E 2800 A - Riscaldamento Trumatic - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE E 2800 A Trumatic
Esempio d'installazione
1 Quadro di comando (a scelta)
2 Orologio temporizzatore
(accessorio extra)
3 Aria dicombustione
4 Scarico gas
5 Scheda elettronica
6 Alimentazione elettrica
7 Collegamento gas
W Aria calda
U Aria di ritorno
NL
Stufa a gas liquido a comando elettronico, ripartizione dell'aria e termostato
Istruzioni per l'uso
Prima di mettere in funzione l'apparecchio, osservare assolutamente le istruzioni e le „importanti avvertenze per l'uso!” Il proprietario del veicolo è responsabile dell'uso corretto dell'apparecchio!
L'allestitore o il proprietario del veicolo dovrán applicare l'adesivo giallo con le avvertenze, accluso all'apparecchio, in un punto del veicolo visibile per qualsiasi utente (ad es. lato interno della porta guardaroba!). Se è necessario, richiedere l'adesivo alla Truma.
Quadro di comando con interruttore a scorrimento

b

a
a = interruttore a cursore
riscaldamento - off -
ventilazione
b = interruttore a cursore per pieno carico (simbolo fiamma grande) e carico parziale (simbolo fiamma piccola)
Quadro di comando con interruttore rotante (disponibile a partire dal 08/2002)

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truma Trumatic E 5 3 6 1 e d cc = Interruttore rotante „Riscaldamento“ Pieno carico (simbolo della fiamma grande) e carico parziale (simbolo della fiamma piccolo)
e = Interruttore rotante
„Ventilazione“ Pieno carico (simbolo grande) Carico parziale (simbolo piccolo)

Messa in funzione Riscaldamento
1. Togliere il coperchio del camino.
- Aprire il rubinetto della bombola e la valvola di chiusura rapida della tubazione del gas.
- Regolare sulla manopola la temperatura ambiente desiderata.
- Attivazione del riscalda- mento:
Quadro di comando con in- terruttore a scorrimento:
Impostare l'interruttore (a) su riscaldamento e l'interruttore (b) sul livello di potenza desiderato.
Quadro di comando con in- terruttore rotante:
Impostare l'interruttore rotante sul livello di potenza desiderato (c).
In caso di temperatura esterna molto bassa, far partire il riscaldamento a massima potenza.
Avvertenza: la stufa Trumatic E è collaudata e omologata anche per il funzionamento in marcia. Il bruciatore a soffiante garantisce un funzionamento perfetto, anche in condizioni di vento estremo. Dovranno eventualmente essere rispettate le norme nazionali per l'esercizio di apparecchi a gas liquido in marcia.

Messa in funzione Ventilazione
Quadro di comando con in- terruttore a scorrimento:
Impostare l'interruttore (a) su ventilazione e l'interruttore (b) sul livello di potenza desiderato.
Quadro di comando con in- terruttore rotante:
Impostare l'interruttore rotante sul livello di potenza desiderato (e).
- Spegnimento
Impostare l'interruttore a scorrimento (a) e/o l'interruttore rotante (d) in posizione centrale. Se dopo la fase di riscaldamento, la stufa viene
spenta, la soffiante può continuare a funzionare per sfruttare il calore residuo.
Per periodi di fermo prolungati, applicare il coperchio del camino e chiudere il rubinetto della bombola e la valvola di chiusura rapida della tubazione del gas.
Spia di controllo verde "Funzionamento" (sotto la manopola)
Quando l'apparecchio è inserito (riscaldamento o ventilazione), la spia verde deve essere accesa (la soffiante è in funzione). Se la spia verde non è accesa, controllare gli interruttori (principale). A tale scopo seguire le indicazioni del produttore del veicolo.
Durante il riscaldamento, quando la fiamma è accesa, l'intensità della spia verde raddoppia. In tal modo è possibile determinare anche il punto di commutazione della temperatura ambiente.
Fusibili
Figura H4: Il fusibile dell'apparecchio (F1) si trova sulla scheda di comando elettronico.
Avvertenza importante: Il fusibile a filo sottile deve essere sostituito solamente con un fusibile simile da 3,15 AT (ritardato) EN 60127-2-3
Spia di controllo rossa „Guasto“
In caso di guasto, la spia di controllo rossa si accende fissa. Possibili cause sono per esempio la mancanza di gas, mancanza di aria di combustione, ventilatore molto sporco, fusibile difettoso. Per la riattivazione, spegnere e accendere nuovamente l'apparecchio.
Una luce intermittente
indica una tensione d'esercizio troppo alta o troppo bassa per il riscaldamento (caricare eventualmente la batteria).
In caso di guasti rivolgersi in Germania al centro di assistenza Truma, telefono: (089) 4617-142. In altri paesi, vedi si Assistenza internazionale (pagina 57).
Accessori
Figura H4:
1. Stabilizzatore VG 2
- per stufe destinate alle cabine di guida di autocisterne per prodotti pericolosi ai sensi della norma ADR (non deve essere utilizzato insieme ad un orologio temporizzatore).
2. Interruttore esterno AS
- per accendere e spegnere la stufa all'esterno del veicolo, per es. in caso di stufe per stive (disponibile con cavo di allacciamento lungo 4 m o 10 m).
3. Segnalatore acustico di guasti ASM - emette un se-
gnale acustico in caso di eventuale guasto.
4. Orologio temporizzatore
ZUE - per programmare
3 orari di accensione in
7 giorni, completo con cavo di allacciamento da 4 m (indicato per rete di bordo a 12 V e 24 V).
5. Sensore a distanza FF
- controlla la temperatura ambiente indipendentemente dalla posizione del quadro di comando (disponibile con cavo di allacciamento lungo 4 m o 10 m).
6. Presa multipla MSD
- per allacciare diversi accessori (per es. orologio temporizzatore e sensore a distanza)
Prolunga per accessori
- voci 1 - 6 da 4 m o 10 m (senza figura).
7. Interruttore diretto DIS
- per il funzionamento della stufa solo a potenza massima senza regolazione della temperatura (disponibile con cavo di allacciamento da 4 m o 10 m). Sostituisce il quadro di comando.
O interruttore diretto a
temperatura fissa DFS - per il funzionamento della stufa ad una temperatura imposta-ta fissa (40°C - 70°C a seconda della versione). Sostituisce il quadro di comando.
Tutti gli accessori elettrici sono provvisti di spina e possono essere collegati singolarmente.
Importanti avver- tenze per l'uso
-
Se il camino è stato installato vicino ad una finestra da aprire (o ad un oblò) - ed in particolare al di sotto - la finestra deve restare chiusa durante il funzionamento della stufa (ved. targhetta di avvertenza).
-
Controllare regolarmente, in particolare dopo lunghi viaggi, che il tubo doppio di scarico non sia danneggiato e sia saldamente collegato. Controllare inoltre il fissaggio dell'apparecchio e del camino.
-
A seguito di una deflagrazione (accensione difettosa) far controllare il sistema di circolazione dei gas di scarico da un tecnico qualificato!
-
Controllare regolarmente che i tubi aria flessibili delle stufe installate esternamente al veicolo non presentino danni. A seguito di un tubo danneggiato eventuali gas di scarico possono raggiungere l'interno del veicolo.
-
Mantenere il camino per lo scarico dei gas e l'afflusso di aria di combustione sempre pulito (fanghiglia di neve, fogliame, ecc.).
-
Il termostato incorporato intercetta il flusso di gas se l'apparecchio si surriscalda. Non chiudere quindi le uscite per l'aria calda e l'apertura per il recupero dell'aria di ricircolo.
-
Per difetti di natura elettronica rispedire la scheda elettronica di controllo ben imbottita. L'inosservanza comporta il decadimento della garanzia. Di ricambio usare solo schede elettroniche originali!
-
In Germania in base al § 22a del Codice Stradale lo scambiatore di calore di stu- fe, installate su veicoli, dovrà essere sostituito a cura della Casa o di un'officina autorizzata con un ricambio originale a dieci anni dalla prima messa in funzione (l'anno della prima messa in funzione dovrà essere trascritto sulla targhetta di fabbrica in modo indelebi- le). La stufa dovrà essere provvista di targhetta con indicazione della data di vendita dello scambiatore di calore e con il termine „Ricambio originale“. (se i tubi per gas di scarico sono installati in locali, frequentati da persone, essi dovranno essere sostituiti con ricambi originali dopo 10 an-
ni). Il proprietario del veicolo è responsabile dell'ese-
cuzione del collaudo e della sostituzione.
-
Qualora i tubi di scarico siano installati sotto il pavimento del veicolo, esso deve essere perfettamente ermetico. Almeno tre lati sotto al veicolo devono essere liberi per assicurare un'estrazione senza impedimenti dei gas di scarico (neve, spoiler laterali, ecc.).
-
Applicare sempre il coper- chio del camino a parete, quando la stufa non è in fun- zione. Accorgimento necess- sario in particolare durante il lavaggio del veicolo o per le imbarcazioni.
Avvertenze per stufe mobili
Dall'associazione di categoria sono approvati le stufe mobili Truma per vani di carico. Si tratta di impianti completi, che possono essere semplicemente sollevati insieme al carico nel vano di carico in base alle esigenze. La stufe sono completamento autonome e non richiedono raccordi esterni.
L'omologazione si riferisce esclusivamente alle stufe mobili per vani di carico, prodotte dalla Truma. Eventuali aggiunte da parte di terzi sono esclusi dall'omologazione! La Truma rifiuta qualsiasi garanzia per la sicurezza e il funzionamento di stufe mobili per vani di carico modificate.
Non è permesso l'esercizio in veicoli adibiti al trasporto di merci pericolose.
Norme di sicurezza generali
Per difettosità di tenuta o se si avverte purza di gas:
- spegnere fuochi esterni!
- non fumare!
- spegnere i apparecchi!
- chiudere la bombola!
- aprire le finestre!
- non attivare interruttori elettrici!
- far controllare tutto l'impianto da un tecnico specializzato!

Far eseguire even tuali riparazioni solo da personale qualificato!
Attenzione: dopo ogni smontaggio della tubazione di scarico montare un nuovo anello toroidale!
- Qualsiasi modifica sull'apparecchio (compreso scarico gas e camino) o l'impiego di
pezzi di ricambio o componenti importanti per il funzionamento, che non siano originali Truma, nonché l'inosservanza delle istruzioni d'uso e di montaggio fanno decadere il diritto di garanzia e comportano l'esclusione dei diritti di indennizzo da responsabilità civile. Inoltre decade anche l'approvazione per il funzionamento dell'apparecchio ed in alcuni Paesi anche il permesso di utilizzare il veicolo.
2. La pressione nominale dell'alimentazione del gas 30 mbar (o risp. butano 28 mbar/propano 37 mbar) o 50 mbar deve corrispondere alla pressione d'esercizio dell'apparecchio (vedi targhetta di fabbrica).
- Solo per la Germania: Gli impianti a gas liquido, destinati ai veicoli del settore del tempo libero, devono essere conformi a quanto previsto dal bollettino DVGW G 607 e/o G 608 per i veicoli destinati agli sport acquatici.
In caso di veicoli ad uso commerciale, si dovranno osservare le normative infortunistiche vigenti in materia previste dalle rispettive associazioni professionali (BGV D 34).
Il collaudo dell'impianto a gas dovrà essere ripetuto ogni 2 anni da un perito esperto nel settore degli impianti a gas liquido (DVFG, TÜV, DEKRA). Tale collaudo dovrà essere riportato sul relativo certificato (G 607, G 608 e/o BGG 935). Della richiesta di tale verifica sarà responsabile il detentore del veicolo.
- Negli altri paesi si dovranno rispettare le normative tecniche ed amministrative in vigore, pertinenti il collaudo e la verifica di tenuta degli impianti a gas liquido. Per la sicurezza personale sarà necessario richiedere ad un tecnico il regolare controllo dell'intero impianto a gas, dell'apparecchio e del conduttore dei gas di scarico (almeno ogni 2 anni).
Maggiori informazioni sulle norme vigenti nei vari paesi di destinazione possono essere richieste tramite le nostre filiali estere (vedi assistenza internazionale, pagina 57).
5. Non è permesso far funzionare l'apparecchio durante il rifornimento di carburante e nel garage.
- Alla prima messa in funzione di un apparecchio nuovo di fabbrica (o dopo un lungo periodo di inattività) è possibi-
le si verifichi per breve tempo una leggera emissione di fu-mo e di odori. Si raccomanda di far funzionare l'apparec-chio sulla posizione di regime massimo, ventilando bene l'ambiente.
-
Eventuali rumori strani del bruciatore o sollevamenti di fiamma indicano che il regolatore è difettoso e che dev'essere controllato.
-
Gli oggetti termosensibili (ad es. bombolette spray) non devono essere riposte nel vano d'installazione del riscaldamento, in quanto in determinate circostanze possono determinarsi temperature troppo elevate.
Per l'impianto a gas devono essere utilizzati solo regolatori di pressione provvisti di protezione contro la sovrapressione! Si tratta ad es. di regolatori per veicoli per il tempo libero secondo la norma DIN 4811 o VP 306, dotati di valvola di sicurezza, per veicoli commerciali secondo la norma BGV D 34 § 11 par. 4 con protezione contro un elevato aumento della pressione non consentito. Si consigliano il regolatore per veicoli Truma o, nel caso di impianto a due bombole con accesso all'alloggiamento esclusivamente dall'esterno, il modello Truma Triomatic con inserimento automatico della riserva. Questi regolatori Truma sono stati sviluppati appositamente per resistere alle forti sollecitazioni cui sono soggetti caravan, imbarcazioni e veicoli. Oltre alla valvola di sicurezza essi comprendono un manometro che consente di controllare la tenuta ermetica dell'impianto a gas.
Collegare a mano i regolatori alle bombole con molta attenzione! A temperature intorno ai 0°C o inferiori, i regolatori dovrebbero essere muniti di impianti antigelo (Eis-Ex). Controllare periodicamente il grado di fragilità dei tubi di collegamento. Per esercizio in inverno utilizzare esclusivamente tubi speciali, resistenti alle temperature invernali. Collocare le bombole del gas sempre in posizione verticale!
Qualora il regolatore sia soggetto agli agenti atmosferici - in particolare su autocarri - proteggere sempre il regolatore con la calotta di protezione Truma (accessori di serie per kit di montaggio su autocarro).
Dati tecnici
Tipo di gas: gas liquido (propano/butano)
Pressione d'esercizio:
30 o 50 mbar
(vedi targhetta di fabbrica)
Potenza termica nominale
E 2800 (A): 2800 W
E 4000 (A): 3700 W
Consumo di gas
E 2800 (A): 110 / 225 g/h
E 4000 (A): 150 / 310 g/h
Portata d'aria
E 2800 (A): 70 / 140 m³/h
E 4000 (A): 120 / 190 m³/h
Assorbimento di corrente a 12 V
E 2800 (A): 0,5 / 0,8 A
E 4000 (A): 1,0 / 2,3 A
Assorbimento di corrente a 24 V
E 2800 (A): 0,4 / 0,6 A
E 4000 (A): 0,6 / 1,06 A
Assorbimento di corrente di riposo:
0,01 A
Peso:
circa 10 kg
Dichiarazione di conformità:
La stufa Trumatic E è stata collaudata ed omologata dal DVGW, soddisfa la direttiva comunitaria sugli apparecchi a gas (90/396/CEE) e le altre norme comunitarie vigenti in materia. Per i paesi comunitari è disponibile il numero di identificazione del prodotto CE:
E 2800 (A): CE-0085AP0231
E 4000 (A): CE-0085AP0232
Certificato di omologazione generale dell'Ispettorato della Motorizzazione
E 2800 (A): SMMQ
E 4000 (A): S139
Istruzioni di montaggio

Aprire la pagina con le figure!
Far effettuare il montaggio e la riparazione esclusivamente da personale qualificato. Prima di iniziare i lavori, leggere e seguire attentamente le istruzioni di montaggio!
Destinazione d'uso
Questo apparecchio è stato progettato per il montaggio su veicoli (motorcaravan, caravan, imbarcazioni, autocarri). Destinazioni d'uso diverse sono possibili solo d'intesa con la Truma.
Omologazione
Dichiarazione di conformità:
La stufa Trumatic E è stata collaudata dal DVGW e soddisfa la direttiva comunitaria sugli apparecchi a gas (90/396/CEE) e le altre norme comunitarie vigenti in materia. Per i paesi della Comunità Europea è disponibile il numero di identificazione del prodotto CE:
E 2800 (A): CE-0085AP0231 E 4000 (A): CE-0085AP0232
La stufa è omologata per l'installazione in ambienti (veicoli), frequentati da persone, e per il funzionamento in marcia.
Il montaggio all'interno di autobus non è ammesso.
In Germania in fase di collaudo o controllo del veicolo in base ai § 19, 20 e 21 del Codice Stradale tedesco dovrà essere verificata anche l'installazione. Per installazioni successive procedere in base al § 19 del Codice Stradale tedesco.
Certificato di omologazione generale dell'Ispettorato della Motorizzazione:
E 2800 (A): \$140
E 4000 (A): \$189
Prescrizioni
Qualsiasi modifica dell'apparecchio (compreso scarico gas e camino) o l'impiego di pezzi di ricambio o componenti importanti per il funzionamento, che non siano originali Truma (per es. orologio temporizzatore), nonché l'inosservanza delle istruzioni d'uso e di montaggio fanno decadere il diritto di garanzia e comportano l'esclusione dei diritti di indennizzo da responsabilità civile. Inoltre decade anche la licenza d'esercizio dell'apparecchio ed in alcuni paesi anche la licenza d'utilizzo del veicolo.
La pressione nominale dell'alimentazione del gas 30 mbar (o risp. butano 28 mbar/propano 37 mbar) o 50 mbar deve corrispondere alla pressione d'esercizio dell'apparecchio (vedi targhetta di fabbrica).
Prendere la targhetta di fabbrica dalle istruzioni d'uso e montaggio e incollarla in posizione ben visibile, protetta dai danni, sulla stufa. Segnare con una crocetta sulla targhetta di fabbrica l'anno della prima messa in funzione
All'installazione dell'apparecchio osservare le disposizioni tecniche ed amministrative del paese in cui il veicolo viene immatricolato per la prima volta.
In Germania ad es., le apparecchiature a gas, l'installazione delle bombole, la posa dei cavi nonché il collaudo e la verifica della tenuta dovranno essere conformi a quanto previsto dal bollettino DVGW G 607 per gli impianti a gas liquido sui veicoli del settore del tempo libero e/o dal G 608 per gli impianti a gas liquido sui veicoli per gli sport acquatici.
In caso di veicoli ad uso commerciale, si dovranno osservare le normative infortunistiche vigenti in materia previste dalle rispettive associazioni professionali (BGV D 34).
Maggiori informazioni sulle norme vigenti nei vari paesi di destinazione possono essere richieste tramite le nostre filiali estere (vedi assistenza internazionale).
Le condutture dei gas di scarico e i camini dovranno essere installati in modo tale da escludere la penetrazione di gas all'interno del veicolo. Il corretto funzionamento di elementi operativi del veicolo non dovrà pertanto essere compromesso. L'estremità del tubo dei gas di scarico dovrà essere condotta verso l'alto, a lato o, in caso di conduttura dei gas di scarico al di sotto del pianale, fino in prossimità del confine laterale e posteriore dell'abitacolo del conducente o del veicolo.
Diffusione di aria calda:
i bocchettoni di aspirazione dell'aria calda dovranno essere disposti in modo tale da escludere un'eventuale aspirazione dei gas di scarico del motore del veicolo e dell'apparecchio di riscaldamento. Con misure adeguate assicurare che l'aria calda, convogliata all'interno del veicolo, non possa essere contaminata (ad es. da vapori olio). Questo requisito viene soddisfatto ad esempio nei casi seguenti: su riscaldamenti a ricircolo sia per installazioni interne che esterne. (Per riscaldamenti ad aria con funzionamento ad aria fresca, quest'ultima non dovrà essere aspirata dal vano motore o in corrispondenza della marmitta o dell'uscita di scarico della stufa).
Istruzioni di montaggio su veicoli industriali
Il portabombole omologato TUV N° art. 39741-00) - vedi figura J1 - è parte integrante dell'Omologazione generale da parte dell'Ispettorato della Motorizzazione per le stufe Trumatic E, conformemente al § 22 a del Codice della Strada tedesco. In base ad essa possono essere collegate 2 bombole da max. 15 kg capacità cadauna ed utilizzate in marcia per il funzionamento delle stufe. Per proteggere la valvola della bombola ed il regolatore della pressione del gas è necessaria unicamente la calotta fornita in dotazione al portabombole.
Per proteggere la bombola del gas da furti o anche per motivi ottici, essa può essere rivestita anche con l'armadietto chiudibile N° art. 39010-21100) - vedi figura J2. L'armadietto viene avvitato sull'autotelaio insieme al portabombole.
In caso di installazione della stufa su veicoli speciali (per esempio veicoli per il trasporto di merci pericolose), devono essere rispettate le norme vigenti per tali veicoli.
Istruzioni di montaggio nelle cabine di guida
-
Nelle stufe con scarico dei gas sotto al pavimento del veicolo, il camino dei gas di scarico deve raggiungere le vicinanze del limite laterale o posteriore della cabina di guida o del veicolo, in modo da escludere l'infiltrazione dei gas di scarico all'interno del veicolo.
-
Presso la Truma sono disponibili istruzioni di montag-
gio e kit di montaggio specifici per i singoli modelli.
- In Germania sono ammesse per autocisterne per prodotti pericolosi rientranti nel campo di validità della ADR, solo stufe con stabilizzatore Truma.
Istruzioni di montaggio per stufe ad installazione fissa nel vano di carico
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Preferire l'installazione interna delle stufe. Se si temono infiltrazioni di acqua nella stufa a seguito di lavori di pulizia, montare i tipi di stufe (E 2800 A, E 4000 A), destinate al montaggio esterno.
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Se il posto disponibile nel vano di carico non è sufficiente montare la stufa con camino a pavimento sul lato frontale. Se la stufa viene installata con un camino a parete sotto il pavimento prevenire con accorgimenti specifici infiltrazioni di sporco e di umidità nella stufa, provenienti dal circuito di combustione e di ricircolo aria.
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Non è permesso il montaggio in veicoli adibiti al trasporto di merci pericolose.
Istruzioni di montaggio per imbarcazioni
Per l'installazione in imbarca- zioni, seguire opportunamen- te le istruzioni di montaggio. Rispettare inoltre quanto se- gue:
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In Germania devono essere rispettate sulle imbarcazioni sportive le „Regole tecniche“ DVGW foglio G 608 e per la navigazione interna professionale le „Direttive per la costruzione, attrezzatura, collaudo ed esercizio di impianti a gas liquido a scopo domestico su veicoli nautici nella navigazione interna” (BGR 146). In base a tali norme l'impianto a gas liquido può essere installato unicamente da allestitori autorizzati dalle associazioni di categoria della navigazione interna ed essere collaudato da periti di tali associazioni di categoria. In altri paesi rispettare le norme ivi vigenti.
-
Non è ammesso il montaggio di stufe con camino a pavimento.
-
Ulteriori indicazioni sono riportate nelle istruzioni di montaggio per stufe da imbarcazioni Trumatic E.
1 Scelta del posto
Installare in linea di massimo l'apparecchio e la sua tubazione dei gas di scarico in modo che siano facilmente accessibili per lavori di manutenzione e da agevolare il montaggio e lo smontaggio.
Per ottenere un riscaldamento uniforme del veicolo, montare l'impianto nella posizione più centrale possibile nel (o sotto al) veicolo, in modo tale che le tubazioni di distribuzione dell'aria abbiano una lunghezza approssimativamente equivalente.
Il camini devono essere collo- cati in maniera che non sia possibile la penetrazione di gas esausti nell'abitacolo. Per tale ragione tener presente che l'apparecchio non venga piazzato direttamente sopra oppure lateralmente ad una distanza minore di 30 cm da un finestrino, boccaporto o sfogo d'aria apribili. Se ciò non fosse possibile, sarà necessario di apporre sul fine- strino (o portello) una targhet- ta d'avvertimento che l'apertura deve rimanere chiusa durante l'esercizio del riscaldamento. L'aerazione di frigoriferi deve essere, in tal caso, eseguita nelle dirette vicinan- ze dell'abitacolo.
2 Esecuzione del collettore gas di scarico
Per l'esecuzione di camini a parate o tetto dei riscaldamenti Trumatic E 2800 (A) e E 4000 (A) deve essere utilizzato solo il tubo di scarico Truma AA 3 (Art. no. 39320-00) ovvero, nel caso di installazione su imbarcazioni, il tubo di scarico in acciaio legato Truma AEM 3 (Art. no. 39360-00) ed solo il tubo di apporto aria di combustione ZR (Art. no. 39580-00); il riscaldamento è stato controllato ed omologato solo con le tubazioni di cui sopra.
Attenzione: dopo ogni smontaggio deve essere utilizzato, al rimontaggio, un nuovo anello toroidale.
Lunghezze di tubi permesse
- Installazione all'interno con camino a parete (vedi variante d'installazione 1, pagina di copertina US 2):
- Tubi con lunghezza fino ad un massimo di 30 cm possono essere collocati in posizione orizzontale oppure con un declivio finoa 5 cm.
- Tubi con lunghezza fino ad un massimo di 100 cm devono essere montati con una pendenza in salita di almeno 5 cm in direzione del camino.
- Installazione all'interno con camino a tetto (vedi variante d'installazione 2, pagina di copertina 2):
- Tubi con lunghezza fino ad un massimo di 200 cm devono essere montati con un angolo d'inclinazione di almeno 45°.
- Installazione sottopavimento con camino a parete (vedi variante d'installazione 5, pagina di copertina 2):
- Tubi con lunghezza fino ad un massimo di 30 cm possono essere collocati in posizione orizzontale oppure con un declivio fino a 5 cm. Oltre a ciò i tubi devono essere protetti contro danni da provocati sassi o pietrisco.
3 Installazione all'interno con set per camino a parete Vedi variante d'installazione 1 (pagina di copertina 2)
Montaggio del camino a parete
Figura A2: montare il camino a parete possibilmente su una superficie piana esposta alla corrente d'aria su tutti i lati. Eseguire l'apertura (8) con ∅ 83 mm (nel caso di intercapedini nell'ambito dell'apertura di passaggio camino eseguire un rivestimento interno in legno). L'ermetizzazione va eseguita con la guarnizione in gomma di dotazione (10). Nel caso di superfici strutturate applicare sigillanti plastici per carrozzeria, non utilizzare silicone.
Applicare la fascetta (4) alla parte interna del camino (11). Comprimere la parte iniziale del tubo di scarico (1) in modo che le spire siano attaccate l'una all'altra ed inserire sul bocchettone (2) sull'anello toroidale. Agganciare la fascetta (4) e fissarla con la vite. Inseri-re il tubo di apporto aria di com-bustione (5) sul bocchettone dentato e fissare con le viti di colore nero (12). Inserire la guarnizione (10) sul tubo di apporto aria di combustione (5) e sul bocchetto-ne (2). Il bordo più largo deve essere rivolto verso l'alto e quello più stretto, con il ritaglio di scarico, verso il basso.
Inserire il camino completa- mente montato nell'apertura del veicolo.
Inserire l'inserto a lamelle (13) nella parte interna del camino (11). Fissare la griglia (14), la parte del camino (11) e la guarnizione (10) con 4 viti (15); (fare attenzione alla posizione d'installazione! La scritta „Top" sul camino deve essere rivolta verso l'alto, il ritaglio nella guarnizione deve essere rivolto verso il basso). La sezione sporgente verso l'alto può essere chiusa con la calotta (16) e può essere attaccata all parete del veicolo. L'operazione di attacco può essere facilitata dall'applicazione della calotta del camino.
Collegamento della doppia tubazione al riscaldamento
Figura A1: Comprimere la parte iniziale del tubo di scarico (1) in modo che le spire siano attaccate l'una all'altra. Inseri-re la fascetta (4) sul tubo di scarico (1). Inserire il tubo di scarico sul bocchettone (2) attraverso l'anello toroidale. Agganciare la fascetta (4) e fissarla con la vite. Fissare il tubo di apporto aria di combustione (5) sul bocchettone (6) mediante la fascetta (7).
4 Installazione interna con set per camino a tetto
Vedi variante d'installazione 2 (pagina di copertina 2)
Montare il camino a tetto su una superficie possibilmente piana esposta alla corrente d'aria su tutti i lati. Dal riscaldamento al camino deve essere possibile di collocare la tubazione in salita su tutta la lunghezza (max 2 m)!
Montaggio del separatore di condensa
Fra riscaldamento e la doppia tubazione è necessario montare un separatore di condensa per il drenaggio della condensa e dell'acqua piovana.
Attenzione: La doppia tubazione di scarico non deve pendere liberamente; il punto più in basso deve essere co-stituito dal separatore di condensa!
Figura A3: inserire la fascetta (4), completamente aperta, sull'anello toroidale e sul bocchettone di scarico (2) (se il separatore di condensa viene montato in posizione orizzontale rispetto al riscaldamento, lo scarico (18) deve essere rivolto verso il basso. Agganciare la fascetta (4) e fissarla con la vite. Stringere lo scarico (18).
Montaggio del camino a tetto
Figura A3: eseguire l'apertura con ∅ 83 mm (nel caso di intercapedini nell'ambito dell'apertura di passaggio camino eseguire un rivestimento interno in legno). L'ermetizzazione va eseguita con la guarnizione in gomma di dotazione (22). Nel caso di superfici strutturate applicare sigillanti plastici per carrozzeria, non utilizzare silicone.
Nel caso di tetto di forte spessore collegare per prima cosa dall'esterno la doppia tubazione di scarico al camino.
Applicare la guarnizione in gomma (22) e la fascetta (4) alla parte interna del camino (11). Comprimere la parte iniziale del tubo di scarico (1) in modo che le spire siano attaccate l'una all'altra ed inserire sul bocchettone (24), sull'anello toroidale. Agganciare la fascetta (4) e fissarla con la vite. Inserire il tubo di apporto aria di combustione (5) sul bocchettone dentato e fissare con le viti di colore nero (25).
Fissare la parte del camino (23) con 6 viti (26). Applicare la calotta del camino (27) e fissare con 2 viti (28).
Attenzione: le aperture di scarico gas esausti del camino a tetto devono essere rivolti in posizione trasversale rispetto la direzione di marcia.
Applicare sempre la calotta di chiusura (29) quando il riscaldamento non è in funzione.
Collegamento del tubo doppio alla stufa
Figura A3: Comprimere la parte iniziale del tubo di scarico (1), filetto contro filetto. Infilare la fascetta (4) sul tubo di scarico (1). Infilare il tubo di scarico (1) calzando l'anello toroidale sul manicotto di scarico (17). Agganciare ed avvitare l'elemento di serraggio del tubo di scarico (4) sul manicotto (17). Infilare il bocchettone (19) con il lato largo sul tubo di scarico e spingere con forza sul bocchettone
aria (6) della stufa. Allineare il foro nel bocchettone (19) con lo scarico (18) Avvitare e serrare il sassacavo (20).
Applicare con forza il tubo per l'aria di combustone (5) sul bocchettone (19) e fissare con la fascetta stringitubo (7).
Nel pianale veicolo praticare un foro per il fessibile di condensa (21) ∅ 10 mm. Calzare il flessibile di condensa sul pas-sacavo (20) ed infilare nel foro.
Attenzione: per il pericolo di gelo nella stagione invernale non far sporgere il flessibile per oltre 2 cm del pianale veicolo!
5 Installazione sotto il pavimento con kit camino a parete
Vedi variante d'installazione 5 (pag. US 2).
Montare il camino a parete su un superficie piana della parete esterna (spoiler laterale veicolo) vedi punto 3 Installazione all'interno con kit camino a parete).
Attenzione: se il camino a parete viene montato con angolari o simili al pavimento, il pavimento del veicolo deve essere a tenuta (vedi punto 6 Installazione all'interno con camino a pavimento).
6 Installazione all'interno con camino a pavimento Vedi variante d'installazione 2 (pagina US 2).
In caso di utilizzo del camino a pavimento, è necessario rispettare eventuali restrizioni previste nelle norme nazionali del paese di destinazione.
La stufa deve essere montata in verticale. Nei veicoli destinati a scopo di abitazione e soggiorno, il pavimento del veicolo deve essere a tenuta ermetica e non deve presentare aperture verso l'interno come per es. le prese d'aria per frigorifero, passaggi pedale aperti, saracinesche di ventilazione, doppi fondi vuoti. La presa di sfia-to del contenitore delle bombole non deve essere praticata nel pavimento, ma lateralmente immediatamente sopra il pavimento, attraverso la parete esterna.
Il camino a pavimento non deve essere nella zona degli spruzzi delle ruote (applicare eventualmente un paraspruz-
zi) e deve essere isolato, in modo da non impedirne il funzionamento con montanti, assi, traverse e simili. Almeno tre lati sotto al pavimento del veicolo devono essere inoltre liberi per permettere un'aspirazione senza ostacoli dei gas di scarico.
Montaggio del camino a pavimento
Figura B1: L'apertura rettangolare per la fuoriuscita dei gas di scarico (30) dovrà essere posizionata obliquamento rispetto al senso di marcia.
Attenzione: non apportare modifiche sul camino a pavimento!
Praticare nel pianale veicolo un'apertura di ∅ 83 mm. Tra camino e pianale veicolo spalmare un sigillante plastico per carrozzeria (31) - niento prodotti al silicone! Fissare il camino a pavimento (32) con viti (33).
7 Montaggio esterno con camino a pavimento
Vedi variante d'installazione 4 (pagina US 2).
La stufa deve essere montata solo con bocchettone del camino in verticale verso il basso. La stufa può essere montata esternamente al veicolo su una parete verticale (per esempio sulla parete posteriore della cabina di guida o sulla parete frontale della carrozzeria di un auto-carro). In caso di autoarticolati, rispettare una distanza sufficiente fra parete posteriore della cabina e rimorchio (tenere presente i movimenti di rotazione e flessione).
Montaggio del camino a pavimento
Figura C: Infilare il camino (32) calzando l'anello toroidale sul bocchettone di scarico (35) della stufa. La aperture laterali rettangolari (30) dovranno essere posizionate obliquamente rispetto al senso di marcia. Trasmettere quattro fori per flangia sul carter della stufa, eseguire i fori con un trapano corto ∅ 2,5 mm e fissare il camino con 4 viti (33).
8 Fissaggio del riscaldamento
Montaggio interno con camino a parete o a tetto
Figura D: a seconda della posizione d'installazione, fissare il riscaldamento con le linguette di dotazione (a) oppure con gli angoli (b).
Montaggio interno con camino a pavimento
Nel caso venga utilizzato un camino a pavimento, colloca-re il riscaldamento sull'apertura del camino e fissare avvi-tan-do con i 4 angoli (vedi fig. B2).
Montaggio esterno
Figura E: per il montaggio è prevista una staffa specifica. Fis-sare saldamente le due Staffe (36) su veicolo con viti passanti (almeno M 5). Fissare la guida a U (37) sul lato esterno della stufa con le viti accluse (38). Fissare la stufa con 4 viti M 6 x 10 (39) e dadi autobloccanti. Sul lato esterno del veicolo applicare due coperchi (40)
Per far defluire l'acqua di condensa eseguire nel punto inferiore del carter stufa a ca. 20 mm dal bordo un foro da ∅ 8 mm. Non affondare il trapano per oltre 10 mm, altrimenti gli elementi interni potrebbero danneggiarsi. Infilare il passacavo in gomma accluso (Figura C + E: d, sporge di ca. 4 cm in basso).
9 Ripartizione dell'aria calda e recupero aria ricircolo per installazioni interni
Ripartizione dell'aria calda
Figura F: l'aria calda (W) viene espulsa dal riscaldamento attraverso 2 bocchettoni, direttamente oppure attraverso un tubo di scarico aria calda VR (∅ 72 mm).
Dal riscaldamento fino al primo punto di fuoriuscita aria utilizzare solo tubazione VR (Ø 72 mm) fino ad una lunghezza di circa 1,5 m. Allo scopo di un surriscaldamento, il primo tratto di tubazione non deve essere chiudibile (ugello orientabile SCW 2, estremità ENE). A valle del primo punto di fuoriuscita può essere utilizzato
anche tubo ÜR (∅ 65 mm). Le tubazioni la cui superficie supera una temperatura di 80° (in particolare la tubazione fino al primo punto di fuoriuscita nel caso del modello E 4000) devono essere isolate con materiale protettivo (ad esempio tubo isolante Truma I 80). Fissare tutti i collegamenti delle tubazioni con viti per lamiera. Fissare i tubi con fascette.
Il sistema dell'aria calda viene progettato individualmente per ogni tipo di veicolo in base al principio modulare. A tale scopo è disponibile una vasta gamma di accessori (vedi prospetto). Schizzi con soluzioni di montaggio ottimali degli impianti ad aria calda da installare su tutti i tipi di caravan e motorcaravan possono essere richiesti gratuitamente al centro di assistenza Truma.
Ricircolazione dell'aria
Figura F: l'aria di ricircolazione (U) viene direttamente riaspirata dal riscaldamento.
Se il riscaldamento è installato in un ripostiglio o un simile vano chiuso, praticare un'apertura di adeguata ampiezza (circa 200 mm²) per la ricircolazione dell'aria.
Attenzione: non interporre impedimenti alla circolazione dell'aria in direzione del riscaldamento!
10 Mandata aria calda e recupero aria di ricircolo in caso di montaggio all'esterno
Vedi varianti d'installazione 4 + 5 (pagina US 2).
Assicurare con tubi fessibili LF-soprattutto nella zona minacciata da colpi di pietra o nella zona protetta con tubi LI (∅ 106 mm) il flusso di aria calda e il recupero dell'aria tra stufa e veicolo.
Un involucro protettivo dell'impianto di riscaldamento lo protegge da danni e dagli agenti atmosferici e serve da isolamento supplementare.
Figura G1: praticare due aperture con ∅ 100 mm. Applicare ambedue i bocchettoni di collegamento (41) ed avvitare all'esterno delle aperture. Nel sistema di ricircolazione dell'aria, Applicare la griglia (47) fra il bocchettone d'aspirazione e parete del veicolo. Applicare la fascetta
in filo metallico LFS (42) sul tubo dell'aria (43). Inserire il tubo dell'aria attraverso il bocchettone del riscaldamento (44) ed il bocchettone di raccordo (41) e fissare rispettivamente con la fascetta in filo metallico LFS (42). Sigillare con silicone i punti di raccordo.
Figura G2: assicurare la tenuta delle pareti doppie cave nella zona del passaggio aria. Allo scopo inserire nelle aperture due strisce arrotolate in la-miera o pezzi di tubo (45) ∅ 97 a 100 mm.
Figura G3: all'interno l'aria calda può essere convogliata con un tubo LI (∅ 106 mm). Per il raccordo del tubo aria fisare internamente un secondo bocchet-tone (41) sull'apertura. I due bocchettoni di raccordo possono essere avvitati insieme attraverso la parete.
Figura G1: se all'interno è richiesta una distribuzione di aria calda, si può fissare con 4 viti un distributore aria (46) sul passaggio aria calda.
Attenzione: non otturare o restringere l'apertura per il recupero dell'aria!
Il distributore aria calda (46) presenta 2 prese per un tubo VR (∅ 72 mm), da non chiudere in nessun caso. La lamiera protettiva (48), fornita con il kit di consegna, serve da protezione termica e dev'essere avvitata sopra il distributore aria (46). Per una maggiore protezione termica avvitare una seconda lamiera protettiva (49) sull'apertura per il recupero aria (accessorio N° art. 39010-11500).
Il sistema dell'aria calda viene progettato individualmente per ogni tipo di veicolo in base al principio modulare. A tale scopo è disponibile una vasta gamma di accessori (vedi prospetto). Schizzi con soluzioni di montaggio ottimali degli impianti ad aria calda da installare su tutti i tipi di caravan e motorcaravan possono essere richiesti gratuitamente al centro di assistenza Truma.
11 Montaggio del quadro di comando
Attenzione: In caso di utilizzo di quadri di comando specifici del veicolo e/o del produttore, eseguire l'allacciamento elettrico in base alle descrizioni dell'interfaccia Truma. Qualsiasi modifica apportata ai relativi componenti Truma fa decadere il diritto di garanzia e comporta l'esclusione dei diritti di indennizzo da responsabilità civile. L'installatore (produttore) risponde delle istruzioni d'uso per l'utilizzatore così come della stampa dei quadri di comando!
Nella scelta della collocazione, evitare di esporre i quadri di comando ad una fonte di calore diretto. Lunghezza del cavo di collegamento 4 m oppure 10 m.
Nel caso in cui l'installazione sia possibile solo dietro tendine o in luoghi esposti a forti variazioni di temperatura, è necessario utilizzare un senso a distanza della temperatura ambiente (ved. istruzioni per l'uso).
Montaggio del dell'unità di comando ad incasso (disponibile a partire dal 08/2002)
Nota: Se non è possibile un montaggio incassato dei quadri di comando, Truma fornisce dietro richiesta un telaio per montaggio non incassato (1) (N° art. 40000-52600) come accessorio speciale.
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Figura H1: eseguire un foro ∅ 55 mm.
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Inserire il cavo del quadro di comando (2) sul quadro di comando (3), quindi fissare il tappo di copertura posteriore (4) per scaricare la trazione.
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Fare passare il cavo all'indietro, facendolo avanzare fino all'unità di comando elettronica.
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Fissare il quadro di comando con 4 viti (5) ed inserire il telaio di copertura (6).
Nota: A completamento del telaio di copertura Truma fornisce come accessorio speciale un set di parti laterali (7) N° art. 34000-61200.
Montaggio del quadro di comando a parete
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Figura H2: Praticare un foro ∅ 22 mm per l'inserimento del cavo.
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Inserire il cavo del quadro di comando (8) facendolo avanzare fino all'unità di comando elettronica.
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Fissare il quadro di comando (9) con 2 viti (10) ed inserire la manopola (11).
Nota: Per il «montaggio in-cassato» del quadro di co-
mando, Truma fornisce come accessorio un telaio per il quadro di comando (N° art. 39980-01).
Montaggio del quadro di comando speciale
Figura H3: per nicchie di montaggio già esistenti.
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Rimuovere il pannello di protezione dalla nicchia di montaggio.
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Fissare il cavo del quadro di comando (12) al quadro di comando (14) e, attraverso la nicchia di montaggio, portarlo verso la parte posteriore e farlo quindi arrivare fino all'unità di comando elettronica.
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Esercitare una pressione sul quadro di comando (14), finché la parte frontale non è a filo.
Nota: Se non è disponibile alcuna nicchia di montaggio preesistente, è possibile montare il quadro di comando con il telaio da incasso fornito in dotazione.
Se non è possibile un montaggio incassato, Truma fornisce dietro richiesta un telaio per montaggio non incassato (15) (N° art. 39050-11600) come accessorio speciale.
12 Montaggio dell'unità di comando elettronica
- Figura H4: Svitare il co- perchio dell'unità di comando.
Attenzione: Le spine presenti sull'unità di comando elettronica possono essere estratte o inserite solo se precedentemente è stata scollegata la tensione di alimentazione. Estrarre le spine senza piegarle!
- Inserire le spine del quadro di comando (1) come da figura sul segmento rosso dell'unità di comando.
Nota: In caso di montaggio di un orologio temporizzatore o di un sensore a distanza, la spina corrispondente dovrà essere inserita sul segmento nero. In caso di uso contemporaneo di vari accessori, effettuare il collegamento utilizzando una presa multipla (Figura H6: 6).
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Fissare il fondo in una posizione ben accessibile, al riparo dall'umidità utilizzando 2 viti (non si dovrà superare una temperatura di 65°C).
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Avvitare il coperchio dell'unità di comando.
In caso di stufe montate fuori dal veicolo, la scheda elettronica deve essere montata all'interno del veicolo, in posizione protetta da umidità e danni. Praticare sul pavimento o alla parete una apertura di ∅ 25 mm, estrarre il connettore (Figura H4: 2) del cavo 20polare dalla scheda elettronica e farlo passare attraverso il foro. Ermetizzare con tubetto per cavi. Inserire nuovamente il connettore.
In casi eccezionali la scheda elettronica può essere montata in una scatola di protezione per sistema elettronico esterno (accessorio extra N° art. 39950-00) esternamente al veicolo.
13 Collegamento elettrico 12 V/24 V
Cavi elettrici, centraline o moduli di comando per stufe devono essere installati nel veicolo in modo da non pregiudicarne il corretto funzionamento in condizioni di esercizio normale. Proteggere tutti i cavi disposti all'esterno contro gli spruzzi d'acqua sui passacavi.
Per interventi su componenti elettrici staccare le spine per l'alimentazione elettrica. Non è sufficiente disattivare il quadro di comando!
Per lavori di elettrosaldatura su carrozzeria, staccare la stu-fa dalla rete di bordo.
Attenzione: l'inversione dei poli potrebbe far bruciare i cavi. Decade inoltre ogni diritto di garanzia e si declina ogni responsabilità!
Il cavo rosso è positivo, quello blu è negativo!
Collegare l'apparecchio alla rete di bordo protetta (impianto elettrico centrale 5 - 10 A) con un cavo 2 x 1,5 mm², per lunghezze superiori a 6 m usare il cavo 2 x 2,5 mm². Cavo negativo su massa centrale. Per il collegamento diretto alla batteria proteggere il cavo positivo e quello negativo. Effettuare i collegamenti in „faston“ completamente isolati (sistema ad innesto piatto da 6,3 mm per veicoli).
Sul cavo di alimentazione non collegare altre utenze!
In caso di utilizzo di moduli di alimentazione, tenere presente che la stufa può essere ali-
mentata solo con una tensione di sicurezza conforme alla norma EN 60742!
Nota: Per il collegamento di più apparecchi consigliamo il modulo di alimentazione a controllo elettronico Truma NT (230/12 V, 6 A, N° art. 39900-01 o 230/24 V, 3 A, N° art. 39900-02 Figura H5). Il modulo di alimentazione Truma è indicato anche per la carica di compensazione di batterie al piombo (non per batterie al gel). Altri carica-batterie possono essere utilizzati solo con una batteria dell'auto come tampone. Nel calcolo della potenza necessaria, tenere conto della corrente d'avviamento. Il comportamento di punta dei moduli di alimentazione può essere molto diverso. È ancora possibile una ondulazione UBR ≤ 1 V con carico.
Raccomandazione: Per preservare la capacità della batteria si raccomanda di usare collettori solari. Al riguardo informarsi presso i rivenditori specializzati.
14 Allacciamento gas
Il tubo di mandata del gas da ∅ 8 mm viene collegato al bocchettone di raccordo con un raccordo a ghiera. Per il serraggio esercitare una forza antagonista con una seconda chiave ed usare la massima cautela!
Attenzione: non accorciare o piegare il bocchettone di raccordo per il gas sulla stufa.
Prima del collegamento alla stufa assicurarsi che i tubi non siano otturati da fango, trucioli, ecc.!
Sistemare in tubi in modo che sia possibile smontare la stufa per l'esecuzione di lavori di manutenzione.
Nella tubazione di mandata del gas, limitare i punti di sezionamento nei locali utilizzati da persone al numero minimo richiesto dal punto di vista tecnico. L'impianto a gas deve essere conforme alle norme tecniche ed amministrative del paese di destinazione.
15 Controllo del funzionamento
Dopo il montaggio è necessario controllare la tenuta della conduttura del gas con il metodo della caduta di pressione. Infine controllare tutte le funzioni dell'apparecchio in
base alle istruzioni per l'uso. Consegnare all'utilizzatore le istruzioni per l'uso con garanzia compilata.
Prendere la targhetta di fabbrica dalle istruzioni per l'uso e di montaggio ed incollarla sulla stufa, in un punto ben visibile e protetta dai danni. Apporre una crocetta sulla targhetta di fabbrica in corrispondenza dell'anno della prima messa in funzione.
16 Avvertenza importante
L'allestitore o il proprietario del veicolo dovranno applicare l'adesivo giallo con le avvertenze, accluso all'apparecchio, in un punto del veicolo visibile per qualsiasi utilizzatore (ad es. sulla porta del guardaroba)! Se necessario, richiedere l'adesivo alla Truma.
Trumatic E 2800, E 2800 A E 4000, E 4000 A
Dichiarazione di garanzia della Casa Truma
1. Evento di garanzia
La Casa riconosce la garanzia per guasti dell'apparecchio, dovuti a difetti di materiale o di produzione. Restano inalterati i diritti di garanzia legali da far eventualmente valere nei confronti del venditore.
Non si presta alcuna garanzia:
- in caso di pezzi soggetti ad usura e in caso di logora- mento naturale dovuto ll'uso,
- impiego di ricambi non originali Truma negli apparecchi e di regolatori per pressione gas non idonei,
- a seguito dell'inosservanza delle istruzioni d'uso e di montaggio Truma,
- a seguito di un utilizzo improprio,
- a seguito di un imballaggio per il trasporto improprio e non autorizzato da Truma.
2. Campo di applicazione della garanzia
La garanzia vale per difetti di cui alla cifra 1, che si verificano nel giro di 24 mesi dalla stipulazione del contratto di acquisto tra il venditore e il consumatore finale. Il costruttore rimedierà a tali guasti riparandoli, ma potrà decidere se effettuare una riparazione o una sostituzione. Nel caso in cui il costruttore decida di prestare garanzia, il periodo di garanzia, relativamente al pezzo riparato o sostituito, non avrà inizio dal momento della riparazione o sostituzione, bensì sarà valido il vecchio periodo di garanzia. Si escludono ulteriori rivendicazioni, in particolare richieste di risarcimento danni da parte dell'acquirente o terzi. Restano salve le norme della legge sulla responsabilità di prodotto.
I costi del servizio di assistenza Truma, intervenuto per eliminare il difetto in garanzia, - in particolar modo i costi di trasporto, di percorso, di lavoro e di materiale - vanno a carico della Casa, se il servizio di assistenza interviene all'interno del territorio federale. Eventuali interventi del servizio di assistenza all'estero non sono coperti da garanzia.
Eventuali costi aggiuntivi, dovuti a condizioni difficili di smontaggio e di montaggio dell'apparecchio, es. smontaggio di parti di mobili e di carrozzeria, non possono essere riconosciuti in garanzia.
3. Rivalsa del diritto di garanzia
L'indirizzo del costruttore è il seguente: Truma Gerätetechnik GmbH & Co. KG, Wernher-von-Braun-Straße 12, D-85640 Putzbrunn. In caso di guasti, in Germania occorrerà contattare il centralino del servizio di assistenza Truma; all'estero sono disponibili i rispettivi partner di assistenza (vedi elenco con indirizzi). I reclami devono essere dettagliati. E inoltre necessario presentare il certificato di garanzia correttamente compilato o indicare il numero di fabbricazione dell'apparecchio e la data d'acquisto.
Perché il costruttore possa verificare se sussiste il diritto alla garanzia, il consumatore finale dovrà farsi carico a proprio rischio del trasporto o della spedizione dell'apparecchio presso il costruttore stesso. Per danni su radiatori (scambiatori di calore) inviare anche il regolatore per la pressione del gas.
In caso di recapito presso lo stabilimento la spedizione dovrà avvenire come merce. Se si presta garanzia, lo stabilimento sosterrà i costi di trasporto ovvero i costi di invio e della spedizione di ritorno. Se l'evento di garanzia non si verifica, la Casa trasmette al cliente una segnalazione specifica, indicando i costi di riparazione che la Casa non si assume; in tal caso anche i costi di trasporto vanno a carico del cliente.
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