Gigahertz Solutions MK10 - Rilevatore

MK10 - Rilevatore Gigahertz Solutions - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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MANUALE UTENTE MK10 Gigahertz Solutions

Vi ringraziamo della fiducia accordataci con l'acquisto di questo strumento, che vi consentirà la semplice analisi del vostro grado di esposizione a campi elettrici e magnetici alternati a basse frequenze in conformità alla direttiva TCO riconosciuta a livello internazionale e alle raccomandazioni della bioedilizia.

Oltre alla presente istruzione all'uso, Vi consigliamo la visione delle nostre Istruzioni video al corretto impiego dello strumento, che troverete sul nostro sito Internet.

Leggere attentamente le presenti istruzioni per l'uso prima della prima messa in funzione dello strumento. Esse contengono importanti avvertenze per l'uso, la sicurezza e la manutenzione dello strumento.

Merci!

Informazioni fondamentali sulla misurazione

Per localizzare la sorgente di un'esposizione a elettrosmog, basta ricordare che l'intensità di campo misurata aumenta quando ci si avvicina alla sorgente della stessa. Il segnale acustico proporzionale all'intensità di campo semplifica la ricerca. Dato che i campi (e in particolare quelli magnetici) sono in grado di attraversare anche materiali da costruzione massicci, va tenuto conto del fatto che le sorgenti dei campi potrebbero trovarsi anche all'esterno dell'ambiente dove si effettua la misurazione (per esempio: linee elettriche ad alta tensione, linee di corrente ferroviaria, trasformatori o strumenti elettrici negli appartamenti nel vicinato).

Per identificare oscillazioni nell'esposizione all'intensità di campo, si consiglia di effettuare le misurazioni in diversi orari del giorno, in giorni diversi della settimana e di ripeterle anche in periodi successivi.

Istruzioni per la misurazione --- campi elettrici alternati

In conformità delle direttive rilevanti (per esempio: TCO), affinché i risultati delle misurazioni siano affidabili e riproducibili, occorre effettuare le misurazioni contro il potenziale di riferimento della messa a terra.

Messa a terra dello strumento di misurazione

Gigahertz Solutions MK10 - Istruzioni per la misurazione --- campi elettrici alternati - 1

Inserire la spina jack del cavo di messa a terra compreso nella fornitura nell'appositiva presa 12 e portare il cavo verso il lato posteriore dell'alloggiamento. Il cavo di messa a terra e le dita non possono sporgere oltre lo spigolo anteriore dello strumento di misurazione (ciò sfalsa il valore di misura ottenuto!).

Per la messa a terra con il relativo cavo, si consiglia di ricorrere a un tubo di metallo non verniciato dell'impianto idrico, gas o di riscaldamento, arrotolandoci eventualmente un filo metallico. Si può anche ricorrere a un grosso chiodo conficcato nella terra umida del giardino. Chi se ne intende, può effettuare la messa a terra anche direttamente sul conduttore di protezione di una presa schuko (attenzione: altamente sconsigliato a chi non se ne intende!).

Una volta che lo strumento è stato correttamente messo a terra, accenderlo e metterlo in posizione "E" (per il modello ME 3840: filtro su "50 Hz"). Per effettuare misurazioni riproducibili, tenere lo strumento vicino al corpo (se possibile, con lo spigolo del lato posteriore direttamente sul ventre). Quanto più distante è lo strumento dal corpo, o se esso viene addirittura poggiato altrove, tanto più sfalsati saranno i valori di misura che si otterranno, di norma verso l'alto.

Durante la misurazione, la persona misurante e altre persone eventualmente presenti devono stare sempre dietro allo strumento. Per fare la misurazione, procedere come segue:

  • Muoversi lentamente nell'ambiente, restando fermi di tanto in quando e facendo oscillare lo strumento di misurazione a destra e a sinistra, in alto e in basso.
  • Per identificare la sorgente, muoversi nella direzione in cui si rilevano i valori di misura più alti.
  • Nelle zone in cui le persone restano solitamente più a lungo, come ad esempio a letto o alla postazione di lavoro, eseguire la misurazione con particolare cura e muovendosi in tutte le direzioni, poiché è qui che saranno registrati i valori più rilevanti.
  • La misurazione va eseguita in condizioni realistiche, vale a dire, per esempio per il letto, che la radiosveglia eventualmente presente deve essere accesa e la lampada da letto spenta.

Alcune direttive raccomandano la cosiddetta misurazione “senza tensione” dei campi elettrici, vale a dire rinunciando alla messa a terra dello strumento. Per misurare l'esposizione complessiva, in linea di principio la misurazione senza tensione è ideale. Tuttavia, per poter ottenere risultati di misurazione utilizzabili, questo

Gigahertz Solutions MK10 - Istruzioni per la misurazione --- campi elettrici alternati - 2

metodo necessita di molta esperienza, è inoltre necessario usare un supporto che non conduce energia elettrica (come ad esempio il modello PM2 di Gigahertz Solutions), sono necessarie tre misurazioni lungo i tre assi principali dello spazio XYZ (si vesa la foto) e occorre eseguire un'addizione vettoriale ^3 dei risultati.

Per contro, se si vuole identificare le sorgenti del campo --- il fine principale della misurazione --- va molto meglio la misurazione “contro terra”, consigliata soprattutto a chi non se ne intende. Per le informazioni base circa la misurazione senza tensione si rimanda al nostro sito Internet

Valore limite raccomandato per campi elettrici alternati: sotto i 10 V/m, se possibile sotto i 1 V/m

(a 50/60 Hz, nella misurazione con messa a terra) Misurazione senza tensione: sotto i 1,5 ovvero i 0,3 V/m

Istruzioni per la misurazione --- campi magnetici alternati:

Accendere lo strumento e metterlo nella posizione "M" (nel modello ME 3840: impostare il filtro di frequenza su “50 Hz”). La messa a terra dello strumento non è necessaria, non è necessario tenere lo strumento vicino al ventre, e la misurazione non viene influenzata dalle persone presenti. Procedere come segue:

- “Percorrere” l'ambiente da sottoporre alla misurazione, concentrandosi sul letto e la postazione di lavoro.

Intensità di campo totale risultante = radice di (x^2 + y^2 + z^2) . Per una stima semplificata, determinare la posizione ovvero l'area nell'ambiente con il valore di misura più alto, analogamente a quanto descritto nel capitolo seguente. Questa formula può essere applicata al campo magnetico "3D" risultante.

  • Non è necessario far oscillare lo strumento in tutte le direzioni: invece, verificare di tanto in tanto le tre dimensioni spaziali come raffigurato nelle foto seguenti.
  • In pratica, di norma è sufficiente ruotare lo strumento intorno al polo finché si raggiunge la posizione o l'area dal maggiore valore di misura (si veda l'ultima foto). In questa posizione, lo strumento indica la cosiddetta densità di flusso magnetico "risultante".

Gigahertz Solutions MK10 - Istruzioni per la misurazione --- campi magnetici alternati: - 1

Attenzione:

  • Movimenti bruschi possono far sì che lo strumento segnali cosiddetti “pseudocampi alternati” senza senso, che nulla hanno a che fare con la situazione reale.
  • Il display ci mette circa 2 secondi per iniziare a captare i campi.

Valore limite raccomandato per campi magnetici alternati: sotto i 200 nT, se possibile sotto i 20 nT (densità di flusso magnetico bei 50/60 Hz).

(conversione: nT in mG (Milligauss): 200 nT = 2 mG)

Solo per il modello ME 3840B: analisi di frequenza

Un campo alternato non si definisce solo in base alla sua intensità, bensì anche alla frequenza in cui cambia la polarità del suo campo. Il modello ME 3840B è in grado di distinguere tra le seguenti frequenze e bande di frequenza diffuse.

1) 5 Hz - 100 kHz
Per la rapida valutazione della situazione generale.
2) 16,7 Hz

Frequenza della corrente ferroviaria in Germania, Francia, Norvegia, Austria, Svezia e Svizzera.

3) 50 Hz - 100 kHz
Frequenza di rete con armoniche superiori
4) 2 kHz - 100 kHz

Armoniche superiori artificiali al di sopra dei 2 kHz (ad esempio: alimentatori a commutazione, lampadine a risparmio energetico, apparecchi elettronici). Equivale in linea di massima alla banda 2 della direttiva TCO. Per questa banda di frequenza la bioedilizia raccomanda valori precauzionali inferiori nella misura del fattore 10.

Batteria, Auto-Power-Off, Low batt.

Lo strumento funziona con batterie a blocco da 9 V. Lo scomparto batterie si trova in basso sul lato posteriore dello strumento.

Lo strumento si spegne automaticamente dopo essere rimasto acceso per ca. 40 minuti per limitare il consumo della batteria.

Se al centro del display compare il segnale verticale "Low Batt" tra i numeri, lo strumento si spegne automaticamente dopo 3 minuti. Non è più possibile eseguire misurazioni attendibili.

Cosa fare per ridurre l'esposizione

Se possibile: aumentare la distanza dalla sorgente del campo! "Inserire nelle prese con le fasi giuste"

Mettere lo strumento in posizione "E" e posizionarlo per esempio tra la lampada da letto e il cuscino. Spegnere la luce. Ricordarsi il valore indicato sul display. Estrarre la presa della lampada dalla spina, ruotarla di 180° e reinserirla. Logico: la presa va inserita nella posizione in cui il campo è minore. Questo trucco funziona al meglio se la lampada è dotata di disgiuntore di linea.

Usare multiprese schermate con interruttore bipolare e linee di connessione schermate (si veda al nostro sito Internet!).

Installazione di un disgiuntore di rete:

Il disgiuntore di rete va inserito nella scatola dei fusibili e serve a staccare automaticamente il circuito elettrico dalla rete non appena viene spento l'ultimo apparecchio utilizzatore. Il circuito elettrico così disgiunto dalla rete non è più in tensione e non può quindi più creare campi elettrici. Questa è spesso la misura che offre il miglior rapporto qualità-prezzo e per questo è spesso la prima misura adottata dagli esperti in bioedilizia nell'ambito del risanamento di un oggetto --- e proprio gli innovativi disgiuntori di rete di Gigahertz Solutions sono nelle liste dei prodotti raccomandati da molti (si veda anche: www.gigahertz-solutions.de).

Potete vedere da soli (meglio se in due) se un disgiuntore di rete è l'investimento migliore per la vostra situazione:

  • Uno dei due legge lo strumento di misurazione posto in corrispondenza della testiera del letto (strumento sulla posizione "E")
  • L'altro accende i fusibili rilevanti ovvero spegne i circuiti elettrici nelle vicinanze.
  • Nei circuiti elettrici che mostrano una riduzione dell'esposizione è consigliabile installare un disgiuntore di rete.

Per ulteriori informazioni, letteratura e indirizzi di esperti di bioedilizia, consultare il nostro sito Internet www.gigahertz-solutions.de

Français

Hersteller / Manufacturer / Produttore / Fabricant / Fabricante:

Gigahertz Solutions GmbH Am Galgenberg 12, 90579 Langenzenn, GERMANY

www.gigahertz-solutions.de ... .com / ... .fr / ... .es / ... .it

Ihr Partner vor Ort / Your local partner / Il suo partner di zona Votre partennaire local / Su socio local:

HF32D (800MHz-2,5GHz) HF35C (800MHz-2,5GHz) (800MHz-2,5GHz) (3,3GHz -3dB)

DeutschSeite 1HF-AnalyserHochfrequenz-Analyser für Frequenzen von 800 MHz bis 2,5 (3,3) GHzBedienungsanleitung
EnglishPage 8RF-AnalyserHigh Frequency Analyser for Frequencies from 800 MHz to 2.5 (3.3) GHzManual
ItalianoPagina 15Analizzatore HFAnalizzatore di alte frequenze per frequenze comprese tra i 800 MHz e i 2,5 (3,3) GHzIstruzioni per l’uso
FrançaisPage 22Analyseur-RFAnalyseur de hautes fréquences de 800 MHz à 2.5 (3.3) GHzMode d’emploi
EspañolPágina 30HF-AnalyserMedidor de altas frecuencias de 800MHz a 2,5 GHz (3,3 GHz)Manual de instrucciones

Vi ringraziamo della fiducia accordataci con l'acquisto di questo strumento, che vi consentirà la semplice analisi del vostro grado di esposizione a radiazioni ad alta frequenza ("HF") in conformità alle raccomandazioni della bioedilizia.

Oltre alla presente istruzione all'uso, Vi consigliamo la visione delle nostre Istruzioni video al corretto impiego dello strumento, che troverete sul nostro sito Internet.

Leggere attentamente le presenti istruzioni per l'uso prima della prima messa in funzione dello strumento. Esse contengono importanti avvertenze per l'uso, la sicurezza e la manutenzione dello strumento.

Merci!

Dispositivi e breve introduzione

Gigahertz Solutions MK10 - Dispositivi e breve introduzione - 1

Presa di collegamento del cavo antenna. Inserire nella croce sul lato frontale dello strumento. Attenzione: evitare di piegare il cavo e non serrare troppo la vite!

„Power“

Interruttore On/Off„Off“)

„Signal“

Per la valutazione conforme alla bioedilizia si usa "Peak" (preimpostato in HF32D). "Peak hold" semplifica la misurazione (solo per: HF38B).

„Range“

Impostare il grado di sensibilità in funzione del grado di esposizione. (solo per: HF35C e HF38B)

Gigahertz Solutions MK10 - Dispositivi e breve introduzione - 2

Regolatore del volume per l'audioanalisi di servizi digitali

(manopola; solo per HF35C e HF38B; nel modello HF32D solo “effetto contatore geiger” proporzionale al valore di misura)

Tutti gli strumenti dispongono della funzione Auto-Power-Off

Quando si accende il segnale verticale "Low Batt." al centro del display, non è più possibile fare misurazioni attendibili. È necessario sostituire la batteria. Se non compare più nessun segnale nel display, verificare i contatti della batteria ovvero sostituire la batteria (si veda anche "Cambio della batteria").

Caratteristiche delle radiazioni ad alta frequenza e conseguenze per la misurazione

Permeazione di molti materiali

Soprattutto per la misurazione di un ambiente chiuso è importante sapere che i materiali da costruzione sono diversamente permeabili alle radiazioni ad alta frequenza. Una parte della radiazione viene anche riflessa o assorbita. Per esempio il legno, il cartongesso o il telaio delle finestre sono spesso molto permeabili. Per informazioni più dettagliate, consultare il nostro sito Internet.

Polarizzazione

Le radiazioni ad alta frequenza (“onde”) sono generalmente polarizzate orizzontalmente o verticalmente. L’antenna inserita misura il livello polarizzato verticalmente quando il lato superiore (display) dello strumento di misurazione è in posizione orizzontale. Ruotando lo strumento intorno all’asse longitudinale è possibile misurare entrambi i livelli.

Oscillazioni locali e temporali

A causa del fenomeno della riflessione, soprattutto negli edifici possono verificarsi oscillazioni locali o cancellazioni delle radiazioni ad alta frequenza. Per questo motivo, è importante seguire attentamente le istruzioni passo per passo del prossimo capitolo. Inoltre, la maggior parte delle stazioni emittenti e dei telefoni cellulari – a seconda della ricezione e del carico della rete – trasmettono con diversa potenza nell'arco del giorno ovvero in archi di tempo più lunghi. Pertanto si consiglia di eseguire le misurazioni in diversi orari del giorno, così come sia nei giorni feriali che in quelli festivi. Si consiglia anche di ripetere le misurazioni di tanto in quando nell'arco dell'intero anno, dato che la situazione spesso

può cambiare quasi da un momento all'altro. Già l'abbassamento fortuito dell'antenna emittente di alcuni gradi, per esempio durante operazioni di montaggio sul pilone d'antenna, può avere grosse ripercussioni. In particolare, però, i cambiamenti sono determinati dalla grande rapidità in cui crescono le reti di telefonia cellulare al giorno d'oggi.

Distanza minima 2 metri

Le radiazioni ad alta frequenza possono essere misurate nell'unità di misura d'uso "densità di flusso magnetico" (W/m²) in maniera attendibile solo osservando una determinata distanza dalla sorgente della radiazione ("campo distante") (per gli strumenti qui descritti: oltre ca. due metri).

Le speciali caratteristiche delle radiazioni ad alta frequenza rendono necessaria una procedura differenziata per:

  • la determinazione dell'esposizione complessivala un lato, e
  • l'identificazione degli avvallamenti delle radiazioni ad alta frequenza dall'altro.

Istruzioni passo per passo per la determinazione dell'esposizione complessiva

Se si vuole effettuare una misurazione delle radiazioni ad alta frequenza in un appartamento o un terreno, si consiglia di protocol-lare sempre i singoli risultati, affinché sia possibile farsi un quadro generale della situazione

Annotazione preliminare sull'antenna:

Dato che l'antenna è schermata verso il basso affinché l'influsso della terra sia ridotto, con la punta dell'antenna bisognerebbe mirare un punto leggermente inferiore all'oggetto effettivo della misurazione, onde evitare valori sfalsati nel punto di passaggio (in caso di obiettivi leggermente rialzati, come ad esempio piloni d'antenna, basta puntare orizzontalmente la punta dell'antenna). Lo strumento di misurazione sopprime frequenze al di sotto dei 800 MHz per evitare che i valori di misura siano sfalsati. Per misurare quantitativamente anche le frequenze al di sotto dei 800 MHz, Gigahertz Solutions offre i modelli HFE35C e HFE59B con antenne attive, orizzontali e isotrope a banda ultralarga dai 27 MHz in su.

Impostazioni dello strumento di misurazione

Nel modello HF32D la gamma di misurazione e la valutazione dei segnali sono reimpostate su valori tipici per la misurazione dell'esposizione a radiazioni conforme ai principi della bioedilizia. Qui di seguito sono illustrate le altre possibilità di impostazione dei modelli HF35C e HF38B:

Innanzitutto è possibile modificare la gamma di misurazione ("Range") portandola a "1999 μW/m²" ovvero "19,99 mW/m²". Solo se compaiono sempre valori molto bassi aggiustare la gamma al valore rispettivamente più di dettaglio1. Principio base:

Quanto di massima necessario, quanto di precisione possibile. Se lo strumento di misurazione mostra un sovraccarico anche

nella gamma di misurazione più ampia (a sinistra nel display compare “1”), è possibile diminuire la sensibilità dello strumento di misurazione del fattore 100 impiegando l'attenuatore DG20 disponibile quale accessorio.

Impostazione della valutazione del segnale ("Signal"): Secondo la bioedilizia, il valore di picco ("Peak") della densità di flusso magnetico in un ambiente chiuso è il parametro principale ai fini della valutazione dell'irritazione causata dalle radiazioni ad alta frequenza nell'organismo, e di rimando quindi il parametro di riferimento nel paragone dei valori limite.

Il valore medio (“RMS”), che nei segnali pulsati spesso è solo una minima parte del valore di picco, è la base di molti valori limite “ufficiali”. Secondo la bioedilizia, questo valore viene usato solo per minimizzare la situazione reale.

La funzione ““Peak hold” (solo per: HF38B) semplifica la misurazione dell’esposizione totale “bloccando” a intervalli regolari i valori di picco. Attenzione: accendere “dolcemente” per evitare che lo strumento registri dei picchi e li blocchi, fatto che simulerebbe valori di misura troppo alti. In presenza di picchi molto alti e molto brevi, la funzione “blocco dei valori di picco” ha bisogno di alcuni secondi per caricarsi completamente.

La procedura di misurazione

Tenere lo strumento col braccio mediamente teso e la mano sul lato posteriore dell'alloggiamento.

Per avere un quadro di massima dell'esposizione, è sufficiente rilevare le gamme di radiazione più potenti con il segnale acustico, passando da una stanza all'altra e far oscillare lo strumento di misurazione in tutte le direzioni; in questo modo potranno essere definite le aree più “interessanti” per l'analisi di dettaglio.

In un'area di esposizione maggiore, cambiare il posizionamento dello strumento per registrare la densità di flusso magnetico effettiva come segue:

  • facendo oscillare lo strumento in tutte le direzioni per determinare la direzione principale di provenienza delle radiazioni. Nelle case plurifamiliari si può anche oscillare lo strumento verso l'alto e verso il basso.
  • ruotando lo strumento di fino a 90° intorno al suo asse longitudinale, per captare anche la polarizzazione orizzontale.
  • cambiando la posizione di misurazione (il “punto di misurazione”), per evitare di misurare per caso proprio nel punto in cui si verificano “buchi locali” di radiazione

In generale, il valore di misura massimo nell'ambiente viene raffrontato ai valori limite e di riferimento.

Per andare sul sicuro nel raffronto dei valori limite, moltiplicare per 4 il valore ottenuto e prendere il risultato quale base per il raffronto. Spesso si ricorre a questo espediente per assicurarsi che, anche nel caso in cui lo strumento di misurazione sfrutti completamente la tolleranza specificata verso il basso, non si parta erroneamente da un'esposizione più bassa di quella effettiva. Va peraltro precisato che, così facendo, è possibile che i valori misurati siano troppo alti.

Il rapporto tra il carico minimo e massimo di una stazione base di un telefono cellulare è di norma compreso tra 1 e 4. Dato che non si sa mai quanto alto sia il carico della stazione base di un telefono cellulare al momento della misurazione, per stimare il carico

massimo è possibile effettuare la misurazione in un momento in cui il carico è potenzialmente basso (per esempio: al mattino molto presto, tra le 3 e le 5) e quindi moltiplicare il valore registrato per 4.

Eccezione per UMTS/3G e DVB-T: Misurare per 1-2 minuti2 facendo oscillare lievemente lo strumento nella direzione principale di provenienza della radiazione. Gli strumenti di misurazione qui descritti possono sottovalutare tali forme di segnali di un fattore pari a fino a 5.

Eccezione: i radar impiegati per la navigazione aerea e marittima. Le radiazioni dei radar sono emesse da un'antenna che ruota lentamente: per questo esse sono misurabili e udibili mediante audio analisi solo a intervalli di un paio di secondi e solo per una frazione di secondo. Seguire questa procedura modificata:

- Impostare l'interruttore "Valutazione del segnale" su "Valore di picco". Leggere quindi il valore massimo indicato sul display dopo più "passaggi del segnale radar". A causa della bassa frequenza di ripetizione del display, favorevole per tutti gli altri tipi di misurazione, il valore compare per un breve momento e tende a oscillare marcatamente. Ma il valore rilevante è quello più alto. Nel modello HF38B è possibile servirsi in via ausiliare della funzione "Peak-hold" e attendere più "passaggi del segnale radar", finché lo strumento non giunge a un equilibrio tra ripetizioni e aumento del segnale. Questa procedura può dura-re alcuni minuti.

Gigahertz Solutions MK10 - In generale, il valore di misura massimo nell'ambiente viene raffrontato ai valori limite e di riferimento. - 1

Rappresentazione simbolica

- Di norma, il valore di misura si troverà al limite inferiore della tolleranza specificata e può, in casi estremi, essere anche troppo basso di un fattore fino a 10 11.

Per una misurazione più semplice delle radiazioni UMTS/3G, DVB-T e radar senza fattori di correzione, Gigahertz Solutions offre gli analizzatori HF per professionisti HF58B-r e HF59B.

Valori limite, di riferimento e precauzionali

I “Valori di riferimento di bioedilizia” nella tecnica di misurazione (in breve: SBM 2008) sono suddivisi nelle seguenti fasce (in funzione dell’emissione); in tal senso, i segnali “pulsati” sono da considerarsi critici, quelli “non pulsati” meno critici:

Valori di riferimento di bioedilizia SMB-2008
Valori di picco in μW/m2irrilevanteleggermente rilevantemolto rilevanteestremamente rilevante
< 0,1 0,1 –10 10 - 1000 >1000

© Baubiologie Maes / IBN

L'associazione tedesca per la protezione dell'ambiente e della natura “Bund für Umwelt und Naturschutz Deutschland e.V.” (BUND) nel suo parere n. 46 dell'autunno 2008 propone un valore limite di 1 μW/m² anche per gli esterni.

La Direzione sanitaria del Land di Salisburgo già nel 2002 aveva proposto l'abbassamento del "Valore precauzionale per il Land Salisburgo" allora valido a 1 W/m ^2 per gli interni.

I valori limite ufficiali a livello statale sono in genere molto più alti, ma anche qui si sta assistendo a un cambiamento. In Internet si trovano dettagliate liste di valori limite.

Avvertenza per i proprietari di un telefono cellulare: la ricezione del cellulare è perfetta anche sotto i 0,01 μW/m².

Identificazione degli avvallamenti delle radiazioni ad alta frequenza

Dopo la misurazione dell'esposizione complessiva, si tratta di chiarirne la causa. Vanno innanzitutto eliminate le sorgenti di radiazioni presenti nell'ambiente in cui è stata effettuata la misurazione (telefono DECT, ecc.). Le radiazioni residue ad alta frequenza devono quindi provenire dall'esterno. Per definire le misure di schermatura necessarie, è importante identificare le zone di pareti (con porte, finestre, telai di finestra), soffitti e pavimenti che fanno passare le radiazioni ad alta frequenza.

Per fare ciò, effettuare le misurazioni non stando al centro dell'ambiente e ruotando sul proprio asse, bensì rivolgendo lo strumento verso l'esterno muovendosi lungo l'intera superficie di pareti, soffitti e pavimenti ^12 , onde identificare con chiarezza i punti permeabili alle radiazioni. Infatti, oltre al fatto che alle alte frequenze le caratteristiche radiogoniometriche sono limitate, le antenne LogPer negli interni tendono ad aumentare i valori in maniera quasi imprevedibile, e gli avvallamenti conseguenti rendono l'esatta puntatura dal centro dell'ambiente praticamente impossibile. Le seguenti figure illustrano schematicamente la procedura da seguire:

Wand Wall Mur Pared Potentiell durchlässiger Bereich Potentially permeable Area antenna antenna

no! Potentially permeable Area Potentiell durchlässiger Bereich

La schermatura deve essere definita e accompagnata da personale qualificato e in ogni caso essere inserita su una superficie maggiore rispetto a quella delle aree interessate.

Audioanalisi delle frequenze (solo per: HF35C / HF38B)

Entro la gamma di frequenza di riferimento da 800 MHz a 2,5 GHz, le frequenze sfruttate da vari tipi di servizio sono molte. Per identificare le cause delle radiazioni ad alta frequenza si ricorre all'audioanalisi ^13 della parte di segnale a modulazione di ampiezza. È molto difficile descrivere i rumori per iscritto. Il sistema più facile consiste nell'avvicinarsi quanto più possibile a sorgenti note e ascoltare il rumore. Anche senza disporre di conoscenze approfondite, è possibile distinguere il segnale acustico caratteristico delle seguenti sorgenti: telefono DECT (stazione base e telefono portatile) e telefono cellulare (telefonino), rispettivamente suddivise in segnali “durante la conversazione”, nel “modo standby” e, soprattutto per il telefonino, il momento di “selezione”. Sono identificabili anche i segnali audio caratteristici di un trasmettitore di segnali radiomobili. Si consiglia, a fini di raffronto, di eseguire una misurazione nel periodo di maggiore carico e una di notte, per imparare a distinguere i vari rumori.

"Marcatura" dei segnali non pulsati:

Nelle audioanalisi, non è possibile rendere implicitamente udibili i segnali non pulsati: perciò spesso non se ne tiene debito conto. Per questo, le parti di segnale non pulsato vengono “marcate” con un suono crepitante di volume proporzionale alla sua quota nel segnale complessivo.

Ulteriori dettagli su questa “marcatura”, così come esempi di suoni corrispondenti alle varie sorgenti di segnale, sono disponibili quali file MP3 sul nostro sito Internet. L’audioanalisi può essere resa più semplice e precisa mediante il ricorso ai nostri filtri di frequenza

Analisi più approfondite

Sono disponibili presso Gigahertz Solutions:

  • Attenuatore per ampliare verso l'alto le gamme di misurazione per sorgenti molto potenti.
  • Filtro di frequenza per distinguere in maniera più netta le varie sorgenti.
  • Strumenti di misurazione di alte frequenze a partire da 27 MHz: per la misurazione di frequenze a partire da 27 MHz (per

esempio: trasmissioni di radioamatori, trasmissioni radiotelevi- sive analogiche e digitali, TETRA, ecc.) sono disponibili i mo- delli HFE35C e HFE59B.

- Strumenti di misurazione di alte frequenze fino a 6 GHz / 10 GHz: Per l'analisi di frequenze ancora più alte (fino a ca. 6 GHz --- WLAN, WIMAX e alcune frequenze di ponti radio e radar aerei) è disponibile il modello HFW35C (2,4 - 6 GHz). Stiamo inoltre approntando un nuovo strumento di misurazione a banda larga nella gamma 2,4 - 10 GHz (HFW59B).

- Strumenti di misurazione di basse frequenze: Spesso in ambiente casalingo l'esposizione a radiazioni a basse frequenze è molto maggiore rispetto a quella ad alte frequenze! Anche per questo (corrente ferroviaria, corrente di rete e armoniche artificiali superiori) offriamo un'ampia gamma di strumenti di misurazione di qualità a livello professionale.

Per informazioni più dettagliate, consultare il nostro sito Internet.

Alimentazione elettrica

Cambio della batteria: Lo scomparto della batteria si trova sul lato inferiore dello strumento. Per aprirlo, premere con forza il punto dove è indicata la freccia ed estrarre il coperchio verso il lato frontale del fondo dello strumento. La schiuma plastica preme la batteria verso il coperchio per evitare che si muova. Per reinse- rire il coperchio occorre quindi premere abbastanza.

Auto-Power-Off: Per limitare il consumo della batteria.

  1. Se si dimentica di spegnere lo strumento o se questo si accende inavvertitamente durante il trasporto, dopo essere rimasto acceso per ca. 40 minuti esso si spegne automaticamente.
  2. Se al centro del display compare il segnale verticale “LOW BATT” tra i numeri, lo strumento si spegne automaticamente dopo 2-3 minuti, onde evitare che vengano effettuate misurazioni non attendibili e per ricordare l’utente di sostituire la batteria quanto prima.

La schermatura professionale è un rime- dio sicuro

È dimostrato che le schermature eseguite professionalmente sono fisicamente efficaci. Sono possibili molte diverse varianti. Una schermatura universalmente ideale, però, non esiste --- la schermatura deve sempre essere scelta e adeguata alla singola situazione.

Garanzia

Lo strumento di misurazione, l'antenna e gli accessori sono coperti da una garanzia di due anni per difetti di funzionamento e di lavorazione. Anche se l'antenna ha un aspetto delicato, il materiale di base FR4 per essa impiegato è altamente stabile e assolutamente resistente in caso di cadute dell'antenna dal bordo del tavolo. Nel caso ciò avvenga, la garanzia copre anche i danni da cadute simili.

Di per sé, lo strumento di misurazione non è resistente alle cadute: data la batteria pesante e il gran numero di elementi cablati, in caso di caduta possono verificarsi dei danni allo strumento. Questo tipo di danni non è coperto dalla garanzia.

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Informazioni sul prodotto

Marca : Gigahertz Solutions

Modello : MK10

Categoria : Rilevatore