Ecomonoblocco mX 25:9F - Padella Palazzetti - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE Ecomonoblocco mX 25:9F Palazzetti
Utente e Installatore

Installatore

1 PREMESSA GENERALE 5
1.1 Simbologia 5
1.2 Destinazione d'uso 5
1.3 Scopo e contenuto del manuale 5
1.4 Conservazione del manuale 5
1.5 Aggiornamento del manuale 5
1.6 Generalità 5
1.7 Conformità 6
1.8 Responsabilità del costruttore 6
1.9 Assistenza tecnica e manutenzione 7
1.10 Parti di ricambio 7
1.11 Targhetta matricola 7
1.12 Consegna dell'apparecchio 7
2 AVVERTENZE PER LA SICUREZZA 8
2.1 Avvertenze per l'installatore 8
2.2 Avvertenze per il personale tecnico addetto alla manutenzione 9
2.3 Avvertenze per l'utilizzatore 9
3 CARATTERISTICHE DEL COMBUSTIBILE 11
3.1 Caratteristiche del combustibile 11
4 CONOSCERE IL PRODOTTO 12
4.1 Descrizione 12
4.2 Dimensioni 13
4.3 Caratteristiche tecniche 14
4.4 Targhetta matricola 15

5 MOVIMENTAZIONE E TRASPORTO 16
5.1 Trasporto 16
5.2 Verifica piano d'appoggio 17
6 PREPARAZIONE DEL LUOGO DI INSTALLAZIONE 17
6.1 Considerazioni generali 17

6.2 Precauzioni per la sicurezza 17
6.3 Luogo d'installazione 18
7 INSTALLAZIONE 18
7.1 Considerazioni generali 18
7.2 Posizionamento a secco 18
7.3 Livellamento dell'apparecchio 19
7.4 Schema di montaggio 19
7.5 Messa a terra 20
7.6 Sistema di evacuazione dei fumi 20
7.7 Presa d'aria 21
7.8 Collegamento mandata aria calda 22
7.9 Controcappa 22
8 MESSA IN SERVIZIO
8.1 Descrizione e posizionamento deflettori 23
8.2 Montaggio deflettori 23
8.3 Montaggio refrattario 24
8.4 Verifica base in ghisa 25
8.5 Prima accensione 25
8.6 Combustione 25

9 ACCENSIONE
9.1 Ricarica del combustibile 26
9.2 Funzionamento 26
10 PULIZIA E MANUTENZIONE
10.1 Programma di pulizia e manutenzione ordinaria 27
10.2 Pulizia ordinaria 28
10.3 Manutenzione ordinaria 29
11 DEMOLIZIONE E SMALTIMENTO
11.1 Smaltimento componenti elettrici (ove presenti) 31
1 PREMESSA GENERALE
Le apparecchiature da riscaldamento Palazzetti sono costruite e collaudate seguendo le prescrizioni di sicurezza indicate nelle direttive europee di riferimento.
La stampa, la traduzione e la riproduzione anche parziale del presente manuale s'intendono vincolate dall'autorizzazione Palazzetti. Le informazioni tecniche, le rappresentazioni grafiche e le specifiche presenti in questo manuale non sono divulgabili.
Non operare se non si sono ben comprese tutte le informazioni riportate nel manuale; in caso di dubbi richiedere sempre la consulenza o l'intervento di personale specializzato Palazzetti.
Palazzetti si riserva il diritto di modificare specifiche e caratteristiche tecniche e/o funzionali del prodotto in qualsiasi momento senza darne preavviso.
1.1 Simbologia
Nel presente manuale i punti di rilevante importanza sono evidenziati dalla seguente simbologia:

INDICAZIONE: Indicazioni concernenti il corretto utilizzo dell'apparecchio e le responsabilità dei preposti.

ATTENZIONE: Punto nel quale viene espressa una nota di particolare rilevanza.

PERICOLO: Viene espressa un'importante nota di comportamento per la prevenzione di infortuni o danni materiali.
1.2 Destinazione d'uso

L'apparecchio, oggetto del presente manuale, è un ecomonoblocco per riscaldamento domestico da interno, adatto alla combustione di legna a ciocchi.

L'apparecchio deve funzionare solo con la porta del focolare chiusa.
La destinazione d'uso indicata è valida solo per apparecchi in piena efficienza strutturale, meccanica ed impiantistica.
1.3 Scopo e contenuto del manuale
Lo scopo del manuale è quello di fornire le regole fondamentali e di base per una corretta installazione dell'apparecchio.
La scrupolosa osservanza di quanto in esso descritto garantisce un elevato grado di sicurezza e produttività dell'apparecchio.
1.4 Conservazione del manuale
Conservazione e consultazione
Il manuale deve essere conservato con cura e deve essere sempre disponibile per la consultazione, sia da parte dell'utilizzatore che degli addetti al montaggio e alla manutenzione.
Il manuale d'installazione è parte integrante dell'apparecchio.
Deterioramento o smarrimento
In caso di necessità fare richiesta di un'ulteriore copia a Palazzetti.
Cessione dell'apparecchio
In caso di cessione dell'apparecchio l'utente è obbligato a consegnare al nuovo acquirente anche il presente manuale.
1.5 Aggiornamento del manuale
Il presente manuale rispecchia lo stato dell'arte al momento dell'immissione sul mercato dell'apparecchio.
I prodotti già presenti sul mercato, con la relativa documentazione tecnica, non verranno considerati da Palazzetti carenti o inadeguati a seguito di eventuali modifiche, adeguamenti o applicazione di nuove tecnologie su prodotti di nuova commercializzazione.
1.6 Generalità
Le indicazioni riportate nel presente manuale valgono come regola generale; devono comunque essere rispettate tutte le norme previste dalla legislazione locale, nazionale ed europea vigente nel paese dove l'apparecchio è installato.
Informazioni
In caso di scambio di informazioni con il Costruttore dell'apparecchio fare riferimento al numero di serie ed ai dati identificativi indicati sulla targhetta matricola.
In caso di problemi, contattare il rivenditore o un tecnico qualificato autorizzato dal costruttore; in caso di riparazione, richiedere l'uso di ricambi originali.
Controllare e pulire periodicamente il condotto di uscita fumi (collegamento alla canna fumaria).
L'ecomonoblocco non è un apparecchio di cottura.
Conservare il presente manuale di istruzioni, che sarà parte integrante dell'apparecchio per tutta la sua vita utile. In caso di vendita o cessione dell'apparecchio a un altro utente, assicurarsi sempre che il libretto accompagni il prodotto.
In caso di smarrimento, contattare il costruttore o il rivenditore autorizzato per una copia.
Manutenzione
Le operazioni di manutenzione devono essere eseguite da personale qualificato e abilitato ad intervenire sull'apparecchio a cui fa riferimento il presente manuale.
Responsabilità delle opere di installazione
La responsabilità delle opere eseguite per l'installazione dell'apparecchio non può essere considerata a carico della Palazzetti; essa è e rimane a carico dell'installatore, al quale è demandata l'esecuzione delle verifiche relative alla canna fumaria, alla presa d'aria e alla correttezza delle soluzioni di installazione proposte.
1.7 Conformità
Gli apparecchi, oggetto del presente manuale, sono conformi alle disposizioni legislative delle seguenti direttive comunitarie:
2018/852: Direttiva Imballi
2009/125/CE: Direttiva Progettazione Ecocompatibile
REGOLAMENTO (UE) N. 305/2011 (CPR)
REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2015/1186 (ECOLABELLING)
REGOLAMENTO (UE) 2017/1369 (EPREL)
REGOLAMENTO (CE) n. 1907/2006 (REACH)
REGOLAMENTO (UE) 2015/1185 (ECODESIGN)
Sono state applicate le seguenti norme armonizzate e/o regolamenti:
CPR:
- EN 13229:2006
1.8 Responsabilità del costruttore

Con la consegna del presente manuale Palazzetti declina ogni responsabilità, sia civile che penale, diretta o indiretta, dovuta a:
- installazione non conforme alle normative vigenti nel paese e alle direttive di sicurezza;
- inosservanza parziale o totale delle istruzioni contenute nel manuale;
- installazione da parte di personale non qualificato e/o non addestrato;
- uso non conforme alle direttive di sicurezza;
- modifiche e/o riparazioni non autorizzate dal costruttore effettuate sull'apparecchio;
- carenza di manutenzione;
- eventi eccezionali.
1.9 Assistenza tecnica e manutenzione
Palazzetti mette a disposizione una fitta rete di centri di assistenza con tecnici specializzati, formati e preparati.
La sede centrale e la nostra rete vendita è a vostra disposizione per indirizzarvi al più vicino centro di assistenza autorizzato.
1.10 Parti di ricambio
Impiegare esclusivamente parti di ricambio originali.
Non attendere che i componenti siano logorati dall'uso prima di procedere alla loro sostituzione.
Sostituire un componente usurato prima della rottura favorisce la prevenzione degli infortuni derivanti da incidenti causati proprio dalla rottura improvvisa dei componenti, che potrebbero provocare gravi danni a persone e cose.
1.11 Targhetta matricola
La targhetta matricola (A) riporta tutti i dati caratteristici relativi all'apparecchio, compresi i dati del Costruttore, il numero di Matricola e il marchio CE
È fornita a corredo del prodotto e, in fase di installazione, deve essere posta sotto il profilo coprimarmo dell'ecomonoblocco (accessibile sollevando il piano fuoco) (Fig. 1).

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Le immagini del prodotto sono indicative Fig. 1Il numero di Matricola deve essere sempre indicato per qualsiasi tipo di richiesta riguardante l'apparecchio.
1.12 Consegna dell'apparecchio
L'apparecchio viene consegnato perfettamente imballato e fissato ad una pedana in legno che ne permette la movimentazione mediante carrelli elevatori e/o altri mezzi.
All'interno dell'apparecchio viene allegato il seguente materiale:
- manuale di uso, installazione e manutenzione;
• etichetta codice a barre; - quanto di protezione;
- chiave esagonale di sblocco porta.
2 AVVERTENZE PER LA SICUREZZA
2.1 Avvertenze per l'installatore
Osservare le prescrizioni indicate nel presente manuale.

Le istruzioni di montaggio e smontaggio dell'apparecchio sono riservate ai soli tecnici specializzati.
L'installazione, l'utilizzo e la manutenzione del prodotto devono essere fatti in conformità con le disposizioni del costruttore e nel rispetto delle normative. Il mancato rispetto delle indicazioni fornite ed operazioni non corrette possono essere causa di situazioni di pericolo, danni a cose, persone, animali, problemi di salute o anomalie di funziona mento.
L'installazione, la verifica del funzionamento e la manutenzione vanno eseguite esclusivamente da personale autorizzato e qualificato.
Il rivestimento deve essere realizzato in modo tale da impedire all'utilizzatore di poter accedere a parti pericolose.
L'installazione e la manutenzione del prodotto devono essere eseguite esclusivamente da personale qualificato ed in possesso di adeguata conoscenza del prodotto stesso. Usare solo ricambi originali consigliati dal produttore.
La responsabilità delle opere eseguite nello spazio d'ubicazione dell'apparecchio è, e rimane, a carico dell'utilizzatore; a quest'ultimo è demandata anche l'esecuzione delle verifiche relative alle soluzioni d'installazione proposte.
L'installatore deve ottemperare a tutti i regolamenti di sicurezza locali, nazionali ed europei.
L'apparecchio dovrà essere installato su pavimenti con adeguata capacità
portante.

Verificare che le predisposizioni della canna fumaria e della presa d'aria siano conformi al tipo d'installazione.
L'installatore, prima di avviare le fasi di montaggio o di smontaggio dell'apparecchio, deve ottemperare alle precauzioni di sicurezza previste per legge e in particolare a:
• non operare in condizioni avverse;
- deve operare in perfette condizioni psicofisiche e deve verificare che i dispositivi antinfortunistici individuali e personali siano integri e perfettamente funzionanti;
- deve indossare guanti e scarpe antinfortunistiche;
- deve usufruire di utensili muniti di isolamento elettrico;
- deve accertarsi che l'area interessata alle fasi di montaggio/smontaggio sia libera da ostacoli.
Installare il prodotto in locali che non siano a pericolo incendio e predisposti di tutti i servizi quali alimentazioni (aria) e scarichi per i fumi.
Valutare le condizioni statiche del piano su cui graviterà il peso del prodotto e provvedere ad un adeguato isolamento nel caso sia costruito in materiale infiammabile (es. legno, moquette, plastica).
2.2 Avvertenze per il personale tecnico addetto alla manutenzione
Le operazioni di manutenzione devono essere eseguite solo da personale autorizzato e qualificato.
Osservare le prescrizioni indicate nel presente manuale.
Usare sempre i dispositivi di sicurezza individuale e gli altri mezzi di protezione.
Prima di iniziare qualsiasi operazione di manutenzione assicurarsi che l'apparecchio, nel caso in cui sia stato utilizzato, si sia raffreddato.
Qualora anche uno solo dei dispositivi di sicurezza risultasse non funzionante, l'apparecchio è da considerarsi non funzionante.
2.3 Avvertenze per l'utilizzatore
L'apparecchio può essere messo in funzione solo ad installazione ultimata comprensiva del rivestimento.
Per il corretto uso del prodotto e per prevenire incidenti si devono sempre osservare le indicazioni riportate nel presente manuale.
L'apparecchio presenta delle superfici esterne particolarmente calde (porta, maniglia, vetro, tubi uscita fumi, ecc.). Occorre quindi evitare di entrare in contatto con queste parti senza adeguati indumenti di protezione o appositi mezzi, eventualmente in dotazione.
Per questo motivo si raccomanda la massima cautela durante il funzionamento in particolare:

Non toccare e non avvicinarsi al vetro della porta focolare, potrebbe causare ustioni; non guardare la fiamma per lungo tempo.

Non appoggiare direttamente biancheria sull'apparecchio con l'intento di farla asciugare: pericolo di incendio.

• non toccare lo scarico dei fumi;
- non eseguire pulizie di qualunque tipo;
• non scaricare le ceneri;
• non aprire il cassetto cenere (ove previsto).
L'apparecchio può essere utilizzato da bambini di età non inferiore a 8 anni e da persone con ridotte capacita fisiche, sensoriali o mentali, o prive di esperienza o della necessaria conoscenza, purché sotto sorveglianza oppure dopo che le stesse abbiano ricevuto istruzioni relative all'uso sicuro dell'apparecchio e alla comprensione dei pericoli ad esso inerenti. I bambini non devono giocare con l'apparecchio. La pulizia destinata ad essere effettuata dall'utilizzatore non deve essere effettuata da bambini senza sorveglianza.
Prima di iniziare qualsiasi operazione, l'utente o chiunque si appresti ad operare sul prodotto dovrà aver letto e compreso l'intero contenuto del presente manuale di installazione e utilizzo. Errori o cattive impostazioni possono provocare condizioni di pericolo e/o funzionamento irregolare.
L'utente non specializzato deve essere tutelato dall'accesso a qualunque parte possa esporlo a pericoli. Non deve perciò essere autorizzato ad intervenire su parti interne a rischio.
Rispettare le istruzioni e gli avvertimenti evidenziati dalle targhette esposte sull'apparecchio.
Le targhette sono dispositivi antinfortunistici, pertanto devono essere sempre perfettamente leggibili. Qualora risultassero danneggiate ed illeggibili è
obbligatorio sostituirle, richiedendone il ricambio originale al Costruttore.
Seguire scrupolosamente il programma di manutenzione ordinaria e straordinaria.
Non impiegare l'apparecchio senza prima avere eseguito la pulizia giornaliera.
Non utilizzare l'apparecchio in caso di funzionamento anomalo, sospetto di rottura o rumori insoliti.
In caso di guasto o malfunzionamento, spegnere l'apparecchio e contattare immediatamente il tecnico specializzato.
Non gettare acqua sull'apparecchio in funzionamento o per spegnere il fuoco nel braciere.
Non usare l'apparecchio come supporto ad ancoraggio di qualunque tipo.
È vietato utilizzare il prodotto come scala o struttura di appoggio.
Non pulire l'apparecchio fino a completo raffreddamento di struttura e ceneri.
In caso di fuoriuscita di fumo nella stanza o di deflagrazione ai danni del dispositivo, spegnerlo, areare il locale e contattare immediatamente l'installatore/il tecnico addetto all'assistenza.
In caso di incendio nella canna fu-maria cercare di spegnere il fuoco nell'apparecchio chiudendo tutta l'aria primaria tramite il registro aria com-burente. Quindi chiamare le autorità competenti.
In caso di malfunzionamento dell'apparecchio dovuto ad un tiraggio non ottimale della canna fumaria effettuarne la pulizia seguendo la procedura descritta nel paragrafo "10.3.2 Manutenzione del sistema fumario" a pagina 30.
Non toccare le parti verniciate durante il funzionamento per evitare danneggiamenti alla verniciatura.
Ogni responsabilità per un uso improprio del prodotto è totalmente a carico dell'utente e solleva il produttore da ogni responsabilità civile e penale.

È vietato far funzionare l'appa-recchio con la porta aperta.
È vietato utilizzare l'apparecchio se il vetro o le guarnizioni della porta sono danneggiati.
Qualsiasi tipo di manomissione o di sostituzione non autorizzata di particolari non originali del prodotto può essere pericoloso per l'incolumità dell'operatore e sollevano la ditta da ogni responsabilità civile e penale.
Prima di ogni accensione accertarsi di aver correttamente pulito il cassetto cenere.
Non lavare il prodotto con acqua.
Non sostare per un lungo periodo davanti al prodotto in funzione.
Un uso errato del prodotto o un intervento di manutenzione scorretto possono comportare un serio rischio di esplosione nella camera di combustione.
Utilizzare esclusivamente il combustibile raccomandato dal produttore. Il prodotto non deve essere utilizzato come inceneritore.
È vietato utilizzare benzina, combustibile per lampade, kerosene, accendifuoco liquido per legna, alcool etilico o liquidi simili per accendere o ravvivare una fiamma in questo apparecchio. Tenere questi liquidi a debita distanza dall'apparecchio durante il funzionamento.
Alcuni consigli per evitare fenomeni di corrosione:
- effettuare accuratamente le operazioni di pulizia ordinaria evitando i depositi di cenere;
- alimentare l'apparecchio solo con combustibile avente le caratteristiche
riportate alla voce "Caratteristiche del combustibile";
• non utilizzare solventi, acidi, detersivi o prodotti aggressivi per la pulizia diretta del vetro o di altri componenti del prodotto;
- evitare di lasciare il prodotto in condizioni ambienti sfavorevoli (umidità, salinità dell'aria, intemperie, ecc.);
- se l'apparecchio non viene utilizzato per un lungo tempo (es. periodo estivo), introdurre nella camera di combustione dei sacchetti disidratanti per assorbire l'umidità dell'aria assicurandosi di rimuoverli alla riaccensione del prodotto.
3 CARATTERISTICHE DEL COMBUSTIBILE
3.1 Caratteristiche del combustibile
L'apparecchio va alimentato preferibilmente con legna di faggio / betulla ben stagionata. Ciascun tipo di legna possiede caratteristiche diverse che influenzano anche il rendimento della combustione.

L'uso delle conifere (pino – abete) è sconsigliato: contengono elevate quantità di sostanze resinose che intasano velocemente la canna fumaria.

Non possono essere bruciati cascami, corteccia, legna trattata con vernici, pannelli, carbone, materiali plastici, carta e cartone pena decadimento della garanzia dell'apparecchio.

L'uso continuo e prolungato di legna particolarmente ricca di oli aromatici (es. eucalipto, mirto, etc.) provoca il deterioramento repentino dei componenti interni che compongono il prodotto.
La resa nominale in kW dell'apparecchio si ottiene bruciando una corretta quantità di legna, facendo attenzione a non sovraccaricare la camera di combustione.
La legna deve avere una percentuale consigliata di umidità non superiore al 25%, una lunghezza ideale di circa 33 cm e deve essere sistemata in posizione orizzontale facendo attenzione a non ostruire completamente le fessure della griglia focolare ed i fori anteriori e posteriori del distributore aria comburente.
La norma di riferimento per il combustibile e la UNI/ISO 17225-1 "legna a ciocchi di origine forestale".

È vietato usare l'apparecchio come inceneritore di rifiuti.
4 CONOSCERE IL PRODOTTO
4.1 Descrizione

1 Predisposizione canalizzazione aria
2 Vetro porta
3 Maniglia di apertura porta
4 Regolazione aria comburente
5 Portalegna
6 Criglia focolare
7 Cassetto cenere
8 Ingresso aria comburente
9 Predisposizione ventilatore opzionale
10 Uscita fumi
11 Valvola bypass
4.2 Dimensioni

∅ 107 ingresso aria comburente
∅ 246 uscita fumi
(*) altezza variabile in funzione dei piedini
Dimensioni in mm
Fig. 3
4.3 Caratteristiche tecniche
| Dati tecnici MX 25:9F | ||
| Classe di appartenenza in riferimento a D.L.G. 186/2017 Nr. 4 stelle | ||
| Potenza termica nominale (*) kW 18,3 | ||
| Rendimento % 77,1 | ||
| Consumo orario di combustibile kg/h 4,2 | ||
| Portata dei fumi g/s 15,3 | ||
| Emissioni di CO (13% di O2) | mg/Nm ^3 | 1199 |
| Temperatura fumi | °C | 260,1 |
| Combustibile | Legna | |
| Tiraggio del camino | Pa 12 ± 2 | |
| Peso | kg | 315 |
| Tubo uscita fumi | mm | ∅ 250 |
| Presa d'aria esterna | mm | ∅ 130 |
| Tubo ingresso aria comburente | mm | ∅ 110 |
| Adatto per locali non inferiori a: | m ^3 | 100 |
| Dati elettrici | MX 25:9F | |
| Tensione | V | - |
| Frequenza | Hz | - |
| Potenza max assorbita in funzionamento | W | - |
(*) Le prestazioni di cui alle caratteristiche tecniche sono ottenute col registro aria primaria posizionato sulla prima tacca da sinistra - Pulizia vetro tutta chiusa.
4.4 Targhetta matricola
Palazzetti Lelio S.p.A. - via Roveredo 103 - 33080 Porcia (PN)


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02P No. P#00278E1 - N.B. 2488 EN 13228 2009 16/2 2004041C 2009| Apparezofrio per il riscadilevento domestico a combustibile solido (cioschi di legno) |


Combustibile
| Potenza termica max introdotta | P Imax ... | kW | |
| Potenza termica nominale | Pmax | ... | kW |
| Rendimento alla potenza nominale | EFFmax | ... | % |
| Emissioni di CO alla potenza nominale(13% O2) | COmax | ... | mg/Nm ^3 |
| Polveri alla potenza nominale(13% O2) | Dust | ... | mg/Nm ^3 |
| Temperatura fumi | Tf | ... | °C |
| Distanza minima da materiali infiammabili | X1/X2/Y | ... / ... / ... | mm |
Leggere e seguire le istruzioni di uso e manutenzione
Usare solo il combustibile raccomand ato
Non usare in canna fumaria condivisa
L'apparecchio funziona a combustione intermittente
Made in Italy

| F | Combustibile |
| Plmax | Potenza termica max introdotta |
| Pmax | Potenza termica nominale all'ambiente |
| EFFmax | Rendimento alla potenza nominale |
| COmax (13% O_2 ) | Emissioni di CO alla potenza nominale (13% O_2 ) |
| Dust | Polveri |
| Tf | Temperatura fumi |
| x1/x2/y | Distanza minima da materiali infiammabili |
5 MOVIMENTAZIONE E TRASPORTO
L'apparecchio viene consegnato completo di tutte le parti previste: struttura metallica montata e rivestimento interno camera di combustione separato. Queste parti sono contenute all'interno di un imballo adeguato ai lunghi trasporti.
Consigliamo di disimballare l'apparecchio solo quando è giunto sul luogo d'installazione.

Procedere allo spostamento e al disimballaggio dell'apparecchio con adeguati mezzi.
Fare attenzione che i bambini non giochi con i componenti dell'imballo (es. pellicole e polistirolo):

Pericolo di soffocamento!
Durante le operazioni di movimento, sollevamento e disimballaggio dell'apparecchio è assolutamente necessario:
- mantenerlo sempre in posizione verticale;
• non ribaltarlo mai in posizione orizzontale; - Rimozione dalla paletta di trasporto
Lo smaltimento dei materiali può essere affidato anche a terzi, purché si ricorra sempre a ditte autorizzate al recupero e all'eliminazione dei materiali in questione.
Attenersi sempre e comunque alle normative in vigore nel paese in cui si opera per lo smaltimento dei materiali ed eventualmente per la denuncia di smaltimento.
Per rimuovere l'apparecchio dalla paletta di trasporto:
- Rimuovere la gabbia in legno.
- Rimuovere la pellicola termoretraibile.
- Assicurarsi che le funi siano nella gola delle pulegge quindi, sbloccare il contrappeso rimuovendo le staffe di fissaggio (A - Fig. 5) e le fascette.
- Ove presente, rimuovere dal pallet l'imballo contenente le parti del rivestimento interne del focolare.

Rimuovere le viti che fissano i piedini dell'apparecchio al pallet (Fig. 6) e rimuoverlo.

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Le immagini del prodotto sono indicative Fig. 5
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Le immagini del prodotto sono indicative Fig. 65.1 Trasporto

Accertarsi che il carrello sollevatore abbia una portata superiore al peso dell'apparecchiatura da sollevare. Al manovratore dei mezzi di sollevamento spetterà tutta la responsabilità del sollevamento dei carichi.

Porre particolare attenzione a proteggere adeguatamente i pavimenti in legno o parquet per evitare che il peso dell'apparecchio possa rovinarli durante lo spostamento.
Durante il sollevamento evitare strappi o bruschi movimenti.
Fare attenzione alla tendenza allo sbilanciamento dell'apparecchiatura.
5.2 Verifica piano d'appoggio
Verificare la portata del solaio.
Nel caso di un solaio non idoneo a sostenere il peso dell'apparecchio procedere all'installazione di opportune piastre in acciaio (A - Fig. 7) o base in cemento (A - Fig. 8) provvista di rete elettrosaldata 10x10x6 (B - Fig. 8) per ripartire il peso.

Per le dimensioni delle piastre e della base in cemento avvalersi di un tecnico qualificato.
Si consiglia di installare l'apparecchio a un'altezza dal pavimento al piano fuoco di circa 35-40 cm per facilitarne l'utilizzo.
Per la messa in piano dell'apparecchio usare le apposite viti di regolazione poste sotto i piedi dello stesso.

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10 mm ALe immagini del prodotto sono indicative
Fig. 7

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A BLe immagini del prodotto sono indicative
Fig. 8
6 PREPARAZIONE DEL LUOGO DI INSTALLAZIONE
6.1 Considerazioni generali
Nei paragrafi successivi sono riportate alcune indicazioni da rispettare per ottenere il massimo rendimento del prodotto acquistato e il funzionamento in sicurezza. Le seguenti indicazioni rimangono comunque subordinate al rispetto di eventuali leggi e normative nazionali, regionali e comunali vigenti nel paese dove avviene l'installazione dell'apparecchio.
Per l'Italia l'installazione deve essere effettuata da persona le qualificato in osservanza alla norma EN 10683.
6.2 Precauzioni per la sicurezza
Le operazioni di montaggio e smontaggio dell'apparecchio sono riservate ai soli tecnici specializzati.
Si raccomanda di accertarsi della loro qualifica e delle loro reali capacità.

Per l'Italia tali tecnici devono essere in possesso di abilitazione alla lettera "C" rilasciata dalla camera di commercio in base al D.M. 37/08.
6.3 Luogo d'installazione
Per le distanze minime che devono essere rispettate nel posizionamento dell'apparecchio rispetto a materiali e oggetti infiammabili fare riferimento alle indicazioni di Fig. 9.

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Z X2 Y1 Y2 X1Le immagini del prodotto sono indicative
Fig. 9
| Modello | X1 | X2 | Y1 | Y2 | Z | |
| MX 25:9F | 1000 3 | 00 450 | 0 450 | 750 mm |
Pavimenti costituiti da materiale infiammabile come ad esempio legno, parquet, linoleum, laminato o coperti da tappeti devono essere protetti da una base ignifuga sotto l'apparecchio che protegga anche la parte frontale dall'eventuale caduta di residui della combustione durante la pulizia.
Il costruttore declina ogni responsabilità per eventuali variazioni delle caratteristiche del materiale costituente il pavimento sotto la protezione.

Prevedere uno spazio tecnico accessibile per le eventuali manutenzioni.
Si ricorda di rispettare la distanza minima dai materiali infiammabili (X), riportata sulla targhetta identificativa dei tubi usati per realizzare il camino.
Prevedere l'arrivo della linea elettrica in prossimità dell'apparecchio per il collegamento del cavo di alimentazione (se presente).
7 INSTALLAZIONE
7.1 Considerazioni generali
Nei paragrafi successivi sono riportate alcune indicazioni da rispettare per ottenere il massimo rendimento dal prodotto acquistato.

Le seguenti indicazioni rimangono comunque subordinate al rispetto di eventuali leggi e normative nazionali, regionali e comunali vigenti nel paese dove avviene l'installazione dell'apparecchio.
Prima di procedere all'installazione dell'apparecchio e all'esecuzione del rivestimento è necessario effettuare i seguenti controlli:
- verificare il corretto funzionamento della valvola bypass.
7.2 Posizionamento a secco
Si consiglia di pre-montare l'apparecchio a secco per rendersi conto degli ingombri dei vari componenti e dei passaggi delle prese d'aria.
È necessario far coincidere la parte frontale anteriore dell'apparecchiatura con il filo interno del piano di marmo lasciando una fessura di 5 mm in modo da permettere la libera dilatazione dell'apparecchio (Fig. 10).

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max. 5 mm min. 5 mm min. 10 mmLe immagini del prodotto sono indicative
Fig. 10
7.3 Livellamento dell'apparecchio
Per regolare l'altezza finale dell'Ecomonoblocco (altezza piano fuoco del rivestimento) sarà sufficiente agire sulle viti di regolazione predisposte sulle gambe. Registrare le viti (Fig. 11: A-vite regolazione, B-altezza piano fuoco), fino a portare il profilo coprimarmo sull'Ecomonoblocco all'altezza prevista rispetto al rivestimento, avendo cura che la base del focolare sia a bolla.

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5 mm B A Fig. 117.4 Schema di montaggio
In Fig. 12 è rappresentato in modo esemplificativo, uno schema di montaggio.
A) Camino
B) Presa aria esterna
c) Griglia recupero calore
D) Controcappa e struttura portante ignifuga
E) Canale da fumo
F) Pannello ispezione
G) Griglia ricircolo aria
H) Distanza min. 5 mm tra rivestimento e Ecomonoblocco
Una corretta installazione del canale da fumo tra l'Ecomonoblocco e il camino deve essere eseguita a tenuta stagna, sigillando, con materiale adatto alle alte temperature, tutti i giunti di unione (A - Fig. 12).
Qualora l'Ecomonoblocco venga installato su un camino precedentemente usato da altri focolari è necessario provvedere ad una accurata pulizia per evitare anomali funzionamenti e prevenire l'eventuale incendio degli incombusti che si depositano sulle pareti interne dello stesso.
Le prescrizioni d'installazione prevedono il montaggio di una griglia di recupero di calore il più possibile vicino al soffitto (circa 20 cm) (C - Fig. 12).
La predisposizione di un pannello d'ispezione (F - Fig. 12) di dimensioni minime 300x300 mm all'altezza del motoriduttore, previsto nei modelli
con apertura della porta automatica, e sulle parti in movimento per facilitare le eventuali manutenzioni.

Un'installazione non corretta può pregiudicare la sicurezza dell'apparecchiatura.

Il rivestimento deve essere realizzato in materiale ignifugo.

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C D E A F H B G Le immagini del prodotto sono indicative Fig. 12
L'impianto elettrico, se presente, è obbligatorio che sia provvisto di messa a terra e di interruttore differenziale in ottemperanza alle leggi vigenti.

Il condotto di scarico fumi deve essere dotato di un proprio collegamento a terra.
7.5 Messa a terra
L'apparecchio è provvisto di vite per attacco equipotenziale atto a ricevere un cavo di sezione da 2,5 mm² a 6 mm², da utilizzare per ottenere l'equipotenzialità della massa in conformità alle Norme vigenti. Tale attacco è posto nella parte posteriore dell'apparecchio e indicato con il simbolo
Anche la canna fumaria deve essere provvista di una propria messa a terra in conformità alle normative vigenti.
7.6 Sistema di evacuazione dei fumi
L'apparecchio deve essere collegato ad un sistema di evacuazione fumi idoneo ad assicurare una adeguata dispersione in atmosfera dei prodotti della combustione, in osservanza alle norme EN 1856-1-2, EN 1857, EN 1443, EN 13384-1-3, EN 12391-1, UNI 10683 sia per quanto riguarda le dimensioni che per i materiali utilizzati nella sua costruzione.
Il canale da fumo (A - Fig.14) tra focolare e camino dovrà avere la stessa sezione dell'uscita fumi del caminetto, riportato nella scheda tecnica "4.3 Caratteristiche tecniche" a pagina 14.

I componenti del sistema di evacuazione dei fumi devono essere idonei alle specifiche condizioni di funzionamento e provvisti di marcatura CE
È opportuno prevedere, sotto l'imbocco del camino, una camera di raccolta con ispezione per materiali solidi ed eventuali condense (Fig. 13).

Non utilizzare lana di vetro o isolante con supporto di carta: potrebbero incendiarsi.

Le immagini del prodotto sono indicative
Fig. 13
Il raccordo fumi deve essere a tenuta ed è vietato l'uso di tubi metallici flessibili estensibili. I cambiamenti di direzione rispetto all'uscita fumi dell'apparecchio devono essere realizzati con gomiti non superiori ai 45° (meglio ancora se di soli 30°) rispetto alla verticale.
Il comignolo deve essere del tipo antivento con sezione interna equivalente a quella della canna fumaria e sezione di passaggio dei fumi in uscita almeno doppia di quella interna del condotto fumario.

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max 45° A H=2D DLe immagini del prodotto sono indicative
Fig. 14
7.7 Presa d'aria
L'Ecomonoblocco deve avere il giusto apporto di aria comburente per garantire una corretta combustione.

È obbligatorio eseguire una presa d'aria esterna per garantire l'afflusso di aria comburente all'apparecchio e/o il ricircolo dell'aria ambiente.
La presa d'aria esterna deve essere correttamente dimensionata e protetta da una griglia anti insetto; va inoltre posizionata in modo tale da non essere ostruita accidentalmente. Esternamente deve essere messa una griglia di protezione permanente non richiudibile; in zone particolarmente ventose ed esposte alle intemperie, prevedere una protezione antipioggia e antivento.
Se la parete posteriore dell'apparecchio è una parete esterna, realizzare un foro per l'aspirazione dell'aria comburente ad una altezza dal suolo di circa 20-30 cm rispettando le indicazioni dimensionali riportate alla voce "Presa d'aria esterna" del paragrafo "4.3 Caratteristiche tecniche" a pagina 14
Se non fosse possibile realizzare la presa d'aria esterna nel locale, è possibile realizzare il foro esterno in un locale adiacente purché comunicante in maniera permanente con griglia di transito.

Se nel locale di installazione sono presenti altri apparecchi da riscaldamento o aspirazione si potrebbero verificare malfunzionamenti alla combustione causati dalla scarsità di aria comburente. Le prese dell'aria comburente devono quindi essere dimensionate correttamente, al fine di garantire l'apporto necessario di aria al corretto funzionamento di tutti i dispositivi.
È vietato il prelievo di aria comburente da garage, magazzini di materiale combustibile o locali a pericolo di incendio.
In funzione delle normative locali vigenti, le configurazioni possibili per la realizzazione della presa d'aria comburente sono due:
- (Fig. 15): presa d'aria esterna (c) canalizzata fino al focolare. Griglia inferiore (A) in dotazione per il ricircolo dell'aria ambiente sul rivestimento;

Le immagini del prodotto sono indicative
Fig. 15
- (Fig. 16): presa d'aria (F) sul rivestimento, canalizzate fino al focolare. Griglia inferiore (A) in dotazione sul rivestimento e foro a muro (b) per il ricircolo dell'aria ambiente.

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Le immagini del prodotto sono indicative Fig. 16L'Ecomonoblocco è dotato, sulla parte frontale in basso, di un'apposita flangia (D) per l'ingresso dell'aria comburente.
Sulla parte superiore del rivestimento è necessario posizionare la griglia per il recupero del calore (E) in dotazione con il prodotto.
7.8 Collegamento mandata aria calda
7.8.1 Raccordo in controcappa per riscaldamento in unico ambiente
Applicare i tubi flessibili (∅ 140 mm) per la distribuzione d'aria calda alle bocchette anteriori di uscita, sopra la cappa, fissandoli con le apposite fascette (Fig. 17 : A-fascette, B-tubo di distribuzione, C-bocchette).

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Le immagini del prodotto sono indicative Fig. 177.9 Controcappa
Per la realizzazione della controcappa si consiglia l'utilizzo del cartongesso ignifugo.
Nel corso della realizzazione della cappa è indispensabile proteggere il telaio dello scorrimento portina con nylon per impedire che polvere, malte o altri corpi estranei danneggino il sistema di scorrimento. Rimuovere tale protezione a lavoro ultimato.
Prevedere dei pannelli d'ispezione a rivestimento per la manutenzione di gruppi meccanici e/o elettronici.
Prima di effettuare il montaggio definitivo sarà opportuno effettuare un collaudo fumistico, ossia provare il funzionamento dell'apparecchio.
8 MESSA IN SERVIZIO
Dopo aver posizionato l'apparecchio è necessario eseguire le seguenti operazioni:
8.1 Descrizione e posizionamento deflettori
| N° Descrizione | Quantità / Dimensione |
| 1 Pannello superiore. 3 / 285x330 | |
| 2 Pannello inferiore 3 / 275x365 |
Dimensioni in mm.
8.2 Montaggio deflettori

Per la numerazione dei pannelli fare riferimento al paragrafo "Descrizione e posizionamento deflettori" a pagina 23..
1) Aprire la porta spingendola verso l'alto.
2) Posizionare i pannelli (1) appoggiandoli sugli appositi supporti (A) (Fig. 18).

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285 mm 1 A Fig. 183) Posizionare i pannelli (2) appoggiandoli sugli appositi supporti (B) (Fig. 19).

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275 mm 2 B Fig. 19
Posizionare i pannelli sugli appositi supporti distanziandoli equamente da entrambi i lati della caldaia (Fig. 20). Assicurarsi inoltre di non lasciare alcuno spazio tra i pannelli, al fine di garantire un corretto flusso di evacuazione fumi.

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1 2 Fig. 208.3 montaggio refrattario
4) Appoggiare gli schienali refrattari destro (3) e centrale (4) alla parete dell'Ecomonoblocco e farli delicatamente scivolare in posizione, centrando la guida (c) presente dietro la base in ghisa (Fig. 21).

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Fig. 215) Bloccare i refrattari con la staffa (D) ad incastro nel supporto (b) (Fig. 22).

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D B PALAZ Fig. 226) Appoggiare lo schienale refrattario sinistro (5) alla parete dell'Ecomonoblocco e farlo delicatamente scivolare in posizione, centrando la guida (c) presente nella base in ghisa (Fig. 23).
7) Bloccare il refrattario con la staffa (D) ad incastro nel supporto (b).

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PALAZZETTI B D 5 C Fig. 238) Posizionare i pannelli laterali in refrattario (6) all'interno della camera di combustione e farli delicatamente scivolare in posizione, centrando la guida (E) presente ai lati della base in ghisa (Fig. 24).
9) Applicare le staffe di bloccaggio (D) che allineano le pareti laterali alle pareti di fondo.

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D PALAZZOTTI E 6 Fig. 24La base in ghisa fornita già montata, deve essere visionata per verificare se durante il trasporto i componenti si siano mossi o rovinati.
Un errato livellamento della base non consentirebbe il corretto montaggio dei refrattari rimanenti.
8.5 Prima accensione

La prima accensione deve essere eseguita dall'installatore.

Prima della messa in servizio rimuovere gli adesivi e gli imballaggi interni al focolare e gli adesivi esterni applicati sul vetro.
L'operazione di prima accensione è un'operazione fondamentale, che permette di testare il prodotto in piena funzione, e di far evaporare gradualmente l'acqua utilizzata nelle miscele costruttive, che lo renderà resistente e duraturo nel tempo.

La prima accensione deve essere realizzata con cariche ridotte (circa 2 kg/h) tenendo il prodotto acceso per almeno 4 ore a regimi bassi. Procedere con tali ritmi di carica per almeno i successivi tre giorni prima di poterlo utilizzare al pieno delle sue capacità. Questo permetterà l'evaporazione dell'eventuale umidità accumulata negli elementi refrattari durante le fasi di fermo.

Durante la prima accensione del prodotto si possono generare sgradevoli odori o fumi causati dall'evaporazione o dall'essiccamento di alcuni materiali utilizzati e può avvenire perdita d'acqua dai cementi. Tale fenomeno andrà via via a scomparire.
Per tale motivo si consiglia, durante le prime accensioni, di mantenere i locali ben arieggiati..
8.6 Combustione
L'apparecchio a legna è stato progettato per una combustione intermittente. Ciò significa che sarà necessario caricare periodicamente il prodotto in un intervallo di tempo che garantisca al carico precedente di bruciare completamente, fino a ridursi ad una brace ardente.Funzionamento

Per la movimentazione di parti calde (es. porta) utilizzare il quanto in dotazione.
9 ACCENSIONE
- Aprire la porta scorrevole, utilizzando l'apposito quanto in dotazione, impugnando la maniglia e spingendola verso l'alto.
- Utilizzando il guanto in dotazione, aprire al massimo (+) il registro aria primaria (A) (Fig. 25).
- Appoggiare con cautela i pezzi di legna sulla griglia focolare (B) (Fig. 25).
- Posizionare un accendi-fuoco naturale sulla ca- tasta.
- Aggiungere sulla sommità della catasta stecche di legna fine incrociate tra di loro.
- Accendere dall'alto l'accendi-fuoco.
- Richiudere la porta fuoco ed assicurarsi che sia ben chiusa.
- Mantenere il registro aria (A) aperto per garantire una fiamma alta e luminosa.
- Ridurre l'apertura della presa d'aria (-) solo quando si è formata una buona base di brace.

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B A + - Fig. 259.1 Ricarica del combustibile
Durante il funzionamento, per eseguire la ricarica del combustibile è necessario seguire la seguente procedura:
- Aprire lentamente la porta fuoco, onde evitare di provocare una fuoriuscita di fumo nell'ambiente.

Se il tiraggio del camino è inferiore a 10 Pa si potrebbe verificare un reflusso di fumo nell'ambiente.
- Ricaricare di combustibile il focolare e, quindi, richiudere la porta fuoco.
Evitare di surriscaldare il prodotto introducendo eccessive quantità di combustibile.
Introdurre combustibile quando si sono formate le braci e la fiamma si è abbassata.
L'apparecchio è dotato di una valvola di bypass, che all'atto dell'apertura agevola la fuoriuscita di fumo in canna fumaria minimizzando gli sbuffi di fumo in ambiente.
9.2 Funzionamento
Riscaldamento per convezione naturale.
La combustione viene regolata dal registro aria. Ruotando verso i simboli (+) o (-) si otterrà un maggiore o minore flusso d'aria comburente e di conseguenza una combustione più rapida o più lenta.

10 PULIZIA E MANUTENZIONE
Le operazioni di pulizia possono essere effettuate dall'utente.
Le operazioni di manutenzione devono essere effettuate da parte di un centro di assistenza tecnico autorizzato.
Prima di effettuare qualsiasi operazione di manutenzione adottare le seguenti precauzioni:
- Assicurarsi che tutte le parti dell'apparecchio siano fredde.
- Accertarsi che le ceneri siano completamente spente.
- Utilizzare i dispositivi di protezione individuale previsti dalla direttiva 89/391/CEE.
- Accertarsi che l'interruttore generale di linea sia disinserito (ove presente).
- Accertarsi che l'alimentazione non possa essere riattivata accidentalmente. Staccare la spina dalla presa a muro (ove presente).
- Operare sempre con attrezzature appropriate per la manutenzione.
- Terminata la manutenzione o le operazioni di riparazione, prima di rimettere in servizio dell'apparecchio, reinstallare tutte le protezioni e riattivare tutti i dispositivi di sicurezza.
10.1 Programma di pulizia e manutenzione ordinaria
10.1.1 Pulizia ordinaria (utente)
| OGNI ACCENSIONE | OGNI SETTIMANA 1 | MESE | |
| Braciere / Griglia (Fig. 27) X | |||
| Cassetto / Vano cenere (Fig. 28) X | |||
| Vetro (Fig. 29 - Fig. 30) X |
10.1.2 Manutenzione ordinaria (centro di assistenza tecnico abilitato)
| 1 ANNO (*) | |
| Sistema fumario (fare riferimento al paragrafo "10.3.2 Manutenzione del sistema fumario" a pagina 30) | X |
| Apparecchio (fare riferimento al paragrafo "10.3.3 Manutenzione dell'apparecchio" a pagina 30) | X |
| Refrattari e deflettori fumi (fare riferimento al paragrafo "Manutenzione ordinaria" a pagina 29) | X |
(*) Almeno una volta all'anno oppure ogni 4000 kg di combustibile bruciati.
10.2 Pulizia ordinaria
10.2.1 Pulizia del focolare
Prima di effettuare qualsiasi operazione di manutenzione adottare le seguenti precauzioni:
10) Assicurarsi che la griglia (A) (Fig. 27) sia libera da eventuali residui di combustione che possano ostruire il libero passaggio d'aria. Rimuoverla ed effettuare la pulizia del focolare utilizzando una scopetta (non in dotazione) facendo convogliare i residui della combustione nel cassetto cenere. Fare attenzione ad eventuali braci ardenti.

Riporre la griglia con massima cautela su un piano d'appoggio adeguato.
11) Estrarre il cassetto cenere (B) dal basamento ed aspirare l'eventuale cenere depositata nei vani sottostanti.

Il cassetto cenere che si trova al di sotto del focolare deve essere svuotato quotidianamente per evitare che la cenere raggiunga il colmo, causando surriscaldamenti della griglia in ghisa del focolare e inibendo il passaggio di aria al focolare.

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A B Fig. 2712) Aspirare i fori anteriori (C) del distributore aria comburente al fine di evitare eventuali accumuli di cenere (Fig. 28).

10.2.2 Pulizia del vetro

Non pulire il vetro durante il funzionamento dell'apparecchio e non utilizzare spugne abrasive.

Durante le operazioni di pulizia, sostenere la porta con una mano per evitare eccessive sollecitazioni alla struttura.

Fare molta attenzione a non urtare il vetro ceramico a causa dell'elevata fragilità del materiale.
Per effettuare la pulizia del vetro è necessario:
13) Inserire la chiave esagonale (A) nel foro (B) per aprire la porta (C) (Fig. 29).

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C A B Fig. 2914) Pulire il vetro con un panno umido o con della carta inumidita e passata nella cenere (Fig. 30).
Si possono anche usare dei detergenti adatti per la pulizia dei forni da cucina.

15) Accompagnare l'anta fino alla completa chiusura.
16) Girare in senso opposto la chiave esagonale-per riportare nella posizione di blocco.
10.3 Manutenzione ordinaria
10.3.1 Manutenzione focolare
Le incrostazioni e i depositi presenti sui deflettori e sul retro dei pannelli refrattari possono compromettere il corretto funzionamento e la durata dell'apparecchio.
Per una buona pulizia delle parti e dell'apparecchio usare un semplice scopino o un aspiracenere.
Per la pulizia è necessario eseguire le seguenti operazioni:
1) Aprire la porta (A) spingendola verso l'alto.
2) Sollevare ed estrarre la griglia (B) e il cassetto cenere (C) (Fig. 31).

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A B C Fig. 313) Aspirare l'eventuale cenere depositata nei vani sottostanti.
4) Sfilare ed estrarre i pannelli (2) (Fig. 32).

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275 mm 2 Fig. 325) Sfilare ed estrarre i pannelli (1) (Fig. 33).

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285 mm Fig. 336) Effettuata la pulizia rimontare il tutto facendo anche riferimento al paragrafo "Montaggio deflettori" a pagina 23.
10.3.2 Manutenzione del sistema fumario
Se esistono dei tratti orizzontali, è necessario verificare e asportare l'eventuale deposito di cenere e fuliggine prima che le stesse otturino il passaggio dei fumi.
Le incrostazioni all'interno della canna fumaria pregiudicano il tiraggio ottimale. Quando raggiungono uno spessore di 5-6 mm, in presenza di elevate temperature e di scintille possono incendiarsi con conseguenze facilmente immaginabili sia per la canna fumaria che per l'abitazione.
10.3.3 Manutenzione dell'apparecchio
Da effettuarsi almeno una vola all'anno, oppure ogni qual volta l'apparecchio segnala la richiesta di manutenzione.
Durante l'operazione di manutenzione, il tecnico dovrà:
- fare una pulizia accurata e completa del giro dei fumi;
- verificare lo stato e la buona tenuta di tutte le guarnizioni;
- verificare lo stato e la pulizia di tutti i componenti interni;
- verificare la tenuta e la pulizia dell'innesto dell'uscita fumi;
- verificare il corretto funzionamento dell'apparecchio.
11 DEMOLIZIONE E SMALTIMENTO

La demolizione e lo smaltimento dell'apparecchio sono ad esclusivo carico e responsabilità del proprietario che dovrà attenersi sempre e comunque alle normative in vigore nel Paese dove si opera per lo smaltimento dei materiali ed eventualmente per la denuncia di smaltimento, in materia di sicurezza, rispetto e tutela dell'ambiente.
Lo smaltimento dei materiali può essere affidato anche a terzi, purché si ricorra sempre a ditte autorizzate al recupero e all'eliminazione dei materiali in questione.

Tutte le operazioni di smontaggio per la demolizione devono avvenire ad apparecchio fermo e privato dell'energia elettrica di alimentazione, ove presente.

L'abbandono dell'apparecchio in aree accessibili costituisce un grave pericolo per persone ed animali.
Smaltire in modo differenziato il prodotto consente di evitare possibili conseguenze negative per l'ambiente e per la salute e permette di recuperare i materiali di cui è composto al fine di ottenere un importante risparmio di energia e di risorse.
La responsabilità per eventuali danni a persone ed animali ricade sempre sul proprietario. All'atto della demolizione la marcatura CE, il presente manuale e gli altri documenti relativi a questo apparecchio dovranno essere distrutti.
11.1 Smaltimento componenti elettrici (ove presenti)
- Asportare tutto l'apparato elettrico.
- Separare gli accumulatori presenti nelle schede elettroniche.
- Rottamare la struttura dell'apparecchio tramite le ditte autorizzate.
INFORMAZIONE PER IL CORRETTO SMALTIMEN- TO DELLE BATTERIE AI SENSI DELLA DIRETTIVA EUROPEA 2006/66/EC
Prego sostituire la batteria quando la sua carica elettrica è esaurita: alla fine della sua vita utile questa pila non deve essere smaltita insieme ai rifiuti indifferenziati. Deve essere consegnata presso appositi centri di raccolta differenziata oppure presso i rivenditori che forniscono questo
servizio. Smaltire separatamente una batteria consente di evitare possibili effetti negativi sull'ambiente e sulla salute umana derivanti da uno smaltimento inadeguato e permette di recuperare e riciclare i materiali di cui è composta, con importanti risparmi di energia e risorse. Per sottolineare l'obbligo di smaltire separatamente le batterie, sulla pila è riportato il simbolo del cassonetto barrato. Lo smaltimento abusivo del prodotto da parte dell'utente comporta l'applicazione delle sanzioni amministrative previste dalla normativa vigente.

Il simbolo del cassonetto barrato riportato sull'etichetta dell'apparecchiatura indica che il prodotto non deve essere smaltito come rifiuto non selezionato ma deve essere inviato a strutture di raccolta separate per il recupero e il riciclaggio.
Ai sensi dell'art.13 del Decreto Legislativo n°151 del 25 luglio 2005 di attuazione della Direttiva 2002/96/CE del 23 Febbraio 2003 sui Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche relative alle misure e procedure finalizzate a prevenire la produzione di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, denominate RAEE, promuovendo il reimpiego, il riciclaggio e altre forme di recupero in modo da ridurne la quantità da avviare allo smaltimento e migliorando l'intervento dei soggetti che partecipano al ciclo di vita di tali prodotti.
TABLE OF CONTENTS

User and Installer

Installer

1 GENERAL INTRODUCTION 34
| Apparezchiò per il riscobietto diovestico a coiustitabile solida (ciosciò di legno) |


Combustibile
| Potenza termica max introdotta | P Imax ... | kW | |
| Potenza termica nominale | Pmax | ... | kW |
| Rendimento alla potenza nominale | EFFmax | ... | % |
| Emissioni di CO alla potenza nominale(13% O2) | COmax | ... | mg/Nm ^3 |
| Polveri alla potenza nominale(13% O2) | Dust | ... | mg/Nm ^3 |
| Temperatura fumi | Tf | ... | °C |
| Distanza minima da materiali infiammabili | X1/X2/Y | ... / ... / ... | mm |
Leggere e seguire le istruzioni di uso e manutenzione
Usare solo il combustibile raccomand ato
Non usare in canna fumaria condivisa
L'apparecchio funziona a combustione intermittente
Made in Italy

| Apparezchiò per il riscalitienamento domestico a combustibile solido (cioscoli di regno) |


Combustibile
| Potenza termica max introdotta | P Imax ... | kW | |
| Potenza termica nominale | Pmax | ... | kW |
| Rendimento alla potenza nominale | EFFmax | ... | % |
| Emissioni di CO alla potenza nominale(13%O2) | COmax | ... | mg/Nm ^3 |
| Polveri alla potenza nominale(13%O2) | Dust | ... | mg/Nm ^3 |
| Temperatura fumi | Tf | ... | °C |
| Distanza minima da materiali infiammabili | X1/X2/Y | ... / ... / ... | mm |
Leggere e seguire le istruzioni di uso e manutenzione
Usare solo il combustibile raccomand ato
Non usare in canna fumaria condivisa
L'apparecchio funziona a combustione intermittente
Made in Italy

| Apparezchiò per il riscobietto diovestico a coiustitabile solida (ciosciò di legno) |


Combustibile
| Potenza termica max introdotta | P Imax ... | kW | |
| Potenza termica nominale | Pmax | ... | kW |
| Rendimento alla potenza nominale | EFFmax | ... | % |
| Emissioni di CO alla potenza nominale(13% O2) | COmax | ... | mg/Nm ^3 |
| Polveri alla potenza nominale(13% O2) | Dust | ... | mg/Nm ^3 |
| Temperatura fumi | Tf | ... | °C |
| Distanza minima da materiali infiammabili | X1/X2/Y | ... / ... / ... | mm |
Leggere e seguire le istruzioni di uso e manutenzione
Usare solo il combustibile raccomand ato
Non usare in canna fumaria condivisa
L'apparecchio funziona a combustione intermittente
Made in Italy

| Approveschro per il riscaldamento domestico a combustibile solido (pioschi di legno) |


Combustibile
| Potenza termica max introdotta | P Imax ... | kW | |
| Potenza termica nominale | Pmax | ... | kW |
| Rendimento alla potenza nominale | EFFmax | ... | % |
| Emissioni di CO alla potenza nominale(13%O2) | COmax | ... | mg/Nm ^3 |
| Polveri alla potenza nominale(13%O2) | Dust | ... | mg/Nm ^3 |
| Temperatura fumi | Tf | ... | °C |
| Distanza minima da materiali infiammabili | X1/X2/Y | ... / ... / ... | mm |
Leggere e seguire le istruzioni di uso e manutenzione
Usare solo il combustibile raccomand ato
Non usare in canna fumaria condivisa
L'apparecchio funziona a combustione intermittente
Made in Italy

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Капиталено в Управе Итапияда жиластов ERA
Fig. 4
Palazzetti si riserva di variare in qualunque momento e senza preavviso i propri prodotti nell'intento di migliorarli senza pregiudicarne le caratteristiche essenziali.