SPR 500 AE - Sega STIGA - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE SPR 500 AE STIGA
IT Motosega a catena per potatura alimentata a batteria MANUALE DI ISTRUZIONI
ATTENZIONE: prima di usare la macchina, leggere attentamente il presente libretto.
| [1] | DATI TECNICI PR 500 Li 48 | ||
| [2] | Tensione di alimentazione MAX V / DC 48 | ||
| [3] | Tensione di alimentazione NOMINAL V / DC 43,2 | ||
| [4] | Velocità massima della catena m/s 20 | ||
| [5] | Frequenza massima di rotazione del mandrino min | -1 | 11.000 ±10% |
| [6] | Lunghezza di taglio cm 19 / 24 | ||
| [7] | Spessore catena | mm | 0,050" / 1,27 mm |
| [8] | Denti / passo del pignone catena | 6 / 0,375"(9,525 mm) | |
| [9] | Capacità del serbatoio dell'olio | ml 180 | |
| [10] | Peso (senza batteria, senza barra e catena) | kg | 2,9 |
| [11][12] | Livello di pressione acustica misuratoIncertezza di misura | dB(A)dB(A) | 93,53,0 |
| [13][12] | Livello di potenza acustica misuratoIncertezza di misura | dB(A)dB(A) | 101,93,18 |
| [14] | Livello di potenza acustica garantito | dB(A) | 105 |
| [15][16][17][12] | Livello di vibrazioni- Impugnatura anteriore- Impugnatura posterioreIncertezza di misura | m/s2m/s2m/s2 | 4,373,721,5 |
| [18] ACCESSORI A RICHIESTA | |||
| [19] | Gruppo batteria, mod. | BT 520 Li 48BT 540 Li 48BT 550 Li 48BT 720 Li 48BT 740 Li 48BT 750 Li 48BT 775 Li 48(*) | |
| [20] | Carica batteria | CG 500 Li 48CGF 500 Li 48CGD 500 Li 48CG 700 Li 48CGF 700 Li 48CGD 700 Li 48 | |
| [21] | Zaino portabatterie | √ | |
| [22] | Simulatore di batteria batteria | √ | |
(*) L'utilizzo di questa batteria è consentito solo con lo zaino portabatterie. E' vietato inserire la batteria nell'alloggiamento sulla macchina.
a) NOTA: il valore totale dichiarato delle vibrazioni è stato misurato attenendosi ad un metodo normalizzato di prova e può essere utilizzato per fare un paragone tra un utensile e l'altro. Il valore totale delle vibrazioni può essere utilizzato anche in una valutazione preliminare dell'esposizione.
b) AVVERTENZA: l'emissione di vibrazioni nell'uso effettivo dell'utensile può essere diversa dal valore totale dichiarato a seconda dei modi in cui si utilizza l'utensile. Pertanto è necessario, durante il lavoro, adottare le seguenti misure di sicurezza volte a proteggere l'operatore: indossare guanti durante l'uso, limitare i tempi d'utilizzo della macchina e accorciare i tempi in cui si tene premuta la leva comando acceleratore.
| [23] TABELLA PER LA CORRETTA COMBINAZIONE DI BARRA E CATENA (Cap. 15.3) | ||||
| [24]PASSO | [25]BARRA | [26]CATENA | ||
| [27]Pollici / mm | [28]Lunghezza:Pollici / cm | [29]Larghezzascanalatura:Pollici / mm | [30]Codice | [30]Codice |
| 3/8" / 9,525 mm | 10" / 25,4 cm | 0,050" / 1,3 mm | 100SDEA041 | 91PX040X |
| 3/8" / 9,525 mm | 12" / 30,5 cm | 0,050" / 1,3 mm | 120SDEA041 | 91PX045X |
[1] BG - ТЕХНИЧЕСКИ ДАННИ
- GENERALITÀ....1
- NORME DI SICUREZZA....2
- CONOSCERE LA MACCHINA 6
3.1 Descrizione macchina e uso previsto .. 6
3.2 Segnaletica di sicurezza 7
3.3 Etichetta di identificazione ..... 7
3.4 Componenti principali 7 - MONTAGGIO 8
4.1 Componenti per il montaggio 8
4.2 Montaggio della barra di guida e della catena dentata....8
4.3 Allestimento dello zaino portabatterie (se previsto)....9 - COMANDI DI CONTROLLO 9
5.2 Leva comando acceleratore.... 10
5.3 Leva di bloccaggio acceleratore ..... 10
5.4 Freno catena 10 - USO DELLA MACCHINA....10
6.1 Operazioni preliminari 10
6.2 Controlli di sicurezza....11
6.3 Preparazione all'uso della motosega sull'albero 12
6.4 Avviamento.... 12
6.5 Lavoro.... 13
6.6 Lavori forestali.... 13
6.7 Lavori di potatura in altezza, con l'ausilio di una fune e di una imbracatura a cinghia....15
6.8 Consigli per l'utilizzo.... 16
6.9 Arresto.... 16
6.10 Dopo l'utilizzo 16 - MANUTENZIONE ORDINARIA .....17
7.1 Generalità....17
7.2 Batteria....17
7.3 Rifornimento serbatoio olio catena .... 18
7.4 Pulizia 18
7.5 Perno ferma catena 18
7.6 Fori di lubrificazione della macchina e della barra....18
7.7 Dadi e viti di fissaggio.... 18 - MANUTENZIONE STRAORDINARIA......19
8.1 Nastro metallico del freno catena..... 19
8.2 Pignone di trascinamento catena..... 19
8.3 Manutenzione della catena dentata ... 19
8.4 Manutenzione della barra di guida..... 19 - RIMESSAGGIO.... 19
9.1 Rimessaggio della macchina.... 19
9.2 Rimessaggio della batteria.... 20 - MOVIMENTAZIONE E TRASPORTO .....20
- ASSISTENZA E RIPARAZIONI....20
- COPERTURA DELLA GARANZIA......20
- TABELLA MANUTENZIONI 21
-
IDENTIFICAZIONE INCONVENIENTI ..... 21
-
ACCESSORI A RICHIESTA 23
15.1 Batterie 23
15.2 Carica batteria 23
15.3 Barre e catene 23
15.4 Zaino portabatterieie....23
15.5 Simulatore di batteria 23
1. GENERALITÀ
1.1 COME LEGGERE IL MANUALE
Nel testo del manuale, alcuni paragrafi contenenti informazioni di particolare importanza, ai fini della sicurezza o del funzionamento, sono evidenziati in modo diverso, secondo questo criterio:
NOTA oppure IMPORTANTE fornisce precisazioni o altri elementi a quanto già precedentemente indicato, nell'intento di non danneggiare la macchina, o causare danni.
Il simbolo ⚠️ evidenzia un pericolo. Il mancato rispetto dell'avvertenza comporta possibilità di lesioni personali o a terzi e/o danni.
I paragrafi evidenziati con un riquadro con bordo a punti grigio indicano caratteristiche opzionali non presenti in tutti i modelli documentati in questo manuale. Verificare se la caratteristica è presente nel proprio modello.
Tutte le indicazioni “anteriore”, “posteriore”, “destro” e “sinistro” si intendono riferite alla posizione di lavoro dell’operatore.
1.2 RIFERIMENTI
1.2.1 Figure
Le figure in queste istruzioni per l'uso sono numerate 1, 2, 3, e così via. I componenti indicati nelle figure sono contrassegnati con le lettere A, B, C, e così via. Un riferimento al componente C nella figura 2 viene indicato con la dicitura: "Vedere fig. 2.C" o semplicemente "(fig. 2.C)".
Le figure sono indicative. I pezzi effettivi possono variare rispetto a quelli raffigurati.
1.2.2 Titoli
Il manuale è diviso in capitoli e paragrafi. Il titolo del paragrafo “2.1 Addestramento” è un sottotitolo di “2. Norme di sicurezza”. I riferimenti a titoli o paragrafi sono segnalati con l'abbreviazione cap. o par. e il numero relativo. Esempio: “cap. 2” o “par. 2.1”.
2. NORME DI SICUREZZA
2.1 AVVERTENZE GENERALI DI SICUREZZA PER GLI UTENSILI ELETTRICI
ATTENZIONE Leggere tutte le avvertenze di sicurezza e tutte le istruzioni. L'inosservanza delle avvertenze e delle istruzioni può causare scosse elettriche, incendi e/o gravi lesioni.
Conservare tutte le avvertenze e le istruzioni per consultarle in futuro.
Il termine “utensile elettrico” citato nelle avvertenze si riferisce alla vostra apparecchiatura con alimentazione a batteria (senza cavo).
1) Sicurezza dell'area di lavoro
a) Tener pulita e bene illuminata l'area di lavoro. Aree sporche e disordinate facilitano gli incidenti.
b) Non usare l'utensile elettrico in ambienti a rischio di esplosione, in presenza di liquidi infiammabili, gas o polvere. Gli utensili elettrici generano scintille che possono incendiare la polvere o i vapori.
c) Tenere lontani i bambini e gli astanti quando si usa un utensile elettrico. Le distrazioni possono causare la perdita di controllo.
2) Sicurezza elettrica
a) Evitare il contatto del corpo con superfici a massa o a terra, come tubi, radiatori, cucine, frigoriferi. Il rischio di scossa elettrica aumenta se il corpo viene a trovarsi a massa o a terra.
b) Non esporre gli utensili elettrici alla pioggia o ambienti bagnati. L'acqua che penetra in un utensile elettrico aumenta il rischio di scossa elettrica.
3) Sicurezza personale
a) Rimanere attenti, controllare quello che si sta facendo e usare buonsenso quando si usa un utensile elettrico. Non usare l'utensile elettrico quando si è stanchi o sotto l'influenza di droghe, alcool o medicinali. Un momento di disattenzione mentre si usa un utensile elettrico può causare gravi lesioni personali.
b) Utilizzare abiti protettivi. Indossare sempre occhiali protettivi. L'uso di un equipaggiamento protettivo come mascherine antipolvere, calzature antiscivolo, elmetti protettivi o cuffie per l'udito, riduce le lesioni personali.
c) Evitare avviamenti non intenzionali. Accertarsi che l'apparechio sia spento prima di inserire la batteria, afferrare o trasportare l'utensile elettrico. Trasportare un utensile elettrico con il dito sull'interruttore montare la batteria con l'interruttore in posizione "ON" facilita gli incidenti.
d) Rimuovere ogni chiave o utensile di regolazione prima di azionare l'utensile elettrico. Una chiave o un utensile che rimane a contatto con una parte rotante può provocare lesioni personali.
e) Non sbilanciarsi. Mantenere sempre appoggio ed equilibrio adeguati. Questo permette un controllo migliore dell'utensile elettrico in situazioni inaspettate.
f) Vestirsi in modo appropriato. Non indossare vestiti larghi o gioielli. Tenere i capelli, i vestiti e i guanti a distanza dalle parti in movimento. Abiti sciolti, gioielli o capelli lunghi possono rimanere impigliati nelle parti in movimento.
g) Se vi sono dispositivi da collegare a impianti per l'e stra zione e la raccolta di polvere, accertarsi che sia no collegati e usati in maniera appropriata. L'uso di que sti dispositivi può ridurre i rischi correlati alla polvere.
4) Uso e salvaguardia dell'utensile elettrico
a) Non sovraccaricare l'utensile elettrico. Usare l'utensile elettrico adatto al lavoro. L'utensile elettrico adeguato eseguirà il lavoro meglio ed in modo più sicuro, alla velocità per la quale è stato progettato.
b) Non utilizzare l'utensile elettrico se l'interruttore non è in grado di avviarlo o arrestarlo regolarmente.
Un utensile elettrico che non può essere azionato dall'interruttore è pericoloso e deve essere riparato.
c) Rimuovere l'accumulatore dal suo alloggiamento prima di eseguire ogni regolazione o cambio di accessori, o prima di riporre l'utensile elettrico. Queste misure preventive di sicurezza riducono il rischio di avviamento accidentale dell'utensile elettrico.
d) Riporre gli utensili elettrici inutilizzati fuori dalla portata dei bambini e non permettere l'uso dell'utensile elettrico a persone che non abbiano familiarità con l'utensile stesso e con queste istruzioni. Gli utensili elettrici sono pericolosi nelle mani di utilizzatori inesperti.
e) Curare la manutenzione degli utensili elettrici. Verificare che le parti mobili siano allineate e libere nel movimento, che non vi siano rotture di parti e qualsiasi altra condizione che possa influenzare il funzionamento dell'utensile elettrico. In caso di danni, l'utensile elettrico deve essere riparato prima di usarlo. Molti incidenti sono causati da una scarsa manutenzione.
f) Tener affiliati e puliti gli organi di taglio. Una adeguata manutenzione degli organi di taglio, con taglienti ben affiliati, li rende meno soggetti ad incepparsi e più facili da controllare.
g) Usare l'utensile elettrico e gli accessori relativi secondo le istruzioni fornite, tenendo presente le condizioni di lavoro e il tipo di lavoro da eseguire. L'uso di un utensile elettrico per operazioni diverse da quelle previste può provocare situazioni di pericolo.
5) Uso e precauzioni d'uso degli utensili a batteria
a) Ricaricare solamente con il caricatore specificato dal costruttore. Un caricatore adatto per un tipo di gruppo di batterie può generare un rischio di incendio se utilizzato per altri gruppi di batterie.
b) Utilizzare utensili elettrici solo con i gruppi di batterie specificatamente stabiliti. L'uso di un qualsiasi altro gruppo di batterie può creare il rischio di lesioni e incendi.
c) Quando il gruppo batterie non è in uso, bisogna tenerlo lontano da altri oggettitti di metallo quali graffette, monete, chiavi, chiodi, viti o altri piccoli oggetti metallici che possono
creare un collegamento tra due morsetti. Cortocircuitare i morsetti della batteria può provocare ustioni o incendi.
d) Se è in cattive condizioni, la batteria può perdere del liquido: evitare ogni contatto. Se si verifica un contatto accidentale, sciacquare immediatamente con acqua. Se il liquido entra negli occhi, cercare immediatamente aiuto medico. Il liquido fuoriuscito dalla batteria può provocareirritazioni o ustioni.
6) Assistenza
a) Far riparare l'utensile elettrico da personale qualificato, impiegando solo ricambi originali. Questo permette che venga mantenuta la sicurezza dell'utensile elettrico.
2.2 NORME DI SICUREZZA SPECIFICHE PER MOTOSEGHE ED ELETTROSEGHE
- Mantenere tutte le parti del corpo lontane dalla catena dentata mentre la sega a catena è in funzione. Prima di avviare la sega a catena, sincerarsi che la catena dentata non sia a contatto con alcunché. Un momento di disattenzione mentre si fanno·funzionare le seghe a catena può far sì che i vestiti o il corpo rimangano impigliati nella catena dentata.
- La mano destra deve sempre afferrare l'impugnatura posteriore e la mano sinistra l'impugnatura frontale. Non si dovrebbe mai invertire le mani nel tenere la sega a catena, poiché aumenta il rischio di incidenti alla propria persona.
- Afferrare l'utensile elettrico solo dalle superfici isolate delle impugnature, poiché la catena dentata potrebbe venire a contatto con cavi nascosti. Il contatto della catena dentata con un cavo sotto tensione può mettere sotto tensione le parti metalliche dell'attrezzo e provocare una scossa elettrica all'operatore.
- Indossare degli occhiali di sicurezza e una protezione acustica. Si raccomandano altri dispositivi di protezione per la testa, le mani ed i piedi. Indossare dei vestiti di protezione adeguati ridurrà gli incidenti corporali provocati da schegge volanti come pure il contatto accidentale con la sega dentata.
- Mantenere sempre un corretto punto di appoggio del piede e far funzionare la sega a catena solamente stando su una superficie fissa, sicura e a livello.
Le superfici scivolose o in stabili, come le scale, possono provocare una perdita di equilibrio o di controllo della sega a catena.
- Quando si taglia un ramo che è sotto tensione, bisogna fare attenzione al rischio di un contraccolpo. Quando la tensione delle fibre di legno si rilascia, il ramo caricato con effetto di ritorno può colpire l'operatore e/o proiettare la sega a catena fuori controllo.
- Usare estrema cautela quando si tagliano cespugli e arbusti giovani. I materiali sottili possono incastrarsi nella catena dentata e venire proiettati nella vostra direzione e/o facendovi perdere l'equilibrio.
- Trasportare la sega a catena per l'impugnatura frontale quando è spenta mantenendola lontana dal vostro corpo. Quando si trasporta o si ripone la sega a catena bisogna sempre mettere la copertura della barra di guida. Maneggiare correttamente la sega a catena ridurrà la probabilità di con fatto fortuito con la catena dentata mobile.
- Attenersi alle istruzioni relative alla lubrificazione, alla tensione della catena e per gli accessori di ricambio. Una catena le cui tensione e lubrificazione non siano corrette può sia rompersi che accrescere il rischio di contraccolpo.
- Mantenere le impugnature asciutte, pulite e senza tracce di olio e di grasso. Le impugnature grasse, oliose sono scivolose, provocando così una perdita di controllo.
- Tagliare unicamente il legno. Non impiegare la sega a catena per usi non previsti. Per esempio: non utilizzare la sega a catena per tagliare dei materiali plastici, materiali per l'edilizia oppure materiali che non siano di legno.
L'utilizzo della sega a catena per delle operazioni diverse da quelle previste può dare origine a situazioni di pericolo.
- L'esposizione prolungata alle vibrazioni può causare lesioni e disturbi neurovascolari (conosciuti anche come «fenomeno di Raynoud» o «mano bianca») specialmente a chi soffre di disturbi circolatori. I sintomi possono riguardare le mani, i polsi e le dita e si manifestano con perdita di sensibilità, torpore, prurito, dolore, decolorazione o modifiche strutturali della pelle. Questi effetti possono essere ampliati dalle basse temperature ambientali e/o da una presa eccessiva sulle impugnature. All'insorgere dei sintomi, occorre ridurre i tempi di utilizzo della macchina e consultare un medico.
- È opportuno che gli operatori di motoseghe per potatura che lavorano
in altezza con l'ausilio di una fune e di una imbracatura a cinghia:
- non lavorino mai soli; - siano assistiti da un operatore a terra che abbia ricevuto un addestramento sulle procedure di emergenza ap propriate; - abbiano ricevuto per questo lavoro un addestramento generale sulle tecniche di arrampicata sicura e di posizioni di lavoro; - che siano correttamente muniti di imbracature a cinghia, di funi, di cinghie piatte con asole terminali, di moschettoni e di altre attrezzature di sicurezza supplementari raccomandate o qualsiasi altro sistema che impedisca la caduta dell'operatore e della motosega.
- Eseguire le operazioni di pulizia e manutezione prima di riporre la macchina dopo averla utilizzata.
- La manutenzione impropria, l'uso di pezzi di ricambio non conformi o la modifica dei dispositivi di sicurezza può causare danni al dispositivo e procurare gravi lesioni all'utilizzatore.
2.3 CAUSE DEL CONTRACCOLPO E PREVENZIONE PER L'OPERATORE
Si può avere un contraccolpo quando la punta o l'estremità della bar ra di guida tocca un oggetto, oppure quando il legno si racchiude in sé serrando la catena dentata nella sezione di taglio.
Il contatto dell'estremità può, in certi casi, provocare improvvisamente una reazione inversa, spingendo la barra di guida verso l'alto e all'indietro verso l'operatore.
Il serraggio della catena dentata sulla parte superiore della barra di guida può spingere rapidamente all'indietro la catena dentata verso l'operatore.
L'una o l'altra di dette reazioni può causare una perdita di controllo della sega, provocando così gravi incidenti alla persona. Non bisogna contare esclusivamente sui dispositivi di sicurezza integrati nella sega.
All'utilizzatore di una sega a catena, conviene prendere diversi provvedimenti per eliminare rischi di incidenti o di ferite nel corso del lavoro di taglio. Il contraccolpo è il risultato di un cattivo uso dell'utensile e/o di procedure o di condizioni di funzionamento non corrette e può essere evitato prendendo le precauzioni appropriate specificate di seguito:
- Tenere la sega in modo fermo con entrambe le mani, con i pollici e le dita attorno alle impugnature della sega a catena, e mettere il vostro corpo e le braccia in una posizione che vi permetta di resistere alle forze di contraccolpo. Le forze di contraccolpo possono essere controllate dall'operatore se si sono prese le precauzioni del caso. Non lasciar partire la sega a catena.
- Non tendere le braccia troppo lontano e non tagliare al di sopra dell'altezza della spalla. Ciò contribuisce a evitare i con tatti involontari con le estremità e permette un migliore con trollo della sega a catena nelle situazioni impreviste.
- Utilizzare unicamente le guide a barra e le catene specificate dal costruttore. Guide e catene di ricambio non adeguate possono dar origine a una rottura della catena e/o a dei contraccolpi.
- Attenersi alle istruzioni del costruttore che riguardano l'affi latura e la manutenzione della sega a catena. Un de cre mento del livello della profondità può portare a un aumento dei contraccolpi.
- Tecniche di utilizzo della sega a catena elettrica (con alimentazione a batteria)
Osservare sempre le avvertenze per la sicurezza e attuare le tecniche di taglio più adatte al tipo di lavoro da eseguire, secondo le indicazioni e gli esempi riportati nelle istruzioni d'uso.
- Movimentazione della sega a catena elettrica (con alimentazione a batteria) in sicurezza
Ogni volta che è necessario movimentare o trasportare la macchina occorre:
– spegnere il motore, attendere l'arresto della catena e scollegare la macchina dalla rete elettrica;
– applicare la protezione copribarra;
- afferrare la macchina unicamente dalle impugnature e orientare la barra nella direzione contraria al senso di marcia.
Quando si trasporta la macchina con un automezzo, occorre posizionarla in modo da non costituire pericolo per nessuno e bloccarla saldamente.
• Raccomandazioni per i principianti
Prima di affrontare per la prima volta un lavoro di abbattimento o di sramatura, è opportuno:
- aver seguito un addestramento specifico sull'uso di questo tipo di attrezzatura;
- aver letto accuratamente le avvertenze di sicurezza e le istruzioni d'uso contenute nel presente manuale;
– esercitarsi su ceppi a terra o fissati a cavalletti, in modo da acquisire la necessaria familiarità con la macchina e le tecniche di taglio più opportune.
- Manipolazione e utilizzo corretto degli utensili elettrici a batteria
a) Accertarsi che l'apparecchio sia spento prima di inserire la batteria. Montare una batteria in un apparecchio elettrico acceso può provocare incidenti.
b) Per caricare le batterie utilizzare solo carica batteria raccomandati dal produttore. I carica batteria sono generalmente specifici per il tipo di batteria; se usati con altri tipi, c'è il rischio di incendio.
c) Utilizzare soltanto le batterie specifiche previste per il vostro utensile. L'uso di altre batterie può provocare lesioni e rischio di incendio.
d) Tenere la batteria non utilizzata lontana da fermagli per ufficio, monete, chiavi, chiodi, viti o altri piccoli oggetti metallici che potrebbero provocare un corto circuito dei contatti. Un cortocircuito fra i contatti della batteria può comportare combustioni o incendi.
e) Una batteria in cattive condizioni può provocare la fuoriuscita del liquido. Evitare il contatto con il liquido. In caso di contatto accidentale risciacquare con acqua. In caso di contatto del liquido con gli occhi, consultare anche un medico. Il liquido fuoriuscito dalla batteria può provocare irritazioni cutanee o ustioni.
f) Controllare che l'accumulatore sia in buone condizioni e che non ci siano segni di danneggiamento. Non usare la macchina con un accumulatore danneggiato o usurato.
2.4 TUTELA AMBIENTALE
La tutela dell'ambiente deve essere un aspetto rilevante e prioritario nell'uso della macchina, a beneficio della convivenza civile e dell'ambiente in cui viviamo.
- Evitare di essere un elemento di disturbo nei confronti del vicinato. Utilizzare la macchina solamente in orari ragionevoli (non al mattino presto o alla sera tardi quando le persone potrebbero essere disturbate).
-
Durante il lavoro, viene dispersa nell'ambiente una certa quantità di olio, necessario per la lubrificazione della catena; per questa ragione, usare solo olii biodegradabili, specifici per questo utilizzo. L'uso di un olio minerale o di molio per motori arreca gravi danni all'ambiente.
-
Seguire scrupolosamente le norme locali per lo smaltimento di imballi, parti deteriorate o qualsiasi elemento a forte impatto ambientale; questi rifiuti non devono essere gettati nella spazzatura, ma devono essere separati e conferiti agli appositi centri di raccolta, che provvederanno al riciclaggio dei materiali.
- Seguire scrupolosamente le norme locali per lo smaltimento dei materiali di risulta
- Al momento della messa fuori servizio, non abbandonare la macchina nell'ambiente, ma rivolgersi a un centro di raccolta, secondo le norme locali vigenti.

Non gettare le apparecchiature elettriche tra i rifiuti domestici. Secondo la Direttiva Europea 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche e la sua attuazione in conformità alle norme nazionali, le apparecchiature elettriche esauste devono essere raccolte separatamente, al fine di essere reimpiegate in modo eco-compatibile. Se le apparecchiature elettriche vengono smaltite in una discarica o nel terreno, le sostanze nocive possono raggiungere la falda acquifera ed entrare nella catena alimentare, danneggiando la vostra salute e benessere. Per informazioni più approfondite sullo smaltimento di questo prodotto, contattare l'Ente competente per lo smaltimento dei rifiuti domestici o il vostro Rivenditore.

Alla fine della loro vita utile, smaltire le batterie con la dovuta attenzione per il nostro ambiente. La batteria contiene materiale che è pericoloso per voi e per l'ambiente. Essa deve essere rimossa e smaltita separatamente in una struttura che accetta le batterie agli ioni di litio.

La raccolta differenziata di prodotti e imballaggi usati, consente il riciclaggio dei materiali e la riutilizzazione. Il riutilizzo dei materiali riciclati aiuta a prevenire l'inquinamento ambientale e riduce la domanda di materie prime.
3. CONOSCERE LA MACCHINA
3.1 DESCRIZIONE MACCHINA E USO PREVISTO
Questa macchina è una attrezzatura forestale e precisamente una motosega a catena alimentata a batteria, progettata per lavori di potatura e sramatura effettuati direttamente sull'albero.
La macchina si compone essenzialmente di un motore alimentato da una batteria e di una barra di guida che serve a trasmettere il movimento dal motore alla catena dentata che funge da sega vera e propria.
L'operatore regge la macchina con due mani, utilizzando l'impugnatura anteriore e posteriore, e può azionare i comandi principali mantenendosi sempre a distanza di sicurezza dal dispositivo di taglio.
3.1.1 Uso previsto
⚠ Questo speciale tipo di motosega è stata progettata appositamente per la potatura di alberi e deve essere utilizzata solo da un operatore addestrato che si avvale di un metodo di lavoro accuratamente ideato e sicuro. Questa motosega è destinata solamente alla potatura di alberi nel rispetto delle suddette condizioni. Generalmente essa è concepita per essere utilizzata con due mani, esattamente come una normale motosega. Alcune norme nazionali possono limitarne l'impiego.
Questa macchina è progettata e costruita per:
- per potare e tagliare chiome di alberi ad alto fusto;
- per tagliare cespugli, tronchi o travi di legno il cui diametro dipende dalla lunghezza della barra guida;
- per tagliare solo legno
- essere utilizzata da un solo operatore;
- essere utilizzata solo da operatori qualificati e addestrati alla manuntenzione degli alberi.
3.1.2 Uso improprio
Qualsiasi altro impiego, difforme da quelli sopra citati, può rivelarsi pericoloso e causare danni a persone e/o cose. Rientrano nell'uso improprio (come esempio, ma non solo):
- regolarizzare siepi;
- lavori di intaglio;
– sezionare bancali, casse e imballi in genere;
– sezionare mobili o quant'altro possa contenere chiodi, viti o ogni genere di componenti metallici; - eseguire lavori di macelleria;
- usare la macchina per il taglio di materiali che non siano di legno (materiali plastici, materiali per l'edilizia);
– usare la macchina come leva per sollevare, spostare o spezzare oggetti; - usare la macchina bloccata su supporti fissi;
- l'impiego di dispositivi di taglio diversi da quelli elencati nella tabella "Dati Tecnici". Pericolo di serie ferite e lesioni. - utilizzare la macchina in più di una persona.
IMPORTANTE L'uso improprio della macchina comporta il decadimento della garanzia e il declino di ogni responsabilità del Costruttore, riversando sull'utilizzatore gli oneri derivanti da danni o lesioni proprie o a terzi.
3.1.3 Tipologia di utente
Questa macchina è destinata all'utilizzo solo da parte di operatori addestrati alla manutenzione di alberi.
3.2 SEGNALETICA DI SICUREZZA
Sulla macchina compaiono vari simboli (fig. 2). La loro funzione è quella di ricordare all'operatore i comportamenti da seguire per utilizzarla con l'attenzione e la cautela necessari.
Significato dei simboli:

Attenzione! Leggere le istruzioni prima di usare la macchina.

Attenzione! Questa macchina, se non usata correttamente, può essere pericolosa per sé e per gli altri.

Pericolo! Indossare protezioni acustiche, occhiali e casco di protezione.

Portare guanti e calzature di protezione antiscivolo!

Pericolo! Non esporre a pioggia o umidità.

Pericolo di contraccolpo (Kickback)! Il contraccolpo provoca lo spostamento brusco e senza controllo della motosega versol'operatore. Lavoraresempre in sicurezza. Impiegare catene dotate di maglie di sicurezza che limitano il contraccolpo.

Attenzione! Non impugnare mai la macchina con una sola mano! Impugnare saldamente la macchina con entrambe le mani, per permettere il controllo della macchina e ridurre il rischio di contraccolpo.

Pericolo! Indossare indumenti protettivi.

Questa motosega è adatta solo per operatori addestrati alla manutenzione degli alberi (vedi manuale di istruzioni).
IMPORTANTE Le etichette adesive rovinate o divenute illeggibili devono essere sostituite. Richiedere le nuove etichette al proprio centro di assistenza autorizzato.
3.3 ETICHETTA DI IDENTIFICAZIONE
L'etichetta di identificazione riporta i seguenti dati (fig. 1):
- Livello potenza sonora
- Marchio di conformità CE
- Mese / Anno di fabbricazione
- Tipo di macchina
- Tensione di alimentazione
- Numero di matricola
- Nome e indirizzo del Costruttore
- Codice articolo
- Lunghezza barra di guida
- Doppio isolamento
Trascrivere i dati di identificazione della macchina negli appositi spazi dell'etichetta riportata nel retro della copertina.
IMPORTANTE Utilizzare i dati di identificazione riportati sull'etichetta di identificazione prodotto ogni volta che si contatta l'officina autorizzata.
IMPORTANTE L'esempio della dichiarazione di conformità si trova nelle ultime pagine del manuale.
3.4 COMPONENTI PRINCIPALI
La macchina è costituita dai seguenti componenti principali, a cui corrispondono le seguenti funzionalità (fig. 1):
A. Motore: fornisce il movimento al dispositivo di taglio.
B. Impugnatura anteriore: impugnatura di supporto situata nella parte frontale della motosega. Viene afferrata con la mano sinistra.
C. Impugnatura posteriore: impugnatura di supporto situata nella parte posteriore della motosega. Viene afferrata con
la mano destra. Vi sono i comandi principali di accelerazione.
D. Protezione anteriore della mano: dispositivo di protezione posto tra l'impugnatura anteriore e la catena dentata, affinché protegga la mano dalle ferite in caso in cui dovesse scivolare dall'impugnatura. Questa protezione viene utilizzata come dispositivo per attivare il freno della catena.
E. Punto di attacco: dispositivo di attacco che consente di fissare la motosega ad una fune o ad una cinghia, per poi agganciarla tramite dei moschettoni all'imbracatura dell'operatore.
F. Barra di guida: sostiene e guida la catena dentata.
G. Catena dentata: elemento preposto al taglio, costituito da maglie di trascinamento fornite di piccole lame chiamate “denti” e da collegamenti laterali tenuti insieme da rivetti.
H. Perno ferma catena: dispositivo di sicurezza che impedisce movimenti incontrollati della catena dentata in caso di rottura o allentamento.
I. Arpione: dispositivo installato di fronte al punto di montaggio della barra di guida che agisce come fulcro quando è in contatto con un albero o con un tronco.
J. Protezione dell'arpione: dispositivo di copertura dell'arpione da utilizzare durante la movimentazione, il trasporto o rimessaggio della macchina. Questa protezione va rimossa durante il lavoro.
K. Protezione copribarra: dispositivo di copertura della sega a catena sulla barra di guida da utilizzare durante la movimentazione, il trasporto o rimessaggio della macchina.
L. Batteria (se non fornita con la macchina, vedi par. 15.1 “accessori a richiesta): dispositivo che fornisce corrente elettrica all’utensile; le sue caratteristiche e norme d’uso sono descritte in uno specifico manuale.
M. Carica batteria (se non fornito con la macchina, vedi par. 15.2 "accessori a richiesta): dispositivo che si utilizza per ricaricare la batteria. Sono disponibili due modelli di carica batteria: M1 (carica batteria veloce); M2 (carica batteria standard).
N. Zaino portabatterie (accessorio a richiesta. par.15.4): dispositivo che consente l'alloggiamento delle batterie.
O. Cavo di collegamento: cavo che permette di collegare la macchina allo zaino portabatterie.
P. Simulatore di batteria: (accessorio a richiesta. par.15.5) dispositivo che se inserito nell'alloggiamento della macchina consente l'utilizzo dello zaino portabatterie.
4. MONTAGGIO
⚠️ Le norme di sicurezza da seguire sono descritte al cap. 2. Rispettare scrupolosamente tali indicazioni per non incorrere in gravi rischi o pericoli.
Per motivi di magazzinaggio e trasporto, alcuni componenti della macchina possono non essere assemblati direttamente in fabbrica, ma devono essere montati dopo la rimozione dall'imballo, seguendo le istruzioni seguenti.
⚠️ Lo sballaggio e il completamento del montaggio devono essere effettuati su una superficie piana e solida, con spazio sufficiente alla movimentazione della macchina e degli imballi, avvalendosi sempre degli attrezzi appropriati. Non utilizzare la macchina prima di aver portato a termine le indicazioni della sezione “MONTAGGIO”.
4.1 COMPONENTI PER IL MONTAGGIO
Nell'imballo sono compresi i componenti per il montaggio elencati nella seguente tabella:
| Barra di guida completa di copribarra |
| Catena dentata |
| Chiave |
| Documentazione |
4.1.1 Disimballaggio
- Aprire l'imballo con cautela, con attenzione a non smarrire componenti.
- Consultare la documentazione inclusa nella scatola, comprese le presenti istruzioni.
- Estrarre dalla scatola tutti i componenti non montati.
- Estrarre la macchina dalla scatola.
- Smaltire la scatola e gli imballi nel rispetto delle normative locali.
4.2 MONTAGGIO DELLA BARRA DI GUIDA E DELLA CATENA DENTATA
Indossare sempre robusti guanti da lavoro per maneggiare la barra e la catena. Prestare la massima attenzione nel montaggio della barra e della catena per non compromettere la sicurezza e
l'efficienza dalla macchina; in caso di dubbi, contattare il vostro Rivenditore.

Eseguire tutte le operazioni
dopo aver rimosso la batteria.

Prima di montare la barra
accertarsi che il freno della catena non sia inserito (par. 5.4).
- Utilizzando la chiave in dotazione, svitare il dado (Fig. 3.A) e rimuovere il carter della catena (Fig. 3.B), per accedere al pignone di trascinamento e alla sede della barra.
- Montare la barra (Fig. 4.A) inserendo il prigioniero (Fig. 4.B) nella scanalatura (Fig. 4.C) e spingerla verso la parte posteriore del corpo macchina.
- Verificare che il perno del tendicatena (Fig. 4.D) sia correttamente inserito nell'apposito foro della barra; in caso contrario agire opportunamente con un cacciavite sulla vite del tendicatena (Fig. 4.E), fino al completo inserimento del perno.
- Inclinare la macchina per favorire l'inserimento della catena attorno al pignone (Fig. 5).
- Montare la catena (Fig. 6.A) attorno al pignone di trascinamento (Fig. 6.B) e lungo le guide della barra (Fig. 6.C), facendo attenzione a rispettare il senso di scorrimento.

Senso di scorrimento della catena
-
Se la punta della barra è munita di pignone di rinvio, badare che le maglie di trascinamento della catena si inseriscano correttamente nei vani del pignone (Fig. 7).
-
Rimontare il carter (Fig. 8.A), senza serrare completamente il dado.
-
Agire opportunamente sulla vite tendicatena (Fig. 9.A) fino ad ottenere la corretta tensione della catena (Fig.10) (par. 6.1.3).
-
Tenendo la barra sollevata, serrare a fondo il dado del carter, mediante la chiave in dotazione (Fig. 11.A).
4.3 ALLESTIMENTO DELLO ZAINO PORTABATTERIE (SE PREVISTO)
Lo zaino portabatterie arriva già assemblato (Fig.1.N) e può essere sganciato dal supporto bretelle (Fig. 12) e trasportato a mano.
Per sganciare lo zaino portabatterie premere i due pulsanti superiori (Fig. 12.A).
Gli alloggiamenti delle batterie si trovano su entrambi i lati dello zaino (Fig. 13)
Sul lato destro dello zaino sono presenti:
- presa cavo (Fig. 14.A)
• selettore batteria (fig. 14.B) - una presa USB per la carica di altri dispositivi (es. telefoni cellulari) (Fig. 14.C)
Onde evitare la presenza di un cavo libero, esistono dei passaggi su entrambi i lati e nella zona posteriore attraverso i quali far passare il cavo di alimentazione.
5. COMANDI DI CONTROLLO
5.1 PULSANTE DI SICUREZZA (DISPOSITIVO DI ATTIVAZIONE / DISATTIVAZIONE)

Premendo questo pulsante (Fig. 15.A) si attiva e disattiva il circuito elettrico della macchina e si illumina il led corrispondente (Fig. 15.B).
- Un led acceso: il circuito elettrico della macchina è attivato. La macchina è pronta all'utilizzo.
- Entrambi i led accesi: la macchina è in azione.
- Luci spente: il circuito elettrico è completamente disattivato (OFF).
IMPORTANTE Durante gli spostamenti non tenere mai il dito sul pulsante per evitare avviamenti accidentali.

L'icona "Attenzione" (Fig. 15.C) si illumina in caso di avaria della macchina (consultare la tabella Identificazione inconvenienti, par. 14).
5.2 LEVA COMANDO ACCELERATORE
Consente di azionare la catena. L'azionamento della leva comando acceleratore (Fig. 16.A), è possibile solo se contemporaneamente viene premuta la leva di bloccaggio acceleratore (Fig. 16.B).
Il dispositivo di taglio si arresta automaticamente al rilascio della leva comando acceleratore.
5.3 LEVA DI BLOCCAGGIO ACCELERATORE
La leva di bloccaggio acceleratore (Fig. 16.B) consente l'azionamento della leva comando acceleratore (Fig. 16.A).
5.4 FRENO CATENA
È un sistema frenante di sicurezza che blocca il movimento della catena nel caso di colpi di ritorno (contraccolpi) durante il lavoro. I contraccolpi avvengono a seguito di un contatto anomalo della punta della barra, con uno spostamento violento della barra verso l'alto che porta la mano ad urtare la protezione anteriore (Fig. 1.D). Per disinserire il freno catena è necessario sbloccarlo manualmente.

Freno catena inserito. Questo si ottiene quando la protezione anteriore della mano è completamente spinta in avanti.

Freno catena disinserito. Questo si ottiene quando la protezione anteriore della mano è completamente tirata all'indietro, verso il corpo macchina, fino ad avvertire lo scatto.
Non usare la macchina se il freno catena non funziona correttamente e contattare il vostro Rivenditore per le veri fiche necessarie.
⚠️ Le norme di sicurezza da seguire sono descritte al cap. 2. Rispettare scrupolosamente tali indicazioni per non incorrere in gravi rischi o pericoli.
IMPORTANTE Per le istruzioni riguardanti il motore e la batteria (se prevista), consultare i relativi libretti.
6.1 OPERAZIONI PRELIMINARI
Prima di iniziare a lavorare, è necessario effettuare una serie di controlli e di operazioni, per assicurare che il lavoro si svolga in modo proficuo e nella massima sicurezza.
6.1.1 Controllo della batteria
Acquistare la batteria di capacità più adatta alle esigenze operative e procedere alla completa ricarica, seguendo le indicazioni contenute nel libretto della batteria. L'elenco delle batterie omologate per questa macchina si trova nella tabella "Dati Tecnici".
- Prima di ogni utilizzo: - verificare lo stato di carica della batteria seguendo le indicazioni contenute nel libretto della batteria.
6.1.2 Rifornimento di olio lubrificazione catena
Prima di utilizzare la macchina effettuare il rifornimento di olio per la lubrificazione della catena. Per le modalità e precauzioni sul rifornimento olio vedi par. 7.3).
6.1.3 Controllo della tensione della catena
⚠️ Eseguire tutte le operazioni a motore spento.
⚠️ Indossare sempre robusti guanti da lavoro.
Controllare la tensione della catena. La tensione è corretta quando, afferrando la catena a metà della barra, le maglie di trascinamento non escono dalla guida (Fig. 10).
Per regolare la tensione della catena: 1. allentare il dado del carter, mediante la chiave in dotazione; 2. agire opportunamente sulla vite tendicatena (Fig. 9.A) fino ad ottenere la corretta tensione della catena;

- tenendo la barra sollevata, serrare a fondo il dado del carter, mediante la chiave in dotazione (Fig. 11.A).
Non lavorare con la catena allentata, per non provocare situazioni di pericolo nel caso in cui la catena dovesse uscire dalle guide della barra.
IMPORTANTE Durante il primo periodo di utilizzo (o dopo la sostituzione della catena) è necessario che la verifica avvenga con una maggiore frequenza, a causa dell'assestamento della catena.
6.1.4 Uso dello zaino (se previsto)
- Inserire la batteria in uno dei vani presenti sullo zaino portabatterie (Fig. 13) spingendola a fondo fino ad avvertire il “clic” che la blocca in posizione e ne assicura il contatto elettrico;
- collegare il cavo allo zaino nell'apposita presa (Fig. 14.A) e ruotarlo fino ad avvertire il "clic" che lo blocca in posizione e ne assicura il contatto elettrico;
- regolare le bretelle e chiudere frontalmente l'imbracatura (Fig. 17).
6.2 CONTROLLI DI SICUREZZA
Eseguire i seguenti controlli di sicurezza e verificare che i risultati corrispondano a quanto riportato nelle tabelle.
⚠️ Effettuare sempre i controlli di sicurezza prima dell'uso.
⚠️ Effettuare sempre un'ispezione giornaliera della macchina prima dell'uso, dopo una caduta o dopo altri urti per individuare danni o difetti significativi.
6.2.1 Controllo di sicurezza generale
| Oggetto Risultato | |
| Impugnature e protezioni | Pulite, asciutte, senza tracce di olio e di grasso, fissate correttamente e saldamente e alla macchina |
| Viti sulla macchina e sulla lama | Ben fissate (non allentate) |
| Passaggi dell'aria di raffreddamento | Non ostruiti |
| Barra di guida Montata | correttamente |
| Catena Affilata, non | danneggiata o usurata, montata e tesa correttamente. |
| Protezioni Integre, non | danneggiate. |
| Batteria Nessun danno | al suo involucro, nessun trafilamento di liquido |
| Macchina Nessun segno | di danneggiamento o usura |
| Leva comando acceleratore, leva di sicurezza | Devono avere un movimento libero, non forzato. |
| Azionamento di prova | Nessuna vibrazione anomala.Nessun suono anomalo |
6.2.2 Test di funzionamento della macchina
| Azione | Risultato |
| Inserire la batteria nel suo alloggiamento (par. 7.2.3).Premere il pulsante di sicurezza. | La luce blu si deve accendere (circuito elettrico attivato) e la catena non deve muoversi.⚠️ Non usare la macchina se la catena si muove; in questo caso è necessario contattare il vostro Rivenditore. |
| Azionare la leva comando acceleratore.(senza premere la leva di bloccaggio acceleratore) | La leva comando acceleratore rimane bloccata. |
| Azionare il pulsante di bloccaggio acceleratore e la leva comando acceleratore. | Le leve devono avere un movimento libero, non forzato. La catena si muove. |
| Rilasciare la leva comando acceleratore o premere il pulsante di sicurezza. | La leva deve tornare automaticamente e rapidamente in posizione neutra. La catena deve fermarsi. |
VERIFICA DEL FRENO CATENA
- Avviare la macchina (par. 6.4)
- Afferrare le impugnature saldamente con le due mani.
-
Azionando il comando dell'acceleratore per mantenere la catena in movimento, spingere in avanti la protezione anteriore della mano, utilizzando il dorso della mano sinistra (par. 5.4)
-
L'arresto della catena deve essere immediato. Quando la catena si è arrestata, rilasciare la leva dell'acceleratore e disinserire il freno catena (par. 5.4).
Se uno qualsiasi dei risultati si discosta da quanto indicato nelle tabelle, non utilizzare la macchina! Rivolgersi ad un centro di assistenza per i controlli del caso e per la riparazione.
6.3 PREPARAZIONE ALL'USO DELLA MOTOSEGA SULL'ALBERO
La motosega deve essere dotata di una cinghia piatta con asole terminali adatta per il collegamento all'imbracatura a cinghia dell'operatore.
- Fissare la cinghia piatta con asole terminali sul punto di attacco (Fig. 18.A) nella parte posteriore della motosega.
- Fornire moschettoni adeguati per consentire il fissaggio indiretto (tramite la cinghia piatta con asole terminali) e diretto (sul punto di attacco della motosega) della motosega all'imbracatura a cinghia dell'operatore.
- Accertarsi che il circuito elettrico sia disattivato (Luci spente) (Fig. 15.B).
- Accertarsi che il freno catena sia inserito (par. 5.4).
- Passare la macchina all'operatore che si trova sull'albero.
⚠️ Accertarsi che la motosega sia collegata in maniera sicura quando viene
passata all'operatore che lavora sull'albero e accertarsi che sia fissata all'imbracatura a cinghia prima di sganciarla dall'attrezzatura utilizzata per farla salire.
- Assicurare la motosega al punto di attacco specifico sull'imbracatura dell'operatore (Fig. 19). I punti di attacco possono essere punti centrali (anteriori o posteriori) o laterali: - ove possibile, collegare la motosega al punto centrale posteriore (Fig. 18.A) per impedire che interferisca con le funi di arrampicata e per far si che il peso venga supportato dalla schiena dell'operatore (Fig. 20).
NOTA La possibilità di fissare direttamente la motosega all'imbracatura a cinghia riduce il rischio di danni all'attrezzatura durante i movimenti attorno all'albero.
⚠️ La motosega deve sempre essere tenuta spenta quando è direttamente fissata all'imbracatura.
IMPORTANTE Durante lo spostamento della motosega da un punto di attacco ad un altro, accertarsi che la macchina sia assicurata nella nuova posizione prima di sganciarla dal precedente punto di attacco.
6.4 AVVIAMENTO
6.4.1 Avviamento con batteria
- Togliere la protezione copribarra (fig. 1.K) e la protezione dell'arpione (fig. 1.J) (se impiegata).
- Accertarsi che la barra e la catena non tocchino il terreno o altri oggetti.
- Inserire correttamente la batteria nel suo alloggiamento (Fig. 21.B) (par. 7.2.3).
- Premere il pulsante di sicurezza (luce blu) (fig. 15.A).
- Azionare la leva di bloccaggio acceleratore (fig. 16.B) e la leva comando acceleratore. (fig. 16.A).
6.4.2 Avviamento con simulatore di batteria (se previsto)
- Togliere la protezione copribarra (fig. 1.K) e la protezione dell'arpione (fig. 1.J) (se impiegata).
- Accertarsi che la barra e la catena non tocchino il terreno o altri oggetti.
- Inserire correttamente il simulatore di batteria nel suo alloggiamento sulla macchina (Fig.21.P).
- Attaccare il cavo di collegamento al simulatore di batteria (Fig.21.O).
- Selezionare la batteria da attivare attraverso il selettore (Fig. 14.B).
- Premere il pulsante di sicurezza (luce blu) (Fig. 15.A).
- Azionare la leva di bloccaggio acceleratore (fig. 16.B) e la leva comando acceleratore. (fig. 16.A).
6.5 LAVORO
Prima di affrontare per la prima volta un lavoro di abbattimento o di sramatura, è opportuno:
- aver seguito un addestramento specifico sull'uso di questo tipo di attrezzatura;
- aver letto accuratamente le avvertenze di sicurezza e le istruzioni d'uso contenute nel presente manuale;
- esercitarsi su ceppi a terra o fissati a cavalletti, in modo da acquisire la necessaria familiarità con la macchina e le techniche di taglio più opportune.
Per operare con la macchina procedere come di seguito descritto:
- Disinserire sempre il freno catena prima di azionare l'acceleratore.
- Tenere sempre la macchina saldamente a due mani, con la mano sinistra sull'impugnatura anteriore e la destra su quella posteriore, indipendentemente da un eventuale mancinismo dell'operatore.
⚠️ Arrestare subito la macchina se la catena si blocca durante il lavoro.
NOTA Durante il lavoro la batteria è protetta contro lo scaricamento totale tramite un dispositivo di protezione che spegne la macchina e ne blocca il funzionamento.
6.5.1 Controlli da eseguire durante il lavoro
6.5.1.a Controllo della tensione della catena
Durante il lavoro, la catena subisce un progressivo allungamento, e pertanto occorre verificare frequentemente la sua tensione (par. 6.1.3).
IMPORTANTE Non utilizzare la macchina in assenza di lubrificazione!
⚠ Assicurarsi che la barra e la catena siano ben posizionate quando si effettua il controllo dell'afflusso dell'olio.
Avviare il motore (par. 6.4) e controllare se l'olio della catena viene sparso come indicato nella (Fig. 22).
6.6 LAVORI FORESTALI
6.6.1 Sramatura di un albero
Accertarsi che l'area di caduta dei rami sia sgombra. Per lavori di potatura in altezza, con l'ausilio di una fune e di una imbracatura a cinghia, seguire scrupolosamente le indicazioni contenute al par. 6.7.
- Posizionarsi dal lato opposto rispetto al ramo da tagliare.
- Iniziare dai rami più bassi, procedendo poi a tagliare quelli più alti.
- Eseguire il primo intaglio dal basso verso l'alto (Fig. 23.A). Completare la sramatura tagliando dall'alto verso il basso, come indicato nella (Fig. 23.B).
6.6.2 Abbattimento di un albero
IMPORTANTE Quando due o più persone stanno svolgendo contemporaneamente operazioni di sezionamento e di abbattimento, dette operazioni dovrebbero essere svolte in zone separate da una distanza pari ad almeno
2,5 volte l'altezza dell'albero da abbattere. Non abbattere alberi se c'è il rischio di mettere a repentaglio le persone, di urtare una linea elettrica o di provocare un qualsiasi danno materiale. Nel caso in cui l'albero entri in contatto con una linea di distribuzione della rete, conviene comunicarlo immediatamente all'azienda responsabile della rete.
Prima di procedere all'abbattimento:
- è necessario prendere in considerazione l'inclinazione naturale dell'albero, la parte in cui i rami sono più grandi e la direzione del vento, onde valutare il modo in cui l'albero cadrà;
- eliminare dall'albero la sporcizia, le pietre, i pezzi di corteccia, i chiodi, i punti metallici e i fili;
- liberare l'area attorno all'albero e assicurarsi un buon appoggio per i piedi;
- predisporre adeguate vie di fuga, libere da ostacoli; le vie di fuga devono essere predisposte a circa 45° nella direzione opposta alla caduta dell'albero (Fig. 24) e devono permettere l'allontanamento dell'operatore in una zona sicura, distante circa 2,5 volte l'altezza dell'albero da abbattere;
- Mantenersi a monte del terreno sul quale è probabile che l'albero rotolerà oppure cadrà dopo l'abbattimento.
- Intaglio alla base
- Posizionarsi a destra dell'albero, dietro la motosega.
- Effettuare l'intaglio orizzontale su 1/3 del diametro dell'albero, perpendicolarmente alla direzione della caduta (Fig. 25.A).
• Taglio posteriore di abbattimento
-
Realizzare il taglio posteriore di abbattimento in una posizione superiore di almeno 5 cm all'intaglio orizzontale (Fig. 26.B).
-
Realizzare il taglio posteriore di abbattimento in modo da lasciare sufficiente legno che serva da “cerniera” (Fig. 26.C). Il legno di cerniera impedisce il movimento di torsione dell'albero e la sua caduta nella direzione sbagliata. Non effettuare dei tagli attraverso la cerniera.
-
Senza estrarre la barra, ridurre gradualmente lo spessore della cerniera, fino alla caduta dell'albero.
-
Se esiste un qualsiasi rischio che l'albero non cada nella direzione desiderata oppure che possa sbilanciarsi all'indietro e piegare la catena dentata, arrestare il taglio prima di aver completato il taglio
posteriore di abbattimento e utilizzare dei cunei di legno, di plastica o di alluminio (Fig. 27.D) per aprire il taglio. Far cadere l'albero lungo la linea di caduta voluta battendo con una mazza sui cunei.
- Quando l'albero comincia a cadere bisogna ritirare la macchina dal taglio, arrestarla (par. 6.9), posarla a terra e poi imboccare la via di uscita prevista. Bisogna stare all'erta per le cadute di rami dall'alto e fare attenzione a dove mettere i piedi.
6.6.3 Sfrondare i rami di un albero
Sfrondare significa togliere i rami da un albero caduto.
⚠️ Fare attenzione ai punti di appoggio del ramo sul terreno, alla possibilità che sia in tensione, alla direzione che può assumere il ramo durante il taglio e alla possibile instabilità dell'albero dopo che il ramo è stato tagliato.
Quando si sfronda, bisogna lasciare i rami inferiori, più grandi, per sostenere il tronco sul suolo.
Togliere i piccoli rami con un solo colpo (Fig. 28.A).
È meglio tagliare i rami sotto tensione a partire dal basso verso l'alto per evitare di piegare la sega a catena (Fig. 28.B).
6.6.4 Sezionamento di un tronco
Sezionare significa tagliare un tronco per la sua lunghezza.
È importante assicurarsi che il vostro appoggio sui piedi sia fermo e che il vostro peso sia ripartito in modo uguale sui due piedi. Se possibile, conviene innalzare e sostenere il tronco per mezzo di rami, tronchi o ciocchi.
Il sezionamento di un tronco è agevolato dall'uso dell'arpione (Fig. 1.I):
-
piantare l'arpione nel tronco e, facendo leva sull'arpione, far compiere alla macchina un movimento ad arco che permetta alla barra di penetrare nel legno (Fig. 29);
-
ripetere più volte l'operazione, se necessario, spostando il punto di appoggio dell'arpione.
- Tronco appoggiato a terra
Quando il tronco appoggia sull'intera sua lunghezza, viene tagliato dall'alto (sezionamento superiore) (Fig. 30.A).
- Tagliare fino a circa metà del diametro, quindi ruotare il tronco e completare il taglio dal lato opposto.
- Tronco appoggiato solo su un'estremità
Quando il tronco appoggia solo su un'estremità:
– tagliare 1/3 del diametro del lato posto sotto (sezionamento inferiore) (Fig. 31.A);
– successivamente bisogna effettuare il taglio finale, facendo il sezionamento superiore per incontrare il primo taglio (Fig. 31.B).
- Tronco appoggiato su entrambe le estremità
Quando il tronco appoggia su entrambe le estremità:
- tagliare 1/3 del diametro a partire dalla parte superiore (sezionamento superiore) (Fig. 32.A);
- successivamente bisogna effettuare il taglio finale, facendo il sezionamento inferiore dei 2/3 inferiori per incontrare il primo taglio (Fig. 32.B).
- Tronco in pendenza
Quando si seziona un tronco su una pendenza, bisogna sempre stare a monte (Fig. 33).
Nel corso dell'operazione, quando si sta completando il taglio, per mantenere il controllo, la pressione di taglio deve essere ridotta senza lasciare la presa sulle impugnature della macchina. Bisogna impedire che la macchina entri in contatto con il suolo.
6.7 LAVORI DI POTATURA IN ALTEZZA, CON L'AUSILIO DI UNA FUNE E DI UNA IMBRACATURA A CINGHIA
IMPORTANTE Il presente capitolo descrive le procedure di lavoro per ridurre il rischio da lesioni con motoseghe per potatura quando si lavora in altezza con l'ausilio di una fune e di una imbracatura a cinghia. Non è da considerarsi in sostituzione ad un addestramento formale. Le linee gui da fornite nella presente appendice non sono che degli esempi di buona pratica. E' opportuno ri spettare sempre le leggi e i regolamenti na zionali.
6.7.1 Uso della motosega a due mani
L'uso della motosega a due mani consente:
– di avere una presa salda della motosega in caso di contraccolpo; – un controllo della motosega tale da diminuire la probabilità di entrata in
contatto con le funi di arrampicata e con il corpo dell'operatore;
- di adottare una posizione di lavoro sicura tale da evitare una perdita di controllo che può dar luogo ad un contatto con la motosega (movimento non intenzionale durante il funzionamento della motosega).
Per consentire la presa della motosega con entrambe le mani, come regola generale, l'operatore deve sempre cercare di assumere una posizione sicura quando operano con la motosega:
- a livello dei fianchi per tagli di sezioni orizzontali o - a livello del plesso solare per tagli di sezioni verticali.
- Quando l'operatore lavora vicino a fusti verticali, con una ridotta forza laterale sulla posizione di lavoro, è sufficiente un buon appoggio per mantenere la posizione di lavoro sicura.
- Quando l'operatore si allontana dal fusto le forze laterali aumentano e quindi vi è la necessità di annullarle o contrastarle agendo in uno dei seguenti modi:
- reindirizzare la fune principale tramite un punto di ancoraggio supplementare;
- utilizzare una cinghia piatta con asole terminali regolabile direttamente dall'imbracatura ad un punto di ancoraggio supplementare (Fig. 34);
- Il raggiungimento di un buon appoggio nella posizione di lavoro può essere facilitato dall'uso di una staffa temporanea, creata da una cinghia ad anello, in cui infilare il piede. (Fig. 35).
6.7.2 Uso della motosega ad una mano
Non lavorare ad una sola mano se ci si trova in una posizione di lavoro instabile o quando si preferisce la motosega ad una sega a mano per tagliare punte di rami di diametro ridotto.
La motosega per potatura deve essere utilizzata ad una mano solo quando :
- l'operatore non riesce ad assumere una posizione di lavoro tale da permettergli l'uso di due mani,
- vi è la necessità di mantenere (sostenere) la propria posizione utilizzando una mano,
- vi è la necessità di effettuare un taglio che determina un pieno allungamento (estensione) dell'arto superiore dell'operatore al di fuori della linea del corpo dell'operatore (Fig. 36).
L'operatore non deve mai:
- tagliare con la zona di contraccolpo corrispondente alla punta della barra della motosega;
- “tenere e tagliare” sezioni;
- tentare di afferrare le sezioni in caduta.
6.8 CONSIGLI PER L'UTILIZZO
IMPORTANTE Arrestare la macchina (par.
6.9) durante gli spostamenti fra zone di lavoro.

Arrestare subito la macchina se la na si blocca durante il lavoro.
Se durante la potatura in altezza, (fatta con l'ausilio di fune e im bracatura a cinghia), la motosega si incastra l'operatore deve:
- arrestare subito la macchina;
- attaccarla in maniera sicura sulla parte di ramo che va dal tronco al taglio o ad una fune separata dell'utensile;
- estrarre la motosega dal taglio effettuato sollevando il ramo, se necessario;
- se necessario, utilizzare una sega a mano o una seconda motosega per liberare la motosega incastrata, tagliando a un minimo di 30 cm dalla motosega incastrata. I tagli per liberarla vanno sempre fatti verso la punta del ramo (ossia tra la motosega incastrata e la punta del ramo e non tra il tronco e la motosega incastrata). In questo modo si impedisce che la motosega venga trascinata assieme alla parte di ramo che viene tagliata complicando ulteriormente la situazione.
6.9 ARRESTO
Per arrestare la macchina:
- Rilasciare la leva comando acceleratore (Fig. 16.A).
- Premere il pulsante di sicurezza e disattivare il circuito elettrico (luce spenta) (Fig. 15.A).

Dopo aver rilasciato la leva comando eleratore, occorrono alcuni secondi la che il la catena dentata si fermi.
Arrestare sempre la macchina:
– durante gli spostamenti fra zone di lavoro.

Durante gli spostamenti non tenere il dito sul pulsante di sicurezza evitare avviamenti accidentali.
6.10 DOPO L'UTILIZZO
6.10.1 Dopo l'utilizzo con batteria
- Rimuovere la batteria dalla sua sede (Fig. 37.B) e provvedere alla sua ricarica (par. 7.2.2);
- montare la protezione copribarra (Fig. 1.K);
- lasciare raffreddare il motore prima di collocare la macchina in un qualsiasi ambiente;
- allentare il dado di fissaggio della barra per ridurre la tensione della catena (par. 6.1.3);
- ripulire accuratamente la macchina da polvere e detriti e rimuovere dalla catena ogni traccia di segatura o depositi d'olio (par. 7.4);
- controllare che non ci siano componenti allentati o danneggiati. Se necessario, sostituire i componenti danneggiati e serrare eventuali viti e bulloni allentati.
6.10.2 Dopo l'utilizzo con simulatore di batteria (se previsto)
- Posizionare il selettore dello zaino portabatterie su "OFF" (Fig. 14.B);
- rimuovere il simulatore di batteria dalla macchina (Fig. 37.P);
- sfilare lo zaino portabatterie;
- scollegare il cavo di collegamento dal simulatore di batteria (Fig.37.O) e dallo zaino (fig. 14.A);
- rimuovere la batteria dallo zaino (Fig. 38.B) e provvedere alla sua ricarica (par. 7.2.2);
- montare la protezione copribarra (Fig. 1.K);
- lasciare raffreddare il motore prima di collacare la macchina in un qualsiasi ambiente;
- allentare il dado di fissaggio della barra per ridurre la tensione della catena (par. 6.1.3);
- ripulire accuratamente la macchina da polvere e detriti e rimuovere dalla catena ogni traccia di segatura o depositi d'olio (par. 7.4);
- controllare che non ci siano componenti allentati o danneggiati. Se necessario, sostituire i componenti danneggiati e serrare eventuali viti e bulloni allentati.
IMPORTANTE Rimuovere sempre
la batteria (par. 7.2.2) e montare la protezione lama ogni qualvolta si lascia la macchina inutilizzata o incustodita.
7. MANUTENZIONE ORDINARIA
7.1 GENERALITÀ
⚠️ Le norme di sicurezza da seguire sono descritte al cap. 2. Rispettare scrupolosamente tali indicazioni per non incorrere in gravi rischi o pericoli.
Prima di effettuare qualsiasi controllo, pulizia o intervento di manutenzione/regolazione sulla macchina:
- Arrestare la macchina;
- Attendere l'arresto della catena;
- Rimuovere la batteria dalla sua sede;
- Applicare la protezione copribarra, tranne i casi di interventi sulla barra stessa o sulla catena;
- Attendere che il motore sia adeguatamente raffreddato;
• Leggere le relative istruzioni; -
Indossare indumenti adeguati, guanti da lavoro e occhiali di protezione;
-
Le frequenze ed i tipi di intervento sono riassunti nella “Tabella manutenzioni”. La tabella ha lo scopo di aiutarvi a mantenere in efficienza e sicurezza la vostra macchina. In essa sono richiamati i principali interventi e la periodicità prevista per ciascuno di essi. Eseguire la relativa azione a seconda della prima scadenza che si verifica.
- L'utilizzo di ricambi e accessori non originali e/o non correttamente montati potrebbe avere effetti negativi sul funzionamento e sulla sicurezza della macchina. Il costruttore declina qualsiasi responsabilità in caso di danni, incidenti o lesioni causati da detti prodotti.
- I ricambi originali vengono forniti dalle officine di assistenza e dai rivenditori autorizzati.
IMPORTANTE Tutte le operazioni di manutenzione e di regolazione non descritte in questo manuale devono essere eseguite dal vostro Rivenditore o da un Centro specializzato.
7.2 BATTERIA
7.2.1 Autonomia della batteria
L'autonomia della batteria è principalmente condizionata da:
a. fattori ambientali, che producono un maggiore fabbisogno di energia: – taglio di alberi e rami di dimensioni troppo grandi;
b. comportamenti dell'operatore, che dovrebbe evitare: - accensioni e spegnimenti frequenti durante il lavoro; - uso di una tecnica di taglio inadeguata rispetto al lavoro da svolgere (par. 6.6, par. 6.7);
Per ottimizzare l'autonomia della batteria è sempre opportuno:
- tagliare il legno quando è asciutto;
- utilizzare la tecnica più appropriata al lavoro da svolgere.
Nel caso si volesse utilizzare la macchina in sessioni di lavoro più lunghe rispetto a quanto consentito dalla batteria standard, è possibile:
- acquistare una seconda batteria standard per sostituire immediatamente la batteria scarica, senza pregiudicare la continuità di utilizzo;
7.2.2 Rimozione e ricarica della batteria
- Premere il pulsante di bloccaggio posto nella batteria sulla macchina (Fig. 37.A) o nella batteria sullo zaino (Fig. 38.A) (se previsto)
- rimuovere la batteria dalla macchina (Fig. 37.B) o dallo zaino portabatterie (Fig. 38.B) (se previsto);
- Inserire la batteria (Fig. 39.A) nel suo alloggiamento del carica batteria (Fig. 39.B);
- Collegare il carica batteria a una presa di corrente (Fig. 39.C), con tensione corrispondente a quella indicata sulla targhetta.
- Procedere alla completa ricarica, seguendo le indicazioni contenute nel libretto della batteria /carica batteria.
NOTA La batteria è dotata di una protezione che impedisce la ricarica se la temperatura ambiente non è compresa fra 0 e +45 °C.
NOTA La batteria può essere ricaricata in ogni momento, anche parzialmente, senza il rischio di danneggiarla.
7.2.3 Rimontaggio della batteria sulla macchina
Completata la ricarica:
- Rimuovere la batteria (Fig. 40.A) dal suo alloggiamento nel carica batteria (evitando di mantenerla a lungo sotto carica a ricarica conclusa);
-
Scollegare il carica batteria dalla rete elettrica (Fig. 40.B);
-
Inserire la batteria nel suo alloggiamento posto sulla macchina (Fig. 21.B) o in uno degli alloggiamenti dello zaino portabatterie (Fig. 13) (se previsto);
- spingere a fondo la batteria fino ad avvertire il "clic" che la blocca in posizione e assicura il contatto elettrico.
NOTA Vicino al tappo del serbatoio olio catena (fig. 41.A) è presente il seguente simbolo:

Serbatoio olio catena
IMPORTANTE Utilizzare esclusivamente olio specifico per motoseghe o olio adesivo per motoseghe. Non utilizzare olio contenente impurità per non otturare il filtro nel serbatoio ed evitare di danneggiare irrimediabilmente la pompa dell'olio.
L'utilizzo di un olio di buona qualità è fondamentale per ottenere una efficace lubrificazione degli organi di taglio; un olio usato o di scarsa qualità compromette la lubrificazione e riduce la durata della catena e della barra.
IMPORTANTE Non mettere mai in funzione la catena senza sufficiente olio, ciò potrà infatti danneggiare la motosega e comprometterne la sicurezza.
Controllare la quantità di olio nella motosega mediante l'indicatore di livello dell'olio (Fig. 41.B).
Se il livello dell'olio è basso, rabboccare seguendo i seguenti passaggi:
- Svitare e rimuovere il tappo (Fig. 41.A) dal serbatoio dell'olio.
- Versare l'olio nel serbatoio e monitorarne il livello tramite l'apposito indicatore (Fig. 41.B).
- Assicurarsi che non penetrino impurità nel serbatoio dell'olio durante il riempimento.
- Riposizionare il tappo dell'olio e serrarlo.
7.4 PULIZIA
7.4.1 Pulizia della macchina e del motore
Al termine di ogni sessione di lavoro, ripulire accuratamente la macchina da polvere e detriti.
- Per ridurre il rischio di incendio mantenere la macchina ed in particolare il motore liberi da residui di foglie, rami o grasso eccessivo.
- Pulire sempre la macchina dopo l'uso utilizzando un panno pulito e umido imbevuto di detergente neutro.
- Rimuovere qualsiasi traccia di umidità servendosi di un panno morbido e asciutto. L'umidità può dare luogo a rischi di scosse elettriche.
- Non utilizzare detergenti aggressivi o solventi per pulire le parti in plastica o le impugnature.
- Non usare getti d'acqua ed evitare di bagnare il motore e componenti elettrici.
- Per evitare il surriscaldamento e danni al motore o alla batteria, assicurarsi sempre che le griglie di aspirazione dell'aria di raffreddamento siano pulite e libere da detriti.
7.4.2 Pulizia della catena
Dopo ogni utilizzo rimuovere dalla catena ogni traccia di segatura o depositi d'olio.
In caso di forte imbrattamento o di resinificazione, smontare la catena e adagiarla per alcune ore in un contenitore con un detergente specifico. Quindi risciacquarla in acqua pulita e trattarla con uno spray anticorrosivo adeguato, prima di rimontarla sulla macchina.
7.5 PERNO FERMA CATENA
Controllare prima di ogni uso le condizioni del perno ferma catena (Fig. 1.H) e provvedere al ripristino nel caso risulti danneggiato.
7.6 FORI DI LUBRIFICAZIONE DELLA MACCHINA E DELLA BARRA
Prima di ogni uso giornaliero, rimuovere il carter (par. 4.2), smontare la barra e controllare che i fori di lubrificazione della macchina (Fig. 42.A) e della barra di guida (Fig. 42.B) non siano intasati.
7.7 DADI E VITI DI FISSAGGIO
- Mantenere serrati dadi e viti, per essere certi che la macchina sia sempre in condizioni sicure di funzionamento.
- Controllare regolarmente che le impugnature siano saldamente fissate.
8. MANUTENZIONE STRAORDINARIA
8.1 NASTRO METALLICO DEL FRENO CATENA
Presso il vostro Rivenditore, controllare mensilmente l'integrità del nastro metallico che avvolge la campana della frizione. Il nastro deve essere sostituito quando risulta deteriorato o deformato.
Presso il vostro Rivenditore, controllare periodicamente lo stato del pignone e sostituirlo quando l'usura supera i limiti accettabili.

Non montare una catena nuova un pignone usurato o viceversa.
8.3 MANUTENZIONE DELLA CATENA DENTATA

Per ragioni di sicurezza ed ienza, è molto importante che i positivi di taglio siano ben affilati.

Indossare sempre robusti guanti da ro per maneggiare la barra e la catena.
L'affilatura della catena è necessaria quando:
- La segatura è simile a polvere.
– Occorre una maggiore forza per tagliare.
– Il taglio non è rettilineo.
– Le vibrazioni aumentano.

Se la catena non è sufficientemente nta, aumenta il rischio di raccolpo (kickback).
IMPORTANTE È consigliato affidare l'operazione di affilatura della catena ad un centro specializzato, in quanto viene eseguita con apposite apparecchiature che assicurano una minima asportazione di materiale ed una affilatura costante su tutti i taglienti.
8.3.1 Sostituzione della catena dentata
La catena deve essere sostituita quando:
– la lunghezza del tagliente si riduce a 5 mm o meno;
- il gioco delle maglie sui rivetti è eccessivo.
– la velocità di taglio è lenta e le ripetute affilature non migliorano la velocità di taglio. La catena è usurata.
IMPORTANTE Dopo la sostituzione della catena è necessario che la verifica della sua tensione avvenga con una maggiore frequenza, a causa dell'assestamento della catena.
8.4 MANUTENZIONE DELLA BARRA DI GUIDA
NOTA Tutte le operazioni riguardanti la barra di guida sono lavori che richiedono una specifica competenza oltre all'impiego di apposite attrezzature per poter essere eseguite a regola d'arte; per ragioni di sicurezza si consiglia di contattare il vostro Rivenditore.
Per evitare un'usura asimetrica della barra, è opportuno che questa venga rovesciata periodicamente.
Per mantenere in efficienza la barra occorre:
- ingrassare con l'apposita siringa (non fornita in dotazione) i cuscinetti del pignone di rinvio (se presente);
- pulire la scanalatura della barra con l'apposito raschietto (non fornito in dotazione) (Fig. 43.A);
- pulire i fori di lubrificazione (Fig. 43.B);
- con una lima piatta, togliere le bave dai fianchi e pareggiare eventuali dislivelli fra le guide.
8.4.1 Sostituzione della barra
La barra deve essere sostituita quando:
– la profondità della scanalatura risulta inferiore all'altezza delle maglie di trascinamento (che non devono mai toccare il fondo);
– la parete interna della guida è usurata al punto da fare inclinare lateralmente la catena.
9. RIMESSAGGIO
9.1 RIMESSAGGIO DELLA MACCHINA
Quando la macchina deve essere rimessata:
- Rimuovere la batteria dalla sua sede e provvedere alla sua ricarica;
- Applicare la protezione copribarra.
- Attendere che il motore sia adeguatamente raffreddato;
- Effettuare la pulizia (par. 7.4).
- Controllare che non ci siano componenti allentati o danneggiati. Se necessario, sostituire i componenti danneggiati e serrare
eventuali viti e bulloni allentati o contattare il centro di assistenza autorizzato.
-
Rimessare la macchina:
-
in un ambiente asciutto
– al riparo dalle intemperie - in un luogo inaccessibile ai bambini.
- assicurandosi di aver rimosso chiavi o utensili usati per la manutenzione.
9.2 RIMESSAGGIO DELLA BATTERIA
La batteria deve essere conservata all'ombra, al fresco e in ambienti privi di umidità.
NOTA In caso di prolungata inattività, ricaricare la batteria ogni due mesi per prolungarne la durata.
10. MOVIMENTAZIONE E TRASPORTO
Ogni volta che è necessario movimentare, sollevare, trasportare o inclinare la macchina occorre:
- Arrestare la macchina;
- Attendere l'arresto della catena;
- Rimuovere la batteria dalla sua sede e provvedere alla sua ricarica;
- Applicare la protezione copribarra;
- Attendere che il motore sia adeguatamente raffreddato;
- Indossare robusti guanti da lavoro;
- Afferrare la macchina unicamente dalle impugnature e orientare la barra nella direzione contraria al senso di marcia;
Quando si trasporta la macchina con un automezzo, occorre:
• assicurare adeguatamente la macchina mediante funi o catene; - posizionarla in modo da non costituire pericolo per nessuno.
11. ASSISTENZA E RIPARAZIONI
Questo manuale fornisce tutte le indicazioni necessarie per la conduzione della macchina e per una corretta manutenzione di base eseguibile dall'utilizzatore. Tutti gli interventi di regolazione e manutenzione non descritti in questo manuale devono
essere eseguiti presso il vostro Rivenditore o un Centro specializzato, che dispone delle conoscenze e delle attrezzature necessarie affinché il lavoro sia correttamente eseguito, mantenendo il grado di sicurezza e le condizioni originali della macchina. Operazioni eseguite presso strutture inadeguate o da persone non qualificate comportano in decadimento di ogni forma di Garanzia e di ogni obbligo o responsabilità del Costruttore.
- Solo le officine di assistenza autorizzate possono effettuare le riparazioni e la manutenzione in garanzia.
- Le officine di assistenza autorizzate utilizzano esclusivamente ricambi originali. I ricambi e gli accessori originali sono stati sviluppati appositamente per le macchine.
- I ricambi e gli accessori non originali non sono approvati, l'impiego di ricambi ed accessori non originali fa decadere la garanzia.
- Si raccomanda di affidare la macchina una volta all'anno ad un'officina di assistenza autorizzata per la manutenzione, l'assistenza e il controllo dei dispositivi di sicurezza.
12. COPERTURA DELLA GARANZIA
La garanzia copre tutti i difetti dei materiali e di fabbricazione. L'utilizzatore dovrà seguire attentamente tutte le istruzioni fornite nella documentazione allegata.
La garanzia non copre i danni dovuti a:
- Mancata familiarizzazione con la documentazione di accompagnamento.
- Disattenzione.
- Uso e montaggio impropri o non consentiti.
- Utilizzo di pezzi di ricambio non originali.
- Utilizzo di accessori non forniti o non approvati dal costruttore.
La garanzia non copre inoltre:
- La normale usura di materiali di consumo come dispositivi di taglio, bulloni di sicurezza.
- Normale usura.
L'acquirente è protetto dalle proprie leggi nazionali. I diritti dell'acquirente previsti dalle proprie leggi nazionali non sono in alcun modo limitati dalla presente garanzia.
- TABELLA MANUTENZIONI
| Intervento Periodicità Paragrafo | |||
| Prima volta | Successivamente ogni | ||
| MACCHINA | |||
| Controllo di tutti i fissaggi | - Prima | di ogni uso 7.7 | |
| Controlli di sicurezza / Verifica dei comandi | - Prima | di ogni uso 6.2 | |
| Controllo perno ferma catena | - Prima | di ogni uso 7.5 | |
| Pulizia generale e controllo | - Al termine | di ogni uso 7.4 | |
| Pulizia della catena | - Al termine | di ogni uso 7.4.2 | |
| Controllo dei fori lubrificazione della macchina e della barra | - Prima | di ogni uso 7.6 | |
| Controllo nastro metallico del freno catena | - 1 volta | al mese 8.1 * | |
| Controllo pignone di trascinamento catena | - 1 volta | al mese 8.2 * | |
| Manutenzione catena | -- | 8.3 * | |
| Manutenzione barra | -- | 8.4 | |
| Rabbocco livello olio catena | - Prima | di ogni uso 7.3 | |
* Interventi che devono essere eseguiti dal Vostro Rivenditore o da un Centro di assistenza autorizzato
Se gli inconvenienti perdurano dopo aver applicato i rimedi descritti, contattare il vostro Rivenditore.
14. IDENTIFICAZIONE INCONVENIENTI
| INCONVENIENTE | CAUSA PROBABILE | RIMEDIO |
| 1. Attivando il pulsante di sicurezza, la luce blu non si accende | Batteria mancante o non inserita correttamente | Assicurarsi che la batteria sia ben alloggiata (par. 7.2.3) |
| 2. Attivando il pulsante di sicurezza, la luce blu non si accende e l'icona “Attenzione” si illumina | Batteria scarica | Controllare lo stato di carica e ricaricare la batteria (par. 7.2.2). |
| 3. Il motore non si avvia e l'icona “Attenzione” si illumina, attivando il pulsante di sicurezza mentre vengono premute la leva comando acceleratore e la leva di bloccaggio acceleratore | Procedura di avviamento non corretta | Seguire le istruzioni (vedi par. 6.4) |
| 4. Il motore si arresta durante il lavoro | Batteria non inserita correttamente | Assicurarsi che la batteria sia ben alloggiata (par. 7.2.3) |
| Macchina danneggiata | Non utilizzare la macchina Togliere la batteria e Contattare un Centro Assistenza. | |
| 5. Il motore si arresta durante il lavoro ed il pulsante di sicurezza lampeggia | Batteria scarica | Controllare lo stato di carica e ricaricare la batteria (par. 7.2.2). |
| 6. Con il pulsante di bloccaggio acceleratore e la leva comando acceleratore azionati, la catena non gira | Eccessivo tensionamento della catena | Rimettere in tensione la catena (par. 6.1.3). |
| Problemi alla barra e catena Controllare che la catena scorra liberamente e la barra non abbia le guide deformate (par. 8.3, 8.4). | ||
| Macchina danneggiata. Non utilizzare la macchina. Arrestare immediatamente la macchina, togliere la batteria e Contattare un Centro Assistenza. | ||
| 7. La catena sulla parte finale della barra si surriscalda ed emette fumo. | Eccessivo tensionamento della catena | Rimettere in tensione la catena (par. 6.1.3). |
| Serbatoio olio lubrificante vuoto. | Rifornire il serbatoio olio lubrificante (par. 7.3). | |
| 8. Il motore ha un funzionamento irregolare o non ha potenza sotto carico | Problemi alla barra e catena Controllare che la catena scorra liberamente e la barra non abbia le guide deformate. | |
| 9. L'olio non esce | Olio di qualità scadente A motore freddo, svuotare il serbatoio, spurgare il serbatoio e i condotti con liquido detergente e sostituire l'olio. | |
| Fori di lubrificazione otturati Pulire i fori di lubrificazione (cap. 7.6) | ||
| 10. La macchina ha colpito un corpo estraneo | Danneggiamento o parti allentate. | Arrestare la macchina (cap. 6.9). Verificare eventuali danneggiamenti. Controllare se vi siano parti allentate e serrarle. Provvedere alle verifiche, sostituzioni o riparazioni presso un il centro di assistenza autorizzato. |
| 11. Si avvertono rumori e/o vibrazioni eccessive durante il lavoro | Parti allentate o danneggiate Arrestare la macchina, rimuovere la batteria e: - controllare i danni; - controllare se vi sono parti allentate e serrarle; - provvedere a sostituire o riparare le parti danneggiate con parti di equivalenti caratteristiche. | |
| 12. La macchina emette fumo durante il suo funzionamento | Macchina danneggiata Non utilizzare a macchina. Arrestare immediatamente la macchina, togliere la batteria e Contattare un Centro Assistenza. | |
| 13. L'autonomia della batteria è scarsa | Condizioni di utilizzo gravose con maggiore assorbimento di corrente | Ottimizzare l'utilizzo (par. 7.2.1) |
| Batteria insufficiente per le esigenze operative | Utilizzare una seconda batteria o una batteria maggiorata (par. 7.2.1) | |
| Degrado della capacità della batteria | Acquistare una nuova batteria | |
| 14. Il carica batteria non effettua la ricarica della batteria | Batteria non inserita correttamente nel carica batteria | Controllare che l'inserimento sia corretto (par. 7.2.2) |
| Condizioni ambientali non idonee | Eseguire la ricarica in ambiente con temperatura adeguata (vedi libretto istruzioni della batteria/carica batteria) | |
| Contatti sporchi Pulire i contatti | ||
| Mancanza di tensione al carica batteria | Controllare che la spina sia inserita e che vi sia tensione alla presa di corrente | |
| Carica batteria difettoso Sostituire con un ricambio originale | ||
| Se l'inconveniente perdura consultare il manuale della batteria / carica batteria | ||
15. ACCESSORI A RICHIESTA
15.1 BATTERIE
Sono disponibili batterie di diverse capacità, per adattarsi alle specifiche esigenze operative (Fig. 44). L'elenco delle batterie omologate per questa macchina si trova nella tabella "Dati Tecnici".
15.2 CARICA BATTERIA
Dispositivo che si utilizza per ricaricare la batteria (Fig. 45).
15.3 BARRE E CATENE
Nella “Tabella per la corretta combinazione di barra e catena” sono elencate tutte le possibili combinazioni fra barra e catena. La stessa tabella fornisce inoltre i dati caratteristici delle catene e delle barre omologate per ciascuna macchina.
Per ricambi usare solo barre e catene citate nella tabella. L'uso di combinazioni non approvate può provocare serie lesioni personali e danneggiare la macchina.
Dato che la scelta, l'applicazione e l'utilizzo della barra e della catena sono atti compiuti dall'utilizzatore nella sua totale autonomia di giudizio, questi se ne assume anche le responsabilità conseguenti per danni di qualsiasi natura derivati da tali atti. In caso di dubbi o scarsa conoscenza della specificità di ciascuna barra o catena, occorre contattare il proprio rivenditore o o un centro di giardinaggio specializzato
15.4 ZAINO PORTABATTERIEIE
Dispositivo che consente l'alloggiamento di due batterie e fornisce la corrente elettrica necessaria per il funzionamento della macchina. È fornito del cavo di collegamento alla macchina (Fig. 1.O) e di un selettore (Fig. 14.B) che consente di selezionare una delle due batterie (posizione "1" e "2") e "OFF".
15.5 SIMULATORE DI BATTERIA
Dispositivo che se inserito nell'alloggiamento della macchina consente l'utilizzo dello zaino portabatterie.
СЪДЪРЖАНИЕ
-
ИНФОРМАЦИЯ ОТ ОБЩ ХАРАКТЕР ..... 1
-
ПРАВИЛА ЗА БЕЗОПАСНОСТ ..... 2
-
ЗАПОЗНАВАНЕ С МАШИНАТА......6
DICHIARAZIONE CE DI CONFORMITÁ (Istruzioni Originali)
(Direttiva Macchine 2006/42/CE, Allegato II, parte A)
-
La Società: ST. S.p.A. – Via del Lavoro, 6 – 31033 Castelfranco Veneto (TV) – Italy
-
Dichiara sotto la propria responsabilità, che la macchina: Motosega a catena per potatura alimentata a batteria
a) Tipo / Modello Base
PR 500 Li 48
b) Mese/Anno di costruzione
c) Matricola
d) Motore
a batteria
- É conforme alle specifiche delle direttive:
• MD: 2006/42/EC
e) Ente Certificatore
N°0123 – TÜV SÜD Product service GmbH
Ridlerstraße 65, 80339 München – Germany
e) Ente Certificatore: /
• EMCD: 2014/30/EU
• RoHS II: 2011/65/EU - 2015/863/EU
- Riferimento alle Norme armonizzate:
EN 60745-1:2009+A11:2010
EN 55014-1:2017
EN ISO 11681-2:2011+A1:2017
EN 55014-2:2015
EN 50581:2012
g) Livello di potenza sonora misurato 101,9 dB(A)
h) Livello di potenza sonora garantito 105 dB(A)
k) Potenza installata 1,0 kW
n) Persona autorizzata a costituire il FascicoloTecnico:
ST. S.p.A.
Via del Lavoro, 6
31033 Castelfranco Veneto (TV) - Italia
o) Castelfranco V.to, 01.09.2019
CEO Stiga Group
Sean Robinson
Sunn Rob
| PR : Traduierung die notifiche ordine | |||
| Déclaration OE de ConformitéDirective Machines 2004/42 CE, Annex II, partie A)1. La Soéctilé3. Déclaré sous sa propre responsabilité que la machine4. Sès clâmes pour diagage alimentées par batterie5. Type I Modèle de Base6. Motor: l'Amole de construction7. Boltz6. Motorur: batterie8. Est conforme aux prescriptions des directives:a) Organisme de certificationb) Écumen OE de Type4. Renovs aux Normes harmonisées5. Niveau de potencière sonne modifié6. Garantier des passures sonne gauthé5. Pulsance instige5. Personaire linéfice à dûduir le DossierTechnique6. Liou et Date | EN : Translusive de the original instructionEC Declaration de Conformité(Machine Directive 2004/42 EC, Annex II, part A)1. The Company2. Declarés under its own responsibility that the machineBattery protected chaissées for two servicesa) Type / Base Modelb) Month / Year of manufacturec) Signal numberd) Motor: battery operated4. Conformés de directive specifications:a) Certified bodyb) EC examination of Type4. Reference is harmonized Standardsb) Sound power level measuredd) Bound power level guaranteede) Power installedb) Person authorised to erate the Technical Foldere) Place and Date | DE (Übratzung der Originüberkursprüfung)EG-Konfamilienüberkirkung(Maschinenhynchöne 2004/42 EC, Anhang II, Teil A)1. Die Gesellschaft2. Freite auf einige Verantwortung, dass die NaufollicBatterleidrückbare Kettunlage für die Eugymptagea) Type I Barmadellb) Monar / Bagjahrc) Scheringenmietal) Motor: Batterie3. Den Aufordnungen derfolgenden Richtlinien unbrüchtea) Zertifüllungstellef) EQ-Baumutär prüfung4. Bezugänge auf die harmonisierten Normeng) Generazione Schuldheitsungspegelb) Derivatives Schuldungspegel3) Installierte Leistunga) Zur Vorlokung der technischen Unterlagenbefügte Vermann)(p) Ort und Datum | |
| NL : Vortung van de manurelde als potentiorenzenkap-BO-verklading van overcondomeningMethallin Béches 2004/42CE, Bilga II, dieal A)1. Hot bediff2. Verkaart onder zijn eigenverzambeeldheid dat de machine: opfanging van en acutilisover voor samen vani Type I: Staiman##b) Muand I: Bourjejarc) Seremumme4) Motor aoulu5. Volude van de specification van de realtigenen6) Certifica-institut7. Eco-environnement van het Type4. Vorsorge van waar de Gehanningsende normen5. Gestion niveau van geuladvermögen6. Gestionende niveau van de geuladvermögen7. Ouditaatende normogen8. Severlöse personen aan het opateiten van het Technisch Dossier9. Planta en Datum | ES : Traduzende van Manual OrdinquiDelclaration de Conformität OEDirective Missques 2004/42CE, Annex II, parte A)1. La Emprase2. Dostrada bajo su propia responsabilitad que la mäquial kabelte Kolsteuere de cadens para pada alimentada a bajuriaa) Type I: Mabelo Shareb) Mos / Año de fabricaciónc) Matrículiae) Motor basierta3. Cumpie con les espécicaciones de las directivesa) Ento certificadora4. Ecuaman OE del Tipo5. Referencia e las Normes ammenizadasg) Nivel de potencia sonne modideh) Nivel de potencia sonne gaminadoa) Potencia Instaladaa) Personaire autorizada a realizar al Mutual Teknisb) Lugar y Fecha | PT : Traduzende de manurel originielDéclaration DE o Conformität(Debra de Maques 2004/42CE, Annex II, parks A)1. A Emprase2. Dostrada solo a prioria responsabilitad que a mäquial kolsteuere de corriente para pads, alimentada a bajuriaa) Type I: Mabelo Baseb) Mos / Año de fabricioc) Matrículiae) Motor basierta3. E conforme de espécicaciones dos diretrivesa) Grise certificatiorf) Exane/EG do Tipo5. Referencia na Normes harmonisadasg) Nivel medida de potencia somanah) Nivel garande de potencia somanah) Posten in linea5. Personaire autorizada a elaborar o Gedeimo Tecnologie6) Local Data | |
| EL : Multidazionische transversicherung aan olegelijk opresysEK-Akturismarungsrems(Ökaryturges 2004/42 CE, Flupiumyrie II, pietyg AI)1. H Emprase2. Aktualrische umaktions en om fragenyiAumorteraprika opresya ze impatriapai Tomos I: Romais Neutriae6. Minors I: Eurokonskausii6. Apapies opresiya7. Kouptyrges impatriapii3. Espporopropiontes με της προδυμαρεσίας της οφόρησει6. Öngersorgens, motoreksorgens7. Össorgens CE ou Tomos8. Elmergris otters Konsumigues, emputivumis9. Elmergris utters konsumigues opresya9. Elmergris vymüglich, motoreksorgens opresya10. Esperatogrenner, opresya van της κατάρησει του Γατοχού δυλαλίδιοςc) Elmergris na Apexos | TR : Or (par Timulamam Tucsinics)AT Ugyunkuk Boyan(2004/42CE Meines Direktä, Ek II, folium AI)1. Siriae2. Salsü sovenumläufe üranda asgebäksi makennere;Betaher und beschlüssed bodurna umelt zinsönök motoris behera) Tip i Standart model3. Urdimen As y el4. Sich nummene5. Motor: Batuerja3. Akapitalab uinküttinin özellikkerze organ okologmuñ beyan oestadterd.a) Sertifikalkindran Kum1. Tipi CE imaklenese4. Hemiptikalkindran ulfi di Dario2. Diagen sen azig aswärse5. Scritti elásten dos glüf seriyebi6. Nenhua pesc9. Teknik Dasyans olupirmenya yeteli higi1) Yer van Tahn | NK : (Kraak, inspiere und eigene und eigene)Delauparäge zur reorganisiert so EU(Deprecipitate en mailania 2004/42CE, Annex II, Panel A)1. Komini#####2. Einjahresu co zelnona mineni od sponsiest deva sminima na mehmiaMetorima nana grupararista no biljerjaa) Top / Topi ekeim mäde3. Montau / Γρανηνα na premlarodeste4. Amarkationi5. Invari - akcyntorser3. Tocynicor esciencedenijekte sporadi direktivaat:a) Telo za smartifikaurea4. Trest CE na tote5. Pepparisterna na stastigmasna charitivaa5. Akcyntorico pretiseta6. Almetorino ma to 30000 mobilità6. Almetorino ma to 30000 mobilità7. Almetorino ma to 30000 mobilità7. Almetorino ma to 30000 mobilità7. Almetorino ma to 30000 mobilità7. Almetorino ma to 30000 mobilità7. Almetorino ma to 30000 mobilità7. Almetorino ma to 30000 mob facilità7. Almetorino ma to 30000 mobilità7. Almetorino ma to 30000 mobilità7. Almetorino ma to 30000 mobilità7. Almetorino ma to 30000 mobilità7. Almetorino ma to 30000 mobilità7. Almetorino ma to 3000 | |
| NO (Overzinsliche an die bilanziandring)EF. Sansvanserlänger(Maskindričsk 2004/2/2/EF, Voltagg II, dcl A)1. Erinkler2. Erinkler på oget anwar at maskljen:Bathedruhm motrang med spjek in forbogp#####a) Type: Modellb) Monel / Rygnerb) Sierstensilb) Motor: butter3. Opptyler kryovae i lektivene:a) SerifizierungszegnaEF-Eypravering4. Horsivizing till harmoniserte standarderb) Mily tyskrivnictb) Garanter lydefektinivb) Instalari effecta) Person som har fullmakt till å uterdige tekniskdokumentasjon:a) Sted og data | SV (Översitende en bebanzeränderung)EG-Kirsikran on överenerzämmlere(Maskindričsk 2006/4/2/ES, bilga II de li):1. Peltjärk##2. Peltjärk på oget anwar at maskljen:Bathedruhm motrang med besitzinga)a) Type: Modellb) Monel / Tilverkingslarb) Sertaningsarb) Motor: butterb) 3. Overzinssterminder med besifikatlanas Idrädtietb) Anhyguran_Aomist organb) EG typopodfinande4. Referen till harmonisorde standarderb) Upprednis b) Garanterud (dydefektinivb) Instalari effecta) Alstorken der person für upplattandet av denbeländs dokumentdowna): Oert och data | DA (Överszinsliche at den o glinkar begundring)EF-overersstemmelskerkning(Maskindričsk 2006/4/2/EF, bilga II, dcl A)1. Erinkler2. Erinkler på oget anwar, at maskljen:Bathedruhm kanderaa II bestieringa)a) Type: Modellb) Monel / Konstruktionserb) Sertaningsarb) Motor: Kurschakb) 3. En laverersstemmalsme med specifikationemarge direktivene:a) CerifizierungszegnaEF-Eyopravering4. Forsivizing et harmoniserode standarderb) Mily tyskrivnictb) Garanterud (dydefektinivb) Instalari effecta) Person, der har bemyndigelse III at udarbide delotenslak dosivera: Sted og data |
| FI (4. Opkursion di konkion klonne))EV-VAATRIUSTENIMUKASURVAKUUTUSKonevalrakten 2004/2/7, Liti II, cse A)1. Tyrga2. Valuituttus omala vortupulan, stud kecic:Akukaylationan muumatekstena keytriflava motorsfachoa) Tyrgi i PerussnaliKutamati VarnishuvaoliSutamatisma a) Monitlen i sikiOn ophenmalkation seuraziran direklifikenacritiflava mentusa: Serifikllothyb) EF-typrataskushaMunkharmanskubihun standardeshinMutsu ahintolatoaTeatsu ahintolatoaAconstrata toceTaksten asakirijagen laatimocen valutendiuherolo;Fakila ja aktivamäste | CS (Fistid pastod je növeluk podstavni)ES - Problidenic o skodylinfinterace o Stednik zafzenik 2004/2/ES.Fholia II, Cott A)1. Spolčnost2. Pristanje na wlastu odprednost, les stojn:Alterskorného fehladov odobyved nadrovná mohrova pila)a) Typi Zrkadni modelb) Model IRak výrodyb) Kyradni ciniab) Motor: akumulatora) 3. zo ve skoda a raženiční imirnice)c) Certifikční organb) ES skouska Typi4. Díkladna komunikovaný normyg) Nametón drevn akustického výkonu) Zarčenčna uročni akustického výkonu) Indstaviny výkonu) Osta akusticovaná pro výrotovi Technickéne spinn;o Miste a Datum | PL (Humanczko notek opruskal)Dektarajda zgodnosti VIE(Dynikwy mozneryna 2004/2/ME. Załącznik II, cse A)1. Spolka2. Odwadeza na wlastu odpovedzialnosć, zo nasztyma:Akumulatorou pla fúrcuchowa do przyclimaniaa) Typ i hócoi podstawnyb) Mislač i Rok produkč) Numer sergyb) Silnik: akumulator3. Spolska podstawne wymogi nastypujacyehDyrekwy;Jodnoska certifikujeja(Restana impostura)4. Odrosiecie de Norm zhammonżowargychiEmitenzny poszemi mocy akustyczneji Owaraniy poziom mocy akustyczneji Moc zaantslewnanaiOsta uppuswaziem de zredagowanieDokumeniagi technicznej,a) Małecowski i data |
| HU (Erwerd hasz dusti staats kredast)EK-magniecksgi cytiatkozeta (2004/2/2ER gipliading), II, mollikta* "A" rész1. Akulatista 2. Felidnaapojnek teljes tudtaben kijelerbi, hogy ze allebb gap;Motori: Akulatista b) Typi J Akulatipesb) Hopi Gyratas ave(Noyld sladi) b) Motor: akumulator3. Kapitalat ze stabbi atrzyakov akbersainin: Kupitavat 3. CE vezspalat tipusa4. Revolzkola a harmonizität szelvanybaa4. Wert zestvelinstning dizen;5. Garantid zestvelinstning zami b) Bezpilat tejsinstningb) Muzcan/Deze nezarkaszarebeheziderinik cenniyb) Helaya na ideje | RU (Turpo za costinna na ni e trystyli):Dammbrupsy coabitatstnuu zerveju EC(Darktonu o mažnaya obsojoredrujevanu) 2004/2/EC, pramanskianu, ciesta a) 1. Połodnirje2. Žesmirnit pod sobstainnye prorstavu: Bora ulonikovatorna doma dla obsojurny zurejnen na zenerjnen na Tyru: Muzcan/DO, zlottivianu3. Tiesnog4. Plasna: Bateri 3. Coopentstuveta prebozminenia следivanu: dniau no.4. Ospontanikovrane zgien4. Konsu: Bora ulonikovrana obrajan4. Cslytu na herkomzkarodnami koryrki4. Verkonskiwii uromyna lekszurye akustnitya) Bateri: Verkonskiwii uromyna lekszurye, koudnitye4. Apokemničnica obrajieme4. Hildna: Verkonskiwii uromyna lekszurye akustnitya, koudnitye4. Prasifikovnica obrajieme4. Hildna: Verkonskiwii uromyna lekszurye akustnitya, koudnitye4. Prasifikovnica obrajieme4. Hildna: Verkonskiwii uromyna lekszurye akustnitya, koudnitye4. Prasifikovnica obrajieme4. Hildna, Verkonskiwii uromyna lekszurye akustnitya, koudnitye4. Prasifikovnica obrajieme4. Hildna, Verkonskiwii uromyna lekszurye akustnitya, koudnitye4. Prasifikovnica obrajieme4. Hildna, Verkonskiwii uromyna lekzurye akustnitya, koudnitye4. Prasifikovnica obrajieme4. Hildna, Verkonskiwii uromyna lekszurye akustnitya, koudnitye4. Prasifikovnica obrajieme4. Hildna, Verkonskiwii uromyna lekszurye akustnitya, koudm. | HR (Pikovod origini II vputa)ER-trypa a suiktmedni(Dočkova 2004/2/2E o svojevima, doduk II, cse A)1. Tritua2. podvlaskem odgovornoskla izkyvuje da je 1. Matorna landana plia za obreživanje, s latemiski napogem1. Viala/Docoblik1. Miyama/Docina prozechnje2. Krettemi berdunterluk1. Pukkland a hemelynim zatjevima direktor: Cofitikovsko tvigo1. Aplica napogimica2. Tymapenta na objatecha harmoniaranorme3. tampemia rama zivotne angea4. Zuplucneta rama rota zivotne angea5. Iniziatriar angea6. Osta ovistenna na predsjivne Tekniške deteklasea7. Miyama i datum |
205_103-119827960
| SI: Pocodogorinna učetil | BS: Pocodogorinna učetil | SK: Prešić počedněho svacuva na požitje | ||
| ES: Izjava o akladnosti(Čiřístva 2004/42E), pristojali, del Al. (Lomha)Pod pod stastno odgovornostjo (Izploja, da je terya).Vlastna župa za obvovranje na bateru (jupljený progen)1. Macec Lešta zedelne1. Urtajla zedelne1. Motor beratija1. Sistencje je z dočititi oskredite:Klestovna, kladna potrila1. Brgrepted tipa1. Skloženje na uklidjenje predijas1. Bistojen je vno zvočne miko1. Zupozovnične ne zvočne miko1. Stinktanična moce1. Osoba predvidencne na ostavne tehnične injutine1. Kraj in datum | ES: Izjava a autoriznosti(Čiřístva a minimana 2004/42E. Pristoj i, dya)1. Firma2. Dina zemu pod studstem odgovornostdu da je terya. Tip: I. Osovali. Lantana motorna pila na bateriju za godkunistne grama3. Tip: Osovali modela6. Sertjoki broj7. Motor akumulator9. suktristna a zakovnim zahljevima direklivte: Certifikaczného třejo1. EV spělivanje tipa4. Podzvanje na uklidžene norme5. Izpemjeri nivo zvočne skroge6. Garantava nivu svotina snage7. Instalicola snuge8. Osoba ovštelnéna za izradu tehnične braskuje; cje Mjesto i datum | SK: Prešić počedněho svacuva na požitjeES výhklasnice o zhode(Ornaticba výhklasnice zvedelechách 2004/42E.Pristoši II, častřa I):1. Spolčnost1. Výhmaje na vlastní na odgovornostnu: že atroj Akultimára na vlastní odgovornostva motoroví pila1. Tpi: Z Křízhový model2. Mestac I: Rok výrobny3. Vybrnečie čipo4. Motor akumulator3. Je za zhode a naradeniumi armami: A certifikacznéory organism škula bpli ES4. Otkas na hormanszovane načnýMumešná úroven šiadstekčno výkruču zadunena urvena akutiskitelné výkruču kjubetná ulný výkručuOsoba autodřovaná na vytvoronči Technickéna spíkuur; cje Kleto a Datum | ||
| RO: Trusocera manust. Autobilkomustu | LT (Orjstilyi Pristolči), vertimas | LV (Inštricji), slučnju na okištelnýchci:EK atsltobih deklarodji(Čiřístva 2004/42E.KP por matalnám, plikturna II, daja AI):1. Szpůlenums2. Vezmodytes por te pilino atsildibu, pazloje, ka matina Akumulatora žičes žágra lekú opektoná1. Tpi: Z Jayse modala b. Mirodeš i Rabolancá gads3. Sertjini numura6. Motor, akumulatora 1. Adulč Šady studinčiu prasňbín. A certifikacznéy testněké ECP výrhola párbute2. Alkinta un formoszovnem elektristen migratička skupla tobnostky litipins Garamulica skupla internistatos finanica Uztstaltá jauta3. Přívovanatsi darbíknis, kas sagatavuja tehnínice dokumentáčnju; cje Vieta un datum | ||
| CIB:Declarité de Conformátie(Dontova Maglin 2004/42CE, Anexa II, partes AJ)1. Sertjoki2. Sertjela pe proprma rprejučenice na majetov: Peršistra lo fari įmlenintai ou baterite péniru1. TJP / Model de bazá1. Luna Amui de hibratiche1. Mālmić de výsta1. Motor balerate1. Esta in conformitate cu specifizacjille disstvečnět1. Organism de certifikam2. Certifikacznéce DE e Tri:1. Topi ve predejte alebo anovizate2. Nvej de putere soncji matarst2. Nvej de putere soncji geranti2. Putere sestatist2. Pernoranje na uklidziné na telomessná Dosanil Tehnise1. Loculi d Data | LT (Orjstilyi Pristolči), vertimas | |||
| EB střitikles deklarodja(Malina, direktyva 2004/42CE, Pristoši II, daja AJ)1. TIP: I. Bazlišis Modilo2. Příslina steckomyke, kad lreginy: Akumulatoratumi malthanimas grandrišinis pjklos prostojím:3. TIP: I. Bazlišis Modilo4. Menou i Papamimina metal2. Sertjoki broj7. Varikla: balerate3. Altitiga drityvose patektos specifikacjas: Certifikaczného plagiči4. CE Hip: tyrimas5. Nuvočda i sudoritas Nomas6. Umatučke garne gilaio lyga7. Uttihlananý garne galbo ná: Instalicola grise8. Automotnica armos naskrylih Techniņe Dokumentacije9. Vieta ir Data | ||||
| SR (Prevedogorinna výčitel) | BG (Prudčia, opravnickněte inkspruchiny)EO depeliramiče za svýtnetitami: (Dirjektova Michimi 2004/42CE. Pristojinnim II, neč, esst AJ)1. Druvosterto2. На соботана otropoosnost dopanierja, че мазинота: Motorjeri naprjami trava za rezbitla, zvedaniam na zumjutator3. Bend i Basienom modas4. Mocodina subvýdavne na prokmovodstvo5. Ceravneomor4. Motor, akumulator3. Es costruktivne osce sce stručnifikativ na dokrystentito: Cerišmídnejora artigai3. EO výhklasnice na Bnida4. Bišanrapo na charovneniranite norma5. Kona na konzernna inerstnene vondnost6. Karapitarno nádo na ayustvena vošnost7. Icestanopora rechnost1. Liće, výluňnočenáčno da sčistnion Tomicheskita Dokumentacijne; cje Mehta i datum | ET (A/p plana kaitujovněho výjce)EU vastavudskreditanom(Mskadnikov 2004/42E.Lisa II, osa AJ):1. Forma2. Kritvatá osni vastunost, et malin: Akgritod lotvoroszag guede hoodlamisčko1. Yarp Vřihlevnosti3. Kuč posloča Tevolničkozta4. Maritskil6. Mootor čísle1. Vascabučki skladnáčniki2. Kritvatá osniss EU šdžihindamine4. Veča čistný výhklasnice kandantické6.Modečnol helvůlmássse tase7. Garantocord telvůlmássse tase8. Instalicola výhklasnice10. Tevelisla Lehe autotincseltud kootuča; cje Kohl je Kuplev | ||
| EC deklarizie o usagliennosti(Čiřístva o matalma 2004/42CE, Pristoj II, dos AJ)1. Preduzie2. Daje Izjava pod vlastnom odgovornostdu da je matinaLontana motorna testera na baterje za podovanvrave grama3. Tip: I. Osovali modela6. Macec Lešta prabovodje2. Sertjoki broj6. Moor, akumulator1. A valoča i casovnim zahljevima direkliva: Certifikacznéte tri:1. EC uplativace spa.2. Podječno na uklidjenje norme3. Izmeroni ziro zvučne snage4. Garantovani niro ozvrine snage5. Notalvična snaga6. Osoba ovštelnéna za sastovjanje tohničke brejure6. Ročio di datum | ||||
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