Gigahertz Solutions MK20 - Rilevatore

MK20 - Rilevatore Gigahertz Solutions - Manuale utente e istruzioni gratuiti

Trova gratuitamente il manuale del dispositivo MK20 Gigahertz Solutions in formato PDF.

📄 68 pagine Italiano IT 💬 Domanda IA
Notice Gigahertz Solutions MK20 - page 13
Visualizza il manuale : Français FR Deutsch DE English EN Español ES Italiano IT

Domande degli utenti su MK20 Gigahertz Solutions

0 domanda su questo apparecchio. Rispondi a quelle che conosci o fai la tua.

Fai una nuova domanda su questo apparecchio

L'email reste privé : il sert seulement à vous prévenir si quelqu'un répond à votre question.

Ancora nessuna domanda. Sii il primo a farne una.

Scarica le istruzioni per il tuo Rilevatore in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale MK20 - Gigahertz Solutions e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. MK20 del marchio Gigahertz Solutions.

MANUALE UTENTE MK20 Gigahertz Solutions

Informazioni fondamentali sulla misurazione Per localizzare la sorgente di un’esposizione a elettrosmog, basta ricordare che l’intensità di campo misurata aumenta quando ci si avvicina alla sorgente della stessa. Il segnale acustico proporzio- nale all’intensità di campo semplifica la ricerca. Dato che i campi (e in particolare quelli magnetici) sono in grado di attraversare anche materiali da costruzione massicci, va tenuto conto del fatto che le sorgenti dei campi potrebbero trovarsi anche all’esterno dell’ambiente dove si effettua la misurazione (per esempio: linee elettriche ad alta tensione, linee di corrente ferroviaria, trasforma- tori o strumenti elettrici negli appartamenti nel vicinato). Per identificare oscillazioni nell’esposizione all’intensità di campo, si consiglia di effettuare le misurazioni in diversi orari del giorno, in giorni diversi della settimana e di ripeterle anche in periodi suc- cessivi.

Istruzioni per la misurazione --- campi elettrici alternati In conformità delle direttive rilevanti (per esempio: TCO), affinché i risultati delle misurazioni siano affidabili e riproducibili, occorre effettuare le misurazioni contro il potenziale di riferimento della messa a terra. Messa a terra dello strumento di misurazione Inserire la spina jack del cavo di messa a terra com- preso nella fornitura nell’appositiva presa e portare il cavo verso il lato posteriore dell’alloggiamento. Il cavo di messa a terra e le dita non possono sporgere oltre lo spigolo anteriore dello strumento di misurazio- ne (ciò sfalsa il valore di misura ottenuto!). Per la messa a terra con il relativo cavo, si consiglia di ricorrere a un tubo di metallo non verniciato dell’impianto idrico, gas o di riscaldamento, arrotolandoci eventualmente un filo metallico. Si può anche ricorrere a un grosso chiodo conficcato nella terra u- mida del giardino. Chi se ne intende, può effettuare la messa a terra anche direttamente sul conduttore di protezione di una presa schuko (attenzione: altamente sconsigliato a chi non se ne inten- de!). Una volta che lo strumento è stato correttamente messo a terra, accenderlo e metterlo in posizione "E" (per il modello ME 3840: filtro su "50 Hz"). Per effettuare misurazioni riproducibili, tenere lo strumento vicino al corpo (se possibile, con lo spigolo del lato posteriore direttamente sul ventre). Quanto più distante è lo stru- mento dal corpo, o se esso viene addirittura poggiato altrove, tanto più sfalsati saranno i valori di misura che si otterranno, di norma verso l’alto.Made in Germany 12 © Gigahertz Solutions GmbH Durante la misurazione, la persona misurante e altre persone e- ventualmente presenti devono stare sempre dietro allo strumento. Per fare la misurazione, procedere come segue: − Muoversi lentamente nell’ambiente, restando fermi di tanto in quando e facendo oscillare lo strumento di misurazione a de- stra e a sinistra, in alto e in basso. − Per identificare la sorgente, muoversi nella direzione in cui si rilevano i valori di misura più alti. − Nelle zone in cui le persone restano solitamente più a lungo, come ad esempio a letto o alla postazione di lavoro, eseguire la misurazione con particolare cura e muovendosi in tutte le direzioni, poiché è qui che saranno registrati i valori più rile- vanti. − La misurazione va eseguita in condizioni realistiche, vale a dire, per esempio per il letto, che la radiosveglia eventualmen- te presente deve essere accesa e la lampada da letto spenta. Alcune direttive raccomandano la cosiddetta misurazione ‘‘senza tensione‘‘ dei campi elettrici, vale a dire rinunciando alla messa a terra dello strumento. Per misurare l’esposizione complessiva, in linea di principio la misurazione senza tensione è ideale. Tuttavia, per poter otte- nere risultati di misura- zione utilizzabili, questo metodo necessita di molta esperienza, è inoltre necessario usare un supporto che non conduce energia elettrica (come ad esempio il modello PM2 di Gigahertz Solutions), sono necessarie tre misu- razioni lungo i tre assi principali dello spazio XYZ (si vesa la foto) e occorre eseguire un’addizione vettoriale

dei risultati. Per contro, se si vuole identificare le sorgenti del campo --- il fine principale della misurazione --- va molto meglio la misurazione ‘‘contro terra’’, consigliata soprattutto a chi non se ne intende. Per le informazioni base circa la misurazione senza tensione si riman- da al nostro sito Internet Valore limite raccomandato per campi elettrici al- ternati: sotto i 10 V/m, se possibile sotto i 1 V/m (a 50/60 Hz, nella misurazione con messa a terra) Misurazione senza tensione: sotto i 1,5 ovvero i 0,3 V/m

Intensità di campo totale risultante = radice di (x² + y² + z²). Per una stima sem- plificata, determinare la posizione ovvero l’area nell’ambiente con il valore di misura più alto, analogamente a quanto descritto nel capitolo seguente. Questa formula può essere applicata al campo magnetico ‘‘3D’’ risultante.Made in Germany © Gigahertz Solutions GmbH 13 Istruzioni per la misurazione --- campi ma- gnetici alternati: Accendere lo strumento e metterlo nella posizione "M" (nel mo- dello ME 3840: impostare il filtro di frequenza su ‘‘50 Hz’’). La messa a terra dello strumento non è necessaria, non è necessario tenere lo strumento vicino al ventre, e la misurazione non viene influenzata dalle persone presenti. Procedere come segue: − ‘‘Percorrere’’ l’ambiente da sottoporre alla misurazione, con- centrandosi sul letto e la postazione di lavoro. 1 Intensità di campo totale risultante = radice di (x² + y² + z²). Per una stima sem- plificata, determinare la posizione ovvero l’area nell’ambiente con il valore di misura più alto, analogamente a quanto descritto nel capitolo seguente. Questa formula può essere applicata al campo magnetico ‘‘3D’’ risultante. − Non è necessario far oscillare lo strumento in tutte le direzioni: invece, verificare di tanto in tanto le tre dimensioni spaziali come raffigurato nelle foto seguenti. − In pratica, di norma è sufficiente ruotare lo strumento intorno al polo finché si raggiunge la posizione o l’area dal maggiore valore di misura (si veda l’ultima foto). In questa posizione, lo strumento indica la cosiddetta densità di flusso magnetico ‘‘risultante’’.

= densità di flusso magnetico risultante!Made in Germany 14 © Gigahertz Solutions GmbH Attenzione: − Movimenti bruschi possono far sì che lo strumento segnali cosiddetti ‘‘pseudocampi alternati’’ senza senso, che nulla hanno a che fare con la situazione reale. − Il display ci mette circa 2 secondi per iniziare a captare i cam- pi. Valore limite raccomandato per campi magnetici alternati: sotto i 200 nT, se possibile sotto i 20 nT (densità di flusso magnetico bei 50/60 Hz). (conversione: nT in mG (Milligauss): 200 nT = 2 mG)

Solo per il modello ME 3840B: analisi di frequenza Un campo alternato non si definisce solo in base alla sua intensi- tà, bensì anche alla frequenza in cui cambia la polarità del suo campo. Il modello ME 3840B è in grado di distinguere tra le se- guenti frequenze e bande di frequenza diffuse.

Per la rapida valutazione della situazione generale.

Frequenza della corrente ferroviaria in Germania, Francia, Norve- gia, Austria, Svezia e Svizzera.

Frequenza di rete con armoniche superiori

Armoniche superiori artificiali al di sopra dei 2 kHz (ad esempio: alimentatori a commutazione, lampadine a risparmio energetico, apparecchi elettronici). Equivale in linea di massima alla banda 2 della direttiva TCO. Per questa banda di frequenza la bioedilizia raccomanda valori precauzionali inferiori nella misura del fat- tore 10.

centre of the display, the HF analyzer will turn OFF after 2 to 3 min in order to avoid unreliable measurements. It re- minds you to change the battery as soon as possible. Shielding done by an expert is a depend- able remedy The effectiveness of shielding done by an experienced craftsman can be verified by measurement. He has quite a number of op- tions at his disposal. There is no “best method”, however, befit- ting for all problems – shielding always has to be adapted to the specific situation. Shielding, too, is covered comprehensively on our homepage which also contains further links on this issue Warranty We provide a two year warranty on factory defects of the HF ana- lyzer, the antenna and accessories. Antenna Even though the antenna appears to be rather delicate, it is made of a highly durable FR4 base material that can easily withstand a fall from table height. HF Analyzer The analyzer itself is not impact proof, due to the comparatively heavy battery and the large number of wired components. Any damage as a result of misuse is excluded from this warranty.Made in Germany © Gigahertz Solutions GmbH 15 Italiano Dispositivi e breve introduzione Presa di collegamento del cavo antenna. Inserire nella croce sul lato frontale dello strumento. Atten- zione: evitare di piegare il cavo e non serrare troppo la vite! „Power“ Interruttore On/Off ( = „Off“ ) „Signal“ Per la valutazione conforme alla bioedilizia si usa ‘‘Peak’’ (preimpostato in HF32D). ‘‘Peak hold’’ semplifica la misurazione (solo per: HF38B). „Range“ Impostare il grado di sensibilità in funzione del grado di esposizione. ( solo per: HF35C e HF38B) Regolatore del volume per l’audioanalisi di ser- vizi digitali (manopola; solo per HF35C e HF38B; nel modello HF32D solo ‘‘effet-to contatore geiger’’ proporzionale al valore di misura) Tutti gli strumenti dispongono della funzione Auto-Power-Off Quando si accende il segnale verticale ‘‘Low Batt.’’ al centro del display, non è più possi- bile fare misurazioni attendibili. È necessario sostituire la batteria. Se non compare più nessun segnale nel display, verificare i contatti della batteria ovvero sostituire la batteria (si veda anche ‘‘Cambio della batteria’’). Caratteristiche delle radiazioni ad alta fre- quenza e conseguenze per la misurazione Permeazione di molti materiali Soprattutto per la misurazione di un ambiente chiuso è importante sapere che i materiali da costruzione sono diversamente permea- bili alle radiazioni ad alta frequenza. Una parte della radiazione viene anche riflessa o assorbita. Per esempio il legno, il carton- gesso o il telaio delle finestre sono spesso molto permeabili. Per informazioni più dettagliate, consultare il nostro sito Internet. Polarizzazione Le radiazioni ad alta frequenza (‘‘onde’’) sono generalmente pola- rizzate orizzontalmente o verticalmente. L’antenna inserita misura il livello polarizzato verticalmente quando il lato superiore (display) dello strumento di misurazione è in posizione orizzontale. Ruotan- do lo strumento intorno all’asse longitudinale è possibile misurare entrambi i livelli. Oscillazioni locali e temporali A causa del fenomeno della riflessione, soprattutto negli edifici possono verificarsi oscillazioni locali o cancellazioni delle radia- zioni ad alta frequenza. Per questo motivo, è importante seguire attentamente le istruzioni passo per passo del prossimo capitolo. Inoltre, la maggior parte delle stazioni emittenti e dei telefoni cellu- lari --- a seconda della ricezione e del carico della rete --- trasmetto- no con diversa potenza nell’arco del giorno ovvero in archi di tempo più lunghi. Pertanto si consiglia di eseguire le misurazioni in diversi orari del giorno, così come sia nei giorni feriali che in quelli festivi. Si consiglia anche di ripetere le misurazioni di tanto in quando nell’arco dell’intero anno, dato che la situazione spessoMade in Germany 16 © Gigahertz Solutions GmbH può cambiare quasi da un momento all’altro. Già l’abbassamento fortuito dell’antenna emittente di alcuni gradi, per esempio duran- te operazioni di montaggio sul pilone d’antenna, può avere grosse ripercussioni. In particolare, però, i cambiamenti sono determinati dalla grande rapidità in cui crescono le reti di telefonia cellulare al giorno d’oggi. Distanza minima 2 metri Le radiazioni ad alta frequenza possono essere misurate nell’unità di misura d’uso ‘‘densità di flusso magnetico’’ (W/m²) in maniera attendibile solo osservando una determinata distanza dalla sor- gente della radiazione (‘‘campo distante’’) (per gli strumenti qui descritti: oltre ca. due metri). Le speciali caratteristiche delle radiazioni ad alta frequenza ren- dono necessaria una procedura differenziata per: la determinazione dell’esposizione complessiva da un lato, e l’identificazione degli avvallamenti delle radiazioni ad alta fre- quenza dall’altro.

Istruzioni passo per passo per la determina- zione dell’esposizione complessiva Se si vuole effettuare una misurazione delle radiazioni ad alta fre- quenza in un appartamento o un terreno, si consiglia di protocol- lare sempre i singoli risultati, affinché sia possibile farsi un quadro generale della situazione Annotazione preliminare sull’antenna: Dato che l’antenna è schermata verso il basso affinché l’influsso della terra sia ridotto, con la punta dell’antenna bisognerebbe mirare un punto leggermente inferiore all’oggetto effettivo della misurazione, onde evitare valori sfalsati nel punto di passaggio (in caso di obiettivi leggermente rialzati, come ad esempio piloni d’antenna, basta puntare orizzontalmente la punta dell’antenna). Lo strumento di misurazione sopprime frequenze al di sotto dei 800 MHz per evitare che i valori di misura siano sfalsati. Per misu- rare quantitativamente anche le frequenze al di sotto dei 800 MHz, Gigahertz Solutions offre i modelli HFE35C e HFE59B con antenne attive, orizzontali e isotrope a banda ultralarga dai 27 MHz in su. Impostazioni dello strumento di misurazione Nel modello HF32D la gamma di misurazione e la valutazione dei segnali sono reimpostate su valori tipici per la misurazione dell’esposizione a radiazioni conforme ai principi della bioedilizia. Qui di seguito sono illustrate le altre possibilità di impostazione dei modelli HF35C e HF38B: Innanzitutto è possibile modificare la gamma di misurazione (‘‘Range’’) portandola a ‘‘1999 µW/m²’’ ovvero ‘‘19,99 mW/m²’’. Solo se compaiono sempre valori molto bassi aggiustare la gam- ma al valore rispettivamente più di dettaglio1. Principio base: Quanto di massima necessario, quanto di precisione possibi- le. Se lo strumento di misurazione mostra un sovraccarico ancheMade in Germany © Gigahertz Solutions GmbH 17 nella gamma di misurazione più ampia (a sinistra nel display com- pare ‘‘1’’), è possibile diminuire la sensibilità dello strumento di misurazione del fattore 100 impiegando l’attenuatore DG20 di- sponibile quale accessorio. Impostazione della valutazione del segnale (‘‘Signal’’): Secondo la bioedilizia, il valore di picco (‘‘Peak’’) della densità di flusso magnetico in un ambiente chiuso è il parametro principale ai fini della valutazione dell’irritazione causata dalle radiazioni ad alta frequenza nell’organismo, e di rimando quindi il parametro di rife- rimento nel paragone dei valori limite. Il valore medio (‘‘RMS’’), che nei segnali pulsati spesso è solo una minima parte del valore di picco, è la base di molti valori limi- te ‘‘ufficiali’’. Secondo la bioedilizia, questo valore viene usato solo per minimizzare la situazione reale. La funzione ‘‘’’Peak hold’’ (solo per: HF38B) semplifica la misura- zione dell’esposizione totale ‘‘bloccando’’ a intervalli regolari i va- lori di picco. Attenzione: accendere ‘‘dolcemente’’ per evitare che lo strumento registri dei picchi e li blocchi, fatto che simulerebbe valori di misura troppo alti. In presenza di picchi molto alti e molto brevi, la funzione ‘‘blocco dei valori di picco’’ ha bisogno di alcuni secondi per caricarsi completamente. La procedura di misurazione Tenere lo strumento col braccio mediamente teso e la mano sul lato posteriore dell’alloggiamento. Per avere un quadro di massima dell’esposizione, è sufficiente rilevare le gamme di radiazione più potenti con il segnale acusti- co, passando da una stanza all’altra e far oscillare lo strumento di misurazione in tutte le direzioni; in questo modo potranno essere definite le aree più ‘‘interessanti’’ per l’analisi di dettaglio. In un’area di esposizione maggiore, cambiare il posizionamento dello strumento per registrare la densità di flusso magnetico effet- tiva come segue: facendo oscillare lo strumento in tutte le direzioni per determi- nare la direzione principale di provenienza delle radiazioni. Nelle case plurifamiliari si può anche oscillare lo strumento verso l’alto e verso il basso. ruotando lo strumento di fino a 90° intorno al suo asse longi- tudinale, per captare anche la polarizzazione orizzontale. cambiando la posizione di misurazione (il ‘‘punto di misurazio- ne’’), per evitare di misurare per caso proprio nel punto in cui si verificano ‘‘buchi locali’’ di radiazione In generale, il valore di misura massimo nell’ambiente viene raffrontato ai valori limite e di riferimento. Per andare sul sicuro nel raffronto dei valori limite, moltiplicare per 4 il valore ottenuto e prendere il risultato quale base per il raffron- to. Spesso si ricorre a questo espediente per assicurarsi che, an- che nel caso in cui lo strumento di misurazione sfrutti completa- mente la tolleranza specificata verso il basso, non si parta errone- amente da un’esposizione più bassa di quella effettiva. Va peraltro precisato che, così facendo, è possibile che i valori misurati siano troppo alti. Il rapporto tra il carico minimo e massimo di una stazione base di un telefono cellulare è di norma compreso tra 1 e 4. Dato che non si sa mai quanto alto sia il carico della stazione base di un telefo- no cellulare al momento della misurazione, per stimare il caricoMade in Germany 18 © Gigahertz Solutions GmbH massimo è possibile effettuare la misurazione in un momento in cui il carico è potenzialmente basso (per esempio: al mattino mol- to presto, tra le 3 e le 5) e quindi moltiplicare il valore registrato per 4. Eccezione per UMTS/3G e DVB-T: Misurare per 1-2 minuti2 fa- cendo oscillare lievemente lo strumento nella direzione principale di provenienza della radiazione. Gli strumenti di misurazione qui descritti possono sottovalutare tali forme di segnali di un fattore pari a fino a 5. Eccezione: i radar impiegati per la navigazione aerea e marittima. Le radiazioni dei radar sono emesse da un’antenna che ruota len- tamente: per questo esse sono misurabili e udibili mediante audio analisi solo a intervalli di un paio di secondi e solo per una frazio- ne di secondo. Seguire questa procedura modificata: Impostare l’interruttore “Valutazione del segnale” su ‘‘Valore di picco’’. Leggere quindi il valore massimo indicato sul display dopo più ‘‘passaggi del segnale radar’’. A causa della bassa frequenza di ripetizione del display, favorevole per tutti gli altri tipi di misurazione, il valore compare per un breve momento e tende a oscillare marcatamente. Ma il valore rilevante è quello più alto. Nel modello HF38B è possibile servirsi in via ausiliare della funzione ‘‘Peak-hold’’ e attendere più ‘‘passaggi del se- gnale radar’’, finché lo strumento non giunge a un equilibrio tra ripetizioni e aumento del segnale. Questa procedura può dura- re alcuni minuti

Peak hold Peak Radar Rappresentazione simbolica Di norma, il valore di misura si troverà al limite inferiore della tolleranza specificata e può, in casi estremi, essere anche trop- po basso di un fattore fino a 10 11. Per una misurazione più semplice delle radiazioni UMTS/3G, DVB-T e radar senza fattori di correzione, Gigahertz Solutions offre gli analizzatori HF per professionisti HF58B-r e HF59B.

Attenzione: esistono anche sistemi radar nelle gamme GHz più alte.Made in Germany © Gigahertz Solutions GmbH 19 Valori limite, di riferimento e precauzionali I ‘‘Valori di riferimento di bioedilizia’’ nella tecnica di misurazione (in breve: SBM 2008) sono suddivisi nelle seguenti fasce (in fun- zione dell’emissione); in tal senso, i segnali ‘‘pulsati’’ sono da con- siderarsi critici, quelli ‘‘non pulsati’’ meno critici: Valori di riferimento di bioedilizia SMB-2008 irrilevante leggermente rilevante molto rilevante estremamente rilevante Valori di picco in µW/m² < 0,1 0,1 – 10 10 - 1000 > 1000 © Baubiologie Maes / IBN L’associazione tedesca per la protezione dell’ambiente e della natura ‘‘Bund für Umwelt und Naturschutz Deutschland e.V.’’ (BUND) nel suo parere n. 46 dell’autunno 2008 propone un valore limite di 1 µW/m² anche per gli esterni. La Direzione sanitaria del Land di Salisburgo già nel 2002 ave- va proposto l’abbassamento del ‘‘Valore precauzionale per il Land Salisburgo’’ allora valido a 1 µW/m² per gli interni. I valori limite ufficiali a livello statale sono in genere molto più alti, ma anche qui si sta assistendo a un cambiamento. In Internet si trovano dettagliate liste di valori limite. Avvertenza per i proprietari di un telefono cellulare: la ricezione del cellulare è perfetta anche sotto i 0,01 µW/m². Identificazione degli avvallamenti delle ra- diazioni ad alta frequenza Dopo la misurazione dell’esposizione complessiva, si tratta di chiarirne la causa. Vanno innanzitutto eliminate le sorgenti di ra- diazioni presenti nell’ambiente in cui è stata effettuata la misura- zione (telefono DECT, ecc.). Le radiazioni residue ad alta frequen- za devono quindi provenire dall’esterno. Per definire le misure di schermatura necessarie, è importante identificare le zone di pareti (con porte, finestre, telai di finestra), soffitti e pavimenti che fanno passare le radiazioni ad alta frequenza. Per fare ciò, effettuare le misurazioni non stando al centro dell’ambiente e ruotando sul proprio asse, bensì rivolgendo lo strumento verso l’esterno muovendosi lungo l’intera superficie di pareti, soffitti e pavimenti

, onde identificare con chiarezza i punti permeabili alle radiazioni. Infatti, oltre al fatto che alle alte fre- quenze le caratteristiche radiogoniometriche sono limitate, le an- tenne LogPer negli interni tendono ad aumentare i valori in manie- ra quasi imprevedibile, e gli avvallamenti conseguenti rendono l’esatta puntatura dal centro dell’ambiente praticamente impossi- bile. Le seguenti figure illustrano schematicamente la procedura da seguire:

In questa posizione è possibile solo un raffronto relazionale dei valori di misura!Made in Germany 20 © Gigahertz Solutions GmbH Wand Wall Mur Paredantenna antenna potentiell durchlässiger Bereich no!

Potentiell durchlässiger BereichPotentially permeable Area La schermatura deve essere definita e accompagnata da perso-nale qualificato e in ogni caso essere inserita su una superficie maggiore rispetto a quella delle aree interessate. Audioanalisi delle frequenze (solo per: HF35C / HF38B) Entro la gamma di frequenza di riferimento da 800 MHz a 2,5 GHz, le frequenze sfruttate da vari tipi di servizio sono molte. Per identificare le cause delle radiazioni ad alta frequenza si ricorre all’audioanalisi della parte di segnale a modulazione di ampiezza. È molto difficile descrivere i rumori per iscritto. Il sistema più facile consiste nell’avvicinarsi quanto più possibile a sorgenti note e ascoltare il rumore. Anche senza disporre di conoscenze appro-fondite, è possibile distinguere il segnale acustico caratteristico delle seguenti sorgenti: telefono DECT (stazione base e telefono portatile) e telefono cellulare (telefonino), rispettivamente suddivi-se in segnali ‘‘durante la conversazione’’, nel ‘‘modo standby’’ e, soprattutto per il telefonino, il momento di ‘‘selezione’’. Sono iden-tificabili anche i segnali audio caratteristici di un trasmettitore di segnali radiomobili. Si consiglia, a fini di raffronto, di eseguire una misurazione nel periodo di maggiore carico e una di notte, per imparare a distinguere i vari rumori. ‘‘Marcatura’’ dei segnali non pulsati: Nelle audioanalisi, non è possibile rendere implicitamente udibili i segnali non pulsati: perciò spesso non se ne tiene debito conto. Per questo, le parti di segnale non pulsato vengono ‘‘marcate’’ con un suono crepitante di volume proporzionale alla sua quota nel segnale complessivo. Ulteriori dettagli su questa ‘‘marcatura’’, così come esempi di suoni corrispondenti alle varie sorgenti di segnale, sono disponibili quali file MP3 sul nostro sito Internet. L’audioanalisi può essere resa più semplice e precisa mediante il ricorso ai nostri filtri di frequenza Analisi più approfondite Sono disponibili presso Gigahertz Solutions: Attenuatore per ampliare verso l’alto le gamme di misurazio- ne per sorgenti molto potenti. Filtro di frequenza per distinguere in maniera più netta le va- rie sorgenti. Strumenti di misurazione di alte frequenze a partire da 27 MHz: per la misurazione di frequenze a partire da 27 MHz (per

Prima di iniziare, ruotare i regolatori di volume per l’audioanalisi sul lato frontale dello strumento in alto a destra completamente verso sinistra („-„), dato che nella fase di commutazione di un livello sonoro di campo il suono emesso può essere molto forte.Made in Germany © Gigahertz Solutions GmbH 21 esempio: trasmissioni di radioamatori, trasmissioni radiotelevi- sive analogiche e digitali, TETRA, ecc.) sono disponibili i mo- delli HFE35C e HFE59B. Strumenti di misurazione di alte frequenze fino a 6 GHz / 10 GHz: Per l’analisi di frequenze ancora più alte (fino a ca. 6 GHz --- WLAN, WIMAX e alcune frequenze di ponti radio e ra- dar aerei) è disponibile il modello HFW35C (2,4 - 6 GHz). Stiamo inoltre approntando un nuovo strumento di misurazio- ne a banda larga nella gamma 2,4 - 10 GHz (HFW59B). Strumenti di misurazione di basse frequenze: Spesso in ambiente casalingo l’esposizione a radiazioni a basse fre- quenze è molto maggiore rispetto a quella ad alte frequenze! Anche per questo (corrente ferroviaria, corrente di rete e ar- moniche artificiali superiori) offriamo un’ampia gamma di strumenti di misurazione di qualità a livello professionale. Per informazioni più dettagliate, consultare il nostro sito Internet. Alimentazione elettrica Cambio della batteria: Lo scomparto della batteria si trova sul lato inferiore dello strumento. Per aprirlo, premere con forza il punto dove è indicata la freccia ed estrarre il coperchio verso il lato frontale del fondo dello strumento. La schiuma plastica preme la batteria verso il coperchio per evitare che si muova. Per reinse- rire il coperchio occorre quindi premere abbastanza. Auto-Power-Off: Per limitare il consumo della batteria.

1. Se si dimentica di spegnere lo strumento o se questo si ac-

cende inavvertitamente durante il trasporto, dopo essere ri- masto acceso per ca. 40 minuti esso si spegne automatica- mente.

2. Se al centro del display compare il segnale verticale ‘‘LOW

BATT’’ tra i numeri, lo strumento si spegne automaticamente dopo 2-3 minuti, onde evitare che vengano effettuate misura- zioni non attendibili e per ricordare l’utente di sostituire la bat- teria quanto prima. La schermatura professionale è un rime- dio sicuro È dimostrato che le schermature eseguite professionalmente sono fisicamente efficaci. Sono possibili molte diverse varianti. Una schermatura universalmente ideale, però, non esiste --- la schermatu- ra deve sempre essere scelta e adeguata alla singola situazione. Garanzia Lo strumento di misurazione, l’antenna e gli accessori sono coperti da una garanzia di due anni per difetti di funzionamento e di lavorazione. Anche se l’antenna ha un aspetto delicato, il materiale di base FR4 per essa impiegato è altamente stabile e assolutamente resistente in caso di cadute dell’antenna dal bordo del tavolo. Nel caso ciò avvenga, la ga- ranzia copre anche i danni da cadute simili. Di per sé, lo strumento di misurazione non è resistente alle cadute: data la batteria pesante e il gran numero di elementi cablati, in caso di caduta possono verificarsi dei danni allo strumento. Questo tipo di danni non è coperto dalla garanzia.Made in Germany 22 © Gigahertz Solutions GmbH Français Eléments de contrôle et guide de démar- rage rapide Prise de connection pour le câble de l’antenne. L’antenne est insérée à l’intérieur de l’ouverture “en forme de croix” située à l’avant de l’instrument. Im- portant: Ne pliez pas et ne tordez pas le câble de l’antenne et ne vissez pas trop fort le connecteur. Cela endommagerait les fils ! „Power“ Interrupteur On/Off ( = ”Off“ ) „Signal“ Pour les évaluations en biologie de l’habitat, utiliser la fonction „peak“ (= réglé d’office à l’usine avec le modèle HF32D) . „Peak hold“ facilite encore mieux la mesure (avec le HF38B uniquement). „Range“ Réglez la sensibilité selon le niveau de rayonnement.

Assistente manuale
Powered by Anthropic
In attesa del tuo messaggio
Informazioni sul prodotto

Marca : Gigahertz Solutions

Modello : MK20

Categoria : Rilevatore