HS R 130 - Spazzatrice Ghibli & Wirbel - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE HS R 130 Ghibli & Wirbel
CAPITOLO 4 - PREPARAZIONE (SBALLAGGIO) 25
CAPITOLO 5 - DESCRIZIONE DELLA MACCHINA 25
5.1. FUNZIONAMENTO E PARTI PRINCIPALI 25
5.2. PROTEZIONI E DISPOSITIVI DI SICUREZZA 25
5.3. SPAZZOLA LATERALE 26
5.4. SPAZZOLA CENTRALE 26
5.5. GUARNIZIONI ANTIPOLVERE 26
5.6. SISTEMA DI ASPIRAZIONE 26
5.7. SISTEMA FILTRANTE 26
5.8. CONTENITORE RIFIUTI 26
5.9. BATTERIE 27
5.10. DATI TECNICI 28
CAPITOLO 6 - POSTO DI LAVORO E COMANDI 29
6.1. POSIZIONE DEL POSTO DI LAVORO 29
6.2. CONFORT OPERATORE 29
6.3. DISPOSITIVI DI COMANDO 29
6.3.1. POSIZIONE DEI COMANDI E DESCRIZIONE....29
6.3.2. CHIAVE AVVIAMENTO....29
6.3.3. PEDALE ACCELERATORE 29
6.3.4. SELETTORE MARCIA AVANTI/INDIETRO 29
6.3.5. FRENO OPERATIVO E DI STAZIONAMENTO 29
6.3.6. ALZAFLAP 30
6.3.7. COMANDO SPAZZOLA CENTRALE 30
6.3.8. LEVA SPAZZOLA LATERALE 30
6.3.9. REGOLATORE INCIDENZA SPAZZOLA CENTRALE 30
6.3.10. INTERRUTTORE ASPIRAZIONE 30
6.3.11. INTERRUTTORE SCUOTIFILTRO 30
6.3.12. COMANDO CONTENITORE RIFIUTI (SOLO VERSIONE DSA) 30
6.3.13. COMANDO APERTURA CONTENITORE RIFIUTI (SOLO VERSIONE DSA) 30
6.3.14. CONTAORE 30
6.3.15. INTERRUTTORE CLACSON 30
6.3.16. INTERRUTTORE CONSENSO IDRAULICO (SOLO VERSIONE DSA) 30
6.3.17. INTERRUTTORE LUCI LAVORO 30
6.3.18. PULSANTE DI EMERGENZA 30
6.4. USO DELLE PROTEZIONI E DEI DISPOSITIVI DI SICUREZZA....30
6.4.1. POSIZIONAMENTO DEL DISPOSITIVO DI SICUREZZA DEL CONTENITORE RIFIUTI....30
6.4.2. COFANO MOTORE, CARTER FILTRI 31
CAPITOLO 7 - CONDIZIONI DI USO CONSENTITE E NON CONSENTITE ....31
7.1. CONDIZIONI DI USO CONSENTITE....31
7.2. CONDIZIONI DI USO NON CONSENTITE .....31
9.1. USO CORRETTO E CONSIGLI 33
9.2. FORMAZIONE DEGLI OPERATORI 33
9.3. AVVIAMENTO OPERATIVO 33
9.4. MARCIA....33
9.5. ARRESTO OPERATIVO 34
9.6. STAZIONAMENTO....34
9.7. ARRESTO DI EMERGENZA 34
9.8. SPAZZOLA CENTRALE 34
9.9. SPAZZOLA LATERALE 34
9.10. ASPIRAZIONE 34
9.11. SCUOTIFILTRO....34
9.12. CLACSON 35
9.13. ALZAFLAP 35
9.14. SVUOTAMENTO CONTENITORE RIFIUTI....35
9.14.1. VERSIONE A SCARICO MANUALE 35
9.14.2. VERSIONE CON SCARICO ASSISTITO (MODELLI DSA, BIN-UP) 35
9.15. RICARICA DELLA BATTERIA (VERSIONE A BATTERIA) 35
CAPITOLO 11 - REGOLAZIONI 36
11.1. FORMAZIONE DEGLI OPERATORI 36
11.2. REGOLAZIONE INCIDENZA SPAZZOLA CENTRALE 36
11.3. REGOLAZIONE ALTEZZA GUARNIZIONI ANTIPOLVERE LATERALI 36
CAPITOLO 12 - NORME DI SICUREZZA 36
12.1. RISCHI RESIDUI DI CARATTERE GENERALE....36
12.2. RISCHI GENERALI PER LE BATTERIE ALL'ACIDO....37
12.3. MISURE DI PROTEZIONE....37
12.3.1. DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (DPI) 37
12.3.2. MISURE DI PROTEZIONE PER L'OPERAZIONE DI SVUOTAMENTO DEL CONTENITORE RIFIUTI .....38
CAPITOLO 13 - STABILITÀ DELLA MACCHINA 39
13.1. STABILITÀ DURANTE L'UTILIZZO 39
13.2. STABILITÀ DURANTE IL TRASPORTO....39
CAPITOLO 15 - SITUAZIONI DI EMERGENZA 40
15.1. SITUAZIONI DI EMERGENZA 40
15.2. AVVIAMENTO DOPO UNA SITUAZIONE DI EMERGENZA....40
CAPITOLO 16 - MANUTENZIONE 40
16.1. NORME DI SICUREZZA GENERALI 40
16.2. FORMAZIONE DEGLI OPERATORI 41
16.3. GUARNIZIONI ANTIPOLVERE 41
16.4. SPAZZOLA CENTRALE 41
16.5. SPAZZOLA LATERALE 41
16.6. MANUTENZIONI SPECIFICHE PER MOTORI A COMBUSTIONE INTERNA 42
16.7. MANUTENZIONI SPECIFICHE PER BATTERIE ALL'ACIDO 42
16.8. PULIZIA DELLA MACCHINA 42
16.9. PULIZIA FILTRI 43
16.9.1. FILTRO A SACCHE 43
16.9.2. FILTRI A CARTUCCIA. 43
16.10. PULIZIA DEL CONTENITORE RIFIUTI....43
CAPITOLO 17 - MANUTENZIONE STRAORDINARIA 44
CAPITOLO 18 - PEZZI DI RICAMBIO 44
CAPITOLO 19 - SMANTELLAMENTO E DEMOLIZIONE 44
CAPITOLO 20 - DIFETTI / CAUSE / RIMEDI. 44
CAPITOLO 21 - GARANZIA 45
CAPITOLO 22 - DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ CE 45
CAPITOLO 1 - SCOPI / INTENZIONI
La ditta è lieta di poterVi annoverare fra i possessori di questa motoscopa.
AttenendoVi alle istruzioni di seguito riportate, siamo sicuri apprezzerete pienamente le possibilità di lavoro di questa motoscopa.
Questo manuale di istruzioni viene fornito per istruire e definire il più chiaramente possibile, gli scopi e le intenzioni per cui è stata costruita la macchina e per l'utilizzo nell'ambito della massima sicurezza.
Troverete inoltre elencate tutte quelle piccole operazioni necessarie per mantenere la motoscopa effi ciente e sicura.
RivolgeteVi sempre a personale specializzato per interventi di manutenzione straordinaria (CAPITOLO 17).
Troverete informazioni sui pericoli o rischi residui, cioè tutti quei rischi che non possono essere eliminati, con le istruzioni adeguate ai singoli casi. Vi saranno informazioni su gli usi consentiti e non consentiti, indicazioni sulla messa in servizio della motoscopa, indicazioni tecniche e prestazioni consentite, indicazioni sull'uso della motoscopa e della sua manutenzione, indicazioni per la messa fuori servizio e per lo smantellamento o demolizione.
CAPITOLO 2 - LEGENDA
Nel presente manuale e sulla macchina sono utilizzati i seguenti simboli, che possono trovarsi singolarmente o combinati.
![]() | Indica un'avvertenza o una nota su funzioni chiave o su funzioni utili.Prestare la massima attenzione ai blocchi di testo indicati da questo simbolo. |
![]() | Indica una nota su funzioni chiave o su funzioni utili. |
![]() | Indica la necessità di consultare il manuale d'uso e manutenzione prima di eseguire qualsiasi operazione |
![]() | Indica che le informazioni ove il simbolo è apposto riguardano la manutenzione. |
| ——— | Indica che l'apparecchiatura è idonea solo per la corrente continua. |
![]() | Indica il pericolo di inalazione di fumi di scarico derivanti dall'utilizzo di motori endotermici in zone non adeguatamente ventilate. |
![]() | Indossare dispositivi per la protezione degli occhi. |
![]() | Indossare gli otoprotettori. |
![]() | Indossare guanti protettivi. |
![]() | Indossare gli indumenti protettivi. |
![]() | Indossare la maschere a protezione delle vie respiratorie. |
![]() | Indossare le calzature di sicurezza. |
![]() | Allacciare la cintura di sicurezza |
| DSA, BIN-UP | VERSIONI A SCARICO ASSISTITO |
Si rimanda ai manuali specifici delle parti della macchina (es. motore, batterie ecc...) per ulteriori simboli non riportati nel presente documento.
CAPITOLO 3 - NORME GENERALI

PRIMA DI UTILIZZARE LA MACCHINA LEGGERE ATTENTAMENTE QUESTO MANUALE D'ISTRUZIONI
LA DITTA DECLINA QUALSIASI RESPONSABILITA' PER DANNI A COSE E/O PERSONE DERIVANTI DALLA MANCATA OSSERVANZA DELLE NORME ELENCATE IN QUESTO MANUALE O DA UN USO IRREGOLARE E/O IMPROPRIO DELLA MACCHINA.
LA MACCHINA NON È DESTINATA ALL'USO DA PARTE DI PERSONE (BAMBINI INCLUSI) CON RIDOTTE CAPACITÀ FISICHE, SENSORIALI E PSICHICHE O CHE NON ABBIAMO APPRESO E COMPRESO APPIENO TUTTI I CONTENUTI DEL PRESENTE MANUALE.
L'UTILIZZO DELLA MACCHINA DEVE ESSERE SORVEGLIATO PER EVITARNE L'USO DA PARTE DEI BAMBINI.
ALLO SCOPO DI PREVENIRE UN USO NON AUTORIZZATO DELLA MACCHINA, LA FORZA MOTRICE DOVRA' ESSERE SPENTA O RESA SICURA, PER ESEMPIO RIMUOVENDO LA CHIAVE DI ACCENSIONE.
LA MACCHINA LASCIATA INCUSTODITA DOVRA' ESSERE RESA SICURA CONTRO I MOVIMENTI INVOLONTARI.
LA MACCHINA È STATA CONCEPITA PER USO COMMERCIALE, AD ESEMPIO NEGLI HOTELS, OSPEDALI, ESERCIZI COMMERCIALI, NEGOZI, UFFICI, LOCALI IN LOCAZIONE ED AMPI SPAZI IN GENERE.
INOLTRE, LA MACCHINA:
- PUO' ESSERE UTILIZZATA INDOOR SENZA LIMITAZIONI (SOLO MODELLI A BATTERIA);
- NON DEVE ESSERE USATA O TENUTA ALL'ESTERNO IN CONDIZIONI DI UMIDITA' O ESPOSTA DIRETTAMENTE ALLA PIOGGIA;
- DEVE ESSERE STOCCATA OBBLIGATORIAMENTE AL COPERTO.
TUTTI GLI STRUMENTI CHE SI RENDERANNO NECESSARI PER LA PROTEZIONE PERSONALE (GUANTI, MASCHERINE, OCCHIALI, LENTI BIANCHE, CHIAVI E UTENSILI) SONO DI FORNITURA DELL'UTILIZZATORE.
PER VOSTRA COMODITA' CONSULTATE L'INDICE DEGLI ARGOMENTI.
PER ULTERIORI CONSULTAZIONI TENETE SEMPRE CON VOI QUESTO MANUALE (IN CASO DI SMARRIMENTO RICHIEDETE SUBITO UNA COPIA AL VOSTRO RIVENDITORE).
LA DITTA SI RISERVA IL DIRITTO DI EFFETTUARE MODIFICHE O PERFEZIONAMENTI ALLE MACCHINE DI PROPRIA PRODUZIONE, SENZA L'OBBLIGO DA PARTE SUA DI FARNE BENEFICIARE LE MACCHINE PRECEDENTEMENTE VENDUTE.
CAPITOLO 4 - PREPARAZIONE(SBALLAGGIO)
La motoscopa viene consegnata imballata sopra il relativo bancale e si presenta con la spazzola/e laterale/i smontata/e. Dopo aver tolto l'imballo esterno, occorre togliere la macchina dal bancale:
- Dispositivi di sollevamento: Sollevare il cofano motore. Successivamente utilizzare tre brache dotate di ganci di cui quella agganciata al golfare più lunga di 40cm rispetto alle altre due. Tali brache dovranno essere scelte in base al peso indicato in targhetta CE. Procedere quindi al sollevamento della macchina dal bancale con i mezzi di sollevamento idonei al peso della macchina esposto in targhetta CE, agganciandoli ai punti A, B, C PIC 1. Poggiare la macchina a terra molto lentamente senza che la medesima subisca urti. Chiudere il cofano motore.
- Piano inclinato o pedane di discesa (operazione da eseguirsi senza persone davanti alla macchina e in un'ampia superficie piana): Munirsi di piano inclinato, oppure tre pedane, avente capacità di portata adeguata alla massa della macchina indicata sulla targhetta CE e che sia lungo almeno 1,5m per evitare di danneggiare le guarnizioni antipolvere. Istallarlo aderente al lato stretto del bancale (PIC 2). Togliere i fermi delle ruote, salire al posto di guida e disinserire il freno di stazionamento, come descritto in § 9.6.
A fine operazione di sballaggio, montare la/e spazzola/e laterale/i, come illustrato nel paragrafo § 16.5.

IMPORTANTE: Tutti i materiali di scarto risultanti dopo l'operazione di sballaggio, dovranno essere smaltiti a cura dell'utilizzatore, seguendo le specifi che norme per lo smaltimento attualmente in vigore.

CONTROLLATE CHE LE PROTEZIONI SIANO PERFETTAMENTE INTEGRE E BEN MONTATE; IN CASO DI DIFETTI O MANCANZE NON PROCEDER E ALLA MESSA IN MOTO E FARNE SUBITO RICHIESTA AL RIVENDITORE O ALLA CASA MADRE.
CAPITOLO 5 - DESCRIZIONE DELLA MACCHINA
La macchina è stata concepita per la pulizia e rimozione di polvere e sporcizia in genere presenti su superfi ci piane dure, non eccessivamente sconnesse come: cemento, asfalto, gres, ceramica, legno, lamiera, marmo, tappeti in gomma o in materiali plastici in genere, bugnati o lisci, moquette sintetiche o di fi bra a pelo raso.
La motoscopa è comandata da un operatore a bordo macchina e, a seconda delle versioni, può essere a scarico posteriore manuale oppure assistito (modelli DSA, BIN UP).
La rimozione della sporcizia più grossolana avviene tramite l'azione delle spazzole rotanti (Part. 1 e 2 PIC 3), mentre quella più fine viene rimossa attraverso un sistema di aspirazione (Part. 4 PIC 3), che previene anche la formazione di polvere dovuta all'azione delle spazzole.
In particolare, la macchina è dotata di una spazzola laterale (Part. 1 PIC 3 spazzola laterale sinistra operatore a richiesta) che convoglia la sporcizia al centro della macchina, e di una spazzola centrale rotante cilindrica (Part. 2 PIC 3), montata trasversalmente alla macchina, che rimuove la sporcizia scaricandola nel contenitore rifiuti situato sulla parte posteriore della macchina (Part. 3 PIC 3).
I detriti più fini, invece, vengono intrappolati nel sistema filtrante (Part. 5 PIC 3) e fatti cadere nel contenitore rifi uti grazie allo scuotifi ltro (Part. 6 PIC 3).
La macchina opera attraverso un propulsore elettrico a batteria.
Infi ne, nelle versioni che ne sono dotate, un sistema di sollevamento idraulico permette all'operatore di svuotare il contenitore rifi uti quando è pieno.
Tutte le spazzole presenti sono regolabili e disinseribili dall'operatore attraverso comandi dedicati.
5.2. PROTEZIONI E DISPOSITIVI DI SICUREZZA
Come illustrato in PIC 4, è possibile vedere le protezioni e i dispositivi di sicurezza che devono essere accuratamente montati ed integri. La macchina non va usata con protezioni danneggiate o mancanti o senza dispositivi di sicurezza che non siano integri e ben funzionanti. La descrizione delle protezioni e dei dispositivi di sicurezza sono pertanto riportati nel seguito.
| PART. N° DESCRIZIONE | |
| 1 Carter fi ltri | |
| 2 Micron di sicurezza uomo presente | |
| 3 Flash lampeggiante | |
| 4 Cofano motore | |
| 5 Ruota paracolpi | |
| 6 Carter spazzola laterale | |
| 7 Carter centrale | |
| 8 Fiancata protezione spazzola centrale | |
| 9 Fiancata destra e sinistra | |
| 10 Blocco contenitore rifi uti |
5.3. SPAZZOLALATERALE
La spazzola laterale è installata sul lato operatore, Part. 1 PIC 5, funge da convogliatore della polvere e dei detriti, ed è concepita soprattutto per la pulizia di bordi, angoli e profi li. È possibile disinserire ogni spazzola attraverso comando dedicato. È disponibile in diverse durezze e natura delle setole, a seconda del tipo di materiale da raccogliere o della pavimentazione.
A richiesta è prevista l'installazione della spazzola laterale aggiuntiva installata sul lato opposto.

IMPORTANTE: Non toccare con le mani la spazzola laterale durante la rotazione e non raccogliere materiali fi lamentosi (fi li, corde, ecc.)
5.4. SPAZZOLACENTRALE
La spazzola centrale Part. 2 PIC 5 è l'organo principale della macchina e permette il caricamento della polvere e dei detriti nel contenitore rifi uti. È disponibile in diverse durezze e natura delle setole, a seconda del tipo di materiale da raccogliere o della pavimentazione. È regolabile in altezza quando si consuma.

IMPORTANTE: Non raccogliere corde, fi li, regge per imballaggi, bastoni, ecc. lunghi più di 25 cm perché si potrebbero avvolgere alla spazzola centrale e laterale quindi danneggiarla.
5.5. GUARNIZIONI ANTIPOLVERE
Le guarnizioni antipolvere laterali (Part. 3 PIC 5), anteriore (mobile, Part. 4 PIC 5) e posteriore (Part. 5 PIC 5) circondano la spazzola centrale e sono importantissime per il buon funzionamento della macchina, in quanto permettono l'aspirazione della polvere; è importante verifi carne spesso la condizione.
5.6. SISTEMA DI ASPIRAZIONE
Il sistema di aspirazione (Part. 4 PIC 3) permette la raccolta dei detriti più fini ed impedisce la formazione della polvere che si può formare dorante l'azione delle spazzole.
5.7. SISTEMAFILTRANTE
Il sistema filtrante è ottenuto per mezzo un filtro a tasche od a cartuccia (Part. 5 PIC 3) ed intrappola le particelle più fi ni che vengono aspirate dal sistema di aspirazione ed impedisce che la polvere si spanda nell'ambiente esterno. Un sistema di scuotimento (Part. 6 PIC 3) permette di rilasciare i detriti all'interno del contenitore rifi uti ripulendo i fi ltri.
5.8. CONTENITORE RIFIUTI
Il contenitore rifiuti (Part. 3, PIC 3) serve a contenere tutto il materiale raccolto dalla spazzola centrale e la polvere dei fi Itri.
Nella versione a scarico manuale, il contenitore è dotato di manico per l'estrazione dalla macchina ed al suo interno vi sono tre cassetti di plastica che ne facilitano lo svuotamento (PIC 6).
Nella versione a scarico assistito, viene azionato da attuatori che ne permettono lo svuotamento (PIC 7) ed è dotato di un sistema di blocco di sicurezza (Part 10 PIC 4, § 6.4.1) in posizione completamente aperta aperta.
5.9. BATTERIE
Le batterie (Part. 1 PIC 8) alimentano la propulsione, e tutti i restanti servizi della motoscopa. È possibile ricaricarle attraverso la spina dedicata (Part. 2 PIC 8).
È possibile accedere alle parti del propulsore ed alla batteria sollevando il cofano motore (Part. 4 PIC 8).
5.10. DATI TECNICI
| CARATTERISTICHE TECNICHE | ||
| Alimentazione // | Batteria | |
| Potenza nominale/tensione nominale kW / Volt | 2.3 / 24 DC | |
| Larghezza spazzola centrale/Pista di pulizia mm | 780 x ∅310 | |
| Velocità max avanzamento km/h | 6,5 | |
| Velocità max retromarcia Km/h | 3 | |
| Velocità di lavoro Km/h | 4 | |
| Capacità massima di pulizia (con nr. 2 spazzole laterali) mq/h | 9700 | |
| Pendenza massima % | 20 | |
| Trazione // | Anteriore | |
| Trasmissione // | Elettrica | |
| Distanza minima per inversione di marcia tra due muri mm | 2500 | |
| Superficie filtrante (nr. 1 filtro a tasche) mq | 5.5 | |
| Superficie filtrante (nr. 8 filtri a cartuccia) mq | 6.4 | |
| Capacità contenitore L | 115 | |
| Peso massimo consentito rifiuti | kg | 60 (95 DSA) |
| Lunghezza massima con spazzola laterale mm | 1550 (1630 DSA) | |
| Larghezza massima (nr. 1 spazzole laterali) | mm | 1158 |
| Larghezza massima (nr. 2 spazzole laterali) | mm | 1270 |
| Altezza versione standard | mm | 1340 (1430 DSA) |
| Altezza con tettuccio operatore | mm | 2150 |
| Peso netto, vers. standard ^1 | kg | 565 (638 DSA) |
| Peso lordo, vers. standard (GVW) ^2 | kg | 927 (1035 DSA) |
| Peso di trasporto (Transp. Weight) ^3 | kg | 625 (773 DSA) |
| Livello di potenza sonora misurato LwA | dB | 85 |
| Livello di potenza sonora garantito LwA | dB | 86 |
| Incertezza | dB | 1,5 |
| Livello di pressione acustica LpA | dB(A) | 75 |
| Pressione acustica istantanea (valore massimo) | dB(C) | < 130 |
| Vibrazione corpo interno a_w | m/s ^2 | 0,64 |
| Incertezza | m/s ^2 | 0,09 |
| Vibrazione mano-braccio a_hw | m/s ^2 | 2,34 |
| Incertezza | m/s ^2 | 0,35 |
CAPITOLO 6 - POSTO DI LAVORO E COMANDI
6.1. POSIZIONE DEL POSTO DI LAVORO
Il posto di lavoro che deve essere occupato dall'operatore durante l'uso della macchina, è solamente quello riportato in PIC 9.
Tutti i comandi manuali e a pedale per l'utilizzo della macchina sono situati in corrispondenza della seduta dell'operatore.

IMPORTANTE: La macchina, per motivi di sicurezza, si spegne automaticamente se l'operatore si alza dal posto di guida.
6.2. CONFORT OPERATORE
Per garantire una corretta postura e assicurare il grado di confort desiderato durante l'utilizzo della macchina è possibile regolare la corsa del sedile, tramite la levetta, come mostrato in PIC 10.
6.3. DISPOSITIVI DI COMANDO
6.3.1. POSIZIONE DEI COMANDI E DESCRIZIONE
Come accennato al par. § 6.1, i dispositivi di comando sono situati in corrispondenza della seduta operatore. In PIC 11 viene riportata la descrizione e la posizione dei comandi operatore, mentre nel seguito la descrizione dettagliata.
| Part. | DESCRIZIONE_PIC 11 |
| 1Chiave avviamento | |
| 2 Accelleratore | |
| 3 Selettore marcia avanti/indietro | |
| 4 Freno operativo | |
| 5 Alzafl ap | |
| 6 Comando spazzola centrale | |
| 7 Leva spazzola laterale | |
| 8 Regolatore incidenza spazzola centrale | |
| 9 Interruttore aspirazione | |
| 10 Interruttore scuotifi ltro | |
| 11 Comando contenitore rifi uti (solo versione DSA) | |
| 12 Comando apertura contenitore rifi uti (solo versione DSA) | |
| 13 Contaore | |
| 14 Interruttore clacson | |
| 15 Interruttore consenso idraulico (solo versione DSA) | |
| 16 Interruttore luci lavoro | |
| 17 Pulsante di emergenza | |
| 18 Freno di stazionamento | |
6.3.2. CHIAVE AVVIAMENTO
Attraverso l'azione sull'interruttore a chiave (Part. 1 PIC 11) è possibile avviare il motore e arrestarlo. È inoltre possibile rimuovere la chiave.
6.3.3. PEDALE ACCELERATORE
Il pedale acceleratore (Part 2 PIC 11) viene azionato premendolo e gestisce la marcia della motoscopa. La direzione di marcia (avanti o indietro) verrà decisa dalla posizione impostata al selettore di marcia (Part 3 PIC 11).
6.3.4. SELETTORE MARCIA AVANTI/INDIETRO
Il selettore marcia, (Part. 3 PIC 11) permette di comandare la direzione di marcia della motoscopa (avanti, indietro e folle)
6.3.5. PEDALE DEL FRENO
Premendo il pedale del freno (Part. 4 PIC 11) è possibile agire sull'impianto frenante della motoscopa interrompendone la marcia.
6.3.6. ALZAFLAP
Il pedale alzaflap (Part. 5 PIC 11) permette di sollevare la guarnizione anteriore, rendendo possibile la raccolta di oggetti voluminosi e leggeri (es. foglie, lattine, pacchetti di sigarette ecc...).
6.3.7. COMANDO SPAZZOLA CENTRALE
Attraverso la leva di comando (Part. 6 PIC 11) è possibile alzare o abbassare la spazzola centrale in modo da garantirne o meno l'azione pulente.
6.3.8. LEVA SPAZZOLA LATERALE
Agendo sulla leva (Part. 7 PIC 11) è possibile configurare la spazzola laterale in posizione di lavoro (a contatto con la superficie da pulire) o di riposo (in posizione rialzata). Non sono possibili posizioni intermedie.
6.3.9. REGOLATORE INCIDENZA SPAZZOLA CENTRALE
Il regolatore dell'incidenza della spazzola centrale (Part. 8 PIC 11) è rappresentato da un cursore scorrevole lungo un'asola che è possibile bloccare in posizione stringendo una vite. Permette di registrare l'altezza dal pavimento della spazzola centrale quando è totalmente abbassata (posizione di lavoro) regolandone l'incidenza sulla superficie da pulire.
6.3.10. INTERRUTTORE ASPIRAZIONE
Agendo sull'interruttore dell'aspirazione (Part. 9 PIC 11) è possibile azionare e fermare il sistema aspirante.
6.3.11. INTERRUTTORE SCUOTIFILTRO
Premendo il pulsante dello scuotifiltro (Part. 10 PIC 11) è possibile azionare il meccanismo responsabile della caduta dei detriti fini e della polvere intrappolata nei filtri. L'interruttore è caratterizzato da una sola posizione stabile.
6.3.12. COMANDO CONTENITORE RIFIUTI (SOLO VERSIONE DSA)
Agendo sul pulsante di comando (Part. 11 PIC 11) si attiva il dispositivo di ascesa/discesa contenitore rifiuti.
6.3.13. COMANDO APERTURA CONTENITORE RIFIUTI (SOLO VERSIONE DSA)
Il pulsante di comando (Part. 12 PIC 11) permette di aprire o chiudere il contenitore rifiuti, rispettivamente premendolo o rilasciandolo nella sua unica posizione stabile, in corrispondenza della quale il contenitore è sempre chiuso.
6.3.14. CONTAORE
Il contaore (Part. 13 PIC 11) visualizza le ore di lavoro della macchina.
6.3.15. INTERRUTTORE CLACSON
Alla pressione del pulsante (Part. 14 PIC 11) si attiva il clacson.
6.3.16. INTERRUTTORE CONSENSO IDRAULICO (SOLO VERSIONE DSA)
Alla pressione del pulsante (Part. 15 PIC 11) si sblocca la valvola di sicurezza del sistema idraulico.
6.3.17. INTERRUTTORE LUCI LAVORO
L'interruttore gestisce l'accensione e lo spegnimento della/e luce/i lavoro (Part. 16 PIC 11).
6.3.18. PULSANTE DI EMERGENZA
Il pulsante di emergenza (Part. 17 PIC 11) funziona in modo da sezionare la corrente in tutte le parti della macchina. Può essere disattivato semplicemente sollevandolo.
Questo comando (Part. 18 PIC 11) permette di tenere frenata la motoscopa quando non in servizio.
6.4. USO DELLE PROTEZIONI E DEI DISPOSITIVI DI SICUREZZA
6.4.1. POSIZIONAMENTO DEL DISPOSITIVO DI SICUREZZA DEL CONTENITORE RIFIUTI
I dispositivi di sicurezza (Part. 10 PIC 4) impediscono la chiusura accidentale del contenitore rifiuti quando questo è sollevato, e devono essere utilizzati per le operazioni di manutenzione e tutte quelle in cui sia previsto che il contenitore resti in posizione sollevata con la possibilità che persone o cose interferiscano o restino al di sotto di esso. È possibile installare i dispositivi come mostrato in PIC 12 staccandoli dalla loro posizione originale (Part. 1, A, PIC 12) ed installandoli a pressione sullo stelo degli attuatori (Part. 2, B, PIC 12) quando essi sono completamente estratti (B, PIC 12).

ISTALLARE SEMPRE ENTRAMBI I DISPOSITIVI DI SICUREZZA.

ASSICURARSI DI AVER DISINSTALLATO I DISPOSITIVI DI SICUREZZA PRIMA DI PROCEDERE ALL'ABBASSAMENTO DEL CONTENITORE RIFIUTI.
6.4.2. COFANO MOTORE, CARTER FILTRI
Il cofano motore (Part. 4 PIC 4) ed il carter filtri (Part. 1 PIC 4) possono essere aperti facilmente per consentire le operazioni di ispezione e manutenzione.
Il primo (Part. 4 PIC 4) può essere aperto attraverso le apposite maniglie.
Il carter fi ltri (Part. 1PIC 4) può esser aperto sbloccando i relativi tiranti.
CAPITOLO 7 - CONDIZIONI DI USO CONSENTITE E NON CONSENTITE
7.1. CONDIZIONI DI USO CONSENTITE
La motoscopa è stata creata per pulire residui di lavorazione, polvere, sporcizia in genere, tutte le superfi ci piane, dure, non eccessivamente sconnesse come: cemento, asfalto, gres, ceramica, legno, lamiera, marmo, tappeti in gomma o in materiali plastici in genere, bugnati o lisci, moquette sintetiche o di fi bra a pelo raso. Le condizioni d'uso consentite sono le seguenti.
Temperatura minima di utilizzo: - 20 °C (- 4 °F)
Temperatura massima di utilizzo: + 38 °C (+ 100,4 °F)
Pendenza massima frontale e laterale: par. § 5.10


Consultare la documentazione fornita dal Fabbricante delle batterie ed il manuale del caricabatterie per ulteriori condizioni d'uso consentite.

IMPORTANTE: Non utilizzare e non lasciare in sosta con temperature al di sopra di + 40 °C (+ 104 °F).

IMPORTANTE: Procedere alle operazioni di svuotamento, pulizia e manutenzione della macchina solamente su terreni piani e regolari che consentano la perfetta stabilità alla macchina per l'intera durata di tutte le citate operazioni.
7.2. CONDIZIONI DI USO NON CONSENTITE

NON ESEGUIRE NESSUNA OPERAZIONE SOTTO IL CONTENITORE RIFIUTI SE PRIMA NON SONO STATI ISTALLATI I DISPOSITIVI DI SICUREZZA (PART. 10 PIC 4, § 6.4.1).

UTILIZZARE LA MOTOSCOPA SU SUPERFICI ASCIUTTE. NON UTILIZZARE LA MOTOSCOPA PER ASPIRARE LIQUIDI.


PER I MODELLI CON MOTORE ENDOTERMICO: NON INALARE I GAS DI SCARICO. UTILIZZARE LA MOTOSCOPA IN SPAZI INTERNI SOLTANTO QUANDO è GARANTITA UNA ADEGUATA VENTILAZIONE, ED IN PRESENZA DI UNA SECONDA PERSONA FORMATA PER LA VIGILANZA DELL'OPERATORE.

LA MOTOSCOPA NON PUO ESSERE USATA IN PENDENZE SUPERIORI A QUANTO RIPORTATO IN § 5.10.

NON UTILIZZARE LA MOTOSCOPA LADDOVE VI SIA IL PERICOLO DI CADUTA DI OGGETTI DALL'ALTO.

NON PUÒ ESSERE USATA IN AMBIENTI DOVE SONO PRESENTI MATERIALI ESPLOSIVI O INFIAMMABILI.

NON PUÒ ESSERE USATA SU SUPERFICI STERRATE, GHIAIATE, O MOLTO SCONNESSE.

NON PUÒ RACCOGLIERE OLII, VELENI, E MATERIALI CHIMICI IN GENERE, (DOVENDO USARE LA MACCHINA IN STABILIMENTI CHIMICI RICHIEDERE SPECIFICO NULLA OSTA CHE SARÀ PRODOTTO DAL RIVENDITORE O DALLA CASA MADRE).

NON PUÒ ESSERE USATA IN STRADE URBANE, EXTRAURBANE, NON PUÒ CIRCOLARE PER QUALSIASI STRADA PUBBLICA.

NON PUÒ ESSERE USATA IN AMBIENTI SCARSI DI ILLUMINAZIONE, ECCEZIONE FATTA PER I MODELLI DOTATI DI LUCI DI LAVORO.

NON PUÒ ESSERE TRAINATA IN NESSUN MODO, NÉ IN LUOGHI PRIVATI, NÉ TANTO MENO IN STRADE O LUOGHI PUBBLICI.

NON PUÒ ESSERE USATA PER SPAZZARE NEVE, NON PUÒ ESSERE UTILIZZATA PER LAVARE O SGRASSARE SUPERFICI IN GENERE, BAGNATE O MOLTO UMIDE.

NON PUÒ OPERARE IN PRESENZA DI FILATURE O COSTRUZIONE DI MATERIE FILIFORMI, PERCHÉ LA NATURA DEL MATERIALE DA RACCOGLIERE È INCOMPATIBILE CON LA ROTAZIONE DELLE SPAZZOLE.

NON PUÒ ESSERE UTILIZZATA IN ALCUN MODO DA APPOGGIO PER COSE O PER SERVIRSENE COME PIANO RIALZATO PER COSE E PERSONE.

NON FARE MAI AVVICINARE PERSONE NEL RAGGIO D'AZIONE DELLA MACCHINA.

NON ESEGUIRE MODIFICHE DI NESSUN GENERE SE NON AUTORIZZATE DAL COSTRUTTORE.


In aggiunta, consultare la documentazione fornita dal Fabbricante delle batterie ed il manuale del caricabatterie per ulteriori condizioni d'uso non consentite.
CAPITOLO 8 - MESSA IN SERVIZIO


PRIMA DI PROCEDERE È NECESSARIO AVER LETTO TUTTI I CAPITOLI PRECEDENTI.
8.1. CONTROLLI PRIMA DEL PRIMO AVVIO
La motoscopa viene fornita già pronta per il primo avvio da parte dell'utente. Regolazioni, ispezioni e prove funzionali vengono già eseguite dal Fabbricante.
VERSIONE DSA, BIN-UP:
Cautelativamente controllare il livello dell'olio idraulico nel serbatoio dedicato e, se necessario, rabboccarlo fi no al livello mostrato in PIC 14 con olio ISO 46 L-HV (quantitativo massimo: 2,5 L).
8.2. FORMAZIONE DEGLI OPERATORI
Non si rende necessaria una formazione specifica dell'operatore per ciò che riguarda il primo avvio della motoscopa, se non le informazioni contenute nel presente manuale.
8.3. PRIMO AVVIO
Il primo avvio della motoscopa si effettua con le stesse modalità descritte al paragrafo § 9.3.
CAPITOLO 9 - USO DELLA MACCHINA


PRIMA DI PROCEDERE È NECESSARIO AVER LETTO TUTTI I CAPITOLI PRECEDENTI.
9.1. USO CORRETTO E CONSIGLI

NON TOCCARE MAI CON LE MANI LA SPAZZOLA LATERALE DURANTE LA ROTAZIONE

VERIFICARE CHE NON VI SIANO PERSONE A MENO DI 2 METRI DALLA MOTOSCOPA DURANTE LE OPERAZIONI DI SVUOTAMENTO DEL CONTENITORE RIFIUTI. VERIFICARE INOLTRE CHE VI SIA SPAZIO ADEGUATO PER EVITARE URTI CHE POTREBBERO DANNEGGIARE LA MOTOSCOPA COMPROMETTENDONE IL FUNZIONAMENTO (PARAGRAFO § 12.3.2).

FARE MOLTA ATTENZIONE QUANDO SI PASSA SOPRA A ROTAIE, O GUIDE DI PORTONI ECC. QUESTI SONO LA FONTE DI MAGGIOR DANNO PER LE GUARNIZIONI ANTIPOLVERE, DOVENDOLE PASSARE, PROCEDERE MOLTO LENTAMENTE.

DISINSERIRE IL SISTEMA FILTRANTE QUANDO SI PASSA CON LA MACCHINA IN MOTO SOPRA SUPERFICI BAGNATE O MOLTO UMIDE, PER EVITARE DI INUMIDIRE E QUINDI DETERIORARE IL FILTRO. EVITARE DI PASSARE SOPRA A POZZANGHERE.

Se la superfi cie da pulire è molto sporca per quantità o qualità del materiale o polvere da raccogliere, si consiglia di effettuare una prima passata di "sgrossatura" senza curarsi troppo del risultato ottenuto, quindi con il contenitore rifi uti vuoto ed i fi ltri ben puliti, ripetere l'operazione in più passaggi; si otterrà così l'effetto desiderato.

La spazzola laterale deve essere utilizzata solo per la pulizia di bordi, profi li, angoli ecc., deve essere alzata (disinserita) subito dopo, per non sollevare inutile polvere, e perché il risultato ottenuto con la spazzola laterale inserita è sempre inferiore a quello della sola spazzola centrale.

Per un buon risultato vuotate spesso il contenitore e tenere puliti i fi ltri vibrandoli attraverso lo scuotifi ltro.

IMPORTANTE: Prima di iniziare il lavoro, controllare se sulla superfi cie sono presenti corde, fi li plastici o di metallo o stracci lunghi, bastoni, fi li di corrente ecc; questi sono pericolosi e potrebbero danneggiare le guarnizioni antipolvere e le spazzole. Occorre quindi eliminarli prima di iniziare il lavoro con la macchina.

IMPORTANTE: La macchina, per motivi di sicurezza, si spegne automaticamente se l'operatore si alza dal posto di guida. Non è possibile avviarla se non si è seduti al posto di guida.
9.2. FORMAZIONE DEGLI OPERATORI
Non si rende necessaria una formazione particolare dell'operatore per ciò che riguarda l'utilizzo della motoscopa, se non le informazioni contenute nel presente manuale.
9.3. AVVIAMENTOOPERATIVO
Per avviare la macchina:
- Girare la chiave di avviamento (Part. 1 PIC 11) in posizione "ON", al primo scatto (PIC 15).
9.4. MARCIA
Per attivare la marcia:
- Disinserire il freno di stazionamento (Part. 4 PIC 11, § 9.6).
- Posizionare il selettore marcia (Part. 3 PIC 11) nel verso desiderato: in avanti per la marcia avanti, indietro per la retromarcia (PIC 16). Gestire la direzionalità della marcia attraverso il volante.
- Premere gradualmente, con il piede, il pedale del accelleratore (Part. 2 PIC 11).
- Rilasciare il piede per interrompere la trazione del motore e premere gradualmente il pedale del freno (Part. 4 PIC 11) per terminare la marcia della motoscopa.
IT
- Riportare il selettore marcia in posizione centrale (folle) come mostrato in (PIC 16).
Se del caso, attivare le luci di lavoro attraverso l'interruttore (Part. 16 PIC 11) (solo nei modelli dove è previsto).
NOTA 1: La velocità di retromarcia è ridotta della metà rispetto a quella di avanzamento.
NOTA 2: un segnale acustico intermittente segnala la retromarcia della motoscopa (solo nel modello dove è previsto).
9.5. ARRESTOOPERATIVO
Per spegnere la macchina e renderla inattiva, ruotare la chiave di avviamento (Part. 1 PIC 11) in senso antiorario fi no a raggiungere la posizione "OFF" (PIC 15).
In caso di soste prolungate occorre procedere all'inserimento del freno di stazionamento (Part. 4 PIC 11) come descritto al paragrafo § 9.6.
NOTA: l'impianto frenante è funzionante anche a macchina spenta.

È bene rimuovere la chiave a motore spento durante le operazioni di manutenzione, ispezione e regolazione per impedire accensioni involontarie o accidentali da parte di persone estranee alle operazioni
9.6. STAZIONAMENTO
In caso di soste prolungate, onde garantire la stabilità della macchina, è necessario attivare il freno di stazionamento (Part. 4 PIC 11) procedendo come segue (PIC 17):
- Premere il pedale del freno (Part. 1 PIC 17)
- Tenere premuto e tirare il pomolo del freno di stazionamento (Part. 2 PIC 17)
- Rilasciare il pedale del freno verifi cando che sia rimasto bloccato.
Per disinserire il freno di stazionamento:
- Premere il pedale del freno (Part. 3 PIC 17).
- Tenere premuto e contemporaneamente spingere la levetta di sblocco del freno di stazionamento (Part. 4 PIC 17). Il pomolo ritornerà nella sua posizione iniziale.
- Rilasciare il pedale del freno (Part. 5 PIC 17).
9.7. ARRESTO DI EMERGENZA
In caso di emergenza occorre:
- Premere il pulsante rosso di emergenza (Part. 17 PIC 11)
- Inserire il freno di stazionamento come descritto al paragrafo § 9.6.
9.8. SPAZZOLACENTRALE
Per avviare le operazioni di pulizia della motoscopa è sempre necessario inserire la spazzola centrale (Part. 2 PIC 4) agendo sul comando dedicato (Part. 6 PIC 11).
Per inserire e abbassare la spazzola centrale e metterla in condizioni di lavoro, occorre agire sulla leva facendola scorrere lungo l'asola (Part. 1 PIC 18).
Per disinserire ed alzare la spazzola centrale dalla posizione di lavoro, agire sulla leva facendola scorrere nel verso opposto (Part. 2 PIC 18).
9.9. SPAZZOLALATERALE
Per attivare la spazzola laterale, a motore avviato, oppure solo a servizi elettrici attivati, alzare la leva di comando (Part. 7 PIC 11, PIC 19). Abbassare la leva per disattivarla (PIC 19).
NOTA: La leva gestisce sia il movimento di discesa e salita relativamente alla pavimentazione che la sua rotazione. In posizione rialzata sarà sempre ferma mentre comincerà a ruotare in fase di discesa.
9.10. ASPIRAZIONE
Per attivare o disattivare l'aspirazione, agire sul relativo interruttore (Part. 9 PIC 11) (PIC 20).

L'aspirazione va disinserita quando si vogliano scuotere i fi ltri.
9.11. SCUOTIFILTRO
Per attivare lo scuotifi ltro, a motore avviato oppure solo servizi elettrici attivati, agire sul relativo interruttore (Part. 10 PIC 11) premendolo in posizione instabile per il tempo desiderato e rilasciandolo per disattivarlo (PIC 21).
9.12. CLACSON
Per attivare il clacson, a motore avviato oppure solo a servizi elettrici attivati, agire sul relativo interruttore (Part. 14 PIC 11) premendolo in posizione instabile per il tempo desiderato e rilasciandolo per disattivarlo (PIC 22).
9.13. ALZAFLAP
Per sollevare la guarnizione antipolvere anteriore in modo da raccogliere i rifiuti più voluminosi, premere il relativo pedale (Part. 5 PIC 11) e tenerlo premuto per il tempo desiderato e rilasciandolo per abbassarla a terra (PIC 23).
9.14. SVUOTAMENTO CONTENITORE RIFIUTI
9.14.1. VERSIONE A SCARICO MANUALE
Per procedere allo svuotamento del contenitore rifi uti (Part. 3 PIC 3):
- Disattivare la spazzola centrale (§ 9.8);
- Sbloccare il gancio di fi ssaggio alzando la relativa levetta (A, PIC 24);
- Sfilare il contenitore dalla spazzatrice facendolo scorrere sulle guide dedicate (B, PIC 24);
- Svuotare i cassetti di plastica (C, PIC 24)
Per ripristinare il contenitore rifi uti percorrere i punti precedenti in ordine e senso inverso, prestando attenzione ad inserire il contenitore in modo che le sue guide scorrano sui rulli (D, PIC 24).
9.14.2. VERSIONE CON SCARICO ASSISTITO (MODELLI DSA, BIN-UP)
Per procedere allo svuotamento del contenitore rifi uti, a motore avviato:
- Premere il pulsante del consenso idraulico (Part. 15 PIC 11) mantenendone la pressione (A, PIC 25 per tutta la durata delle operazioni.
- Alzare il contenitore rifiuti attraverso il comando contenitore rifiuti (Part. 11 PIC 11) premendolo sulla parte destra (B, PIC 25) e tenendolo in tale posizione fino a quando il contenitore non raggiungerà la posizione desiderata (C, PIC 25).
- Rilasciando il pulsante del consenso idraulico, aprire lo sportello del contenitore seguitando a premere l'interruttore del comando di apertura (Part. 12 PIC 25) nella sua unica posizione instabile (D, PIC 25), in modo che i rifiuti vengano rilasciati dove desiderato (E, PIC 25). Successivamente, rilasciare l'interruttore per consentire la chiusura dello sportello (F, PIC 25).
-
Mantenedo premuto il pulsante del consenso idraulico (G, PIC 25), abbassare il contenitore rifiuti attraverso il comando contenitore rifiuti premendolo sulla parte sinistra (H, PIC 25) e tenendolo in tale posizione fi no a quando il contenitore non raggiungerà la posizione iniziale (I, PIC 25).
-
Ad operazioni concluse, rilasciare il pulsante del consenso idraulico.

ASSICURARSI CHE LA MOTOSCOPA RIMANGA RIGOSORAMENTE FERMA PER TUTTA L'INTERA DURATA DELL'OPERAZIONE DI SVUOTAMENTO DEL CONTENITORE RIFIUTI.

IMPORTANTE: assicurarsi di tener premuto il pulsante del consenso idraulico (Part. 15 PIC 11) ogni qualvolta che si agisca sul pulsante del comando contenitore rifiuti (Part. 11 PIC 11). Diversamente, si potrebbero verifi care avarie al sistema idraulico della motoscopa
9.15. RICARICA DELLA BATTERIA (VERSIONE A BATTERIA)
Quando il livello della batteria è basso, occorre ricaricare la batteria, procedendo come segue:
- Aprire il cofano motore come mostrato in (PIC 13),
- Staccare la spina (Part. 2 PIC 8) come mostrato in (PIC 8);
- Collegare la spina al caricabatterie.
La connessione al caricabatterie è rappresentata da:
spina di tipo ANDERSON, 175A.
Le caratteristiche delle batterie, se non fornite direttamente con la motoscopa, sono le seguenti:
6Volt DC, 320 Ah/5h (acido); nr. 4 unità
Per le quali è consigliato un caricabatterie con le seguenti caratteristiche:
24Volt DC, 40A


CONSULTARE SEMPRE IL MANUALE DELLE BATTERIE E DEL CARICABATTERIE PER EVENTUALI ULTERIORI PROCEDURE DA RISPETTARE PER LA RICARICA, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLE MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE DA ADOTTARE.
CAPITOLO 11 - REGOLAZIONI


PRIMA DI PROCEDERE È NECESSARIO AVER LETTO TUTTI I CAPITOLI PRECEDENTI.
11.1. FORMAZIONE DEGLI OPERATORI
Non si rende necessaria una formazione specifi ca dell'operatore per ciò che riguarda le varie fasi di regolazione della motoscopa, se non le informazioni contenute nel presente manuale.
11.2. REGOLAZIONE INCIDENZA SPAZZOLA CENTRALE

OPERAZIONE DA ESEGUIRE A SERVIZI ELETTRICI DISATTIVATI.
Quando la spazzola centrale (Part. 2 PIC 3) si consuma e, di conseguenza, comincia a calare la sua efficienza, regolarne l'altezza attraverso il regolatore (Part. 8 PIC 11):
- svitando dapprima la vite (Part. 1 PIC 26)
- regolando il regolatore facendolo scorrere lungo l'asola, fino al raggiungimento dell'altezza desiderata
- riavvitando la vite per fi ssare la regolazione.
Per verificare che la spazzola centrale sia correttamente registrata, occorre misurare la sua "traccia" come segue:
a. Dopo aver fatto le regolazioni attivare la spazzola centrale e, senza avanzare né retrocedere, lasciarla lavorare nello stesso punto per almeno 10/15 secondi.
b. Sollevare la spazzola centrale e spostare la motoscopa, fi no a che sul pavimento sarà visibile la traccia che ha lasciato la spazzola centrale nella rotazione, come mostrato in PIC 27. Procedere a nuova regolazione in caso la traccia sia diversa da quella mostrata.
11.3. REGOLAZIONE ALTEZZA GUARNIZIONI ANTIPOLVERE LATERALI




OPERAZIONE DA ESEGUIRSI A SERVIZI ELETTRICI DISATTIVATI MUNITI DI GUANTI, OCCHIALI DI SICUREZZA E DISPOSITIVI DI PROTEZIONE DELLE VIE RESPIRATORIE.
Nel caso in cui si debbano regolare le guarnizioni antipolvere laterali (Part. 3 PIC 5), ad esempio dopo la loro sostituzione o per riadattamento, procedere come segue:
- smontare la protezione laterale destra e/o sinistra (Part. 8 PIC 4) dapprima sollevandola verso l'alto (A, PIC 28), poi sfilandola dai supporti (B, PIC 28) e rimuovendola completamente (C, PIC 28);
- allentare le viti del listello di fissaggio della guarnizione (sinistra e/o destra) (PIC 28);
- spostare verso il basso la guarnizione fi no a che non sia a 2mm da terra (PIC 28);
- Una volta raggiunta la regolazione desiderata, stringere le viti del listello di fi ssaggio della guarnizione (PIC 28).
12.1. RISCHI RESIDUI DI CARATTERE GENERALE

DEFINIZIONE: I rischi residui non eliminabili, sono tutti quelli che per diverse ragioni, non possono essere tolti, ma che per ognuno dei quali riportiamo le indicazioni per operare nell'ambito della massima sicurezza.
- Rischio di lesioni alle mani al corpo e alla vista, usando la macchina senza tutte le protezioni di sicurezza correttamente montate ed integre.
- Rischio di lesioni alle mani volendo toccare per qualsiasi ragione la spazzola laterale o la spazzola centrale durante la rotazione, le spazzole possono essere toccate solo a motore spento e con l'ausilio di guanti di protezione, per evitare di pungersi o tagliarsi se eventualmente nelle setole fossero presenti schegge appuntite di detriti in genere.
- Rischio di inalazione di sostanze nocive, abrasioni alle mani, effettuando lo svuotamento del contenitore rifi uti, senza utilizzare guanti di protezione e mascherina per proteggere le vie respiratorie.
- Rischio di non controllare la macchina usandola in pendenze superiori a quelle indicate nei paragrafi § 5.10 e § 7.1, o di non fermata lasciandola parcheggiata.
- Rischio di scoppio o incendio effettuando rifornimento a motore acceso o a motore spento non completamente freddo.
- Rischio di gravi ustioni, eseguendo qualsiasi manutenzione a motore acceso o a motore spento non completamente freddo.
- Rischio di inalazione di gas di scarico nel caso di utilizzo in ambiente non adeguatamente ventilato.
- Rischio rumore generato dalla macchina;
- Rischio vibrazioni sia al sistema mano-braccio che a quello corpo intero.
12.2. RISCHI GENERALI PER LE BATTERIE ALL'ACIDO
- Prima della carica verifi care che il locale sia ben ventilato o effettuare la carica nei locali eventualmente preposti a tale scopo.
- Non fumare, non avvicinare fi amme libere, non usare mole smeriglio e saldatrici; comunque non provocare scintille in prossimità delle batterie.
- Non effettuare prelievi di corrente dalla batteria con pinze, prese e contatti provvisori.
- Assicurarsi che tutti i collegamenti (capicorda, prese, spine, ecc.) siano sempre ben serrati ed in buono stato.
• Non appoggiare utensili metallici sulla batteria. - Mantenere la batteria pulita e asciutta utilizzando possibilmente panni antistatici.
- Effettuare il rabbocco con acqua distillata ogni qualvolta il livello dell'elettrolito scende a 5 - 10 mm dal paraspruzzi.
- Evitare sovraccariche e mantenere la temperatura della batteria al di sotto di 45° C.
- Mantenere gli eventuali sistemi di rabbocco centralizzato in perfetta effi cienza curandone la manutenzione periodica.
- Rischio di folgorazione e corto circuito; per sicurezza, prima di effettuare qualsiasi operazione di manutenzione o riparazione alla batteria (o alla macchina), staccare i morsetti +/- dai poli della batteria.
- Rischio di esplosioni durante la carica; può verifi carsi quando si effettua la ricarica con un carica batterie non adatto (in base agli Ampere della batteria).
- Durante l'operazione di ricarica delle batterie, o comunque quando la spina del carica batterie è inserita, è vietato accendere la macchina ed è vietato spostarla (anche manualmente).
- In caso di sversamenti accidentali di liquido dalle batterie dovuto a qualsivoglia motivo, arginare le perdite con materiale assorbente utilizzando guanti e abbigliamento antiacido, occhiali di sicurezza, e dispositivi di protezione delle vie respiratorie consultando il manuale della batteria.
12.3. MISURE DI PROTEZIONE
12.3.1. DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (DPI)
Oltre a quanto riportato in precedenza, per procedere in sicurezza durante le operazioni di uso, manutenzione, regolazione, ispezione e pulizia della motoscopa, si renderanno necessari i dispositivi di protezione individuale (DPI) idonei al tipo di rischio che potrebbe manifestarsi.
In particolare durante le operazioni di utilizzo della motoscopa si renderà necessario:

Indossare idonei DPI a protezione dell'udito scelti in base sia al livello di rumore generato (§ 5.10) che al relativo tempo di esposizione e considerando eventuali altri rischi esterni derivanti dall'utilizzo degli stessi come ad esempio:
- traffi co veicolare e presenza di persone attorno alla motoscopa durante tutte le sue fasi di utilizzo;
- mancata percezione di segnali acustici di allarme da parte dell'operatore;
-
presenza di eventuali sostanze ototossiche presenti nell'ambiente circostante.
-
Indossare idonei DPI a protezione dal rischio di vibrazioni mano-braccio;
- Limitare il tempo di utilizzo continuativo della motoscopa a protezione dal rischio vibrazioni al sistema corpo intero.
Relativamente alle operazioni di manutenzione richiamate nel presente manuale, si renderanno necessari:

Guanti di sicurezza contro rischio meccanico;

Occhiali di sicurezza

Dispositivi di protezione delle vie respiratorie.
In caso di sversamenti accidentali di acido dalla batteria o si abbia accidentalmente raccolto materiale pericoloso, sono necessari:

Guanti di sicurezza contro rischio meccanico e chimico (es.: guanti in neoprene);

Occhiali di sicurezza;

Maschera facciale FFP3 o superiore;

Indumenti di protezione contro rischio chimico.
Per le operazioni di pulizia della motoscopa è necessario utilizzare indumenti di lavoro idonei al lavoro da svolgere e procedere alla loro pulizia al termine del lavoro.


Consultare la documentazione fornita dal Fabbricante delle batterie e del caricabatterie per ulteriori misure di prevenzione e protezione
12.3.2. MISURE DI PROTEZIONE PER L'OPERAZIONE DI SVUOTAMENTO DEL CONTENITORE RIFIUTI
Durante le operazioni di svuotamento del contenitore rifi uti è necessario adottare le dovute distanze di sicurezza a seconda degli ingombri dello motoscopa (PIC 30).

VERIFICARE CHE NON VI SIANO PERSONE A MENO DI 2 METRI DALLA MOTOSCOPA DURANTE LE OPERAZIONI DI SVUOTAMENTO DEL CONTENITORE RIFIUTI. VERIFICARE INOLTRE CHE VI SIA SPAZIO ADEGUATO PER EVITARE URTI CHE POTREBBERO DANNEGGIARE LA MOTOSCOPA COMPROMETTENDONE IL FUNZIONAMENTO.

PER LE VERSIONI A SCARICO ASSISTITO (modelli DSA, BIN-UP): ISTALLARE ENTRAMBI I DISPOSITIVI DI SICUREZZA DEL CONTENITORE RIFIUTI, COME MOSTRATO § 6.4.1. PER IMPEDIRE LA CHIUSURA ACCIDENTALE DEL CONTENITORE RIFIUTI QUANDO QUESTO È SOLLEVATO.

ASSICURARSI CHE LA MOTOSCOPA RIMANGA RIGOSORAMENTE FERMA DURANTE L'INTERA DURATA DELL'OPERAZIONE DI SVUOTAMENTO DEL CONTENITORE RIFIUTI. PER LE VERSIONI A SCARICO MANUALE: ATTIVARE SEMPRE IL FRENO DI STAZIONAMENTO PER TALE SCOPO (Part. 4 PIC 11; § 9.6).




PER LE VERSIONI A SCARICO MANUALE: IN CASO I RIFIUTI PRESENTI NEL CONTENITORE RISULTASSERO DI PESO ECESSIVO, PROCEDERE ALLA LORO RIMOZIONE CON MEZZI IDONEI ED UN PO' ALLA VOLTA, INDOSSANDO GUANTI, OCCHIALI DI SICUREZZA E DISPOSITIVI DI PROTEZIONE DELLE VIE RESPIRATORIE. IN ALTERNATIVA RICHIEDERE L'AIUTO DI UNA SECONDA PERSONA.
CAPITOLO 13 - STABILITÀ DELLA MACCHINA
13.1. STABILITÀ DURANTE L'UTILIZZO
La stabilità della macchina durante la marcia e le operazioni di pulizia è garantita principalmente dal rispetto dei valori di pendenza massima (par. § 5.10 e § 7.1) nonché dalla verifica della capacità del piano di lavoro che deve essere tale da sopportare il valore del peso della motoscopa indicato sulla targhetta CE.
L'operazione di svuotamento del contenitore dei rifi uti, e tutte le fasi di manutenzione, regolazione, pulizia ed ispezione devono avere luogo su piani privi di pendenza e tali da sopportare il valore del peso della motoscopa indicato sulla targhetta CE.
Per garantire la necessaria stabilità durante lo stazionamento della macchina è necessario inserire il freno di stazionamento come mostrato al par. § 9.6. Nel caso in cui non sia possibile lasciare la macchina in stazionamento su superfi ci piane, è opportuno utilizzare appositi cunei di fermo ruota.
La stabilità a contenitore rifiuti sollevato per le operazioni di ispezione, pulizia e manutenzione è garantita posizionando entrambi i dispositivi di sicurezza come descritto al par. § 6.4.1.
13.2. STABILITÀ DURANTE IL TRASPORTO
La motoscopa deve essere trasportata e movimentata considerando il suo peso indicato sulla targhetta CE nonché ai valori riportati in § 5.10.
Il sollevamento della motoscopa deve avvenire come riportato al CAPITOLO 4 mentre per il trasporto è necessario fissare la macchina. A tal fine è possibile utilizzare le relative asole di fissaggio (PIC 31). Una volta posizionata, è necessario inserire il freno di stazionamento come mostrato al par. § 9.6, utilizzando eventualmente ed in aggiunta, appositi cunei di fermo ruote.
CAPITOLO 14 - TRASPORTO, MOVIMENTAZIONE E FUORI SERVIZIO
14.1. MESSA FUORI SERVIZIO

OPERAZIONE DA ESEGUIRE A SERVIZI ELETTRICI DISATTIVATI.
La messa fuori servizio della motoscopa deve avvenire rispettando i punti seguenti: - Scollegare le batterie staccando la spina di ricarica come mostrato in PIC 8.
IT
- Per una buona durata della batteria inutilizzata occorre provvedere alla carica ed eventualmente al rabbocco con acqua distillata ogni 30/40 giorni (batterie all'acido).
- Pulire i fi ltri polvere ed il contenitore rifi uti.


Consultare la documentazione fornita da Fabbricante delle batterie per ulteriori informazioni per la messa fuori servizio.
14.2. IMBALLAGGIO, SOLLEVAMENTO E TRASPORTO
Nel caso in cui occorra imballare la macchina, è necessario procedere allo smontaggio della/e spazzola/e laterale/i come descritto al § 16.5.
Successivamente sollevare la motoscopa posizionandola sull'apposito bancale utilizzando i necessari dispositivi di sollevamento, adeguati al peso della motoscopa riportato sulla targhetta, oppure mediante pedane di salita. Per il sollevamento utilizzare i golfari (CAPITOLO 4, Part. A, B, C PIC 2).
Rispettare quanto indicato nel CAPITOLO 4 per quanto riguarda il sollevamento della macchina, e nel paragrafo § 13.2 per ciò che ne riguarda il trasporto.
CAPITOLO 15 - SITUAZIONI DI EMERGENZA
15.1. SITUAZIONI DI EMERGENZA
In qualsiasi situazione di emergenza vi possiate trovare, quali ad esempio:
- si è passati inavvertitamente con la macchina in moto su cavi di corrente presenti sul pavimento, che si sono poi attorcigliati alla spazzola centrale o a quella laterale,
- si percepisce un rumore insolito proveniente dall'interno della macchina o del motore,
- si è raccolto materiali incandescenti o liquidi infiammabili, materiali chimici in genere, veleni, ecc.
occorre:
- Se il motore è acceso, procedere all'arresto di emergenza come descritto al paragrafo § 9.7.
- Procedere ad inserire il freno di stazionamento come descritto al paragrafo § 9.6
• Allontanarsi dalla macchina
Chiamare immediatamente i soccorsi nel caso siano rimaste coinvolte altre persone.


Consultare la documentazione fornita dal Fabbricante delle batterie per ulteriori informazioni sulle procedure da adottare in caso di emergenza.
15.2. AVVIAMENTO DOPO UNA SITUAZIONE DI EMERGENZA
Prima di procedere all'utilizzo della macchina dopo che una situazione di emergenza si è risolta occorre procedere ad un controllo ispettivo di tutte le parti della macchina (CAPITOLO 5), con particolare riferimento alle protezioni ed ai dispositivi di sicurezza.
È possibile riprendere il normale utilizzo della motoscopa solo dopo che detti controlli hanno avuto esito positivo (tutte le parti funzionanti ed integre).
Non sono previste procedure di riarmo.


Consultare la documentazione fornita dal Fabbricante delle batterie per ulteriori informazioni per l'avviamento del motore dopo una situazione di emergenza.
CAPITOLO 16 - MANUTENZIONE
16.1. NORME DI SICUREZZA GENERALI


PRIMA DI PROCEDERE È NECESSARIO AVER LETTO TUTTI I CAPITOLI PRECEDENTI.

NON ESEGUIRE NESSUNA OPERAZIONE SOTTO IL CONTENITORE RIFIUTI SE PRIMA NON SONO STATI ISTALLATI ENTRAMBI I DISPOSITIVI DI SICUREZZA (Part. 10 PIC 4 Par. § 6.4.1).

TUTTE LE OPERAZIONI DI MANUTENZIONE E PULIZIA, SONO DA ESEGUIRSI A CHIAVE DISINSERITA ED A SERVIZI ELETTRICI DISINSERITI.

NON TOCCARE MAI CON LE MANI LE SPAZZOLE DURANTE LA ROTAZIONE

VERIFICARE CHE NON VI SIANO PERSONE ESTRANEE ALLE OPERAZIONI DI PULIZIA E MANUTENZIONE A MENO DI 2 METRI DALLA MOTOSCOPA DURANTE TUTTA LA LORO DURATA.

PRENDERE LE DOVUTE MISURE PER EVITARE AVVIAMENTI ACCIDENTALI ED INVOLONTARI DURANTE TUTTE LE FASI OVE SIA PREVISTO DI OPERARE A SERVIZI ELETTRICI DISINSERITI.
16.2. FORMAZIONE DEGLI OPERATORI
Non si rende necessaria una formazione specifi ca dell'operatore per ciò che riguarda le operazioni di manutenzione e pulizia della motoscopa, se non le informazioni contenute nel presente manuale.
16.3. GUARNIZIONI ANTIPOLVERE




OPERAZIONE DA ESEGUIRSI A SERVIZI ELETTRICI DISATTIVATI MUNITI DI GUANTI, OCCHIALI DI SICUREZZA E DISPOSITIVI DI PROTEZIONE DELLE VIE RESPIRATORIE..
Ogni 90/120 ore di lavoro, verificare la condizione delle guarnizioni antipolvere (Part. 3 PIC 5) ed all'occorrenza sostituirle.
Per sostituire le guarnizioni antipolvere:
- Smontare la protezione laterale destra e/o sinistra (Part. 8 PIC 4, Part. 1 PIC 32) dapprima sollevandola verso l'alto (A, PIC 32), poi sfilandola dai supporti (B, PIC 32) e rimuovendola completamente (C, PIC 32);
- Svitare le viti del listello di fi ssaggio della guarnizione (Part. 3 PIC 32);
- Togliere la guarnizione usurata e sostituirla con una guarnizione nuova (Part. 2 PIC 32);
- Procedere alla regolazione dell'altezza da terra come descritto in § 11.3;
- Riavvitare le viti del piatto di fi ssaggio della guarnizione (Part. 3 PIC 32).
- Rimontare la protezione laterale destra e/o sinistra (Part. 1 PIC 32) seguendo i passi in ordine inverso a quanto descritto per lo smontaggio.
16.4. SPAZZOLACENTRALE




OPERAZIONE DA ESEGUIRSI A SERVIZI ELETTRICI DISATTIVATI MUNITI DI GUANTI, OCCHIALI DI SICUREZZA E DISPOSITIVI DI PROTEZIONE DELLE VIE RESPIRATORIE. PROCEDERE ALL'ISPEZIONE SOLO DOPO AVER INSERITO ENTRAMBI I DISPOSITIVI DI SICUREZZA (PAR. § 6.4.1).
Ogni 60/90 ore di lavoro o quando necessita, verificare la buona condizione della spazzola centrale (Part. 2 PIC 3), in particolare se si presume di aver inavvertitamente raccolto corde, fi li, ecc.
Per procedere all'ispezione della spazzola centrale:
- sollevare il contenitore rifi uti e successivamente spegnere motore e servizi elettrici.
- installare entrambi i dispositivi di sicurezza (Par. § 6.4.1)
- procedere all'ispezione.
Nel caso in cui si renda necessario sostituire la spazzola centrale:
- Smontare la protezione laterale sinistra (Part. 8 PIC 4, Part. 1 PIC 33) dapprima sollevandola verso l'alto (A, PIC 33), poi sfilandola dai supporti (B, PIC 33) e rimuovendola completamente (C, PIC 33);
- Smontare il braccio sinistro del bilanciere (Part. 2 PIC 33) svitando le apposite viti.
- Smontare lo sportello della spazzola (Part. 3 PIC 33)
- Rimuovere il mozzo della spazzola centrale (Part. 4 PIC 33) svitando le apposite viti
- Smontare la spazzola (Part. 5 PIC 24)
Per ultimare il montaggio, eseguire le operazioni descritte in senso inverso, avendo cura di rispettare gli incastri della spazzola durante il rimontaggio.
Effettuare la regolazione dell'altezza della spazzola nuova come descritto al paragrafo § 11.2.

ASSICURARSI DI AVER DISINSERITO ENTRAMBI I DISPOSITIVI DI SICUREZZA PRIMA DI PROCEDERE ALL'ABBASSAMENTO DEL CONTENITORE RIFIUTI.
16.5. SPAZZOLALATERALE




OPERAZIONE DA ESEGUIRSI A SERVIZI ELETTRICI DISATTIVATI MUNITI DI GUANTI, OCCHIALI DI SICUREZZA E DISPOSITIVI DI PROTEZIONE DELLE VIE RESPIRATORIE.
Ogni 50/80 ore di lavoro o quando necessita, verificare la buona condizione della spazzola laterale (Part. 1 PIC 3 par. § 5.3), in particolare se si presume di aver inavvertitamente raccolto corde, fili, ecc.
Nel caso in cui sia necessaria la sua sostituzione:
- Alzare la spazzola laterale (par. § 9.9)
- Svitare la ghiera (Part. 1 PIC 34) per staccare la spazzola laterale (Part. 2 PIC 34) dalla flangia in plastica
- Sostituire la spazzola consumata con quella nuova, inserendola sulla fl angia e riavvitando la ghiera per bloccarla.
16.6. MANUTENZIONI SPECIFICHE PER MOTORI A COMBUSTIONE INTERNA


Consultare il manuale del motore per ulteriori informazioni sulla manutenzione del motore e relative misure di sicurezza da adottare durante l'operazione.
Leggere attentamente il manuale del motore, e:
1) Controllare il livello dell'olio motore ogni 20 ore di operatività della macchina;
2) Il primo cambio dell'olio motore deve avvenire dopo 50 ore di operatività, riempire della quantità indicata nel manuale del motore; l'olio raccomandato per climi temperati è 10W-30 multi-grade per motori funzionanti a benzina e diesel. Quando si opera in zone dal clima non temperato, indentifi care il tipo di olio adatto dal manuale di istruzioni del motore. Utilizzare lo scarico dedicato per il cambio dell'olio posizionato sotto la coppa del motore.
3) Cambiare l'olio dopo ogni 90/100 ore di operatività.
4) Pulire il fi ltro dell'aria ogni 25 ore di operatività, o prima se necessario, e rimpiazzarlo quando necessario (vedi manuale di istruzioni del motore).


PER CONTROLLARE O SOSTITUIRE L'OLIO MOTORE È NECESSARIO INDOSSARE I GUANTI DI SICUREZZA A PROTEZIONE DAGLI AGENTI CHIMICI, POSSIBILMENTE IN GOMMA DI NITRILE. NON SMALTIRE L'OLIO ESAUSTO COME RIFIUTO DOMESTICO IN QUANTO ALTAMENTE INQUINANTE. SMALTIRE L'OLIO ESAUSTO CONFORMEMENTE ALLE DISPOSIZIONI DI LEGGE.
16.7. MANUTENZIONI SPECIFICHE PER BATTERIE ALL'ACIDO





ATTENERSI ALLE REGOLE E PRECAUZIONI IMPARTITE NEL § 12.2. UTILIZZARE SEMPRE OCCHIALI DI SICUREZZA, GUANTI, DISPOSITIVI DI PROTEZIONE DELLE VIE RESPIRATORIE E INDUMENTI ANTIACIDO.
1) Per una buona durata delle batterie non scaricarle mai completamente. LE BATTERIE (ANCHE QUELLE NUOVE) COMPLETAMENTE SCARICHE NON SONO PIU' RICARICABILI.
2) Verifi care spesso il livello di soluzione della batteria ed all'occorrenza aggiungere solo acqua distillata.
3) Far compiere sempre il ciclo di carica ininterrottamente.
4) SMALTIRE LE BATTERIE ESAUSTE SEGUENDO LE NORMATIVE VIGENTI IN MATERIA.


Consultare la documentazione fornita da Fabbricante delle batterie per ulteriori informazioni sulla loro manutenzione e relative misure di sicurezza da adottare durante l'operazione.
16.8. PULIZIA DELLA MACCHINA
Provvedere alla pulizia delle parti esterne della macchina utilizzando panni o spazzole morbidi inumiditi.




OPERAZIONE DA ESEGUIRSI A SERVIZI ELETTRICI DISATTIVATI MUNITI DI GUANTI, OCCHIALI DI SICUREZZA E DISPOSITIVI DI PROTEZIONE DELLE VIE RESPIRATORIE.

NON È CONSENTITA LA PULIZIA DI TUTTE LE PARTI ESTERNE DELLA MACCHINA TRAMITE GETTO D'ACQUA DIRETTO.

NON UTILIZZARE DETERGENTI O SOSTANZE CHIMICHE IN GENERE TROPPO AGGRESSIVE, POLVERI ABRASIVE O SIMILARI PER PULIRE IL PANNELLO COMANDI E LADDOVE VI SIANO ETICHETTE O PARTI STAMPATE IN GENERE PER EVITARE DI DANNEGGIARLE RENDENDOLE INCOMPRENSIBILI ED ILLEGGIBILI
16.9. PULIZIAFILTRI




OPERAZIONE DA ESEGUIRSI A SERVIZI ELETTRICI DISATTIVATI MUNITI DI GUANTI, OCCHIALI DI SICUREZZA E DISPOSITIVI DI PROTEZIONE DELLE VIE RESPIRATORIE.
16.9.1. FILTRO A SACCHE
Ogni 60/100 ore di lavoro, o quando necessita, controllare il filtro polvere (Part. 5 PIC 3 par. § 5.7). Per una pulizia profonda, occorre toglierlo dalla sua sede, nel seguente modo:
- Rimuovere/Apire il contenitore rifi uti come descritto in § 9.14;
- VERSIONE DSA: Istallare i dispositivi di sicurezza come descritto in § 6.4.1;
- Staccare la spina dello scuotifi Itro (A PIC 35)
- Aprire la cover del fi Itro (Part. 1 PIC 4);
-
Svitare le viti dei fi ssaggi del supporto dei fi ltri (B PIC 35)
-
sollevare il filtro (Part. C PIC 35) con un carrello elevatore, assicurandosi che la misura interna delle staffe sia compatibile con la misura del filtro (regolare le staffe alla giusta distanza tra loro, e bloccarle in posizione) oppure manualmente, in numero minimo di 2 persone. Dopodiché, tenerlo sollevato da terra con l'ausilio di un carrello elevatore.
Per pulirlo, dapprima bisogna scuoterlo (non violentemente), quindi, per pulirlo a fondo, con una pistola ad aria o simili soffi are dall'esterno all'interno. Nel rimontarlo, assicurarsi che la guarnizione nera di tenuta sia sempre ben inserita e centrata.
Alla fi ne della pulizia procedere al rimontaggio del fi ltro eseguendo le operazioni descritte in senso inverso.
Assicurarsi che il fi ltro sia sempre in ottimo stato ed all'occorrenza sostituirlo.
16.9.2. FILTRI A CARTUCCIA
Ogni 50/70 ore di lavoro, o quando necessita, controllare i filtrI polvere (Part. 5 PIC 3 par. § 5.7). Per una pulizia profonda, occorre toglierli dalla loro sede, nel seguente modo:
- Rimuovere/Apire il contenitore rifi uti come descritto in § 9.14;
- VERSIONE DSA: Istallare i dispositivi di sicurezza come descritto in § 6.4.1;
- Staccare la spina dello scuotifi Itro (A PIC 36)
- Aprire la cover del fi ltro (Part. 1 PIC 4);
- Svitare le viti dei fissaggi del supporto dello scuotifiltro (B PIC 36) e rimuoverlo;
- Estrarre i fi ltri (C PIC 36).
Per pulirlo, dapprima bisogna scuoterlo (non violentemente) tenendo la parte forata verso il basso, quindi, per pulirlo a fondo, con un aspiratore aspirarne l'interno, oppure, con una pistola ad aria o simili soffi are dall'esterno all'interno.
Nel rimontarlo, assicurarsi che la guarnizione nera di tenuta sia sempre ben inserita e centrata.
Alla fi ne della pulizia procedere al rimontaggio del fi ltro eseguendo le operazioni descritte in senso inverso.
Assicurarsi che il fi ltro sia sempre in ottimo stato ed all'occorrenza sostituirlo.
16.10. PULIZIA DEL CONTENITORE RIFIUTI




OPERAZIONE DA ESEGUIRSI A SERVIZI ELETTRICI DISATTIVATI MUNITI DI GUANTI, OCCHIALI DI SICUREZZA E DISPOSITIVI DI PROTEZIONE DELLE VIE RESPIRATORIE. ASSICURARSI CHE L'ACCESSO A PERSONE ESTRANEE ALLE OPERAZIONI SIA NEGATO.
Ogni 50/60 ore di lavoro, o quando necessita, provvedere alla pulizia del contenitore rifi uti.
Per procedere alle operazioni di pulizia si renderà necessario dapprima aprire il contenitore rifi uti all'altezza più comoda, come descritto in § 9.14, per poi spegnere la motoscopa e poter così iniziare la pulizia.
Successivamente è consigliabile provvedere all'ispezione delle parti attorno alla spazzola centrale dove è possibile la formazione di incrostazioni o depositi di rifi uti e, se necessario, procedere alla rimozione. Sarà suffi ciente alzare il contenitore rifiuti (§ 9.14) ed installare entrambi i dispositivi di sicurezza (§ 6.4.1) per poter accedere alle parti e provvedere alla pulizia.

IMPORTANTE: È altamente consigliato eseguire la pulizia del contenitore fi Itri senza l'utilizzo di acqua oppure permettere alla motoscopa di asciugarsi completamente prima di riprendere le operazioni di pulizia.
CAPITOLO 17 - MANUTENZIONESTRAORDINARIA

LE MANUTENZIONI STRAORDINARIE SONO TUTTE QUELLE OPERAZIONI CHE NON SONO STATE, NEL QUI PRESENTE LIBRETTO, MENZIONATE; PERTANTO ESSE DOVRANNO ESSERE ESEGUITE DA PERSONALE SPECIALIZZATO PER L'ASSISTENZA, PREPOSTO A TALE SCOPO (VEDI COPERTINA DEL LIBRETTO).
CAPITOLO 18 - PEZZI DI RICAMBIO
Per la sostituzione di parti della macchina si rimanda all'elenco dei pezzi di ricambio fornito dal Fabbricante.
CAPITOLO 19 - SMANTELLAMENTO E DEMOLIZIONE
Qualora si decida di non utilizzare più la macchina, si raccomanda di asportare le batterie e di smaltirle in modo eco compatibile secondo quanto previsto dalla norma europea 2013/56/EU e/o normativa locale vigente, o depositarle in un centro di raccolta autorizzato.
Per lo smaltimento della macchina agire secondo la legislazione vigente nel luogo di utilizzo:
- la macchina va scollegata dalla rete, svuotata da liquidi e pulita;
- la macchina va quindi scomposta in gruppi di materiali omogenei (plastiche in accordo a quanto indicato dal simbolo di riciclabilità, metalli, gomma, imballi)
In caso di componenti contenenti materiali diversi, rivolgersi a enti competenti; ciascun gruppo omogeneo va smaltito in accordo alla legge in materia di riciclo.
Si raccomanda inoltre di rendere innocue quelle parti della macchina suscettibili di pericolo, specialmente per i bambini.
CAPITOLO 20 - DIFETTI / CAUSE / RIMEDI
I difetti che si possono presentare fondamentalmente possono essere due:
- la macchina fa polvere durante l'uso,
- la macchina tralascia sporco a terra.
Le cause possono essere tante, ma con l'uso accorto e con una buona manutenzione ordinaria non si verifi cheranno. Le problematiche più comuni e frequenti che si possono verifi care sono elencate nella tabella seguente.
| DIFETTI CAUSE RIMEDI | ||
| La macchina fa polvere. | Aspirazione chiusa. Attivare l'aspirazione | |
| Filtro intasato. | Pulirlo, "scuoterlo" con gli appositi strumenti e all'occorrenza estrarlo e pulirlo a fondo. | |
| Filtro danneggiato Sostituirlo. | ||
| Filtro inserito male. | Montarlo con l'apposita guarnizione, e assicurarsi che sia ben inserito e ben stretto con gli appositi fermi. | |
| Utilizzo continuo della spazzola laterale. | Usate la spazzola laterale solo per la pulizia di bordi, profili, angoli. | |
| Guarnizioni laterali danneggiate. Registrarle o sostituirle. | ||
| La macchina tralascia sporco a terra. | La spazzola centrale non è regolata al meglio, o si è consumata. | Regolate la spazzola centrale verificando la "traccia". |
| Avete raccolto fili, corde, ecc.. Toglierle. | ||
| Guarnizioni laterali danneggiate. Sostituirle. | ||
| Cassetto di raccolta pieno. Vuotarlo. | ||
| La macchina a batteria non rende al meglio, è lenta non pulisce bene. | Batteria scarica o non completamente carica | Verificare il livello dell'elettrolito e procedere con un nuovo ciclo di carica Completo (consultare documentazione fornita dal Fabbricante delle batterie). |
| Il caricabatterie non è quello consigliato o è insufficiente. | Usare un caricabatterie adeguato (§ 9.15). | |
CAPITOLO 21 - GARANZIA
Questa macchina è garantita contro difetti di fabbricazione o di montaggio per 12 mesi dalla data di vendita.
La garanzia comprende solo ed esclusivamente la sostituzione o la riparazione delle parti che dovessero risultare difettose. Ogni altra richiesta non verrà accolta.
Non sono compresi danni dovuti a normale usura, uso diverso da quello riportato su questo manuale, danni causati da regolazioni sbagliate, interventi tecnici non eseguiti correttamente, atti di vandalismo.
CAPITOLO 22 - DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ CE
La Dichiarazione CE accompagna la motoscopa assieme al presente manuale. Si rimanda al relativo documento per la consultazione.
index....pag.
CHAPTER 1 - PURPOSES / INTENTIONS....48
CHAPTER 2 - LEGEND 48
CHAPTER 3 - GENERAL RULES ..... 49
CHAPTER 4 - PREPARATION (UNPACKING)....50
CHAPTER 5 - MACHINE DESCRIPTION .... 50
5.1. OPERATION AND MAIN PARTS 50
5.2. SAFETY PROTECTIONS AND DEVICES 51
5.3. SIDE BRUSH 51
5.4. CENTRAL BRUSH 51
5.5. DUST SEALS ..... 51
5.6. SUCTION SYSTEM 51
5.7. FILTERING SYSTEM 51
5.8. WASTE CONTAINER .... 52
5.9. BATTERY....52
fi che de type ANDERSON, 175 A.
Via Circonvallazione, 5 - 27020 Dorno (PV) - Italy
P. +39 0382 848811 - F. +39 0382 84668 - M. info@riellocm.com

ghibli.com

CE















