Bluehelix Tech S 45 H - Caldaia di riscaldamento centralizzato FERROLI - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE Bluehelix Tech S 45 H FERROLI
1. AVVERTENZE GENERALI• Leggere ed osservare attentamente le avvertenze contenute in questo libretto diistruzioni.• Dopo l’installazione della caldaia, informare l’utilizzatore sul funzionamento e con-segnargli il presente manuale che costituisce parte integrante ed essenziale del pro-dotto e deve essere conservato con cura per ogni ulteriore consultazione.• L’installazione e la manutenzione devono essere effettuate in ottemperanza allenorme vigenti, secondo le istruzioni del costruttore e devono essere eseguite dapersonale professionalmente qualificato. È vietato ogni intervento su organi di rego-lazione sigillati.• Un’errata installazione o una cattiva manutenzione possono causare danni a perso-ne, animali o cose. È esclusa qualsiasi responsabilità del costruttore per i danni cau- sati da errori nell’installazione e nell’uso e comunque per inosservanza delle istruzioni.• Prima di effettuare qualsiasi operazione di pulizia o di manutenzione, disinserirel’apparecchio dalla rete di alimentazione agendo sull’interruttore dell’impianto e/oattraverso gli appositi organi di intercettazione.• In caso di guasto e/o cattivo funzionamento dell’apparecchio, disattivarlo, astenen-dosi da qualsiasi tentativo di riparazione o di intervento diretto. Rivolgersi esclusiva-mente a personale professionalmente qualificato. L’eventuale riparazione-sostituzione dei prodotti dovrà essere effettuata solamente da personale professio-nalmente qualificato utilizzando esclusivamente ricambi originali. Il mancato rispettodi quanto sopra può compromettere la sicurezza dell’apparecchio.• Questo apparecchio dovrà essere destinato solo all’uso per il quale è stato espres-samente previsto. Ogni altro uso è da considerarsi improprio e quindi pericoloso.• Gli elementi dell’imballaggio non devono essere lasciati alla portata di bambini inquanto potenziali fonti di pericolo.• L’apparecchio non è destinato ad essere usato da persone (bambini compresi) lecui capacità fisiche, sensoriali o mentali siano ridotte, oppure con mancanza diesperienza o di conoscenza, a meno che esse abbiano potuto beneficiare, attraver-so l’intermediazione di una persona responsabile della loro sicurezza, di una sorve-glianza o di istruzioni riguardanti l’uso dell’apparecchio.• Lo smaltimento dell'apparecchio e dei suoi accessori deve essere effettuato inmodo adeguato, in conformità alle norme vigenti.• Le immagini riportate nel presente manuale sono una rappresentazione semplifica-ta del prodotto. In questa rappresentazione possono esserci lievi e non significativedifferenze con il prodotto fornito.2. ISTRUZIONI D’USO2.1 PresentazioneGentile cliente, BLUEHELIX TECH S 45H è un generatore termico con scambiatore in acciaio con produzione sanitaria integrata, premiscelato a condensazione ad altissimo rendimento e bassissime emissioni, funzionante a gas naturale o GPL e dotato di sistema di controlloa microprocessore.L’apparecchio è a camera stagna ed è adatto all’installazione in interno o all’esterno inluogo parzialmente protetto (secondo EN 297/A6) con temperature fino a -5°C. La caldaia è predisposta per il collegamento ad un bollitore esterno peracqua calda sanitaria (opzionale). In questo manuale tutte le funzioni re-lative la produzione di acqua calda sanitaria sono attive solo con bollitoresanitario opzionale collegato come indicato alla sez. 3.32.2 Pannello comandifig. 1 - Pannello di controlloLegenda pannello fig. 11 Tasto decremento impostazione temperatura acqua calda sanitaria2 Tasto incremento impostazione temperatura acqua calda sanitaria3 Tasto decremento impostazione temperatura impianto riscaldamento4 Tasto incremento impostazione temperatura impianto riscaldamento5 Display Tasto Ripristino - selezione modalità Estate/Inverno- Menù “Temperatura Scorrevole”7 Tasto selezione modalità Economy/Comfort - on/off apparecchio8 Simbolo acqua calda sanitaria9 Indicazione funzionamento sanitario10 Indicazione modalità Estate11 Indicazione multi-funzione (lampeggiante durante la funzione protezione scam-biatore)12 Indicazione modalità Eco (Economy)13 Indicazione funzione riscaldamento14 Simbolo riscaldamento15 Indicazione bruciatore acceso e livello di potenza attuale (lampeggiante duran-te la funzione protezione fiamma)16 Connessione Service Tool17 IdrometroIndicazione durante il funzionamentoRiscaldamentoLa richiesta riscaldamento (generata da Termostato Ambiente o Cronocomando Remo-to) è indicata dal lampeggio dell'aria calda sopra il radiatore sul display.Il display (part. 11 - fig. 1) visualizza l’attuale temperatura della mandata riscaldamento e durante il tempo di attesa riscaldamento la scritta “d2”. fig. 2SanitarioLa richiesta sanitario (generata dal prelievo d’acqua calda sanitaria) è indicata dal lam-peggio dell'acqua calda sotto il rubinetto sul display.Il display (part. 11 - fig. 1) visualizza l’attuale temperatura d’uscita dell’acqua calda sani- taria e durante il tempo di attesa sanitario la scritta “d1“. fig. 3Anomalia In caso di anomalia (vedi cap. 4.4) il display visualizza il codice di guasto (part. 11 - fig. 1) e durante i tempi di attesa di sicurezza le scritte “d3” e “d4”. 2.3 Collegamento alla rete elettrica, accensione e spegnimentoCaldaia non alimentata elettricamentefig. 4 - Caldaia non alimentata elettricamente Per lunghe soste durante il periodo invernale, al fine di evitare danni dovuti algelo, è consigliabile scaricare tutta l’acqua della caldaia.
Caldaia alimentata elettricamente Fornire alimentazione elettrica alla caldaia. fig. 5 - Accensione / Versione software fig. 6 - Ciclo di sfiato
- Durante i primi 5 secondi il display visualizza anche la versione software della scheda
- Per i successivi 300 secondi il display visualizza FH che identifica il ciclo di sfiato aria dall'impianto riscaldamento.
- Aprire il rubinetto del gas a monte della caldaia
- Scomparsa la scritta FH, la caldaia è pronta per funzionare automaticamente ogni qual- volta si prelevi acqua calda sanitaria o vi sia una richiesta al termostato ambiente Spegnimento e accensione caldaia Premere il tasto on/off (part. 7 - fig. 1) per 5 secondi. fig. 7 - Spegnimento caldaia Quando la caldaia viene spenta, la scheda elettronica è ancora alimentata elettricamen- te. È disabilitato il funzionamento sanitario e riscaldamento. Rimane attivo il sistema an- tigelo. Per riaccendere la caldaia, premere nuovamente il tasto on/off (part. 7 - fig. 1) per 5 secondi. fig. 8 La caldaia sarà immediatamente pronta per funzionare ogni qualvolta si prelevi acqua calda sanitaria o vi sia una richiesta al termostato ambiente.
Togliendo alimentazione elettrica e/o gas all'apparecchio il sistema antigelo non funziona. Per lunghe soste durante il periodo invernale, al fine di evitare danni dovuti al gelo, è consigliabile scaricare tutta l’acqua della caldaia, quella sanitaria e quella dell’impianto; oppure scaricare solo l’acqua sanitaria e intro- durre l’apposito antigelo nell’impianto di riscaldamento, conforme a quanto pre- scritto alla sez. 3.3.
Commutazione Estate/Inverno Premere il tasto estate/inverno (part. 6 - fig. 1) per 2 secondi. Il display attiva il simbolo Estate (part. 10 - fig. 1): la caldaia erogherà solo acqua sani- taria. Rimane attivo il sistema antigelo. Per disattivare la modalità Estate, premere nuovamente il tasto estate/inverno (part. 6 - fig. 1) per 2 secondi. Regolazione temperatura riscaldamento Agire sui tasti riscaldamento (part. 3 e 4 - fig. 1) per variare la temperatura da un minimo di 20°C ad un massimo di 80°C. fig. 9 Regolazione temperatura sanitario Agire sui tasti sanitario (part. 1 e 2 - fig. 1) per variare la temperatura da un minimo di 10°C ad un massimo di 65°C. fig. 10 Regolazione della temperatura ambiente (con termostato ambiente opzionale) Impostare tramite il termostato ambiente la temperatura desiderata all’interno dei locali. Nel caso non sia presente il termostato ambiente la caldaia provvede a mantenere l’im- pianto alla temperatura di setpoint mandata impianto impostata. Regolazione della temperatura ambiente (con cronocomando remoto opzionale) Impostare tramite il cronocomando remoto la temperatura ambiente desiderata all’inter- no dei locali. La caldaia regolerà l'acqua impianto in funzione della temperatura ambien- te richiesta. Per quanto riguarda il funzionamento con cronocomando remoto, fare riferimento al relativo manuale d'uso. Esclusione bollitore (economy) Il riscaldamento/mantenimento in temperatura del bollitore può essere escluso dall’uten- te. In caso di esclusione, non vi sarà erogazione di acqua calda sanitaria. Il bollitore può essere disattivato dall’utente (modalità ECO) premendo il taso ECO/ COMFORT (part. 7 - fig. 1). In modalità ECO il display attiva il simbolo ECO (part. 12 - fig. 1). Per attivare la modalità COMFORT premere nuovamente il tasto ECO/ COMFORT (part. 7 - fig. 1). Temperatura scorrevole Quando viene installata la sonda esterna (opzionale) il sistema di regolazione caldaia la- vora con “Temperatura Scorrevole”. In questa modalità, la temperatura dell’impianto di riscaldamento viene regolata a seconda delle condizioni climatiche esterne, in modo da garantire un elevato comfort e risparmio energetico durante tutto il periodo dell’anno. In particolare, all’aumentare della temperatura esterna viene diminuita la temperatura di mandata impianto, a seconda di una determinata “curva di compensazione”. Con regolazione a Temperatura Scorrevole, la temperatura impostata attraverso i tasti riscaldamento (part. 3 - fig. 1) diviene la massima temperatura di mandata impianto. Si consiglia di impostare al valore massimo per permettere al sistema di regolare in tutto il campo utile di funzionamento. La caldaia deve essere regolata in fase di installazione dal personale qualificato. Even- tuali adattamenti possono essere comunque apportati dall’utente per il miglioramento del comfort. Curva di compensazione e spostamento delle curve Premendo il tasto reset (part. 6 - fig. 1) per 5 secondi si accede al menù "Temperatura scorrevole"; viene visualizzato "CU" lampeggiante. Agire sui tasti sanitario (part. 1 - fig. 1) per regolare la curva desiderata da 1 a 10 secon- do la caratteristica. Regolando la curva a 0, la regolazione a temperatura scorrevole ri- sulta disabilitata. Premendo i tasti riscaldamento (part. 3 - fig. 1) si accede allo spostamento parallelo delle curve; viene visualizzato "OF" lampeggiante. Agire sui tasti sanitario (part. 1 - fig. 1) per regolare lo spostamento parallelo delle curve secondo la caratteristica (fig. 11). Premendo nuovamente il il tasto reset (part. 6 - fig. 1) per 5 secondi si esce dal menù “Temperatura Scorrevole”.
Se la temperatura ambiente risulta inferiore al valore desiderato si consiglia di impostareuna curva di ordine superiore e viceversa. Procedere con incrementi o diminuzioni di unaunità e verificare il risultato in ambiente.fig. 11 - Esempio di spostamento parallelo delle curve di compensazioneRegolazioni da Cronocomando Remoto Se alla caldaia è collegato il Cronocomando Remoto (opzionale), le regolazionidescritte in precedenza vengono gestite secondo quanto riportato nellatabella 1.Tabella. 1Regolazione pressione idraulica impiantoLa pressione di caricamento ad impianto freddo, letta sull’idrometro caldaia, deve esseredi circa 1,0 bar. Se la pressione dell’impianto scende a valori inferiori al minimo, la cal-daia si arresta e il display visualizza l’anomalia F37.Una volta ripristinata la pressione impianto, la caldaia attiverà il ciclo di sfiato aria di 300secondi identificato dal display con FH.3. INSTALLAZIONE3.1 Disposizioni generaliL'INSTALLAZIONE DELLA CALDAIA DEVE ESSERE EFFETTUATA SOLTANTO DA PERSO-NALE SPECIALIZZATO E DI SICURA QUALIFICAZIONE, OTTEMPERANDO A TUTTE LEISTRUZIONI RIPORTATE NEL PRESENTE MANUALE TECNICO, ALLE DISPOSIZIONI DI LEG-GE VIGENTI, ALLE PRESCRIZIONI DELLE NORME NAZIONALI E LOCALI E SECONDO LEREGOLE DELLA BUONA TECNICA. ’apparecchio è idoneo al funzionamento in luogo parzialmente protetto secondo EN 297/A6, contemperatura minima di -5°C. La caldaia deve essere installata in posizione riparata, ad esempiosotto lo spiovente di un tetto, all’interno di un balcone o in una nicchia riparata.Il luogo di installazione deve comunque essere privo di polveri, oggetti o materiali infiammabili ogas corrosivi.La caldaia è predisposta per l’installazione pensile a muro ed è dotata di serie di una staffa di ag-gancio. Il fissaggio alla parete deve garantire un sostegno stabile ed efficace del generatore. Se l’apparecchio viene racchiuso entro mobili o montato affiancato lateralmente, deveessere previsto lo spazio per lo smontaggio della mantellatura e per le normali attività dimanutenzione3.3 Collegamenti idrauliciAvvertenze Lo scarico della valvola di sicurezza deve essere collegato ad un imbuto o tubodi raccolta, per evitare lo sgorgo di acqua a terra in caso di sovrapressione nelcircuito di riscaldamento. In caso contrario, se la valvola di scarico dovesse in-tervenire allagando il locale, il costruttore della caldaia non potrà essere ritenu-to responsabile. Prima dell’installazione effettuare un lavaggio accurato di tutte le tubazionidell’impianto per rimuovere residui o impurità che potrebbero compromettere ilbuon funzionamento dell’apparecchio.In caso di sostituzione di generatori in installazioni esistenti, l'impianto deve es-sere completamente svuotato e adeguatamente ripulito da fanghi e contami-nanti. Utilizzare a tale scopo solo prodotti idonei e garantiti per impianti termici(rif. paragrafo successivo), che non intacchino metalli, plastiche o gomma. Ilcostruttore non risponde di eventuali danni causati al generatore dallamancata o non adeguata pulizia dell'impianto.Effettuare gli allacciamenti ai corrispettivi attacchi secondo il disegno alla fig. 12 ed aisimboli riportati sull’apparecchio.fig. 12 - Attacchi idraulici1 = Mandata impianto - Ø 3/4”3 = Entrata gas - Ø 1/2”5 = Ritorno impianto - Ø 3/4”Sistema antigelo, liquidi antigelo, addittivi ed inibitoriQualora si renda necessario, è consentito l’uso di liquidi antigelo, additivi e inibitori, soloed esclusivamente se il produttore di suddetti liquidi o additivi fornisce una garanzia cheassicuri che i suoi prodotti sono idonei all’uso e non arrecano danni allo scambiatore dicaldaia o ad altri componenti e/o materiali di caldaia ed impianto. È proibito l’uso di liquidiantingelo, additivi e inibitori generici, non espressamente adatti all’uso in impianti termicie compatibili con i materiali di caldaia ed impianto.Caratteristiche dell’acqua impiantoIn presenza di acqua con durezza superiore ai 25° Fr (1°F = 10ppm CaCO ), si prescrivel’uso di acqua opportunamente trattata, al fine di evitare possibili incrostazioni in caldaia.Collegamento ad un bollitore per acqua calda sanitariaLa scheda elettronica dell'apparecchio è predisposta per la gestione di un bollitore ester-no per la produzione di acqua calda sanitaria. Effettuare gli allacciamenti idraulici secon-do lo schema di fig. 13. Effettuare i collegamenti elettrici come indicato nello schemaelettrico alla fig. 29. Il sistema di controllo caldaia, alla successiva accensione, riconoscela presenza della sonda bollitore e si configura automaticamente, attivando display econtrolli relativi la funzione sanitario.fig. 13 - Schema di collegamento ad un bollitore esterno8 Uscita acqua calda sanitaria9 Entrata acqua calda sanitaria10 Mandata impianto - Ø 3/4”11 Ritorno impianto - Ø 3/4”95 Valvola deviatriceRegolazione temperatura riscaldamentoLa regolazione può essere eseguita sia dal menù del Cronocomando Remoto sia dal pannello comandi caldaia.Regolazione temperatura sanitarioLa regolazione può essere eseguita sia dal menù del Cronocomando Remoto sia dal pannello comandi caldaia.Commutazione Estate/InvernoLa modalità Estate ha priorità su un'eventuale richiesta riscaldamento del Cronocomando Remoto.Selezione Eco/ComfortDisabilitando il sanitario dal menù del Cronocomando Remoto, la cal-daia seleziona la modalità Economy. In questa condizione, il tasto eco/comfort (part. 7 - fig. 1) sul pannello caldaia, è disabilitato.Abilitando il sanitario dal menù del Cronocomando Remoto, la caldaia seleziona la modalità Comfort. In questa condizione, con il tasto eco/ comfort (part. 7 - fig. 1) sul pannello caldaia, è possibile selezionare una delle due modalità.Temperatura ScorrevoleSia il Cronocomando Remoto sia la scheda caldaia gestiscono la regolazione a Temperatura Scorrevole: tra i due, ha priorità la Tempe-ratura Scorrevole della scheda caldaia.
3.2 Luogo d’installazione
Il circuito di combustione dell’apparecchio è stagno rispetto l’ambiente di installazione e quindi l’apparecchio può essere installato in qualunque loca-
OH/¶DPELHQWHGLLQVWDOOD]LRQHWXWWDYLDGHYHHVVHUHVXI¿FLHQWHPHQWHYHQWLODWR
per evitare che si creino condizioni di pericolo in caso di, seppur piccole, perdite di gas. Questa norma di sicurezza è imposta dalla Direttiva CEE n° 2009/142 per tutti gli apparecchi utilizzatori di gas, anche per quelli cosiddetti a camera stagna. cod. 3541G104 - Rev. 00 - 11/2018
Prima di effettuare l’allacciamento, verificare che l’apparecchio sia predispostoper il funzionamento con il tipo di combustibile disponibile.L’allacciamento gas deve essere effettuato all’attacco relativo (vedi fig. 12) in conformitàalla normativa in vigore, con tubo metallico rigido oppure con tubo flessibile a parete con-tinua in acciaio inox, interponendo un rubinetto gas tra impianto e caldaia. Verificare chetutte le connessioni gas siano a tenuta.3.5 Collegamenti elettrici L’apparecchio deve essere collegato ad un efficace impianto di messa a terra eseguitocome previsto dalle vigenti norme di sicurezza. Far verificare da personale professional-mente qualificato l’efficienza e l’adeguatezza dell’impianto di terra, il costruttore non èresponsabile per eventuali danni causati dalla mancanza di messa a terra dell’impianto.La caldaia è precablata e dotata di cavo di allacciamento alla linea elettrica di tipo “Y”sprovvisto di spina. I collegamenti alla rete devono essere eseguiti con allacciamentofisso e dotati di un interruttore bipolare i cui contatti abbiano una apertura di almeno 3mm, interponendo fusibili da 3A max tra caldaia e linea. È importante rispettare le pola-rità (LINEA: cavo marrone / NEUTRO: cavo blu / TERRA: cavo giallo-verde) negli allac-ciamenti alla linea elettrica.. II cavo di alimentazione dell’apparecchio non deve essere sostituito dall’utente. In casodi danneggiamento del cavo, spegnere l’apparecchio e, per la sua sostituzione, rivolger-si esclusivamente a personale professionalmente qualificato. In caso di sostituzione, uti-lizzare esclusivamente cavo “HAR H05 VV-F” 3x0,75 mm2 con diametro esternomassimo di 8 mm.Termostato ambiente (opzional) ATTENZIONE: IL TERMOSTATO AMBIENTE DEVE ESSERE A CONTATTI PULITI.COLLEGANDO 230 V. AI MORSETTI DEL TERMOSTATO AMBIENTE SI DANNEG-GIA IRRIMEDIABILMENTE LA SCHEDA ELETTRONICA.Nel collegare cronocomandi o timer, evitare di prendere l'alimentazione di questi dispo-sitivi dai loro contatti di interruzione. La loro alimentazione deve essere effettuata tramitecollegamento diretto dalla rete o tramite pile, a seconda del tipo di dispositivo.Accesso alla morsettiera elettricaDopo aver tolto il pannello frontale ( *** 'Apertura del pannello frontale' on page 7 ***) è possibileaccedere alla morsettiera collegamenti elettrici (fig. 14). La disposizione dei morsetti per i diversiallacciamenti è riportata anche nello schema elettrico alla fig. 29 fig. 14 - Accesso alla morsettiera3.6 Condotti fumiAvvertenzeL’apparecchio è di “tipo C” a camera stagna e tiraggio forzato, l’ingresso aria e l’uscitafumi devono essere collegati ad uno dei sistemi di evacuazione/aspirazione indicati diseguito. Prima di procedere con l’installazione verificare e rispettare scrupolosamente leprescrizioni in oggetto. Rispettare inoltre le disposizioni inerenti il posizionamento dei ter-minali a parete e/o tetto e le distanze minime da finestre, pareti, aperture di aerazione, ecc. Collegamento con tubi coassialifig. 15 - Esempi di collegamento con tubi coassiali ( = Aria / = Fumi)Tabella. 2 - TipologiaPer il collegamento coassiale montare sull'apparecchio uno dei seguenti accessori dipartenza. Per le quote di foratura a muro riferirsi alla figura in copertina. È necessarioche eventuali tratti orizzontali dello scarico fumi siano mantenuti in leggera pendenzaverso la caldaia per evitare che eventuale condensa rifluisca verso l’esterno causandogocciolamento.fig. 16 - Accessori di partenza per condotti coassialiTabella. 3 - Massima lunghezza condotti coassialiCollegamento con tubi separatifig. 17 - Esempi di collegamento con tubi separati ( = Aria / = Fumi)Tabella. 4 - TipologiaTipo Descrizione C1X Aspirazione e scarico orizzontale a parete C3X Aspirazione e scarico verticale a tetto
Coassiale 60/100 Coassiale 80/125Massima lunghezza consentita(orizzontale) 5 m 15 m Massima lunghezza consentita(verticale) 6 m Fattore di riduzionecurva 90°1 m 0.5 mFattore di riduzionecurva 45°0.5 m 0.25 mTipo Descrizione C1X Aspirazione e scarico orizzontale a parete. I terminali di ingresso/uscita devono essere o concentrici o abba-stanza vicini da essere sottoposti a condizioni di vento simili (entro 50 cm) C3X Aspirazione e scarico verticale a tetto. Terminali di ingresso/uscita come per C12 C5X Aspirazione e scarico separati a parete o a tetto e comunque in zone a pressioni diverse. Lo scarico e l’aspi-razione non devono essere posizionati su pareti opposte C6X Aspirazione e scarico con tubi certificati separatamente (EN 1856/1) B2X Aspirazione dal locale di installazione e scarico a parete o tetto IMPORTANTE - IL LOCALE DEVE ESSERE DOTATO DI VENTILAZIONE APPROPRIATA
Per il collegamento dei condotti separati montare sull'apparecchio il seguente accesso-rio di partenza:fig. 18 - Accessorio di partenza per condotti separatiPrima di procedere con l’installazione, verificare che non sia superata la massima lun-ghezza consentita tramite un semplice calcolo:1. Definire completamente lo schema del sistema di camini sdoppiati, inclusi accessorie terminali di uscita.2. Consultare la tabella 6 ed individuare le perdite in m (metri equivalenti) di ognicomponente, a seconda della posizione di installazione.3. Verificare che la somma totale delle perdite sia inferiore o uguale alla massima lun-ghezza consentita in tabella 5.Tabella. 5 - Massima lunghezza condotti separatiTabella. 6 - AccessoriCollegamento a canne fumarie collettivefig. 19 - Esempi di collegamento a canne fumarie ( = Aria / = Fumi)Tabella. 7 - Tipologia Se si intende collegare la caldaia BLUEHELIX TECH S 45H ad una canna fumaria col- lettiva o ad un camino singolo a tiraggio naturale, canna fumaria o camino devono esse-re espressamente progettati da personale tecnico professionalmente qualificato inconformità alle norme vigenti ed essere idonee per apparecchi a camera stagna dotatidi ventilatore.3.7 Collegamento scarico condensaLa caldaia è dotata di sifone interno per lo scarico condensa. Montare il raccordo d’ispe- zione A ed il tubo flessibile B, innestandolo a pressione. Riempire il sifone con circa 0,5 lt. di acqua e collegare il tubo flessibile all’impianto di smaltimento. ATTENZIONE: l’apparecchio non deve essere mai messo in funzione consifone vuoto!fig. 20 - Collegamento scarico condensa4. SERVIZIO E MANUTENZIONE4.1 RegolazioniTrasformazione gas di alimentazioneL'apparecchio può funzionare con alimentazione a gas Metano o G.P.L. e viene predi-sposto in fabbrica per l'uso di uno dei due gas, come chiaramente riportato sull'imballoe sulla targhetta dati tecnici dell'apparecchio stesso. Qualora si renda necessario utiliz-zare l'apparecchio con gas diverso da quello preimpostato, è necessario dotarsi dell'ap-posito kit di trasformazione e operare come indicato di seguito:1. Rimuovere il pannello frontale (vedi *** 'Apertura del pannello frontale' on page7 ***).2. Svitare la vite e ruotare il pannello comandi (vedi fig. 21).
3. Svitare il girello C e rimuovere il tubo gas A dalla valvola gas (vedi fig. 22).
4. Sostituire l'ugello B inserito nel tubo gas con quello contenuto nel kit di trasforma-
zione interponendo la guarnizione D (vedi fig. 22).
5. Riassemblare il tubo gas A e verificare la tenuta della connessione.
6. Applicare la targhetta contenuta nel kit di trasformazione vicino alla targhetta datitecnici.7. Rimontare il pannello frontale.8. Modificare il parametro relativo al tipo di gas:• portare la caldaia in modo stand-by
- premere i tasti sanitario (part. 1 e 2 - fig. 1) per 10 secondi: il display visualizza “b01” lampeggiante.
- premere i tasti sanitario (part. 1 o 2 - fig. 1) per impostare il parametro 00 (per il funzionamento a metano) oppure 01 (per il funzionamento a GPL).
- premere il tasto riscaldamento + (part. 4 - fig. 1) fino a visualizzare sul display “b04” lampeggiante.
- premere i tasti sanitario (part. 1 o 2 - fig. 1) per impostare il parametro 200 (per il funzionamento a metano) oppure 190 (per il funzionamento a GPL).
- premere il tasto riscaldamento + (part. 4 - fig. 1) fino a visualizzare sul display “b05” lampeggiante
- premere i tasti sanitario (part. 1 o 2 - fig. 1) per impostare il parametro 200 (per il funzionamento a metano) oppure 190 (per il funzionamento a GPL).
- premere i tasti sanitario (part. 1 e 2 - fig. 1) per 10 secondi.
- la caldaia torna in modo stand-by9. Tramite un analizzatore di combustione, collegato all'uscita fumi della caldaia, veri-ficare che il tenore di CO nei fumi, con caldaia in funzionamento a potenza massi-ma e minima, corrisponda a quello previsto in tabella dati tecnici per il corrispettivotipo di gas.Massima lunghezza consentita 40 m
Perdite in m Aspirazione aria Scarico fumiVerticale Orizzontale Ø 80 TUBO 1 m M/F 1KWMA83W 1,0 1,6 2,0CURVA45° M/F 1KWMA65W 1,2 1,890° M/F 1KWMA01W 1,5 2,0TRONCHETTO con presa test 1KWMA70W 0,3 0,3 TERMINALE aria a parete 1KWMA85A 2,0 - fumi a parete con antivento 1KWMA86A - 5,0 CAMINO Aria/fumi sdoppiato 80/80 010027X0 - 12,0 Solo uscita fumi Ø80 010026X0 +1KWMA86U-4,0 Ø 60 TUBO 1 m M/F 1KWMA89W 6.0CURVA90° M/F 1KWMA88W 4.5RIDUZIONE80/60 041050X0 5.0TERMINALE fumi a parete con antivento 1KWMA90A 7.0 ATTENZIONE: CONSIDERATE LE ALTE PERDITE DI CARICO DEGLI ACCESSORI Ø60, UTILIZZARLI SOLO SE NECESSARIO ED IN CORRISPONDENZA DELL’ULTIMO TRATTO SCARICO FUMI.Tipo Descrizione C2X Aspirazione e scarico in canna fumaria comune (aspirazione e scarico nella medesima canna) C4X Aspirazione e scarico e in canne fumarie comuni separate, ma sottoposte a simili condizioni di vento C8X Scarico in canna fumaria singola o comune e aspirazione a parete B3X Aspirazione dal locale di installazione tramite condotto concentrico (che racchiude lo scarico) e scarico in canna fuma-ria comune a tiraggio naturale IMPORTANTE - IL LOCALE DEVE ESSERE DOTATO DI VENTILAZIONE APPROPRIATA
fig. 21fig. 22Attivazione modalità TESTPremere contemporaneamente i tasti riscaldamento (part. 3 e 4 - fig. 1) per 5 secondi per attivare la modalità TEST. La caldaia si accende al massimo della potenza di riscal- damento impostata come al paragrafo successivo.Sul display, i simboli riscaldamento e sanitario (fig. 23) lampeggiano; accanto verrà vi-sualizzata la potenza riscaldamento.fig. 23 - Modalità TEST (potenza riscaldamento = 100%)Premere i tasti riscaldamento (part. 3 e 4 - fig. 1) per aumentare o diminuire la potenza(Minima=0%, Massima=100%). Premendo il tasto sanitario “-” (part. 1 - fig. 1) la potenza della caldaia viene regolata immediatamente al minimo (0%). Premendo il tasto sanitario “+” (part. 2 - fig. 1) la po- tenza della caldaia viene regolata immediatamente al massimo (100%).Nel caso in cui sia attiva la modalità TEST e vi sia un prelievo d’acqua calda sanitaria,sufficiente ad attivare la modalità Sanitario, la caldaia resta in modalità TEST ma la Val-vola 3 vie si posiziona in sanitario.Per disattivare la modalità TEST, premere contemporaneamente i tasti riscaldamento(part. 3 e 4 - fig. 1) per 5 secondi.La modalità TEST si disabilita comunque automaticamente dopo 15 minuti oppure chiu-dendo il prelievo d’acqua calda sanitaria (nel caso vi sia stato un prelievo d’acqua caldasanitaria sufficiente ad attivare la modalità Sanitario).Regolazione della potenza riscaldamentoPer regolare la potenza in riscaldamento posizionare la caldaia in funzionamento TEST(vedi sez. 4.1). Premere i tasti riscaldamento (part. 3 e 4 - fig. 1) per aumentare o dimi-nuire la potenza (minima = 00 - Massima = 100). Premendo il tasto RESET entro 5 se-condi, la potenza massima resterà quella appena impostata. Uscire dal funzionamentoTEST (vedi sez. 4.1).4.2 Messa in servizioPrima di accendere la caldaia• Verificare la tenuta dell’impianto gas.• Verificare la corretta precarica del vaso di espansione.• Riempire l’impianto idraulico ed assicurare un completo sfiato dell’aria contenutanella caldaia e nell’impianto.• Verificare che non vi siano perdite di acqua nell’impianto, nei circuiti acqua sanitaria,nei collegamenti o in caldaia.• Verificare l’esatto collegamento dell’impianto elettrico e la funzionalità dell’impiantodi terra.• Verificare che il valore di pressione gas per il riscaldamento sia quello richiesto.• Verificare che non vi siano liquidi o materiali infiammabili nelle immediate vicinanzedella caldaiaVerifiche durante il funzionamento• Accendere l’apparecchio.• Assicurarsi della tenuta del circuito del combustibile e degli impianti acqua.• Controllare l’efficienza del camino e condotti aria-fumi durante il funzionamento del-la caldaia.• Verificare la corretta tenuta e funzionalità del sifone e dell’impianto di smaltimentocondensa.• Controllare che la circolazione dell’acqua, tra caldaia ed impianti, avvenga corretta-mente.• Assicurarsi che la valvola gas moduli correttamente sia nella fase di riscaldamentoche in quella di produzione d’acqua sanitaria.• Verificare la buona accensione della caldaia, effettuando diverse prove di accensio-ne e spegnimento, per mezzo del termostato ambiente o del comando remoto.• Assicurarsi che il consumo del combustibile indicato al contatore, corrisponda aquello indicato nella tabella dati tecnici al cap. 5.• Assicurarsi che senza richiesta di riscaldamento il bruciatore si accenda corretta-mente all’apertura di un rubinetto dell’acqua calda sanitaria. Controllare che duranteil funzionamento in riscaldamento, all’apertura di un rubinetto dell’acqua calda, si ar-resti il circolatore riscaldamento, e vi sia produzione regolare di acqua sanitaria.• Verificare la corretta programmazione dei parametri ed eseguire le eventuali perso-nalizzazioni richieste (curva di compensazione, potenza, temperature, ecc.).4.3 ManutenzioneApertura del pannello frontalePer aprire il mantello della caldaia:
1. Svitare parzialmente le viti A (vedi fig. 24).
2. Tirare a sè il pannello B e sganciarlo dai fissaggi superiori.
Prima di effettuare qualsiasi operazione all’interno della caldaia, disinserirel’alimentazione elettrica e chiudere il rubinetto gas a montefig. 24 - Apertura pannello frontale In questo apparecchio la mantellatura svolge anche la funzione di camerastagna. Dopo ogni operazione che comporti l’apertura della caldaia, veri-ficare attentamente il corretto rimontaggio del pannello anteriore e la suatenuta.
Procedere in ordine inverso per rimontare il pannello anteriore. Assicurarsi che sia cor-rettamente agganciato ai fissaggi superiori e sia completamente in appoggio sui fianchi.La testa della vite "A", una volta serrata, non deve trovarsi sotto la piega inferiore di ri-scontro (vedi fig. 25).fig. 25 - Posizione corretta pannello frontaleControllo periodicoPer mantenere nel tempo il corretto funzionamento dell’apparecchio, è necessario fareseguire da personale qualificato un controllo annuale che preveda le seguenti verifiche:• I dispositivi di comando e di sicurezza (valvola gas, flussometro, termostati, ecc.)devono funzionare correttamente.• Il circuito di evacuazione fumi deve essere in perfetta efficienza.• La camera stagna deve essere a tenuta.• I condotti ed il terminale aria-fumi devono essere liberi da ostacoli e non presentareperdite• Il bruciatore e lo scambiatore devono essere puliti ed esenti da incrostazioni. Perl’eventuale pulizia non usare prodotti chimici o spazzole di acciaio.• L'elettrodo deve essere libero da incrostazioni e correttamente posizionato.• Gli impianti gas e acqua devono essere a tenuta.• La pressione dell’acqua dell’impianto a freddo deve essere di circa 1 bar; in casocontrario riportarla a questo valore.• La pompa di circolazione non deve essere bloccata.• Il vaso d’espansione deve essere carico.• La portata gas e la pressione devono corrispondere a quanto indicato nelle rispetti-ve tabelle.• Il sistema di evacuazione delle condense deve essere in efficienza e non deve pre-sentare perdite o ostruzioni.• Il sifone deve essere pieno d’acqua.4.4 Risoluzione dei problemiDiagnosticaIn caso di anomalie o problemi di funzionamento, il display lampeggia ed appare il codiceidentificativo dell’anomalia. Vi sono anomalie che causano blocchi permanenti (contraddistinte con la lettera “A”): per il ripristino del funzionamento è sufficiente premere il tasto reset (part. 6 - fig. 1) per 1 secondo oppure attraverso il RESET del cronocomando remoto (opzionale) se instal-lato; se la caldaia non riparte è necessario, prima, risolvere l’anomalia. Altre anomalie causano blocchi temporanei (contraddistinte con la lettera “F”) che ven- gono ripristinati automaticamente non appena il valore rientra nel campo di funziona-mento normale della caldaia.Tabella anomalieTabella. 8 - Lista anomalieCodice anomaliaAnomalia Possibile causa Soluzione A01 Mancata accensione del bruciatoreMancanza di gasControllare che l’afflusso di gas alla caldaia sia regolare e che siastata eliminata l’aria dalle tubazioniAnomalia elettrodo di rivelazione/accensioneControllare il cablaggio dell’elettrodo e che lo stesso sia posizionato correttamente e privo di incrostazioniValvola gas difettosa Verificare e sostituire la valvola a gasPressione gas di rete insufficiente Verificare la pressione del gas di reteSifone ostruitoVerificare ed eventualmente pulire il sifone A02 Segnale fiamma presente con bruciatore spentoAnomalia elettrodoVerificare il cablaggio dell’elettrodo di ionizzazioneAnomalia scheda Verificare la scheda A03 Intervento protezione sovratemperaturaSensore riscaldamento danneggiatoControllare il corretto posizionamento e funziona-mento del sensore di riscaldamentoMancanza di circolazione d’acqua nell’impiantoVerificare il circolatorePresenza aria nell’impianto Sfiatare l’impianto A04 Intervento sicurezza con-dotto evacuazione fumiAnomalia F07 generata 3 volte nelle ultime 24 oreVedi anomalia F07 A05 Intervento protezione ventilatoreAnomalia F15 generata per 1 ora con-secutivaVedi anomalia F15
A06 Mancanza fiamma dopo fase di accensione (6 volte in 4 min.)Anomalia elettrodo di ionizzazione Controllare la posizione dell’elettrodo di ionizzazione ed eventualmente sostituirloFiamma instabile Controllare il bruciatoreAnomalia Offset valvola gas Verificare taratura Offset alla minima potenzacondotti aria/fumi ostruitiLiberare l’ostruzione da camino, condotti di evacuazione fumi e ingresso aria e terminaliSifone ostruitoVerificare ed eventualmente pulire il sifone F07 Temperatura fumi elevataLa sonda fumi rileva una temperatura eccessivaControllare lo scambiatore F10 Anomalia sensore di mandata 1Sensore danneggiatoVerificare il cablaggio o sostituire il sensoreCablaggio in corto circuitoCablaggio interrotto F11 Anomalia sensore ritornoSensore danneggiatoVerificare il cablaggio o sostituire il sensoreCablaggio in corto circuitoCablaggio interrotto F12 Anomalia sensore sanitarioSensore danneggiatoVerificare il cablaggio o sostituire il sensoreCablaggio in corto circuitoCablaggio interrotto F13 Anomalia sonda fumiSonda danneggiataVerificare il cablaggio o sostituire la sonda fumiCablaggio in corto circuitoCablaggio interrotto F14 Anomalia sensore di mandata 2Sensore danneggiatoVerificare il cablaggio o sostituire il sensoreCablaggio in corto circuitoCablaggio interrotto F15 Anomalia ventilatoreMancanza di tensione alimentazione 230V Verificare il cablaggio del connettore 3 poliSegnale tachimetrico interrottoVerificare il cablaggio del connettore 5 poliVentilatore danneggiato Verificare il ventilatore F34 Tensione di alimenta-zione inferiore a 170VProblemi alla rete elettrica Verificare l’impianto elettrico F35 Frequenza di rete anomalaProblemi alla rete elettrica Verificare l’impianto elettrico F37 Pressione acqua impianto non correttaPressione troppo bassa Caricare impiantoPressostato acqua non collegato o danneggiatoVerificare il sensore F39 Anomalia sonda esternaSonda danneggiata o corto circuito cablaggioVerificare il cablaggio o sostituire il sensoreSonda scollegata dopo aver attivato la temperatura scorrevoleRicollegare la sonda esterna o disabilitare la tempe-ratura scorrevole A41 A44 Posizionamento sensoreSensore riscaldamento staccato dal tubo Controllare il corretto posizionamento e funzionamento del sensore di riscaldamento A42 Anomalia sensore riscaldamentoSensore danneggiato Sostituire il sensore F43 Intervento protezione scambiatore.Mancanza di circolazione H
impiantoVerificare il circolatoreAria nell’impianto Sfiatare l’impianto F52 Anomalia sensore riscal-damentoSensore danneggiato Sostituire il sensore A61 Anomalia centralina ABM03EErrore interno della centralina ABM03EControllare la connessione di terra ed eventualmente sostituire la centralina. A62 Mancanza di comunicazione tra centralina e valvola gasCentralina non connessaConnettere la centralina alla valvola gas Valvola danneggiata Sostituire valvola A63 F64 A65 F66 Anomalia centralina ABM03EErrore interno della centralina ABM03EControllare la connessione di terra ed eventualmente sostituire la centralina. A23 A24 F20 F21 A26 F40 F47 Anomalia parametri schedaErrata impostazione parametro schedaVerificare ed eventualmente modificare il parametro scheda.Codice anomalia Anomalia Possibile causa Soluzione cod. 3541G104 - Rev. 00 - 11/2018
fig. 26 - Vista generale
fig. 27 - Perdite di carico / prevalenza circolatore A = Perdite di carico caldaia - 1 = Velocità min circolatore - 2 = Velocità Max Circolatore
5.4 Tabella dati tecnici
Entrata gas - Ø 1/2" Sonda esterna (opzionale) Mandata impianto - Ø 3/4" Cronocomando remoto (opzionale) Ritorno impianto - Ø 3/4" Tubo scarico condensa Valvola di sicurezza Sonda temperatura bollitore Ventilatore Sensore di ritorno Bruciatore principale Sensore temperatura fumi Circolatore riscaldamento Sifone Sfiato aria automatico Bacinella condensa Valvola gas Segnale circolatore riscaldamento modulante Termostato ambiente (non fornito) Sensore doppio (Sicurezza + Riscaldamento) Elettrodo d’accensione/Ionizzazione Valvola deviatrice (non fornita) Contatto ausiliario Pressostato acqua
Dato Unità BLUEHELIX TECH S 45H Portata termica max riscaldamento kW 43.0 (Q) Portata termica min riscaldamento kW 7.5 (Q) Potenza Termica max risc. (80/60°C) kW 4 (P) Potenza Termica min risc. (80/60°C) kW 7.3 (P) Potenza Termica max risc. (50/30°C) kW 4 Potenza Termica min risc. (50/30°C) kW 8.1 Pressione gas alimentazione G20 mbar 20 Portata gas max G20
Pressione gas alimentazione G31 mbar 37 Portata gas max G31 kg/h
Classe di emissione NOx - 5 (NOx) Pressione max esercizio riscaldamento bar 4.5 (PMS) Pressione min esercizio riscaldamento bar 0.8 Temperatura max riscaldamento °C
(tmax) Contenuto acqua riscaldamento litri
Grado protezione IP X5D Tensione di alimentazione V/Hz 230V/50Hz Potenza elettrica assorbita W 1 Peso a vuoto kg
ElementoPotenza termica utileEfficienza utileConsumo ausiliario di elettricitàAltri elementi Classe di efficienza energetica stagionale del riscaldamento d’ambiente (da A+++ a D) Potenza termica nominale Efficienza energetica stagionale del riscaldamento d’ambiente Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*) Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*) Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) A pieno caricoA carico parzialeIn modo StandbyDispersione termica in standbyConsumo energetico del bruciatore di accensioneConsumo energetico annuoLivello della potenza sonora all’interno Emissioni di ossidi d’azotoMarchio: FERROLICaldaia a condensazione: SI Caldaia a bassa temperatura (**): SICaldaia di tipo B1: NOApparecchio di riscaldamento misto: NO Apparecchio di cogenerazione per il riscaldamento d'ambiente: NO (*) Regime ad alta temperatura: temperatura di ritorno di 60 °C all’entrata nell’apparecchio e 80 °C di temperatura di fruizione all’uscita dell’apparecchio. (**) Bassa temperatura: temperatura di ritorno (all’entrata della caldaia) per le caldaie a condensazione 30 °C, per gli apparecchi a bassa temperatura di 37 °C e per gli altri apparecchi di 50 °C. Simbolo Unità Valore
5.5 Schema elettricofig. 29 - Schema elettrico
Attenzione: Prima di collegare il termostato ambiente o il cronocomando remoto, togliere il ponticello sulla morsettiera.
Elemento Potenza termica utile Efficienza utile Consumo ausiliario di elettricità Altri elementi Classe di efficienza energetica stagionale del riscaldamento d’ambiente (da A+++ a D) Potenza termica nominale Efficienza energetica stagionale del riscaldamento d’ambiente Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*) Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*) Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) A pieno carico A carico parziale In modo Standby Dispersione termica in standby Consumo energetico del bruciatore di accensione Consumo energetico annuo Livello della potenza sonora all’interno Emissioni di ossidi d’azoto Marchio: FERROLI Caldaia a condensazione: SI Caldaia a bassa temperatura (**): SI Caldaia di tipo B1: NO Apparecchio di riscaldamento misto: NO Apparecchio di cogenerazione per il riscaldamento d'ambiente: NO (*) Regime ad alta temperatura: temperatura di ritorno di 60 °C all’entrata nell’apparecchio e 80 °C di temperatura di fruizione all’uscita dell’apparecchio. (**) Bassa temperatura: temperatura di ritorno (all’entrata della caldaia) per le caldaie a condensazione 30 °C, per gli apparecchi a bassa temperatura di 37 °C e per gli altri apparecchi di 50 °C. Simbolo Unità Valore PnP4P1elmaxelminPSBPstbyPignQHELWANOx kW%kWkW%%kWkWkWkWkWGJdBmg/kWh
cod. 3541G104 - Rev. 01 - 09/2020Certificato di Garanzia La presente garanzia convenzionale è valida per gli apparecchi desna alla commercializzazione, vendu ed installa sul solo territorio italiano Cercato di Garanzia Cercato di Garanzia Cercato di Garanzia Cer Cercato di Garanzia Cercato di Garanzia Cercato di Garanzia Cer La Direva Europea 99/44/CE e successive modiche regolamenta taluni aspe della vendita e delle garanzie dei beni di consumo e regolamenta il rapporto tra venditore nale e consumatore. La direva in oggeo prevede che in caso di difeo di conformità del prodoo, il consumatore ha dirio a rivalersi nei confron del venditore nale per oenerne il riprisno senza spese, per non conformità manifestatesi entro un periodo di 24 mesi dalla data di consegna del prodoo. Ferroli S.p.A., in qualità di Azienda produrice e come tale richiamata nei successivi capitoli, pur non essendo venditore nale nei confron del consumatore, intende comunque supportare le responsabilità del venditore nale con una propria Garanzia Convenzionale, fornita tramite la propria rete di Servizi di Assistenza Autorizzata in Italia alle condizioni riportate di seguito. Oggeo della Garanzia e Durata L’oggeo della presente garanzia convenzionale consiste nell’impegno di riprisno della conformità del bene senza spese per il consumatore, alle condizioni qui di seguito specicate. L’Azienda produrice garansce dai dife di fabbricazione e di funzionamento gli apparecchi vendu ai consumatori, per un periodo di 24 mesi dalla data di consegna, purché avvenuta entro 3 anni dalla data di fabbricazione del prodoo e documentata araverso regolare documento di acquisto. La iniziale messa in servizio del prodoo deve essere eeuata a cura della società installatrice o di altra dia in possesso dei previs requisi di legge. Entro 30 giorni dalla messa in servizio il Cliente deve richiedere ad un Servizio di Assistenza Tecnica autorizzato Ferroli S.p.A. l’intervento gratuito per la verica iniziale del prodoo e la convalida, tramite registrazione, della garanzia convenzionale. Trascorsi 30 giorni dalla messa in servizio la presente Garanzia Convenzionale non sarà più avabile. Modalità per far valere la presente Garanzia In caso di guasto, il Cliente deve richiedere, entro il termine di decadenza di 30 giorni, l’intervento del Servizio Assistenza di zona Ferroli S.p.A.. I nominavi dei Servizi di Assistenza Ferroli S.p.A. autorizza sono reperibili:
- araverso il sito internet dell’Azienda produrice: www.ferroli.com;
- araverso il numero Servizio Clien: 800 59 60 40 I Servizi Assistenza e/o l’Azienda produrice potranno richiedere di visionare il documento scale d’acquisto e/o il modulo/ricevuta di avvenuta convalida della Garanzia Convenzionale mbrato e rmato da un Servizio Assistenza Autorizzato; conservare con cura tali documen per tua la durata della garanzia. I cos di intervento sono a carico dell’Azienda produrice, fae salve le esclusioni previste e riportate nel presente Cercato. Gli interven in garanzia non modicano la data di decorrenza della garanzia e non prolungano la durata della stessa. Esclusioni Sono esclusi dalla presente garanzia i dife di conformità causa da:
- trasporto non eeuato a cura dell’azienda produrice;
- anormalità o anomalie di qualsiasi genere nell’alimentazione degli impian idraulici, elerici, di erogazione del combusbile, di camini e/o scarichi;
- calcare, inadegua traamen dell’acqua e/o traamen disincrostan erroneamente eeua;
- corrosioni causate da condensa o aggressività d’acqua;
- gelo, corren vagan e/o ee dannosi di scariche atmosferiche;
- mancanza di disposivi di protezione contro le scariche atmosferiche;
- trascuratezza, incapacità d’uso o manomissioni/modiche eeuate da personale non autorizzato;
- cause di forza maggiore indipenden dalla volontà e dal controllo dell’Azienda produrice. E’ esclusa qualsiasi responsabilità dell’Azienda produrice per danni dire e/o indire, causa dal mancato rispeo delle prescrizioni riportate nel libreo di installazione, manutenzione ed uso che accompagna il prodoo, e dalla inosservanza della vigente normava in tema di installazione e manutenzione dei prodo. La presente Garanzia Convenzionale non sarà applicabile nel caso di:
- assenza del documento scale d’acquisto e/o del modulo/ricevuta di avvenuta convalida della Garanzia convenzionale mbrato e rmato dal Centro Assistenza Autorizzato;
- inosservanza delle istruzioni e delle avvertenze previste dall’azienda produrice e riportate sui manuali di ulizzo a corredo del prodoo;
- errata installazione o inosservanza delle prescrizioni di installazione, previste dall’azienda produrice e riportate sui manuali di installazione a corredo del prodoo;
- inosservanza di norme e/o disposizioni previste da leggi e/o regolamen vigen, in parcolare per assenza o difeo di manutenzione periodica;
- interven tecnici sulle par guaste eeua da sogge estranei alla Rete di Assistenza Autorizzata dall’Azienda produrice;
- impiego di par di ricambio di qualità inferiore alle originali. Non rientrano nella presente Garanzia Convenzionale la sostuzione delle par soggee a normale usura di impiego (anodi, guarnizioni, manopole, lampade spia, resistenze eleriche, ecc..), le operazioni di pulizia e manutenzione ordinaria e le eventuali avità od operazioni per accedere al prodoo (smontaggio mobili o coperture, allesmento ponteggi, noleggio gru/cestelli, ecc..) Responsabilità Il personale autorizzato dall’Azienda produrice interviene a tolo di assistenza tecnica nei confron del Cliente; l’installatore resta comunque l’unico responsabile dell’installazione che deve rispeare le prescrizioni di legge e le prescrizioni tecniche riportate sui manuali di installazione a corredo del prodoo. Le condizioni di Garanzia Convenzionale qui elencate sono le uniche oerte dall’Azienda produrice. Nessun terzo è autorizzato a modicare i termini della presente garanzia né a rilasciarne altri verbali o scri. Diri di legge La presente Garanzia Convenzionale si aggiunge e non pregiudica i diri del consumatore previs dalla direva 99/44/CEE (e successive modiche), dal relavo decreto nazionale di auazione D.Lgs. 06/09/2005 n.206 (e successive modiche). Qualsiasi controversia relava alla presente garanzia sarà devoluta alla competenza esclusiva del Tribunale di Verona. FERROLI S.p.A. - Via Ritonda 78/a - 37047 San Bonifacio (Verona) Italy - tel. +39.045.6139411 - fax. +39.045.6100933 - www.ferroli.comBLUEHELIX TECH S 45H
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