FRACARRO SIG7120 - Modulatore digitale

SIG7120 - Modulatore digitale FRACARRO - Manuale utente e istruzioni gratuiti

Trova gratuitamente il manuale del dispositivo SIG7120 FRACARRO in formato PDF.

📄 104 pagine PDF ⬇️ Italiano IT 💬 Domanda IA ⚙️ Specifiche 🖨️ Stampa
Notice FRACARRO SIG7120 - page 2
Visualizza il manuale : Français FR Deutsch DE English EN Español ES Italiano IT Português PT
Assistente manuale
Powered by ChatGPT
In attesa del tuo messaggio
Informazioni sul prodotto

Marca : FRACARRO

Modello : SIG7120

Categoria : Modulatore digitale

SKIP

Domande frequenti - SIG7120 FRACARRO

Scarica le istruzioni per il tuo Modulatore digitale in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale SIG7120 - FRACARRO e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. SIG7120 del marchio FRACARRO.

MANUALE UTENTE SIG7120 FRACARRO

L’installazione del prodotto deve essere eseguita da personale qualificato in conformità alle leggi e normative locali sulla sicurezza. Il prodotto è di Classe II, secondo la norma EN 60065, e per tale ragione non deve essere mai collegato alla terra di protezione della rete di alimentazione (PE – Protective Earthing). Il prodotto deve es- sere installato nel cestello della serie Headline e non deve essere mai alimentato direttamente con un cavo di alimentazione esterno. Avvertenze per l’installazione

  • Il prodotto non deve essere esposto a gocciolamento o a spruzzi d’acqua e va pertanto installato in un am- biente asciutto, all’interno di edifici.
  • Umidità e gocce di condensa potrebbero danneggiare il prodotto. In caso di condensa, prima di utilizzare il prodotto, attendere che sia completamente asciutto.
  • Non installare il prodotto sopra o vicino a fonti di calore o in luoghi polverosi o dove potrebbe venire a con- tatto con sostanze corrosive.
  • Lasciare spazio sufficiente attorno al prodotto, per garantire un’adeguata ventilazione; l’eccessiva tempe- ratura e/o un eccessivo riscaldamento possono compromettere il funzionamento e la durata del prodotto.
  • Per evitare di ferirsi, questo prodotto deve essere installato nel cestello, seguendo le istruzioni di montaggio riportate nel Capitolo 3. In accordo con la direttiva europea 2004/108/EC (EMC), il prodotto deve essere installato utilizzando dispositivi, cavi e connettori che consentano di rispettare i requisiti imposti da tale direttiva per le installazioni fisse. Messa a terra dell’impianto d’antenna Il cestello sul quale sarà installato il prodotto deve essere collegato, direttamente o attraverso il rack, all’elettro- do di terra dell’impianto d’antenna conformemente alla norma EN50083-1, par. 10. Si raccomanda di attenersi alle disposizioni della norma EN 50083-1 e di non collegare il cestello o il rack alla terra di protezione della rete elettrica di alimentazione. IMPORTANTE: Non togliere mai il coperchio del prodotto, parti a tensione pericolosa possono risultare acces- sibili all’apertura dell’involucro. Solo personale addestrato e autorizzato può aprire il prodotto. In caso di guasto non tentate di riparare il prodotto altrimenti la garanzia non sarà più valida.

2. DESCRIZIONE DEL PRODOTTO

Il modulo (SIG7120 o SIG7121) è in grado di modulare secondo lo standard DVB-T (utilizzando dunque la mo- dulazione COFDM)

  • un segnale ricevuto in ingresso da transport stream su back-panel, ad esempio, proveniente dal ricevitore digitale SIG7100 o SIG7540 (SIG7120);
  • un segnale ricevuto in ingresso da un flusso ASI proveniente ad esempio da apparecchiature professionali. Sul pannello frontale sono presenti il connettore F per l’uscita RF del segnale modulato, il connettore F per l’ingresso miscelazione e nel caso del modulatore SIG7121 anche il connettore BNC per l’ingresso del transport stream ASI. Il dispositivo è dotato di:
  • 1 connettore BNC di ingresso per il transport stream ASI (solo SIG7121);
  • 1 connettore di ingresso miscelazione di tipo F;
  • 1 connettore di uscita F;
  • 2 Led di funzionamento e di segnalazione (vedi tabella riassuntiva);
  • Fori per viti di fissaggio del modulo al cestello rack;
  • Fessure per estrattori. ATTENZIONE: per l’elenco completo delle caratteristiche tecniche consultare le ultime pagine di queste istruzio- ni (vedere capitolo SPECIFICHE TECNICHE). INGRESSO ASI INGRESSO MISCELAZIONE USCITA MISCELAZIONE SIG7120 SIG71213 ITALIANO

3. INSTALLAZIONE DEL PRODOTTO

Il modulo (SIG7120 o SIG7121) si installa nel sub-rack della serie NewHead Line (SIG7901 o SIG7902). Estrarre il modulo dall’imballo ed installarlo nella posizione desiderata. All’interno dell’imballo sono contenuti i seguenti materiali:

  • Terminazione a 75ohm (CA75F). Per la rimozione del modulo utilizzare le maniglie in dotazione al cestello Headline. Togliere le viti dal pannello frontale del modulo da sostituire e inserire gli estrattori nelle fessure rettangolari; ruotare gli estrattori di 90° in modo da formare una maniglia (vedere le immagini seguenti). Tirare la maniglia con una mano per estrarre il modulo. Fare attenzione alla forza che si imprime: dopo un primo sforzo necessario per staccare il modulo dai connettori del pannello di fondo, il modulo si sfila molto facilmente. Quando si estrae il modulo fare attenzione a non toccare i coperchi di chiusura che potrebbero causare piccole escoriazioni sulla pelle. Fig. 2 Fig. 1 Inserire i moduli nelle guide schede e spingerli delicatamente in modo da agganciarli al back-panel. Dopo aver installato il modulo provve- dere ad avvitare le viti che si trovano nel relativo sacchetto accessori. L’installazione è di tipo “plug & play”, il modulo è gia operativo e funzionante.4 ITALIANO

4. ISTRUZIONI PER L’UTILIZZO

Per la corretta installazione e configurazione del modulo (SIG7120 o SIG7121) è necessario eseguire le seguenti operazioni:

1. Installare il modulo nel sub-rack 19” (SIG7901 o SIG7902) come illustrato in precedenza;

2. Utilizzare il ponticello rigido in dotazione per collegare il segnale agli altri moduli New HeadLine compatibili

(nel caso in cui siano presenti);

3. Collegare l’alimentazione al sub-rack 19”;

4. Attendere l’inizializzazione del modulo (LED verde lampeggia velocemente e il LED rosso rimane acceso

5. Collegare il TPE al modulo di interconnessione del sub-rack 19” ed eseguire le operazioni per la program-

mazione indicate al capitolo 5. ISTRUZIONI PER LA PROGRAMMAZIONE. IMPORTANTE: il modulo necessita di circa 30 secondi per la fase iniziale di avvio e di configurazione del sistema, si deve dunque attendere il suo completamento prima di iniziare la programmazione mediante il TPE. In caso contrario il modulo potrebbe non essere visto dal programmatore, rendendo dunque ne- cessario una nuova scansione della centrale prima di poter effettuare la programmazione della stessa. Tabella riepilogativa degli stati dei led: Led VERDE Led ROSSO Significato OFF OFF Modulatore spento Lampeggio veloce ON Modulatore in fase di avvio e configurazione del sistema Lampeggio lento ON Boot del modulatore ON OFF Modulatore alimentato correttamente e Transport Stream rile- vato in ingresso ON Lampeggio lento Modulatore alimentato correttamente ma non è stato rilevato alcun Transport Stream in ingresso ON Lampeggio veloce Modulatore in allarme surriscaldamento oppure in overflow Lampeggio lento OFF Lampeggio lento Presenza di nuovi parametri nel modulatore non ancora salvati ON ON Modulatore alimentato correttamente ma con anomalia interna

La programmazione del modulo (SIG7120 o SIG7121) si effettua utilizzando il programmatore universale TPE tramite il quale si possono impostare tutti i principali parametri di funzionamento. Per eseguire la programmazione mediante TPE è sufficiente connettere il programmatore al modulo di intercon- nessione (SIG7900) della centrale New HeadLine. Dopo aver atteso la scansione automatica, si avrà accesso ai moduli disponibili presenti nella centrale, nonché al modulo da programmare. Fare riferimento al paragrafo MENU SETUP CENTRALE ED EMULAZIONE KTP. IMPORTANTE: Dopo aver connesso al pannello il modulo è necessario attendere il completamento della fase di avvio e configurazione del sistema della durata di circa 30 secondi per ottenere il riconoscimento corretto del modulo. Se durante la programmazione compare spesso sullo schermo del TPE l’indicazione “Attendere..” (ad esempio durante lo scorrimento della lista canali) può essere utile aumentare a 30 il TIMEOUT del programma- tore TPE (impostato per default a 12 secondi). Per eseguire questa procedura entrare nel menù “SETUP TPE” – “TIMEOUT COM” (fare riferimento al menù SETUP TPE). IMPORTANTE: Mediante l’utilizzo dell’interfaccia SIG7905 (modulo Controller Host) è possibile verificare lo stato del modulo nonché effettuarne la programmazione da remoto. Per ulteriori informazioni fare riferimento alle istruzioni del modulo SIG7905. IMPORTANTE: Per salvare i parametri impostati occorre premere il tasto del TPE. Se non si preme il tasto entro 5 minuti dall’ultima modifica i dati impostati verranno persi e verranno ripristinati i valori precedenti. Per un’analisi dettagliata delle funzioni e del menù del TPE si rimanda ai paragrafi seguenti. Per tutte le attività di programmazione e per l’interpretazione dei menù di programmazione indicati nei flow-chart dei paragrafi successivi si deve fare riferimento alla legenda riportata nelle tabelle seguenti. Indicazioni grafiche nei diagrammi di menù Spiegazione Selezionare il menù con i tasti o ed uscire con il tasto Scorrere il menù verso destra o verso sinistra Scorrere il menù verso l’alto o verso il basso Scorrere i valori verso destra o verso sinistra Tasti del TPE Funzione del tasto Si usa per confermare un valore inserito o per entrare in un menù Si usa per cancellare un valore inserito o per uscire da un menù Si usano per navigare tra le varie voci del menù Si usano per inserire dei valori Si usa per salvare le modifiche effettuate

SETUP CENTRALE EMULAZIONE KTP SETUP TPE Impostazione dei settaggi del TPE Navigazione della centrale e dei dispositivi Emulazione del programmatore KTP Menù SETUP TPE vedi pag. Menù SETUP CENTRALE vedi pag. Menù EMULAZIONE KTP vedi pag.

Per ogni impostazione si deve confermare la scelta con il tasto ; al termine della programmazione del/i modulo/i si devono salvare i settaggi con il tasto S. SETUP TPE BAUD RATE 485 Selezione della lingua TIMEOUT COM CONTRASTO LCD RESET? Selezione della velocità di comunicazione della porta 485 Tempo di attesa del TPE della risposta ai comandi inviati alla centrale Regolazione del contrasto del display del TPE Ripristino delle impostazioni di fabbrica del TPE Italiano English 9600 115200 1 30 Incremento/decremento da TPE utilizzando le frecce, o inserimento valore direttamente da tastiera numerica. SI = V NO = X LINGUA BAUD RATE 232 9600 115200 Selezione della velocità di comunicazione della porta 232 Incremento/decremento da TPE utilizzando le frecce, o inserimento valore direttamente da tastiera numerica. 0 31 Per ogni impostazione si deve confermare la scelta con il tasto ; al termine della programmazione del/i modulo/i si devono salvare i settaggi con il tasto S. (Confermando con il tasto S il cambio della lingua la centrale esegue una nuova mappatura dei moduli) English Italiano Deutsch Francais Espanol Portuguese 9600 19200 38400 57600 115200 9600 19200 38400 57600 1152007 ITALIANO

5.1.3 MENU SETUP CENTRALE ED EMULAZIONE KTP

NOTA: La modifica dell’indirizzo è possibile solamente per il modulo di interconnessione SIG7900; dopo averne variato l’indirizzo è necessario effettuare uno scan dei moduli della centrale al seguito del quale si aggiornano anche gli indirizzi degli altri moduli, in alternativa è sufficiente scollegare e ricollegare il TPE alla centrale in modo che esegua lo scan automatico in avvio.

5.1.4 MENU GENERALE SIG7120 / SIG7121

SETUP CENTRALE SCAN CENTRALE Navigazione dei menù di programmazione della centrale FACTORY SETUP IMP. INDIRIZZO RESET MODULO Riconoscimento automatico della centrale collegata al TPE Ripristino delle impostazioni di fabbrica Ricerca Modulo…. SIG7120 SIG7121 Tutti i moduli Indir. non valido NAVIGAZIONE Ricerca automatica della centrale o dei dispositivi collegati. Al termine della ricerca si potrà consultare il menù principale dalla funzione NAVIGAZIONE COPIA Esporta la configurazione della centrale su un’altra SIG7120 SIG7121 Fare riferimento al menù generale di programmazione del SIG7120/SIG7121. SI = V NO = X NON POSSIBILE Tutti i moduli SI = V NO = X Riavvio del modulo EMULAZIONE KTP EMULAZIONE KTP V = USCITA Emulazione del programmatore KTP Funzionalità non disponibile per la programmazione del modulo Per ogni impostazione si deve confermare la scelta con il tasto ; al termine della programmazione del/i modulo/i si devono salvare i settaggi con il tasto S. SIG7120 SIG7121 NAVIGAZIONE OSD (non disponibile) TS (INGRESSO) COFDM (USCITA) Impostazione dei parametri di ingresso del Transport Stream Menù COFDM (USCITA) vedi pag. Menù TS (INGRESSO) vedi pag. 9-10 SIG7120 SIG7121 MISURE Misure del segnale di ingresso Menù MISURE vedi pag. Impostazione dei parametri di uscita Per ogni impostazione si deve confermare la scelta con il tasto ; al termine della programmazione del/i modulo/i si devono salvare i settaggi con il tasto S.8 ITALIANO

5.1.5 MENU COFDM (USCITA)

Si presenta in dettaglio il menù COFDM (USCITA): Per un corretto utilizzo si rimanda al paragrafo 5.2 “INDICAZIONI PER LA PROGRAMMAZIONE”. FREQ. USCITA – permette di impostare la frequenza di uscita in base al canale (impostando il paese e il canale di uscita) oppure in base alla frequenza in MHz (impostando la larghezza di banda e la frequenza in MHz). FEC – Permette di impostare il parametro relativo al FEC (Forward Error Correction) tra le possibili scelte (1/2, 2/3, 3/4, 5/6, 7/8). INT. DI GUARDIA – Permette di impostare l’intervallo di guardia tra le scelte possibili (1/4, 1/8, 1/16, 1/32). NUM. PORTANTI – Permette di impostare il numero di portanti tra 2K e 8K. COSTELLAZIONE – Permette di impostare la costellazione con cui vengono modulate le portanti tra QPSK, 16QAM e 64QAM. SPETTRO – Permette di regolare lo spettro come NORMALE o INVERTITO in base allo strumento di ricezione che potrebbe funzionare solamente con una delle due modalità. Di norma si utilizza l’impostazione “SPETTRO NORMALE”. LIVELLO – Permette di regolare il livello di uscita su una scala tra 0 e 15 cui corrisponde uno STEP pari a 1dB. Impostando il livello su OFF si disabilita il segnale in uscita. È possibile impostare il livello di uscita OFF solo in normale funzionamento e non in funzione SINGLETONE attivata. SINGLETONE – Permette di utilizzare in uscita un singolo tono per facilitare la misura del livello di uscita. Con la funzione SINGLETONE attiva non si possono inserire ulteriori canali. COFDM (USCITA) FREQ. USCITA SEL. PER FREQ. SEL. PER CANALE FEC INT. DI GUARDIA Impostazioni sulla frequenza di uscita Impostazione del numero di portanti Impostazione del tipo di costellazione Impostazione dello spettro NUM. PORTANTI Regolazione del livello di uscita LARGH. DI BANDA FREQUENZA (MHz) PAESE CANALE USCITA COSTELLAZIONE SPETTRO LIVELLO Impostazione del Forward Error Correction Impostazione dell’intervallo di guardia S2-E69 S2 E69 Europa

OFF, 0, 1, 2, .., 15 SINGLETONE OFF ON Permette di impostare un singolo tono Per ogni impostazione si deve confermare la scelta con il tasto ; al termine della programmazione del/i modulo/i si devono salvare i settaggi con il tasto S.9 ITALIANO

5.1.6 MENU TS (INGRESSO)

Il menù TS (INGRESSO) permette di programmare la lista dei canali che il modulatore riceve e distribuisce da transport stream. Si presenta in dettaglio il menù TS (INGRESSO): Per ogni impostazione si deve confermare la scelta con il tasto ; al termine della programmazione del/i modulo/i si devono salvare i settaggi con il tasto S.

(INGRESSO) TS LOOP-THROUGH AGGIORNA LISTA IN AGGIUNGI TOGLI LISTA CANALI IN NOME PROGRAMMA PROP. CANALE BITRATE USATO BITRATE DISP. TIPO PROGRAMMA SERVICE ID Possibilità di aggiungere o togliere il canale dalla lista di canali in uscita Aggiorna la lista dei canali in ingresso Informazioni sul bitrate complessivo utilizzato (sola lettura) Informazioni sul bitrate complessivo disponibile (sola lettura) Visualizzazione e gestione della lista canali in ingresso ABILITATO DISABILITATO Abilita o disabilita il passaggio del TS su back-panel Informazioni sul programma < (*) Canale 1 > < ( ) Canale 2 > < ( ) Canale N > Entra con Fare riferimento agli stessi menù di programmazione illustrati per Canale 1 Prosegui nel menù LISTA CANALI OUT10 ITALIANO POSIZIONE

Azzera la lista dei canali in uscita 1/X X/X TOGLI GESTIONE PID AGGIUNGI PID PID AGGIUNTI TOGLI PID

Gestione manuale dei PID, permette di aggiungere o eliminare un PID, visualizzare la lista dei PID aggiunti o eliminati. Visualizza la lista dei PID Permette di togliere i PID aggiunti Visualizza la lista dei PID tolti Azzera i PID aggiunti Ripristina i PID tolti Visualizza la lista dei canali in uscita, loro posizione nella coda di priorità e permette di eliminarli singolarmente Segui dal menù

< ( ) Canale 1 > < ( ) Canale 2 > < ( ) Canale N > Entra con Fare riferimento agli stessi menù di programmazione illustrati per Canale 1 CONFIGURA LCN IMPOSTA LCN Disabilitato Abilitato

Selezione della priorità dei programmi inviati al modulatore COFDM Inserimento valore direttamente da tastiera numerica.

parallelo ASI ASI TS disponibile sul connettore frontale BNC Parallelo TS disponibile sul back-panel Inserimento valore direttamente da tastiera numerica.

Disabilita Gestione normale dei programmi Abilita Abilitazione in uscita di tutti i PID contenuti nel TS (fino ad un max di 32). Selezione della provenienza del TS (back panel o ASI) Disponibile solo su SIG7121 Abilitazione/ Disabilitazione di tutti i PID in uscita Scorrere l’elenco utilizzando le frecce del TPE RIPRISTINA PID Prosegui nel menù CONFIG AVANZATA Inserimento valore direttamente da tastiera numerica.

Disabilitato Incremento/decremento utilizzando le frecce del TPE Disabilitato Abilitato TOGLI PID

ITALIANO TS LOOP-THROUGH – è possibile utilizzare tale comando per abilitare o disabilitare la distribuzione del transport stream su back-panel ai moduli adiacenti. Disabilitando il TS loop-through nel primo modulatore non viene com- promessa la ricezione dei contenuti nel modulo stesso, ma viene interrotta la ricezione nei modulatori successivi. AGGIORNA LISTA IN – Permette di aggiornare la lista dei canali in ingresso dal ricevitore digitale. IMPORTANTE: Anche se il modulatore effettua un aggiornamento automatico della lista di canali in in- gresso, è consigliabile eseguire un aggiornamento manuale dopo aver modificato le impostazioni di rice- zione del modulo ricevitore o l’attivazione del TS loop-through nel modulatore che lo precede. LISTA CANALI IN – Viene visualizzata la lista dei canali presenti in ingresso nel transport-stream. Per ogni canale della lista, sono disponibili i seguenti sottomenu:

  • AGGIUNGI: Permette di aggiungere il canale selezionato alla lista dei canali da distribuire in uscita;
  • TOGLI: Permette di togliere il canale selezionato dalla lista di canali da distribuire in uscita;
  • PROPRIETA’ CANALI: fornisce indicazioni sulle proprietà dei canali nella lista in ingresso. I sottomenu di- sponibili sono:
  • NOME PROGRAMMA: Fornisce il nome del programma
  • TIPO PROGRAMMA: Fornisce informazioni sulla tipologia del programma
  • SERVICE ID: Fornisce indicazioni sull’identificativo del servizio.
  • BITRATE USATO: Fornisce un’indicazione del bitrate utilizzato. Questo parametro si riferisce alla misura totale su tutti i canali aggiunti alla lista di canali in uscita.
  • BITRATE DISPONIBILE: Fornisce un’indicazione del bitrate disponibile. Questo parametro si riferisce alla misura totale di bitrate disponibile in uscita dopo l’inserimento di uno o più canali. LISTA CANALI OUT – Viene visualizzata la lista dei canali in uscita selezionati dalla lista di canali disponibili in ingresso. Per ogni canale della lista, sono disponibili i seguenti sottomenu:
  • POSIZIONE: Indica la posizione occupata dal canale selezionato nella coda di priorità dei canali in uscita (vedi par. 5.2),
  • TOGLI: Permette di eliminare singolarmente un canale selezionato dalla lista di canali in uscita; in particolare, se sono presenti canali da impostazioni precedenti in alternativa all’azzeramento di tutta la lista canali.
  • CONFIGURA LCN: permette di abilitare singolarmente la funzione LCN per ogni singolo programma dispo- nibile in uscita.
  • IMPOSTA LCN: permette di inserire il valore LCN per ogni singolo programma (NOTA - I valori selezionabili sono compresi tra 0 e 999. Al valore 1000 corrisponde LCN Disabilitato). AZZERA LISTA OUT – Permette di azzerare interamente la lista di canali in uscita. GESTIONE PID – Permette di gestire i servizi disponibili, utile in condizioni di distribuzione particolari. É possibile eseguire le seguenti impostazioni:
  • AGGIUNGI PID: per aggiungere il PID di un programma ( è possibile aggiungere al massimo 10 PID) CONFIG AVANZATA IMPOSTA ONID

DECRIPT. TESTATA Impostazione dell’Original Network ID Abilitazione/disabilitazione del flag relativo alla codifica del segnale

inserimento valore direttamente da tastiera numerica. ON OFF Impostazione dell’identificativo Transport Stream ID inserimento valore direttamente da tastiera numerica.

Per ogni impostazione si deve confermare la scelta con il tasto ; al termine della programmazione del/i modulo/i si devono salvare i settaggi con il tasto S.12 ITALIANO

  • PID AGGIUNTI: per visualizzare la lista dei PID aggiunti durante la programmazione
  • TOGLI PID: per togliere solo il PID selezionato
  • TOGLI PID: per togliere/disabilitare un PID impostandolo dal tastierino numerico del TPE
  • LISTA PID TOLTI: per visualizzare la lista dei PID tolti/disabilitati
  • RIPRISTINA PID: per ripristinare manualmente il PID selezionato tolto/disabilitato in precedenza
  • AZZERA AGGIUNTI: per azzerare in un’unica operazione tutti i PID aggiunti in precedenza.
  • RIPRISTINA TOLTI: per ripristinare in un’unica operazione tutti i PID tolti/disabilitati in precedenza. SELEZIONE TS – Permette di selezionare la sorgente di ingresso del transport stream (parallelo -> back-panel; ASI -> BNC sul frontale). TUTTI I PID OUT – Funzione che permette di abilitare o disabilitare la trasmissione in uscita di tutti i programmi (PID) contenuti nel TS in ingresso (fino ad un massimo di 32. GESTIONE AVANZATA E’ stata prevista una gestione avanzata dei parametri di configurazione legati al trasponder o al programma per superare eventuali anomalie legate all’obsolescenza o all’incompleta gestione di alcuni parametri da parte dei set top box collegati in presa. In sintesi:
  • IMPOSTA ONID: è possibile modificare manualmente il Network ID rispetto a quello originariamente impo- stato dal broadcaster;
  • IMPOSTA TS ID: è possibile modificare manualmente l’ID associato al Transport Stream rispetto a quello originariamente impostato dal broadcaster;
  • DECRIPT. TESTATA: è possibile cambiare lo stato (ON/OFF) del flag relativo al programma decodificato in centrale evitando che il messaggio OSD “immagine codificata” venga riproposto in sovrapposizione dal televisore o dal Set Top Box collegato in presa. NOTA: L’aggiunta o la rimozione dei PID non comporta la rigenerazione delle program tables.

MISURE VERS. SOFTWARE BITRATE Informazioni sul bitrate dei canali in ricezione Informazioni sulla temperatura SIG7120 SIG7121 v. 0 In sola lettura BITRATE USATO BITRATE DISP. PICCO BR. USATO Misura del picco di bitrate utilizzato Misura del bitrate utilizzato Reset dei picchi di bitrate PICCO BR. DISP. RESET PICCHI BR. ALLARME OVERFLOW ANNULLA ALLARME TEMPERATURA TEMP. MODUL. Misura del bitrate disponibile Misura del picco di bitrate disponibile ALLARME TEMP. ANNULLA ALLARME NORMALE Sola lettura Per ogni impostazione si deve confermare la scelta con il tasto ; al termine della programmazione del/i modulo/i si devono salvare i settaggi con il tasto S.13 ITALIANO Mediante il menù misure del TPE è possibile visualizzare alcune informazioni riguardo il bitrate e la temperatura del modulo. I menù disponibili sono i seguenti: VERS. SOFTWARE – in sola lettura, fornisce la versione del software installato nel modulo. BITRATE – Permette di conoscere le misure effettuate sul bitrate del multiplex di canali in uscita. In particolare permette di visualizzare:

  • BITRATE USATO, fornisce una misura in bit/s del bitrate complessivamente utilizzato dai canali presenti nel multiplex di uscita,
  • BITRATE DISPONIBILE, fornisce una misura in bit/s del bitrate totale disponibile nel multiplex di uscita con i canali inseriti,
  • PICCO BITRATE USATO, fornisce una misura in bit/s del picco di bitrate massimo utilizzato dai canali pre- senti nel multiplex di uscita,
  • PICCO BITRATE DISPONIBILE, fornisce una misura in bit/s del picco di bitrate totale disponibile nel mul- tiplex di uscita,
  • RESET PICCHI BITRATE, permette di resettare i picchi ai valori iniziali calcolati in base alle impostazioni di modulazione COFDM. In seguito ad un overflow di bitrate, dopo il quale i picchi hanno raggiunto il loro valore limite, è utile utilizzare questa funzione,
  • ALLARME OVERFLOW indica se si è verificato un overflow di bitrate. In particolare se tale flag è su ON si è verificato un allarme, mentre in condizioni normali di funzionamento esso si presenta come OFF. Annullando l’allarme overflow si porta il modulo alle condizioni di funzionamento standard (spegnimento del LED rosso). TEMPERATURA – Permette di conoscere le condizioni di temperatura interna modulo, ovvero:
  • TEMP. MODUL., in sola lettura, fornisce l’indicazione sulla zona di funzionamento del modulo. Sono definite due soglie di lavoro e tre zone di funzionamento:
  • NORMALE: nessuna indicazione di allarme;
  • ELEVATA: il LED rosso lampeggia velocemente per indicare un’anomalia, ma il modulo continua a funzionare correttamente;
  • CRITICA: il LED rosso resta acceso fisso e viene spento il modulo. Dopo lo spegnimento, a intervalli regolari di circa 10 minuti, viene riacceso il modulo e viene rieseguito un check sulla temperatura.
  • ALLARME TEMP., fornisce un’indicazione dell’evento allarme temperatura. Se si entra nella zona di tem- peratura critica viene settato un flag di allarme nel sottomenu che segnala l’avvenuto evento di allarme temperatura. Questo flag può essere resettato solamente attraverso il TPE, dopo il reset del flag il LED rosso si spegne.

5.2 INDICAZIONI PER LA PROGRAMMAZIONE

PREMESSA: prima di procedere con la programmazione del modulo è consigliabile seguire le seguenti indica- zioni di massima:

1. decidere se si intende utilizzare la funzione ALL PID OUT o se programmare singolarmente i programmi (PID)

che dovranno essere disponibili in uscita; infatti selezionando la funzione ALL PID OUT tutti i programmi disponibili nel Transport Stream di ingresso verranno resi disponibili in uscita ed alcune funzioni verranno disabilitate (ad es. gestione dell’LCN, gestione dell’overflow, gestione singola dei PID, ecc. ecc.);

2. decidere se si intende utilizzare il transport stream da back-panel o da ingresso ASI sul frontale (solo per

3. in caso di programmazione singola dei programmi (PID) da rendere disponibili in uscita si dovranno seguire

scrupolosamente le indicazioni riportate di seguito. La programmazione e l’impostazione dei parametri di modulazione del modulo New Headline deve essere effet- tuata con attenzione nella modalità indicata in seguito. In particolare il bitrate totale dei programmi in uscita deve essere inferiore alla soglia massima definita dai parametri di modulazione COFDM. Si dovrà dunque prestare molta attenzione alla selezione della funzione ALL PID OUT; infatti se il bitrate totale dei programmi in uscita supera quello ammesso, il modulo genera un evento di overflow di bitrate (che nella condizione di ALL PID OUT attivata non viene segnalato) con il rischio di non riuscire a distribuire correttamente tutti i programmi prescelti. Per conoscere il bitrate massimo disponibile si può fare riferimento alle tabelle seguenti in cui sono riportati i valori di bitrate in bit/s in funzione di alcuni parametri di modulazione COFDM (costellazione, FEC, intervallo di guardia). Le misure riportate si riferiscono a una larghezza di banda della frequenza di uscita pari a 8 MHz, impo- stando una larghezza di 6 MHz o 7 MHz tali valori saranno inferiori.14 ITALIANO costellazione: 16QAM Intervallo di guardia FEC 1/4 1/8 1/16 1/32 1/2 9.952 11.057 11.711 12.064 2/3 13.271 14.745 15.612 16.086 3/4 14.928 16.589 17.564 18.093 5/6 16.589 18.430 19.516 20.104 7/8 17.416 19.352 20.490 21.114 costellazione: QPSK Intervallo di guardia FEC 1/4 1/8 1/16 1/32 1/2 4.976 5.528 5.855 6.032 2/3 6.637 7.372 7.807 8.043 3/4 7.464 8.294 8.782 9.050 5/6 8.294 9.216 9.756 10.053 7/8 8.706 9.674 10.246 10.554 costellazione: 64QAM Intervallo di guardia FEC 1/4 1/8 1/16 1/32 1/2 14.928 16.589 17.564 18.093 2/3 19.905 22.118 23.416 24.126 3/4 22.393 24.881 26.346 27.143 5/6 24.881 27.647 29.272 30.161 7/8 26.123 29.027 30.737 31.669 I vari parametri di modulazione COFDM (numero di portanti, costellazione, FEC, intervallo di guardia) sono impo- stabili dall’installatore per rendere il sistema maggiormente robusto in condizioni installative critiche (ad esempio presenza di spurie, molti canali adiacenti, trasmissione con errori,…). IMPORTANTE: In schemi di installazione standard si consiglia di mantenere le impostazioni di modulazione COFDM ai valori di default (costellazione 64-QAM, FEC 7/8, intervallo di guardia 1/32). Come si deduce dalle tabelle sopra riportate, le impostazioni di default garantiscono la maggior larghezza di banda disponibile. La programmazione del modulatore va effettuata in modo da renderlo il più possibile insensibile di fronte a un aumento di bitrate di uno o più programmi inseriti nel multiplex in uscita. Il multiplex dei programmi in uscita è organizzato secondo una coda di priorità di tipo Last In First Out: l’ultimo programma inserito nella coda è il primo programma ad essere tolto se si supera la soglia di bitrate massimo disponibile. La posizione di un programma nella lista può essere modificata in ogni momento mediante il menù apposito del TPE. Nel caso di allarme overflow il modulo continua a funzionare correttamente, eliminando uno o più programmi a partire da quello con priorità inferiore (il primo programma inserito è dunque il più protetto). NOTA: eseguire un reset completo della lista di canali in uscita prima di inserirne altri. È fondamentale distinguere la programmazione in due tipologie in base alle modalità di trasmissione dei pro- grammi da distribuire, ovvero nel caso di trasmissione con bitrate statico (A) o dinamico (B). Si consiglia a tale scopo di documentarsi preventivamente mediante l’ausilio di statistiche reperibili da fonti web, come soluzione alternativa (ma che potrebbe non essere sufficiente) si devono monitorare per alcuni minuti le misure di bitrate fornite da TPE. A. In caso di canali trasmessi con bitrate statico (in genere i canali in definizione standard - SD), si consiglia di effettuare la programmazione nel modo seguente:

1. effettuare un reset dei picchi di bitrate da menù TPE,

2. verificare l’impostazione dei parametri di modulazione,

3. inserire uno alla volta i programmi nel multiplex di uscita effettuando a ogni inserimento la lettura della misura

di bitrate utilizzato;

4. dopo aver inserito tutti i programmi desiderati verificare che la misura del picco di bitrate utilizzato (disponi-

bile nel menù MISURE del TPE) non superi il limite massimo disponibile. IMPORTANTE: Si deve prestare attenzione a non superare la soglia di bitrate massimo, che varia, in base ai pa- rametri di modulazione impostati, secondo le tabelle riportate in precedenza. Nel caso in cui si verifichi l’evento di overflow il LED rosso nel pannello frontale del modulo lampeggia in modalità veloce e viene settato un FLAG di allarme nel TPE che si può visualizzare e resettare dal menù MISURE del programmatore. Inoltre vengono rimossi15 ITALIANO uno o più programmi a partire da quello con priorità più bassa. Nel caso siano stati aggiunti manualmente uno o più PID, come prima azione questi saranno rimossi. IMPORTANTE: per rendere il modulo insensibile a eventuali picchi di bitrate lasciare un discreto margine dopo aver monitorato i picchi (indicativamente almeno 1 Mbit/s liberi per ogni canale inserito). B. In caso di canali trasmessi con bitrate dinamico (in genere i canali in alta definizione - HD) la programmazione del multiplex in uscita è diversa dalla precedente. Prima di inserire un programma è necessario conoscere una stima del bitrate con cui esso è trasmesso. In seguito procedere come indicato in seguito:

1. effettuare un reset dei picchi di bitrate da menù TPE,

2. verificare l’impostazione dei parametri di modulazione,

3. inserire per primo il programma con bitrate dinamico che si vuole preservare da un eventuale overflow di

4. effettuare mediante l’apposito menù del TPE un monitoraggio per almeno 1 minuto della misura di picco di

5. assicurarsi che il valore di bitrate disponibile rimasto sia sufficiente per permettere l’inserimento di ulteriori

6. verificare la presenza di programmi con bitrate statico nel medesimo transponder,

7. inserire uno ad uno i programmi nel multiplex di uscita effettuando ad ogni inserimento un accorto monito-

raggio del bitrate utilizzato e disponibile,

8. assicurarsi che rimanga a disposizione una larghezza di banda tale da rendere il modulatore immune da

eventuali picchi di bitrate dovuti al programma inserito con bitrate dinamico (si ricorda che i programmi in alta definizione trasmessi con bitrate variabile possono avere picchi di trasmissione attorno ai 20 Mbit/s * ), IMPORTANTE: Per mantenere il sistema immune da overflow di bitrate è necessario mante- nere il bitrate adeguatamente inferiore alla soglia massima definita in base alle impostazioni di modulazione utilizzate (fare riferimento alle tabelle riportate in precedenza). Si ricorda che i programmi in alta definizione trasmessi con bitrate dinamico possono avere picchi di tra- smissione fino a 20 Mbit/s; sta dunque all’installatore, come indicato, assicurarsi di aver ac- curatamente monitorato i picchi di bitrate durante la programmazione, nonchè documentarsi preventivamente sulle modalità di trasmissione dei canali che si intendono distribuire. NOTA: si consiglia di disabilitare il Transport Stream loop-through nell’ultimo modulatore installato.

  • I valori indicati si riferiscono alle attuali condizioni di trasmissione dei canali in SD e HD. Sono possibili even- tuali cambiamenti dovuti allo sviluppo tecnologico.

6. ISTRUZIONI PER L’ AGGIORNAMENTO DEL FIRMWARE

Per l’aggiornamento del firmware del modulo si faccia riferimento alla sezione download del nostro sito internet www.fracarro.com. ATTENZIONE: L’aggiornamento del firmware del modulo potrebbe, in alcuni casi, avere una durata complessiva di circa 20 minuti. È necessario non interrompere l’alimentazione del modulo durante l’aggiornamento; in caso contrario potrebbe essere necessario portare il modulo all’assistenza tecnica FRACARRO.16 ITALIANO

Di seguito vengono riportate in una tabella riassuntiva alcune indicazioni utili per la diagnosi e la soluzione di eventuali malfunzionamenti del modulo. Anomalia Spiegazione Soluzione LED rosso acceso (non in fase di avvio) Malfunzionamento generale Contattare l’assistenza tecnica FRACARRO Nella navigazione della cen- trale il TPE non riconosce il modulo Navigazione della centrale men- tre il modulo è ancora in fase di inizializzazione Il modulatore necessita di circa 30 secon- di per la sua inizializzazione. È necessa- rio attenderne il completamento prima di effettuare la scansione della centrale. Scollegare e ricollegare il TPE, oppure ri- eseguire la scansione. Lista canali non disponibile L’aggiornamento della lista canali non è avvenuta in modo corretto Eseguire l’aggiornamento manuale della lista canali mediante apposito menù del TPE. Verificare che sia abilitato il TS-loop through nei moduli precedenti o che sia stato selezionato correttamente l’ingres- so del TS (ASI-Parallel solo nel modulo SIG7121) Nella lista canali in uscita non compaiono tutti i canali impo- stati in precedenza Si è superato il limite massimo di bitrate disponibile e si è verifica- to un evento di allarme overflow (il LED rosso lampeggia veloce- mente) Resettare il flag di allarme overflow e pri- ma di continuare la programmazione ve- rificare in base alla lista di canali in uscita quale canale ha generato l’allarme Impossibile inserire nella lista di canali in uscita un ulteriore programma Si è raggiunto il numero massimo di canali supportati dal modulo Il numero massimo di canali è 32. Elimi- nare il numero desiderato di canali dalla lista in uscita per aggiungerne altri Nella lista canali in uscita compaiono canali non pre- senti nel transponder cui si è agganciati Nella lista canali in uscita restano memorizzati canali in coda da in- stallazioni precedenti Resettare la lista canali in uscita prima di effettuare nuove programmazioni Dopo un aggiornamento firmware il modulo non fun- ziona L’aggiornamento firmware può avere in alcuni casi una durata fino a 20 minuti Se si è verificata un’ interruzione dell’ali- mentazione durante l’upgrade del firmware del modulo, contattare l’assistenza FRACARRO per l’aggiornamento La scansione della centrale effettuata con il TPE non rile- va alcun modulo Temporanea assenza di comuni- cazione tra il modulo e il sub-rack Scollegare e ricollegare il TPE oppure effettuare una nuova scansione della centrale Utilizzando il TPE non si rie- sce a entrare nel menu navi- gazione del modulo. Se il LED verde lampeggia veloce e il LED rosso è spento, il modulo sta aggiornando la lista canali. Attendere circa 10 secondi ed entrare nuovamente nel menu navigazione.17 ITALIANO

Selezione mediante TPE dei programmi che devono essere rimodulati Rigenerazione della tabella per DVB-T Multiplexing per DVB-T PCR restamping, LCN management

Connettori TIPO F, FEMMINA Range di frequenza 111 ÷ 862 MHz Canali S2 ÷ E69 Step in frequenza 10 KHz Precisione in frequenza < 25 KHz Massimo livello di uscita 85 ± 2 dBμV Piattezza di canale < ±1dB Regolazione di livello 0 ÷ 15dB (step 1dB programmabile) Perdita Loop-through < 1.5 dB Return Loss > 10 dB Tipo di modulazione DVB-T (ETSI EN 300 744) Larghezza di banda del canale 6, 7, 8 MHz Portanti 2K, 8K Costellazioni QPSK, 16QAM, 64QAM FEC 1/2, 2/3, 3/4, 5/6, 7/8 Intervallo di guardia 1/4, 1/8, 1/16, 1/32 Spettro Normale, invertito MER in uscita > 34 dB Livello delle spurie ≥ 50 dB GENERALI Temperatura di lavoro -10 ÷ 45ºC Connessione su back panel 220 VAC, RS485, ADDRESSES LINE, TS Tensione di alimentazione 184 ÷ 264VAC, 50÷60Hz, CLASS II Consumo massimo 10 W I dati tecnici sono nominali e riferiti alla temperatura ambiente di 25°C.18 ITALIANO

ALLEGATO - GLOSSARIO

ASI - Asynchronous Serial Interface - L’Interfaccia Seriale Asincrona (ASI) è una interfaccia molto popolare utilizzata per convogliare transport stream MPEG-2 tra varie apparecchiature professionali. BITRATE - Il bitrate è la misura della velocità di trasmissione di un segnale calcolata in numero di bit per secondo (bps). I multipli sono Kbps (1.024 bps), Mbps (1.024 Kbps) e Gbps (1.024 Mbps). COFDM (Coded Orthogonal Frequency Division Multiplexing) - Schema di modulazione che suddivide il se- gnale digitale su più portanti simultanee. I segnali sono poi inviati ortogonalmente tra loro in modo da evitare interferenze. E’ utilizzato in Europa dallo standard DVB-T. COSTELLAZIONE - Rappresentazione nelle coordinate I/Q degli stati di fase e ampiezza che può assumere una portante numerica modulata QAM o QPSK. FEC - Forward Error Correction - Tecnica di correzione degli errori in fase di ricezione ottenuta aggiungendo in trasmissione una ridondanza nota. Il code rate viene indicato sotto forma di rapporto tra la parte di segnale utilizzata per i servizi e la parte totale di segnale disponibile. Ad esempio un FEC di 2/3 indica che 2/3 è la parte disponibile per i servizi mentre 1/3 del segnale è riservato al codice di correzione. INTERVALLO DI GUARDIA - Per evitare gli echi generati dallo stesso trasmettitore oppure provenienti da altri trasmettitori appartenenti alla stessa rete, viene inserito un intervallo di guardia tra due simboli consecutivi. MPEG (Motion Picture Experts Group) - Comitato internazionale per la standardizzazione della codifica, com- pressione, trasmissione e registrazione delle immagini e del suono. La compressione consiste nell’elimina- zione di alcuni dei dati provenienti dalla digitalizzazione del segnale, non percepita dall’occhio e orecchio umano.

  • MPEG-1 è lo standard per la compressione audio e video ottimizzata per applicazioni di bassa qualità.
  • MPEG-2 viene invece utilizzato per applicazioni televisive di alta qualità.
  • MPEG-4 utilizza un algoritmo di compressione più efficiente e permette, rispetto ad MPEG-2, una riduzio- ne più spinta del bit-rate senza perdite significative di qualità. OVERFLOW - Si utilizza quando una memoria digitale (ad esempio un buffer) viene caricata più della sua capacità di contenere dati. In questo caso i dati in eccesso vengono perduti o, nell’ipotesi peggiore, pregiudicano il corretto funzionamento. PES - Packetized Elementary Stream - Pacchetto di dati digitali relativi alle informazioni audio-video-dati di un programma. PID - Packet Identifier - Numero di 13 bit contenuto nel TS (Transport Stream) che permette di identificare l’ap- partenenza di un pacchetto del TS ad un PES. La scelta di un programma viene effettuata tramite l’inserimen- to dei relativi PID video e audio, ad ogni PID è univocamente associato un determinato flusso di informazioni. PORTANTE PILOTA - Nella modulazione COFDM oltre alle portanti dati che trasportano l’informazione, le trame OFDM contengono altre portanti, dette pilota, destinate a funzioni ausiliarie, ad esempio la sincronizzazione di trama, di frequenza, di tempo, la stima del canale, l’identificazione della modalità di trasmissione e l’inse- guimento del rumore di fase. PS (Program Stream) - gruppo di PES che trasportano segnali audio, video e dati relativi ad un solo servizio, con una comune base temporale. SYMBOL RATE - Il symbol rate è la misura della velocità di un segnale calcolata in numero di simboli per secon- do. Ad esempio nella modulazione QAM ciascun simbolo è formato da un numero di bit pari all’esponente della potenza di 2 che indica il tipo di modulazione utilizzata. TS (Transport Stream) - Il Transport Stream è il risultato del multiplexing di tutti i PES relativi ad audio, video e dati dei vari canali trasmessi. Ogni flusso DVB è costituito da un Transport Stream, una sequenza di Transport Packet di 188 byte.19 ENGLISH
  • 2004/108/EC, Direttiva Compatibilità Elettromagnetica (EMC)