Aria - Macchina da caffè Bezzera - Manuale utente e istruzioni gratuiti
Trova gratuitamente il manuale del dispositivo Aria Bezzera in formato PDF.
Domande degli utenti su Aria Bezzera
0 domanda su questo apparecchio. Rispondi a quelle che conosci o fai la tua.
Fai una nuova domanda su questo apparecchio
Scarica le istruzioni per il tuo Macchina da caffè in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale Aria - Bezzera e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. Aria del marchio Bezzera.
MANUALE UTENTE Aria Bezzera
Manuale di istruzioni
Instruction manual
Attenzione! Importanti indicazioni per la sicurezza!
Attenzione! Importanti avvertenze per il corretto uso della macchina.
© 2022 G.BEZZERA S.R.L. - Tutti i diritti riservati. ISTRUZIONI ORIGINALI
Questa pubblicazione o parti di essa non possono venire riprodotte, immagazzinate in una macchina di memorizzazione, trasmesse, trascritte o tradotte in alcun linguaggio, comune o informatico, in alcuna forma o con alcun mezzo, elettronico, meccanico, magnetico, ottico, chimico, manuale o altro, senza un'espressa autorizzazione scritta della G.BEZZERA S.R.L..
Condizioni di validità garanzia G.BEZZERA S.R.L.
I prodotti forniti sono coperti da garanzia per difetti di materiale e/o fabbricazione per un periodo di 12 mesi a partire dalla data di fatturazione. Nel caso la macchina non rientri più nel periodo di garanzia non sarà possibile avvalersi della stessa. La garanzia verrà concessa solo previa presentazione del documento originale d'acquisto (scontrino o fattura) comprovante la data di acquisto.
In caso di malfunzionamento imputabile a difetti di produzione richiedere l'intervento in garanzia direttamente al distributore G.BEZZERA S.R.L. autorizzato presso il quale è stata acquistata la macchina, indicando oltre al malfunzionamento rilevato anche il numero di serie riportato sul manuale utente o sullo chassis della stessa.
Resi di merce che dovessero pervenire al distributore autorizzato senza il suddetto numero di serie daranno luogo al decadimento della garanzia in quanto verrebbe a mancare il dato di rintracciabilità della macchina.
In caso di reso la consegna dell'apparecchio è a cura del cliente. Maneggiare con attenzione e ricollocare la macchina all'interno dell'imballo originale, per evitare ulteriori danneggiamenti in fase di trasporto. Si ricorda che per il riconoscimento della garanzia la merce dovrà essere obbligatoriamente riconsegnata munita dell'imballo originale.
Il costo di spedizione ed i rischi legati al trasporto della macchina al proprio distributore sono a carico del cliente.
Ogni macchina è dotata di un sigillo antirimozione che rende impossibile aprire la stessa senza romperlo o danneggiarlo. La garanzia non verrà in nessun caso riconosciuta in presenza di macchine con sigillo rimosso o rovinato.
Il riconoscimento della garanzia è da intendersi previa verifica del tecnico specializzato ed autorizzato G.BEZZERA S.R.L., che valuterà la possibilità di riparare l'apparecchio in loco o l'invio presso lo stabilimento produttivo. Qualsiasi manomissione della macchina da parte di personale non autorizzato comporterà il decadimento della garanzia.
In caso di ricezione della macchina con imballo difettoso o visibilmente danneggiato il cliente è tenuto alla segnalazione tempestiva presso il distributore. Non ritirare la merce e soprattutto non tentare di mettere in funzione la macchina stessa.

Dalla garanzia sono espressamente esclusi quei difetti che:
-sono attribuibili all'uso di accessori e parti di ricambio non originali
-sono stati provocati da fulmini, umidità, incendio, errata tensione di alimentazione così come tutti gli altri eventuali danni che non sono oggettivamente imputabili al produttore.
-sono riconducibili alla manomissione del cavo di alimentazione
-non sono riconducibili a vizi di fabbricazione, ma piuttosto alla normale usura dei materiali dovuta all'uso proprio dell'apparecchio (in particolare, calcificazione e consumo delle parti soggette all'usura, come per esempio guarnizioni, dischi di macinazione)
-si verificano a seguito di uso errato, negligenza oppure incuria nell'uso o nella custodia (p.es. in caso di inosservanza delle istruzioni per l'uso relative all'apparecchio)
-sono causati da errata installazione, manutenzione o riparazione da parte di persone non autorizzate o da danneggiamento durante il trasporto.
Per ulteriori informazioni o nel caso di problematiche non considerate nelle seguenti istruzioni, rivolgersi ai centri di assistenza autorizzati.
1.1 Avvertenze generali....18
1.2 Uso previsto 19
2 - INSTALLAZIONE DELLA MACCHINA
2.1 Avvertenze....20
2.2 Predisposizione dell'impianto per l'installazione....20
2.2.1 Allacciamento alla rete elettrica....20
2.2.2 Modalità alimentazione idrica (solo versioni TOP) 20
2.2.3 Allacciamento allo scarico 20
2.2.4 Installazione regolatore di flusso (solo per versione PID) 20
3 - MANUTENZIONE
3.1 Norme di sicurezza 20
3.2 Pulizia della macchina....21
3.3 Termostato di sicurezza - Riarmo manuale....21
3.4 Pulizia Circuiti idraulici dopo inutilizzo prolungato 21
3.5 Corretto smaltimento del prodotto....22
4 - TRASPORTO
4.1 Imballaggio....22
4.2 Movimentazione della macchina 22
4.3 Immagazzinamento 22
5 - DESCRIZIONE DELLA MACCHINA
5.1 Descrizione del ciclo di funzionamento 23
5.2 Descrizione dei comandi 23
5.3 Dati tecnici 23
6.1 Accensione della macchina e carico acqua in caldaia 24
6.1.1. Allacciamento alla rete idrica....24
6.1.2. Allacciamento alla rete idrica (solo versioni TOP) 24
6.2 Riscaldamento 24
6.2.1. Versione con controllo temperatura digitale PID 24
6.2.2. Attivazione riscaldamento macchina 24
6.2.3. Regolazione temperatura caldaia 24
6.2.4. Tavola conversione temperatura/pressione 25
6.3 Preparazione del caffè....25
6.4 Erogazione del caffè con regolatore di flusso (solo per versione PID) 25
6.5 Regolazione pompa (solo versioni con pompa rotativa)....25
6.6 Erogazione vapore 26
6.7 Prelievo acqua calda....26
6.8 Spegnimento macchina 26
6.9 Manometro 26
7 - TROUBLE SHOOTING
Problema / Diagnostica/Soluzione / Consigli 27
1 - AVVERTENZE
1.1 Avvertenze generali

- Gli impianti elettrico ed idraulico devono essere predisposti a cura dell'u-tente secondo quanto indicato al capitolo 4 del presente libretto "Instal-lazione della macchina".
- L'installatore non può in nessun caso modificare l'impianto preesistente realizzato a cura dell'u-tente.
- Il presente libretto istruzioni è parte integrante della macchina e deve essere letto attentamente dall'utente prima della messa in servizio della macchina stessa.
- Conservare il libretto per future consultazioni.
- La macchina viene consegnata priva di acqua in caldaia onde evitare possibili danni per gelo.
- Curare la messa a terra dell'impianto elettrico.
- Non toccare la macchina con mani e piedi umidi e/o bagnati.
- Non utilizzare la macchi-na a piedi nudi.
- Non collegare il cordone di alimentazione elettrica a prolunghe volanti e simili.
- Non scollegare la macchina dalla linea elettrica tirando il cordone di alimentazione.
- Non far funzionare la macchina col cordone di alimentazione arrotola- dito.
- L'apparecchio non è destinato ad essere utilizzato da persone (compresi i bambini) con ridotte capacità fisiche, mentali o sensoriali o con esperienza e/o competenze insufficienti, a meno che non siano sotto la supervisione di una persona responsabile della loro sicurezza o non vengano da essa istruite sull'uso dell'apparecchio.
- Sorvegliare i bambini in modo che non possano giocare con la macchina.
- Per evitare infiltrazioni d'acqua all'interno della macchina, riporre le tazze sullo scaldatazze con la parte cava rivolta verso l'alto.
- La macchina non è destinata ad essere utilizzata all'aperto.
- Il simbolo seguente indica pericolo di ustioni.

1.2 Uso previsto
La macchina per caffè espresso ARIA/ARIA PID è costruita per effettuare l'erogazione di caffè espresso, per produrre acqua calda, per la realizzazione di the, camomilla ed altre infusioni, per produrre vapore e per riscaldare bevande (latte, cioccolata, cappuccino, punch, ecc.).
Questa macchina è stata concepita solo ed esclusivamente per gli usi di cui sopra.
Tutti gli altri usi sono da considerarsi impropri e pertanto vietati dal costruttore. La ditta costruttrice non potrà essere ritenuta responsabile per danni cagionati dall'uso improprio della macchina per caffè espresso.
2 - INSTALLAZIONE DELLA MACCHINA
2.1 Avvertenze
L'installazione deve essere effettuata da personale qualificato, secondo le istruzioni fornite dal costruttore ed in ottemperanza alle Leggi vigenti.
La macchina deve essere posizionata ed installata in un luogo dove l'uso e la manutenzione siano effettuati esclusivamente da personale qualificato. È possibile utilizzare la macchina nei luoghi adibiti ad aree di cucina in negozi, uffici ed altri ambienti di lavoro; agriturismi; da clienti in alberghi, motel e altri ambienti di tipo residenziale; ambienti di tipo bed and breakfast; ecc.
2.2 Predisposizione dell'impianto per l'installazione
Predisporre l'appoggio della macchina su un piano orizzontale ben livellato, asciutto, liscio, robusto, stabile posizionato ad un'altezza tale per cui il piano scaldatazze si trovi oltre 150 cm dal suolo.
Non usare getti d'acqua, ne installare in luoghi dove vengono usati getti d'acqua.
Per garantire il normale esercizio, l'apparecchio deve essere installato in luoghi dove la temperatura sia compresa tra i +5°C e i +32°C e l'umidità non superi il 70%.
Nel caso in cui la macchina sia esposta a temperature inferiori a + 0°C agire nel seguente modo:
- assicurarsi che la macchina abbia trascorso 24 ore in un luogo dove la temperatura sia superiore a + 15°C prima di effettuare l'accensione.
La macchina è alimentata elettricamente e necessita per il suo funzionamento di:
- allacciamento alla rete elettrica.
2.2.1 Allacciamento alla rete elettrica

Avvertenze:
- L'allacciamento alla rete elettrica deve essere fatto da personale qualificato.
- L'impianto deve essere realizzato in conformità alle Leggi vigenti e dotato di messa a terra.
La macchina viene fornita di cordone di alimentazione provvisto di spina; nel collegamento permanente alla rete, tra l'apparecchio e la rete, interporre un interruttore onnipolare di protezione con apertura minima tra i contatti della categoria di sovratensione III, dimensionato al carico e rispondente alle norme in vigore.
2.2.2 Modalità alimentazione idrica (solo versioni TOP)
La macchina viene consegnata in modalità serbatoio, per trasformare l'alimentazione in modalità rete seguire prima le istruzioni di allacciamento alla rete idrica (vedi paragrafo 2.2.2)

Avvertenze:
La trasformazione da modalità SERBATOIO a modalità RETE o viceversa comporta una varia- zione di pressione, prodotta dal pompante ro- tativo, è possibile regolare tale pressione come descritto nel paragrafo 6.5 del presente libretto.
2.2.3 Allacciamento allo scarico
Collegare una tubazione di gomma (Fig.03 Pos.13) con diametro interno pari a 10 mm al raccordo predisposto sul pozzetto di scarico della macchina ad uno scarico a sifone aperto preventivamente predisposto.
2.2.4 Installazione regolatore di flusso (solo per versione PID)
Prima di utilizzare il regolatore di flusso è necessario assemblare manopola e manometro forniti in dotazione (Fig. 16).
Posizionare la manopola sull'apposito perno facendo in modo che questa sia parallela alle manopole dei rubinetti vapore e acqua calda, serrare la vite posteriore con la chiave fornita (Fig. 15)
Svitare la vite posta sul corpo del gruppo erogatore tramite l'apposita chiave fornita in dotazione (Fig. 16) ed avvitare il manometro utilizzando una o due guarnizioni in modo da orientare il manometro nella posizione corretta
3 - MANUTENZIONE
Per consentire il corretto funzionamento della macchina, attenersi alle istruzioni di manutenzione di seguito riportate.
3.1 Norme di sicurezza
Non sottoporre la macchina al getto d'acqua. Scollegare la macchina dalla linea elettrica portando la leva del sezionatore onnipolare, della rete elettrica, in posizione di riposo "0", togliere la
spina e chiudere il rubinetto intercettazione acqua prima di effettuare operazioni di manutenzione e/o pulizia. In caso di malfunzionamento della macchina, evitare qualunque tentativo di riparazione autonoma ed interpellare immediatamente il servizio di assistenza tecnica. In caso di danneggiamento al cordone di alimentazione elettrica, spegnere immediatamente la macchina, chiudere l'acqua ed interpellare il servizio di assistenza tecnica. Evitare di sostituirlo in modo autonomo. Effettuare la pulizia/manutenzione a macchina fredda, preferibilmente indossando guanti protettivi per le mani.
3.2 Pulizia della macchina

Avvertenze: Per una migliore qualità del prodotto e in accordo con le normative vigenti, all'avvio quotidiano della macchina, effettuare il ricambio dell'acqua contenuta in caldaia e nei circuiti.
Questi consigli sono indicativi, la variazione dei periodi di manutenzione e pulizia dipende dall'uso della macchina.
Dopo ogni utilizzo
1) Pulire la lancia vapore.
2) Pulire il portafiltro e i filtri.
Quotidianamente
1) Pulire la griglia poggiatazze e la bacinella di scarico.
2) Pulire la carrozzeria.
3) Pulire la guarnizione del gruppo con la spazzola fornita in dotazione.
4) Effettuare il lavaggio del gruppo come segue: agganciare al gruppo il portafiltro con il filtro cieco fornito in dotazione e avviare più volte un'erogazione.
5) Immergere i portafiltri e i filtri in acqua bollente per qualche minuto per favorire lo scioglimento dei grassi del caffè, usare un panno o una spugna per rimuoverlo.

Per il lavaggio e la pulizia non utilizzare solventi, detergenti o spugne abrasive ma solamente prodotti specifici per macchine da caffè.
Lavare la carrozzeria utilizzando un panno imbevuto con acqua e/o detergenti neutri avendo cura di asciugare bene le superfici prima di riconnettere la macchina alla linea elettrica. Per il lavaggio della griglia poggiatazze e della vaschetta di scarico usare acqua.
Per il lavaggio del serbatoio dopo averlo estratto, utilizzare acqua e detergenti neutri ed effettuare un accurato risciacquo. Reinserire il serbatoio e reinserire i tubetti in silicone accertandosi che il tubo di aspirazione tocchi il fondo.
3.3 Termostato di sicurezza - Riarmo manuale

Attenzione! L'operazione descritta di seguito, è di assoluta pertinenza di un tecnico installatore ed autorizzato dalla ditta costruttrice.
Durante il funzionamento della macchina il surriscaldamento della resistenza in caldaia può far intervenire, tagliandone l'alimentazione, il termostato di sicurezza che previene il sorgere di danni maggiori alla caldaia. Per ripristinare il normale funzionamento, bisogna risolvere il malfunzionamento che ha provocato l'intervento del termostato di sicurezza e quindi ripristinare la condizione normale premendo il pulsante rosso (RESET) (Fig. 12).
3.4 Pulizia Circuiti idraulici dopo inutilizzo prolungato
Terminata l'installazione idraulica/elettrica, eseguire un ciclo completo di risciacquo seguendo le operazioni riportate ai punti A e/o B.
Avvertenze: per l'uso dei comandi della macchina (rubinetti, gruppo erogazione, interruttori, ecc.) fare riferimento ai relativi paragrafi contenuti nel presente libretto.
L'introduzione nel serbatoio di prodotti chimici, decalcificanti, aceto e/o anche solo acido citrico, pur se diluiti, compromette la durata dei componenti della macchina. Qualsiasi prodotto si usi che non sia acqua fresca fa automaticamente decadere qualunque garanzia.
Utilizzare acqua potabile durezza ideale in gra-di francesi circa 15°F; non utilizzare mai acqua calda.
A - Alla prima accensione o dopo un prolungato periodo di inutilizzo della macchina (circa 7 giorni)
1) Accensione macchina, carico acqua in caldaia e riscaldamento come descritto nel paragrafo 5.
2) Attendere 12 ore.
3) Eseguire un'erogazione di almeno 30 secondi con il portafiltro agganciato ma privo di caf fè per permettere il ricambio dell'acqua nello scambiatore (le macchina a leva necessitano di caffè all'interno del portafiltro).
4) Spegnere la macchina e scaricare completa-
mente l'acqua in caldaia azionando il rubinetto acqua e quello vapore in un contenitore resistente al calore con capacità di almeno 1 litro.
Avendo cura che:
- sia sempre presente acqua fresca nel serbato io (dove previsto).
- non riutilizzare l'acqua scaricata durante il ri sciacquo.
B - Dopo una sosta di almeno 4 ore
1) Erogare acqua dal rispettivo rubinetto per 5 secondi.
2) Eseguire un'erogazione con il portafiltro ag ganciato ma privo di caffè per almeno 15 se condi.
3.5 Corretto smaltimento del prodotto
(rifiuti elettrici ed elettronici)
(Applicabile nei paesi dell'Unione Europea e in quelli con sistema di raccolta differenziata)

Il marchio riportato sul prodotto o sulla sua documentazione indica che il prodotto non deve essere smaltito con altri rifiuti domestici al termine del ciclo di vita. Per evitare eventuali danni all'ambiente o alla salute causati dall'inopportuno smaltimento dei rifiuti, si invita l'utente a separare questo prodotto da altri tipi di rifiuti e di riciclarlo in maniera responsabile per favorire il riutilizzo sostenibile delle risorse materiali.
Gli utenti domestici sono invitati a contattare il rivenditore presso il quale è stato acquistato il prodotto o l'ufficio locale preposto per tutte le informazioni relative alla raccolta differenziata e al riciclaggio per questo tipo di prodotto.
Gli utenti aziendali sono invitati a contattare il proprio fornitore a verificare i termini e le condizioni del contratto di acquisto.
Questo prodotto non deve essere smaltito unitamente ad altri rifiuti commerciali.
4 - TRASPORTO
4.1 Imballaggio
La macchina per caffè espresso ARIA/ARIA PID, preventivamente protetta con cartone, viene imballata in scatole di cartone.

Avvertenze:
- Dopo aver tolto la macchina dall'imballo, assicurarsi della perfetta integrità della stessa ed assicurarsi della completezza delle dotazioni.
- Gli imballi non devono essere lasciati alla portata di bambini e devono essere smaltiti presso le apposite discariche.
- Qualora si riscontrassero danni alla macchina o mancanze nella dotazione, non utilizzare la macchina ed avvisare immediatamente il concessionario di zona.
4.2 Movimentazione della macchina
La macchina per caffè espresso può essere movimentata tramite transpallet o carrello elevatore, oppure manualmente.
4.3 Immagazzinamento
La macchina correttamente imballata deve essere immagazzinata in ambienti asciutti con temperatura compresa tra +5°C e +30 °C ed umidità relativa non superiore al 70%.
È ammessa una sovrapposizione massima di quattro scatole.
5 - DESCRIZIONE DELLA MACCHINA
5.1 Descrizione del ciclo di funzionamento
L'acqua proveniente dal serbatoio posto sul retro della macchina, tramite una pompa rotativa, passa attraverso una valvola di sovrappressione regolata a 12 bar (1,2 MPa) e permette il carico della caldaia e dello scambiatore. L'acqua della caldaia, riscaldata da una resistenza, riscalda a sua volta l'acqua nello scambiatore, dal quale per mezzo di un pescante viene inviata al gruppo tramite una valvola comandata manualmente che permette il passaggio dell'acqua per l'infusione del caffè.
5.2 Descrizione dei comandi
(Fig. 01)
1 Interruttore generale
2 Spia bianca
3 Leva erogazione caffè
4 Gruppo erogazione
5 Portafiltro
6 Rubinetto vapore
7 Lancia vapore
8 Rubinetto acqua calda
9 Erogatore acqua calda
10 Manometro
11 Cavo alimentazione elettrica
(Fig. 10)
12 Filtro 1 tazza
13 Filtro 2 tazze
14 Filtro cieco
(Fig. 03)
12 Scarico frontale
13 Scarico bacinella
14 Display PID
5.3 Dati tecnici
(Fig. 02)
| Alimentazione V~/Hz 220 - 240V~ / 50-60Hz 1 | 10 - 120V~ / 50-60Hz | |
| Resistenza V~ 220 - 240 120 | ||
| Potenza nominale W 1200 - 1400 1300 | ||
| Resistenza W 1100 - 1300 1200 | ||
| Caldaia lt 1,5 | ||
| Serbatoio (S) lt 3,0 | ||
| Larghezza «A» | mm | 250 |
| Profondità «B» | mm | 425 |
| Altezza «C» | mm | 411 |
| Peso netto | kg | 19 |
| Peso lordo (scatola) kg | 22 |
6.1 Accensione della macchina e carico acqua in caldaia
6.1.1. Allacciamento alla rete idrica
Introdurre l'acqua nel serbatoio accertandosi che il tubo di aspirazione tocchi il fondo (Fig. 04).

Avvertenze:
- Utilizzare acqua potabile durezza ideale in gra- di francesi circa 15°F; non utilizzare mai acqua calda.
- Verificare che il rubinetto posto nella parte inferiore della macchina (Fig. 07, Pos. A) sia posizionato su modalità "TANK"
6.1.2. Allacciamento alla rete idrica (solo versioni TOP)
In caso di conversione da alimentazione a serbatoio ad alimentazione da rete idrica prima di aprire il rubinetto di intercettazione acqua a monte dell'attacco macchina, rimuovere il serbatoio ed inserire il tappo (Fig. 06) nell'apertura del supporto serbatoio dove è posizionato il sensore di rilevamento del livello dell'acqua nel serbatoio. Ruotare il rubinetto posto nella parte inferiore della macchina (Fig. 07, Pos. A) su modalità "NET" Assicurarsi che la linea di alimentazione idrica sia collegata ad una rete di acqua potabile con pressione di esercizio compresa tra 0 e 6 bar (0-0,6 MPa).
Nel caso in cui la rete idrica abbia pressioni superiori a 6 bar (0,6 MPa), predisporre un ridutto re di pressione.
Predisporre un rubinetto di intercettazione acqua a monte dell'attacco macchina.
Il tubo di carico acqua (Fig. 07, Pos. B) viene fornito filettato con filettatura G 1/8".
Inserire la spina nella presa di corrente.
Premere l'interruttore (Fig.01; pos.1 Fig.03; pos.1) verificando l'accensione della spia, automaticamente si effettua il carico dell'acqua in caldaia.

Un dispositivo di sicurezza interromperà il funzionamento della motopompa dopo 120 secondi se non verrà raggiunto il massimo livello di acqua nella caldaia.
Per ripristinare il funzionamento è sufficiente spe- gnere e riaccendere la macchina.
6.2 Riscaldamento
Per portare la macchina alla giusta temperatura, con pressione indicata dal manometro caldaia (Fig. 01; pos. 10; Fig. 03; pos. 10) compresa fra 1 e 1,2 bar (0,1 - 0,12 MPa), aprire il rubinetto vapore (Fig. 01; pos. 6; Fig. 03; pos. 6) e scaricare 2 o 3 volte il vapore nella bacinella di scarico.
La spia bianca, se accesa, indica la presenza si ac- qua nel serbatoio; viceversa, se spenta, ne indica la mancanza.
6.2.1. Versione con controllo tempera tura digitale PID
La macchina per caffè con controllo di tempera tura è dotata di un regolatore di temperatura di gitale che può essere regolato da 80°C a 100°C; tale regolazione permette di variare la pressione in caldaia da un minimo di 0,5 bar ad un massi mo di 1,7 bar.

Non aumentare in nessun caso la tem peratura in caldaia a più di 100C°; il conseguente aumento di pressione po trebbe far intervenire la valvola di sicu rezza.
6.2.2. Attivazione riscaldamento macchina
Premere l'interruttore generale (Fig. 03, Pos. 01) per alimentare elettricamente la macchina; il display del controllo temperatura (Fig. 03; pos. 14) visua lizzerà la scritta off, ovvero l'elemento riscaldante in caldaia non è attivo.
Per attivare il riscaldamento della caldaia preme re il tasto (Fig. 18; pos. C), verrà visualizzata la temperatura rilevata in caldaia.
Un punto nell'angolo inferiore destro del display segnala l'attivazione della resistenza. (Fig. 18; pos. B).
6.2.3. Regolazione temperatura cal daia
La regolazione della temperatura in caldaia è un fattore personale, dipende da molte variabili quali la temperatura esterna, umidità, qualità del caffè, etc. e viene regolata in fabbrica alla tem peratura media di 90°C.
Premendo il tasto (Fig. 18; pos. A) il display visualizzerà la scritta PrG premendo il tasto (Fig. 18; pos. C) verrà visualizzata la temperatura caldaia impostato dalla casa a 90°C che corrispondono alla pressione di 1 bar, a questo punto si potrà variare la temperatura impostata con i tasti (Fig. 18; pos. A\C).
Il controllo temperatura dopo 3 secondi dalla pressione dell'ultimo tasto memorizzerà eventuali modifiche e tornerà a visualizzare la temperatura caldaia.
6.2.4. Tavola conversione tempera tura/ pressione

Avvertenze:
La macchina permette di scegliere quale unità di misura della temperatura viene visualizzata:
^ C (gradi centigradi).
°F (gradi fahrenheit).
Per impostare un valore premere il tasto (Fig. 18; pos. A) il display visualizzerà la scritta PRG; ripremere il tasto (Fig. 18; pos. A) il display vi sualizzerà la scritta UoM; premere il tasto (Fig. 18; pos. C) per poter variare l'unità di misura della temperatura utilizzando i tasti (Fig. 18; pos. A/C).
| °C°F | 80176 | 85185 | 90194 | 95203 | 100212 |
| bar 0. | 5 0,7 1, | 0 1,3 1, | 7 |
6.3 Preparazione del caffè
1) Togliere il portafiltro (Fig. 01; pos. 5; Fig. 03; pos. 5) dal gruppo erogatore (Fig. 01; pos. 4; Fig. 03; pos. 4).
2) Caricare il portafiltro con caffè macinato, pres sare il caffè facendo attenzione a non sporcare il bordo del portafiltro.
3) Riagganciare il portafiltro al gruppo (Fig. 01; pos. 4; Fig. 03; pos. 4).
4) Posizionare la tazzina sotto al beccuccio erogazione caffè.
5) Alzare la leva erogazione caffè (Fig. 01; pos. 3; Fig. 03; pos. 3; Fig. 05) fino ad ottenere la quantità di caffè deside rata.
6) Abbassare la leva erogazione caffè (Fig. 01; pos. 3; Fig. 03; pos. 3; Fig. 05) per arrestare l'erogazione.
NOTA: Durante l'erogazione del caffè sul display (solo versione PID) verrà visualizzato un cronometro che misura la durata dell'ero gazione stessa.

Avvertenze:
- Non togliere il portafiltro quando l'apparecchio è in funzione; il gruppo erogazione è sotto pressione.
- Non toccare direttamente la parte metallica del portafiltro perché calda.
- Le dosi standard per i filtri sono di 10 grammi per una dose e 20 grammi per due dosi.
6.4 Erogazione del caffè con regolatore di flusso (solo per versione PID)
Il regolatore di flusso, dove presente, permette di variare la pressione di erogazione (questa è sempre minore o uguale alla pressione pompa impostata. Rif. paragrafo 6.5).
Ruotando la manopola di regolazione (Fig. 18):
- In senso orario si diminuisce la pressione di erogazione
- In senso anti-orario si aumenta la pressione di l'erogazione
1) Togliere il portafiltro (Fig. 01; pos. 5; Fig. 03; pos. 5) dal gruppo erogatore (Fig. 01; pos. 4; Fig. 03; pos. 4).
2) Caricare il portafiltro con caffè macinato, pres- sare il caffè facendo attenzione a non sporcare il bordo del portafiltro.
3) Riagganciare il portafiltro al gruppo (Fig. 01; pos. 4; Fig. 03; pos. 4).
4) Posizionare la tazzina sotto al beccuccio erogazione caffè.
5) Alzare la leva erogazione caffè (Fig. 01; pos. 3; Fig. 03; pos. 3; Fig. 05) fino ad ottenere la quantità di caffè desiderata.
6) Durante l'erogazione è possibile ruotare la manopola del regolatore di flusso (Fig. 17)
7) Abbassare la leva erogazione caffè (Fig. 01; pos. 3; Fig. 03; pos. 3; Fig. 05) per arrestare l'erogazione.
6.5 Regolazione pompa (solo versioni con pompa rotativa)
Una volta scelta la modalità di alimentazione acqua preferita, è possibile variare la pressione di esercizio, riportandola ai 9 bar (0,9 MPa) tarati in fabbrica, avvitando o svitando il raccordo di regolazione posto nella parte inferiore della macchina (Fig. 08, pos. A).
Agire come segue:
1) Inserire il portafiltro con filtro cieco (Fig. 10; pos. 14) nella sua sede.
2) Alzare la leva erogazione caffè in posizione orizzontale (Fig. 01, Pos. 3 e Fig. 03, Pos. 03), prendere nota della pressione mostrata sul manometro (Fig. 13, Pos. B) e riportare la leva erogazione caffè in posizione verticale.
3) Avvitare la vite di regolazione pompa (Fig. 08, pos. A) per aumentare la pressione o svitare per
diminuirla; effettuando non più di un giro com- pleto per volta.
Ripetere le operazioni 2 e 3 sino a riportare la pressione esercitata dalla pompa durante l'erogazione a 9 bar (0,9 MPA) o comunque compresa tra 8 e 10 bar (0,8 e 1,0 MPa).

Attenzione:
- Non rimuovere il portafiltro con filtro cieco quando la macchina è in fase di erogazione.
- Non regolare la pressione della pompa oltre i 11 bar (1,1 MPa).
6.6 Erogazione vapore
(Fig. 09)
1) Per evitare risucchi di liquido in caldaia, scaricare il vapore agendo sulla manopola del rubinetto (Fig. 01; pos. 6; Fig. 03; pos. 6).
2) Inserire la lancia del vapore (Fig.01; pos.7; Fig.03; pos.7) nel contenitore del liquido da riscaldare.
3) Premere e tenere premuto la manopola rubinetto vapore (Fig. 01; pos. 6; Fig. 03; pos. 6), alzando la levetta il rubinetto rimarrà in posizione aperta (Fig. 09). La quantità di vapore erogato è proporzionale all'apertura del rubinetto; maggiore è l'aper tura del rubinetto, maggiore sarà la quantità di vapore erogato.
4) Terminata l'erogazione del vapore rilasciare la manopola, togliere il contenitore del liquido e pulire immediatamente con un panno umido la lancia del vapore dai residui del liquido riscal- dato.

Avvertenza:
Non toccare direttamen te la lancia del vapore perché calda.
6.7 Prelievo acqua calda
1) Posizionare il contenitore per l'acqua sotto l'erogatore (Fig. 01; pos. 9; Fig. 03; pos. 9).
2) Premere e mantenere premuta la manopola rubinetto acqua (Fig. 01; pos. 8;) per prele vare la quantità d'acqua richiesta.
3) Terminata l'erogazione dell'acqua rilasciare la manopola.

Avvertenza:
Non toccare direttamen te l'erogatore dell'acqua perché caldo.
6.8 Spegnimento macchina
Premere l'interruttore (Fig. 01; pos. 1; Fig. 03; pos. 1) e verificare lo spegnimento della spia.
6.9 Manometro
(Fig. 13)
La macchina è dotata di manometro doppia scala attraverso il quale è possibile controllare le seguenti pressioni:
Manometro caldaia (Fig. 13 - A)
scala 0\~3 bar (0\~0,3 MPa)
Indica la normale pressione di esercizio della caldaia.
Manometro pompa (Fig. 13 - B)
scala 0\~15 bar (0\~1,5 MPa)
Indica la massima pressione esercitata dalla pompa durante l'erogazione. A pompa ferma il mano-metro indica "0" Se in modalità TANICA, in modalità RETE indica invece la pressione di rete.
7 - TROUBLE SHOOTING
| Problema Diagnostica/Soluzione Consigli | ||
| Mancata erogazione del vapore dall'apposito tubetto | L'ugello del tubo vapore è tappato; stapparlo con l'aiuto di uno spillo. Questo problema è legato all'inserimento del beccuccio nel latte. | Pulire il beccuccio vapore dopo ogni utilizzo. |
| Perdite dal portafiltro Cause possibili:1- La guarnizione sottocoppa è usurata o incrostata.2- Il portafiltro è posizionato malamente sul gruppo. | Pulire con lo spazzolino fornito in dotazione.Qualora il problema dovesse ripresentarsi è necessario chiamare un tecnico specializzato | |
| Difficoltà nel posizionamento del portafiltro sull'anello agganciatore | Il problema può essere causato dall'eccessiva dose di caffè presente nel porta-filtro. | Diminuire la quantità del caffè nel portafiltro. (Le dosi standard x i filtri sono di 10 gr per dose.) |
| Posizionamento anormale del portafiltro una volta posto sul gruppo | Il manico del portafiltro una volta serrato sul gruppo risulta più spostato a destra del solito. La guarnizione sottocoppa è usurata. | Chiamare un tecnico specializzato per la sostituzione della guarnizione sottocoppa. |
| Il flusso del caffè è scar-so | Il caffè viene erogato goccia a goccia, il tempo di erogazione è troppo lungo e la qualità dello stesso non è buona, presenta una crema scura.Cause possibili:1- La macinatura del caffè è troppo fine.2- Il caffè posto nel portafiltro è troppo pressato.3- La dose posta nel portafiltro è eccessiva.4- La doccetta del gruppo è otturata.5- Il filtro nel portafiltro è otturato. | Nei casi 1-2-3, il problema può essere risolto con la corretta regolazione della macinatura e/o dosatura del caffè.Nel caso 4 è necessario l'intervento di un tecnico.Nel caso 5 pulire il filtro o sostituirlo. |
| Il flusso del caffè è troppo abbondante | Il caffè viene erogato troppo velocemente e la crema risulta di colore più chiaro del normale.Cause possibili:1- La macinatura del caffè è troppo grossa.2- Il caffè posto nel portafiltro è poco pressato.3- La dose di caffè nel portafiltro è scarsa. | Intervenire sulla macinatura e/o dosatura del caffè. |
| Il caffè erogato è troppo freddo | Cause possibili:1- I portafiltri sono freddi.2- La macinatura del caffè è troppo fine.3- Il circuito idrico della macchina è sporco (calcare).4- La pressione della caldaia è inferiore a 0,8 bar (0,08 MPa). | Nel caso 1 tenere montato il portafiltro sul gruppo.Nel caso 2 modificare la macinatura del caffè.Nei casi 3 - 4 chiamare un tecnico specializzato. |
| Il caffè erogato è tiepido | Il caffè erogato è tiepido anche se la pressione rilevata è normale tra 1 e 1,2 bar (0,1 - 0,12 MPa). In questo caso la rilevazione della pressione è fittizia. | Chiamare un tecnico specializzato per controllare la valvola di sfiato. Comunque nel frattempo, per poter utilizzare la macchina, aprire il rubinetto del vapore (Fig. 01; pos. 9), la pressione della caldaia scenderà a zero, ciò cause-rà l'innesto della resistenza e l'aumento della temperatura.Effettuare quest'operazione quotidianamente all'accensione della macchina. |
| Il caffè erogato è troppo caldo | Cause possibili:1- La pressione della caldaia è superiore a 1,3 bar (0,13 MPa).2- La macchina è coperta da qualcosa che ne impedisce il raffreddamento.3- La macchina è stata installata in una posizione che non permette la circolazione d'aria. | Nel caso 1 chiamare un tecnico specializzato.Nei casi 2-3 ripristinare le condizioni di raffreddamento della macchina. |
| Deposito di caffè sul fondo della tazza | Cause possibili:1- Macinatura del caffè troppo fine.2- Il portafiltro è sporco internamente o il filtro è danneggiato.3- Le macine del macinino sono usurate. | Il caso 1 potrà risolversi con una corretta regolazione del macinino.Nel caso 2 pulire il portafiltro o sostituire il filtro.Nel caso 3 è necessario l'intervento del tecnico. |