Backmeister 68110 - Macchina per il pane UNOLD - Manuale utente e istruzioni gratuiti
Trova gratuitamente il manuale del dispositivo Backmeister 68110 UNOLD in formato PDF.
Domande frequenti - Backmeister 68110 UNOLD
Scarica le istruzioni per il tuo Macchina per il pane in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale Backmeister 68110 - UNOLD e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. Backmeister 68110 del marchio UNOLD.
MANUALE UTENTE Backmeister 68110 UNOLD
Potenza: 550 W, 220–240 V~, 50 HzMisure: circa 24,7 x 36,2 x 29,1 cm (lung./largh./alt.)Peso: circa 4,4 kgCapacità: 700 – 1.000 g di pane Cavo di alimentazione: circa 80 cm montato in maniera fissaCorpo: Plastica Dotazioni: 12 programmi memorizzati, un programma personale, selettore per 3 diversi pesi del pane, selettore del grado di doratura, temporizzatore programmabile con massimo 13 ore di anticipo, tenuta in caldo automatica Accessori: Cestello asportabile con rivestimento, pala impastatrice, misurino a bicchiere, misurino a cucchiaio, gancio, istruzioni per l‘uso con ricettario Con riserva di modifiche ed errori relativi a caratteristiche delle dotazioni, tecnica, colore e design
SPECIFICHE TECNICHE Si raccomanda di leggere e conservare le presenti istruzioni.
1. Questo apparecchio può essere utilizzato
da bambini a partire dagli 8 anni di età e da persone che presentano ridotte capacità fisiche, sensoriali o mentali o che difettano della necessaria esperienza e/o conoscenze solo se adeguatamente sorvegliati o addestrati sull’uso in sicurezza dell’apparecchio e se a conoscenza dei rischi correlati.
2. I bambini non devono giocare con
3. La pulizia e la manutenzione dell’utente non
devono essere eseguite da bambini, a meno che non abbiano più di 8 anni e non vengano sorvegliati.
4. Conservare l’apparecchio e il cavo fuori dalla
portata dei bambini di età inferiore agli 8 anni.
5. CAUTELA - Parti di questo prodotto possono
essere molto calde e causare ustioni! In presenza di bambini e persone a rischio usare la massima cautela.
6. I bambini devono essere sorvegliati per
accertarsi che non giochino con l’apparecchio.
7. Conservare l‘apparecchio fuori dalla portata
alternata con la tensione indicata nella targhetta.
SIGNIFICATO DEI SIMBOLI
Questo simbolo segnala possibili pericoli in grado di provocare lesioni a persone o danni all‘apparecchio. Questo simbolo indica un possibile pericolo di ustioni. In presenza di questo simbolo agire sempre con la massima cautela. Copyright UNOLD AG | www.unold.de102 von 168 Stand 21.2.2020
9. Questo apparecchio non deve essere
comandato tramite un timer esterno o un sistema di telecomando.
10. Non immergere mai l‘apparecchio o il cavo di
alimentazione in acqua o altri liquidi.
11. L’ apparecchio non è idoneo per il lavaggio in
12. Non toccare mai né l‘apparecchio né il cavo di
alimentazione con le mani bagnate.
13. Quando l‘apparecchio è inutilizzato, nonché
prima della pulizia, spegnerlo e staccare la spina dalla presa elettrica. Prima di asportare i singoli componenti lasciar raffreddare l‘apparecchio.
14. Staccare il cavo di alimentazione dalla presa
elettrica sempre mediante la spina, mai tramite il cavo.
15. Non trasportare l‘apparecchio per il cavo di
16. Usare l‘apparecchio solo in interni.
17. L‘utilizzo di accessori non raccomandati
dal produttore può causare danni. Usare l‘apparecchio soltanto per lo scopo previsto.
18. Posizionare l‘apparecchio di modo che non
possa scivolare dal piano di lavoro, ad es. quando impasta una pasta pesante. Ciò va tenuto presente in particolare in caso di partenza differita tramite temporizzazione quando l‘apparecchio lavora incustodito. Se i piani di lavoro sono molto lisci l‘apparecchio va collocato su un tappetino in gomma sottile, al fine di prevenire rischi di scivolate.
19. L’apparecchio è progettato esclusivamente
per l’uso domestico o impieghi similari, ad es. in aree cucina di negozi, uffici o altri luoghi di lavoro, aziende agrituristiche, per l‘uso da parte degli ospiti di hotel, motel o altre strutture ricettive, in pensioni private o case di vacanza.
20. Quando è in funzione il Backmeister
deve trovarsi ad una distanza di almeno 10 cm dagli altri oggetti. Usare l‘apparecchio solo all‘interno di edifici.
21. Fare in modo che il cavo non tocchi alcuna
superficie calda e non penda dal bordo di tavoli, di modo che ad es. i bambini non possano strattonarlo.
22. Non appoggiare mai l‘apparecchio su o accanto
a fornelli a gas o elettrici o su un forno caldo.
23. Nello spostare l‘apparecchio pieno di
ingredienti caldi è richiesta la massima prudenza.
24. Non estrarre mai il cestello ad apparecchio in
25. Non riempire il cestello con quantità di
ingredienti superiori a quelle indicate, in particolare non per il pane bianco. Così facendo, infatti, il pane non cuoce in maniera uniforme oppure l‘impasto trabocca. Osservare le nostre avvertenze in merito.
26. La prima volta che si sperimenta una nuova
ricetta è meglio rimanere nei paraggi della macchina a sorvegliare il processo.
27. Non lasciar mai surriscaldare l‘apparecchio a
cestello non inserito.
28. Non trasportare il dispositivo dalla maniglia.
La maniglia è progettato esclusivamente per l‘apertura e chiusura del dispositivo.
29. Per sformare il pane non sbattere mai il
cestello contro spigoli o piani di lavoro, in quanto così facendo lo si danneggia.
30. Nell‘apparecchio non devono mai venir
introdotte pellicole metalliche o altri materiali, in quanto ciò crea il rischio di incendi o cortocircuiti.
31. Non coprire mai l‘apparecchio con stracci
o altri materiali. Calore e vapore devono infatti poter essere dissipati e fuoriuscire. Se l‘apparecchio è coperto o entra in contatto con materiale infiammabile, come ad es. tende, può scoppiare un incendio.
32. Prima di preparare un determinato tipo di pane
ATTENZIONE: Durante il funzionamento l‘apparecchio diventa molto caldo! Non aprire mai la scocca dell‘apparecchio. Pericolo di scossa elettrica. Il fabbricante non si assume alcuna responsabilità per montaggi errati, utilizzi errati o inadeguati o per riparazioni eseguite da terzi non autorizzati.
1. Nello sballare l‘apparecchio verificare che tutti i
componenti siano presenti e integri.
2. Prima del primo utilizzo estrarre dall‘interno
dell‘apparecchio tutti i materiali da imballo e i componenti spediti alla rinfusa. Tenere il materiale da imballo fuori dalla portata dei bambini – pericolo di soffocamento!
3. Prima del primo impiego lavare brevemente con acqua
calda e detersivo delicato sia il cestello che la pala impastatrice della Backmeister
. Per fare ciò aprire il coperchio della Backmeister ed estrarre il cestello ruotandolo verso sinistra in senso antiorario.
4. Strofinare l‘apparecchio con un panno umido ben
strizzato. L‘apparecchio non deve mai essere immerso in acqua.
5. Asciugare bene tutti i componenti. Inserire il cestello
6. Quindi introdurre la spina in una presa elettrica.
Accendere l‘apparecchio. A questo punto l‘apparecchio è pronto a funzionare.
7. Dato che al primo riscaldamento può sprigionarsi del
fumo, la prima volta raccomandiamo di mettere in funzione l‘apparecchio con il cestello inserito ma vuoto (senza pala impastatrice) nel programma COTTURA, in modo da eliminare eventuali residui presenti sulle serpentine di riscaldamento.
8. Lasciar raffreddare l’apparecchio per qualche tempo.
9. Quindi è possibile iniziare a preparare il pane.
che il rapporto reciproco tra gli ingredienti sia corretto, la pasta non sia troppo dura o troppo molle o la quantità eccessiva in quanto in questo caso potrebbe traboccare.
33. Non aprire mai la scocca dell‘apparecchio.
Sussiste il pericolo di scosse elettriche.
34. Controllare regolarmente la spina e il cavo
di alimentazione per verificare che non vi siano usura o danni. In caso di danni al cavo di collegamento o ad altre parti, inviare l’apparecchio al nostro Servizio clienti per il controllo e la riparazione. Riparazioni inadeguate possono comportare notevoli pericoli per l‘utente e causare l‘esclusione dalla garanzia.
PRIMI PASSI - IL PRIMO PANE
1. Preparare l‘apparecchio come illustrato nel capitolo
„Messa in funzione“.
2. Aprire il coperchio della Backmeister
ed estrarre il cestello ruotandolo verso sinistra in senso antiorario.
3. Spalmare attorno al foro della pala impastatrice uno
spesso strato di margarina resistente al calore, di modo che la pasta non possa penetrare nella cavità e qui solidificarsi. Copyright UNOLD AG | www.unold.de104 von 168 Stand 21.2.2020
4. Infilare la pala impastatrice sull‘albero motore
nel cestello. Prestare attenzione a inserire la pala impastatrice nella giusta direzione, in quanto altrimenti il rivestimento può venir danneggiato.
5. Versare nel cestello gli ingredienti indicati nella ricetta.
Per gli impasti pesanti un risultato ottimale può essere ottenuto modificando la sequenza degli ingredienti, ossia mettendo prima i secchi e poi i liquidi. Se si usa la funzione di temporizzazione fare attenzione che il lievito non entri in contatto con il liquido anzitempo.
6. Rimettere il cestello nell‘apparecchio girandolo in
senso orario finché scatta in posizione.
7. Chiudere il coperchio della Backmeister
8. Inserire la spina in una presa elettrica.
9. Selezionare il programma desiderato tramite il tasto
„MENU“. Premere questo tasto finché il numero di programma desiderato (ad es. 1 per il programma base) è visualizzato sul display. Informazioni sui singoli programmi sono fornite da pagina 106. Per un pane fatto con miscela per pane standard, buoni risultati si ottengono ad es. con il programma „Base“.
10. Selezionare il grado di doratura desiderato tramite il
tasto DORATURA (chiara – media – scura). Si tenga presente che non in tutti i programmi è possibile selezionare il grado di doratura. Indicazioni in merito sono fornite da pagina 106 in poi.
11. Selezionare le dimensioni del pane desiderate tramite
il tasto DIMENSIONI PANE. Si tenga presente che non per tutti i programmi è possibile selezionare le dimensioni del pane. Indicazioni in merito sono fornite a pagina 106.
12. Dopo aver effettuato tutte le impostazioni desiderate
premere il tasto START/STOP. Attenzione: Se si desidera interrompere il programma, è possibile farlo con il tasto START/STOP. Per ragioni di sicurezza, il tasto START/STOP reagisce con un certo ritardo. Pertanto è normale che l‘apparecchio non reagisca immediatamente alla pressione del tasto, bensì soltanto dopo alcuni secondi. Attendere che la pressione del tasto sia confermata da un segnale acustico (dopo circa 3 secondi). Si raccomanda di non premere ripetutamente il tasto.
13. Quando la cottura del pane è terminata, la Backmeister
avvisa mediante segnali acustici ripetuti che il pane può essere sformato. Se si desidera sformare il pane prima che sia trascorso il tempo di tenuta in caldo, premere il tasto START/STOP e tenerlo premuto per qualche istante finché l‘interruzione del programma è confermata da un apposito segnale.
14. Estrarre il cestello con cautela. Per evitare ustioni,
usare presine idonee. Capovolgere il cestello e lasciar scivolare il pane su una gratella per farlo raffreddare. Se il pane non scende subito da solo sulla gratella, smuovere alcune volte dal basso l‘azionamento della pala impastatrice finché il pane scivola fuori. Fare attenzione in quanto l‘azionamento della pala impastatrice può essere ancora caldo. Anche in questo caso usare presine idonee. Il cestello non va mai sbattuto contro spigoli o piani di lavoro. Così facendo potrebbe infatti deformarsi.
15. Se la pala impastatrice rimane incastrata nel pane
può essere staccata con il gancio fornito in dotazione. Introdurre il gancio lungo il lato inferiore del pane ancora caldo fino all‘apertura della pala impastatrice e inclinare il gancio sul bordo inferiore della pala, preferibilmente nel punto in cui questa si trova. Quindi, con il gancio, tirare cautamente verso l‘alto la pala impastatrice. Così facendo è possibile vedere in che punto del pane si trova la pala ed estrarla.
16. Quindi pulire il cestello come illustrato a pagina 108.
ATTENZIONE: Durante il funzionamento l‘appa- recchio diventa molto caldo! Copyright UNOLD AG | www.unold.deStand 21.2.2020 105 von 168
SPIEGAZIONE DEI SIMBOLI
Menu Il numero visualizzato indica il menu attualmente selezionato. Doratura Il grado di doratura selezionato è indi- cato sul display da un trattino. Tasto Start/Stop Serve ad avviare e a terminare l‘esecu- zione del program-
Selezione tempo + Aumento del tempo desiderato Selezione tempo - Diminuzione del tempo desiderato Dimensioni pane Scelta delle dimensioni del pane desiderato Impostazione base: Non appena la spina è inserita in una presa elettrica il display visualizza 3:00 (i due punti tra le cifre non lampeggiano). La frecce indicano BASIS/Base, Stufe/Livello II e Bräunung mittel/ Doratura media. In questo modo è indicata la condizione di pron- to a funzionare. Durante l‘esercizio lo stato del programma può essere compreso sia dal conto alla rovescia del tempo che dalle indicazioni del display. Tasto START/STOP Serve ad avviare e terminare la sequenza del programma. Con il tasto START/STOP è possibile interrompere il programma in qualunque posizione. Tenere premuto il tasto finché si sente un segnale acustico. Sul display compare la posizione iniziale del programma base. Se si vuole usare un altro programma, selezio- narlo con il tasto Menü. ZEIT/Temporizzazione Usare la funzione di temporizzazione solo per ricette già speri- mentate con successo sotto sorveglianza e quindi non modificare più tali ricette. CAUTELA: Se la quantità di pasta è eccessiva questa può traboc- care e bruciarsi aderendo all‘elemento riscaldatore. I programmi possono essere avviati con differimento temporale. Esempio: Sono le ore 20:00 e vuole avere del pane bianco fresco pronto per le 7:00 del mattino successivo. Inserire la pala impastatrice. Mettere gli ingredienti nel cestello nella sequenza indicata e quindi introdurre il cestello nell‘appa- recchio. Fare attenzione che il lievito non entri a contatto con il liquido. Con il tasto Menü selezionare il programma desiderato, impostare il livello/Stufe richiesto e con il tasto BRÄUNUNG scegliere la doratura preferita. Nell‘esempio viene usato il programma 1 = Ba- sis/Base. Il programma termina alle 7 del mattino. Quindi inizia il tempo di tenuta in caldo di 1 ora. Pertanto per poter avere il pane fresco caldo alle 7:00 del mat- tino, la sera alle 20:00 si deve aumentare di 11 ore il tempo del programma premendo ripetutamente il tasto ZEIT/Tempo. Ciò si
effettua premendo il tasto ZEIT/Tempo a intervalli di 10 minuti ciascuno. Al termine premere il tasto START/STOP per avviare il programma di panificazione con il differimento temporale. Nota bene: Quando si esegue la panificazione con differimento temporale non usare ingredienti facilmente deperibili, come latte, uova, frutta, yogurt, cipolle ecc. Il segnale acustico a 10 toni, che segnala il momento per l‘ag- giunta degli ingredienti nonché la fine del programma, non può essere disattivato e quindi si sente anche di notte. MENÜ/MENU Con il tasto Menü/Menu si richiamano i singoli programmi det- tagliatamente descritti nella Tabella „Sequenza temporale“. Si utilizzano i programmi per le seguenti preparazioni: BASIS/Base Programma standard per tutti i tipi di pani, come ad es. pani bianchi e misti WEISSBROT/Pane bianco Per pani bianchi con consistenza particolarmente leggera e tempo di lievitazione lungo VOLLKORN/ Integrale Per pani integrali SCHNELL/Rapido Per la preparazione rapida di pane bianco e misto HEFEKUCHEN/ Dolci Per la preparazione di paste lievitate dolci ULTRA IUltra-rapido Per tutte le ricette del livello I, che possono essere preparate nei program- mi Basis/Base, Weißbrot/Pane bianco, Schnell/Rapido o Toastbrot/Pane per toast. Nel programma Ultra-Schnell/Ul- tra-rapido la pasta lievita per un tempo molto minore e quindi i pani sono più compatti e meno leggeri. Per questo programma utilizzare liquidi tiepidi. KONFITÜRE CONFETTURA Per cuocere confetture e marmellate. Per la preparazione di confetture ci si dovrebbe procurare un secondo cestello da usare esclusivamente per queste. TEIG/Impasto Per la preparazione di paste, senza fun- zione di cottura GLUTENFREI [senza glutine] Programma standard per tutti i pani senza glutine BACKPULVER/Torte Per prodotti da forno preparati con lievi- to in polvere, ad es. torte TOASTBROT/Pane per toast Per la preparazione di pane per toast BACKEN/Cottura Per la cottura di paste lievitate o torte preparate separatamente (a mano o nel programma TEIG/Impasto). Questo programma è non idoneo per pasta frolla, pasta da bigné e simili. Nei programmi BASIS/Base, WEISSBROT/Pane bianco, VOLLKORN/Integrale, HEFEKUCHEN/Dolci, TOASTBROT/Pane per toast e Glutenfrei, durante il secondo processo di impasto vengono inviati dei segnali acustici indicanti il momento in cui possono essere aggiunti altri ingredienti come noci, frutta secca ecc. Aprire il coperchio e aggiungere gli ingredienti. Quindi ri- chiudere il coperchio. BRÄUNUNG/Crosta Con questo tasto in tutti i programmi 1 - 6 + 9 - 12, è pos- sibile impostare la doratura su HELL/Chiara - MITTEL/Me- dia - DUNKEL/Scura. L‘impostazione è riconoscibile dalla freccia sul display. BROTGRÖSSE/Livello Con questo possono essere impostati diversi programmi: STUFE I = per peso del pane più piccolo (circa 700 g) STUFE II = per peso del pane più grande (circa 1.000 g) Si osservi che il livello può essere impostato soltanto nei program- mi 1, 2, 3, 5, 9, 11. Nelle ricette sono riportati i nostri consigli in merito. ATTENZIONE: Durante il funzionamento l‘appa- recchio diventa molto caldo! Copyright UNOLD AG | www.unold.deStand 21.2.2020 107 von 168
Funzione cicalino Il cicalino suona all‘accensione dell‘apparecchio, quando vengono premuti i tasti Menü/Menu o Zeitwahl/tem- porizzazione. Quale conferma alla pressione dei tasti di programma attivi. Durante il secondo impasto, per indicare che possono essere aggiunti cereali, frutta, noci o altro. Non può essere disinserito, nemmeno ad es. quando si usa la funzione di temporizzazione. Alla fine del tempo di cottura è inviato un segnale acustico multiplo indicante che il programma è terminato e il pane può essere estratto dal cestello. A questo punto ha inizio la fase di tenuta in caldo. Al termine del tempo di tenuta in caldo è inviato un segnale acustico multiplo indicante che il programma è terminato e il pane può essere estratto dal cestello. La funzione cicalino non può essere disinserita, ad es. quando si utilizza la funzione di temporizzazione. Protezione dalle interruzioni dell‘energia elettrica Se durante il funzionamento del Backmeister si verifica un‘in- terruzione dell‘energia elettrica l‘apparecchio si riavvia automa- ticamente non appena la corrente è ripristinata riprendendo la sequenza da dove era stata interrotta purché l‘interruzione non sia durata più di 10 minuti. Se l‘interruzione dura più di 10 minuti e il display visualizza l‘impostazione base, il Backmeister deve venir riavviato. Ciò è fattibile soltanto se al momento dell‘interruzione della sequenza del programma la pasta era in una fase non successiva a quella di impasto. Eventualmente può essere utile proseguire la sequenza di programma selezionata con l‘ausilio del programma personale. Qualora la pasta sia già nell‘ultima fase di lievitazione e l‘interru- zione dell‘energia elettrica si protragga a lungo la pasta non è più utilizzabile e bisogna ricominciare da capo. Funzioni di sicurezza Dopo l‘avvio del programma il coperchio dovrebbe essere aperto soltanto durante la fase di impasto per aggiungere degli ingre- dienti, mai durante le fasi di lievitazione e cottura in quanto altri- menti la pasta si sgonfia. Se la temperatura nell‘apparecchio è ancora troppo alta per un nuovo programma selezionato al riavvio il display visualizza “H HH”. In questo caso, estrarre il cestello e attendere che l‘ap- parecchio si sia raffreddato e si trovi nuovamente all‘inizio del programma originariamente scelto. Si osservi che, per ragioni di sicurezza, l‘apparecchio non dispone di un riscaldamento superiore e pertanto sul lato superiore del pane la crosta è meno scura che non sotto e sui lati. Per ragioni tecniche di sicurezza non è ammesso un riscaldamento aggiunti- vo nella zona del coperchio. Se dopo aver premuto il tasto START/STOP il display visualizza “E rr”, vi è un guasto del controllo della temperatura. Inviare l‘ap- parecchio al nostro Servizio clienti per il controllo e l‘eventuale riparazione.
PREPARAZIONE DI PANE, DOLCI O PASTA
1. Introduzione degli ingredienti
Spalmare attorno al foro della pala impastatrice uno spesso strato di margarina termoresistente, di modo che la pasta non possa penetrare nella cavità e qui solidificarsi. Montare la pala impa- statrice con il lato lungo rivolto verso il basso sull‘albero motore. Gli ingredienti devono essere introdotti nel cestello nella sequen- za indicata dalla relativa ricetta. Per le paste molto pesanti consigliamo di modificare la sequenza degli ingredienti e di introdurre prima il lievito secco e la farina e il liquido per ultimo, in modo che la pasta possa venir impastata bene. Tuttavia quando si usa la funzione di temporizzazione oc- corre accertarsi che il lievito non entri in contatto con il liquido anzitempo.
2. Inserimento del cestello
Afferrare il cestello con rivestimento antiaderente per il bordo e inserirlo, leggermente inclinato, al centro dello zoccolo del vano cottura. Girare in senso orario finché scatta in posizione.
3. Selezione della sequenza di programma
Con il tasto Menü selezionare la sequenza di programma. Selezio- nare il livello e la doratura desiderata a seconda del programma. Copyright UNOLD AG | www.unold.de108 von 168Stand 21.2.2020
Con il tasto ZEIT è possibile differire nel tempo la sequenza. Pre- mere il tasto START/STOP. Una successiva correzione non è più possibile.
4. Mescolamento e impasto della pasta
mescola e impasta automaticamente la pasta fin- ché assume la consistenza corretta.
Dopo il primo processo di impasto è previsto un tempo di ripo- so, in cui il liquido può penetrare lentamente nel lievito e nella farina.
6. Lievitazione della pasta
Dopo l‘ultimo impasto il Backmeister
instaura la temperatura ottimale per la lievitazione della pasta.
La macchina per il pane regola automaticamente la temperatura e il tempo di cottura.
Quando il prodotto da forno è pronto un segnale acustico multiplo indica che il pane o altro può essere sformato. Contemporanea- mente ha inizio un tempo di tenuta in caldo di 1 ora. Se si desi- dera sformare il pane prima che sia trascorso il tempo di tenuta in caldo, premere e tenere premuto per qualche istante il tasto START/STOP finché l‘interruzione del programma è confermata da un apposito segnale acustico.
9. Fine della sequenza del programma
Al termine della sequenza del programma estrarre il cestello gi- randolo leggermente in senso orario e servendosi di presine. Capovolgere il cestello e lasciar scivolare il pane su una gratella per farlo raffreddare. Se il pane non scende subito da solo sul- la gratella, smuovere alcune volte dal basso l‘azionamento della pala impastatrice finché il pane scivola fuori. Il cestello non va mai sbattuto contro spigoli o piani di lavoro. Così facendo potreb- be infatti deformarsi. Se la pala impastatrice rimane incastrata nel pane può essere staccata con il gancio fornito in dotazione. Introdurre il gancio lungo il lato inferiore del pane ancora caldo fino all‘apertura della pala impastatrice e inclinare il gancio sul bordo inferiore della pala, preferibilmente nel punto in cui questa si trova. Quindi, con il gancio, tirare cautamente la pala impastatrice verso l‘alto. Così facendo è possibile vedere in che punto del pane si trova la pala ed estrarla. Dopo che tutti i punti del programma sono stati eseguiti si racco- manda di premere il tasto „Start/Stop“ di modo che l‘apparecchio torni nella condizione iniziale. Prima di procedere alla pulizia staccare sempre la spina. Lasciar raffreddare sempre l‘apparecchio per almeno mezz‘ora prima di pulirlo o riporlo oppure prima di riutilizzarlo per preparare e cuocere paste.
1. Prima del primo impiego lavare i cestelli della Backmeister
con un detersivo delicato e pulire la pala impastatrice. Prima di essere reinseriti nell‘apparecchio i componenti devono essere perfettamente asciutti.
2. Rimuovere tutti gli ingredienti e le briciole dal coperchio,
la scocca e camera di cottura con un panno umido. Non immergere mai l‘apparecchio in acqua e non versare mai acqua nella camera di cottura.
3. Strofinare l‘esterno del cestello con un panno umido.
Internamente il cestello può essere lavato con un po‘ di detersivo. Si raccomanda di non tenerlo a lungo sott‘acqua. Usare solo detersivi delicati, mai detergenti chimici, benzina, pulitori per forni o prodotti abrasivi.
4. Il cestello e la pala impastatrice non devono essere lavati in
5. Sia la pala impastatrice che l‘albero motore andrebbero lavati
immediatamente dopo l‘utilizzo. Se la pala impastatrice rimane nel cestello, dopo diventa difficile da togliere. In questo caso mettere dell‘acqua calda nel cestello e lasciarcela per circa 30 minuti. Quindi la pala impastatrice può essere tirata fuori.
6. Il cestello è dotato di un rivestimento antiaderente di pregio
. Pertanto per la pulizia non usare oggetti metallici che potrebbero graffiarne la superficie. E‘ normale che il colore del rivestimento cambi con il tempo. Tuttavia ciò non ne pregiudica in alcun modo la funzionalità.
7. Per un uso frequente il cestello e la pala impastatrice
sono soggetti a usura causata dalle elevate sollecitazioni meccaniche che si creano nella fase di impasto, in particolare se si lavorano paste integrali o con una quota di cereali elevata. Pertanto di tanto in tanto può rendersi necessaria una sostituzione del cestello e della pala impastatrice. Questi componenti possono essere ordinati al nostro Servizio clienti
8. Prima di riporre l‘apparecchio per la conservazione assicurarsi
che sia completamente raffreddato, pulito e asciutto. Conservare l‘apparecchio a coperchio chiuso. Copyright UNOLD AG | www.unold.de110 von 168 Stand 21.2.2020
lievitazione Riscaldamento ON/OFF Niente impasto
Aggi- unta ingre.- dient 2° lievitazione Riscaldamento ON/OFF
3° lievitazione Riscaldamento ON/OFF Niente impasto
Cottura Riscaldamento ON/OFF
lievitazione Riscaldamento ON/OFF Niente impasto
Aggi- unta ingre.- dient 2° lievitazione Riscaldamento ON/OFF
3° lievitazione Riscaldamento ON/OFF Niente impasto
DOMANDE SULL‘APPARECCHIO E SUL SUO USO Dopo la cottura il pane è attaccato al cestello. Far raffreddare il pane nel cestello per circa 10 minuti. Capo- volgere il cestello portandone l‘apertura verso il basso, eventual- mente smuovere leggermente il trascinatore (attacco pala im- pastatrice – vite ad alette sul lato inferiore del cestello). Prima dell‘inserimento spalmare attorno al foro della pala impastatrice uno spesso strato di margarina resistente al calore (non margarina a ridotto contenuto di grassi!), di modo che durante l‘impasto la pasta non possa penetrare nell‘interstizio e qui solidificarsi. Pri- ma della cottura spalmare dell‘olio sulla pala impastatrice. Se con l‘apparecchio si preparano anche confetture, raccoman- diamo di usare cestelli a sè stanti per il pane e la confettura, in quanto a causa degli acidi che si formano il pane non più essere adeguatamente staccato dal cestello. Stampi e pale impastatrici aggiuntive possono essere ordinate al nostro Servizio clienti. Come si possono evitare i fori nel pane (pala impastatrice)? E‘ possibile rimuovere la pala impastatrice con le dita infarinate prima che la pasta lieviti per l‘ultima volta (vedere la sequenza temporale del programma e l‘indicazione sul display). Altrimenti usare il gancio dopo la cottura. Procedendo con caute- la è possibile evitare la formazione di un grosso foro. Durante la lievitazione la pasta trabocca dal cestello. Ciò accade spesso quando si usa farina di grano che, dato il mag- gior contenuto di glutine, lievita meglio. Rimedio: ridurre la quantità di farina e adattare il resto degli ingre- dienti. Il pane finito continua ad avere un grosso volume. Aggiungere alla farina 1 cucchiaio di margarina liquida. Il pane lievita, ma si sgonfia durante la cottura. Se al centro del pane si forma un avvallamento a „V“ la farina è carente di glutine. Ciò dipende, a sua volta, dal fatto che il ce- reale contiene troppo poche proteine (succede nelle estati molto piovose) o che la farina è troppo umida. Rimedio: Aggiungere alla pasta del pane 1 cucchiaio di glutine di frumento ogni 500 g di farina. Usare un programma con durata minore (ad es. SCHNELL/ Rapido) Se il pane si sgonfia al centro a forma di imbuto, ciò può dipen- dere dal fatto che la temperatura dell‘acqua era troppo alta, è stata usata troppa acqua la farina è carente di glutine. Il pane non è abbastanza dorato nella parte superiore. Sbattere 1 tuorlo d‘uovo con 1 cucchiaino di panna dolce o acida e dopo l‘ultimo impasto spennellare la pasta con tale composto. Quando si può aprire il coperchio del Backmeister
durante il procedimento di cottura? In linea di principio ciò è sempre possibile durante la fase di im- pasto. In questa fase, se necessario, si possono ancora aggiunge- re piccole quantità di farina o liquido. Se dopo la cottura il pane deve avere un determinato aspetto, procedere come segue: Dopo l‘ultimo impasto, ossia prima dell‘ultima lievitazione (vedere la Tabella della sequenza temporale dei programmi e l‘indicazione del display) aprire il cautamente il coperchio e, ad es. con un coltello caldo affilato preriscaldato, praticare degli intagli sulla crosta in via di formazione oppure cospargerci sopra dei cereali o ancora spennellare la crosta del pane con una miscela di farina di patate e acqua, di modo che dopo la cottura risulti lucente. L‘a- pertura del Backmeister
è possibile un‘ultima volta nella sezione temporale indicata. Se ciò si effettua durante l‘ultima lievitazione o all‘inizio della fase di cottura il pane può sgonfiarsi. Cos‘è la farina integrale? La farina integrale può essere prodotta da tutti i tipi di cereali, anche dal grano. Integrale significa che la farina è macinata dal chicco intero e quindi ha un maggior contenuto di fibre. Pertanto il pane di grano integrale è leggermente più scuro. Il pane integra- le non è tuttavia necessariamente nero, come spesso si presume. Cosa occorre tener presente se si usa la farina di segale? La farina di segale non contiene glutine e il pane ricavato dalla stessa non lievita quasi per nulla. Per ragioni di compatibilità è quindi necessario preparare un „PANE INTEGRALE DI SEGALE“ con lievito naturale. Quando si usa farina di segale, che non con- tiene glutine, la pasta lievita soltanto se si sostituisce almeno ¼ della quantità indicata con farina tipo 550. Copyright UNOLD AG | www.unold.deStand 21.2.2020 113 von 168
Che cos‘è il glutine della farina? Quanto più alto è il numero che contraddistingue la farina tanto meno glutine contiene la stessa e tanto meno lievita la pasta. La maggior quantità di glutine è contenuta nella farina numero 550. Quali differenti tipi di farina esistono e come vengono utiliz- zati? Farina di mais, riso, patate particolarmente adatte per gli allergici al glutine e per le persone che soffrono di „sprue“ o „celiachia“. Il ricetta- rio delle presenti istruzioni comprende apposite ricette e indica dei fornitori di prodotti speciali per allergici. Farina di spelta è molto costosa, ma anche completamente priva di sostanze chimiche in quanto la spelta, che cresce su terreni molto poveri, non assorbe concimi. Pertanto la farina di spelta è particolarmente adatta per gli allergici. Possono essere usate tutte le ricette in cui siano indicati i tipi di farina
405 - 550 - 1050, come descritto nelle istruzioni per l‘uso.
Farina di grano duro per la sua consistenza è adatta in particolare per baguette e può essere sostituita da semola di grano duro. Come si può rendere più digeribile il pane fresco? Il pane fresco risulta più digeribile incorporando nella farina una patata lessa ridotta in purea. In che rapporto si usano gli agenti lievitanti? Sia per il lievito che per il lievito naturale, che possono essere acquistati in varie quantità, occorre rispettare le indicazioni del produttore riportate sulla confezione e regolare la quantità in pro- porzione alla quantità di farina utilizzata. Per quanto riguarda il potere lievitante del lievito molto importante è anche la durezza dell‘acqua, infatti se l‘acqua è molto dolce il lievito lievita di più e pertanto nelle regioni con acqua dolce la quantità di lievito può essere ridotta di circa ¼. Il rapporto ideale tra lievito e acqua va tuttavia sperimentato e quindi eventualmente modificato. Cosa si può fare se il pane sa di lievito? Se si è usato lo zucchero ridurlo o eliminarlo del tutto, nel qual caso il pane diviene meno marrone. Aggiungere all‘acqua del normale aceto di acquavite, per un pane piccolo 1 cucchiaio, per uno grande 1,5 cucchiai. Sostituire l‘acqua con latticello o kefir, il che peraltro è possibile per tutte le ricette ed è anche raccomandabile in quanto favorisce la freschezza del pane. Perché il pane cotto in forno ha un sapore diverso da quello del Backmeister
Dipende dalla diversa umidità: In forno, dato il vano cottura molto più grande, il pane cotto è molto più asciutto. Il pane estratto dal Backmeister è umido. Cosa significano i numeri che contraddistinguono i diversi tipi di fa- rina? Quanto più basso è il numero, tanto meno fibre contiene la farina e tanto più questa è chiara. Dato che la denominazione delle singole varietà è diversa da paese a paese, ecco una breve elen- cazione: Farina di grano Farina macinata finissima, per dolci 405 480 400 Farina macinata fine, ideale per pane 550 780 550 Farina macinata media 1050 1600 1100 Farina integrale, macinata grossa 1600 1700 1900 Farina di segale Farina macinata finissima 815 500 720 Farina macinata fine 997 960 1100 Farina macinata media 1150 960 1100 Farina macinata grossa, farina integrale
Problema Causa Rimedio Il pane lievita troppo Troppo lievito, troppa farina, troppo poco sale, acqua troppo dolce o combinazione di queste cause a/b Il pane non lievita o non lievita a sufficienza Niente o troppo poco lievito Lievito vecchio o conservato male Liquido troppo caldo Il lievito è venuto a contatto con liquido Farina non corretta o vecchia Troppo o troppo poco liquido Troppo poco zucchero a/b
a/b/g a/b La pasta lievita troppo e trabocca dal cestello Acqua molto dolce fa fermentare maggiormente il lievito Troppo latte influenza la fermentazione del lievito f/k
Pane sgonfio Volume del pane maggiore di quello del cestello, per questo si è sgonfiato Il pane è lievitato troppo a/f
Dopo la cottura il pane presenta una bozza Fermentazione del lievito troppo precoce o troppo veloce a causa di acqua calda, camera di cottura calda, umidità elevata Troppo poco glutine nella farina Programma con tempo di esecuzione troppo lungo Troppo liquido c/h/i
a/b/h Struttura pesante e grumosa Troppa farina o troppo poco liquido Troppo poco lievito o zucchero Troppa frutta, cereali integrali o altri ingredienti Farina vecchia o di cattiva qualità a/b/g a/b
Non ben cotto al centro Troppo o troppo poco liquido Umidità elevata Ricette con ingredienti umidi, come ad es. yogurt a/b/g
Struttura aperta, grossolana o forata Troppa acqua, niente sale Umidità elevata, acqua troppo calda Liquido troppo caldo g/b h/i
Superficie a fungo, non cotta Volume del pane maggiore di quello del cestello Eccessiva quantità di farina in particolare per il pane bianco Troppo lievito o troppo poco sale Troppo zucchero Ingredienti dolci oltre allo zucchero a/f
Le fette di pane risultano non uniformi o presentano dei grumi Pane non sufficientemente raffreddato (vapore fuoriuscito)
Residui di farina sulla crosta del pane Durante l‘impasto la farina non è correttamente amalgamata sui lati
Eliminare gli errori a Misurare correttamente gli ingredienti. b Adattare la quantità di ingredienti e controllare di non avere dimenticato un ingrediente. c Usare un altro liquido o lasciarlo raffreddare a temperatura ambiente. d Aggiungere gli ingredienti nella sequenza indicata. Formare una piccola conca al centro e mettervi dentro il lievito sbriciolato o il lievito secco. Evitare il contatto diretto tra lievito e liquido. e Usare solo ingredienti freschi e correttamente conservati. f Ridurre la quantità totale di ingredienti, non aumentare mai la quantità di farina indicata. Eventualmente ridurre tutti gli ingredienti di 1/3. g Correggere la quantità di liquido. Se si usano ingredienti umidi la quantità di liquido deve essere ridotta in maniera conforme. h Se il tempo è molto umido usare 1-2 cucchiai in meno. i Quando il tempo è caldo non usare la funzione di temporizzazione. Usare liquidi freddi. Usare i programmi SCHNELL\Rapido o ULTRA-SCHNELL\Ultra-rapido in modo da accorciare il tempo di lievitazione. j Sformare il pane dal cestello immediatamente dopo la cottura e lasciarlo raffreddare su una gratella per min. 15 minuti prima di tagliarlo. k Ridurre il lievito o eventualmente tutti gli ingredienti di ¼ della quantità indicata. l Aggiungere all‘impasto 1 cucchiaio di glutine di frumento m Selezionare il programma SCHNELL/Rapido. Copyright UNOLD AG | www.unold.deStand 21.2.2020 115 von 168
Dato che ogni ingrediente svolge un determinato ruolo nella riuscita del pane la misura è tanto importante quanto la sequenza corretta nell‘aggiunta degli ingredienti. Gli ingredienti principali, come liquido, farina, sale, zucchero e lievito (si può usare lievito sia secco che fresco) influenzano il successo del risultato nella preparazione del pane e della pasta. Pertanto usare sempre le quantità con un corretto rapporto reciproco. Se il prodotto da forno è preparato immediatamente utilizzare ingredienti tiepidi. Se si seleziona il programma „Zeitwahl/ Temporizzazione“, gli ingredienti devono essere freddi di modo che il lievito non fermenti troppo presto. Margarina, burro e latte influenzano soltanto il sapore del pane. Lo zucchero può essere ridotto del 20 % in modo da rendere la crosta sia più chiara e sottile, senza che il risultato della panificazione venga influenzato in altro modo. Se si preferisce un pane con crosta più morbida e chiara, lo zucchero può essere sostituito con miele. Il glutine che si forma nella farina durante l‘impasto conferisce struttura al pane. La miscela di farina ideale è composta dal 40 % di farina integrale e 60 % farina bianca. Se si vogliono aggiungere chicchi di cereali interi prima metterli in ammollo per tutta la notte. Ridurre la quantità di farina e liquidi in maniera proporzionale (fino a 1/5 in meno). Il lievito naturale è indispensabile quando si usa la farina di segale. Esso contiene infatti batteri dell‘acido lattico e dell‘acido acetico in grado di far sì che il pane assuma una consistenza più leggera e risulti gradevolmente acidulo. Lo si può preparare in casa, ma il processo richiede molto tempo. Per questo motivo, nelle ricette riportate di seguito viene utilizzato lievito madre in polvere concentrato, che viene venduto in pacchetti da 15 g (per 1 kg di farina). Attenersi alle indicazioni riportate nelle ricette in quanto se si utilizza una quantità di lievito inferiore a quella richiesta, il pane può sbriciolarsi. Se si utilizzano lieviti in polvere con concentrazione diversa (pacchetto da 100 g per 1 kg di farina) ridurre la quantità di farina di circa 80 g per ogni 1 kg di farina oppure adattarla in conformità alla ricetta. E‘ disponibile anche del lievito naturale liquido venduto in bustine. Attenersi ai dosaggi riportati sulla confezione. Versare il lievito liquido nel misurino a bicchiere e riempirlo con la quantità di liquido indicata nella ricetta. Il lievito naturale di grano, spesso fornito essiccato, migliora la lavorabilità dell’impasto, la freschezza e il sapore. È più delicato del lievito di segale. Il pane di lievito naturale va cotto nel programma „Basis“ o „Vollkorn“ affinché possa lievitare e cuocersi correttamente. All‘impasto si può aggiungere crusca se si desidera un pane particolarmente leggero e ricco di fibre. Utilizzarne 1 cucchiaio per 500 g di farina e aumentare la quantità di liquido di 50 ml. Il glutine di frumento è un additivo naturale ottenuto dalle proteine del grano. Rende il pane più leggero e voluminoso, meno tendente a sgonfiarsi e oltre tutto più digeribile. Questo effetto è estremamente evidente in particolare quando si realizzano prodotti da forno integrali o preparati con farina macinata in proprio. Il malto nero utilizzato in alcune ricette è malto d’orzo scuro arrostito. Si utilizza per ottenere una crosta di pane più scura e una mollica più morbida (ad B. per il pane nero). E‘ adatto anche il malto di segale, anche se non è così scuro. È possibile acquistare questo tipo di malto nei negozi di alimenti biologici. Inoltre a tutti i nostri pani misti è anche possibile aggiungere aromi per pane. La quantità dipende dai gusti personali e dalle indicazioni del produttore. La lecitina in polvere pura è un emulsionante naturale che aumenta il volume del prodotto da forno, rende la mollica più morbida e leggera e mantiene il pane fresco più a lungo. Tutti gli ingredienti e gli additivi menzionati stampati in grassetto sono reperibili nei negozi di alimenti naturali o direttamente nei mulini. Questi articoli da panificazione possono essere ordinati anche a catalogo da: Hobbybäcker-Versand - Inge Pinzer Am Mühlholz 6 – 89287 Bellenberg Tel. 0 73 06/92 59 00 - Fax 0 73 06/92 59 05 Internet: www.hobbybaecker.de Copyright UNOLD AG | www.unold.de116 von 168 Stand 21.2.2020
2. Regolare le quantità
Se le quantità devono essere aumentate o ridotte, prestare attenzione a mantenere le proporzioni della ricetta originale. Per ottenere un risultato perfetto, osservare le seguenti regole base per l‘adattamento degli ingredienti: Liquidi/farina: l‘impasto deve essere soffice (ma non troppo), leggermente appiccicoso, senza tuttavia formare filamenti. Per le paste leggere si ottiene una palla. Ciò non accade invece per le paste pesanti come quelle integrali di segale o i pani con semi. Controllare la pasta 5 minuti dopo il primo impasto. Se è ancora troppo umida, aggiungere farina fino a ottenere la consistenza corretta. Se la pasta è troppo asciutta incorporare acqua a cucchiai. Sostituzione di liquidi: Se per una ricetta si sostituiscono degli ingredienti contenenti liquidi (ad es. formaggio fresco, yogurt ecc.), la corrispondente quantità di liquido deve venir ridotta. Quando si utilizzano uova, sbatterle nel misurino a bicchiere e quindi riempire il contenitore con gli altri liquidi nella quantità indicata. Ad altitudini elevate (oltre 750 m) la pasta lievita più in fretta. In questi casi il lievito può venir ridotto da ¼ a ½ cucchiaino al fine di evitare lievitazioni eccessive. Lo stesso vale quando l’acqua è particolarmente dolce.
3. Aggiungere e misurare ingredienti e quantità
Versare sempre prima il liquido e il lievito alla fine. Soltanto per le paste molto pesanti con un elevato contenuto di segale o cereali integrali può essere utile modificare la sequenza e mettere prima il lievito secco e la farina e il liquido solo alla fine. Tuttavia in questo caso, in particolare se si usa la funzione di temporizzazione, occorre fare in modo che il lievito non entri in contatto con l‘acqua prima dell‘avvio del programma. Per evitare che il lievito agisca troppo in fretta (soprattutto quando si usa la funzione di temporizzazione), evitare il contatto tra lievito e liquido. In sede di misurazione utilizzare sempre le stesse unità di misura, ossia per le quantità indicate in cucchiai e cucchiaini usare il misurino a doppio cucchiaio fornito in dotazione con la macchina oppure i cucchiai da casa. Le misure in grammi devono essere molto precise. Per le indicazioni in millilitri è possibile utilizzare il misurino a bicchiere fornito in dotazione. Le abbreviazioni nelle ricette significano quanto segue: Cucchiaio = cucchiaio da tavola raso (oppure cucchiaio grande del misurino doppio) Cucchiaino = cucchiaino da tè raso (cucchiaio piccolo del misurino doppio) g = grammi ml = millilitri conf. = confezione, ad es. lievito secco da 7 g di contenuto per 500 g di farina - corrisponde a 10-15 g di lievito fresco.
4. Aggiunte di frutti, noci o cereali
Se si desidera aggiungere altri ingredienti, è possibile farlo in programmi specifici quando si sente il segnale acustico. Se si aggiungono gli ingredienti troppo presto vengono sminuzzati durante la fase di impasto. Inoltre potrebbero danneggiare il rivestimento del cestello. Se nelle ricette non sono indicati i livelli in quanto questi non sono previsti nei programmi proposti, nel programma indicato vengono bene le quantità sia piccole che grandi che proponiamo per il relativo modello. I programmi senza selezione del livello sono programmati in maniera conforme.
5. Pesi e volume del pane
Nelle ricette sono riportate le indicazioni esatte per il peso del pane. Il peso del pane bianco è inferiore a quello del pane di farina integrale. Ciò dipende dal fatto che la farina bianca lievita di più e ciò pone dei limiti. Malgrado l’accuratezza delle indicazioni di peso, vi possono essere lievi scostamenti. Il peso effettivo del pane dipende in larga misura dall’umidità presente al momento della preparazione. Tutti i pani con un’elevata quantità di grano hanno un volume elevato e per la classe di peso maggiore dopo l’ultima lievitazione diventano più grandi del contenitore. Tuttavia, il pane non trabocca dal contenitore. La parte di pane che fuoriesce dal contenitore è meno dorata di quella all’interno del contenitore. Se per i pani dolci si consiglia il programma SCHNELL/Rapido, è possibile cuocere soltanto le quantità più piccole delle proposte della ricetta anche nel programma HEFEKUCHEN/Dolci, nel qual caso il pane riesce più leggero. Nel qual caso nel programma HEFEKUCHEN/Dolci selezionare Stufe/Livello I.
6. Risultati della panificazione
Il risultato della panificazione dipende tra l‘altro anche dalle condizioni locali (acqua dolce - umidità dell‘aria - altitudine elevata - caratteristiche degli ingredienti ecc.). Pertanto le Copyright UNOLD AG | www.unold.deStand 21.2.2020 117 von 168
ricette fornite vanno considerate alla stregua di suggerimenti che andranno eventualmente adattati. Se una o l‘altra ricetta non riesce la prima volta, non bisogna scoraggiarsi, bensì occorre capire la causa e provare ad es. a variare i rapporti tra le quantità. Prima di preparare il pane di notte con la funzione di temporizzazione consigliamo di sperimentare una volta la ricetta, di modo da poterla modificare a seconda delle necessità.
Pane bianco classico Livello I Livello II Peso del pane circa 500 g 750 g Acqua 230 ml 350 ml Sale ¾ di cucchiaino 1 cucchiaino Zucchero ¾ di cucchiaino 1 cucchiaino Semola di grano duro 100 g 150 g Farina tipo 550 230 g 350 g Lievito secco ½ conf. ¾ di conf. Programma: SCHNELL/WEISSBROT Suggerimento: Sostituendo l'acqua con il latte, si ottiene un pane per toast ideale. Pane bianco del contadino Livello I Livello II Peso del pane circa 500 g 750 g Latte 180 ml 275 ml Burro/margarina 15 g 25 g Sale ½ cucchiaino 1 cucchiaino Zucchero ½ cucchiaino 1 cucchiaino Farina tipo 1050 330 g 500 g Lievito secco ½ conf. ¾ di conf. Programma: BASIS/WEISSBROT Pane integrale Livello I Livello II Peso del pane circa 570 g 860 g Acqua 250 ml 370 ml Burro/margarina 15 g 25 g Sale ½ cucchiaino 1 cucchiaino Zucchero ½ cucchiaino 1 cucchiaino Farina tipo 1050 180 g 270 g Farina di grano integrale 180 g 270 g Lievito secco ½ conf. ¾ di conf. Programma: VOLLKORN Pasta per pizza Livello I Livello II Peso circa 610 g 920 g Acqua 250 ml 375 ml Olio 1 cucchiaino 1 cucchiaio Sale ½ cucchiaino 1 cucchiaino Zucchero ½ cucchiaino 1 cucchiaino Origano ½ cucchiaino ¾ di cucchiaino Formaggio parmigiano 1 cucchiaio e ½ 2 cucchiai e ½ Semola di mais 65 g 100 g Farina tipo 550 315 g 475 g Lievito secco ½ conf. ¾ di conf. Programma: SCHNELL Pane di lievito naturale Livello I Livello II Peso del pane circa 740 g 1050 g Lievito naturale essiccato (non concentrato) ½ conf. ¾ di conf. Acqua 350 ml 450 ml Aromi per pane ½ cucchiaino ¾ di cucchiaino Sale 1 cucchiaino 1 cucchiaino e ½ Farina di segale 250 g 340 g Farina tipo 1050 250 g 340 g Lievito secco 1 conf. 1 conf. e ½ Programma: BASIS Pane al formaggio fresco Livello I Livello II Peso del pane circa 530 g 800 g Acqua o latte 160 ml 250 ml Burro/margarina 20 g 30 g Uova intere 1 piccolo 1 Sale ½ cucchiaino 1 cucchiaino Zucchero 1 cucchiaino 1 cucchiaio Formaggio fresco granulare 80 g 125 g Farina tipo 550 330 g 500 g Lievito secco ½ conf. ¾ di conf. Programma: SCHNELL Copyright UNOLD AG | www.unold.de118 von 168 Stand 21.2.2020
possono essere lavorate praticamente tutte le miscele per pane disponibili in commercio. Soltanto i pani di pura segale non possono essere preparati in maniera soddisfacente nel Backmeister
in quanto tendono a risultare troppo compatti. Alcune delle miscele per pane in commercio contengono già lievito secco. In questo caso ovviamente non si deve aggiungere dell‘altro lievito secco. Rispettare i quantitativi indicati sulla confezione e procedere come segue: 1. Accendere l‘apparecchio, versarci il liquido (si raccomanda di stare un po‘ indietro rispetto alla quantità indicata sulla confezione).
2. Aggiungere la corrispondente quantità di miscela per pane.
3. Eventualmente aggiungere il lievito secco nella quantità indicata sulla confezione della miscela (1 cucchiaio piccolo del doppio misurino UNOLD
contiene 2,5 g di lievito secco),
4. Selezionare il programma e premere START. Il Backmeister
Per i pani senza glutine occorre osservare le seguenti avvertenze: Le farine senza glutine richiedono più liquidi che non quelle contenenti glutine (400–500 ml di liquido tiepido ogni 500 g di farina). Le farine senza glutine richiedono, per una buona riuscita, un po‘ di olio o grasso. Si può usare olio, burro o anche margarina (10 - 20 g). Per fare pani con farine senza glutine la preprogrammazione non è possibile. La sequenza del programma deve essere avviata sempre immediatamente. Il pane senza glutine fatto con la macchina del pane richiede meno lievito di quello cotto in forno. Usare circa 3,5 - 5 g di lievito secco per un pane standard. Se durante la cottura il pane si affloscia al centro, ridurre la quantità di lievito di circa 1 g. Se il pane continua ad afflosciarsi, sbattere un uovo nel misurino a bicchiere e quindi riempire il misurino con la quantità di liquido richiesta. Attenzione: non aggiungere l‘uovo alla quantità di liquido! La crosta dei pani senza glutine non diventa tanto scura come quella dei pani contenenti glutine. Per ragioni di sicurezza le macchine del pane non possono avere un riscaldamento superiore e pertanto la sommità del pane rimane più chiara. Per conferire al pane un colore più bello è possibile sbattere un tuorlo d‘uovo con 1 cucchiaino di panna e con questo composto spennellare il pane quando il display indica 1:15 come tempo residuo. Dopo un tempo di impasto di circa otto minuti, con un raschino in silicone, staccare la farina e i residui di impasto dal bordo il cestello. Staccando di nuovo leggermente il bordo della pasta dal cestello quando il tempo residuo è di 1:15, durante la cottura non imane un sottile bordo di pasta. Per le persone che soffrono di allergia ai cereali o che devono seguire delle diete specifiche, abbiamo effettuato varie prove nel nostro Backmeister con diverse miscele di farine, in parte anche a base di amido di mais, riso e patata, ottenendo buoni risultati. Quando si usano le miscele per pane attenersi alle indicazioni fornite sulla confezione. Abbiamo ottenuto buoni risultati con i prodotti della ditta Schär e della Hammermühle Diät GmbH. Queste due aziende sono a dispo- sizione per qualunque chiarimento sui prodotti senza glutine o intolleranze multiple. Hotline ditta Schär Germania Tel. +49 (0)8 00/1 81 35 37 Austria Tel. +43 (0)8 00/29 17 28 Hotline Hammermühle Germania Tel. +49 (0) 63 21/9 58 90 Gli ingredienti richiesti si trovano nei negozi di alimenti biologici. I prodotti Hammermühle possono venir ordinati direttamente dal produttore al numero telefonico su indicato. Tutti i tipi di farine indicati sono adatti per dolci e pani per diete speciali (celiachia/sprue). I pani cotti nel Backmeister
rimangono relativamente solidi anche aggiungendo maggiori quantità di lievito o cremor tartaro. Versare gli ingredienti nel cestello. Selezionare i seguenti programmi: per la preparazione del pane “GLUTENFREI“ Copyright UNOLD AG | www.unold.deStand 21.2.2020 119 von 168
Per la preparazione di paste da destinare a ulteriore lavorazione: Programma „TEIG/Impasto“ Per preparare pane con lievito in polvere o cremor tartaro quale agente lievitante: Programma „BACKPULVER/Torte“ Pane a cassetta nero Schär Ingredienti Pane piccolo Pane grande Miscela per pane nero 375 g 500 g Olio 4 g 6 g Lievito secco 1 confezione (7 g) 10 g Acqua tiepida 470 ml 630 ml Sale ¾ di cucchiaino 1 cucchiaino E' possibile aggiungere a piacere cumino o 2 cucchiaini 3 cucchiaini noci o 50 g 75 g cipolle arrostite o 50 g 75 g speck a dadini o 50 g 75 g semi di lino 1 cucchiaio 1½ cucchiaio
è possibile fare delle ottime torte. Dato che l‘apparecchio lavora con utensili per impastare e non con sbattitori, le torte hanno una consistenza un po‘ più pesante. Non è possibile preprogrammare la cottura delle torte. Quando la cottura della torta è terminata estrarre il cestello dall‘apparecchio. Mettere sul cestello uno strofinaccio umido e lasciar raffreddare la torta nel cestello per altri 15 minuti circa. Quindi è possibile staccare leggermente la torta dai lati del cestello con un raschino in gomma e rovesciarla. Ingredienti per un peso di circa 700 g Uova 3 Burro ammorbidito 100 g Zucchero 100 g Zucchero vanigliato 1 conf. Farina tipo 405 300 g Lievito in polvere 1 conf. Cannella ½ cucchiaino Noci grattugiate 50 g oppure: 50 g Cioccolato grattugiato oppure 50 g Fiocchi di cocco BACKPULVER oppure mela sbucciata e tagliata a dadini (1cm) 50 g Programma: BACKPULVER/Torte
PREPARAZIONE DI PASTE
Nel Backmeister nel programma TEIG/Impasto è possibile preparare paste lievitate che successivamente possono essere sottoposte a ulteriore lavorazione e cotte in forno. Durante il secondo impasto si possono aggiungere ingredienti come noci, frutta secca, ecc. Nel programma TEIG/Impasto non sono previsti diversi livelli di cottura. Pertanto nel programma TEIG/Impasto è possibile preparare, seguendo ciascuna delle ricette precedenti, una pasta con cui successivamente si possono fare ad es. dei panini da cuocere in forno. "Stollen" (Dolce natalizio tedesco) Peso 1.000 g Latte 125 ml Burro liquido 125 g Uovo 1 Rum 3 cucchiaio Farina tipo 405 500 g Zucchero 100 g Buccia di limone candita 50 g Buccia di arancio candita 25 g "Stollen" (Dolce natalizio tedesco) Mandorle macinate 50 g Uvetta sultanina 100 g Sale 1 presa Cannella 2 prese Lievito secco 2 conf. Estrarre la pasta del contenitore. Metterla in uno stampo per Stollen e cuocerla a 180 °C (a 160 °C in forno ad aria calda) per circa un‘ora. Programma: TEIG/Impasto Copyright UNOLD AG | www.unold.de120 von 168 Stand 21.2.2020
I nostri apparecchi vengono prodotti rispettando un elevato standard qualitativo per una lunga durata di utilizzo. Una corretta manutenzione e riparazioni adeguate a cura dal nostro servizio clienti possono prolungare la durata di utilizzo del prodotto. Se un apparecchio è difettoso e non più riparabile, per il suo smaltimento si presti attenzione ai punti che seguono. Questo prodotto non deve essere smaltito uni- tamente ai comuni rifiuti domestici. Consegnare il prodotto a un centro di raccolta per il riciclaggio dei rifiuti elettrici o elettronici. Con la raccolta differenziata dei rifiuti e dei prodotti riciclabili è possibile con- tribuire alla tutela delle risorse naturali e far smaltire il prodotto nel rispetto dell’ambiente e della salute. I nostri prodotti sono garantiti per 24 mesi, 12 mesi in caso di uso professionale, dalla data di acquisto per i guasti ma- nifestatisi durante un utilizzo conforme alle disposizioni e attribuibili in modo dimostrabile a difetti di fabbricazione. Nel periodo di garanzia porremo rimedio ai difetti materiali e di produzione secondo la nostra valutazione, procedendo alla riparazione o alla sostituzione dell’apparecchio. Le nostre prestazioni di garanzia valgono esclusivamente per gli apparec- chi venduti in Germania e Austria. In tutti gli altri casi rivolgersi all‘importatore. Gli apparecchi per i quali si richiede la riparazione di guasti ci devono essere e debitamente imballati, unitamente a una copia del documento di acquisto redatto a macchina dal quale risulti la data di vendita, nonché la descrizione del guasto. È possibile stampare un modulo di reso sul nostro sito Web www.unold.de/ruecksendung. (solo per voci provenienti da Germania e Austria). Sono esclusi dalla garanzia i guasti dovuti all’usura, all’uso inappropriato o al mancato rispetto delle regole di manutenzione. Il diritto di garanzia decade qualora siano state effettuate riparazioni o interventi da parte di terzi. Eventuali diritti del consumatore finale verso il venditore o negoziante non vengono limitati dalla presente garanzia.
PREPARAZIONE DI CONFETTURE
è possibile preparare in maniera semplice e veloce confetture o marmellate. Si consiglia di provare anche se prima non si è mai fatta alcuna marmellata. Infatti le confetture ottenute sono assolutamente deliziose. 1. Lavare della frutta fresca matura. Eventualmente sbucciare mele, pesche, pere e altra frutta a buccia dura. Non superare le quantità indicate. Infatti se la quantità è eccessiva la massa bolle troppo presto e trabocca.
2. Pesare la frutta, tagliarla a pezzi piccoli oppure ridurla in purea con il frullatore a immersione Zauberstab
ESGE e metterla nel cestello. 3. Aggiungere zucchero da gelatina „2:1“ nella quantità indicata. Non usare zucchero normale o zucchero da gelatina „1:1“, in quanto altrimenti la confettura non si solidifica. Mescolare la frutta con lo zucchero e avviare il programma. 4. Dopo un tempo di 1 ora e 20 minuti l‘apparecchio invia un segnale acustico e la confettura può essere travasata in barattoli, che devono essere chiusi per bene. Confettura di fragole Fragole fresche lavate, pulite e tagliate a pezzi piccoli o ridotte in purea 600 g Zucchero da gelatina „2:1“ 400 g Succo di limone 1-2 cucchiaini Mescolare tutti gli ingredienti nel contenitore con un raschino in gomma. Selezionare e avviare il programma KONFITÜRE/ Confettura. Con una spatola rimuovere i residui di zucchero dalle pareti del recipiente. Quando è inviato il segnale acustico estrarre il contenitore dall‘apparecchio usando delle presine. Travasare la marmellata nei barattoli e chiuderli bene. Programma: KONFITÜRE/Confettura Le ricette di queste istruzioni per l’uso sono state ideate e verificate dagli autori e da UNOLD AG. Tuttavia non può essere emessa alcuna garanzia. È esclusa la responsabilità degli autori, di UNOLD AG e dei rispettivi incaricati per danni provocati a persone, cose o materiali. Copyright UNOLD AG | www.unold.deStand 21.2.2020121 von 168
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