CD 12 TX - Lavatrice Ariston Thermo - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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Scarica le istruzioni per il tuo Lavatrice in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale CD 12 TX - Ariston Thermo e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. CD 12 TX del marchio Ariston Thermo.
MANUALE UTENTE CD 12 TX Ariston Thermo
La ringraziamo per aver scelto un prodotto Ariston. Margherita è, e se ne accorgerà lei stessa, una lavasciuga sicura e davvero facile da usare. Per cono- scere e adoperare bene Margherita e per mantenerla efficiente a lungo, le consigliamo di leggere le infor- mazioni contenute in questomanuale di istruzione, co- minciando da alcune semplici e rapide notizie sulle qualità di questa macchina. I consumi sono sempre sotto controllo Regola automaticamente i consumi di acqua ed energia in funzione del carico di biancheria. Lava risparmiando La sua doppia azione è così penetrante che a 60°C raggiun- ge gli stessi risultati che si ottengono, di solito,con un lavag- gio a 90°C delle macchine tradizionali. Margherita La sicurezza, una buona abitudine ATTENZIONE Leggete attentamente le avvertenze contenute nel pre- sente libretto in quanto forniscono importanti indica- zioni riguardanti la sicurezza di installazione, d'uso e di manutenzione. Margherita è costruita secondo le norme internazio- nali di sicurezza che hanno lo scopo di tutelare il con- sumatore.
1. La macchina non va installata all’aperto, nemmeno se lo
spazio è riparato da una tettoia; è molto pericoloso lasciarla esposta alla pioggia e ai temporali.
2. Deve essere usata soltanto da adulti ed esclusivamente
per lavare la biancheria secondo le istruzioni scritte in que- sto manuale.
3. Se dovete spostarla, prestate molta attenzione e non fa-
telo da soli poiché la macchina è molto pesante.
4. Prima di introdurre la biancheria controllate che il cestello
sia del tutto vuoto.
5. Non toccate ne manovrate la macchina a piedi nudi o con
mani o piedi bagnati o umidi.
6. Sconsigliamo di ricorrere a prolunghe e multiple, soprat-
tutto in ambienti umidi. Durante l'installazione verificate che il cavo di alimentazione non subisca piegature o compres- sioni pericolose.
7. Il cassetto dei detersivi non deve essere aperto mentre la
macchina è in funzione; non inserite detersivo per il lavag- gio a mano poiché si formerebbe una grande quantità di schiuma che potrebbe danneggiare i dispositivi interni.
8. Non tirate mai il cavo nè la lavasciuga per staccare la
spina dalla presa a muro: è molto pericoloso.
9. Durante il funzionamento della lavasciuga evitare il con-
tatto diretto con l'acqua di scarico in quanto può raggiun- gere temperature elevate. L’oblò, durante il lavaggio, tende a scaldarsi; evitate che i bambini lo possano raggiungere e toccare. Al termine del lavaggio, occorre attendere tre minuti circa prima di poter aprire l’oblò. Non forzatelo mai perché que- sto potrebbe danneggiare il meccanismo di sicurezza posto sull’apertura che ha il compito di proteggervi da aperture accidentali. Dopo circa tre minuti l’oblò può venire aperto, senza problemi.
10. In caso di guasto, chiudete prima di tutto il rubinetto
dell’acqua e staccate la spina dalla presa a muro; in nessun caso cercate di accedere ai meccanismi interni per tentare di ripararla (vedere più avanti al capitolo C’è qualche proble- ma?). Ha un lavaggio doppiamente efficace La biancheria si trova immersa nell'acqua e, al tempo stesso, viene inondata da una "pioggia" d'acqua. Per garantire l’efficienza e la sicurezza di questo elettrodomestico: rivolgetevi esclusivamente a centri di assistenza tecnica autorizzati richiedete sempre l’utilizzo di parti di ricambio originali
Vista da vicino Le manopole di Margherita sono del tipo “a scompar- sa”, vale a dire che non sporgono. Per estrarle, basta premerle leggermente al centro . A. Manopola dei programmi Questa manopola serve per selezionare, tra 18 possibilità, il programma di lavaggio ritenuto più adatto per la propria biancheria (vedere tabella dei programmi a pag. 6). Il pro- gramma scelto è visibile all'interno della finestrella N. Ruotate questa manopola esclusivamente in senso ora- rio e a macchina spenta. B. Manopola della temperatura Questa manopola serve per impostare la temperatura di la- vaggio indicata nella tabella dei programmi (pag. 6). Con- sente inoltre, di ridurre la temperatura di lavaggio prevista dal programma selezionato, sino ad ottenere un lavaggio a freddo (simbolo ). C. Manopola dell' asciugatura Questa manopola serve per scegliere la durata del ciclo di asciugatura più adatta al tessuto. Sono previsti due cicli se- parati: A: Da 0 a 120 min. per tessuti resistenti B: Da 0 a 80 per tessuti sintetici Entrambi i cicli hanno un periodo di raffreddamento al ter- mine del ciclo stesso. D. Cassetto dei detersivi Il cassetto dei detersivi è di- viso in tre scomparti contras- segnati da 1, 2 e 3: 1 detersivo per il prelavaggio 2 detersivo per il lavaggio 3 ammorbidenti, apprettan- ti, profumi. E. Pulsante idrostop antipiega Questo tasto consente di interrompere il programma man- tenendo la biancheria in ammollo nell’acqua prima della centrifuga. È un tasto molto prezioso poiché evita che i tes- suti delicati e quelli sintetici si spiegazzino (per esempio quan- do non potete estrarre la biancheria al termine del lavaggio ma solamente dopo alcune ore). Va utilizzato esclusivamente nei programmi dedicati ai tes- suti sintetici e alla lana. ATTENZIONE! Prima di aprire l’oblò occorre scaricare l’ac- qua portando la manopola A sulla posizione “scarico”, la n.18, che dovrà apparire sulla finestrella N. Se invece desi- derate proseguire con la centrifuga, basterà premere di nuovo il tasto E. F. Pulsante di riduzione centrifuga Questo pulsante riduce la velocità di centrifuga da 1200 a 600 giri al minuto nei programmi per tessuti di cotone e lino e da 850 a 600 giri al minuto nei programmi per tessuti sintetici.
G. Pulsante di esclusione centrifuga Questo pulsante serve per escludere la centrifuga. Va utiliz- zato quando si lavano capi difficili da stirare. H. Pulsante Extra economy Questo pulsante riduce il consumo di acqua nei risciacqui. Consigliamo di utilizzarlo esclusivamente quando la lavasciuga non è a pieno carico, riducendo opportunamen- te la quantità di detersivo.
I. Pulsante acceso-spento
Questo pulsante serve per alimentare elettricamente la lavasciuga. E' accesa con il pulsante I premuto ed è spenta con il pulsante I non premuto. Cosa va in lavatrice? I detersivi e gli additivi II cassetto dei detersivi D si apre ruotandolo verso l'esterno. Versate il detersivo e l’eventuale additivo, seguendo inizial- mente le dosi indicate dal fabbricante nelle confezioni, in funzione del carico di biancheria, della durezza dell’acqua e del grado di sporco. In seguito l’esperienza acquisita vi sug- gerirà le dosi ottimali. Scomparto 1Detersivo per prelavaggio(Polvere)Scomparto 2Detersivo per lavaggio(polvere o liquido)Scomparto 3Additivi(ammorbidenti, profumi,ecc.) Quando versate gli additivi nello scomparto 3 evitate che que- sti fuoriescano dalla griglia. Il detersivo liquido va versato nello scomparto 2 e solo pochi istanti prima dell’avvio della macchina. Ricordatevi che è adat- to in particolare per lavaggi con temperature fino a 60°C e per i programmi che non prevedono il prelavaggio. Sono in vendi- ta contenitori per detersivi liquidi o in polvere e vanno messi dentro il cestello secondo le istruzioni scritte sulla confezione. Non ricorrete a detersivi per il lavaggio a mano poiché forma- no una enorme quantità di schiuma. Lavando a freddo ridurre la quantità di detersivo. Prima di lavare... Suddividere la biancheria da lavare secondo il tipo di tessuto e la solidità dei colori. Lavare separatamente i capi bianchi da quelli colorati. Togliere dalle tasche oggetti, monetine, carta, denaro e tut- to ciò che può finire nella pompa e ostruirla comprese le spille e i distintivi. Staccare i bottoni “pericolanti” e fermare le cerniere lampo. Rivoltare le camicie così si puliranno meglio. Guardare le etichette I capi di abbigliamento e la biancheria hanno delle etichette che informano su come lavare il tessuto (a secco, in lavasciuga o a mano), a quale temperatura, se va stirato e come. Attenzione: vanno in lavatrice solo i tessuti la cui etichetta riporta una vaschetta con la relativa temperatura massima di lavaggio (vedi tabella 1 pagina 4). Alternare capi piccoli e capi grandi Questa lavasciuga è dotata di uno speciale dispositivo di con- trollo elettronico per bilanciare bene il carico: prima della centrifuga, questo dispositivo garantisce che la biancheria si disponga nel modo più uniforme possibile nel cestello, com- patibilmente con il tipo di biancheria e con la sua disposizio- ne iniziale. È per questo che la macchina, anche al massimo dei giri, non vibra e non produce rumori. Per favorire co- munque un funzionamento ottimale, è consigliabile caricare la lavasciuga alternando capi piccoli a capi più voluminosi e distribuendoli bene; evitare inoltre di effettuare carichi ele- vati di sola spugna.
L. Spia di oblò bloccato La spia indica che l'oblò è bloccato. Per evitare danneggiamenti è necessario attendere che la spia sia spenta (3 minuti circa, dopo il termine del program- ma di lavaggio) prima di aprire l'oblò. M. Spia di acceso/spento La spia illuminata indica che la lavasciuga è alimentata elet- tricamente. N. Visualizzazione dei programmi In questa finestrella viene visualizzato il programma di la- vaggio selezionato con la manopola A e, durante il lavag- gio, lo stato di avanzamento del programma.I
1. Come leggere le etichette
Lavaggio Azione forte Azione delicata Lavaggio a 95°C Lavaggio a 60°C Lavaggio a 40°C Lavaggio a 30°C Lavaggio delicato a mano Non lavare in acqua Candeggio Si può candeggiare in acqua fredda Non candeggiare Stiratura Stiratura forte max 200°C Stiratura media max 150°C Stiratura max 110°C Non stirare Pulitura a secco Pulitura a secco con tutti i solventi Pulitura a secco con percloro, benzina avio, alcool puro, R111 e R113 Pulitura a secco con benzina avio, alcool puro e R113 Non pulire a secco Asciugatura Temp. alta Temp. moderata Asciugabile in macchine asciuga- biancheria Non asciugabile in macchine asciuga- biancheria Asciugare disteso Asciugare appeso un capo non centrifugato Asciugare su appendiabiti Consigliamo di eseguire il primo ciclo di lavaggio senza in- trodurre la biancheria impostando il programma 2 a 90°C. Solo lavaggio Dopo aver caricato la biancheria, versato il detersivo e gli eventuali additivi (vedi pagina 3) controllate che: - l’oblò sia ben chiuso - la spina sia inserita nella presa - il rubinetto dell’acqua sia aperto - la manopola C sia in posizione STOP - il pulsante I non sia premuto (posizione O) Ed ora scegliete il programma Per un aiuto alla selezione dei programmi consultate la tabella alle pagine 6. Ruotate la manopola A finché sulla finestrella N apparirà il numero del programma desiderato. Selezionate la temperatura con la manopola B e, se necessario, utilizzate le funzioni a pulsante (E, F, G, H); infine premete il pulsante di acceso-spento I (posizione I). Alla fine del lavaggio... Attendete che la spia L sia spenta (3 minuti circa), spegnete la lavasciuga premendo il pulsante di acceso-spento I (posizione O) e a questo punto potete aprire l'oblò. Dopo aver estratto la bianche- ria lasciate l’oblò aperto o semiaperto in modo che non si formino cattivi odori e chiudete il rubinetto dell’acqua. Solo asciugatura L’oblò, durante la fase di asciugatura tende a scaldarsi raggiungen-do temperature elevate; evitate il contatto con lo stesso. Come avviare la macchina Il carico massimo di biancheria da asciugare tessuti resistenti massimo 2,5 Kg tessuti misti massimo 2 Kg tessuti sintetici massimo 1,5 KgI
Dopo aver caricato la biancheria da asciugare (max. 2,5 Kg) controllate che: - l’oblò sia ben chiuso - la spina sia inserita nella presa - il rubinetto dell’acqua sia aperto - il pulsante I non sia premuto (posizione O) Ed ora scegliete il programma Ruotate la manopola A su una delle due posizioni , sele- zionate il tempo di asciugatura desiderato con la manopola C (tabella 2 a pag. 5) e infine premete il pulsante di acceso- spento I (posizione I). Alla fine dell'asciugatura... Spegnete la lavasciuga premendo il pulsante di acceso-spento I e attendete 3 minuti circa, prima di aprire l'oblò. Dopo aver estratto la biancheria lasciate l’oblò aperto o semiaper- to in modo che non si formino cattivi odori e chiudete il rubinetto dell’acqua. Al fine di avere i migliori risultati di asciugatura e non dan- neggiare la biancheria, questa lavasciuga ha due diversi pro- grammi di asciugatura: uno per tessuti resistenti da 0 a 120 min. e l'altro per tessuti sintetici da 0 a 80 min. Per carichi inferiori a quelli riportati nella tabella il tempo di asciugatura va ridotto proporzionalmente. Vi consigliamo, specialmente nell'effettuare i primi cicli, di programmare tempi di asciugatura un pò più brevi rispetto a quelli suggeriti nella tabella e di verificare il grado di asciugatura alla fine del ciclo aprendo l'oblò e toccando la biancheria con le mani. Se l'asciugatura non è completata sarà sufficiente richiudere l'oblò e selezionare di nuovo un periodo di asciugatura. Questo piccolo accorgimento Vi con- sentirà di acquisire l'esperienza necessaria per l'impostazio- ne dei tempi in modo da evitare asciugature eccessive che creano qualche difficoltà nella stiratura dei tessuti. Lavaggio e asciugatura L’oblò, durante la fase di asciugatura tende a scaldarsi raggiungen-do temperature elevate; evitate il contatto con lo stesso. Nel caso in cui il carico di biancheria da lavare ed asciugare non sia superiore al massimo previsto (tabella 2 a pag. 5) occorre seguire le istruzioni previste per il solo lavaggio ricordandovi di impostare il tempo di asciugatura desiderato con la manopola C prima di premere il pulsante di acceso- spento I (posizione I). In questo modo la lavasciuga passerà automaticamente dal lavaggio all'asciugatura. Qualora il carico di biancheria da lavare ed asciugare sia su- periore al massimo previsto (tabella 2 a pag. 5) occorre se- guire le istruzioni indicate per il solo lavaggio. A programma ultimato estrarre la biancheria dalla lavasciuga, dividere il carico e rimetterne una parte nel cestello. Seguite a questo punto le istruzioni previste per effettuare solo l'asciugatura. Ripetere le stesse operazioni per la seconda metà del carico. Attenzione: I capi in lana non possono essere asciugati in macchina in quanto la temperatura li danneggerebbe. Non asciugare biancheria lavata con solventi infiammabili (es. trielina). Non asciugare articoli contenenti gommapiu- ma o elastomeri analoghi. Assicurarsi che durante le fasi di asciugatura il rubinetto del- l'acqua a cui è collegato il tubo di carico della macchina sia aperto. Questa lavasciuga può essere impiegata soltanto per asciugare biancheria prelavata in acqua.
Tipo di tessuto Tipo di carico Carico max (Kg) Settore manopola asciuga- tura Tempo di asciugatura (Minuti) Umido da stiro Asciutto da armadio Cotone, Lino Biancheria di diverse dimensioni 2,5 Sinistro 100 110 Cotone Asciuga- mani in spugna 2,3 Sinistro 100 110 Terital, Cotone Lenzuola, Camice 1,5 Destro - 70 Acrilici Pigiami, calzini, ecc. 1 Destro - 60 Nylon Sottoveste, calze, ecc. 1 Destro - 40I
Natura dei tessuti e dello sporco Manopolaprogram.Manopolatemperat.DetersivoprelavaggioDetersivolavaggioAmmor-bidenteDescrizione del ciclo di lavaggioTESSUTI RESISTENTIBianchi eccezionalmente sporchi(lenzuola, tovaglie, ecc.) 1MAX
Prelavaggio tiepido, lavaggio a 90°C,risciacqui, centrifughe intermedie e finaleBianchi molto sporchi(lenzuola, tovaglie, ecc.) 2MAX
Lavaggio a 90°C, risciacqui, centrifugheintermedie e finaleBianchi e colorati resistenti moltosporchi 260°C
Lavaggio a 60°C, risciacqui, centrifugheintermedie e finaleBianchi e colorati molto sporchi 240°C
Lavaggio a 40°C, risciacqui, centrifugheintermedie e finaleBianchi e colorati resistentinormalmente sporchi (biancheriacolorata, vestaglie, maglie, ecc.) 360°C
Lavaggio a 60°C, risciacqui, centrifugheintermedie e finaleBianchi e colorati poco sporchi 340°C
Lavaggio a 40°C, risciacqui, centrifugheintermedie e finaleBianchi e colorati delicati poco sporchi(camice, maglie, ecc.) 440°C
Lavaggio a 40°C, risciacqui, centrifugheintermedie e finaleRisciacqui
Risciacqui con prelievo automatico dell'am-morbidente, centrifughe intermedie e finaleTrattamento con ammorbidenti
Risciacqui con prelievo automatico dell'am-morbidente, centrifughe intermedie e finaleCentrifuga Scarico e centrifuga finaleAsciugatura fibre naturaliTESSUTI SINTETICISintetici colorati resistenti molto sporchi(biancheria per neonati, ecc.) 860°C
Lavaggio a 60°C, risciacqui, antipiega ocentrifuga delicataSintetici colorati molto sporchi 850°C
Lavaggio a 50°C, risciacqui, antipiega ocentrifuga delicataSintetici con colori delicati moltosporchi 840°C
Lavaggio a 40°C, risciacqui, antipiega ocentrifuga delicataSintetici colorati normalmente sporchi 950°C
Lavaggio a 50°C, risciacqui, antipiega ocentrifuga delicataSintetici con colori delicati poco sporchi(biancheria di tutti i tipi leggermente sporca) 10 40°C
Lavaggio a 40°C, risciacqui, antipiega ocentrifuga delicataRisciacqui
Risciacqui con prelievo dell'ammorbidente,antipiega o centrifuga delicataTrattamento con ammorbidenti
Risciacqui con prelievo dell'ammorbidente,antipiega o centrifuga delicataCentrifuga Scarico e centrifuga delicataAsciugatura fibre sinteticheTESSUTI DELICATILana (lavabile in lavatrice) 14 40°C
Lavaggio a 40°C, risciacqui, antipiega ocentrifuga delicataRisciacqui
Risciacqui con prelievo dell'ammorbidente,antipiega o centrifuga delicataTrattamento con ammorbidente
Risciacqui con prelievo dell'ammorbidente,antipiega o centrifuga delicataCentrifuga Scarico e centrifuga delicataScarico Scarico senza centrifuga Come selezionare i programmi La descrizione dei programmi di lavaggio per tipi di tessuto è collocata sul cassetto dei detersivi.I
Come togliere le macchie Le macchie più comuni vengono eliminate durante il lavag- gio: se sono molto forti occorre mettere a bagno con acqua e sapone il capo prima del lavaggio nella lavasciuga. Per al- cune macchie di unto, soprattutto se di vecchia data, prova- te con uno smacchiatore, facendo attenzione a non creare un alone. Le macchie più frequenti - inchiostro e biro: tamponate con cotone imbevuto di alco- ol metilico o alcool a 90° - catrame e morchia: lasciate del burro fresco per un po’, passate poi la trementina e lavate immediatamente - cera: raschiatela e quindi stiratela con ferro ben caldo tra due fogli di carta assorbente; subito dopo passate del coto- ne con acquaragia o alcool metilico - gomma americana: passate il solvente dello smalto per un- ghie poi togliete tutto con uno strofinaccio - muffa: cotone e lino bianco vanno messi in una soluzione composta da una parte di candeggina, 5 di acqua e un cuc- chiaio di aceto. Lavate subito. Per gli altri tessuti bianchi usate acqua ossigenata a 10 volumi e lavate immediatamente - rossetto: tamponate con etere se il tessuto è lana o coto- ne, per la seta usate invece la trielina - smalto per unghie: poggiate il tessuto dalla parte della mac- chia su un foglio di carta assorbente, bagnate con il solven- te, spostando il capo man mano che il foglio si colora - erba: tamponate con cotone imbevuto di alcool metilico Non superate il peso consigliato dalla tabella Per ottenere i migliori risultati dalla vostra lavasciuga è im- portante non superare il peso indicato in questa tabella, il peso è riferito alla biancheria asciutta. Che cosa non si lava in lavatrice? - La biancheria non orlata, sfilacciata e stracciata; se volete farlo bisogna chiuderla in un sacchetto di tela così non verrà danneggiata durante il lavaggio. - La biancheria con colori molto forti insieme a quella bian- ca. Da sola, si, ma solo dopo aver fatto una prova con il lavaggio a mano, per verificare la “tenuta” dei colori. Qualche consiglio ovvero come lavare quasi tutto Tende Tendono a spiegazzarsi moltissimo. Per limitare questo ef- fetto ecco un consiglio: piegatele bene e sistematele dentro una federa o un sacchetto a rete; vanno lavate da sole e in modo che non superino il mezzo carico come peso. E i piumini, le scarpe da tennis e le giacche a vento? Contrariamente a quanto si crede, i piumini e le giacche a vento, se d’oca e di anatra, possono andare in lavatrice se- guendo attentamente le indicazioni dell’etichetta. Attenzio- ne! Non fate un carico di 5 kg ma al massimo di 2-3 kg e ripetete il risciacquo una o due volte, ricorrendo alla centri- fuga delicata. Quanto alle scarpe da tennis, che vanno pri- ma ripulite dal fango, si lavano insieme ai jeans e ai capi resistenti (non quelli bianchi). Il carico massimo di biancheria asciutta tessuti resistenti massimo 5 kg; tessuti delicati massimo 2 kg; pura lana vergine massimo 1 kg; tessuti misti massimo 2,5 kg. Quanto pesa la biancheria? 1 lenzuolo 400-500 gr; 1 federa150-200 gr; 1 tovaglia 400-500 gr; 1 accappatoio 900-1200 gr; 1 asciugamano 150-250 gr.I
Consigli per risparmiare - Utilizzate la lavasciuga preferibilmente a pieno carico: evi- terete così inutili sprechi d'acqua ed energia. - Scegliete il programma adeguato: la scelta del programma dipende dal tipo di tessuto che dovete lavare e dal suo gra- do di sporco, ma in generale vi suggeriamo di utilizzare i programmi che non prevedono il prelavaggio risparmiando così tempo, acqua ed energia. Il prelavaggio è infatti consi- gliato solo quando si devono lavare tessuti resistenti ed ec- cezionalmente sporchi. - Scegliete la temperatura adeguata: utilizzate le tempera- ture superiori ai 60°C solo in caso di effettiva necessità e cioè per rimuovere lo sporco particolarmente difficile anche se oggi può essere combattuto a basse temperature grazie all'azione di detersivi molto efficaci. - Dosate la giusta quantità di detersivo: non eccedete con la quantità di detersivo, poiché l'abuso determina peggiori ri- sultati nei risciacqui e un maggiore impatto ambientale. - Utilizzate i pulsanti che vi aiutano ad economizzare: quan- do dovete effettuare dei lavaggi con carichi ridotti utilizzate il pulsante Extra economy, se disponibile, riducendo oppor- tunamente la quantità di detersivo. - Se la vostra lavasciuga è dotata del dispositivo di regolazio- ne automatica dei consumi è possibile effettuare lavaggi con qualsiasi quantitativo di biancheria (da 1 a 5 Kg) ottenendo interessanti risparmi. La lavasciuga infatti, utilizza acqua ed energia in funzione del carico: voi dovete solo dosare la quan- tità necessaria di detersivo. - Gli ammorbidenti: utilizzateli sempre perché oltre a profu- mare ed ammorbidire il vostro bucato, facilitano la stiratura facendovi risparmiare tempo. Come tenerla in forma Dopo ogni lavaggio Dopo ogni lavaggio chiudete il rubinetto dell’acqua e lascia- te socchiuso l’oblò in modo che non ristagnino nè umidità nè cattivi odori. Staccare la spina Prima di fare qualsiasi pulizia o manutenzione, staccate sem- pre la spina dalla presa; solo così potrete lavorare senza cor- rere alcun pericolo. Niente solventi ne abrasivi Per pulire l’esterno e le parti in gomma della lavasciuga non occorre usare nè solventi nè abrasivi ma solo un panno im- bevuto di acqua tiepida e sapone. Il cassetto dei detersivi È estraibile e per lavarlo, ba- sta sfilarlo, sollevandolo e ti- randolo verso l’esterno come indica la figura e lasciarlo un po’ sotto l’acqua corrente. Vacanze: staccare la spina Quando andate in vacanza, è consigliabile staccare la spina, chiudere il rubinetto di ingresso dell’acqua e lasciare aperto o socchiuso l’oblò: il cestello e la guarnizione dell’apertura resteranno ben asciutte e all’interno non si formeranno odori sgradevoli. In caso di trasloco Per i traslochi è sufficiente bloccare le parti interne della lavasciuga con le viti di bloccaggio (che avevate conservato dopo il disimballo) in modo che sia protetta dagli urti. Pulizia e manutenzioni particolari Il tubo di gomma Controllate il tubo di gomma una volta all’anno; va sostitui- to subito se ha screpolature e fessure; durante i lavaggi deve infatti sopportare forti pressioni che potrebbero provocare delle spaccature improvvise. Ispezione pompa di scarico La vostra lavasciuga è dotata di una pompa autopulente e quindi non necessita di operazioni di pulizia e manutenzio- ne. Può succedere però che determinati oggetti cadano ac- cidentalmente nella pompa (ad es. bottoni, monete, ecc.) e non potendo essere espulsi attraverso il tubo di scarico è previsto che siano fermati in una “precamera” accessibile nella parte anteriore della pompa. Per accedere a questa precamera è sufficiente rimuovere lo zoccolo di rifinitura posto alla base dei mobili (Fig. 1), quindi con un giravite svita- re la vite Z (Fig. 2), estrarre il coperchio della pompa e ispezio- nare accuratamente l’interno. Attenzione: prima di togliere il coperchio assicuratevi che il ciclo di lavaggio sia terminato, dopodichè spegnere la mac- china portando il pulsante di acceso/spento I in posizione O. E' normale che dopo aver tolto il coperchio fuoriesca una piccola quantità di acqua. Quando rimettete il coperchio chiu- detelo bene.
Fig. 1 Fig. 2 Può accadere che la lavasciuga non funzioni o non funzioni bene. Prima di chiamare l’assistenza, vediamo insieme cosa si può fare: può darsi che abbiate dimenticato di premere qualche tasto o non abbiate fatto, per distrazione, una manovra necessaria affinché la macchina funzioni. La lavasciuga non parte. Avete controllato se: la spina è ben inserita nella presa, c’è corrente in casa, l’oblò è ben chiuso, il pulsante acceso-spento I è stato portato in posizione I, la manopola per la partenza programmata, nelle lavasciuga dove è prevista, è nella posizione O, il programma è ben impostato, il rubinetto è aperto. La lavasciuga non carica acqua. Avete controllato se: il rubinetto è aperto e ben collegato al tubo, manca l’acqua in casa oppure non arriva con sufficiente pressione, il tubo è piegato. La lavasciuga carica e scarica di continuo acqua. Avete controllato se: il tubo di scarico ha strozzature oppure è posto troppo in basso (deve essere posizionato ad una altezza superiore ai 60 cm), la boc- ca del tubo è immersa nell’acqua, lo scarico a muro non ha lo sfiato d’aria. Se dopo queste verifiche non avete risolto il problema, chiu- dete il rubinetto dell'acqua e quindi spegnete la lavasciuga. La lavasciuga non scarica o non centrifuga. Avete controllato se: il programma scelto prevede o no lo scarico dell’acqua, il pulsante "idrostop antipiega", nelle lavasciuga dove è previsto, non è pre- muto, la pompa di scarico è intasata, il tubo di scarico è piegato, la conduttura dell’impianto di scarico è ostruita, l’eventuale prolun- ga del tubo di scarico non è regolare e impedisce il passaggio dell’acqua. La lavasciuga non asciuga. Avete controllato se: la spina è ben inserita nella presa, c'è corrente in casa, l'oblò è ben chiuso, il pulsante acceso-spento I è stato premuto in posizione I, la manopola per la partenza programmata nelle lavasciuga dove è prevista, è nella posizione O, la manopola programmi A è nella posizione , la manopola dell'asciugatura C non è nella posizione
La lavasciuga vibra molto durante la centrifuga. Avete controllato se: il gruppo oscillante interno, al momento dell’installazione, è stato sbloccato correttamente (vedere il capitolo installazione), la mac- china non è ben livellata oppure è stretta tra mobili e muro. La lavasciuga perde acqua. Avete controllato se: la ghiera del tubo di carico non è ben avvitata, il cassetto dei deter- sivi è intasato, il tubo di scarico non è ben fissato. Si forma troppa schiuma. Avete controllato se: il detersivo è quello previsto per il lavaggio in lavatrice, ne è stata messa una quantità eccessiva. La lavasciuga da insufficienti risultati di asciugatura. Avete controllato se: l'estremità del tubo di scarico è immersa in acqua, la pompa di scarico è ostruita (vedere capitolo "Come tenerla in forma"), i consigli riguardanti i carichi massimi e i tempi di asciugatura sono stati seguiti, il tempo di asciugatura impostato è almeno di 20 minuti, il rubinetto dell'acqua è aperto. Se, nonostante tutti i controlli, la macchina non funziona e l’incon- veniente da voi rilevato continua ad esserci, chiamate il Centro Assistenza autorizzato più vicino, comunicando queste infor- mazioni: - il tipo di guasto - la sigla del modello (Mod. ....) e il numero di serie (S/N ....) riportati sulla targhetta posta nella parte inferiore della macchina. Non ricorrete mai a tecnici non autorizzati e rifiutate sempre l'in- stallazione di pezzi di ricambio non originali. C’e qualche problema?
Contro il calcare II detersivo contiene già prodotti anticalcarei. Se nella vostra zona l’acqua è particolarmente ricca di calcio è possibile uti- lizzare, ad ogni lavaggio, un prodotto specifico previsto per ridurre la durezza dell’acqua. Saltuariamente può essere uti- le effettuare un ciclo di lavaggio solamente con una dose di prodotto anticalcareo, senza detersivo e, naturalmente, senza biancheria. Non utilizzate questi prodotti in dosi troppo ab- bondanti quando non è necessario (acqua dolce), potrebbe- ro causare una eccessiva formazione di schiuma.I
Disimballo Dopo aver tolto l’imballaggio assicurarsi dell’integrità del- l’apparecchio. In caso di dubbio non utilizzare l’apparecchio e rivolgersi a personale professionalmente qualificato. Gli elementi dell’imballaggio (sacchetti in plastica, polistirolo espanso, chiodi, ecc.) non devono essere lasciati alla portata dei bambini in quanto potenziali fonti di pericolo. L’interno della lavasciuga, costituito da un gruppo oscillante viene bloc- cato, per il trasporto, da tre viti sullo schienale (Fig. 3). Prima di mettere in funzione la lavatrice bisogna sbloccare il gruppo svitando le suddette viti. Chiudere poi, i fori liberati dalle viti con i tappi di plastica in dotazione. Livellamento Per il buon funzionamento della lavatrice è importante che essa sia bene in piano. Per effettuare il livellamento occorre agire solamente sui piedini di regolazione (Fig. 4); l’angolo di inclinazione misurato sul piano di lavoro, non deve supe- rare i 2 gradi. Nel caso di pavimenti in moquette assicurarsi che non venga ostruita la ventilazione nell’area di appoggio. Collegamento alla presa d’acqua Assicurarsi che la pressione idrica sia compresa tra valori mi- nimi e massimi indicati nella targhetta caratteristiche posta nella parte posteriore della lavasciuga. Allacciare il tubo di carico ad una presa d’acqua fredda con bocca filettata da 3/4 gas interponendo la guarnizione in gomma dotata di filtro avendo cura di avvitarlo strettamen- te al rubinetto (Fig. 5). Se la tubazione dell’acqua è nuova o è rimasta per lungo tempo inattiva, prima di fare l’allacciamento assicurarsi, fa- cendola scorrere, che l’acqua diventi limpida e priva di im- purità. Senza questa precauzione c’è il rischio che l’entrata d’acqua si intasi danneggiando la lavasciuga. Collegare l’altra estremità del tubo alla macchina in corri- spondenza dell’apposita presa d’acqua, in alto a destra (Fig. 6). Fig. 3 Fig. 4
Fig. 5 Fig. 6 Collegamento del tubo di scarico Collegare il tubo di scarico ad una conduttura (con diametro minimo interno di 4 cm.) evitando strozzature o curvature eccessive. È importante che il tubo sia posizionato ad una altezza superiore ai 60 cm, in caso contrario occorre che il tubo venga fissato nell'apposito gancio posto sulla parte alta dello schienale (Fig. 7). Qualora si disponga di uno scarico a muro far verificare, da un tecnico abilitato la sua efficienza. Se la vostra abitazione si trova negli ultimi piani di un edificio, è possibile che si verifichino fenomeni di sifonaggio per cui la lavabiancheria carichi e scarichi acqua di continuo. Per eliminare questo inconveniente sono disponibili in commercio valvole anti- sifonaggio da applicare sul tubo di scarico. Collegamento elettrico Prima di collegare la macchina alla presa elettrica accertarsi che:
1) la presa elettrica sia in grado di sopportare il carico massi-
mo di potenza della macchina indicato nella targhetta ca- ratteristiche e che sia a norma di legge;
2) la tensione di alimentazione sia compresa nei valori indi-
cati nella targhetta caratteristiche;
3) la presa sia compatibile con la spina della macchina, in
caso contrario evitare di interporre adattatori fra le due e procedere invece alla sostituzione della presa o della spina;
4) gli Impianti elettrici domestici, come da disposizioni mini-
steriali devono essere dotati di “messa a terra”. In caso di mancanza di tale osservanza, l’azienda declina ogni respon- sabilità qualora questa norma non venga rispettata. Fig. 7 InstallazioneI
Accessori montaggio portina (Fig. 8-9-10-11-12-13) n° 6 viti autofilettanti l = 13 mm "tipo A". n° 2 viti autofilettanti l = 9 mm "tipo F". n° 2 viti metriche testa svasata l = 25 mm "tipo B"; per il fissaggio del riscontro magnete al mobile. n° 4 viti metriche l = 15 mm "tipo C"; per il montaggio dei supporti cerniera al mobile. n° 4 viti metriche l = 7 mm "tipo D"; per il montaggio delle cerniere ai supporti. Montaggio dei particolari sulla facciata della macchina
- Montare i supporti cerniera alla facciata posizionando il foro indicato da una freccia nella fig. 8 verso l’interno della faccia- ta, utilizzando le viti tipo C.
- Montare il riscontro magnete dalla parte opposta in alto utilizzando le due viti tipo B. Applicazione del pannello in legno alla porta e inserimento della macchina nei mobili: Nel caso in cui, dopo il montaggio del pannello in legno, sia necessario spedire la macchina per l'installazione finale, con- sigliamo di lasciarla nel suo imballo originale. A questo scopo l'imballo è stato realizzato in modo da permettere il montag- gio del pannello di legno sulla macchina senza disimballare completamente il prodotto (vedi figure sottostanti). Il pannello di legno che copre la facciata non deve essere di spessore inferiore a 18 mm e può essere incernierato sia sul lato destro che sinistro. Per ragioni di praticità d'uso della mac- china consigliamo lo stesso senso di apertura dell'oblò con le cerniere applicate sul lato sinistro. Fig. 8 Fig. 9 Fig. 10 Fig. 11 Fig. 12 Fig. 13 N° 2 Supporti cerniera N° 1 Tassello in gomma N° 2 Guida zoccolo N° 1 Magnete N° 1 Riscontro magnete N° 2 cerniere
modello CD 12 TX dimensioni larghezza cm 59,8 altezza cm 82 profondità cm 53,7 capacità da 1 a 5 Kg collegamenti elettrici tensione a 220/230 Volt 50 Hz potenza massima assorbita 2300 W collegamenti idrici pressione massima 1 MPa (10 bar) pressione minima 0,05 MPa (0,5 bar) capacità della vasca 42 litri velocità di centrifuga sino a 1150 giri al minuto Questa apparecchiatura è conforme alle seguenti Direttive Comunitarie: - 73/23/CEE del 19/02/73 (Bassa Tensione) e successive modificazioni - 89/336/CEE del 03/05/89 (Compatibilità Elettromagnetica) e successive modificazioni 90 mm Uso della maschera di foratura
Accostare il lato superiore della maschera di foratura al lato superiore del pannello, accertarsi di averla posizionata corret- tamente e che sia centrata anche in senso orizzontale facendo riferimento alle linee tracciate alle estremità, tracciare le posi- zioni dei fori (quattro) sul pannello in legno.
- Con una fresa di adeguate dimensioni realizzare le quattro sedi che dovranno alloggiare le due cerniere, il tassello di gom- ma e il magnete. Montaggio dei particolari sul pannello di legno (Antina)
- Inserire le cerniere nelle sedi predisposte (la parte mobile della cerniera deve trovarsi verso l’esterno del pannello) e fissarle con 4 viti del tipo A.
- Inserire il magnete nella sede in alto dalla parte opposta alle cerniere e fissarlo con due viti tipo B.
- Inserire il tassello in gomma nella sede in basso. Il pannello è ora pronto per essere montato sulla macchina. Montaggio del pannello alla macchina Inserire il nasello della cerniera indicato dalla freccia nella fig. 9 nella sede del supporto cerniera spingere il pannello verso la facciata della macchina e fissare le due cerniere con le due viti tipo D. Inserimento della macchina nei mobili
- Spingere l'apparecchio nell’apertura allineandola con gli altri mobili (fig. 14).
- Agire sui piedini di regolazione per portare la macchina all’altezza desiderata.
- Per regolare la posizione del pannello in legno in senso verticale ed orizzontale, agire sulle viti C e D come indicato in fig. 15.
- Se la macchina è installata ad una estremità della cucina componibile montare una o entrambe le guide zoccolo come indicato in fig. 16 con le viti tipo F regolandone la profondi- tà in funzione della posizione dello zoccolo e se necessario fissarlo alle stesse.
Fig. 16 Fig. 14 Fig. 15 Caratteristiche tecniche Programmi di controllo secondo la norma IEC456: Programma cotone: Manopola A posizionata su programma 2; Manopola B posizionata su 60°C; Pulsante Extra economy premuto.13
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