pAD - Termostato Carel - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Notice Carel pAD - page 9
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Scarica le istruzioni per il tuo Termostato in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale pAD - Carel e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. pAD del marchio Carel.

MANUALE UTENTE pAD Carel

CAREL basa lo sviluppo dei suoi prodotti su una esperienza pluridecennale nel campo HVAC, sull’investimento continuo in innovazione tecnologica di prodotto, su procedure e processi di qualità rigorosi con test in-circuit e funzionali sul 100% della sua produzione, sulle più innovative tecnologie di produzione disponibili nel mercato. CAREL e le sue filiali/affiliate non garantiscono tuttavia che tutti gli aspetti del prodotto e del software incluso nel prodotto risponderanno alle esigenze dell’applicazione finale, pur essendo il prodotto costruito secondo le tecniche dello stato dell’arte. Il cliente (costruttore, progettista o installatore dell’equipaggiamento finale) si assume ogni responsabilità e rischio in relazione alla configurazione del prodotto per il raggiungimento dei risultati previsti in relazione all’installazione e/o equipaggiamento finale specifico. CAREL in questo caso, previ accordi specifici, può intervenire come consulente per la buona riuscita dello start-up macchina finale/applicazione, ma in nessun caso può essere ritenuta responsabile per il buon funzionamento del equipaggiamento/impianto finale. Il prodotto CAREL è un prodotto avanzato, il cui funzionamento è specificato nella documentazione tecnica fornita col prodotto o scaricabile, anche anteriormente all’acquisto, dal sito internet www.carel.com. Ogni prodotto CAREL, in relazione al suo avanzato livello tecnologico, necessita di una fase di qualifica / configurazione / programmazione / commissioning affinché possa funzionare al meglio per l’applicazione specifica. La mancanza di tale fase di studio, come indicata nel manuale, può generare malfunzionamenti nei prodotti finali di cui CAREL non potrà essere ritenuta responsabile. Soltanto personale qualificato può installare o eseguire interventi di assistenza tecnica sul prodotto. Il cliente finale deve usare il prodotto solo nelle modalità descritte nella documentazione relativa al prodotto stesso. Senza che ciò escluda la doverosa osservanza di ulteriori avvertenze presenti nel manuale, si evidenza che è in ogni caso necessario, per ciascun Prodotto di CAREL:

  • Evitare che i circuiti elettronici si bagnino. La pioggia, l’umidità e tutti i tipi di liquidi o la condensa contengono sostanze minerali corrosive che possono danneggiare i circuiti elettronici. In ogni caso il prodotto va usato o stoccato in ambienti che rispettano i limiti di temperatura ed umidità specificati nel manuale.
  • Non installare il dispositivo in ambienti particolarmente caldi. Temperature troppo elevate possono ridurre la durata dei dispositivi elettronici, danneggiarli e deformare o fondere le parti in plastica. In ogni caso il prodotto va usato o stoccato in ambienti che rispettano i limiti di temperatura ed umidità specificati nel manuale.
  • Non tentare di aprire il dispositivo in modi diversi da quelli indicati nel manuale.
  • Non fare cadere, battere o scuotere il dispositivo, poiché i circuiti interni e i meccanismi potrebbero subire danni irreparabili.
  • Non usare prodotti chimici corrosivi, solventi o detergenti aggressivi per pulire il dispositivo.
  • Non utilizzare il prodotto in ambiti applicativi diversi da quanto specificato nel manuale tecnico. Tutti i suggerimenti sopra riportati sono validi altresì per il controllo, schede seriali, chiavi di programmazione o comunque per qualunque altro accessorio del portfolio prodotti CAREL. CAREL adotta una politica di continuo sviluppo. Pertanto CAREL si riserva il diritto di effettuare modifiche e miglioramenti a qualsiasi prodotto descritto nel presente documento senza previo preavviso. I dati tecnici presenti nel manuale possono subire modifiche senza obbligo di preavviso La responsabilità di CAREL in relazione al proprio prodotto è regolata dalle condizioni generali di contratto CAREL editate nel sito www.carel.com e/o da specifici accordi con i clienti; in particolare, nella misura consentita dalla normativa applicabile, in nessun caso CAREL, i suoi dipendenti o le sue filiali/affiliate saranno responsabili di eventuali mancati guadagni o vendite, perdite di dati e di informazioni, costi di merci o servizi sostitutivi, danni a cose o persone, interruzioni di attività, o eventuali danni diretti, indiretti, incidentali, patrimoniali, di copertura, punitivi, speciali o consequenziali in qualunque modo causati, siano essi contrattuali, extra contrattuali o dovuti a negligenza o altra responsabilità derivanti dall’installazione, utilizzo o impossibilità di utilizzo del prodotto, anche se CAREL o le sue filiali/affiliate siano state avvisate della possibilità di danni.

ELETTRONICHE (RAEE) In riferimento alla Direttiva 2002/96/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 gennaio 2003 e alle relative normative nazionali di attuazione, Vi informiamo che:

  • sussiste l’obbligo di non smaltire i RAEE come rifiuti urbani e di effettuare, per detti rifiuti, una raccolta separata;
  • per lo smaltimento vanno utilizzati i sistemi di raccolta pubblici o privati previsti dalla leggi locali. È inoltre possibile riconsegnare al distributore l’apparecchiatura a fine vita in caso di acquisto di una nuova;
  • questa apparecchiatura può contenere sostanze pericolose: un uso improprio o uno smaltimento non corretto potrebbe avere effetti negativi sulla salute umana e sull’ambiente;
  • il simbolo (contenitore di spazzatura su ruote barrato) riportato sul prodotto o sulla confezione e sul foglio istruzioni indica che l’apparecchiatura è stata immessa sul mercato dopo il 13 agosto 2005 e che deve essere oggetto di raccolta separata;

1.1 Presentazione pAD

pAD è il terminale ambiente ad icone, basato su display LCD, per il montaggio a parete utilizzabile dal controllore pCO. È disponibile in due modelli: con sensore di temperatura o sensori di temperatura+umidità. È possibile collegare pAD, a seconda del modello, alla porta pLAN o Field Bus RS485. L’orologio, presente in alcuni modelli per la gestione di fasce orarie, ed il design accattivante lo rendono un display adatto ad applicazioni residenziali o commerciali.

1.2 Funzioni principali pAD

pAD permette : - la configurazione e visualizzazione dei setpoint di temperatura ed umidità - la lettura sonde di temperatura e/o umidità - la gestione fasce orarie - il cambio manuale ed automatico modalità riscaldamento / raffreddamento - il cambio manuale ed automatico velocità ventilatore (3 velocità) - la configurazione/ visualizzazione orologio - la visualizzazione allarmi del controllo pCO collegato a pAD - la gestione “sleep mode” - la visualizzazione sul display di alcune icone (ESTATE, INVERNO…) - la sincronizzazione dell’orologio del controllo pCO con quello del pAD

Codice Descrizione ADPB003000 pAD Ntc, buzzer ADPB003010 pAD Ntc, backup RTC, buzzer ADPC003000 pAD Ntc, backlight, buzzer ADPC003010 pAD Ntc, backup RTC, backlight, buzzer ADPG003000 pAD Ntc, sensore di umidità, buzzer ADPG003010 pAD Ntc, sensore di umidità, backup RTC, buzzer ADPH003000 pAD Ntc, sensore di umidità, backlight, buzzer ADPH003010 pAD Ntc, sensore di umidità, backup RTC, backlight, buzzer

2.1 Indicazioni display

Indicazioni display legenda 1 Estate 2 Inverno 3 Auto 4 Deumidifica 5 Umidifica 6 Velocità ventola 7 Unità di misura 8 Temp./umid./set (*) 9 Giorno settimana 10 Ora/temp./umid.(set (*) 11 ON/OFF fascia oraria 12 Fascia oraria/durata sleep 13 Blocco 14 Allarme attivo (*) dipende dalla configurazione impostata dal softwareapplicativo del controllore.

2.2 Interfaccia utente standard

Figura e tabella riportate di seguito illustrano le operazioni fondamentali svolte dai tasti del dipositivo nella configurazione standard. Le funzioni dei tasti KEY1...KEY6 dipendono dalla configurazione impostata tramite il software applicativo del controllore.

Icona Nome (standard) Descrizione

KEY 1(POWER) Permette di accendere o di mettere in stand-by l’impianto. 2 mode KEY 2 (MODE) Imposta la modalità di funzionamento (estate, inverno, auto, deumidifica manuale, umidifica manuale) 3 KEY 3 (HUM

Permette di impostare il setpoint di regolazione umidità 4 KEY 4 (NIGHT) Attiva/disattiva la modalità di risparmio notturna 5 KEY 5 (CLOCK

) Permette di attivare/disattivare le fasce orarie 6 KEY 6 (TEMP) Visualizza temporaneamente informazioni alternative 7,8 ↑,↓ UP, DOWN Impostano il setpoint di temperatura

Operativo solo se presente la sonda di umidità opzionale (versioni ADPC*, ADPG*, ADPH*).

2.3 Principali funzioni alternative dei tasti

Tasto Premere per… Funzione svolta 3 secondi Consente l’impostazione del differenziale in modalità night per la stagione corrente 3 secondi Consente l’impostazione delle fasce orarie (ora, giorno, setpoint, in modalità standard) 5 secondi Consente l’impostazione dell’orologiopAD +030220870 - rel. 1.2 18.01.2013

3.1 Istruzioni per il montaggio e l’installazione.

Togliere l’alimentazione prima di intervenire sul dispositivo in fase di montaggio, manutenzione e sostituzione. La distanza dei fori di montaggio è studiata per poter fissare il dispositivo ad una scatola da incasso conforme alle normative CEI C.431 - IEC 670. Se questa non è presente, usare i fori di montaggio sul guscio come guida per la foratura sul muro e utilizzare poi il kit di viti e tasselli in dotazione. I cavi di collegamento devono passare attraverso il foro presente nel centro del guscio posteriore del dispositivo, e devono venire fissati ai morsetti posti sul guscio stesso.

Vista interna del guscio posteriore Per accedere ai morsetti di connessione è necessario sganciare il guscio posteriore facendo leva sull’apposita linguetta. L’apertura e la chiusura del dispositivo devono avvenire applicando un movimento “a cerniera” facendo perno sul lato superiore dello strumento e sollevando quello inferiore. In fase di chiusura fare attenzione che i perni sulla scheda si infilino nei corrispondenti morsetti, e che i cavi non ostacolino l’operazione.

Vista inferiore Adottare precauzioni contro le scariche elettrostatiche nel maneggiare la scheda. Non avvicinarsi con le dita ai componenti elettronici montati sulle schede per evitare scariche elettrostatiche dell’operatore verso i componenti stessi.

3.2 Connessioni di alimentazione

Rispettare le seguenti prescrizioni:

  • I terminali di alimentazione del dispositivo sono chiamati G e G0. La connessione avviene tramite morsetti a vite a 2 vie fi ssati sul retro a muro dello strumento. Utilizzare cavi con sezione da 0,5 a 1,5 mm
  • Un fusibile obbligatorio dedicato da 250 mAT deve essere posto esternamente tra l’alimentazione ed il terminale G;
  • utilizzare un trasformatore di sicurezza in classe 2 di almeno 4 VA.
  • Se il trasformatore o alimentatore utilizzato per il dispositivo è lo stesso anche per i controlli collegati tramite linea seriale, allora il terminale G0 del pAD deve essere connesso alla linea G0 dei controlli.
  • Attenzione: nel caso in cui sia richiesta la messa a terra di un terminale di alimentazione, deve essere messo a terra il terminale G0 (e NON il terminale G), sia per il pAD che per gli altri dispositvi alimentati.
  • Quando pAD è alimentato in corrente continua anche i controlli collegati tramite interfaccia seriale devono venire alimentati in corrente continua. Se i controlli collegati non possono essere alimentati in corrente continua (vedi il manuale dei controlli stessi) allora neppure pAD può essere alimentato in corrente continua.
  • L’alimentatore o il trasformatore di alimentazione utilizzato deve garantire un isolamento doppio o rinforzato tra la rete a tensione pericolosa ed il terminale.

3.3 Interfaccia seriale

pAd utilizza un’interfaccia seriale RS485 per la comunicazione con controllori, tramite morsetti removibili a 3 vie. Utilizzare un doppino ritorto schermato, AWG20-22 con lunghezza totale della rete non superiore a 500 m. La capacità tra i cavi non deve essere maggiore di 90 pF/m. Per raggiungere la lunghezza massima utilizzare una topologia a bus con diramazioni che non superino i 5 m. Ulteriori limitazioni della lunghezza possono essere imposte da ambienti particolarmente disturbati dal punto di vista elettrico. Consultare il manuale del controllore utilizzato per determinarne i collegamenti. Protocolli supportati:

  • protocollo pLan via RS485. La rete pLAN è costituita da più controllori e terminali collegati in rete che interagiscono tra loro scambiando variabili e informazioni. Il limite fisico di unità è 32 di cui al massimo 30 pAD.
  • Carel / Modbus via RS485. (nei modelli predisposti).

3.4 Avvertenze per l’installazione

Evitare l’installazione delle schede in ambienti che presentino le seguenti caratteristiche:

  • umidità relativa maggiore di quanto indicato;
  • forti vibrazioni o urti;
  • esposizione a getti d’acqua;
  • esposizione ad atmosfere aggressive ed inquinanti (es.: gas solforici e ammoniacali, nebbie saline, fumi) con conseguente corrosione e/o ossidazione;
  • elevate interferenze magnetiche e/o radiofrequenze (ad esempio vicino ad antenne trasmittenti);
  • esposizione all’irraggiamento solare diretto e agli agenti atmosferici in genere;
  • ampie e rapide fluttuazioni della temperatura ambiente;
  • ambienti ove sono presenti esplosivi o miscele di gas infiammabili;
  • esposizione alla polvere (formazione di patina corrosiva con possibile ossidazione e riduzione dell’isolamento). Ulteriori informazioni

1. Una tensione di alimentazione elettrica diversa da quella prescritta

può danneggiare seriamente il sistema.

2. Attenzione: qualora l’apparecchio fosse adoperato in un modo non

specificato dal costruttore, la protezione prevista dall’apparecchio potrebbe essere compromessa.

3. Utilizzare capicorda adatti per i morsetti in uso. Allentare ogni vite ed

inserirvi i capicorda, quindi serrare le viti. Ad operazione ultimata tirare leggermente i cavi per verificarne il corretto serraggio.

4. Per pulire il display usare un panno morbido. Non usare acqua.

5. L’uso a temperature particolarmente basse può causare una visibile

diminuzione della velocità di risposta del display. Questo è da ritenersi normale e non è indice di malfunzionamento.

6. Il terminale deve essere fissato a muro in modo da permettere il

ricircolo dell’aria attraverso le feritoie del guscio posteriore. Evitare i luoghi dove la misura della temperatura ambiente può essere alterata, come ad esempio muri esterni, nelle vicinanze di porte verso l’esterno o in esposizione al sole.

7. Separare i cavi del dispositivo da cavi che alimentano carichi induttivi

e di potenza per evitare possibili disturbi elettromagnetici. Non inserire mai nelle stesse canaline (comprese quelle dei cavi elettrici) cavi di potenza e cavi di comunicazione seriale. Evitare che i cavi di comunicazione siano installati nelle immediate vicinanze di dispositivi di potenza (contattori, dispositivi magnetotermici o altro). .pAD +030220870 - rel. 1.2 18.01.2013

4. CONFIGURAZIONE ED AVVIO

Ad ogni accensione, il pAD, dopo aver effettuato le operazioni di inizializzazione, mostra nella zona di visualizzazione della temperatura i simboli per alcuni secondi durante i quali esegue la ricerca del controllo pCO collegato alla linea dati. Per accedere ai parametri mediante la seguente procedura:

1. premere il tasto UP;

2. premere entro tre secondi il tasto DOWN;

3. alla comparsa della scritta “PAr” sull’area principale, rilasciare il

tasto DOWN mantenendo premuto il tasto UP e premere entro tre secondi KEY6

Procedura di modifica parametri In questa modalità, tutti i simboli vengono spenti, ad eccezione dei campi seguenti: indica il valore del parametro attualmente in modifica; indica il nome del parametro attualmente in modifica. Per impostare i parametri procedere nella maniera seguente:

lampeggia. Selezionare con i tasti UP/DOWN il parametro da modificare, quindi premere KEY6 o (PRG).

lampeggia. Impostare con i tasti UP/DOWN il valore desiderato, quindi premere KEY6.

3. ripetere le azioni dal punto 1 per completare tutte le operazioni desiderate

4. Per uscire dalla modifica parametri salvando le modifiche effettuate è

sufficiente mantenere premuto per 3 secondi KEY6. Per uscire dalla modifica parametri senza salvare le modifiche effettuate basta attendere 60 secondi dall’ultimo tasto premuto, o premere KEY4. Dopo 45 secondi dall’ultimo tasto premuto il nome parametro o il valore numerico lampeggia. Se vengono cambiati i parametri relativi alla comunicazione (Ad01 e/o Br01), la comunicazione verrà reinizializzata dal pAD. La tabella seguente illustra il significato dei parametri di funzionamento. Nome Descrizione Min Max u.m. Def. Ad01 Indirizzo di rete del pAD pLAN 1 32 - 2 Ad02 * Indirizzo supervisione 1 255 - 1 Br01 Baudrate pLAN 0 (62,5 Kbps) 1 (115,2 kbps) - 0 Br02 * Baudrate supervisione 0 4 - 4 En01 Abilitazione buzzer 0 1 - 1 Pc01 Calibrazione sonda ambiente -9.9 +9.9 °C/°F 0.0 rEL Indicazione release firmware - - - - Prot * Selezione protocollo 1 3 1 1

  • indica i parametri presenti solamente nelle versioni che supportano i protocolli Carel/Modbus. Nei modelli predisposti per i protocolli Carel/Modbus i valori Baudrate supervisione corrispondenti all’impostazione del relativo parametro sono i seguenti : Br02 0 1 2 3 4 Baudrate 1200 2400 4800 9600 19200 Il protocollo utilizzato viene impostato tramite parametro Prot che può assumere i seguenti valori:

Le impostazioni/descrizioni delle seguenti funzioni possono variare, rispetto a quanto indicato a seconda del software applicativo del controllore a cui il terminale è collegato.

Il tasto POWER permette di attivare (ON) e disattivare (STAND BY PERMANENTE o TEMPORANEO) il controllo di area. L’impostazione è mantenuta anche in assenza di alimentazione. pAD non dispone di un interruttore di spegnimento; non appena è alimentato, inizia a funzionare. Il tasto POWER ha solo funzionalità di attivazione/disattivazione del controllo di temperatura e/o umidità dell’area dove è installato il terminale stesso. Come agire in modo diverso a seconda delle indicazioni del display pAD in STAND BY permanente (il display visualizza OFF) Per abilitare il funzionamento secondo le modalità precedentemente impostate premere il tasto POWER; OFF scompare; Se precedentemente il funzionamento a fasce orarie NON era stato attivato :

  • il funzionamento a fasce orarie rimane NON attivo;
  • il simbolo rimane spento;
  • viene attivato il funzionamento secondo la modalità precedentemente impostata con il tasto MODE;
  • si accendono uno o più simboli tra

Se precedentemente il funzionamento a fasce orarie era stato attivato (vedi Paragrafo “Fasce Orarie”):

  • il funzionamento a fasce si riattiva;
  • si accende anche il simbolo
  • il funzionamento dipende dalla fascia oraria attiva. pAD ON - FASCE ORARIE NON ATTIVE (il simbolo è spento e il display visualizza alcuni dei simboli

Per disattivare il funzionamento dell’impianto (STAND BY PERMANENTE) premere il tasto POWER per 3 secondi fino a che il campo principale del display mostra OFF; tutti i simboli si spengono. pAD IN FUNZIONAMENTO E CON FASCE ORARIE ATTIVE (il simbolo è acceso)

  • per attivare/disattivare temporaneamente il funzionamento dell’impianto (ON/STAND BY TEMPORANEO, cioè “override” fasce) premere brevemente POWER; alcuni dei simboli si accendono (oppure tutti i simboli si spengono); il simbolo rimane acceso; al sopraggiungere della prossima transizione di fascia (vedi Paragrafo “Fasce Orarie”) pAD stabilirà nell’impianto le impostazioni corrispondenti;
  • per disattivare definitivamente il funzionamento dell’impianto premere POWER per 3 secondi: il campo principale visualizza OFF (STAND BY PERMANENTE); si spengono il simbolo e tutti gli altri simboli. La possibilità di richiedere il raffreddamento della zona gestita e funzioni dei tasti dipendono dalla configurazione impostata tramite il software applicativo del controllore.

Per richiedere il raffreddamento dell’aria delle zone controllate dal terminale pAD.

  • Assicurarsi che il funzionamento dell’impianto sia attivato (vedi Paragrafo “ON/STAND BY dell’impianto”).
  • Premere ripetutamente MODE fino alla visualizzazione del simbolo RAFFREDDAMENTO. La possibilità di richiedere il raffreddamento della zona gestita e funzioni dei tasti dipendono dalla confi gurazione impostata tramite il software applicativo del controllore.

Per richiedere il riscaldamento dell’aria delle zone controllate dal terminale pAD.

  • Assicurarsi che il funzionamento dell’impianto sia attivato (vedi Paragrafo “ON/STAND BY dell’impianto”).
  • Premere ripetutamente MODE fino alla visualizzazione del simbolo RISCALDAMENTO. La possibilità di richiedere il raffreddamento della zona gestita e funzioni dei tasti dipendono dalla configurazione impostata tramite il software applicativo del controllore.

5.4 Impostazione set point di temperatura

Per impostare il setpoint di temperatura delle zone controllate dal terminale pAD.

  • Premere i tasti ↑ o ↓ nell’area principale del pAD viene visualizzato il setpoint corrente.
  • A destra del valore si accende il simbolo (lampeggiante).
  • Alla successiva pressione dei tasti ↑,↓ il setpoint viene modificato.
  • L’uscita dalla modalità di impostazione setpoint di temperatura avviene automaticamente dopo 3 secondi dall’ultimo tasto premuto.
  • Nel caso in cui per l’utente non sia accessibile l’impostazione del setpoint di temperatura verrà visualizzato il simbolo di blocco
  • Se le fasce orarie sono state configurate in modalità pAD (vedi Paragrafo “Fasce Orarie”) e sono attive, il nuovo valore varrà solo fino allo scadere della fascia oraria corrente. Se invece le fasce orarie sono gestite direttamente dal controllo pCO, la loro gestione in funzione del setpoint selezionato sarà interamente delegata al pCO.pAD +030220870 - rel. 1.2 18.01.2013

Per richiedere l’umidificazione dell’aria delle zone controllate dal terminale pAD (se il modello di pAD acquistato dispone di sonda umidità)

  • Assicurarsi che il funzionamento dell’impianto sia attivato (vedi Paragrafo “ON/STAND BY dell’impianto”).
  • Premere ripetutamente MODE fino alla visualizzazione del simbolo UMIDIFICA. La possibilità di richiedere l’umidifica della zona gestita e funzioni dei tasti dipendono dalla configurazione impostata tramite il software applicativo del controllore.

Per richiedere la deumidifica dell’aria delle zone controllate dal terminale pAD (se il modello di pAD acquistato dispone di sonda umidità).

  • Assicurarsi che il funzionamento dell’impianto sia attivato (vedi Paragrafo “ON/STAND BY dell’impianto”).
  • Premere ripetutamente MODE fino alla visualizzazione del simbolo DEUMIDIFICA. La possibilità di richiedere la deumidifica della zona gestita e funzioni dei tasti dipendono dalla configurazione impostata tramite il software applicativo del controllore.

5.7 Impostazione set point di umidità

Per impostare il set point umidità delle zone controllate dal terminale pAD.

  • Premere il tasto associato all’impostazione del setpoint di umidità (default KEY 3)
  • Premere i tasti ↑ o ↓ nell’area principale del pAD viene visualizzato il setpoint corrente.
  • A destra del valore si accendono i simboli e (quest’ultimo lampeggiante).
  • Alla successiva pressione dei tasti ↑,↓ il setpoint viene modificato.
  • L’uscita dalla modalità di impostazione setpoint di umidità avviene automaticamente dopo 3 secondi dall’ultimo tasto premuto. Nel caso in cui per l’utente non sia accessibile l’impostazione del setpoint di umidità verrà visualizzato il simbolo di blocco

5.8 Modalità notturna (Sleep)

Consente l’incremento temporizzato dei set point di temperatura ambiente in RAFFREDDAMENTO (decremento in RISCALDAMENTO). Utile per migliorare il comfort ed ottenere un risparmio energetico. Come fare: Premere il tasto (KEY4 di default). Se la modalità è già attiva viene disattivata. Se non attiva sarà invece attivata, e visualizzato il simbolo .Il campo visualizza lampeggiando “1

”, ad indicare che la modalità “Night” rimarrà attiva ancora per un ora. Successive pressioni che avvengano entro 3 secondi permettono di impostare la durata della modalità “Night” fino ad un massimo di 9 ore. L’indicazione di un valore numerico nel campo è arrotondata all’ora successiva, cioè se ad esempio rimangono “1 ora ed 1 minuto” viene visualizzato “2

Alla funzione Sleep è associato inoltre un differenziale che rappresenta lo scostamento di temperatura che si desidera avere nell’area gestita dal pAD rispetto al set point impostato. Per impostare il differenziale:

  • Mantenere premuto il tasto (KEY4 di default) per 3 secondi.
  • il campo commuta in modifica differenziale night (viene visualizzato il valore corrispondente alla stagione corrente ricevuto in fase di configurazione, o il valore di default, e il campo visualizza “diff”).
  • Impostare il set desiderato con i tasti UP/DOWN. È impostabile un valore da 0.0 (disabilitato) a 10.0 °C/°F (Default allo startup = 2.0).
  • Premere ancora il tasto NIGHT per confermare o attendere 3 secondi per la conferma automatica. Alla pressione del tasto la funzionalità Sleep è inattiva, con visualizzazione del simbolo di LOCK nei seguenti casi:
  • quando la funzione è disabilitata da controllo pCO;
  • ad ogni accensione dello strumento;
  • allo scadere del tempo prefissato la modalità si disabilita automaticamente. Nello stato di OFF della macchina, l’impostazione è inibita ed il pAD lo segnala mediante il lampeggio della scritta medesima. Il pAD è dotato di un timer interno dedicato alla gestione della durata in modalità SLEEP, quando attiva.

5.9 Regolazione dell’orologio

Per configurare l’orologio interno del pAD (se il modello di pAD acquistato dispone di RTC).

  • Premere per 5 secondi il tasto (KEY5 di default), a display compare “rtc” e l’ora corrente (lampeggiante),
  • Premere i tasti ↑ o ↓ per impostare le ore (0...23),
  • Premere il tasto per memorizzare le ore e passare alla configurazione dei minuti
  • Premere i tasti ↑ o ↓ per impostare i minuti (0...59),
  • Premere il tasto per memorizzare i minuti e passare alla configurazione del giorno attuale.
  • A display compare “day”. Il campo giorno corrente lampeggia
  • Premere i tasti ↑ o ↓ per impostare il giorno (0...7),

1. Dopo una prolungata interruzione della tensione di rete sarà necessario

2. Essendo il pAD il terminale ambiente del controllo pCO, la scelta di

utilizzare l’orologio a bordo del terminale o a bordo del controllo viene demandato alla configurazione impostata tramite il software applicativo del controllore pCO stesso.

Impostando il funzionamento controllato a fasce orarie è possibile programmare in orari prefissati, lo stato STAND BY/ON e del relativo set point. Sono disponibili:

  • 2 orari comuni ai primi cinque giorni della settimana (Lunedì-Venerdì)
  • 2 orari comuni agli ultimi due giorni (Sabato-Domenica). Impostare gli orari e le azioni Il menu delle fasce orarie visualizza in sequenza: orario 1 (HH) per i giorni 1...5; orario 1 (MM) per i giorni 1...5; orario 1 (AZIONE) per i giorni 1...5; orario 2 (HH) per i giorni 1...5; orario 2 (MM) per i giorni 1...5; orario 2 (AZIONE) per i giorni 1...5; orario 1 (HH) per i giorni 6...7; orario 1 (MM) per i giorni 6...7; orario 1 (AZIONE) per i giorni 6...7; orario 2 (HH) per i giorni 6...7; orario 2 (MM) per i giorni 6...7; orario 2 (AZIONE) per i giorni 6...7. Come fare:

per 3 secondi: si accendono nel display i simboli dei giorni 1...5 e, nel campo , il numero dell’orario. Il simbolo 17 lampeggia, nel campo 18 viene visualizzato l’orario 1, le cifre delle ore lampeggiano; se il tasto viene tenuto erroneamente premuto per più di 5 secondi, viene attivata la modalità regolazione ora dell’orologio; per uscire è sufficiente premere per 3 volte, quindi ricominciare.

2. impostare il valore desiderato (0...23) con ↑ o ↓;

per impostare i minuti;

per impostare l’azione per l’orario: nel display principale compare uno dei seguenti valori:

  • Il valore di un set point di temperatura: all’orario impostato il set point impostato verrà copiato sul set point interno a pAD;
  • usare ↑ o ↓ per scegliere: OFF, ON o un set point;

per continuare con tutte le impostazioni dell’orario 2; si accendono nel display i simboli dei giorni 6 e 7 nel campo , sono impostabili solo orari successivi a quello impostato per l’orario 1;

6. per ogni impostazione sono possibili le seguenti scelte:

  • continuare in modo analogo impostando gli altri orari;
  • oppure premere per terminare salvando le modifiche;
  • oppure attendere 1 minuto senza premere alcun tasto: la procedura terminerà automaticamente salvando comunque le modifiche.

Le impostazioni/descrizioni dei seguenti allarmi possono variare, rispetto a quanto indicato a seconda del software applicativo del controllore a cui il terminale è collegato. Se durante il funzionamento si verifica una situazione di allarme, il terminale mostrerà il simbolo lampeggiante e, alternativamente alla visualizzazione normale, gli avvisi di allarme ogni 2 secondi. Di seguito viene riportato il loro significato: Allarme Significato Alr * Allarme attivo sul controllore. Rimane visibile finche è attivo l’allarme oLn Offline: mancanza di comunicazione tra dispositivo e rete pLAN AtE Allarme temperatura: sonda interna di temperatura guasta o mancante Ahu Allarme umidità: sonda interna di umidità guasta o mancante

  • Questa è la stringa di default. il pAD mostra quella inviata dal controllore, qualora quast’ultimo lo richieda, attraverso apposita variabile (dipende dall’applicativo del controllore).ITA

Tensione di alimentazione (secondo EN60730-1) 24 Vac + 15 %, 50/60 Hz 70 mA 1,5 VA oppure 31 Vdc + 29 % 70 mA Classificazione secondo UL873 Ingresso alimentazione: 24 Vac, 50/60 Hz, Class 2 25,5 – 36,25 vdc, Class 2 Power consumption, max 1 watt Uscite: serial link RS485, Class 2 Condizioni di funzionamento 0T50 °C; 10…85% U.R. non condensante Condizioni di immaggazinamento -20T70 °C; 0…85% U.R. non condensante Dimensioni Vedi fifgura sotto Inquinamento ambientale Normale Grado di inquinamento Grado II Categoria di resistenza al calore e al fuoco A Classe e struttura del software A Grado di rpotezione contro gli agenti atmosferici IP30 Temperatura della ball pressure test sulle plastiche dell’involucro 100 °C Classificazione secondo protezione contro scosse elettriche (EN60703-1) III, da integrare in apparecchi di classe I o II Periodo sollecitazioni elettriche delle parti isolanti lungo Protezione contro i cortocircuiti Deve esser garantita dal costruttore dell’apparecchiatura in cui pAD viene integrato o dall’installatore finale Immunità contro sovratensioni Categoria 1 Sezione dei conduttori Da 0,5 a 1,5 mm

Precisione della misura di temperatura +/-2 °C Precisione della misura di umidità (nei modelli dotati di sonda di umidità) +/-10 % rH

CAREL si riserva la possibilità di apportare modifiche o cambiamenti ai propri prodotti senza alcun preavviso.IMPORTANT

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Informazioni sul prodotto

Marca : Carel

Modello : pAD

Categoria : Termostato