BRESSER Junior Biolux - Microscopio

Junior Biolux - Microscopio BRESSER - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Notice BRESSER Junior Biolux - page 36
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Informazioni sul prodotto

Marca : BRESSER

Modello : Junior Biolux

Categoria : Microscopio

Scarica le istruzioni per il tuo Microscopio in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale Junior Biolux - BRESSER e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. Junior Biolux del marchio BRESSER.

MANUALE UTENTE Junior Biolux BRESSER

Istruzioni per l’uso

ESPLOSIONE Non esporre l‘apparecchio a tempera- ture elevate. Utilizzare esclusivamente l’alimentatore in dotazione o le batterie consi- gliate. Non cortocircuitare l’apparecchio e/o le batterie e non metterli a contatto con fi am- me! L’esposizione a temperature eccessive o un uso improprio dell‘apparecchio può provo- care cortocircuiti, incendi e addirittura esplo- sioni! PERICOLO per danni a cose! Non smontare l’apparecchio! In caso di difetti all’apparecchio rivolgersi al ri- venditore specializzato. Il rivenditore si mette- rà in contatto con il servizio di assistenza clienti ed eventualmente manderà l‘apparec- chio in riparazione. Non esporre l‘apparecchio a temperature su- periori ai 60°C! AVVERTENZE per la pulizia Per pulire l’apparecchio, scollegar- lo dalla sorgente di energia elettrica (scollegare l’alimentatore oppure ri- muovere le batterie)!37

Pulire l’apparecchio solo esternamente con un panno asciutto. Non utilizzare liquido de- tergente per evitare che i componenti elettro- nici dell’apparecchio si danneggino. Pulire le lenti (oculare e/o obiettivo) solo con l‘apposito panno in dotazione oppure con un altro panno morbido che non lasci peli (per es. in microfi bra). Non premere con il panno sulle lenti per evitare che si graffi no. Per rimuovere i residui di sporco più ostinati inumidire il panno con un liquido detergente per occhiali e pulire le lenti esercitando solo una lieve pressione. Proteggere l’apparecchio da polvere e umidi- tà! Laddove l’apparecchio resti inutilizzato per un periodo di tempo prolungato, rimuovere le batterie. SMALTIMENTO Smaltire i materiali di imballaggio dopo averli suddivisi. Per informazioni sul cor- retto smaltimento, si prega di rivolgersi all‘a- zienda municipale che si occupa dello smalti- mento dei rifi uti o all’uffi cio pubblico competente. Non gettare apparecchi elettrici nei comuni rifi uti domestici! Secondo la direttiva europea 2002/96/CE sulle apparecchiature elettriche ed elettro- niche e ai sensi della legge nazionale che la recepisce, gli apparecchi elettrici devono essere differenziati e smaltiti separatamente per poter essere trattati e riciclati nel rispetto dell’ambiente. Le batterie scariche, anche quelle ricari- cabili, devono essere smaltite dal consu- matore presso gli appositi punti di raccolta. Per maggiori informazioni sullo smaltimen- to di apparecchi o batterie, prodotti dopo il

01.06.2006, rivolgersi all‘azienda municipale

che si occupa dello smaltimento dei rifi uti o all’uffi cio pubblico competente. Le batterie normali e ricaricabili devono es- sere correttamente smaltiti come sta previsto dalla legge. È possibile tornare batterie inu- tilizzati presso il punto di vendita o cedere in centri di raccolta organizzati dai comuni per la raccolta gratuitamente. Le batterie normali e ricaricabili sono contras- segnati con il simbolo corrispondente dispo- ste per lo smaltimento e il simbolo chimico della sostanza inquinante. Per Esempio: “CD” sta per il cadmio, il “Hg” sta per mercurio e “Pb” per il piombo. AD? 1 Batteria contiene cadmio 2 Batteria contiene mercurio 3 Batteria contiene piombo Dichiarazione di conformità CE La Bresser GmbH, avente sede a 46414 Rhede/Westf., Gutenbergstr. 2, Germania, dichiara che il presente prodot- to è conforme alle seguenti direttive CE: EN 55011/A2:2007 Descrizione del prodotto: MicroSet Modello / Descrizione: XSP Rhede, 16-09-2008 Bresser GmbH Helmut Ebbert Direttore amministrativo38 Il tuo microscopio comprende le seguenti parti 1 Oculare a largo campo WF 16x 2 Oculare a largo campo WF 10x 3 Lente di Barlow 4 MicrOculare 5 Portaoculari 6 Testa del microscopio 7 Vite di regolazione 8 Revolver portaobiettivi 9 Obiettivo 10 Clip di fi ssaggio 11 Tavolino portaoggetti 12 Illuminazione a LED (illuminazione dal basso) 13 Base del microscopio 14 Vano batterie 15 Ruota della messa a fuoco 16 MicroOkular / Software

Vetrini portaoggetti, Coprivetrini e preparati permanenti in custodia di plastica 18 Preparati 19 Set attrezzi per microscopio 20 Illuminazione a LED (luce trasmessa) 21 Dimmer Come si accende e si spegne l‘illuminazione elettrica a LED? Il microscopio è dotato di una moderna illuminazione a LED (diodi luminosi) che illumina il preparato dal basso (a proposito: quello che osservi al microscopio si chiama “oggetto” o “preparato”). Come si regola il microscopio in modo corretto? Per prima cosa allenta la vite (fi g. 1,7) e gira la testa del microscopio (fi g. 1,6) in una posizione nella quale puoi osservare al microscopio comodamente. Inizia sempre le tue osservazioni con l’ingrandimento più basso.Abbassa completamente il tavolino portaoggetti (fi g. 1,11) del microscopio. Successivamente, gira il revolver portaobiettivi (fi g. 1,8) fi nché non l’obiettivo con l’ingrandimento più basso (obiettivo 4x) non scatterà in posizione. Informazione importante: Prima di cambiare l’obiettivo, devi sempre abbassare completamente il tavolino portaoggetti (fi g. 1,11). In questo modo eviterai eventuali danneggiamenti degli obiettivi! Inserisci ora l’oculare 10x (fi g. 1,1) nella lente di Barlow (fi g. 1,3). Assicurati che la lente di Barlow non sia sollevata (fi g. 2), ma che sia invece ben inserita nel portaoculare (fi g. 1,5). Come si osservano i preparati? Dopo aver selezionato l’illuminazione adatta segui il seguente procedimento di base: Comincia sempre con un’osservazione semplice con l’ingrandimento più basso. In questo modo è più facile centrare correttamente l’oggetto e mettere bene a fuoco l‘immagine. Quanto maggiore è l’ingrandimento, tanta più luce ti serve per ottenere una buona qualità dell‘immagine. Fig. 2

Inserisci uno dei vetri- ni preparati (fi g. 1,19) direttamente sotto l’obiettivo sul tavolino portaoggetti (fi g. 3). L’oggetto da osservare deve essere posizio- nato esattamente sopra l’illuminazione (fi g. 1,12). Successivamente, guarda attraverso l‘oculare (fi g. 1,1) e gira con cautela la ruota della mes- sa a fuoco (fi g. 1,16) fi nché l’immagine non apparirà nitida. Ora puoi usare un ingrandimento maggiore. Per cambiare l’ingrandimento estrai lenta- mente la lente di Barlow (fi g. 1,3) dal portao- culare (fi g. 1,5). Quando la lente di Barlow è quasi completamente estratta, l’ingrandimen- to è pressoché raddoppiato rispetto a quello iniziale.Se vuoi usare ingrandimenti ancora maggiori, inserisci l’oculare 16 x (fi g. 1,2) e gira il revolver portaobiettivi (fi g. 1,8) selezio- nando un altro obiettivo (10x oppure 40x). Avvertenza importante: Non sempre l’ingrandimento maggiore ti con- sente di vedere meglio un preparato! Ricorda: Tutte le volte che cambi l’ingrandimento (cam- biando l’oculare oppure l‘obiettivo, estraendo la lente di Barlow) l‘immagine deve essere nuovamente messa a fuoco con l‘apposita ruota (fi g. 1,16). Ricorda inoltre di procede- re con molta cautela. Se abbassi il tavolino portaoggetti troppo velocemente l’obiettivo può entrare in contatto con il vetrino e dan- neggiarsi! Nel caso degli oggetti trasparenti, invece, (per es. gli organismi unicellulari) la luce il- lumina l’oggetto da sotto mediante l’apertura situata nel tavolino portaoggetti e attraversa quindi l’oggetto. La luce che passa attraverso l’oggetto prose- gue attraverso l’obiettivo e l’oculare, dove av- viene l’ingrandimento, e arriva al tuo occhio. Questo tipo di microscopia è detta “micro- scopia in luce trasmessa”. Molti microrganismi che vivono nell’acqua, molte parti di piante e di insetti o animali sono, per loro natura, trasparenti. Altri oggetti, inve- ce, devono essere preparati nel modo giusto. Ciò signifi ca che li dobbiamo rendere traspa- renti con un pretrattamento o facendo pene- trare delle sostanze idonee (mezzi) oppure ta- gliandoli in fettine sottilissime (taglio manuale o con il microtomo) per poterli osservare. Nei paragrafi che seguono ti verrà spiegato come fare. Come si realizzano delle sezioni sottili di preparato? Ti raccomandiamo di eseguire queste operazioni con l’aiuto dei tuoi genitori o sotto la sorveglianza di un adulto. Come abbiamo già detto, alcuni oggetti vanno preparati per poter essere osservati ed un metodo di preparazione consiste nel tagliare l‘oggetto in fettine sottili. Per raggiungere i migliori risultati è necessario usare della cera o della paraffi na. Prendi una candela. Riscalda la cera in un pentolino sul fuoco di un fornello. Immergi l’oggetto più volte nella cera liquida. Aspetta fi nché la cera non si sarà indurita. Con il microtomo (fi g. 1, 19) o un coltello/bisturi taglia ora l’oggetto avvolto nella cera in fette sottilissime. Le fettine saranno poi messe su un vetrino portaoggetti e coperte con un coprivetrino. Come posso realizzare i miei preparati? Prendi l’oggetto che vuoi osservare e mettilo su un vetrino portaoggetti. Con la pipetta (fi g. 7,26) aggiungi una goccia di acqua distillata facendola cadere sull’oggetto (fi g. 7). Metti un coprivetrino in verticale accanto Fig. 7 Fig. 8

Fig. 340 alla goccia per farla defl uire lungo il bordo del coprivetrino. Successivamente abbassa lentamente il coprivetrino sulla goccia d‘acqua (fi g. 8). Informazione importante: Il mezzo di inclusione (fi g. 1, 18) compreso nella dotazione del microscopio serve a realizzare i preparati permanenti. Puoi utilizzarlo al posto dell’acqua distillata. Se desideri conservare per lungo tempo l’oggetto sul vetrino utilizza il mezzo di inclusione indurente. Come si utilizza il MicrOculare? Informazione importante: Il MicrOculare funziona solo senza la lente di Barlow! L’utilizzo del MicrOculare modifi ca la regolazione dell’ingrandimento che deve essere nuovamente impostata agendo sulla ruota di regolazione della messa a fuoco. Per prima cosa rimuovi dal portaoculare (fi g.

4) la lente di Barlow (fi g. 4, 3) e l‘oculare

attualmente utilizzato e al loro posto inserisci il MicrOculare (fi g. 5, 4) nel portaoculare (fi g. 5). Come si installa il software?

1. Inserire il CD-ROM in dotazione nel drive

CD/DVD. Il menu di installazione si apre automaticamente. Se il menu non si dovesse aprire, aprire Windows Explorer e selezionare il drive CD/DVD. Avviare poi il fi le “setup.exe” cliccandovi sopra due volte.

2. In seguito appare un elenco di opzioni

nel quale è possibile selezionare la lingua desiderata. Confermare la lingua selezionata cliccando “OK”.

3. Nella fi nestra di benvenuto cliccare su

4. Nella fi nestra successiva viene richiesto

di confermare “Cartella di destinazione”. Confermare con “Avanti>”.

5. Appare la fi nestra dello stato di setup che

informa sul progresso delle operazioni in corso visualizzandolo con delle barre. Questa procedura può durare alcuni minuti.

6. Appare la fi nestra “Photomizer Installazione”.

Cliccare “Fine”. Come si installa il driver del MicrOculare? Durante l’installazione del software Photomizer SE viene installato automaticamente anche il driver per l’apparecchio, supportato dal sistema operativo usato dall’utente. Non è pertanto necessario apportare alcun adeguamento. In alcuni casi può accadere che l’apparecchio non venga riconosciuto dal computer. Di norma in tali casi è suffi ciente installare nuovamente il driver (dal CD). Qualora anche dopo aver reinstallato il driver non si dovessero ottenere risultati positivi, si legga il seguente capitolo sull’eliminazione dei problemi. Eliminazione dei problemi: l’apparecchio non viene riconosciuto dal computer (USB)

1. Il problema si verifi ca a volte con determinate

versioni OEM di Windows Vista e XP e non costituisce un difetto dell’apparecchio. Nella maggior parte dei casi il problema si risolve con un aggiornamento del driver USB del notebook o del PC.

2. Qualora l’aggiornamento del driver non

risolva il problema, si proceda nella maniera seguente: (Il produttore non si assume alcuna responsabilità!

Si raccomanda di cancellare tutte le periferiche fantasma! Si tratta di apparecchi attualmente non collegati al computer. Motivo: ogni volta che una nuova periferica USB (per es. una chiavetta USB) viene inserita nelle diverse porte USB del computer, Windows genera una voce nelle impostazioni di sistema. Ogni volta che Windows si avvia, cerca la periferica. Ciò rallenta il processo di riconoscimento della periferica USB nonché l’avvio di Windows e può essere causa del mancato rico noscimento dell’apparecchio collegato alla porta USB. È pertanto consigliabile “sgomberare” l’ambiente di sistema e cancellare le periferiche che non si utilizzano. Cliccare il DESKTOP (COMPUTER nel caso di Vista) con il tasto destro del mouse e aprire la voce PROPRIETÀ nel menu di contesto. Successivamente nella fi nestra (fi g.

6) cliccare il tab AVANZATE (in Vista:

IMPOSTAZIONI DI SISTEMA AVANZATE) e successivamente VARIABILI DI AMBIENTE. Nella parte inferiore alla voce VARIABILE DI AMBIENTE selezionare l’opzione NUOVO (fi g. 7). In NOME VARIABILE inserire il seguente testo (fi g. 8): devmgr_show_nonpresent_devices Nel campo VALORE VARIABILE inserire il numero “1”. Confermare l’inserimento con OK e riavviare il computer. Dopo il riavvio passare alla gestione delle periferiche. Alla voce di menu VISUALIZZA attivare l’opzione MOSTRA PERIFERICHE NASCOSTE. Le periferiche fantasma precedentemente nascoste vengono visualizzate in grigio. Controllare le diverse categorie, quali USB, volumi di archiviazione, ecc. Cancellare dalla gestione periferiche solamente le voci relative alle periferiche che non si utilizzano più.1

Fonte: Microsoft Knowledge Base: http://support. microsoft.com/kb/315539/de *Non incluso nella dotazione **Requisiti di sistema: Processore Intel X86 con minimo 2,0 GHz, minimo 200 GB di memoria sul disco fi sso, minimo 512 MB RAM di memoria di lavoro, sistema operativo Windows XP oppure Vista (32bit), porta USB libera (se possibile non mediante un hub USB) Lavorare con MikrOkular Preparazione

1. Mettere il preparato sotto il microscopio e

regolare la messa a fuoco.

2. Rimuovere l’oculare e la lente di Barlow

dal portaoculare. Rimuovere anche il coperchio antipolvere dal MikrOkular e inserirlo nel portaoculare al posto della lente di Barlow.

3. Se non è ancora stato fatto, avviare il PC e

collegare il MikrOkular alla porta USB del computer. Visualizzazione e memorizzazione delle immagini del MicrOculare sul PC

1. Avviare il programma Photomizer SE.

2. Cliccare su “Importa dalla camera”

3. Qualora ci sia più di una periferica connessa,

selezionare la periferica desiderata nel seguente elenco. Nell’elenco cliccare “SoC PC-Camera” oppure “MikrOkular”. Se vi è solo una periferica collegata, questa operazione viene saltata.

4. Sullo schermo dovrebbe essere

visibile l’icona della videocamera. Successivamente mettere a fuoco l’immagine agendo sul microscopio.

5. Cliccare “Registrazione” per acquisire

un’immagine che si desidera memorizzare sul PC. L’immagine è visualizzata a destra nella barra.42

6. Selezionare l’immagine cliccandoci sopra

una sola volta con il mouse e cliccare poi su “Immagine trasferiti”.

7. L’acquisizione dell’immagine si chiude e si

apre il software Photomizer SE.

8. File - Salva con nomeIl

software Photomizer SE In caso di domande o problemi relativi al software “Photomizer SE” cliccare su “?” e successivamente su “Apri guida in linea”. In caso di domande o problemi si consulti la homepage del produttore all’indirizzo www.photomizer.net Eliminazione dei problemi Problema Soluzione Non si vede nessuna immagine

  • Attivare l’illuminazione
  • Regolare nuova- mente la messa a fuoco L’immagine sfarfalla (osservazione con MicrOculare) = la frequenza di aggiornamento dell’immagine del monitor è insuffi ciente