214334 - Giocattolo radiocomandato MULTIPLEX - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE 214334 MULTIPLEX
Istruzioni di sicurezza per gli aeromodelli MULTIPLEX Attenersi a tutte le avvertenze e le istruzioni di sicurezza ripor- tate nel manuale d’uso dell'aeromodello. Il modello NON È UN GIOCATTOLO nel senso comune del termine. Utilizzato in modo consapevole e con cautela, il modello darà grande divertimento a chi lo aziona e agli spettatori senza rappresentare alcun pericolo. Se non viene utilizzato in modo responsabile, potrebbe causare ingenti danni materiali e gravi lesioni. L’utilizzatore è l’unico responsabile del rispetto delle istruzioni e dell’applicazione delle avvertenze sulla sicurezza. Con la messa in funzione del modello l’utilizzatore dichiara di conoscere e aver capito il contenuto delle istruzioni per l’uso, in particolare le avvertenze sulla sicurezza, gli interventi di manutenzione, le limitazioni di funzionamento e i vizi. Questo modello non deve essere messo in funzione da bambini di età inferiore ai 14 anni. Se minorenni utilizzano il modello sotto la sorveglianza di un adulto con obbligo di assistenza secondo la legge ed esperto, quest’ultimo è responsabile afnché le avvertenze delle istruzioni per l’uso vengano rispettate. IL MODELLO E I RELATIVI ACCESSORI DEVONO ESSERE TENUTI LONTANI DAI BAMBINI DI ETÀ INFERIORE AI 3 ANNI! LE MINUTERIE RIMOVIBILI DEL MODELLO POSSONO ESSERE INGOIATE DA BAMBINI DI ETÀ INFERIORE AI 3 ANNI. PERICOLO DI ASFISSIA! Multiplex Modellsport GmbH & Co. KG non è responsabile per perdite e danni di qualunque tipo che si vengono a creare come conseguenza di un utilizzo sbagliato o dell’abuso di questi prodotti, compresi i relativi accessori. Impiego conforme alla destinazione d’uso Il modello può essere utilizzato solo in campo hobbistico. Ogni altro tipo di utilizzo è proibito. Per la messa in funzione del modello è permesso utilizzare solo gli accessori da noi consigliati. I componenti consigliati sono già collaudati e adattati al modello ai fini di un funzionamento sicuro. Se si utilizzano altri componenti o se il modello viene modificato, decadono tutti i diritti di garanzia del costruttore e/o rivenditore. Per mantenere basso il rischio durante il funzionamento del modello, osservare i seguenti punti:
- Il modello viene comandato tramite radiocomando. Nessun radiocomando è protetto da radiodisturbi. Tali disturbi possono causare la perdita di controllo temporanea sul modello. Per questo motivo, durante il funzionamento del modello per evitare collisioni bisogna sempre rispettare grandi distanze di sicurezza in tutte le direzioni. Interrompere l’utilizzo, già alle prime avvisaglie di radiodisturbi!
- Mettere in funzione il modello solo dopo aver eseguito con successo un completo test di funzionamento e un test della ricezione, secondo le istruzioni del radiocomando.
- Il modello deve essere messo in volo solo a condizioni di visibilità buone. Non volare in direzione del sole, per non essere abbagliati, o a condizioni di visibilità cattive.
- Non mettere in funzione il modello se si è sotto gli effetti dell’alcool, di sostanze stupefacenti o medicinali che limitano la capacità di reazione.
- Fare volare il modello solo se le condizioni atmosferiche e il vento permettono di controllarlo bene. Anche a vento debole tenere conto che intorno agli oggetti si formano vortici che possono influenzare il modello.
- Non far volare mai il modello in luoghi in cui si potrebbe mettere in pericolo se stessi o altri, come p.es. in centri abitati, su elettrodotti, strade o binari.
- Non indirizzare mai il modello verso persone né animali. Evitare rischi inutili e segnalare potenziali pericoli anche agli altri piloti. Guidare sempre facendo in modo di salvaguardare se stessi e gli altri da possibili pericoli: anche una pratica di volo di lunghi anni, priva di incidenti non è una garanzia per il prossimo minuto di volo. Rischi residui Anche se il modello viene messo in funzione secondo le norme e tenendo conto di tutti gli aspetti di sicurezza, sussiste sempre un determinato rischio residuo. Quindi è obbligatorio stipulare un’assicurazione di responsabilità civile (aeromodello con motorizzazione). I soci di un’associazione o federazione possono stipulare l’assicurazione anche in questa istituzione. Mantenere i modelli e il radiocomando sempre in perfetto stato. I seguenti pericoli possono verificarsi in relazione alla costruzione e all’esecuzione del modello: Lesioni dovute all’elica: appena il pacco batteria è collegato, tenere libera la zona dell’elica. Tenere conto anche del fatto che gli oggetti di fronte all’elica possono essere aspirati o che gli oggetti dietro possono essere spinti via. Orientare sempre il modello in modo che non si possa muovere in direzione di altre persone, nel caso di un avvio involontario del motore. Durante le regolazioni in cui il motore è in funzione o può mettersi in funzione, il modello deve sempre essere tenuto da un aiutante.
- Precipitazione dovuta a un errore di comando: può succedere anche al miglior pilota, quindi far volare il modello solo in ambiente sicuro e su terreni omologati per aeromodelli.
- Precipitazione dovuta a un errore tecnico, danni dovuti al trasporto o danni precedenti non conosciuti: è obbligatorio controllare attentamente il modello prima di ogni volo. Occorre tuttavia tenere sempre conto che si può verificare un guasto tecnico o del materiale. Far volare sempre il modello solo in luoghi sicuri.
- Rispettare i limiti di funzionamento: un volo in condizioni fortemente impegnative indebolisce la struttura e può comportare un guasto improvviso del materiale, o la caduta del modello durante voli successivi dovuta a danni “latenti”.
- Pericolo d’incendio dovuto a malfunzionamento dell’elettronica:
Istruzioni di sicurezza per gli aeromodelli MULTIPLEX Istruzioni di sicurezza per i kit di montaggio MULTIPLEX Familiarizzare con il contenuto della scatola di montaggio! Le scatole di montaggio per modelli MULTIPLEX vengono sottoposte costantemente a controlli del materiale durante la produzione. Nell’auguraci che il contenuto della scatola soddis le vostre esigenze, vi invitiamo comunque a controllare tutte le parti (consultando la lista materiale) prima dell’utilizzo, dal momento che le parti già lavorate non potranno essere sostituite. Sarà nostra cura provvedere alla riparazione o sostituzione dei componenti difettosi una volta accertato il difetto. Vi invitiamo quindi a inviare la parte in questione al nostro reparto modellismo allegando lo scontrino fiscale e una descrizione sintetica del difetto riscontrato. Nell’ottica del perfezionamento tecnico continuo dei nostri modelli, ci riserviamo di apportare in qualunque momento modiche al contenuto della scatola di montaggio, in termini di forma, dimensioni, tecnica, materiali e accessori senza preavviso. Le informazioni e le illustrazioni riportate nelle presenti istruzioni non costituiscono il fondamento per la rivendicazione di alcuna pretesa. Importante! I modelli radiocomandati, soprattutto gli aeromodelli, non sono giocattoli nel comune senso del termine. La loro costruzione e il loro funzionamento richiedono conoscenze tecniche, accuratezza nella costruzione, nonché disciplina e consapevolezza dei rischi. Errori e imprecisioni nella costruzione e nel funzionamento possono provocare danni a persone e cose. Richiamiamo espressamente l’attenzione su questi pericoli, poiché non possiamo controllare il corretto assemblaggio, la manutenzione e il funzionamento dei nostri modelli. Avvertenza: come ogni aereo, il modello ha dei limiti dal punto di vista statico! Voli in picchiata e manovre rischiose possono causare il cedimento strutturale. Si noti che: in questo caso il modello non è coperto da garanzia. In volo, avvicinarsi con cautela alla sollecitazione massima possibile. Il modello è previsto per la motorizzazione da noi consigliata, ma può resistere perfettamente e senza danni ai carichi solo se assemblato in modo perfetto. Svergolature: normalmente si possono escludere. Nel caso qualcosa venisse piegato, ad es. durante il trasporto, lo si può riparare. L’ELAPOR® si comporta come il metallo. Se lo si piega in senso contrario, grazie alle sue proprietà elastiche il materiale mantiene comunque la forma. Quando si piega fare attenzione a non esagerare: la parte si potrebbe rompere! Svergolature: ci possono essere! Per verniciare il modello, utilizzando colori EC-Color non sarà necessario stendere una mano preliminare di fondo. Le vernici opache danno spesso il miglior risultato estetico. Gli strati di vernice non devono essere in alcun caso troppo grossi o irregolari, altrimenti il modello si deforma, diventa curvo, pesante e spesso perno inutilizzabile. Questo modello non è in Styropor ™! Pertanto non è possibile incollare con colla vinilica, poliuretano o colla epossidica. Queste colle aderiscono solo superficialmente e non tengono in caso di emergenza. Utilizzare unicamente colla istantanea in cianoacrilato a viscosità media, preferibilmente Zacki ELAPOR® # 85 2727, perfezionata e adattata all’espanso ELAPOR®. Utilizzando i prodotti Zacki ELAPOR® si può rinunciare per lo più all’uso di kicker e attivatore. Se invece si utilizzano colle diverse che necessitano di kicker/attivatore, spruzzare i prodotti esclusivamente all’aperto, per ragioni di salute. Attenzione quando si lavora con le colle in cianoacrilato. Queste colle induriscono nel giro di pochi secondi, per cui va evitato il contatto con le dita o altre parti del corpo. Proteggere assolutamente gli occhi con occhiali protettivi idonei! Tenere lontano dalla portata dei bambini! Per alcune operazioni è possibile utilizzare anche la colla a caldo. Nelle istruzioni è indicato, dove necessario! Come lavorare con Zacki ELAPOR® La colla Zacki ELAPOR® è stata sviluppata appositamente per incollare i modelli in espanso ELAPOR®. Per un incollaggio ottimale, attenersi ai seguenti punti:
- Evitare l’utilizzo di attivatore. L’attivatore rende il collegamento nettamente più debole. Soprattutto nel caso di incollaggi di grandi superfici far essiccare i componenti per 24 h.
- L’attivatore è da utilizzarsi esclusivamente per il fissaggio a punti. Spruzzare solo poco attivatore su un lato. Lasciar seccare l’attivatore per ca. 30 secondi.
- Per un incollaggio ottimale carteggiare la superficie con carta abrasiva (grana da 320). Conservare i pacchi batteria in modo sicuro. Rispettare le avvertenze di sicurezza dei componenti elettronici nel modello, del pacco batteria e del caricabatteria. Proteggere l’elettronica dall’acqua. Fare attenzione che il regolatore e il pacco batteria siano sufficientemente raffreddati. Le istruzioni dei prodotti non possono essere riprodotte e /o pubblicate su carta o in forma elettronica, nemmeno in parte, senza l'esplicita autorizzazione scritta di Multiplex Modellsport GmbH & Co. KG. # 85 2727
Elementi del radiocomando nel modello / altri accessori / dotazioni consigliate Ricevente MULTIPLEX a partire dal modello RX-7-DR light M-LINK # 5 5810 o RX-7 M-LINK (per telemetria) # 5 5818 se si utilizzano riceventi M-LINK per telemetria, è possibile ad esempio equipaggiare il modello con sensore Vario (variometro e altimetro), sensore di corrente (in sostituzione dell’indicatore elettronico di carburante) o sensore G. È inoltre disponibile una gamma di altri sensori. Kit servo con set di cavi M6/UNI (completo) 6 Servo HS-65HB Carbonite 1 set di cavi M6/UNI (per servi) 2 cavi prolunga servo da 60 cm (per servi per fusoliera) 2 protezione connettore UNI # 1 -00113 Set di motorizzazione “FunRay” Motore Brushless ROXXY C35-48-990kv, con viti di ssaggio Regolatore ROXXY BL-Control 755 S-BEC Elica 11x7“ (coppia) Mozzo portapale, ogiva e accessori sono già presenti nella scatola! # 1 -00103 In alternativa (acquistabili singolarmente) 6 Servi HS-65HB Carbonite (quota + direzionale + 2 alettoni +2 ap) # 11 2065 1 set di cavi M6/UNI FunRay (completo) # 1 -00112 2 cavi prolunga servo da 60 cm (per servi per fusoliera) # 8 5032 1 protezione fusibile UNI (VE 5 pezzi) # 1 -00137 Regolatore ROXXY Smart Control 70 MSB (con telemetria) # 31 8579 Batteria consigliata Batteria LiPo ROXXY EVO LiPo 3 - 3200M 30C (con connettore M6) ~265g # 1 -00482 Colla Zacki ELAPOR ® 20g # 59 2727 Zacki ELAPOR ® Super liquid 10g # 59 2728 Colla a caldo, colla a contatto per capottina Caricatore HITEC Multicharger X1 NANO # 30 8561
POWER PEAK B6 EQ-BID # 11 4132
Utensili Taglierino Pinza tronchese Cacciavite (M3) Chiave a tubo SW 13 Pistola per colla a caldo Apertura alare 2000 mm Lunghezza sopra tutto 1230 mm Peso versione elettrica 1790 g Supercie (FAI) 40 dm² (Ali e piano di quota, senza fusoliera) Carico per unità di supercie 45 g/dm² Funzioni RC Timone di quota, direzionale, alettoni, flaps => Butterfly, comando motore o gancio di traino Il baricentro si trova a 75 mm dal bordo anteriore della supercie alare (semisfere sul lato inferiore). Dati tecnici
Nota Per una più facile consultazione, staccare dal centro le pagine con i disegni!
1. Prima del montaggio
Controllare il contenuto della scatola. A tale scopo, fare riferimento a Fig. 1 +2 e alla distinta base.
2. Tagliare a misura i tondini di rinforzo in vetroresina
Servendosi di una pinza tronchese tagliare a metà uno dei tiranti della fusoliera in vetroresina
3. Incollare il tondino della fusoliera
Per prima cosa, ricoprire gli intagli con un po’ di colla Zacki ELAPOR®, quindi spingere i tondini negli intagli servendosi di un cacciavite e distribuire la colla su tutto il tondino. Per prima cosa incollare i due tondini tagliati
(350mm) nella parte anteriore sul lato interno nella scanalatura dei semigusci 3 e 4. Incollare il tondino lungo 700 mm nel semiguscio di destra nella parte posteriore in alto, in corrispondenza della scanalatura del retro della fusoliera. Fig. 3 +4
4. Incollare i ganci di chiusura
Incollare i ganci di chiusura
a destra e a sinistra negli appositi alloggiamenti dei semigusci. Fig. 5 + 5.1
5. Fissare il regolatore (supporto per fascetta per cavi)
Incollare entrambi i supporti
delle fascette per cavi negli alloggiamenti del semiguscio destro. A tale scopo, applicare la colla in modo tale che non possa fuoriuscire dalle aperture delle linguette. Le due fascette
serviranno successivamente per ssare il regolatore alla parete della fusoliera. Fig. 6
6. Collegamento elettrico per i servi delle ali
Per il prolungamento del cavo del servo e per l’attacco alla fusoliera è possibile ordinare un set di cavi (saldati) preconfezionato con un connettore ad alta corrente verde MPX M6 con il # 1-00112. Info: per questo modello il collegamento avviene tramite un innesto forzato, ovvero il collegamento elettrico del cavo del servo si crea in automatico collegando le superci alari alla fusoliera. In questo modo il montaggio risulta più facile e più veloce e si evitano scambi di alloggiamenti, a vantaggio di una maggiore sicurezza.
7. Predisporre il supporto per connettore M6
Inserire il cablaggio lato fusoliera (entrambi i cavi hanno la stessa lunghezza) con il bordo del connettore verde nelle linguette del supporto
del connettore. Dal retro (lato cavo) ssare con due gocce di colla a caldo l’unità connettore/cavo sul supporto del connettore esercitando pressione in direzione della fessura no a completo raffreddamento. Fig. 7
8. Incollare il supporto per connettore M6
Incollare il supporto per connettore M6
nella fessura predisposta del semiguscio destro. Far passare i cavi tra il supporto e la parete della fusoliera verso il basso da davanti e ssarli con del nastro in velcro sul semiguscio destro nella zona del connettore. Fig. 8
9. Preparare i servi della fusoliera
Portare entrambi i servi per il timone di quota e direzionale in posizione neutra servendosi del radiocomando o di un servo tester e montare i bracci dei servi perpendicolarmente a 90° rispetto alla custodia del servo. Importante: a causa del numero dispari di denti, le leve dei servi non sono esattamente interscambiabili a 180°. Occorre quindi prima regolare/ montare le leve sul servo e successivamente accorciarle in maniera speculare.
10. Accorciare le leve del servo (timone di quota e direzionale)
Per entrambi i servi le leve doppie vengono accorciate su un lato. Il metodo più semplice per svolgere questa operazione è utilizzare una pinza tronchese. Posizionare i servi uno accanto all’altro e tagliare a lo la leva di sinistra di uno e di destra dell’altro. Praticare un taglio a 45° sulle estremità ricavate, afnché la leva dopo il montaggio del servo non strisci sulla custodia del supporto
11. Incollare i servi nel rispettivo supporto
Incollare i due servi con la leva in avanti nel relativo supporto
Sul supporto del servo “dietro” al servo posizionare una goccia di colla a caldo al centro e ssare immediatamente il servo in posizione. Successivamente, applicare piccole gocce di colla a caldo dal basso sulle linguette dei servi - la colla dovrebbe raggiungere i fori al centro delle linguette (incollaggio ad accoppiamento di forma). Fig. 9
12. Montare e fissare il cavo di prolunga
Collegare i cavi dei servi con i cavi di prolunga da600 mm (contenuti nell'art. # 1-00112 e # 1-00113). Fissare il connettore a innesto con la relativa protezione (optional # 1-00137 VE 5 pezzi).
13. Incollare il supporto del servo
Incollare il supporto del servo preparato
con entrambi i servi nel semiguscio destro - far passare il cavo del servo dal davanti attraverso le due aperture semicircolari e ssarlo nei passaggi con un pezzo di nastro in velcro. Alloggiare quindi i cavi dei servi / di prolunga sciolti nel vano cavi della Istruzioni di montaggio
Istruzioni di montaggio fusoliera per consentire l’eventuale sostituzione futura del servo o del riduttore. Fig. 10
(supporto asse) nel semiguscio destro. Fig. 11
15. Tubo di rinforzo fusoliera
Il lato inferiore della fusoliera viene rinforzato tramite un tubo a sezione quadrata in bra di carbonio
che va dall’ordinata motore no al supporto dell’unità di comando del servo
. Contrassegnare la profondità di inserimento a ca. 18mm sull'ordinata motore. Fig. 12
16. Incollare l’ordinata motore e il tubo di rinforzo
Suggerimento: il motore può già essere avvitato sull’ordinata dal momento che è più facile da maneggiare. Cavo del motore nella direzione di volo verso destra in basso! Quindi cospargere tutte le superci di incollaggio per l’ordinata motore
e il tubo di rinforzo
del semiguscio destro con colla Zacki ELAPOR® a viscosità densa anche dietro nell’alloggiamento del supporto del servo
un'estremità del tubo di rinforzo con la colla e inserirla per ca. 18 mm nella fessura a sezione quadrata dell’ordinata motore
quindi spingere rapidamente tutto il gruppo nel semiguscio destro. Fare attenzione a che il tubo e l’ordinata motore aderiscano completamente con il materiale espanso e che la fusoliera non si incurvi. Applicare altra colla dall'esterno dietro al supporto del servo/tubo in CFK. Tra il supporto del servo e il tubo in CFK rimane una certa distanza per compensare le differenze di lunghezza derivanti dal processo di produzione del materiale espanso. Fig. 13 Prima di incollare l’altro semiguscio controllare nuovamente che i cavi siano posizionati correttamente nei passaggi e che non restino incollati alla fusoliera.
17. Incollare i semigusci
Svolgere questa operazione con la massima cautela: si tratta di un passaggio decisivo per la riuscita del modello. Carteggiare con cura le superci da incollare con carta abrasiva (grana da 320). Unire i semigusci senza applicare l'adesivo. I semigusci devono combaciare senza sforzo; ripassare le parti che lo necessitano. Sulla supercie di incollaggio di un semiguscio, a una certa distanza dal bordo esterno, applicare un po’ di colla Zacki Elapor a viscosità densa e accoppiare rapidamente i semigusci. Fare attenzione al corretto orientamento. Esercitare una leggera pressione sui semigusci per alcuni minuti tenendoli diritti. Non tentare di sollecitare o piegare il pezzo. La colla a base di cianoacrilato necessita di alcune ore per raggiungere la resistenza nale. Fig. 14
18. Terminale fusoliera
Incollare assieme i terminali dei due semigusci
+ . Dopo aver equilibrato il modello, incollare il terminale sulla parte nale della fusoliera. Fig. 15
19. Terminare il direzionale
(asse) nel direzionale
. Incollare il tubo di rinforzo del direzionale
(200mm) e chiudere con la relativa carenatura precedentemente cosparsa di colla su tutta la supercie
Assicurarsi che la colla non raggiunga gli assi delle cerniere. Fig. 16 Incollare la squadretta
orientata in avanti, avvitare il grano
nel bullone del cardano
e inserirlo nei fori esterni. Fig. 17
20. Montare il direzionale e collegare i rinvii
Posizionare con precisione il direzionale con gli assi delle cerniere nei relativi supporti e inserirlo da dietro nella fusoliera esercitando una pressione decisa. Fig. 18 Agganciare i rinvii del direzionale
(85 mm) dal basso nel foro più esterno sulla leva del servo; portare il servo e il timone in posizione neutra e ssare i rinvii nei bulloni del cardano. Fig. 19 Suggerimento: per sbloccare ed estrarre il timone direzionale, allentare per prima cosa il rinvio svitando la vite di serraggio, quindi spingerlo no al massimo della corsa verso destra e continuare a muoverlo nché non fuoriesce dalle cerniere. Versione elettrica con azionamento / versione aliante Il set di motorizzazione brushless “FunRay” # 1-00103 è la soluzione ideale per la versione elettrica del modello. I componenti del set di motorizzazione sono stati progettati e testati per funzionare perfettamente assieme. L’utilizzatore si assume la responsabilità totale in caso di impiego di batterie, regolatori, motori e componenti per radiocomando diversi. In questo caso, l’azienda non potrà fornire assistenza. In alternativa, il modello può essere realizzato in versione aliante. A tale scopo, sull'estremità della fusoliera occorre incollare la punta opzionale per aliante # 22 4350. In aggiunta, è possibile montare il gancio # 72 3470 per trainare il velivolo. Questo viene guidato ad esempio con una guaina bowden da 3/2mm e un cavo di acciaio da 1mm.
21. Montare il motore (dal set di motorizzazione # 1-00103)
Inserire il motore con i cavi verso destra in basso nell’ordinata
Avvitare il motore con le 4 viti e le rondelle sull’ordinata. Fig. 20 Montare il regolatore e testare la direzione di rotazione con il radiocomando (per il momento senza elica). Guardando il motore dal davanti, l'albero
Istruzioni di montaggio deve ruotare in senso orario. In caso contrario, invertire due dei tre collegamenti. Importante: inserire il connettore di collegamento, la batteria di azionamento / tester di regolazione quando la radio è accesa e si è certi che le l’elemento di comando per il motore è in posizione “OFF”. Fissare il regolatore con un pezzo di nastro in velcro (striscia sottile) o una goccia di colla a caldo nella sede sagomata. Fissare i cavi con due fascette
e assicurare il cavo di collegamento con una goccia di colla a caldo alla parete della fusoliera. I cavi che vanno al motore sul davanti vengono fatti passare sotto la barra trasversale, mentre i cavi nell'area del motore vengono incollati con colla a caldo sulla parete della fusoliera.
22. Montare l’ogiva e l’elica
Per prima cosa montare i ap dell’elica (nel set di motorizzazione # 1-00103 o 1 coppia # 1-00106) con le viti cilindriche
(M3 x 20 mm) e i dadi di arresto
. Serrare le viti in modo tale che i ap dell’elica non abbiano gioco, lasciando tuttavia un margine per la regolazione afnché si adattino al mozzo portapale. Inserire il mozzo portapale preassemblato nell’innesto, come mostrato in gura
. Inlare il gruppo completo sull’albero motore facendo attenzione a lasciare una distanza di ca. 1 mm tra il mozzo portapale e la fusoliera. Montare per prima cosa la rondella del mozzo, quindi la rondella piana
e serrare il dado (M8)
. Assicurarsi che dopo il serraggio, la distanza tra il mozzo portapale e la fusoliera non sia cambiata! Fissare l’ogiva
M2,5 x 12 mm. Fig. 21 Finire i piani di quota
23. Incollare i listelli ai piani di quota
per i semipiani di quota
sono simmetrici e si possono incollare indistintamente a sinistra o destra. A tale scopo, posizionare i semipiani sul tavolo facendo combaciare la parte anteriore con il bordo del tavolo. Applicare la colla Zacki ELAPOR su entrambi i lati interni dei listelli, coprendo tutta la lunghezza e lasciando uno spazio di ca. 2 mm dal bordo. Appoggiare la siringa sul bordo opposto afnché faccia da guida per l’applicazione della colla. Applicare meno colla verso l'esterno. Posizionare il listello dall'esterno a lo con il piano di quota e tenerlo in posizione per un po’ di tempo esercitando pressione. Rimuovere con cura le eventuali fuoriuscite di colla. Procedere allo stesso modo con l’altro semipiano. Fig. 22
24. Incollare i supporti alari dei piani di quota e i longheroni
, del supporto alare destro
e dei due tubi per longheroni
con le scanalature sul piano di quota a sinistra e a destra
. Se tutto combacia, incollare tutte le superci di contatto di queste parti con cautela all’elemento espanso. Assicurarsi che i longheroni si inseriscano completamente nelle fessure del materiale espanso e che la colla non penetri nell’area in cui dovranno essere successivamente inseriti i tubi longherone dell’altro semipiano. In questi punti utilizzare la colla con parsimonia. Importante: inserire i semipiani solo dopo essersi accertati che la colla si è completamente indurita. Potrebbero volerci anche molte ore.
25. Rendere mobili le cerniere timone
Muovere i ap del timone di quota più volte in su e in giù per rendere più mobili le cerniere. Incollare il tubo di rinforzo del piano di quota sinistro
(200 mm) nella scanalatura del connettore del timone di quota sinistro
ed esercitare pressione facendo aderire tutta la supercie sul materiale espanso. Allo stesso modo, incollare il tubo di rinforzo del piano di quota destro
(120 mm) nel connettore del timone di quota destro con la squadretta
Importante: non applicare colla sul lato esterno e interno della sezione quadrata del connettore . Fig. 22
26. Montare il piano di quota sulla fusoliera
Dopo essersi assicurati che la colla si è indurita accostare i semipiani
alla fusoliera e provare a inserirli nell’innesto; se necessario rilavorare le superci di contatto. Smontare di nuovo il piano di quota. Fig. 23 Per ottimizzare la stabilità, incollare da fuori i longheroni in CFK e i tubi in acciaio inox sul materiale espanso con un po’ di colla Zacki Elapor e metterle da parte no alla completa asciugatura. Fissarle alle estremità con un po’ di colla a caldo.
27. Preparare il rinvio del timone di quota
di sicurezza sulla squadretta
in modo tale che questa venga a posizionarsi dietro ai quattro innesti di supporto. Avvitare il grano
nel bullone del cardano
Inserire il bullone del cardano nei fori esterni della squadretta
sul timone di quota. Importante: piegare la squadretta quel tanto che basta per inserire il bullone del cardano. Se si piega troppo, la squadretta potrebbe rompersi! In nessun caso, fare leva con un grosso cacciavite!
28. Collegare i tiranti del timone di quota
Fare una prova montando il piano di quota sulla fusoliera. Agganciare i rinvii del timone di quota
(80 mm) dall’alto nel secondo foro dall’interno sulla leva del servo; portare servo e timone in posizione neutra e ssare i rinvii nel bullone del cardano. Fig. 24 Procedere con cautela nello smontaggio del piano di quota : per prima cosa sbloccare i rinvii allentando la vite di serraggio. Quindi ruotare la leva del servo in avanti, slare i rinvii dal perno del cardano e rimuovere i semipiani sbloccando il gancio. Solo in questo modo si garantisce che sulla fusoliera non si formino segni di pressione causati dal bullone del cardano.
Suggerimento: a lungo andare, le sollecitazioni causate da terreni accidentati possono provocare danni alle parti esterne delle cerniere del timone di quota. In questo caso, questi componenti vengono rinforzati con cerniere laminate # 70 3202 (6 pezzi). Per montare la cerniera laminata dall'estremità alare, praticare una fessura corrispondente con un taglierino e inserire la cerniera ssandola con un po’ di colla. Il centro di rotazione deve trovarsi sulla linea della cerniera.
29. Tubi longherone nelle superfici alari
I longheroni ad alta resistenza sono realizzati con prolati in bra di carbonio (CFK) inseriti in un tubo di alluminio ottenuto con un processo di estrusione di precisione. I tubi longherone
sono già inseriti nelle superci alari; laddove necessario dovranno essere carteggiati (con carta abrasiva) sulle estremità sporgenti per rimuovere le bave, afnché i longheroni possano essere inseriti con precisione negli innesti corrispondenti durante il montaggio del modello.
30. Incollare i listelli alle superfici alari
Partendo dall'estremità alare, incollare per prima cosa il segmento del listello esterno
. A tale scopo, posizionare le ali sul tavolo facendo combaciare la parte anteriore con il bordo del tavolo. Applicare la colla Zacki ELAPOR su entrambi i lati interni dei listelli, coprendo tutta la lunghezza e lasciando uno spazio di ca. 2 mm dal bordo. Appoggiare la siringa sul bordo opposto afnché faccia da guida per l’applicazione della colla. Posizionare il listello dall'esterno sull'ala ed esercitare pressione per un certo periodo di tempo con le dita percorrendo tutta la supercie. Rimuovere le eventuali fuoriuscite di colla. Procedere allo stesso modo con il segmento del listello interno
31. Montare i supporti alari / ganci di sostegno
Fissare i ganci di sostegno
da 8 x 2 mm sui ganci di supporto per creare una precompressione. Fig. 26
32. Montare i supporti alari
Incollare i supporti alari
con la colla Zacki ELAPOR® sulle parti di contatto delle superci alari. Avvicinare i supporti con entrambe le mani serrandoli con forza nché la colla non si indurisce. Fig. 27
33. Applicare i segmenti di giunzione ai listelli
Incollare i terminali a sinistra
sui supporti alari e sui listelli. A tale scopo, applicare un po’ di colla sul terminale lasciando un po’ di distanza dal bordo e posizionarlo in sede. Rimuovere le eventuali fuoriuscite di colla. Fig. 25
34. Rinforzare gli alettoni e i flap
I tubi di rinforzo in acciaio
(330 mm) vengono incollati nelle rispettive scanalature longitudinali delle superci alari (ap del timone) (4 con colla CA su tutta la supercie) Fissarle alle estremità con un po’ di colla a caldo. Importante: non applicare colla in corrispondenza dei vani di inserimento della squadretta. Fig. 28
35. Preparare e applicare le squadrette
nei bulloni del cardano
Per l’alettone (QR) inserire i bulloni del cardano nei fori esterni della squadretta
. A tale scopo, non piegare le linguette più del necessario! Per i flap (WK) inserire i bulloni del cardano nei fori interni della squadretta
. A tale scopo, non piegare le linguette più del necessario. IMPORTANTE: rispettare la direzione di montaggio! Alettone (QR) => leva orientata in avanti Flap (WK) => leva orientata indietro Applicare la colla a caldo sulle scanalature e inserire immediatamente le squadrette
Tagliare le estremità anteriori dell’alettone con un taglierino / lama di precisione e piegare più volte i ap per rendere le cerniere più mobili. Non separare in nessun caso l’alettone dalla linea della cerniera!
37. Preparare i servi dell’alettone
Importante: a causa del numero dispari di denti, le leve dei servi non sono esattamente interscambiabili a 180°. Occorre quindi prima regolare/ montare le leve sul servo e successivamente accorciarle in maniera speculare. Per prima cosa portare elettricamente i servi in posizione neutra. Montare le leve dei servi 1 dente ruotato in avanti verso la custodia (2 servi speculari). Questa impostazione consente la differenziazione meccanica dell’alettone. La regolazione meccanica della differenziazione fa sì che le corse dell’alettone verso l’alto siano maggiori che verso il basso. Inoltre, le leve dei servi possono essere ruotate con la radio con la stessa corsa dalla posizione centrale (Offset). Con questa posizione si ottengono corse ancora più grandi verso l’alto. In questo modo si possono ottenere corse dei Buttery ancora più grandi: una soluzione utile se si deve atterrare in spazi ristretti o nell'ascendenza del pendio. Fig. 28
38. Preparare i servi dei flap
Per i servi dei ap, portare la leva del servo in posizione neutra1 dente ruotato indietro verso la custodia (2 servi speculari). La corsa viene così aumentata verso il basso! Qui è possibile anche regolare l’offset sulla radio - i rinvii sono appositamente un po’ più lunghi. Fig. 29 Istruzioni di montaggio
Per tutti i quatto servi delle superci alari le doppie leve vengono completamente tagliate su un lato e accorciate sull’altro. Per accorciarle, eseguire un taglio preciso attraverso il terzo foro dall’interno, in modo che si possano comunque usare ancora i due fori interni. Il metodo più semplice per svolgere questa operazione è utilizzare una pinza tronchese. Procedere tagliando due leve di sinistra e due di destra speculari sui servi dopo il montaggio. La riduzione è necessaria per poter montare successivamente le carenature dei servi.
40. Montare i servi dell’alettone / flap
Cospargere di colla a caldo le fessure delle linguette dei servi e spingere immediatamente i servi nelle scanalature. Se necessario, cospargere di colla le fessure rimaste nelle linguette. Rimuovere la colla a caldo in eccesso, pareggiando le superci, e posare i cavi dei servi.
41. Posa dei cavi nell’ala # 1-00112
Introdurre il cavo delle superci alari (con le prolunghe di diversa lunghezza) nella scanalatura del connettore dei supporti alari in direzione dei servi. Agganciare l’innesto nella piccola scanalatura del connettore verde M6 afnché aderisca completamente al supporto. Sul connettore non è necessario applicare della colla poiché il gioco limitato compensa le tolleranze per il montaggio della fusoliera. A questo punto collegare i cavi dei servi con le prolunghe e inserirli a lo nelle fessure. I connettori vengono posizionati nelle scanalature più grandi. Sistemare le anse di cavi rimanenti nello spazio libero dietro al supporto alare, assicurandole, se necessario, con un po’ di colla a caldo, afnché non fuoriescano dal prolo dell’ala. Al termine, ssare i cavi con una striscia di nastro adesivo opaco, trasparente larga 20 mm ca.
42. Montare i rinvii timone
(50mm) con la “Z” sul braccio del servo nel secondo foro dall’interno. Agganciare i rinvii del ap
(60mm) con la “Z” sul braccio del servo nel secondo foro dall’interno. Inserire le altre estremità nei bulloni del cardano delle squadrette e serrare dopo aver regolato i grani
nei bulloni del cardano
. Per impostare l’offset (radio) regolare in modo corrispondente la posizione neutra dei ap. Fig. 28 +29
43. Applicare le carenature dei servi
Fissare le carenature dei servi
come mostrato in gura tramite i rinvii. A tale scopo, incollare le linguette nelle fessure. Fig. 30 +31
44. Capottina (polipropilene espanso o cupolino trasparente)
Nel kit di montaggio e nel kit RR (Ready for Radio) la capottina
realizzata in robusto polipropilene espanso grigio. Non necessita di verniciatura e dopo aver incollato i supporti è subito pronta. Suggerimento: come optional, è disponibile un cupolino trasparente con cockpit. Questo kit si può ordinare con il # 1-00138.
45. Preparare la capottina (EPP)
Incollare il supporto
dal basso nella capottina
con della colla a caldo. Far aderire le linguette di chiusura
con l’ultimo dente a lo nei fori/vani sagomati del supporto capottina. A tale scopo, nelle fessure e sulle punte applicare un po’ di colla istantanea e successivamente inserire le linguette di chiusura nella fessura. Controllare che i ganci di chiusura si trovino in posizione parallela e perpendicolare con il vano sagomato nel supporto della capottina: solo in questo modo si garantisce che entrambe si innestino e trattengano la capottina. Fig. 32
46. Preparare la capottina trasparente
Kit di montaggio opzionale, # 1-00138 Per ottenere una nitura esteticamente più gradevole e simile all’originale si consiglia di verniciare il telaio della capottina. Per un risultato ottimale, utilizzare i prodotti EC® COLOR. Verniciare ad esempio il telaio, il quadro strumenti e il sedile di grigio # 60 2806. Quando la vernice è asciutta, applicare correttamente gli adesivi del quadro strumenti e del sedile. Incollare le linguette di chiusura con l’ultimo dente a lo nella fessura/vano sagomato del telaio capottina. A tale scopo, nelle fessure e sulle punte applicare un po’ di colla istantanea e successivamente inserire le linguette di chiusura. Controllare che i ganci di chiusura si trovino in posizione parallela e perpendicolare con il vano sagomato nel supporto della capottina: solo in questo modo si garantisce che entrambe si innestino e trattengano la capottina. Incollare il vetro della capottina con colla a contatto trasparente sul telaio. A differenza del solito, non lasciar seccare la colla a contatto: applicare la colla, ssare la capottina e tenere in posizione con del nastro adesivo. Aspettare qualche minuto che la colla agisca. Utilizzare al colla con parsimonia per evitare che il telaio si incolli alla fusoliera; se necessario, posizionare una pellicola sottile tra la fusoliera e il telaio della capottina. Al termine è possibile mascherare il telaio della capottina con nastro adesivo elastico grigio scuro. Fig. 33
47. Preparare il perno di bloccaggio
sul perno di bloccaggio e stringere quel tanto che basta a formare una grossa asola; tagliare a lo l'estremità in eccesso afnché non possa essere tirata accidentalmente. Il perno verrà successivamente slato dall’asola. Fig. 34
48. Montare le superfici alari
Inserire completamente le superci alari nella fusoliera. Fissarle con il perno di bloccaggio
nella fusoliera tra le superci alari. Per evitare che il perno di bloccaggio vada perso, ssarlo con una fune all’interno della fusoliera. Fig. 34 Istruzioni di montaggio
49. Montare/smontare il piano di quota
Il piano di quota si ssa con un gancio autobloccante nella fusoliera. Per aprire il blocco, spingere in avanti la piccola linguetta sulla parte inferiore e rimuovere i piani (prima sganciare i rinvii del timone di quota). Fig. 23
50. Montaggio finale
Fissare le riceventi collegate con i nastri in velcro in dotazione
sul fondo della fusoliera sotto i ganci di chiusura. Per l’antenna è previsto un apposito vano sul semiguscio destro nella sezione inferiore della capottina. Posare l’antenna a lo no al bordo della capottina e ssarla con del nastro adesivo. Se sono presenti due antenne, ssare la seconda verso dietro attraverso l’apertura di scarico del semiguscio sinistro con del nastro adesivo.
51. Applicare i decals
Il kit di montaggio contiene un ricco set di decals
. Le scritte e gli emblemi sono già ritagliati e vanno incollati come indicato sulle foto della scatola di montaggio o secondo i propri gusti. Per il corretto posizionamento seguire le gure nelle istruzioni di montaggio. Per i decals più grandi, ritagliare il simbolo lasciando un piccolo margine attorno assieme alla carta portante - rilare con attenzione il decal senza lasciare residui (pellicola trasparente). Fare una prova appoggiando il decal sulla supercie da decorare. Quindi rimuovere ca. 15 cm di carta portante dal punto di posizionamento e tagliarla con le forbici; la restante carta rimane. Appoggiare il decoro sul punto di posizionamento e sistemarlo sulla supercie ancora con la carta portante. Quando tutto combacia, sollevare leggermente il decal e rimuovere lentamente la carta portante partendo dal punto di taglio. Eliminare con cura le pieghe senza stendere completamente il decal in modo che sia possibile correggerne la posizione (rimuoverlo). Procedere con cautela per evitare che la pellicola si espanda non risultando più adeguata alla forma. Al termine, tamponare il decal con un panno morbido per eliminare le bolle e farlo aderire completamente.
52. Applicare i pattini di atterraggio
Il kit di montaggio comprende due pattini di atterraggio
realizzati con una speciale pellicola adesiva resistente. Questi vengono incollati sotto la fusoliera, davanti e dietro. Applicare la pellicola grande direttamente dopo l’elica al centro in corrispondenza della linea di giunzione dei semigusci, stendendola verso l'esterno per evitare che si formino grinze. Incollare la pellicola piccola partendo a ca.10 mm dall'estremità posteriore della fusoliera. Suggerimento: contrassegnare la mezzeria con un pennarello indelebile sull’adesivo dei pattini. In questo modo sarà possibile posizionare i componenti esattamente in corrispondenza della linea di giunzione dei semigusci.
53. Fissaggio batteria
La batteria viene ssata saldamente al modello con il nastro in velcro
La fascetta in velcro viene fatta passare in una delle tre aperture della fusoliera sotto il tubo a sezione quadrata in CFK. Quando viene stabilita la posizione corretta, il nastro in velcro viene ssato sul tubo in CFK a sinistra e a destra.
54. Bilanciare il modello
Questo velivolo, come ogni altro aereo, deve essere bilanciato, per ottenere delle doti di volo stabili. Montare il modello. Il baricentro si trova a 75 mm dal bordo anteriore della semiala (semisfere sul lato inferiore). Sollevando il modello in questo punto con le dita, dovrebbe rimanere in posizione orizzontale. Regolare il baricentro posizionando la batteria e se necessario aggiungere il peso di bilanciamento 35 (sfera) nella parte posteriore della fusoliera. Date le tolleranze dello spessore del materiale e le diverse varianti di dotazioni (batteria / capottina trasparente) di aliante e aeromodello elettrico non è possibile dare indicazioni precise. Talvolta potrebbe essere necessario inserire un peso di bilanciamento anche nella parte anteriore, che dovrà essere ssato nello spazio libero dietro il motore con della colla a caldo. Una volta effettuato il bilanciamento, segnare la posizione del pacco batteria sulla fusoliera, in modo da posizionarlo sempre nella stessa posizione. Inne chiudere l’apertura per l’inserimento del peso di bilanciamento nella fusoliera incollando la parte terminale della fusoliera
Fig. 15 Suggerimento: per bilanciare il baricentro è possibile utilizzare anche la bilancia # 69 3054 .
55. Regolare le corse dei timoni (valori indicativi!)
Per ottenere un comportamento di volo equilibrato del modello è importante regolare correttamente le corse dei timoni. Le corse devono essere misurate sempre nel punto più profondo dei timoni. Timone di quota verso l'alto (stick tirato) ca. +15 mm verso il basso (stick in avanti) ca. -15 mm Spoiler (timone di quota in basso) ca. -3,5 mm Versione elettrica: Miscelazione motore in quota 0 mm Miscelazione ap in timone di quota per Speed / Termica ca. -1 / 0 mm Direzionale a sinistra e a destra ca. ogni 35 mm Alettoni verso l’alto / verso il basso ca. + 20 / - 9 mm Impostazione volo Speed + acrobatico (verso l’alto) ca. + 2,5 mm Termica (verso il basso) ca. - 2,5 mm Spoiler (alettone verso l’alto) ca. + 20 mm Istruzioni di montaggio
Flap Alettone (ap solo verso l’alto) ca. + 10 mm Impostazione volo Speed + acrobatico (verso l’alto) ca. + 3,5 mm Termica (verso il basso) ca. -3,5 mm Spoiler (ap verso il basso) ca. -27 mm Butterfly / con radio supplementare - Offset Entrambi gli alettoni verso l’alto (20% offset radio) ca. + 28 mm Entrambi i ap verso il basso (37% offset radio) ca. - 33 mm Miscelazione spoiler in quota ca. -3,5 mm Importante: il modello ha una resistenza molto elevata, tuttavia non paragonabile ai modelli realizzati completamente in GFK, CFK! Per il volo speed e acrobatico utilizzare sempre l’impostazione “Speed” degli alettoni e dei ap. Non estrarre il Buttery a velocità elevate; per le virate di intercettazione tenere adeguatamente conto della velocità! Rispettando queste indicazioni il modello durerà di più e vi farà divertire più a lungo. Con la funzione “Spoiler”, entrambi gli alettoni si alzano e i due ap si abbassano (Buttery) per accorciare la distanza d'attacco in fase d'atterraggio. Contemporaneamente è necessario miscelare l’elevatore a picchiare per mantenere il modello in una fase di volo stabile. Per usare questa funzione devono essere presenti sulla radio i mixer necessari. Per ulteriori informazioni, consultare le istruzioni allegate al radiocomando! In caso di necessità, l’impostazione Buttery permette di eseguire voli di avvicinamento per l’atterraggio rapidi e precisi anche su terreni proibitivi. Suggerimento: a seconda del terreno (ad es. erba alta) consigliamo di far rientrare il Buttery poco prima del contatto con il terreno, per evitare di sollecitare / danneggiare le cerniere e i collegamenti. Nota: con alettoni a destra, l’alettone di destra (visto in direzione di volo) deve muoversi verso l’alto. Contemporaneamente, anche il ap di destra si muove di mezza corsa verso l’alto. Quando l’alettone si muove verso il basso, il ap non si muove verso il basso! Se il radiocomando usato non consente di impostare le corse riportate sopra, si dovrà intervenire di conseguenza sui rinvii, collegandoli ad un foro più esterno/interno. Assicurarsi che tutti i componenti del radiocomando siano montati e collegati in modo corretto. Controllare le impostazioni dei timoni, le direzioni di rotazione dei servi e la libertà di movimento dei componenti meccanici dei timoni. Assicurarsi che il cavo di collegamento non possa nire nel motore in rotazione (ssarlo con della colla a caldo)! Controllare di nuovo la direzione di rotazione del motore (fare attenzione!).
56. Preparazioni per il primo volo
Per il primo volo si prega di aspettare un giorno possibilmente senza vento. Particolarmente favorevoli sono in genere le ore serali. Prima del primo volo eseguire assolutamente un test della ricezione! Attenersi alle indicazioni del costruttore del vostro radiocomando! Il pacco batteria della radio e l’accumulatore di volo sono stati appena caricati in conformità alle norme. Prima di accendere la radio assicurarsi che il canale utilizzato sia libero, per quanto non venga utilizzato un impianto da 2,4 GHz. Nel caso qualcosa non fosse chiaro, non effettuare mai un avvio. Consegnare tutto l’impianto (con pacco batteria, cavo dell’interruttore, servi) alla divisione di assistenza tecnica del produttore dell’apparecchio per il controllo.
Il modello viene avviato tenendolo in mano (sempre controvento). Durante il primo volo vi consigliamo di chiedere il supporto di una persona esperta. Dopo aver raggiunto la quota di sicurezza regolare i timoni tramite trim alla radio in modo che il modello voli diritto. Nel caso di aliante a motore si consiglia di familiarizzare a quota sufciente con il modello, in modo da sapere come reagisce il modello quando viene spento il motore. Simulare in ogni caso atterraggi a quota sufciente, in questo modo siete preparati quando il pacco batteria della motorizzazione è scarico. Nella fase iniziale, soprattutto durante l’atterraggio, cercare di non prendere delle “curve troppo accentuate” e vicine al terreno. Atterrare in modo sicuro, è sempre meglio fare qualche passo che rischiare un atterraggio di fortuna con il vostro modello.
Lo sfruttamento delle termiche richiede esperienza da parte del pilota. Le termiche i pianura, a causa la maggiore quota del modello, sono più difcili da riconoscere che in pendio, dove spesso le termiche si possono trovare “di fronte” al pilota. Solo pochi piloti esperti riescono a riconoscere una termica in pianura “sopra la loro testa” e a farsi portare in quota – per questo motivo, volare trasversalmente davanti alla propria posizione. Un campo ascendente si riconosce dal comportamento del modello; le buone termiche fanno salire velocemente il modello, le piccole, invece, richiedono tutta l’esperienza del pilota. Con qualche esercizio si riuscirà a riconoscere i punti di distacco delle termiche nell’area di volo. L’aria si riscalda, a seconda della capacità del terreno di trasmettere il calore del sole e viene spostata dal vento a poca distanza da terra. La “bolla” d’aria calda si può staccare da terra e cominciare a salire per colpa di un cespuglio, di una siepe, per un bosco o di una collina, per una macchina che passa nelle vicinanze, anche per un aeromodello in atterraggio. Un bell’ esempio, però in senso inverso, si ha quando una goccia scivola sotto ad un rivestimento, rimane dapprima attaccata, cade però appena incontra un ostacolo. Anche in alta montagna, sul conne con zone innevate si possono facilmente trovare termiche. Sopra la zona innevata, l’aria fredda scende verso il basso, incontrando al conne dell’area l’aria calda che sale dalla valle; questa porta ad un distaccamento di forti, ma anche “turbolente” termiche. Cercare di sfruttare sempre al meglio le termiche - con piccole Istruzioni di montaggio
Istruzioni di montaggio correzioni, tenere il modello sempre al centro della termica, dove le correnti ascendenti sono maggiori. Questo richiede esperienza ed esercizio. Per non perdere di vista il modello, uscire in tempo dalla zona di ascendenza. Si noti che il modello è più facilmente visibile sotto ad una nuvola, che nel cielo terso blu. Se si riduce la quota tenere presente che: Il Heron può sopportare alte sollecitazioni, però anche queste hanno un limite. Naturalmente la garanzia non copre i danni volontari, causati per l’eccessiva sollecitazione del modello.
Il volo in pendio è sicuramente il modo più piacevole per volare un aliante. Volare per ore, portati dal vento del pendio, senza dover ricorrere a verricello o traino - un’esperienza ineguagliabile. Il culmine è certamente il volo in termica, partendo dal pendio. Lanciare il modello, volare fuori, sopra la valle, cercare la termica, farsi portare no in quota, scendere in acrobazia, per ricominciare il gioco, questo è modellismo alla perfezione. Però attenzione, il volo in pendio nasconde anche pericoli. L’atterraggio è certamente più difcile che in pianura. Spesso si deve atterrare nell’area turbolenta di sottovento, cosa che richiede concentrazione e un avvicinamento corretto e veloce. Un atterraggio in sopravvento, cioè nell’ascendenza del pendio, è ancora più difcile. Normalmente si atterra velocemente, salendo il pendio, con la “ripresa” nel momento giusto, poco prima dell’atterraggio.
FunCub e Heron, la coppia ideale per effettuare o allenarsi al traino. Per il traino usare una corda intrecciata con un diametro di ca. 1 – 1,5 mm, lunga ca. 20 m. Ad un’estremità annodare un occhiello in nylon (Ø 0,5 mm), che funge anche da punto debole nel caso il decollo non dovesse riuscire. Praticare sull‘altra estremità della corda un nodo ad occhiello e agganciarlo al gancio traino del FunCub. Posizionare i due modelli, uno dietro l’altro, controvento. La corda deve passare sopra l’elevatore del FunCub. Rullare lentamente per tendere la corda. Solo adesso dare tutto motore – il trainatore rimane a terra – l’aliante decolla rimanendo a poca distanza dal suolo – adesso può anche decollare il modello che traina. Salire in modo costante (anche nelle curve!!!) Durante i primi traini evitare di sorvolare piloti e spettatori. Per sganciare, fare aprire a comando il gancio traino.
Con la versione elettrica si ha il maggior grado d’indipendenza. In pianura il modello può salire ad una quota sufciente (ca. 150 m) per la ricerca di termiche per ca. 7 volte con un solo pacco batteria. Anche in pendio, la motorizzazione elettrica può essere usata per tenere in quota il modello quando le correnti ascensionali non sono più sufcienti.
62. Efficienza di volo
Cosa è l’ efcienza di un aliante? I parametri più importanti sono la velocità di discesa e l’angolo di planata. Con velocità di discesa si intende la perdita di quota per ogni secondo. La velocità di discesa dipende in prima linea dal carico alare del modello (peso / supercie alare). Il Heron ha dei valori di tutto rispetto, molto migliori di altri modelli di queste dimensioni. Per fare guadagnare quota al modello, la termica necessaria può quindi anche essere molto debole. La velocità di volo viene inoltre inuenzata principalmente dal carico alare (più è ridotto, più il modello è lento). In questo modo il modello è in grado di effettuare curve molto strette - un vantaggio per il volo in termica (in prossimità del terreno la termica ha spesso dimensioni molto contenute). L’altro parametro importante è l’angolo di planata. Questo valore è una proporzione, ed indica la distanza di volo possi-bile partendo da una determinata quota. L’angolo di planata aumenta con l‘aumentare del carico alare e, naturalmente aumenta anche la velocità. L’aumento del carico alare è indispensabile quando si deve volare con forte vento o quando è necessaria una velocità maggiore per l’acrobazia. Anche nel volo in termica può essere necessaria una velocità di volo maggiore, p.es. per sorvolare velocemente aree di discendenza.
La sicurezza è la regola principale da rispettare durante il volo con gli aeromodelli. È obbligatgorio avere una assicurazione di responsabilità civile. Nel caso siate soci di un’associazione o club, questa assicurazione viene stipulata dall’associazione stessa. Fare attenzione ad avere una copertura assicurativa sufciente (aeromodello con motorizzazione). Mantenere sempre in stato perfetto i modelli e il radiocomando. Informatevi su come caricare correttamente i pacchi batteria da voi utilizzati. Utilizzare tutti i dispositivi di protezione sensati che vengono offerti. Informatevi nel nostro catalogo principale o al nostro sito Internet www.multiplexrc.de Il prodotti MULTIPLEX sono stati sviluppati da aeromodellisti esperti in base alle loro esperienze pratiche. Volare sempre in modo responsabile! Volare a bassa quota, sopra la testa delle persone non indica una particolare bravura, il vero campione non lo ritiene necessario. Nell’interesse di tutti noi si faccia presente questo fatto anche agli altri modellisti. Volare sempre in modo da non mettere in pericolo né voi stessi né gli altri. Pensare sempre che anche il radiocomando migliore può in ogni momento essere soggetto ad interferenze esterne. Anche anni di esperienza pratica, priva di incidenti non è una garanzia per i prossimi minuti di volo. Prima di ogni avvio controllare che il pacco batteria sia ben sso nella sua sede, inoltre controllare anche le ali e i piani di coda. Controllare anche che tutti i timoni funzionino correttamente! Noi, il team della MULTIPLEX vi auguriamo buon divertimento e tanto successo durante l’assemblaggio e anche dopo, durante il volo. MULTIPLEX Modellsport GmbH & Co. KG
Pos. Pz Descrizione Materiale Dimensioni 1 1 Istruzioni di montaggio KIT Carta
6 1 Capottina EPP espanso nito (grigio) 7 1 Piano di quota sinistro elapor espanso nito 8 1 Piano di quota destro elapor espanso nito 9 1 Supercie alare sinistra elapor espanso nito 10 1 Supercie alare destra elapor espanso nito 11 1 Direzionale elapor espanso nito 12 1 Carenatura timone direzionale elapor espanso nito 13 1 Pattino di atterraggio anteriore + posteriore FunRay foglio adesivo speciale nito Pos. Pz Descrizione Materiale Dimensioni 20 2 Velcro parte uncinata materiale plastico 25 x 60 mm 21 2 Velcro parte “stoffa” materiale plastico 25 x 60 mm 22 2 Gancio di chiusura materiale plastico stampato nito 23 2 Linguetta di chiusura materiale plastico stampato nito 24 2 Supporto per fascetta cavi materiale plastico 12 x 30 mm 25 1 Fascetta quadrata per batteria materiale plastico 16 x 200 mm 26 5 Attacco tubo “Twin” per squadretta materiale plastico stampato nito 27 6 Bullone cardano metallo nito Ø6 mm 28 6 Grano metallo M3 x 3 mm 29 1 Chiave a tubo metallo SW 1,5 30 2 Rinvii alettone con “Z" metallo Ø1 x 50 mm 31 2 Rinvii ap con “Z" metallo Ø1 x 60 mm 32 1 Rinvii timone di quota con “Z" metallo Ø1 x 80 mm 33 1 Rinvii direzionale con “Z" metallo Ø1 x 85 mm 34 4 Vite (gancio di sostegno) metallo 2,2 x 6,5 mm 35 1 Peso di bilanciamento (se necessario) sfera di metallo Ø15 mm / 13,8 g 36 4 O-Ring (gancio di chiusura) materiale plastico 8 x 2 mm 37 3 Fascetta per cavi materiale plastico 98 x 2,5 mm 38 1 O-Ring (squadretta piani di quota) materiale plastico 6 x 1 mm Minuteria Distinta base KIT FunRay # 21 4334
Pos. Pz Descrizione Materiale Dimensioni 40 1 Listello sinistro interno materiale plastico stampato nito 41 1 Listello destro interno materiale plastico stampato nito 42 1 Listello sinistro esterno materiale plastico stampato nito 43 1 Listello destro esterno materiale plastico stampato nito 44 1 Terminale listello sinistro materiale plastico stampato nito 45 1 Terminale listello destro materiale plastico stampato nito 46 2 Listello piani di quota materiale plastico stampato nito Set listelli Pos. Pz Descrizione Materiale Dimensioni 50 1 Ordinata motore con angia materiale plastico stampato nito 51 1 Supporto alare sinistro materiale plastico stampato nito 52 1 Supporto alare destro materiale plastico stampato nito 53 4 Gancio di sostegno materiale plastico stampato nito 54 1 Perno di bloccaggio materiale plastico stampato nito 55 1 Supporto connettore per fusoliera M6 materiale plastico stampato nito 56 1 Supporto per servo fusoliera materiale plastico stampato nito 57 1 Supporto alare piano di quota sinistro con innesto materiale plastico stampato nito 58 1 Supporto alare piano di quota destro materiale plastico stampato nito 59 1 Baionetta per timone di quota sinistra materiale plastico stampato nito 60 1 Baionetta per timone di quota destra con squadretta materiale plastico stampato nito 61 3 Cerniera concava asse materiale plastico stampato nito 62 3 Cerniera concava supporto asse materiale plastico stampato nito 63 1 Supporto capottina materiale plastico stampato nito 64 2 Carenatura servo sinistra materiale plastico stampato nito 65 2 Carenatura servo destra materiale plastico stampato nito Parti in materiale plastico Pos. Pz Descrizione Materiale Dimensioni 68 1 Tubo di rinforzo fusoliera CFK sezione quadrata 10 x 8,4 x 1010 mm 69 2 Tubo per longherone => montato nell’ala ALLUMINIO CFK sezione quadrata 10 x 8 x 822 mm 70 4 Tubo di rinforzo alettone + ap Tubo in acciaio inox Ø3 x Ø2,6 x 330 mm 71 1 Tubo di rinforzo direzionale Tubo in acciaio inox Ø3 x Ø2,6 x 200 mm 72 1 Tubo di rinforzo piani di quota sinistro Tubo in acciaio inox Ø3 x Ø2,6 x 200 mm 73 1 Tubo di rinforzo piani di quota destro Tubo in acciaio inox Ø3 x Ø2,6 x 120 mm 74 2 Tubo per longherone piani di quota CFK sezione quadrata 5,5 x 3,5 x 200 mm 75 2 Tondino in vetroresina vetroresina Ø2 x 700 mm Rinforzi (tubi e tiranti) Distinta base KIT FunRay # 21 4334
Distinta base KIT FunRay # 21 4334 Pos. Pz Descrizione Materiale Dimensioni 82 1 Rondella a U metallo Ø 8,4 mm 83 1 Rondella dentata metallo Ø 8,4 mm 84 1 Dado metallo M8 85 2 Vite a testa cilindrica metallo M3 x 20 mm 86 2 Dado di arresto metallo M3 87 1 Vite a testa lenticolare metallo M2,5 x 12 mm 89 1 Innesto (completo) metallo Ød 5 mm 90 1 Mozzo portapale materiale plastico stampato nito 91 1 Elica materiale plastico stampato nito Parti per elica / mozzo Per ulteriori informazioni sui ricambi consultare la nostra homepage all’indirizzo www. multiplex-rc.de Pezzi di ricambio KIT FunRay # 21 4334 Codice articolo. Designazione: 1-00121 Fusoliera già montata (senza RC+decal) 1-00122 Direzionale già montato (senza decal) 1-00123 Capottina cabina con chiusura 1-00124 Set superci alari già montato (senza RC+decal) 1-00125 Piano di quota già montato (senza decal) 733183 Ogiva, mozzo, cono di serraggio completo 1-00106 2 pale elica ripiegabili 11x7" 1-00126 Decals 1-00127 Squadretta per timone "FunRay" 12x20 con collegamento, 2 set 1-00128 Guarnizione OR Ø8 mm (4 pezzi) 1-00129 Guarnizione OR Ø6 mm (2 pezzi) 1-00130 Perno di arresto 1-00131 Set minuteria 1-00132 Set componenti in plastica superci alari 1-00133 Set componenti in plastica fusoliera+piani di coda Codice articolo Designazione: 1-00134 Tubi e barre in vetroresina 1-00135 Set bordi di entrata 1-00136 Tubo in plastica rinforzata in bra di carbonio quadrangolare 10x10x1010mm 1-00407 Cappuccio del servo 1paio 725136 Canopylock (2 pezzi) 1-00137 Clip connettore UNI (5 pezzi) 112065 Servo HS-65HB 315076 Motore ROXXY C35-48-990kv 318975 Regolatore 1-00371 Pattino di atterraggio foglio trasparente (davanti e dietro) 1-00112 Set cavi FunRay (completo) 85032 Cavo prolunga 60 cm (per servi fusoliera) 224350 Punta della fusoliera aliante (per versione aliante) 723470 Gancio di traino (per versione aliante)
ManualeFacile