Ecomonoblocco mX - Padella Palazzetti - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE Ecomonoblocco mX Palazzetti
Gentile cliente, desideriamo innanzitutto ringraziarLa per la preferenza che ha voluto accordarci acquistando il nostro prodotto e ci congratuliamo con Lei per la scelta. Per consentirLe di utilizzare al meglio Ecomonoblocco, la invitiamo a seguire attentamente quanto descritto nel presente manuale.
1.2 Destinazione d'uso 5
1.3 Scopo e contenuto del manuale 5
1.4 Conservazione del manuale 5
1.5 Aggiornamento del manuale 5
1.6 Generalità 5
1.7 Principali direttive di riferimento 6
1.8 Responsabilità del costruttore 6
1.9 Assistenza tecnica e manutenzione 6
1.10 Parti di ricambio 6
1.11 Targhetta matricola 6
1.12 Consegna dell'apparecchio 6
2 AVVERTENZE PER LA SICUREZZA 7
2.1 Avvertenze per l'installatore 7
3 MOVIMENTAZIONE E TRASPORTO 7
3.1 Rimozione dell'imballo 7
3.2 Trasporto 8
3.3 Verifica piano d'appoggio 8
4 PREPARAZIONE DEL LUOGO DI INSTALLAZIONE 8
4.1 Considerazioni generali 8
4.2 Precauzioni per la sicurezza 9
4.3 Luogo d'installazione 9
5 INSTALLAZIONE 9
5.1 Considerazioni generali 9
5.2 Posizionamento a secco 9
5.3 Livellamento dell'apparecchio 9
5.4 Schema di montaggio 10
5.5 Messa a terra 11
5.6 Sistema di evacuazione dei fumi 11
5.7 Presa d'aria 12
5.8 Controcappa 13
6 MESSA IN SERVIZIO 13
6.1 Smontaggio Braciere 13
6.2 Montaggio deflettori superiori 13
6.3 Montaggio refrattari 13
6.3.1 Modelli MX 64 13
6.3.2 Modelli MX 78 e MX 86 15
6.4 Montaggio deflettori inferiori 16
6.4.1 Modelli MX 78 16
6.4.2 Modelli MX 86 16
6.5 Prima accensione 17
7 DEMOLIZIONE E SMALTIMENTO 18
1 PREMESSA GENERALE
Le apparecchiature da riscaldamento Palazzetti sono costruite e collaudate seguendo le prescrizioni di sicurezza indicate nelle direttive europee di riferimento.
La stampa, la traduzione e la riproduzione anche parziale del presente manuale s'intendono vincolate dall'autorizzazione Palazzetti. Le informazioni tecniche, le rappresentazioni grafiche e le specifiche presenti in questo manuale non sono divulgabili.
Non operare se non si sono ben comprese tutte le informazioni riportate nel manuale; in caso di dubbi richiedere sempre la consulenza o l'intervento di personale specializzato Palazzetti.
Palazzetti si riserva il diritto di modificare specifiche e caratteristiche tecniche e/o funzionali del prodotto in qualsiasi momento senza darne preavviso.
1.1 Simbologia
Nel presente manuale i punti di rilevante importanza sono evidenziati dalla seguente simbologia:

Indicazione: Indicazioni concernenti il corretto utilizzo del prodotto e le responsabilità dei preposti.

Attenzione: Punto nel quale viene espressa una nota di particolare rilevanza.

Pericolo: Viene espressa un'importante nota di comportamento per la prevenzione di infortuni o danni materiali.
1.2 Destinazione d'uso

L'Ecomonoblocco Palazzetti serie MX è un apparecchio per il riscaldamento residenziale che può essere installato ed utilizzato solo all'interno delle abitazioni. Esso è realizzato da una struttura completamente metallica con focolare chiuso da un vetro ceramico ed è adatto alla combustione di legna a ciocchi.

L'apparecchio deve funzionare solo con la porta del focolare chiusa.
L'apparecchio non è destinato ad essere usato da bambini di età inferiore a 8 anni e da persone le cui capacità fisiche, sensoriali o mentali siano ridotte, oppure con mancanza di esperienza o di conoscenza, a meno che esse abbiano potuto
beneficiare, attraverso l'intermediazione di una persona responsabile della loro sicurezza, di una sorveglianza o di istruzioni riguardanti l'uso dell'apparecchio stesso.
La destinazione d'uso indicata è valida solo per apparecchi in piena efficienza strutturale, meccanica ed impiantistica.
1.3 Scopo e contenuto del manuale
Lo scopo del manuale è quello di fornire le regole fondamentali e di base per una corretta installazione del prodotto.
La scrupolosa osservanza di quanto in esso descritto garantisce un elevato grado di sicurezza e produttività del prodotto.
1.4 Conservazione del manuale
Conservazione e consultazione
Il manuale deve essere conservato con cura e deve essere sempre disponibile per la consultazione, sia da parte dell'utilizzatore che degli addetti al montaggio ed alla manutenzione.
Il manuale d'installazione è parte integrante dell'apparecchio.
Deterioramento o smarrimento
In caso di necessità fare richiesta di un'ulteriore copia a Palazzetti.
Cessione dell'apparecchio
In caso di cessione dell'apparecchio l'utente è obbligato a consegnare al nuovo acquirente anche il presente manuale.
1.5 Aggiornamento del manuale
Il presente manuale rispecchia lo stato dell'arte al momento dell'immissione sul mercato del prodotto.
I prodotti già presenti sul mercato, con la relativa documentazione tecnica, non verranno considerati da Palazzetti carenti o inadeguati a seguito di eventuali modifiche, adeguamenti o applicazione di nuove tecnologie su prodotti di nuova commercializzazione.
1.6 Generalità
Le indicazioni riportate nel presente manuale valgono come regola generale; devono comunque essere rispettate tutte le norme previste dalla legislazione locale, nazionale ed europea vigente nel paese dove l'apparecchio è installato.
Informazioni
In caso di scambio di informazioni con il Costruttore del prodotto fare riferimento al numero di serie ed ai dati identificativi indicati sulla targhet-
ta matricola del prodotto.
Manutenzione
Le operazioni di manutenzione devono essere eseguite da personale qualificato ed abilitato ad intervenire sul prodotto a cui fa riferimento il presente manuale.
Responsabilità delle opere di installazione
La responsabilità delle opere eseguite per l'installazione del prodotto non può essere considerata a carico della Palazzetti; essa è e rimane a carico dell'installatore, al quale è demandata l'esecuzione delle verifiche relative alla canna fumaria, alla presa d'aria e alla correttezza delle soluzioni di installazione proposte.
1.7 Principali direttive di riferimento
Gli apparecchi, oggetto del presente manuale, sono conformi alle seguenti direttive:
Regolamento (UE) n. 305/2011 "Prodotti da Costruzione". In conformità alla norma armonizzata UNI EN 13229:2006 "Inserti e caminetti aperti alimentati a combustibile solido - Requisiti e metodi di prova".
1.8 Responsabilità del costruttore

Con la consegna del presente manuale Palazzetti declina ogni responsabilità, sia civile che penale, diretta o indiretta, dovuta a:
- installazione non conforme alle normative vigenti nel paese ed alle direttive di sicurezza;
- inosservanza parziale o totale delle istruzioni contenute nel manuale;
- installazione da parte di personale non qualificato e/o non addestrato;
- uso non conforme alle direttive di sicurezza;
- modifiche e/o riparazioni non autorizzate dal costruttore effettuate sul prodotto;
- carenza di manutenzione;
- eventi eccezionali.
1.9 Assistenza tecnica e manutenzione
Palazzetti mette a disposizione una fitta rete di centri di assistenza con tecnici specializzati, formati e preparati.
La sede centrale e la nostra rete vendita è a vostra disposizione per indirizzarvi al più vicino centro di assistenza autorizzato.
1.10 Parti di ricambio
Impiegare esclusivamente parti di ricambio originali.
Non attendere che i componenti siano logorati dall'uso prima di procedere alla loro sostituzione.
Sostituire un componente usurato prima della rottura favorisce la prevenzione degli infortuni derivanti da incidenti causati proprio dalla rottura improvvisa dei componenti, che potrebbero provocare gravi danni a persone e cose.
1.11 Targhetta matricola
La targhetta matricola è posta sotto il focolare sul lato destro del caminetto (accessibile sollevando il piano fuoco) (Fig. 1) e riporta tutti i dati caratteristici ralativi al prodotto, compresi i dati del Costruttore, il numero di Matricola e il marchio CE.

Il numero di Matricola deve essere sempre indicato per qualsiasi tipo di richiesta riguardante l'apparecchio.
1.12 Consegna dell'apparecchio
L'apparecchio viene consegnato perfettamente imballato e fissato ad una pedana in legno che ne permette la movimentazione mediante car-
relli elevatori e/o altri mezzi.
All'interno dell'apparecchio viene allegato il seguente materiale:
- manuale di uso, installazione e manutenzione;
- libretto di prodotto;
• etichetta codice a barre; - quanto di protezione;
- maniglia fredda di apertura porta solo per i modelli MX F;
- chiave esagonale di sblocco porta solo per i modelli MX R e MX L.
2 AVVERTENZE PER LA SICUREZZA
2.1 Avvertenze per l'installatore
Osservare le prescrizioni indicate nel presente manuale.

Le istruzioni di montaggio e smontaggio dell'apparecchio sono riservate ai soli tecnici specializzati.
L'installazione ed i collegamenti all'apparecchio devono essere eseguiti a regola d'arte da personale qualificato.
La responsabilità delle opere eseguite nello spazio d'ubicazione dell'apparecchio è, e rimane, a carico dell'utilizzatore; a quest'ultimo è demandata anche l'esecuzione delle verifiche relative alle soluzioni d'installazione proposte.
L'installatore deve ottemperare a tutti i regolamenti di sicurezza locali, nazionali ed europei.
L'apparecchio dovrà essere installato su pavimenti con adeguata capacità portante.

Verificare che le predisposizioni della canna fumaria e della presa d'aria siano conformi al tipo d'installazione.
Non effettuare collegamenti elettrici volanti con cavi provvisori o non isolati.
Verificare che la messa a terra dell'impianto elettrico sia efficiente.
L'installatore, prima di avviare le fasi di montaggio o di smontaggio dell'apparecchio, deve ottemperare alle precauzioni di sicurezza previste per legge e in particolare a:
• non operare in condizioni avverse;
- deve operare in perfette condizioni psicofisiche e deve verificare che i dispositivi antinfortunistici individuali e personali siano integri e perfetta-mente funzionanti;
- deve indossare guanti e scarpe antinfortunistiche;
- deve usufruire di utensili muniti di isolamento elettrico;
- deve accertarsi che l'area interessata alle fasi di montaggio/smontaggio sia libera da ostacoli.
3 MOVIMENTAZIONE E TRASPORTO
L'apparecchio viene consegnato completo di tutte le parti previste: struttura metallica montata e rivestimento interno camera di combustione separato. Queste parti sono contenute all'interno di un imballo adeguato ai lunghi trasporti. Consigliamo di disimballare l'apparecchio solo quando è giunto sul luogo d'installazione.

È assolutamente necessario procedere allo spostamento e al disimballaggio dell'apparecchio con adeguati mezzi e verificarne la compatibilità del locale in cui si vuole installare.
Fare attenzione che i bambini non giochi con i componenti dell'imballo (es. pellicole e polistirolo):

Pericolo di soffocamento!
Durante le operazioni di movimento, sollevamento e disimballaggio dell'apparecchio è assolutamente necessario:
- mantenerlo sempre in posizione verticale;
• non ribaltarlo mai in posizione orizzontale; - non inclinarlo mai sulla parte frontale per evitare l'eventuale rottura del vetro.
3.1 Rimozione dell'imballo
Rimuovere la pellicola termoretraibile.
Sbloccare il contrappeso rimuovendo le fascette di fissaggio.
Ove presente, rimuovere dal pallet l'imballo contenente le parti del rivestimento interne del focolare.

Rimuovere le viti che fissano i piedini dell'apparecchio al pallet (Fig. 2) e rimuoverlo.
Smantellamento e smaltimento dei materiali possono essere affidati anche a terzi, purché si ricorra sempre a ditte autorizzate al recupero e all'eliminazione dei materiali in questione.
Attenersi sempre e comunque alle normative in vigore nel paese in cui si opera per lo smaltimento dei materiali ed eventualmente per la denuncia di smaltimento.
3.2 Trasporto

Accertarsi che il carrello sollevatore abbia una portata superiore al peso dell'apparecchiatura da sollevare. Al manovratore dei mezzi di sollevamento spetterà tutta la responsabilità del sollevamento dei carichi.

Porre particolare attenzione a proteggere adeguatamente i pavimenti in legno o parquet per evitare che il peso dell'apparecchio possa rovinarli durante lo spostamento.
Durante il sollevamento evitare strappi o bruschi movimenti.
Fare attenzione alla tendenza allo sbilanciamen- to dell'apparecchiatura.
3.3 Verifica piano d'appoggio
Verificare la portata del solaio.
Nel caso di un solaio non idoneo a sostenere il peso dell'apparecchio procedere all'installazione di opportune piastre in acciaio (A - Fig. 3) o base in cemento (A - Fig. 4) provvista di rete elettrosaldata 10x10x6 (B - Fig. 4) per ripartire il peso.

Per le dimensioni delle piastre e della base in cemento avvalersi di un tecnico qualificato.
Si consiglia di installare l'apparecchio a un'altezza dal pavimento al piano fuoco di circa 40-50 cm per facilitarne l'utilizzo.
Per la messa in piano dell'apparecchio usare le apposite viti di regolazione poste sotto i piedi dello stesso.

4 PREPARAZIONE DEL LUOGO DI INSTALLAZIONE
4.1 Considerazioni generali
Nei paragrafi successivi sono riportate alcune indicazioni da rispettare per ottenere il massimo rendimento del prodotto acquistato e il funzionamento in sicurezza. Le seguenti indicazioni rimangono comunque subordinate al rispetto di eventuali leggi e normative nazionali, regionali e
comunali vigenti nel paese dove avviene l'installazione del prodotto.
4.2 Precauzioni per la sicurezza
Le operazioni di montaggio e smontaggio dell'apparecchio sono riservate ai soli tecnici specializzati.
Si raccomanda di accertarsi della loro qualifica e delle loro reali capacità.

Per l'Italia tali tecnici devono essere in possesso di abilitazione alla lettera "C" rilasciata dalla camera di commercio in base al D.M. 37/08.
L'installatore, prima di avviare le fasi di montaggio o di smontaggio della macchina, deve ottemperare alle precauzioni di sicurezza previste per legge ed in particolare a:
• non operare in condizioni di lavoro avverse;
- deve operare in perfette condizioni psicofisiche e deve verificare che i dispositivi antinfortunistici individuali e personali siano integri e perfettamente funzionanti;
- deve indossare guanti e scarpe antinfortunistiche;
- deve accertarsi che l'area interessata alle fasi di montaggio e smontaggio sia libera da ostacoli.
4.3 Luogo d'installazione
Per le distanze minime espresse in cm che devono essere rispettate nel posizionamento del prodotto rispetto a materiali e oggetti infiammabili fare riferimento al libretto prodotto consegnato in allegato all'apparecchio.
Pavimenti costituiti da materiale infiammabile come ad esempio legno, parquet, linoleum, laminato o coperti da tappeti devono essere protetti da una base ignifuga sotto l'apparecchio che protegga anche la parte frontale dall'eventuale caduta di residui della combustione durante la pulizia.
Il costruttore declina ogni responsabilità per eventuali variazioni delle caratteristiche del materiale costituente il pavimento sotto la protezione.

Prevedere uno spazio tecnico accessibile per le eventuali manutenzioni.
Si ricorda di rispettare la distanza minima dai materiali infiammabili riportata sulla targhetta identificativa dei tubi usati per realizzare il camino.
5 INSTALLAZIONE
5.1 Considerazioni generali
Nei paragrafi successivi sono riportate alcune indicazioni da rispettare per ottenere il massimo rendimento del prodotto acquistato.

Le seguenti indicazioni rimangono comunque subordinate al rispetto di eventuali leggi e normative nazionali, regionali e comunali vigenti nel paese dove avviene l'installazione del prodotto.
Prima di procedere all'installazione dell'apparecchio e all'esecuzione del rivestimento è necessario effettuare i seguenti controlli:
- verificare il corretto funzionamento della valvola bypass.
5.2 Posizionamento a secco
Si consiglia di pre-montare l'apparecchio a secco per rendersi conto degli ingombri dei vari componenti e dei passaggi delle prese d'aria.
È necessario far coincidere la parte frontale anteriore dell'apparecchiatura con il filo interno del piano di marmo lasciando una fessura di 5 mm in modo da permettere la libera dilatazione dell'apparecchio (Fig. 5).

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max. 5 mm min. 5 mm min. 10 mmL'immagine è puramente indicativa.
Fig. 5
5.3 Livellamento dell'apparecchio
Per regolare l'altezza finale dell'Ecomonoblocco (altezza piano fuoco del rivestimento) sarà sufficiente agire sulle viti di regolazione predisposte sulle gambe. Registrare le viti (Fig. 6: A-vite re-
golazione, B-altezza piano fuoco), fino a portare il profilo coprimarmo sull'Ecomonoblocco all'altezza prevista rispetto al rivestimento, avendo cura che la base del focolare sia a bolla.

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5 mm B A Fig. 65.4 Schema di montaggio
In Fig. 7 è rappresentato in modo esemplificativo, uno schema di montaggio.
A) Camino
B) Presa aria esterna
c) Griglia recupero calore
D) Controcappa e struttura portante ignifuga
E) Canale da fumo
F) Pannello ispezione
G) Griglia ricircolo aria
H) Distanza min. 5 mm tra rivestimento e Ecomonoblocco
Una corretta installazione del canale da fumo tra l'Ecomonoblocco e il camino deve essere eseguita a tenuta stagna, sigillando, con materiale adatto alle alte temperature, tutti i giunti di unione (A - Fig. 7).
Qualora l'Ecomonoblocco venga installato su un camino precedentemente usato da altri focolari è necessario provvedere ad una accurata pulizia per evitare anomali funzionamenti e prevenire l'eventuale incendio degli incombusti che si depositano sulle pareti interne dello stesso.
Le prescrizioni d'installazione prevedono il montaggio di una griglia di recupero di calore il più possibile vicino al soffitto (circa 20 cm) (C - Fig. 7).

Un'installazione non corretta può pregiudicare la sicurezza dell'apparecchiatura.

Il rivestimento deve essere realizzato in materiale ignifugo.
!
In presenza di strutture o materiali infiammabili sul retro o adiacenti al focolare rispettare le distanze minime di sicurezza riportate sul libretto di prodotto.

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C D E F G H A L'immagine è puramente- mente indicativa. B Fig. 7
È obbligatorio che l'impianto sia provvisto di messa a terra e di interruttore differenziale in ottemperanza alle leggi vigenti.
!
Il condotto di scarico fumi deve essere dotato di un proprio collegamento a terra.
Tutti i materiali combustibili che si trovano nella zona di irraggiamento del calore dal vetro della porta devono essere posti ad una distanza da esso di almeno 100 cm (Fig. 8).

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MX F MX L MX R = 100 cm Fig. 85.5 Messa a terra
L'apparecchio è provvisto di vite per attacco equipotenziale atto a ricevere un cavo di sezione da 2,5 mm² a 6 mm², da utilizzare per ottenere l'equipotenzialità della massa in conformità alle Norme vigenti. Tale attacco è posto nella parte posteriore dell'apparecchio e indicato con il simbolo
Anche la canna fumaria deve essere provvista di una propria messa a terra in conformità alle normative vigenti.
5.6 Sistema di evacuazione dei fumi
L'apparecchio deve essere collegato ad un sistema di evacuazione fumi idoneo ad assicurare una adeguata dispersione in atmosfera dei prodotti della combustione, in osservanza alle norme EN 1856-1-2, EN 1857, EN 1443, EN 13384-1-3, EN 12391-1, UNI 10683 sia per quanto riguarda le dimensioni che per i materiali utilizzati nella sua costruzione.
Il diametro del canale da fumo dovrà essere conforme a quanto riportato nella scheda Tecnica del libretto prodotto.
I componenti dei sistemi per l'evacuazione dei prodotti della combustione devono essere idonei alle specifiche condizioni di funzionamento e provvisti di marcatura €
È opportuno prevedere, sotto l'imbocco del camino, una camera di raccolta con ispezione per materiali solidi ed eventuali condense (Fig. 9).

Non utilizzare lana di vetro o isolante con supporto di carta: potrebbero incendiarsi.

Tutti i componenti del sistema camino devono essere dichiarati idonei alle specifiche condizioni di funzionamento e provvisti di marcatura CE.

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L'immagine è puramente indicativa. Fig. 9Il canale da fumo (A - Fig. 10) tra focolare e camino dovrà avere la stessa sezione dell'uscita fumi del caminetto. Il raccordo fumi deve essere a tenuta ed è vietato l'uso di tubi metallici flessibili estensibili. I cambiamenti di direzione rispetto all'uscita fumi dell'apparecchio devono essere realizzati con gomiti non superiori ai 45° (meglio ancora se di soli 30°) rispetto alla verticale.
Il comignolo deve essere del tipo antivento con sezione interna equivalente a quella della canna fumaria e sezione di passaggio dei fumi in uscita almeno doppia di quella interna del condotto fumario.

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max 45° A H=2D D Fig. 105.7 Presa d'aria
L'Ecomonoblocco deve avere il giusto apporto di aria comburente per garantire una corretta combustione.

È obbligatorio eseguire una presa d'aria esterna per garantire l'afflusso di aria comburente all'apparecchio e/o il ricircolo dell'aria ambiente.
La presa d'aria deve essere correttamente dimensionata e protetta da una griglia anti insetto; va inoltre posizionata in modo tale da non essere ostruita accidentalmente.
In funzione delle normative locali vigenti, le configurazioni possibili per la realizzazione della presa d'aria comburente sono due:
- (Fig. 11): presa d'aria esterna (c) canalizzata fino al focolare. Griglia inferiore (A) in dotazione per il ricircolo dell'aria ambiente sul rivestimento;

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E C A D L'immagine è puramente indicativa. Fig. 11- (Fig. 12): presa d'aria (F) sul rivestimento, canalizzate fino al focolare. Griglia inferiore (A) in dotazione sul rivestimento e foro a muro (b) per il ricircolo dell'aria ambiente.

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E B F D A L'immagine è puramente indicativa. Fig. 12L'Ecomonoblocco è dotato, sul lato destro, di un'apposita flangia (D) di diametro 110 mm, per l'ingresso dell'aria comburente.
Sulla parte superiore del rivestimento è necessario posizionare la griglia per il recupero del calore (E) in dotazione con il prodotto.
Nel caso in cui nella stanza dove è ubicato il caminetto siano presenti e funzionanti uno o più ventilatori di estrazione (cappe di aspirazione) si potrebbero verificare malfunzionamenti alla combustione causati dalla scarsità di aria comburente.
5.8 Controcappa
Per la realizzazione della controcappa si consiglia l'utilizzo del cartongesso ignifugo.
Prima di costruire la controcappa dovrà essere installata la centralina di comando.
Nel corso della realizzazione della cappa è indispensabile proteggere il telaio dello scorrimento portina con nylon per impedire che polvere, malte o altri corpi estranei danneggino il sistema di scorrimento. Rimuovere tale protezione a lavoro ultimato.
Prevedere delle adeguate aperture laterali per l'ispezione dei componenti.
Prima di effettuare il montaggio definitivo sarà opportuno effettuare un collaudo fumistico, ossia provare il funzionamento dell'apparecchio.
6 MESSA IN SERVIZIO
Dopo aver posizionato l'apparecchio è necessario eseguire le seguenti operazioni:
6.1 Smontaggio Braciere
1) Aprire la porta (A) spingendola verso l'alto.
2) Sollevare ed estrarre il deflettore aria comburente (B), la griglia (C), il supporto griglia (D) e il braciere (E) (Fig. 13).

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A B C D E Fig. 136.2 Montaggio deflettori superiori
1) Posizionare i due deflettori superiori (A) (Fig. 14).

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A A Fig. 146.3 Montaggio refrattari
6.3.1 Modelli MX 64
1) Posizionare lo schienale in refrattario (A) dietro alla staffa (B) e assicurarsi che i fori d'uscita della post combustione siano centrati con la feritoia posta sul pannello (Fig. 15).

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A B PALAZZETTI Fig. 152) Bloccare il refrattario con la staffa (c) fissando-la con le apposite viti (D) (Fig. 16).

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PALAZZET D C PALAZZET Fig. 163) Posizionare il refrattario laterale avendo cura di inserirlo nelle apposite asole (E) (Fig. 17).

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Fig. 174) Bloccare il refrattario con la staffa (F) avendo cura di inserire le asole nelle apposite spor-genze e fissandola con le apposite viti (G) (Fig. 18).

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F G Fig. 185) Procedere allo stesso modo sul lato opposto (nei modelli mX R e mX I le dimensione del refrattario e della relativa staffa di fissaggio sono ridotte per la presenza del vetro laterale).
6) Riposizionare il braciere, il supporto griglia, la griglia e il deflettore aria comburente facendo attenzione a non danneggiare i pannelli in refrattario.
6.3.2 Modelli MX 78 e MX 86
1) Posizionare il refrattario laterale e la curva avendo cura di inserirli nelle apposite asole (A) (Fig. 19).

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Fig. 192) Bloccare il refrattario con la staffa (B) avendo cura di inserire le asole nelle apposite spor-genze e fissandola con le apposite viti (C) (Fig. 20).

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B C Fig. 203) Procedere allo stesso modo sul lato opposto (nei modelli MX R e MX L sono presenti solo la curva e la staffa superiore (B - Fig. 20) per la presenza del vetro laterale).
4) Posizionare lo schienale in refrattario (D) dietro alla staffa (E) e assicurarsi che i fori d'uscita della post combustione siano centrati con la feritoia posta sul pannello (Fig. 21).

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PALAZZETTI D E Fig. 215) Bloccare il refrattario con la staffa (F) fissando-la con le apposite viti (G) (Fig. 22).

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G F PALAZZETTI Fig. 226.4 montaggio deflettori inferiori
6.4.1 modelli mX 78
1) Posizionare il deflettore inferiore (A) (Fig. 23) appoggiandolo alle staffe (b e c) (Fig. 24).

I tre fori circolari presenti nel supporto griglia vanno posizionati come in Fig. 25.

1) Posizionare la staffa (A) fissandola con le apposite viti (b) (Fig. 26).

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A C B Fig. 242) Procedere allo stesso modo sul lato opposto.
3) Riposizionare il braciere, il supporto griglia, la griglia e il deflettore aria comburente facendo attenzione a non danneggiare i pannelli in refrattario.

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A B Fig. 262) Infilare il deflettore inferiore (C) e posizionarlo appoggiandolo alle staffe (D e E) (Fig. 27).

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E C D PAL Fig. 273) Procedere allo stesso modo sul lato opposto.
4) Riposizionare il braciere, il supporto griglia, la griglia e il deflettore aria comburente facendo attenzione a non danneggiare i pannelli in refrattario.

I tre fori circolari presenti nel supporto griglia vanno posizionati come in Fig. 28.

6.5 Prima accensione

Fare eseguire la "prima accensione" all'installatore.

Prima della messa in servizio rimuovere re gli adesivi e gli imballaggi interni al focolare e gli adesivi esterni applicati sul vetro.
L'operazione di prima accensione è un'operazione fondamentale, che permette di testare il prodotto in piena funzione, e di far evaporare gradualmente l'acqua utilizzata nelle miscele costruttive, che lo renderà resistente e duraturo nel tempo.

La prima accensione deve essere realizzata con cariche ridotte (circa 2 kg/h) tenendo il prodotto acceso per almeno 4 ore a regimi bassi. Procedere con tali ritmi di carica per almeno i successivi tre giorni prima di poterlo utilizzare al pieno delle sue capacità. Questo permetterà l'evaporazione dell'eventuale umidità accumulata negli elementi refrattari durante le fasi di fermo.
Durante la prima accensione del prodotto si possono generare sgradevoli odori o fumi causati dall'evaporazione o dall'essiccamento di alcuni materiali utilizzati e può avvenire perdita d'acqua dai cementi. Tale fenomeno andrà via a scomparire.
Per tale motivo si consiglia, durante le prime accensioni, di mantenere i locali ben arieggiati.
7 Demolizione e smaltimento
La demolizione e lo smaltimento dell'apparecchio sono ad esclusivo carico e responsabilità del proprietario che dovrà agire in osservanza delle leggi vigenti nel proprio Paese in materia di sicurezza, rispetto e tutela dell'ambiente.
Smantellamento e smaltimento possono essere affidati anche a terzi, purché si ricorra sempre a ditte autorizzate al recupero ed all'eliminazione dei materiali in questione.

Attenersi sempre e comunque alle normative in vigore nel Paese dove si opera per lo smaltimento dei materiali ed eventualmente per la denuncia di smaltimento.

Tutte le operazioni di smontaggio per la demolizione devono avvenire ad apparecchio fermo e privato dell'energia elettrica di alimentazione.
- rottamare la struttura del camino tramite le ditte autorizzate;

L'abbandono del camino in aree accessibili costituisce un grave pericolo per persone ed animali.
La responsabilità per eventuali danni a persone ed animali ricade sempre sul proprietario. All'atto della demolizione la marcatura CE, il presente manuale e gli altri documenti relativi a questa stufa dovranno essere distrutti.
Il simbolo del cassonetto barrato riportato sull'etichetta dell'apparecchiatura indica che il prodotto alla fine della propria vita utile deve essere raccolto separatamente da altri rifiuti.
Ai sensi dell'art.13 del Decreto Legislativo n°151 del 25 luglio 2005 di attuazione della Direttiva 2002/96/CE del 23 Febbraio 2003 sui Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche relative alle misure e procedure finalizzate a prevenire la produzione di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, denominate RAEE, promuovendo il reimpiego, il riciclaggio e altre forme di recupero in modo da ridurne la quantità da avviare allo smaltimento e migliorando l'intervento dei soggetti che partecipano al ciclo di vita di tali prodotti.

Palazzetti si riserva di variare in qualunque momento e senza preavviso i propri prodotti nell'intento di migliorarli senza pregiudicarne le caratteristiche essenziali.