DE DIETRICH MS 24 BIC - Caldaia

MS 24 BIC - Caldaia DE DIETRICH - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Notice DE DIETRICH MS 24 BIC - page 30
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MarcaDE DIETRICH
ModelloMS 24 BIC (gamma ZENA)
Tipo di caldaiaCaldaia murale a gas a bassa temperatura con serbatoio integrato
Potenza nominale massima24 kW
Potenza nominale minima10,4 kW
Gas compatibileGas naturale G20 (convertibile a propano G31)
Pressione massima circuito riscaldamento3 bar
Temperatura massima circuito riscaldamento85 °C
Gamma di regolazione temperatura30 - 85 °C
Termostato di sicurezza105 °C
Vaso di espansione riscaldamento7,5 L
Scambiatore sanitario20 piastre
CircolatoreGrundfos UPS015-60
Tipo di bruciatore18 ugelli
Alimentazione elettrica230 V / 50 Hz
Indice di protezioneIPX5D
Produzione ACSSerbatoio integrato (produzione indiretta)

Domande frequenti - MS 24 BIC DE DIETRICH

Come regolare la temperatura dell'acqua calda sanitaria sulla DE DIETRICH MS 24 BIC?
Ruota la manopola di regolazione ACS (simbolizzata da un rubinetto o una goccia) verso destra per aumentare la temperatura, verso sinistra per diminuirla. Il range di regolazione va da circa 30 a 60 °C. Una temperatura di 55 °C è consigliata per limitare il rischio di legionellosi evitando il calcare.
Come regolare la temperatura del circuito di riscaldamento?
Ruota la manopola di regolazione riscaldamento (simbolizzata da un radiatore) per modificare il setpoint tra 30 e 85 °C. Per un comfort ottimale in inverno, un setpoint di 70-75 °C è adatto alla maggior parte delle installazioni. In mezza stagione, abbassa il setpoint a 50-60 °C per risparmiare energia.
La pressione del circuito di riscaldamento è insufficiente, cosa fare?
La pressione normale a freddo è compresa tra 1 e 1,5 bar. Se il manometro indica meno di 0,5 bar, apri lentamente il rubinetto di riempimento (rubinetto di bypass sotto la caldaia) fino a raggiungere 1,2 bar, poi richiudilo. Se la pressione scende regolarmente, fai controllare l'installazione da un professionista (perdita o vaso di espansione difettoso).
Perché la caldaia si mette in posizione di sicurezza?
Un arresto di sicurezza può essere causato da una pressione dell'acqua troppo bassa, un'interruzione del gas, un termostato di sicurezza scattato (soglia 105 °C) o un problema di rilevamento della fiamma. Controlla prima la pressione, l'alimentazione del gas e l'alimentazione elettrica (230 V / 50 Hz). Se l'arresto persiste dopo il reset, chiama un tecnico autorizzato.
Come riavviare la caldaia dopo un arresto automatico?
Premi il pulsante di reset (spesso simbolizzato da una fiamma sbarrata o una spia rossa lampeggiante) per 3-5 secondi. La caldaia tenta un nuovo avvio. Se il difetto riappare, annota il codice di errore visualizzato e contatta il servizio post-vendita DE DIETRICH per una diagnosi precisa.
È necessario fare manutenzione alla MS 24 BIC ogni anno?
Sì, la manutenzione annuale è obbligatoria secondo la normativa francese per tutte le caldaie a gas. Un tecnico qualificato pulisce il bruciatore (18 ugelli), controlla lo scambiatore, verifica la combustione e lo stato del vaso di espansione da 7,5 L. Questa manutenzione mantiene il rendimento e condiziona la garanzia.
Il serbatoio d'acqua calda integrato non riscalda correttamente, quale causa possibile?
Verifica che il setpoint ACS non sia stato abbassato accidentalmente. Una sonda NTC difettosa (sensore di temperatura sanitaria) può alterare la regolazione: la sostituzione è un'operazione comune su questo modello. Un incrostamento dello scambiatore sanitario a 20 piastre può anche ridurre le prestazioni, soprattutto in acqua dura.
È possibile convertire la MS 24 BIC dal gas naturale G20 al propano G31?
Sì, la conversione è possibile utilizzando un kit di trasformazione propano disponibile presso i rivenditori di pezzi DE DIETRICH. L'operazione consiste nel sostituire gli iniettori e regolare la pressione del gas. Deve essere eseguita da un professionista abilitato. Un adesivo di conversione deve essere apposto sulla caldaia dopo l'intervento.
Come spurgare i radiatori con la MS 24 BIC?
Spegni la caldaia e lascia raffreddare il circuito. Apri la vite di spurgo (in alto su ogni radiatore) con una chiave di spurgo fino a quando l'aria non esce, poi richiudi appena appare l'acqua. Controlla poi la pressione del circuito e rialzala se necessario fino a 1,2 bar. Riavvia quindi la caldaia.
La caldaia fa un rumore insolito, cosa controllare?
Un fischio indica spesso aria nel circuito o sporcizia nel bruciatore. Un rumore della pompa (circolatore Grundfos UPS015-60) può segnalare usura o disinnesco. Colpi all'accensione possono rivelare un problema di pressostato o di valvola gas. In ogni caso, fai intervenire un professionista per evitare rischi.
Qual è l'indice di protezione elettrica della MS 24 BIC?
La caldaia MS 24 BIC ha un indice di protezione IPX5D, il che significa che è protetta contro i getti d'acqua (IP X5) e contro la polvere (D). Può quindi essere installata in un bagno o in una centrale termica con proiezione d'acqua, a condizione di rispettare le distanze regolamentari.
Quale manutenzione preventiva effettuare sul vaso di espansione?
Il vaso di espansione da 7,5 L deve essere controllato durante ogni manutenzione annuale. La pressione di gonfiaggio a freddo deve essere verificata (in genere 0,5-1 bar a seconda dell'installazione). Un vaso sotto-gonfiato o forato provoca aumenti di pressione ripetuti e attivazioni intempestive della valvola di sicurezza a 3 bar.

Domande degli utenti su MS 24 BIC DE DIETRICH

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Come funziona la valvola di disconnessione sulla caldaia DE DIETRICH MS 24 BIC?
Domande Frequenti - 09/04/2026
Risposta Notice-Facile

La valvola di disconnessione (o rubinetti di arresto) sulla caldaia DE DIETRICH MS 24 BIC è un sistema di isolamento idraulico che consente di interrompere l'arrivo e il ritorno dell'acqua calda dal circuito di riscaldamento. Questa valvola si trova generalmente sulla traversa porta-raccordi (accessorio fornito) o nel gruppo idraulico integrato nella caldaia. Esiste in realtà in due rubinetti: uno sulla partenza del riscaldamento e uno sul ritorno del riscaldamento.

Funzione principale: Questi rubinetti di arresto consentono di isolare rapidamente la caldaia dall'impianto di riscaldamento senza dover svuotare l'intero circuito. Questo isolamento è essenziale per eseguire operazioni di manutenzione, pulizia, riparazione o sostituzione della caldaia senza interrompere l'alimentazione generale di acqua dell'edificio o dell'impianto.

Utilizzo pratico: Per svuotare la caldaia a titolo di esempio, è necessario prima chiudere i rubinetti di arresto della caldaia, quindi aprire il rubinetto di scarico (con una chiave da 5 mm sul corpo della valvola di partenza del riscaldamento, o con una chiave da 8 mm sul rubinetto per tubo situato in fondo alla caldaia). Una volta terminate le operazioni, i rubinetti di arresto devono essere riaperti. Puoi identificare i rubinetti dalla loro maniglia o leva specifica sulla traversa porta-raccordi.

Vantaggi di questo design: Questa valvola di disconnessione evita di svuotare completamente il circuito di riscaldamento, riducendo così i rischi di depositi di calcare e di intasamento degli elementi riscaldanti. Facilita anche le operazioni ricorrenti di manutenzione annuale obbligatoria, inclusa la pulizia dei filtri, la disincrostazione e la sostituzione delle parti di usura normale, senza azioni complesse sull'impianto generale.

Punti importanti: La pressione del circuito di riscaldamento della tua MS 24 BIC deve rimanere tra 0,7 e 1,5 bar quando è fredda. Se devi lasciare la caldaia inattiva a lungo a causa del rischio di gelo, la funzione antigelo integrata può attivarsi automaticamente se la temperatura di partenza scende sotto i 5°C. Controlla regolarmente che i rubinetti di arresto siano in buone condizioni e non perdano per mantenere la tenuta del sistema.

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MANUALE UTENTE MS 24 BIC DE DIETRICH

la nostra Azienda ritiene che la Sua nuova caldaia soddisferà tutte le Sue esigenze.

L'acquisto di un prodotto De Dietrich garantisce quanto Lei si aspetta: un buon funzionamento ed un uso semplice e razionale.

Quello che Le chiediamo è di non mettere da parte queste istruzioni senza averle prima lette: esse contengono informazioni utili per una corretta ed efficiente gestione della Sua caldaia.

Le parti dell'imballo (sacchetti in plastica, polistirolo ecc.) non devono essere lasciate alla portata dei bambini in quanto potenziali fonti di pericolo.

De Dietrich dichiara che questi modelli di caldaie sono dotati di marcatura CE conformemente ai requisiti essenziali delle seguenti Direttive:

  • Direttiva gas 2009/142/CE
  • Direttiva Rendimenti 92/42/CEE
  • Direttiva Compatibilità Elettromagnetica 2004/108/CE
  • Direttiva bassa tensione 2006/95/CE

DE DIETRICH MS 24 BIC - 1

INDICE

ISTRUZIONI DESTINATE ALL'UTENTE

  1. Avvertenze prima dell'installazione 31
  2. Avvertenze prima della messa in funzione 31
  3. Messa in funzione della caldaia 32
  4. Regolazione della temperatura ambiente e dell'acqua sanitaria 33
  5. Descrizione tasto (Estate - Inverno - Solo riscaldamento - Spento) 33
  6. Riempimento impianto 33
  7. Spegnimento della caldaia 34
  8. Cambio gas 34
  9. Arresto prolungato dell'impianto. Protezione al gelo (circuito di riscaldamento) 34
  10. Segnalazioni-Intervento dispositivi di sicurezza 35
  11. Istruzioni per l'ordinaria manutenzione 35

ISTRUZIONI DESTINATE ALL'INSTALLATORE

  1. Avvertenze generali 36

  2. Avvertenze prima dell'installazione 37

  3. Installazione della caldaia 37

  4. Dimensioni caldaia 39

  5. Installazione dei condotti di scarico-aspirazione 39

  6. Allacciamento elettrico 43

  7. Collegamento del termostato ambiente 43

  8. Modalità di cambio gas 44

  9. Visualizzazione parametri della scheda elettronica sul display di caldaia (funzione "info") 46

  10. Impostazione parametri 47

  11. Dispositivi di regolazione e sicurezza 47

  12. Posizionamento elettrodo di accensione e rivelazione di fiamma 49

  13. Verifica dei parametri di combustione 49

  14. Caratteristiche portata / prevalenza alla placca 49

  15. Collegamento della sonda esterna 50

  16. Vaso di espansione sanitario (accessorio a richiesta) 50

  17. Manutenzione annuale 51

  18. Svuotamento del circuito caldaia e del bollitore 51

  19. Pulizia dei filtri 52

  20. Pulizia dal calcare del circuito sanitario 52

  21. Smontaggio dello scambiatore acqua-acqua 52

  22. Smontaggio anodo bollitore 53

  23. Schema funzionale circuiti 54

  24. Schema collegamento connettori 56

  25. Caratteristiche tecniche 58

1. AVVERTENZE PRIMA DELL'INSTALLAZIONE

Questa caldaia serve a riscaldare l'acqua ad una temperatura inferiore a quella di ebollizione a pressione atmosferica. Essa deve essere allacciata ad un impianto di riscaldamento e ad una rete di distribuzione di acqua calda sanitaria, compatibilmente alle sue prestazioni ed alla sua potenza.

Prima di far allacciare la caldaia da personale professionalmente qualificato, secondo il DM 22 gennaio 2008, n.37, far effettuare:

a) Una verifica che la caldaia sia predisposta per il funzionamento con il tipo di gas disponibile. Questo è rilevabile dalla scritta sull'imballo e dalla targa presente sull'apparecchio.
b) Un controllo che il camino abbia un tiraggio adeguato, non presenti strozzature e non siano inseriti nella canna fumaria scarichi di altri apparecchi, salvo che questa non sia realizzata per servire più utenze secondo le specifiche Norme e prescrizioni vigenti.
c) Un controllo che, nel caso di raccordi su canne fumarie preesistenti, queste siano state perfettamente pulite poiché le scorie, staccandosi dalle pareti durante il funzionamento, potrebbero occludere il passaggio dei fumi.
d) Risulta inoltre indispensabile, al fine di preservare il corretto funzionamento e la garanzia dell'apparecchio, seguire le seguenti precauzioni:

1. Circuito sanitario:

1.1. Se la durezza dell'acqua supera il valore di 20 °F (1 °F = 10 mg di carbonato di calcio per litro d'acqua) si prescrive l'installazione di un dosatore di polifosfati o di un sistema di pari effetto rispondente alle normative vigenti.
1.2. E' necessario effettuare un lavaggio accurato dell'impianto dopo l'installazione dell'apparecchio e prima del suo utilizzo.
1.3. I materiali utilizzati per il circuito acqua sanitaria del prodotto sono conformi alla Direttiva 98/83/CE.

2. Circuito di riscaldamento

2.1. impianto nuovo

Prima di procedere all'installazione della caldaia l'impianto deve essere opportunamente pulito allo scopo di eliminare residui di filettature, saldature ed eventuali solventi utilizzando prodotti idonei disponibili nel mercato non acidi e non alcalini, che non attacchino i metalli, le parti in plastica e gomma. I prodotti raccomandati per la pulizia sono:

SENTINEL X300 o X400 e FERNOX Rigeneratore per impianti di riscaldamento. Per l'utilizzo di questi prodotti seguire attentamente le istruzioni fornite con i prodotti stessi.

2.2. impianto esistente:

Prima di procedere all'installazione della caldaia l'impianto deve essere completamente svuotato ed opportunamente pulito da fanghi e contaminanti utilizzando prodotti idonei disponibili nel mercato citati al punto 2.1.

Per la protezione dell'impianto dall'incrostazioni è necessario l'utilizzo di prodotti inibitori quali SENTINEL X100 e FERNOX Protettivo per impianti di riscaldamento. Per l'utilizzo di questi prodotti seguire attentamente le istruzioni fornite con i prodotti stessi.

Ricordiamo che la presenza di depositi nell'impianto di riscaldamento comporta dei problemi funzionali alla caldaia (es. surriscaldamento e rumorosità dello scambiatore).

La mancata osservazione di queste avvertenze comporta il decadimento della garanzia dell'apparecchio.

2. AVVERTENZE PRIMA DELLA MESSA IN FUNZIONE

La prima accensione deve essere effettuata dal Servizio di Assistenza Tecnica autorizzato che dovrà verificare:

a) Che i dati di targa siano rispondenti a quelli delle reti di alimentazione (elettrica, idrica, gas).

b) Che l'installazione sia conforme alle normative vigenti (UNI-CIG 7129, 7131, Regolamento di Attuazione della Legge 9 gennaio 1991 n° 10 ed in specie i Regolamenti Comunali) di cui riportiamo uno stralcio nel manuale tecnico destinato all'installatore.

c) Che sia stato effettuato regolarmente il collegamento elettrico alla rete più terra.

Il mancato rispetto di quanto sopra comporta il decadimento della garanzia.

Prima della messa in funzione togliere il film protettivo della caldaia. Non utilizzare per lo scopo utensili o materiali abrasivi perché potrebbero danneggiare le parti verniciate.

L'apparecchio non è destinato a essere usato da persone (bambini compresi) le cui capacità fisiche, sensoriali o mentali siano ridotte, oppure con mancanza di esperienza o di conoscenza, a meno che esse abbiano potuto beneficiare, attraverso l'intermediazione di una persona responsabile della loro sicurezza, di una sorveglianza o di istruzioni riguardanti l'uso dell'apparecchio.

3. MESSA IN FUNZIONE DELLA CALDAIA

Procedere come di seguito descritto per le corrette operazioni di accensione:

1) alimentare la caldaia elettricamente;
2) aprire il rubinetto del gas;
3) agire sul tasto (◀) e predisporre la caldaia in Estate (◀), Inverno (◀ ◆ ◆ ◆ ◆) o solo riscaldamento (◆◆);
4) agire sui tasti (+/-) per regolare la temperatura del circuito di riscaldamento (||||) e dell'acqua calda sanitaria (♀) in modo da accendere il bruciatore principale.

Quando la caldaia è accesa, sul display è visualizzato il simbolo ().

In posizione Estate () Bruciatore principale risulterà acceso solo in caso di prelievo di acqua calda sanitaria.

AVVERTENZA

In fase di prima accensione, finché non viene scaricata l'aria contenuta nella tubazione del gas, si può verificare la non accensione del bruciatore ed il conseguente blocco della caldaia. Si consiglia in questo caso di ripetere le operazioni di accensione, fino all'arrivo del gas al bruciatore, premere il tasto Ⓜ per almeno 2 secondi.

DE DIETRICH MS 24 BIC - AVVERTENZA - 1

text_image Ⅲ° + - - + Ⅲ° 88.8 ⚠️ R ⚫ i R ⏻

LEGENDA SIMBOLI

DE DIETRICH MS 24 BIC - LEGENDA SIMBOLI - 1

Funzionamento in riscaldamento

DE DIETRICH MS 24 BIC - LEGENDA SIMBOLI - 2

Presenza fiamma (bruciatore acceso)

DE DIETRICH MS 24 BIC - LEGENDA SIMBOLI - 3

Perdita fiamma (mancata accensione)

DE DIETRICH MS 24 BIC - LEGENDA SIMBOLI - 4

Funzionamento in sanitario

DE DIETRICH MS 24 BIC - LEGENDA SIMBOLI - 5

Anomalia generica

DE DIETRICH MS 24 BIC - LEGENDA SIMBOLI - 6

RESET

DE DIETRICH MS 24 BIC - LEGENDA SIMBOLI - 7

Mancanza acqua (Pressione impianto bassa)

DE DIETRICH MS 24 BIC - LEGENDA SIMBOLI - 8

Segnalazione numerica (Temperatura, cod. anomalia, etc.)

LEGENDA TASTI

DE DIETRICH MS 24 BIC - LEGENDA TASTI - 1

Accensione / Spegnimento / Estate / Inverno / solo riscaldamento

DE DIETRICH MS 24 BIC - LEGENDA TASTI - 2

(+/-): Regolazione temperatura di riscaldamento

DE DIETRICH MS 24 BIC - LEGENDA TASTI - 3

(+/-): Regolazione temperatura acqua sanitaria

DE DIETRICH MS 24 BIC - LEGENDA TASTI - 4

Reset

DE DIETRICH MS 24 BIC - LEGENDA TASTI - 5

Informazioni

Figura 1

4. REGOLAZIONE DELLA TEMPERATURA AMBIENTE E DELL'ACQUA SANITARIA

L'impianto deve essere dotato di termostato ambiente (DPR 26 Agosto 1993 n° 412 articolo 7 comma 6) per il controllo della temperatura nei locali.

La regolazione della temperatura ambiente (||||) e dell'acqua calda in sanitario (✗) viene effettuata agendo sui rispettivi tasti +/- (figura 1). L'accensione del bruciatore è visualizzata sul display con il simbolo (☐) come descritto al paragrafo 3.

RISCALDAMENTO

Durante il funzionamento della caldaia in riscaldamento, sul display (figura 1) è visualizzato il simbolo (||||) intermittente e la temperatura di mandata riscaldamento (°C).

SANITARIO

Durante il funzionamento della caldaia in sanitario, sul display (figura 1) è visualizzato il simbolo (✗) intermittente e la temperatura di uscita dell'acqua calda sanitaria (°C).

5. DESCRIZIONE TASTO U-Estate - Inverno - Solo riscaldamento - Spento)

Premendo questo tasto si possono impostare i seguenti modi di funzionamento della caldaia:

In ESTATE sul display è visualizzato il simbolo (☑). La caldaia soddisfa solo le richieste di calore in sanitario, il riscaldamento NON è abilitato (funzione di antigelo ambiente attiva).

In INVERNO sul display sono visualizzati i simboli (1111°). La caldaia soddisfa sia le richieste di calore in sanitario che quelle in riscaldamento (funzione di antigelo ambiente attiva).

In SOLO RISCALDAMENTO sul display è visualizzato il simbolo (||||). La caldaia soddisfa solo le richieste di calore in riscaldamento (funzione di antigelo ambiente attiva).

Selezionando SPENTO il display non visualizza nessuno dei due simboli ( ) In questa modalità è abilitata solo la funzione antigelo ambiente, ogni altra richiesta di calore in sanitario o in riscaldamento non è soddisfatta.

Togliere tensione alla caldaia mediante l'interruttore bipolare.

IMPORTANTE: Verificare periodicamente che la pressione, letta sul manometro, ad impianto freddo, sia di 0,7 - 1,5 bar. In caso di sovrapressione agire sul rubinetto di scarico caldaia, nel caso sia inferiore agire sul rubinetto di caricamento della caldaia (figura 3).

E' consigliabile che l'apertura di tale rubinetto sia effettuata molto lentamente in modo da facilitare lo sfiato dell'aria.

DE DIETRICH MS 24 BIC - DESCRIZIONE TASTO U-Estate - Inverno - Solo riscaldamento - Spento) - 1

text_image A: rubinetto di svuotamento impianto B: rubinetto di svuotamento bollitore C: rubinetto di caricamento impianto D: manometro Figura 2 CG_2346 / 1104_1101

La caldaia è dotata di un pressostato idraulico che, in caso di mancanza d'acqua, non consente il funzionamento della caldaia.

NOTA: Se si dovessero verificare frequenti diminuzioni di pressione chiedere l'intervento del Servizio di Assistenza Tecnica autorizzato.

7. SPEGNIMENTO DELLA CALDAIA

Per lo spegnimento della caldaia occorre togliere l'alimentazione elettrica dell'apparecchio. Nel modo di funzionamento "SPENTO" (paragrafo 5) la caldaia rimane spenta (il display visualizza la scritta OFF) ma i circuiti elettrici restano in tensione ed è attiva la funzione antigelo (paragrafo 9).

8. CAMBIO GAS

Le caldaie possono funzionare sia a gas metano che a gas GPL.

Nel caso in cui si renda necessaria la trasformazione ci si dovrà rivolgere al Servizio di Assistenza Tecnica autorizzato.

9. ARRESTO PROLUNGATO DELL'IMPIANTO. PROTEZIONE AL GELO

E' buona norma evitare lo svuotamento dell'intero impianto di riscaldamento poiché ricambi d'acqua portano anche ad inutili e dannosi depositi di calcare all'interno della caldaia e dei corpi scaldanti. Se durante l'inverno l'impianto termico non dovesse essere utilizzato, e nel caso di pericolo di gelo, è consigliabile miscelare l'acqua dell'impianto con idonee soluzioni anticongelanti destinate a tale uso specifico (es. glicole propilenico associato ad inibitori di incrostazioni e corrosioni).

La gestione elettronica della caldaia è provvista di una funzione “antigelo” in riscaldamento che con temperatura di mandata impianto inferiore ai 5 °C fa funzionare il bruciatore fino al raggiungimento in mandata di un valore pari a 30 °C.

Tale funzione è operativa se:

* la caldaia è alimentata elettricamente;
* c'è gas;
* la pressione dell'impianto è quella prescritta;
* la caldaia non è in blocco.

10. SEGNALAZIONI-INTERVENTO DISPOSITIVI DI SICUREZZA

Le anomalie sono visualizzate sul display identificate da un codice di errore (es. E 01):

DE DIETRICH MS 24 BIC - SEGNALAZIONI-INTERVENTO DISPOSITIVI DI SICUREZZA - 1

text_image 0607_1205 EQ1 Anomalie RESETTABILI Figura 3

Per RESETTARE la caldaia, premere per almeno 2 secondi il tasto "R". In caso d'intervento ripetuto di questo dispositivo, chiamare il centro di assistenza tecnica autorizzato.

NOTA: E' possibile effettuare 5 tentativi consecutivi di riarmo dopo dei quali la caldaia rimane in blocco. Per effettuare un nuovo tentativo di riarmo, è necessario spegnere la caldaia per qualche secondo.

CODICE VISUALIZZATOANOMALIA INTERVENTO
E01 Bloccomancata accensionePremere per almeno 2 secondi il tasto “R”. In caso d'intervento ripetuto di questo dispositivo, chiamare il centro di assistenza tecnica autorizzato.
E02Blocco per intervento termostato sicurezzaPremere per almeno 2 secondi il tasto “R”. In caso d'intervento ripetuto di questo dispositivo, chiamare il centro di assistenza tecnica autorizzato.
E03Intervento termostato fumi / pressostato fumiChiamare il centro di assistenza tecnica autorizzato.
E04Blocco dopo 6 tentativi consecutivi di accensionePremere per almeno 2 secondi il tasto “R”. In caso d'intervento ripetuto di questo dispositivo, chiamare il centro di assistenza tecnica autorizzato.
E05 Guastosonda mandata Chiamare il centro di assistenza tecnica autorizzato.
E06 Guastosonda sanitario Chiamare il centro di assistenza tecnica autorizzato.
E10Mancato consenso del pressostato idraulicoVerificare che la pressione dell'impianto sia quella prescritta. Vedere paragrafo 6. Se l'anomalia persiste, chiamare il centro di assistenza tecnica autorizzato.
E25/E26Intervento di sicurezza per probabile pompa bloccata.Chiamare il centro di assistenza tecnica autorizzato.
E35Fiamma parassita (errore flamma)Premere per almeno 2 secondi il tasto “R”. In caso d'intervento ripetuto di questo dispositivo, chiamare il centro di assistenza tecnica autorizzato.
E96Spegnimento dovuto a cali d'alimentazioneIl RESET è automatico. Se l'anomalia persiste, chiamare il centro di assistenza tecnica autorizzato.

NOTA: in caso di anomalia la retroilluminazione del display lampeggia in sincronia con il codice di errore visualizzato.

11. ISTRUZIONI PER L'ORDINARIA MANUTENZIONE

Per garantire alla caldaia una perfetta efficienza funzionale e di sicurezza è necessario, alla fine di ogni stagione, far ispezionare la caldaia dal Servizio di Assistenza Tecnica autorizzato (vedere DPR 26 Agosto 1993 n° 412).

Una manutenzione accurata è sempre motivo di risparmio nella gestione dell'impianto.

La pulizia esterna dell'apparecchio non deve essere effettuata con sostanze abrasive, aggressive e/o facilmente infiammabili (es. benzina alcoli, ecc.) e comunque dev'essere effettuata con l'apparecchio non in funzione (vedi capitolo 7 "spegnimento della caldaia").

12. AVVERTENZE GENERALI

Le note ed istruzioni tecniche che seguono sono rivolte agli installatori per dar loro la possibilità di effettuare una perfetta installazione. Le istruzioni riguardanti l'accensione e l'utilizzo della caldaia sono contenute nella parte destinata all'utente.

Si fa presente che le Norme Italiane che regolano l'installazione, la manutenzione e la conduzione degli impianti d'uso domestico a gas sono contenute nei seguenti documenti:

• Norme UNI-CIG 7129-7131 e CEI 64-8
- Legge 9 gennaio 1991 n° 10 e relativo Regolamento d'Attuazione (DPR 26 Agosto 1993 n° 412).
- Disposizioni dei Vigili del Fuoco, dell'Azienda del gas ed in specie i Regolamenti Comunali.

Inoltre, il tecnico installatore dev'essere abilitato all'installazione degli apparecchi per riscaldamento secondo il DM 22 gennaio 2008, n.37.

Oltre a ciò va tenuto presente che:

  • La caldaia può essere utilizzata con qualunque tipo di piastra convettrice, radiatore, termoconvettore, alimentati a due tubi o monotubo. Le sezioni del circuito saranno, in ogni caso, calcolate secondo i normali metodi, tenendo conto della caratteristica portata-prevalenza disponibile alla placca e riportata al paragrafo 25.
  • Le parti dell'imballo (sacchetti in plastica, polistirolo ecc.) non devono essere lasciate alla portata dei bambini in quanto potenziali fonti di pericolo.
  • La prima accensione deve essere effettuata dal Servizio di Assistenza Tecnica autorizzato, rilevabile dal foglio allegato.

Il mancato rispetto di quanto sopra comporta il decadimento della garanzia.

AVVERTENZA POMPA SUPPLEMENTARE

In caso di utilizzo di una pompa supplementare sull'impianto di riscaldamento, posizionare la stessa sul circuito di ritorno della caldaia. Questo al fine di permettere il corretto funzionamento del pressostato acqua.

AVVERTENZA SOLARE

in caso di collegamento della caldaia istantanea (mista) ad un impianto con pannelli solari, la temperatura massima dell'acqua sanitaria all'entrata della caldaia non deve essere superiore a 60°C.

13. AVVERTENZE PRIMA DELL'INSTALLAZIONE

Questa caldaia serve a riscaldare l'acqua ad una temperatura inferiore a quella di ebollizione a pressione atmosferica. Essa deve essere allacciata ad un impianto di riscaldamento e ad una rete di distribuzione di acqua calda sanitaria, compatibilmente alle sue prestazioni ed alla sua potenza.

Prima di collegare la caldaia è indispensabile effettuare:

a) Una verifica che la caldaia sia predisposta per il funzionamento con il tipo di gas disponibile. Questo è rilevabile dalla scritta sull'imballo e dalla targa presente sull'apparecchio.
b) Un controllo che il camino abbia un tiraggio adeguato, non presenti strozzature e non siano inseriti nella canna fumaria scarichi di altri apparecchi, salvo che questa non sia realizzata per servire più utenze secondo le specifiche Norme e prescrizioni vigenti.
c) Un controllo che, nel caso di raccordi su canne fumarie preesistenti, queste siano state perfettamente pulite poiché le scorie, staccandosi dalle pareti durante il funzionamento, potrebbero occludere il passaggio dei fumi.

Risulta inoltre indispensabile, al fine di preservare il corretto funzionamento e la garanzia dell'apparecchio, seguire le seguenti precauzioni:

1. Circuito sanitario:

1.1. Se la durezza dell'acqua supera il valore di 20 °F (1 °F = 10 mg di carbonato di calcio per litro d'acqua) si prescrive l'installazione di un dosatore di polifosfati o di un sistema di pari effetto rispondente alle normative vigenti.
1.2. E' necessario effettuare un lavaggio accurato dell'impianto dopo l'installazione dell'apparecchio e prima del suo utilizzo.
1.3. I materiali utilizzati per il circuito acqua sanitaria del prodotto sono conformi alla Direttiva 98/83/CE.

2. Circuito di riscaldamento

2.1. impianto nuovo

Prima di procedere all'installazione della caldaia l'impianto deve essere opportunamente pulito allo scopo di eliminare residui di filettature, saldature ed eventuali solventi utilizzando prodotti idonei disponibili nel mercato non acidi e non alcalini, che non attacchino i metalli, le parti in plastica e gomma. I prodotti raccomandati per la pulizia sono: SENTINEL X300 o X400 e FERNOX Rigeneratore per impianti di riscaldamento. Per l'utilizzo di questi prodotti seguire attentamente le istruzioni fornite con i prodotti stessi.

2.2. impianto esistente:

Prima di procedere all'installazione della caldaia l'impianto deve essere completamente svuotato ed opportunamente pulito da fanghi e contaminanti utilizzando prodotti idonei disponibili nel mercato citati al punto 2.1. Per la protezione dell'impianto dall'incrostazioni è necessario l'utilizzo di prodotti inibitori quali SENTINEL X100 e FERNOX Protettivo per impianti di riscaldamento. Per l'utilizzo di questi prodotti seguire attentamente le istruzioni fornite con i prodotti stessi.

Ricordiamo che la presenza di depositi nell'impianto di riscaldamento comporta dei problemi funzionali alla caldaia (es. surriscaldamento e rumorosità dello scambiatore).

La mancata osservazione di queste avvertenze comporta il decadimento della garanzia dell'apparecchio.

14. INSTALLAZIONE DELLA CALDAIA

Determinata l'esatta ubicazione della caldaia verificare che il luogo di installazione permetta un'agevole manutenzione (è necessario uno spazio minimo di 450mm sulla parte superiore della caldaia per permettere la sostituzione del vaso d'espansione). Eseguire la posa in opera dell'impianto partendo dalla posizione degli attacchi idrici e gas presenti nella traversa inferiore della dima stessa. E' consigliabile installare, sul circuito di riscaldamento, due rubinetti d'intercettazione (mandata e ritorno) G3/4, disponibili a richiesta, che permettono, in caso d'interventi importanti, di operare senza dover svuotare tutto l'impianto di riscaldamento. Nel caso di impianti già esistenti e nel caso di sostituzioni è consigliabile, oltre a quanto citato, prevedere sul ritorno alla caldaia ed in basso un vaso di decantazione destinato a raccogliere i depositi o scorie presenti anche dopo il lavaggio e che nel tempo possono essere messi in circolazione. Fissata la caldaia alla parete effettuare il collegamento ai condotti di scarico e aspirazione, forniti come accessori, come descritto nei successivi capitoli. In caso d'installazione della caldaia a tiraggio naturale modello 24 BIC effettuare il collegamento al camino mediante un tubo metallico resistente nel tempo alle normali sollecitazioni meccaniche, al calore ed all'azione dei prodotti di combustione e delle loro eventuali condense.

IMPORTANTE

Una volta caricata la caldaia è necessario degasare tutte le parti del suo circuito interno e dell'impianto, procedendo come di seguito descritto:

  • chiudere il rubinetto di intercettazione gas;
  • alimentare elettricamente la caldaia;
  • aprire la valvola di sfogo aria presente sul corpo pompa;
  • impostare la caldaia nel modo di funzionamento "INVERNO" mediante il tasto (⚡);
    • attivare una richiesta di calore da parte del termostato ambiente;
    • alternare la richiesta di calore in riscaldamento con la richiesta in sanitario aprendo un rubinetto dell'acqua calda sanitaria;
  • dopo alcuni tentativi di accensione la caldaia andrà in blocco (il display visualizzerà l'errore E01);
  • per resettare premere per almeno 2 secondi il tasto "R";
  • ripetere il procedimento almeno altre due volte;
  • richiudere la valvola sfogo aria.

Una volta degasato il circuito di caldaia si può procedere alla prima accensione.

NOTA PER IL VASO DI ESPANSIONE

La caldaia ha di serie un vaso di espansione della capacità di 7,5 litri con una pressione di precarica di 1 bar. Il volume di acqua totale massimo dell'impianto è determinato secondo la pressione idrostatica e per una temperatura media dell'acqua di 80°C (mandata: 95°C ritorno: 75°C).

Pressione idrostatica (m) 5 6 7 8 9 10
Volume massimo impianto (l) 138 131 119 107 97 87

DE DIETRICH MS 24 BIC - NOTA PER IL VASO DI ESPANSIONE - 1

text_image 600 950 466

DE DIETRICH MS 24 BIC - NOTA PER IL VASO DI ESPANSIONE - 2

text_image CG:2351/7184-1102 188,5 65 130 65 91,5 60 202

DE DIETRICH MS 24 BIC - NOTA PER IL VASO DI ESPANSIONE - 3

text_image 202 266 51

Figura 4

AVVERTENZA

Serrare con cautela gli attacchi idrici ai nippli della caldaia (coppia massima di serraggio 30 Nm).

III♦G”3/4 MANDATA RISCALDAMENTO G”1/2 USCITA ACQUA CALDA SANITARIA
III♦G”3/4 RITORNO RISCALDAMENTO G”1/2 ENTRATA ACQUA FREDDA SANITARIA
G”3/4 ENTRATA GAS ALLA CALDAIA

24 BIC FF 24 BIC
DE DIETRICH MS 24 BIC - AVVERTENZA - 1

text_image CG 1848 / 1104 0702 120 175 950 Figura 5 600 150 466

DE DIETRICH MS 24 BIC - AVVERTENZA - 2

text_image 125 144 950 600 222 466 CG 1848 / 1104 0703

16. INSTALLAZIONE DEI CONDOTTI DI SCARICO - ASPIRAZIONE

Modello 24 BIC FF

L'installazione della caldaia può essere effettuata con facilità e flessibilità grazie agli accessori forniti e dei quali successivamente è riportata una descrizione. La caldaia è, all'origine, predisposta per il collegamento ad un condotto di scarico - aspirazione di tipo coassiale, verticale o orizzontale. Per mezzo dell'accessorio sdoppiatore è possibile l'utilizzo anche dei condotti separati.

Devono essere utilizzati, per l'installazione, esclusivamente accessori forniti dal costruttore!

AVVERTENZA: Al fine di garantire una maggior sicurezza di funzionamento è necessario che i condotti di scarico fumi siano ben fissati al muro mediante apposite staffe di fissaggio.

... CONDOTTO DI SCARICO - ASPIRAZIONE COASSIALE (CONCENTRICO)

Questo tipo di condotto permette lo scarico dei combusti e l'aspirazione dell'aria comburente sia all'esterno dell'edificio, sia in canne fumarie di tipo LAS. La curva coassiale a 90° permette di collegare la caldaia ai condotti di scarico-aspirazione in qualsiasi direzione grazie alla possibilità di rotazione a 360°. Essa può essere utilizzata anche come curva supplementare in abbinamento al condotto coassiale o alla curva a 45°.

DE DIETRICH MS 24 BIC - ... CONDOTTO DI SCARICO - ASPIRAZIONE COASSIALE (CONCENTRICO) - 1

text_image C32 C12 C42 C52 C62 Figura 6

DE DIETRICH MS 24 BIC - ... CONDOTTO DI SCARICO - ASPIRAZIONE COASSIALE (CONCENTRICO) - 2

text_image 0805_2901 / CG_2073 Giunto di fissaggio Figura 7 A

In caso di scarico all'esterno il condotto scarico-aspirazione deve fuoriuscire dalla parete per almeno 18 mm per permettere il posizionamento del rosone in alluminio e la sua sigillatura onde evitare le infiltrazioni d'acqua. La pendenza minima verso l'esterno di tali condotti deve essere di 1 cm per metro di lunghezza.

  • L'inserimento di una curva a 90° riduce la lunghezza totale del condotto di 1 metro.
  • L'inserimento di una curva a 45° riduce la lunghezza totale del condotto di 0,5 metri.

La prima curva 90° non rientra nel calcolo della lunghezza massima disponibile.

Diametro condotto di scarico-aspirazione coassiale (mm)Lunghezza (m)Utilizzo DIAFRAMMA su ASPIRAZIONE A (mm)
60/100 0 ÷ 1,5 76
1,5 ÷ 4 NO
80/125 0 ÷ 5 80
5 ÷ 10 NO

16.1 ESEMPI D'INSTALLAZIONE CON CONDOTTI ORIZZONTALI

DE DIETRICH MS 24 BIC - ESEMPI D'INSTALLAZIONE CON CONDOTTI ORIZZONTALI - 1

16.3 ESEMPI D'INSTALLAZIONE CON CONDOTTI VERTICALI

L'installazione può essere eseguita sia con tetto inclinato che con tetto piano utilizzando l'accessorio camino e l'apposita tegola con guaina disponibile a richiesta.

DE DIETRICH MS 24 BIC - ESEMPI D'INSTALLAZIONE CON CONDOTTI VERTICALI - 1

Per istruzioni più dettagliate sulle modalità di montaggio degli accessori vedere le notizie tecniche che accompagnano gli accessori stessi.

... CONDOTTI DI SCARICO-ASPIRAZIONE SEPARATI

Questo tipo di condotto permette lo scarico dei combusti sia all'esterno dell'edificio, sia in canne fumarie singole. L'aspirazione dell'aria comburente può essere effettuata in zone diverse rispetto a quelle dello scarico. L'accessorio sdoppiatore è costituito da un raccordo riduzione scarico (100/80) e da un raccordo aspirazione aria. La guarnizione e le viti del raccordo aspirazione aria da utilizzare sono quelle tolte in precedenza dal tappo.

Modello caldaia (L1+L2) Posizione registro CO_2 %
G20 G31
24 BIC FF0 ÷ 20 16,1 8,7
20 ÷ 30 2

La prima curva 90° non rientra nel calcolo della lunghezza massima disponibile.

La curva a 90° permette di collegare la caldaia ai condotti di scarico e di aspirazione in qualsiasi direzione grazie alla possibilità di rotazione a 360°. Essa può essere utilizzata anche come curva supplementare in abbinamento al condotto o alla curva a 45°.

  • L'inserimento di una curva a 90° riduce la lunghezza totale del condotto di 0,5 metri.
  • L'inserimento di una curva a 45° riduce la lunghezza totale del condotto di 0,25 metri.

Regolazione registro aria per scarico sdoppiato

La regolazione di questo registro risulta essere necessaria per l'ottimizzazione del rendimento e dei parametri della combustione.

Ruotando il raccordo aspirazione aria, che può essere montato sia a destra sia a sinistra del condotto di scarico, viene regolato opportunamente l'eccesso d'aria in funzione della lunghezza totale dei condotti di scarico ed aspirazione dell'aria comburente.

Ruotare questo registro in senso antiorario per diminuire l'eccesso di aria com bu rente e viceversa per aumentarlo. Per una maggiore ottimizzazione è possibile misurare, mediante l'utilizzo di un analizzatore dei prodotti di combustione, il tenore di CO₂ nei fumi alla massima portata termica, e regolare gradualmente il registro d'aria fino a rilevare il tenore di CO₂ riportato nella tabella seguente, se dall'analisi viene rilevato un valore inferiore.

Per il corretto montaggio di questo dispositivo vedere anche le istruzioni che accompagnano l'accessorio stesso.

DE DIETRICH MS 24 BIC - Regolazione registro aria per scarico sdoppiato - 1

text_image raccordo aspirazione apertura indice Figura 8 CG_1145/1103_1604

16.4 INGOMBRO SCARICHI SEPARATI

DE DIETRICH MS 24 BIC - INGOMBRO SCARICHI SEPARATI - 1

text_image 271 120 151 466

DE DIETRICH MS 24 BIC - INGOMBRO SCARICHI SEPARATI - 2

text_image 329 97 97 77 600

CG_2344 / 1103_3002

16.5 ESEMPI D'INSTALLAZIONE CON CONDOTTI SEPARATI ORIZZONTALI - C82

IMPORTANTE - La pendenza minima, verso l'esterno, del condotto di scarico deve essere di 1 cm per metro di lunghezza. In caso d'installazione del kit raccogli condensa la pendenza del condotto di scarico deve essere rivolta verso la caldaia.

CG_1643_FR / 1010_0101
DE DIETRICH MS 24 BIC - ESEMPI D'INSTALLAZIONE CON CONDOTTI SEPARATI ORIZZONTALI - C82 - 1

text_image L₁ L₂

L max = 10 m

DE DIETRICH MS 24 BIC - ESEMPI D'INSTALLAZIONE CON CONDOTTI SEPARATI ORIZZONTALI - C82 - 2

text_image L₁ L₂

NB: Per la tipologia C52 i terminali per l'aspirazione dell'aria comburente e per l'evacuazione dei prodotti della combustione non devono essere previsti su muri opposti all'edificio.

Il condotto di aspirazione deve avere una lunghezza massima di 10 metri per gli scarichi fumi di tipo C52.

In caso di lunghezza del condotto di scarico superiore ai 6 metri è necessario installare, in prossimità della caldaia, il kit raccogli condensa fornito come accessorio.

IMPORTANTE: il condotto singolo per scarico combusti deve essere opportunamente coibentato, nei punti dove lo stesso viene in contatto con le pareti dell'abitazione, con un adeguato isolamento (esempio materassino in lana di vetro). Per istruzioni più dettagliate sulle modalità di montaggio degli accessori vedere le notizie tecniche che accompagnano gli accessori stessi.

17. ALLACCIAMENTO ELETTRICO

La sicurezza elettrica dell'apparecchio è raggiunta soltanto quando lo stesso è correttamente colle ga to ad un efficace impianto di messa a terra, eseguito come previsto dalle vigenti Norme di sicurezza sugli impianti (DM 22 gennaio 2008, n.37).

La caldaia va collegata elettricamente ad una rete di alimentazione 230 V monofase + terra mediante il cavo a tre fili in dotazione rispettando la polarità LINEA - NEUTRO.

L'allacciamento dev'essere effettuato tramite un interruttore bipolare con apertura dei contatti di almeno 3 mm. In casi di sostituzione del cavo di alimentazione dev'essere utilizzato un cavo armonizzato "HAR H05 VV-F" 3x0,75 mm² con diametro massimo di 8 mm.

...Accesso alla morsettiera di alimentazione

  • togliere tensione alla caldaia mediante l'interruttore bipolare;
  • svitare le due viti di fissaggio del pannello comandi alla caldaia;
    • ruotare il pannello comandi;
  • togliere il coperchio ed ac cedere alla zona collegamenti elettrici (figura 9).

Il fusibile, del tipo rapido da 2A, è incorporato nella morsettiera di alimentazione (estrarre il portafusibile colore nero per il controllo e/o la sostituzione).

IMPORTANTE: rispettare la polarità in alimentazione L (LINEA) - N (NEUTRO).

(L) = Linea (marrone)
(N) = Neutro (celeste)
+ = Terra (giallo-verde)
(1) (2) = Contatto per termostato ambiente

DE DIETRICH MS 24 BIC - ...Accesso alla morsettiera di alimentazione - 1

text_image TERMINAL BLOCK LNG 2 1 ⊕ N L CG 1953 / 1103 2302 Figura 9

18. COLLEGAMENTO DEL TERMOSTATO AMBIENTE

(Vedere DPR 26 Agosto 1993 n° 412)

  • accedere alla morsettiera di alimentazione (figura 9) come descritto al capitolo precedente;
  • togliere il ponticello presente sui morsetti (1) e (2);
  • introdurre il cavo a due fili attraverso il passacavo e collegarlo a questi due morsetti.

19. MODALITÀ DI CAMBIO GAS

La caldaia può essere trasformata per l'uso a gas metano (G. 20) o a gas liquido (G. 31) a cura del Servizio di Assistenza Tecnica autorizzato.

Le operazioni da eseguire in sequenza sono le seguenti:

A) sostituzione degli ugelli del bruciatore principale e del diaframma gas (dove previsto);
B) nuova taratura max e min del regolatore di pressione.

A) Sostituzione degli ugelli

  • sfilare con cura il bruciatore principale dalla sua sede;
  • sostituire gli ugelli del bruciatore principale avendo cura di bloccarli a fondo onde evitare fughe di gas. Il diametro degli ugelli è riportato nella tabella 2.
  • sostituire il diaframma gas posto sulla valvola gas (figura 10). Il diametro del diaframma è riportato nella tabella 2.

Attenzione: non è necessario modificare il parametro F02.

B) Taratura del regolatore di pressione

  • collegare la presa di pressione positiva di un manometro differenziale, possibilmente ad acqua, alla presa di pressione (Pb) della valvola del gas (Figura 10). Collegare, solo per i modelli a camera stagna, la presa negativa dello stesso manometro ad un apposito “T” che permetta di collegare insieme la presa di compensazione della caldaia, la presa di compensazione della valvola del gas (Pc) ed il manometro stesso. (Una pari misura può essere effettuata collegando il manometro alla presa di pressione (Pb) e senza il pannello frontale della camera stagna);
    Una misura della pressione ai bruciatori effettuata con metodi diversi da quelli descritti potrebbe risultare falsata in quanto non terrebbe conto della depressione creata dal ventilatore nella camera stagna.

B1) Regolazione alla potenza nominale:

  • aprire il rubinetto gas e predisporre la caldaia in Inverno;
  • portare la caldaia alla potenza massima, procedendo come descritto al capitolo 19.1;
  • togliere il coperchio del modulatore;
  • regolare la vite in ottone (a) fino ad ottenere i valori di pressione indicati nella tabella 1;
  • verificare che la pressione dinamica di alimentazione della caldaia, misurata alla presa di pressione (Pa) della valvola del gas (Figura 10) sia quella corretta (37 mbar per il gas pro pano o 20 mbar per il gas naturale).

B2) Regolazione alla potenza ridotta:

  • scollegare il cavetto di alimentazione del modulatore e svitare la vite (b) fino a raggiungere il valore di pressione corrispondente alla potenza ridotta (vedi tab. 1);
    • ricollegare il cavetto;
  • montare il coperchio del modulatore e sigillare.

- applicare la targhetta aggiuntiva, in dotazione alla trasformazione, con specificato il tipo di gas e la taratura effettuata.

DE DIETRICH MS 24 BIC - B2) Regolazione alla potenza ridotta: - 1

text_image valvola gas mod. SIGMA 845 CG_2347 / 1104_0406 Pb diaframma gas Pc Pa Figura 10 a b 0005 1502 Figura 11

ATTENZIONE

Nel caso in cui la pressione di alimentazione del gas metano sia troppo bassa (inferiore a 17 mbar) togliere il diaframma gas installato sopra la valvola gas (fig. 10) e impostare il parametro F02=00 della scheda elettronica (§21).

19.1 FUNZIONE DI TARATURA DELLA VALVOLA GAS

Per facilitare le operazioni di taratura della valvola gas, è possibile impostare la funzione taratura direttamente sul pannello comandi della caldaia procedendo come di seguito descritto:

a) premere contemporaneamente per almeno 6 secondi i tasti 5+ 111+
b) dopo circa 6 secondi i simboli 7alpeggiano;

c) il display visualizza, con un intervallo di 1 secondo, "100" e la temperatura di mandata.

In questa fase la caldaia funziona alla massima potenza in riscaldamento (100%).

d) Premendo i tasti +/- è possibile impostare istantaneamente (100% o 0%) la potenza della caldaia;

e) Regolare la vite "Pmax/Pmin" (figura 10) fino ad ottenere il valore di pressione riportato nella Tabella 1.

Per regolare la pressione alla potenza massima agire sulla vite "Pmax" (fig. 10), ruotare in senso orario per aumentare o in senso antiorario per diminuire la pressione al bruciatore.

Per regolare la pressione alla potenza minima agire sulla vite "Pmin" (fig. 10), ruotare in senso antiorario per aumentare o in senso orario per diminuire la pressione al bruciatore.

f) premendo i tasti +/- è possibile impostare gradualmente il livello di potenza desiderato (intervallo = 1%).

DE DIETRICH MS 24 BIC - FUNZIONE DI TARATURA DELLA VALVOLA GAS - 1

text_image 88.8 i R 功 035-2402/10/02_1203

Per uscire dalla funzione, premere il tasto

Nota

La funzione si disattiva automaticamente dopo un tempo di 15 minuti al termine del quale la scheda elettronica ritorna allo stato di funzionamento precedente all'attivazione della funzione stessa oppure al raggiungimento della temperature massima impostata.

Tabella ugelli bruciatore

24 BIC FF24 BIC
tipo di gasG20G31G20G31
diametro ugelli (mm)1,180,691,180,69
Pressione bruciatore (mbar*) POTENZA RIDOTTA1,76,91,66,6
Pressione bruciatore (mbar*) POTENZA NOMINALE7,824,77,518,1
Diametro diaframma gas (mm)4,23,54,23,5
N° ugelli18

Tabella 1

Consumo 15°C-1013 mbar24 BIC FF - 24 BIC
G20 G31
Potenza nominale2,73 m^3/h 2,00 kg/h
Potenza ridotta1,26 m^3/h 0,92 kg/h
p.c.i.34,02 MJ/ m^3 46,34 MJ/kg

Tabella 2
* 1 mbar = 10,197 mmH₂O

20. VISUALIZZAZIONE PARAMETRI SUL DISPLAY (FUNZIONE "INFO")

Premere per almeno 5 secondi il tasto “i” per visualizzare sul display situato sul pannello frontale della caldaia alcune informazioni di funzionamento della caldaia.

NOTA: quando la funzione "INFO" è attiva, sul display (figura 12) è visualizzata la scritta "A00" che si alterna nella visualizzazione, al valore di temperatura di mandata della caldaia:

DE DIETRICH MS 24 BIC - VISUALIZZAZIONE PARAMETRI SUL DISPLAY (FUNZIONE "INFO") - 1

text_image 800°F 35°C°F 0605-2204 / CG_1808

Figura 12

- Agire sui tasti (■) per visualizzare le seguenti informazioni:

A00: valore (°C) attuale della temperatura sanitaria (A.C.S.);

A01: valore (°C) attuale della temperatura esterna (con sonda esterna collegata);

A02: valore (%) della corrente al modulatore (100% = 310 mA);

A03: valore (%) del range di potenza (MAX R);

A04: valore (°C) di temperatura del setpoint riscaldamento -- Nel caso in cui sia collegata la sonda esterna viene visualizzato il valore della curva "kt" (paragrafo 26);

A05: valore (°C) attuale della temperatura di mandata riscaldamento;

A06: valore (°C) di temperatura del setpoint sanitario;

A07: - - ;

A08: valore (l/minx10) della portata d'acqua sanitaria;

A09: ultimo errore verificatosi in caldaia.

- Tale funzione rimane attiva per un tempo di 3 minuti. E' possibile interrompere anticipatamente la funzione "INFO" premendo per almeno 5 secondi il tasto (i) oppure togliendo tensione alla caldaia.

21. IMPOSTAZIONE PARAMETRI

Per impostare i parametri di caldaia, premere contemporaneamente il tasto (—) e il tasto (—) per almeno 6 secondi. Quando la funzione è attiva, sul display è visualizzata la scritta "F01" che si alterna col valore del parametro visualizzato.

Modifica parametri

  • Per scorrere i parametri agire sui tasti (+/-);
  • Per modificare il singolo parametro agire sui tasti (+/-);
  • Per memorizzare il valore premere il tasto (⚡), sul display è visualizzata la scritta “MEM”;
  • Per uscire dalla funzione senza memorizzare, premere il tasto (i), sul display è visualizzata la scritta "ESC".
Descrizione parametriImpostazioni di fabbrica
24 BIC FF 24 BIC
F01Tipo di caldaia 10 = camera stagna - 20 = camera aperta 10 20
F02Tipo di gas utilizzato 00 = METANO 01 = GPL 02 = METANO (CON DIAFRAMMA GAS) 02
F03Sistema idraulico15
F04Settaggio relè programmabile 1 (Vedere istruzioni SERVICE) 00 = nessuna funzione 01 = allarme condominio 02 = ventilatore aerazione ambiente 03 = non utilizzabile 04 = pompa di zona comandata tramite termostato ambiente (230V) 05 = non utilizzabile 04
F05Settaggio relè programmabile 2 (Pompa sanitario)03
F06Impostazione massimo setpoint (°C) riscaldamento 00 = 85°C - 01 = 45°C (funzione non utilizzabile)00
F07Configurazione ingresso precedenza sanitaria00
F08Max potenza in riscaldamento (0-100%)100
F09Max potenza in sanitario (0-100%)100
F10Min potenza in riscaldamento (0-100%)00
F11Tempo di attesa in riscaldamento prima di una nuova accensione (00-10 minuti) - 00=10 secondi03
F12Diagnostica (Vedere istruzioni SERVICE)--
F13-F14-F15Impostazione di fabbrica (non modificare) 00
F16Funzione Antilegionella 00 = funzione disattivata 55...67 = funzione attivata (setpoint °C) 00
F17Selezione tipo pressostato riscaldamento 00 = pressostato idraulico 01 = pressostato differenziale idraulico 00
F18Informazione produttore00

22. DISPOSITIVI DI REGOLAZIONE E SICUREZZA

La caldaia è costruita per soddisfare a tutte le prescrizioni delle Normative europee di riferimento, in particolare è dotata di:

• Pressostato aria (modello 24 BIC FF)

Questo dispositivo permette l'accensione del bruciatore solo in caso di perfetta efficienza del circuito di scarico dei fumi.

Con la presenza di una di queste anomalie:

• terminale di scarico ostruito
- venturi ostruito
- ventilatore bloccato
• collegamento venturi - pressostato interrotto

la caldaia rimane in attesa segnalando il codice di errore E03 (vedere tabella paragrafo 10).

• Termostato fumi (modello 24 BIC)

Questo dispositivo, il cui sensore è posizionato sulla parte sinistra della cappa fumi, interrompe l'afflusso del gas al bruciatore principale in caso di camino ostruito e/o mancanza di tiraggio.

In queste condizioni la caldaia va in blocco segnalando il codice di errore E03 (paragrafo 10).

Per riavere subito una nuova accensione, dopo aver rimosso la causa dell'intervento, è possibile ripetere l'accensione premendo il tasto (R per almeno 2 secondi.

E' vietato mettere fuori servizio questo dispositivo di sicurezza

• Termostato di sicurezza

Questo dispositivo, il cui sensore è posizionato sulla mandata del riscaldamento, interrompe l'afflusso del gas al bruciatore in caso di surriscaldamento dell'acqua contenuta nel circuito primario. In queste condizioni la caldaia va in blocco e solo dopo aver rimosso la causa dell'intervento è possibile ripetere l'accensione premendo il tasto (R per almeno 2 secondi.

E' vietato mettere fuori servizio questo dispositivo di sicurezza

• Rivelatore a ionizzazione di fiamma

L'elettrodo di rivelazione, posto nella parte destra del bruciatore, garantisce la sicurezza in caso di mancanza gas o interaccensione incompleta del bruciatore.

In queste condizioni la caldaia va in blocco dopo 3 tentativi.

É necessario premere il tasto (), per almeno 2 secondi, per ristabilire le normali condizioni di funzionamento.

- Pressostato idraulico

Questo dispositivo permette l'accensione del bruciatore principale solamente se la pressione dell'impianto è superiore a 0,5 bar.

• Postcircolazione pompa circuito riscaldamento

La postcircolazione della pompa, ottenuta elettronicamente, ha una durata di 180 secondi e viene attivata, nella funzione riscaldamento, dopo lo spegnimento del bruciatore per l'intervento del termostato ambiente.

• Postcircolazione pompa per circuito sanitario

La postcircolazione della pompa, ottenuta elettronicamente, ha una durata di 30 secondi e viene attivata, in modo sanitario, dopo lo spegnimento del bruciatore per l'intervento della sonda.

- Dispositivo antigelo (circuito riscaldamento e sanitario)

La gestione elettronica della caldaia è provvista di una funzione “antigelo” in riscaldamento che con temperatura di mandata impianto inferiore ai 5 °C fa funzionare il bruciatore fino al raggiungimento in mandata di un valore pari a 30 °C.

Tale funzione è operativa se la caldaia è alimentata elettricamente, se c'è gas e se la pressione dell'impianto è quella prescritta.

• Mancanza circolazione acqua su circuito primario (probabile pompa bloccata)

In caso di mancanza o insufficienza di circolazione d'acqua nel circuito primario, la caldaia và in blocco segnalando il codice di errore E25 (paragrafo 10).

• Antibloccaggio pompa

In caso di mancanza di richiesta di calore, in riscaldamento, per un tempo di 24 ore consecutive la pompa si mette in funzione automaticamente per 10 secondi.

Tale funzione è operativa se la caldaia è alimentata elettricamente.

• Antibloccaggio valvola a tre vie

In caso di mancanza di richiesta calore in riscaldamento per un tempo di 24 ore la valvola a tre vie effettua una commutazione completa. Tale funzione è operativa se la caldaia è alimentata elettricamente.

- Valvola di sicurezza idraulica (circuito di riscaldamento)

Questo dispositivo, tarato a 3 bar, è a servizio del circuito di riscaldamento.

E' consigliabile raccordare la valvola di sicurezza ad uno scarico sifonato. E' vietato utilizzarla come mezzo di svuotamento del circuito di riscaldamento.

NOTA: qualora dovesse guastarsi la sonda NTC del circuito sanitario, la produzione di acqua calda sanitaria è comunque assicurata. Il controllo della temperatura viene in questo caso, effettuato mediante la sonda di mandata.

23. POSIZIONAMENTO ELETTRODO DI ACCENSIONE E RIVELAZIONE DI FIAMMA

DE DIETRICH MS 24 BIC - POSIZIONAMENTO ELETTRODO DI ACCENSIONE E RIVELAZIONE DI FIAMMA - 1

Per la misura in opera del rendimento di combustione e dell'igienicità dei prodotti di combustione, come disposto dal DPR 26 Agosto 1993 n° 412, la caldaia è dotata di due prese destinate a tale uso specifico.

Una presa è collegata al circuito scarico dei fumi mediante la quale è possibile rilevare l'igienicità dei prodotti della combustione ed il rendimento di combustione.

L'altra è collegata al circuito di aspirazione dell'aria comburente nella quale è possibile verificare l'eventuale ricircolo dei prodotti della combustione nel caso di condotti coassiali.

Nella presa collegata al circuito dei fumi possono essere rilevati i seguenti parametri:

• temperatura dei prodotti della combustione;
- concentrazione di ossigeno (O 2 ) od in alternativa di anidride carbonica (CO 2 );
- concentrazione di ossido di carbonio (CO).

La temperatura dell'aria comburente deve essere rilevata nella presa collegata al circuito di aspirazione dell'aria, inserendo la sonda di misura per circa 3 cm.

NOTA: per la regolazione della potenza nominale vedere capitolo 19 (B1)

Per i modelli di caldaie a tiraggio naturale è necessario realizzare un foro sul condotto di scarico dei fumi ad una distanza dalla caldaia di 2 volte il diametro interno del condotto stesso.

Mediante tale foro possono essere rilevati i seguenti parametri:

• temperatura dei prodotti della combustione;
- concentrazione di ossigeno (O 2 ) od in alternativa di anidride carbonica (CO 2 );
• concentrazione di ossido di carbonio (CO).

La misurazione della temperatura dell'aria comburente deve essere effettuata nei pressi dell'ingresso dell'aria nella caldaia. Il foro, che deve essere realizzato dal responsabile dell'impianto in occasione della prima messa in servizio, deve essere chiuso in modo da garantire la tenuta del condotto di evacuazione dei prodotti della combustione durante il normale funzionamento.

25. CARATTERISTICHE PORTATA/PREVALENZA ALLA PLACCA

La pompa utilizzata (GRUNDFOS UPSO 15-50) è del tipo ad alta prevalenza adatta all'uso su qualsiasi tipo di impianto di riscaldamento mono o a due tubi. La valvola automatica sfogo aria incorporata nel corpo della pompa permette una rapida disaerazione dell'impianto di riscaldamento.

DE DIETRICH MS 24 BIC - CARATTERISTICHE PORTATA/PREVALENZA ALLA PLACCA - 1

line | PORTATA I/h | PREVALENZA mH₂O | | ----------- | ---------------- | | 100 | 5.0 | | 300 | 4.8 | | 500 | 4.2 | | 700 | 3.5 | | 1000 | 1.5 | | 1100 | 1.6 |

Sul cablaggio di cavi che escono dal cruscotto, ci sono due cavetti di colore ROSSO dotati di copri-faston di testa.

Collegare la sonda esterna ai capi di questi due cavetti.

Con sonda esterna collegata è possibile cambiare la curva "kt" (Grafico 2) agendo sui tasti +/-

NOTA : Nel caso di installazione in una unità abitativa media (buon isolamento perimetrale e impianto a radiatori) è consigliabile impostare la curva climatica “kt” al valore di “25”.

curve "kt"

TM
DE DIETRICH MS 24 BIC - CARATTERISTICHE PORTATA/PREVALENZA ALLA PLACCA - 2

Kit vaso d'espansione sanitario costituito da:

  • 1 vaso espansione in acciaio inox;
  • 1 supporto per vaso espansione;
  • 1 nipplo G1/2";
  • 1 controdado;
  • 1 tubo di collegamento flessibile.

DE DIETRICH MS 24 BIC - CARATTERISTICHE PORTATA/PREVALENZA ALLA PLACCA - 3

text_image A B CG.2354 / 1104_1601

Collegare il tubo flessibile (fornito come accessorio nel kit vaso espansione) sui due raccordi A e B come illustrato in figura. Il montaggio del vaso di espansione sanitario è consigliato nei casi in cui:

  • la pressione dell'acquedotto o del sistema di sollevamento idrico è tale che si rende necessaria l'installazione di un riduttore di pressione (pressione superiore a 4 bar)
  • sulla rete acqua fredda è installata una valvola di non ritorno
  • lo sviluppo della rete acqua fredda è insufficiente per l'espansione dell'acqua contenuta nei bollitore ed è necessario prevedere l'utilizzo del vaso espansione sanitario.

RACCOMANDAZIONE

Per un efficace funzionamento del vaso di espansione, la pressione dell'acquedotto deve essere inferiore a 4 bar. In caso contrario, installare un riduttore di pressione. Il riduttore di pressione deve essere regolato in modo da avere una pressione di alimentazione dell'acqua inferiore a 4 bar.

28. MANUTENZIONE ANNUALE

Allo scopo di assicurare un'efficienza ottimale della caldaia è necessario effettuare annualmente i seguenti controlli:

  • verifica dell'aspetto e della tenuta delle guarnizioni del circuito gas e del circuito di combustione;
    • verifica dello stato e della corretta posizione degli elettrodi di accensione e rivelazione di fiamma;
    • verifica dello stato del bruciatore ed il suo corretto fissaggio;
  • verifica delle eventuali impurità presenti all'interno della camera di combustione.

Utilizzare allo scopo un aspirapolvere per la pulizia;

• verifica della corretta taratura della valvola gas;
• verifica della pressione dell'impianto di riscaldamento;
• verifica della pressione del vaso espansione;
• verifica che il ventilatore funzioni correttamente;
• verifica che i condotti di scarico e aspirazione non siano ostruiti;
• verifica stato anodo bollitore.

AVVERTENZE

Prima di effettuare qualsiasi intervento, assicurarsi che la caldaia non sia alimentata elettricamente.

Terminate le operazioni di manutenzione, riportare le manopole e/o i parametri di funzionamento della caldaia nelle posizioni originali.

29. SVUOTAMENTO DEL CIRCUITO CALDAIA E DEL BOLLITORE

SVUOTAMENTO CIRCUITO CALDAIA

Lo svuotamento della caldaia può essere effettuato tramite il rubinetto posto nel gruppo idraulico.

Per svuotare la caldaia con il rubinetto porta-gomma posto sul fondo della caldaia procedere come di seguito descritto (fig. 14):

  • chiudere i rubinetti di intercettazione della caldaia;
  • aprire il rubinetto porta-gomma utilizzando una chiave esagonale da 8 mm;
  • svuotare la caldaia;
  • chiudere il rubinetto porta-gomma utilizzando la chiave esagonale da 8mm.

DE DIETRICH MS 24 BIC - SVUOTAMENTO CIRCUITO CALDAIA - 1

Lo svuotamento dell'acqua contenuta nel bolitore può essere effettuato procedendo come di seguito descritto:

  • chiudere il rubinetto entrata acqua sanitario;
  • aprire un rubinetto utilizzatore;
  • aprire l'apposito rubinetto di scarico (Fig. 2-B);
  • svitare leggermente il dado sul tubo di uscita dell'acqua sanitaria presente sul fondo del bollitore.

30. PULIZIA DEI FILTRI

I filtri dell'acqua sanitaria e del circuito di riscaldamento sono alloggiati all'interno di apposite cartucce estraibili. La cartuccia del circuito di riscaldamento è posizionata sul ritorno del riscaldamento (figura 15F). Per la pulizia dei filtri agendo come di seguito riportato:

  • togliere l'alimentazione elettrica alla caldaia;
  • chiudere il rubinetto dell'acqua d'ingresso sanitario;
  • svuotare l'acqua contenuta nel circuito di riscaldamento aprendo il rubinetto A di figura 15.
  • rimuovere la clip (1-F) del filtro come illustrato in figura ed estrarre la cartuccia (2-F) contenente il filtro avendo cura di non esercitare una forza eccessiva;
  • per estrarre la cartuccia del filtro di riscaldamento è necessario prima rimuovere il motore della valvola 3 vie (1-2G - figura 15);
  • eliminare dal filtro eventuali impurità e depositi;
  • riposizionare il filtro all'interno della cartuccia e inserire nuovamente la stessa nella propria sede assicurandola con la propria clip.

AVVERTENZA

In caso di sostituzione e/o pulizia degli anelli “OR” del gruppo idraulico non utilizzare come lubrificanti olii o grassi ma esclusivamente Molykote 111.

31. PULIZIA DAL CALCARE DEL CIRCUITO SANITARIO

Per le operazioni di pulizia è necessario:

• Chiudere il rubinetto d'entrata dell'acqua sanitaria
- Svuotare dall'acqua il circuito sanitario mediante un rubinetto utilizzatore
• Chiudere il rubinetto d'uscita dell'acqua sanitaria
• Rimuovere la clip 1E di figura 15
- Togliere il filtro (2E figura 15).

Smontare lo scambiatore acqua-acqua, come descritto al paragrafo successivo, e pulirlo isolatamente.

Per la pulizia dello scambiatore e/o del circuito sanitario è consigliabile l'utilizzo di Cillit FFW-AL o Benckiser HF-AL.

32. SMONTAGGIO DELLO SCAMBIATORE ACQUA-ACQUA

Lo scambiatore acqua-acqua, del tipo a piastre in acciaio inox, può essere facilmente smontato con l'utilizzo di una chiave esagonale M4 procedendo come di seguito descritto:

  • svuotare l'impianto, se possibile limitatamente alla caldaia, mediante l'apposito rubinetto di scarico;
  • svuotare l'acqua contenuta nel circuito sanitario;
  • togliere le due viti, visibili frontalmente, di fissaggio dello scambiatore acqua-acqua e sfilarlo dalla sua sede (fig. 15B).

DE DIETRICH MS 24 BIC - SMONTAGGIO DELLO SCAMBIATORE ACQUA-ACQUA - 1

text_image Figura 15 CG 2326 / 1103 0401 H (2) (1) E (2) F (1) (2) B A C G (3) (1) (2)

AVVERTENZA

Prestare la massima attenzione durante lo smontaggio delle singole parti del gruppo idraulico. Non utilizzare utensili appuntiti, non esercitare una forza eccessiva nel rimuovere le clip di fissaggio.

33. SMONTAGGIO ANODO BOLLITORE

Verificare annualmente lo stato dell'anodo protettivo in magnesio (prima di procedere svuotare il circuito del bollitore utilizzando l'apposito rubinetto di scarico).

Per smontare il gruppo anodo togliere la clip di fissaggio della sonda bollitore, sfilare la stessa e con una chiave fissa da 27 mm (A) allentare il dado del supporto dell'anodo.

DE DIETRICH MS 24 BIC - SMONTAGGIO ANODO BOLLITORE - 1

text_image CG 2341 / 1103 2303 A

34. SCHEMA FUNZIONALE CIRCUITI

24 BIC FF
DE DIETRICH MS 24 BIC - SCHEMA FUNZIONALE CIRCUITI - 1

flowchart
graph TD
    A["Uscita sanitario"] --> B["21"]
    B --> C["22"]
    C --> D["23"]
    D --> E["24"]
    E --> F["25"]
    F --> G["26"]
    G --> H["27"]
    H --> I["28"]
    I --> J["29"]
    J --> K["30"]
    K --> L["Mandata riscaldamento"]
    L --> M["31"]
    M --> N["32"]
    N --> O["33"]
    O --> P["Ritomo riscaldamento"]
    P --> Q["34"]
    Q --> R["M"]
    R --> S["4"]
    S --> T["Gas Entrata"]
    U["Mandata riscaldamento"] --> V["15"]
    V --> W["16"]
    W --> X["17"]
    X --> Y["18"]
    Y --> Z["19"]
    Z --> AA["20"]
    AA --> AB["21"]
    AB --> AC["22"]
    AC --> AD["23"]
    AD --> AE["24"]
    AE --> AF["25"]
    AF --> AG["26"]
    AG --> AH["27"]
    AH --> AI["28"]
    AI --> AJ["29"]

Legenda:

1 filtro riscaldamento
2 manometro
3 valvola 3 vie motorizzata
4 valvola gas con diaframma gas
5 pompa circuito riscaldamento con degasatore
6 valvola di non ritorno
7 disconnettore
8 rubinetto di caricamento caldaia
9 rampa gas con ugelli
10 convogliatore fumi
11 pressostato aria
12 presa di pressione negativa
13 presa di pressione positiva
14 venturi
15 ventilatore
16 termostato di sicurezza
17 scambiatore acqua-fumi

18 elettrodo accensione/ rilevazione fiamma
19 bruciatore
20 sonda NTC riscaldamento
21 bollitore
22 vaso espansione circuito riscaldamento
23 sonda NTC sanitario
24 anodo sacrificale
25 pompa circuito sanitario
26 sensore di precedenza sanitario
27 rubinetto di scarico bollitore
28 valvola di sicurezza circuito sanitario
29 vaso espansione circuito sanitario (accessorio)
30 valvola di sicurezza di caldaia
31 rubinetto di scarico caldaia
32 pressostato idraulico
33 valvola di ritegno su by-pass automatico
34 scambiatore a piastre

24 BIC

DE DIETRICH MS 24 BIC - BIC - 1

text_image Uscita sanitario sanitario 19 20 21 22 23 24 25 18 17 11 12 13 14 15 16 26 27 28 29 Mandata riscaldamento Ritorno riscaldamento Gas Entrata 10 9 8 7 6 30 5 4 3 2 1 CG 2338 / 1104 0403

Figura 17

Legenda:

1 filtro riscaldamento
2 manometro
3 valvola 3 vie motorizzata
4 valvola gas con diaframma gas
5 pompa circuito riscaldamento con degasatore
6 valvola di non ritorno
7 disconnettore
8 rubinetto di caricamento caldaia
9 rampa gas con ugelli
10 convogliatore fumi
11 termostato fumi
12 termostato di sicurezza
13 scambiatore acqua-fumi
14 elettrodo accensione/ rilevazione fiamma
15 bruciatore

16 sonda NTC riscaldamento
17 bollitore
18 vaso espansione circuito riscaldamento
19 sonda NTC sanitario
20 anodo sacrificale
21 pompa circuito sanitario
22 sensore di precedenza sanitario
23 rubinetto di scarico bollitore
24 valvola di sicurezza circuito sanitario
25 vaso espansione circuito sanitario (accessorio)
26 valvola di sicurezza di caldaia
27 rubinetto di scarico caldaia
28 pressostato idraulico
29 valvola di ritegno su by-pass automatico
30 scambiatore a piastre

Categoria II_2H3P II_2H3P
Portata termica nominale kW 25,8 25,8
Portata termica ridotta kW 11,9 11,9
Potenza termica nominale kW 24 23,3
kcal/h 20.600 20.000
Potenza termica ridotta kW 10,4 10,4
kcal/h8.9008.900
Rendimento secondo la direttiva 92/42/CEE★★★★★
Pressione massima acqua circuito termicobar33
Capacità vaso espansioneI7,57,5
Pressione del vaso d'espansionebar11
Capacità bollitoreI4242
Pressione massima acqua circuito sanitariobar77
Pressione minima dinamica acqua circuito sanitariobar 0,15 0,15
Portata minima acqua sanitarial/min2,02,0
Produzione acqua sanitaria con T=25^ l/min13,3 13,3
Produzione acqua sanitaria con T=35^ l/min99,5
Portata specifica (*)l/min17,7 17,7
Range temperatura circuito di riscaldamento°C30/8530/85
Range temperatura acqua sanitaria°C35/6035/60
TipoC12-C32-C42-C52-C82-B22 B_11BS
Diametro condotto di scarico concentricomm60-
Diametro condotto di aspirazione concentricomm 100-
Diametro condotto di scarico sdoppiatomm80-
Diametro condotto di aspirazione sdoppiatomm80-
Diametro condotto di scaricomm-125
Portata massica fumi max kg/s0,0210,021
Portata massica fumi minkg/s0,0210,019
Temperatura fumi max°C135110
Temperatura fumi min°C10885
Classe NOx33
Tipo di gasG20G20
G31G31
Pressione di alimentazione gas metanombar 2020
Pressione di alimentazione gas propanombar 3737
Tensione di alimentazione elettricaV230230
Frequenza di alimentazione elettricaHz5050
Potenza elettrica nominaleW 13580
Peso nettokg6151
Dimensionialtezzamm 950950
larghezzamm 600600
profonditàmm 466466

Grado di protezione contro l'umidità e la penetrazione dell'acqua (**) IP X5D IP X5D
(*) secondo EN 625 - (**) secondo EN 60529

DE DIETRICH, nella costante azione di miglioramento dei prodotti, si riserva la possibilità di modificare i dati espressi in questa documentazione in qualsiasi momento e senza preavviso. La presente documentazione è un supporto informativo e non considerabile come contratto nei confronti di terzi.

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Marca : DE DIETRICH

Modello : MS 24 BIC

Categoria : Caldaia