LB 12 TX - Lavatrice Ariston Thermo - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Notice Ariston Thermo LB 12 TX - page 3
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Informazioni sul prodotto

Marca : Ariston Thermo

Modello : LB 12 TX

Categoria : Lavatrice

Scarica le istruzioni per il tuo Lavatrice in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale LB 12 TX - Ariston Thermo e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. LB 12 TX del marchio Ariston Thermo.

MANUALE UTENTE LB 12 TX Ariston Thermo

La ringraziamo per aver scelto un prodotto Ariston. Margherita è, e se ne accorgerà lei stessa, una lava- biancheria sicura e davvero facile da usare. Per cono- scere e adoperare bene Margherita e per mantenerla efficiente a lungo, le consigliamo di leggere le infor- mazioni contenute in questo manuale di istruzione, cominciando da alcune semplici e rapide notizie sulle qualità di questa macchina. I consumi sono sempre sotto controllo Regola automaticamente i consumi di acqua ed energia in funzione del carico di biancheria. Lava risparmiando La sua doppia azione è così penetrante che a 60°C raggiun- ge gli stessi risultati che si ottengono, di solito,con un lavag- gio a 90°C delle macchine tradizionali. Margherita La sicurezza, una buona abitudine ATTENZIONE Leggete attentamente le avvertenze contenute nel pre- sente libretto in quanto forniscono importanti indica- zioni riguardanti la sicurezza di installazione, d'uso e di manutenzione. Margherita è costruita secondo le norme internazio- nali di sicurezza che hanno lo scopo di tutelare il con- sumatore.

1. La macchina non va installata all’aperto, nemmeno se lo

spazio è riparato da una tettoia; è molto pericoloso lasciarla esposta alla pioggia e ai temporali.

2. Deve essere usata soltanto da adulti ed esclusivamente

per lavare la biancheria secondo le istruzioni scritte in que- sto manuale.

3. Se dovete spostarla, prestate molta attenzione e non fa-

telo da soli poiché la macchina è molto pesante.

4. Prima di introdurre la biancheria controllate che il cestello

sia del tutto vuoto.

5. Non toccate ne manovrate la macchina a piedi nudi o con

mani o piedi bagnati o umidi.

6. Sconsigliamo di ricorrere a prolunghe e multiple, soprat-

tutto in ambienti umidi. Durante l'installazione verificate che il cavo di alimentazione non subisca piegature o compres- sioni pericolose.

7. Il cassetto dei detersivi non deve essere aperto mentre la

macchina è in funzione; non inserite detersivo per il lavag- gio a mano poiché si formerebbe una grande quantità di schiuma che potrebbe danneggiare i dispositivi interni.

8. Non tirate mai il cavo nè la lavabiancheria per staccare la

spina dalla presa a muro: è molto pericoloso.

9. Durante il funzionamento della lavabiancheria evitare il

contatto diretto con l'acqua di scarico in quanto può rag- giungere temperature elevate. L’oblò, durante il lavaggio, tende a scaldarsi; evitate che i bambini lo possano raggiun- gere e toccare. Al termine del lavaggio, occorre attendere tre minuti circa prima di poter aprire l’oblò. Non forzatelo mai perché que- sto potrebbe danneggiare il meccanismo di sicurezza posto sull’apertura che ha il compito di proteggervi da aperture accidentali. Dopo circa tre minuti l’oblò può venire aperto, senza problemi.

10. In caso di guasto, chiudete prima di tutto il rubinetto

dell’acqua e staccate la spina dalla presa a muro; in nessun caso cercate di accedere ai meccanismi interni per tentare di ripararla (vedere più avanti al capitolo C’è qualche proble- ma?). Ha un lavaggio doppiamente efficace La biancheria si trova immersa nell'acqua e, al tempo stesso, viene inondata da una "pioggia" d'acqua. Per garantire l’efficienza e la sicurezza di questo elettrodomestico: rivolgetevi esclusivamente a centri di assistenza tecnica autorizzati richiedete sempre l’utilizzo di parti di ricambio originali

Vista da vicino Le manopole di Margherita sono del tipo “a scompar- sa”, vale a dire che non sporgono. Per estrarle, basta premerle leggermente al centro . A. Manopola dei programmi Questa manopola serve per selezionare, tra 18 possibilità, il programma di lavaggio ritenuto più adatto per la propria biancheria (vedere tabella dei programmi a pag. 5). Il pro- gramma scelto è visibile all'interno della finestrella N. Ruotate questa manopola esclusivamente in senso ora- rio e a macchina spenta. B. Manopola della temperatura Questa manopola serve per impostare la temperatura di la- vaggio indicata nella tabella dei programmi (pag. 5). Con- sente inoltre, di ridurre la temperatura di lavaggio prevista dal programma selezionato, sino ad ottenere un lavaggio a freddo (simbolo ). C. Manopola per la partenza programmata Questa manopola serve per ritardare l’inizio del funziona- mento della lavabiancheria. Si può decidere quando iniziare il ciclo posticipando la partenza fino a un massimo di 12 ore. Perché questo comando funzioni è necessario premere suc- cessivamente il pulsante di acceso-spento I. D. Cassetto dei detersivi Il cassetto dei detersivi è di- viso in tre scomparti contras- segnati da 1, 2 e 3: 1 detersivo per il prelavaggio 2 detersivo per il lavaggio 3 ammorbidenti, apprettan- ti, profumi. E. Pulsante idrostop antipiega Questo tasto consente di interrompere il programma man- tenendo la biancheria in ammollo nell’acqua prima della centrifuga. È un tasto molto prezioso poiché evita che i tes- suti delicati e quelli sintetici si spiegazzino (per esempio quan- do non potete estrarre la biancheria al termine del lavaggio ma solamente dopo alcune ore). Va utilizzato esclusivamente nei programmi dedicati ai tes- suti sintetici e alla lana. ATTENZIONE! Prima di aprire l’oblò occorre scaricare l’ac- qua portando la manopola A sulla posizione “scarico”, la n.18, che dovrà apparire sulla finestrella N. Se invece desi- derate proseguire con la centrifuga, basterà premere di nuovo il tasto E. F. Pulsante di riduzione centrifuga Questo pulsante riduce la velocità di centrifuga da 1200 a 600 giri al minuto nei programmi per tessuti di cotone e lino e da 850 a 600 giri al minuto nei programmi per tessuti sintetici.

G. Pulsante per il lavaggio a 90° C II programma base più energico è a 60°C; per effettuare il lavaggio a 90°C occorre impostare il programma a 60°C utilizzando la manopola A, ruotare la manopola B fino alla massima temperatura e premere questo pulsante. Può veni- re utilizzato solo nei programmi 1 e 2 per lavare tessuti bian- chi molto resistenti, come il cotone, la canapa e il lino e in presenza di sporco particolarmente difficile. H. Pulsante Extra economy Questo pulsante riduce il consumo di acqua nei risciacqui. Consigliamo di utilizzarlo esclusivamente quando la lavabian- cheria non è a pieno carico, riducendo opportunamente la quantità di detersivo.

I. Pulsante acceso-spento

Questo pulsante serve per alimentare elettricamente la la- vabiancheria. E' accesa con il pulsante I premuto ed è spen- ta con il pulsante I non premuto. L. Spia di oblò bloccato La spia indica che l'oblò è bloccato. Per evitare danneggiamenti è necessario attendere che la spia sia spenta (3 minuti circa, dopo il termine del program- ma di lavaggio) prima di aprire l'oblò. M. Spia di acceso/spento La spia illuminata indica che la lavabiancheria è alimentata elettricamente. N. Visualizzazione dei programmi In questa finestrella viene visualizzato il programma di la- vaggio selezionato con la manopola A e, durante il lavag- gio, lo stato di avanzamento del programma. Cosa va in lavatrice? I detersivi e gli additivi II cassetto dei detersivi D si apre ruotandolo verso l'esterno. Versate il detersivo e l’eventuale additivo, seguendo inizial- mente le dosi indicate dal fabbricante nelle confezioni, in funzione del carico di biancheria, della durezza dell’acqua e del grado di sporco. In seguito l’esperienza acquisita vi sug- gerirà le dosi ottimali. Scomparto 1Detersivo per prelavaggio(Polvere)Scomparto 2Detersivo per lavaggio(polvere o liquido)Scomparto 3Additivi(ammorbidenti, profumi,ecc.) Quando versate gli additivi nello scomparto 3 evitate che que- sti fuoriescano dalla griglia. Il detersivo liquido va versato nello scomparto 2 e solo pochi istanti prima dell’avvio della macchina. Ricordatevi che è adat- to in particolare per lavaggi con temperature fino a 60°C e per i programmi che non prevedono il prelavaggio. Sono in vendi- ta contenitori per detersivi liquidi o in polvere e vanno messi dentro il cestello secondo le istruzioni scritte sulla confezione. Non ricorrete a detersivi per il lavaggio a mano poiché forma- no una enorme quantità di schiuma. Lavando a freddo ridurre la quantità di detersivo. Prima di lavare... Suddividere la biancheria da lavare secondo il tipo di tessuto e la solidità dei colori. Lavare separatamente i capi bianchi da quelli colorati. Togliere dalle tasche oggetti, monetine, carta, denaro e tut- to ciò che può finire nella pompa e ostruirla comprese le spille e i distintivi. Staccare i bottoni “pericolanti” e fermare le cerniere lampo. Rivoltare le camicie così si puliranno meglio. Guardare le etichette I capi di abbigliamento e la biancheria hanno delle etichette che informano su come lavare il tessuto (a secco, in lavabian- cheria o a mano), a quale temperatura, se va stirato e come. Attenzione: vanno in lavatrice solo i tessuti la cui etichetta ri- porta una vaschetta con la relativa temperatura massima di lavaggio (vedi tabella 1 pagina 4). Alternare capi piccoli e capi grandi Questa lavabiancheria è dotata di uno speciale dispositivo di con- trollo elettronico per bilanciare bene il carico: prima della centrifu- ga, questo dispositivo garantisce che la biancheria si disponga nel modo più uniforme possibile nel cestello, compatibilmente con il tipo di biancheria e con la sua disposizione iniziale. È per questo che la macchina, anche al massimo dei giri, non vibra e non produ- ce rumori. Per favorire comunque un funzionamento ottimale, è consigliabile caricare la lavabiancheria alternando capi piccoli a capi più voluminosi e distribuendoli bene; evitare inoltre di effettuare carichi elevati di sola spugna.

1. Come leggere le etichette

Lavaggio Azione forte Azione delicata Lavaggio a 95°C Lavaggio a 60°C Lavaggio a 40°C Lavaggio a 30°C Lavaggio delicato a mano Non lavare in acqua Candeggio Si può candeggiare in acqua fredda Non candeggiare Stiratura Stiratura forte max 200°C Stiratura media max 150°C Stiratura max 110°C Non stirare Pulitura a secco Pulitura a secco con tutti i solventi Pulitura a secco con percloro, benzina avio, alcool puro, R111 e R113 Pulitura a secco con benzina avio, alcool puro e R113 Non pulire a secco Asciugatura Temp. alta Temp. moderata Asciugabile in macchine asciuga- biancheria Non asciugabile in macchine asciuga- biancheria Asciugare disteso Asciugare appeso un capo non centrifugato Asciugare su appendiabiti Consigliamo di eseguire il primo ciclo di lavaggio sen- za introdurre la biancheria impostando il programma 2 a 90°C. Dopo aver caricato la biancheria, versato il detersivo e gli eventuali additivi (vedi pagina 3) controllate che: - l’oblò sia ben chiuso - la spina sia inserita nella presa - il rubinetto dell’acqua sia aperto - il pulsante I non sia premuto (posizione O) Ed ora scegliete il programma Per un aiuto alla selezione dei programmi consultate la tabella alle pagine 5. Ruotate la manopola A finché sulla finestrella N apparirà il numero del programma desiderato. Selezionate la temperatura con la manopola B e, se necessario, utilizzate le funzioni a pulsante (E, F, G, H); infine premete il pulsante di acceso-spento I (posizione I). Alla fine del lavaggio... Attendete che la spia L sia spenta (3 minuti circa), spegnete la lavabiancheria premendo il pulsante di acceso-spento I (posi- zione O) e a questo punto potete aprire l'oblò. Dopo aver estratto la biancheria lasciate l’oblò aperto o semiaperto in modo che non si formino cattivi odori e chiudete il rubinetto dell’acqua. Come avviare la macchinaI

Natura dei tessuti e dello sporco Manopolaprogram.Manopolatemperat.Tasto 90°C DetersivoprelavaggioDetersivolavaggioAmmor-bidenteDescrizione del ciclo di lavaggioTESSUTI RESISTENTIBianchi eccezionalmente sporchi(lenzuola, tovaglie, ecc.) 1MAX

Prelavaggio tiepido, lavaggio a 90°C,risciacqui, centrifughe intermedie e finaleBianchi molto sporchi(lenzuola, tovaglie, ecc.) 2MAX

Lavaggio a 90°C, risciacqui,centrifughe intermedie e finaleBianchi e colorati resistenti moltosporchi 260°C

Lavaggio a 60°C, risciacqui,centrifughe intermedie e finaleBianchi e colorati molto sporchi 240°C

Lavaggio a 40°C, risciacqui,centrifughe intermedie e finaleBianchi e colorati resistentinormalmente sporchi (biancheriacolorata, vestaglie, maglie, ecc.) 360°C

Lavaggio a 60°C, risciacqui,centrifughe intermedie e finaleBianchi e colorati poco sporchi 340°C

Lavaggio a 40°C, risciacqui,centrifughe intermedie e finaleBianchi e colorati delicati pocosporchi (camice, maglie, ecc.) 440°C

Lavaggio a 40°C, risciacqui,centrifughe intermedie e finaleRisciacqui

Risciacqui con prelievo automatico dell'am-morbidente, centrifughe intermedie e finaleTrattamento con ammorbidenti

Risciacqui con prelievo automatico dell'am-morbidente, centrifughe intermedie e finaleCentrifuga Scarico e centrifuga finaleTESSUTI SINTETICISintetici colorati resistenti moltosporchi (biancheria per neonati, ecc.) 860°C

Lavaggio a 60°C, risciacqui, antipiegao centrifuga delicataSintetici colorati molto sporchi 850°C

Lavaggio a 50°C, risciacqui, antipiegao centrifuga delicataSintetici con colori delicati moltosporchi 840°C

Lavaggio a 40°C, risciacqui, antipiegao centrifuga delicataSintetici colorati normalmentesporchi 950°C

Lavaggio a 50°C, risciacqui, antipiegao centrifuga delicataSintetici con colori delicati poco sporchi(biancheria di tutti i tipi leggermente sporca) 10 40°C

Lavaggio a 40°C, risciacqui, antipiegao centrifuga delicataRisciacqui

Risciacqui con prelievo dell'ammorbidente,antipiega o centrifuga delicataTrattamento con ammorbidenti

Risciacqui con prelievo dell'ammorbidente,antipiega o centrifuga delicataCentrifuga Scarico e centrifuga delicataTESSUTI DELICATILana (lavabile in lavatrice) 14 40°C

Lavaggio a 40°C, risciacqui, antipiegao centrifuga delicataRisciacqui

Risciacqui con prelievo dell'ammorbidente,antipiega o centrifuga delicataTrattamento con ammorbidente

Risciacqui con prelievo dell'ammorbidente,antipiega o centrifuga delicataCentrifuga Scarico e centrifuga delicataScarico Scarico senza centrifuga Come selezionare i programmi La descrizione dei programmi di lavaggio per tipi di tessuto è collocata sul cassetto dei detersivi.I

Come togliere le macchie Le macchie più comuni vengono eliminate durante il lavag- gio: se sono molto forti occorre mettere a bagno con acqua e sapone il capo prima del lavaggio nella lavabiancheria. Per alcune macchie di unto, soprattutto se di vecchia data, pro- vate con uno smacchiatore, facendo attenzione a non crea- re un alone. Le macchie più frequenti - inchiostro e biro: tamponate con cotone imbevuto di alco- ol metilico o alcool a 90° - catrame e morchia: lasciate del burro fresco per un po’, passate poi la trementina e lavate immediatamente - cera: raschiatela e quindi stiratela con ferro ben caldo tra due fogli di carta assorbente; subito dopo passate del coto- ne con acquaragia o alcool metilico - gomma americana: passate il solvente dello smalto per un- ghie poi togliete tutto con uno strofinaccio - muffa: cotone e lino bianco vanno messi in una soluzione composta da una parte di candeggina, 5 di acqua e un cuc- chiaio di aceto. Lavate subito. Per gli altri tessuti bianchi usate acqua ossigenata a 10 volumi e lavate immediatamente - rossetto: tamponate con etere se il tessuto è lana o coto- ne, per la seta usate invece la trielina - smalto per unghie: poggiate il tessuto dalla parte della mac- chia su un foglio di carta assorbente, bagnate con il solven- te, spostando il capo man mano che il foglio si colora - erba: tamponate con cotone imbevuto di alcool metilico Non superate il peso consigliato dalla tabella Per ottenere i migliori risultati dalla vostra lavabiancheria è importante non superare il peso indicato in questa tabella, il peso è riferito alla biancheria asciutta. Che cosa non si lava in lavatrice? - La biancheria non orlata, sfilacciata e stracciata; se volete farlo bisogna chiuderla in un sacchetto di tela così non verrà danneggiata durante il lavaggio. - La biancheria con colori molto forti insieme a quella bian- ca. Da sola, si, ma solo dopo aver fatto una prova con il lavaggio a mano, per verificare la “tenuta” dei colori. Qualche consiglio ovvero come lavare quasi tutto Tende Tendono a spiegazzarsi moltissimo. Per limitare questo ef- fetto ecco un consiglio: piegatele bene e sistematele dentro una federa o un sacchetto a rete; vanno lavate da sole e in modo che non superino il mezzo carico come peso. E i piumini, le scarpe da tennis e le giacche a vento? Contrariamente a quanto si crede, i piumini e le giacche a vento, se d’oca e di anatra, possono andare in lavatrice se- guendo attentamente le indicazioni dell’etichetta. Attenzio- ne! Non fate un carico di 5 kg ma al massimo di 2-3 kg e ripetete il risciacquo una o due volte, ricorrendo alla centri- fuga delicata. Quanto alle scarpe da tennis, che vanno pri- ma ripulite dal fango, si lavano insieme ai jeans e ai capi resistenti (non quelli bianchi). Il carico massimo di biancheria asciutta tessuti resistenti massimo 5 kg; tessuti delicati massimo 2 kg; pura lana vergine massimo 1 kg; tessuti misti massimo 2,5 kg. Quanto pesa la biancheria? 1 lenzuolo 400-500 gr; 1 federa150-200 gr; 1 tovaglia 400-500 gr; 1 accappatoio 900-1200 gr; 1 asciugamano 150-250 gr.I

Consigli per risparmiare - Utilizzate la lavabiancheria preferibilmente a pieno carico: eviterete così inutili sprechi d'acqua ed energia. - Scegliete il programma adeguato: la scelta del programma dipende dal tipo di tessuto che dovete lavare e dal suo gra- do di sporco, ma in generale vi suggeriamo di utilizzare i programmi che non prevedono il prelavaggio risparmiando così tempo, acqua ed energia. Il prelavaggio è infatti consi- gliato solo quando si devono lavare tessuti resistenti ed ec- cezionalmente sporchi. - Scegliete la temperatura adeguata: utilizzate le tempera- ture superiori ai 60°C solo in caso di effettiva necessità e cioè per rimuovere lo sporco particolarmente difficile anche se oggi può essere combattuto a basse temperature grazie all'azione di detersivi molto efficaci. - Dosate la giusta quantità di detersivo: non eccedete con la quantità di detersivo, poiché l'abuso determina peggiori ri- sultati nei risciacqui e un maggiore impatto ambientale. - Utilizzate i pulsanti che vi aiutano ad economizzare: quan- do dovete effettuare dei lavaggi con carichi ridotti utilizzate il pulsante Extra economy, se disponibile, riducendo oppor- tunamente la quantità di detersivo. - Se la vostra lavabiancheria è dotata del dispositivo di rego- lazione automatica dei consumi è possibile effettuare lavag- gi con qualsiasi quantitativo di biancheria (da 1 a 5 Kg) otte- nendo interessanti risparmi. La lavabiancheria infatti, utiliz- za acqua ed energia in funzione del carico: voi dovete solo dosare la quantità necessaria di detersivo. - Gli ammorbidenti: utilizzateli sempre perché oltre a profu- mare ed ammorbidire il vostro bucato, facilitano la stiratura facendovi risparmiare tempo. Come tenerla in forma Dopo ogni lavaggio Dopo ogni lavaggio chiudete il rubinetto dell’acqua e lascia- te socchiuso l’oblò in modo che non ristagnino nè umidità nè cattivi odori. Staccare la spina Prima di fare qualsiasi pulizia o manutenzione, staccate sem- pre la spina dalla presa; solo così potrete lavorare senza cor- rere alcun pericolo. Niente solventi ne abrasivi Per pulire l’esterno e le parti in gomma della lavabiancheria non occorre usare nè solventi nè abrasivi ma solo un panno imbevuto di acqua tiepida e sapone. Il cassetto dei detersivi È estraibile e per lavarlo, ba- sta sfilarlo, sollevandolo e ti- randolo verso l’esterno come indica la figura e lasciarlo un po’ sotto l’acqua corrente. Vacanze: staccare la spina Quando andate in vacanza, è consigliabile staccare la spina, chiudere il rubinetto di ingresso dell’acqua e lasciare aperto o socchiuso l’oblò: il cestello e la guarnizione dell’apertura resteranno ben asciutte e all’interno non si formeranno odori sgradevoli. In caso di trasloco Per i traslochi è sufficiente bloccare le parti interne della la- vabiancheria con le viti di bloccaggio (che avevate conserva- to dopo il disimballo) in modo che sia protetta dagli urti. Pulizia e manutenzioni particolari Il tubo di gomma Controllate il tubo di gomma una volta all’anno; va sostitui- to subito se ha screpolature e fessure; durante i lavaggi deve infatti sopportare forti pressioni che potrebbero provocare delle spaccature improvvise. Ispezione pompa di scarico La vostra lavabiancheria è dotata di una pompa autopulente e quindi non necessita di operazioni di pulizia e manutenzio- ne. Può succedere però che determinati oggetti cadano ac- cidentalmente nella pompa (ad es. bottoni, monete, ecc.) e non potendo essere espulsi attraverso il tubo di scarico è previsto che siano fermati in una “precamera” accessibile nella parte anteriore della pompa. Per accedere a questa precamera è sufficiente rimuovere lo zoccolo di rifinitura posto alla base dei mobili (Fig. 1), quindi con un giravite svita- re la vite Z (Fig. 2), estrarre il coperchio della pompa e ispezio- nare accuratamente l’interno. Attenzione: prima di togliere il coperchio assicuratevi che il ciclo di lavaggio sia terminato, dopodichè spegnere la mac- china portando il pulsante di acceso/spento I in posizione O. E' normale che dopo aver tolto il coperchio fuoriesca una piccola quantità di acqua. Quando rimettete il coperchio chiu- detelo bene.

Contro il calcare II detersivo contiene già prodotti anticalcarei. Se nella vostra zona l’acqua è particolarmente ricca di calcio è possibile uti- lizzare, ad ogni lavaggio, un prodotto specifico previsto per ridurre la durezza dell’acqua. Saltuariamente può essere uti- le effettuare un ciclo di lavaggio solamente con una dose di prodotto anticalcareo, senza detersivo e, naturalmente, senza biancheria. Non utilizzate questi prodotti in dosi troppo ab- bondanti quando non è necessario (acqua dolce), potrebbe- ro causare una eccessiva formazione di schiuma. Fig. 1 Fig. 2 Può accadere che la lavabiancheria non funzioni o non fun- zioni bene. Prima di chiamare l’assistenza, vediamo insieme cosa si può fare: può darsi che abbiate dimenticato di pre- mere qualche tasto o non abbiate fatto, per distrazione, una manovra necessaria affinché la macchina funzioni. La lavabiancheria non parte. Avete controllato se: la spina è ben inserita nella presa, c’è corrente in casa, l’oblò è ben chiuso, il pulsante acceso-spento I è stato portato in posizione I, la manopola per la partenza programmata, nel- le lavabiancheria dove è prevista, è nella posizione O, il pro- gramma è ben impostato, il rubinetto è aperto. La lavabiancheria non carica acqua. Avete controllato se: il rubinetto è aperto e ben collegato al tubo, manca l’acqua in casa oppure non arriva con sufficiente pressione, il tubo è piegato. La lavabiancheria carica e scarica di continuo acqua. Avete controllato se: il tubo di scarico ha strozzature oppure è posto troppo in basso (deve essere posizionato ad una altezza superiore ai 60 cm), la bocca del tubo è immersa nell’acqua, lo scarico a muro non ha lo sfiato d’aria. Se dopo queste verifiche non avete risolto il problema, chiudete il rubinetto dell'acqua e quindi spegnete la lavabiancheria. La lavabiancheria non scarica o non centrifuga. Avete controllato se: il programma scelto prevede o no lo scarico dell’acqua, il pulsante "idrostop antipiega", nelle lavabiancheria dove è previsto, non è premuto, la pompa di scarico è intasata, il tubo di scarico è piegato, la conduttura dell’impianto di sca- rico è ostruita, l’eventuale prolunga del tubo di scarico non è regolare e impedisce il passaggio dell’acqua. C'è qualche problema? La lavabiancheria vibra molto durante la centrifuga. Avete controllato se: il gruppo oscillante interno, al momento dell’installazione, è stato sbloccato correttamente (vedere il capitolo installazio- ne), la lavabiancheria non è ben livellata oppure è stretta tra mobili e muro. La lavabiancheria perde acqua. Avete controllato se: la ghiera del tubo di carico non è ben avvitata, il cassetto dei detersivi è intasato, il tubo di scarico non è ben fissato. Si forma troppa schiuma. Avete controllato se: il detersivo è quello previsto per il lavaggio in lavatrice, ne è stata messa una quantità eccessiva. Se, nonostante tutti i controlli, la lavabiancheria non funzio- na e l’inconveniente da voi rilevato continua ad esserci, chia- mate il Centro Assistenza autorizzato più vicino, comu- nicando queste informazioni: - il tipo di guasto - la sigla del modello (Mod. ....) e il numero di serie (S/N ....) riportati sulla targhetta posta nella parte inferiore della macchina Non ricorrete mai a tecnici non autorizzati e rifiutate sem- pre l'installazione di pezzi di ricambio non originali.

Disimballo Dopo aver tolto l’imballaggio assicurarsi dell’integrità del- l’apparecchio. In caso di dubbio non utilizzare l’apparecchio e rivolgersi a personale professionalmente qualificato. Gli elementi dell’imballaggio (sacchetti in plastica, polistirolo espanso, chiodi, ecc.) non devono essere lasciati alla portata dei bambini in quanto potenziali fonti di pericolo. L’interno della lavabiancheria, costituito da un gruppo oscillante vie- ne bloccato, per il trasporto, da tre viti sullo schienale (Fig. 3). Prima di mettere in funzione la lavatrice bisogna sbloccare il gruppo svitando le suddette viti. Chiudere poi, i fori liberati dalle viti con i tappi di plastica in dotazione. Livellamento Per il buon funzionamento della lavatrice è importante che essa sia bene in piano. Per effettuare il livellamento occorre agire solamente sui piedini di regolazione (Fig. 4); l’angolo di inclinazione misurato sul piano di lavoro, non deve supe- rare i 2 gradi. Nel caso di pavimenti in moquette assicurarsi che non venga ostruita la ventilazione nell’area di appoggio. Collegamento alla presa d’acqua Assicurarsi che la pressione idrica sia compresa tra valori mi- nimi e massimi indicati nella targhetta caratteristiche posta nella parte posteriore della lavabiancheria. Allacciare il tubo di carico ad una presa d’acqua fredda con bocca filettata da 3/4 gas interponendo la guarnizione in gomma dotata di filtro avendo cura di avvitarlo strettamen- te al rubinetto (Fig. 5). Se la tubazione dell’acqua è nuova o è rimasta per lungo tempo inattiva, prima di fare l’allacciamento assicurarsi, fa- cendola scorrere, che l’acqua diventi limpida e priva di im- purità. Senza questa precauzione c’è il rischio che l’entrata d’acqua si intasi danneggiando la lavabiancheria. Collegare l’altra estremità del tubo alla macchina in corri- spondenza dell’apposita presa d’acqua, in alto a destra (Fig. 6). Fig. 3 Fig. 4

Fig. 5 Fig. 6 Collegamento del tubo di scarico Collegare il tubo di scarico ad una conduttura (con diametro minimo interno di 4 cm.) evitando strozzature o curvature eccessive. È importante che il tubo sia posizionato ad una altezza superiore ai 60 cm, in caso contrario occorre che il tubo venga fissato nell'apposito gancio posto sulla parte alta dello schienale (Fig. 7). Qualora si disponga di uno scarico a muro far verificare, da un tecnico abilitato la sua efficienza. Se la vostra abitazione si trova negli ultimi piani di un edificio, è possibile che si verifichino fenomeni di sifonaggio per cui la lavabiancheria carichi e scarichi acqua di continuo. Per eliminare questo inconveniente sono disponibili in commercio valvole anti- sifonaggio da applicare sul tubo di scarico. Collegamento elettrico Prima di collegare la macchina alla presa elettrica accertarsi che:

1) la presa elettrica sia in grado di sopportare il carico massi-

mo di potenza della macchina indicato nella targhetta ca- ratteristiche e che sia a norma di legge;

2) la tensione di alimentazione sia compresa nei valori indi-

cati nella targhetta caratteristiche;

3) la presa sia compatibile con la spina della macchina, in

caso contrario evitare di interporre adattatori fra le due e procedere invece alla sostituzione della presa o della spina;

4) gli Impianti elettrici domestici, come da disposizioni mini-

steriali devono essere dotati di “messa a terra”. In caso di mancanza di tale osservanza, l’azienda declina ogni respon- sabilità qualora questa norma non venga rispettata. Fig. 7 InstallazioneI

Accessori montaggio portina (Fig. 8-9-10-11-12-13) n° 6 viti autofilettanti l = 13 mm "tipo A". n° 2 viti autofilettanti l = 9 mm "tipo F". n° 2 viti metriche testa svasata l = 25 mm "tipo B"; per il fissaggio del riscontro magnete al mobile. n° 4 viti metriche l = 15 mm "tipo C"; per il montaggio dei supporti cerniera al mobile. n° 4 viti metriche l = 7 mm "tipo D"; per il montaggio delle cerniere ai supporti. Montaggio dei particolari sulla facciata della macchina

  • Montare i supporti cerniera alla facciata posizionando il foro indicato da una freccia nella fig. 8 verso l’interno della faccia- ta, utilizzando le viti tipo C.
  • Montare il riscontro magnete dalla parte opposta in alto utilizzando le due viti tipo B. Applicazione del pannello in legno alla porta e inserimento della macchina nei mobili: Nel caso in cui, dopo il montaggio del pannello in legno, sia necessario spedire la macchina per l'installazione finale, con- sigliamo di lasciarla nel suo imballo originale. A questo scopo l'imballo è stato realizzato in modo da permettere il montag- gio del pannello di legno sulla macchina senza disimballare completamente il prodotto (vedi figure sottostanti). Il pannello di legno che copre la facciata non deve essere di spessore inferiore a 18 mm e può essere incernierato sia sul lato destro che sinistro. Per ragioni di praticità d'uso della mac- china consigliamo lo stesso senso di apertura dell'oblò con le cerniere applicate sul lato sinistro. Fig. 8 Fig. 9 Fig. 10 Fig. 11 Fig. 12 Fig. 13 N° 2 Supporti cerniera N° 1 Tassello in gomma N° 2 Guida zoccolo N° 1 Magnete N° 1 Riscontro magnete N° 2 cerniere

modello LB 12 TX dimensioni larghezza cm 59,8 altezza cm 82 profondità cm 53,7 capacità da 1 a 5 Kg collegamenti elettrici tensione a 220/230 Volt 50 Hz potenza massima assorbita 2300 W collegamenti idrici pressione massima 1 MPa (10 bar) pressione minima 0,05 MPa (0,5 bar) capacità della vasca 42 litri velocità di centrifuga sino a 1150 giri al minuto Questa apparecchiatura è conforme alle seguenti Direttive Comunitarie: - 73/23/CEE del 19/02/73 (Bassa Tensione) e successive modificazioni - 89/336/CEE del 03/05/89 (Compatibilità Elettromagnetica) e successive modificazioni 90 mm Uso della maschera di foratura

Accostare il lato superiore della maschera di foratura al lato superiore del pannello, accertarsi di averla posizionata corret- tamente e che sia centrata anche in senso orizzontale facendo riferimento alle linee tracciate alle estremità, tracciare le posi- zioni dei fori (quattro) sul pannello in legno.

  • Con una fresa di adeguate dimensioni realizzare le quattro sedi che dovranno alloggiare le due cerniere, il tassello di gom- ma e il magnete. Montaggio dei particolari sul pannello di legno (Antina)
  • Inserire le cerniere nelle sedi predisposte (la parte mobile della cerniera deve trovarsi verso l’esterno del pannello) e fissarle con 4 viti del tipo A.
  • Inserire il magnete nella sede in alto dalla parte opposta alle cerniere e fissarlo con due viti tipo B.
  • Inserire il tassello in gomma nella sede in basso. Il pannello è ora pronto per essere montato sulla macchina. Montaggio del pannello alla macchina Inserire il nasello della cerniera indicato dalla freccia nella fig. 9 nella sede del supporto cerniera spingere il pannello verso la facciata della macchina e fissare le due cerniere con le due viti tipo D. Inserimento della macchina nei mobili
  • Spingere l'apparecchio nell’apertura allineandola con gli altri mobili (fig. 14).
  • Agire sui piedini di regolazione per portare la macchina all’altezza desiderata.
  • Per regolare la posizione del pannello in legno in senso verticale ed orizzontale, agire sulle viti C e D come indicato in fig. 15.
  • Se la macchina è installata ad una estremità della cucina componibile montare una o entrambe le guide zoccolo come indicato in fig. 16 con le viti tipo F regolandone la profondi- tà in funzione della posizione dello zoccolo e se necessario fissarlo alle stesse.

Fig. 16 Fig. 14 Fig. 15 Caratteristiche tecniche Programmi di controllo secondo la norma IEC456: Programma cotone: Manopola A posizionata su programma 2; Manopola B posizionata su 60°C; Pulsante Extra economy premuto.I