WINDO2 50 - Caminetto EDILKAMIN - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE WINDO2 50 EDILKAMIN
I Installazione, uso e manutenzione pag 2
F Installation, usage et maintenance page 19
La scrivente EDILKAMIN S.p.A. con sede legale in Via Vincenzo Monti 47 - 20123 Milano - Cod. Fiscale P.IVA 00192220192
Dichiara sotto la propria responsabilità che:
il prodotto sotto riportato è conforme al Regolamento
UE 305/2011 ed alla Norma Europea armonizzata
Norma EN 13229:2001+A1:2003+A2:2004+AC:2006 +AC:2007
CAMINETTO A LEGNA, a marchio commerciale EDILKAMIN, denominato WINDO2 50
N° di SERIE: Rif. Targhetto dati
Dichiarazione di prestazione: (DoP n. EK 185)
Rif. Targhetto dati
Altresi dichiarare che:
il caminetto a legna WINDO2 50 rispetta i requisiti delle direttive europee:
2014/35/UE - Direttiva Bassa Tensione
2014/30/UE - Direttiva Compatibilità Elettromagnetica
La responsabilità del produttore è limitata alla fornitura del prodotto
Gentile Signora / Egregio Signore
La ringraziamo e ci complimentiamo con Lei per aver scelto il nostro prodotto. Prima di utilizzato, Le chiediamo di leggere attendamente questo manuale, al fine di poterne sfruttare al meglio ed in totale sicurezza tutte le prestazioni.
Questo manuale è parte integrante del prodotto. Le chiediamo di custodirlo per tutte la durata di vita del prodotto. In caso di smarrimento, ne richieda al rivenditore una copia o la scarichi dall'area download del site www.edilkamin.com
Dopo aver disimballato il prodotto, si assicuri dell'integrità e della completenessa del contento.
In caso di anomalie si rivolga subito al rivenditore presso cui è stato acquistato cui va consignata copia del certificato di garanzia e del documento fiscale d'acquisto.
Tutte le leggi locali e nazionali e le Norme Europee devono essere soddisfatte nell'installazione e nell'uso dell'apparecchio. Per l'installazione e per quanto non espressamente riportato, fare riferimento in agli nazione alle norme locali.
Gli schemi presenti in quello manuale sono indicativi: non sono sempre duncque strettamente riferiti al prodotto specifico e in nessun caso sono contrattuali.
Il prodotto è identificato in modo univoco da un numero, il "tagliando di controllo" che trovate sul certificato di garanzia.
Le chiediamo di conservare :
- il certificato di garanzia che ha trovato nel prodotto
- il documento fiscale di acquisito che le ha rilasciato il rivenditore
- la dichiarazione di conformità che le ha rilasciato l'installatore.
Le condizioni di garanzia sono riportate nel certificato di garanzia presente nel prodotto.
- Il prodotto non è progettato per l'uso da parte di persona, bambini compresi, le cui attività fisiche, sensoriali, mentali siano ridotte.
- Il prodotto non è progettato per la cottura
- Il prodotto è progettato per bruciare legna asciutta nelle quantità e nei modi descritti in questo manuale.
- Il prodotto è progettato per uso interno e in ambienti con umidità normale
- Il prodotto deve essere installato in locali dove non ci siano pericoli di incendio
- In caso di incendio chiamare le autorità competenti. Non spegnere il fuoco con getti di acqua
I rischi di sicurezza possono essere causati, fra l'altro, da:
- contatto con fuoco e parti calde (es vetro e tubi).NON TOCCARE PARTI CALDE e, a prodotto spento ma caldo, utilizzato sempre il guanto. Si rischiano scottature altrimenti
- uso di prodotti non idonei per l'accensione (es alcool). NON ACCENDERE NE'RAWIVARE LA FIAMMA CON PRODOTTI LIQUIDI A SPRUZZO O LANCIAFIAMMA. Si rischiano scottature gravi e danni a cose e persone.
- uso di combustibile diverso da legna asciutta. NON BRUCIARE NEL FOCOLARE RIFIUTI, PLASTICHE O ALTRO DI DIVERSO DA LEGNA ASCIUTTA. Si rischiano sporcamenti del prodotto, incendi della canna fumaria e si causano danni all'ambiente.
- uso di combustibile in quantità diverse dal raccommando. NON SOVRACCARICARE IL FOCOLARE. Si rischiano si deformazioni del focolare con rischi per la persona in caso di tentativi di sistematiche via alterazioni irreversibili del colore della vernice sulle parti metalliche.
-
pulizia del focolare a caldo. NON ASPIRARE A CALDO. Si rischia compromise dell'aspiratore e eventualmente fumo in ambiente
-
pulizia del canale da fumo con sostanze varie. NON EFFETTUARE PULIZIE ARTIGIANALI CON PRODOTTI INFIAMMABILI. Si rischiano incendi, ritorni di fiamma.
- pulizia del vetro caldo con prodotti non idonei. NON PULIRE IL VETRO A CALDO NE' CON ACQUA O SOSTANZE DIVERSE DAI LAVAVETRI RACCOMANDATI C PANNI ASCIUTTI. Si rischiano crepe nel vetro nonché danni permanenti non reversible al vetro
- deposito di materiali inflammabili nelle distance di sicurezza indicate su quello manuale. NON APPOGGIARE BIANCHERIA SUL PRODOTTO. NON COLLOCARE STENDIBIANCHERIA A DISTANZE INFERIORI A QUELLI DI SICUREZZA. Tenere agli forma di liquido inflammabile lontano dall'apparecchio in uso. Si rischia incendio.
- occlusione delle aperture di areazione nel locale o degli ingressi di aria. NON OCCLUDERE LE APERTURE DI AREAZIONE, NE' BLOCCARE LA CANNA FUMARIA. Si rischiano ritorni di fumo in ambiente con danni a cose e personne.
- utilizzo del prodotto come appoggio o Scala. NON SALIRE SUL PRODOTIONE' UTILIZZARE COME APPOGGIO. Si rischiano danni a cose e persone
- utilizzato della prodotto a focolare aperto. NON UTILIZZARE IL PRODOTTO A PORTA APERTA.
- aggiunta di combustibile e aperture porta avvincanadosi al fuoco con abiti inflammabili e larghi. NON aprire la porta o avicinarsi al vetro con abiti larghi inflammabili, le cui estremità potrebbero incendiari.
- aperture della porta con fuoriuscita di materiale incandescente. NON gettare materiale incandescente fuori dal prodotto. Si rischia incendio.
In caso di dubbi, non prendere iniziative autonome, ma contattare il rivenditore o l'infallatore.
La struttura è costituita da un corpo di lamiera d'acciaio dotata di piedini regolabili (max cm 10).
Il rivestimento interno del focolare è in refrattario con piano fuoco a catino, per un corretto contentimento delle braci che dovanno poi essere raccolte.
La struttura è completata da un mantello che realizza una intercapedine per la circolazione dell'aria di riscaldamento.
L'aria per il riscaldamento è a ventilazione forzata (versione V; aria prelevata da ventilatore).
L'aria primaria di combustione (A - fig.
2) e di pulizia vetro entra tramite un condotto (7 - fig. 1), dalla parte inferiore del caminetto, si riscalda durante il suo percorso sui lati del focolare, e fuoriesce dal condotto presente nella parte alta del focolare.
La quantità dell'aria primaria è regolabile tramite una levetta (L - fig. 3) installata sotto il portellone.
L'aria di post-combustione (C) è immessa nel focolare dai fori presenti all'interno del focolare.
L'aria è prelevata, tramite un condotto (7 - fig. 1), dalla parte inferiore del caminetto, si riscalda durante il suo percorso sul retro del focolare, per il forte irraggiamento a cui è soggetta e fuoriesce da unaserie di fori.
L'aria in uscita dai fori, investendo il flusso dei fumi, innesca un secondo processo di combustione che brucia gli incombusti ed il monossido di carbonio: tale processo prende il nome di post-combustione.
LEGENDA (fig. 1):
1) raccordo uscita fumi per il collegamento alla canna fumaria
2) struttura in acciaio
3) interno del focolare in refrattario di forte spessore per augmentare la temperatura di combustione
4) vetro ceramicico resistente a shock termico di 800^
5) maniglia
6) piano fuoco a carino per accumulare la brace e ottenere una combustione ottimale
7) raccordo presa aria esterna
8) mantello per circolazione aria da riscaldamento
9) uscita aria calda in ambiente (D)



- dimensione focolare cm 38 x 38 x 45,5 h
- dimensione vetro cm 44 x 44 x 50 h
- piedini regolabili in altezza max cm 10



| CARATTERISTICHE TECHNICHE ai sensi EN 13229 I dati riportati sono indicativi e rilevati in fase di certificazione presso organismo notificato nelle condizioni di norma. | ||
| WINDO2 50 | ||
| Potenza Nominale | ||
| Potenza utile 12,2 kW | ||
| Rendimento 78 % | ||
| Emissione CO al 13% O2 | 0,08 % | |
| Temperatura fumi 302 °C | ||
| Tiraggio 11 Pa | ||
| Consumo combustibile 3,5 kg/h | ||
| Volume riscaldabile * 320 m | 3 | |
| Diametro condotto fumi 180 mm | ||
| Diametro condotto presa aria | 140 mm | |
| Peso con imballo | 230 kg | |
- Per il calcolo del consumo si è usato un potere calorifico di 4,6 kW/Kg
** Il volume riscaldabile è calculato considerando una richiesta di calore di 33 Kcal/m³ ora.
| DATI TECNICI PER DIMENSIONAMENTO CANNA FUMARIA ché deve comunique rispetto leindicazioni nella presente scheda e delle norme di installazione | ||
| WINDO2 50 | ||
| Potenza Nominale | ||
| Temperatura uscita fumi allo scarico | 363 °C | |
| Tiraggio minimo | 6 | Pa |
| Portata fumi | 10,2 g/s | |
Il focolare è a combustione intermittente e delve essere regolarmente ricaricato di legna.
EDILKAMIN s.p.a. si riserva di modificare i prodotti alla preavviso e a suo insindacabile giudizio per eventuali miglioramenti

EDILKAMIN
TECNOLOGIA DEL FUOCO
Ediskan S. S.A.,
Sarasota, V. R. Massaro
Tn: +38 23 93761
Fax: +39 20 93762 400/5000
E-mail: ediskan@ediskan.com
www.ediskan.com
Capita e 100.000 int. vers.
Seccia
20154 Milano Via P. Boschà 8
Reg. Irp di Milano 60192220192
Cortese, Italy
Cod.Faciale Partite NIA 08192221912
INFORMAZIONI PER APPARECCHI DI RISCALDAMENTO D'AMBIENTE LOCALE A COMBUSTIBLE SOLIDO - REGOLAMENTO (EU) 2015/1185 E 2015/1186
Produttore Edilkamin S.p.A.
Marchio Edilkamin
Identificativo del modello Windo2 50
Descrizione Focolari chiusi a legna
Funzione di riscaldamento indiretto no
Potenza termica diretta 12,2 kW
Norma di riferimento EN 13229
| Combustible | Combustible preferito (unico) | Emissioni dovut al riscaldamento d'ambiente alla potenza nominale | Emissioni dovut al riscaldamento d'ambiente alla potenza termica minima Necessario solo se si applico i fatti di corazione I2 o I13 |
| PM = particulate, OGC = composti grassi organici, CO = monocchio di carbono, NOx = ossidi di aceto | |||
| PM OGC CO NOx PM OGC CO NOx | |||
| mg/m3 at 13%O2 | mg/m3 at 13%O2 | ||
| Tronchi di legno con tenore di umidità ≤ 25 % | no | 18 17 1056 126 | |
Risptarele specifie precauzioni per installatione,assemblaggio,uso e manutenzione indcate nel manuale e le regole nazionali e locali vigeni.
| Fino a 01/01/2022 | |
| ηi, [%] | 68,0 |
| EEI [%] | 103 |
| Classe di efficienza energetica | A |
| Da 01/01/2022 | |
| % | |
| ηs [%] | 68,0 |
| EEI [%] | 103 |
| Classe di efficienza energetica | A |
Calcoli in accordo ai regolamenti (EU) 2015/1186 e 2015/1185
Caratteristiche quando I'apparecchio e in funzione unicamente con il combustibile preferito
$$ E E I = \left(\eta_ {1, m} \cdot B L F\right) - 10 \% + F (2) + F (3) - F (4) - F (5) $$
$$ \eta_ {s} = \eta_ {S, m} - 10 \% + F (2) + F (3) - F (4) - F (5) $$
BLF=1,45

F5 non di pertinenza
| Potenza termica | |||
| Voce | Simbolo | Valore | Unità di misura |
| Potenza termica nominale | Pmon | 12,2 | kW |
| Potenza termica minima significativa | Pmin | N.A. | kW |
| Consumo ausiliario di energia elettrica | |||
| Voce | Simbolo | Valore | Unità di misura |
| Alla potenza temica nominale | el'xxx | N.A. | kw |
| Alla potenza temica minima | el'mn | N.A. | kw |
| In standby | el, | N.A. | kw |
$$ F(4) = CC \cdot \frac{0.2 \cdot e l_{\max} + 0.8 \cdot e l_{\min} + 1.3 \cdot e l_{\mathrm{sb}}}{P_{\mathrm{nom}}} \cdot 100[\% ] $$
| Efficienza usile (NCV ricevuto) | |||
| Voce | Simbolo | Valore | Unità di misura |
| Efficienza usile alla potenza termica nominale | rth/cm | 78,0% | |
| Efficienza usile alla potenza termica minima (indicativa) | rth/cm | N.A. | % |
F(2) 0,0% final 2022
F(2) 0,0% dal 2022
| Altre opzioni di controllo (possibile selezione multipla) | |
| Cont rollo della temperatura ambiente con rilevamento di presenza | NO |
| Cont rollo della temperatura ambiente con rilevamento di finestre aperte | NO |
| con opzione di controllo a distanza | NO |
F(3) 0,0% fina al 2022
F(3) 0,0% dal 2022
Contatti
Nome e indirizzo del fabbricante
EDILKAMIN S.p.A
Via Mascagni 7
20045 Lainate (MI) - ITALY
www.edilkamin.com
mail@edilkamln.com
Direttore Generale
Paolo Gusella
PREMESSA
- Il focolare deve essere installato attenendosi alle istruzioni qui di seguito riportate, in quanto è alla corretta installatione che dipendono la sicurezza e l'efficenza dell'impianto.
Oltre a quanto indica nel presente documento, tenere in considerazione le norme :
UNI 10683 - generatori di calore a legno: requisiti di installmente
UNI 1443
In particolare:
- prima di iniziare qualsiasi operazione di montaggio è importante verificare la compatibilità dell'impianto come stabilito alla norma UNI 10683.
- a montaggio ultimato, l'installatore dovrà provvedere alle operazioni di "messa in esercizio" ed a rilasciare documentazione come richiesto alla normativa locale e alla norma UNI 10683.
Prima di installare il rivestimento verificare la corretta funzionalità dei collegamenti, dei comandi e tutte le parti in movimento. La verifica va eseguita a camino accesso ed a regime per alcune ore, prima di rivestire il focolare al fine di poter eventualmente intervenire.
Quindi, le operazioni di finitura quali ad esempio:
- costruzione della controcappa
- montaggio del rivestimento
- esecuzione di lesene, tinteggiature, ecc. vanno eseguite a collaudo ultimato con esito positivo.
EDILKAMIN non risponde di conseguenza degli oneri derivati sa da interventi di demolizione che di ricostruzione,anche se seguenti a lavori di sostituzioni di eventuali pezzi del focolare che fosso ristati difettosi.
Le condizioni di garanzia sono riportate sul certificato di garanzia che accompaniesa il prodotto.
Protezione dell'edificio
Tutte le superfici dell'edificio adiacenti al focolare devono essere protette contro il surriscaldamento.
Le misure di isolamento da adottarsi dipendono dal tipo di superfici presenti e dal modo in cui sono realizzate.
Distanze da materiali combustibili
Gli elementin materiali combustibili o che presentino componenti combustibili e i mobili devono essere collocati a una distanza minima di 80 cm alla bocca del focolare e 15 cm sul retro.
Griglie uscita aria calda
Le uscite dell'aria calda devono essere collocate a una distanza minima di 50 cm dal soffitto e di 30 cm dai mobili.
Posizione are the griglie or le uscite dell'aria nel punto più in alto del rivestimento, onde evitare l'accumulo di
calore all'interno del rivesti
Posizione are the griglie or le uscite dell'aria in modo tale che siano disponibile accessibili per la pulizia.
Linee elettriche
Nelle pareti e nei soffitti compresi nell'area d'incasso del focolare non devono essere presenti linee elettriche
Sul prodotto antiossidan terno nella fase di disi
e smaltite come rifiuto domestico.

ARIA PER LA COMBUSTIONE
Il collegamento con l'esterno è assolutamente necessario per il buon funzionamento del caminetto: delve essere quir
Detto collegamento, delve collegare direttamente con l'esterno il raccordo presa aria esterna posizionato molto il caminetto (E).
Per il montaggio procedere come segue:
- Agganciare il tubo flessibile di collegamento che può essere in alluminio flessibile.
- Curare bene la sigillatura dei punti dai quali potrebbe verificarsi dispersione di aria.
E' consigilabile applicare all'esterno del condotto presa aria una griglia di protezione che comunique non delve ridurre la sezione utile passante.
Per percorsi superiori a 3m o con curve, augmentare dal 10% al 20% la sezione indicata.
L'aria esterna deve essere captata a livello pavimento (non cui provenire dall'alto).

CIRCOLAZIONA CONVEZIONE NATURALE
L'aria ambiente entra dal basso del caminetto (G) all'interno della struttura, si scalda e sale per convenzione lungo l'intercapedine sul retro focolare ed esce calda dai bocchetti (D/F) posizionati sul coperchio del mantello stesso.
CIRCOLAZIONA A VENTILAZIONE FORZATA (a cura Tecnico)
Per l'allacciamento alla ventilazione forzata procedere come segue:
- Collegare i due connettori M e F.
- Dal regolatore (r) stendere il cavo di alimentazione.
fino alla presa di corrente - Il cavo con la sonda (s) va,invece portato fino ad una delle bocchette (b) di uscita dell aria calda normalmente poste sulla controcappa.
-La sonda delve essere fissata nel foro della bocchetta.
verificare che il filo della sonda non interferisce con il movimento del portellone a scomparsa.
- A lavoro ultimato, inseire la spina nella rete 230 V
LASCIARE LIBERI I BOCCHETTONI NON CANALIZZATI
N.B.: lo zoccolo del rivestimento deve essere asportabile per poter ispezionare il ventilatore



L'aria calda prodotta dal caminetto viene immessa nei locali da riscaldare tramite bocchetta di mandata collegata al foro sul coperchio del mantello con tubo di alluminio 0 14 cm.
E' indispensable garantiè il ritorno dell'aria stessa al locale le caminetto tramite griglie alla base delle pareti o fissure fatto le porte.
Il diametro del tubo non deve essere inferiore a 14cm
É importante che il percorso del tubo risulti il più possibile rettilineo.
Il tubo in alluminio cui essere mascherato con cassettoni, finte travi od incassati nelle murature; in agli caso è indisporabile che v
La canalizzazione può essere una lunghezza massima di 6 ÷ 8 m cad. per versione V.
Installazione Kit circolazione aria calda
E' disponibile il seguente kit di canalizzazione dell'aria calda:
Kit sei/bis solo locale caminetto
- fissare il raccordo "R2" sul foro del mantello
- insere il tubo (21) e fissarlo con le apposite fascette
- murare il telaio con raccordo della bocchetta "B2" sulla parte alta della controcappa
- collegare il tubo di alluminio al raccordo, bloccandolo con la fascetta; applicare a scatto la griglia frontale
- montare nella controcappa, sopra il caminetto, le due feritoie "G1" per consentire l'areazione all'interno della controcappa stessa.
Kit sei/bis solo locale attiguo
- fissare il raccordo "R2" sul foro del mantello
- insere il tubo (21) e fissarlo con le apposite fascette
- murare il telaio con raccordo della bocchetta "B2" sul muro del locale da riscaldare
- collegare il tubo di alluminio al raccordo, bloccandolo con la fascetta; aplicare a scatto la griglia frontale
- montare nella parte alta della controcappa una feritoia
"G1" per consentire l'uscita di aria calda dall'interno della controcappa stessa e l'altra feritoia "G1" nella parte Bassa della controcappa per consentire l'areazione all'interno della controcappa stessa.
I fori di uscita aria calda, previsti sulla sommità del mantello, non utilizzati devono essere lasciati liberi.
Possono essere realizzate canalizzazioni particolari,aggiungendo ai kit disponibili i vari componenti sciolti illustratinelistino prezzi.


Canale da fumo
Per canale da fumo si intende il condotto che collega il bocchettone uscita fumi del focolare con l'imbocco della canna fumaria.
Il canale da fumo delve essere realizzato con tubi rigidi in acciaio o ceramici, non sono ammessi tubi metallici flessibili o in fibro-cemento.
Devono essere evitati tratti orizzontali o in contropendenza. Eventuali cambiamenti dizsche sono ammessi solo all'uscita del caminetto e non per esempio all'inesto nella canna fumaria.
fumaria
La canna fumaria deve essere conforme alla norma. UNI EN 1443 e secondo i requisiti di installmenta della norma UNI EN 10683 deve ave:
- classe di temperatura T450 o superiore e la classe di resistenza al fuoco di fuliggine Gxx.
- capacité di sopportare una temperature fumi di almeno 450^ per quando riguarda la resistenza meccanica, l'isolamento, e la tenuta ai gas.
- essere opportunamente coibentata per evitare for
Non sono ammeaziaangjzideinsaperiori a 45^
In corrispondenza del punto di imbocco della canna di acciaio sul bocchettone uscita fumi del caminetto, delve essere eseguita una sigillatura con mastice ad alta temperatura.
Oltre a quanto sopra, tenere in considerazione
- avere sezione costante, andamento pressochè verticale e non presentare angolazioni superiori a 45^ .
- averesezioni internepreferibilmente circolari;nel caso disezionirettangolari il rapporto massimo tra i
le indicazioni di cai palti einoima UNI 10683.


1
2


3
4
Canna fumaria e comignolo
Per canna fumaria si intende il condotto che, dal locale di utilizzo del caminetto, raggiunge la copertura dell'edificio.
- essere al servizio di un solo focolare (caminetto o stufa).
Per canne fumarie non di nuova realizzazione o troppo grande si consiglia l'intubaggio mediante tubi in acciaio inox di opportuno diametro e di idonea coibentazione.
In caso di canna fumaria con lunghezza superiore a 5 metri è consigliabile (laddove la verifica del tiraggio lo indichi) installare una serranda di regolazione tiraggio a cura dell'installatore.
Caratteristica fondamentali del comignolo sono:
- sezione interna alla base uguale a quella della canna fumaria
- sezione di uscita non minore del doppio di quella della canna fumaria
- posizione in piano vento, al di sopra del fatto ed al di fuori delle zone di reflusso.
Rivestimenti, controcappe e loro areazioni
Nel caso di abbinamento ad un rivestimento prefabbricato Edilkamin, per definire l'esatto posizionamento del caminetto è importante verificare con quale rivestimento verrà completato. In base al modello prescelto, la collocazione dovrè essere eseguita in modo differente (consultare le istruzioni di montaggio continue nella confezione di ciascun rivestimento).
Durante l'installazione verificare sempre piombo e livello.
- praticare nella parete o sul pavimento un foro per la presa d'aria esterna e collegarlo al meccanismo di regolazione aria come descririto nel capitolo "presa d'aria esterna"
- collegare il caminetto alla canna fumaria con canna in acciaio inox, usando i diametri indicati nella tabella dati tecnici (pag. 7) e leindicazioni del capitolo "canna fumaria".
- sono disponibili kit per la canalizzazione dell'aria calda come descritti dettagliatamente a pag. 10.
- verificare il comportamento di tutte le parti in movimento. Prima di installare il rivestimento verificare la corretta funzionalità dei collegamenti, dei comandi e tutte le parti in movimento.
La verifica va eseguita a camino acceso ed a regime per alcune ore, prima di rivestire il monoblocco al fine di poter eventualmente intervenire. Quindi, le operazioni di finitura quali ad esempio:
- costruzione della controcappa
- montaggio del rivestimento
- esecuzione di lesene, tinteggiature, ecc. vanno eseguite a collaudo ultimato con esito positivo.
Edilkamin non risponde di consegenza degli oneri derivati sua da interventi di demolizione che di ricostruzioneanche se seguenti a lavori di sostituzioni di eventuali pezzi del caminetto difettosi.
Le parti in marmo, pietra, mattoni, che compongono il rive-stimento devono essere montate con un leggero interspazio dal prefabbricato in modo da evitare possibili rotture dovoute a dilatazione ed eccessivi surriscaldamenti.
In particolare, nella realizzazione dello zoccolo al di sotto della soglia devono essere previste:
- una idonea fessura per il passaggio dell'aria di ricircolo dall'ambiente
- la possibilità di ispezionare e o sostituire i ventilatori, nel caso di focolari a ventilazione forzata.
Le parti in legno devono essere protette da pannelli ignificghi, non accostare ma essere opportunamente distanziata da quest'ultimo almeno 1 cm ca. per consentire un flusso di aria che impedisce accumulo di calore.
La controcappa può essere realizzata con pannelli ignifichi in cartongesso o lastre in gesso; durante la realizzazione deve essere montato il kit di canalizzazione dell'aria
calda come precedenteamento indicato.
E bene areare l'interno della controcappa sfruttando il flusso d'aria che entra dal basso (spazio tra il portellone e la trave), che per moto convettivo uscirà alla griglia in alto, consentendo recupero di calore e evitando excessivi surriscaldamenti.
Oltre a quanto sopra, tenere in considerazione quantoindicato alla norma UNI 10683.
Travi ornamentali
E' consentito realizzare eventuali travi ornamentali in legno davanti al rivestimento del focolare, ma solo se si trovano fuori dal Campo d'irraggiamento, a una distanza di almeno 1 cm dal rivestimento stesso.
L'intercapedine che isola gli elementi ornamentali e il rivestimento delve essere tale da non dar luogo ad accumulo di calore.
Le travi ornamentali in legno non possono essere parti integranti dell'edificio.

vetro
La regolazione si effettua agenda sulla levetta come segue:
rificamax.(fig.1):
Levetta posizionata tutta a d
Accensione a caminetto freddo e massima potenza focolare

Aria
- Posizic
(fig. 2):
Levetta posizionata tutta a s
Tutti i passaggi per l'aria di combustione primaria sono chiusi.
- Posizione di pulizia vetro (fig. 3):
Levetta posizionata in centro.
Portellone autochidente (fig. 4)
il caminetto viene consecnato con il portellone bilanziato.
Per rendere il portellone autochidente è necessario.
togliere una o più piastrine (P) dai contrappesi.
Pulizia del vetro (fig. 5)
- bloccare lo scorrimento tramite leveraggio
- aprire ad ante il portello agenda, mediante l'apposto utensile, (mano fredda in dotazione 1) sulla piastra nottolino ubicata sul montante a lato del portellone (ruotare di 90^ ).
- dopo la pulizia richiudere agenda sempre sulla piatra nottolino
Per la pulizia del vetro si possono utilizzato dei prodotti specifici (vedi ns. listino Glasskamin).
Non spruzzare il prodotto sulle parti verniciate o sulle guarnizioni della porta. In alternatively al prodotto, potete usare uno straccio imbevuto di un po' di genere bianca ed un foglio di giornale (quotidiano).
Attenzione a che non ci siano elementi abrasivi nella cenere che possa sfrisare il vetro.
Il vetro ceramicico installato sui prodotti, ha una resistenza al calore di circa 750^ e viene testato e controllato prima e dopo il montaggio per verificare la presenza di crepe, bolle e soffiature.
Il vetro, nonostante l' Elevata resistenza alla temperature, è comunque un elemento fragile e pertanto si consiglia di movimentare con cura la porta sulla sbatterla o forzarla.
Il vetro, essendo un elemento non elastico, cui rompersi.




Un ulteriore suggerim@itogentazione a focolare caldo
Per l'accensione iniziade del focolare,utilizzate sempre i ciocchi di legna più piccoli. Questi bruciani più rapidamente e quindi portano il focolare alla giusta temperatura in minor tempo. Utilizzate i ciocchi di legna più grandi per rialimentare il fuoco. Collocare sempre la legna ben in profondità nel focolare, quasi aicontatto della parete posteriori dello stesso, in modo tale cheanchequalora scivolasse,non venga aicontatto con il portellone.
Prime accensioni
La vernice del focolare è soggetta al cosiddetto in-vecchiamento finché non viene raggiunta per la primaolta la temperatura d'esercizio. Ciò può provocare l'insorgere di odori sgrade
In tale caso provvedete ad aerare in modo adeguato il locale dove è installato il focolare.
Il fenomeno svanirà dopo le prime accensioni.
Accensione a focolare freddo
- Controllare che il fatto di genere esistente non sia troppo alto. Livello massimo: 5 cm al fatto del bordo del portellone.
Se il letto di cenere diventa troppo alto vi è il pericolò che all'apertura del portellone per aggiungere legna, eventuali frammenti di brace cadano fuori dal focolare.
- Posizione are la leva di regolazione della valvola dell'aria nella posizione di "totale aperture".
L'aria per la combustione affluirà in modo intenso alla legna nel focolare, per raggiungere rapidamente una Buona combustione.
- La legna deve essere collocata nel focolare sono stiparla eccessivamente.
Collocare tra i ciocchi di legna un accenditore, e accendete.
Gli accenditori sono dei pratici sussidi per l'avviamento della combustione.
Nonutilizzare mai materiali come benzina,alcool e similari per accendere ilfocolare!
- A quello punto chiudere il portellone e sorvegliare per quale minuto. Se il fuoco dovesse spegnersi, aprire lentamente il portellone, ricollocare un altro accenditore tra i ciocchi e riaccendere.
Con il quanto, sollevare lentamente il portellone e aggiungere nel focolare la quantità di legna desiderata, collocandola sulla brace esistente (entro i limiti di quantità indicati nella tabella tecnica).
In questo modo la legna si scalderà con la consequencese espulsione sotto forma di vapore dell'umidità contentata.
Ciò comaporta una diminuzione della temperatura all'interno del focolare che va compensata rapidamente con un sufficiente apporto di aria di combustione.
Funzionamento nelle mezze stagioni
Per aspirare l'aria per la combustione e per scaricare i fumi, il focolare ha bisogno del tiraggio esercitato alla canna fumaria.
Con l'augmente delle temperature esterne, il tiraggio diminuisce sempre più. Nel caso di temperature esterne superiori a 10^ C, prima di accendere il fuoco verificate il tiraggio della canna fumaria. Se il tiraggio è debole, accendere inizialmente un fuoco di "avviamento" utilizzato materiale di accensione di piccole dimensioni.
Una volta ripristinato il corretto tiraggio sare possibile.
introduire il combustibile.
Afflusso dell'aria di combustione
Il focolare è in grado di funzionare regolarmente solo se l'afflusso dell'aria di combustione è sufficiente.
Prima di accendere aprire la valvola di presa d'aria esterna che dovra restare aperta per tutto il tempo in cui il focolare restera in funzione.
I dispositivi di alimentazione d'aria per la combustione non devono essere alterati.
Qualora il volume d'aria risulti scarso o il tipo di edificio in cui è installato il caminetto sua particolarmente a tenuta d'aria, sare comunique necessario installare una presa d'aria supplementare.
aperto
In caso di funzionamento a portellone aperto, il focolare dovrè essere tenuto costamente sotto controlo.
Dal focolare possono essere proiettate verso l'esterno
Funzionamento del focalare arrocheportelone
ma di due anni in ambiente aerato e asciutto.
In tal caso il contento d'acqua risultera inferiore al 20% del peso. In quello modo risparmietere in termini di materiale combustibile, in quanto la le
particelle di brace incandescende stagionata ha un potere calorifico decisamente superiore. Non utilizzate mai combustibili liquidi quali
Aggiunta di combustibile
Benzina, alcohol o similari. Non bruciate i rifuti.
Per "aggiungere legna" si consiglia di utilizzato un
guanto protettivo, in quanto in caso di funzionamento
prolungato la maniglia cui riscaldarsi. Aprite il portel
lone lentamente.
In甚么 mode si evita la formazione di vortici che
possono causare la fuorica fucore il doppio del combustibile.
Quand'è il momento di aggiungere legna? Quando il combustibile si è consumato quasi allo stato di brace.
Rimozione dellacene (solo a caminetto spento e freddo)
Rimuovere lacene con una paletta o con un aspiracenere.
Deporre lacene solo e unicamente in contentori non combustibili, tenere presente che la brace resida quo riaccendersi anche a distance di più di 24 ore dall'ultima combustione.
Griglie dell'aria
Attenzione a non chiudere od ostruire le uscite dell'aria calda. Ciò provoca pericolo di surriscaldamento all'interno del rivestimento.
Combustibile e potenza calorifica
La combustione è stata ottimizzata dal punto di vista tecnico, sia per quanto riguarda la concezione del focolare e della relativa alimentazione d'aria, sia per quanto concerne le emissioni.
Vi invitiamo a sostenere il nostro impegno a favore di un ambiente pulito osservando leindicazioni qui di seguito riportate circa l'uso di materiali combustibili.
Quale combustibile,utilizzate unicamente legna naturale e stagionata,oppure bricchette di legno.
La legna umida, fresca di taglio o immagazzinata in modo inadequato presente un alto contento d'acqua, pertanto brucia male, fa fumo e produce poco calore.
N.B.
La legna stagionata ha un potere calorifico di circa 4 kWh/kg,mente la legna fresca ha un potere calorifico di soli 2Wh / kg .Quindi per ottenere la stessa poten
PraeciFicuBcCorre il doppio del combustibile.
| Contenuto acqua g/kg di legna | Potere calorifico kWh/kg | Maggior consumo legna % | |
| Molto stagionata | 100 | 4,5 | 0 |
| 2 anni stagionatura | 200 | 4 | 15 |
| 1 anno stagionatura | 350 | 3 | 71 |
| Legna tagliata fresco | 500 | 2,1 | 153 |
ATTENZIONE:
Se il focolareiene alimentato con una quantità di combustibile eccessiva o con un combustibile inadeguato, si va incontrato al pericolo di surriscaldamento con seguenti danni al prodotto
IN CASO DI INCONVENIENTI
1) In caso di fuoriuscita di fumo alla bocca del focolare, verificare se:
L'installazione è corretta (canale da fumo, canna fumaria, comignolo; presa d'aria).
La legna impiegata è asciutta.
la porta è stata aperta troppo rapidamente
2) Nel caso la combustione risulti incontrollata, verificare se:
Le guarnizioni di tenuta del portello del focolare sono integre.
La porta del focolare è chiusa bene.
3) Nel caso il vetro si sporchi rapidamente, verificare se:
La legna utilizzata è asciutta.
Comunque considerare che dopo alcune ore di funzionamento è normale che sul vetro si formi un leggero strato di fuliggine.
4) In caso di fuoco nella canna fumaria o necessità di spegnere all'improvviso il fuoco nel caminetto:
- se possibile in sicurezza, rimuoverecene e braci con attrezzi e contentitori metallici toccati solo con quello ignifugo
- chiedere l'intervento delle autorità in caso di incendio
5) In caso di odori, verificare se :
Si tratta della prima accensione: in tal caso un odore di vernice è normale.
Nel caso di non risoluzione degli inconvenienti, contattare il rivenditore o, in nazioni dove presente, il Centro Assistenza Tecnico Autorizzato.
Potranno rispondere in garanzia solo in caso di comprovato difetto del prodotto.
NOTE SUI REFRATTARI
I refrattari interni sono progettati per resistere all'uso normale.
La loro pulizia è assicurata alla buona combustione.
I principali danni ai refrattari derivano da:
- urti accidentali
- uso di zollette accendifuoco non ecologiche.
- cariche di legna或者其他 il raccomandato
- uso di combustibili diversi dal raccomandati
Ne' Edilkamin né il rivenditore potranno rispondere di danni procurati nei modi sopra descrirtti
SMALTIMENTO
Alla fine della vita utile, smaltire il prodotto secondo le normative vigenti.
RICAMBI
Per eventuali componenti di ricambio, contattare il rivenditore o il tecnico.
L'uso di componenti non originali provoca rischi al prodotto e esonare Edilkamin da agli responsabilità su eventuali danni da cui derivanti.
Descrizione Foyer a bois
Fonction de chauffage Indirect non