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YM350E - Yogurtiera CUISINART - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Notice CUISINART YM350E - page 20
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Informazioni sul prodotto

Marca : CUISINART

Modello : YM350E

Categoria : Yogurtiera

Scarica le istruzioni per il tuo Yogurtiera in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale YM350E - CUISINART e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. YM350E del marchio CUISINART.

MANUALE UTENTE YM350E CUISINART

Complimenti! Avete comprato una yogurtiera Cuisinart®. La ricerca costante dell’innovazione e l’attenzione nell’elaborazione del prodotto garantiscono un apparecchio di qualità, facile da utilizzare e da pulire.

6. Togliere la pellicola che può formarsi sul latte.

1 Coperchio superiore 2 Sei vasetti di plastica da 25 cl con coperchio 3 Due vasetti di plastica da 50 cl con coperchio 4 Base

5. Pannello di controllo

rima del primo utilizzo, togliere il prodotto dall’imballaggio. Lavare vasetti e coperchi in acqua calda e detersivo. Sciacquarli ed asciugarli perfettamente.

reparare i seguenti utensili: pentola a pareti alte, boccale, frusta, termometro per misurare la temperatura dei liquidi.

rima di preparare lo yogurt, controllare che tutti gli utensili siano stati lavati in acqua calda con detersivo e asciugati accuratamente

er preparare lo yogurt utilizzando i vasetti da 25 cl: versare 1,5 litri di latte pastorizzato fresco (il latte può essere intero, scremato o parzialmente scremato) in una pentola a pareti alte. Per i vasetti da 50 cl, versare solo un litro di latte.

5. S caldare il latte* a fuoco medio, mescolando spesso, fino a

raggiungere, ma senza superare, gli 82° - 85°C. Non far bollire

il latte. Lasciar raffreddare rapidamente a 43°C (temperatura ideale per la fermentazione); è possibile mettere la pentola in un recipiente d’acqua fredda per accelerare il processo di raffreddamento. È importantissimo non lasciar raffreddare il latte al di sotto dei 43°C. *Il fatto di riscaldare il latte permette di garantire uno yogurt più compatto. NOTA: Il fatto di riscaldare il latte fino a quasi il punto di ebollizione permette di uccidere tutti i batteri indesiderabili eventualmente presenti e di modificare leggermente le proprietà delle proteine del latte, in modo da compattare la consistenza dello yogurt.

7. Aggiungere al latte raffreddato 15 cl di yogurt naturale e

mescolare dolcemente finché lo yogurt non è totalmente sciolto e la consistenza liscia ed omogenea. Lo yogurt aggiunto serve da fermento, dando al latte batteri indispensabili alla fermentazione. Scegliere preferibilmente uno yogurt dal gusto neutrale, il più fresco possibile. È possibile anche utilizzare uno yogurt prodotto nell’ultimo ciclo di preparazione della yogurtiera. In questo caso, ripetere il processo solo otto/dieci volte consecutive al massimo. Successivamente, ricominciare utilizzando uno yogurt comprato in negozio per rinnovare il fermento. Come fermento, è possibile anche utilizzare lievito da yogurt liofilizzato al posto dello yogurt fresco. È possibile trovare questo tipo di yogurt liofilizzato anche in farmacia. Per il suo utilizzo, seguire le istruzioni riportate sulla confezione.

8. Versare il composto nei vasetti della yogurtiera.

9. Mettere i vasetti, senza coperchio, nella yogurtiera.

10. Mettere il coperchio trasparente sulla yogurtiera

NOTA: Per ottenere uno yogurt più cremoso, non è necessario scaldare il latte pastorizzato. È fondamentale controllare che il latte sia a temperatura ambiente prima di versarlo nei vasetti. Raddoppiare anche i tempi richiesti indicati di seguito.

11. Attaccare la yogurtiera alla corrente

12. Avvio (tempo necessario per i diversi tipi di latte)

Latte intero 8 ore Latte 2% 10 ore Latte scremato 12 ore

13. Premere il pulsante

per mettere in funzione l’apparecchio. Appare sullo schermo la cifra «8» (valore predefinito).

er scegliere il numero di ore di funzionamento dell’apparecchio, premere il pulsante + o - fino alla visualizzazione del tempo desiderato (massimo 19 ore). Per far scorrere il timer più velocemente, tenere premuto per alcuni secondi il pulsante + o -. Se non si preme alcun tasto, il timer comincia il conto alla rovescia entro 30 secondi. Se si modifica il tempo, il timer terrà in considerazione solo il nuovo valore. Una volta l’apparecchio in funzione, il timer conta ogni ora. L’ultima ora scorre in minuti. Alla fine del ciclo, l’apparecchio indica “0” e emette 3 segnali acustici per indicare che la yogurtiera ha completato il processo.

15. È possibile che vi sia della condensa d’acqua sul coperchio della

yogurtiera. Quando si toglie il coperchio, prestare attenzione a non far gocciolare l’acqua condensata negli yogurt appena preparati.

oprire i singoli vasetti con i coperchi e metterli in frigorifero per almeno 4 ore prima di gustare lo yogurt.

  • Il tempo di preparazione era troppo corto.
  • Se lo yogurt risulta acido o se dell’acqua risale in superficie, il tempo di preparazione è stato forse troppo lungo, o il tempo di raffreddamento troppo corto.
  • Se lo yogurt ottenuto è troppo liquido, aggiungere un po’ di latte in polvere e allungare il tempo di cottura.
  • Il gusto e la consistenza dello yogurt variano in funzione del latte e del lievito da yogurt utilizzati. Per ottenere risultati ottimali, non utilizzare:

3. yogurt contenenti additivi, frutta o altri ingredienti

4. IL PARERE DEGLI CHEF

Osservazione importante: La yogurtiera deve restare perfettamente immobile durante tutto il processo di preparazione. Non spostare l’apparecchio e non togliere i vasetti.

B. ISTRUZIONI PER L’USO

  • Tempi di cottura più lunghi danno uno yogurt più compatto e più acidulo.
  • I l latte non deve scaldarsi troppo a lungo, né a temperatura troppo elevata. tilizzare sempre un termometro per determinare la temperatura del latte.
  • L o yogurt può essere conservato in frigorifero per 7/10 giorni. na volta refrigerato, è possibile aggiungere varie sostanze aromatizzanti o dolcificanti allo yogurt naturale preparato. È anche possibile zuccherare il composto al momento della preparazione. Per far questo, aggiungere lo zucchero (l’equivalente di uno/ tre cucchiai per vasetto) insieme al fermento. Battere quindi il tutto con la frusta, affinché lo zucchero si mescoli in modo omogeneo. er uno yogurt più compatto, senza riscaldare il latte: prima di versare il composto nei vasetti, aggiungere 10 cucchiai di latte in polvere al latte pastorizzato a temperatura ambiente.
  • S e lo yogurt non si addensa, ecco alcune ragioni:
  • I l lievito da yogurt era troppo debole, oppure, quando è stato aggiunto, il latte troppo caldo.
  • I l fermento o il latte in polvere era scaduto.
  • L o yogurt non si era completamente mescolato con il latte. A. Come funziona? Per controllare al meglio la preparazione, è importante conoscere il principio di trasformazione del latte in yogurt. Condizioni essenziali Lo yogurt deriva dalla fermentazione del latte. Affinché questa trasformazione avvenga, occorre portare il latte ad una certa temperatura (fra 40 e 45°C) e aggiungervi dei batteri termofili. I batteri hanno infatti bisogno di un certo tepore per svilupparsi. Se la temperatura è troppo alta (oltre i 45°C): I batteri muoiono. Se, invece, la temperatura è troppo bassa (inferiore a 40°C): i batteri restano intorpiditi. La yogurtiera Cuisinart® è stata progettata per garantire che vi siano sempre tutte le condizioni ottimali. La sua funzione è quella di portare e mantenere la temperatura a 43°C per un determinato tempo, affinché i batteri possano svilupparsi. I batteri giusti La differenza fra uno yogurt e del semplice latte fermentato sta tutta nella natura dei batteri utilizzati. La natura dello yogurt

deriva dalla famiglia dei batteri lattici. È fondamentale che siano presenti due batteri: Il Lactobacillus Bulgaricus e lo Streptococcus Thermophilus. Ogni batterio ha un ruolo specifico. Il primo conferisce allo yogurt la sua acidità, il secondo ne sviluppa l’aroma. Il procedimento Una volta inseriti nel latte portato alla giusta temperatura, i batteri si nutrono dello zucchero presente nel latte (lattosio), trasformandolo in acido (acido lattico). Questa acidità innesca una reazione che permette alle proteine (caseina) contenute nel latte di coagulare. Il latte si addensa e diventa yogurt. A questo punto, e in funzione della consistenza desiderata, deve essere raffreddato a una temperatura di 4°C per interrompere l’attività dei batteri, senza tuttavia ucciderli. Uno yogurt deve contenere, per ogni grammo, almeno 10 milioni di batteri vivi. I batteri devono restare vivi fino alla data limite di consumo dello yogurt. B. Suggerimenti per la scelta del latte Per preparare lo yogurt può essere utilizzato qualsiasi tipo di latte. La yogurtiera accetta tutti i tipi latte. La scelta dipende quindi direttamente dalla preferenza personale del consumatore.

1. L atte pastorizzato con qualsiasi percentuale di materia grassa

(ricco di grassi, 2%, 1%). Si tratta del latte più utilizzato, quello che dà i migliori risultati.

2. L atte in polvere. Permette di ottenere uno yogurt compatto,

più ricco di calcio e di proteine.

3. L atte sterilizzato U.H.T. a lunga conservazione. Permette di

ottenere uno yogurt relativamente compatto e senza pellicola.

4. L atte di fattoria. Si consiglia di farlo bollire prima dell’utilizzo,

per uccidere tutti gli eventuali batteri indesiderati. In caso di utilizzo di latte di pecora o di capra, lo yogurt ottenuto sarà meno compatto.

5. L atte di soia. Il latte di soia U.H.T. utilizzato deve contenere uno

degli seguenti ingredienti: fruttosio, miele o malto. Almeno uno di questi ingredienti è assolutamente necessario per la fermentazione. NOTA: Il contenuto di materia grassa e di solidi influisce direttamente su sapore, consistenza e valore nutritivo del prodotto finale. Pertanto, gli yogurt più compatti sono quelli ottenuti con latte intero. Sono decisamente più saporiti, più grassi e più energetici. Il latte scremato o parzialmente scremato permette di ottenere yogurt più liquidi.

  • gli yogurt di latte intero sono più cremosi di quelli di latte parzialmente scremato. Attenzione: Se si utilizza latte scremato, non funzionerà!
  • il latte UHT si utilizza direttamente a freddo.
  • il latte fresco (di fattoria) deve essere bollito abbastanza a lungo prima di utilizzarlo. È necessario lasciarlo raffreddare, fino a 43°C circa, prima di aggiungervi i fermenti.
  • è possibile conservare gli yogurt in frigorifero per 7/10 giorni, ma è meglio consumarli entro 4 giorni dalla data di preparazione.
  • le persone allergiche o intolleranti al latte vaccino possono utilizzare latte di pecora o di soia. Il latte di pecora è ricco di proteine e più facile da digerire. D. Ricetta yogurt degli chef
  • 1 l di latte parzialmente scremato
  • 1 yogurt naturale (preferibilmente di fattoria) di circa 140g
  • Latte in polvere parzialmente scremato (quantità: 2 vasetti dello yogurt di fattoria utilizzato) Mescolare tutti gli ingredienti a freddo, quindi versare nei vasetti in dotazione. Mettete i vasetti nella yogurtiera, facendo cuocere il tutto per 9 ore. Ricoprire i vasetti con i coperchi e lasciar raffreddare almeno 4 ore in frigo prima di consumare.

5. PULIZIA E MANUTENZIONE

  • Controllare sempre che l’apparecchio sia completamente raffreddato prima di pulirlo e di riporlo. Staccare sempre l’apparecchio dalla presa di alimentazione e pulirlo con cura prima di riporlo.
  • Vasetti, coperchi e coperchio della yogurtiera possono essere lavati in acqua calda e detersivo ed asciugati con un asciugamano, oppure essere messi sul cestello superiore della lavastoviglie.
  • Per pulire la base e l’interno della yogurtiera, passarvi semplicemente un panno umido. Non utilizzare prodotti abrasivi.
  • Non immergere la base della yogurtiera in acqua o qualsiasi altro liquido.

6. ISTRUZIONI DI SICUREZZA

onservare sempre le presenti istruzioni, come eventuale riferimento. on immergere mai spina, cavo o blocco motore in acqua o qualsiasi altro liquido

  • S taccare l’apparecchio dalla corrente subito dopo l’utilizzo, prima di mettere o togliere gli accessori e di procedere alla pulizia dell’apparecchio.
  • E vitare qualsiasi contatto con le parti in movimento. on spostare mai l’apparecchio durante il funzionamento. on mettere l’apparecchio su una superficie vibrante, come la parte superiore di un frigorifero; non esporre l’apparecchio a correnti d’aria. li yogurt preparati non devono essere conservati in frigorifero per più di 10 giorni. on mettere mai l’apparecchio in frigorifero. on utilizzare l’apparecchio se è caduto, se presenta danni apparenti o se il cavo risulta danneggiato. Il cavo di alimentazione, se danneggiato, deve essere sostituito dal fabbricante. Riportare l’apparecchio al fabbricante per eventuali controlli, riparazioni o regolazioni elettriche o meccaniche. Nessuna riparazione deve essere eseguita dall’utente. on utilizzare accessori diversi da quelli in dotazione con l’apparecchio. on lasciare che il filo elettrico superi il bordo del tavolo o del piano di lavoro della cucina. Evitare qualsiasi contatto fra il filo e le superfici calde, al fine di evitare qualsiasi danno.
  • IMPORTANTE: Non aprire la base dell’apparecchio. Nessuno dei componenti dell’apparecchio può essere riparato o sostituito dall’utente. Eventuali riparazioni devono essere eseguite esclusivamente dal fabbricante.
  • I l presente apparecchio non è stato progettato per essere utilizzato da persone (adulti e bambini) prive della necessaria esperienza e conoscenza del prodotto, o la cui invalidità può rappresentare un pericolo, a meno che non siano state adeguatamente istruite e vengano debitamente controllate durante l’utilizzo.
  • È necessario sorvegliare i bambini, per accertarsi che non giochino con l’apparecchio. uesto apparecchio è conforme ai requisiti essenziali delle direttive 04/108/CEE (compatibilità elettromagnetica) e 06/95/ CEE (sicurezza degli elettrodomestici), emendate dalla direttiva 93/68/CEE (marcatura CE). tilizzare questo apparecchio esclusivamente per gli scopi illustrati nel presente manuale, rispettandone tutte le istruzioni. APPARECCHIATURE ELETTRICHE E ELETTRONICHE A FINE VITA. Per il bene comune e per partecipare attivamente all’impegno collettivo di tutela dell’ambiente:
  • Non mischiare questi prodotti con i rifiuti domestici.
  • Utilizzare i sistemi di recupero e raccolta messi a vostra disposizione. In questo modo sarà possibile riciclare o valorizzare alcuni materiali.