Carel MasterCella compact - Regolatore di temperatura

MasterCella compact - Regolatore di temperatura Carel - Manuale utente e istruzioni gratuiti

Trova gratuitamente il manuale del dispositivo MasterCella compact Carel in formato PDF.

📄 96 pagine Italiano IT Scarica 💬 Domanda IA
Notice Carel MasterCella compact - page 9
Visualizza il manuale : Français FR Deutsch DE English EN Español ES Italiano IT

Domande degli utenti su MasterCella compact Carel

0 domanda su questo apparecchio. Rispondi a quelle che conosci o fai la tua.

Fai una nuova domanda su questo apparecchio

L'email reste privé : il sert seulement à vous prévenir si quelqu'un répond à votre question.

Ancora nessuna domanda. Sii il primo a farne una.

Scarica le istruzioni per il tuo Regolatore di temperatura in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale MasterCella compact - Carel e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. MasterCella compact del marchio Carel.

MANUALE UTENTE MasterCella compact Carel

54Vogliamo farvi risparmiare tempo e denaro! Vi assicuriamo che la completa lettura di questo manuale vi garantirà una corretta installazione ed un sicuro utilizzo del prodotto descritto. AVVERTENZE IMPORTANTI PRIMA DI INSTALLARE O INTERVENIRE SULL’APPARECCHIO, LEGGERE ATTENTAMENTE E SEGUIRE LE ISTRUZIONI CONTENUTE IN QUESTO MANUALE. Questa apparecchiatura è stata costruita per funzionare senza rischi per gli scopi prefissati purché:

  • l’installazione, la conduzione e la manutenzione siano eseguite secondo le istruzioni contenute in questo manuale;
  • le condizioni dell’ambiente e della tensione di alimentazione rientrino tra quelle specificate. Ogni utilizzo diverso da questo e l’apporto di modifiche, non espressamente autorizzate dal costruttore, sono da intendersi impropri. La responsabilità di lesioni o danni causati da uso improprio ricadrà esclusivamente sull’utilizzatore. Si osservi che questa macchina contiene componenti elettrici sotto tensione e quindi tutte le operazioni di servizio o manutenzione devono essere condotte da personale esperto e qualificato, cosciente delle necessarie precauzioni. Prima di accedere alle parti interne sezionare la macchina dalla rete elettrica. Smaltimento delle par ti del controllore Il controllore è composto da parti in metallo e da parti in plastica.Tutte queste parti vanno smaltite secondo le Normative locali in materia di smaltimento. Pulizia del controllore Utilizzare esclusivamente detergenti neutri ed acqua.Manuale d’uso Indice Introduzione 5

1. Installazione e collegamenti 5

1.1 Avvertenze generali - ambienti di destinazione e collegamento 5

1.2 Installazione a pannello 6

1.3 Installazione a parete 7

1.4 Collegamenti elettrici 8

2. Funzione e descrizione dei tasti 9

3.1 Visualizzazione 10

3.2 Set Point (valore di temperatura desiderato) 10

3.3 Sbrinamento manuale 10

3.4 Tacitazione cicalino 10

3.5 Accensione/Spegnimento luce 10

4.1 Primo livello - parametri frequenti 11

4.2 Secondo livello - parametri di configurazione 11

4.3 Modifica e memorizzazione dei parametri 11

4.3.2 Memorizzazione 11

4.4 Configurazione ingressi digitali 12

4.4.1 Selezione duty setting (parametri c4 e A6) 12

4.5 Tabella riassuntiva dei parametri 13

5. Allarmi, segnalazioni ed eliminazione guasti 15

6. Caratteristiche tecniche 16

6.1 Caratteristiche generali 16

6.2 Caratteristiche elettriche 16

6.4 Dimensioni 17Introduzione

MasterCella è il nuovo controllo elettronico per unità frigorifere statiche o ventilate, in grado di gestire tutti gli attuatori normalmente presenti, quali: compressore, ventole, sbrinamento, allarme e luce. La scatola del MasterCella è IP65 ed il cablaggio elettrico risulta particolarmente agevole grazie ad un comodo sportellino posto sul frontale. Grazie al contenitore scelto, MasterCella può essere montato sia su pannello che a parete.

1. Installazione e collegamenti

1.1 Avvertenze generali - ambienti di destinazione e collegamenti

Le seguenti condizioni soddisfano una corretta installazione:

1. evitare il montaggio dello strumento negli ambienti che presentano: ampie e rapide fluttuazioni della

temperatura ambiente, umidità relativa maggiore dell’80%, esposizione a getti d’acqua diretti sotto pressione, alte interferenze elettromagnetiche e/o radiofrequenze (per es. di antenne trasmittenti);

2. utilizzare capicorda adatti ai morsetti in uso. Allentare ciascuna vite ed inserirvi i capicorda, quindi

serrare le viti. Ad operazione ultimata tirare leggermente i cavi per verificarne il corretto serraggio;

3. separare quanto più possibile i cavi delle sonde e degli ingressi digitali dai cavi dei carichi induttivi e di

potenza per evitare possibili disturbi elettromagnetici. Non inserire mai nelle stesse canaline (comprese quelle dei cavi elettrici) cavi di potenza e cavi delle sonde. Evitare che i cavi delle sonde siano installati nelle immediate vicinanze di dispositivi di potenza (contattori, interruttori magnetotermici o simili);

4. ridurre il più possibile il percorso dei cavi dei sensori ed evitare che compiano percorsi a spirale che

racchiudano dispositivi di potenza. Per prolungare i cavi delle sonde, usare cavi con sezione minima di almeno 0,5 mm

5. i cavi da collegare ai contatti del controllore devono resistere alla massima temperatura d’esercizio,

determinata considerando la massima temperatura ambiente prevista, a cui va sommato l’autoriscaldamento del controllore pari a 20 °C;

6. per l’alimentazione del controllore prevedere a monte un fusibile di protezione da 50 mAT ritardato, 250 Vac;

7. proteggere la linea alimentazione carichi del controllore (compressore, sbrinamento, ventilatore, ecc.)

con protezioni adeguate (interruttore/i magnetotermico/i) dimensionate in funzione dei carichi collegati. Sicurezza per gli operatori e precauzioni nel maneggiare la/e scheda/e. Per tutelare la sicurezza degli operatori e la salvaguardia della scheda, prima di effettuare qualsiasi intervento sulla scheda togliere l’alimentazione dalla stessa. I danneggiamenti elettrici che si verificano sui componenti elettronici avvengono quasi sempre a causa delle scariche elettrostatiche indotte dall’operatore. È quindi necessario prendere adeguati accorgimenti per queste categorie di componenti, ed in particolare:

  • prima di maneggiare qualsiasi componente elettronico o scheda, toccare una messa a terra (il fatto stesso di evitare di toccare non è sufficiente in quanto una scarica di

10.000 V, tensione molto facile da raggiungere con

l’elettricità statica, innesca un arco di circa 1 cm.);

  • i materiali devono rimanere per quanto possibile all’interno delle loro confezioni originali. Se è necessario prelevare la scheda base da una confezione trasferire il prodotto in un imballo antistatico senza toccare il resto della scheda con le mani;
  • evitare nel modo più assoluto di utilizzare sacchetti di plastica, polistirolo o spugne non antistatiche;
  • evitare nel modo più assoluto il passaggio diretto tra operatori (per evitare fenomeni di induzione elettrostatica e conseguenti scariche).

Frontale / Front Retro / Rear Guarnizione Gasket Fig. 1.1.11.2 Installazione a pannello Con riferimento alla Fig. 1.2.1 e relativi particolari:

1. praticare nel pannello un foro di dimensioni 182x153 mm;

2. svitare le due viti frontali (partt. a, b di Fig. 1.2.1) ed estrarre la portina centrale (part. c);

3. svitare le due viti (partt. d, e) che tengono unite le parti coperchio inferiore e frontale del MasterCella

e separare le due parti;

4. inserire sul frontale la guarnizione a pannello sovrapposta a quella interna;

5. praticare nella parte posteriore due fori (Fig. 1.3.1 partt. f, g);

6. unire la parte posteriore e il frontale, con il pannello nel mezzo, fissando il tutto con le due viti (dimensioni

4x20* mm) contenute nel kit.

  • lunghezza max 20 mm. Avvertenza: è necessario rimuovere i due denti superiori di fissaggio (part. h) della parte frontale prima dell’inserimento a pannello. Praticare il foro sulla parte superiore (part. i) o inferiore (part. l) del retro per il passaggio dei cavi. Il passo delle filettature previste varia da PG9 (diametro 16 mm) a PG21 (diametro 29 mm). È consigliabile usare un trapano o una fresa per facilitare l’operazione di foratura. Collegare i fili alla morsettiera. Riavvitare le viti (partt. d, e), quindi richiudere la portina (part. c). Fig. 1.2.1 compact SET prg

61.3 Installazione a parete

Con riferimento alla Fig. 1.3.1 e relativi particolari:

1. svitare le due viti frontali (partt. a, b di Fig. 1.2.1) ed estrarre la portina centrale (part. c).

2. svitare le due viti (partt. d, e) che tengono unite le parti coperchio inferiore e frontale del MasterCella e

separare le due parti.

3. dopo aver scelto dove far passare la canalina o i cavi (da sopra o da sotto) e aver praticato gli opportuni

fori (partt. i, l) per pressacavi o pressatubi, praticare i tre fori (partt. m, n, o) sia nel guscio posteriore del MasterCella che in corrispondenza della parete stessa.

4. inserire i tasselli a muro contenuti nel kit, nei fori effettuati nella parete e quindi fissare la parte posteriore

del MasterCella con le tre viti (partt. m, n, o) e i relativi O-Ring alla parete stessa.

5. fissare i pressacavi o pressatubi prima di montare la parte frontale del MasterCella.

6. montare la parte frontale prestando attenzione al posizionamento dei denti superiori (part. h) e al

corretto fissaggio delle 2 viti (partt. d, e) (non stringere esageratamente per non deformare la plastica).

7. dopo aver collegato i fili alla morsettiera del MasterCella, richiudere la portina (part. c).

71.4 Collegamenti elettrici

Di seguito vengono illustrati in fig. 1.4.1 gli schemi dei collegamenti elettrici. Fig. 1.4.1 +10% -15%Sbrin.Defr. AllarmeAlarm

82. Funzione e descrizione dei tasti

I tasti funzione permettono un uso estremamente intuitivo e rapido del MasterCella. In particolare, i tasti 1, 5 e 6 in Fig. 2.1 svolgono più funzioni come sotto riportato. Tacita l’allarme sonoro e relè, mentre il codice di allarme persiste finché permane l’allarme: - se premuto all’accensione dello strumento: consente di ripristinare i parametri di default (vedi Allarmi, Segnalazioni ed eliminazione guasti); - se premuto più di 5 secondi: consente di accedere al menù di predisposizione dei parametri frequenti (F); - se premuto più di 5 secondi assieme al tasto SET: consente di accedere al menù di configurazione con password 22 (vedi Secondo livello - parametri di configurazione). Se premuto più di 5 secondi: attiva/disattiva un ciclo continuo, ovvero l’inserimento forzato del compressore per un periodo impostabile (parametro cc). Accensione/spegnimento dell’unità frigorifera. Avvertenza: con il controllo in OFF tutte le uscite, tranne l’uscita luce e il tasto, sono disattivate, mentre lampeggia il LED “Accensione/spegnimento”. Si raccomanda di selezionare il parametro c2 per garantire che tra uno spegnimento e la successiva riaccensione sia mantenuto il minimo tempo di spegnimento del compressore. Per disattivare il tasto ON/OFF è sufficiente abilitare uno dei due ingressi digitali come ON/OFF remoto (vedere Configurazione ingressi digitali). Imposta il punto di lavoro o Set Point (vedi Set Point). Visualizza il valore del parametro selezionato (vedi Modifica e memorizzazione parametri); - se premuto più di 5 secondi assieme al tasto PRG: consente di accedere al menù di configurazione con password 22 (vedi Secondo livello - parametri di configurazione). Decrementa il valore visualizzato a display durante le operazioni d’impostazione del Set Point e/o del valore dei parametri. - se premuto più di 5 secondi: forza un ciclo di sbrinamento manuale. Attiva/disattiva la luce della cella (o altra uscita ausiliaria). Aumenta il valore visualizzato a display durante le operazioni d’impostazione del Set Point e/o del valore dei parametri. Indicazioni a LED attuatore freddo inserito ventilatore evaporatore acceso sbrinamento in atto luce accesa funzionamento a “ciclo continuo” unità disattivata (“unità OFF”) Se uno dei LED lampeggia vedi Allarmi, segnalazioni ed eliminazione guasti.

Fig. 2.13. Funzionamento

In funzionamento normale viene visualizzato il valore rilevato dalla sonda ambiente. In caso di allarme la temperatura lampeggia alternativamente al codice di allarme relativo. Quando il controllo è disattivato (unità OFF) il LED “Accensione/spegnimento” unità lampeggia mentre sul display viene visualizzata la temperatura rilevata dalla sonda.

3.2 Set Point (temperatura di lavoro)

1. Premere per un secondo il tasto per visualizzare il valore del Set Point;

2. dopo alcuni istanti, il valore impostato lampeggia;

3. incrementare o decrementare il valore del Set Point con i tasti e ;

4. premere il tasto per confermare il nuovo valore.

3.3 Sbrinamento manuale

Premere il tasto per più di 5 secondi per forzare un ciclo di sbrinamento che sarà attivato solo se esistono le condizioni (ad esempio, la temperatura della sonda di sbrinamento deve essere minore della temperatura di fine sbrinamento impostata).

3.4 Tacitazione cicalino

Premendo il tasto , oltre ad essere tacitato il cicalino, viene resettato il relè di allarme, mentre il codice di allarme rimane visualizzato fino allo scomparire della causa di allarme.

3.5 Accensione/Spegnimento luce

Premere il tasto per attivare/disattivare la luce.

Per attivare il funzionamento ‘ciclo continuo’ premere il tasto per almeno 5 secondi (compressore attivo per il tempo selezionato con il parametro cc = durata ciclo continuo). Per disattivare il funzionamento a ciclo continuo, premere ancora il tasto per 5 secondi. prg SET SET

I parametri sono organizzati su due livelli.

4.1 Primo livello: parametri frequenti (F)

Sono indicati con F nella tabella e non è necessaria la password per l’accesso. Per modificarli, procedere come segue:

1. premere il tasto per circa 5 secondi (in caso di allarme, tacitare prima il cicalino);

2. a display compare il codice del primo parametro modificabile;

Per modificare i parametri si veda la sezione Modifica parametri .

4.2 Secondo livello: parametri di configurazione (C)

Sono indicati con C nella tabella ed è necessario inserire la password per apportare modifiche, come di seguito indicato:

1. premere contemporaneamente i tasti e per circa 5 secondi;

2. a display compare 00;

3. premere il tasto o fino a visualizzare 22 (password);

5. a display compare il codice del primo parametro modificabile.

Per modificare i parametri vedi Modifica e memorizzazione dei parametri.

4.3 Modifica e memorizzazione dei parametri

Dopo essere entrati nel livello di configurazione per modificare un parametro operare come segue: a premere e fino a visualizzare il parametro di cui si vuole modificare il valore (vedi Tabella riassuntiva dei parametri); b premere il tasto per visualizzare il valore associato al parametro; c modificarne il valore agendo con i tasti e/o fino al raggiungimento di quello voluto; d premere il tasto per confermare tempor aneamente il nuovo valore e tornare alla visualizzazione del codice del parametro; e ripetere tutte le operazioni dal punto a. per modificare i valori di altri parametri. Per memorizzare passare a Memorizzazione.

4.3.2 Memorizzazione

Per memorizzare i nuovi valori dei parametri:

1. Premere il tasto per memorizzare definitivamente tutti i nuovi valori ed uscire dalla procedura di

2. È possibile per uscire senza modificare i parametri: non premere alcun tasto per almeno 60 s (uscita per

3. Se non viene premuto il tasto dopo le operazioni di modifica, tutte le variazioni apportate vengono

perse, e si ripristinano i valori iniziali. prg prg SET SET SET SET prg prg

114.4 Configurazione ingressi digitali

Gli ingressi digitali ID1e ID2 possono assumere funzioni diverse a seconda del valore attribuito ai parametri A4 (relativo ingresso ID1) e A5 (relativo all’ingresso ID2). Le principali funzioni sono illustrate nella seguente tabella: Valore Significato Funzione A4 / A5 0Ingresso non attivo 1Allarme esterno immediato Contatto aperto=allarme attivo 2Allarme esterno con ritardo Contatto aperto=allarme attivo. Ritardo=A7 attuazione 3Abilitazione sbrinamento Contatto aperto=sbrinamento non abilitato 4Inizio sbrinamento Sbrinamento attivato alla chiusura del contatto. 5Switch porta Contatto aperto=porta aperta. All’apertura della porta vengono spenti il compressore e le ventole evaporatore e il display inizia a lampeggiare; viene accesa la luce e sono disabilitati gli allarmi di temperatura. Trascorso un intervallo di tempo selezionabile (d8) il buzzer inizia a suonare e il controllore riavvia il normale funzionamento (compressore e ventilatore ON, se richiesto). 6 ON/OFF remoto Contatto chiuso=ON. Questo comporta la disabilitazione del tasto sul frontale dello strumento. A controllore spento viene visualizzata la temperatura, vengono rispettate le protezioni del compressore e rimane operativo il tasto LUCE. 7Switch tenda Contatto chiuso=tenda abbassata. Con r4=3.0 (valore pre-programmato) il set viene aumentato di 3 gradi rispetto al valore utilizzato con tenda aperta. Nel caso l’uscita ausiliaria sia utilizzata per la gestione della luce, l’abbassamento della tenda spegne automaticamente la luce mentre il sollevamento l’accende.

4.4.1 Selezione duty setting (parametri c4 e A6)

Se si verifica l’allarme sonda regolazione guasta (E0 lampeggiante) , il funzionamento del compressore viene stabilito dal parametro c4:

  • c4=valore compreso tra 1 e 99: imposta il tempo d’accensione del compressore (espresso in minuti), seguito da un tempo di spegnimento fisso a 15 min.;
  • c4=0: compressore sempre spento;
  • c4=100: compressore sempre acceso. Se viene rilevato un allarme esterno (IA oppure dA lampeggiante) sull’ingresso digitale (A4=1, A4=2) il funzionamento compressore viene stabilito dal parametro A6:
  • A6=valore compreso tra 1 e 99: imposta il tempo di accensione del compressore (espresso in minuti), seguito da un tempo di spegnimento fisso a 15 min.;
  • A6=0: compressore sempre spento;
  • A6=100: compressore sempre acceso.

124.5 Tabella riassuntiva dei parametri

/PARAMETRI SONDA /C Calibrazione sonda ambiente F -20 +20 °C/°F 0.0 /2 Stabilità misura C 1 15 - 4 /3 Velocità lettura sonda C 1 15 - 8 /4 Media sonde C 0 100 - 0 /5 °C/°F (0=°C, 1=°F) C 0 1 flag 0 /6 Abilitazione punto decimale (0=si, 1=no) C 0 1 flag 0 rPARAMETRI REGOLATORE rd Differenziale regolatore (isteresi) F 0.1 +19.9 °C/°F 2 r1 Set minimo consentito all’utente C -50 r2 °C/°F -50 r2 Set massimo consentito all’utente C r1 +199 °C/°F 60 r3 Abilitazione allarme Ed raggiunta durata massima sbrinamento (0=no, 1=si) C 0 1 flag 0 r4 Variazione automatica del Set Point con switch tenda chiuso (A4 o A5=7) C 0 +20 °C/°F 3.0 r5 Abilitazione monitoraggio temperatura minima e massima (0=no, 1=si) C 0 1 flag 0 rt Intervallo effettivo di rilevazione temperatura F 0 199 ore - rH Temperatura massima rilevata nell’intervallo F - - °C/°F - rL Temperatura minima rilevata nell’intervallo F - - °C/°F - cPARAMETRI COMPRESSORE c0 Ritardo partenza compressore dall’accensione strumento C 0 15 min 0 c1 Tempo minimo tra 2 accensioni successive del compressore C 0 15 min 0 c2 Tempo minimo di spegnimento del compressore C 0 15 min 0 c3 Tempo minimo di funzionamento del compressore C 0 15 min 0 c4 Sicurezza relè (0=ON, 1=OFF).Vedi Duty setting C 0 100 min 0 cc Durata ciclo continuo C 0 15 ore 4 c6 Tempo di esclusione allarme dopo ciclo continuo C 0 15 ore 2 dPARAMETRI SBRINAMENTO d0 Tipo di sbrinamento (0=res.,1=gas, 2=res.tempo, 3=gas tempo) C 0 3 flag 0 dI Intervallo tra due sbrinamenti F 0 199 ore 8 dt Temperatura di fine sbrinamento F -50 +199 °C/°F 4 dP Durata massima sbrinamento o durata effettiva per d0=2 o 3 F 1 199 min 30 d4 Sbrinamento all’accensione dello strumento (0=no, 1=si) C 0 1 flag 0 d5 Ritardo sbrinamento C 0 199 min 0 d6 Blocco visualizzazione durante lo sbrinamento (1=si) C 0 1 flag 1 dd Tempo gocciolamento post-sbrinamento F 0 15 min 2 d8 Tempo esclusione allarme dopo sbrinamento F 0 15 ore 1 d9 Priorità sbrinamento su tempi minimi compressore (1=si) C 0 1 flag 0 d/ Visualizzazione temperatura sonda sbrinamento F - - °C/°F - dC Base dei tempi (0=ore/min, 1=min/s) solo per dl e dP C 0 1 flag 0

APARAMETRI DI ALLARME

A0 Differenziale allarme e ventole C 0,1 +20 °C/°F 0.2 AL Allarme bassa temperatura (variazione minima ammessa rispetto al Set Point). AL=0, allarme disabilitato F 0 +199 °C/°F 0

13APARAMETRI DI ALLARME

AH Allarme alta temperatura (variazione massima ammessa rispetto al set point). AH=0, allarme disabilitato F 0 +199 °C/°F 0 Ad Ritardo allarme temperatura C 0 199 min 120 A4 Configurazione ingresso digitale n.1 C 0 7 - 0 A5 Configurazione ingresso digitale n.2 C 0 7 - 0 A6 Blocco compressore da allarme esterno: 0=OFF, 100=ON. Abilitato se A4 o A5=1 o 2, vedi Duty setting e ingresso digitale C 0 100 min 0 A7 Tempo di ritardo rilevazione per l’ingresso “allarme ritardato” (A4 o A5=2) C 0 199 min 0 FPARAMETRI VENTOLE F0 Gestione ventole: 0= ventole accese escluso fasi specifiche (vedi parametri F2, F3, ed Fd) 1= ventole termostatate in base alla differenza tra temperatura ambiente e temperatura evaporatore 2= ventole termostatate in base alla temperatura evaporatore C 0 2 flag 0 F1 Set Point accensione ventole: F0=1 attivate se T. evap.< (T.ambiente-F1-A0) e OFF se T.evap. > (T. ambiente-F1) F0=2 ventole ON se T. evap. < (F1-A0); e OFF per T. evap > F1 F -50 199 °C/°F 5 F2 Ventole ferme con compressore fermo (0=no,1=si). Attivo se F0=0 C 0 1 flag 1 F3 Ventole ferme in sbrinamento (0=no,1=si). Attivo per ogni valore di F0 C 0 1 flag 1 Fd Fermo post gocciolamento. Attivo per ogni valore di F0 F 0 15 min 1 HALTRE PREDISPOSIZIONI H0 Indirizzo seriale C 0 15 - 1 H1 Selezione funzionamento relè 4: 0=uscita ausiliaria, 1=allarme: relè normalmente diseccitato 2=allarme: relè normalmente energizzato C 0 1 flag 0 H2 0=tasti disabilitati; 2=tasti ed IR disabilitati; 3=IR disabilitato C 0 3 flag 1 H3 Codice abilitazione programmazione da telecomando C 00 199 - 00 H4 1=disabilitazione cicalino C 0 1 flag 0 Avvertenze:

1. per i parametri indicati con uno sfondo grigio, prima dell’installazione si consiglia di verificare se il valore

di default è adatto all’utilizzo previsto;

2. affinchè i tempi impostati diventino operativi, bisogna spegnere e riaccendere lo strumento;

3. valori da assegnare ai seguenti parametri nei modelli MTCA:

- r3: deve essere mantenuto a 0 - d0: assegnare solo 2 o 3 (default: d0= 2) - dt: ininfluente - dI: 0 Per informazioni dettagliate fare riferimento al manuale IR32 refrigerazione (+030220170).

145. Allarmi, segnalazioni ed eliminazione guasti

Nella seguente tabella vengono indicate le più frequenti cause d’anomalia di funzionamento che possono verificarsi e suggerite alcune spiegazione e/o soluzioni.

Visualizzazione Causa Spiegazione e/o soluzione problema LED Ritardo impostato per L’inserimento della relativa funzione è ritardato da Lampeggiante l’attuatore una temporizzazione, da altra funzione in corso o in attesa di un consenso esterno. Temperatura Switch porta rotto o porta Chiudere la porta o controllare lo switch porta. lampeggiante aperta Temperatura Porta aperta per un tempo Verificare lo stato della porta e il valore del parametro d8 lampeggiante e superiore al parametro d8 buzzer attivo E0 lampeggiante Errore sonda di Sonda utilizzata non compatibile con lo strumento; regolazione cavo sonda interrotto o in corto circuito. Sensore guasto: staccare la sonda dallo strumento e misurare la resistenza (NTC: 0°C=27kΩ). E1 lampeggiante Errore sonda evaporatore Sonda utilizzata non compatibile con lo strumento; cavo sonda interrotto o in corto circuito. Sensore guasto: staccare la sonda dallo strumento e misurare la resistenza (NTC: 0°C=27kΩ). IA lampeggiante Allarme da ingresso digitale Verificare lo stato degli ingressi Multifunction ed i parametri A4 e A5. dA lampeggiante Allarme da ingresso digitale Verificare lo stato degli ingressi Multifunction con ritardo ed i parametri A4, A5 ed A7. LO lampeggiante Allarme di bassa temp. (temp. Verificare i parametri AL, Ad ed A0.L’allarme rientra minore del SET-AL-A0) quando la temperatura ritorna nei limiti selezionati. HI lampeggiante Allarme di alta temp. (temp. Verificare i parametri AH, Ad ed A0.L’allarme rientra maggiore di SET+AH+A0) quando la temperatura ritorna nei limiti selezionati. EA, EB, EE Errore nell’acquisizione dati. Per ripristinare il funzionamento corretto reimpostare RESET del controllo il valore di default dei parametri: (per mod. MTCA* vedi punto • togliere tensione allo strumento; 3 delle Avvertenze cap.4.5) • tenendo premuto il tasto , dare tensione allo strumento;

  • a display compare la scritta “-c-” rilasciare il tasto PRG;
  • dopo qualche secondo lo strumento entra in RESET e permette la modifica dei parametri;
  • nel caso persista l’errore EE, premere il tasto fino a che scompare l’indicazione di errore, se l’errore permane é necessario sostituire lo strumento. La reimpostazione dei v alori di default fa perdere tutte le modifiche apportate ai parametri. Ed lampeggiante Defrost terminato per • Verificare parametri dt, dP e d4. timeout • Verificare l’efficienza dello sbrinamento.
  • Event. escludere l’allarme Ed tramite il param. r3. dF lampeggiante Defrost in esecuzione Non è una segnalazione di allar me bensì un’indicazione che lo strumento sta eseguendo uno sbrinamento. Compare solo se il param. d6=0. prg6. Caratteristiche tecniche

6.1 Caratteristiche generali

condizioni di funzionamento 0÷50 °C, 20÷80 % UR condizioni di immagazzinamento -30÷70 °C, 20÷80 % UR inquinamento ambientale normale sollecitazione elettrica delle parti isolanti lungo PTI dei materiali di isolamento 250 V Classe d’isolamento Classe II immunità contro le sovratensioni Categoria 1 grado di protezione IP65 modifica parametri da tastiera, da telecomando Classe e struttura del software Classe A visualizzazione 2 cifre e mezzo categoria di resistenza al calore e al fuoco categoria D numero cicli di manovra delle operazioni automatiche 100.000 tipo di azione-disconnessione 1B segnalazioni luminose ON, compressore, ciclo continuo, sbrinamento, ventilatore, luce

6.2 Caratteristiche elettriche

alimentazione 230 Vac, +10% -15%, 50/60 Hz assorbimento 7 VA morsettiera morsetti a vite di sezione: max 1,5 mm

Connessione seriale tramite schedina seriale MTCSER0000 a sistemi di supervisione Carel RS485

tipo 2 digitali a contatto pulito e non optoisolati (configurabili)

  • sonda temperatura cella (NTC Carel 10 kΩ a 25 °C)
  • sonda temperatura sbrinamento (NTC Carel 10 kΩ a 25 °C) intervallo di misura (regolazione) -50T50 (-50÷50 °C, -58÷+122 °F) precisione ±1 °C risoluzione 0,1 °C (0,1 °F) tra -19,9 e 19,9 1 °C (1 °F) nel restante campo

Nel caso in cui le uscite alimentino carichi diversi da quelli descritti in tabella, contattare il costruttore Carel. modelli MTCA000100 MTCD000100 MTCD200100 uscite a relé tutte con tipo di azione del dispositivo 1B secondo ECC EN 60730-1 compressore relé SPST 8(2) A/250 Vac relé SPST 10(10) A/250 Vac sbrinamento non previsto relé SPST 10(4) A/250 Vac ventole non previsto relé SPST 4(2) A/250 Vac uscita luce/aux relé SPST 4(4) A/250 Vac uscita allarme relé SPDT 2(2) A/250 Vac

166.3 Caratteristiche meccaniche

montaggio a pannello o a parete contenitori plastici auto estinguenti (secondo UL94-V0) dimensioni (mm) 190x160x65 tempo di risposta delle sonde 70 s in aria ferma (s)

Assistente manuale
Powered by Anthropic
In attesa del tuo messaggio
Informazioni sul prodotto

Marca : Carel

Modello : MasterCella compact

Categoria : Regolatore di temperatura