STIGA SPR 500 AE - Sega

SPR 500 AE - Sega STIGA - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Informazioni sul prodotto

Marca : STIGA

Modello : SPR 500 AE

Categoria : Sega

Scarica le istruzioni per il tuo Sega in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale SPR 500 AE - STIGA e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. SPR 500 AE del marchio STIGA.

MANUALE UTENTE SPR 500 AE STIGA

Motosega a catena per potatura alimentata a batteria

MANUALE DI ISTRUZIONI

ATTENZIONE: prima di usare la macchina, leggere attentamente il presente libretto.

B45 44 DATI TECNICI PR 500 Li 48 Tensione di alimentazione MAX V / DC 48 Tensione di alimentazione NOMINAL V / DC 43,2 Velocità massima della catena m/s 20 Frequenza massima di rotazione del mandrino min

Lunghezza di taglio cm 19 / 24 Spessore catena mm 0,050” / 1,27 mm Denti / passo del pignone catena 6 / 0,375” (9,525 mm) Capacità del serbatoio dell’olio ml 180 Peso (senza batteria, senza barra e catena) 2,9

Livello di pressione acustica misurato Incertezza di misura dB(A) dB(A) 93,5 3,0

Livello di potenza acustica misurato Incertezza di misura dB(A) dB(A) 101,9 3,18 Livello di potenza acustica garantito dB(A) 105

Livello di vibrazioni - Impugnatura anteriore - Impugnatura posteriore Incertezza di misura m/s

Simulatore di batteria batteria

a) NOTA: il valore totale dichiarato delle vibrazioni è stato misurato attenendosi ad un metodo normalizzato di prova e può essere utilizzato per fare un paragone tra un utensile e l’altro. Il valore totale delle vibrazioni può essere utilizzato anche in una valutazione preliminare dell’esposizione. b) AVVERTENZA: l’emissione di vibrazioni nell’uso effettivo dell’utensile può essere diversa dal valore totale dichiarato a seconda dei modi in cui si utilizza l’utensile. Pertanto è necessario, durante il lavoro, adottare le seguenti misure di sicurezza volte a proteggere l’operatore: indossare guanti durante l’uso, limitare i tempi d’utilizzo della macchina e accorciare i tempi in cui si tene premuta la leva comando acceleratore.TABELLA PER LA CORRETTA COMBINAZIONE DI BARRA E CATENA (Cap. 15.3)

Lunghezza: Pollici / cm

Larghezza scanalatura: Pollici / mm

3.1 Descrizione macchina e uso previsto .. 6

3.2 Segnaletica di sicurezza ...................... 7

3.3 Etichetta di identicazione ................... 7

4.1 Componenti per il montaggio ............... 8

4.2 Montaggio della barra di guida e della

5.3 Leva di bloccaggio acceleratore ........ 10

6.3 Preparazione all’uso della motosega

6.7 Lavori di potatura in altezza, con l’ausilio

di una fune e di una imbracatura a cinghia ................................................ 15

7.6 Fori di lubricazione della macchina e

8.3 Manutenzione della catena dentata ... 19

8.4 Manutenzione della barra di guida ..... 19

9. RIMESSAGGIO .......................................... 19

9.1 Rimessaggio della macchina ............. 19

9.2 Rimessaggio della batteria ................. 20

Nel testo del manuale, alcuni paragra contenenti informazioni di particolare importanza, ai ni della sicurezza o del funzionamento, sono evidenziati in modo diverso, secondo questo criterio: NOTA oppure IMPORTANTE fornisce precisazioni o altri elementi a quanto già precedentemente indicato, nell’intento di non danneggiare la macchina, o causare danni. Il simbolo evidenzia un pericolo. Il mancato rispetto dell’avvertenza comporta possibilità di lesioni personali o a terzi e/o danni. I paragra evidenziati con un riquadro con bordo a punti grigio indicano caratteristiche opzionali non presenti in tutti i modelli documentati in questo manuale. Vericare se la caratteristica è presente nel proprio modello. Tutte le indicazioni “anteriore”, “posteriore”, “destro” e “sinistro” si intendono riferite alla posizione di lavoro dell’operatore.

Le gure in queste istruzioni per l’uso sono numerate 1, 2, 3, e così via. I componenti indicati nelle gure sono contrassegnati con le lettere A, B, C, e così via. Un riferimento al componente C nella gura 2 viene indicato con la dicitura: “Vedere g. 2.C” o semplicemente “(g. 2.C)”.

15.5 Simulatore di batteria ......................... 23IT - 2

Le gure sono indicative. I pezzi eettivi possono variare rispetto a quelli ragurati.

Il manuale è diviso in capitoli e paragra. Il titolo del paragrafo “2.1 Addestramento” è un sottotitolo di “2. Norme di sicurezza”. I riferimenti a titoli o paragra sono segnalati con l’abbreviazione cap. o par. e il numero relativo. Esempio: “cap. 2” o “par. 2.1”.

UTENSILI ELETTRICI ATTENZIONE Leggere tutte le avvertenze di sicurezza e tutte le istruzioni. L’inosservanza delle avvertenze e delle istruzioni può causare scosse elettriche, incendi e/o gravi lesioni. Conservare tutte le avvertenze e le istruzioni per consultarle in futuro. Il termine “utensile elettrico” citato nelle avvertenze si riferisce alla vostra apparecchiatura con alimentazione a batteria (senza cavo).

1) Sicurezza dell’area di lavoro

a) Tener pulita e bene illuminata l’area di lavoro. Aree sporche e disordinate facilitano gli incidenti. b) Non usare l’utensile elettrico in ambienti a rischio di esplosione, in presenza di liquidi inammabili, gas o polvere. Gli utensili elettrici generano scintille che possono incendiare la polvere o i vapori. c) Tenere lontani i bambini e gli astanti quando si usa un utensile elettrico. Le distrazioni possono causare la perdita di controllo.

2) Sicurezza elettrica

a) Evitare il contatto del corpo con superci a massa o a terra, come tubi, radiatori, cucine, frigoriferi. Il rischio di scossa elettrica aumenta se il corpo viene a trovarsi a massa o a terra. b) Non esporre gli utensili elettrici alla pioggia o ambienti bagnati. L’acq u a che penetra in un utensile elettrico aumenta il rischio di scossa elettrica.

3) Sicurezza personale

a) Rimanere attenti, controllare quello che si sta facendo e usare buonsenso quando si usa un utensile elettrico. Non usare l’utensile elettrico quando si è stanchi o sotto l’inuenza di droghe, alcool o medicinali. Un momento di disattenzione mentre si usa un utensile elettrico può causare gravi lesioni personali. b) Utilizzare abiti protettivi. Indossare sempre occhiali protettivi. L’uso di un equipaggiamento protettivo come mascherine antipolvere, calzature antiscivolo, elmetti protettivi o cue per l’udito, riduce le lesioni personali. c) Evitare avviamenti non intenzionali. Accertarsi che l’apparechio sia spento prima di inserire la batteria, aerrare o trasportare l’utensile elettrico. Trasportare un utensile elettrico con il dito sull’interruttore montare la batteria con l’interruttore in posizione “ON” facilita gli incidenti. d) Rimuovere ogni chiave o utensile di regolazione prima di azionare l’utensile elettrico. Una chiave o un utensile che rimane a contatto con una parte rotante può provocare lesioni personali. e) Non sbilanciarsi. Mantenere sempre appoggio ed equilibrio adeguati. Questo permette un controllo migliore dell’utensile elettrico in situazioni inaspettate. f) Vestirsi in modo appropriato. Non indossare vestiti larghi o gioielli. Tenere i capelli, i vestiti e i guanti a distanza dalle parti in movimento. Abiti sciolti, gioielli o capelli lunghi possono rimanere impigliati nelle parti in movimento. g) Se vi sono dispositivi da collegare a impianti per I’e stra zione e la raccolta di polvere, accertarsi che sia no collegati e usati in maniera appropriata. L’uso di que sti dispositivi può ridurre i rischi correlati alla polvere.

4) Uso e salvaguardia dell’utensile elettrico

a) Non sovraccaricare l’utensile elettrico. Usare l’utensile elettrico adatto al lavoro. L’utensile elettrico adeguato eseguirà il lavoro meglio ed in modo più sicuro, alla velocità per la quale è stato progettato. b) Non utilizzare l’utensile elettrico se l’interruttore non è in grado di avviarlo o arrestarlo regolarmente.IT - 3 Un utensile elettrico che non può essere azionato dall’interruttore è pericoloso e deve essere riparato. c) Rimuovere l’accumulatore dal suo alloggiamento prima di eseguire ogni regolazione o cambio di accessori, o prima di riporre l’utensile elettrico. Queste misure preventive di sicurezza riducono il rischio di avviamento accidentale dell’utensile elettrico. d) Riporre gli utensili elettrici inutilizzati fuori dalla portata dei bambini e non permettere l’uso dell’utensile elettrico a persone che non abbiano familiarità con l’utensile stesso e con queste istruzioni. Gli utensili elettrici sono pericolosi nelle mani di utilizzatori inesperti. e) Curare la manutenzione degli utensili elettrici. Vericare che le parti mobili siano allineate e libere nel movimento, che non vi siano rotture di parti e qualsiasi altra condizione che possa inuenzare il funzionamento dell’utensile elettrico. In caso di danni, l’utensile elettrico deve essere riparato prima di usarlo. Molti incidenti sono causati da una scarsa manutenzione. f) Tener alati e puliti gli organi di taglio. Una adeguata manutenzione degli organi di taglio, con taglienti ben alati, li rende meno soggetti ad incepparsi e più facili da controllare. g) Usare l’utensile elettrico e gli accessori relativi secondo le istruzioni fornite, tenendo presente le condizioni di lavoro e il tipo di lavoro da eseguire. L’uso di un utensile elettrico per operazioni diverse da quelle previste può provocare situazioni di pericolo.

5) Uso e precauzioni d’uso

degli utensili a batteria a) Ricaricare solamente con il caricatore specicato dal costruttore. Un caricatore adatto per un tipo di gruppo di batterie può generare un rischio di incendio se utilizzato per altri gruppi di batterie. b) Utilizzare utensili elettrici solo con i gruppi di batterie specicatamente stabiliti. L’uso di un qualsiasi altro gruppo di batterie può creare il rischio di lesioni e incendi. c) Quando il gruppo batterie non è in uso, bisogna tenerlo lontano da altri oggettitti di metallo quali graette, monete, chiavi, chiodi, viti o altri piccoli oggetti metallici che possono creare un collegamento tra due morsetti. Cortocircuitare i morsetti della batteria può provocare ustioni o incendi. d) Se è in cattive condizioni, la batteria può perdere del liquido: evitare ogni contatto. Se si verica un contatto accidentale, sciacquare immediatamente con acqua. Se il liquido entra negli occhi, cercare immediatamente aiuto medico. Il liquido fuoriuscito dalla batteria può provocareirritazioni o ustioni.

a) Far riparare l’utensile elettrico da personale qualicato, impiegando solo ricambi originali. Questo permette che venga mantenuta la sicurezza dell’utensile elettrico.

  • Mantenere tutte le parti del corpo lontane dalla catena dentata mentre la sega a catena è in funzione. Prima di avviare la sega a catena, sincerarsi che la catena dentata non sia a contatto con alcunché. Un momento di disattenzione mentre si fanno·funzionare le seghe a catena può far sì che i vestiti o il corpo rimangano impigliati nella catena dentata.
  • La mano destra deve sempre aerrare l’impugnatura posteriore e la mano sinistra l’impugnatura frontale. Non si dovrebbe mai invertire le mani nel tenere la sega a catena, poiché aumenta il rischio di incidenti alla propria persona.
  • Aerrare l’utensile elettrico solo dalle superci isolate delle impugnature, poiché la catena dentata potrebbe venire a contatto con cavi nascosti. Il contatto della catena dentata con un cavo sotto tensione può mettere sotto tensione le parti metalliche dell’attrezzo e provocare una scossa elettrica all’operatore.
  • Indossare degli occhiali di sicurezza e una protezione acustica. Si raccomandano altri dispositivi di protezione per Ia testa, le mani ed i piedi. Indossare dei vestiti di protezione adeguati ridurrà gli incidenti corporali provocati da schegge volanti come pure il contatto accidentale con la sega dentata.
  • Mantenere sempre un corretto punto di appoggio del piede e far funzionare la sega a catena solamente stando su una supercie ssa, sicura e a livello.IT - 4 Le superci scivolose o in stabili, come le scale, possono provocare una perdita di equilibrio o di controllo della sega a catena.
  • Quando si taglia un ramo che è sotto tensione, bisogna fare attenzione al rischio di un contraccolpo. Quando la tensione delle bre di legno si rilascia, il ramo caricato con eetto di ritorno può colpire l’operatore e/o proiettare la sega a catena fuori controllo.
  • Usare estrema cautela quando si tagliano cespugli e arbusti giovani. I materiali sottili possono incastrarsi nella catena dentata e venire proiettati nella vostra direzione e/o facendovi perdere l’equilibrio.
  • Trasportare la sega a catena per l’impugnatura frontale quando è spenta mantenendola lontana dal vostro corpo. Quando si trasporta o si ripone la sega a catena bisogna sempre mettere la copertura della barra di guida. Maneggiare correttamente la sega a catena ridurrà la probabilità di con tatto fortuito con la catena dentata mobile.
  • Attenersi alle istruzioni relative alla lubricazione, alla tensione della catena e per gli accessori di ricambio. Una catena le cui tensione e lubricazione non siano corrette può sia rompersi che accrescere il rischio di contraccolpo.
  • Mantenere le impugnature asciutte, pulite e senza tracce di olio e di grasso. Le impugnature grasse, oliose sono scivolose, provocando così una perdita di controllo.
  • Tagliare unicamente il legno. Non impiegare la sega a catena per usi non previsti. Per esempio: non utilizzare la sega a catena per tagliare dei materiali plastici, materiali per l’edilizia oppure materiali che non siano di legno. L’utilizzo della sega a catena per delle operazioni diverse da quelle previste può dare origine a situazioni di pericolo.
  • L’esposizione prolungata alle vibrazioni può causare lesioni e disturbi neurovascolari (conosciuti anche come «fenomeno di Raynoud» o «mano bianca») specialmente a chi sore di disturbi circolatori. I sintomi possono riguardare le mani, i polsi e le dita e si manifestano con perdita di sensibilità, torpore, prurito, dolore, decolorazione o modiche strutturali della pelle. Questi eetti possono essere ampliati dalle basse temperature ambientali e/o da una presa eccessiva sulle impugnature. All’insorgere dei sintomi, occorre ridurre i tempi di utilizzo della macchina e consultare un medico.
  • È opportuno che gli operatori di motoseghe per potatura che lavorano in altezza con l’ausilio di una fune e di una imbracatura a cinghia: – non lavorino mai soli; – siano assistiti da un operatore a terra che abbia ricevuto un addestramento sulle procedure di emergenza ap propriate; – abbiano ricevuto per questo lavoro un addestramento generale sulle tecniche di arrampicata sicura e di posizioni di lavoro; – che siano correttamente muniti di imbracature a cinghia, di funi, di cinghie piatte con asole terminali, di moschettoni e di altre attrezzature di sicurezza supplementari raccomandate o qualsiasi altro sistema che impedisca la caduta dell’operatore e della motosega.
  • Eseguire le operazioni di pulizia e manutezione prima di riporre la macchina dopo averla utilizzata.
  • La manutenzione impropria, l’uso di pezzi di ricambio non conformi o la modica dei dispositivi di sicurezza può causare danni al dispositivo e procurare gravi lesioni all’utilizzatore.

Si può avere un contraccolpo quando la punta o l’estremità della bar ra di guida tocca un oggetto, oppure quando il legno si racchiude in sé serrando la catena dentata nella sezione di taglio. Il contatto dell’estremità può, in certi casi, provocare improvvisamente una reazione inversa, spingendo la barra di guida verso l’alto e all’indietro verso l’operatore. Il serraggio della catena dentata sulla parte superiore della barra di guida può spingere rapidamente all’indietro la catena dentata verso l’operatore. L’una o l’altra di dette reazioni può causare una perdita di controllo della sega, provocando così gravi incidenti alla persona. Non bisogna contare esclusivamente sui dispositivi di sicurezza integrati nella sega. AII’utilizzatore di una sega a catena, conviene prendere diversi provvedimenti per eliminare rischi di incidenti o di ferite nel corso del lavoro di taglio. Il contraccolpo è il risultato di un cattivo uso dell’utensile e/o di procedure o di condizioni di funzionamento non corrette e può essere evitato prendendo le precauzioni appropriate specicate di seguito:IT - 5

  • Tenere la sega in modo fermo con entrambe le mani, con i pollici e le dita attorno alle impugnature della sega a catena, e mettere il vostro corpo e le braccia in una posizione che vi permetta di resistere alle forze di contraccolpo. Le forze di contraccolpo possono essere controllate dall’operatore se si sono prese le precauzioni del caso. Non lasciar partire la sega a catena.
  • Non tendere le braccia troppo lontano e non tagliare al di sopra dell’altezza della spalla. Ciò contribuisce a evitare i con tatti involontari con le estremità e permette un migliore con trollo della sega a catena nelle situazioni impreviste.
  • Utilizzare unicamente le guide a barra e le catene specicate dal costruttore. Guide e catene di ricambio non adeguate possono dar origine a una rottura della catena e/o a dei contraccolpi.
  • Attenersi alle istruzioni del costruttore che riguardano l’a latura e la manutenzione della sega a catena. Un de cre mento del livello della profondità può portare a un aumento dei contraccolpi.
  • Tecniche di utilizzo della sega a catena elettrica (con alimentazione a batteria) Osservare sempre le avvertenze per la sicurezza e attuare le tecniche di taglio più adatte al tipo di lavoro da eseguire, secondo le indicazioni e gli esempi riportati nelle istruzioni d’uso.
  • Movimentazione della sega a catena elettrica (con alimentazione a batteria) in sicurezza Ogni volta che è necessario movimentare o trasportare la macchina occorre: – spegnere il motore, attendere l’arresto della catena e scollegare la macchina dalla rete elettrica; – applicare la protezione copribarra; – aerrare la macchina unicamente dalle impugnature e orientare la barra nella direzione contraria al senso di marcia. Quando si trasporta la macchina con un automezzo, occorre posizionarla in modo da non costituire pericolo per nessuno e bloccarla saldamente.
  • Raccomandazioni per i principianti Prima di arontare per la prima volta un lavoro di abbattimento o di sramatura, è opportuno: – aver seguito un addestramento specico sull’uso di questo tipo di attrezzatura; – aver letto accuratamente le avvertenze di sicurezza e le istruzioni d’uso contenute nel presente manuale; – esercitarsi su ceppi a terra o ssati a cavalletti, in modo da acquisire la necessaria familiarità con la macchina e le tecniche di taglio più opportune.
  • Manipolazione e utilizzo corretto degli utensili elettrici a batteria a) Accertarsi che l’apparecchio sia spento prima di inserire la batteria. Montare una batteria in un apparecchio elettrico acceso può provocare incidenti. b) Per caricare le batterie utilizzare solo carica batteria raccomandati dal produttore. I carica batteria sono generalmente specici per il tipo di batteria; se usati con altri tipi, c’è il rischio di incendio. c) Utilizzare soltanto le batterie speciche previste per il vostro utensile. L’uso di altre batterie può provocare lesioni e rischio di incendio. d) Tenere la batteria non utilizzata lontana da fermagli per ucio, monete, chiavi, chiodi, viti o altri piccoli oggetti metallici che potrebbero provocare un corto circuito dei contatti. Un cortocircuito fra i contatti della batteria può comportare combustioni o incendi. e) Una batteria in cattive condizioni può provocare la fuoriuscita del liquido. Evitare il contatto con il liquido. In caso di contatto accidentale risciacquare con acqua. In caso di contatto del liquido con gli occhi, consultare anche un medico. Il liquido fuoriuscito dalla batteria può provocare irritazioni cutanee o ustioni. f) Controllare che l’accumulatore sia in buone condizioni e che non ci siano segni di danneggiamento. Non usare la macchina con un accumulatore danneggiato o usurato.

2.4 TUTELA AMBIENTALE

La tutela dell’ambiente deve essere un aspetto rilevante e prioritario nell’uso della macchina, a benecio della convivenza civile e dell’ambiente in cui viviamo.

  • Evitare di essere un elemento di disturbo nei confronti del vicinato. Utilizzare la macchina solamente in orari ragionevoli (non al mattino presto o alla sera tardi quando le persone potrebbero essere disturbate).
  • Durante il lavoro, viene dispersa nell’ambiente una certa quantità di olio, necessario per la lubricazione della catena; per questa ragione, usare solo olii biodegradabili, specici per questo utilizzo. L’uso di un olio minerale o di molio per motori arreca gravi danni all’ambiente.IT - 6
  • Seguire scrupolosamente le norme locali per lo smaltimento di imballi, parti deteriorate o qualsiasi elemento a forte impatto ambientale; questi riuti non devono essere gettati nella spazzatura, ma devono essere separati e conferiti agli appositi centri di raccolta, che provvederanno al riciclaggio dei materiali.
  • Seguire scrupolosamente le norme locali per lo smaltimento dei materiali di risulta
  • Al momento della messa fuori servizio, non abbandonare la macchina nell’ambiente, ma rivolgersi a un centro di raccolta, secondo le norme locali vigenti. Non gettare le apparecchiature elettriche tra i riuti domestici. Secondo la Direttiva Europea 2012/19/UE sui riuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche e la sua attuazione in conformità alle norme nazionali, le apparecchiature elettriche esauste devono essere raccolte separatamente, al ne di essere reimpiegate in modo eco-compatibile. Se le apparecchiature elettriche vengono smaltite in una discarica o nel terreno, le sostanze nocive possono raggiungere la falda acquifera ed entrare nella catena alimentare, danneggiando la vostra salute e benessere. Per informazioni più approfondite sullo smaltimento di questo prodotto, contattare l’Ente competente per lo smaltimento dei riuti domestici o il vostro Rivenditore. Alla ne della loro vita utile, smaltire le batterie con la dovuta attenzione per il nostro ambiente. La batteria contiene materiale che è pericoloso per voi e per l’ambiente. Essa deve essere rimossa e smaltita separatamente in una struttura che accetta le batterie agli ioni di litio. La raccolta dierenziata di prodotti e imballaggi usati, consente il riciclaggio dei materiali e la riutilizzazione. Il riutilizzo dei materiali riciclati aiuta a prevenire l’inquinamento ambientale e riduce la domanda di materie prime.

Questa macchina è una attrezzatura forestale e precisamente una motosega a catena alimentata a batteria, progettata per lavori di potatura e sramatura eettuati direttamente sull’albero. La macchina si compone essenzialmente di un motore alimentato da una batteria e di una barra di guida che serve a trasmettere il movimento dal motore alla catena dentata che funge da sega vera e propria. L’operatore regge la macchina con due mani, utilizzando l’impugnatura anteriore e posteriore, e può azionare i comandi principali mantenendosi sempre a distanza di sicurezza dal dispositivo di taglio.

Questo speciale tipo di motosega è stata progettata appositamente per la potatura di alberi e deve essere utilizzata solo da un operatore addestrato che si avvale di un metodo di lavoro accuratamente ideato e sicuro. Questa motosega è destinata solamente alla potatura di alberi nel rispetto delle suddette condizioni. Generalmente essa è concepita per essere utilizzata con due mani, esattamente come una normale motosega. Alcune norme nazionali possono limitarne l’impiego. Questa macchina è progettata e costruita per: – per potare e tagliare chiome di alberi ad alto fusto; – per tagliare cespugli, tronchi o travi di legno il cui diametro dipende dalla lunghezza della barra guida; – per tagliare solo legno – essere utilizzata da un solo operatore; – essere utilizzata solo da operatori qualicati e addestrati alla manuntenzione degli alberi.

Qualsiasi altro impiego, diorme da quelli sopra citati, può rivelarsi pericoloso e causare danni a persone e/o cose. Rientrano nell’uso improprio (come esempio, ma non solo): – regolarizzare siepi; – lavori di intaglio; – sezionare bancali, casse e imballi in genere; – sezionare mobili o quant’altro possa contenere chiodi, viti o ogni genere di componenti metallici; – eseguire lavori di macelleria; – usare la macchina per il taglio di materiali che non siano di legno (materiali plastici, materiali per l’edilizia); – usare la macchina come leva per sollevare, spostare o spezzare oggetti; – usare la macchina bloccata su supporti ssi;IT - 7 – l’impiego di dispositivi di taglio diversi da quelli elencati nella tabella “Dati Tecnici”. Pericolo di serie ferite e lesioni. – utilizzare la macchina in più di una persona. IMPORTANTE L’uso improprio della macchina comporta il decadimento della garanzia e il declino di ogni responsabilità del Costruttore, riversando sull’utilizzatore gli oneri derivanti da danni o lesioni proprie o a terzi.

3.1.3 Tipologia di utente

Questa macchina è destinata all’utilizzo solo da parte di operatori addestrati alla manutenzione di alberi.

3.2 SEGNALETICA DI SICUREZZA

Sulla macchina compaiono vari simboli (g. 2). La loro funzione è quella di ricordare all’operatore i comportamenti da seguire per utilizzarla con l’attenzione e la cautela necessari. Signicato dei simboli: Attenzione! Leggere le istruzioni prima di usare la macchina. Attenzione! Questa macchina, se non usata correttamente, può essere pericolosa per sé e per gli altri. Pericolo! Indossare protezioni acustiche, occhiali e casco di protezione. Portare guanti e calzature di protezione antiscivolo! Pericolo! Non esporre a pioggia o umidità. Pericolo di contraccolpo (Kickback)! Il contraccolpo provoca lo spostamento brusco e senza controllo della motosega verso l’operatore. La vo ra re sempre in sicurezza. Impiegare catene dotate di maglie di sicurezza che limitano il contraccolpo. Attenzione! Non impugnare mai la macchina con una sola mano! Impugnare saldamente la macchina con entrambe le mani, per permettere il controllo della macchina e ridurre il rischio di contraccolpo. Pericolo! Indossare indumenti protettivi. Questa motosega è adatta solo per operatori addestrati alla manutenzione degli alberi (vedi manuale di istruzioni). IMPORTANTE Le etichette adesive rovinate o divenute illeggibili devono essere sostituite. Richiedere le nuove etichette al proprio centro di assistenza autorizzato.

3.3 ETICHETTA DI IDENTIFICAZIONE

L’etichetta di identicazione riporta i seguenti dati (g. 1):

1. Livello potenza sonora

2. Marchio di conformità CE

3. Mese / Anno di fabbricazione

5. Tensione di alimentazione

6. Numero di matricola

7. Nome e indirizzo del Costruttore

9. Lunghezza barra di guida

10. Doppio isolamento

Trascrivere i dati di identicazione della macchina negli appositi spazi dell’etichetta riportata nel retro della copertina. IMPORTANTE Utilizzare i dati di identificazione riportati sull’etichetta di identificazione prodotto ogni volta che si contatta l’officina autorizzata. IMPORTANTE L’esempio della dichiarazione di conformità si trova nelle ultime pagine del manuale.

3.4 COMPONENTI PRINCIPALI

La macchina è costituita dai seguenti componenti principali, a cui corrispondono le seguenti funzionalità (g. 1): A. Motore: fornisce il movimento al dispositivo di taglio. B. Impugnatura anteriore: impugnatura di supporto situata nella parte frontale della motosega. Viene aerrata con la mano sinistra. C. Impugnatura posteriore: impugnatura di supporto situata nella parte posteriore della motosega. Viene aerrata conIT - 8 la mano destra. Vi sono i comandi principali di accelerazione. D. Protezione anteriore della mano: dispostitivo di protezione posto tra l’impugnatura anteriore e la catena dentata, anché protegga la mano dalle ferite in caso in cui dovesse scivolare dall’impugnatura. Questa protezione viene utilizzata come dispositivo per attivare il freno della catena. E. Punto di attacco: dispositivo di attacco che consente di ssare la motosega ad una fune o ad una cinghia, per poi agganciarla tramite dei moschettoni all’imbracatura dell’operatore. F. Barra di guida: sostiene e guida la catena dentata. G. Catena dentata: elemento preposto al taglio, costituito da maglie di trascinamento fornite di piccole lame chiamate “denti” e da collegamenti laterali tenuti insieme da rivetti. H. Perno ferma catena: dispositivo di sicurezza che impedisce movimenti incontrollati della catena dentata in caso di rottura o allentamento.

I. Arpione: dispositivo installato di fronte al

punto di montaggio della barra di guida che agisce come fulcro quando è in contatto con un albero o con un tronco. J. Protezione dell’arpione: dispositivo di copertura dell’arpione da utilizzare durante la movimentazione, il trasporto o rimessaggio della macchina. Questa protezione va rimossa durante il lavoro. K. Protezione copribarra: dispositivo di copertura della sega a catena sulla barra di guida da utilizzare durante la movimentazione, il trasporto o rimessaggio della macchina. L. Batteria (se non fornita con la macchina, vedi par. 15.1 “accessori a richiesta): dispositivo che fornisce corrente elettrica all’utensile; le sue caratteristiche e norme d’uso sono descritte in uno specico manuale. M. Carica batteria (se non fornito con la macchina, vedi par. 15.2 “accessori a richiesta): dispositivo che si utilizza per ricaricare la batteria. Sono disponibili due modelli di carica batteria: M1 (carica batteria veloce); M2 (carica batteria standard). N. Zaino portabatterie (accessorio a richiesta. par.15.4): dispositivo che consente l’alloggiamento delle batterie. O. Cavo di collegamento: cavo che permette di collegare la macchina allo zaino portabatterie. P. Simulatore di batteria: (accessorio a richiesta. par.15.5) dispositivo che se inserito nell’alloggiamento della macchina consente l’utilizzo dello zaino portabatterie.

Le norme di sicurezza da seguire sono descritte al cap. 2. Rispettare scrupolosamente tali indicazioni per non incorrere in gravi rischi o pericoli. Per motivi di magazzinaggio e trasporto, alcuni componenti della macchina possono non essere assemblati direttamente in fabbrica, ma devono essere montati dopo la rimozione dall’imballo, seguendo le istruzioni seguenti. Lo sballaggio e il completamento del montaggio devono essere eettuati su una supercie piana e solida, con spazio suciente alla movimentazione della macchina e degli imballi, avvalendosi sempre degli attrezzi appropriati. Non utilizzare la macchina prima di aver portato a termine le indicazioni della sezione “MONTAGGIO”.

4.1 COMPONENTI PER IL MONTAGGIO

Nell’imballo sono compresi i componenti per il montaggio elencati nella seguente tabella: Barra di guida completa di copribarra Catena dentata Chiave Documentazione

4.1.1 Disimballaggio

1. Aprire l’imballo con cautela, con

attenzione a non smarrire componenti.

2. Consultare la documentazione inclusa nella

scatola, comprese le presenti istruzioni.

3. Estrarre dalla scatola tutti i

componenti non montati.

4. Estrarre la macchina dalla scatola.

5. Smaltire la scatola e gli imballi nel

rispetto delle normative locali.

4.2 MONTAGGIO DELLA BARRA DI

GUIDA E DELLA CATENA DENTATA

Indossare sempre robusti guanti da lavoro per maneggiare la barra e la catena. Prestare la massima attenzione nel montaggio della barra e della catena per non compromettere la sicurezza eIT - 9 l’ecienza dalla macchina; in caso di dubbi, contattare il vostro Rivenditore. Eseguire tutte le operazioni dopo aver rimosso la batteria. Prima di montare la barra accertarsi che il freno della catena non sia inserito (par. 5.4).

1. Utilizzando la chiave in dotazione, svitare

il dado (Fig. 3.A) e rimuovere il carter della catena (Fig. 3.B), per accedere al pignone di trascinamento e alla sede della barra.

2. Montare la barra (Fig. 4.A) inserendo il

prigioniero (Fig. 4.B) nella scanalatura (Fig. 4.C) e spingerla verso la parte posteriore del corpo macchina.

3. Vericare che il perno del tendicatena (Fig.

4.D) sia correttamente inserito nell’apposito foro della barra; in caso contrario agire opportunamente con un cacciavite sulla vite del tendicatena (Fig. 4.E), no al completo inserimento del perno.

4. Inclinare la macchina per favorire

l’inserimento della catena attorno al pignone (Fig. 5).

5. Montare la catena (Fig. 6.A) attorno

al pignone di trascinamento (Fig. 6.B) e lungo le guide della barra (Fig. 6.C), facendo attenzione a rispettare il senso di scorrimento. Senso di scorrimento della catena

6. Se la punta della barra è munita di

pignone di rinvio, badare che le maglie di trascinamento della catena si inseriscano correttamente nei vani del pignone (Fig. 7).

7. Rimontare il carter (Fig. 8.A), senza

serrare completamente il dado.

8. Agire opportunamente sulla vite tendicatena

(Fig. 9.A) no ad ottenere la corretta tensione della catena (Fig.10) (par. 6.1.3).

9. Tenendo la barra sollevata, serrare

a fondo il dado del carter, mediante la chiave in dotazione (Fig. 11.A).

4.3 ALLESTIMENTO DELLO ZAINO

PORTABATTERIE (SE PREVISTO) Lo zaino portabatterie arriva già assemblato (Fig.1.N) e può essere sganciato dal supporto bretelle (Fig. 12) e trasportato a mano. Per sganciare lo zaino portabatterie premere i due pulsanti superiori (Fig. 12.A). Gli alloggiamenti delle batterie si trovano su entrambi i lati dello zaino (Fig. 13) Sul lato destro dello zaino sono presenti:

  • presa cavo (Fig. 14.A)
  • selettore batteria (g. 14.B)
  • una presa USB per la carica di altri dispositivi (es. telefoni cellulari) (Fig. 14.C) Onde evitare la presenza di un cavo libero, esistono dei passaggi su entrambi i lati e nella zona posteriore attraverso i quali far passare il cavo di alimentazione.

(DISPOSITIVO DI ATTIVAZIONE

/ DISATTIVAZIONE) Premendo questo pulsante (Fig. 15.A) si attiva e disattiva il circuito elettrico della macchina e si illumina il led corrispondente (Fig. 15.B).

  • Un led acceso: il circuito elettrico della macchina è attivato. La macchina è pronta all’utilizzo.
  • Entrambi i led accesi: la macchina è in azione.
  • Luci spente: il circuito elettrico è completamente disattivato (OFF). IMPORTANTE Durante gli spostamenti non tenere mai il dito sul pulsante per evitare avviamenti accidentali. L’icona “Attenzione” (Fig. 15.C) si illumina in caso di avaria della macchina (consultare la tabella Identicazione inconvenienti, par. 14).IT - 10

5.2 LEVA COMANDO ACCELERATORE

Consente di azionare la catena. L’azionamento della leva comando acceleratore (Fig. 16.A), è possibile solo se contemporaneamente viene premuta la leva di bloccaggio acceleratore (Fig. 16.B). Il dispositivo di taglio si arresta automaticamente al rilascio della leva comando acceleratore.

5.3 LEVA DI BLOCCAGGIO

ACCELERATORE La leva di bloccaggio acceleratore (Fig. 16.B) consente l’azionamento della leva comando acceleratore (Fig. 16.A).

È un sistema frenante di sicurezza che blocca il movimento della catena nel caso di colpi di ritorno (contraccolpi) durante il lavoro. I contraccolpi avvengono a seguito di un contatto anomalo della punta della barra, con uno spostamento violento della barra verso l’alto che porta la mano ad urtare la protezione anteriore (Fig. 1.D). Per disinserire il freno catena è necessario sbloccarlo manualmente. Freno catena inserito. Questo si ottiene quando la protezione anteriore della mano è completamente spinta in avanti. Freno catena disinserito. Questo si ottiene quando la protezione anteriore della mano è completamente tirata all’indietro, verso il corpo macchina, no ad avvertire lo scatto. Non usare la macchina se il freno catena non funziona correttamente e contattare il vostro Rivenditore per le veri fiche necessarie.

6. USO DELLA MACCHINA

Le norme di sicurezza da seguire sono descritte al cap. 2. Rispettare scrupolosamente tali indicazioni per non incorrere in gravi rischi o pericoli. IMPORTANTE Per le istruzioni riguardanti il motore e la batteria (se prevista), consultare i relativi libretti.

6.1 OPERAZIONI PRELIMINARI

Prima di iniziare a lavorare, è necessario eettuare una serie di controlli e di operazioni, per assicurare che il lavoro si svolga in modo procuo e nella massima sicurezza.

6.1.1 Controllo della batteria

Acquistare la batteria di capacità più adatta alle esigenze operative e procedere alla completa ricarica, seguendo le indicazioni contenute nel libretto della batteria. L’elenco delle batterie omologate per questa macchina si trova nella tabella “Dati Tecnici”.

  • Prima di ogni utilizzo: – vericare lo stato di carica della batteria seguendo le indicazioni contenute nel libretto della batteria.

6.1.2 Rifornimento di olio

lubricazione catena Prima di utilizzare la macchina eettuare il rifornimento di olio per la lubricazione della catena. Per le modalità e precauzioni sul rifornimento olio vedi par. 7.3).

6.1.3 Controllo della tensione

della catena Eseguire tutte le operazioni a motore spento. Indossare sempre robusti guanti da lavoro. Controllare la tensione della catena. La tensione è corretta quando, aerrando la catena a metà della barra, le maglie di trascinamento non escono dalla guida (Fig. 10). Per regolare la tensione della catena:

1. allentare il dado del carter, mediante

la chiave in dotazione;

2. agire opportunamente sulla vite

tendicatena (Fig. 9.A) no ad ottenere la corretta tensione della catena; - +IT - 11

3. tenendo la barra sollevata, serrare a

fondo il dado del carter, mediante la chiave in dotazione (Fig. 11.A). Non lavorare con la catena allentata, per non provocare situazioni di pericolo nel caso in cui la catena dovesse uscire dalle guide della barra. IMPORTANTE Durante il primo periodo di utilizzo (o dopo la sostituzione della catena) è necessario che la verifica avvenga con una maggiore frequenza, a causa dell’assestamento della catena.

6.1.4 Uso dello zaino (se previsto)

1. Inserire la batteria in uno dei vani

presenti sullo zaino portabatterie (Fig. 13) spingendola a fondo no ad avvertire il “clic” che la blocca in posizione e ne assicura il contatto elettrico;

2. collegare il cavo allo zaino

nell’apposita presa (Fig. 14.A) e ruotarlo no ad avvertire il “clic” che lo blocca in posizione e ne assicura il contatto elettrico;

3. regolare le bretelle e chiudere

Eseguire i seguenti controlli di sicurezza e vericare che i risultati corrispondano a quanto riportato nelle tabelle. Eettuare sempre i controlli di sicurezza prima dell’uso. Eettuare sempre un’ispezione giornaliera della macchina prima dell’uso, dopo una caduta o dopo altri urti per individuare danni o difetti signicativi.

6.2.1 Controllo di sicurezza generale

Oggetto Risultato Impugnature e protezioni Pulite, asciutte, senza tracce di olio e di grasso, ssate correttamente e saldamente e alla macchina Viti sulla macchina e sulla lama Ben ssate (non allentate) Passaggi dell’aria di rareddamento Non ostruiti Barra di guida Montata correttamente Catena Alata, non danneggiata o usurata, montata e tesa correttamente. Protezioni Integre, non danneggiate. Batteria Nessun danno al suo involucro, nessun tralamento di liquido Macchina Nessun segno di danneggiamento o usura Leva comando acceleratore, leva di sicurezza Devono avere un movimento libero, non forzato. Azionamento di prova Nessuna vibrazione anomala. Nessun suono anomalo

6.2.2 Test di funzionamento

della macchina Azione Risultato Inserire la batteria nel suo alloggiamento (par. 7.2.3 ). Premere il pulsante di sicurezza. La luce blu si deve accendere (circuito elettrico attivato) e la catena non deve muoversi. Non usare la macchina se la catena si muove; in questo caso è necessario contattare il vostro Rivenditore. Azionare la leva comando acceleratore. (senza premere la leva di bloccaggio acceleratore) La leva comando acceleratore rimane bloccata. Azionare il pulsante di bloccaggio acceleratore e la leva comando acceleratore. Le leve devono avere un movimento libero, non forzato. La catena si muove. Rilasciare la leva comando acceleratore o premere il pulsante di sicurezza. La leva deve tornare automaticamente e rapidamente in posizione neutra. La catena deve fermarsi.IT - 12 VERIFICA DEL FRENO CATENA

impugnature saldamente con le due mani.

il comando dell’acceleratore per mantenere la catena in movimento, spingere in avanti la protezione anteriore della mano, utilizzando il dorso della mano sinistra (par. 5.4 )

catena deve essere immediato. Quando la catena si è arrestata, rilasciare la leva dell’acceleratore e disinserire il freno catena (par. 5.4). Se uno qualsiasi dei risultati si discosta da quanto indicato nelle tabelle, non utilizzare la macchina! Rivolgersi ad un centro di assistenza per i controlli del caso e per la riparazione.

La motosega deve essere dotata di una cinghia piatta con asole terminali adatta per il collegamento all’imbracatura a cinghia dell’operatore.

1. Fissare la cinghia piatta con asole

terminali sul punto di attacco (Fig. 18.A) nella parte posteriore della motosega.

2. Fornire moschettoni adeguati per consentire

il ssaggio indiretto (tramite la cinghia piatta con asole terminali) e diretto (sul punto di attacco della motosega) della motosega all’imbracatura a cinghia dell’operatore.

3. Accertarsi che il circuito elettrico sia

disattivato (Luci spente) (Fig. 15.B).

4. Accertarsi che il freno catena

che si trova sull’albero. Accertarsi che la motosega sia collegata in maniera sicura quando viene passata all’operatore che lavora sull’albero e accertarsi che sia ssata all’imbracatura a cinghia prima di sganciarla dall’attrezzatura utilizzata per farla salire.

6. Assicurare la motosega al punto di attacco

specico sull’imbracatura dell’operatore (Fig. 19). I punti di attacco possono essere punti centrali (anteriori o posteriori) o laterali: – ove possibile, collegare la motosega al punto centrale posteriore (Fig. 18.A) per impedire che interferisca con le funi di arrampicata e per far si che il peso venga supportato dalla schiena dell’operatore (Fig. 20). NOTA La possibilità di fissare direttamente la motosega all’imbracatura a cinghia riduce il rischio di danni all’attrezzatura durante i movimenti attorno all’albero. La motosega deve sempre essere tenuta spenta quando è direttamente ssata all’imbracatura. IMPORTANTE Durante lo spostamento della motosega da un punto di attacco ad un altro, accertarsi che la macchina sia assicurata nella nuova posizione prima di sganciarla dal precedente punto di attacco.

6.4.1 Avviamento con batteria

1. Togliere la protezione copribarra

(g. 1.K) e la protezione dell’arpione (g. 1.J) (se impiegata).

2. Accertarsi che la barra e la catena non

tocchino il terreno o altri oggetti.

3. Inserire correttamente la batteria nel suo

alloggiamento (Fig. 21.B) (par. 7.2.3).

4. Premere il pulsante di sicurezza

(luce blu) (g. 15.A).

5. Azionare la leva di bloccaggio

acceleratore (g. 16.B) e la leva comando acceleratore. (g. 16.A).IT - 13

6.4.2 Avviamento con simulatore

di batteria (se previsto)

1. Togliere la protezione copribarra

(g. 1.K) e la protezione dell’arpione (g. 1.J) (se impiegata).

2. Accertarsi che la barra e la catena non

tocchino il terreno o altri oggetti.

3. Inserire correttamente il simulatore

di batteria nel suo alloggiamento sulla macchina (Fig.21.P).

4. Attaccare il cavo di collegamento al

simulatore di batteria (Fig.21.O).

5. Selezionare la batteria da attivare

attraverso il selettore (Fig. 14.B).

6. Premere il pulsante di sicurezza

(luce blu) (Fig. 15.A).

7. Azionare la leva di bloccaggio

Prima di arontare per la prima volta un lavoro di abbattimento o di sramatura, è opportuno: – aver seguito un addestramento specico sull’uso di questo tipo di attrezzatura; – aver letto accuratamente le avvertenze di sicurezza e le istruzioni d’uso contenute nel presente manuale; – esercitarsi su ceppi a terra o ssati a cavalletti, in modo da acquisire la necessaria familiarità con la macchina e le techniche di taglio più opportune. Per operare con la macchina procedere come di seguito descritto:

  • Disinserire sempre il freno catena prima di azionare l’acceleratore.
  • Tenere sempre la macchina saldamente a due mani, con la mano sinistra sull’impugnatura anteriore e la destra su quella posteriore, indipendentemente da un eventuale mancinismo dell’operatore. Arrestare subito la macchina se la catena si blocca durante il lavoro. NOTA Durante il lavoro la batteria è protetta contro lo scaricamento totale tramite un dispositivo di protezione che spegne la macchina e ne blocca il funzionamento.

6.5.1.a Controllo della tensione

della catena Durante il lavoro, la catena subisce un progressivo allungamento, e pertanto occorre vericare frequentemente la sua tensione (par. 6.1.3).

6.5.1.b Controllo dell’ausso d’olio

IMPORTANTE Non utilizzare la macchina in assenza di lubrificazione! Assicurarsi che la barra e la catena siano ben posizionate quando si eettua il controllo dell’ausso dell’olio. Avviare il motore (par. 6.4) e controllare se l’olio della catena viene sparso come indicato nella (Fig. 22).

6.6 LAVORI FORESTALI

6.6.1 Sramatura di un albero

Accertarsi che l’area di caduta dei rami sia sgombra. Per lavori di potatura in altezza, con l’ausilio di una fune e di una imbracatura a cinghia, seguire scrupolosamente le indicazioni contenute al par. 6.7.

1. Posizionarsi dal lato opposto

rispetto al ramo da tagliare.

2. Iniziare dai rami più bassi, procedendo

poi a tagliare quelli più alti.

3. Eseguire il primo intaglio dal basso

verso l’alto (Fig. 23.A). Completare la sramatura tagliando dall’alto verso il basso, come indicato nella (Fig. 23.B).

6.6.2 Abbattimento di un albero

IMPORTANTE Quando due o più persone stanno svolgendo contemporaneamente operazioni di sezionamento e di abbattimento, dette operazioni dovrebbero essere svolte in zone separate da una distanza pari ad almenoIT - 14 2,5 volte l’altezza dell’albero da abbattere. Non abbattere alberi se c’è il rischio di mettere a repentaglio le persone, di urtare una linea elettrica o di provocare un qualsiasi danno materiale. Nel caso in cui l’albero entri in contatto con una linea di distribuzione della rete, conviene comunicarlo immediatamente all’azienda responsabile della rete. Prima di procedere all’abbattimento: – è necessario prendere in considerazione l’inclinazione naturale dell’albero, la parte in cui i rami sono più grandi e la direzione del vento, onde valutare il modo in cui l’albero cadrà; – eliminare dall’albero la sporcizia, le pietre, i pezzi di corteccia, i chiodi, i punti metallici e i li; – liberare l’area attorno all’albero e assicurarsi un buon appoggio per i piedi; – predisporre adeguate vie di fuga, libere da ostacoli; le vie di fuga devono essere predisposte a circa 45° nella direzione opposta alla caduta dell’albero (Fig. 24) e devono permettere l’allontanamento dell’operatore in una zona sicura, distante circa 2,5 volte l’altezza dell’albero da abbattere; – Mantenersi a monte del terreno sul quale è probabile che l’albero rotolerà oppure cadrà dopo l’abbattimento.

1. Posizionarsi a destra dell’albero,

diametro dell’albero, perpendicolarmente alla direzione della caduta (Fig. 25.A).

  • Taglio posteriore di abbattimento

1. Realizzare il taglio posteriore di

abbattimento in una posizione superiore di almeno 5 cm all’intaglio orizzontale (Fig. 26.B).

2. Realizzare il taglio posteriore di

abbattimento in modo da lasciare suciente legno che serva da “cerniera” (Fig. 26.C). Il legno di cerniera impedisce il movimento di torsione dell’albero e la sua caduta nella direzione sbagliata. Non eettuare dei tagli attraverso la cerniera.

3. Senza estrarre la barra, ridurre

gradualmente lo spessore della cerniera, no alla caduta dell’albero.

4. Se esiste un qualsiasi rischio che l’albero

non cada nella direzione desiderata oppure che possa sbilanciarsi all’indietro e piegare la catena dentata, arrestare il taglio prima di aver completato il taglio posteriore di abbattimento e utilizzare dei cunei di legno, di plastica o di alluminio (Fig. 27.D) per aprire il taglio. Far cadere l’albero lungo la linea di caduta voluta battendo con una mazza sui cunei.

5. Quando l’albero comincia a cadere bisogna

ritirare la macchina dal taglio, arrestarla (par. 6.9), posarla a terra e poi imboccare la via di uscita prevista. Bisogna stare all’erta per le cadute di rami dall’alto e fare attenzione a dove mettere i piedi.

6.6.3 Sfrondare i rami di un albero

Sfrondare signica togliere i rami da un albero caduto. Fare attenzione ai punti di appoggio del ramo sul terreno, alla possibilità che sia in tensione, alla direzione che può assumere il ramo durante il taglio e alla possibile instabilità dell’albero dopo che il ramo è stato tagliato. Quando si sfronda, bisogna lasciare i rami inferiori, più grandi, per sostenere il tronco sul suolo. Togliere i piccoli rami con un solo colpo (Fig. 28.A). È meglio tagliare i rami sotto tensione a partire dal basso verso l’alto per evitare di piegare la sega a catena (Fig. 28.B).

6.6.4 Sezionamento di un tronco

Sezionare signica tagliare un tronco per la sua lunghezza. È importante assicurarsi che il vostro appoggio sui piedi sia fermo e che il vostro peso sia ripartito in modo uguale sui due piedi. Se possibile, conviene innalzare e sostenere il tronco per mezzo di rami, tronchi o ciocchi. Il sezionamento di un tronco è agevolato dall’uso dell’arpione (Fig. 1.I):

1. piantare l’arpione nel tronco e, facendo leva

sull’arpione, far compiere alla macchina un movimento ad arco che permetta alla barra di penetrare nel legno (Fig. 29);

2. ripetere più volte l’operazione, se

necessario, spostando il punto di appoggio dell’arpione.

  • Tronco appoggiato a terra Quando il tronco appoggia sull’intera sua lunghezza, viene tagliato dall’alto (sezionamento superiore) (Fig. 30.A).IT - 15 – Tagliare no a circa metà del diametro, quindi ruotare il tronco e completare il taglio dal lato opposto.
  • Tronco appoggiato solo su un’estremità Quando il tronco appoggia solo su un’estremità: – tagliare 1/3 del diametro del lato posto sotto (sezionamento inferiore) (Fig. 31.A); – successivamente bisogna eettuare il taglio nale, facendo il sezionamento superiore per incontrare il primo taglio (Fig. 31.B).
  • Tronco appoggiato su entrambe le estremità Quando il tronco appoggia su entrambe le estremità: – tagliare 1/3 del diametro a partire dalla parte superiore (sezionamento superiore) (Fig. 32.A); – successivamente bisogna eettuare il taglio nale, facendo il sezionamento inferiore dei 2/3 inferiori per incontrare il primo taglio (Fig. 32.B).
  • Tronco in pendenza Quando si seziona un tronco su una pendenza, bisogna sempre stare a monte (Fig. 33). Nel corso dell’operazione, quando si sta completando il taglio, per mantenere il controllo,la pressione di taglio deve essere ridotta senza lasciare la presa sulle impugnature della macchina. Bisogna impedire che la macchina entri in contatto con il suolo.

IMPORTANTE Il presente capitolo descrive le procedure di lavoro per ridurre il rischio da lesioni con motoseghe per potatura quando si lavora in altezza con l’ausilio di una fune e di una imbracatura a cinghia. Non è da considerarsi in sostituzione ad un addestramento formale. Le linee gui da fornite nella presente appendice non sono che degli esempi di buona pratica. E’ opportuno ri spettare sempre le leggi e i regolamenti na zionali.

6.7.1 Uso della motosega a due mani

L’uso della motosega a due mani consente: – di avere una presa salda della motosega in caso di contraccolpo; – un controllo della motosega tale da diminuire la probabilità di entrata in contatto con le funi di arrampicata e con il corpo dell’operatore; – di adottare una posizione di lavoro sicura tale da evitare una perdita di controllo che può dar luogo ad un contatto con la motosega (movimento non intenzionale durante il funzionamento della motosega). Per consentire la presa della motosega con entrambe le mani, come regola generale, l’operatore deve sempre cercare di assumere una posizione sicura quando operano con la motosega: – a livello dei anchi per tagli di sezioni orizzontali o – a livello del plesso solare per tagli di sezioni verticali.

  • Quando l’operatore lavora vicino a fusti verticali, con una ridotta forza laterale sulla posizione di lavoro, è suciente un buon appoggio per mantenere la posizione di lavoro sicura.
  • Quando l’operatore si allontana dal fusto le forze laterali aumentano e quindi vi è la necessità di annullarle o contrastarle agendo in uno dei seguenti modi: – reindirizzare la fune principale tramite un punto di ancoraggio supplementare; – utilizzare una cinghia piatta con asole terminali regolabile direttamente dall’imbracatura ad un punto di ancoraggio supplementare (Fig. 34);
  • Il raggiungimento di un buon appoggio nella posizione di lavoro può essere facilitato dall’uso di una staa temporanea, creata da una cinghia ad anello, in cui inlare il piede. (Fig. 35).

6.7.2 Uso della motosega ad una mano

Non lavorare ad una sola mano se ci si trova in una posizione di lavoro instabile o quando si preferisce la motosega ad una sega a mano per tagliare punte di rami di diametro ridotto. La motosega per potatura deve essere utilizzata ad una mano solo quando :

  • l’operatore non riesce ad assumere una posizione di lavoro tale da permettergli l’uso di due mani,
  • vi è la necessità di mantenere (sostenere) la propria posizione utilizzando una mano,
  • vi è la necessità di eettuare un taglio che determina un pieno allungamento (estensione) dell’arto superiore dell’operatore al di fuori della linea del corpo dell’operatore (Fig. 36).IT - 16 L’operatore non deve mai:
  • tagliare con la zona di contraccolpo corrispondente alla punta della barra della motosega;
  • “tenere e tagliare” sezioni;
  • tentare di aerrare le sezioni in caduta.

6.8 CONSIGLI PER L’UTILIZZO

IMPORTANTE Arrestare la macchina (par. 6.9) durante gli spostamenti fra zone di lavoro. Arrestare subito la macchina se la catena si blocca durante il lavoro. Se durante la potatura in altezza, (fatta con l’ausilio di fune e im bracatura a cinghia), la motosega si incastra l’operatore deve:

1. arrestare subito la macchina;

2. attaccarla in maniera sicura sulla parte

di ramo che va dal tronco al taglio o ad una fune separata dell’utensile;

3. estrarre la motosega dal taglio eettuato

sollevando il ramo, se necessario;

4. se necessario, utilizzare una sega a

mano o una seconda motosega per liberare la motosega incastrata, tagliando a un minimo di 30 cm dalla motosega incastrata. I tagli per liberarla vanno sempre fatti verso la punta del ramo (ossia tra la motosega incastrata e la punta del ramo e non tra il tronco e la motosega incastrata). In questo modo si impedisce che la motosega venga trascinata assieme alla parte di ramo che viene tagliata complicando ulteriormente la situazione.

Per arrestare la macchina:

1. Rilasciare la leva comando

acceleratore (Fig. 16.A).

2. Premere il pulsante di sicurezza e disattivare

il circuito elettrico (luce spenta) (Fig. 15.A). Dopo aver rilasciato la leva comando acceleratore, occorrono alcuni secondi prima che il la catena dentata si fermi. Arrestare sempre la macchina: – durante gli spostamenti fra zone di lavoro. Durante gli spostamenti non tenere mai il dito sul pulsante di sicurezza per evitare avviamenti accidentali.

6.10 DOPO L’UTILIZZO

6.10.1 Dopo l’utilizzo con batteria

1. Rimuovere la batteria dalla sua

sede (Fig. 37.B) e provvedere alla sua ricarica (par. 7.2.2);

2. montare la protezione copribarra (Fig. 1.K);

3. lasciare rareddare il motore

prima di collocare la macchina in un qualsiasi ambiente;

4. allentare il dado di ssaggio della barra per

ridurre la tensione della catena (par. 6.1.3);

5. ripulire accuratamente la macchina

da polvere e detriti e rimuovere dalla catena ogni traccia di segatura o depositi d’olio (par. 7.4);

6. controllare che non ci siano componenti

allentati o danneggiati. Se necessario, sostituire i componenti danneggiati e serrare eventuali viti e bulloni allentati.

6.10.2 Dopo l'utilizzo con simulatore

di batteria (se previsto)

1. Posizionare il selettore dello zaino

portabatterie su "OFF" (Fig. 14.B);

2. rimuovere il simulatore di batteria

dalla macchina (Fig. 37.P);

3. slare lo zaino portabatterie;

4. scollegare il cavo di collegamento

dal simulatore di batteria (Fig.37.O) e dallo zaino (g. 14.A);

5. rimuovere la batteria dallo zaino

(Fig. 38.B) e provvedere alla sua ricarica (par. 7.2.2);

6. montare la protezione

copribarra (Fig. 1.K);

7. lasciare rareddare il motore

prima di collacare la macchina in un qualsiasi ambiente;

8. allentare il dado di ssaggio

della barra per ridurre la tensione della catena (par. 6.1.3);

9. ripulire accuratamente la macchina

da polvere e detriti e rimuovere dalla catena ogni traccia di segatura o depositi d’olio (par. 7.4);

10. controllare che non ci siano componenti

allentati o danneggiati. Se necessario, sostituire i componenti danneggiati e serrare eventuali viti e bulloni allentati. IMPORTANTE Rimuovere sempre la batteria (par. 7.2.2) e montare la protezione lama ogni qualvolta si lascia la macchina inutilizzata o incustodita.IT - 17

Le norme di sicurezza da seguire sono descritte al cap. 2. Rispettare scrupolosamente tali indicazioni per non incorrere in gravi rischi o pericoli. Prima di eettuare qualsiasi controllo, pulizia o intervento di manutenzione/ regolazione sulla macchina:

  • Arrestare la macchina;
  • Attendere l’arresto della catena;
  • Rimuovere la batteria dalla sua sede;
  • Applicare la protezione copribarra, tranne i casi di interventi sulla barra stessa o sulla catena;
  • Attendere che il motore sia adeguatamente rareddato;
  • Leggere le relative istruzioni;
  • Indossare indumenti adeguati, guanti da lavoro e occhiali di protezione;
  • Le frequenze ed i tipi di intervento sono riassunti nella “Tabella manutenzioni”. La tabella ha lo scopo di aiutarvi a mantenere in ecienza e sicurezza la vostra macchina. In essa sono richiamati i principali interventi e la periodicità prevista per ciascuno di essi. Eseguire la relativa azione a seconda della prima scadenza che si verica.
  • L’utilizzo di ricambi e accessori non originali e/o non correttamente montati potrebbe avere eetti negativi sul funzionamento e sulla sicurezza della macchina. Il costruttore declina qualsiasi responsabilità in caso di danni, incidenti o lesioni causati da detti prodotti.
  • I ricambi originali vengono forniti dalle ocine di assistenza e dai rivenditori autorizzati. IMPORTANTE Tutte le operazioni di manutenzione e di regolazione non descritte in questo manuale devono essere eseguite dal vostro Rivenditore o da un Centro specializzato.

7.2.1 Autonomia della batteria

L’autonomia della batteria è principalmente condizionata da: a. fattori ambientali, che producono un maggiore fabbisogno di energia: – taglio di alberi e rami di dimensioni troppo grandi; b. comportamenti dell’operatore, che dovrebbe evitare: – accensioni e spegnimenti frequenti durante il lavoro; – uso di una tecnica di taglio inadeguata rispetto al lavoro da svolgere (par. 6.6, par. 6.7); Per ottimizzare l’autonomia della batteria è sempre opportuno:

  • tagliare il legno quando è asciutto;
  • utilizzare la tecnica più appropriata al lavoro da svolgere. Nel caso si volesse utilizzare la macchina in sessioni di lavoro più lunghe rispetto a quanto consentito dalla batteria standard, è possibile:
  • acquistare una seconda batteria standard per sostituire immediatamente la batteria scarica, senza pregiudicare la continuità di utilizzo;

7.2.2 Rimozione e ricarica della batteria

1. Premere il pulsante di bloccaggio

posto nella batteria sulla macchina (Fig. 37.A) o nella batteria sullo zaino (Fig. 38. A) (se previsto)

2. rimuovere la batteria dalla macchina

(Fig. 37.B) o dallo zaino portabatterie (Fig. 38.B) (se previsto);

3. Inserire la batteria (Fig. 39.A) nel suo

alloggiamento del carica batteria (Fig. 39.B);

4. Collegare il carica batteria a una

presa di corrente (Fig. 39.C), con tensione corrispondente a quella indicata sulla targhetta.

5. Procedere alla completa ricarica,

seguendo le indicazioni contenute nel libretto della batteria /carica batteria. NOTA La batteria è dotata di una protezione che impedisce la ricarica se la temperatura ambiente non è compresa fra 0 e +45 °C. NOTA La batteria può essere ricaricata in ogni momento, anche parzialmente, senza il rischio di danneggiarla.

7.2.3 Rimontaggio della batteria

sulla macchina Completata la ricarica:

1. Rimuovere la batteria (Fig. 40.A) dal

suo alloggiamento nel carica batteria (evitando di mantenerla a lungo sotto carica a ricarica conclusa);

2. Scollegare il carica batteria dalla

rete elettrica (Fig. 40.B);IT - 18

3. Inserire la batteria nel suo alloggiamento

posto sulla macchina (Fig. 21.B) o in uno degli alloggiamenti dello zaino portabatterie (Fig. 13) (se previsto);

4. spingere a fondo la batteria no ad

avvertire il “clic” che la blocca in posizione e assicura il contatto elettrico.

7.3 RIFORNIMENTO SERBATOIO

OLIO CATENA NOTA Vicino al tappo del serbatoio olio catena (fig. 41.A) è presente il seguente simbolo: Serbatoio olio catena IMPORTANTE Utilizzare esclusivamente olio specifico per motoseghe o olio adesivo per motoseghe. Non utilizzare olio contenente impurità per non otturare il filtro nel serbatoio ed evitare di danneggiare irrimediabilmente la pompa dell’olio. L’utilizzo di un olio di buona qualità è fondamentale per ottenere una ecace lubricazione degli organi di taglio; un olio usato o di scarsa qualità compromette la lubricazione e riduce la durata della catena e della barra. IMPORTANTE Non mettere mai in funzione la catena senza sufficiente olio, ciò potrà infatti danneggiare la motosega e comprometterne la sicurezza. Controllare la quantità di olio nella motosega mediante l’indicatore di livello dell’olio (Fig. 41.B). Se il livello dell’olio è basso, rabboccare seguendo i seguenti passaggi:

1. Svitare e rimuovere il tappo (Fig.

41.A) dal serbatoio dell’olio.

2. Versare l’olio nel serbatoio e

monitorarne il livello tramite l’apposito indicatore (Fig. 41.B).

3. Assicurarsi che non penetrino impurità nel

serbatoio dell’olio durante il riempimento.

4. Riposizionare il tappo dell’olio e serrarlo.

7.4.1 Pulizia della macchina e del motore

Al termine di ogni sessione di lavoro, ripulire accuratamente la macchina da polvere e detriti.

  • Per ridurre il rischio di incendio mantenere la macchina ed in particolare il motore liberi da residui di foglie, rami o grasso eccessivo.
  • Pulire sempre la macchina dopo l’uso utilizzando un panno pulito e umido imbevuto di detergente neutro.
  • Rimuovere qualsiasi traccia di umidità servendosi di un panno morbido e asciutto. L’umidità può dare luogo a rischi di scosse elettriche.
  • Non utilizzare detergenti aggressivi o solventi per pulire le parti in plastica o le impugnature.
  • Non usare getti d’acqua ed evitare di bagnare il motore e componenti elettrici.
  • Per evitare il surriscaldamento e danni al motore o alla batteria, assicurarsi sempre che le griglie di aspirazione dell’aria di rareddamento siano pulite e libere da detriti.

7.4.2 Pulizia della catena

Dopo ogni utilizzo rimuovere dalla catena ogni traccia di segatura o depositi d’olio. In caso di forte imbrattamento o di resinicazione, smontare la catena e adagiarla per alcune ore in un contenitore con un detergente specico. Quindi risciacquarla in acqua pulita e trattarla con uno spray anticorrosivo adeguato, prima di rimontarla sulla macchina.

7.5 PERNO FERMA CATENA

Controllare prima di ogni uso le condizioni del perno ferma catena (Fig. 1.H) e provvedere al ripristino nel caso risulti danneggiato.

7.6 FORI DI LUBRIFICAZIONE DELLA

MACCHINA E DELLA BARRA

Prima di ogni uso giornaliero, rimuovere il carter (par. 4.2), smontare la barra e controllare che i fori di lubricazione della macchina (Fig. 42.A) e della barra di guida (Fig. 42.B) non siano intasati.

7.7 DADI E VITI DI FISSAGGIO

  • Mantenere serrati dadi e viti, per essere certi che la macchina sia sempre in condizioni sicure di funzionamento.
  • Controllare regolarmente che le impugnature siano saldamente ssate.IT - 19

FRENO CATENA Presso il vostro Rivenditore, controllare mensilmente l’integrità del nastro metallico che avvolge la campana della frizione. Il nastro deve essere sostituito quando risulta deteriorato o deformato.

8.2 PIGNONE DI TRASCINAMENTO

CATENA Presso il vostro Rivenditore, controllare periodicamente lo stato del pignone e sostituirlo quando l’usura supera i limiti accettabili. Non montare una catena nuova con un pignone usurato o viceversa.

8.3 MANUTENZIONE DELLA

CATENA DENTATA Per ragioni di sicurezza ed ecienza, è molto importante che i dispositivi di taglio siano ben alati. Indossare sempre robusti guanti da lavoro per maneggiare la barra e la catena. L’alatura della catena è necessaria quando: – La segatura è simile a polvere. – Occorre una maggiore forza per tagliare. – Il taglio non è rettilineo. – Le vibrazioni aumentano. Se la catena non è sucientemente alata, aumenta il rischio di contraccolpo (kickback). IMPORTANTE È consigliato affidare l’operazione di affilatura della catena ad un centro specializzato, in quanto viene eseguita con apposite apparecchiature che assicurano una minima asportazione di materiale ed una affilatura costante su tutti i taglienti.

8.3.1 Sostituzione della catena dentata

La catena deve essere sostituita quando: – la lunghezza del tagliente si riduce a 5 mm o meno; – il gioco delle maglie sui rivetti è eccessivo. – la velocità di taglio è lenta e le ripetute alature non migliorano la velocità di taglio. La catena è usurata. IMPORTANTE Dopo la sostituzione della catena è necessario che la verifica della sua tensione avvenga con una maggiore frequenza, a causa dell’assestamento della catena.

8.4 MANUTENZIONE DELLA

NOTA Tutte le operazioni riguardanti la barra di guida sono lavori che richiedono una specifica competenza oltre all’impiego di apposite attrezzature per poter essere eseguite a regola d’arte; per ragioni di sicurezza si consiglia di contattare il vostro Rivenditore. Per evitare un’usura asimetrica della barra, è opportuno che questa venga rovesciata periodicamente. Per mantenere in ecienza la barra occorre:

1. ingrassare con l’apposita siringa (non

fornita in dotazione) i cuscinetti del pignone di rinvio (se presente);

2. pulire la scanalatura della barra con

l’apposito raschietto (non fornito in dotazione) (Fig. 43.A);

3. pulire i fori di lubricazione (Fig. 43.B);

4. con una lima piatta, togliere le

bave dai anchi e pareggiare eventuali dislivelli fra le guide.

8.4.1 Sostituzione della barra

La barra deve essere sostituita quando: – la profondità della scanalatura risulta inferiore all’altezza delle maglie di trascinamento (che non devono mai toccare il fondo); – la parete interna della guida è usurata al punto da fare inclinare lateralmente la catena.

Quando la macchina deve essere rimessata:

1. Rimuovere la batteria dalla sua sede

e provvedere alla sua ricarica;

2. Applicare la protezione copribarra.

3. Attendere che il motore sia

5. Controllare che non ci siano componenti

allentati o danneggiati. Se necessario, sostituire i componenti danneggiati e serrareIT - 20 eventuali viti e bulloni allentati o contattare il centro di assistenza autorizzato.

6. Rimessare la macchina:

– in un ambiente asciutto – al riparo dalle intemperie – in un luogo inaccessibile ai bambini. – assicurandosi di aver rimosso chiavi o utensili usati per la manutenzione.

9.2 RIMESSAGGIO DELLA BATTERIA

La batteria deve essere conservata all’ombra, al fresco e in ambienti privi di umidità. NOTA In caso di prolungata inattività, ricaricare la batteria ogni due mesi per prolungarne la durata.

10. MOVIMENTAZIONE E TRASPORTO

Ogni volta che è necessario movimentare, sollevare, trasportare o inclinare la macchina occorre:

  • Arrestare la macchina;
  • Attendere l’arresto della catena;
  • Rimuovere la batteria dalla sua sede e provvedere alla sua ricarica;
  • Applicare la protezione copribarra;
  • Attendere che il motore sia adeguatamente rareddato;
  • Indossare robusti guanti da lavoro;
  • Aerrare la macchina unicamente dalle impugnature e orientare la barra nella direzione contraria al senso di marcia; Quando si trasporta la macchina con un automezzo, occorre:
  • assicurare adeguatamente la macchina mediante funi o catene;
  • posizionarla in modo da non costituire pericolo per nessuno.

11. ASSISTENZA E RIPARAZIONI

Questo manuale fornisce tutte le indicazioni necessarie per la conduzione della macchina e per una corretta manutenzione di base eseguibile dall’utilizzatore. Tutti gli interventi di regolazione e manutenzione non descritti in questo manuale devono essere eseguiti presso il vostro Rivenditore o un Centro specializzato, che dispone delle conoscenze e delle attrezzature necessarie anché il lavoro sia correttamente eseguito, mantenendo il grado di sicurezza e le condizioni originali della macchina. Operazioni eseguite presso strutture inadeguate o da persone non qualicate comportano in decadimento di ogni forma di Garanzia e di ogni obbligo o responsabilità del Costruttore.

  • Solo le ocine di assistenza autorizzate possono eettuare le riparazioni e la manutenzione in garanzia.
  • Le ocine di assistenza autorizzate utilizzano esclusivamente ricambi originali. I ricambi e gli accessori originali sono stati sviluppati appositamente per le macchine.
  • I ricambi e gli accessori non originali non sono approvati, l’impiego di ricambi ed accessori non originali fa decadere la garanzia.
  • Si raccomanda di adare la macchina una volta all’anno ad un’ocina di assistenza autorizzata per la manutenzione, l’assistenza e il controllo dei dispositivi di sicurezza.

12. COPERTURA DELLA GARANZIA

La garanzia copre tutti i difetti dei materiali e di fabbricazione. L’utilizzatore dovrà seguire attentamente tutte le istruzioni fornite nella documentazione allegata. La garanzia non copre i danni dovuti a:

  • Mancata familiarizzazione con la documentazione di accompagnamento.
  • Uso e montaggio impropri o non consentiti.
  • Utilizzo di pezzi di ricambio non originali.
  • Utilizzo di accessori non forniti o non approvati dal costruttore. La garanzia non copre inoltre:
  • La normale usura di materiali di consumo come dispositivi di taglio, bulloni di sicurezza.
  • Normale usura. L’acquirente è protetto dalle proprie leggi nazionali. I diritti dell’acquirente previsti dalle proprie leggi nazionali non sono in alcun modo limitati dalla presente garanzia.IT - 21

13. TABELLA MANUTENZIONI

Intervento Periodicità Paragrafo Prima volta Successivamente ogni MACCHINA Controllo di tutti i ssaggi - Prima di ogni uso 7.7 Controlli di sicurezza / Verica dei comandi - Prima di ogni uso 6.2 Controllo perno ferma catena - Prima di ogni uso 7.5 Pulizia generale e controllo - Al termine di ogni uso 7.4 Pulizia della catena - Al termine di ogni uso 7.4.2 Controllo dei fori lubricazione della macchina e della barra - Prima di ogni uso 7.6 Controllo nastro metallico del freno catena - 1 volta al mese 8.1 * Controllo pignone di trascinamento catena - 1 volta al mese 8.2 * Manutenzione catena - - 8.3 * Manutenzione barra - - 8.4 Rabbocco livello olio catena - Prima di ogni uso 7.3

  • Interventi che devono essere eseguiti dal Vostro Rivenditore o da un Centro di assistenza autorizzato

1. Attivando il pulsante

di sicurezza, la luce blu non si accende Batteria mancante o non inserita correttamente Assicurarsi che la batteria sia ben alloggiata (par. 7.2.3)

2. Attivando il pulsante di

sicurezza, la luce blu non si accende e l’icona “Attenzione” si illumina Batteria scarica Controllare lo stato di carica e ricaricare la batteria (par. 7.2.2).

3. Il motore non si avvia

e l’icona “Attenzione” si illumina, attivando il pulsante di sicurezza mentre vengono premute la leva comando acceleratore e la leva di bloccaggio acceleratore Procedura di avviamento non corretta Seguire le istruzioni (vedi par. 6.4)

4. Il motore si arresta

durante il lavoro Batteria non inserita correttamente Assicurarsi che la batteria sia ben alloggiata (par. 7.2.3) Macchina danneggiata Non utilizzare la macchina Togliere la batteria e Contattare un Centro Assistenza.

5. Il motore si arresta durante

il lavoro ed il pulsante di sicurezza lampeggia Batteria scarica Controllare lo stato di carica e ricaricare la batteria (par. 7.2.2).IT - 22

6. Con il pulsante di

bloccaggio acceleratore e la leva comando acceleratore azionati, la catena non gira Eccessivo tensionamento della catena Rimettere in tensione la catena (par. 6.1.3). Problemi alla barra e catena Controllare che la catena scorra liberamente e la barra non abbia le guide deformate (par. 8.3, 8.4). Macchina danneggiata. Non utilizzare la macchina. Arrestare immediatamente la macchina, togliere la batteria e Contattare un Centro Assistenza.

7. La catena sulla parte nale

della barra si surriscalda ed emette fumo. Eccessivo tensionamento della catena Rimettere in tensione la catena (par. 6.1.3). Serbatoio olio lubricante vuoto. Rifornire il serbatoio olio lubricante (par. 7.3).

funzionamento irregolare o non ha potenza sotto carico Problemi alla barra e catena Controllare che la catena scorra liberamente e la barra non abbia le guide deformate.

Olio di qualità scadente A motore freddo, svuotare il serbatoio, spurgare il serbatoio e i condotti con liquido detergente e sostituire l’olio. Fori di lubricazione otturati Pulire i fori di lubricazione (cap. 7.6)

10. La macchina ha colpito

un corpo estraneo Danneggiamento o parti allentate. Arrestare la macchina (cap. 6.9). Vericare eventuali danneggiamenti. Controllare se vi siano parti allentate e serrarle. Provvedere alle veriche, sostituzioni o riparazioni presso un il centro di assistenza autorizzato.

11. Si avvertono rumori

e/o vibrazioni eccessive durante il lavoro Parti allentate o danneggiate Arrestare la macchina, rimuovere la batteria e: – controllare i danni; – controllare se vi sono parti allentate e serrarle; – provvedere a sostituire o riparare le parti danneggiate con parti di equivalenti caratteristiche.

12. La macchina emette fumo

durante il suo funzionamento Macchina danneggiata Non utilizzare a macchina. Arrestare immediatamente la macchina, togliere la batteria e Contattare un Centro Assistenza.IT - 23

13. L’autonomia della

batteria è scarsa Condizioni di utilizzo gravose con maggiore assorbimento di corrente Ottimizzare l’utilizzo (par. 7.2.1) Batteria insuciente per le esigenze operative Utilizzare una seconda batteria o una batteria maggiorata (par. 7.2.1) Degrado della capacità della batteria Acquistare una nuova batteria

14. Il carica batteria non

eettua la ricarica della batteria Batteria non inserita correttamente nel carica batteria Controllare che l’inserimento sia corretto (par. 7.2.2) Condizioni ambientali non idonee Eseguire la ricarica in ambiente con temperatura adeguata (vedi libretto istruzioni della batteria/carica batteria) Contatti sporchi Pulire i contatti Mancanza di tensione al carica batteria Controllare che la spina sia inserita e che vi sia tensione alla presa di corrente Carica batteria difettoso Sostituire con un ricambio originale Se l’inconveniente perdura consultare il manuale della batteria / carica batteria Se gli inconvenienti perdurano dopo aver applicato i rimedi descritti, contattare il vostro Rivenditore.

Sono disponibili batterie di diverse capacità, per adattarsi alle speciche esigenze operative (Fig. 44). L’elenco delle batterie omologate per questa macchina si trova nella tabella “Dati Tecnici”.

15.2 CARICA BATTERIA

Dispositivo che si utilizza per ricaricare la batteria (Fig. 45).

Nella “Tabella per la corretta combinazione di barra e catena” sono elencate tutte le possibili combinazioni fra barra e catena. La stessa tabella fornisce inoltre i dati caratteristici delle catene e delle barre omologate per ciascuna macchina. Per ricambi usare solo barre e catene citate nella tabella. L’uso di combinazioni non approvate può provocare serie lesioni personali e danneggiare la macchina. Dato che la scelta, l’applicazione e l’utilizzo della barra e della catena sono atti compiuti dall’utilizzatore nella sua totale autonomia di giudizio, questi se ne assume anche le responsabilità conseguenti per danni di qualsiasi natura derivati da tali atti. In caso di dubbi o scarsa conoscenza della specicità di ciascuna barra o catena, occorre contattare il proprio rivenditore o o un centro di giardinaggio specializzato

15.4 ZAINO PORTABATTERIEIE

Dispositivo che consente l’alloggiamento di due batterie e fornisce la corrente elettrica necessaria per il funzionamento della macchina. È fornito del cavo di collegamento alla macchina (Fig. 1.O) e di un selettore (Fig. 14.B) che consente di selezionare una delle due batterie (posizione “1” e “2”) e “OFF”.

2. Dichiara sotto la propria responsabilità, che la macchina: Motosega a catena per potatura alimentata a batteria

a) Tipo / Modello Base PR 500 Li 48

b) Mese/Anno di costruzione c) Matricola d) Motore a batteria

3. É conforme alle specifiche delle direttive:

4. Riferimento alle Norme armonizzate:

h) Livello di potenza sonora garantito 105 dB(A)

n) Persona autorizzata a costituire il FascicoloTecnico: ST. S.p.A. Via del Lavoro, 6 31033 Castelfranco Veneto (TV) - Italia

DoC_base r. 15 - HH-CS-PR-B_0 DICHIARAZIONE CE DI CONFORMITÁ (Istruzioni Originali) (Direttiva Macchine 2006/42/CE, Allegato II, parte A)

1. La Società: ST. S.p.A. – Via del Lavoro, 6 – 31033 Castelfranco Veneto (TV) – Italy

2. Dichiara sotto la propria responsabilità, che la macchina: Motosega a catena per potatura alimentata a batteria

a) Tipo / Modello Base PR 500 Li 48 b) Mese/Anno di costruzione c) Matricola d) Motore a batteria

3. É conforme alle specifiche delle direttive:

4. Riferimento alle Norme armonizzate:

h) Livello di potenza sonora garantito 105 dB(A)

n) Persona autorizzata a costituire il FascicoloTecnico: ST. S.p.A. Via del Lavoro, 6 31033 Castelfranco Veneto (TV) - Italia