WR 125 - Moto da fuoristrada HUSQVARNA - Manuale utente e istruzioni gratuiti
Trova gratuitamente il manuale del dispositivo WR 125 HUSQVARNA in formato PDF.
Scarica le istruzioni per il tuo Moto da fuoristrada in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale WR 125 - HUSQVARNA e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. WR 125 del marchio HUSQVARNA.
MANUALE UTENTE WR 125 HUSQVARNA
MUM1_WR125_2010 16-06-2009 16:15 Pagina 2 PRESENTAZIONE Benvenuti nella famiglia motociclistica Husqvarna! La Vostra nuova motocicletta Husqvarna é stata progettata e costruita per essere la migliore della sua categoria. Le istruzioni di questo manuale sono state preparate per fornire una guida semplice e chiara alla manutenzione del motociclo. Per ottenere da esso le migliori prestazioni, si raccomanda di seguire attentamente quanto riportato su questo manuale. In esso sono racchiuse le istruzioni per effettuare le necessarie operazioni di manutenzione. Le riparazioni o le manutenzioni più specifiche o di maggiore entità richiedono il lavoro di meccanici esperti e l’uso di apposite attrezzature. Il Vostro Concessionario Husqvarna ha i ricambi originali, l’esperienza e tutte le attrezzature necessarie per renderVi un ottimo servizio. Ricordare infine che il “Manuale di uso e manutenzione” deve considerarsi parte integrante del motociclo e come tale rimanere allegato allo stesso anche in caso di rivendita. Questo motociclo utilizza componenti progettati e realizzati grazie a sistemi e tecnologie d’avanguardia e sperimentati nelle competizioni. Nelle motociclette da competizione ogni particolare é verificato dopo ogni gara al fine di garantire sempre le migliori prestazioni. Per il corretto funzionamento del motociclo é necessario attenersi alla tabella di controllo e manutenzione riportata nell’appendice A.
AVVERTENZE IMPORTANTI MOTOCROSS 1) I modelli CR sono motocicli DA COMPETIZIONE garantiti esenti da difetti di funzionamento; la tabella di manutenzione consigliata per uso agonistico è riportata nell’appendice A. 2) I modelli WR sono motocicli per impiego STRADALE (A POTENZA LIMITATA), garantiti esenti da difetti e coperti da garanzia legale, a condizione che VENGA MANTENUTA LA CONFIGURAZIONE DI SERIE e rispettata la tabella di manutenzione riportata nell’appendice A, pag 7. Qualora i modelli WR venissero trasformati in motocicli DA COMPETIZIONE (A PIENA POTENZA), la tabella di manutenzione consigliata per uso agonistico è riportata nell’appendice A. ENDURO 16-06-2009 16:15 Pagina 3 IMPORTANTE Per il riconoscimento della garanzia farà da riferimento la CONFIGURAZIONE DEL VEICOLO, come descritto di seguito: A) MOTOCICLO DI SERIE, PER USO STRADALE: A POTENZA LIMITATA B) MOTOCICLO DA COMPETIZIONE, PER USO AGONISTICO: A PIENA POTENZA Questo motociclo non é stato studiato per percorrere lunghi tragitti con il motore sempre al massimo dei giri come può avvenire in occasione di lunghi trasferimenti stradali o autostradali. Lunghi tragitti a pieno gas possono comportare gravi danni al motore. Questo motociclo presenta un assetto studiato per le competizioni e quindi garantisce il massimo delle prestazioni con il solo pilota . Se ne sconsiglia pertanto l’uso, in fuoristrada o in pista, con il passeggero. Tenere comunque SEMPRE presente che questi motocicli sono stati progettati per un impiego prettamente agonistico, in condizioni di utilizzo ben diverse da quelle che si presentano in caso di uso abitualmente stradale. Per mantenere la “Garanzia di Funzionamento” del veicolo, il Cliente deve seguire il programma di manutenzione indicato sul libretto di uso e manutenzione eseguendo i tagliandi presso le officine autorizzate HUSQVARNA. Il costo per la sostituzione dei pezzi e per la manodopera necessaria per rispettare il piano di manutenzione, è a carico del Cliente. NOTA: la garanzia DECADE in caso di noleggio del motociclo. Premessa importante Leggere attentamente il presente manuale prestando particolare attenzione alle note precedute dalle seguenti avvertenze: ATTENZIONE*: Indica la possibilità di subire gravi lesioni personali fino al rischio di decesso in caso di inosservanza delle istruzioni. AVVERTENZA*: Indica la possibilità di subire lesioni personali o provocare danni al veicolo in caso di inosservanza delle istruzioni. Nota*: Fornisce ulteriori utili informazioni. Sostituzione dei particolari In caso di sostituzione dei particolari, usare unicamente particolari ORIGINALI Husqvarna. ATTENZIONE*: Dopo una caduta ispezionare attentamente il motociclo. Assicurarsi che il comando del gas, i freni, la frizione e tutti gli altri principali comandi e componenti non siano stati danneggiati. Guidare un motociclo danneggiato può provocare gravi incidenti. ATTENZIONE*: Non avviare o operare sul motociclo senza aver indossato un adeguato abbigliamento protettivo. Indossare sempre casco, stivali, guanti, occhiali protettivi ed altro abbigliamento appropriato. ATTENZIONE*: Questo motociclo è un sofisticato veicolo da competizione. Non avviare o guidare il motociclo se non si possiedono adeguate cognizioni unitamente ad ottime condizioni fisiche.
PRECAUZIONI PER I BAMBINI
- Parcheggiare il veicolo dove non possa essere facilmente urtato o danneggiato. Urti anche involontari possono provocare la caduta del veicolo con conseguente pericolo per le persone, in modo particolare per i bambini.
- Per evitare cadute accidentali del veicolo, non parcheggiarlo mai su terreno molle o irregolare né sull’asfalto reso rovente dal sole.
- Poiché il motore e l’impianto di scarico possono divenire molto caldi, parcheggiare la motocicletta in luoghi dove i pedoni o i bambini non possano facilmente toccarli.
- Le indicazioni di destra e sinistra si riferiscono ai due lati del motociclo rispetto al senso di marcia.
- A: n° denti Austria AUS: Australia Belgio BR: Brasile CDN: Canada CH: Svizzera Germania Spagna Francia FIN: Finlandia GB: Gran Bretagna Italia Giappone USA: Stati Uniti d’America
- Dove non diversamente specificato, i dati e le prescrizioni si riferiscono a tutte le Nazioni.
DATI PER L'IDENTIFICAZIONE
Il numero di identificazione del motore è stampigliato sulla parte superiore del carter motore, mentre il numero di matricola del motociclo è stampigliato sul tubo di sterzo del telaio. Riferite sempre, annotandolo anche sul presente libretto, il numero stampigliato sul telaio quando ordinate i ricambi o chiedete informazioni sul vostro motociclo.
Il numero di serie composto da 17 caratteri si trova sul lato destro del cannotto di sterzo.
3- Commutatore sinistro (WR)
4- Pedale comando freno posteriore
5- Pedale avviamento
6- Leva comando frizione
7- Tappo serbatoio carburante
10- Rubinetto carburante
11- Vite scarico aria per stelo forcella
12- Registrazione compressione per stelo forcella
13- Registrazione estensione per stelo forcella
14- Registrazione precarico molla ammortizzatore
15- Registrazione compressione ammortizzatore (bassa ed alta velocità di ammortizzazione)
16- Registrazione estensione ammortizzatore
16-06-2009 16:15 Pagina 7 DATI TECNICI MOTORE Tipo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . monocilindrico a 2 tempi Raffreddamento. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . a liquido Alesaggio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . mm 54 Corsa . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . mm 54,5 Cilindrata . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . cm3 124,82 Rapporto di compressione (a luci chiuse) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8,8:1 Avviamento . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . a pedale DISTRIBUZIONE Tipo . . . . . . . . . . . valvola lamellare in aspirazione nel carter e valvola H.T.S. a comando meccanico sullo scarico LUBRIFICAZIONE Motore . . . . . . . miscela benzina-olio al 4% durante il rodaggio; al 3%, NON MENO, a rodaggio effettuato Trasmissione primaria/cambio velocità . . . . . . . . . . mediante l’olio contenuto nel basamento ACCENSIONE Tipo . . . . . . . . . . . . elettronica analogica (WR) o digitale (CR) a scarica capacitiva con anticipo variabile Tipo candela . . . . . . . . . . . . . . CHAMPION QN 84/NGK BR9EG Distanza elettrodi candela . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 0,6 mm ALIMENTAZIONE Tipo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Carburatore “Mikuni” TMX 38 Diametro diffusore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . mm 38 Getto massimo (CR). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 460 Getto massimo (WR) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 380 Getto minimo (CR) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .35 Getto minimo (WR). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .15 Getto starter (CR) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 80 Getto starter (WR) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 50 Polverizzatore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . R-8 (914) Galleggiante (n° 2) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . g 6,1 Valvola gas (CR) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4,0 Valvola gas (WR) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5,0 Spillo conico . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6BFY43 Tacca fiss. spillo (CR) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3a Tacca fiss. spillo (WR) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2a Vite aria aperta (CR). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . giri 1+1/4 Vite aria aperta (WR) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . giri 1+1/2 TRASMISSIONE PRIMARIA Pignone motore- Corona frizione . . . . . . . . . . . . . . Z 22- Z 71 Rapporto di trasmissione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3,227 FRIZIONE Tipo . . . . . . . multidisco in bagno d’olio con comando meccanico CAMBIO VELOCITÁ Tipo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . con ingranaggi sempre in presa Rapporti di trasmissione 1a velocità . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 2,357 (z 33/14) 2a velocità . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1,866 (z 28/15) 3a velocità . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1,579 (Z 30/19) 4a velocità . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1,350 (Z 24/22) 5a velocità . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1,181 (Z 26/22) 6a velocità . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1,000 (Z 21/21) TRASMISSIONE SECONDARIA Pignone uscita cambio- Corona sulla ruota . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Z 13- Z 50 Rapporto di trasmissione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3,846
TABELLA DI LUBRIFICAZIONE, RIFORNIMENTI
Olio lubrificazione motore CASTROL A747 Olio lubrificazione cambio, trasmissione primaria
CASTROL POWER 1 RACING 10W-40
Liquido refrigerante motore
Liquido impianti frenanti
Lubrificazione a grasso
Lubrificazione catena trasmissione secondaria
CASTROL CHAIN LUBE RACING
Olio forcella anteriore KHL15-11 Olio ammortizzatore posteriore
CASTROL SYNTHETIC FORK OIL 5W
Protettivo contatti elettrici
CASTROL METAL PARTS CLEANER
Turafalle per radiatori
AREXONS TURAFALLE LIQUIDO
16-06-2009 16:15 Pagina 9 COMANDI RUBINETTO CARBURANTE Il rubinetto (1) posto sulla sinistra del serbatoio consta di tre posizioni: OFF - chiuso; non c’è uscita di carburante; ON - aperto; il carburante esce dal flusso principale; RES - riserva; il carburante esce dal flusso di riserva. Qualora, durante la marcia, si dovessero riscontrare difficoltà di alimentazione porre la levetta del rubinetto in posizione RES. Dopo aver fatto rifornimento, riportare il rubinetto in posizione ON. Il rubinetto incorpora un filtro; l’accumulo di sporcizia provoca una diminuizione del passaggio di carburante verso il carburatore. E’ pertanto necessario effettuare la pulizia nel modo seguente:
1- Eliminare il carburante dal serbatoio, staccare la tubazione;
2- Rimuovere il rubinetto previo smontaggio delle viti di fissaggio.
Pulire il filtro a rete con solvente.
3- Rimontare il rubinetto operando inversamente rispetto allo
smontaggio. Ruotare il rubinetto in posizione “ON” e verificare che non ci siano perdite. ATTENZIONE*: Fare attenzione a non toccare il motore caldo mentre si opera sul rubinetto carburante. CAVALLETTO LATERALE Ogni motociclo è fornito di un cavalletto laterale (1).
MUM1_WR125_2010 ATTENZIONE*: Il cavalletto è progettato per supportare il SOLO PESO DEL MOTOCICLO. Non sedersi sul veicolo utilizzando il cavalletto come supporto; potrebbero verificarsi delle rotture con conseguenti gravi lesioni personali. WR: Controllare periodicamente il cavalletto laterale (vedi “Scheda di manutenzione periodica”); verificare che le molle non siano danneggiate e che il cavalletto si muova liberamente. Nel caso il cavalletto fosse rumoroso, lubrificare il perno (A) di fissaggio.
MUM1_WR125_2010 16-06-2009 16:15 Pagina 10 CARBURANTE Il motociclo monta un motore a due tempi che richiede un’alimentazione di miscela benzina-olio. Il carburante consigliato è benzina SENZA PIOMBO a 98 ottani. Nota*: Se il motore “batte in testa” utilizzare un’altra marca di benzina o un carburante con n° di ottani più elevato. ATTENZIONE*: Se il motore continua a “battere in testa” non utilizzarlo ulteriormente; potrebbero verificarsi gravi danni tra i quali il grippaggio. ATTENZIONE*: La benzina è estremamente infiammabile e può diventare esplosiva in particolari condizioni. Spegnere sempre il motore, non fumare o avvicinare fiamme o scintille nell’area dove si effettua il rifornimento o si conserva il carburante. ATTENZIONE*: Non riempire il serbatoio oltre il limite inferiore del bocchettone di carico. Dopo il rifornimento, accertarsi della corretta chiusura del tappo (2) del serbatoio.
STARTER CARBURATORE Il pomello (1) dello starter, posto sulla sinistra del carburatore, viene azionato per arricchire la miscela durante l’avviamento. Tirare il pommello verso l’alto per aprire lo starter, agire inversamente per chiudere. 16-06-2009 16:15 Pagina 11 STRUMENTO DIGITALE, SPIE (WR) Il motociclo è equipaggiato con uno strumento digitale sul quale sono montate anche 2 spie indicatrici: abbagliante ed indicatori di direzione.
1- Spia BLU “Abbagliante”
2- Spia VERDE “Indicatori di direzione”
Avviando il motore si illumina il display dello strumento (colore ambra). NOTE - Ad ogni avviamento del motore, per i primi 2 secondi appare la versione del SW di controllo; terminata la fase di controllo, lo strumento visualizza l’ultima funzione impostata. - Ad ogni spegnimento del motore, cessa la visualizzazione delle funzioni dello strumento. - Il passaggio da una funzione all’altra ed il relativo azzeramento, deve essere effettuato mediante il tasto SCROLL (A). - Le funzioni, che si possono selezionare nell’ordine, sono le seguenti:
1- SPEED / ODO (figura 1)
MUM1_WR125_2010 - SPEED: velocità del veicolo- Indicazione max: 299 Km/h o 299 mph; - ODO: odometro- Indicazione max: 99999 Km; Per passare da Km a miles o da miles a Km procedere nel modo seguente:
1) visualizzare la figura 1, spegnere il motore e premere il
pulsante SCROLL (A).
2) avviare il motore tenendo premuto il pulsante SCROLL (A)
fino al momento in cui appare il simbolo “Km/h”.
3) di seguito saranno visualizzati alternativamente “Km/h” e
“Mph Miles”, premere nuovamente il pulsante SCROLL (A) nel momento che viene visualizzata l’unità di misura che si intende utilizzare.
- SPEED: velocità- Indicazione max: 299 Km/h o 299 mph; - CLOCK: orologio- Indicazione da 0:00 a 23:59:59. Per regolare l’orologio, premere il pulsante SCROLL (A) per più di 3 secondi per incrementare le ore; rilasciato il pulsante, dopo 3 secondi è possibile incrementare i minuti; - SPEED: velocità- Indicazione max: 299 Km/h o 299 mph - TRIP 1: distanza- Indicazione max: 999, 9 Km (il dato verrà perso per tensione inferiore a 6V). Per regolare il TRIP, premere il pulsante SCROLL (A) per più di 3 secondi. - SPEED: velocità- Indicazione max: 299 Km/h o 299 mph; - STP 1: tempo di percorrenza Km - mi. - Indicazione da 0:00 a 99:59:59 ( il dato verrà perso per tensione inferiore a 6V). Il contatore STP si attiva premendo, a funzione visualizzata, il tasto pulsante SCROLL (A) per più di 3 secondi. - 1° intervento: attivazione funzione; - 2° intervento: stop ai contatori; - 3° intervento: azzeramento STP; - 4° intervento: attivazione funzione; - 5° intervento: stop ai contatori; e così di seguito.
16-06-2009 16:15 Pagina 13 COMANDO GAS La manopola (1) del gas è situata sul lato destro del manubrio. La posizione del comando sul manubrio può essere regolata allentando le due viti di fissaggio. AVVERTENZA Non dimenticare di stringere le viti (A) dopo la regolazione. BLOCCASTERZO (WR)
MUM1_WR125_2010 Il motociclo è fornito di un bloccasterzo (1) posto sul lato destro del cannotto di sterzo. Per bloccare lo sterzo, operare nel modo seguente: girare il manubrio a sinistra, inserire la chiave nella serratura e girarla in senso antiorario. Spingerla verso l’interno e,se necessario, girare il manubrio nei due sensi. Girare la chiave in senso orario ed estrarla dalla serratura. Per sbloccare lo sterzo, operare inversamente.
COMANDO FRENO ANTERIORE
La leva (2) del freno è situata sul lato destro del manubrio. La posizione del comando sul manubrio può essere regolata allentando le due viti di fissaggio. AVVERTENZA Non dimenticare di stringere le viti (B) dopo la regolazione.
1) Pulsante arresto motore (
Sul lato sinistro del manubrio, in prossimità del comando frizione, si trova il pulsante (1) di arresto motore.
COMANDO FRIZIONE “LO” ( ) Comando selezione luce abbagliante ) Comando selezione luce anabbagliante
= Attivazione indicatori di direzione sinistri (ritorno automatico) = Attivazione indicatori di direzione destri (ritorno automatico) Per disattivare l’indicatore, premere sulla levetta di comando una volta che è ritornata al centro.
) avvisatore acustico. AVVERTENZA Non dimenticare di stringere le viti (C) dopo la regolazione. A: Per diminuire il gioco B: Per aumentare il gioco La leva della frizione è situata sul lato sinistro del manubrio ed è munita di protezione. Il supporto della leva è provvisto di una vite di registro (1) per regolare il gioco del cavo della frizione (vedere pag 22). La leva può essere regolata per adattarsi alla vostra posizione di guida.
COMANDO FRENO POSTERIORE
Il pedale (1) di comando del freno posteriore si trova sul lato destro del motociclo. Un interruttore di stop, all'atto della frenata, provoca l'accensione della lampada del fanale posteriore (WR).
= Comando accensione luci anabbaglianti ed abbaglianti = Comando accensione luci di posizione
16-06-2009 16:15 Pagina 15 COMANDO CAMBIO PEDALE AVVIAMENTO La leva (1) è posta sul lato sinistro del motore. Il pilota, ad ogni cambio di velocità, deve lasciare libero il pedale che tornerà nella sua posizione centrale; la posizione di “folle” (N) si trova tra la prima e la seconda marcia. Si innesta la prima marcia spingendo in basso la leva; per tutte le altre marce spingerla in alto. La posizione della leva sull'albero può essere variata. Per effettuare questa operazione occorre allentare la vite, togliere la leva e porla in una nuova posizione sull'albero. Bloccare la vite ad operazione effettuata. Il pedale (2) è posto sul lato destro del motociclo.
MUM1_WR125_2010 AVVERTENZA*: Non cambiare le marce senza disinnestare la frizione e chiudere il gas. Il motore potrebbe andare “fuorigiri” e subire danni. ATTENZIONE*: Non rallentare scalando le marce quando ci si trova ad una velocità che potrebbe portare il motore “fuorigiri” oppure far perdere aderenza alla ruota posteriore, se si selezionasse la velocità immediatamente inferiore. N: Folle
ISTRUZIONI PER L'USO DEL MOTOCICLO
CONTROLLI PRELIMINARI ATTENZIONE! Esaminate attentamente questa lista prima di guidare per evitare incidenti o guasti durante la marcia.
1. Controllate tutti i liquidi
A. Livello olio cambio. B. Livello carburante. C. Livello liquido di raffreddamento. Accertarsi che tutti i tappi siano stati correttamente installati. ATTENZIONE*: Non rimuovere il tappo del radiatore a motore caldo!
2. Controllare tutti i comandi
A. Manopola del gas. B. Leva della frizione. Assicuratevi che le trasmissioni flessibili non siano danneggiate e scorrano liberamente.
3. Controllare i freni
Accertarsi che non vi siano perdite di olio e che le tubazioni non siano usurate. Controllare il funzionamento.
4. Controllare le sospensioni
Comprimere la forcella e la sospensione posteriore. Controllare che non vi siano perdite di olio ed accertarsi del corretto funzionamento.
5. Controllare le ruote
Controllare i raggi e che i cuscinetti non presentino usura. Controllare i cerchi ed i pneumatici. Controllare la pressione dei pneumatici.
6. Controllare i rulli tendicatena, il pignone e
la corona Controllare l'usura dei rulli, del pignone e della corona. Accertarsi che la catena sia correttamente regolata e lubrificata.
7. Controllare il filtro aria e il sistema di aspirazione
Controllare che il filtro sia pulito. Controllare i raccordi in gomma e le fascette. Controllare il sistema di scarico Controllare i montaggi e verificare eventuali rotture. Controllare il silenziatore. Controllare le coppie di serraggio A. Candela (vedere a pag. 23). B. Verifica generale dei serraggi. Controllare lo sterzo Controllare il gioco dei cuscinetti dello sterzo. Controllare l’impianto elettrico Avviare il motore e controllare che i fanali, la luce stop, gli indicatori di direzione, le spie sul cruscotto e l’avvisatore acustico funzionino regolarmente. ATTENZIONE*: L’inosservanza di questi controlli quotidiani prima della guida può causare seri danni al veicolo o gravi incidenti. RODAGGIO Al fine di ottenere, tra le parti in movimento del motore, un corretto assestamento che consenta una ottimale utilizzazione del motociclo, è necessario eseguire un periodo di rodaggio di alcune ore secondo le modalitàsottoriportate.
1. Avviare il motore e, DA FERMO, lasciarlo girare al minimo
aprendo e chiudendo il gas periodicamente sino a quando si sarà completamente riscaldato. Entro 3-4 minuti, la temperatura del refrigerante avrà raggiunto ~ 60° C/140° F. 2. Spegnere il motore e lasciarlo raffreddare naturalmente sino a temperatura ambiente; questo consentirà il corretto assestamento del pistone nel cilindro.
3. Ripetere i cicli 1 e 2 sempre DA FERMO.
4. Portare il motore alla normale temperatura d’esercizio.
Guidare il motociclo a velocità moderata per circa 10 minuti. Ripetere la procedura di raffreddamento precedentemente descritta. EVITARE BRUSCHE ACCELERAZIONI. 5. Portare il motore a temperatura d’esercizio. Guidare il motociclo per circa 15 minuti passando gradualmente a velocità più elevate. Evitare sempre brusche accelerazioni.
6. Ripetere il ciclo di raffreddamento.
7. Anche dopo aver completato il rodaggio, evitare l’apertura
completa del gas sino a quando il motore non avrà raggiunto la temperatura d’esercizio. La corretta osservanza di questa procedura di rodaggio, incrementerà sensibilmente la durata e le prestazioni del motore.
CONTROLLI DURANTE IL RODAGGIO
Le verifiche da effettuare durante il rodaggio sono le seguenti: - CONTROLLO TENSIONE RAGGI RUOTE (vedi pag. 50); - CONTROLLO SERRAGGIO RUOTE; - CONTROLLO SERRAGGIO PERNO FORCELLONE; - CONTROLLO REGOLAZIONE CATENA (vedi pag. 34); - CONTROLLO GIOCO CUSCINETTI DI STERZO (vedi pag. 25); - CONTROLLO SERRAGGIO MANUBRIO; - CONTROLLO SERRAGGIO MOTORE AL TELAIO; - CONTROLLO SERRAGGIO RACCORDO ASPIRAZIONE; - CONTROLLO SERRAGGIO DADI TESTA E CILINDRO. Nota*: Terminato il rodaggio, montare una nuova candela e sostituire l’olio del cambio. 16-06-2009 16:15 Pagina 17
AVVIAMENTO DEL MOTORE
Per procedere correttamente all’avviamento a freddo del motore operare nel modo seguente: - porre il cambio in folle; - porre il rubinetto carburante (1) in posizione ON; - alzare il pomello dello starter (3) sul carburatore. Lasciando il comando del gas in posizione completamente chiusa, agire sul pedale (4) di avviamento. Riportare il pomello dello starter nella posizione iniziale non appena il motore sarà in grado di tenere il minimo. In caso di avviamento a caldo NON utilizzare lo starter. L’avviamento può essere effettuato anche con la marcia inserita previo disinnesto della frizione. In caso di ingolfamento del carburatore, chiudere il rubinetto carburante, lo starter ed agire sul pedale di avviamento sino a quando il motore partirà. Se necessario rimuovere la candela ed asciugarla. NOTA IMPORTANTE IN CASO DI AVVIAMENTO A
FREDDO A BASSE TEMPERATURE
Si raccomanda di effettuare un breve riscaldamento al minimo fino a quando, dopo aver disinserito lo starter, ci sarà una normale risposta del motore alle aperture del comando gas. Questo permetterà al lubrificante di raggiungere la corretta temperatura di esercizio garantendo così il corretto funzionamento di tutti gli organi del motore. Evitare di effettuare un riscaldamento troppo prolungato del motore. IMPORTANTE Non accelerare mai il motore dopo un avviamento a freddo.
MUM1_WR125_2010 ATTENZIONE*: Il sistema di scarico contiene gas di monossido di carbonio. Non far mai girare il motore in luoghi chiusi. ATTENZIONE*: In fase di avviamento di questo tipo di motociclo ad alte prestazioni si può verificare, talvolta, un forte “contraccolpo” . Non avviare il motore senza aver prima indossato stivali di guida appropriati, particolarmente protettivi. Si corre il rischio di ferirsi seriamente alla gamba nel caso il pedale di a il “contraccolpo” ed il piede scivoli.
- Premere il pulsante (3) arresto motore. - Chiudere il rubinetto (4) del carburante. - Chiudere completamente la manopola (1) del gas in modo da far decelerare il motociclo. - Frenare sia anteriormente che posteriormente mentre si scalano le marce (per una forte decelerazione, agire in modo deciso sul leva e pedale dei freni). - Una volta arrestato il motociclo, tirare la leva frizione e porre la leva (2) del cambio in posizione di folle. Una volta arrestato il motociclo, porlo sul cavalletto laterale.
A. Livello olio trasmissione Tenendo il motociclo in piano ed in posizione verticale, controllare il livello dell’olio per mezzo dell’oblò di ispezione (1) inserito sul carter destro del motore. Verificare che il livello (a) si trovi circa a metà dell’oblò di ispezione. Per effettuare il rabbocco, rimuovere il tappo di carico (2). Per sostituire completamente l’olio, svitare il tappo (A) sottocoppa e lasciare defluire completamente l’olio; quindi riavvitare il tappo con relativa guarnizione e versare l’olio fresco dal foro del tappo di carica. Impiegare sempre olio nella quantità e del tipo prescritto (vedere a pagina 8). Nota*: Eseguire questa operazione a motore caldo. ATTENZIONE*: Fare attenzione a non toccare l’olio caldo. Nota: Eseguire questa operazione a motore caldo. A: Tappo di scarico
CONTROLLO LIVELLO LIQUIDO DI RAFFREDDAMENTO
Controllare il livello (1) nel radiatore destro a motore freddo e con il motociclo in posizione verticale. Il refrigerante deve trovarsi 10 mm sopra gli elementi. Il tappo del radiatore presenta due posizioni di bloccaggio: la prima serve allo scarico preventivo della pressione esistente nel circuito di raffreddamento. AVVERTENZA Non togliere il tappo del radiatore a motore caldo. Si corre il rischio che il liquido fuoriesca e provochi ustioni. NOTA Potrebbero sorgere difficoltà nell'eliminare il liquido da superfici verniciate. Se così fosse, lavare con acqua.
SOSTITUZIONE LIQUIDO DI RAFFREDDAMENTO
Effettuare la sostituzione operando, a motore freddo, nel modo seguente: - rimuovere il tappo del radiatore destro; - rimuovere la vite di scarico (2) sul coperchio pompa oppure il coperchio pompa svitando le tre viti (1) di fissaggio; - inclinare il veicolo sulla destra per facilitare la fuoriuscita del liquido; - lasciar drenare tutto il liquido; - rimontare la vite di scarico oppure il coperchio pompa; - versare nel radiatore la quantità di liquido prevista (pag. 8); - portare il motore in temperatura per eliminare eventuali bolle d’aria; - porre il motociclo in posizione verticale e controllare che il livello del liquido nel radiatore risulti 10 mm al di sopra della massa radiante (in caso contrario rabboccare); - riavvitare il tappo del radiatore destro.
ATTENZIONE*: Il refrigerante sui pneumatici li renderà sdrucciolevoli con potenziali rischi di incidenti o lesioni. Controllare periodicamente i manicotti di collegamento (vedi “Scheda di manutenzione periodica”); ciò eviterà che si verifichino perdite di refrigerante con conseguente rischio di grippaggio del motore. Se sulle tubazioni si presentano screpolature, rigonfiamenti o indurimenti dovuti ad essiccamento dei manicotti, sarà opportuna la loro sostituzione. Controllare il corretto fissaggio delle fascette. 16-06-2009 16:16 Pagina 21
REGOLAZIONE CAVO COMANDO GAS
La regolazione del cavo comando gas si può effettuare tramite il registro posto sul comando stesso oppure su quello che si trova sul coperchio del carburatore. Per verificare la corretta registrazione del cavo comando gas operare nel modo seguente: - rimuovere il cappuccio in gomma; - spostando avanti e indietro la guaina della trasmissione si deve riscontrare un gioco di circa 1 mm; - nel caso questo gioco risultasse superiore, sbloccare il controdado (1) e svitare il registro (2); agire inversamente nel caso il gioco fosse inferiore a 1 mm; - se la lunghezza del registro (2) non fosse sufficiente a ottenere la corretta regolazione, agire sul registro posizionato sul carburatore. Anche su quest’ultimo si deve riscontrare un gioco di circa 1 mm; in caso contrario, svitare o avvitare il registro (4) per diminuire o aumentare detto gioco dopo aver allentato il controdado (3). ATTENZIONE*: Utilizzare il veicolo con il cavo comando gas danneggiato pregiudica notevolmente la sicurezza di guida. REGISTRAZIONE MINIMO La registrazione del minimo deve essere effettuata solo a motore caldo e con il comando gas in posizione chiusa agendo nel modo seguente: - girare le vite di registro minimo (1) sino ad ottenere un regime del motore piuttosto elevato (girare in senso orario per aumentare il regime, in senso antiorario per diminuirlo); - girare la vite di registro del titolo della miscela (2) in senso orario o antiorario sino a quando il motore girerà il più regolarmente possibile; - svitare progressivamente la vite (1) sino ad ottenere il minimo più appropriato. ATTENZIONE*: I gas di scarico contengono monossido di carbonio. Non far girare il motore in luoghi chiusi.
MUM1_WR125_2010 MUM1_WR125_2010 16-06-2009 16:16 Pagina 22 REGISTRAZIONE FRIZIONE La frizione non richiede, normalmente, altra regolazione che quella della tensione del cavo utilizzando il gruppo di registro posto sul manubrio. Generalmente, é sufficiente agire sul registro posto sul manubrio per recuperare il gioco dovuto all’allungamento della trasmissione flessibile. La leva di comando deve sempre avere una corsa a vuoto (C) (circa 3 mm) prima di iniziare il disinnesto della frizione. Per regolare questo gioco, agire sul registo (2) dopo aver sfilato il cappuccio in gomma (1); ruotando il registro nel senso indicato dalla freccia A si riduce il gioco (C) mentre ruotandolo nel senso indicato dalla freccia B si aumenta il gioco.
Una ulteriore possibilità di registrazione è offerta dal tenditore (1) posto sulla destra del telaio. Se, dopo la registrazione, la frizione slitta sotto carico o trascina anche quando é disinnestata, dev’essere smontata per le opportune verifiche. Per questa operazione rivolgeteVi al Concessionario.
16-06-2009 16:16 Pagina 23 CONTROLLO CANDELA La candela (2) è NGK BR9EG oppure CHAMPION QN84; la distanza fra gli elettrodi deve essere 0,6 mm. Una distanza maggiore può causare difficoltà di avviamento e sovraccarico della bobina. Una minore, può causare problemi di accelerazione, di funzionamento al minimo e di prestazioni alle basse velocità. Pulire lo sporco intorno alla base della candela prima di rimuoverla dopo aver totlto il cappuccio. E’ utile esaminare lo stato della candela, subito dopo averla tolta dalla sua sede, poichè i depositi e la colorazione dell’isolante forniscono utili indicazioni. Esatto grado termico: La punta dell’isolante è secca ed il colore è marrone chiaro o grigio. Grado termico elevato: La punta dell’isolante è secca e coperta da incrostazioni scure. Grado termico basso: La candela si è surriscaldata e la punta dell’isolante è vetrosa e di colore bianco o grigio. AVVERTENZA*: Effettuare l’eventuale sostituzione della candela con una “più calda” o “più fredda” con estrema cautela. Una candela di grado termico troppo elevato può causare preaccensioni con possibili danni per il motore. Una candela di grado termico troppo basso può causare un notevole aumento dei depositi carboniosi. Prima di procedere al rimontaggio, eseguire una accurata pulizia degli elettrodi e dell’isolante usando uno spazzolino metallico. Applicare grasso grafitato sul filetto della candela, avvitarla a mano fino in fondo q uindi ser rar la alla coppia di 23,5÷25,5 Nm. La candela c he presenti screpolature sull’isolante o che abbia gli elettrodi corrosi, deve essere sostituita. REGOLATORE DI TENSIONE (WR) Il regolatore di tensione (1) è fissato sul telaio, sotto il serbatoio carburante.
MONTAGGIO Ruotare in senso antiorario il perno posteriore (1), rimuoverlo ed estrarre la sella svincolandola dalla vite di fissaggio anteriore. Lavare il filtro con un detergente specifico (CASTROL FOAM AIR FILTER CLEANER o prodotto similare) ed asciugarlo perfettamente (lavare il filtro con benzina solo in caso di necessità). Immergerlo in olio speciale per filtri (CASTROL FOAM AIR FILTER OIL o prodotto similare) e strizzarlo per far uscire l’olio superfluo. Mettere del grasso sul bordo (C) del filtro dal lato dell'alloggiamento per ottenere una buona tenuta. Nel rimontare il filtro nel proprio alloggiamento, assicurarsi che l'appendice (A) sia rivolta verso l'alto e che lo spigolo (B) si trovi sul lato inferiore sinistro della scatola filtro. Rimontare gli altri particolari precedentemente rimossi. ATTENZIONE*: Per la pulizia dell’elemento filtrante non utilizzare benzina o solvente a basso punto di infiammabilità; potrebbero verificarsi incendi o esplosioni. AVVERTENZA*: In caso di errato montaggio del filtro, potrebbero entrare sporcizia o polvere, provocando l’usura rapida dei segmenti pistone e del cilindro. Togliere la vite (3), rimuovere il filtro aria completo (4) e separare il filtro (5) dal telaietto (6). ATTENZIONE*: Pulire l’elemento filtrante in un’area ben ventilata e non avvicinare scintille o fiamme all’area di lavoro.
REGOLAZIONE GIOCO DEI CUSCINETTI DELLO
STERZO Per motivi di sicurezza lo sterzo dovrebbe essere sempre mantenuto registrato in modo tale che il manubrio di guida ruoti liberamente senza gioco. Per controllare la registrazione dello sterzo, posizionare sotto al motore un cavalletto o un supporto in modo che la ruota anteriore sia sollevata dal terreno. Premere leggermente sulle estremità del manubrio per mettere in rotazione l'articolazione di sterzo; il manubrio dovrà ruotare senza sforzo. Mettetevi a terra di fronte al motociclo, afferrate le estremità inferiori degli steli della forcella e muovetele in senso normale al loro asse. Se si avverte gioco occorrerà eseguire la regolazione operando come segue: allentare il dado (1) del cannotto di sterzo. Allentare le quattro viti (3) di fissaggio della testa di sterzo agli steli forcella. Ruotare in senso orario la ghiera (2) del cannotto di sterzo con l'apposita chiave speciale, fino ad ottenere una corretta registrazione del gioco. Serrare il dado (1) del cannotto alla coppia di serraggio di 8÷9 Kgm. (78,4÷88,3 Nm). Serrare le quattro viti (3) sulla testa di sterzo a 22,5÷26,5 Nm (2,3÷2,7 Kgm).
MUM1_WR125_2010 AVVERTENZA*: Per motivi di sicurezza non guidare il motociclo con i cuscinetti di sterzo danneggiati.
Il registro (2) posto sulla leva di comando consente di regolare la corsa a vuoto (a). La corsa a vuoto (a) deve essere almeno di 3 mm. Il livello del fluido nel serbatoio della pompa non deve mai trovarsi al di sotto del valore minimo (1) visibile dall’oblò ricavato posteriormente sul corpo pompa. Un eventuale abbassamento del livello del fluido può permettere l'ingresso di aria nell'impianto con conseguente allungamento della corsa della leva. ATTENZIONE*: Se la leva del freno risulta troppo “morbida”, si è in presenza di aria nella tubazione o di un difetto dell’impianto. Essendo pericoloso guidare il motociclo in queste condizioni, fare immediatamente controllare l’impianto frenante presso il Concessionario Husqvarna. AVVERTENZA*: Non versare fluido freni su superfici verniciate o lenti (es. di fanali) AVVERTENZA*: Non mischiare due tipi di fluido diversi. Se si sceglie di impiegare una diversa marca di fluido, eliminare completamente quello esistente. AVVERTENZA*: Il fluido freni può causare irritazioni. Evitare il contatto con la pelle e gli occhi. In caso di contatto, pulire completamente la parte colpita e, qualora si trattasse degli occhi, chiamare un medico. A: per aumentare il gioco B: per diminuire il gioco
REGISTRAZIONE POSIZIONE PEDALE FRENO
POSTERIORE La posizione del pedale di comando del freno posteriore rispetto all’appoggiapiede, può essere regolata a seconda delle esigenze personali. Dovendo procedere a tale registrazione operare nel modo seguente: - allentare la vite (1); - ruotare la camma (2) per abbassare o alzare della dimensione (A) desiderata il pedale del freno; - a regolazione effettuata serrare nuovamente la vite (1). Dopo aver effettuato questa registrazione, è necessario regolare la corsa a vuoto del pedale, secondo le istruzioni riportate di seguito.
Il pedale di comando del freno posteriore, deve avere una corsa a vuoto (B) di 5 mm prima di inizare l’azione frenante. Il livello (A) deve trovarsi tra le tacche poste sul serbatoio pompa. Qualora ciò non si verificasse, procedere alla registrazione nel modo seguente: - allentare il dado (3); - agire sull’astina comando pompa (4) per aumentare o diminuire la corsa a vuoto; - a operazione effettuata serrare nuovamente il dado (3). ATTENZIONE La mancanza della corsa a vuoto prescritta provocherà la rapida usura delle pastiglie freno con il conseguente rischio di arrivare alla TOTALE INEFFICIENZA DEL FRENO.
REGOLAZIONE DELLE SOSPENSIONI IN BASE A
PARTICOLARI CONDIZIONI DELLA PISTA
Le indicazioni che seguono costituiscono una guida indicativa per la messa a punto delle sospensioni in funzione del tipo di terreno di impiego del motociclo. Prima di effettuare qualunque modifica ed anche in seguito, se la nuova registrazione fosse insoddisfacente, è necessario partire sempre dalla taratura standard aumentando o diminuendo gli scatti di registrazione di uno alla volta. TERRENO DURO Forcella: regolazione più morbida in compressione Ammortizzatore: regolazione più morbida in compressione In caso di percorso veloce, regolazione più morbida sia in compressione che in estensione per entrambe le sospensioni, quest’ultima modifica favorisce l’aderenza delle ruote sul terreno.
TERRENO SABBIOSO Forcella: regolazione più dura in compressione, oppure sostituzione della molla standard con una più dura con contemporanea regolazione più morbida della compressione e più dura dell’estensione. Ammortizzatore: regolazione più dura in compressione e principalmente in estensione; agire inoltre sul precarico della molla per abbassare la parte posteriore della moto. TERRENO FANGOSO Forcella: regolazione più dura in compressione, oppure sostituzione della molla standard con una più dura; Ammortizzatore: regolazione più dura sia in compressione che in estensione oppure sostituzione della molla standard con una più dura; agire inoltre sul precarico della molla per alzare la parte posteriore della moto. La sostituzione delle molle su entrambe le sospensioni è consigliata per compensare l’aumento di peso della moto dovuto al fango accumulato. NOTE Se la forcella fosse troppo morbida o troppo dura in ogni condizione di registrazione, verificare il livello dell’olio nello stelo perchè potrebbe essere troppo basso o troppo alto ; ricordare che una quantità maggiore di olio nella forcella comporta uno spurgo aria più frequente. Se le sospensioni non reagiscono alle variazioni di taratura, verificare i gruppi di registro perchè potrebbero essere bloccati. 16-06-2009 16:16 Pagina 29 Le tarature standard e le procedure di registrazione sono riportate qui di seguito. REGOLAZIONE FORCELLA a) COMPRESSIONE (CR: REGISTRO SUPERIORE; WR: REGISTRO INFERIORE) Taratura standard: -9 scatti (CR) Taratura standard: -10 scatti (WR) Qualora si dovesse ripristinare la taratura standard, ruotare il registro (A) in senso orario sino alla posizione di tutto chiuso, quindi tornare indietro degli scatti sopracitati. Per ottenere una frenatura più dolce, ruotare il registro in senso antiorario; agire inversamente per ottenere una frenatura più dura. b) ESTENSIONE (CR: REGISTRO INFERIORE; WR: REGISTRO SUPERIORE) Taratura standard: -13 scatti (CR) Taratura standard: -10 scatti (WR) c) SFIATO ARIA (da effettuare dopo ogni gara in caso di uso competitivo oppure mensilmente). Porre il veicolo su un cavalletto centrale, estendere completamente la forcella ed allentare la valvolina (D). Serrare la valvolina ad operazione ultimata. ATTENZIONE! NOTA: Non forzare le viti di registro oltre la posizione di apertura e chiusura massima.
Per il regolare funzionamento della forcella é indispensabile che in entrambe le gambe si trovi la prevista quantità d’olio. WR: Per controllare il livello dell’olio all’interno degli steli, è necessario rimuovere questi ultimi dalla forcella e procedere nel modo seguente: - rimuovere i tappi delle aste di forza; - togliere le molle dagli steli facendo scolare l’olio all’interno di questi ultimi; - portare la forcella a fondo corsa; - verificare che il livello si trovi alla distanza di 140 mm (5.51 in.) dal limite superiore dell’asta di forza.
QUANTITÀ D’OLIO IN OGNI STELO
-CR: 352 cm3 -WR: 643 cm3 NOTA Indice di flessibilità molle di serie: K=8,8 N/mm (CR) K=8,4 N/mm (WR) Qualora si dovesse ripristinare la taratura standard , ruotare il registro (C) in senso orario sino alla posizione di tutto chiuso, quindi tornare indietro degli scatti sopracitati. Per ottenere una frenatura più dolce, ruotare il registro in senso antiorario; agire inversamente per ottenere una frenatura più dura.
NOTA Per non alterare il valore di precarica, sostituire sempre molla e distanziale accoppiati.
La posizione (a) e l'altezza (b) del manubrio possono essere modificati per meglio adattarsi alle Vostre esigenze di guida. Per effettuare le operazioni, rimuovere il cavallotto superiore (1) e quello inferiore (2) previo smontaggio delle relative viti di fissaggio (3) e (4). a) Modifica posizione manubrio Ruotare di 180° il cavallotto inferiore per ottenere l’avanzamento o l’arretramento (10mm- 0.04 in.) della posizione del manubrio rispetto a quella iniziale.
b) Modifica altezza manubrio Rimuovere il distanziale inferiore (A) e sostituire la vite (4) con una di lunghezza L=65 mm.. Ultimata l’operazione, serrare le viti (3) a 2,75-3,05 kgm (27-30 Nm; 19.9-22 Lb/ft) e le viti (4) a 2,0-2,2 kgm (19,6-21,6 Nm; 14.5-15.9 Lb/ft). 16-06-2009 16:16 Pagina 31 REGISTRAZIONE AMMORTIZZATORE L'ammortizzatore posteriore deve essere registrato in funzione del peso del pilota e delle condizioni del terreno. Per effettuare l'operazione procedere nel modo seguente:
1. Con il motociclo sul cavalletto misurare la distanza (A).
2. Sedetevi sulla moto con tutto l'equipaggiamento e nella
normale posizione di guida.
3. Con l'aiuto di una seconda persona rilevare la nuova distanza (A).
B: asse vite fissaggio pannello C: asse perno ruota posteriore
4. La differenza tra queste due misurazioni costituisce
l'ABBASSAMENTO della parte posteriore del motociclo. L'abbassamento consigliato è di 100 mm con ammortizzatore freddo e di 95 mm con ammortizzatore caldo.
5. Per ottenere il corretto abbassamento in relazione al vostro
peso, regolare il precarico della molla dell'ammortizzatore come descritto a fianco.
REGISTRAZIONE PRECARICO MOLLA AMMORTIZZATORE
Per effettuare l'operazione procedere nel modo seguente:
1. Rimuovere la sella dopo aver ruotato in senso antiorario
il perno posteriore (1) di fissaggio, svitare le viti (2) e togliere il pannello laterale destro (3). ATTENZIONE*: Non smontare mai l’ammortizzatore perchè contiene gas sotto pressione. Per interventi di maggiore entità rivolgersi al Concessionario Husqvarna.
2. Pulire la controghiera (1) e la ghiera di registro (2) della
3. Allentare la controghiera per mezzo di una chiave a gancio
o con un punzone in alluminio.
4. Ruotare la ghiera di registro sino alla posizione desiderata.
5. Effettuata la registrazione in funzione del vostro peso o
dello stile di guida, bloccare fermamente la controghiera (coppia di serraggio 5 Kgm).
6. Rimontare il pannello laterale destro e la sella.
ATTENZIONE*: Fare attenzione a non toccare il tubo di scarico caldo quando si registra l’ammortizzatore.
REGISTRAZIONE FRENO IDRAULICO AMMORTIZZATORE
L'ammortizzatore è registrabile separatamente per la corsa di compressione e quella di estensione. A) COMPRESSIONE - Taratura standard:
1) bassa velocità di ammortizzazione:
- 15 scatti (± 2 scatti) (registro 4)
2) alta velocità di ammortizzazione:
- 15 scatti (± 2 scatti) (registro 6) Qualora si dovesse ripristinare la taratura standard, ruotare i registri superiori (4) e (6) in senso orario sino alla posizione di tutto chiuso, quindi tornare indietro degli scatti sopracitati. Per ottenere una frenatura più dolce, ruotare i registri in senso antiorario; agire inversamente per ottenere una frenatura più dura. B) ESTENSIONE - Taratura standard: - 18 scatti (± 2 scatti) Qualora si dovesse ripristinare la taratura standard, ruotare il registro inferiore (5) in senso orario sino alla posizione di tutto chiuso, quindi tornare indietro degli scatti sopracitati. Per ottenere una frenatura più dolce, ruotare il registro in senso antiorario; agire inversamente per ottenere una frenatura più dura.
16-06-2009 16:21 Pagina 33 REGISTRAZIONE CATENA (Fig. A) La catena deve essere controllata, registrata e lubrificata in accordo con la "Tabella di manutenzione"; questo per motivi di sicurezza e per prevenire una usura eccessiva. Se la catena si consuma eccessivamente o risulta malregistrata, cioè se è allentata o eccessivamente tesa, può fuoriuscire dalla corona o rompersi. Per regolare la tensione della catena è necessario abbassare la parte posteriore del motociclo, in modo da ottenere l'allineamento dell'asse pignone, asse rotazione forcellone e asse ruota posteriore come indicato nella figura, indi far ruotare di tre giri la ruota posteriore. In tale condizione la catena non deve risultare tesa pur essendo priva di freccia. Regolazione rapida (Fig. B.) Spingere la catena verso la parte terminale del pattino e verificare che la distanza “A” da quest’ultimo risulti compresa tra 0 e 2 mm. Se così non risulta agire in questo modo: - allentare sul lato destro il dado di fissaggio del perno ruota (1); - allentare i controdadi (2) su entrambi i tendicatena e operare sulle viti (3) per ottenere il valore di tensione corretto; - serrare i controdadi. Dopo la regolazione controllare sempre l’allineamento della ruota e serrare a fondo il perno della stessa.
Asse forcellone Asse ruota
Controllare l'usura della catena nel modo seguente: - tendere completamente la catena per mezzo delle viti di registro; - contrassegnare 20 maglie della catena; - misurare la distanza “A” tra il centro del 1° perno e quello del 21°. STANDARD LIMITE DI USURA 317,5 mm 323 mm Controllare eventuali danni o usura del pignone. Se questo presenta un'usura uguale a quella mostrata in figura, deve essere sostituito. Dopo aver smontato la ruota, è necessario verificare lo stato di usura dei denti della corona posteriore. La figura sottoriportata mostra il profilo dei denti in condizioni di usura normale ed eccessiva. Se la corona è eccessivamente usurata procedere alla sua sostituzione svitando le sei viti di fissaggio al mozzo. ATTENZIONE*: Il disallineamento della ruota provoca un’usura anormale con conseguenti condizioni di guida insicura. Nota*: In presenza di terreno fangoso e umido, i residui che si depositano su corona, pignone e catena provocano un’ulteriore tensione di quest’ultima. Prevedendo l’impiego del motociclo in queste condizioni, tendere inizialmente di meno la catena. L’uso del motociclo sui terreni fangosi aumenta notevolmente l’usura di pignone, catena e corona posteriore. Consumo normale Consumo eccessivo
LUBRIFICAZIONE CATENA Lubrificare la catena attenendosi alle istruzioni che seguono. AVVERTENZA* : Non usare mai grasso per lubrificare la catena. Il grasso causa l’accumulo di polvere e fango che agiscono come abrasivi provocando l’usura rapida della catena, del pignone e della corona. Smontaggio e pulizia Quando la catena diventa particolarmente sporca, deve essere rimossa e pulita prima della lubrificazione. Procedere nel modo seguente.
1- Posizionare un blocco o un cavalletto sotto il motore in modo che la ruota posteriore sia sollevata dal terreno.
Togliere: le viti (1), la protezione (2) del pignone, la molletta (3), il giunto (4) e rimuovere la catena (5); Per il rimontaggio eseguire le operazioni in senso inverso. 16-06-2009 16:21 Pagina 35
2- Controllare che la catena non sia usurata o danneggiata.
Sostituirla sempre in accordo con la Tabella di Manutenzione Periodica o se risultano danneggiati i rulli o le maglie.
3- Controllare che non siano danneggiati il pignone o la corona.
4- Lavare e lubrificare la catena come sottodescritto.
Lavaggio catena senza anelli OR (*) Lavare con petrolio o nafta; se si usa benzina o specialmente trielina, bisogna asciugarla e lubrificarla per evitare ossidazioni. Lavaggio catena con anelli OR (.) Lavare con petrolio, nafta o olio di paraffina; non usare benzina, trielina o solventi per non danneggiare gli anelli OR. Usare, in alternativa, spray specifici per catene con anelli OR. Lubrificazione catena senza anelli OR (*) Dopo l’asciugatura, immergere la catena se possibile in un lubrificante specifico al Bisolfuro di Molibdeno oppure in olio motore ad alta viscosità riscaldato per renderlo fluido. Lubrificazione catena con anelli OR (.) Lubrificare con un pennello sia le parti metalliche che quelle in gomma (OR) agendo esternamente ed internamente con olio motore di viscosità SAE 80-90. AVVERTENZA*: Il lubrificante per la catena NON deve venire a contatto con il pneumatico o il disco freno posteriori.
5- Se la catena è stata tagliata, rimontarla con l’ausilio del
6- Montare la molletta (a) del giunto in modo che la parte
chiusa sia rivolta nel senso di rotazione della catena, come mostra la figura sotto. Rullo tendicatena, rullo guidacatena, guidacatena, pattino catena Controllare l’usura dei particolari sopracitati e sostituirli, se necessario. Nota * : Ai fini della sicurezza, il giunto è la parte più critica della catena di trasmissione. I giunti sono riutilizzabili se rimangono in ottime condizioni anche se è consigliabile montarne uno nuovo quando si rimonta la catena. AVVERTENZA*: Controllare l’allineamento del guidacatena. Nel caso si fosse piegato, potrebbe interferire con la catena provocandone la rapida usura. Si potrebbe inoltre verificare uno scarrucolamento della catena dal pignone.
7- Registrare correttamente la catena come descritto a pagina
Posizionare un blocco o un cavalletto sotto il motore in modo che la ruota anteriore sia sollevata dal terreno. Allentare le viti (1) che bloccano il perno ruota (2) sui supporti degli steli forcella. Bloccare la testa del perno ruota e contemporaneamente svitare la vite (3) sul lato opposto; sfilare il perno ruota. NOTE Con la ruota smontata, non tirare la leva del freno per non provocare l’avanzamento dei pistoncini della pinza. Dopo la rimozione, appoggiare la ruota con il disco rivolto verso l’alto.
Montare il distanziale sinistro sul mozzo ruota. Inserire la ruota tra gli steli della forcella facendo in modo che il disco freno si inserisca nella pinza. Inserire dal lato destro il perno ruota (2) precedentemente ingrassato e batterlo fino a battuta sullo stelo sinistro; mentre si esegue questa operazione, è bene far girare la ruota. Avvitare la vite (3) sul lato sinistro della forcella SENZA bloccarla. A questo punto eseguire qualche pompaggio, spingendo verso il basso il manubrio fino al punto in cui si può essere certi del perfetto allineamento degli steli forcella. Bloccare: le viti (1) sullo stelo destro (10,4 Nm/ 1,05 Kgm/ 7.7 ft-lb), la vite (3) sul lato sinistro (51,45 Nm/ 5,25 Kgm/ 38 ft-lb) e le viti (1) sullo stelo sinistro (10,4 Nm/ 1,05 Kgm/ 7.7 ft-lb). Verificare che il disco freno scorra fra le pastiglie della pinza senza resistenza. NOTA Dopo aver rimontato la ruota, agire sulla leva di comando fino a portare le pastiglie a contatto del disco.
Svitare il dado (1) del perno ruota (3) e sfilare quest’ultimo; non è necessario allentare i tendicatena (2), in questo modo il valore di tensione della catena risulterà inalterato dopo il rimontaggio. Sfilare la ruota completa facendo attenzione ai distanziali posti ai lati del mozzo. Per il rimontaggio eseguire le operazioni in senso inverso inserendo il disco freno nella pinza.
NOTE Con la ruota smontata, non agire sul pedale del freno per non provocare l’avanzamento dei pistoncini della pinza. Dopo la rimozione, appoggiare la ruota con il disco rivolto verso l’alto. Dopo aver rimontato la ruota, agire sul pedale di comando fino a portare le pastiglie a contatto del disco. 16-06-2009 16:21 Pagina 39 PNEUMATICI FRENI Abbiate cura di tenere i pneumatici gonfiati sempre alla giusta pressione che deve corrispondere a quella indicata a pag. 8. Effettuate la sostituzione del pneumatico qualora l’usura fosse superiore a quanto riportato nella tabella sottostante. I principali componenti dei due impianti sono: la pompa freno con relativa leva (anteriormente) o pedale (posteriormente), la tubazione, la pinza ed il disco. ALTEZZA MINIMA DEL BATTISTRADA ANTERIORE 3 mm POSTERIORE 3 mm LEGENDA
1. Leva comando freno anteriore
2. Pompa freno anteriore con serbatoio olio
3. Tubazione anteriore
7. Tubazione posteriore
USURA PASTIGLIE Controllare l'usura delle pastiglie. Il limite di servizio"A" é: 3,8 mm . Se detto limite é stato superato, sostituire le pastiglie in coppia. - Rimuovere le mollette 1. - Sfilare i perni 2. - Rimuovere le pastiglie. ATTENZIONE! Non azionare la leva o il pedale freno mentre si tolgono le pastiglie. ANTERIORE
POSTERIORE ANTERIORE POSTERIORE 16-06-2009 16:21 Pagina 41 PULIZIA PASTIGLIE Accertarsi che non ci siano tracce di fluido freni o di olio sulle pastiglie o sui dischi. Pulire le pastiglie o i dischi da eventuali tracce di fluido o olio con alcool. Sostituire le pastiglie se non é stato possibile pulirle in modo soddisfacente. ATTENZIONE! Non guidare il motociclo fino a quando la leva o il pedale freno non saranno del tutto efficienti. Pompare la leva o il pedale freno fino a portare le pastiglie a contatto dei dischi. Il freno non funzionerà al primo tentativo di azionamento sulla leva o sul pedale.
Rilevare lo spessore di ogni disco nel punto di maggiore usura. Sostituire il disco se l'usura ha superato il limite previsto. Spessore Disco DISCO
LIMITE DI STANDARD SERVIZIO Anteriore 3 mm 2,5 mm Posteriore 4 mm 3,5 mm SFARFALLAMENTO DISCO Misurare lo sfarfallamento del disco. Il limite di servizio per entrambi i dischi é di 0,15 mm. Sostituire il disco se lo sfarfallamento é superiore al limite di usura. MUM2_WR125_2010 16-06-2009 16:21 Pagina 43
PULIZIA DISCO Una scarsa efficienza di frenata può anche essere causata dalla presenza di olio sul disco. Olio o grasso sul disco possono essere eliminati mediante un solvente ad alto indice di infiammabilità come acetone o prodotti similari.
MUM2_WR125_2010 16-06-2009 16:21 Pagina 44 SOSTITUZIONE FLUIDO Il fluido freni deve essere controllato e sostituito in accordo con la Tabella di Manutenzione o nel caso fosse stato contaminato da sporcizia o acqua. Non sostituire il fluido sotto la pioggia o con vento intenso.
AVVERTENZA! *Usare solamente fluido freni prelevato da contenitore sigillato (DOT 4). Non usare mai fluido già utilizzato. *Non permettere che agenti contaminanti quali sporcizia, acqua etc. entrino nel serbatoio. *Per evitare rischi di contaminazioni del fluido, non lasciare il serbatoio olio senza coperchio. *Maneggiare con cura il fluido per non danneggiare le parti verniciate. *Non mischiare due tipi differenti di fluido. Ciò provocherebbe l'abbassamento del punto di ebollizione e potrebbe portare all'inefficienza del freno o al deterioramento delle parti in gomma . Per effettuare la sostituzione, procedere nel modo seguente: - Togliere il cappuccio in gomma sulla valvola di spurgo (1) o (1A). - Applicare un tubetto trasparente in plastica sulla valvola di spurgo della pinza ed inserire l’altra estremità del tubetto in un contenitore. - Togliere il coperchio (2) o (2A) del serbatoio fluido ed il soffietto in gomma. - Allentare la valvola di spurgo sulla pinza. 16-06-2009 16:21 Pagina 45 - Pompare con la leva freno (3) o il pedale freno (3A) in modo da evacuare completamente il fluido. - Chiudere la valvola di spurgo e riempire il serbatoio con fluido fresco. - Aprire la valvola di spurgo, azionare la leva o il pedale, chiudere la valvola con leva o pedale ancora premuti rilasciando velocemente questi ultimi. - Ripetere questa operazione sino a quando l’impianto è completamente pieno ed il fluido chiaro inizia a uscire dal tubo di plastica: a questo punto chiudere la valvola di spurgo. - Ripristinare il livello (A) o (B) del fluido e rimontare il soffietto in gomma ed il coperchio del serbatoio.
MUM2_WR125_2010 Dopo aver effettuato la sostituzione del fluido è necessario procedere allo spurgo dell’impianto come descritto alle pagine 46 e 48.
SPURGO IMPIANTO FRENANTE ANTERIORE
ATTENZIONE! Il fluido freni intacca velocemente le superfici verniciate, pertanto ogni sua traccia deve essere immediatamente rimossa .
- Il fluido freni può causare irritazioni. Evitare il contatto con la pelle e gli occhi. In caso di contatto, pulire completamente la parte colpita e, qualora si trattasse degli occhi, chiamare un medico. Lo spurgo dell’impianto frenante deve essere effettuato dopo la sostituzione del fluido o quando, a causa della presenza di aria nel circuito, la corsa della leva diventa lunga ed elastica. Procedere nel modo seguente. - Togliere il cappuccio in gomma sulla valvola di spurgo (1). - Applicare un tubetto trasparente in plastica sulla valvola di spurgo della pinza ed inserire l’altra estremità del tubetto in un contenitore (accertarsi che durante l’intera operazione l’estremità del tubetto sia costantemente immersa nel fluido). Controllare periodicamente le tubazioni di collegamento (vedi “Scheda di manutenzione periodica”); se le tubazioni (A)e (B) presentano segni di usura o crepe, sarà opportuna la loro sostituzione.
16-06-2009 16:21 Pagina 47 - Togliere il coperchio (2) del serbatoio fluido, il soffietto in gomma e riempire il serbatoio con fluido fresco. - Allentare la valvola di spurgo ed azionare ripetutamente la leva (3) sino a quando si noterà, dal tubetto trasparente, la fuoriuscita di fluido chiaro e senza bolle: a questo punto chiudere la valvola di spurgo. - Ripristinare il livello (A) del fluido e rimontare il soffietto in gomma ed il coperchio (2) del serbatoio. ATTENZIONE! Durante l'operazione di spurgo, il livello del fluido all'interno del serbatoio non deve mai trovarsi al di sotto della tacca di minimo. Coppia di serraggio per la valvola di spurgo 1,2 ÷ 1,6 kgm (12 ÷ 16 Nm; 8.8 ÷ 11.8 ftlb). Il liquido freni è corrosivo. In caso di contatto con gli occhibagnare abbondantemente con acqua. Durante lo spurgo dell'impianto il manubrio del motociclo deve essere girato verso sinistra. In questo modo il serbatoio pompa risulterà più alto, facilitando l'operazione di spurgo del circuito frenante. Nel caso il motociclo, durante una gara, subisca delle cadute, oppure in seguito a riparazioni di officina, manifesti elasticità della corsa della leva freno con conseguenti carenze dell'azione frenante, sarà opportuno ripetere lo spurgo del circuito come sopra descritto. Lo spurgo non elimina completamente l'aria presente nel circuito; le piccole quantità rimanenti si eliminano automaticamente durante un breve periodo d'uso del motociclo; ciò comporta una minore elasticità e corsa della leva di comando.
Lo spurgo dell'impianto frenante deve essere effettuato dopo la sostituzione del fluido o quando, a causa della presenza di aria nel circuito, la corsa del pedale diventa lunga ed elastica. Per effettuare lo spurgo operare nel modo seguente: - Rimuovere il coperchio (A) del serbatoio (chiave da 21 mm), la membrana e riempire con fluido (DOT 4). - Applicare un tubetto trasparente in plastica sulla valvola di spurgo (1) della pinza, ed inserire l'altra estremità del tubetto in un contenitore. - Abbassare completamente il pedale (2). - Allentare la valvola di spurgo lasciando fuoriuscire il fluido (all'inizio uscirà solamente aria), poi chiudere leggermente la valvola. - Rilasciare il pedale ed attendere qualche secondo prima di ripetere l'operazione sino a quando dal tubetto uscirà solo fluido. NOTA Qualora, a causa di una caduta durante una competizione o dopo una riparazione, si riscontrasse elasticità della corsa della leva o del pedale freno con conseguente diminuzione dell'efficienza frenante, dovrà essere ripetuto lo spurgo del circuito come precedentemente descritto.
- Bloccare la valvola di spurgo alla coppia prescritta e controllare il livello (B) del fluido nel serbatoio prima di rimontare il coperchio (A). Se l'operazione di spurgo é stata eseguita correttamente la corsa del pedale non risulterà elastica. In caso contrario, ripetere l'operazione. ATTENZIONE! Durante l'operazione di spurgo, il livello del fluido all'interno del serbatoio non deve mai trovarsi al di sotto della tacca di minimo. Coppia di serraggio per la valvola di spurgo 1,2 ÷ 1,6 kgm (12 ÷ 16 Nm; 8.8 ÷ 11.8 ft-lb). 16-06-2009 16:21 Pagina 49
SILENZIATORE DI SCARICO
Il silenziatore riduce la rumorosità di scarico ma è anche parte integrante dell’impianto di scarico e come tale le sue condizioni influiscono sulle prestazioni del motociclo. Il marcato aumento della rumorosità di scarico è indice di deterioramento del materiale fonoassorbente posto sul tubo forato all’interno del silenziatore. AVVERTENZA*: Controllare il materiale fonoassorbente ad ogni gara e sostituirlo, se necessario.
SOSTITUZIONE MATERIALE FONOASSORBENTE
SILENZIATORE Rimuovere la sella dopo aver ruotato in senso antiorario il perno posteriore (A) di fissaggio, svitare le viti (1) e togliere il pannello laterale destro (2). Rimuovere le due viti (3) che fissano il silenziatore di scarico. Liberare il silenziatore dal manicotto di unione al tubo di scarico. Togliere le viti (4), estrarre il tubo interno (5) ed effettuare la sostituzione del materiale fonoassorbente. Verificare l’usura dell’anello OR (6) e, se necessario, sostituirlo. Agire analogamente anche per il manicotto (7) di unione del silenziatore al tubo di scarico. Nota*: Se fosse difficoltoso rimuovere il silenziatore, aiutarsi nell’operazione battendo leggermente con un martello in gomma o in plastica.
Le tabelle sono riportate mostrando i tipi di controllo a cui devono essere sottoposti cerchio e perno ruota. Nota*: se il cerchio è eccessivamente piegato, deve essere sostituito. STANDARD LIMITE MAX. Sbandamento laterale meno di 0,5 mm Eccentricità meno di 0,8 mm 2 mm (0,078 in)
PIEGATURA PERNO RUOTA
Se il valore della piegatura supera il limite max. consentito, raddrizzare il perno o sostituirlo. Se il perno non può essere raddrizzato entro il valore di limite max. prescritto (0,2mm), sostituirlo.
RAGGI RUOTA Accertarsi che tutti i nippli siano ben stretti e, se necessario, serrarli nuovamente. Una tensione insufficiente pregiudica la stabilità del motociclo; per effettuare un controllo immediato, è sufficiente battere i raggi con una punta metallica (ad esempio quella di un cacciavite): un suono vivo è indice di serraggio corretto, un suono sordo indica che è necessario un nuovo serraggio. 16-06-2009 16:21 Pagina 51
UBICAZIONE COMPONENTI ELETTRICI
L’impianto di accensione è composto dai seguenti elementi: - Generatore (1) all’interno del coperchio del semicarter sinistro; - Bobina elettronica (2) sotto il serbatoio carburante (CR); - Centralina elettronica (3) fissata sul telaio, davanti al motore (CR); - Regolatore di tensione (4) fissato sul telaio, sotto il serbatoio carburante (WR); - Candela accensione (5) sulla testa cilindro; - Bobina elettronica/centralina elettronica (6; WR) sotto il serbatoio carburante; L’impianto elettrico è composto dai seguenti elementi (WR): - Dispositivo intermittenza lampeggiatori (7) sotto il serbatoio carburante; - Proiettore (6) con lampada alogena biluce da 12V-35/35W e lampada luce di posizione da 12V-5W; - Fanale posteriore (7) del tipo a led; - Indicatori di direzione (8) da 12V-10W;
LEGENDA COLORE CAVI (WR) Blu Nero Marrone Verde Grigio Arancio Rosa Rosso Azzurro Viola Bianco Giallo LEGENDA SCHEMA ELETTRICO (WR) A. Proiettore anteriore B. Indicatore di direzione anteriore destro C. Indicatore di direzione anteriore sinistro D. Commutatore sinistro E. Avvisatore acustico F. Interruttore stop posteriore G. Interruttore stop anteriore H. Regolatore di tensione
L. Intermittenza indicatori di direzione M. Bobina elettronica/Centralina elettronica N. Candela accensione O. Indicatore di direzione posteriore destro P. Indicatore di direzione posteriore sinistro Q. Fanalino posteriore R. Strumento S. Luce di posizione U. Luce targa
MUM2_WR125_2010 16-06-2009 16:21 Pagina 54 SOSTITUZIONE LAMPADINE PROIETTORE (WR) Per accedere alle lampadine del proiettore, occorre procedere nel modo seguente: - togliere la vite di fissaggio superiore del portafaro al supporto strumento (A); - spostare in avanti il portafaro (B) e tirarlo verso l’alto (C) per sganciarlo dai due supporti inferiori; - rimuovere ilportafaro; - togliere il connettore (2) della lampada biluce (7) e la cuffia (3) in gomma; - togliere la vite (6); - sganciare la molletta (4) di tenuta e rimuovere la lampada. FANALE POSTERIORE (WR) Il fanale posteriore è del tipo a LED. Per sostituire la lampada della luce di posizione (5) è sufficiente sfilarla dalla calotta interna. Effettuata la sostituzione, procedere inversamente per il rimontaggio.
16-06-2009 16:21 Pagina 55 SOSTITUZIONE LAMPADA LUCE TARGA (WR) REGISTRAZIONE FANALE ANTERIORE (WR) Rimuovere il supporto della luce targa (4) sfilandolo dalla coda del veicolo. Estrarre il portalampada con la lampadina dal supporto. Ruotare la lampadina (5) per sfilarla dal portalampada. Per controllare se il fanale è orientato nel modo corretto mettere il motociclo, con in pneumatici gonfiati alla giusta pressione e con una persona seduta in sella, perfettamente perpendicolare con il suo asse longitudinale. Di fronte ad una parete o ad uno schermo, distante da esso 10 metri, tracciare una linea orizzontale corrispondente all’altezza del centro del fanale ed una verticale in linea con l’asse longitudinale del veicolo. Effettuata la sostituzione, procedere inversamente per il rimontaggio. L’eventuale rettifica dell’orientamento si può effettuare agendo sulla vite (1) per abbassare o alzare il fascio luminoso. Effettuare il controllo possibilmente nella penombra. Accendendo la luce abbagliante il limite superiore di demarcazione tra la zona oscura e la zona illuminata deve risultare ad una altezza non superiore a 9/10 dell’altezza da terra del centro del proiettore.
WR-CR *: Per uso agonistico su WR
Dopo la gara, pulire il motociclo come sottoriportato poi ispezionare il veicolo ponendo particolare attenzione ai punti indicati nella Tabella “MANUTENZIONE” (Appendice A) come filtro aria, carburatore, freni etc. Effettuare una lubrificazione generale ed eventualmente le registrazioni necessarie. INATTIVITA’ PROLUNGATA Dovendo lasciare inattivo il motociclo per un certo periodo di tempo, effettuare la seguente preparazione: - Pulire completamente il motociclo. - Scaricare il carburante dal serbatoio vuotando anche la vaschetta del carburatore (il carburante, se lasciato a lungo, si deteriora).
ATTENZIONE Non disperdere il carburante eliminato nell’ambiente e far girare il motore all’aria aperta, non in ambienti chiusi. - Lubrificare la catena della trasmissione secondaria e tutte le trasmissioni flessibili. - Per evitare la formazione di ruggine spruzzare olio su tutte le superfici metalliche non verniciate. Evitare che le parti in gomma o i freni entrino a contatto con l’olio. - Porre il motociclo su un supporto o un cavalletto in modo che entrambe le ruote siano sollevate da terra (nel caso non si potesse procedere in questo modo, mettere delle assi sotto le ruote per evitare che i pneumatici rimangano a contatto con l’umidità). - Mettere una busta di plastica sopra il tubo di scarico per evitare che entri umidità. - Coprire il motociclo per proteggerlo da polvere e sporcizia. Per rimettere in attività il motociclo, procedere come segue: - Accertarsi che la candela sia serrata . - Riempire il serbatoio carburante. - Far girare il motore per circa 5 minuti per scaldare l’olio, dopodichè scaricare quest’ultimo. - Versare olio fresco nel carter (pagina 19). - Controllare tutti i punti richiamati nella sezione “Controlli e Registrazioni” (Appendice A). - Lubrificare tutti i punti richiamati nella sezione “Lubrificazione” (Appendice A). MUM2_WR125_2010 16-06-2009 16:21 Pagina 59
PULIZIA RACCOMANDAZIONE IMPORTANTE Premesso che, prima del lavaggio del motociclo, è necessario proteggere opportunamente dall’acqua le seguenti parti: a) Apertura posteriore dello scarico; b) Leve frizione e freno anteriore, manopole, commutatori sul manubrio; c) Aspirazione filtro aria; d) Testa di sterzo forcella, cuscinetti ruote; e) Leveraggi sospensione posteriore.
MUM2_WR125_2010 16-06-2009 16:21 Pagina 60 È necessario EVITARE ASSOLUTAMENTE CHE GETTI D’ACQUA O D’ARIA AD ALTA PRESSIONE vengano a contatto con le PARTI ELETTRICHE, specialmente la centralina elettronica (1). Dopo il lavaggio: - Lubrificare i punti riportati nella “tabella di manutenzione” (Appendice A). - Avviare il motore e farlo girare per 5 minuti. - Prima di guidare il motociclo, provare i freni. ATTENZIONE* : Non lubrificare o passare cera sui dischi freno per non provocare una perdita di efficienza dell’impianto frenante con conseguente rischio di incidente. Pulire il disco con solventi tipo acetone.
MUM2_WR125_2010 16-06-2009 16:21 Pagina 61 Olio motore Olio miscela benzina Liquido di raffreddamento Impianto raffreddamento Elettroventole Candele Corpo farfallato / Carburatore Fluido freni e frizione Freni / Frizione Freni / Frizione Comando acceleratore Comando acceleratore Comando starter Trasmissioni e com. fless. Catena di trasmissione Operazione Controllo livello Controllo livello Controllo / Ripristino livello Controllo perdite Controllo funzionamento Controllo / Sostituzione Controllo e Regolazione Controllo livello Controllo funzionalità Controllo circuito Controllo funzionalità Verifica/regolazione gioco Controllo funzionalità Controllo / Regolazione Controllo / Regolazione
Descrizione Preconsegna
Descrizione Operazione Pneumatici Cavalletto laterale Interrutt. cavall. laterale Impianto elettrico Strumentazione Luci / segnali visivi Avvisatore acustico Fanale anteriore Interruttore accensione Serrature Serraggio viti e dadi Fascette stringitubo Lubrificazione generale Collaudo generale Controllo pressione Controllo funzionalità Controllo funzionalità Controllo funzionalità Controllo funzionalità Controllo funzionalità Controllo funzionalità Controllo funzionalità Controllo funzionalità Controllo funzionalità Controllo / serraggio Controllo / serraggio Preconsegna
: presenti solo sui motocicli con motore a 2 tempi : presente solo su alcuni modelli
Rimuovere la sella dopo aver ruotato in senso antiorario il perno posteriore (A) di fissaggio, svitare le viti (1) e togliere il pannello laterale destro (2). Rimuovere le due viti (3) che fissano il silenziatore di scarico. Liberare il silenziatore dal manicotto di unione al tubo di scarico. Togliere le viti (4), estrarre il tubo interno (5) ed effettuare la sostituzione del materiale fonoassorbente. Verificare l’usura dell’anello OR (6) e, se necessario, sostituirlo. Agire analogamente anche per il manicotto (7) di unione del silenziatore al tubo di scarico. Nota *: Si fuera difícil remover el silenciador, ayudarse en la operación picando ligeramente con un martillo de goma o de plástico.
Notice-Facile