HS R 120 - Spazzatrice Ghibli & Wirbel - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE HS R 120 Ghibli & Wirbel
CAPITOLO 4 - PREPARAZIONE (SBALLAGGIO) 26
CAPITOLO 5 - DESCRIZIONE DELLA MACCHINA 26
5.2. PROTEZIONI E DISPOSITIVI DI SICUREZZA 27
5.3. SPAZZOLA LATERALE 27
5.4. SPAZZOLA CENTRALE 27
5.5. GUARNIZIONI ANTIPOLVERE 27
5.6. SISTEMA DI ASPIRAZIONE 27
5.7. SISTEMA FILTRANTE 27
5.8. CONTENITORE RIFIUTI 27
5.9. PROPULSORE, BATTERIA DI AVVIAMENTO E BATTERIE DI TRAZIONE .....27
5.9.1. VERSIONE A BATTERIA 27
5.9.2. VERSIONE A MOTORE ENDOTERMICO....28
5.10. DATI TECNICI 28
CAPITOLO 6 - POSTO DI LAVORO E COMANDI 29
6.1. POSIZIONE DEL POSTO DI LAVORO 29
6.2. CONFORT OPERATORE 29
6.3. DISPOSITIVI DI COMANDO : VERSIONE A BATTERIA .....29
6.3.1. POSIZIONE DEI COMANDI E DESCRIZIONE....29
6.3.2. CHIAVE AVVIAMENTO....29
6.3.3. PEDALE ACCELERATORE 29
6.3.4. SELETTORE MARCIA AVANTI/INDIETRO 29
6.3.5. PEDALE DEL FRENO OPERATIVO....29
6.3.6. LED TRAZIONE....30
6.3.7. ALZAFLAP 30
6.3.8. COMANDO SPAZZOLA CENTRALE 30
6.3.9. COMANDO SPAZZOLA LATERALE 30
6.3.10. REGOLATORE INCIDENZA SPAZZOLA CENTRALE .....30
6.3.11. POMELLO ASPIRAZIONE 30
6.3.12. INTERRUTTORE SPAZZOLA CENTRALE, LATERALE ED ASPIRAZIONE....30
6.3.13. INTERRUTTORE SCUOTIFILTRO 30
6.3.14. CONTAORE 30
6.3.15. INTERRUTTORE CLACSON 30
6.3.16. INTERRUTTORE LUCI LAVORO 30
6.3.17. INDICATORE LIVELLO BATTERIA....30
6.4.1. POSIZIONE DEI COMANDI E DESCRIZIONE....30
6.4.2. CHIAVE AVVIAMENTO 31
7.1. CONDIZIONI DI USO CONSENTITE....32
7.2. CONDIZIONI DI USO NON CONSENTITE 32
CAPITOLO 8 - MESSA IN SERVIZIO....33
8.1. CONTROLLI PRIMA DEL PRIMO AVVIO....33
8.2. FORMAZIONE DEGLI OPERATORI 34
8.2.1. VERSIONE A BATTERIA 34
8.2.2. VERSIONE A MOTORE ENDOTERMICO....34
8.3. PRIMO AVVIO 34
CAPITOLO 9 - USO DELLA MACCHINA 34
9.1. USO CORRETTO E CONSIGLI 34
9.2. FORMAZIONE DEGLI OPERATORI 35
9.2.1. VERSIONE A BATTERIA 35
9.2.2. VERSIONE A MOTORE ENDOTERMICO....35
9.3. AVVIAMENTO OPERATIVO 35
9.3.1. VERSIONE A BATTERIA 35
9.3.2. VERSIONE A MOTORE ENDOTERMICO....35
9.4. MARCIA....35
9.4.1. VERSIONE A BATTERIA 35
9.4.2. VERSIONE A MOTORE ENDOTERMICO....36
9.5. ARRESTO OPERATIVO 36
9.5.1. VERSIONE A BATTERIA 36
9.5.2. VERSIONE A MOTORE ENDOTERMICO....36
9.6. STAZIONAMENTO 36
9.6.1. VERSIONE A BATTERIA 36
9.6.2. VERSIONE A MOTORE ENDOTERMICO....36
9.7. ARRESTO DI EMERGENZA 37
9.7.1. VERSIONE A BATTERIA 37
9.7.2. VERSIONE A MOTORE ENDOTERMICO....37
9.8. SPAZZOLA CENTRALE 37
9.8.1. VERSIONE A BATTERIA 37
9.8.2. VERSIONE A MOTORE ENDOTERMICO....37
9.9. SPAZZOLA LATERALE 37
9.9.1. VERSIONE A BATTERIA 37
9.9.2. VERSIONE A MOTORE ENDOTERMICO....37
9.10. ASPIRAZIONE 38
9.10.1. VERSIONE A BATTERIA 38
9.10.2. VERSIONE A MOTORE ENDOTERMICO....38
9.11. SCUOTIFILTRO....38
9.12. CLACSON 38
9.13. ALZAFLAP 38
9.14. SVUOTAMENTO CONTENITORE RIFIUTI....38
9.15. RICARICA DELLA BATTERIA (VERSIONE A BATTERIA) 38
CAPITOLO 10 - REGOLAZIONI 38
10.1. FORMAZIONE DEGLI OPERATORI 39
10.2. REGOLAZIONE INCIDENZA SPAZZOLA CENTRALE 39
10.3. REGOLAZIONE INCIDENZA SPAZZOLA LATERALE....39
10.4. REGOLAZIONE ALTEZZA GUARNIZIONI ANTIPOLVERE LATERALI 39
CAPITOLO 11 - NORME DI SICUREZZA 39
11.1. RISCHI RESIDUI DI CARATTERE GENERALE....39
11.2. RISCHI GENERALI PER LE BATTERIE ALL'ACIDO....40
11.3. MISURE DI PROTEZIONE....40
11.3.1. DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (DPI) 40
11.3.2. MISURE DI PROTEZIONE PER L'OPERAZIONE DI SVUOTAMENTO DEL CONTENITORE RIFIUTI .....41
CAPITOLO 12 - STABILITÀ DELLA MACCHINA 42
12.1. STABILITÀ DURANTE L'UTILIZZO 42
IT
12.2. STABILITÀ DURANTE IL TRASPORTO....42
CAPITOLO 14 - SITUAZIONI DI EMERGENZA 43
14.1. SITUAZIONI DI EMERGENZA 43
14.2. AVVIAMENTO DOPO UNA SITUAZIONE DI EMERGENZA....43
CAPITOLO 15 - MANUTENZIONE 43
15.1. NORME DI SICUREZZA GENERALI 43
15.2. FORMAZIONE DEGLI OPERATORI 44
15.2.1. VERSIONE A BATTERIA 44
15.2.2. VERSIONE A MOTORE ENDOTERMICO....44
15.3. GUARNIZIONI ANTIPOLVERE 44
15.4. SPAZZOLA CENTRALE 44
15.5. SPAZZOLA LATERALE 45
15.6. MANUTENZIONI SPECIFICHE PER MOTORI A COMBUSTIONE INTERNA 45
15.7. MANUTENZIONI SPECIFICHE PER BATTERIE ALL'ACIDO 45
15.8. PULIZIA DELLA MACCHINA 45
15.9. PULIZIA E SOSTITUZIONE DEI FILTRI....46
15.10. PULIZIA DEL CONTENITORE RIFIUTI....46
CAPITOLO 16 - MANUTENZIONE STRAORDINARIA 46
CAPITOLO 17 - PEZZI DI RICAMBIO 46
CAPITOLO 18 - SMANTELLAMENTO E DEMOLIZIONE 47
CAPITOLO 19 - DIFETTI / CAUSE / RIMEDI....47
CAPITOLO 20 - GARANZIA 48
CAPITOLO 21 - DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ CE 48
CAPITOLO 1 - SCOPI / INTENZIONI
La ditta è lieta di poterVi annoverare fra i possessori di questa motoscopa.
AttenendoVi alle istruzioni di seguito riportate, siamo sicuri apprezzerete pienamente le possibilità di lavoro di questa motoscopa.
Questo manuale di istruzioni viene fornito per istruire e definire il più chiaramente possibile, gli scopi e le intenzioni per cui è stata costruita la macchina e per l'utilizzo nell'ambito della massima sicurezza.
Troverete inoltre elencate tutte quelle piccole operazioni necessarie per mantenere la motoscopa effi ciente e sicura.
RivolgeteVi sempre a personale specializzato per interventi di manutenzione straordinaria (CAPITOLO 16).
Troverete informazioni sui pericoli o rischi residui, cioè tutti quei rischi che non possono essere eliminati, con le istruzioni adeguate ai singoli casi. Vi saranno informazioni su gli usi consentiti e non consentiti, indicazioni sulla messa in servizio della motoscopa, indicazioni tecniche e prestazioni consentite, indicazioni sull'uso della motoscopa e della sua manutenzione, indicazioni per la messa fuori servizio e per lo smantellamento o demolizione.
CAPITOLO 2 - LEGENDA
Nel presente manuale e sulla macchina sono utilizzati i seguenti simboli, che possono trovarsi singolarmente o combinati.
![]() | Indica un'avvertenza o una nota su funzioni chiave o su funzioni utili. Prestare la massima attenzione ai blocchi di testo indicati da questo simbolo. |
![]() | Indica una nota su funzioni chiave o su funzioni utili. |
![]() | Indica la necessità di consultare il manuale d'uso e manutenzione prima di eseguire qualsiasi operazione |
![]() | Indica che le informazioni ove il simbolo è apposto riguardano la manutenzione. |
![]() | Indica che l'apparecchiatura è idonea solo per la corrente continua. |
![]() | Indica il pericolo di inalazione di fumi di scarico derivanti dall'utilizzo di motori endotermici in zone non adeguatamente ventilate. |
![]() | Indossare dispositivi per la protezione degli occhi. |
![]() | Indossare gli otoprotettori. |
![]() | Indossare guanti protettivi. |
![]() | Indossare gli indumenti protettivi. |
![]() | Indossare la maschere a protezione delle vie respiratorie. |
![]() | Indossare le calzature di sicurezza. |
![]() | Allacciare la cintura di sicurezza |
Si rimanda ai manuali specifici delle parti della macchina (es. motore, batterie ecc...) per ulteriori simboli non riportati nel presente documento.
CAPITOLO 3 - NORME GENERALI

PRIMA DI UTILIZZARE LA MACCHINA LEGGERE ATTENTAMENTE QUESTO MANUALE D'ISTRUZIONI
LA DITTA DECLINA QUALSIASI RESPONSABILITA' PER DANNI A COSE E/O PERSONE DERIVANTI DALLA MANCATA OSSERVANZA DELLE NORME ELENCATE IN QUESTO MANUALE O DA UN USO IRREGOLARE E/O IMPROPRIO DELLA MACCHINA.
LA MACCHINA NON È DESTINATA ALL'USO DA PARTE DI PERSONE (BAMBINI INCLUSI) CON RIDOTTE CAPACITÀ FISICHE, SENSORIALI E PSICHICHE O CHE NON ABBIAMO APPRESO E COMPRESO APPIENO TUTTI I CONTENUTI DEL PRESENTE MANUALE.
L'UTILIZZO DELLA MACCHINA DEVE ESSERE SORVEGLIATO PER EVITARNE L'USO DA PARTE DEI BAMBINI.
ALLO SCOPO DI PREVENIRE UN USO NON AUTORIZZATO DELLA MACCHINA, LA FORZA MOTRICE DOVRA' ESSERE SPENTA O RESA SICURA, PER ESEMPIO RIMUOVENDO LA CHIAVE DI ACCENSIONE.
LA MACCHINA LASCIATA INCUSTODITA DOVRA' ESSERE RESA SICURA CONTRO I MOVIMENTI INVOLONTARI.
LA MACCHINA È STATA CONCEPITA PER USO COMMERCIALE, AD ESEMPIO NEGLI HOTELS, OSPEDALI, ESERCIZI COMMERCIALI, NEGOZI, UFFICI, LOCALI IN LOCAZIONE ED AMPI SPAZI IN GENERE.
INOLTRE, LA MACCHINA:
- PUO' ESSERE UTILIZZATA INDOOR SENZA LIMITAZIONI (SOLO MODELLI A BATTERIA);
- NON DEVE ESSERE USATA O TENUTA ALL'ESTERNO IN CONDIZIONI DI UMIDITA' O ESPOSTA DIRETTAMENTE ALLA PIOGGIA;
- DEVE ESSERE STOCCATA OBBLIGATORIAMENTE AL COPERTO.
TUTTI GLI STRUMENTI CHE SI RENDERANNO NECESSARI PER LA PROTEZIONE PERSONALE (GUANTI, MASCHERINE, OCCHIALI, LENTI BIANCHE, CHIAVI E UTENSILI) SONO DI FORNITURA DELL'UTILIZZATORE.
PER VOSTRA COMODITA' CONSULTATE L'INDICE DEGLI ARGOMENTI.
PER ULTERIORI CONSULTAZIONI TENETE SEMPRE CON VOI QUESTO MANUALE (IN CASO DI SMARRIMENTO RICHIEDETE SUBITO UNA COPIA AL VOSTRO RIVENDITORE).
LA DITTA SI RISERVA IL DIRITTO DI EFFETTUARE MODIFICHE O PERFEZIONAMENTI ALLE MACCHINE DI PROPRIA PRODUZIONE, SENZA L'OBBLIGO DA PARTE SUA DI FARNE BENEFICIARE LE MACCHINE PRECEDENTEMENTE VENDUTE.
CAPITOLO 4 - PREPARAZIONE(SBALLAGGIO)
La motoscopa viene consegnata imballata sopra il relativo bancale e si presenta con la spazzola/e laterale/i smontata/e (Part. 1 PIC 1) e (PIC 2). Dopo aver tolto l'imballo esterno, occorre togliere la macchina dal bancale:
- Dispositivi di sollevamento: Dopo aver sollevato il cofano motore, procedere al montaggio dei golfari di sollevamento (Part. 2 PIC 2). Successivamente utilizzare quattro brache dotate di ganci. Tali brache dovranno essere scelte in base al peso indicato in targhetta CE. Procedere quindi al sollevamento della macchina dal bancale con i mezzi di sollevamento idonei al peso della macchina esposto in targhetta CE. Poggiare la macchina a terra molto lentamente senza che la medesima subisca urti.
- Piano inclinato o pedane di discesa (operazione da eseguirsi senza persone davanti alla macchina e in un'ampia superficie piana): Munirsi di piano inclinato, oppure tre pedane, avente capacità di portata adeguata alla massa della macchina indicata sulla targhetta CE e che sia lungo almeno 1,5m per evitare di danneggiare le guarnizioni antipolvere. Istallarlo aderente al lato stretto del bancale (PIC 2). Togliere i fermi delle ruote, salire al posto di guida e disinserire il freno di stazionamento, come descritto in § 9.6.
A fi ne operazione di sballaggio, smontare e conservare i golfari, e montare la/e spazzola/e laterale/i, come illustrato nel paragrafo § 15.5.

IMPORTANTE: Tutti i materiali di scarto risultanti dopo l'operazione di sballaggio, dovranno essere smaltiti a cura dell'utilizzatore, seguendo le specifi che norme per lo smaltimento attualmente in vigore.

CONTROLLATE CHE LE PROTEZIONI SIANO PERFETTAMENTE INTEGRE E BEN MONTATE; IN CASO DI DIFETTI O MANCANZE NON PROCEDER E ALLA MESSA IN MOTO E FARNE SUBITO RICHIESTA AL RIVENDITORE O ALLA CASA MADRE.
CAPITOLO 5 - DESCRIZIONE DELLA MACCHINA
La macchina è stata concepita per la pulizia e rimozione di polvere e sporcizia in genere presenti su superfi ci piane dure, non eccessivamente sconnesse come: cemento, asfalto, gres, ceramica, legno, lamiera, marmo, tappeti in gomma o in materiali plastici in genere, bugnati o lisci, moquette sintetiche o di fi bra a pelo raso.
La motoscopa è comandata da un operatore a bordo macchina ed è del tipo a scarico posteriore manuale. La rimozione della sporcizia più grossolana avviene tramite l'azione delle spazzole rotanti (Part. 1 e 2 PIC 3), mentre quella più fine viene rimossa attraverso un sistema di aspirazione (Part. 4 PIC 3), che previene anche la formazione di polvere dovuta all'azione delle spazzole.
In particolare, la macchina è dotata di una spazzola laterale (Part. 1 PIC 3 spazzola laterale sinistra operatore a richiesta) che convoglia la sporcizia al centro della macchina, e di una spazzola centrale rotante cilindrica (Part. 2 PIC 3), montata trasversalmente alla macchina, che rimuove la sporcizia scaricandola nel contenitore rifiuti situato sulla parte posteriore della macchina (Part. 3 PIC 3).
I detriti più fini, invece, vengono intrappolati nel sistema filtrante (Part. 5 PIC 3) e fatti cadere nel contenitore rifi uti grazie allo scuotifi ltro (Part. 6 PIC 3).
La macchina opera attraverso un propulsore elettrico a batteria, oppure endotermico a benzina, a seconda della versione.
Tutte le spazzole presenti sono regolabili e disinseribili dall'operatore attraverso comandi dedicati.
5.2. PROTEZIONI E DISPOSITIVI DI SICUREZZA
Come illustrato in PIC 4, è possibile vedere le protezioni e i dispositivi di sicurezza che devono essere accuratamente montati ed integri. La macchina non va usata con protezioni danneggiate o mancanti o senza dispositivi di sicurezza che non siano integri e ben funzionanti. La descrizione delle protezioni e dei dispositivi di sicurezza sono pertanto riportati nel seguito.
| PART. Nr. | DESCRIZIONE (PIC 4) |
| 1 | Cofano motore |
| 2 | Micron di sicurezza uomo presente |
| 3 | Carter fi ltri |
| 4 | Fiancata laterale DX/SX |
| 5 | Carter protezione spazzola centrale DX/SX |
| 6 | Paracolpi |
| 7 | Carter centralina |
5.3. SPAZZOLALATERALE
La spazzola laterale è installata sul lato operatore, Part. 1 PIC 5, funge da convogliatore della polvere e dei detriti, ed è concepita soprattutto per la pulizia di bordi, angoli e profi li. È possibile disinserire ogni spazzola attraverso comando dedicato. È disponibile in diverse durezze e natura delle setole, a seconda del tipo di materiale da raccogliere o della pavimentazione.
A richiesta è prevista l'installazione della spazzola laterale aggiuntiva installata sul lato opposto.

IMPORTANTE: Non toccare con le mani la spazzola laterale durante la rotazione e non raccogliere materiali fi lamentosi (fi li, corde, ecc.)
5.4. SPAZZOLA CENTRALE
La spazzola centrale Part. 2 PIC 5 è l'organo principale della macchina e permette il caricamento della polvere e dei detriti nel contenitore rifi uti. È disponibile in diverse durezze e natura delle setole, a seconda del tipo di materiale da raccogliere o della pavimentazione. È regolabile in altezza quando si consuma.

IMPORTANTE: Non raccogliere corde, fi li, regge per imballaggi, bastoni, ecc. lunghi più di 25 cm perché si potrebbero avvolgere alla spazzola centrale e laterale quindi danneggiarla.
5.5. GUARNIZIONI ANTIPOLVERE
Le guarnizioni antipolvere laterali (Part. 3 PIC 5) anteriore (mobile, Part. 4 PIC 5) e posteriore (Part. 5 PIC 5) circondano la spazzola centrale e sono importantissime per il buon funzionamento della macchina, in quanto permettono l'aspirazione della polvere; è importante verifi carne spesso la condizione.
5.6. SISTEMA DI ASPIRAZIONE
Il sistema di aspirazione (Part. 4 PIC 3) permette la raccolta dei detriti più fini ed impedisce la formazione della polvere che si può formare dorante l'azione delle spazzole.
5.7. SISTEMAFILTRANTE
Il sistema filtrante è ottenuto per mezzo un filtro a cartuccia Part. 5 PIC 3 ed intrappola le particelle più fini che vengono aspirate dal sistema di aspirazione ed impedisce che la polvere si spanda nell'ambiente esterno. Un sistema di scuotimento (Part. 6 PIC 3) permette di rilasciare i detriti all'interno del contenitore rifiuti ripulendo i fi ltri.
5.8. CONTENITORE RIFIUTI
Il contenitore rifiuti (Part. 3, PIC 3) serve a contenere tutto il materiale raccolto dalla spazzola centrale e la polvere dei fi ltri, ed è dotato di manico per l'estrazione dalla macchina.
5.9. PROPULSORE, BATTERIA DI AVVIAMENTO E BATTERIE DI TRAZIONE
5.9.1. VERSIONE A BATTERIA
Le batterie (Part. 1, PIC 6) alimentano la propulsione, e tutti i restanti servizi della motoscopa. È possibile ricaricarle attraverso la spina dedicata (Part. 2, PIC 6).
È possibile accedere alle batterie sollevando il cofano motore (Part. 1, PIC 4).
5.9.2. VERSIONE A MOTORE ENDOTERMICO
Il propulsore (Part. 1, PIC 7) della macchina è responsabile del funzionamento del sistema idraulico, che gestisce la mobilità e le principali funzioni della macchina. Il suo avviamento è gestito dalla batteria di avviamento (Part. 2, PIC 7). È possibile accedere alle parti del propulsore ed alla batteria sollevando il cofano motore (Part. 1, PIC 4)
5.10. DATI TECNICI
| CARATTERISTICHE TECNICHE | VERSIONE A BATTERIA | VERSIONE A MOTORE ENDOTERMICO | |
| Alimentazione | // | Batteria Benzina | |
| Potenza nominale/tensione nominale | W/Volt | 2100/24 DC 3600 | |
| Larghezza spazzola centrale/Pista di pulizia | mm | 700 x ∅280 700 x ∅280 | |
| Velocità max avanzamento | km/h | 6 7,5 | |
| Velocità max retromarcia | Km/h | 3 | 2 |
| Velocità di lavoro | Km/h | 5 | 5 |
| Capacità massima di pulizia (con nr. 2 spazzole laterali) | mq/h | 6200 8280 | |
| Pendenza massima | % | 12 16 | |
| Trazione | // | Posteriore Anteriore | |
| Trasmissione | // | Elettrica Idraulica | |
| Distanza minima per inversione di marcia tra due muri | mm | 2200 2200 | |
| Superficie filtrante (nr. 1 filtro a tasche) | mq | 6 | 6 |
| Capacità contenitore | L | 62 62 | |
| Peso massimo consentito rifiuti | kg | 35 35 | |
| Lunghezza massima con spazzola laterale | mm | 1500 1500 | |
| Larghezza massima (nr. 1 spazzole laterali) | mm | 1040 1040 | |
| Larghezza massima (nr. 2 spazzole laterali) | mm | 1165 1165 | |
| Altezza versione standard | mm | 1100 1100 | |
| Altezza con tettuccio operatore | mm | 2051 2051 | |
| Peso netto, vers. standard ^1 | kg | 378 302 | |
| Peso lordo, vers. standard (GVW) ^2 | kg | 530 504 | |
| Peso di trasporto (Transp. Weight) ^3 | kg | 413 337 | |
| Livello di potenza sonora misurato LwA | dB | 90 97 | |
| Livello di potenza sonora garantito LwA | dB | 91 99 | |
| Incertezza | dB | 1,5 1,5 | |
| Livello di pressione acustica LpA | dB(A) | 76 84 | |
| Pressione acustica istantanea (valore massimo) | dB(C) | < 130 | < 130 |
| Vibrazione corpo interno a_w | m/s ^2 | 0,65 | 0,71 |
| Incertezza | m/s ^2 | 0,32 | 0,18 |
| Vibrazione mano-braccio a_hw | m/s ^2 | 1,92 | 3,74 |
| Incertezza | m/s ^2 | 0,81 | 1,15 |
CAPITOLO 6 - POSTO DI LAVORO E COMANDI
6.1. POSIZIONE DEL POSTO DI LAVORO
Il posto di lavoro che deve essere occupato dall'operatore durante l'uso della macchina, è solamente quello riportato in PIC 8.
Tutti i comandi manuali e a pedale per l'utilizzo della macchina sono situati in corrispondenza della seduta dell'operatore.

IMPORTANTE: La macchina, per motivi di sicurezza, si spegne automaticamente se l'operatore si alza dal posto di guida.
6.2. CONFORT OPERATORE
Per garantire una corretta postura e assicurare il grado di confort desiderato durante l'utilizzo della macchina è possibile regolare la corsa del sedile, tramite la levetta, come mostrato in PIC 8.
6.3. DISPOSITIVI DI COMANDO : VERSIONE A BATTERIA
6.3.1. POSIZIONE DEI COMANDI E DESCRIZIONE
Come accennato al par. § 6.1, i dispositivi di comando sono situati in corrispondenza della seduta operatore. In PIC 9 viene riportata la descrizione e la posizione dei comandi operatore, mentre nel seguito la descrizione dettagliata.
| Part. Nr. DESCRIZIONE (PIC 9) | |
| 1 Chiave avviamento | |
| 2 Accelleratore | |
| 3 Selettore marcia avanti/indietro | |
| 4 Freno operativo | |
| 5 Led trazione | |
| 6 Alzafi ap | |
| 7 Comando spazzola centrale | |
| 8 Comando spazzola laterale | |
| 9 Regolatore incidenza spazzola centrale | |
| 10 Pomello aspirazione | |
| 11 Interruttore spazzola centrale, laterale e aspirazione | |
| 12 Interruttore scuotifi ltro | |
| 13 Contaore | |
| 14 Interruttore clacson | |
| 15 Interruttore luci lavoro | |
| 16 Indicatore livello batteria | |
| 17 | - |
| 18 | - |
| 19 Freno e di stazionamento | |
6.3.2. CHIAVE AVVIAMENTO
Attraverso l'azione sull'interruttore a chiave (Part. 1 PIC 9) è possibile avviare il motore e arrestarlo. È inoltre possibile rimuovere la chiave.
6.3.3. PEDALE ACCELERATORE
Il pedale acceleratore (Part. 2 PIC 9) viene azionato premendolo e gestisce la marcia della motoscopa. La direzione di marcia (avanti o indietro) verrà decisa dalla posizione impostata al selettore di marcia (Part. 3 PIC 9).
6.3.4. SELETTORE MARCIA AVANTI/INDIETRO
Il selettore marcia, (Part. 3 PIC 9) permette di comandare la direzione di marcia della motoscopa (avanti, indietro e folle)
6.3.5. PEDALE DEL FRENO OPERATIVO
Premendo il pedale del freno (Part. 4 PIC 9) è possibile agire sull'impianto frenante della motoscopa interrompendone la marcia.
6.3.6. LED TRAZIONE
Il LED trazione (Part. 5 PIC 9) è rappresentato da una spia di colore rosso che rimane sempre accesa a servizi elettrici attivati a conferma della regolarità di funzionamento della trazione della motoscopa.
6.3.7. ALZAFLAP
Il pedale alzaflap (Part. 6 PIC 9) permette di sollevare la guarnizione anteriore, rendendo possibile la raccolta di oggetti voluminosi e leggeri (es. foglie, lattine, pacchetti di sigarette ecc.).
6.3.8. COMANDO SPAZZOLA CENTRALE
Attraverso la leva di comando (Part. 7 PIC 9) è possibile alzare o abbassare la spazzola centrale in modo da garantirne o meno l'azione pulente.
6.3.9. COMANDO SPAZZOLA LATERALE
Agendo sulla leva (Part. 8 PIC 9) è possibile configurare la spazzola laterale in posizione di lavoro (a contatto con la superficie da pulire) o di riposo (in posizione rialzata). Non sono possibili posizioni intermedie.
6.3.10. REGOLATORE INCIDENZA SPAZZOLA CENTRALE
Il regolatore dell'incidenza della spazzola centrale (Part. 9 PIC 9) è rappresentato da un cursore scorrevole lungo un'asola che è possibile bloccare in posizione stringendo una vite. Permette di registrare l'altezza dal pavimento della spazzola centrale quando è totalmente abbassata (posizione di lavoro) regolandone l'incidenza sulla superficie da pulire.
6.3.11. POMELLO ASPIRAZIONE
Tirando o premendo il pomello dell'aspirazione (Part. 10 PIC 9) è possibile regolare l'azione del sistema aspirante.
6.3.12. INTERRUTTORE SPAZZOLA CENTRALE, LATERALE ED ASPIRAZIONE
Ruotando il pulsante dell'interruttore (Part. 11 PIC 9) è possibile azionare e fermare la spazzola centrale, la spazzola laterale e l'aspirazione.
6.3.13. INTERRUTTORE SCUOTIFILTRO
Premendo il pulsante dello scuotifiltro (Part. 12 PIC 9) è possibile azionare il meccanismo responsabile della caduta dei detriti fini e della polvere intrappolata nei filtri a tasche. L'interruttore è caratterizzato da una sola posizione stabile.
6.3.14. CONTAORE
Il contaore (Part. 13 PIC 9) visualizza le ore di lavoro della macchina.
6.3.15. INTERRUTTORE CLACSON
Alla pressione del pulsante (Part. 14 PIC 9) si attiva il clacson.
6.3.16. INTERRUTTORE LUCI LAVORO
L'interruttore gestisce l'accensione e lo spegnimento della/e luce/i lavoro (Part. 15 PIC 9), solo nei modelli equipaggiati).
6.3.17. INDICATORE LIVELLO BATTERIA
Indica il livello di carica delle batterie ed è rappresentato da tre luci colorate di rosso, giallo e verde (Part. 16 PIC 9) che simboleggiano, rispettivamente: carica completa, carica media, carica bassa o assente. Girando la chiave avviamento (Part. 1 PIC 9), i led si accendono nel seguente ordine: rosso, giallo, verde.
Questo comando (Part. 19 PIC 9) permette di tenere frenata la motoscopa quando non è in servizio.
6.4. DISPOSITIVI DI COMANDO : VERSIONE A MOTORE ENDOTERMICO
6.4.1. POSIZIONE DEI COMANDI E DESCRIZIONE
Come accennato al par. § 6.1, i dispositivi di comando sono situati in corrispondenza della seduta operatore. In PIC 10 viene riportata la descrizione e la posizione dei comandi operatore, mentre nel seguito la descrizione dettagliata.
| Part. Nr. DESCRIZIONE (PIC 10) | |
| 1 Chiave avviamento | |
| 2 Regolatore motore | |
| 3 Selettore marcia avanti/indietro | |
| 4 Freno operativo e di stazionamento | |
| - | - |
| 6 Alzaflap | |
| 7 Comando spazzola centrale | |
| 8 Comando spazzola laterale | |
| 9 Regolatore incidenza spazzola centrale | |
| 10 Pomello aspirazione | |
| - | - |
| 12 Interruttore scuotifiltro | |
| 13 Contaore | |
| 14 Interruttore clacson | |
| 15 Interruttore luci lavoro | |
| 17 Starter | |
| 18 Maniglia avviamento manuale | |
6.4.2. CHIAVE AVVIAMENTO
Attraverso l'azione sull'interruttore a chiave (Part. 1 PIC 10) è possibile avviare il motore e arrestarlo. È inoltre possibile rimuovere la chiave.
Il comando regolatore motore (Part. 2 PIC 10) consiste in una leva attraverso la quale è possibile regolare l'intensità dei giri del motore.
6.4.4. SELETTORE MARCIA AVANTI/INDIETRO
Il selettore marcia, (Part. 3 PIC 10) permette di comandare la direzione di marcia della motoscopa (avanti, indietro e folle)
6.4.5. PEDALE DEL FRENO OPERATIVO E DI STAZIONAMENTO
Premendo il pedale del freno (Part. 4 PIC 10) è possibile agire sull'impianto frenante della motoscopa interrompendone la marcia e di tenere frenata la motoscopa quando non in servizio..
6.4.6. ALZAFLAP
Il pedale alzaflap (Part. 6 PIC 10) permette di sollevare la guarnizione anteriore, rendendo possibile la raccolta di oggetti voluminosi e leggeri (es. foglie, lattine, pacchetti di sigarette ecc.).
6.4.7. COMANDO SPAZZOLA CENTRALE
Attraverso la leva di comando (Part. 7 PIC 10) è possibile alzare o abbassare la spazzola centrale in modo da garantirne o meno l'azione pulente.
6.4.8. COMANDO SPAZZOLA LATERALE
Agendo sul pomello (Part. 8 PIC 10) è possibile configurare la spazzola laterale in posizione di lavoro (a contatto con la superficie da pulire) o di riposo (in posizione rialzata).
6.4.9. REGOLATORE INCIDENZA SPAZZOLA CENTRALE
Il regolatore dell'incidenza della spazzola centrale (Part. 9 PIC 10) è rappresentato da un cursore scorrevole lungo un'asola che è possibile bloccare in posizione stringendo una vite. Permette di registrare l'altezza dal pavimento della spazzola centrale quando è totalmente abbassata (posizione di lavoro) regolandone l'incidenza sulla superficie da pulire.
6.4.10. POMELLO ASPIRAZIONE
Tirando o premendo il pomello dell'aspirazione (Part. 10 PIC 10) è possibile regolare l'azione del sistema aspirante.
6.4.11. INTERRUTTORE SCUOTIFILTRO
Premendo il pulsante dello scuotifiltro (Part. 12 PIC 10) è possibile azionare il meccanismo responsabile della caduta dei detriti fini e della polvere intrappolata nei filtri a tasche. L'interruttore è caratterizzato da una sola posizione stabile.
6.4.12. CONTAORE
Il contaore (Part. 13 PIC 10) visualizza le ore di lavoro della macchina.
6.4.13. INTERRUTTORE CLACSON
Alla pressione del pulsante (Part. 14 PIC 10) si attiva il clacson.
6.4.14. INTERRUTTORE LUCI LAVORO
L'interruttore gestisce l'accensione e lo spegnimento della/e luce/i lavoro (Part. 15 PIC 10), solo nei modelli equipaggiati).
6.4.15. STARTER
La levetta (Part. 17 PIC 10) comanda l'apertura della valvola a farfalla dell'aspirazione dell'aria del motore.
6.4.16. MANIGLIA AVVIAMENTO MANUALE
La maniglia (Part. 18 PIC 10) permette l'avviamento manuale del motore il quale è alternativo all'avviamento ordinario realizzato attraverso la chiave di avviamento (Part. 1 PIC 10).
6.5. USO DELLE PROTEZIONI E DEI DISPOSITIVI DI SICUREZZA
6.5.1. COFANO MOTORE
Il cofano motore (Part. 1 PIC 4) può essere aperto facilmente per consentire le operazioni di ispezione e manutenzione, facendo pressione sul retro del sedile (Part. A PIC 11).
6.5.2. CARTER FILTRI
Il carter filtri (Part. 3 PIC 4) può essere aperto facilmente per consentire le operazioni di ispezione e manutenzione semplicemente sollevandolo dalla sua posizione (Part. B PIC 11).
CAPITOLO 7 - CONDIZIONI DI USO CONSENTITE E NON CONSENTITE
7.1. CONDIZIONI DI USO CONSENTITE
La motoscopa è stata creata per pulire residui di lavorazione, polvere, sporcizia in genere, tutte le superfi ci piane, dure, non eccessivamente sconnesse come: cemento, asfalto, gres, ceramica, legno, lamiera, marmo, tappeti in gomma o in materiali plastici in genere, bugnati o lisci, moquette sintetiche o di fi bra a pelo raso. Le condizioni d'uso consentite sono le seguenti.
Temperatura minima di utilizzo: - 20 °C (- 4 °F) Temperatura massima di utilizzo: + 38 °C (+ 100,4 °F) Pendenza massima frontale e laterale: par. § 5.10


VERSIONE A BATTERIA: CONSULTARE LA DOCUMENTAZIONE FORNITA DAL FABBRICANTE DELLE BATTERIE ED IL MANUALE DEL CARICABATTERIE PER ULTERIORI CONDIZIONI D'USO CONSENTITE.
VERSIONE A MOTORE ENDOTERMICO: Consultare la documentazione fornita dal Fabbricante della batteria ed il manuale del motore per ulteriori condizioni d'uso consentite.

IMPORTANTE: Non utilizzare e non lasciare in sosta con temperature al di sopra di +40 °C (+ 104 °F).

IMPORTANTE: Procedere alle operazioni di svuotamento, pulizia e manutenzione della macchina solamente su terreni piani e regolari che consentano la perfetta stabilità alla macchina per l'intera durata di tutte le citate operazioni.
7.2. CONDIZIONI DI USO NON CONSENTITE

UTILIZZARE LA MOTOSCOPA SU SUPERFICI ASCIUTTE. NON UTILIZZARE LA MOTOSCOPA PER ASPIRARE LIQUIDI.


PER I MODELLI CON MOTORE ENDOTERMICO: NON INALARE I GAS DI SCARICO. UTILIZZARE LA MOTOSCOPA IN SPAZI INTERNI SOLTANTO QUANDO È GARANTITA UNA ADEGUATA VENTILAZIONE, ED IN PRESENZA DI UNA SECONDA PERSONA FORMATA PER LA VIGILANZA DELL'OPERATORE.

LA MOTOSCOPA NON PUÒ ESSERE USATA IN PENDENZE SUPERIORI A QUANTO RIPORTATO IN § 5.10.

NON UTILIZZARE LA MOTOSCOPA LADDOVE VI SIA IL PERICOLO DI CADUTA DI OGGETTI DALL'ALTO.

NON PUÒ ESSERE USATA IN AMBIENTI DOVE SONO PRESENTI MATERIALI ESPLOSIVI O INFIAMMABILI.

NON PUÒ ESSERE USATA SU SUPERFICI STERRATE, GHIAIATE, O MOLTO SCONNESSE.

NON PUÒ RACCOGLIERE OLII, VELENI, E MATERIALI CHIMICI IN GENERE, (DOVENDO USARE LA MACCHINA IN STABILIMENTI CHIMICI RICHIEDERE SPECIFICO NULLA OSTA CHE SARÀ PRODOTTO DAL RIVENDITORE O DALLA CASA MADRE).

NON PUÒ ESSERE USATA IN STRADE URBANE, EXTRAURBANE, NON PUÒ CIRCOLARE PER QUALSIASI STRADA PUBBLICA.

NON PUÒ ESSERE USATA IN AMBIENTI SCARSI DI ILLUMINAZIONE, ECCEZIONE FATTA PER I MODELLI DOTATI DI LUCI DI LAVORO.

NON PUÒ ESSERE TRAINATA IN NESSUN MODO, NÉ IN LUOGHI PRIVATI, NÉ TANTO MENO IN STRADE O LUOGHI PUBBLICI.

NON PUÒ ESSERE USATA PER SPAZZARE NEVE, NON PUÒ ESSERE UTILIZZATA PER LAVARE O SGRASSARE SUPERFICI IN GENERE, BAGNATE O MOLTO UMIDE.

NON PUÒ OPERARE IN PRESENZA DI FILATURE O COSTRUZIONE DI MATERIE FILIFORMI, PERCHÉ LA NATURA DEL MATERIALE DA RACCOGLIERE È INCOMPATIBILE CON LA ROTAZIONE DELLE SPAZZOLE.

NON PUÒ ESSERE UTILIZZATA IN ALCUN MODO DA APPOGGIO PER COSE O PER SERVIRSENE COME PIANO RIALZATO PER COSE E PERSONE.

NON FARE MAI AVVICINARE PERSONE NEL RAGGIO D'AZIONE DELLA MACCHINA.

NON ESEGUIRE MODIFICHE DI NESSUN GENERE SE NON AUTORIZZATE DAL COSTRUTTORE.


VERSIONE A BATTERIA: CONSULTARE LA DOCUMENTAZIONE FORNITA DAL FABBRICANTE DELLE BATTERIE ED IL MANUALE DEL CARICABATTERIE PER ULTERIORI CONDIZIONI D'USO NON CONSENTITE. VERSIONE A MOTORE ENDOTERMICO: CONSULTARE LA DOCUMENTAZIONE FORNITA DAL FABBRICANTE DELLA BATTERIA ED IL MANUALE DEL MOTORE PER ULTERIORI CONDIZIONI D'USO NON CONSENTITE.
CAPITOLO 8 - MESSA IN SERVIZIO


PRIMA DI PROCEDERE È NECESSARIO AVER LETTO TUTTI I CAPITOLI PRECEDENTI.
8.1. CONTROLLI PRIMA DEL PRIMO AVVIO
La motoscopa viene fornita già pronta per il primo avvio da parte dell'utente. Regolazioni, ispezioni e prove funzionali vengono già eseguite dal Fabbricante.
VERSIONE A MOTORE ENDOTERMICO: Cautelativamente controllare il livello dell'olio idraulico nel serbatoio dedicato e, se necessario, rabboccarlo fino al livello mostrato (PIC 12) con olio ISO 46 L-HV (quantitativo massimo: 5L).


Leggere attentamente il libretto istruzioni del motore, ma comunque:
1 - Controllare il livello olio motore, se è basso rabboccare.
2 - Controllare il livello dell'acqua nel radiatore.
3 - Controllare il livello di carburante, se è basso rabboccare.
Tutte queste operazioni devono essere eseguite a motore spento e freddo.
8.2. FORMAZIONE DEGLI OPERATORI
8.2.1. VERSIONE A BATTERIA
Non si rende necessaria una formazione specifica dell'operatore per ciò che riguarda il primo avvio della motoscopa, se non le informazioni contenute nel presente manuale.
8.2.2. VERSIONE A MOTORE ENDOTERMICO
Non si rende necessaria una formazione specifica dell'operatore per ciò che riguarda il primo avvio della motoscopa, se non le informazioni contenute nel presente manuale ed in quello relativo al motore.
8.3. PRIMO AVVIO
Il primo avvio della motoscopa si effettua con le stesse modalità descritte nel paragrafo § 9.2.
CAPITOLO 9 - USO DELLA MACCHINA


PRIMA DI PROCEDERE È NECESSARIO AVER LETTO TUTTI I CAPITOLI PRECEDENTI.
9.1. USO CORRETTO E CONSIGLI

NON TOCCARE MAI CON LE MANI LA SPAZZOLA LATERALE DURANTE LA ROTAZIONE

VERIFICARE CHE NON VI SIANO PERSONE A MENO DI 2 METRI DALLA MOTOSCOPA DURANTE LE OPERAZIONI DI SVUOTAMENTO DEL CONTENITORE RIFIUTI. VERIFICARE INOLTRE CHE VI SIA SPAZIO ADEGUATO PER EVITARE URTI CHE POTREBBERO DANNEGGIARE LA MOTOSCOPA COMPROMETTENDONE IL FUNZIONAMENTO (PARAGRAFO § 11.3.2).

FARE MOLTA ATTENZIONE QUANDO SI PASSA SOPRA A ROTAIE, O GUIDE DI PORTONI ECC. QUESTI SONO LA FONTE DI MAGGIOR DANNO PER LE GUARNIZIONI ANTIPOLVERE, DOVENDOLE PASSARE, PROCEDERE MOLTO LENTAMENTE.

DISINSERIRE IL SISTEMA FILTRANTE QUANDO SI PASSA CON LA MACCHINA IN MOTO SOPRA SUPERFICI BAGNATE O MOLTO UMIDE, PER EVITARE DI INUMIDIRE E QUINDI DETERIORARE IL FILTRO. EVITARE DI PASSARE SOPRA A POZZANGHERE.

Se la superfi cie da pulire è molto sporca per quantità o qualità del materiale o polvere da raccogliere, si consiglia di effettuare una prima passata di "sgrossatura" senza curarsi troppo del risultato ottenuto, quindi con il contenitore rifi uti vuoto ed i fi ltri ben puliti, ripetere l'operazione in più passaggi; si otterrà così l'effetto desiderato.

La spazzola laterale deve essere utilizzata solo per la pulizia di bordi, profi li, angoli ecc., deve essere alzata (disinserita) subito dopo, per non sollevare inutile polvere, e perché il risultato ottenuto con la spazzola laterale inserita è sempre inferiore a quello della sola spazzola centrale.

Per un buon risultato vuotate spesso il contenitore e tenere puliti i fi ltri vibrandoli attraverso lo scuotifi ltro.

IMPORTANTE: Prima di iniziare il lavoro, controllare se sulla superfi cie sono presenti corde, fi li plastici o di metallo o stracci lunghi, bastoni, fi li di corrente ecc; questi sono pericolosi e potrebbero danneggiare le guarnizioni antipolvere e le spazzole. Occorre quindi eliminarli prima di iniziare il lavoro con la macchina.

IMPORTANTE: La macchina, per motivi di sicurezza, si spegne automaticamente se l'operatore si alza dal posto di guida. Non è possibile avviarla se non si è seduti al posto di guida.
9.2. FORMAZIONE DEGLI OPERATORI
9.2.1. VERSIONE A BATTERIA
Non si rende necessaria una formazione particolare dell'operatore per ciò che riguarda l'utilizzo della motoscopa, se non le informazioni contenute nel presente manuale.
9.2.2. VERSIONE A MOTORE ENDOTERMICO
Non si rende necessaria una formazione particolare dell'operatore per ciò che riguarda l'utilizzo della motoscopa, se non le informazioni contenute nel presente manuale ed in quello relativo al motore.
9.3. AVVIAMENTOOPERATIVO
9.3.1. VERSIONE A BATTERIA
Per avviare la macchina:
- Girare la chiave di avviamento (Part. 1 PIC 9) in posizione "ON", al primo scatto (PIC 13).
Il LED trazione (Part. 5 PIC 9) rimarrà sempre acceso fino allo spegnimento della motoscopa.
9.3.2. VERSIONE A MOTORE ENDOTERMICO
Per avviare la macchina:
- Girare la chiave di avviamento (Part. 1 PIC 10) in posizione "1", al primo scatto (PIC 14). Si attivano anche i servizi elettrici motoscopa;
- Girare la chiave in posizione "2", al secondo scatto. Il motore inizia ad avviarsi. In caso di avviamento a freddo, spingere la levetta dello starter (Part. 17 PIC 10) per aprire la valvola a farfalla (PIC 15 prima di girare la chiave. Successivamente all'accensione del motore, tirare la levetta per chiudere la valvola.
- A motore avviato rilasciare la chiave che ritornerà in posizione "1".
- Dopo l'avviamento, portare gradualmente la leva acceleratore (Part. 2 PIC 10) ad ½ della corsa (PIC 16) lasciando che il motore si scaldi per alcuni minuti.
- Regolare la leva acceleratore ad almeno 12 ÷ 34 della corsa per prestazioni ottimali.
In alternativa alla chiave di avviamento, è possibile avviare il motore manualmente attraverso la maniglia (Part.18 PIC 10). In questo caso:
-
Tirare la maniglia di avviamento manuale con moderata forza e rilasciarla (PIC 17). Ripetere questa operazione fi no a quando il motore non si è avviato. In caso di avviamento a freddo, spingere la levetta dello starter (Part. 17 PIC 10) per aprire la valvola a farfalla (PIC 15) prima di girare la chiave. Successivamente all'accensione del motore, tirare la levetta per chiudere la valvola.
-
Dopo l'avviamento, portare gradualmente la leva acceleratore (Part. 2 PIC 10) ad 13 della corsa (PIC 16) lasciando che il motore si scaldi per alcuni minuti.
-
Regolare la leva acceleratore ad almeno 12 ÷ 34 della corsa per prestazioni ottimali.
9.4. MARCIA
9.4.1. VERSIONE A BATTERIA
Per attivare la marcia:
- Disinserire il freno di stazionamento (Part. 5 PIC 9, § 9.6).
- Posizionare il selettore marcia (Part. 3 PIC 9) nel verso desiderato: in avanti per la marcia avanti, indietro per la retromarcia (PIC 18).
- Premere gradualmente, con il piede, il pedale dell'accelleratore (Part. 2 PIC 9). Gestire la direzionalità della marcia attraverso il volante.
- Rilasciare il piede per interrompere la trazione del motore e premere gradualmente il pedale del freno (Part. 4 PIC 9) per terminare la marcia della motoscopa.
- Riportare il selettore marcia in posizione centrale (folle) come mostrato in (PIC 18).
Se del caso, attivare le luci di lavoro agendo sull'interruttore (Part. 17 PIC 9) (solo nei modelli ove le luci di lavoro sono previste).
NOTA 1: la velocità di retromarcia è ridotta della metà rispetto a quella di avanzamento.
NOTA 2: un segnale acustico intermittente segnala la retromarcia della motoscopa (solo nei modelli dove è previsto).
9.4.2. VERSIONE A MOTORE ENDOTERMICO
Per attivare la marcia:
- Disinserire il freno di stazionamento (Part. 5 PIC 10, § 9.6).
- Premere gradualmente, con il piede, il pedale del selettore marcia (Part. 3 PIC 10).
- Alla pressione a destra si attiverà la marcia in avanti, mentre alla pressione a sinistra si attiverà la retromarcia (PIC 20).
- Per raggiungere la velocità massima di trasferimento, regolare la leva del regolatore giri motore (Part. 2 PIC 10) a fine corsa (PIC 16) e premere il pedale. Gestire la direzionalità della marcia attraverso il volante.
- Rilasciare il piede per interrompere la trazione del motore e premere gradualmente il pedale del freno (Part. 2 PIC 10) per terminare la marcia della motoscopa.
Se del caso, attivare le luci di lavoro agendo sull'interruttore (Part. 17 PIC 10, PIC 21) (solo nei modelli ove le luci di lavoro sono previste).
NOTA 1: la velocità di retromarcia è ridotta della metà rispetto a quella di avanzamento.
NOTA 2: un segnale acustico intermittente segnala la retromarcia della motoscopa (solo nei modelli dove è previsto).
9.5. ARRESTO OPERATIVO
9.5.1. VERSIONE A BATTERIA
Per spegnere la macchina e renderla inattiva, ruotare la chiave di avviamento (Part. 1 PIC 9) in senso antiorario fi no a raggiungere la posizione "OFF" (PIC 13).
In caso di soste prolungate occorre procedere all'inserimento del freno di stazionamento (Part. 5 PIC 9) come descritto al paragrafo § 9.6.
NOTA: l'impianto frenante è funzionante anche a macchina spenta.

È bene rimuovere la chiave a motore spento durante le operazioni di manutenzione, ispezione e regolazione per impedire accensioni involontarie o accidentali da parte di persone estranee alle operazioni
9.5.2. VERSIONE A MOTORE ENDOTERMICO
Per arrestare il motore, portare la leva del regolatore giri motore (Nr. 2 PIC 10, PIC 16) al minimo (verso il simbolo della tartaruga) e ruotare la chiave di avviamento (Nr. 1 PIC 10) in senso antiorario fino a raggiungere la posizione "0" (PIC 14).
In caso di soste prolungate occorre procedere all'inserimento del freno di stazionamento (Nr. 5 PIC 10) come descritto al § 9.6.
NOTA: l'impianto frenante è funzionante anche a macchina spenta.

È bene rimuovere la chiave a motore spento durante le operazioni di manutenzione, ispezione e regolazione per impedire accensioni involontarie o accidentali da parte di persone estranee alle operazioni
9.6. STAZIONAMENTO
9.6.1. VERSIONE A BATTERIA
In caso di soste prolungate, onde garantire la stabilità della macchina, è necessario attivare il freno di stazionamento (Part. 19 PIC 9) procedendo come segue (PIC 22):
- Premere il pedale del freno (A PIC 22)
- Tenere premuto e tirare il pomolo del freno di stazionamento (B PIC 22)
- Rilasciare il pedale del freno verifi cando che sia rimasto bloccato.
Per disinserire il freno di stazionamento:
- Premere il pedale del freno (C PIC 22).
- Tenere premuto e contemporaneamente spingere la levetta di sblocco del freno di stazionamento (D PIC 22). Il pomolo ritornerà nella sua posizione iniziale.
- Rilasciare il pedale del freno (E PIC 22).
9.6.2. VERSIONE A MOTORE ENDOTERMICO
In caso di soste prolungate, onde garantire la stabilità della macchina, è necessario attivare il freno di stazionamento (Part. 4 PIC 10) procedendo come segue (PIC 22):
- premere il pedale del freno (Part. 1 PIC 22)
- tenere premuto favorendo il blocco del pedale attraverso il suo ritorno spontaneo (Part. 2 PIC 22)
- rilasciare il pedale del freno verificando che sia rimasto bloccato.
Per disinserire il freno di stazionamento:
- Spingere il pedale del freno verso l'esterno (Part. 3 PIC 22).
- tenere premuto verso l'esterno per favorire il ritorno spontaneo del pedale (Part. 4 PIC 22).
9.7. ARRESTO DI EMERGENZA
9.7.1. VERSIONE A BATTERIA
In caso di emergenza occorre:
- ruotare la chiave di avviamento (Part. 1 PIC 9) in senso antiorario fino a raggiungere la posizione "OFF" (PIC 13).
- Inserire il freno di stazionamento come descritto al paragrafo § 9.6.
9.7.2. VERSIONE A MOTORE ENDOTERMICO
In caso di emergenza occorre:
- ruotare la chiave di avviamento (Part. 1 PIC 10) in senso antiorario fino a raggiungere la posizione "0" (PIC 14).
- Inserire il freno di stazionamento come descritto al paragrafo § 9.6.
9.8. SPAZZOLA CENTRALE
9.8.1. VERSIONE A BATTERIA
Per avviare le operazioni di pulizia della motoscopa è sempre necessario inserire la spazzola centrale (Part. 2 PIC 5) attivandone la rotazione attraverso l'interruttore (Part. 11 PIC 9 e PIC 24) ed agendo sul comando dedicato (Part. 7 PIC 9).
Per inserire e abbassare la spazzola centrale e metterla in condizioni di lavoro, occorre agire sulla leva facendola scorrere lungo l'asola (Part. A PIC 25).
Per disinserire ed alzare la spazzola centrale dalla posizione di lavoro agire sulla leva facendola scorrere nel verso opposto (Part. B PIC 25). Disattivarne la rotazione attraverso l'interruttore (Part. 11 PIC 9 e PIC 24).
9.8.2. VERSIONE A MOTORE ENDOTERMICO
Per avviare le operazioni di pulizia della motoscopa è sempre necessario inserire la spazzola centrale (Part. 2 PIC 5) agendo sul comando dedicato (Part. 7 PIC 10).
Per inserire e abbassare la spazzola centrale e metterla in condizioni di lavoro, occorre agire sulla leva facendola scorrere lungo l'asola (Part. A PIC 25).
Per disinserire ed alzare la spazzola centrale dalla posizione di lavoro agire sulla leva facendola scorrere nel verso opposto (Part. B PIC 25).
9.9. SPAZZOLA LATERALE
9.9.1. VERSIONE A BATTERIA
Per attivare la spazzola laterale, a servizi elettrici attivati:
- Attivare la rotazione della spazzola laterale agendo sull'interruttore (Part. 11 PIC 9 e PIC 24 "ON")
- Inserire la spazzola laterale (destra e/o sinistra) agendo sul comando (Part. 8 PIC 9) come mostrato in (A PIC 26). La spazzola si abbassa sulla superficie.
Per disattivare la spazzola:
- Disattivare la rotazione della spazzola laterale agendo sull'interruttore (Part. 11 PIC 9 e PIC 24 "OFF")
- Disinserire la spazzola laterale agendo comando (Part. 8 PIC 9), come mostrato in (B PIC 26). La spazzola si alza.
9.9.2. VERSIONE A MOTORE ENDOTERMICO
Per attivare la spazzola laterale:
- A motore avviato, agire sul comando (Part. 8 PIC 10) come mostrato in (A PIC 26). La spazzola si abbassa sulla superficie.
Per disattivare la spazzola:
- Agire sul comando (Part. 8 PIC 10), come mostrato in (B PIC 26). La spazzola si alza.
9.10. ASPIRAZIONE
9.10.1. VERSIONE A BATTERIA
Per attivare o disattivare l'aspirazione, a servizi elettrici attivati, agire sul relativo interruttore (Part. 11 PIC 9, e PIC 24). Inoltre spingere il pomello (Part. 10 PIC 9) per aprire la valvola a farfalla (A, PIC 27) e tirarlo per chiuderla (B, PIC 27).
9.10.2. VERSIONE A MOTORE ENDOTERMICO
Per attivare o disattivare l'aspirazione, spingere il pomello (Part. 10 PIC 10) per aprire la valvola a farfalla (A, PIC 27) e tirarlo per chiuderla (B, PIC 27).
9.11. SCUOTIFILTRO
Per attivare lo scuotifiltro, a motore avviato oppure solo servizi elettrici attivati, agire sul relativo interruttore (Part. 12 PIC 9) (Part. 12 PIC 10) premendolo in posizione instabile per il tempo desiderato e rilasciandolo per disattivarlo (PIC 28).
9.12. CLACSON
Per attivare il clacson, a motore avviato oppure a servizi elettrici attivati, agire sul relativo interruttore (Part. 14 PIC 9) (Part. 14 PIC 10) premendolo in posizione instabile per il tempo desiderato e rilasciandolo per disattivarlo. (PIC 30)
9.13. ALZAFLAP
Per sollevare la guarnizione antipolvere anteriore in modo da raccogliere i rifiuti più voluminosi, premere il relativo pedale (Part. 6 PIC 9) (Part. 6 PIC 10) e tenerlo premuto per il tempo desiderato e rilasciandolo per abbassarla a terra (PIC 32).
9.14. SVUOTAMENTO CONTENITORE RIFIUTI
Per procedere allo svuotamento del contenitore rifiuti (Part. 3 PIC 4):
- Disattivare la spazzola centrale (§ 9.8);
- Sbloccare il gancio di fissaggio abbassando la relativa levetta (A, PIC 33);
- Sfi lare il contenitore dalla spazzatrice (B, PIC 33);
- Rimuovere i rifi uti da contenitore.
Per ripristinare il contenitore rifi uti percorrere i punti precedenti in ordine e senso inverso.

ASSICURARSI CHE LA MOTOSCOPA RIMANGA RIGOSORAMENTE FERMA PER TUTTA L'INTERA DURATA DELL'OPERAZIONE DI SVUOTAMENTO DEL CONTENITORE RIFIUTI.
9.15. RICARICA DELLA BATTERIA (VERSIONE A BATTERIA)
Quando il livello della batteria è basso, occorre ricaricare la batteria, procedendo come segue:
- Staccare la spina (Part. 2 PIC 6) come mostrato in (PIC 34);
- Collegare la spina al caricabatterie.
La connessione al caricabatterie è rappresentata da:
spina di tipo ANDERSON, 175A.
Le caratteristiche delle batterie, se non fornite direttamente con la motoscopa, sono le seguenti:
6Volt DC, 205 Ah/5h (acido); nr. 4 unità
Per le quali è consigliato un caricabatterie con le seguenti caratteristiche:
24Volt DC, 20A


CONSULTARE SEMPRE IL MANUALE DELLE BATTERIE E DEL CARICABATTERIE PER EVENTUALI ULTERIORI PROCEDURE DA RISPETTARE PER LA RICARICA, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLE MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE DA ADOTTARE.
CAPITOLO 10 - REGOLAZIONI


PRIMA DI PROCEDERE È NECESSARIO AVER LETTO TUTTI I CAPITOLI PRECEDENTI.
10.1. FORMAZIONE DEGLI OPERATORI
Non si rende necessaria una formazione specifi ca dell'operatore per ciò che riguarda le varie fasi di regolazione della motoscopa, se non le informazioni contenute nel presente manuale.
10.2. REGOLAZIONE INCIDENZA SPAZZOLA CENTRALE

OPERAZIONE DA ESEGUIRE A MOTORE SPENTO E FREDDO (VERSIONE A MOTORE ENDOTERMICO) OD A SERVIZI ELETTRICI DISATTIVATI (VERSIONE A BATTERIA).
Quando la spazzola centrale (Part. 2 PIC 3) si consuma e, di conseguenza, comincia a calare la sua efficienza, regolarne l'altezza, attraverso il regolatore (Part. 9 PIC 9, Part. 9 PIC 10):
- svitando dapprima la vite (Part. 1 PIC 35)
- regolando il regolatore facendolo scorrere lungo l'asola fino al raggiungimento dell'altezza desiderata
- riavvitando la vite per fi ssare la regolazione.
Per verificare che la spazzola centrale sia correttamente registrata, occorre misurare la sua "traccia" come segue:
a. Dopo aver fatto le regolazioni attivare la spazzola centrale e, senza avanzare né retrocedere, lasciarla lavorare nello stesso punto per almeno 10/15 secondi.
b. Sollevare la spazzola centrale e spostare la motoscopa, fi no a che sul pavimento sarà visibile la traccia che ha lasciato la spazzola centrale nella rotazione, come mostrato in PIC 36. Procedere a nuova regolazione in caso la traccia sia diversa da quella mostrata.
10.3. REGOLAZIONE INCIDENZA SPAZZOLA LATERALE

OPERAZIONE DA ESEGUIRE A MOTORE SPENTO E FREDDO (VERSIONE A MOTORE ENDOTERMICO) OD A SERVIZI ELETTRICI DISATTIVATI (VERSIONE A BATTERIA).
Allorquando la spazzola laterale si usuri o qualora si voglia regolarne l'incidenza sulla superficie, regolarne l'altezza:
- Svitando/avvitando la ghiera (PIC 37)
10.4. REGOLAZIONE ALTEZZA GUARNIZIONI ANTIPOLVERE LATERALI




OPERAZIONE DA ESEGUIRE A MOTORE SPENTO E FREDDO (VERSIONE A MOTORE ENDOTERMICO) OD A SERVIZI ELETTRICI DISATTIVATI (VERSIONE A BATTERIA). OPERAZIONE DA ESEGUIRSI MUNITI DI GUANTI, OCCHIALI DI SICUREZZA E DISPOSITIVI DI PROTEZIONE DELLE VIE RESPIRATORIE.
Nel caso in cui si debbano regolare le guarnizioni antipolvere laterali (Part. 3 PIC 5), ad esempio dopo la loro sostituzione o per riadattamento, procedere come segue:
- smontare il carter di protezione spazzola centrale DX/SX (Part. 5 PIC 4) (Part. 1 PIC 38) svitando le apposite viti di fi ssaggio (Part. 2 PIC 38);
- allentare i dadi del listello di fissaggio della guarnizione (sinistra e/o destra) (Part. 3 PIC 38);
- spostare verso il basso la guarnizione fi no a che non sia a 2mm da terra;
- Una volta raggiunta la regolazione desiderata, stringere le viti del listello di fi ssaggio della guarnizione.
CAPITOLO 11 - NORME DI SICUREZZA
11.1. RISCHI RESIDUI DI CARATTERE GENERALE

DEFINIZIONE: I rischi residui non eliminabili, sono tutti quelli che per diverse ragioni, non possono essere tolti, ma che per ognuno dei quali riportiamo le indicazioni per operare nell'ambito della massima sicurezza.
- Rischio di lesioni alle mani al corpo e alla vista, usando la macchina senza tutte le protezioni di sicurezza correttamente montate ed integre.
- Rischio di lesioni alle mani volendo toccare per qualsiasi ragione la spazzola laterale o la spazzola centrale durante la rotazione, le spazzole possono essere toccate solo a motore spento e con l'ausilio di guanti di protezione, per evitare di pungersi o tagliarsi se eventualmente nelle setole fossero presenti
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schegge appuntite di detriti in genere.
- Rischio di inalazione di sostanze nocive, abrasioni alle mani, effettuando lo svuotamento del contenitore rifiuti, senza utilizzare guanti di protezione e mascherina per proteggere le vie respiratorie.
- Rischio di non controllare la macchina usandola in pendenze superiori a quelle indicate nei paragrafi § 5.10 e § 7.1, o di non fermata lasciandola parcheggiata.
- Rischio di scoppio o incendio effettuando rifornimento a motore acceso o a motore spento non completamente freddo.
- Rischio di gravi ustioni, eseguendo qualsiasi manutenzione a motore acceso o a motore spento non completamente freddo.
- Rischio di inalazione di gas di scarico nel caso di utilizzo in ambiente non adeguatamente ventilato.
- Rischio rumore generato dalla macchina;
- Rischio vibrazioni sia al sistema mano-braccio che a quello corpo intero.
11.2. RISCHI GENERALI PER LE BATTERIE ALL'ACIDO
- Prima della carica verificare che il locale sia ben ventilato o effettuare la carica nei locali eventualmente preposti a tale scopo.
- Non fumare, non avvicinare fiamme libere, non usare mole smeriglio e saldatrici; comunque non provocare scintille in prossimità delle batterie.
- Non effettuare prelievi di corrente dalla batteria con pinze, prese e contatti provvisori.
- Assicurarsi che tutti i collegamenti (capicorda, prese, spine, ecc.) siano sempre ben serrati ed in buono stato.
• Non appoggiare utensili metallici sulla batteria. - Mantenere la batteria pulita e asciutta utilizzando possibilmente panni antistatici.
- Effettuare il rabbocco con acqua distillata ogni qualvolta il livello dell'elettrolito scende a 5 - 10 mm dal paraspruzzi.
- Evitare sovraccariche e mantenere la temperatura della batteria al di sotto di 45° C.
- Mantenere gli eventuali sistemi di rabbocco centralizzato in perfetta efficienza curandone la manutenzione periodica.
- Rischio di folgorazione e corto circuito; per sicurezza, prima di effettuare qualsiasi operazione di manutenzione o riparazione alla batteria (o alla macchina), staccare i morsetti +/- dai poli della batteria.
- Rischio di esplosioni durante la carica; può verificarsi quando si effettua la ricarica con un carica batterie non adatto (in base agli Ampere della batteria).
- Durante l'operazione di ricarica delle batterie, o comunque quando la spina del carica batterie è inserita, è vietato accendere la macchina ed è vietato spostarla (anche manualmente).
- In caso di sversamenti accidentali di liquido dalle batterie dovuto a qualsivoglia motivo, arginare le perdite con materiale assorbente utilizzando quanti e abbigliamento antiacido, occhiali di sicurezza, e dispositivi di protezione delle vie respiratorie consultando il manuale della batteria.
11.3. MISURE DI PROTEZIONE
11.3.1. DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE (DPI)
Oltre a quanto riportato in precedenza, per procedere in sicurezza durante le operazioni di uso, manutenzione, regolazione, ispezione e pulizia della motoscopa, si renderanno necessari i dispositivi di protezione individuale (DPI) idonei al tipo di rischio che potrebbe manifestarsi.
In particolare durante le operazioni di utilizzo della motoscopa si renderà necessario:

Indossare idonei DPI a protezione dell'udito scelti in base sia al livello di rumore generato (§ 5.10) che al relativo tempo di esposizione e considerando eventuali altri rischi esterni derivanti dall'utilizzo degli stessi come ad esempio:
- traffi co veicolare e presenza di persone attorno alla motoscopa durante tutte le sue fasi di utilizzo;
- mancata percezione di segnali acustici di allarme da parte dell'operatore;
- presenza di eventuali sostanze ototossiche presenti nell'ambiente circostante.
- Indossare idonei DPI a protezione dal rischio di vibrazioni mano-braccio;
- Limitare il tempo di utilizzo continuativo della motoscopa a protezione dal rischio vibrazioni al sistema corpo intero.
Relativamente alle operazioni di manutenzione richiamate nel presente manuale, si renderanno necessari:

Guanti di sicurezza contro rischio meccanico;

Occhiali di sicurezza

Dispositivi di protezione delle vie respiratorie.
In caso di sversamenti accidentali di acido dalla batteria o si abbia accidentalmente raccolto materiale pericoloso, sono necessari:

Guanti di sicurezza contro rischio meccanico e chimico (es.: guanti in neoprene);

Occhiali di sicurezza;

Maschera facciale FFP3 o superiore;

Indumenti di protezione contro rischio chimico.
Per le operazioni di pulizia della motoscopa è necessario utilizzare indumenti di lavoro idonei al lavoro da svolgere e procedere alla loro pulizia al termine del lavoro.


VERSIONE A BATTERIA: consultare la documentazione fornita dal Fabbricante delle batterie ed il manuale del caricabatterie per ulteriori misure di prevenzione e protezione.
VERSIONE A MOTORE ENDOTERMICO: Consultare la documentazione fornita da Fabbricante delle batterie ed il manuale del motore per ulteriori misure di prevenzione e protezione.
11.3.2. MISURE DI PROTEZIONE PER L'OPERAZIONE DI SVUOTAMENTO DEL CONTENITORE RIFIUTI
Durante le operazioni di svuotamento del contenitore rifi uti è necessario adottare le dovute distanze di sicurezza a seconda degli ingombri della motoscopa.

VERIFICARE CHE NON VI SIANO PERSONE A MENO DI 2 METRI DALLA MOTOSCOPA DURANTE LE OPERAZIONI DI SVUOTAMENTO DEL CONTENITORE RIFIUTI. VERIFICARE INOLTRE CHE VI SIA SPAZIO ADEGUATO PER EVITARE URTI CHE POTREBBERO DANNEGGIARE LA MOTOSCOPA COMPROMETTENDONE IL FUNZIONAMENTO.

ASSICURARSI CHE LA MOTOSCOPA RIMANGA RIGOSORAMENTE FERMA DURANTE L'INTERA DURATA DELL'OPERAZIONE DI SVUOTAMENTO DEL CONTENITORE RIFIUTI. ATTIVARE SEMPRE IL FRENO DI STAZIONAMENTO PER TALE SCOPO (Part. 5 PIC 9) (Part. 5 PIC 10; § 9.6).




IN CASO I RIFIUTI PRESENTI NEL CONTENITORE RISULTASSERO DI PESO ECCESSIVO, PROCEDERE ALLA LORO RIMOZIONE CON MEZZI IDONEI ED UN PO' ALLA VOLTA, INDOSSANDO OCCHIALI DI SICUREZZA E DISPOSITIVI DI PROTEZIONE DELLE VIE RESPIRATORIE. IN ALTERNATIVA RICHIEDERE L'AIUTO DI UNA SECONDA PERSONA.
CAPITOLO 12 - STABILITÀ DELLA MACCHINA
12.1. STABILITÀ DURANTE L'UTILIZZO
La stabilità della macchina durante la marcia e le operazioni di pulizia è garantita principalmente dal rispetto dei valori di pendenza massima (par. § 5.10 e § 7.1) nonché dalla verifica della capacità del piano di lavoro che deve essere tale da sopportare il valore del peso della motoscopa indicato sulla targhetta CE.
L'operazione di svuotamento del contenitore dei rifi uti, e tutte le fasi di manutenzione, regolazione, pulizia ed ispezione devono avere luogo su piani privi di pendenza e tali da sopportare il valore del peso della motoscopa indicato sulla targhetta CE.
Per garantire la necessaria stabilità durante lo stazionamento della macchina è necessario inserire il freno di stazionamento come mostrato al par. § 9.6. Nel caso in cui non sia possibile lasciare la macchina in stazionamento su superfi ci piane, è opportuno utilizzare appositi cunei di fermo ruota.
12.2. STABILITÀ DURANTE IL TRASPORTO
La motoscopa deve essere trasportata e movimentata considerando il suo peso indicato sulla targhetta CE nonché ai valori riportati in § 5.10.
Il sollevamento della motoscopa deve avvenire come riportato al par. CAPITOLO 4 mentre per il trasporto è necessario fissare la macchina. A tal fine è possibile utilizzare le relative asole di fissaggio (PIC 39). Una volta posizionata, è necessario inserire il freno di stazionamento come mostrato al par. § 9.6, utilizzando eventualmente ed in aggiunta, appositi cunei di fermo ruote.
CAPITOLO 13 - TRASPORTO, MOVIMENTAZIONE E FUORI SERVIZIO
13.1. MESSA FUORI SERVIZIO

OPERAZIONE DA ESEGUIRE A MOTORE SPENTO E FREDDO (VERSIONE A MOTORE ENDOTERMICO) OD A SERVIZI ELETTRICI DISATTIVATI (VERSIONE A BATTERIA).
La messa fuori servizio della motoscopa deve avvenire rispettando i punti seguenti:
- Scollegare le batterie staccando la spina di ricarica come mostrato in PIC 34.
- Togliere la batteria dal suo alloggiamento e conservarla in un luogo asciutto e ben areato.
- Per una buona durata della batteria inutilizzata occorre provvedere alla carica ed eventualmente al rabbocco con acqua distillata ogni 30/40 giorni (batterie all'acido).
- Pulire i fi ltri polvere ed il contenitore rifi uti.
• Chiudere la valvola del serbatoio del carburante (versione a motore endotermico).


VERSIONE A BATTERIA: Consultare la documentazione fornita da Fabbricante delle batterie per ulteriori informazioni per la loro messa fuori servizio. VERSIONE A MOTORE ENDOTERMICO: Consultare il manuale del motore per ulteriori informazioni per la messa fuori servizio del motore.
13.2. IMBALLAGGIO, SOLLEVAMENTO E TRASPORTO
Nel caso in cui occorra imballare la macchina, è necessario procedere allo smontaggio della/e spazzola/e laterale/i come descritto al § 15.5.
Successivamente sollevare la motoscopa posizionandola sull'apposito bancale utilizzando i necessari dispositivi
di sollevamento, adeguati al peso della motoscopa riportato sulla targhetta, oppure mediante pedane di salita. Per il sollevamento utilizzare i golfari (par CAPITOLO 4, Part. 2 PIC 2).
Rispettare quanto indicato nel CAPITOLO 4 per quanto riguarda il sollevamento della macchina, e nel paragrafo § 12.2 per ciò che ne riguarda il trasporto.
CAPITOLO 14 - SITUAZIONI DI EMERGENZA
14.1. SITUAZIONI DI EMERGENZA
In qualsiasi situazione di emergenza vi possiate trovare, quali ad esempio:
- si è passati inavvertitamente con la macchina in moto su cavi di corrente presenti sul pavimento, che si sono poi attorcigliati alla spazzola centrale o a quella laterale,
- si percepisce un rumore insolito proveniente dall'interno della macchina o del motore,
- si è raccolto materiali incandescenti o liquidi infiammabili, materiali chimici in genere, veleni, ecc.
occorre:
- Se il motore è acceso, procedere all'arresto di emergenza come descritto al paragrafo § 9.7.
- Procedere ad inserire il freno di stazionamento come descritto al paragrafo § 9.6
• Allontanarsi dalla macchina
Chiamare immediatamente i soccorsi nel caso siano rimaste coinvolte altre persone.


VERSIONE A BATTERIA: Consultare la documentazione fornita da Fabbricante delle batterie e del caricabatterie per ulteriori informazioni sulle procedure da adottare in caso di emergenza.
VERSIONE A MOTORE ENDOTERMICO: Consultare la documentazione fornita dal Fabbricante della batteria ed il manuale del motore per ulteriori informazioni sulle procedure da adottare in caso di emergenza.
14.2. AVVIAMENTO DOPO UNA SITUAZIONE DI EMERGENZA
Prima di procedere all'utilizzo della macchina dopo che una situazione di emergenza si è risolta occorre procedere ad un controllo ispettivo di tutte le parti della macchina (CAPITOLO 5), con particolare riferimento alle protezioni ed ai dispositivi di sicurezza.
È possibile riprendere il normale utilizzo della motoscopa solo dopo che detti controlli hanno avuto esito positivo (tutte le parti funzionanti ed integre).
Non sono previste procedure di riarmo.


VERSIONE A BATTERIA: Consultare la documentazione fornita dal Fabbricante delle batterie per ulteriori informazioni per l'avviamento dopo una situazione di emergenza.
VERSIONE A MOTORE ENDOTERMICO: Consultare la documentazione fornita dal Fabbricante della batteria ed il manuale del motore informazioni per l'avviamento del motore dopo una situazione di emergenza.
CAPITOLO 15 - MANUTENZIONE
15.1. NORME DI SICUREZZA GENERALI


PRIMA DI PROCEDERE È NECESSARIO AVER LETTO TUTTI I CAPITOLI PRECEDENTI.

TUTTE LE OPERAZIONI DI MANUTENZIONE E PULIZIA, SONO DA ESEGUIRSI A CHIAVE DISINSERITA ED A MOTORE SPENTO E FREDDO (VERSIONE A MOTORE ENDOTERMICO) OD A SERVIZI ELETTRICI DISINSERITI (VERSIONE A BATTERIA).

NON TOCCARE MAI CON LE MANI LE SPAZZOLE DURANTE LA ROTAZIONE

VERIFICARE CHE NON VI SIANO PERSONE ESTRANEE ALLE OPERAZIONI DI PULIZIA E MANUTENZIONE A MENO DI 2 METRI DALLA MOTOSCOPA DURANTE TUTTA LA LORO DURATA.

PRENDERE LE DOVUTE MISURE PER EVITARE AVVIAMENTI ACCIDENTALI ED INVOLONTARI DURANTE TUTTE LE FASI OVE SIA PREVISTO DI OPERARE A MOTORE SPENTO (VERSIONE A MOTORE ENDOTERMICO) O E SERVIZI ELETTRICI DISINSERITI (VERSIONE A BATTERIA).
15.2. FORMAZIONE DEGLI OPERATORI
15.2.1. VERSIONE A BATTERIA
Non si rende necessaria una formazione specifica dell'operatore per ciò che riguarda le operazioni di manutenzione e pulizia della motoscopa, se non le informazioni contenute nel presente manuale.
15.2.2. VERSIONE A MOTORE ENDOTERMICO
Non si rende necessaria una formazione specifica dell'operatore per ciò che riguarda le operazioni di manutenzione e pulizia della motoscopa, se non le informazioni contenute nel presente manuale, ed in quello relativo al motore.
15.3. GUARNIZIONI ANTIPOLVERE




OPERAZIONE DA ESEGUIRSI OPERAZIONE DA ESEGUIRE A MOTORE SPENTO ED A SERVIZI ELETTRICI DISATTIVATI MUNITI DI GUANTI, OCCHIALI DI SICUREZZA E DISPOSITIVI DI PROTEZIONE DELLE VIE RESPIRATORIE.
Ogni 70/100 ore di lavoro, verificare la condizione delle guarnizioni antipolvere (Part. 3 PIC 5) ed all'occorrenza sostituirle.
Per sostituire le guarnizioni antipolvere:
- Smontare il carter di protezione spazzola centrale DX/SX (Part. 5 PIC 4) (Part. 1 PIC 38) svitando le apposite viti di fi ssaggio (Part. 2 PIC 38);
- Svitare i dadi del listello di fissaggio della guarnizione (Part. 3 PIC 38);
- Togliere la guarnizione usurata e sostituirla con una guarnizione nuova;
- Procedere alla regolazione dell'altezza da terra come descritto in § 10.4;
- Riavvitare i dadi del listello di fissaggio della guarnizione (Part. 3 PIC 38).
- Rimontare il carter di protezione spazzola centrale DX/SX (Part. 5 PIC 4) (Part. 1 PIC 38) riavvitando le apposite viti.
15.4. SPAZZOLA CENTRALE




OPERAZIONE DA ESEGUIRSI A MOTORE SPENTO ED A SERVIZI ELETTRICI DISATTIVATI MUNITI DI GUANTI, OCCHIALI DI SICUREZZA E DISPOSITIVI DI PROTEZIONE DELLE VIE RESPIRATORIE.
Ogni 50/80 ore di lavoro o quando necessita, verificare la buona condizione della spazzola centrale (Part. 2 PIC 3), in particolare se si presume di aver inavvertitamente raccolto corde, fi li, ecc.
Per procedere all'ispezione della spazzola centrale è sufficiente rimuovere il contenitore rifiuti (Part. 3 PIC 3).
Nel caso in cui si renda necessario sostituire la spazzola centrale:
- Smontare il carter di protezione spazzola centrale DX/SX (Part. 5 PIC 4, Part. 1 PIC 40) svitando le apposite viti di fi ssaggio (Part. 2 PIC 40);
- Smontare il braccio sinistro del bilanciere (Part. 4 PIC 40) svitando le viti (Part. 3 PIC 40)
- Smontare lo sportello della spazzola (Part. 6 PIC 40) svitando i suoi dadi (Nr. 5 PIC 40);
- Smontare la spazzola (Part. 8 PIC 40) e rimuovere il mozzo (Part. 7 PIC 40)
Per ultimare il montaggio, eseguire le operazioni descritte in senso inverso.
Effettuare la regolazione dell'altezza della spazzola nuova come descritto al paragrafo § 10.2.
15.5. SPAZZOLALATERALE




OPERAZIONE DA ESEGUIRE A MOTORE SPENTO ED A SERVIZI ELETTRICI DISATTIVATI MUNITI DI GUANTI, OCCHIALI DI SICUREZZA E DISPOSITIVI DI PROTEZIONE DELLE VIE RESPIRATORIE.
Ogni 50/80 ore di lavoro o quando necessita, verificare la buona condizione della spazzola laterale (Part. 1 PIC 3 par. § 5.3), in particolare se si presume di aver inavvertitamente raccolto corde, fili, ecc.
Nel caso in cui sia necessaria la sua sostituzione:
- Alzare la spazzola laterale (par. § 9.9)
- Svitare la ghiera (Part. 1 PIC 41) per staccare la spazzola laterale (Part. 2 PIC 41) dalla flangia in plastica
- Sostituire la spazzola consumata con quella nuova, inserendola sulla fl angia e riavvitando la ghiera per bloccarla, provvedendo alla regolazione dell'altezza come descritto al par. § 10.3
15.6. MANUTENZIONI SPECIFICHE PER MOTORI A COMBUSTIONE INTERNA


Consultare il manuale del motore per ulteriori informazioni sulla manutenzione del motore e relative misure di sicurezza da adottare durante l'operazione.
Leggere attentamente il manuale del motore, e:
1) Controllare il livello dell'olio motore ogni 20 ore di operatività della macchina;
2) Il primo cambio dell'olio motore deve avvenire dopo 50 ore di operatività, riempire della quantità indicata nel manuale del motore; l'olio raccomandato per climi temperati è 10W-30 multi-grade per motori funzionanti a benzina e diesel. Quando si opera in zone dal clima non temperato, indentifi care il tipo di olio adatto dal manuale di istruzioni del motore. Utilizzare lo scarico dedicato per il cambio dell'olio posizionato sotto la coppa del motore.
3) Cambiare l'olio dopo ogni 90/100 ore di operatività.
4) Pulire il fi ltro dell'aria ogni 25 ore di operatività, o prima se necessario, e rimpiazzarlo quando necessario (vedi manuale di istruzioni del motore).


PER CONTROLLARE O SOSTITUIRE L'OLIO MOTORE È NECESSARIO INDOSSARE I GUANTI DI SICUREZZA A PROTEZIONE DAGLI AGENTI CHIMICI, POSSIBILMENTE IN GOMMA DI NITRILE. NON SMALTIRE L'OLIO ESAUSTO COME RIFIUTO DOMESTICO IN QUANTO ALTAMENTE INQUINANTE. SMALTIRE L'OLIO ESAUSTO CONFORMEMENTE ALLE DISPOSIZIONI DI LEGGE.
15.7. MANUTENZIONI SPECIFICHE PER BATTERIE ALL'ACIDO





ATTENERSI ALLE REGOLE E PRECAUZIONI IMPARTITE NEL § 11.2. UTILIZZARE SEMPRE OCCHIALI DI SICUREZZA, GUANTI, DISPOSITIVI DI PROTEZIONE DELLE VIE RESPIRATORIE E INDUMENTI ANTIACIDO.
1) Per una buona durata delle batterie non scaricarle mai completamente. LE BATTERIE (ANCHE QUELLE NUOVE) COMPLETAMENTE SCARICHE NON SONO PIU' RICARICABILI.
2) Verifi care spesso il livello di soluzione della batteria ed all'occorrenza aggiungere solo acqua distillata.
3) Far compiere sempre il ciclo di carica ininterrottamente.
4) SMALTIRE LE BATTERIE ESAUSTE SEGUENDO LE NORMATIVE VIGENTI IN MATERIA.


Consultare la documentazione fornita da Fabbricante delle batterie per ulteriori informazioni sulla loro manutenzione e relative misure di sicurezza da adottare durante l'operazione.
15.8. PULIZIA DELLA MACCHINA
Provvedere alla pulizia delle parti esterne della macchina utilizzando panni o spazzole morbidi inumiditi.




OPERAZIONE DA ESEGUIRE A MOTORE SPENTO. OPERAZIONE DA ESEGUIRSI A SERVIZI ELETTRICI DISATTIVATI MUNITI DI GUANTI, OCCHIALI DI SICUREZZA E DISPOSITIVI DI PROTEZIONE DELLE VIE RESPIRATORIE.

NON È CONSENTITA LA PULIZIA DI TUTTE LE PARTI ESTERNE DELLA MACCHINA TRAMITE GETTO D'ACQUA DIRETTO.

NON UTILIZZARE DETERGENTI O SOSTANZE CHIMICHE IN GENERE TROPPO AGGRESSIVE, POLVERI ABRASIVE O SIMILARI PER PULIRE IL PANNELLO COMANDI E LADDOVE VI SIANO ETICHETTE O PARTI STAMPATE IN GENERE PER EVITARE DI DANNEGGIARLE RENDENDOLE INCOMPRENSIBILI ED ILLEGGIBILI
15.9. PULIZIAE SOSTITUZIONE DEI FILTRI




OPERAZIONE DA ESEGUIRE A MOTORE SPENTO OPERAZIONE DA ESEGUIRSI A SERVIZI ELETTRICI DISATTIVATI MUNITI DI GUANTI, OCCHIALI DI SICUREZZA E DISPOSITIVI DI PROTEZIONE DELLE VIE RESPIRATORIE.
Ogni 40/70 ore di lavoro, o quando necessita, controllare il filtro polvere (Part. 5 PIC 3) (§ 5.7). Per una pulizia profonda, occorre toglierlo dalla sua sede, nel seguente modo:
- Rimuovere il contenitore rifiuti come descritto in § 9.14;
- Aprire il cofano motore (PIC 42) e rimuovere il carter filtri (Part. 1 PIC 42);
- Staccare la spina dello scuotifiltro (Part. 2 PIC 42)
- Rimuovere il supporto dello scuotifiltro (Part. 3 PIC 42) svitando i volantini di fissaggio (Part. 4 PIC 42);
- Estrarre i filtri (Part. 5 PIC 42) per la pulizia.
Per pulirlo, dapprima bisogna scuoterlo (non violentemente), quindi, per pulirlo a fondo, con una pistola ad aria o simili soffiare dall'esterno all'interno, come illustrato in PIC 42. Nel rimontarlo, assicurarsi che la guarnizione nera di tenuta (Part. 6 PIC 42) sia sempre ben poggiata e centrata.
Alla fi ne della pulizia procedere al rimontaggio del fi ltro eseguendo le operazioni descritte in senso inverso. Assicurarsi che i fi ltri siano centrati sia sul fondo del cassone fi ltri che sui centraggi ricavati nel supporto dello scuotifi ltro (Part. 2 PIC 42).
Assicurarsi che il fi ltro sia sempre in ottimo stato ed all'occorrenza sostituirlo.
15.10. PULIZIA DEL CONTENITORE RIFIUTI




OPERAZIONE DA ESEGUIRE A MOTORE SPENTO. OPERAZIONE DA ESEGUIRSI A SERVIZI ELETTRICI DISATTIVATI MUNITI DI GUANTI, OCCHIALI DI SICUREZZA E DISPOSITIVI DI PROTEZIONE DELLE VIE RESPIRATORIE. ASSICURARSI CHE L'ACCESSO A PERSONE ESTRANEE ALLE OPERAZIONI SIA NEGATO.
Ogni 50/60 ore di lavoro, o quando necessita, provvedere alla pulizia del contenitore rifiuti. Per procedere alle operazioni di pulizia si renderà necessario dapprima spegnere la motoscopa per poi staccare il contenitore rifi uti dalla macchina come descritto in § 9.14.
Successivamente è consigliabile provvedere all'ispezione delle parti attorno alla spazzola centrale dove è possibile la formazione di incrostazioni o depositi di rifi uti e, se necessario, procedere alla rimozione.

IMPORTANTE: È altamente consigliato eseguire la pulizia del contenitore fi ltri senza l'utilizzo di acqua oppure permettere alla motoscopa di asciugarsi completamente prima di riprendere le operazioni di pulizia.
CAPITOLO 16 - MANUTENZIONESTRAORDINARIA

LE MANUTENZIONI STRAORDINARIE SONO TUTTE QUELLE OPERAZIONI CHE NON SONO STATE, NEL QUI PRESENTE LIBRETTO, MENZIONATE; PERTANTO ESSE DOVRANNO ESSERE ESEGUITE DA PERSONALE SPECIALIZZATO PER L'ASSISTENZA, PREPOSTO A TALE SCOPO (VEDI COPERTINA DEL LIBRETTO).
CAPITOLO 17 - PEZZI DI RICAMBIO
Per la sostituzione di parti della macchina si rimanda all'elenco dei pezzi di ricambio fornito dal Fabbricante.
CAPITOLO 18 - SMANTELLAMENTO E DEMOLIZIONE
Qualora si decida di non utilizzare più la macchina, si raccomanda di asportare le batterie e di smaltirle in modo eco compatibile secondo quanto previsto dalla norma europea 2013/56/EU e/o normativa locale vigente, o depositarle in un centro di raccolta autorizzato.
Per lo smaltimento della macchina agire secondo la legislazione vigente nel luogo di utilizzo:
- la macchina va scollegata dalla rete, svuotata da liquidi e pulita;
- la macchina va quindi scomposta in gruppi di materiali omogenei (plastiche in accordo a quanto indicato dal simbolo di riciclabilità, metalli, gomma, imballi)
In caso di componenti contenenti materiali diversi, rivolgersi a enti competenti; ciascun gruppo omogeneo va smaltito in accordo alla legge in materia di riciclo.
Si raccomanda inoltre di rendere innocue quelle parti della macchina suscettibili di pericolo, specialmente per i bambini.
CAPITOLO 19 - DIFETTI / CAUSE / RIMEDI
I difetti che si possono presentare fondamentalmente possono essere due:
- la macchina fa polvere durante l'uso,
- la macchina tralascia sporco a terra.
Le cause possono essere tante, ma con l'uso accorto e con una buona manutenzione ordinaria non si verificheranno. Le problematiche più comuni e frequenti che si possono verificare sono elencate nella tabella seguente.
| DIFETTI CAUSE RIMEDI | ||
| La macchina fa polvere. | Aspirazione disattivata e/o chiusa. Attivare l'aspirazione | |
| Filtro intasato. | Pulirlo, "scuoterlo" con gli appositi strumenti e all'occorrenza estrarlo e pulirlo a fondo. | |
| Filtro danneggiato Sostituirlo. | ||
| Filtro inserito male. | Montarlo con l'apposita guarnizione, e assicurarsi che sia ben inserito e ben stretto con gli appositi fermi. | |
| Utilizzo continuo della spazzola laterale. | Usate la spazzola laterale solo per la pulizia di bordi, profili, angoli. | |
| Guarnizioni laterali danneggiate. Registrarle o sostituirle. | ||
| La macchina tralascia sporco a terra. | La spazzola centrale non è regolata al meglio, o si è consumata. | Regolate la spazzola centrale verificando la "traccia". |
| Avete raccolto fili, corde, ecc. Toglierle. | ||
| Guarnizioni laterali danneggiate. Sostituirle. | ||
| Cassetto di raccolta pieno. Vuotarlo. | ||
| (VERSIONE A BATTERIA) La macchina a batteria non rende al meglio, è lenta non pulisce bene. | Batteria scarica o non completamente carica.(LED trazione Part 5 PIC 9 spento o lampeggiante a servizi elettrici attivati) | Verificare il livello dell'elettrolito e procedere con un nuovo ciclo di carica Completo (consultare documentazione fornita dal Fabbricante delle batterie). |
| Il caricabatterie non è quello consigliato o è insufficiente. | Usare un caricabatterie adeguato (§ 9.15) | |
| (VERSIONE A BATTERIA) Trazione assente | Anomalia nel sistema di trazione(LED trazione Part 5 PIC 9 spento o lampeggiante a servizi elettrici attivati) | Contattare l'assistenza (§ CAPITOLO 16) |
| (VERSIONE A MOTORE ENDOTERMICO) Il motore non rende al meglio. | Filtro aria motore sporco. | Pulirlo o sostituirlo (vedi libretto manutenzione motore) |
| Cartuccia filtro combustibile sporca. | Sostituirla (vedi libretto manutenzione motore) | |
| (VERSIONE A MOTORE ENDOTERMICO)Il motore non parte o tende a spegnersi | Gli interruttori di sicurezza sedile – protezioni non sono chiusi bene o non funzionano. | Chiudere bene o sostituire l'interruttore. |
| Batteria scarica | Sostituire/caricare batteria. | |
| L'alternatore non carica la batteria | Sostituire/riparare l'alternatore (vedi libretto manutenzione motore) | |
| Verificare livello olio motore, deve essere sempre al livello massimo | Rabboccare olio (vedi libretto manutenzione motore) | |
| Verificare se c'è carburante Fare rifornimento | ||
CAPITOLO 20 - GARANZIA
Questa macchina è garantita contro difetti di fabbricazione o di montaggio per 12 mesi dalla data di vendita. La garanzia comprende solo ed esclusivamente la sostituzione o la riparazione delle parti che dovessero risultare difettose. Ogni altra richiesta non verrà accolta.
Non sono compresi danni dovuti a normale usura, uso diverso da quello riportato su questo manuale, danni causati da regolazioni sbagliate, interventi tecnici non eseguiti correttamente, atti di vandalismo.
CAPITOLO 21 - DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ CE
La Dichiarazione CE accompagna la motoscopa assieme al presente manuale. Si rimanda al relativo documento per la consultazione.
index....pag.
CHAPTER 1 - PURPOSES / INTENTIONS....52
CHAPTER 2 - LEGEND .... 52
CHAPTER 3 - GENERAL RULES ..... 53
CHAPTER 4 - PREPARATION (UNPACKING)....54
CHAPTER 5 - MACHINE DESCRIPTION....54
5.1. OPERATION AND MAIN PARTS 54
5.2. SAFETY PROTECTIONS AND DEVICES 55
5.3. SIDE BRUSH 55
5.4. CENTRAL BRUSH 55
5.5. DUST SEALS 55
5.6. SUCTION SYSTEM 55
5.7. FILTERING SYSTEM 55
5.8. WASTE CONTAINER 55
5.9. PROPELLER, STARTER BATTERY AND TRACTION BATTERIES 55
5.9.1. BATTERY VERSION 55
5.9.2. FUEL ENGINE VERSION (WITH ENDOTHERMIC ENGINE) 56
fi che de type ANDERSON, 175 A.
Via Circonvallazione, 5 - 27020 Dorno (PV) - Italy
P. +39 0382 848811 - F. +39 0382 84668 - M. info@riellocm.com

ghibli.com

CE
















