CHAMBERLAIN ART300K - Motorizzazione porta garage

ART300K - Motorizzazione porta garage CHAMBERLAIN - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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MANUALE UTENTE ART300K CHAMBERLAIN

Questi segnali di pericololo significano "Attenzione!" ed esortano al rispetto delle norme di sicurezza in quanto la loro inossservanzacould provocare danni a persone e cose. Si prega di leggere attendamente queste avvertenze.

Questo attuatore per l'automazione di cancelli è stato costruito e collaudato in modo da offrir une sicurezza adeguata nelle installmente e nell'uso, a condizione che le seguenti norme di sicurezza vengano osservate scrupolosamente. La mancata osservanza delle seguenti norme di sicurezza può provocare gravi danni a persono o cose.

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Maneggiare con cautela utensili e minuterie; non indossare anelli, orologi o indumenti larghi quando si esuguono lavori di installatione o riparazione.

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La posa in opera delle linee elettriche deve essere eseguita in conformità alle norme nazionali in materia edilizia e di impianti elettrici. Il cavo elettrico deve essere collegato ad una rete dotata di regolare messa a terra esclusivamente da un elettrotecnico autorizzato.

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Al momento del montaggio è necessario prendere in considerazione il rischio di intrappolamento tra la parte motorizzata e le parti circostanti dell'edificio (ad es. una parete) per il movimento di aperture della parte azionata.

Rimuovere tutte le serrature applicate sul cancello al fine di evitare danni al cancello. Un'apposita serratura elettrica è disponibile come accessorio.

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Dopo l'installazione è necessario verificare l'esatta regolazione del meccanismo ed il corretto funzionamento delsystemadi automazione,del systemadi sicurezza e dello sblocco di emergenza.

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Se il cancello è dotato di porta pedonale, l'attatatore non deve avviarsi o continuare a funzionare se il cancello non è chiuso correttamente.

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Negli impianti che devono essere comandati da un interrettore con preimpostazione OFF, il dispositivo di lavoro cui è esse svilcato in punti accessibili a tutti soltanto se l'utilizzo dello stesso è limitato ai possessori della chiave o di altri analogo dispositivo.

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Negli impianti che devono essere comandati da un interruptatore con preimpostazione OFF, il dispositivo di lavoro deve essere installato in un punto con visuale diretta sul cancello motorizzato, ma lontano delle parti in movimento e ad un'altezza minima di 1,5 m.

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É importante Maintainere sempre ben scorrevole il cancello. Se un cancello si inceppa o si blocca deve essere riparato immediatamente. Non provare a riparare il cancello da soli, ma richiedere l'intervento di un technician补水ato.

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Tenere gli accessori supplementari fuori della portata dei bambini. Non consentire ai bambini l'uso dei pulsanti e dei telecomandi. Non consentire ai bambini di giocare con i dispositivi di regolazione o commando. Un cancello in fase di chiusura può provocare lesioni gravi.

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Gli apparecchi a lavoro automatico devono essere scollegati alla rete elettrica durante l'esecuzione di interventi di manutenzione o di pulitura. Gli impianti a posa fissa devono essere dotati di disgiuntore al fine di assicurare una disinserzione onnipolare mediante interrettore (distanza di apertura dei contatti di almeno 3mm ) o dispositorio di protezione separato.

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Assicurarsi che le persone addette al montaggio e alla manutenzione di questoistema di automazione o le persone che ne fanno uso, seguano le presenti istruzioni. Conservare le istruzioni in un luogo a portata di mano.

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La protezione nei punti in cui sussistono pericolidi schiacciamento e cessoamento deve essere garantita in modo definitivo dopo il montaggio dell'attuatore sul cancelllo.

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L'impiano deve essere sottomosto a frequenti controlli al fine di riscontrare eventuali segni di usura o danni. L'impiano non può essere utilizzato se devono essere eseguiti lavori di riparazione o installmente.

IndicePaginaFigura
Norme di sicurezza1
Contenuto della scatola11
Prima di iniziare11-5
Preparativi21-11
Installazione2-51-13
Messa in funzione5
Dati tecnici6
Ricambi22

CONTENUTO DELLA SCATOLA

Attuatore 2x
Piastra di fondo 2x
Chiave di sblocco 2x
- Sacchetto accessory di montaggio 2x
- Istruzioni di montaggio 1x
Braccio diritto 2x
Braccio curve 2x
- Centralina 1x con scatola e radioricevitore
Luce ad intermittenza 1x
- Fotocellula 1x
- Antenna 1x
Telekomando 2x

INSTALLAZIONE

PRIMA DI INIZIARE

L'attatuare ART300K è ideale soprattutto per pilastri con larghezza fino a 30 cm circa. La larghezza dell'anta non deve essere superiore a 3,0 m, perché il suo peso non deve superare i 250 kg. L'angolo di apertura consigliato del cancello è di max 125 gradi. L'attatuore deve ave uno spazio laterale sufficiente per i bracci e per il montaggio. Verificare la disponibilità di tale spazio. I cancelli esposti a forti raffiche di vento devono essere dotati di una serratura supplementare elettrica! Anche se l'attatuatore è dotato di finecorsa incorporati, è in agli caso necessario montare degli arresti a terra al fine di evitare urti e vibrazioni del cancello. I fattori decisivi per la scelta dell'attatuatore più adeguato sono molti. Partendo dal presupposto di un cancello in Buone condizioni di funzionamento, l'aspetto più difficoltà è costituito dall" "avviamento". Una volta in movimento, il cancello necessita poi, in linea di massima, di una forza molto più ridotta.

  • Dimensioni del cancello: le dimensioni del cancello sono un fattore molto importante. Il vento può frenare il cancello oppure contrastare il suo movimento ed aumento sensibilmente la forza necessaria.
  • Peso del cancello: il dato relativo al peso del cancello costituisce sostanto un parametro approximativo, che può differire di molto dal peso effettivamente richiesto. Importante è"Invece il buon funzionamento.
  • Effetti della temperatura: leasse temperature esterne sono ostacolare il movimento iniziale (variazioni del terreneo, ecc.) o impederlo del tutto. Le elevate temperature esterne sono far scattare anzitempo il dispositivo di protezione termica (140^ circa).
  • Freqenza/durata di funzionamento: gli attuatori hanno una durata di funzionamento massima di 30% circa (ad es. 30% di un'ora). Attenzione: gli attuatori non sono stati progettati per il funzionamento continuato. L'attatuore siurriscalda e si disattiva fino a che non raggiunge di nuovo la temperatura di inserizione. La temperatura esterna e le caratteristiche del cancello rappresentano parametri importanti per la durata di funzionamento effettiva.

LISTA DI CONTROLLO INSTALLAZIONE - PREPARATIVI

Controllare il contentuto (figura 1) della confazione e leggere attendamente le istruzioni. Accertarsi che il cancello funzioni in modo perfetto. Il cancello deve ave una corsa regolare, priva di urti, e non deve incepparsi in alcun punto. Tenere presente che in inverno il terreno può sollevarsi di alcuni centimetri. Per evitare inopportuni movimenti oscillatori, il cancello deve essere stabile e con il minimo gioco possibile. Più scorrevole è l'anta, più precisa dovrá essere la regolazione della forza.

Prendere notatione procurarsi il materiale ancora mancante prima di iniziare il montaggio: ad es. tasselli con anticorante chimico (tasselli fissi), viti, fermi, cavi, cassette di distribuzione, utensili, ecc.

TIPI DI CANCELLO

Il tipo di cancello (figura 2) determina la posizione di montaggio dell'attuatore. Se l'arresto del cancello è a terra,anche l'attuatore deve essere montato il più in basso possibile in modo che non possa svergolare il cancello.Per il fissaggio utilizzato esclusivamente parti del telaio.

Per i cancelli in acciaio il fissaggio della ferratura delve essere effettuato sul telaio principale. In caso di dubbio circa la sufficiente robustezza dell'elemento portante a disposizione, quello delve essere reforzato.

Per i cancelli in legno la ferratura delve essere fissata con viti passanti. Si raccomanda di applicare una piatra sul lato esterno in modo che il fissaggio non si possa allentare nel tempo. I cancelli in legno di spessore sottile devono essere rinalforzati ulteriormente affinché possano resistere alle sollecitazioni.

CARATTERISTICHE DEL CANCELLO

L'attatatore è adatto per pilastri aventi uno spessore di max 30 cm. Lo spazio disponibile sul pilastro determina l'angolo di aperture e la posizione dei bracci (figura 4).

L'attuatore è dotato di finecorsa incorporei per le posizioni di APERTO e CHIUSO. L'angolo di aperture dell'antà sinistra più essere diverso da quello dell'anta destra.

ARRESTI

Gli arresti di un cancello ad ante battenti nelle posizioni di cancello APERTO e cancello CHIUSO devono essere robusti. Gli arresti preservano l'attuatore, il cancello e le ferrature. L'azionamento di un cancello privo di arresti di fine corsa robusti si traduce in un funzionamento insoddisfacente, è spesso pericoloso, e determina una rapida usura in caso di cancello pesante ed esposto a frequenti raffiche di vento.

INSTALLAZIONE ELETTRICA

Montaggio della scatola della centralina:

la centralina di gestione del motore è di tipo elettronico (con microproccessore), frutto della technologia più moderna, e dispone di tutti gli allacci e di tutte le funzioni indispensablei per la sicurezza. La centralina va montata con i fori per i cavi rivolti verso il basso e non va lasciata per lunghi periodi sotto l'esposizione diretta ai raggi del sole. La forza necessaria a tirare e spingere il cancello cui è essere dosata in modo ottimale grazie all'elettronica. Se il montaggio e la regolazione dell'implanto sono stati eseguiti correttamente, sare è possibile tenere fermo con la mano il cancello quando questo è in fase di apertura o di chiusura. Mentre è in movimento, il cancello può essere fermatotramite lavoro radio, tasto o interruptatore a chiave.

I cavi in entrata e uscita alla centralina devono essere adatti per la posa all'esterno ed eventualmente inflati in condotti appositi. Usare cavi diversi per linee da 230 Volt e a bassa tensione.

I cavi adoperati non devono in genere averesezioni inferiori alle seguenti:

100-230Volt

1,5mm² o maggiore

0-24Volt

0,5mm² o maggiore

Consiglio: il ricorso ai fili da campanello si è rivelato spesso problematico perché i cavi di quello tipo tendono a perdereccessivamente tensione quando sono di una certa lunghezza. É opportuno separare tra loro i cavitramite apposti canali (da una parte il cavo del motore, da un'altra quello delle fotocellule), specialmente nel caso degli interruptori a chiave e dei tasti di apertura (venendo da casa), altrimenti, se i cavi sono lunghi, possono verificarsi dei disturbi.

APERTURA DELLATTUATORE

Sotto la copertura in gomma di protezione dagli spruzzi d'acqua si trovata serratura di sblocco per il coperchio. Con la chiave cilindrica contentura nel sacchetto degli accessori è possibile rimuovere il coperchio. Se si deve smontare la calotta dell'attuatore, è necessario disporre di un cacciavite a croce TIPO 1 (piccolo). DopLa rimozione delle 4 viti si puo sollevare la calotta dell'attuatore. L'attuatore più quando essere staccato alla piasta di fondo svitando le 4 viti a testa tonda con quadro sottotesta (figure 6-8).

Usare prudenza dello sbloccare l'attuatore per l'azionamento manuale. Il battente della porta può muoversi nella possibilità di controllo soprattutto se difettioso e non bilanziato.

CHAMBERLAIN ART300K - APERTURA DELLATTUATORE - 1

SBLOCCO DELL'ATTUATORE PER L'AZIONAMENTO MANUALE

Sotto la copertura in gomma di protezione dagli spruzzi d'acqua si trovata serratura di sblocco per il coperchio. Con la chiave cilindrica contenuta nel sacchetto degli accessori è possibile rimuovere il coperchio. Infilare la chiave di sblocco che si trova sulla calotta in una delle aperture laterali e ruotarla di 180 grade circa fino all'arresto. L'attuatorè è sbloccato. Per il bloccaggio, ruotare la chiave in senso opposito (figura 11).

MONTAGGIO DELL'ATTUATORE

  1. Montare i bracci sul motore, figura 5. Sbloccare l'attuatore ruotando la chiave di sblocco fornita in dotazione (chiave esagonale), figura 11.
  2. Scegliere e segnare l'altezza di montaggio sul pilastro, figura 4 + 5
  3. Il cancello deve essere molto stabile sul punto di fissaggio (teiaio, rinalforzo). A tale scopo sono necessarie viti passanti! VERIFICARE la disponibilità di uno spazio laterale sufficiente per i bracci (figure 4 + 9)!
  4. Se lo spazio è sufficiente, procedere con il fissaggio dell'attuatore su pilastro e cancello. Le forze con cui l'attuatore va ad appoggiarsi contro il pilastro sono molto elevate. Dal punto di vista della stabilità, un pilastro in acciaio è quello che comporta meno problemi. Nei casi in cui la piastra a cerniera fornita in dotazione viene saldata direttamente sul pilastro, le misure di montaggio risultanti sono in linea di massima accettabili. Nel caso di spessi pilstri in pietra o in calcestruzzo, l'elemento incernierato deve essere saldato su una piastra portante e fissato in modo che i tasselli non si possano allentare per le sollecitazioni dovute al normale funzionamento. I tasselli con anticorante chimico, nei quali una barra fillettata viene incollata nella muratura e quindi con assenza di tensioni nel materiale, sono più adatti a tale scopo rispetto ai tasselli ad espansione in acciaio o plastica. Accanto alla piastra a cerniera sul pilastro, collocare una cassetta di distribuzione a tenuta stagna. Qui, sul lato inferiori, viene inserto il cavo di collegamento dell'attuatore. Sul fondo sono stati prepunzonati diversi fori che possono essere aperti a scelta per le uscite dei cavi. Prima di praticere all'apertura dei fori, collocare l'attuatore su un appoggio stabile per evitare di danneggiare la piastra di fondo in PVC dell'attuatore. Per praticare i fori servirsi di un piccolo cacciavite piatto e dall'interno battere sull'impugnatura con il palmo aperto. Ripetere eventualmente l'operazione su più punti segundo la circonferenza prepunzonata. La parte prepunzonata si stacca ed è quando possibile insere qui il disposativo antitrazione fornito in dotazione. Dopio il montaggio della piastra sul pilastro, siouldontarel'attuatore.Gli attuatori possono essere fissati sul lato destro o sinistro senza necessità di modifiche.A tale scopo infilare di nuovo dal lato inferiore le 4 viti a testa tonda con quadro sottotesta e stringerle.

Per i cancelli in acciaio i fissaggi devono essere effettuati mediante saldatura o con viti passanti. In quest'ultimo caso, sul dato posteriori si devono applicare rondelle di grande dimensioni oppure una piatra.

Per i cancelli in legno il fissaggio delve essere realizzato con viti passanti. è consigliabile applicare una piatra sul lato esterno in modo che il fissaggio non si possa allentare. I cancelli in legno di spessore sottile e privi di intelaiatura metallica devono essere reinforzati ulteriormente in quanto non sono in grado di resistere a sollecitazioni continu.

Come illustrato (figura 4), non montare il braccio completeness distesso! L'attatuatore è a bloccaggio automatico. Montarlo piegato ad un angolo di circa 90 gradi. Se il braccio sporge di più, necessita di meno spazio laterale ma di maggiore forza. Fissare l'attuatore in modo provvisorio (morsetti a C, arresti, ecc.) ed eseguire una prova di verifica dello spazio mediante l'apertura manuale.

FINECORSA DI POSIZIONE

I finecorsa incorporei del modello ART300 disattivano l'attuatore nel punto impostato. Rimuovere la calotta dell'attuatore e girare le leve sono al raggiungimento del punto di arresto desiderato. Verificare la funzione specifica di ciascuna leva (ad es. leva superiore = finecorsa cancello aperto). Mettere in funzione l'attuatore, lasciare che arrivivi sono al punto desiderato e quindi interrompere il circuito elettrico (interruptore principale). Ruotare la rotella di regolazione sono al punto di scatto sul microinterruptre.

La maggior parte delle centraline sono dotate di una funzione di regolazione del tempo di movimento. Questa deve essere impostata sempre con 3-5 secondi in più rispetto al tempo effettivamente necessario. Impostare prima un tempo approximativo (più lungo) e, solo come ultima regolazione, un tempo più preciso. Attenzione: in presenza di vento, l'attuatore si muove più lentamente.

SICUREZZA

UN ATTUATORE DEVE SEMPRE ESSERE DOTATO DI DISPOSITIVI DI SICUREZZA SUPPLEMENTARI: LUCE AD INTERMITTENZA, COSTE SENSIBILI E FOTOCELLULE.

Le nome e disposizioni che riguardano l'impiano specifico devono essere assolutamente rispetto.

Se nello spigolo di chiusura la forza del battente in movimento supra i 400 N, si devono installare dispositivi di sicurezza supplementari (fotocellule, coste sensibili). Questi dispositivi di sicurezza devono soddisfare i requisiti previsti dalle norme in materia (in Europa: EN60335-1).

CENTRALINA

Il collegamento della centralina va eseguito alla fine. Bisogna prima fissare i motori, disporre i cavi e fissare le fotocellule o le COSTE sensibili. Per il montaggio fisso è necessario disporre di un disgiuntore per lo scollegamento alla rete elettrica che abbia una distanza di almeno 3 millimetri tra i contatti (interrottore principale).

Spiegazione: nelle presenti istruzioni, per i contatti di relè si applicano le definizioni NC (normal closed) e NO (normal open).

  • I contatti NC sono chiusi e aprono
  • I contatti NO sono aperti e chiudono

L'umidità e l'acqua danneggiano gravamente la centralina. Per quello è importante accertarsi cheessa siasempreben protetta dalle infiltrazioni d'acqua, dall'umidità e alla condensa. Tuttle le aperture e i fori di passaggio dei cavi devono essere chiusi ermeticamente.

QUADRO DEI COLLEGAMENTI 14

Morsetti e collegamenti

Collegamento del cavo di alimentazione:
Morsetto 1N (blu)
Morsetto 2PE (verde-giallo)
Morsetto 3L1 - 230 V (nero)
Collegamento della luce ad intermittenza:
Morsetto 4L (230V)
Morsetto 5L
Collegamento dei motori:
Primo motore (M1):
Morsetto 6L1 direzione di APERTURA (marrone-nero) (+ condensatore)
Morsetto 7N (blu)
Morsetto 8L1 direzione di CHIUSURA (nero-marrone) (+ condensatore)
Zweiter Motor (M2):
Morsetto 9L1 direzione di APERTURA (nero-marrone) (+ condensatore)
Morsetto 10N (blau)
Morsetto 11L1 direzione di CHIUSURA (marrone-nero) (+ condensatore)
Fotocellula a raggi infrarossi:
Morsetto 12Fotocellula (NC) attiva in fase di chiusura
Morsetto 13COM
Morsetto 14Fotocellula (NC) attiva in fase di aperturazza fotocellula: ponte tra 12, 13 e 14!)
Funzione di stop d'emergenza
Morsetto 15COM
Morsetto 16Stop (NC) alla interruttore per lo stop d'emergenza ponte tra il 15 e il 16
Tasto esterno
Morsetto 17Tasto esterno (NO) motore 1 (funzione "pedone")
Morsetto 15COM
Morsetto 18Tasto esterno (NO) motori 1 + 2
Collegamento della serratura elettrica:
Morsetto 19Tensione di alimentazione 12 V AC
Morsetto 20Tensione di alimentazione 12 V AC
Collegamento di apparecchiature accessory e fotocellule:
Morsetto 21Tensione di alimentazione 24 V AC (max 500 mA)
Morsetto 22Tensione di alimentazione 24 V AC

CHAMBERLAIN ART300K - QUADRO DEI COLLEGAMENTI 14 - 1

DESCRIZIONE DEI JUMPER 14

JP1: MOTORE

OPEN: (senza jumper): escludamente per cancelli con un unico battente (solo motore 1)

CLOSED: (con jumper): escludamente per cancelli a due battenti (motori 1 e 2)

JP2: CANALE 2 DEL RADIORICEVITORE

Se si uniscecono i due canali di appendimento (lato A), la capacité della memoria del radioricevitore raddoppia. In tale caso il cancello vuo essere aperto solo completeness. La funzione "pedone" si disattiva.

Lato A (opzionale): canale 2 e canale 1 del radioricevitore collegati.

Lato B (standard): i due

canali del radioricevitore operano separatamente l'uno dall'alto.

CHAMBERLAIN ART300K - Lato B (standard): i due - 1

LUCE AD INTERMITTENZA 18 a

L'uso della luce ad intermittenza è obbligatorio. Questa luce di segnalazione è molto importante per la sicurezza delle persone che si trovano nelle vicinanze del cancello, perché le avverte quando questo è in movimento. La luce ad intermittenza viene fissata mediante viti e tasselli. La luce si monta di norma sul punto più alto dell'impianto (pilastro).

Sezione del cavo: 0,75mm^2 3 poli

Tensione: 230 Volt /AC.

FOTOCELLULA

è indispensableere per renderere sicuro il funzionamento del cancello e va dunque assolutamente utilizzata. La sua ubicazione dipende dal tipo di cancello in uso. Di solito la fotocellula viene posizionata all'altezza delle ginocchia,cisiona da circa 35 centimetri da terra. Le fotocellule sono costituite ciascuna da un trasmettitore e da un ricevitore e vanno disposte l'une di fronte all'altra. La scatola di plastica che le contiene cui essere aperta con un cacciavite. La fotocellula va fissata alla parete per mezzo di piccole viti e piccoli tasselli. Si delve fare uso di almeno 1 fotocellula, ma per maggior sicurezza consigliamo di adoperarne due (o più). è possibile collegare la fotocellula in modo che sua attiva in fase di "APERTURA" (morsetto 14) oppure in fase di "chiusura" (morsetto 12). Nelle istruzioni è descriptorl'il Collegamento di un'unica fotocellula, che come tale adopera entrambi gli ingressi di sicurezza, vale a dire che è attiva in ambedue le direzioni. L'interruttore DIP 4, che si trova sulla centralina, comanda la reazione del battente in caso di interruzione del segnale della fotocellula durante la chiusura del cancello. La fotocellula attiva può fermare (e solo fermare) il cancello oppure vuogli invertire la direzione del moto, facendolo Dunque aprire.

Il trasmettitore richiede un cavo a 2 poli, per il ricevitore è necessarioève un cavo a 4 poli. Sezione del cavo: 0,5mm^2 o maggiore.

Tensione: 12/24 Volt AC/DC. Morsetti: (12-13-14) (22/23).

STOP D'EMERGENZA (OPZIONALE) 20

Un erruttor di questo tipo permette di fermare o disattivare l'impiano in caso di emergenza, bloccando immediatamente il movimento dei battenti. Per maggiore sicurezza si potòanche collegare il contatto a quelli della fotocellula. In quello modo viene bloccato immediatamente qualiasi movimento dei battenti del cancello.

FUNZIONE "UOMO MORTO"

Con la funzione "uomo morto" si possono gestire i movimenti del cancello ancche in assenza di dispositivi di sicurezza. Occorre perché disponere di una visuale perfetta sul cancello durante il compimento delle operazioni. Sulla parte superiore della centralina ci sono 3 interruptorii DIP. L'interruttore DIP 2 va posizionato su ON. Fatto ciò, la centralina funzionera soltanto quando si trasmette con continuità il segnale per mezzo del trasmettitore manuale, dell'interruttore a chiave o del tasto. Non appena il segnale si interrompe, il cancello si ferma, tornando a muoversi (nella direzione opposa) soltanto nel momento in cui capta un nuovo segnale.

LINEEDI COMANDO

Con esta funzione, che è supportataanche dal telecomando, si cui aprire un battente soltanto oppure tutti e due. Si veda la parte sulla programmazione del telecomando. Il tasto Test della centralina attiva sempre entrambi i motori.

Nel caso di battenti che si sovrappongono è necessario regolare il ritardo di uno dei battenti. I battenti che non si sovrappongono non devono chiudersi contemporaneamente, altrimenti c'è il rischio che si incastrino tra loro (v. descrizione dei potenziometri).

INSTALLAZIONE DELL'INTERRUPTORE A CHIAVE

I collegamento dei cavi va effettuato secondo lo schema. Morsetto 15/17 o 18.

SERRATURA ELETTRICA (OPZIONALE)

Se si vuole dotare il cancello di una serratura ad azionamento elettrico,\ questa va allacciata ai collegamenti 19 - 20. Tensione di uscita: 12 V AC.\ Si vedaanche la parte sulla regolazione degli interrupttori DIP!

Nota: Nel caso di cancello ad un battente, il ritardo del battente (potenziometro) deve essere attivato.

DESCRIZIONE DEGLI INTERRURTTORI DIP

Gli interrupttori DIP commando le funzioni generali dell'impiano:

  • Chiusura automatica oppure standard
  • Funzione "uomo morto"
  • Funzione serratura elettrica
  • Reazione della fotocellula

Interruttore DIP 1 ON Chiusura automatica

OFF Standard

Interruttore DIP 2 ON Funzione "uomo morto"

OFF Standard

Interruttore DIP 3 ON Funzione serratura elettrica

OFF Standard

Interruttore DIP 4 ON La fotocellula (per la chiusura) blocca il cancello

OFF Standard - la fotocellula (per la chiusura) après il cancello

DESCRIZIONE DEI POTENZOMETRI

  • Force M1 Force M2:

Regolano la forza con cui operano i battenti (separamente per ciascun battente). I potenziometri rotanti permettono di regolare con precisione il cancello.

Se nello spigolo di chiusura la forza del battente in movimento supra i 400 N, si devono installare dispositivi di sicurezza supplementari (fotocellule, coste sensibili). Questi dispositivi di sicurezza devono soddisfare i requisiti previsti dalle norme in materia (in Europa: EN60335-1). Si vedaanche la parte sulle regole di sicurezza.

PAUSA

Questa funzione è attiva solo quando l'interruttore DIP 1 si trovava in posizione ON. Essa regola la durata del periodo in cui il cancello resta aperto, prima di richiudersi nuovamente. Campo di regolazione: tra 8 e 200 secondi.

  • OPEN-CLOSED

Regola il limite di tempo massimo per il movimento dei battenti. Impostare il valore su 30% , quindi effettuire una prova per verificare il risultato. L'impostazione giusta si ottiene quando, nel corso di un ciclo completo, l'attuatore continua a funzionare per circa 3-5 secondi "ronzando" sull'arresto. Questa funzione è necessaria per garantire che i battenti raggiungano la posizione finale, in quanto la durata della fase di movimento può essere modificata da agenti esterni (vento, temperatura, alterazioni del terreno). Per questo motivo gli arresti in CHIUSURA ed in APERTURA sono assolutamente obbligatori. Campo di regolazione: tra 7 e 60 secondi.

WING DELAY

Comanda il ritardo del battente nel caso di cancelli con battenti che si sovrappongono. Il battente M1iene aperto per primo e chiuso per ultimo. Programmare un certo ritardo è importante per evitare che qualcuno resti incastrato tra i due battenti nelle queste si stanno chiudendo. Campo di regolazione: tra 0 e 35 secondi.

DESCRIZIONE DEI LED

LED 1 rosso Sorveglia la fotocellula per la chiusura del cancello LED ACCESO = OK
LED 2 rosso Sorveglia la fotocellula per l'apertura del cancello LED ACCESO = OK

LED 3 giallo Sorveglia il contatto dello stop d'emergenza. ACCESO = OK

LED 4 verte Mostra i segnali provenienti dagli interrupttori a chiave, dai tasti o via radio. Funzione di apertura di un solo battente. ACCESO = segnale captato

LED 5 verte Mostra i segnali provenienti dagli interrupttori a chiave, dai tasti o via radio. Funzione di apertura di entrambi i battenti. ACCESO = segnale captato

LED 6 rosso Se lampeggia lentamente = OK Se lampeggia velocimento = controllare tutti i motori, del condensatore e della luce ad intermittenza. Eliminare agli traccia di umidità dai morsetti di collegamento.

DESCRIZIONE DEI FUSIBILI

F1 5.0A Fusibile principale: protegge l'intera centralina nonché i motori. Non va mai sostituito con un fusibile più potente.

F2 0,5A Fusibile secondario: per l'uscita a 24 Volt.

F3 2,0A Fusibile secondario per la serratura elettrica, uscita a 12 Volt. Controllare l'assorbimento elettrico della serratura impiegata.

F4 0,315A Fusibile secondario logica: tasti, stop d'emergenza, fotocellula, ricevitori.

PROGRAMMAZIONE DEL TELECOMANDO

È possibile programmare 15 trasmettitori manuali per agli canale di programmazione. Nel caso di impianti di grande dimensioni, si consiglia di fare uso di un ricevitore esterno, di un interruptatore a chiave o di un interruttoro a codice da posizionare sul viale di accesso. Il radioricevitore è insertito di lato. Su diesso si trovano i due piccoli tasti di programmazione. Il telecomando, che è omologato e non soggetti a canone, operaattraverso un codice di sicurezza privato preprogrammato via computerPertanto gli attuatori del cancello possono essere attivati solo contrasmettitori aventi tale codice. L'ampietza del raggio d'azione dipende dalles specifiche condizioni della zona circostante. Il ricevitore integrato nella centralina del motore è dotato di una funzione integrata diautoprogrammazione. Premendo il tasto di programmazione, lo si regola sul codice preprogrammato del trasmettitore manuale. La centralina dispone di due canali di programmazione. Agendo dal telecomando è possibile aprire o chiudere un solo battente del cancello oppure entrambi contemporaneamente. Se per esempio si assegna il codice deltelecomando al canale 1 (2), si apree solamente un battente; se lo si assegna invece al canale 2 (1), si prono ambedue i battenti. Permemorizzare il codice sul tasto desiderato, premere tale tasti e, tenendolo premuto, premere con l'altra mano il tasto di programmazione (quest'ultimo non va tenuto premuto). Ripetere questa procedura per tutti i trasmettitori manuali.

CANCELLAZIONE DEI CODICI MEMORIZZATI

Tenere premuto per circa 10 secondi il tasto di programmazione dal quale si vuole cancellare il codice del telecommando (può essere il tasto 1 oppure il tasto 2). Quando il LED si spegne, significica che il codice correspondente a quel tasto di programmazione è stato cancellato.

RIPROGRAMMAZIONE

Per riprogrammare il codice occorre eseguire tutti i passaggi illustrati sopra per ciascun telecomando in uso (ovvero per i loro tasti). L'ampiezza del raggio d'azione del telecomando dipende dalle specifiche condizioni della zona circostante. Tenere premuto il tasto del telecomando per circa 2 secondi, fino a che il cancello non comincia a muoversi. Il segnale del radiotelecomando dell'impianto è gestitotramite un codice digitale, che rende altiamente improbabile un'attivazione involontaria del motore del cancello.

709298-1 - 05.2004

MESSA IN FUNZIONE

Operare con calma ed attenzione. Per eseguire la regolazione di base ci vuole un certo tempo (per la prima messa in funzione dell'impianto possono essere necessari fino a 30 minuti). Per poter modificare più comodamente alcune impostazioni della centralina (come staccare e riattacare la corrente) è opportuno farsi aiutare da un'altra persona. Assicurarsi che le leve dei finecorsa sull'attuatore non premino più un finecorsa. Se un finecorsa è premuto, l'alimentazione di corrente dell'attuatore viene interrotta e l'attuatore non si avvia. Per le operazioni descritte nei punti da 1 a 4 è necessario accertare la corrispondenza tra finecorsa e posizioni finali. Se in un motore tale corrispondenza è più definitita,essa sare往往会 nell'altro motore (ad es.se nel motore di sinistra il finecorsa superiore controllinga la posizione di cancello APERTO, nel motore di destra sare il finecorsa inferiore ad averre但这a funzione). Ora impostare manually i due finecorsa in modo che arrestino il motore nelle posizioni desiderate e nelle due direzioni di movimento. Solo dopo averre completato cette operatione, procedere con il punto 5.

  1. Collegare la centralina, comprese le entrate di sicurezza.
  2. Controllare i LED.
  3. Aprire a meta il cancello e fissarlo in tale posizione. Quindi premere il tasto Test. A quello punto devono apriri entrambi i battenti. Se uno dei battenti si chiude,invece di apriri,significa che i collegamenti del motore relativo sono stati invertiti, bisogna allora invertire i cavi del motore interessato (vedi collegamento). I cavi da invertire sono quelli tra i quali è insertoanche il condensatore. Sono questi infatti i cavi che determinano la direzione di movimento dei motori. Ripetere quando l'intera procedura fino a far muovere per la primaolta tutte e due i battenti. Attenzione,fare ciò sempre con la corrente staccata.
  4. Se a questo punto i due battenti si aprono entrambi (come primo movimento) dopo il collegamento della centralina, procedere come segue.
  5. Interrompere l'afflusso di corrente alla centralina, quindi riattivarlo\ dopo aver fatto trascorrere alcuni secondi. Chiudere manualmente i\ due battenti e bloccarli entrambi.
  6. Impostare tutti i potenziometri su 30% e controllare che l'interruttre DIP 1 sia posizionato su OFF (in basso).
  7. A quello punto avviare con il tasto Test la centralina, osservando poi ciò che accade. SENZA prima effettuare una regolazione, richiudere il cancello tramite il tasto Test. Se il cancello non si chiude completeness da solo, sbloccare l'attatore e chiudere il cancello manualmente dopo che la centralina si è disattivata.
  8. Quindi impostare i potenziometri su valori diversi (più alto), cercando di individuare quelli più adatti alla luce della prova effettuata (si può per esempio prolongare la durata della fase di funzionamento, variarare la forza, modificare il ritardo del battente). Effettuare poi un secondo tentativo, procedendo nello stesso modo del precedente. Prima di tornare a modificare le impostazioni, si deve,anche in quello caso, chiudere il cancello per mezzo del tasto Test. Il tempo di aperture viene regolatotramite il limite di tempo massimo di movimento mediating potenziometro. La durata della fase di movimento deve essere impostata con 3-5 secondi in più rispetto al tempo effettivamente necessario in modo da assicurare il raggiungimento del finecorsaanche in caso di vento contrario o in inverno. I finecorsa dell'attuatore interrompono solo il circuitto elettrico, ma non disinseriscono la centralina! Se esta è ancora attivata, cui è essere necessario premere ripetutamente 2 volte il trasmettitore manuale (o l'interrottore) per mettere in movimento il cancello. Il primo commande disattiva la centralina, il secondo la riattiva! Lo scatto ubidile del relè nella centralina segnala il momento della disattivazione. L'attivazione o la disattivazione della centralina è segnalata molto più sempliciente dalla luce ad intermittenza collegata all'impianto.
  9. Una volta eseguite correttamente le impostazioni, verificare il funzionamento delle fotocellule, dei tasti, della luce ad intermittenza, dei trasmettitori manuale, degli accessori, ecc. Se si desidera la chiusura automatica del cancello, bisogna regolare opportunamente gli interruptatori DIP ed il potenziometro della pausa.
  10. Mostrare a tutte le personne che azioneranno il cancello quali sono i loro movimenti, come agiscono le funzioni di sicurezza e come si fa ad azionare manually l'attuatore.

CHAMBERLAIN ART300K - MESSA IN FUNZIONE - 1

CONSEGNA

La segna delve essere programmata con cura. Accertarsi che il cliente e tutte le personne che utilizzeranno l'impianto di automazione del cancello conoscano tutte le funzioni principali e dimostrino sicurezza nelle'uso.

Fare eseguire personalmente al cliente esercitationi pratiche relative a tutte le funzioni fino a quando dimostra dimestichezza con le funzioni elencate qui di seguito.

  • Interruttore principale
  • Norme di comportamento (ad es. non transitare se il cancello è in movimento)
  • Dispositivi di sicurezza supplementari (fotocellula, costa sensibile, luce ad intermittenza, ecc.)
  • Sblocco in caso di interruzione di corrente
  • Inoltre conseignare tutte le istruzioni richiedendo che vengano conservate e possibilmente lette.
  • redigere un verbale di consegnata specificando le operazioni effettuate esuccelle non effettuate durante l'installazione.

DATI TECHNICI

ModelloART300K
Alimentazione/Frequency230V-240V/50Hz
Potenza assorbita400W
Potenza nominale250W
Forza max.350Nm
Carico nominale50Nm
Condensatore10μF
Temperatura di esercizio-20° a +55°
Frequenza di utilizzo cici/ora30%
Peso 1 motoreca. 9kg
Tipio di protezioneIP44
Larghezza max cancello3,0m
Peso max cancello250kg

CHAMBERLAIN ART300K - DATI TECHNICI - 1

ACCESSORI

Modello 94335EMini-telecomando a 3 funzioni, 433.92MHz
Modello 747ETastiera penza fili per entrata penza chiave, 433.92MHz
Modello 760ESerratura esterna
Modello 100027Interruttore a chiave 1-funzioni - addobbo (Incassare - 100010)
Modello 100041Interruttore a chiave 2-funzioni - addobbo (Incassare - 100034)
Modello 100263Fotocellula di sicurezza
Modello 203285Serratura elettrica 12 Volt
Modello 203292Rilevatore a spira magnetica, monocanale
Modello 203308Rilevatore a spira magnetica, a 2 canali
Modello 203315Arresto a terra basso
Modello 203322Arresto a terra alto
Modello 203339Bloccaggio a terra
Modello 600008Colonnetta per fotocellula - 530 mm
Modello 600015Colonnetta per interrottore - 1100 mm
Modello 600046Set COSTE sensibili 2,5 m
Modello 600053Profilo 20 m per costa sensibile
Modello 600060Set di montaggio per costa sensibile
Modello 600077Guida di fissaggio 20 m
Modello 600091Interruttore principale
Modello 600138Profilo 20 m per costa sensibile
Modello 600145Profilo 20 m per costa sensibile
Modello 600152Set di montaggio per costa sensibile
Modello 600169Profilo 1 m per costa sensibile
Modello 600176Profilo 1 m per costa sensibile
Modello 600213Interpretazione costa sensibile

Dichiarazione di Conformità

Io sottoscritto dichiaro con la presente che l'apparecchiatura specificata e tutti gli accessori soddisfano le Direttive e le Norme indicate.
Modelo: .ART300K EN55014, EN61000-3, EN61000-4, ETS 300 683, EN 300 220-3, EN60335-1, e EN60335-2-103

89 / 336 /EEC 73 / 23 /EEC 1999 / 5 /EC

Dichiarazione integrativa

Unsystemadiom AutomationapplicatoaunaPortaGaragedevessereinstallo emanentuoinefficienza secondeallutei struzionefornadalProduttore,alfinedisodisfarle disposizioni della Direttiva Macchine 89/392/CEE.

Assistente manuale
Alimentato da Anthropic
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Informazioni sul prodotto

Marca : CHAMBERLAIN

Modello : ART300K

Categoria : Motorizzazione porta garage