E 4000 A - Riscaldamento Trumatic - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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Domande frequenti - E 4000 A Trumatic
Scarica le istruzioni per il tuo Riscaldamento in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale E 4000 A - Trumatic e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. E 4000 A del marchio Trumatic.
MANUALE UTENTE E 4000 A Trumatic
Simboli utilizzati Il simbolo richiama l‘attenzione su possibili pericoli. Indicazione con informazioni e raccomandazioni.40 Alla prima messa in funzione di un apparecchio nuovo di fabbrica (o dopo un lungo periodo di inattività) è possibile si verifichi per breve tempo una leggera emissione di fumo e di odori. Si raccomanda di far funzionare l’apparecchio sulla posizione di regime massimo, ventilando bene l’ambiente. Eventuali rumori strani del bruciatore o sollevamenti di fiam- ma indicano che il regolatore è difettoso e che dev'essere controllato. Gli oggetti termosensibili (ad es. bombolette spray) non devo- no essere riposte nel vano d'installazione del riscaldamento, in quanto in determinate circostanze possono determinarsi tem- perature troppo elevate. Per l'impianto a gas possono essere utilizzati esclusivamente dispositivi di regolazione della pressione conformi ai requisiti della norma EN 12864 (per i veicoli) o EN ISO 10239 (per le imbarcazioni) con una pressione d'uscita fissa di 30 mbar. La velocità di flusso del dispositivo di regolazione della pressione deve corrispondere almeno al consumo massimo di tutti gli apparecchi montati dal produttore dell'impianto. Per i veicoli raccomandiamo i regolatori di pressione del gas di Truma SecuMotion / MonoControl CS così come per gli im- pianti a gas a due bombole i regolatori di pressione del gas di Truma DuoComfort / DuoControl CS. A temperature inferiori e vicine a 0 °C, il regolatore di pressione del gas e / o la valvola di commutazione dovranno funzionare con il riscaldatore per regolatori EisEx. Possono essere utilizzati esclusivamente tubi flessibili di raccordo per i regolatori conformi ai regolamenti vigenti nel paese d'uso. I tubi flessibili devono essere sempre controllati per escludere rotture. Per l'uso in inverno, impiegare solo tubi flessibili speciali resistenti alle temperature invernali. Qualora il regolatore sia soggetto agli agenti atmosferici – in particolare su autocarri – proteggere sempre il regolatore con la calotta di protezione Truma (accessori di serie per kit di montaggio su autocarro). Importanti avvertenze per l’uso Se il camino è stato posizionato in prossimità o direttamente al di sotto di una finestra apribile, l'apparecchio deve essere dotato di un dispositivo di disinserzione automatico per impe- dire un funzionamento a finestra aperta. Controllare regolarmente, in particolare dopo lunghi viaggi, che il tubo doppio di scarico non sia danneggiato e sia salda- mente collegato. Controllare inoltre il fissaggio dell’apparec- chio e del camino. A seguito di una deflagrazione (accensione difettosa) far con- trollare il sistema di circolazione dei gas di scarico da un tecni- co qualificato! Controllare regolarmente che i tubi aria flessibili delle stufe installate esternamente al veicolo non presentino danni. A se- guito di un tubo danneggiato eventuali gas di scarico possono raggiungere l’interno del veicolo. Mantenere il camino per lo scarico dei gas e l’afflusso di aria di combustione sempre pulito (fanghiglia di neve, fogliame, ecc.). Il termostato incorporato intercetta il flusso di gas se l'appa- recchio si surriscalda. Non chiudere quindi le uscite per l'aria calda e l'apertura per il recupero dell'aria di ricircolo. Per difetti di natura elettronica rispedire la scheda elettronica di controllo ben imbottita. L'inosservanza comporta il decadi- mento della garanzia. Di ricambio usare solo schede elettroni- che originali! Per il riscaldamento durante la marcia negli autocaravan, è obbligatorio il montaggio di un dispositivo di intercettazione di sicurezza conforme alla Direttiva 2004/78/CE. I regolatori di pressione del gas di Truma SecuMotion / MonoControl CS soddisfano questi requisiti. Se non è montato alcun dispositivo di sicurezza (ad esempio il regolatore della pressione del gas Truma SecuMotion / MonoControl CS), durante la marcia la bombola del gas deve essere chiusa e occorre apporre targhette di avvertenza sia nel vano portabombola che in prossimità dell‘unità di comando. Per il riscaldamento durante la marcia nei caravan, consiglia- mo di installare ugualmente un dispositivo di intercettazione per maggiore sicurezza. Qualora i tubi di scarico siano installati sotto il pavimento del veicolo, esso deve essere perfettamente ermetico. Almeno tre lati sotto al veicolo devono essere liberi per assicurare un’estrazione senza impedimenti dei gas di scarico (neve, spoiler laterali, ecc.). Avvertenze per stufe mobili Dall’associazione di categoria sono approvati le stufe mobili Truma per vani di carico. Si tratta di impianti completi, che possono essere semplicemente sollevati insieme al carico nel vano di carico in base alle esigenze. La stufe sono completa- mento autonome e non richiedono raccordi esterni. L’omologazione si riferisce esclusivamente alle stufe mobili per vani di carico, prodotte dalla Truma. Eventuali aggiunte da parte di terzi sono esclusi dall’omologazione! La Truma rifiuta qualsiasi garanzia per la sicurezza e il funzionamento di stufe mobili per vani di carico modificate. Non è permesso l'esercizio in veicoli adibiti al trasporto di merci pericolose.41 Prima di mettere in funzione l'apparecchio, osservare assolutamente le istruzioni e le «Importanti avvertenze per l'uso!» Il proprietario del veicolo è responsabile dell'uso corretto dell'apparecchio! L'allestitore o il proprietario del veicolo dovrán applicare l'adesivo giallo con le avvertenze, accluso all'apparecchio, in un punto del veicolo visibile per qualsiasi utente (ad es. lato interno della porta guardaroba!). Se é necessario, richiedere l'adesivo alla Truma. Unità di comando con interruttore a scorrimento
a = Interruttore a scorrimento Riscaldamento – Off – Ventilazione b = Interruttore a scorrimento per Pieno carico (simbolo fiamma grande) Carico parziale (simbolo fiamma piccola) Unità di comando con interruttore rotante Trumatic E
c = Interruttore rotante «Riscaldamento» Pieno carico (simbolo fiamma grande) Carico parziale (simbolo fiamma piccolo) d = Interruttore rotante «Off» e = Interruttore rotante «Ventilazione» Pieno carico (simbolo grande) Carico parziale (simbolo piccolo) Messa in funzione Riscaldamento Togliere il coperchio del camino. Aprire il rubinetto della bombola e la valvola di chiusura rapida della tubazione del gas. Regolare sulla manopola la temperatura ambiente desiderata. Attivazione del riscaldamento: Unità di comando con interruttore a scorrimento Impostare l'interruttore (a) su riscaldamento e l'interruttore (b) sul livello di potenza desiderato. Unità di comando con interruttore rotante Impostare l'interruttore rotante sul livello di potenza desiderato (c). In caso di temperatura esterna molto bassa, far partire il riscaldamento a massima potenza. La stufa Trumatic E è collaudata e omologata anche per il funzionamento in marcia. Il bruciatore a soffiante garantisce un funzionamento perfetto, anche in condizioni di vento estremo. Dovranno eventualmente essere rispettate le norme nazionali per l’esercizio di apparecchi a gas liquido in marcia.
Istruzioni per l’uso Messa in funzione Ventilazione Unità di comando con interruttore a scorrimento Impostare l'interruttore (a) su ventilazione e l'interruttore (b) sul livello di potenza desiderato. Unità di comando con interruttore rotante Impostare l'interruttore rotante sul livello di potenza desiderato (e). Spegnimento Impostare l'interruttore a scorrimento (a) e / o l'interruttore rotante (d) in posizione centrale. Se dopo la fase di riscalda- mento, la stufa viene spenta, la soffiante può continuare a funzionare per sfruttare il calore residuo. Per periodi di fermo prolungati, applicare il coperchio del camino e chiudere il rubinetto della bombola e la valvola di chiusura rapida della tubazione del gas. LED verde «funzionamento» (sotto la manopola) Ad apparecchio acceso (per riscaldare o ventilare) il LED verde deve essere acceso (la ventola è in funzione). Se il LED non si accende, controllare eventualmente l‘interruttore (principale). A tale scopo seguire le indicazioni del produttore del veicolo. Durante il riscaldamento, quando brucia la fiamma, raddoppia l‘intensità d‘illuminazione del LED verde. In tal modo è possi- bile determinare anche il punto di commutazione della tempe- ratura ambiente. Fusibili Il fusibile dell’apparecchio e il fusibile del quadro di co- mando si trovano sulla scheda di comando elettronica dell’apparecchio. Fusibile dell’apparecchio (F1): 3,15 AT – ritardato – (EN 60127-2-3) Fusibile del quadro di comando (F3): 1,6 AT – ritardato – Il fusibile a filo sottile deve essere sostituito solamente con un fusibile simile. LED rosso «disturbo» In caso di guasto si accende il LED rosso. Possibili cause sono per esempio la mancanza di gas, mancanza di aria di combu- stione, ventilatore molto sporco, fusibile difettoso. Per la riatti- vazione, spegnere e accendere nuovamente l’apparecchio. Se si apre e poi richiude una finestra su cui è montato l‘interruttore da finestra, è come se si effettuasse uno spegnimento / un‘accensione sull‘unità di comando (ad es. reset del guasto)! Una luce intermittente indica una tensione d’esercizio trop- po alta o troppo bassa per il riscaldamento (caricare eventual- mente la batteria). In Germania, in caso di guasti occorre rivolgersi, in linea di principio, al centro di assistenza Truma; negli altri paesi, sono disponibili i rispettivi partner per l’assistenza (v. opuscolo centri di assistenza Truma o il sito www.truma.com). Smaltimento La stufa a gas liquido deve essere smaltita in conformità alle disposizioni amministrative in vigore nel rispettivo paese d‘uti- lizzo. Rispettare le leggi e le normative nazionali (in Germania, ad esempio, la legge sulla rottamazione di veicoli usati).42 Accessori 1 Stabilizzatore VG 2 per stufe destinate alle cabine di guida di autocisterne per prodotti pericolosi ai sensi della norma ADR (non deve es- sere utilizzato insieme ad un orologio temporizzatore). 2 Interruttore esterno AS per accendere e spegnere la stufa all’esterno del veicolo, per es. in caso di stufe per stive (disponibile con cavo di allacciamento lungo 4 m o 10 m). 3 Segnalatore acustico di guasti ASM emette un segnale acustico in caso di eventuale guasto. 4 Orologio temporizzatore ZUE per programmare 3 orari di accensione in 7 giorni, completo con cavo di allacciamento da 4 m (indicato per rete di bordo a 12 V e 24 V). 5 Sensore a distanza controlla la temperatura ambiente indipendentemente dalla posizione della unità di comando (disponibile con cavo di allacciamento lungo 4 m o 10 m). 6 Presa multipla MSD per allacciare diversi accessori (per es. orologio temporizza- tore e sensore a distanza). Prolunga per accessori voci 1 – 6 da 4 m o 10 m (senza figura). 7 Interruttore diretto DIS 1 per il funzionamento della stufa solo a potenza massima senza regolazione della temperatura (disponibile con cavo di allacciamento da 10 m). Sostituisce la unità di comando. O interruttore diretto a temperatura fissa DFS per il funzionamento della stufa ad una temperatura impo- stata fissa (40 °C – 70 °C a seconda della versione). Sostituisce la unità di comando. Tutti gli accessori elettrici sono provvisti di spina e possono essere collegati singolarmente. Dati tecnici Rilevati secondo EN 624 o le condizioni di prova di Truma. Tipo di gas gas liquido (propano / butano) Pressione d’esercizio 30 mbar (v. targa dati) Potenza termica nominale 3700 W Consumo di gas 150 / 310 g/h Portata d’aria circa 70 / 102 m³/h Assorbimento di corrente a 12 V 1,0 / 2,3 A Assorbimento di corrente a 24 V 0,6 / 1,06 A Assorbimento di corrente di riposo 0,01 A Peso E 4000 (E 4000 A) Riscaldatore: 8,6 (9,0) kg Riscaldatore con periferia: 8,9 (9,3) kg Il produttore si riserva la facoltà di apportare modifiche tecniche! Dimensioni
Tutte le misure sono espresse in mm.43 Dichiarazione di garanzia della Casa Truma
1. Evento di garanzia
La Casa riconosce la garanzia per guasti dell´apparecchio, dovuti a difetti di materiale o di produzione. Restano inalterati i diritti di garanzia legali da far eventualmente valere nei con- fronti del venditore. Non si presta alcuna garanzia in caso di pezzi soggetti ad usura e in caso di logoramento naturale dovuto all´uso, in seguito all´impiego di pezzi non originali Truma negli apparecchi, in caso di utilizzo di regolatori di pressione del gas per danni a causa di sostanze estranee (ad es. oli, emollienti) nel gas, a seguito dell´inosservanza delle istruzioni d´uso e di mon- taggio Truma, a seguito di un utilizzo improprio, a seguito di un imballaggio per il trasporto improprio.
2. Campo di applicazione della garanzia
La garanzia vale per difetti di cui alla cifra 1, che si verificano nel giro di 24 mesi dalla stipulazione del contratto di acquisto tra il venditore e il consumatore finale. Il costruttore rimedierà a tali guasti riparandoli, ma potrà decidere se effettuare una riparazione o una sostituzione. Nel caso in cui il costruttore decida di prestare garanzia, il periodo di garanzia, relativamen- te al pezzo riparato o sostituito, non avrà inizio dal momento della riparazione o sostituzione, bensì sarà valido il vecchio pe- riodo di garanzia. Si e-scludono ulteriori rivendicazioni, in par- ticolare richieste di risarcimento danni da parte dell´acquirente o terzi. Restano salve le norme della legge sulla responsabilità di prodotto. I costi del servizio di assistenza Truma, intervenuto per eli- minare il difetto in garanzia, – in particolar modo i costi di trasporto, di percorso, di lavoro e di materiale – vanno a carico della Casa, se il servizio di assistenza interviene all´interno del territorio federale. Gli interventi del servizio di assistenza clienti all´estero non sono coperti dalla garanzia. Eventuali costi aggiuntivi, dovuti a condizioni difficili di smon- taggio e di montaggio dell´apparecchio, es. smontaggio di parti di mobili e di carrozzeria, non possono essere riconosciu- ti in garanzia.
3. Rivalsa del diritto di garanzia
L‘indirizzo del produttore è il seguente: Truma Gerätetechnik GmbH & Co. KG Wernher-von-Braun-Straße 12 85640 Putzbrunn, Germania In caso di guasti occorre rivolgersi, in linea di principio, al centro di assistenza Truma; negli altri paesi, sono disponibili i rispettivi partner per l´assistenza (v. opuscolo centri di as- sistenza Truma o il sito www.truma.com). I reclami devono essere descritti con precisione. Devono inoltre essere indicati il numero di serie dell’apparecchio e la data di acquisto. Perché il costruttore possa verificare se sussiste il diritto alla garanzia, il consumatore finale dovrà farsi carico a proprio ri- schio del trasporto o della spedizione dell´apparecchio presso il costruttore stesso. Per danni su radiatori (scambiatori di ca- lore) inviare anche il regolatore per la pressione del gas. Per condizionatori: per evitare danni dovuti al trasporto, l‘apparecchio deve esse- re spedito soltanto previo accordi con il centro di assistenza Truma in Germania o con il rispettivo partner di assistenza autorizzato. Altrimenti, tutti i rischi dovuti ad eventuali danni di trasporto, sono completamente a carico dello spedizioniere. In caso di recapito presso lo stabilimento la spedizione dovrà avvenire come merce. Se si presta garanzia, lo stabilimento soster-rà i costi di trasporto ovvero i costi di invio e della spe- dizione di ritorno. Se l´evento di garanzia non si verifica, la Casa trasmette al cliente una segnalazione specifica, indican- do i costi di riparazione che la Casa non si assume; in tal caso anche i costi di trasporto vanno a carico del cliente.
Dichiarazione di conformità
1. Dati principali del produttore
Nome: Truma Gerätetechnik GmbH & Co. KG Indirizzo: Wernher-von-Braun-Str. 12, D-85640 Putzbrunn
2. Identicazione dell‘apparecchio
Tipo / modello: Apparecchio di riscaldamento / Trumatic E 4000 / E 4000 A
3. Soddisfa i requisiti delle seguenti direttive CE
3.1 Direttiva 90/396/CEE sugli apparecchi a gas
3.2 Direttiva 2001/56/CE relativa al riscaldamento dei veicoli a
motore e dei loro rimorchi, 2004/78/CE, 2006/119/CE
3.3 Direttiva 72/245/CEE relativa alla soppressione dei disturbi
radioelettrici nei veicoli a motore (con realtive integrazioni)
3.4 Direttiva 2004/108/CE relativa lla compatibilità
3.5 Direttiva 2000/53/CE relativa ai veicoli fuori uso
ed è dotato dei numeri di omologazione del tipo e1 00 0145, e1 03 2605 e del marchio CE di conformità con il numero di identificazione del prodotto CE «CE-0085AP0232».
4. Fondamento della verifica della conformità
EN 624, EN 298, DIN 30694-1, 2001/56/EG, 2004/78/EG, 2006/119/EG; 2004/104/EG, 2005/83/EG, 2006/28/EG; 2004/108/EG; 2000/53/EG
5. Centro di controllo
DVGW (agenzia tedesca per l‘acqua e il gas), Kraftfahrt-Bun- desamt (ufficio centrale della motorizzazione)
6. Indicazioni relative alla funzione del firmatario
Firma: Dr. Andreas Schmoll Direzione tecnica Putzbrunn, 19.08.200944 Istruzioni di ricerca guasti Anomalia Causa Rimedio Dopo l’accensione (funziona- mento estivo e invernale) non si accende nessun LED. Nessuna tensione di esercizio. Fusibile stufa o veicolo difettoso.
Controllare la tensione della batteria 12 V / 24 V ed eventual- mente ricaricarla. Controllare tutti i collegamenti a spina elettrici. Controllare il fusibile dell‘apparecchio o del veicolo ed eventualmente sostituirlo (vedere fusibili).
Dopo l’accensione si accen- de il LED verde, ma la stufa non funziona. La temperatura impostata sul unità di comando è inferiore alla temperatura ambiente. – Impostare la temperatura ambiente sul unità di comando ad un valore superiore.
Il LED rosso lampeggia 1 volta al secondo. Il LED rosso lampeggia 3 volta al secondo. Finestra aperto sopra il camino (interruttore da finestra). Area di bassa tensione 12 V: 10,9 V – 10,5 V 24 V: 21,8 V – 20,7 V. Area di sovratensione 12 V: 15,8 V – 16,4 V 24 V: 31,8 V – 33,1 V.
Chiudere la finestra. Caricare la batteria! Controllare tensione batteria e sorgente di tensione come p. es. il caricabatteria.
Dopo circa 30 sec. dall‘accensione della stufa, si accende il LED rosso. Bombola del gas o valvola di chiusura rapida nel tubo di alimentazione del gas chiusa. L‘alimentazione dell‘aria di combustione o l‘uscita dei gas di scarico è chiusa.
Controllare l‘alimentazione del gas e aprire le valvole. Togliere il coperchio del camino. Controllare che le aperture non siano ostruite da sporcizia (fanghiglia di neve, ghiaccio, fogliame, ecc.) ed eventual- mente rimuoverla.
Dopo un periodo di funziona- mento prolungato, la stufa si mette in modalità disturbo. Funzionamento estivo con serbatoio dell’acqua vuoto. Uscite per l'aria calda bloccate. Aspirazione aria di ricircolo bloccata. Regolatore della pressione del gas congelato.
Spegnere l’apparecchio e lasciarlo raffreddare. Riempire il boiler d’acqua. Controllo delle singole aperture di uscita. Rimuovere l‘ostruzione dall‘aspirazione dell‘aria di ricircolo. Utilizzare il riscaldatore per regolatori (EisEx).
Se questi rimedi non dovessere funzionare per eliminare i disturbi, rivolgetevi al servizio assistenza di Truma.45 Far effettuare il montaggio e la riparazione esclusiva- mente da personale qualificato. Prima di iniziare i lavori, leggere e seguire attentamente le istruzioni di montaggio! L’inosservanza delle istruzioni di montaggio e / o l'errata installazione del dispositivo può essere causa di lesioni personali o danni materiali. Destinazione d’uso Questo apparecchio è stato progettato per il montaggio su veicoli (motorcaravan, caravan, imbarcazioni, autocarri). Desti- nazioni d’uso diverse sono possibili solo d’intesa con la Truma. Il montaggio all‘interno di autobus (classe di veicoli M2 e M3) non è consentito. Veicoli per merci pericolose delle classi EX/II e EX/III Non sono ammessi apparecchi di riscaldamento a combustio- ne per combustibile gassoso. Omologazione Per il riscaldamento durante la marcia negli autocaravan, è obbligatorio il montaggio di un dispositivo di intercettazione di sicurezza conforme alla Direttiva 2004/78/CE. I regolatori di pressione del gas di Truma SecuMotion / MonoControl CS soddisfano questi requisiti. Montando un dispositivo di intercettazione d‘emergenza, come ad esempio il regolatore di pressione del gas di Truma SecuMotion / MonoControl CS, con apposita installazione a gas, il funzionamento di una stufa a gas liquido durante la marcia è autorizzato in tutta Europa secondo la direttiva CE 2001/56/CE. Per il riscaldamento durante la marcia nei caravan, consiglia- mo di installare ugualmente un dispositivo di intercettazione per maggiore sicurezza. La stufa è omologata per l’installazione in autoveicoli (autocaravan, classe di veicoli M1) per il trasporto di persone con un massimo di 8 posti a sedere conducente escluso, in rimorchi (caravan, clas- se di veicoli O) e in veicoli commerciali (classe di veicoli N). L‘anno della prima messa in esercizio deve essere contrassegnato con una croce sulla targa dati. Prescrizioni Alla revoca dei diritti di garanzia e all’esclusione da eventuali risarcimenti per responsabilità civile concorrono soprattutto: l’esecuzione di modifiche all’apparecchio (accessori compresi), l’esecuzione di modifiche alla conduttura dei gas di scarico e al camino, l’utilizzo di accessori e parti di ricambio non originali Truma, l’inosservanza delle istruzioni per l’uso e di montaggio. Inoltre decade anche la licenza d’esercizio dell’apparecchio ed in alcuni paesi anche la licenza d’utilizzo del veicolo. L’installazione su veicoli deve avvenire in conformità delle dispo- sizioni vigenti nel rispettivo paese d’utilizzo (in Europa, ad esem- pio, EN 1949 per i veicoli). Devono essere osservate le disposi- zioni ed i regolamenti nazionali (in Germania ad es. le istruzioni di lavoro DVGW G 607 per i veicoli o G 608 per le imbarcazioni). In caso di veicoli ad uso commerciale, si dovranno osservare le norme antinfortunistiche vigenti in materia previste dalle rispettive associazioni di categoria (ad esempio la BGV D 34 in Germania).
Istruzioni di montaggio Maggiori informazioni sulle norme vigenti nei vari paesi di destinazione possono essere richieste tramite le nostre filiali estere (v. opuscolo centri di assistenza Truma o il sito www.truma.com). Istruzioni di montaggio su veicoli industriali Il supporto bombola collaudato dal TÜV (n° art. 39742-00) è compreso nell’omo- logazione secondo la direttiva sugli ap- parecchi per riscaldamento 2001/56/CE per le stufe Trumatic E. In base ad essa possono essere collegate 2 bombole da max. 15 kg capacità cadauna ed utilizzate in marcia per il funzionamento delle stufe. Per proteggere la valvola della bombola ed il regolatore della pressione del gas è necessaria unica- mente la calotta fornita in dotazione al portabombole. Per proteggere la bombola del gas da furti o anche per motivi ottici, essa può essere rivestita anche con l’armadietto chiudibile (n° art. 39010-21100). L’ar- madietto viene avvitato sull’autotelaio insieme al portabombole. In caso di installazione della stufa su veicoli speciali (per esem- pio veicoli per il trasporto di merci pericolose), devono essere rispettate le norme vigenti per tali veicoli. Istruzioni di montaggio nelle cabine di guida Per le stufe con tubi per il gas di scarico sotto al pavimento del veicolo, lo sbocco del camino per gas di scarico deve essere condotto fino al limite laterale o posteriore della cabina di gui- da o del veicolo. E‘ necessario garantire che non entri assolu- tamente gas di scarico (ad es. da sotto attraverso il pavimento del veicolo) all‘interno del veicolo. Presso la Truma sono disponibili istruzioni di montaggio e kit di montaggio specifici per i singoli modelli. In Germania sono ammesse per autocisterne per prodotti peri- colosi rientranti nel campo di validità della ADR, solo stufe con stabilizzatore Truma. Istruzioni di montaggio stufe per stive a montaggio fisso Per un utilizzo come stufa per stive è necessario osservare le istruzioni di montaggio di Truma per le «stufe supplementari per camion» e per la «stufa per stive E 4000 A». In caso di veicoli ad uso commerciale, si dovranno osservare le norme antinfortunistiche vigenti in materia previste dalle rispettive associazioni di categoria (ad esempio la BGV D 34 in Germania). Nelle istruzioni di montaggio della «stufa per stive E 4000 A» è compreso un modulo relativo alla necessaria «conferma di montaggio della ditta specializzata».46 Istruzioni di montaggio per imbarcazioni L’installazione su imbarcazioni deve avvenire in conformità delle disposizioni vigenti nel rispettivo paese d’utilizzo (in Europa, ad esempio, EN ISO 10239). Devono essere osservati le disposizioni e i regolamenti nazionali (in Germania ad es. le istruzioni di lavoro DVGW G 608). In Germania, per la navigazione interna commerciale, devono essere osservate le «Direttive per la costruzione, l’allestimento, il controllo ed il funzionamento di impianti a gas liquido per uso domestico su imbarcazioni per la navigazione interna» (BGR 146). Successivamente, l'impianto a gas liquido può es- sere installato solo da montatori riconosciuti dalle associazioni di categoria per la navigazione interna e controllati da esperti di queste associazioni. In altri paesi rispettare le norme ivi vigenti. Ulteriori indicazioni sono riportate nelle istruzioni di montaggio per stufe da imbarcazioni Trumatic E. Scelta del posto Installare in linea di massimo l’apparecchio e la sua tubazione dei gas di scarico in modo che siano facilmente accessibili per lavori di manutenzione e da agevolare il montaggio e lo smontaggio. Per ottenere un riscaldamento uniforme del veicolo, montare l’impianto nella posizione più centrale possibile nel (o sotto al) veicolo, in modo tale che le tubazioni di distribuzione dell’aria abbiano una lunghezza approssimativamente equivalente. I camini devono essere collocati in maniera tale che non penetri assolutamente gas di scarico all‘interno dell‘abitacolo. Il tubo del gas di scarico deve arrivare almeno fino alla parete laterale. Il camino a parete deve essere installato in modo che nel raggio di 500 mm (R) non si trovino bocchettoni o sfiati di serbatoi. Inoltre, ad una distan- za di 300 mm (R) non può es- sere presente uno sfiato per la zona abitativa o l'apertura della finestra.
Durante il montaggio del camino al‘interno dell‘area tratteggiata, sotto e / o accanto ad una finestra apribile, è assolu- tamente necessario montare un interruttore da finestra elettrico (n° art. 34000-85800). L’apparec- chio a gas deve disattivarsi auto- maticamente, all’apertura della finestra, mediante lo spegnimento automatico Truma (Accessori, n° art. 39050-00800). 300 mm 300 mm Nota sulle finestre a tetto In presenza di finestre a tetto (apribili) il tiraggio deve sporgere di almeno 10 cm dalla finestra aperta. Se il camino si trova ac- canto alla finestra, bisogna assicurarsi che, a seconda del tipo di montaggio di quest‘ultima (apertura a destra o a sinistra), il gas di scarico non possa penetrare all‘interno del veicolo quando la finestra è aperta (p.e. a causa del vento) e che la corrente d‘aria per il camino sia sufficiente. Se il camino viene montato nella zona della finestra a tetto è assolutamente necessario installare anche un interruttore da finestra elettrico (n° art. 34000-85800). L’apparecchio a gas deve disattivarsi automaticamente, all’apertura della finestra, mediante lo spegnimento automatico Truma (Accessori, n° art. 39050-00800). Nota sull‘alimentazione dell‘acqua Durante l’installazione di un rifornimento d’acqua nel veicolo è necessario prestare attenzione che tra i tubi flessibili dell’ac- qua e la fonte di calore (ad es. stufa, tubo per aria calda) ven- ga mantenuta una sufficiente distanza di sicurezza. Il tubo flessibile dell’acqua può essere collegato al tubo d’aria calda con una distanza di 1,5 m dalla stufa. La clip di fissaggio tubi flessibili SC di Truma (n° art. 40712-01) può essere utiliz- zata a partire da questa distanza. In caso di pose parallele, ad es. di passaggi attraverso un muro, è necessario applicare un distanziatore (ad es. isolamento), per evitare il contatto. Esecuzione del collettore gas di scarico Per l'esecuzione di camini a parate o tetto dei riscaldamenti Trumatic E 4000 (A) deve essere utilizzato solo il tubo di scari- co Truma AA 3 (n° art. 39320-00) ovvero, nel caso di installa- zione su imbarcazioni, il tubo di scarico in acciaio legato Truma AEM 3 (n° art. 39360-00) ed solo il tubo di apporto aria di combustione ZR (n° art. 39580-00); il riscaldamento è stato controllato ed omologato solo con le tubazioni di cui sopra. Dopo ogni smontaggio deve essere utilizzato, al rimon- taggio, un nuovo anello toroidale. Lunghezze di tubi permesse
1. Installazione all'interno con camino a parete
(vedi variante d'installazione 1, pagina di copertina 2): Tubi con lunghezza fino ad un massimo di 30 cm possono essere collocati in posizione orizzontale oppure con un declivio finoa 5 cm. Tubi con lunghezza fino ad un massimo di 100 cm devono essere montati con una pendenza in salita di almeno 5 cm in direzione del camino.
2. Installazione all'interno con camino a tetto
(vedi variante d'installazione 2, pagina 2): Tubi con lunghezza fino ad un massimo di 200 cm devono essere montati con un angolo d'inclinazione di almeno 45°.
3. Installazione sottopavimento con camino a parete
(vedi variante d'installazione 4, pagina 2): Tubi con lunghezza fino ad un massimo di 30 cm possono essere collocati in posizione orizzontale oppure con un declivio fino a 5 cm. Oltre a ciò i tubi devono essere protetti contro danni da provocati sassi o pietrisco.
–47 Installazione all'interno con set per camino a parete Vedi variante d'installazione 1 (pagina 2). Montaggio del camino a parete Montare il camino a parete su una superficie diritta (con la freccia rivolta verso l‘alto) in modo che il vento possa soffiarvi intorno da tutte le direzioni. Eseguire un foro di Ø 83 mm (su scatolati rivestire con legno nella zona del foro). Per la tenuta utilizzare la guarnizione in gomma (8) in dotazione. Su superfi- ci strutturate spalmare un sigillante plastico per carrozzeria – niente prodotti al silicone! Prima di infilare nel foro il tubo doppio per gas di scarico calzare la fascetta (7) sui tubi. Inserire la guarnizione in gomma (8 – lato liscio in corrispon- denza del camino, labbri di tenuta in corrispondenza della parete) e la fascetta (4) sulla parte interna del camino (9). Com- primere il tratto iniziale del tubo di scarico (1), filetto contro filet- to, e spingere sul bocchettone di scarico (11), calzando l'anello toroidale (10 – l'angolazione deve essere rivolta in alto). Agganciare la fascetta (4) con i fori ai perni del bocchettone (11 – vite rivolta verso il basso) e avvitare a fondo. Calzare il tubo per l'aria di combustione (5) sul bocchettone dentato (12). Fissare l’elemento interno del camino (9) con 6 viti Parker (14), montare l’elemento ester no (15) e fissare con 2 viti (16). Fissare il tubo per l'aria di combustione con fascetta (7) dall'in- terno sul bocchettone (12). Fissare alla parete il tubo doppio del camino con almeno una fascetta ZRS (17).
Ø 83 mm TOP OBEN Collegamento della doppia tubazione al riscaldamento Far scorrere la fascetta (7) sui tubi. Comprimere la parte iniziale del tubo di scarico (1) in modo che le spire siano attaccate l'una all'altra. Inserire la fascetta (4) sul tubo di scarico (1). Inserire il tubo di sca- rico sul bocchettone (2) attraverso l'anello toroidale. Agganciare la fascetta (4) e fissarla con la vite. Fissare il tubo di apporto aria di combustione (5) sul bocchettone (6) mediante la fascetta (7). Installazione interna con set per camino a tetto Vedi variante d'installazione 2 (pagina 2). Montare il camino a tetto su una superficie possibilmente pia- na esposta alla corrente d'aria su tutti i lati. Dal riscaldamento al camino deve essere possibile di collocare la tubazione in salita su tutta la lunghezza (max. 2 m)! Montaggio del separatore di condensa Fra riscaldamento e la doppia tuba- zione è necessario montare un sepa- ratore di condensa per il drenaggio della condensa e dell'acqua piovana. La doppia tubazione di sca- rico non deve pendere libe- ramente; il punto più in basso deve essere costituito dal separatore di condensa! Inserire la fascetta (4), completa- mente aperta, sull'anello toroidale e sul bocchettone di scarico (2 – se il separatore di condensa viene montato in posizione oriz- zontale rispetto al riscaldamento, lo scarico (18) deve essere rivolto verso il basso). Agganciare la fa- scetta (4) e fissarla con la vite. Stringere lo scarico (18). Montaggio del camino a tetto Eseguire l'apertura (8) con Ø 83 mm (nel caso di intercapedini nell'am- bito dell'apertura di passaggio camino eseguire un rivestimento interno in legno). L'ermetizzazione va eseguita con la guarnizione in gomma di dotazione (22). Nel caso di superfici strutturate applicare si- gillanti plastici per carrozzeria, non utilizzare silicone. Nel caso di tetto di forte spessore collegare per prima cosa dall’esterno la doppia tubazione di scarico al camino. Appli- care la guarnizione in gomma (22) e la fascetta (4) alla parte interna del camino (23). Comprimere la parte iniziale del tubo di scarico (1) in modo che le spire siano attaccate l'una all'altra ed inserire sul bocchettone (24), sull'anello toroidale. Aggan- ciare la fascetta (4) e fissarla con la vite. Inserire il tubo di apporto aria di combustione (5) sul bocchet- tone dentato e fissare con le viti di colore nero (25). Fissare la parte del camino (23) con 6 viti (26). Applicare la calotta del camino (27) e fissare con 2 viti (28). Le aperture di scarico gas esausti del camino a tetto devono essere rivolti in posizione trasversale rispetto la direzione di marcia. Applicare sempre la calotta di chiusura (29) quando il riscalda- mento non è in funzione. Collegamento del tubo doppio alla stufa Comprimere la parte iniziale del tubo di scarico (1), filetto con- tro filetto. Infilare la fascetta (4) sul tubo di scarico (1). Infilare il tubo di scarico (1) calzando l’anello toroidale sul manicotto di scarico (17). Agganciare ed avvitare l’elemento di serraggio del tubo di scarico (4) sul manicotto. Infilare il bocchettone (19) con il lato largo sul tubo di scarico e spingere con forza sul bocchet- tone aria (6) della stufa. Allineare il foro nel bocchettone (19) con lo scarico (18). Avvitare e serrare il sassacavo (20). Applicare con forza il tubo per l’aria di combustone (5) sul bocchettone (19) e fissare con la fascetta stringitubo (7). Nel pianale veicolo praticare un foro per il fessibile di conden- sa (21) Ø 10 mm. Calzare il flessibile di condensa sul passaca- vo (20) ed infilare nel foro. Per il pericolo di gelo nella stagione invernale non far sporgere il flessibile per oltre 2 cm del pianale veicolo!48 Installazione sotto il pavimento con kit camino a parete Vedi variante d’installazione 4 (pagina 2). I camini devono essere collocati in maniera tale che non penetri assolutamente gas di scarico all‘interno dell‘abitacolo. Il tubo del gas di scarico deve arrivare almeno fino alla parete laterale (vedi «Scelta del posto»). Fissaggio del riscaldamento Per il montaggio è prevista una staffa specifica. Fissare saldamen- te le due Staffe (36) su veicolo con viti passanti (almeno M5). Fissare la guida a U (37) sul lato esterno della stufa con le viti accluse (38). Fissare la stufa con 4 viti M6 x 10 (39) e dadi autobloccanti. Sul lato esterno del veicolo applicare due coperchi (40). Per far defluire l’acqua di condensa eseguire nel punto inferio- re del carter stufa a ca. 20 mm dal bordo un foro da Ø 8 mm. Non affondare il trapano per oltre 10 mm, altrimenti gli ele- menti interni potrebbero danneggiarsi. Infilare il passacavo in gomma accluso (d) (sporge di circa 4 cm in basso). Montaggio esterno con camino con bocchettone Vedi variante d‘installaizone figura 3 (pagina 2) e istruzioni di montaggio di Truma per «stufe supplementari per camion» e per «stufe per stive E 4000 A». Fissaggio del riscaldamento Montaggio interno con camino a parete o a tetto A seconda della posizione d'installazione, fissare il riscalda- mento con le linguette di dotazione (a) oppure con gli angoli (b). Ripartizione dell’aria calda e recupero aria ricircolo per installazioni interni Ripartizione dell’aria calda I bocchettoni di aspirazione dell'aria calda dovranno essere disposti in modo tale da escludere un'eventuale aspirazione dei gas di scarico del motore del veicolo e dell'apparecchio di riscaldamento. Con misure adeguate assicurare che l'aria calda, convogliata all'interno del veicolo, non possa essere contaminata (ad es. da vapori olio). Questo requisito viene soddisfatto ad esempio nei casi seguenti: su riscaldamenti a ricircolo sia per installazioni interne che esterne. (Per riscalda- menti ad aria con funzionamento ad aria fresca, quest'ultima non dovrà essere aspirata dal vano motore, in corrispondenza della marmitta o dell'uscita di scarico della stufa). L'aria calda (W) viene espulsa dal riscaldamento attraverso 2 bocchettoni, direttamente oppure attraverso un tubo di scarico aria calda VR 72 (Ø 72 mm). Dal riscaldamento fino al primo punto di fuoriuscita aria utiliz- zare solo tubazione VR 72 (Ø 72 mm) fino ad una lunghezza di circa 1,5 m. Allo scopo di un surriscaldamento, il primo tratto di tubazione non deve essere chiudibile (ugello orientabile SCW 2, estremità EN-O). A valle del primo punto di fuoriuscita può essere utilizzato anche tubo ÜR (Ø 65 mm). Le tubazioni la cui superficie supera una temperatura di 80 °C (in particolare la tubazione fino al primo punto di fuoriuscita nel caso del modello E 4000) devono essere isolate con mate- riale protettivo (ad esempio tubo isolante Truma I 80). Fissare tutti i collegamenti delle tubazioni con viti per lamiera. Fissare i tubi con fascette. Il sistema dell’aria calda viene progettato individualmente per ogni tipo di veicolo in base al principio modulare. A tale scopo è disponibile una vasta gamma di accessori (vedi prospetto). Bozze con proposte d‘installazione ottimali per impianti del- l‘aria calda in tutti i modelli di autocaravan in commercio pos- sono essere richiesti gratuitamente al centro assistenza Truma. Ricircolazione dell'aria L'aria di ricircolazione (U) viene direttamente riaspirata dal riscaldamento. Se il riscaldamento è installato in un ripostiglio o un simile vano chiuso, praticare un'apertura di adeguata ampiezza (circa 200 cm²) per la ricircolazione dell'aria. Non interporre impedimenti alla circolazione dell'aria in direzione del riscaldamento! Mandata aria calda e recupero aria di ricircolo in caso di montaggio all’esterno Vedi varianti d’installazione 3 + 4 (pagina 2). Assicurare con tubi fessibili LF-soprattutto nella zona mi- nacciata da colpi di pietra o nella zona protetta con tubi LI (Ø 106 mm) il flusso di aria calda e il recupero dell’aria tra stufa e veicolo. Un involucro protettivo dell’impianto di riscaldamento lo pro- tegge da danni e dagli agenti atmosferici e serve da isolamen- to supplementare.49 Praticare due aperture con Ø 100 mm. Applicare ambedue i bocchettoni di collegamento (41) ed avvitare all'esterno delle aper- ture. Nel sistema di ricircolazione dell’aria (U), applicare la griglia (47) fra il bocchettone d'aspirazione e parete del veicolo. Applicare la fa- scetta in filo metallico LFS (42) sul tubo dell’aria (43). Inserire il tubo dell’aria attraverso il bocchettone del riscaldamento (44) ed il boc- chettone di raccordo (41) e fissare rispettivamente con la fascetta in filo metallico LFS (42). Sigillare con silicone i punti di raccordo. Assicurare la tenuta delle pareti doppie cave nella zona del passag- gio aria. Allo scopo inserire nelle aperture due strisce arrotolate in lamiera o pezzi di tubo (45) Ø 97 a 100 mm. All’interno l’aria calda può essere convogliata con un tubo LI (Ø 106 mm). Per il raccordo del tubo aria fisare internamente un secondo bocchettone (41) sull’apertura. I due bocchettoni di raccordo possono essere avvitati insieme attraverso la parete. Se all’interno è richiesta una distribuzione di aria calda, si può fissare con 4 viti un distributore aria (46) sul passaggio aria calda (W). Non otturare o restringere l’apertura per il recupero dell’aria! Il distributore aria calda (46) presenta 2 prese per un tubo VR 72 (Ø 72 mm), da non chiudere in nessun caso. La lamiera protettiva (48), fornita con il kit di consegna, serve da protezio- ne termica e dev’ essere avvitata sopra il distributore aria (46). Per una maggiore protezione termica avvitare una seconda lamiera protettiva (49) sull’apertura per il recupero aria (Accessorio, n° art. 39010-11500). Il sistema dell’aria calda viene progettato individualmente per ogni tipo di veicolo in base al principio modulare. A tale scopo è disponibile una vasta gamma di accessori (vedi prospetto). Bozze con proposte d‘installazione ottimali per impianti del- l‘aria calda in tutti i modelli di autocaravan in commercio pos- sono essere richiesti gratuitamente al centro assistenza Truma. Montaggio della unità di comando In caso di utilizzo di unità di comando specifici del vei- colo e / o del produttore, eseguire l'allacciamento elet- trico in base alle descrizioni dell'interfaccia Truma. Qualsiasi modifica apportata ai relativi componenti Truma fa decadere il diritto di garanzia e comporta l'esclusione dei diritti di in- dennizzo da responsabilità civile. L'installatore (produttore) risponde delle istruzioni d'uso per l'utilizzatore così come della stampa delle unità di comando! Nella scelta della collocazione, evitare di esporre i unità di comando ad una fonte di calore diretto. Lunghezza del cavo di collegamento 4 m oppure 10 m. Nel caso in cui l'installazione sia possibile solo dietro tendine o in luoghi esposti a forti variazioni di temperatura, è necessario utilizzare un sensore a distanza della temperatura ambiente (Accessori). Montaggio dell‘unità di comando con interruttore rotante Se non può essere montato incassato, Truma fornisce su richiesta un telaio per montaggio sopra intonaco come accessorio (1 – n° art. 40000-52600). Eseguire un foro Ø 55 mm. Inserire il cavo della unità di comando (2) sulla unità di coman- do (3), quindi fissare il tappo di copertura posteriore (4) per scari- care la trazione. Fare passare il cavo all'indietro, facendolo avanzare fino all'unità di comando elettronica. Ø 55 mm
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