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STATUS PLUS - Caminetto EDILKAMIN - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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MANUALE UTENTE STATUS PLUS EDILKAMIN

I Installazione, uso e manutenzione p. 2

La ringraziamo e ci complimentiamo con Lei per aver scelto il nostro prodotto.

Prima di utilizzarlo, Le chiediamo di leggere attentamente questa scheda, al fine di poterne sfruttare al meglio ed in totale sicurezza tutte le prestazioni.

Per ulteriori chiarimenti o necessità contatti il RIVENDITORE presso cui ha effettuato l'acquisto o visiti il nostro sito internet www.edilkamin.com alla voce CENTRI ASSISTENZA TECNICA.

NOTA

- Dopo aver disimballato il prodotto, si assicuri dell'integrità e della completezza del contenuto (maniglia "mano fredda", libretto di garanzia, guanto, scheda tecnica).

In caso di anomalie si rivolga subito al rivenditore preso cui è stato acquistato cui va consegnata copia del libretto di garanzia e del documento fiscale d'acquisto.

Messa in servizio/collaudo

Dev'essere assolutamente eseguita dal - Centro Assistenza Tecnica - autorizzato Edilkamin (CAT Autorizzato) pena la decadenza della garanzia.

La messa in servizio così come descritta dalla norma UNI 10683 Rev. 2005 (Cap. "3.21") consiste in una serie di operazioni di controllo eseguite a caminetto installato e finalizzate ad accertare il corretto funzionamento del sistema e la rispondenza dello stesso alle normative.

Presso il rivenditore, al numero verde o sul sito www.edilkamin.com può trovare il nominativo del Centro Assistenza più vicino.

- installazioni scorrette, manutenzioni non correttamente effettuate, uso improprio del prodotto, sollevano l'azienda produttrice da ogni eventuale danno derivante dall'uso.

- il numero di tagliando di controllo, necessario per l'identificazione del caminetto, è indicato :

- nella parte alta dell'imballo

- sul libretto di garanzia reperibile all'interno del focolare

- sulla targhetta applicata sul retro dell'apparecchio;

Detta documentazione dev'essere conservata per l'identificazione unitamente al documento fiscale d'acquisto i cui dati dovranno essere comunicati in occasione di eventuali richieste di informazioni e messi a disposizione in caso di eventuale intervento di manutenzione:

- i particolari rappresentati sono graficamente e geometricamente indicativi.

DICHIARAZIONE DI CONFORMITA'

La scrivente EDILKAMIN S.p.A. con sede legale in Via Vincenzo Monti 47 - 20123 Milano - Cod. Fiscale P.IVA 00192220192

Dichiara sotto la propria responsabilità che:

Il caminetto a legna sotto riportato è conforme alla Direttiva 89/106/CEE (Prodotti da Costruzione)

CAMINETTO A LEGNA, a marchio commerciale EDILKAMIN, denominata STATUS PLUS

MODELLO: STATUS PLUS N° di SERIE: Rif. Targhetta dati

ANNO DI FABBRICAZIONE: Rif. Targhetta dati

La conformità ai requisiti della Direttiva 89/106/CEE è inoltre determinata dalla conformità alla norma europea:

EN 13240:2006

Altresì dichiara che:

caminetto a legna STATUS PLUS rispetta i requisiti delle direttive europee:

2006/95/CEE - Direttiva Bassa Tensione

2004/108/CEE - Direttiva Compatibilità Elettromagnetica

EDILKAMIN S.p.a. declina ogni responsabilità di malfunzionamento dell'apparecchiatura in caso di sostituzione, montaggio e/o modifiche effettuate non da personale EDILKAMIN senza autorizzazione della scrivente.

LA TECNOLOGIA

EDILKAMIN STATUS PLUS - LA TECNOLOGIA - 1

text_image SCHEMA COMBUSTIONE B aria secondaria e pulizia vetro A aria primaria C aria di post-combustione post-combustione combustione primaria

• VERSIONI DISPONIBILI

N a convezione naturale

V a ventilazione forzata

• SISTEMA COMBUSTIONE PULITA: S.C.P.

Garantisce un'elevata resa termica ed emissioni pulite Il sistema abbina una innovativa distribuzione dell'aria di combustione primaria (A) e di post-combustione (B)

A l'aria per la combustione primaria viene immessa nel focolare in modo radente ed uniformemente distribuita sul pelo libero delle braci. Si ottiene così il massimo possibile di ossigenazione e potenza, necessari per una combustione ottimale;
B l'aria per la post-combustione viene prelevata dall'ambiente attraverso due fori sul basamento del caminetto.

Si scalda percorrendo, un canale dedicato, sul retro del focolare. Viene immessa dal cielo del focolare mediante un sistema a pioggia con "rosa" molto ampia, per ottenere la miscelazione, ad elevata temperatura, con i fumi.

• MANIGLIA ASPORTABILE PER APERTURA PORTELLONE

La maniglia del portellone non è fissata al portellone stesso ma viene inserita in caso di bisogno.

La maniglia va inserita nella parte inferiore del portellone, inforcandola negli appositi perni.

La maniglia serve solo per effettuare il sollevamento o l'abbassamento del portellone.

• PANNELLO SINOTTICO INCORPORATO

per i modelli a ventilazione forzata:

permette di gestire e controllare le fasi di funzionamento (accensione e spegnimento) oltre alla regolazione della velocità del ventilatore da 1 a 9 in automatico o in manuale.

• ARIA DI COMBUSTIONE

Nuovo sistema di distribuzione con:

A aria primaria radente il piano fuoco, regolata da serranda incassata nel bordo (utilizzo con mano fredda)
B aria secondaria immessa regolando la levetta (X) sulla sommità del portellone mantenendo così pulito il vetro.
C aria per la post-combustione pretarata immessa dal cielino focolare

EDILKAMIN STATUS PLUS - Nuovo sistema di distribuzione con: - 1

text_image comando aria primaria C ← A Go400 Aperto Chiuso

EDILKAMIN STATUS PLUS - Nuovo sistema di distribuzione con: - 2

text_image immissione aria secondaria X Apcrio Chiuso

LA TECNOLOGIA

• MECCANISMO PRESA ARIA

l'aria viene prelevata dall'esterno e miscelata con quella interna tramite un nuovo meccanismo con comando a filo incassato nel frontalino inferiore del monoblocco.

A camino funzionante il comando 1b deve essere, parzialmente o totalmente, posizionato verso destra (aria ambiente + esterna).

il raccordo 4b, i cavi della sonda e della rete 230 Vac possono essere posizionati indipendentemente a sinistra o a destra.

SCHEMA CIRCOLAZIONE ARIA CALDA (4 USCITE)
EDILKAMIN STATUS PLUS - • MECCANISMO PRESA ARIA - 1

text_image uscita aria calda uscita aria calda ingresso aria esterna + interna

EDILKAMIN STATUS PLUS - • MECCANISMO PRESA ARIA - 2

text_image comando serranda aria di riscaldamento 1b Aperto C ← A sonda da collocare su condotto uscita aria calda (vedere pag 9 fig.O) Chiuso rete 230 Vac 4b

EDILKAMIN STATUS PLUS - • MECCANISMO PRESA ARIA - 3

text_image sonda rete 230 Vac 4b

CARATTERISTICHE TECNICHE

EDILKAMIN STATUS PLUS - CARATTERISTICHE TECNICHE - 1

text_image 47,5 23 14 23 21 4 25 14 21 95 Ø 25 59 2 160 53 5 39 46 60 4 5,5 46 5,5 84 95 * bocchettoni uscita aria calda
NV
potenza utile kW 14,5 15
consumo legna kg/h 5 5
rendimento % 72 72
uscita fumi ∅ cm 25 25
∅ canna fumaria inox per h sup. 5 m cm22 22
∅ canna fumaria inox per h da 3-5 m cm25 25
peso compreso imballo kg 271278
sezione presa ariacm300300
∅ uscita aria calda canalizzazionecm14 14
livello sonoro ventilatoredb (A)-56-58
portata massima ventilatorem2/h-800
volume riscaldabilem2380390
potenza motore ventilatoreW90
alimentazioneVac230
frequenzaHz50
amperaggio fusibile = vedi scheda tecnica allegata alla centralina

ISTRUZIONI PER L'INSTALLAZIONE

Avvertenze importanti

Oltre a quanto indicato nel presente documento, tenere in considerazione le norme UNI:

- n. 10683/2005 - generatori di calo- re a legno: requisiti di installazione

- n. 9615/90 - calcolo delle dimensioni interne dei camini.

In particolare:

- prima di iniziare qualsiasi operazione di montaggio è importante verificare la compatibilità dell'impianto come stabilito dalla norma UNI 10683/2005 ai paragrafi 4.1/4.1.1/4.1.2.

- a montaggio ultimato, l'installatore dovrà provvedere alle operazioni di "messa in esercizio" ed a rilasciare documentazione come richiesto dalla norma UNI 10683/2005 rispettivamente ai paragrafi 4.6 e 5.

Prima di installare il rivestimento verificare la corretta funzionalità dei collegamenti, dei comandi e tutte le parti in movimento.

La verifica va eseguita a camino acceso ed a regime per alcune ore, prima di rivestire il focolare al fine di poter eventualmente intervenire.

Quindi, le operazioni di finitura quali ad esempio:

- costruzione della controcappa - montaggio del rivestimento - esecuzione di lesene, tinteggiature, ecc. vanno eseguite a collaudo ultimato con esito positivo.

Edilkamin non risponde di conseguenza degli oneri derivati sia da interventi di demolizione che di ricostruzione anche se conseguenti a lavori di sostituzioni di eventuali pezzi del focolare che fossero risultati difettosi.

Fare effetuare la taratura e la messa in servizio da CAT abilitato (nominativo presso rivenditore o sul sito www.edilkamin.com alla voce Centri Assistenza Tecnica).

Premessa

• I focolari STATUS PLUS devono essere installati attenendosi alle istruzioni qui di seguito riportate, in quanto è dalla corretta installazione che dipendono la sicurezza e l'efficenza dell'impianto.
- Prima di procedere al montaggio leggere quindi attentamente le presenti istruzioni.
•EDILKAMIN declina ogni responsabilità per eventuali danni derivati dalla non osservanza delle presenti istruzioni e nel caso, verrà anche meno ogni diritto di garanzia.
- Il focolare STATUS PLUS viene fornito già assemblato su pallet a perdere. Il rivestimento interno del focolare viene fornito già installato

Protezione dell'edificio

Tutte le superfici dell'edificio adiacenti al focolare devono essere protette contro il surriscaldamento. Le misure di isolamento da adottarsi dipendono dal tipo di superfici presenti e dal modo in cui sono realizzate.

Uscite aria calda / Griglie

Le uscite dell'aria calda devono essere collocate a una distanza minima di 50 cm dal soffitto e di 30 cm dai mobili. Posizionare le griglie o le uscite dell'aria nel punto più in alto del rivestimento, onde evitare l'accumulo di calore all'interno del rivestimento stesso. Posizionare le griglie o le uscite dell'aria in modo tale che siano facilmente accessibili per la pulizia.

Isolamento termico

Gli strati isolanti non devono presentare giunzioni e devono essere sovrapposti. Lo spessore del materiale isolante deve essere di almeno 3 cm.

Travi ornamentali

E' consentito realizzare eventuali travi ornamentali in legno davanti al rivestimento del focolare, ma solo se si trovano fuori dal campo d'irraggiamento, a una distanza di almeno 1 cm dal rivestimento stesso. L'intercapedine che isola gli elementi ornamentali e il rivestimento deve essere tale da non dar luogo ad accumulo di calore. Le travi ornamentali in legno non possono essere parti integranti dell'edificio.

Pavimento antistante al focolare

Pavimenti costruiti con materiali combustibili devono essere protetti da un rivestimento non combustibile di sufficiente spessore.

La protezione del pavimento deve essere pari a:

frontalmente:

- al corrispettivo dell'altezza del piano fuoco dal pavimento più 30 cm e in ogni caso minimo 50 cm

lateralmente:

- al corrispettivo dell'altezza del piano fuoco dal pavimento più 20 cm e in ogni caso minimo 30 cm.

Nel campo d'irraggiamento del focolare

Gli elementi strutturali costruiti in materiali combustibili o che presentino componenti combustibili e i mobili devono essere collocati a una distanza minima di 80 cm dalla bocca del focolare, in tutte e tre le direzioni: anteriore, superiore e laterale.

Qualora detti elementi o mobili fosse- ro schermati da una protezione antir- raggiamento ventilata, sarà sufficiente rispettare una distanza di 40 cm.

Fuori dal campo d'irraggiamento

Gli elementi strutturali costruiti in materiali combustibili o che presentino componenti combustibili e i mobili devono essere collocati a una distanza minima di 5 cm dal rivestimento del focolare.

In tale intercapedine l'aria presente nell'ambiente deve poter circolare liberamente. Non deve crearsi alcun accumulo di calore.

Linee elettriche

Nelle pareti e nei soffitti compresi nell'area d'incasso del focolare non devono essere presenti linee elettriche.

ISTRUZIONI PER L'INSTALLAZIONE

Canale da fumo

Per canale da fumo si intende il condotto che collega il bocchettone uscita fumi del focolare con l'imbocco della canna fumaria.

Il canale da fumo deve essere realizzato con tubi rigidi in acciaio o ceramici, non sono ammessi tubi metallici flessibili o in fibro-cemento.

Devono essere evitati tratti orizzontali o in contropendenza.

Eventuali cambiamenti di sezione sono ammessi solo all'uscita del caminetto e non per esempio all'innesto nella canna fumaria.

Non sono ammesse angolazioni superiori a 45°.

In corrispondenza del punto di imbocco della canna di acciaio sul bocchettone uscita fumi del caminetto, deve essere eseguita una sigillatura con mastice ad alta temperatura.

Oltre a quanto sopra, tenere in considerazione le indicazioni di cui alla norma UNI 10683/2005 al paragrafo 4.2 "collegamento al sistema di evacuazione fumi" e sottoparagrafi.

EDILKAMIN STATUS PLUS - Canale da fumo - 1

text_image max.45° 1 2 3 NO 4

Canna fumaria e comignolo

Per canna fumaria si intende il condotto che, dal locale di utilizzo del caminetto, raggiunge la copertura dell'edificio.

Caratteristiche fondamentali della canna fumaria sono:

- capacità di sopportare una temperatura fumi di almeno 450°C per quanto riguarda la resistenza meccanica, l'isolamento, e la tenuta ai gas.

- essere opportunamente coibentata per evitare formazioni di condensa

- avere sezione costante, andamento pressochè verticale e non presentare angolazioni superiori a 45°.

- avere sezioni interne preferibilmente circolari; nel caso di sezioni rettangolari

il rapporto massimo tra i lati non deve superare 1,5

- avere una sezione interna con superficie almeno pari a quella riportata sulla scheda tecnica

- essere al servizio di un solo focolare (caminetto o stufa).

Per canne fumarie non di nuova realizzazione o troppo grandi si consiglia l'intubaggio mediante tubi in acciaio inox di opportuno diametro e di idonea coibentazione. In caso di canna fumaria con lunghezza superiore a 5 metri è necessario installare una serranda di regolazione tiraggio.

Caratteristiche fondamentali del comignolo sono:

- sezione interna alla base uguale a quella della canna fumaria

- sezione di uscita non minore del doppio di quella della canna fumaria

- posizione in pieno vento, al di sopra del tetto ed al di fuori delle zone di reflusso.

Installazione del monoblocco

Nel caso di abbinamento ad un rivestimento prefabbricato Edilkamin, per definire l'esatto posizionamento del caminetto è importante verificare con quale rivestimento verrà completato. In base al modello prescelto, la collocazione dovrà essere eseguita in modo differente (consultare le istruzioni di montaggio contenute nella confezione di ciascun rivestimento). Durante l'installazione verificare sempre piombo e livello. - praticare nella parete o sul pavimento un foro per la presa d'aria esterna e collegarlo al meccanismo di regolazione aria come descritto nel capitolo "presa d'aria esterna"

- collegare il caminetto alla canna fumaria con canna in acciaio inox, usando i diametri indicati nella tabella dati tecnici (pag. 4) e le indicazioni del capitolo "canna fumaria" (pag. 6).

- sono disponibili kit per la canalizzazione dell'aria calda come descritti dettagliatamente a pag. 7.

- ad installazione terminata, abilitare lo scorrimento del portellone spostando le due levette X e X1 in posizione di apertura (fig. H - I pag. 8)

- verificare il comportamento di tutte le parti in movimento.

Rivestimenti, controcappe e loro area-zioni (fig. 1)

Prima di installare il rivestimento verificare la corretta funzionalità dei collegamenti, dei comandi e tutte le parti in movimento. La verifica va eseguita a camino acceso ed a regime per alcune ore, prima di rivestire il monoblocco al

fine di poter eventualmente intervenire. Quindi, le operazioni di finitura quali ad esempio:

- costruzione della controcappa

- montaggio del rivestimento

- esecuzione di lesene, tinteggiature, ecc. vanno eseguite a collaudo ultimato con esito positivo.

Edilkamin non risponde di conseguenza degli oneri derivati sia da interventi di demolizione che di ricostruzione anche se conseguenti a lavori di sostituzioni di eventuali pezzi del caminetto difettosi.

Le parti in marmo, pietra, mattoni, che compongono il rivestimento devono essere montate con un leggero interspazio dal prefabbricato in modo da evitare possibili rotture dovute a dilatazione ed eccessivi surriscaldamenti.

In particolare, nella realizzazione dello zoccolo al di sotto della soglia devono essere previste:

- una idonea fessura per il passaggio dell'aria di ricircolo dall'ambiente

- la possibilità di ispezionare e o sostituire i ventilatori, nel caso di focolari a ventilazione forzata.

Le parti in legno devono essere protette da pannelli ignifughi, non accostare ma essere opportunamente distanziate da quest'ultimo almeno 1 cm ca. per consentire un flusso di aria che impedisce accumulo di calore. La controcappa può essere realizzata con pannelli ignifughi in cartongesso o lastre in gesso; durante la realizzazione deve essere montato il kit di canalizzazione dell'aria calda come precedentemente indicato. È bene areare l'interno della controcappa sfruttando il flusso d'aria che entra dal basso (spazio tra il portellone e la trave), che per moto convettivo uscirà dalla griglia in alto, consentendo recupero di calore e evitando eccessivi surriscaldamenti.

Oltre a quanto sopra, tenere in considerazione quanto indicato dalla norma UNI 10683/2005 ai paragrafi 4.4 e 4.7 "coibentazione, finiture, rivestimenti e raccomandazioni di sicurezza"

EDILKAMIN STATUS PLUS - Rivestimenti, controcappe e loro area-zioni (fig. 1) - 1

text_image griglia mandata aria calda controcappa guide scorrimento portellone mantello metallico cappa trave legno frontalino portellone scorrevolc fig. 1

ISTRUZIONI PER L'INSTALLAZIONE

Installazione sistema circolazione aria calda

L'aria prelevata dall'esterno tramite il meccanismo di regolazione e riscaldata nell'intercapedine del caminetto deve assolutamente essere immessa nell'ambiente interno. Ciò per garantire la compensazione dell'aria espulsa dal caminetto, durante il suo funzionamento, attraverso la canna fumaria e contemporaneamente ottenere la funzione di riscaldamento.

L'aria calda è immessa nei locali tramite bocchette di mandata collegate ai fori nella parete superiore del mantello con tubi di alluminio ∅ 14 cm.

In caso di convogliamento dell'aria calda in locali diversi da quello dove è installato in caminetto è indispensabile garantire il ritorno dell'aria stessa al locale caminetto tramite griglie alla base delle parete o tramite fessure sotto le porte.

Il diametro dei tubi non deve essere inferiore a ∅ 14 cm affinché l'aria non superi la velocità di 5 m/sec evitando così rumori fastidiosi ed eccessive perdite di carico per attrito. È importante che il percorso dei tubi risulti il più possibile rettilineo.

I tubi in alluminio possono essere mascherati con cassettoni, finte travi od incassati nelle murature; in ogni caso è indispensabile che vengano isolati molto bene.

Le canalizzazioni possono avere una lunghezza massima di 6÷8m cad. per versione V e di 4÷5m cad. per versione N.

Detta lunghezza va diminuita di 1,2 m per ogni curva e per ogni bocchetta in conseguenza delle loro perdite di carico.

Installazione Kit circolazione aria calda

Sono disponibili i seguenti kit di canalizzazione dell'aria calda

Kit uno/bis solo locale caminetto

  • fissare i due raccordi "R2" sui fori del mantello
  • inserire i due tubi (21) e fissarli con le apposite fascette
  • murare i telai con raccordo delle due bocchette "B2" sulla parte alta della controcappa
  • collegare i due tubi di alluminio ai raccordi, bloccandoli con le fascette; applicare a scatto le griglie frontali

Kit due/bis locale caminetto, più uno attiguo

  • fissare i due raccordi "R2" sui fori del mantello
  • inserire i due tubi (21) e fissarli con le apposite fascette
  • murare il telaio con raccordo della bocchetta "B1" sulla parte alta della controcappa

  • murare il telaio con raccordo della bocchetta "B3" sul muro del locale da riscaldare

  • collegare i due tubi di alluminio ai raccordi, bloccandoli con le fascette; applicare a scatto le griglie frontali

Kit tre/bis locale caminetto, più due attigui

  • fissare i due raccordi "R2" sui fori del mantello
  • inserire i due tubi (21) e fissarli con le apposite fascette
  • murare i telai con raccordo delle due bocchette "B3" sui muri dei locali da riscaldare
  • montare nella parte alta della contro- cappa un feritoia "G1" per consentire l'aerazione all'interno della contro- cappa stessa
  • collegare i due tubi di alluminio ai raccordi, bloccandoli con le fascette; applicare a scatto le griglie frontali

Kit quattro/bis

locale caminetto, più tre attigui

  • fissare i quattro raccordi "R2" sui fori del mantello
  • inserire i quattro tubi (21) e fissarli con le apposite fascette
  • murare il telaio con raccordo della bocchetta "B1" sulla parete alta della controcappa
  • murare i telai con raccordo delle tre bocchette "B3" sui muri dei locali da riscaldare
  • collegare i quattro tubi di alluminio ai raccordi, bloccandoli con le fascet te; applicare a scatto le griglie frontali

Kit cinque/bis

locale caminetto, più quattro attigui

  • fissare i quattro raccordi "R2" sui fori del mantello
  • inserire i quattro tubi (21) e fissarli con le apposite fascette
  • murare i telai con raccordo delle quattro bocchette "B3" sui muri dei locali da riscaldare
  • montare nella controcappa un feritoia "G1" per consentire l'aerazione all'interno della controcappa stessa
  • collegare i quattro tubi di alluminio ai raccordi, bloccandoli con le fascet te; applicare a scatto le griglie frontali

I fori di uscita aria calda, previsti sulla sommità del mantello, non utilizzati devono essere lasciati chiusi dagli appositi tappi in dotazione.

Possono essere realizzate canalizzazioni particolari, aggiungendo ai kit disponibili i vari componenti sciolti illustrati nel listino prezzi.

EDILKAMIN STATUS PLUS - locale caminetto, più quattro attigui - 1

ISTRUZIONI PER L'INSTALLAZIONE

Presa d'aria esterna (figg. E-F-G) Il collegamento con l'esterno di sezione pari 300 cm² è assolutamente necessario per il buon funzionamento del caminetto, deve essere quindi inderogabilmente realizzato.

Detto collegamento deve raccordare direttamente con l'esterno il bocchettone del meccanismo di regolazione ubicato sul fianco del meccanismo stesso.

Può essere realizzato con tubo flessibile di alluminio curando bene la sigillatura dei punti nei quali potrebbe verificarsi dispersione di aria.

Il tubo di alluminio ∅20 può essere posizionato indipendentemente a destra o a sinistra del meccanismo di regolazione.

È consigliabile applicare all'esterno del condotto presa aria una griglia di protezione che comunque non deve ridurre la sezione utile passante.

L'aria esterna deve essere captata a livello pavimento (non può provenire dall'alto).

Nel posizionamento del cavo comando serrandina aria esterna (4c) fare attenzione che non vada a contatto con le parti calde del camino, in quanto si danneggerebbe la guaina in plastica.

EDILKAMIN STATUS PLUS - ISTRUZIONI PER L'INSTALLAZIONE - 1

text_image fig. E fig. F fig. G

Trasporto del monoblocco

Per facilitare il trasporto, è possibile alleggerire il monoblocco, togliendo: - contrappesi, fondale in ghisa, i fianchi in ghisa, il piano fuoco in ghisa, la vaschetta raccoglicenere, la griglia cenere in ghisa, il mantello di chiusura.

Smontaggio del portellone

Fase 1 (fig. H-I)

  • abbassare il portellone in posizione di totale chiusura
  • spostare le levette X e X1 in posizio ne di chiusura.

Fase 2 (fig. L)

  • aprire il portellone ad anta
  • allentare il grano di sicurezza Y
  • richiudere il portellone
  • riportare le levette X e X1 nella posizione di apertura

Fase 3 (fig. L)

  • sollevare il portellone per circa 10 cm in modo da poter svitare completamente la vite a brugola (Z).
  • abbassare il portellone fino alla totale chiusura.
    Fare attenzione affinchè il portellone non esca dalla sede.
  • spostare nuovamente le levette X e X1 nella posizione di chiusura; ed aprire ad anta il portellone.
  • tirare verso se stessi (con molta cura) la parte bassa del portellone, in modo da sfilarlo dalla sua sede.

Pulizia del vetro (fig. M)

  • N.B.: prima di procedere spostare le due levette X e X1 in posizione di chiusura (vedi fig. H - 1).
  • aprire ad anta il portello sbloccandolo mediante l'apposito utensile (mano fredda in dotazione) la piastra nottolino sul sul montante del lato corto del portellone (ruotare di 90°).
  • dopo la pulizia richiudere fissando la piastra nottolino.

EDILKAMIN STATUS PLUS - Pulizia del vetro (fig. M) - 1

text_image X chiuso aperto fig. H

EDILKAMIN STATUS PLUS - Pulizia del vetro (fig. M) - 2

text_image X1 chiuso aperto fig. 1

EDILKAMIN STATUS PLUS - Pulizia del vetro (fig. M) - 3

text_image Z Y fig. L

EDILKAMIN STATUS PLUS - Pulizia del vetro (fig. M) - 4

ISTRUZIONI PER L'INSTALLAZIONE

Collegamenti cavi elettrici (fig. N) Per il collegamento dei cavi elettrici alla centralina inserita nel meccanismo (4) bisogna agire nel seguente modo:

  • svitare le 4 viti dal frontalino (4a)
  • collegare i cavi inserendo nelle rispettive sedi i connettori, i quali devono essere inseriti senza alcuna forzatura
  • collegare la spina alla rete e verificare il corretto funzionamento del pannello sinottico attenendosi alle istruzioni allegate allo stesso
  • rimontare il frontalino facendo attenzione a non piegare o schiacciare il cavo del pannello sinottico quindi procedere all'installazione del caminetto.
  • dovranno rispondere alle norme di installazione e costruzione a regola d'arte.

  • evitare che i fili elettrici abbiano zone di contatto con il prefabbricato ed il canale da fumo

  • le apparecchiature elettriche fornite in dotazione al caminetto non possono essere manomesse in alcuna parte
  • i componenti elettrici sono sempre sotto tensione; prima di qualsiasi intervento, staccare la spina o disattivare il quadro generale dell'alloggio.

Allacciamento ventilazione forzata (fig. N-O)

  • stendere il filo con spina fino alla presa di corrente
  • montare il rivestimento fino alla trave, quindi realizzare la controcappa con pannelli in cartongesso come segue:

• primo pannello laterale
- pannello frontale
- fissare nella parte alta i telai delle bocchette (22) dopo aver eseguito un foro di 37x10,5 cm
- fissare la sonda (14) nel foro (22a) della bocchetta (B1 o B3)
- verificare che il filo della sonda non interferisca con il movimento del portellone a scomparsa
• secondo pannello laterale
- terminare la controcappa montando il secondo pannello laterale
- ed applicare dall'esterno le griglie a scatto delle bocchette
- a lavoro ultimato, inserire la spina nella rete 230 Vac

EDILKAMIN STATUS PLUS - Allacciamento ventilazione forzata (fig. N-O) - 1

text_image ⑫ ⑫ ⑬ ⑭ ⑮ ⑯ ⑰ ⑱ ⑲ ⑳ ⑴ ⑵ ⑶ ⑷ ⑧ ⑨ rete 230 Vac fig. N

EDILKAMIN STATUS PLUS - Allacciamento ventilazione forzata (fig. N-O) - 2

text_image 14 sonda bocchetta 22 rete 230 Vac 12 ventilatore 13 centralina elettronica fig. O

ISTRUZIONI PER L'INSTALLAZIONE

Collocazione comando serranda del meccanismo presa aria

a destra = Aperto

durante il funzionamento del caminetto regola l'aria esterna miscelata con aria ambiente.

a sinistra = Chiuso

Circolazione aria a convezione naturale (fig. A1)

Azionando a destra il movimento del pomello 1b, l'aria esterna attraverso il raccordo 4b, giunge all'interno del meccanismo 4 dove si miscela con l'aria aspirata dall'ambiente attraverso il foro 4e.

L'aria passa nell'intercapedine del caminetto, attraverso l'apertura 4f, dove si riscalda e successivamente, tramite le canalizzazioni in alluminio, esce per convenzione naturale dalle bocchette (da installare sulla controcappa del rivestimento).

Circolazione aria a ventilazione forzata (fig. A2)

Si ottiene con l'utilizzo di un ventilatore 12, di una centralina elettronica 13, con pannello sinottico 6a, più una sonda 14 da inserire nella sede della bocchetta.

Azionando a destra il movimento del pomello 1b, l'aria esterna attraverso il raccordo 4b, giunge all'interno del meccanismo 4 dove si miscela con l'aria aspirata dall'ambiente attraverso il foro 4e.

Il ventilatore 12 la spinge poi nell'inter- capedine del caminetto, attraverso l'apertura 4f, dove si riscalda e successivamente, tramite le canalizzazioni in alluminio, esce dalle bocchette (da installare sulla controcappa del rivestimento).

A ventilatore spento il caminetto funziona a convezione naturale.

Funzionamento ventilazione forzata: in Automatico

Il ventilatore collegato ad una sonda, (montata sulla bocchetta uscita aria calda nella controcappa) che raggiunta una temperatura di 40°C, lo mette automaticamente in funzione e lo ferma, sempre automaticamente, quando la temperatura scende al di sotto dei 40°C.

Manuale

Il ventilatore entra in funzione indipendentemente dalla temperatura, con la possibilità di impostare 9 velocità.

Pannello sinottico
EDILKAMIN STATUS PLUS - Manuale - 1

text_image 0/1 A/m B - +

Il ventilatore è comandato tramite un pannello sinottico (posto sul frontalino inferiore del monoblocco) composto da 4 pulsanti e 1 display.

Pulsanti

0/1 Acceso/Standby

A/m Automatico o manuale

- Diminuisce velocità ventil. in manuale

+ Aumenta velocità ventil. in manuale

Display

Acceso/Standby

R / ⬆ Automatico*

2 Manuale (velocità casuale da 1 a 9)

*evidenziato con una A intermittente quando il ventilatore è termo e non ha ancora ricevuto il segnale dalla sonda (40°C).

Dal momento in cui raggiunge i 40°C, sul display appare un trattino 📋 che ruota in senso orario confermando il funzionamento del ventilatore.

NB: in fase di riaccensione della ventilazione il display si dispone nella stessa funzione prima dello spegnimento.

- l'accensione si ottiene esercitando una pressione di 2-3 secondi sul pulsante 0/1

- ogni operazione è confermata da un beep acustico.

EDILKAMIN STATUS PLUS - Display - 1

text_image VERSIONE N: convezione naturale 1b 4c 4f 4 4e 4d 4b fig. A1

EDILKAMIN STATUS PLUS - Display - 2

text_image VERSIONE V: ventilazione forzata 14 6a 1b 4f 4 4b 4e 12 13 2a 4a fig. A2

ISTRUZIONI PER L'USO

Combustibile e potenza calorifica

La combustione è stata ottimizzata dal punto di vista tecnico, sia per quanto riguarda la concezione del focolare e della relativa alimentazione d'aria, sia per quanto concerne le emissioni. Vi invitiamo a sostenere il nostro impegno a favore di un ambiente pulito osservando le indicazioni qui di seguito riportate circa l'uso di materiali combustibili che non contengono e non producono sostanze nocive. Quale combustibile, utilizzate unicamente legna naturale e stagionata, oppure bricchette di legno. La legna umida, fresca di taglio o immagazzinata in modo inadeguato presenta un alto contenuto d'acqua, pertanto brucia male, fa fumo e produce poco calore. Utilizzate solo legna da ardere con stagionatura minima di due anni in ambiente aerato e asciutto. In tal caso il contenuto d'acqua risulterà inferiore al 20% del peso. In questo modo risparmierete in termini di materiale combustibile, in quanto la legna stagionata ha un potere calorifico decisamente superiore. Non utilizzate mai combustibili liquidi quali benzina, alcool o similari. Non bruciate i rifiuti.

Campo d'irraggiamento

All'interno del campo d'irraggiamento del portellone di vetro non collocate alcun oggetto combustibile.

Messa in funzione iniziale

La vernice del focolare è soggetta al cosiddetto invecchiamento finché non viene raggiunta per la prima volta la temperatura d'esercizio. Ciò può provocare l'insorgere di odori sgradevoli. In tale caso provvedete ad aerare in modo adeguato il locale dove è installato il focolare. Il fenomeno svanirà dopo le prime accensioni.

Pericolo di ustioni

Le superfici esterne del focolare STATUS PLUS, soprattutto il portello in vetroceramico, si riscaldano. Non toccare - pericolo di ustioni! Avvisate in modo particolare i bambini. I bambini vanno comunque tenu-ti lontano dal focolare acceso.

Griglie dell'aria

Attenzione a non chiudere od ostruire le uscite dell'aria calda. Ciò provoca pericolo di surriscaldamento all'interno del rivestimento.

Funzionamento del focolare a portellone aperto

In caso di funzionamento a portellone aperto, il focolare dovrà essere tenuto costantemente sotto controllo. Dal focolare possono essere proiettate verso l'esterno particelle di brace incandescente.

Aggiunta di combustibile

Per "aggiungere legna" si consiglia di utilizzare un quanto protettivo, in quanto in caso di funzionamento prolongato la maniglia può riscaldarsi. Aprite il portellone lentamente. In questo modo si evita la formazione di vortici che possono causare la fuoriuscita di fumi. Quand'è il momento di aggiungere legna? Quando il combustibile si è consumato quasi al punto di brace.

Funzionamento nelle mezze stagioni

Per aspirare l'aria per la combustione e per scaricare i fumi, il focolare STATUS PLUS ha bisogno del tiraggio esercitato dal camino/canna fumaria. Con l'aumentare delle temperature esterne, il tiraggio diminuisce sempre più. Nel caso di temperature esterne superiori a 10°C, prima di accendere il fuoco verificate il tiraggio del camino. Se il tiraggio è debole, accendete inizialmente un fuoco di "avviamento" utilizzando materiale di accensione di piccole dimensioni. Una volta ripristinato il corretto tiraggio del camino potrete introdurre il combustibile.

Afflusso d'aria nel locale in cui è installato il focolare

Il focolare STATUS PLUS è in grado di funzionare regolarmente solo se nel locale in cui è installato affluisce aria sufficiente per la combustione. Prima di accendere il camino provvedete a garantire un sufficiente afflusso d'aria. Qualora l'impianto ne sia dotato, aprite la valvola di presa d'aria esterna e lasciatela aperta per tutto il tempo in cui il camino resterà in funzione. I dispositivi di alimentazione d'aria per la combustione non devono essere alterati.

Qualora il volume d'aria risulti scarso e il tipo di edificio in cui è installato il caminetto sia particolarmente a tenuta d'aria, sarà comunque necessario installare una presa d'aria supplementare di 150 cm ^2 .

Accensione a focolare freddo

  1. Controllate che il letto di cenere non sia troppo alto. Altezza massima: 5 cm al di sotto del bordo del portellone.

Se il letto di cenere diventa troppo alto vi è il pericolo che all'apertura del portellone per aggiungere legna, eventuali frammenti di brace cadano fuori dal focolare.

  1. Posizionare la leva di regolazione della valvola dell'aria nella posizione di "accensione". L'aria per la combustione affluirà in modo intenso alla legna nel focolare, per raggiungere rapidamente una buona combustione.

  2. La legna deve essere collocata nel focolare senza stiparla eccessivamente. Collocate tra i ciocchi di legna un accenditore, e accendete. Gli accenditori sono dei pratici sussidi per l'avviamento della combustione. Attenzione: i ciocchi di legna di grosse dimensioni si accendono male nel focolare freddo e liberano gas nocivi.

Non utilizzate mai materiali come benzi-na, alcool e similari per accendere il focolare!

  1. A questo punto chiudete il portellone del focolare e sorvegliate per qualche minuto. Se il fuoco dovesse spegnersi, aprite lentamente il portellone, ricollocate un altro accenditore tra i ciocchi di legna e riaccendete.

  2. Qualora il fuoco non debba più essere rialimentato con l'aggiunta di altra legna, nel momento in cui lo stesso fuoco si sarà esaurito, posizionate la leva di regolazione della valvola dell'aria nella posizione di "mantenimento brace". Non eseguite tale regolazione durante la fase di combustione, in quanto, quando la leva è nella posizione di manteni

mento brace, il flusso d'aria per la combustione risulta completamente bloccato. In caso d'improvviso afflusso d'ossigeno (p. es. a causa dell'apertura del portello del focolare) i "gas ancora presenti" nel focolare e nelle eventuali superfici di recupero calore possono reagire violentemente con detto ossigeno atmosferico in entrata.

Alimentazione a focolare caldo

Con il quanto in dotazione, sollevare lenta-mente il portellone e aggiungete nel focolare la quantità di legna desiderata, collo-candola sulla brace esistente (entro i limiti di quantità indicati nella tabella tecnica).

In questo modo la legna si scalderà con la conseguente espulsione sotto forma di vapore dell'umidità contenuta. Ciò comporta una diminuzione della temperatura all'interno del focolare. Le sostanze volatili che a questo punto vengono a sprigionarsi dal materiale combustibile necessitano di un sufficiente apporto di aria, in modo tale che questa fase critica dal punto di vista tecnico delle emissioni possa compiersi rapidamente e possa essere raggiunta la temperatura necessaria per una corretta combustione.

Un ulteriore suggerimento:

Per l'accensione iniziale del focolare, utilizzate sempre i ciocchi di legna più piccoli. Questi bruciano più rapidamente e quindi portano il focolare alla giusta temperatura in minor tempo. Utilizzate i ciocchi di legna più grandi per rialimentare il focolare. Alcuni tipi di bricchette di legno si gonfiano una volta nel focolare, cioè si dilatano sotto l'azione del calore e aumentano di volume. Collocate sempre la legna ben in profondità nel focolare, quasi a contatto della parete posteriore dello stesso, in modo tale che anche qualora scivolasse, non venga a contatto con il portellone.

Rimozione della cenere (solo a caminet- to spento e freddo)

Potete rimuovere la cenere con una paletta o con un aspiracenere. Deponete la cenere solo e unicamente in contenitori non combustibili, tenere presente che la brace residua può riaccendersi anche a distanza di più di 24 ore dall'ultima combustione.

N.B. La legna stagionata ha un potere calorifico di circa 4 kWh/kg, mentre la legna fresca ha un potere calorifico di soli 2 kWh/kg. Quindi per ottenere la stessa potenza calorifica occorre il doppio del combustibile.

Contenuto acqua g/kg di legnaPotere calorifico kWh/kgMaggior consumo legna %
Molto stagionata100 4,50
2 anni stagionatura200 45
1 anno stagionatura350371
Legna tagliata fresco500 2,1153

ATTENZIONE: Se il focolare viene alimentato con una quantità di combustibile eccessiva o con un combustibile inadeguato, si va incontro al pericolo di surriscaldamento con conseguenti danni al prodotto.

Dear Sir/Madam

DICHIARAZIONE DI CONFORMITA'

Sequenza montaggio "GHISE FOCOLARE"

  • smontare il cielino(2c) pre-montato nel termocaminetto svitando le due viti
  • avvitare un fianco metallico ambidestro (2e) con la vite in dotazione
    • inserire i due fianchi in ghisa ambidestri (2b) (attenzione, restano instabili fino al montaggio del fondale 2a)
  • inserire il fondale in ghisa (2a) ed avvitarlo alla struttura (con le due viti già avvitate alla struttura)
  • avvitare il secondo fianco metallico (2e) con la vite in dotazione
  • inserire il cielino precedentemente smontato, facendo aderire bene la guarnizione 2d (presente nella sede dello stesso) al fondale (2a), quindi avvitare il cielino (2c), con le 2 viti, alla struttura del cielino
  • inserire la vaschetta cenere (6) e la griglia cenere (7)
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Informazioni sul prodotto

Marca : EDILKAMIN

Modello : STATUS PLUS

Categoria : Caminetto