SIG7120 - Modulatore digitale FRACARRO - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE SIG7120 FRACARRO
L'installazione del prodotto deve essere eseguita da personale qualificato in conformità alle leggi e normative locali sulla sicurezza. Il prodotto è di Classe II, secondo la norma EN 60065, e per tale ragione non deve essere mai collegato alla terra di protezione della rete di alimentazione (PE – Protective Earthing). Il prodotto deve essere installato nel cestello della serie Headline e non deve essere mai alimentato direttamente con un cavo di alimentazione esterno.
Avvertenze per l'installazione
- Il prodotto non deve essere esposto a gocciolamento o a spruzzi d'acqua e va pertanto installato in un ambiente asciutto, all'interno di edifici.
- Umidità e gocce di condensa potrebbero danneggiare il prodotto. In caso di condensa, prima di utilizzare il prodotto, attendere che sia completamente asciutto.
- Non installare il prodotto sopra o vicino a fonti di calore o in luoghi polverosi o dove potrebbe venire a contatto con sostanze corrosive.
- Lasciare spazio sufficiente attorno al prodotto, per garantire un'adeguata ventilazione; l'eccessiva temperatura e/o un eccessivo riscaldamento possono compromettere il funzionamento e la durata del prodotto.
- Per evitare di ferirsi, questo prodotto deve essere installato nel cestello, seguendo le istruzioni di montaggio riportate nel Capitolo 3.
In accordo con la direttiva europea 2004/108/EC (EMC), il prodotto deve essere installato utilizzando dispositivi, cavi e connettori che consentano di rispettare i requisiti imposti da tale direttiva per le installazioni fisse.
Messa a terra dell'impianto d'antenna
Il cestello sul quale sarà installato il prodotto deve essere collegato, direttamente o attraverso il rack, all'elettrodo di terra dell'impianto d'antenna conformemente alla norma EN50083-1, par. 10. Si raccomanda di attenersi alle disposizioni della norma EN 50083-1 e di non collegare il cestello o il rack alla terra di protezione della rete elettrica di alimentazione.
IMPORTANTE: Non togliere mai il coperchio del prodotto, parti a tensione pericolosa possono risultare accessibili all'apertura dell'involucro. Solo personale addestrato e autorizzato può aprire il prodotto. In caso di guasto non tentate di riparare il prodotto altrimenti la garanzia non sarà più valida.
2. DESCRIZIONE DEL PRODOTTO
Il modulo (SIG7120 o SIG7121) è in grado di modulare secondo lo standard DVB-T (utilizzando dunque la modulazione COFDM)
- un segnale ricevuto in ingresso da transport stream su back-panel, ad esempio, proveniente dal ricevitore digitale SIG7100 o SIG7540 (SIG7120);
- un segnale ricevuto in ingresso da un flusso ASI proveniente ad esempio da apparecchiature professionali. Sul pannello frontale sono presenti il connettore F per l'uscita RF del segnale modulato, il connettore F per l'ingresso miscelazione e nel caso del modulatore SIG7121 anche il connettore BNC per l'ingresso del transport stream ASI.
Il dispositivo è dotato di:
- 1 connettore BNC di ingresso per il transport stream ASI (solo SIG7121);
• 1 connettore di ingresso miscelazione di tipo F;
• 1 connettore di uscita F; - 2 Led di funzionamento e di segnalazione (vedi tabella riassuntiva);
- Fori per viti di fissaggio del modulo al cestello rack;
• Fessure per estrattori.

ATTENZIONE: per l'elenco completo delle caratteristiche tecniche consultare le ultime pagine di queste istruzioni (vedere capitolo SPECIFICHE TECNICHE).
3. INSTALLAZIONE DEL PRODOTTO
Il modulo (SIG7120 o SIG7121) si installa nel sub-rack della serie NewHead Line (SIG7901 o SIG7902). Estrarre il modulo dall'imballo ed installarlo nella posizione desiderata. All'interno dell'imballo sono contenuti i seguenti materiali:
• Modulo (SIG7120 o SIG7121);
- Ponticello rapido per l'interconnessione (KPR41);
• Terminazione a 75ohm (CA75F).

Dopo aver installato il modulo provvedere ad avvitare le viti che si trovano nel relativo sacchetto accessori. L'installazione è di tipo "plug & play", il modulo è gia operativo e funzionante.
Inserire i moduli nelle guide schede e spingerli delicatamente in modo da agganciarli al back-panel.

Per la rimozione del modulo utilizzare le maniglie in dotazione al cestello Headline. Togliere le viti dal pannello frontale del modulo da sostituire e inserire gli estrattori nelle fessure rettangolari; ruotare gli estrattori di 90° in modo da formare una maniglia (vedere le immagini seguenti). Tirare la maniglia con una mano per estrarre il modulo. Fare attenzione alla forza che si imprime: dopo un primo sforzo necessario per staccare il modulo dai connettori del pannello di fondo, il modulo si sfila molto facilmente. Quando si estrae il modulo fare attenzione a non toccare i coperchi di chiusura che potrebbero causare piccole escoriazioni sulla pelle.

Per la corretta installazione e configurazione del modulo (SIG7120 o SIG7121) è necessario eseguire le seguenti operazioni:
- Installare il modulo nel sub-rack 19" (SIG7901 o SIG7902) come illustrato in precedenza;
- Utilizzare il ponticello rigido in dotazione per collegare il segnale agli altri moduli New HeadLine compatibili (nel caso in cui siano presenti);
- Collegare l'alimentazione al sub-rack 19";
- Attendere l'inizializzazione del modulo (LED verde lampeggia velocemente e il LED rosso rimane acceso fisso);
- Collegare il TPE al modulo di interconnessione del sub-rack 19" ed eseguire le operazioni per la programmazione indicate al capitolo 5. ISTRUZIONI PER LA PROGRAMMAZIONE.
IMPORTANTE: il modulo necessita di circa 30 secondi per la fase iniziale di avvio e di configurazione del sistema, si deve dunque attendere il suo completamento prima di iniziare la programmazione mediante il TPE. In caso contrario il modulo potrebbe non essere visto dal programmatore, rendendo dunque necessario una nuova scansione della centrale prima di poter effettuare la programmazione della stessa.
Tabella riepilogativa degli stati dei led:
| Led VERDE Led | ROSSO Significato | |
| OFF OFF Modulatore spento | ||
| Lampeggio veloce ON | Modulatore in fase di avvio e configurazione del sistema | |
| Lampeggio lento ON | Boot del modulatore | |
| ON OFF | Modulatore alimentato correttamente e Transport Stream rile-vato in ingresso | |
| ON Lampeggio lento | Modulatore alimentato correttamente ma non è stato rilevato alcun Transport Stream in ingresso | |
| ON Lampeggio veloce Modulatore in allarme surriscaldamento oppure in overflow | ||
| Lampeggio lento | OFF Lampeggio lento | Presenza di nuovi parametri nel modulatore non ancora salvati |
| ON ON Modulatore alimentato correttamente ma con anomalia interna | ||
4.1 ESEMPI TIPICI D'IMPIANTO

flowchart
graph TD
A["PENTA85 FR"] --> B["CHVU4ZN"]
B --> C["SIG7100"]
C --> D["SIG7120"]
D --> E["COFDM OUTPUT"]
F["External ASI generators"] --> C
F --> D
style A fill:#f9f,stroke:#333
style B fill:#ccf,stroke:#333
style C fill:#cfc,stroke:#333
style D fill:#fcc,stroke:#333
style E fill:#ffc,stroke:#333

text_image
PENTA85 CHVU4ZN SIG7100 T75IF SIG7120 max 3 SIG7120 COFDM OUTPUT5. ISTRUZIONI PER LA PROGRAMMAZIONE
La programmazione del modulo (SIG7120 o SIG7121) si effettua utilizzando il programmatore universale TPE tramite il quale si possono impostare tutti i principali parametri di funzionamento.
Per eseguire la programmazione mediante TPE è sufficiente connettere il programmatore al modulo di interconnessione (SIG7900) della centrale New HeadLine. Dopo aver atteso la scansione automatica, si avrà accesso ai moduli disponibili presenti nella centrale, nonché al modulo da programmare. Fare riferimento al paragrafo MENU SETUP CENTRALE ED EMULAZIONE KTP.
IMPORTANTE: Dopo aver connesso al pannello il modulo è necessario attendere il completamento della fase di avvio e configurazione del sistema della durata di circa 30 secondi per ottenere il riconoscimento corretto del modulo. Se durante la programmazione compare spesso sullo schermo del TPE l'indicazione "Attendere.." (ad esempio durante lo scorrimento della lista canali) può essere utile aumentare a 30 il TIMEOUT del programmatore TPE (impostato per default a 12 secondi). Per eseguire questa procedura entrare nel menù "SETUP TPE" – "TIMEOUT COM" (fare riferimento al menù SETUP TPE).
IMPORTANTE: Mediante l'utilizzo dell'interfaccia SIG7905 (modulo Controller Host) è possibile verificare lo stato del modulo nonché effettuarne la programmazione da remoto. Per ulteriori informazioni fare riferimento alle istruzioni del modulo SIG7905.
IMPORTANTE: Per salvare i parametri impostati occorre premere il tasto S del TPE. Se non si preme il tasto entro 5 minuti dall'ultima modifica i dati impostati verranno persi e verranno ripristinati i valori precedenti.
Per un'analisi dettagliata delle funzioni e del menù del TPE si rimanda ai paragrafi seguenti.
Per tutte le attività di programmazione e per l'interpretazione dei menù di programmazione indicati nei flow-chart dei paragrafi successivi si deve fare riferimento alla legenda riportata nelle tabelle seguenti.
| Tasti del TPE Funzione del tasto | |
| Si usa per confermare un valore inserito o per entrare in un menù | |
| Si usa per cancellare un valore inserito o per uscire da un menù | |
| Si usano per navigare tra le varie voci del menù | |
| Si usano per inserire dei valori | |
| Si usa per salvare le modifiche effettuate | |
| Indicazioni grafiche nei diagrammi di menù | Spiegazione |
| Selezionare il menù con i tasti o ed uscire con il tasto | |
| Scorrere il menù verso destra o verso sinistra | |
| Scorrere il menù verso l’alto o verso il basso | |
| Scorrere i valori verso destra o verso sinistra |
5.1.1 MENU GENERALE TPE

flowchart
graph TD
A["FRACARRO"] --> B["SETUP TPE"]
B --> C["Menù SETUP TPE vedi pag. 6"]
B --> D["SETUP CENTRALE"]
D --> E["Menù SETUP CENTRALE vedi pag. 7"]
D --> F["EMULAZIONE KTP"]
F --> G["Menù EMULAZIONE KTP vedi pag. 7"]
H["Navigazione della centrale e dei dispositivi"] --> D
I["Emulazione del programmatore KTP"] --> F
J["Impostazione dei settaggi del TPE"] --> B
Per ogni impostazione si deve confermare la scelta con il tasto √; al termine della programmazione del/i modulo/i si devono salvare i settaggi con il tasto S.
5.1.2 MENU SETUP TPE

flowchart
graph TD
A["SETUP TPE"] --> B["LINGUA"]
B --> C["BAUD RATE 485"]
C --> D["BAUD RATE 232"]
D --> E["TIMEOUT COM"]
E --> F["CONTRASTO LCD"]
F --> G["RIPRISTO delle impostazioni di fabbrica del TPE"]
subgraph Inputs
H["English<br>Italiano<br>Deutsch<br>Francais<br>Espanol<br>Portuguese"] --> I["19200<br>38400<br>57600<br>115200"]
end
J["Selezione della lingua"] --> B
K["Selezione della velocità di comunicazione della porta 485"] --> C
L["Selezione della velocità di comunicazione della porta 232"] --> D
M["Tempo di attesa del TPE della risposta ai comandi inviati alla centrale"] --> E
N["Regolazione del contrasto del display del TPE"] --> F
O["SI = V NO = X"] --> G
P["9600 19200<br>38400<br>57600<br>115200"] --> C
Q["1 30"] --> E
R["0 31"] --> F
S["Incremento/decremento da TPE utilizzando le frecce, o inserimento valore direttamente da tastiera numerica."] --> E
T["Incremento/decremento da TPE utilizzando le frecce, o inserimento valore direttamente da tastiera numerica."] --> F
Per ogni impostazione si deve confermare la scelta con il tasto √; al termine della programmazione del/i modulo/i si devono salvare i settaggi con il tasto S.
(Confermando con il tasto S il cambio della lingua la centrale esegue una nuova mappatura dei moduli)
5.1.3 MENU SETUP CENTRALE ED EMULAZIONE KTP

flowchart
graph TD
A["SETUP CENTRALE"] --> B["NAVIGAZIONE"]
B --> C["NAVIGAZIONE OSD"]
C --> D["SCAN CENTRALE"]
D --> E["COPIA"]
E --> F["FACTORY SETUP"]
F --> G["IMP. INDIRIZZO"]
G --> H["RESET MODULO"]
H --> I["EMULAZIONE KTP"]
B --> J["SIG7120 SIG7121"]
C --> K["Ricerca Modulo...."]
D --> L["ESPORTA LA CONFIGURAZIONE DELLA CENTRALE SU UN'ALtra"]
F --> M["SIG7120 SIG7121"]
G --> N["Tutti i moduli"]
H --> O["Indir. non valido"]
I --> P["V = USCITA"]
style A fill:#f9f,stroke:#333
style B fill:#ccf,stroke:#333
style C fill:#cfc,stroke:#333
style D fill:#fcc,stroke:#333
style E fill:#cff,stroke:#333
style F fill:#ffc,stroke:#333
style G fill:#cfc,stroke:#333
style H fill:#cfc,stroke:#333
style I fill:#cfc,stroke:#333
style J fill:#fff,stroke:#333
style K fill:#fff,stroke:#333
style L fill:#fff,stroke:#333
style M fill:#fff,stroke:#333
style N fill:#fff,stroke:#333
style O fill:#fff,stroke:#333
style P fill:#fff,stroke:#333
style Q fill:#fff,stroke:#333
style R fill:#fff,stroke:#333
style S fill:#fff,stroke:#333
style T fill:#fff,stroke:#333
style U fill:#fff,stroke:#333
style V fill:#fff,stroke:#333
style W fill:#fff,stroke:#333
style X fill:#fff,stroke:#333
style Y fill:#fff,stroke:#333
style Z fill:#fff,stroke:#333
Per ogni impostazione si deve confermare la scelta con il tasto √; al termine della programmazione del/i modulo/i si devono salvare i settaggi con il tasto S.
NOTA: La modifica dell'indirizzo è possibile solamente per il modulo di interconnessione SIG7900; dopo averne variato l'indirizzo è necessario effettuare uno scan dei moduli della centrale al seguito del quale si aggiornano anche gli indirizzi degli altri moduli, in alternativa è sufficiente scollegare e ricollegare il TPE alla centrale in modo che esegua lo scan automatico in avvio.
5.1.4 MENU GENERALE SIG7120 / SIG7121

flowchart
graph TD
A["SIG7120\nSIG7121"] --> B["COFDM (USCITA)"]
B --> C["Menù COFDM (USCITA)\nvedi pag. 8"]
B --> D["TS (INGRESSO)"]
D --> E["Menù TS (INGRESSO)\nvedi pag. 9-10"]
D --> F["MISURE"]
F --> G["Menù MISURE\nvedi pag. 12"]
B <--> H["Impostazione dei parametri di uscita"]
D <--> I["Misure del segnale di ingresso"]
Per ogni impostazione si deve confermare la scelta con il tasto √; al termine della programmazione del/i modulo/i si devono salvare i settaggi con il tasto S.
5.1.5 MENU COFDM (USCITA)

flowchart
graph TD
A["COFDM (USCITA)"] --> B["FREQ. USCITA"]
B --> C["SEL. PER FREQ."]
C --> D["LARGH. DI BANDA"]
D --> E["6 MHz 7 MHz 8 MHz"]
D --> F["FREQUENZA (MHz)"]
F --> G["111 862"]
C --> H["SEL. PER CANALE"]
H --> I["PAESE"]
I --> J["Europa"]
J --> K["Europa Francia UK Australia"]
I --> L["CANALE USCITA"]
L --> M["S2 E69"]
M --> N["S2-E69"]
B --> O["FEC"]
O --> P["INT. DI GUARDIA"]
P --> Q["NUM. PORTANTI"]
Q --> R["COSTELLAZIONE"]
R --> S["SPETTRO"]
S --> T["Regolazione del livello di uscita"]
T --> U["LIVELLO"]
U --> V["SINGLESTONE"]
V --> W["Permette di impostare un singolo tono"]
style A fill:#f9f,stroke:#333
style B fill:#ccf,stroke:#333
style C fill:#cfc,stroke:#333
style D fill:#fcc,stroke:#333
style E fill:#cff,stroke:#333
style F fill:#ffc,stroke:#333
style G fill:#fcc,stroke:#333
style H fill:#cff,stroke:#333
style I fill:#fcc,stroke:#333
style J fill:#fcc,stroke:#333
style K fill:#fcc,stroke:#333
style L fill:#fcc,stroke:#333
style M fill:#fcc,stroke:#333
style N fill:#fcc,stroke:#333
style O fill:#ffc,stroke:#333
style P fill:#ffc,stroke:#333
style Q fill:#ffc,stroke:#333
style R fill:#ffc,stroke:#333
style S fill:#ffc,stroke:#333
style T fill:#ffc,stroke:#333
style U fill:#ffc,stroke:#333
style V fill:#ffc,stroke:#333
Per ogni impostazione si deve confermare la scelta con il tasto √; al termine della programmazione del/i modulo/i si devono salvare i settaggi con il tasto S.
Si presenta in dettaglio il menù COFDM (USCITA):
Per un corretto utilizzo si rimanda al paragrafo 5.2 "INDICAZIONI PER LA PROGRAMMAZIONE".
FREQ. USCITA – permette di impostare la frequenza di uscita in base al canale (impostando il paese e il canale di uscita) oppure in base alla frequenza in MHz (impostando la larghezza di banda e la frequenza in MHz).
FEC – Permette di impostare il parametro relativo al FEC (Forward Error Correction) tra le possibili scelte (1/2, 2/3, 3/4, 5/6, 7/8).
INT. DI GUARDIA – Permette di impostare l'intervallo di guardia tra le scelte possibili (1/4, 1/8, 1/16, 1/32).
NUM. PORTANTI – Permette di impostare il numero di portanti tra 2K e 8K.
COSTELLAZIONE – Permette di impostare la costellazione con cui vengono modulate le portanti tra QPSK, 16QAM e 64QAM.
SPETTRO – Permette di regolare lo spettro come NORMALE o INVERTITO in base allo strumento di ricezione che potrebbe funzionare solamente con una delle due modalità. Di norma si utilizza l'impostazione “SPETTRO NORMALE”.
LIVELLO – Permette di regolare il livello di uscita su una scala tra 0 e 15 cui corrisponde uno STEP pari a 1dB. Impostando il livello su OFF si disabilita il segnale in uscita. È possibile impostare il livello di uscita OFF solo in normale funzionamento e non in funzione SINGLETONE attivata.
SINGLETONE – Permette di utilizzare in uscita un singolo tono per facilitare la misura del livello di uscita. Con la funzione SINGLETONE attiva non si possono inserire ulteriori canali.
5.1.6 MENU TS (INGRESSO)
Il menù TS (INGRESSO) permette di programmare la lista dei canali che il modulatore riceve e distribuisce da transport stream. Si presenta in dettaglio il menù TS (INGRESSO):

flowchart
graph TD
A["TS (INGRESSO)"] <--> B["TS LOOP-THROUGH"]
B <--> C["AGGIORNA LISTA IN"]
C <--> D["LISTA CANALI IN"]
D <--> E["< (*) Canale 1 >"]
E <--> F["AGGIUNGI"]
F <--> G["TOGLI"]
G <--> H["PROP. CANALE"]
H <--> I["BITRATE USATO"]
I <--> J["BITRATE DISP."]
J <--> K["< () Canale 2 >"]
K <--> L["< () Canale N >"]
L <--> M["Prosegui nel menù LISTA CANALI OUT"]
N["Abilitato disabilitato"] --> O["Abilita o disabilitita il passaggio del TS su back-panel"]
P["Visualizzazione e gestione della lista canali in ingresso"] --> C
Q["Fare riferimento agli stessi menù di programmazione illustrati per Canale 1"] --> K
R["Possibilità di aggiungere o togliere il canale dalla lista di canali in uscita"] --> F
S["Informazioni sul programma"] --> H
T["NOME PROGRAMMA"] --> I
U["TIPO PROGRAMMA"] --> I
V["SERVICE ID"] --> I
Per ogni impostazione si deve confermare la scelta con il tasto √; al termine della programmazione del/i modulo/i si devono salvare i settaggi con il tasto S.

flowchart
graph TD
A["Segui dal menù TUTTI I PID OUT"] --> B["CONFIG AVANZATA"]
B --> C["IMPOSTA ONID"]
C --> D["0 65535"]
D --> E["Inserimento valore direttamente da tastiera numerica."]
C --> F["IMPOSTA TS ID"]
F --> G["0 65535"]
G --> H["Inserimento valore direttamente da tastiera numerica."]
F --> I["DESCRIPT. TESTATA"]
I --> J["ON OFF"]
J --> K["Abilitazione/disabilitazione del flag relativo alla codifica del segnale"]
B --> L["Impostazione dell'Original Network ID"]
F --> M["Impostazione dell'identificativo Transport Stream ID"]
Per ogni impostazione si deve confermare la scelta con il tasto √; al termine della programmazione del/i modulo/i si devono salvare i settaggi con il tasto S.
TS LOOP-THROUGH – è possibile utilizzare tale comando per abilitare o disabilitare la distribuzione del transport stream su back-panel ai moduli adiacenti. Disabilitando il TS loop-through nel primo modulatore non viene compromessa la ricezione dei contenuti nel modulo stesso, ma viene interrotta la ricezione nei modulatori successivi.
AGGIORNA LISTA IN – Permette di aggiornare la lista dei canali in ingresso dal ricevitore digitale.
IMPORTANTE: Anche se il modulatore effettua un aggiornamento automatico della lista di canali in ingresso, è consigliabile eseguire un aggiornamento manuale dopo aver modificato le impostazioni di ricezione del modulo ricevitore o l'attivazione del TS loop-through nel modulatore che lo precede.
LISTA CANALI IN – Viene visualizzata la lista dei canali presenti in ingresso nel transport-stream. Per ogni canale della lista, sono disponibili i seguenti sottomenu:
- AGGIUNGI: Permette di aggiungere il canale selezionato alla lista dei canali da distribuire in uscita;
• TOGLI: Permette di togliere il canale selezionato dalla lista di canali da distribuire in uscita; - PROPRIETA' CANALI: fornisce indicazioni sulle proprietà dei canali nella lista in ingresso. I sottomenu disponibili sono:
• NOME PROGRAMMA: Fornisce il nome del programma
• TIPO PROGRAMMA: Fornisce informazioni sulla tipologia del programma
- SERVICE ID: Fornisce indicazioni sull'identificativo del servizio.
- BITRATE USATO: Fornisce un'indicazione del bitrate utilizzato. Questo parametro si riferisce alla misura totale su tutti i canali aggiunti alla lista di canali in uscita.
- BITRATE DISPONIBILE: Fornisce un'indicazione del bitrate disponibile. Questo parametro si riferisce alla misura totale di bitrate disponibile in uscita dopo l'inserimento di uno o più canali.
LISTA CANALI OUT – Viene visualizzata la lista dei canali in uscita selezionati dalla lista di canali disponibili in ingresso. Per ogni canale della lista, sono disponibili i seguenti sottomenu:
- POSIZIONE: Indica la posizione occupata dal canale selezionato nella coda di priorità dei canali in uscita (vedi par. 5.2),
- TOGLI: Permette di eliminare singolarmente un canale selezionato dalla lista di canali in uscita; in particolare, se sono presenti canali da impostazioni precedenti in alternativa all'azzeramento di tutta la lista canali.
- CONFIGURA LCN: permette di abilitare singolarmente la funzione LCN per ogni singolo programma disponibile in uscita.
- IMPOSTA LCN: permette di inserire il valore LCN per ogni singolo programma (NOTA - I valori selezionabili sono compresi tra 0 e 999. Al valore 1000 corrisponde LCN Disabilitato).
AZZERA LISTA OUT – Permette di azzerare interamente la lista di canali in uscita.
GESTIONE PID – Permette di gestire i servizi disponibili, utile in condizioni di distribuzione particolari. È possibile eseguire le seguenti impostazioni:
- AGGIUNGI PID: per aggiungere il PID di un programma (è possibile aggiungere al massimo 10 PID)
- PID AGGIUNTI: per visualizzare la lista dei PID aggiunti durante la programmazione
• TOGLI PID: per togliere solo il PID selezionato
• TOGLI PID: per togliere/disabilitare un PID impostandolo dal tastierino numerico del TPE
• LISTA PID TOLTI: per visualizzare la lista dei PID tolti/disabilitati - RIPRISTINA PID: per ripristinare manualmente il PID selezionato tolto/disabilitato in precedenza
- AZZERA AGGIUNTI: per azzerare in un'unica operazione tutti i PID aggiunti in precedenza.
- RIPRISTINA TOLTI: per ripristinare in un'unica operazione tutti i PID tolti/disabilitati in precedenza.
SELEZIONE TS – Permette di selezionare la sorgente di ingresso del transport stream (parallelo -> back-panel; ASI -> BNC sul frontale).
TUTTI I PID OUT – Funzione che permette di abilitare o disabilitare la trasmissione in uscita di tutti i programmi (PID) contenuti nel TS in ingresso (fino ad un massimo di 32.
GESTIONE AVANZATA
E' stata prevista una gestione avanzata dei parametri di configurazione legati al trasponder o al programma per superare eventuali anomalie legate all'obsolescenza o all'incompleta gestione di alcuni parametri da parte dei set top box collegati in presa. In sintesi:
- IMPOSTA ONID: è possibile modificare manualmente il Network ID rispetto a quello originariamente impostato dal broadcaster;
- IMPOSTA TS ID: è possibile modificare manualmente l'ID associato al Transport Stream rispetto a quello originariamente impostato dal broadcaster;
- DESCRIPT. TESTATA: è possibile cambiare lo stato (ON/OFF) del flag relativo al programma decodificato in centrale evitando che il messaggio OSD “immagine codificata” venga riproposto in sovrapposizione dal televisore o dal Set Top Box collegato in presa.
NOTA: L'aggiunta o la rimozione dei PID non comporta la rigenerazione delle program tables.
5.1.7 MENU MISURE

flowchart
graph TD
A["MISURE"] --> B["VERS. SOFTWARE"]
B --> C["SIG7120 SIG7121 v. 0"]
C --> D["BITRATE"]
D --> E["BITRATE USATO"]
E --> F["BITRATE DISP."]
F --> G["PICCO BR. USATO"]
G --> H["PICCO BR. DISP."]
H --> I["RESET PICCHI BR."]
I --> J["ALLARME OVERFLOW"]
J --> K["ANNULLA ALLARME"]
K --> L["TEMP. MODUL."]
L --> M["NORMALE"]
M --> N["ALLARME TEMP. ANNULLA ALLARME"]
N --> O["TEMPERATURA"]
O --> P["Informazioni sulla temperatura"]
P --> Q["BITRATE"]
Q --> R["Bitrate"]
R --> S["MISURA DEL BITRATE UTILizzato"]
R --> T["MISURA DEL BITRATE DISponibile"]
R --> U["MISURA DEL PICCO DI BITRATE UTILizzato"]
R --> V["MISURA DEL PICCO DI BITRATE DISponibile"]
R --> W["Reset dei PICCHI DI BITRATE"]
W --> X["ANNULLA ALLARME"]
X --> Y["Sola lettura"]
style A fill:#f9f,stroke:#333
style B fill:#f9f,stroke:#333
style C fill:#f9f,stroke:#333
style D fill:#f9f,stroke:#333
style E fill:#f9f,stroke:#333
style F fill:#f9f,stroke:#333
style G fill:#f9f,stroke:#333
style H fill:#f9f,stroke:#333
style I fill:#f9f,stroke:#333
style J fill:#f9f,stroke:#333
style K fill:#f9f,stroke:#333
style L fill:#f9f,stroke:#333
style M fill:#f9f,stroke:#333
style N fill:#f9f,stroke:#333
style O fill:#f9f,stroke:#333
style P fill:#f9f,stroke:#333
style Q fill:#f9f,stroke:#333
style R fill:#f9f,stroke:#333
style S fill:#f9f,stroke:#333
style T fill:#f9f,stroke:#333
style U fill:#f9f,stroke:#333
style V fill:#f9f,stroke:#333
style W fill:#f9f,stroke:#333
style X fill:#f9f,stroke:#333
style Y fill:#f9f,stroke:#333
Per ogni impostazione si deve confermare la scelta con il tasto √; al termine della programmazione del/i modulo/i si devono salvare i settaggi con il tasto S.
Mediante il menù misure del TPE è possibile visualizzare alcune informazioni riguardo il bitrate e la temperatura del modulo. I menù disponibili sono i seguenti:
VERS. SOFTWARE – in sola lettura, fornisce la versione del software installato nel modulo.
BITRATE – Permette di conoscere le misure effettuate sul bitrate del multiplex di canali in uscita. In particolare permette di visualizzare:
- BITRATE USATO, fornisce una misura in bit/s del bitrate complessivamente utilizzato dai canali presenti nel multiplex di uscita,
- BITRATE DISPONIBILE, fornisce una misura in bit/s del bitrate totale disponibile nel multiplex di uscita con i canali inseriti,
- PICCO BITRATE USATO, fornisce una misura in bit/s del picco di bitrate massimo utilizzato dai canali presenti nel multiplex di uscita,
- PICCO BITRATE DISPONIBILE, fornisce una misura in bit/s del picco di bitrate totale disponibile nel multiplex di uscita,
- RESET PICCHI BITRATE, permette di resettare i picchi ai valori iniziali calcolati in base alle impostazioni di modulazione COFDM. In seguito ad un overflow di bitrate, dopo il quale i picchi hanno raggiunto il loro valore limite, è utile utilizzare questa funzione,
- ALLARME OVERFLOW indica se si è verificato un overflow di bitrate. In particolare se tale flag è su ON si è verificato un allarme, mentre in condizioni normali di funzionamento esso si presenta come OFF. Annullando l'allarme overflow si porta il modulo alle condizioni di funzionamento standard (spegnimento del LED rosso).
TEMPERATURA – Permette di conoscere le condizioni di temperatura interna modulo, ovvero:
- TEMP. MODUL., in sola lettura, fornisce l'indicazione sulla zona di funzionamento del modulo. Sono definite due soglie di lavoro e tre zone di funzionamento:
• NORMALE: nessuna indicazione di allarme;
- ELEVATA: il LED rosso lampeggia velocemente per indicare un'anomalia, ma il modulo continua a funzionare correttamente;
- CRITICA: il LED rosso resta acceso fisso e viene spento il modulo. Dopo lo spegnimento, a intervalli regolari di circa 10 minuti, viene riacceso il modulo e viene rieseguito un check sulla temperatura.
- ALLARME TEMP., fornisce un'indicazione dell'evento allarme temperatura. Se si entra nella zona di temperatura critica viene settato un flag di allarme nel sottomenu che segnala l'avvenuto evento di allarme temperatura. Questo flag può essere resettato solamente attraverso il TPE, dopo il reset del flag il LED rosso si spegne.
5.2 INDICAZIONI PER LA PROGRAMMAZIONE
PREMESSA: prima di procedere con la programmazione del modulo è consigliabile seguire le seguenti indicazioni di massima:
- decidere se si intende utilizzare la funzione ALL PID OUT o se programmare singolarmente i programmi (PID) che dovranno essere disponibili in uscita; infatti selezionando la funzione ALL PID OUT tutti i programmi disponibili nel Transport Stream di ingresso verranno resi disponibili in uscita ed alcune funzioni verranno disabilitate (ad es. gestione dell'LCN, gestione dell'overflow, gestione singola dei PID, ecc. ecc.);
- decidere se si intende utilizzare il transport stream da back-panel o da ingresso ASI sul frontale (solo per SIG7121);
- in caso di programmazione singola dei programmi (PID) da rendere disponibili in uscita si dovranno seguire scrupolosamente le indicazioni riportate di seguito.
La programmazione e l'impostazione dei parametri di modulazione del modulo New Headline deve essere effettuata con attenzione nella modalità indicata in seguito. In particolare il bitrate totale dei programmi in uscita deve essere inferiore alla soglia massima definita dai parametri di modulazione COFDM. Si dovrà dunque prestare molta attenzione alla selezione della funzione ALL PID OUT; infatti se il bitrate totale dei programmi in uscita supera quello ammesso, il modulo genera un evento di overflow di bitrate (che nella condizione di ALL PID OUT attivata non viene segnalato) con il rischio di non riuscire a distribuire correttamente tutti i programmi prescelti.
Per conoscere il bitrate massimo disponibile si può fare riferimento alle tabelle seguenti in cui sono riportati i valori di bitrate in bit/s in funzione di alcuni parametri di modulazione COFDM (costellazione, FEC, intervallo di guardia). Le misure riportate si riferiscono a una larghezza di banda della frequenza di uscita pari a 8 MHz, impostando una larghezza di 6 MHz o 7 MHz tali valori saranno inferiori.
| costellazione: QPSK | |||||
| Intervallo di guardia | |||||
| FEC | 1/4 1/8 | 1/16 1/32 | |||
| 1/2 4.976 | 5.52 | 8 5.855 | 6.032 | ||
| 2/3 6.637 | 7.37 | 2 7.807 | 8.043 | ||
| 3/4 7.464 | 8.29 | 4 8.782 | 9.050 | ||
| 5/6 8.294 | 9.21 | 6 9.756 | 10.053 | ||
| 7/8 8.706 | 9.67 | 4 10.246 | 10.554 | ||
| costellazione: 16QAM | |||||
| Intervallo di guardia | |||||
| FEC | 1/4 1/ | 8 1/16 1/ | 32 | ||
| 1/2 9. | 952 11.0 | 57 11.7 | 1 12.064 | ||
| 2/3 13. | 271 14 | 745 15.6 | 12 16.086 | ||
| 3/4 14. | 928 16 | 589 17.5 | 64 18.093 | ||
| 5/6 16. | 589 18 | 430 19.5 | 16 20.104 | ||
| 7/8 17. | 416 19 | 352 20.4 | 90 21.114 | ||
| costellazione: 64QAM | |||||
| Intervallo di guardia | |||||
| FEC | 1/4 1/ | 8 1/16 1/32 | |||
| 1/2 14.928 16 | 589 17.5 | 64 18.093 | |||
| 2/3 19.905 22 | 118 23.4 | 16 24.126 | |||
| 3/4 22.393 24 | 881 26.3 | 346 27.143 | |||
| 5/6 24.881 27 | 647 29.2 | 272 30.161 | |||
| 7/8 26.123 29 | 027 30.7 | 37 31.669 | |||
I vari parametri di modulazione COFDM (numero di portanti, costellazione, FEC, intervallo di guardia) sono impostabili dall'installatore per rendere il sistema maggiormente robusto in condizioni installative critiche (ad esempio presenza di spurie, molti canali adiacenti, trasmissione con errori,...).
IMPORTANTE: In schemi di installazione standard si consiglia di mantenere le impostazioni di modulazione COFDM ai valori di default (costellazione 64-QAM, FEC 7/8, intervallo di guardia 1/32). Come si deduce dalle tabelle sopra riportate, le impostazioni di default garantiscono la maggior larghezza di banda disponibile.
La programmazione del modulatore va effettuata in modo da renderlo il più possibile insensibile di fronte a un aumento di bitrate di uno o più programmi inseriti nel multiplex in uscita. Il multiplex dei programmi in uscita è organizzato secondo una coda di priorità di tipo Last In First Out: l'ultimo programma inserito nella coda è il primo programma ad essere tolto se si supera la soglia di bitrate massimo disponibile. La posizione di un programma nella lista può essere modificata in ogni momento mediante il menù apposito del TPE.
Nel caso di allarme overflow il modulo continua a funzionare correttamente, eliminando uno o più programmi a partire da quello con priorità inferiore (il primo programma inserito è dunque il più protetto).
NOTA: eseguire un reset completo della lista di canali in uscita prima di inserirne altri.
È fondamentale distinguere la programmazione in due tipologie in base alle modalità di trasmissione dei programmi da distribuire, ovvero nel caso di trasmissione con bitrate statico (A) o dinamico (B). Si consiglia a tale scopo di documentarsi preventivamente mediante l'ausilio di statistiche reperibili da fonti web, come soluzione alternativa (ma che potrebbe non essere sufficiente) si devono monitorare per alcuni minuti le misure di bitrate fornite da TPE.
A. In caso di canali trasmessi con bitrate statico (in genere i canali in definizione standard - SD), si consiglia di effettuare la programmazione nel modo seguente:
- effettuare un reset dei picchi di bitrate da menù TPE,
- verificare l'impostazione dei parametri di modulazione,
- inserire uno alla volta i programmi nel multiplex di uscita effettuando a ogni inserimento la lettura della misura di bitrate utilizzato;
- dopo aver inserito tutti i programmi desiderati verificare che la misura del picco di bitrate utilizzato (disponibile nel menù MISURE del TPE) non superi il limite massimo disponibile.
IMPORTANTE: Si deve prestare attenzione a non superare la soglia di bitrate massimo, che varia, in base ai parametri di modulazione impostati, secondo le tabelle riportate in precedenza. Nel caso in cui si verifichi l'evento di overflow il LED rosso nel pannello frontale del modulo lampeggia in modalità veloce e viene settato un FLAG di allarme nel TPE che si può visualizzare e resettare dal menù MISURE del programmatore. Inoltre vengono rimossi
uno o più programmi a partire da quello con priorità più bassa. Nel caso siano stati aggiunti manualmente uno o più PID, come prima azione questi saranno rimossi.
IMPORTANTE: per rendere il modulo insensibile a eventuali picchi di bitrate lasciare un discreto margine dopo aver monitorato i picchi (indicativamente almeno 1 Mbit/s liberi per ogni canale inserito).
B. In caso di canali trasmessi con bitrate dinamico (in genere i canali in alta definizione - HD) la programmazione del multiplex in uscita è diversa dalla precedente. Prima di inserire un programma è necessario conoscere una stima del bitrate con cui esso è trasmesso. In seguito procedere come indicato in seguito:
- effettuare un reset dei picchi di bitrate da menù TPE,
- verificare l'impostazione dei parametri di modulazione,
- inserire per primo il programma con bitrate dinamico che si vuole preservare da un eventuale overflow di bitrate,
- effettuare mediante l'apposito menù del TPE un monitoraggio per almeno 1 minuto della misura di picco di bitrate utilizzato,
- assicurarsi che il valore di bitrate disponibile rimasto sia sufficiente per permettere l'inserimento di ulteriori programmi,
- verificare la presenza di programmi con bitrate statico nel medesimo transponder,
- inserire uno ad uno i programmi nel multiplex di uscita effettuando ad ogni inserimento un accorto monitoraggio del bitrate utilizzato e disponibile,
- assicurarsi che rimanga a disposizione una larghezza di banda tale da rendere il modulatore immune da eventuali picchi di bitrate dovuti al programma inserito con bitrate dinamico (si ricorda che i programmi in alta definizione trasmessi con bitrate variabile possono avere picchi di trasmissione attorno ai 20 Mbit/s *),
IMPORTANTE: Per mantenere il sistema immune da overflow di bitrate è necessario mantenere il bitrate adeguatamente inferiore alla soglia massima definita in base alle impostazioni di modulazione utilizzate (fare riferimento alle tabelle riportate in precedenza). Si ricorda che i programmi in alta definizione trasmessi con bitrate dinamico possono avere picchi di trasmissione fino a 20 Mbit/s; sta dunque all'installatore, come indicato, assicurarsi di aver accuratamente monitorato i picchi di bitrate durante la programmazione, nonchè documentarsi preventivamente sulle modalità di trasmissione dei canali che si intendono distribuire.
NOTA: si consiglia di disabilitare il Transport Stream loop-through nell'ultimo modulatore installato.
* I valori indicati si riferiscono alle attuali condizioni di trasmissione dei canali in SD e HD. Sono possibili eventuali cambiamenti dovuti allo sviluppo tecnologico.
6. ISTRUZIONI PER L'AGGIORNAMENTO DEL FIRMWARE
Per l'aggiornamento del firmware del modulo si faccia riferimento alla sezione download del nostro sito internet www.fracarro.com.
ATTENZIONE: L'aggiornamento del firmware del modulo potrebbe, in alcuni casi, avere una durata complessiva di circa 20 minuti. È necessario non interrompere l'alimentazione del modulo durante l'aggiornamento; in caso contrario potrebbe essere necessario portare il modulo all'assistenza tecnica FRACARRO.
7. TROUBLESHOOTING
Di seguito vengono riportate in una tabella riassuntiva alcune indicazioni utili per la diagnosi e la soluzione di eventuali malfunzionamenti del modulo.
| Anomalia Spiegazione Soluzione | ||
| LED rosso acceso (non in fase di avvio) | Malfunzionamento generale | Contattare l'assistenza tecnica FRACARRO |
| Nella navigazione della centrale il TPE non riconosce il modulo | Navigazione della centrale mentre il modulo è ancora in fase di inizializzazione | Il modulatore necessita di circa 30 secondi per la sua inizializzazione. È necessario attenderne il completamento prima di effettuare la scansione della centrale. Scollegare e ricollegare il TPE, oppure rieseguire la scansione. |
| Lista canali non disponibile | L'aggiornamento della lista canali non è avvenuta in modo corretto | Eseguire l'aggiornamento manuale della lista canali mediante apposito menù del TPE. Verificare che sia abilitato il TS-loop through nei moduli precedenti o che sia stato selezionato correttamente l'ingresso del TS (ASI-Parallel solo nel modulo SIG7121) |
| Nella lista canali in uscita non compaiono tutti i canali impostati in precedenza | Si è superato il limite massimo di bitrate disponibile e si è verifica-to un evento di allarme overflow (il LED rosso lampeggia velocemente) | Resettare il flag di allarme overflow e prima di continuare la programmazione verificare in base alla lista di canali in uscita quale canale ha generato l'allarme |
| Impossibile inserire nella lista di canali in uscita un ulteriore programma | Si è raggiunto il numero massimo di canali supportati dal modulo | Il numero massimo di canali è 32. Eliminare il numero desiderato di canali dalla lista in uscita per aggiungerne altri |
| Nella lista canali in uscita compaiono canali non presenti nel transponder cui si è agganciati | Nella lista canali in uscita restano memorizzati canali in coda da installazioni precedenti | Resettare la lista canali in uscita prima di effettuare nuove programmazioni |
| Dopo un aggiornamento firmware il modulo non funziona | L'aggiornamento firmware può avere in alcuni casi una durata fino a 20 minuti | Se si è verificata un'interruzione dell'alimentazione durante l'upgrade del firmware del modulo, contattare l'assistenza FRACARRO per l'aggiornamento |
| La scansione della centrale effettuata con il TPE non rileva alcun modulo | Temporanea assenza di comunicazione tra il modulo e il sub-rack | Scollegare e ricollegare il TPE oppure effettuare una nuova scansione della centrale |
| Utilizzando il TPE non si riesce a entrare nel menu navigazione del modulo. | Se il LED verde lampeggia veloce e il LED rosso è spento, il modulo sta aggiornando la lista canali. | Attendere circa 10 secondi ed entrare nuovamente nel menu navigazione. |
- SPECIFICHE TECNICHE
| INGRESSO TRANSPORT STREAM | |
| Connettore | 48 poli su back panel (e BNC 75Ω sul frontale - solo SIG7121) |
| Tipologia Parallelo (8 data bits, clock e datavalid) | o Seriale(ASI - solo su SIG7121) |
| Bitrate massimo 100 Mbit/s (parallelo, back-panel) | o 270Mbit/s (se- riale su BNC frontale - solo SIG7121) |
| Livello TTL | |
| Flusso TS Modalità continua o burst | |
| Programmi SD o HD, FTA o CA, MPEG2 o H264 | |
| PID FILTERING E MULTIPLEXING | |
| Sezione mediante TPE dei programmi che devono essere rimodulati | |
| Rigenerazione della tabella per DVB-T | |
| Multiplexing per DVB-T | |
| PCR restamping, LCN management | |
| SEGNALE IN USCITA | |
| Connettori TIPO F, FEMMINA | |
| Range di frequenza 111 ÷ 862 MHz | |
| Canali S2 ÷ E69 | |
| Step in frequenza 10 KHz | |
| Precisione in frequenza < 25 KHz | |
| Massimo livello di uscita 85 ± 2 dBμV | |
| Piattezza di canale < ±1dB | |
| Regolazione di livello | 0 ÷ 15dB (step 1dB programmabile) |
| Perdita Loop-through | < 1.5 dB |
| Return Loss | >10 dB |
| Tipo di modulazione | DVB-T (ETSI EN 300 744) |
| Larghezza di banda del canale | 6, 7, 8 MHz |
| Portanti | 2K, 8K |
| Costellazioni | QPSK, 16QAM, 64QAM |
| FEC | 1/2, 2/3, 3/4, 5/6, 7/8 |
| Intervallo di guardia | 1/4, 1/8, 1/16, 1/32 |
| Spettro | Normale, invertito |
| MER in uscita | >34 dB |
| Livello delle spurie | ≥50 dB |
| GENERALI | |
| Temperatura di lavoro | -10 ÷ 45°C |
| Connessione su back panel | 220 VAC, RS485, ADDRESSES LINE, TS |
| Tensione di alimentazione | 184 ÷ 264VAC, 50÷60Hz, CLASS II |
| Consumo massimo | 10 W |
I dati tecnici sono nominali e riferiti alla temperatura ambiente di 25°C.
ALLEGATO - GLOSSARIO
ASI - Asynchronous Serial Interface - L'Interfaccia Seriale Asincrona (ASI) è una interfaccia molto popolare utilizzata per convogliare transport stream MPEG-2 tra varie apparecchiature professionali.
BITRATE - Il bitrate è la misura della velocità di trasmissione di un segnale calcolata in numero di bit per secondo (bps). I multipli sono Kbps (1.024 bps), Mbps (1.024 Kbps) e Gbps (1.024 Mbps).
COFDM (Coded Orthogonal Frequency Division Multiplexing) - Schema di modulazione che suddivide il segnale digitale su più portanti simultanee. I segnali sono poi inviati ortogonalmente tra loro in modo da evitare interferenze. E' utilizzato in Europa dallo standard DVB-T.
COSTELLAZIONE - Rappresentazione nelle coordinate I/Q degli stati di fase e ampiezza che può assumere una portante numerica modulata QAM o QPSK.
FEC - Forward Error Correction - Tecnica di correzione degli errori in fase di ricezione ottenuta aggiungendo in trasmissione una ridondanza nota. Il code rate viene indicato sotto forma di rapporto tra la parte di segnale utilizzata per i servizi e la parte totale di segnale disponibile. Ad esempio un FEC di 2/3 indica che 2/3 è la parte disponibile per i servizi mentre 1/3 del segnale è riservato al codice di correzione.
INTERVALLO DI GUARDIA - Per evitare gli echi generati dallo stesso trasmettitore oppure provenienti da altri trasmettitori appartenenti alla stessa rete, viene inserito un intervallo di guardia tra due simboli consecutivi.
MPEG (Motion Picture Experts Group) - Comitato internazionale per la standardizzazione della codifica, compressione, trasmissione e registrazione delle immagini e del suono. La compressione consiste nell'eliminazione di alcuni dei dati provenienti dalla digitalizzazione del segnale, non percepita dall'occhio e orecchio umano.
- MPEG-1 è lo standard per la compressione audio e video ottimizzata per applicazioni di bassa qualità.
- MPEG-2 viene invece utilizzato per applicazioni televisive di alta qualità.
- MPEG-4 utilizza un algoritmo di compressione più efficiente e permette, rispetto ad MPEG-2, una riduzione più spinta del bit-rate senza perdite significative di qualità.
OVERFLOW - Si utilizza quando una memoria digitale (ad esempio un buffer) viene caricata più della sua capacità di contenere dati. In questo caso i dati in eccesso vengono perduti o, nell'ipotesi peggiore, pregiudicano il corretto funzionamento.
PES - Packetized Elementary Stream - Pacchetto di dati digitali relativi alle informazioni audio-video-dati di un programma.
PID - Packet Identifier - Numero di 13 bit contenuto nel TS (Transport Stream) che permette di identificare l'appartenenza di un pacchetto del TS ad un PES. La scelta di un programma viene effettuata tramite l'inserimento dei relativi PID video e audio, ad ogni PID è univocamente associato un determinato flusso di informazioni.
PORTANTE PILOTA - Nella modulazione COFDM oltre alle portanti dati che trasportano l'informazione, le trame OFDM contengono altre portanti, dette pilota, destinate a funzioni ausiliarie, ad esempio la sincronizzazione di trama, di frequenza, di tempo, la stima del canale, l'identificazione della modalità di trasmissione e l'inseguimento del rumore di fase.
PS (Program Stream) - gruppo di PES che trasportano segnali audio, video e dati relativi ad un solo servizio, con una comune base temporale.
SYMBOL RATE - Il symbol rate è la misura della velocità di un segnale calcolata in numero di simboli per secondo. Ad esempio nella modulazione QAM ciascun simbolo è formato da un numero di bit pari all'esponente della potenza di 2 che indica il tipo di modulazione utilizzata.
TS (Transport Stream) - Il Transport Stream è il risultato del multiplexing di tutti i PES relativi ad audio, video e dati dei vari canali trasmessi. Ogni flusso DVB è costituito da un Transport Stream, una sequenza di Transport Packet di 188 byte.
1. SAFETY WARNINGS
I: I SIG7120 e SIG7121 sono conformi ai requisiti essenziali delle direttive europee:
• 2004/108/EC, Direttiva Compatibilità Elettromagnetica (EMC)
• 2006/95/EC, Direttiva Bassa Tensione (LVD)
ed è quindi conforme alle seguenti norme armonizzate: EN 50083-2 - EN 60065.
Società a socio unico.
Fracarro France S.A.S. - 7/14 rue du Fossé Blanc Bâtiment C1 - 92622 Gennevilliers Cedex - FRANCE
Tel: +33 1 47283400 - Fax: +33 1 47283421
Fracarro Ibérica S.A.U. - Parque Empresarial Táctica C/2A, Nave 4 - 46980 Paterna - Valencia - ESPAÑA
Tel. +34/961340104 - Fax +34/961340691