Gigahertz Solutions ME 3030B - Rilevatore

ME 3030B - Rilevatore Gigahertz Solutions - Manuale utente e istruzioni gratuiti

Trova gratuitamente il manuale del dispositivo ME 3030B Gigahertz Solutions in formato PDF.

📄 28 pagine Italiano IT 💬 Domanda IA
Notice Gigahertz Solutions ME 3030B - page 13
Visualizza il manuale : Français FR Deutsch DE English EN Español ES Italiano IT

Domande degli utenti su ME 3030B Gigahertz Solutions

0 domanda su questo apparecchio. Rispondi a quelle che conosci o fai la tua.

Fai una nuova domanda su questo apparecchio

L'email reste privé : il sert seulement à vous prévenir si quelqu'un répond à votre question.

Ancora nessuna domanda. Sii il primo a farne una.

Scarica le istruzioni per il tuo Rilevatore in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale ME 3030B - Gigahertz Solutions e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. ME 3030B del marchio Gigahertz Solutions.

MANUALE UTENTE ME 3030B Gigahertz Solutions

Informazioni fondamentali sulla misurazione Per localizzare la sorgente di un’esposizione a elettrosmog, basta ricordare che l’intensità di campo misurata aumenta quando ci si avvicina alla sorgente della stessa. Il segnale acustico proporzio- nale all’intensità di campo semplifica la ricerca. Dato che i campi (e in particolare quelli magnetici) sono in grado di attraversare anche materiali da costruzione massicci, va tenuto conto del fatto che le sorgenti dei campi potrebbero trovarsi anche all’esterno dell’ambiente dove si effettua la misurazione (per esempio: linee elettriche ad alta tensione, linee di corrente ferroviaria, trasforma- tori o strumenti elettrici negli appartamenti nel vicinato). Per identificare oscillazioni nell’esposizione all’intensità di campo, si consiglia di effettuare le misurazioni in diversi orari del giorno, in giorni diversi della settimana e di ripeterle anche in periodi suc- cessivi.

Istruzioni per la misurazione --- campi elettrici alternati In conformità delle direttive rilevanti (per esempio: TCO), affinché i risultati delle misurazioni siano affidabili e riproducibili, occorre effettuare le misurazioni contro il potenziale di riferimento della messa a terra. Messa a terra dello strumento di misurazione Inserire la spina jack del cavo di messa a terra com- preso nella fornitura nell’appositiva presa e portare il cavo verso il lato posteriore dell’alloggiamento. Il cavo di messa a terra e le dita non possono sporgere oltre lo spigolo anteriore dello strumento di misurazio- ne (ciò sfalsa il valore di misura ottenuto!). Per la messa a terra con il relativo cavo, si consiglia di ricorrere a un tubo di metallo non verniciato dell’impianto idrico, gas o di riscaldamento, arrotolandoci eventualmente un filo metallico. Si può anche ricorrere a un grosso chiodo conficcato nella terra u- mida del giardino. Chi se ne intende, può effettuare la messa a terra anche direttamente sul conduttore di protezione di una presa schuko (attenzione: altamente sconsigliato a chi non se ne inten- de!). Una volta che lo strumento è stato correttamente messo a terra, accenderlo e metterlo in posizione "E" (per il modello ME 3840: filtro su "50 Hz"). Per effettuare misurazioni riproducibili, tenere lo strumento vicino al corpo (se possibile, con lo spigolo del lato posteriore direttamente sul ventre). Quanto più distante è lo stru- mento dal corpo, o se esso viene addirittura poggiato altrove, tanto più sfalsati saranno i valori di misura che si otterranno, di norma verso l’alto.Made in Germany 12 © Gigahertz Solutions GmbH Durante la misurazione, la persona misurante e altre persone e- ventualmente presenti devono stare sempre dietro allo strumento. Per fare la misurazione, procedere come segue: − Muoversi lentamente nell’ambiente, restando fermi di tanto in quando e facendo oscillare lo strumento di misurazione a de- stra e a sinistra, in alto e in basso. − Per identificare la sorgente, muoversi nella direzione in cui si rilevano i valori di misura più alti. − Nelle zone in cui le persone restano solitamente più a lungo, come ad esempio a letto o alla postazione di lavoro, eseguire la misurazione con particolare cura e muovendosi in tutte le direzioni, poiché è qui che saranno registrati i valori più rile- vanti. − La misurazione va eseguita in condizioni realistiche, vale a dire, per esempio per il letto, che la radiosveglia eventualmen- te presente deve essere accesa e la lampada da letto spenta. Alcune direttive raccomandano la cosiddetta misurazione ‘‘senza tensione‘‘ dei campi elettrici, vale a dire rinunciando alla messa a terra dello strumento. Per misurare l’esposizione complessiva, in linea di principio la misurazione senza tensione è ideale. Tuttavia, per poter otte- nere risultati di misura- zione utilizzabili, questo metodo necessita di molta esperienza, è inoltre necessario usare un supporto che non conduce energia elettrica (come ad esempio il modello PM2 di Gigahertz Solutions), sono necessarie tre misu- razioni lungo i tre assi principali dello spazio XYZ (si vesa la foto) e occorre eseguire un’addizione vettoriale

dei risultati. Per contro, se si vuole identificare le sorgenti del campo --- il fine principale della misurazione --- va molto meglio la misurazione ‘‘contro terra’’, consigliata soprattutto a chi non se ne intende. Per le informazioni base circa la misurazione senza tensione si riman- da al nostro sito Internet Valore limite raccomandato per campi elettrici al- ternati: sotto i 10 V/m, se possibile sotto i 1 V/m (a 50/60 Hz, nella misurazione con messa a terra) Misurazione senza tensione: sotto i 1,5 ovvero i 0,3 V/m

Intensità di campo totale risultante = radice di (x² + y² + z²). Per una stima sem- plificata, determinare la posizione ovvero l’area nell’ambiente con il valore di misura più alto, analogamente a quanto descritto nel capitolo seguente. Questa formula può essere applicata al campo magnetico ‘‘3D’’ risultante.Made in Germany © Gigahertz Solutions GmbH 13 Istruzioni per la misurazione --- campi ma- gnetici alternati: Accendere lo strumento e metterlo nella posizione "M" (nel mo- dello ME 3840: impostare il filtro di frequenza su ‘‘50 Hz’’). La messa a terra dello strumento non è necessaria, non è necessario tenere lo strumento vicino al ventre, e la misurazione non viene influenzata dalle persone presenti. Procedere come segue: − ‘‘Percorrere’’ l’ambiente da sottoporre alla misurazione, con- centrandosi sul letto e la postazione di lavoro. 1 Intensità di campo totale risultante = radice di (x² + y² + z²). Per una stima sem- plificata, determinare la posizione ovvero l’area nell’ambiente con il valore di misura più alto, analogamente a quanto descritto nel capitolo seguente. Questa formula può essere applicata al campo magnetico ‘‘3D’’ risultante. − Non è necessario far oscillare lo strumento in tutte le direzioni: invece, verificare di tanto in tanto le tre dimensioni spaziali come raffigurato nelle foto seguenti. − In pratica, di norma è sufficiente ruotare lo strumento intorno al polo finché si raggiunge la posizione o l’area dal maggiore valore di misura (si veda l’ultima foto). In questa posizione, lo strumento indica la cosiddetta densità di flusso magnetico ‘‘risultante’’.

= densità di flusso magnetico risultante!Made in Germany 14 © Gigahertz Solutions GmbH Attenzione: − Movimenti bruschi possono far sì che lo strumento segnali cosiddetti ‘‘pseudocampi alternati’’ senza senso, che nulla hanno a che fare con la situazione reale. − Il display ci mette circa 2 secondi per iniziare a captare i cam- pi. Valore limite raccomandato per campi magnetici alternati: sotto i 200 nT, se possibile sotto i 20 nT (densità di flusso magnetico bei 50/60 Hz). (conversione: nT in mG (Milligauss): 200 nT = 2 mG)

Solo per il modello ME 3840B: analisi di frequenza Un campo alternato non si definisce solo in base alla sua intensi- tà, bensì anche alla frequenza in cui cambia la polarità del suo campo. Il modello ME 3840B è in grado di distinguere tra le se- guenti frequenze e bande di frequenza diffuse.

Per la rapida valutazione della situazione generale.

Frequenza della corrente ferroviaria in Germania, Francia, Norve- gia, Austria, Svezia e Svizzera.

Frequenza di rete con armoniche superiori

Armoniche superiori artificiali al di sopra dei 2 kHz (ad esempio: alimentatori a commutazione, lampadine a risparmio energetico, apparecchi elettronici). Equivale in linea di massima alla banda 2 della direttiva TCO. Per questa banda di frequenza la bioedilizia raccomanda valori precauzionali inferiori nella misura del fat- tore 10.

Assistente manuale
Powered by Anthropic
In attesa del tuo messaggio
Informazioni sul prodotto

Marca : Gigahertz Solutions

Modello : ME 3030B

Categoria : Rilevatore