BAS300K - Sistema di motorizzazione per porta garage CHAMBERLAIN - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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Scarica le istruzioni per il tuo Sistema di motorizzazione per porta garage in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale BAS300K - CHAMBERLAIN e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. BAS300K del marchio CHAMBERLAIN.
MANUALE UTENTE BAS300K CHAMBERLAIN
CONTROLES ISTRUZIONI IMPORTANTI PER IL MONTAGGIO E L'USO PER PRIMA COSA LEGGERE QUESTE IMPORTANTI NORME DI SICUREZZA! Questi segnali di pericolo significano "Attenzione!” ed esortano al rispetto delle norme di sicurezza in quanto la loro inosservanza può provocare danni a persone e cose. Si prega di leggere attentamente queste avvertenze. Questo apriporta per garage è disegnato e controllato per offrire una prestazione esente da pericoli, a condizione che sia installato, fatto funzionare, mantenuto e testato conformemente alle istruzioni contenute nel presente manuale.
ATTENZIONE – UNA INCORRETTA INSTALLAZIONE PUO’
PORTARE A GRAVI FERITE. SEGUIRE ATTENTAMENTE
LE ISTRUZIONI PER L’INSTALLAZIONE. Durante il funzionamento, la porta non deve estendersi su marciapiedi o strade pubbliche. Prima di installare l'attuatore, rimuovere tutte le funi o catene non necessarie e mettere fuori servizio tutti i dispositivi che non sono necessari dopo il montaggio dell'attuatore. Installare solamente una porta per garage ben bilanciata e ben funzionante. Porte che si inceppano o che si bloccano vanno riparate. Le porte per garage ed i loro componenti sono sottoposti ad estrema tensione. Non cercare di ripararli. Non utilizzare l’attuatore nel caso in cui debbano essere eseguiti lavori di riparazione o di regolazione, in quanto una disfunzione dell’impianto o una porta sbilanciata possono provocare lesioni gravi. Rivolgersi ad un servizio d’assistenza tecnica per porte di garage. Negli impianti che devono essere comandati da un interruttore con preimpostazione OFF, il dispositivo di comando deve essere installato in un punto con visuale diretta sul cancello motorizzato, ma lontano dalle parti in movimento e ad un'altezza minima di 1,5 m. In conformità alle norme di cablaggio vigenti, l’impianto elettrico fisso deve essere dotato di un dispositivo di separazione onnipolare con apertura di almeno 3 mm tra i contatti. L'unità non deve essere installata in un posto umido o bagnato. Dopo l’installazione dell’attuatore si deve effettuare una misurazione in conformità al capitolo 20 della norma EN60335-2-95:2001. Nel caso in cui i valori rilevati superino i valori massimi, è obbligatorio l’utilizzo di una costa sensibile Dopo l’installazione e la regolazione, assicurarsi che la porta del garage inverta il movimento a contatto con un oggetto alto 50mm posto sul pavimento. Ripetere tale controllo ogni mese e, se necessario, effettuare la regolazione. Indice Norme di sicurezza Contenuto della scatola Prima di iniziare & Installazione Montaggio dell'attuatore Collegamento elettrico, Sicurezza Controllo Manutenzione, Riparazione Dati tecnici Ricambi Pagina
- Sacchetto accessori di montaggio
- Istruzioni di montaggio
Figura 3 A – Porte basculanti con guida verticale B – Porte non debordanti con guida verticale e orizzontale C – Porte basculanti a telo snodato Per motorizzare porte fino a 8 m2 di superficie è sufficiente un attuatore. Le porte aventi una superficie da 8 m2 a 14 m2 devono essere dotate di 2 attuatori. 709304D-I
CON CURA Osservare attentamente la porta in movimento e tenere lontane le persone, fino a che la porta non sia completamente aperta o chiusa. Non lasciare che i bambini giochino con i controlli della porta. Tenere il telecomando fuori dalla portata dei bambini. Non consentire ai bambini l’uso dei telecomandi. Fissare in modo permanente cartelli di pericolo di schiacciamento in punti ben visibili o vicino al dispositivo di comando o regolazione. Fissare in modo permanente il cartello per il dispositivo di sgancio manuale nelle vicinanze del suo elemento di attivazione. Se la porta è aperta, fare attenzione quando si fa uso dello sgancio manuale, poiché la porta potrebbe cadere rapidamente se sbilanciata o se le molle sono deboli o rotte. Ne potrebbero derivare danni alla proprietà o gravi ferite alle persone . Staccare la corrente dall’apriporta prima di fare riparazioni o di togliere delle calotte. Questo prodotto viene fornito con un cordone d’alimentazione di design particolare. Se danneggiato, il cordone deve essere sostituito con uno dello stesso tipo ottenuto dal concessionario Chamberlain locale e deve essere installato da un tecnico addestrato. Dopo l'installazione assicurarsi che l'attuatore impedisca o arresti il movimento di apertura se la porta viene caricata con un peso di 20kg fissato al centro del bordo inferiore della porta (per attuatori che possono essere installati con una porta avente aperture d'anta con un diametro superiore a 50mm). EN60335-2-95, subclausola 7.12.1.
ACCESSORI NECESSARI E ACCESSORI OPZIONALI
Per A sono necessari (figura 2): BAS-1 guida di rinforzo della porta: per le porte garage di spessore sottile si rende necessario l'impiego di questo elemento di rinforzo. La calotta dell'attuatore può essere fissata solo utilizzando questa guida. BAS-2 aste rotanti: modelli disponibili per porte garage fino a circa 3,0 m o 4,0 m di larghezza. Le porte di dimensioni maggiori devono essere dotate di 2 attuatori (1 a destra + 1 a sinistra). BAS-3 braccio diritto = braccio standard: l'attuatore può essere montato in modo che il braccio che muove la porta garage non sia di intralcio. Il braccio viene montato lateralmente a prolungamento del braccio della porta oppure può essere fissato sul lato interno del telaio della porta. BAS-4 braccio curvo: il braccio curvo deve essere utilizzato nei casi in cui il braccio diritto venisse ad incrociarsi con il braccio che muove la porta garage. Questo si verifica per lo più quando lo spazio disponibile ai lati della porta è ridotto. In genere il braccio curvo viene fissato sul lato interno del telaio della porta.
- Cavo di collegamento adatto per 230 Volt (tipo: 3x1, 5VV, RR o RN-F)
- Cavo di collegamento per accessori (tipo: VV o superiore)
- Dispositivi antitrazione per cavi
- Min. 2 cassette di distribuzione
- Tubo flessibile per cavi (tubo armato) Accessori opzionali per B (figura 4):
- 771E Fotocellule supplementari
- 60008 Colonnetta per fotocellula
- 600046 + BAS-6 Coste sensibili
- 100010, 100027 Interruttore a chiave
- 9747E Tastiera a codice via radio
- 600084 Interruttore per lo stop d'emergenza Cavo a spirale
- 16200LM Contatto per porta pedonale
- 203285 Serratura elettrica
- 75LM Pulsante a parete
Per garantire un funzionamento sicuro e perfetto dell'attuatore si devono osservare i punti elencati qui di seguito.
- La porta garage deve essere adatta per l'automazione. In particolare assicurarsi che le dimensioni della porta concordino con i datis specificati nelle caratteristiche tecniche e che la porta sia sufficientemente robusta.
- Verificare l'efficienza funzionale dei supporti e dei punti di giunzione della porta.
- Verificare che sulla porta non siano presenti punti di attrito; se necessario pulire le guide e lubrificarle con lubrificante siliconico (non con grasso).
- Assicurarsi che la porta sia bilanciata correttamente.
- Rimuovere i dispositivi meccanici di chiusura e bloccaggio della porta.
- L'attuatore deve essere collegato a massa in modo perfetto. L'attuatore BAS può essere installato in porte basculanti a contrappesi di diverso tipo. Nella figura 3 sono illustrati alcuni modelli: a) porta basculante a telo unico b) porta basculante a telo snodato c) porta basculante a telo unico e guida a soffitto. Se il garage non è dotato di una porta d’accesso, in aggiunta alla porta del garage, sarà necessario installare il Sgancio rapido esterno.Quest’accessorio consente il controllo manuale della porta del garage dall’esterno in caso d’interruzione della corrente.
SCHEMA GENERALE INSTALLAZIONE ELETTRICA
Collegamento della scheda elettronica di controllo Prima di qualsiasi intervento alla scheda elettronica di controllo (collegamento, programmazione, manutenzione, ecc.), interrompere sempre l'alimentazione elettrica. Osservare i punti esposti nelle NORME GENERALI DI SICUREZZA Preparare i canali portacavi ed eseguire i collegamenti elettrici della centralina con gli accessori. Separare sempre il cavo di alimentazione dai cavi dei dispositivi di comando e di sicurezza (pulsante a parete, ricevitore, fotocellula, ecc.). Utilizzare guaine separate in modo da evitare interferenze elettriche. Procedere quindi alla programmazione della centralina elettronica secondo necessità e in conformità alle relative istruzioni. Lo schema fornisce un quadro generale delle modalità di cablaggio. Tuttavia, non si esclude che sia necessario scegliere altre modalità. Lo schema illustra esclusivamente le modalità più consuete (Figura 5-8).
Installazione tipica Installazione completa Installazione completa con 2 motori Centralina montata esternamente a parete.
COLLEGAMENTO DI UN ATTUATORE
Il motore è a corrente alternata con condensatore e necessita di una centralina apposita. Il senso di marcia viene determinato dall'inversione di polarità sui cavi L-L della centralina. N è il conduttore neutro (blu). Sezione del cavo: 0,75 mm2 o superiore. Tensione: 230 Volt AC. Non utilizzare cavi rigidi in rame. Non posare parallelamente cavi di bassa tensione.
COLLEGAMENTO DI DUE ATTUATORI
Per il collegamento di 2 motori si procede sostanzialmente nello stesso modo. Il secondo motore non è dotato né di finecorsa né di centralina. Viene azionato come "gemello" tramite il primo motore e collegato alla centralina come il primo motore. Sezione del cavo: 0,75 mm2 o superiore. Tensione: 230 Volt AC. Non utilizzare cavi rigidi in rame. Non posare parallelamente cavi di bassa tensione. 709304D-I MONTAGGIO DELLA GUIDA DI RINFORZO DELLA PORTA (OPZIONALE) La guida di rinforzo della porta deve essere utilizzata su porte garage di spessore sottile o non resistenti allo svergolamento. L'attuatore è pesante e un fissaggio saldo e sicuro è assolutamente necessario. La guida disponibile come accessorio è regolabile in altezza e consente inoltre un facile fissaggio della calotta dell'attuatore. Se per una porta si utilizzano 2 attuatori, sono necessarie due guide di rinforzo. La guida di rinforzo viene di solito fissata in alto sul telaio della porta e nell'estremità inferiore su una trave di irrigidimento della porta. La guida di rinforzo deve essere fissata molto saldamente sul telaio. Da un punto di vista tecnico, non è rilevante se l'attuatore si trova al centro della porta o no. Un montaggio non a centro porta viene eseguito normalmente quando maniglia o serratura sono di intralcio e non possono essere smontate. L'attuatore riduce l'altezza del garage di 10 cm circa. In garage con soffitto basso si ricorre ad una posizione fuori centro proprio per consentire l'accesso a veicoli più alti . Questa soluzione può rendere necessario l'impiego di aste rotanti più lunghe su di un lato.
MONTAGGIO DELL'ATTUATORE SULLA PORTA
L'attuatore può essere montato sulla guida di rinforzo della porta garage a qualsiasi altezza. Tenere presente sin d'ora i punti elencati qui di seguito:
1. Le aste rotanti da montare successivamente vengono fissate sul
telaio della porta o nelle sue vicinanze con un supporto di guida. Anche questo necessita di una salda posizione di montaggio. Una trave di irrigidimento presente sulla porta si addice allo scopo.
2. In caso di porta basculante ad 1 guida (verticale) di tipo industriale,
l'altezza delle aste rotanti dell'attuatore deve essere circa 10 cm al di sotto dell'estremità dello snodo di rotazione o sospensione della porta (v. figura 12a+b). In caso di porta basculante con telo snodato, il punto di rotazione si trova circa 10 cm al di sotto del punto in cui la porta si ripiega. In caso di porta non debordante a due guide, l'altezza della porta viene dimezzata.
3. L'altezza delle aste rotanti dipende anche dall'altezza generale della
porta. I bracci telescopici che devono essere fissati successivamente ai lati possono avere un'estensione massima dell'80% (lunghezza max: 120 cm). In caso di porte di dimensioni ridotte è necessario accorciare i bracci telescopici (v. figura 12). MONTAGGIO DELLE ASTE ROTANTI (OPZIONALE) Il supporto (angolare in lamiera) di guida delle aste rotanti ai lati della porta garage deve essere fissato in modo estremamente saldo e successivamente, ad installazione ultimata, deve essere lubrificato con grasso. Sul lato attuatore le aste rotanti sono munite di boccole e vengono sospinte sull'attuatore. Una piccola vite con esagono cavo all'interno della boccola impedisce uno slittamento delle aste. Si raccomanda vivamente di eseguire il fissaggio dei bracci laterali prima di procedere al taglio su misura delle aste rotanti. I-2 INSTALLAZIONE – L'utilizzo di bracci telescopici diritti o di bracci telescopici curvi dipende dallo spazio disponibile ai lati (figura 9) della porta garage. La posizione di fissaggio dei bracci dell'attuatore sul telaio dipende dal tipo di porta edallo spazio disponibile per il montaggio. La posizione ideale è quella il più possibile vicina al punto di rotazione della porta stessa. Tale fissaggio deve essere saldato in modo estremamente resistente perché qui agiscono forze molto elevate.
1. I bracci telescopici diritti lavorano accanto ai bracci che muovono la (il
braccio della porta ed il braccio telescopico dell'attuatore non si incrociano). Lo spazio sul telaio della porta è sufficiente per fissare i bracci dell'attuatore lateralmente, sotto o sopra.
2. Per aprire la porta l'attuatore BAS necessita di bracci supplementari
telescopici. Di norma i bracci telescopici dell'attuatore vengono montati accanto ai bracci stessi della porta. Tuttavia, se lo spazio disponibile non è sufficiente per questo tipo di installazione, si utilizzano i bracci telescopici curvi che si muovono sopra i bracci di sostegno della porta. Entrambi i tipi di bracci telescopici possono avere un'estensione massima dell'80% (lunghezza max: 120 cm). In caso di porte di dimensioni ridotte sarà eventualmente necessario accorciare i bracci telescopici. Prima del montaggio i bracci telescopici devono essere lubrificati per renderli scorrevoli nel funzionamento. Dopo il montaggio dei bracci telescopici laterali è possibile stabilire la lunghezza esatta delle aste rotanti. Sui bracci telescopici si trovano delle boccole nelle quali vengono spinte le aste di rotazione. La giunzione può essere eseguita a scelta mediante foratura passante con relativi perni (10 mm) o saldatura. Quest'ultima costituisce il tipo di giunzione di gran lunga più sicuro.
REGOLAZIONE DEL BILANCIAMENTO DELLA PORTA
Dopo l'installazione dell'attuatore e degli accessori ed il conseguente aumento del peso, è necessario verificare che la porta basculante rimanga in equilibrio; se necessario, regolare i contrappesi o le molle di torsione. Una rotazione ottimale è garantita se la porta rimane in equilibrio quando si trova nella posizione intermedia (45°) e con l'attuatore sbloccato. Inoltre è necessario accertarsi, muovendo manualmente la porta, che l'oscillazione in apertura e in chiusura sia lineare e senza sobbalzi o movimenti bruschi.
REGOLAZIONE DEI FINECORSA DI POSIZIONE
(SOLO BAS300K) I finecorsa di posizione si trovano sull'attuatore a destra, sotto un coperchio di plastica nero che può essere sfilato rimuovendo le 4 viti (intaglio a croce, PZ1). I finecorsa sono regolabili mediante due leve che possono essere girate sull'albero manualmente con un po' di forza oppure servendosi di un cacciavite. La posizione dei finecorsa determina il punto di PORTA APERTA e il punto di PORTA CHIUSA. Girando le leve si imposta il punto di disattivazione in entrambe le direzioni. Regolazione per automazione con 1 motore (attuatore montato in posizione centrale) l finecorsa esterno è quello che controlla la posizione di PORTA APERTA, mentre il finecorsa interno che si trova sul motore controlla la posizione di PORTA CHIUSA. Regolazione per automazione con 2 motori (un attuatore a destra euno a sinistra): Se l'attuatore con il finecorsa è montato A DESTRA, la regolazione corrisponde a quella descritta sopra. 709304D-I
MONTAGGIO DELLA CALOTTA DELL'ATTUATORE
La calotta dell'attuatore viene fissata lateralmente con 4 viti. Prima di montare la calotta, spingere fino all'altezza opportuna i filetti riportati in plastica nella guida di rinforzo della porta. Inserire e avvitare leggermente le viti prima di infilare la calotta dal lato anteriore.
SOSTITUZIONE DELLA LAMPADINA
Attenzione: scollegare l'attuatore dalla rete elettrica! La calotta di plastica è fissata lateralmente con viti e può essere sfilata dopo la rimozione delle viti laterali (2 a sinistra e 2 a destra). Il coperchio trasparente sottostante è a sua volta fissato mediante 4 viti con intaglio a croce (PZ1) ed anch'esso può essere sollevato solo dopo la loro rimozione. La lampadina da 25 Watt è avvitata in un portalampada E14. Non utilizzare mai lampadine di potenza superiore! Dopo la sostituzione della lampadina, eseguire in ordine inverso le operazioni descritte per lo smontaggio. Fare attenzione alla guarnizione lungo il bordo del coperchio trasparente. Essa deve restare assolutamente in sede. Le lampadine non sono coperte da garanzia.
BLOCCO / SBLOCCO DELL'ATTUATORE
Se l'attuatore è sbloccato, la porta può essere aperta o chiusa manualmente. Se l'attuatore è bloccato, la porta può essere azionata solo con l'attuatore. Sblocco: La chiave di sblocco si trova in un apposito incavo sul lato posteriore della calotta di plastica. Estrarla e infilarla nel foro contrassegnato, sempre sul lato posteriore dell'attuatore. Ruotare la chiave di 180 gradi circa in senso orario per sbloccare l'attuatore. Blocco: Ruotare completamente la chiave di sblocco in senso antiorario fino ad avvertire una forte resistenza. Quindi muovere un po' manualmente la porta fino ad udire uno scatto oppure fino a verificare che la porta è bloccata di nuovo. Se sulla porta sono montati 2 attuatori, devono essere sbloccati e bloccati entrambi. Se il garage non è dotato di altro accesso dall'esterno, è necessario montare un dispositivo di sblocco esterno in caso di interruzione di corrente. Funzionamento dello sblocco di emergenza (v. Fig. 24D). I-3
MONTAGGIO DEI BRACCI TELESCOPICI LATERALI
(OPZIONALE) L'attuatore è già cablato e, nelle condizioni di installazione minime, si devono collegare o ponticellare (pericolo) solo il cavo di alimentazione (morsetto N, terra, L) e la fotocellula (COM, OP, CL). Descrizione dei morsetti Morsettiera M1 (in basso a sinistra) N neutro (blu) Terra PE (verde-giallo) 230 V (nero) Morsettiera M2 (in basso a destra) motore direzione di APERTURA motore N (com) neutro (blu) motore direzione di CHIUSURA Il condensatore viene collegato tra i morsetti OP e CL. Se gli attuatori installati sono due, essi vengono cablati in parallelo. Il secondo attuatore è privo di finecorsa di posizione. C.LP illuminazione nell'attuatore 230 V/25 W (nero) COM illuminazione nell'attuatore e luce ad intermittenza 230 V/25 W (COM blu) Lamp luce ad intermittenza esterna 230 V/40 W Morsettiera M3 (in alto a sinistra) 24V alimentazione apparecchiature esterne 24 V AC max 500 mA 24V alimentazione apparecchiature esterne 24 V AC max 500 mA INGRESSI St1 Start ingresso canale 1 St2 Start ingresso canale 2 Stop COM ponticellato di fabbrica con COM Com COM ponticellato di fabbrica con Stop EDGE costa sensibile ponticellata di fabbrica con 8,2 K Ohm EDGE costa sensibile ponticellata di fabbrica con 8,2 K Ohm Morsettiera M4 (in alto a destra) Fotocellule fotocellula attiva porta APERTA (+ Pol) COM fotocellula (comune o (-- Pol) fotocellula attiva porta CHIUSA (+ Pol) Ant antenna (antenna corta fornita in dotazione) messa a terra antenna (cavo esterno 75 Ohm) Slot CN1 pulsante Start per canale CH1 (in alto a sinistra) Input COM Slot CN2 finecorsa (in alto al centro) OPEN per posizione finale porta APERTA COM CLOSE per posizione finale porta CHIUSA Slot CN3 sensore RPM (in alto al centro) OPEN per posizione finale porta APERTA COM CLOSE per posizione finale porta CHIUSA Slot CN4 serratura elettrica (in alto al centro) ingresso di commutazione uscita serratura elettrica COM Potenziometri (al centro a destra) Funzionamento: v. descrizione dettagliata potenziometri OPEN regolazione della forza in fase di apertura CLOSE regolazione della forza in fase di chiusura Sensore RPM sensibilità sensore RPM Interruttori DIP (al centro) Funzionamento: v. descrizione dettagliata interruttori DIP SW1 1-4 al centro sotto SW2 1-4 al centro sopra 709304D-I FOTOCELLULA I sensori ad infrarossi (IR) (fotocellule) devono essere installati almeno nella direzione di chiusura per soddisfare le norme di sicurezza. Se per la direzione di chiusura non sono installati sensori IR, il sistema di automazione funzionerà utilizzando soltanto un comando a uomo presente. Dopo la corretta installazione ed allineamento, il cancello funziona con controllo momentaneo o trasmettitore manuale. La posizione di montaggio dipende dal tipo di cancello. Di solito il sensore IR viene montato sul lato interno del cancello, a circa 50-200 mm da terra e in linea con l’apertura del cancello. I sensori IR sono costituiti da un trasmettitore e da un ricevitore che devono essere collocati l’uno di fronte all’altro. La scatola di plastica del sensore può essere aperta con un cacciavite. I sensori IR vanno fissati alla parete per mezzo di piccole viti e tasselli. Esiste la possibilità di collegare sensori IR supplementari in modo che si attivino in fase di "APERTURA" (morsetto 20). Un solo sensore IR collegato ad entrambi gli ingressi di sicurezza (morsetti 18 e 20), si attiverà in ambedue le direzioni. È possibile collegare in parallelo 2 sensori IR. I sensori IR Chamberlain utilizzano un sistema di autodiagnostica (sistema a 2 cavi). La funzione di chiusura automatica è possibile soltanto se il sistema a sensori IR è installato e funzionante. Non è possibile utilizzare una combinazione di diversi tipi di sensori IR. Dopo ogni interruzione di corrente o nuovo collegamento, la centralina controlla se i sensori IR sono collegati ed agisce quindi di conseguenza. I sensori IR sono dotati sui due lati di un piccolo LED visibile dall’esterno che indica lo stato delle fotocellule. Sono disponibili due modelli di sensori IR Chamberlain con sistema di autodiagnostica. Uno è adatto per il montaggio su pareti disposte l’una di fronte all’altra. L’altro è ideale per il montaggio sul lato interno del cancello in quanto viene fornito con gli accessori di montaggio. Diagnostica sensori IR Chamberlain: Luce costante
Luce lampeggiante sensori IR non allineati o bloccati Luce spenta assenza di corrente, collegamento aperto o inversione di polarità Sezione del cavo: 0,5 mm2 o superiore Tensione: 12/24 Volt AC/DC Non utilizzare cavi rigidi in rame. Non posare parallelamente cavi di bassa tensione, né usare il medesimo cavo. COSTA SENSIBILE (OPZIONALE) Costa sensibile (necessaria se la forza di chiusura è superiore a 600 N (60kg)) Alla centralina è possibile collegare una costa sensibile dotata di una resistenza da 8,2 K Ohm che garantisce un controllo costante del circuito elettrico. La centralina viene fornita con una resistenza incorporata da 8,2 K Ohm. Rimuovere il resistore da 8,2 k ohm sulle morsettiere dopo l’installazione. Nelle porte debordanti la costa sensibile deve essere applicata tutt'intorno sul lato interno. A tale scopo sono disponibili curve per il profilo in gomma. Deve essere collegata una sola costa sensibile. Sezione del cavo: 0,5mm2 o superiore. Tensione: 12/24 Volt AC/DC. Non utilizzare cavi rigidi in rame. Non posare parallelamente cavi di bassa tensione, né usare il medesimo cavo. MANIGLIA DI SGANCIO RAPIDO (OPZIONALE) Se la porta garage ha una porta pedonale, questa deve essere dotata di uno speciale dispositivo di sicurezza in modo che l'attuatore funzioni solo se la porta pedonale è chiusa correttamente. Il collegamento avviene tramite il contatto per lo stop d'emergenza. Sezione del cavo: 0,5mm2 o superiore. Tensione: 12/24 Volt AC/DC. Non utilizzare cavi rigidi in rame. Non posare parallelamente cavi di bassa tensione, né usare il medesimo cavo. I-4
SCHEMA DEI COLLEGAMENTI
Un interruttore di questo tipo permette di fermare o disattivare l’impianto in caso di emergenza, bloccando immediatamente il movimento della porta. Per garantire una maggiore sicurezza dell'impianto, si può inoltre collegare questo contatto a quelli della fotocellula. Sezione del cavo: 0,5 mm2 o superiore. Tensione: 12/24 Volt AC/DC. Non utilizzare cavi rigidi in rame. Non posare parallelamente cavi di bassa tensione, né usare il medesimo cavo. LUCE AD INTERMITTENZA (OPZIONALE) Alla centralina è possibile collegare una luce ad intermittenza per segnalare l'imminente movimento della porta. La luce ad intermittenza deve essere collocata in un punto ben visibile e il più in alto possibile. La centralina emette un segnale costante che la lampada trasforma in lampeggiamento. Sezione del cavo: 0,5 mm2 o superiore. Tensione: 230V 40W Non utilizzare cavi rigidi in rame. SERRATURA ELETTRICA (OPZIONALE) DESCRIZIONE DEI POTENZIOMETRI (CONTINUAZIONE) La forza rilevata al bordo di chiusura della porta non deve essere superiore a 600N (60 kg). Se la forza di chiusura è regolata su un valore superiore a 600N, si deve installare i coste sensibili. Non usare la regolazione della forza come mezzo per compensare il fatto che la porta si inceppa o si grippa. Se la forza è eccessiva, può pregiudicare il buon funzionamento del sistema di sicurezza di inversione del movimento o danneggiare la porta del garage. I comandi per la regolazione della forza si trovano sul pannello dei comandi. Se i valori della regolazione della forza sono troppo bassi, la corsa della porta potrà essere interrotta da fastidiose inversioni del movimento nella direzione verso il basso, e da fermate nella direzione verso l’alto. Dato che le condizioni atmosferiche possono avere una influenza sul movimento della porta, di tanto in tanto potrà essere necessaria una regolazione. Il massimo della regolazione della forza è di 260 gradi, circa 3/4 di un giro completo. Non forzare i comandi al di là di questo valore. Girare i comandi per la regolazione della forza con un cacciavite. Controllo della forza di chiusura (verso il basso): Afferrare la maniglia o la parte bassa della porta quando la porta è a mezza via nella sua corsa (di chiusura) verso il basso. La porta deve invertire il suo movimento. (Il fatto che la porta inverta il movimento quando si trova a mezza strada verso il basso non garantisce che lo faccia quando si presenti un ostacolo di un pollice (50mm).) Se la porta è dura da tenere o non inverte il suo movimento, diminuire la forza di chiusura (verso il basso), girando il comando in direzione antioraria. Fare regolazioni minime finché la porta non inverta normalmente il movimento. Dopo ogni regolazione, far fare all’apriporta un ciclo completo di funzionamento. Tramite la spina CN4 è possibile collegare alla centralina una serratura elettrica. Un piccolo comando a relè, disponibile come accessorio, viene collegato tra l'elettronica dell'attuatore e la serratura elettrica. Sezione del cavo: 0,5 mm2 o superiore. Tensione: 12/24 Volt AC/DC. Non utilizzare cavi rigidi in rame. Non posare parallelamente cavi di bassa tensione, né usare il medesimo cavo. INTERRUTTORE A CHIAVE (OPZIONALE)
DESCRIZIONE DEGLI INTERRUTTORI DIP
Mediante gli interruttori DIP si possono selezionare diversi programmi. Si consiglia di modificare gli interruttori DIP solo dopo che è stata ultimata l'installazione e di lasciarli sull'impostazione di fabbrica per la prima messa in funzione. Per rendere attiva una nuova funzione, si deve scollegare l'attuatore dalla rete elettrica! (Figura 5). On = portare l'interruttore in posizione "ON". Blocco interruttori SW1= blocco interruttori inferiore rosso Sul coperchio in plexiglas è incorporato un interruttore a pulsante (solo BAS300K) che serve per aprire o chiudere la porta. È collegato in modo fisso all'ingresso St1 per il funzionamento normale. La centralina / l'attuatore può essere attivata/o tramite diversi ingressi. Ciò può avvenire mediante telecomando o interruttore a chiave.
- Telecomando = v. paragrafo "Programmazione del telecomando"
- Ingresso di commutazione 1 = Input St1 - funzionamento normale
- Ingresso di commutazione 2 = Input St2 - attivo in impostazioni specifiche (v. interruttori DIP SW2 DIP 1+ DIP 2).
DESCRIZIONE DEI POTENZIOMETRI
I potenziometri si trovano al centro della centralina e sono disposti l'uno accanto all'altro. I valori possono essere variati servendosi di un piccolo cacciavite. Attenzione: girare con moderazione, non serrare eccessivamente i componenti. I valori di impostazione aumentano girando in senso orario. Il limite di tempo massimo di movimento è impostato su 40 secondi (impostazione fissa) (Fig. 5). Interruttori Impostazione generale della logica di funzionamento: Automatico con chiusura automatica o Manuale. Solo con fotocellula Failsafe collegata e senza azione di blocco con segnale pulsante (fotocellula a 2 cavi)! No 1 No 2
Automatico con pausa in porta APERTA di 90 sec off
Automatico con pausa in porta APERTA di 60 sec
off Automatico con pausa in porta APERTA di 30 sec off off Manuale = impostazione di fabbrica Interruttori 3+4 Definizione della reazione dell'attuatore al raggiungimento del finecorsa di posizione. La modifica della posizione impostata di fabbrica è necessaria soltanto se, ad esempio, la porta non può essere chiusa completamente. Se si modifica l'impostazione di fabbrica, si deve modificare (prima) anche il finecorsa che controlla la posizione di porta CHIUSA, in quanto l'attuatore prosegue la corsa per 5 secondi (circa 30-45 gradi) dopo aver raggiunto il finecorsa. Potenziometri OPEN regola la forza per il movimento di apertura No 3 No 4 CLOSE regola la forza per il movimento di chiusura
RPM potenziometro per regolare la sensibilità del sensore del numero di giri: Si disattiva immediatamente = impostazione di fabbrica off
Soft Stop: prosegue la corsa per 5 secondi rallentando. Sensore RPM non attivo.
off Prosegue normalmente la corsa per 5 secondi. Sensore RPM non attivo. off off Prosegue la corsa per 4 secondi rallentando, poi con velocità di corsa normale per 1 secondo. Sensore RPM non attivo Regola il tempo necessario tra 0 e 2 secondi. Prima dell'inversione della direzione di funzionamento 2 secondi, poi si porta su Stop. Attivo soltanto se è installato il sensore RPM. Regolare sempre il sensore RPM con la massima sensibilità. Sensore numero di giri: spina CN3 sulla centralina. 709304D-I I-5 STOP D’EMERGENZA (OPZIONALE) Blocco interruttori SW2 = blocco interruttori superiore rosso No1
Off No2 Ingresso di commutazione 1 Ingresso di commutazione 2 (CH2 & ST2) (CH1 & ST1)
Funzionamento standard = impostazione di fabbrica Il primo impulso provoca l'apertura, il secondo l'arresto, il terzo la chiusura, il quarto l'arresto, il quinto l'apertura, ecc..
Off Off Off Funzionamento con canali separati: solo apertura, solo chiusura Ingresso: il primo impulso Ingresso: un impulso provoca l'apertura, il secondo durante l'apertura l'arresto, il terzo di nuovo provoca l'arresto; l'impulso l'apertura, il quarto l'arresto, successivo provoca la chiusura. Un ecc.. Nel modo operativo impulso durante il tempo di pausa Automatico, un impulso durante provoca l'immediata richiusura, il tempo di pausa riporta all'inizio il conteggio del tempo tanto nel modo operativo di pausa. Un impulso durante il Automatico che in quello Manuale. movimento di chiusura provoca Il primo impulso durante il l'arresto, l'impulso successivo la movimento di chiusura provoca riapertura. l'arresto, il secondo la chiusura, il terzo l'arresto, il quarto la chiusura, ecc.. Funzionamento garage collettivo con canali separati Ingresso: il primo impulso Ingresso: un impulso durante provoca l'apertura, eventuali la fase di apertura ulteriori impulsi dall'ingresso 1 provoca l'arresto, durante la fase di apertura l'impulso successivo provoca la vengono ignorati. Nel modo chiusura. Un impulso durante il operativo Automatico, un impulso durante il tempo di pausa riporta tempo di pausa provoca all'inizio il conteggio del tempo di l'immediata chiusura, tanto nel modo operativo Automatico che pausa. Un impulso durante il in quello Manuale. Un impulso movimento di chiusura provoca l'arresto, l'impulso successivo la durante il movimento di riapertura. chiusura viene ignorato. Funzionamento "a uomo presente" con canali separati Ingresso: premendo e tenendo Ingresso premendo e tenendo premuto il generatore di impulsi, premuto il generatore di l'impianto si porta in chiusura. impulsi, la porta si apre. Rilasciandolo la porta si ferma. Rilasciandolo l'impianto si ferma. In questo caso tutti i dispositivi In questo caso tutti i dispositivi di sicurezza NON sono attivi. I di sicurezza NON sono attivi. I finecorsa sono attivi; la chiusura finecorsa sono attivi. Radio non automatica non è attiva. Radio è attiva. non è attiva.
PROGRAMMAZIONE DEL TELECOMANDO
Impostazione di fabbrica BAS300K: il telecomando viene programmato con il tasto grande CH1/St1 ed il tasto più piccolo CH2/St2. Se sullo slot a destra è presente un modulo radio (solo BAS300K) si possono programmare fino a 15 tasti di telecomando. La centralina è dotata di 2 canali che consentono modi operativi diversi (v. descrizione interruttori DIP SW2 DIP 1 + 2). Sul bordo destro della centralina si trovano 2 tasti contrassegnati con CH1 e CH2. Questi sono i tasti di programmazione. Programmazione:
1. Premere 1 volta uno dei tasti di programmazione brevemente o fino
all'accensione del LED accanto al tasto.
2. Quindi premere sul telecomando il tasto prescelto per il
funzionamento. Uno scatto percettibile conferma l'avvenuta programmazione.
3. La programmazione è conclusa
4. Se si desidera programmare altri telecomandi, ripetere le operazioni
nella sequenza sopra descritta. Cancellazione della programmazione dei telecomandi:
1. Premere e tenere premuto il tasto di programmazione fino a che il
LED accanto al tasto di programmazione si accende e si spegne di nuovo (8 secondi circa).
2. La cancellazione è conclusa; la programmazione di tutti i telecomandi
programmati su questo canale è stata cancellata. Il raggio d’azione del telecomando radio dipende dalle specifiche condizioni locali. Tenere premuto il tasto del telecomando fino a che la porta comincia a muoversi (2 secondi circa). Il segnale del telecomando radio è gestito tramite un codice digitale che rende altamente improbabile un’attivazione involontaria dell'attuatore della porta. Apparecchio trasmittente del telecomando: Le batterie al litio hanno un’autonomia massima di cinque anni. Per sostituire le batterie, utilizzare la lama di un cacciavite per aprire lo scomparto lungo il lato su cui è stampato “aprire” sul retro. Inserire le batterie con il lato positivo verso il basso. Per sostituire il coperchio, premerlo lungo i lati. Non buttare la vecchia batteria ma portarla in un centro per il riciclaggio. In qualsiasi momento si possono acquistare altri telecomandi da usare in tutti i veicoli nel garage. Fare riferimento alla sezione sugli Accessori. L’apparecchio di ricezione deve essere programmato per funzionare un qualsiasi telecomando nuovo. XX X
No 3 Spinta iniziale con forza max in ciascuna posizione finale della porta
attivo off non attivo = impostazione di fabb No 4 Funzione di prelampeggio della luce ad intermittenza 2 secondi prima dell'inizio di ciascun movimento
attivo off non attivo = impostazione di fabb
DESCRIZIONE DEGLI INTERRUTTORI DIP
Procedere con calma ed attenzione. La regolazione di base richiede diverso tempo. Per la prima messa in funzione dell’impianto possono essere necessari fino a 30 minuti. Per poter modificare più comodamente alcune impostazioni della centralina, è opportuno farsi aiutare da un’altra persona (ad es. per scollegare e ricollegare l'impianto alla rete elettrica).
1. Collegare la centralina e l'attuatore, compresi gli ingressi dei
dispositivi di sicurezza.
2. Posizionare tutti gli interruttori DIP sull'impostazione di fabbrica.
3. Impostare i finecorsa di posizione (v. Regolazione dei finecorsa di
4. Collegare l'attuatore alla rete elettrica. La lampadina sull'attuatore si
accende (solo BAS300K).
5. I telecomandi sono già stati programmati (solo BAS300K).
6. Posizionare i potenziometri "OPEN" "CLOSED" su 30% circa.
Aumentare leggermente, se necessario, in caso di porte molto pesanti. Montare la calotta dell'attuatore (solo BAS300K).
7. Portare manualmente la porta in posizione semiaperta e bloccare
8. Premere il tasto Start sull'attuatore (solo BAS300K) oppure premere
il tasto del telecomando programmato. Se la porta si chiude invece di aprirsi, il (questo) motore non è stato collegato correttamente. I morsetti sulla centralina devono essere scambiati (marrone/nero). Vengono quindi scambiati i cavi ai quali è collegato anche il condensatore. Essi determinano la direzione di marcia dei motori. Ripetere quindi tutte le operazioni; il primo movimento dell'attuatore deve essere di apertura. Modello Alimentazione Frequenza Potenza nominale Potenza massima Coppia max Condensatore di spunto Protezione termica Numero di giri motore Temperatura di esercizio Frequenza di utilizzo cicli/ora Peso Tipo di protezione Larghezza max porta (m) 1 motore Altezza max porta (m) 1 motore Superficie max porta (m2) 1 motore BAS300K 230Volt 50Hz 250W 400W 350Nm 10µF 140OC 1400 giri/min da -20o a + 55oC ca. 9kg IP44
Larghezza max porta (m) 2 motori Altezza max porta (m) 2 motori Superficie max porta (m2) 2 motori
9. Verificare la correttezza del ciclo completo e sulla base di questi dati,
impostare altri valori più precisi e ripetere tutte le operazioni.
10. I modi operativi (interruttori DIP) vanno modificati solo dopo
l'avvenuta regolazione delle posizioni finali e della forza.
11. Una volta eseguite correttamente tutte le impostazioni, verificare il
funzionamento delle fotocellule, dei pulsanti, della luce ad intermittenza, dei telecomandi, degli accessori, ecc. Se si desidera la chiusura automatica della porta, modificare opportunamente l'impostazione degli interruttori DIP.
12. Mostrare a tutte le persone che azioneranno la porta garage quali
sono i suoi movimenti, come agiscono i dispositivi di sicurezza e come si fa ad azionare manualmente l'attuatore. CONTROLLO Effettuare un controllo accurato del funzionamento dell'attuatore e degli accessori. Consegnare al cliente la scheda "Informazioni per l'utente”, descrivere il funzionamento e l'uso dell'attuatore in conformità alle norme vigenti e richiamare l'attenzione sui punti potenzialmente pericolosi. MANUTENZIONE Eseguire le seguenti operazioni almeno ogni sei mesi:
- controllo della regolazione della coppia del motore;
- controllo dei rulli e delle guide della porta; se necessario pulire e lubrificare.
- controllo del funzionamento del sistema di sblocco.
- controllo del funzionamento dei dispositivi di sicurezza. Dichiarazione di Conformità Io sottoscritto dichiaro con la presente che l'apparecchiatura specificata e tutti gli accessori soddisfano le Direttive e le Norme indicate. Modelo: ..........................................................................................................BAS300K EN55014, EN61000-3, EN61000-4, ETS 300 683, EN 300 220-3, EN60335-1, e EN60335-2-95 ✓ 89/336/EEC ✓ 73/23/EEC ✓ 1999/5/EC Dichiarazione integrativa Un sistema di automazione applicato a una Porta Garage deve essere installato e mantenuto in efficienza secondo tutte le istruzioni fornite dal Produttore, al fine di soddisfare le disposizioni della Direttiva Macchine 89/392/CEE. B. P. Kelkhoff Manager, Regulatory Affairs THE CHAMBERLAIN GROUP, INC. Elmhurst, IL 60126 USA May, 2004 RIPARAZIONE Per interventi di riparazione rivolgersi ai centri di assistenza autorizzati. 709304D-I © Chamberlain GmbH, 2004 Barbara P. Kelkhoff Manager, Reg. Affairs I-7 DATI TECNICI
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