ART300K - Motorizzazione porta garage CHAMBERLAIN - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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Scarica le istruzioni per il tuo Motorizzazione porta garage in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale ART300K - CHAMBERLAIN e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. ART300K del marchio CHAMBERLAIN.
MANUALE UTENTE ART300K CHAMBERLAIN
- Elabore un acta de entrega en el cual se indiquen todas funciones y aquellos puntos que no se hayan ejecutado. ACCESORIOS Modelo 94335E Minicontrol remoto de 3 funciones, 433.92MHz Modelo 747E Teclado inalámbrico del sistema de entrada sin llave, 433.92MHz Modelo 760E Cerradura exterior de llave Modelo 100027 Inteructor a elave 1-function - ataviò (sumergible - 100010) Modelo 100041 Inteructor a elave 2-function - ataviò (sumergible - 100034) Modelo 100263 Sistema de sensor infrarrojo "relé" Modelo 203285 Cerradura electrónica 12 voltios Modelo 203292 Valoración lazo de inducción 1 canal Modelo 203308 Detector lazo de inducción 2 canales Modelo 203315 Detención final estándar Modelo 203322 Detención alto Modelo 203339 Cerradura a suelo Modelo 600008 Pilar (individual)sensor infrarrojo 530 mm Modelo 600015 Pilar para interruptor 1100 mm Modelo 600046 Set de regletas de contacto 2,5 m (pequeño) Modelo 600053 Perfil para varilla 20 m (pequeño) Modelo 600060 Kit de montaje para regleta de contacto (pequeño) Modelo 600077 Riel de fijación Modelo 600091 Interruptor principal Modelo 600138 Perfil para varilla 20 m (mediano) Modelo 600145 Perfil para varilla 20m (grande) Modelo 600152 Kit de montaje para regleta de contacto (mediano/grande) Modelo 600169 Perfil para varilla 1m (mediano) Modelo 600176 Perfil para varilla 1m (grande) Modelo 600213 Dispositivo evaluador para regletas de contacto 709298-E - 05.2004 Declaración de Conformidad Por la presente, el abajo firmante declara que el equipo especificado y todos sus accesorios, cumplen con las directivas y normas pertinentes. Modelo: ..........................................................................................................ART300K EN55014, EN61000-3, EN61000-4, ETS 300 683, EN 300 220-3, EN60335-1, y EN60335-2-103 ✓ 89/336/EEC ✓ 73/23/EEC ✓ 1999/5/EC Declaración de Ensamblaje La instalación y el mantenimiento de un operador de puerta por corriente eléctrica, en combinación con una puerta de garaje deberán ser efectuados de acuerdo a todas las instrucciones del fabricante para que cumplan con las disposiciones de la Directiva para Maquinarias 89/392/CEE. B. P. Kelkhoff Manager, Regulatory Affairs THE CHAMBERLAIN GROUP, INC. September, 2003 © Chamberlain GmbH, 2004 6-E ENTREGA PER PRIMA COSA LEGGERE QUESTE IMPORTANTI NORME DI SICUREZZA! Questi segnali di pericolo significano "Attenzione!” ed esortano al rispetto delle norme di sicurezza in quanto la loro inosservanza può provocare danni a persone e cose. Si prega di leggere attentamente queste avvertenze. Questo attuatore per l'automazione di cancelli è stato costruito e collaudato in modo da offrire una sicurezza adeguata nell'installazione e nell'uso, a condizione che le seguenti norme di sicurezza vengano osservate scrupolosamente. La mancata osservanza delle seguenti norme di sicurezza può provocare gravi danni a persone o cose. Maneggiare con cautela utensili e minuterie; non indossare anelli, orologi o indumenti larghi quando si eseguono lavori di installazione o riparazione. La posa in opera delle linee elettriche deve essere eseguita in conformità alle norme nazionali in materia edilizia e di impianti elettrici. Il cavo elettrico deve essere collegato ad una rete dotata di regolare messa a terra esclusivamente da un elettrotecnico autorizzato. Al momento del montaggio è necessario prendere in considerazione il rischio di intrappolamento tra la parte motorizzata e le parti circostanti dell'edificio (ad es. una parete) per il movimento di apertura della parte azionata. Rimuovere tutte le serrature applicate sul cancello al fine di evitare danni al cancello. Un'apposita serratura elettrica è disponibile come accessorio. Dopo l'installazione è necessario verificare l'esatta regolazione del meccanismo ed il corretto funzionamento del sistema di automazione, del sistema di sicurezza e dello sblocco di emergenza. Se il cancello è dotato di porta pedonale, l'attuatore non deve avviarsi o continuare a funzionare se il cancello non è chiuso correttamente. Negli impianti che devono essere comandati da un interruttore con preimpostazione OFF, il dispositivo di comando può essere installato in punti accessibili a tutti soltanto se l'utilizzo dello stesso è limitato ai possessori della chiave o di altro analogo dispositivo. Negli impianti che devono essere comandati da un interruttore con preimpostazione OFF, il dispositivo di comando deve essere installato in un punto con visuale diretta sul cancello motorizzato, ma lontano dalle parti in movimento e ad un'altezza minima di 1,5 m. Indice Norme di sicurezza Contenuto della scatola Prima di iniziare Preparativi Installazione Messa in funzione Dati tecnici Ricambi Pagina
- Chiave di sblocco 2x
- Sacchetto accessori di montaggio 2x
- Istruzioni di montaggio 1x
- Centralina 1x con scatola e radioricevitore
È importante mantenere sempre ben scorrevole il cancello. Se un cancello si inceppa o si blocca deve essere riparato immediatamente. Non provare a riparare il cancello da soli, ma richiedere l'intervento di un tecnico qualificato. Tenere gli accessori supplementari fuori dalla portata dei bambini. Non consentire ai bambini l'uso dei pulsanti e dei telecomandi. Non consentire ai bambini di giocare con i dispositivi di regolazione o comando. Un cancello in fase di chiusura può provocare lesioni gravi. Gli apparecchi a comando automatico devono essere scollegati dalla rete elettrica durante l'esecuzione di interventi di manutenzione o di pulitura. Gli impianti a posa fissa devono essere dotati di disgiuntore al fine di assicurare una disinserzione onnipolare mediante interruttore (distanza di apertura dei contatti di almeno 3 mm) o dispositivo di protezione separato. Assicurarsi che le persone addette al montaggio e alla manutenzione di questo sistema di automazione o le persone che ne fanno uso, seguano le presenti istruzioni. Conservare le istruzioni in un luogo a portata di mano. La protezione nei punti in cui sussistono pericoli di schiacciamento e cesoiamento deve essere garantita in modo definitivo dopo il montaggio dell'attuatore sul cancello. L'impianto deve essere sottoposto a frequenti controlli al fine di riscontrare eventuali segni di usura o danni. L'impianto non può essere utilizzato se devono essere eseguiti lavori di riparazione o installazione. INSTALLAZIONE
L'attuatore ART300K è ideale soprattutto per pilastri con larghezza fino a 30 cm circa. La larghezza dell'anta non deve essere superiore a 3,0 m, mentre il suo peso non deve superare i 250 kg. L'angolo di apertura consigliato del cancello è di max 125 gradi. L'attuatore deve avere uno spazio laterale sufficiente per i bracci e per il montaggio. Verificare la disponibilità di tale spazio. I cancelli esposti a forti raffiche di vento devono essere dotati di una serratura supplementare elettrica! Anche se l'attuatore è dotato di finecorsa incorporati, è in ogni caso necessario montare degli arresti a terra al fine di evitare urti e vibrazioni del cancello. I fattori decisivi per la scelta dell'attuatore più adeguato sono molti. Partendo dal presupposto di un cancello in buone condizioni di funzionamento, l'aspetto più difficile è costituito dall' "avviamento". Una volta in movimento, il cancello necessita poi, in linea di massima, di una forza molto più ridotta.
- Dimensioni del cancello: le dimensioni del cancello sono un fattore molto importante. Il vento può frenare il cancello oppure contrastare il suo movimento ed aumentare sensibilmente la forza necessaria.
- Peso del cancello: il dato relativo al peso del cancello costituisce soltanto un parametro approssimativo, che può differire di molto dal peso effettivamente richiesto. Importante è invece il buon funzionamento.
- Effetti della temperatura: le basse temperature esterne possono ostacolare il movimento iniziale (variazioni del terreno, ecc.) o impedirlo del tutto. Le elevate temperature esterne possono far scattare anzitempo il dispositivo di protezione termica (140°C circa).
- Frequenza/durata di funzionamento: gli attuatori hanno una durata di funzionamento massima di 30% circa (ad es. 30% di un'ora). Attenzione: gli attuatori non sono stati progettati per il funzionamento continuato. L'attuatore si surriscalda e si disattiva fino a che non raggiunge di nuovo la temperatura di inserzione. La temperatura esterna e le caratteristiche del cancello rappresentano parametri importanti per la durata di funzionamento effettiva. 1-I AVVERTENZE Controllare il contenuto (figura 1) della confezione e leggere attentamente le istruzioni. Accertarsi che il cancello funzioni in modo perfetto. Il cancello deve avere una corsa regolare, priva di urti, e non deve incepparsi in alcun punto. Tenere presente che in inverno il terreno può sollevarsi di alcuni centimetri. Per evitare inopportuni movimenti oscillatori, il cancello deve essere stabile e con il minimo gioco possibile. Più scorrevole è l'anta, più precisa dovrà essere la regolazione della forza. Prendere nota e procurarsi il materiale ancora mancante prima di iniziare il montaggio: ad es. tasselli con ancorante chimico (tasselli fissi), viti, fermi, cavi, cassette di distribuzione, utensili, ecc. APERTURA DELL'ATTUATORE Sotto la copertura in gomma di protezione dagli spruzzi d'acqua si trova la serratura di sblocco per il coperchio. Con la chiave cilindrica contenuta nel sacchetto degli accessori è possibile rimuovere il coperchio. Se si deve smontare la calotta dell'attuatore, è necessario disporre di un cacciavite a croce TIPO 1 (piccolo). Dopo la rimozione delle 4 viti si può sollevare la calotta dell'attuatore. L'attuatore può quindi essere staccato dalla piastra di fondo svitando le 4 viti a testa tonda con quadro sottotesta (figure 6-8). Usare prudenza nello sbloccare l'attuatore per l'azionamento manuale. Il battente della porta può muoversi senza possibilità di controllo soprattutto se difettoso e non bilanciato.
Il tipo di cancello (figura 2) determina la posizione di montaggio dell'attuatore. Se l'arresto del cancello è a terra, anche l'attuatore deve essere montato il più in basso possibile in modo che non possa svergolare il cancello. Per il fissaggio utilizzare esclusivamente parti del telaio. Per i cancelli in acciaio il fissaggio della ferratura deve essere effettuato sul telaio principale. In caso di dubbio circa la sufficiente robustezza dell'elemento portante a disposizione, questo deve essere rinforzato. Per i cancelli in legno la ferratura deve essere fissata con viti passanti. Si raccomanda di applicare una piastra sul lato esterno in modo che il fissaggio non si possa allentare nel tempo. I cancelli in legno di spessore sottile devono essere rinforzati ulteriormente affinché possano resistere alle sollecitazioni.
SBLOCCO DELL'ATTUATORE PER
L'AZIONAMENTO MANUALE Sotto la copertura in gomma di protezione dagli spruzzi d'acqua si trova la serratura di sblocco per il coperchio. Con la chiave cilindrica contenuta nel sacchetto degli accessori è possibile rimuovere il coperchio. Infilare la chiave di sblocco che si trova sotto la calotta in una delle aperture laterali e ruotarla di 180 gradi circa fino all'arresto. L'attuatore è sbloccato. Per il bloccaggio, ruotare la chiave in senso opposto (figura 11).
CARATTERISTICHE DEL CANCELLO
L'attuatore è adatto per pilastri aventi uno spessore di max 30 cm. Lo spazio disponibile sul pilastro determina l'angolo di apertura e la posizione dei bracci (figura 4). L'attuatore è dotato di finecorsa incorporati per le posizioni di APERTO e CHIUSO. L'angolo di apertura dell'anta sinistra può essere diverso da quello dell'anta destra. ARRESTI Gli arresti di un cancello ad ante battenti nelle posizioni di cancello APERTO e cancello CHIUSO devono essere robusti. Gli arresti preservano l'attuatore, il cancello e le ferrature. L'azionamento di un cancello privo di arresti di fine corsa robusti si traduce in un funzionamento insoddisfacente, è spesso pericoloso, e determina una rapida usura in caso di cancello pesante ed esposto a frequenti raffiche di vento. INSTALLAZIONE ELETTRICA Montaggio della scatola della centralina: la centralina di gestione del motore è di tipo elettronico (con microprocessore), frutto della tecnologia più moderna, e dispone di tutti gli allacci e di tutte le funzioni indispensabili per la sicurezza. La centralina va montata con i fori per i cavi rivolti verso il basso e non va lasciata per lunghi periodi sotto l’esposizione diretta ai raggi del sole. La forza necessaria a tirare e spingere il cancello può essere dosata in modo ottimale grazie all’elettronica. Se il montaggio e la regolazione dell’impianto sono stati eseguiti correttamente, sarà possibile tenere fermo con la mano il cancello quando questo è in fase di apertura o di chiusura. Mentre è in movimento, il cancello può sempre essere fermato tramite comando radio, tasto o interruttore a chiave. I cavi in entrata e uscita dalla centralina devono essere adatti per la posa all'esterno ed eventualmente infilati in condotti appositi. Usare cavi diversi per linee da 230 Volt e a bassa tensione. I cavi adoperati non devono in genere avere sezioni inferiori alle seguenti: 100-230Volt 1,5mm2 o maggiore 0-24Volt 0,5mm2 o maggiore Consigli: il ricorso ai fili da campanello si è rivelato spesso problematico perché i cavi di questo tipo tendono a perdere eccessivamente tensione quando sono di una certa lunghezza. È opportuno separare tra loro i cavi tramite appositi canali (da una parte il cavo del motore, da un’altra quello delle fotocellule), specialmente nel caso degli interruttori a chiave e dei tasti di apertura (venendo da casa), altrimenti, se i cavi sono lunghi, possono verificarsi dei disturbi. 709298-I - 05.2004 MONTAGGIO DELL'ATTUATORE
1. Montare i bracci sul motore, figura 5. Sbloccare l'attuatore ruotando la
chiave di sblocco fornita in dotazione (chiave esagonale), figura 11.
2. Scegliere e segnare l'altezza di montaggio sul pilastro, figura 4 + 5.
3. Il cancello deve essere molto stabile sul punto di fissaggio (telaio,
rinforzo). A tale scopo sono necessarie viti passanti! VERIFICARE la disponibilità di uno spazio laterale sufficiente per i bracci (figure 4 + 9)!
4. Se lo spazio è sufficiente, procedere con il fissaggio dell'attuatore su
pilastro e cancello. Le forze con cui l'attuatore va ad appoggiarsi contro il pilastro sono molto elevate. Dal punto di vista della stabilità, un pilastro in acciaio è quello che comporta meno problemi. Nei casi in cui la piastra a cerniera fornita in dotazione viene saldata direttamente sul pilastro, le misure di montaggio risultanti sono in linea di massima accettabili. Nel caso di spessi pilastri in pietra o in calcestruzzo, l'elemento incernierato deve essere saldato su una piastra portante e fissato in modo che i tasselli non si possano allentare per le sollecitazioni dovute al normale funzionamento. I tasselli con ancorante chimico, nei quali una barra filettata viene incollata nella muratura e quindi con assenza di tensioni nel materiale, sono più adatti a tale scopo rispetto ai tasselli ad espansione in acciaio o plastica. Accanto alla piastra a cerniera sul pilastro, collocare una cassetta di distribuzione a tenuta stagna. Qui, sul lato inferiore, viene inserito il cavo di collegamento dell'attuatore. Sul fondo sono stati prepunzonati diversi fori che possono essere aperti a scelta per le uscite dei cavi. Prima di procedere all'apertura dei fori, collocare l'attuatore su un appoggio stabile per evitare di danneggiare la piastra di fondo in PVC dell'attuatore. Per praticare i fori servirsi di un piccolo cacciavite piatto e dall'interno battere sull'impugnatura con il palmo aperto. Ripetere eventualmente l'operazione su più punti seguendo la circonferenza prepunzonata. La parte prepunzonata si stacca ed è quindi possibile inserire qui il dispositivo antitrazione fornito in dotazione. Dopo il montaggio della piastra sul pilastro, si può montare l'attuatore. Gli attuatori possono essere fissati sul lato destro o sinistro senza necessità di modifiche. A tale scopo infilare di nuovo dal lato inferiore le 4 viti a testa tonda con quadro sottotesta e stringerle. 2-I
LISTA DI CONTROLLO INSTALLAZIONE – PREPARATIVI
Per i cancelli in acciaio i fissaggi devono essere effettuati mediante saldatura o con viti passanti. In quest'ultimo caso, sul lato posteriore si devono applicare rondelle di grandi dimensioni oppure una piastra. Per i cancelli in legno il fissaggio deve essere realizzato con viti passanti. È consigliabile applicare una piastra sul lato esterno in modo che il fissaggio non si possa allentare. I cancelli in legno di spessore sottile e privi di intelaiatura metallica devono essere rinforzati ulteriormente in quanto non sono in grado di resistere a sollecitazioni continue. Come illustrato (figura 4), non montare il braccio completamente disteso! L'attuatore è a bloccaggio automatico. Montarlo piegato ad un angolo di circa 90 gradi. Se il braccio sporge di più, necessita di meno spazio laterale ma di maggiore forza. Fissare l'attuatore in modo provvisorio (morsetti a C, arresti, ecc.) ed eseguire una prova di verifica dello spazio mediante l'apertura manuale.
QUADRO DEI COLLEGAMENTI 14
Morsetti e collegamenti Morsetto 1 Morsetto 2 Morsetto 3 Morsetto 4 Morsetto 5 Morsetto 6 Morsetto 7 Morsetto 8 Morsetto 9
FINECORSA DI POSIZIONE
I finecorsa incorporati del modello ART300 disattivano l'attuatore nel punto impostato. Rimuovere la calotta dell'attuatore e girare le leve fino al raggiungimento del punto di arresto desiderato. Verificare la funzione specifica di ciascuna leva (ad es. leva superiore = finecorsa cancello aperto). Mettere in funzione l'attuatore, lasciare che arrivi fino al punto desiderato e quindi interrompere il circuito elettrico (interruttore principale). Ruotare la rotella di regolazione fino al punto di scatto sul microinterruttore. La maggior parte delle centraline sono dotate di una funzione di regolazione del tempo di movimento. Questa deve essere impostata sempre con 3-5 secondi in più rispetto al tempo effettivamente necessario. Impostare prima un tempo approssimativo (più lungo) e, solo come ultima regolazione, un tempo più preciso. Attenzione: in presenza di vento, l'attuatore si muove più lentamente. Morsetto 10 Morsetto 11 Morsetto 12 Morsetto 13 Morsetto 14 Morsetto 15 Morsetto 16 Morsetto 17 SICUREZZA UN ATTUATORE DEVE SEMPRE ESSERE DOTATO DI DISPOSITIVI DI SICUREZZA SUPPLEMENTARI: LUCE AD INTERMITTENZA, COSTE SENSIBILI E FOTOCELLULE. Le norme e disposizioni che riguardano l'impianto specifico devono essere assolutamente rispettate. Se nello spigolo di chiusura la forza del battente in movimento supera i 400 N, si devono installare dispositivi di sicurezza supplementari (fotocellule, coste sensibili). Questi dispositivi di sicurezza devono soddisfare i requisiti previsti dalle norme in materia (in Europa: EN60335-1). Morsetto 15 Morsetto 18 Morsetto 19 Morsetto 20 Morsetto 21 Morsetto 22 Collegamento del cavo di alimentazione: N (blu) PE (verde-giallo) L1 - 230 V (nero) Collegamento della luce ad intermittenza: L (230V) Collegamento dei motori: Primo motore (M1): L1 direzione di APERTURA (marrone-nero) (+ condensatore) N (blu) L1 direzione di CHIUSURA (nero-marrone) (+ condensatore) Zweiter Motor (M2): L1 direzione di APERTURA (nero-marrone) (+ condensatore) N (blau) L1 direzione di CHIUSURA (marrone-nero) (+ condensatore) Fotocellula a raggi infrarossi: Fotocellula (NC) attiva in fase di chiusura COM Fotocellula (NC) attiva in fase di apertura senza fotocellula: ponte tra 12, 13 e 14!) Funzione di stop d’emergenza COM Stop (NC) senza interruttore per lo stop d’emergenza ponte tra il 15 e il 16 Tasto esterno Tasto esterno (NO) motore 1 (funzione "pedone") COM Tasto esterno (NO) motori 1 + 2 Collegamento della serratura elettrica: Tensione di alimentazione 12 V AC Tensione di alimentazione 12 V AC Collegamento di apparecchiature accessorie e fotocellule: Tensione di alimentazione 24 V AC (max 500 mA) Tensione di alimentazione 24 V AC
JP1: MOTORE OPEN: (senza jumper): esclusivamente per cancelli con un unico battente (solo motore 1) CENTRALINA Il collegamento della centralina va eseguito alla fine. Bisogna prima fissare i motori, disporre i cavi e fissare le fotocellule o le coste sensibili. Per il montaggio fisso è necessario disporre di un disgiuntore per lo scollegamento dalla rete elettrica che abbia una distanza di almeno 3 millimetri tra i contatti (interruttore principale). Spiegazione: nelle presenti istruzioni, per i contatti di relè si applicano le definizioni NC (normal closed) e NO (normal open).
- I contatti NC sono chiusi e aprono
- I contatti NO sono aperti e chiudono L’umidità e l’acqua danneggiano gravemente la centralina. Per questo è importante accertarsi che essa sia sempre ben protetta dalle infiltrazioni d’acqua, dall'umidità e dalla condensa. Tutte le aperture e i fori di passaggio dei cavi devono essere chiusi ermeticamente. 709298-I - 05.2004 CLOSED: (con jumper): esclusivamente per cancelli a due battenti (motori 1 e 2)
JP2: CANALE 2 DEL RADIORICEVITORE
Se si uniscono i due canali di apprendimento (lato A), la capacità della memoria del radioricevitore raddoppia. In tale caso il cancello può essere aperto solo completamente. La funzione "pedone” si disattiva. Lato A (opzionale): canale 2 e canale 1 del radioricevitore collegati. Lato B (standard): i due canali del radioricevitore operano separatamente l’uno dall’altro. 1+2 3-I
L’uso della luce ad intermittenza è obbligatorio. Questa luce di segnalazione è molto importante per la sicurezza delle persone che si trovano nelle vicinanze del cancello, perché le avverte quando questo è in movimento. La luce ad intermittenza viene fissata mediante viti e tasselli. La luce si monta di norma sul punto più alto dell’impianto (pilastro). l collegamento dei cavi va effettuato secondo lo schema. Morsetto 15/17 o 18. Sezione del cavo: 0,75 mm2, 3 poli Se si vuole dotare il cancello di una serratura ad azionamento elettrico, questa va allacciata ai collegamenti 19 – 20. Tensione di uscita: 12 V AC. Si veda anche la parte sulla regolazione degli interruttori DIP! Tensione: 230 Volt /AC. SERRATURA ELETTRICA (OPZIONALE) Nota: Nel caso di cancello ad un battente, il ritardo del battente (potenziometro) deve essere attivato. FOTOCELLULA è indispensabile per rendere sicuro il funzionamento del cancello e va dunque assolutamente utilizzata. La sua ubicazione dipende dal tipo di cancello in uso. Di solito la fotocellula viene posizionata all’altezza delle ginocchia, cioè a circa 35 centimetri da terra. Le fotocellule sono costituite ciascuna da un trasmettitore e da un ricevitore e vanno disposte l’una di fronte all’altra. La scatola di plastica che le contiene può essere aperta con un cacciavite. La fotocellula va fissata alla parete per mezzo di piccole viti e piccoli tasselli. Si deve fare uso di almeno 1 fotocellula, ma per maggior sicurezza consigliamo di adoperarne due (o più). È possibile collegare la fotocellula in modo che sia attiva in fase di "APERTURA” (morsetto 14) oppure in fase di "chiusura” (morsetto 12). Nelle istruzioni è descritto il collegamento di un’unica fotocellula, che come tale adopera entrambi gli ingressi di sicurezza, vale a dire che è attiva in ambedue le direzioni. L’interruttore DIP 4, che si trova sulla centralina, comanda la reazione del battente in caso di interruzione del segnale della fotocellula durante la chiusura del cancello. La fotocellula attiva può fermare (e solo fermare) il cancello oppure può fargli invertire la direzione del moto, facendolo dunque aprire.
DESCRIZIONE DEGLI INTERRUTTORI DIP
Gli interruttori DIP comandano le funzioni generali dell’impianto:
- Chiusura automatica oppure standard
- Funzione "uomo morto"
- Funzione serratura elettrica
- Reazione della fotocellula Interruttore DIP 1 Interruttore DIP 2 Interruttore DIP 3 Interruttore DIP 4
OFF OFF OFF OFF Il trasmettitore richiede un cavo a 2 poli, per il ricevitore è necessario invece un cavo a 4 poli. Sezione del cavo: 0,5 mm2 o maggiore. Tensione: 12/24 Volt AC/DC. Morsetti: (12-13-14) (22/23). Chiusura automatica Standard Funzione "uomo morto" Standard Funzione serratura elettrica Standard La fotocellula (per la chiusura) blocca il cancello Standard – la fotocellula (per la chiusura) apre il cancello
DESCRIZIONE DEI POTENZIOMETRI
Un interruttore di questo tipo permette di fermare o disattivare l’impianto in caso di emergenza, bloccando immediatamente il movimento dei battenti. Per maggiore sicurezza si può anche collegare il contatto a quelli della fotocellula. In questo modo viene bloccato immediatamente qualsiasi movimento dei battenti del cancello. Regolano la forza con cui operano i battenti (separatamente per ciascun battente). I potenziometri rotanti permettono di regolare con precisione il cancello. Se nello spigolo di chiusura la forza del battente in movimento supera i 400 N, si devono installare dispositivi di sicurezza supplementari (fotocellule, coste sensibili). Questi dispositivi di sicurezza devono soddisfare i requisiti previsti dalle norme in materia (in Europa: EN60335-1). Si veda anche la parte sulle regole di sicurezza.
FUNZIONE "UOMO MORTO"
Con la funzione "uomo morto" si possono gestire i movimenti del cancello anche in assenza di dispositivi di sicurezza. Occorre però disporre di una visuale perfetta sul cancello durante il compimento delle operazioni. Sulla parte superiore della centralina ci sono 3 interruttori DIP. L’interruttore DIP 2 va posizionato su ON. Fatto ciò, la centralina funzionerà soltanto quando si trasmette con continuità il segnale per mezzo del trasmettitore manuale, dell’interruttore a chiave o del tasto. Non appena il segnale si interrompe, il cancello si ferma, tornando a muoversi (nella direzione opposta) soltanto nel momento in cui capta un nuovo segnale.
Questa funzione è attiva solo quando l’interruttore DIP 1 si trova in posizione ON. Essa regola la durata del periodo in cui il cancello resta aperto, prima di richiudersi nuovamente. Campo di regolazione: tra 8 e 200 secondi.
- OPEN-CLOSED Regola il limite di tempo massimo per il movimento dei battenti. Impostare il valore su 30%, quindi effettuare una prova per verificare il risultato. L’impostazione giusta si ottiene quando, nel corso di un ciclo completo, l’attuatore continua a funzionare per circa 3-5 secondi "ronzando" sull'arresto. Questa funzione è necessaria per garantire che i battenti raggiungano la posizione finale, in quanto la durata della fase di movimento può essere modificata da agenti esterni (vento, temperatura, alterazioni del terreno). Per questo motivo gli arresti in CHIUSURA ed in APERTURA sono assolutamente obbligatori. Campo di regolazione: tra 7 e 60 secondi.
- WING DELAY Con questa funzione, che è supportata anche dal telecomando, si può aprire un battente soltanto oppure tutti e due. Si veda la parte sulla programmazione del telecomando. Il tasto Test della centralina attiva sempre entrambi i motori. Nel caso di battenti che si sovrappongono è necessario regolare il ritardo di uno dei battenti. I battenti che non si sovrappongono non devono chiudersi contemporaneamente, altrimenti c’è il rischio che si incastrino tra loro (v. descrizione dei potenziometri). 709298-I - 05.2004 Comanda il ritardo del battente nel caso di cancelli con battenti che si sovrappongono. Il battente M1 viene aperto per primo e chiuso per ultimo. Programmare un certo ritardo è importante per evitare che qualcuno resti incastrato tra i due battenti mentre questi si stanno chiudendo. Campo di regolazione: tra 0 e 35 secondi. 4-I LUCE AD INTERMITTENZA 18 a LED 1 rosso Sorveglia la fotocellula per la chiusura del cancello LED ACCESO = OK LED 2 rosso Sorveglia la fotocellula per l’apertura del cancello LED ACCESO = OK LED 3 giallo Sorveglia il contatto dello stop d'emergenza. ACCESO = OK LED 4 verde Mostra i segnali provenienti dagli interruttori a chiave, dai tasti o via radio. Funzione di apertura di un solo battente. ACCESO = segnale captato LED 5 verde Mostra i segnali provenienti dagli interruttori a chiave, dai tasti o via radio. Funzione di apertura di entrambi i battenti. ACCESO = segnale captato LED 6 rosso Se lampeggia lentamente = OK Se lampeggia velocemente = controllare tutti i motori, del condensatore e della luce ad intermittenza. Eliminare ogni traccia di umidità dai morsetti di collegamento.
DESCRIZIONE DEI FUSIBILI
5.0A Fusibile principale: protegge l’intera centralina nonché i motori. Non va mai sostituito con un fusibile più potente.
2,0A Fusibile secondario per la serratura elettrica, uscita a 12 Volt. Controllare l’assorbimento elettrico della serratura impiegata.
È possibile programmare 15 trasmettitori manuali per ogni canale di programmazione. Nel caso di impianti di grandi dimensioni, si consiglia di fare uso di un ricevitore esterno, di un interruttore a chiave o di un interruttore a codice da posizionare sul viale di accesso. Il radioricevitore è inserito di lato. Su di esso si trovano i due piccoli tasti di programmazione. Il telecomando, che è omologato e non soggetto a canone, opera attraverso un codice di sicurezza privato preprogrammato via computer Pertanto gli attuatori del cancello possono essere attivati solo con trasmettitori aventi tale codice. L’ampiezza del raggio d’azione dipende dalle specifiche condizioni della zona circostante. Il ricevitore integrato nella centralina del motore è dotato di una funzione integrata di autoprogrammazione. Premendo il tasto di programmazione, lo si regola sul codice preprogrammato del trasmettitore manuale. La centralina dispone di due canali di programmazione. Agendo dal telecomando è possibile aprire o chiudere un solo battente del cancello oppure entrambi contemporaneamente. Se per esempio si assegna il codice del telecomando al canale 1 (2), si apre solamente un battente; se lo si assegna invece al canale 2 (1), si aprono ambedue i battenti. Per memorizzare il codice sul tasto desiderato, premere tale tasto e, tenendolo premuto, premere con l'altra mano il tasto di programmazione (quest’ultimo non va tenuto premuto). Ripetere questa procedura per tutti i trasmettitori manuali.
CANCELLAZIONE DEI CODICI MEMORIZZATI
Tenere premuto per circa 10 secondi il tasto di programmazione dal quale si vuole cancellare il codice del telecomando (può essere il tasto 1 oppure il tasto 2). Quando il LED si spegne, significa che il codice corrispondente a quel tasto di programmazione è stato cancellato. RIPROGRAMMAZIONE Per riprogrammare il codice occorre eseguire tutti i passaggi illustrati sopra per ciascun telecomando in uso (ovvero per i suoi tasti). L’ampiezza del raggio d’azione del telecomando dipende dalle specifiche condizioni della zona circostante. Tenere premuto il tasto del telecomando per circa 2 secondi, fino a che il cancello non comincia a muoversi. Il segnale del radiotelecomando dell’impianto è gestito tramite un codice digitale, che rende altamente improbabile un’attivazione involontaria del motore del cancello. 709298-I - 05.2004
Operare con calma ed attenzione. Per eseguire la regolazione di base ci vuole un certo tempo (per la prima messa in funzione dell’impianto possono essere necessari fino a 30 minuti). Per poter modificare più comodamente alcune impostazioni della centralina (come staccare e riattaccare la corrente) è opportuno farsi aiutare da un’altra persona. Assicurarsi che le leve dei finecorsa sull'attuatore non premino già un finecorsa. Se un finecorsa è premuto, l'alimentazione di corrente dell'attuatore viene interrotta e l'attuatore non si avvia. Per le operazioni descritte nei punti da 1 a 4 è necessario accertare la corrispondenza tra finecorsa e posizioni finali. Se in un motore tale corrispondenza è già definita, essa sarà inversa nell'altro motore (ad es. se nel motore di sinistra il finecorsa superiore controlla la posizione di cancello APERTO, nel motore di destra sarà il finecorsa inferiore ad avere questa funzione). Ora impostare manualmente i due finecorsa in modo che arrestino il motore nelle posizioni desiderate e nelle due direzioni di movimento. Solo dopo avere completato questa operazione, procedere con il punto 5.
1. Collegare la centralina, comprese le entrate di sicurezza.
2. Controllare i LED.
3. Aprire a metà il cancello e fissarlo in tale posizione. Quindi premere il
tasto Test. A questo punto devono aprirsi entrambi i battenti. Se uno dei battenti si chiude invece di aprirsi, significa che i collegamenti del motore relativo sono stati invertiti, bisogna allora invertire i cavi del motore interessato (vedi collegamento). I cavi da invertire sono quelli tra i quali è inserito anche il condensatore. Sono questi infatti i cavi che determinano la direzione di movimento dei motori. Ripetere quindi l’intera procedura fino a far muovere per la prima volta tutte e due i battenti. Attenzione, fare ciò sempre con la corrente staccata.
4. Se a questo punto i due battenti si aprono entrambi (come primo
movimento) dopo il collegamento della centralina, procedere come segue.
5. Interrompere l’afflusso di corrente alla centralina, quindi riattivarlo
dopo aver fatto trascorrere alcuni secondi. Chiudere manualmente i due battenti e bloccarli entrambi.
6. Impostare tutti i potenziometri su 30% e controllare che l’interruttore
DIP 1 sia posizionato su OFF (in basso).
7. A questo punto avviare con il tasto Test la centralina, osservando poi
ciò che accade. SENZA prima effettuare alcuna regolazione, richiudere il cancello tramite il tasto Test. Se il cancello non si chiude completamente da solo, sbloccare l’attuatore e chiudere il cancello manualmente dopo che la centralina si è disattivata.
8. Quindi impostare i potenziometri su valori diversi (più alti), cercando di
individuare quelli più adatti alla luce della prova effettuata (si può per esempio prolungare la durata della fase di funzionamento, variare la forza, modificare il ritardo del battente). Effettuare poi un secondo tentativo, procedendo nello stesso modo del precedente. Prima di tornare a modificare le impostazioni, si deve, anche in questo caso, chiudere il cancello per mezzo del tasto Test. Il tempo di apertura viene regolato tramite il limite di tempo massimo di movimento mediante potenziometro. La durata della fase di movimento deve essere impostata con 3-5 secondi in più rispetto al tempo effettivamente necessario in modo da assicurare il raggiungimento del finecorsa anche in caso di vento contrario o in inverno. I finecorsa dell'attuatore interrompono solo il circuito elettrico, ma non disinseriscono la centralina! Se questa è ancora attivata, può essere necessario premere ripetutamente 2 volte il trasmettitore manuale (o l'interruttore) per mettere in movimento il cancello. Il primo comando disattiva la centralina, il secondo la riattiva! Lo scatto udibile del relè nella centralina segnala il momento della disattivazione. L'attivazione o la disattivazione della centralina è segnalata molto più semplicemente dalla luce ad intermittenza collegata all'impianto.
9. Una volta eseguite correttamente le impostazioni, verificare il
funzionamento delle fotocellule, dei tasti, della luce ad intermittenza, dei trasmettitori manuali, degli accessori, ecc. Se si desidera la chiusura automatica del cancello, bisogna regolare opportunamente gli interruttori DIP ed il potenziometro della pausa.
10. Mostrare a tutte le persone che azioneranno il cancello quali sono i
suoi movimenti, come agiscono le funzioni di sicurezza e come si fa ad azionare manualmente l'attuatore. 5-I
DATI TECNICI La consegna deve essere programmata con cura. Accertarsi che il cliente e tutte le persone che utilizzeranno l'impianto di automazione del cancello conoscano tutte le funzioni principali e dimostrino sicurezza nell'uso. Fare eseguire personalmente al cliente esercitazioni pratiche relative a tutte le funzioni fino a quando dimostra dimestichezza con le funzioni elencate qui di seguito.
- Interruttore principale
- Norme di comportamento (ad es. non transitare se il cancello è in movimento)
- Dispositivi di sicurezza supplementari (fotocellula, costa sensibile, luce ad intermittenza, ecc.) Modello Alimentazione/Frequenza Potenza assorbita Potenza nominale Forza max. Carico nominale Condensatore Temperatura di esercizio Frequenza di utilizzo cicli/ora Peso 1 motore Tipo di protezione Larghezza max cancello Peso max cancello ART300K 230V-240V/50Hz 400W 250W 350Nm 50Nm 10µF -20O a +55O 30% ca. 9kg IP44 3,0m 250kg
- Sblocco in caso di interruzione di corrente
- Inoltre consegnare tutte le istruzioni richiedendo che vengano conservate e possibilmente lette.
- redigere un verbale di consegna specificando le operazioni effettuate e quelle non effettuate durante l'installazione. ACCESSORI Modello 94335E Mini-telecomando a 3 funzioni, 433.92MHz Modello 747E Tastiera senza fili per entrata senza chiave, 433.92MHz Modello 760E Serratura esterna Modello 100027 Interruttore a chiave 1-funziono - addobbo (Incassare - 100010) Modello 100041 Interruttore a chiave 2-funziono - addobbo (Incassare - 100034) Modello 100263 Fotocellula di sicurezza Modello 203285 Serratura elettrica 12 Volt Modello 203292 Rilevatore a spira magnetica, monocanale Modello 203308 Rilevatore a spira magnetica, a 2 canali Modello 203315 Arresto a terra basso Modello 203322 Arresto a terra alto Modello 203339 Bloccaggio a terra Modello 600008 Colonnetta per fotocellula - 530 mm Modello 600015 Colonnetta per interruttore - 1100 mm Modello 600046 Set coste sensibili 2,5 m Modello 600053 Profilo 20 m per costa sensibile Modello 600060 Set di montaggio per costa sensibile Modello 600077 Guida di fissaggio 20 m Modello 600091 Interruttore principale Modello 600138 Profilo 20 m per costa sensibile Modello 600145 Profilo 20 m per costa sensibile Modello 600152 Set di montaggio per costa sensibile Modello 600169 Profilo 1 m per costa sensibile Modello 600176 Profilo 1 m per costa sensibile Modello 600213 Interpretazione costa sensibile 709298-I - 05.2004 Dichiarazione di Conformità Io sottoscritto dichiaro con la presente che l'apparecchiatura specificata e tutti gli accessori soddisfano le Direttive e le Norme indicate. Modelo: ..........................................................................................................ART300K EN55014, EN61000-3, EN61000-4, ETS 300 683, EN 300 220-3, EN60335-1, e EN60335-2-103 ✓ 89/336/EEC ✓ 73/23/EEC ✓ 1999/5/EC Dichiarazione integrativa Un sistema di automazione applicato a una Porta Garage deve essere installato e mantenuto in efficienza secondo tutte le istruzioni fornite dal Produttore, al fine di soddisfare le disposizioni della Direttiva Macchine 89/392/CEE. B. P. Kelkhoff Manager, Regulatory Affairs THE CHAMBERLAIN GROUP, INC. September, 2003 © Chamberlain GmbH, 2004 6-I CONSEGNA BEGIN MET HET LEZEN VAN DEZE BELANGRIJKE VEILIGHEIDSINSTRUCTIES! Deze waarschuwingstekens betekenen ”voorzichtig!” en zijn een aansporing om goed op te letten, omdat het veronachtzamen ervan lichamelijk letsel of materiële schade teweeg kan brengen. Lees deze instructies a.u.b. zorgvuldig. Deze hekaandrijving is zo geconstrueerd en gecontroleerd dat deze tijdens installatie en gebruik bij nauwkeurige naleving van de betreffende veiligheidsinstructies voldoende veilig is. Het niet opvolgen van de onderstaande veiligheidsinstructies kan ernstig lichamelijk letsel of materiële schade veroorzaken. Ga bij de omgang met gereedschap en kleine onderdelen voorzichtig te werk en draag geen ringen, horloges of loshangende kleding, als u bezig bent met installatie- of reparatiewerkzaamheden aan een hek. Elektrische leidingen moeten worden aangelegd in overeenstemming met lokale bouwvoorschriften en reglementen met betrekking tot elektrische installaties. De elektrische kabel mag alleen worden aangesloten op een correct geaard net. Bij de montage moet rekening worden gehouden met de actieradius van de draaiende vleugel in relatie tot omringende objecten (bijvoorbeeld de muur van een gebouw) en het daarmee verbonden risico van beknelling. Verwijder alle aan het hek aangebrachte sloten om schade aan het hek te voorkomen. Een speciaal elektrisch slot is leverbaar als toebehoren. Na de installatie dient te worden gecontroleerd of het mechanisme juist is ingesteld en of de aandrijving, het veiligheidssysteem en de noodontgrendeling, indien aanwezig, goed functioneren. Als zich een voetgangerspoortje in het hek bevindt, mag de aandrijving niet starten of doorlopen wanneer dit poortje niet correct is gesloten. Bij installaties die moeten worden bestuurd door een schakelaar met UIT-voorinstelling, kan het regelbedieningsgedeelte alleen dan op publiekelijk toegankelijke plaatsen worden gemonteerd, wanneer het gebruik beperkt kan worden met behulp van een sleutel of iets dergelijks. Bij installaties die moeten worden bestuurd door een schakelaar met UIT-voorinstelling, moet het regelbedieningsgedeelte in het directe gezichtsveld van het aangedreven hek worden gemonteerd, maar buiten bereik van de bewegende delen en tenminste op een hoogte van 1,5 m. Inhoud Veiligheidsinstructies Inhoud / box Alvorens te beginnen Voorbereidingen Montage van de aandrijf Ingebruikneming Technische gegevens Reserve onderdelen Pagina
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