AHZ-080HCDS1 - Pompa di calore HISENSE - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE AHZ-080HCDS1 HISENSE
Dichiarazione di Conformità (Chiarazione del produttore)
D
04 ① * e valutato positivamente da:
04 ① * Numero di fabbricazione e anno di fabbricazione: fare riferimento alla targhetta del modello.
Nota: questa dichiarazione non è valida se vengono introdotte modifiche tecniche o operative senza il consenso del produttore.
04 è autorizzato a compilare il fascicolo tecnico della costruzione.
Le specifiche di questo manuale sono soggette a modifica senza preavviso affinché Hisense possa offrire ai propri clienti le ultime novità.
La versione inglese è l'originale e le versioni in altre lingue sono traduzioni dall'inglese. In caso di divergenze tra la versione inglese e quelle tradotte, fa fede la versione inglese.
Deutsch
Indicazioni per il corretto smaltimento del prodotto ai sensi della Direttiva Europea 2011/65/EU e D.Lgs 4 marzo 2014 n.27 Il simbolo del cassonetto barrato riportato sull'apparecchiatura indica che il prodotto alla fine della propria vita utile deve essere raccolt separatamente dagli altri rifiuti
L'utente dovrà, pertanto, conferire l'apparecchiatura giunta a fine vita agli idonei centri di raccolta di ferenziata dei rifiuti elettronici ed elettrotecnici, oppure riconsegnarla al rivenditore al momento dell'acquisto di una nuova apparecchiatura di tipo equivalente. L'adeguata raccolta differenziata delle apparecchiature dismesse, per il loro avvio al riciclaggio, al trattamento ed allo smaltimento ambientalmente compatibile, contribuisce ad evitare possibili effetti negativi sull'ambiente e sulla salute e favorisce il riciclo dei materiali di cui è composta l'apparecchiatura.
Non tentate di smontare il sistema o l'unità da soli poichè ciò potrebbe causare effetti dannosi sulla vostra salute o sull' ambiente. Vogliate contattare l' installatore, il rivenditore, o le autorità locali per ulteriori informazioni.
Lo smaltimento abusivo del prodotto da parte dell'utente può comportare l'applicazione delle sanzioni amministrative di cui all'articolo 50 e seguenti del D.Lgs. n. 22/1997.

VORSICHT
In base alla Normativa EC N° 517/2014 su determinati gas fluorurati ad effetto serra, è obbligatorio compilare l'etichetta che si trova sull'unità inserendo la quantità totale di refrigerante caricato nell'installazione. Non scaricare R32 nell'atmosfera: R32 sono gas fluorurati ad effetto serra che in base al protocollo di Kyoto presentano un potenziale riscaldamento globale (GWP) R32 = 675. Le Tn di CO₂ equivalente di gas fluorurati ad effetto serra contenuti si calcola dal GWP indicato * Carica Totale (in kg) indicato nella etichetta del prodotto e diviso per 1000.
Deutsch
Italiano (Solo quando si usa R32)

AVVERTENZA
PERICOLO DI SCOPPIO
Fare in modo che all'interno del ciclo di refrigerazione non entrino aria o qualsiasi miscela di gas contenente ossigeno (per es. le tubazioni).
RISCHIO DI ESPLOSIONE
Il compressore deve essere arrestato prima di rimuovere i tubi del refrigerante.
Tutte le valvole di servizio devono essere completamente chiuse dopo lo svuotamento della pompa.

AVVERTENZA
Questo simbolo visualizzato sull'unità indica che l'unità è caricata con R32, un gas refrigerante infiammabile e inodore con una velocità di combustione lenta (Classe A2L secondo ISO 817). Una perdita di refrigerante può provocare un incendio se entra a contatto con una fonte di combustione esterna.

AVVERTENZA
Questo simbolo visualizzato sull'unità indica che l'unità deve essere gestita solo da personale di servizio autorizzato, facendo riferimento al Manuale di Installazione.

AVVERTENZA
Questo simbolo visualizzato sull'unità indica che ci sono informazi-oni rilevanti incluse nel Manuale d'uso e/o nel Manuale di Installazi-one.
1 INFORMAZIONI GENERALI....1
1.1 NOTE GENERALI....1
1.2 SICUREZZA GENERALE 1
2 SICUREZZA 4
2.1 SIMBOLI APPLICATION 4
2.2 INFORMAZIONI AGGIUNTIVE RELATIVA ALLA SICUREZZA 4
3 AVVISO IMPORTANTE....5
3.1 INFORMAZIONI....5
3.2 REQUISITI MINIMI DELLA SUPERFICIE DEL PAVIMENTO 6
3.3 CONTROLLO DELLA PRESSIONE CON GIUNTO DI RITEGNO....7
4.2 MOVIMENTAZIONE 7
6 DIMENSIONI GENERALI 8
7 INSTALLAZIONE DELL'UNITÀ....9
7.1 SPAZIO DI INSTALLAZIONE 9
7.2 DISPOSIZIONI RELATIVE AL PUNTO DI INSTALLAZIONE....11
7.3 LINEA DI DRENAGGIO 11
7.4 LINEA DELL'ACQUA....12
8 CIRCUITO DEL REFRIGERANTE 13
8.1 CARICA DI REFRIGERANTE....13
8.2 PRECAUZIONI IN CASO DI FUGA DI REFRIGERANTE....13
9.4 SELEZIONE E INSTALLAZIONE DEL SERBATOIO DI ACS....19
9.5 CONTROLLO DELL'ACQUA 22
10 IMPOSTAZIONI ELETTRICHE E DI CONTROLLO 23
10.1 CONTROLLI GENERALI 23
10.2 COLLEGAMENTI ELETTRICI DELL'UNITÀ ESTERNA....24
10.3 COLLEGAMENTI DELLA MORSETTIERA....27
10.4 CABLAGGIO OPZIONALE DELL'UNITÀ INTERNA (ACCESSORI) 30
10.5 DIMENSIONI DEI CAVI E REQUISITI MINIMI DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE 36
10.6 IMPOSTAZIONE DEGLI INTERRUTTORI DIP....37
1 INFORMAZIONI GENERALI
1.1 NOTE GENERALI
- In questo manuale vengono fornite la descrizione e le informazioni necessarie al funzionamento del condizionatore d'aria a pompa di calore acquistato e di altri modelli.
- Questo manuale deve essere considerato una parte integrante dell'apparecchiatura di condizionamento a pompa di calore e deve essere custodito assieme alla stessa.
- Nessuna parte del presente documento potrà essere riprodotta, copiata, inoltrata o trasmessa senza l'autorizzazione di Hisense.
- In una politica di miglioramento continuo della qualità dei propri prodotti, Hisense si riserva il diritto di apportare modifiche in qualsiasi momento, senza previa comunicazione e senza incorrere nell'obbligo di inserirle nei prodotti precedentemente venduti. Pertanto, il presente documento può aver subito modifiche durante la vita del prodotto.
- Di conseguenza, alcune delle immagini o dei dati utilizzati per illustrare questo documento possono non corrispondere ai modelli specifici. Non saranno accolti reclami basati su dati, immagini e descrizioni del presente manuale.
- Questo condizionatore a pompa di calore è stato concepito per le temperature ambiente di seguito riportate. Utilizzare il condizionatore rispettando i seguenti intervalli.
Temperatura Min. Max.
| Ambiente esterno | Riscaldamento | -25 °C DB | 35 °C DB |
| Acqua calda sanitaria (ACS) | -25 °C DB | 40 °C DB | |
| Raffreddamento | 5 °C DB | 46°C DB | |
| Uscita dell'acqua | Riscaldamento | 15 °C 60 °C | |
| Raffreddamento | 5 °C 22 °C | ||
| Acqua calda sanitaria (ACS) | 30 °C 55 °C (75 °C*) | ||
| Pressione dell'acqua | 1 bar 3 bar | ||
DB: Bulbo secco
*: Quando c'è un riscaldatore elettrico montato nel serbatoio di ACS, la temperatura di impostazione può raggiungere i 75 °C.
- Al momento della ricezione di questo prodotto, verificare che non presenti danni dovuti al trasporto. Le rivendicazioni per danni, apparenti o occulti, devono essere presentate immediatamente in forma scritta alla società che ha effettuato il trasporto.
- Controllare il numero di modello, le caratteristiche elettriche (alimentazione, tensione e frequenza) nonché gli accessori per stabilire se sono corretti.
- L'uso normale dell'unità viene spiegato nelle presenti istruzioni. Pertanto, un uso dell'unità diverso da quello indicato nelle presenti istruzioni non è consigliato. Si prega di contattare il proprio rivenditore locale quanto prima.
- In caso di domande, contattare il rivenditore o il centro di assistenza designato di Hisense.
1.2 SICUREZZA GENERALE
- Nota: La manutenzione deve essere eseguita solo come raccomandato dal fabbricante dell'apparecchiatura.
• Qualifica degli addetti ai lavori
Attenzione: Tutte le procedure operative che influiscono sui mezzi di sicurezza devono essere eseguite solo da persone competenti.
Ad esempio:
- Interventi sul circuito frigorifero;
- Apertura di componenti sigillati;
- Apertura di armadi elettrici ventilati.
- Informazione sulla manutenzione
- Prima di iniziare, è necessario effettuare dei controlli di sicurezza per ridurre al minimo il rischio di incendio.
- I lavori devono essere eseguiti secondo una procedura controllata in modo da ridurre al minimo il rischio di gas o vapore infiammabili durante lo svolgimento delle operazioni.
- Evitare i lavori in spazi ristretti. La zona intorno all'area di lavoro deve essere sezionata. Assicurarsi che le condizioni all'interno della zona siano sicure e che il materiale infiammabile venga controllato.
- Verificare la presenza del refrigerante
- L'area deve essere controllata con un rivelatore di refrigerante appropriato prima e durante il lavoro. Il rilevatore di perdite utilizzato deve essere adatto per refrigeranti infiammabili (cioè non deve generare scintille, e deve essere adeguatamente sigillato e sicuro).
• Presenza di un estintore
- Se devono essere effettuati lavori a caldo, bisogna avere a portata di mano un estintore. Disporre di un estintore a polvere secca CO _2 accanto all'area di carica.
• Assenza di fonti di ignizione
- Tutte le possibili fonti di accensione, compreso il fumo di sigaretta, dovrebbero essere mantenute sufficientemente lontano dal sito di installazione, riparazione, rimozione e smaltimento. Prima di svolgere il lavoro, la zona attorno all'apparecchiatura deve essere ispezionata per assicurarsi che non vi siano pericoli di incendio oppure che non vi siano sorgenti di innesco. Devono essere collocati cartelli con scritto "Non fumare".
- Area ventilata
- Assicurarsi che l'area sia all'aperto o che sia adeguatamente ventilata prima di raggiungere il sistema o di effettuare lavori a caldo. Durante lo svolgimento del lavoro deve sempre esserci un minimo di ventilazione. La ventilazione deve disperdere in modo sicuro il refrigerante rilasciato e deve preferibilmente espellerlo all'aperto.
- Controlli all'apparecchiatura di refrigerazione
- In caso di sostituzione dei componenti elettrici, questi devono essere idonei allo scopo e alle specifiche corrette. È necessario osservare sempre le direttive per l'assistenza e la manutenzione del produttore. Nel dubbio consultare il dipartimento tecnico del produttore per assistenza. Effettuare i seguenti controlli.
- La carica deve essere conforme alle dimensioni della stanza in cui sono installati i componenti contenenti refrigerante.
- I dispositivi di ventilazione e le prese d'aria stanno funzionando adeguatamente e non sono ostruiti.
- Se si utilizza un circuito di refrigerazione indiretto, occorre controllare la presenza di perdite di refrigerante nel circuito secondario.
- La marcatura sull'apparecchiatura continua ad essere visibile e leggibile. Le marcature e i segni che sono illeggibili devono essere corretti.
- Il tubo o i componenti di refrigerazione devono essere installati in una posizione in cui è improbabile che possano essere esposti a sostanze che potrebbero corrodere i componenti contenenti refrigerante, a meno che i componenti siano fabbricati con materiali intrinsecamente resistenti alla corrosione o opportunamente protetti da agenti corrosivi.
- Controlli a dispositivi elettrici
- La riparazione e la manutenzione dei componenti elettrici deve includere controlli di sicurezza iniziali e procedure di ispezione dei componenti. In presenza di un guasto che potrebbe compromettere la sicurezza, è necessario staccare l'alimentazione elettrica dal circuito fino a quando non viene risolto in maniera soddisfacente. Se il guasto non può essere corretto immediatamente, ma è necessario continuare l'operazione, bisogna trovare un'adeguata soluzione temporanea. Bisogna avvisare il proprietario delle apparecchiature in modo che tutte le parti interessate vengano informate.
- I controlli di sicurezza iniziali devono includere:
(1) che i condensatori siano scarichi: ciò deve essere realizzato in modo sicuro per evitare la produzione di scintille;
(2) l'assenza di esposizione di componenti o cablaggi elettrici a tensioni durante la carica, la riparazione o la depurazione del sistema;
(3) che vi sia continuità del collegamento a terra.
- Riparazioni di componenti sigillati
- Durante le riparazioni di componenti sigillati, scollegare l'alimentazione elettrica prima di rimuovere i coperchi sigillati, ecc. Se fosse assolutamente necessario mantenere l'alimentazione del dispositivo durante la manutenzione, si dovrà collocare un rilevatore di perdite nel punto più critico per segnalare la presenza di una situazione potenzialmente pericolosa.
- Assicurarsi che, lavorando sui componenti elettrici, l'involucro esterno non venga alterato in modo tale da pregiudicare il livello di protezione (per esempio danni ai cavi, numero eccessivo di collegamenti, morsetti non conformi alle specifiche originali, danni alle guarnizioni, montaggio errato dei pressacavi, eccetera.)
- Assicurarsi che l'apparecchio sia montato in modo sicuro.
- Assicurarsi che le guarnizioni e i materiali sigillanti non siano rovinati al punto da non impedire più l'ingresso di atmosfere infiammabili. Le parti di ricambio devono essere in conformità con le specifiche del produttore.
- Riparazione di componenti sicuri
- Non applicare in modo permanente carichi capacitivi od induttivi al circuito senza verificare che non venga superata la tensione ammissibile e la corrente consentita per l'apparecchiatura in uso.
- I componenti intrinsecamente sicuri sono l'unico tipo su quali è possibile lavorare in presenza di un ambiente infiammabile.
- Sostituire i componenti solo con quelli specificati dal produttore. Altre componenti possono causare la combustione del refrigerante nell'ambiente per una perdita.
• Cavi
- Controllare che i cavi non siano rovinati, corrosi o esposti a una pressione eccessiva, a vibrazioni, vicino a bordi affiliati o soggetti a qualsiasi altro effetto ambientale negativo. Verificare anche l'effetto del tempo o la vibrazione continua dei compressori o delle ventole.
- Rilevamento di refrigeranti infiammabili
- In nessun caso si devono usare potenziali fonti di ignizione nella ricerca o nella rilevazione di perdite di refrigerante. Non utilizzare una torcia ad alogenuri (o qualsiasi altro rivelatore a fiamma libera).
- Metodi per il rilevamento delle perdite
- I rilevatori di perdite elettronici devono essere utilizzati per rilevare perdite di refrigerante, ma la sensibilità potrebbe non essere adeguata o potrebbe essere necessaria una ricalibrazione per i refrigeranti infiammabili.
- Assicurarsi che il rilevatore non sia una potenziale fonte di combustione e che sia adatto per il refrigerante utilizzato. Il rilevatore di perdite deve essere regolato in base alla percentuale di LFL del refrigerante e deve essere calibrato in base al refrigerante impiegato e alla percentuale di gas corrispondente (massimo 25%).
- Evitare di usare detersivi contenenti cloro.
- Se si sospetta una perdita, tutte le fiamme libere devono essere rimosse / estinte.
- Se si riscontra una perdita di refrigerante che richiede brasatura, tutto il liquido refrigerante deve essere tolto dal sistema o isolato (per mezzo di valvole di intercettazione) e messo in una parte del sistema lontana dalla perdita. L'azoto privo di ossigeno deve essere spurgato attraverso l'impianto sia prima che durante il processo di saldatura.
- Rimozione ed evacuazione
- La carica di refrigerante deve essere recuperata nelle apposite bombole per il recupero e il sistema deve essere "lavato" con OFN per rendere l'unità sicura. Può essere necessario ripetere questa procedura più volte.
- Per lo spurgo dei sistemi refrigeranti non utilizzare aria compressa oppure ossigeno.
- Il lavaggio si otterrà rompendo il vuoto nell'impianto con azoto privo di ossigeno e continuando a riempirlo fino a quando si raggiunge la pressione di esercizio; poi si scarica nell'atmosfera e fine si realizzata il vuoto. Ripetere questa procedura fino a quando si estingue il refrigerante all'interno dell'impianto. Quando si utilizza la carica finale di azoto privo di ossigeno, l'impianto dovrà essere ventilato fino alla pressione atmosferica per consentire il funzionamento. Questa operazione è assolutamente necessaria se si devono realizzare
saldature sulle tubazioni.
- Assicurarsi che l'uscita della pompa a vuoto non sia vicino a fonti di combustione e che ci sia sufficiente ventilazione.
- Procedure di carica
- Assicurarsi che i diversi refrigeranti non siano contaminati quando si utilizza il dispositivo di ricarica. I flessibili o le linee devono essere più corti possibile per ridurre al minimo la quantità di refrigerante contenuta al loro interno.
- I cilindri devono essere mantenuti in posizione verticale.
- Accertarsi che l'impianto di refrigerazione abbia la messa a terra prima di caricare il refrigerante.
- Etichettare l'impianto quando la ricarica è completa (se non è già presente).
- Occorre prestare molta attenzione a non riempire eccessivamente l'impianto di refrigerazione.
- Prima di ricaricare il sistema, verificare la pressione con gas di spurgo appropriato. Al termine della ricarica e prima della messa in esercizio, verificare l'assenza di perdite nell'impianto. Prima di lasciare il sito è necessario effettuare una prova di perdite di controllo.
- Scollegamento
- Prima di eseguire questa procedura è indispensabile che il tecnico abbia piena familiarità con il dispositivo e con tutti i dettagli.
- Prima di portare a termine il lavoro, deve essere prelevato un campione di olio e refrigerante nel caso in cui sia richiesta un'analisi prima del riutilizzo del refrigerante recuperato.
- Prima di iniziare deve essere disponibile energia elettrica.
- Acquisire familiarità con l'attrezzatura e il suo funzionamento.
- Isolare elettricamente il sistema.
- Prima di eseguire la procedura assicurarsi che:
(1) Siano disponibili impianti di movimentazione meccanica, se richiesti, per spostare le bombole di refrigerante;
(2) Siano disponibili e utilizzati correttamente tutti i dispositivi di protezione individuale;
(3) l'operazione di recupero sia sempre sorvegliata da una persona competente;
(4) che le apparecchiature e le bombole per il recupero siano conformi alle norme pertinenti.
- Recupero del sistema refrigerante, se possibile.
- Se non è possibile eseguire il vuoto, utilizzare i collettori in modo che il refrigerante possa essere rimosso dalle varie parti del sistema.
- Assicurarsi che la bombola sia posizionata sulla bilancia prima di effettuare il recupero.
- Avviare la macchina di recupero e operare in conformità con le istruzioni del produttore.
- Non riempire eccessivamente le bombole. (Non più dell'80% del volume liquido di ricarica).
- Non superare la pressione massima di esercizio della bombola, anche temporaneamente.
- Una volta che le bombole sono state riempite correttamente e il processo completato, assicurarsi che le bombole e l'attrezzatura venga rimossa dal sito prontamente e che tutte le valvole di isolamento sull'apparecchiatura siano chiuse.
- Il refrigerante recuperato non deve essere caricato in un altro sistema di refrigerazione a meno che non sia stato pulito e controllato.
- Etichettatura
- L'apparecchiatura deve essere etichettata indicando che è stata messa fuori servizio e svuotata del refrigerante. L'etichetta deve essere datata e firmata.
- Assicurarsi che ci siano etichette sull'apparecchiatura che dichiarino che l'apparecchiatura contiene gas refrigerante infiammabile.
- Recupero
- Durante il trasferimento del refrigerante nelle bombole, accertarsi di utilizzare solo bombole per il recupero di refrigerante appropriate.
- Assicurarsi che sia disponibile il numero corretto di bombole per conservare la carica totale del sistema. Tutte le bombole da utilizzare sono designate per il refrigerante recuperato ed hanno etichette che si riferiscono a quel refrigerante (cioè bombole speciali per il recupero di refrigerante).
- Le bombole devono essere complete di valvola limitatrice di pressione e rubinetti di intercettazione in buone condizioni. Le bombole vuote vengono rimosse e, se possibile, raffreddate prima del ripristino.
- L'apparecchiatura di recupero deve essere in buone condizioni e munita di un set di istruzioni per l'uso a portata di mano e dovrà essere idonea per il recupero di refrigeranti infiammabili.
- Inoltre, è necessario un set di bilance calibrate in buone condizioni. I tubi flessibili devono essere dotati di innesti a disconnessione senza perdite e in buone condizioni. Prima di utilizzare la macchina di recupero, verificare che sia in ordine, che sia stata mantenuta correttamente e che i componenti elettrici associati siano sigillati per impedire l'accensione in caso di una fuoriuscita di refrigerante.
- Il refrigerante recuperato deve essere restituito al fornitore del refrigerante nella corretta bombola di recupero con la relativa nota per lo smaltimento.
- Non mescolare refrigeranti nelle unità di recupero e soprattutto non mescolarli nelle bombole.
- Se devono essere rimossi compressori o oli per compressori, assicurarsi che siano stati evacuati a un livello accettabile per garantire che del refrigerante infiammabile non rimanga all'interno del lubrificante.
- Il processo di evacuazione deve essere effettuato prima di restituire il compressore ai fornitori.
- Per accelerare questo processo deve essere impiegato esclusivamente riscaldamento elettrico per il corpo del compressore.
- Quando si drena olio da un sistema, bisogna farlo in modo sicuro.
2 SICUREZZA
2.1 SIMBOLI APPLICATI
- Durante gli abituali lavori di progettazione dei sistemi di pompa di calore o di installazione degli impianti, è necessario prestare molta attenzione ad alcune situazioni che richiedono particolare cautela, per evitare danni all'impianto, all'installazione o all'edificio o immobile.
- Quando vi sono situazioni che possono compromette la sicurezza delle persone che si trovano nelle vicinanze o mettere in pericolo l'impianto stesso, verranno chiaramente segnalate in questo manuale.
- Le parole di segnalazione (PERICOLO, AVVERTENZA e NOTA) vengono utilizzate per identificare i livelli di gravità dei pericoli. Prestare molta attenzione a questi simboli e ai messaggi che seguono, dato che da questi dipende la propria sicurezza e quella degli altri.

PERICOLO
- I testi preceduti da questi simboli contengono informazioni e indicazioni strettamente legate alla sicurezza.
- Non tenendo in considerazione queste indicazioni si corre il rischio di lesioni gravi, molto gravi o mortali, sia per sé stessi che per gli altri.

AVVERTENZA
- I testi preceduti da questi simboli contengono informazioni e indicazioni strettamente legate alla sicurezza.
- Non tenere in considerazione queste istruzioni può comportare lesioni minori a se stessi e agli altri.
- Non tenere in considerazione indicazioni può comportare danni all'impianto.

NOTA
- I testi preceduti da questo simbolo contengono informazioni e istruzioni che possono risultare utili o che meritano una spiegazione più estesa.
- Inoltre possono contenere istruzioni riguardo alle verifiche da effettuare sui componenti o sui sistemi dell'impianto.

PERICOLO

Avvertenza,
Pericolo di incendio!
Questo dispositivo contiene R32, un refrigerante inodore a bassa velocità di combustione. Una perdita di refrigerante può provocare un incendio se entra a contatto con una fonte di combustione esterna.
RISCHIO DI ESPLOSIONE
Il compressore deve essere arrestato prima di rimuovere i tubi del refrigerante. Tutte le valvole di servizio devono essere completamente chiuse dopo lo svuotamento della pompa.
| Simbolo Descrizione | |
![]() | Prima dell'installazione, leggere il manuale di installazione e funzionamento e il foglio di istruzioni del cablaggio. |
![]() | Prima di eseguire attività di manutenzione e assistenza, leggere il manuale di assistenza. |
![]() | Per ulteriori informazioni, consultare il Manuale tecnico, di installazione e di manutenzione. |
2.2 INFORMAZIONI AGGIUNTIVE RELATIVA ALLA SICUREZZA

PERICOLO
• NON COLLEGARE L'ALIMENTAZIONE ALL'UNITÀ PRIMA DI AVER RIEMPITO D'ACQUA IL CIRCUITO DEL RISCALDAMENTO (ED EVENTUALMENTE IL CIRCUITO DI ACS) E DI AVER CONTROLLATO LA PRESSIONE DELL'ACQUA E L'ASSENZA TOTALE DI PERDITE D'ACQUA.
- non versare acqua nell'unità. Questi prodotti sono dotati di componenti elettrici. Se i componenti elettrici entrano in contatto con l'acqua, ciò provocherà una grave scossa elettrica.
- Non toccare o regolare i dispositivi di sicurezza all'interno dell'unità. Toccare o regolare tali dispositivi può causare gravi infortuni.
- Non aprire il coperchio di servizio o di accesso all'interno dell'unità, senza aver prima scollegato l'alimentazione elettrica principale.
- In caso di incendio, scollegare l'interruttore generale, spegnere subito l'incendio e contattare il centro di assistenza.
- Durante gli interventi di manutenzione e di sostituzione dei componenti, scollegare l'alimentazione.
- È necessario accertarsi la pompa di calore non sia fatta funzionare accidentalmente senza acqua oppure in presenza di aria all'interno del sistema idraulico.
- Controllare che il cavo di terra sia ben collegato. Nel caso in cui l'unità non fosse correttamente messa a terra, si potrebbe verificare una scossa elettrica.
- Non collegare il cavo di terra a tubi del gas, dell'acqua, a conduttori di illuminazione o a cavi di terra per telefonia.
- Fissare saldamente i cavi. Se i terminali vengono forzati dall'esterno, è possibile provocare un incendio.
- Utilizzare un ELB (interruttore differenziale, con un tempo di attivazione di max 0,1 s). In caso di malfunzionamento, vi è pericolo di scosse elettriche o di incendi se esso non venisse utilizzato.
- Non caricare ossigeno, acetilene o altri gas infiammabili e velenosi nel ciclo di refrigerazione quando si esegue una prova di tenuta o una prova di ermeticità. Questi tipi di gas sono estremamente pericolosi e possono causare esplosioni.
- Non installare l'unità nei luoghi seguenti, in quanto ciò potrebbe provocare incendi, deformità, ruggine o guasti:
- Luoghi dove ci sono schizzi d'olio (es. olio di macchinari);
- Luoghi in cui possano generarsi o fluire gas infiammabili;
- Luoghi dove ci sono spruzzi d'acqua;
- Luoghi da cui scaturiscono grandi quantità di gas solforati (es. sorgenti termali);
- Luoghi in cui soffia forte vento di salsedine (es. regioni costiere) o luoghi con un'atmosfera acida o alcalina.
- Non installare l'unità in un luogo in cui vi sia accumulo di gas siliconico. Se il gas siliconico aderisce alla superficie dello scambiatore di calore, la superficie dell'aletta respinge l'acqua. Di conseguenza, l'acqua schizza fuori dalla vaschetta di scarico e gli spruzzi d'acqua raggiungono l'interno della scatola elettrica. Alla fine, potrebbero verificarsi perdite d'acqua o guasti ai dispositivi elettrici.
- I mezzi per la disconnessione dalla rete di alimentazione, che hanno una separazione dei contatti in tutti i poli che forniscono la disconnessione completa in condizioni di sovratensione di categoria III, devono essere incorporati nel cablaggio fisso secondo le norme di cablaggio.
- L'apparecchio deve essere installato conformemente alla normativa nazionale sui cablaggi.
- L'installazione e la manutenzione di questo prodotto deve essere svolta da personale professionale, formato e certificato da organizzazioni di formazione nazionali accreditate per l'insegnamento degli standard di competenza nazionali pertinenti che possono essere stabiliti dalla legislazione.

AVVERTENZA
- Non utilizzare spray come insetticidi, vernici, lacche per capelli o altri gas infiammabili a meno di 1 metro circa dall'impianto.
- Se l'interruttore di circuito o il fusibile si attivano spesso, arrestare il sistema e contattare il centro di assistenza.
- Non inserire oggetti estranei all'interno delle unità (es. bastoncini). Queste unità sono dotate di ventole che ruotano ad alta velocità e il contatto con esse è pericoloso.
- Non lasciare corpi estranei in corrispondenza dell'ingresso e dell'uscita dell'acqua dell'unità.
- La perdita di refrigerante può provocare difficoltà respiratorie per insufficienza di aria.
- La tecnica di installazione e di manutenzione deve essere conforme agli standard, alle leggi e alle normative locali. Qualora non fossero previste normative locali specifiche potrebbero essere applicati i seguenti standard (British Standard, BS4434).
- Questa pompa di calore aria-acqua è stata progettata tenendo in considerazione il riscaldamento dell'acqua standard unicamente per l'utilizzo umano. Non utilizzarla per altre funzioni non incluse nel dispositivo controllo.
- Non installare l'unità in un luogo in cui l'aria emessa investa direttamente animali e piante. Potrebbe essere dannoso per questi ultimi.
- Se l'unità viene installata in ospedali o in altri luoghi in cui siano presenti forti onde elettromagnetiche dovute alla presenza di apparecchiature medicali, tenere presente quanto segue:
- Non installare l'unità dove le onde elettromagnetiche vengano irradiate direttamente sul quadro elettrico, sul cablaggio, sul dispositivo controllo e sull'adattatore.
- Installare l'unità ad almeno 3 metri da fonti di onde elettromagnetiche come ad esempio apparecchiature medicali.
- Se il cavo di alimentazione è danneggiato, deve essere sostituito dal fornitore, da un suo agente o da personale con simili competenze per evitare qualsiasi danno.
- Non eseguire il collegamento della linea dell'acqua e il collegamento del cablaggio senza aver letto il manuale di installazione.
- Controllare che il cavo di terra sia adeguato e collegato bene.
- Collegare al fusibile della capacità indicata.
- Questa apparecchiatura non è pensata per essere utilizzata da bambini o persone con ridotte capacità fisiche, sensoriali o mentali, o senza esperienza e conoscenza a meno che non siano supervisionate o gli siano state consegnate le istruzioni relative all'uso dell'apparecchiatura da una persona responsabile della loro sicurezza.
- Questa apparecchiatura non è pensata per essere utilizzata da bambini o persone con ridotte capacità fisiche, sensoriali o mentali, o senza esperienza e conoscenza a meno che non siano supervisionate o gli siano state consegnate le istruzioni relative all'uso dell'apparecchiatura e comprendano i pericoli coinvolti. È necessario assicurarsi che i bambini non giochi con l'unità. Pulizia e manutenzione non devono essere effettuate da bambini senza supervisione.

NOTA
Si consiglia di ventilare l'ambiente ogni 3 o 4 ore.
Il condizionatore potrebbe non funzionare nei seguenti casi:
- Nel caso in cui la potenza fornita dal trasformatore di potenza sia inferiore o uguale alla potenza elettrica del condizionatore.
- Nel caso in cui il cablaggio di alimentazione del condizionatore sia troppo vicino a grandi apparecchiature che consumano molta energia, generando sovratensione nel cablaggio di alimentazione del condizionatore.
3 AVVISO IMPORTANTE
3.1 INFORMAZIONI
- LEGGERE ATTENTAMENTE IL PRESENTE MANUALE PRIMA DI INIZIARE LE OPERAZIONI DI INSTALLAZIONE DEL SISTEMA. Il mancato rispetto delle istruzioni di installazione, d'uso e di funzionamento descritte in questo documento potrà provocare errori di funzionamento, inclusi guasti potenzialmente gravi, o perfino la distruzione del sistema.
- In base ai manuali forniti con l'unità, verificare di disporre di tutte le informazioni necessarie per l'installazione corretta del sistema. In caso contrario, contattare il proprio rivenditore.
- HISENSE non può prevedere tutte le possibili circostanze che potrebbero comportare un potenziale pericolo.
- Le modalità di funzionamento di queste unità sono controllate dal dispositivo di controllo dell'unità.
- Questa unità non è stata progettata per i processi industriali, e il suo uso come pompa di calore si limita all'ambito del dispositivo di controllo. Per utilizzarla in altri impianti, si prega di contattare il proprio rivenditore o fornitore HISENSE.
- Mantenere la temperatura dell'acqua del sistema al di sopra della temperatura di congelamento.
- Accertarsi che le descrizioni di ciascuna parte del presente manuale corrispondano al modello di pompa di calore aria-acqua in vostro possesso.
- Per una conferma delle caratteristiche principali del sistema in possesso, consultare la codificazione dei modelli.

PERICOLO
Recipiente in pressione e dispositivo di sicurezza: Questa pompa di calore è dotata di un recipiente in alta pressione conforme alla direttiva PED (Direttiva apparecchiature a pressione). Il recipiente è stato progettato e testato in base alla direttiva PED. Inoltre, per evitare un'alterazione della pressione, nel sistema di refrigerazione è impiegato un interruttore di alta pressione, che non richiede regolazione su campo. La pompa di calore è pertanto protetta da un'eventuale alterazione della pressione. Tuttavia, se si applica una pressione eccessivamente elevata al ciclo di refrigerazione con recipiente/i in alta pressione, potrebbero verificarsi gravi lesioni fisiche o la morte a causa dell'esplosione del recipiente. Non applicare una pressione superiore alla seguente, modificando o cambiando l'interruttore di alta pressione.

PERICOLO

Non utilizzare mezzi per accelerare il processo di scongelamento o pulizia diversi da quelli raccomandati dal produttore.
- L'apparecchio deve essere stoccato in una stanza senza fonti di combustione a funzionamento continuo (ad esempio: fiamme libere, un apparecchio a gas funzionante o un riscaldatore elettrico funzionante).
• Non perforare o bruciare. -
Tenere a mente che i refrigeranti R32 sono inodori.
-
Avviamento e funzionamento: Verificare che tutte le valvole di arresto siano aperte e che non siano presenti ostruzioni nell'entrata e nell'uscita prima di avviare il sistema e durante il funzionamento dello stesso.
- Manutenzione: Controllare periodicamente la pressione del lato alta pressione. Se la pressione è superiore al limite massimo consentito, arrestare il sistema e pulire lo scambiatore di calore o rimuovere la causa del problema.
- Pressione massima consentita: vedere la targhetta.
3.2 REQUISITI MINIMI DELLA SUPERFICIE DEL PAVIMENTO
- Il grafico e la tabella seguenti mostrano la superficie minima del pavimento (A min ) per l'installazione di un'unità interna di un sistema refrigerante contenente una certa carica di refrigerante (m c ) R32 (refrigerante A2L) e considerando un'altezza totale della stanza non inferiore a 2,2 m. (Secondo gli standard IEC 60335-2-40:2018 e EN 378-1:2016).
- Per m _c <1,84 kg, gli standard IEC 60335-2-40:2018 e EN 378-1:2016 non stabiliscono nessun limite in merito alla superficie minima del pavimento. In tal caso verificare le normative locali per garantire che non vengano applicati limiti stringenti.

line
| m_c (kg) | Installato sul pavimento | Tipo a parete | Montaggio sul soffitto | | -------- | ------------------------ | ------------- | ---------------------- | | 1.5 | 30 | 0 | 0 | | 2 | 40 | 0 | 0 | | 32.5 | 60 | 5 | 0 | | 3.5 | 105 | 10 | 5 |$$ (E Q U. 1) $$
- A_ : Superficie minima di installazione di un'unità interna per una certa carica di refrigerante m_c (kg) e considerando l'altezza di installazione h_0 ( m^2 ).
- h_0 : Altezza di installazione del lato inferiore dell'unità interna + distanza dal lato inferiore dell'unità interna alla parte più bassa da cui può verificarsi una perdita di refrigerante verso l'area interna.
- m_c : Carica di refrigerante totale del sistema che potrebbe fuoriuscire nell'area interna se non vengono rilevate perdite di refrigerante.
- LFL: Limite minimo di infiammabilità per R32, 0,307 kg/m ^3 come stabilito dagli standard EN 378-1:2016 e ISO 817.
-
A_ nella tabella sopra è calcolato secondo la formula (EQU.1) alle seguenti condizioni:
-
Installazione a pavimento: h_0=0,6 m
- Installazione a parete: h_0=1,8 m
- Installazione a soffitto: h_0=2,2 m
- Per sicurezza, A _min deve essere calcolato in base all'effettiva installazione da parte di professionisti.
| Superficie minima del pavimento per le unità installate all'interno | |||
| m_c(kg) | A_min(m^2) | A_min(m^2) | A_min(m^2) |
| Installato sul pavimento | Tipo a parete Montaggio sul soffitto | ||
| 1,84 28,81 | 3,20 2,14 | ||
| 1,9 30,72 | 3,41 2,29 | ||
| 2,0 34,04 | 3,78 2,53 | ||
| 2,1 37,53 | 4,17 2,79 | ||
| 2,2 41,19 | 4,58 3,06 | ||
| 2,3 45,02 | 5,00 3,35 | ||
| 2,4 49,02 | 5,45 3,65 | ||
| 2,5 53,19 | 5,91 3,96 | ||
| 2,6 57,53 | 6,39 4,28 | ||
| 2,7 62,04 | 6,89 4,61 | ||
| 2,8 66,72 | 7,41 4,96 | ||
| 2,9 71,58 | 7,95 5,32 | ||
| 3,0 | 76,6 8,51 5 | 70 | |
| 3,1 81,79 | 9,09 6,08 | ||
| 3,2 87,15 | 9,68 6,48 | ||
| 3,3 92,68 | 10,30 6,89 | ||
| 3,4 98,39 | 10,93 7,32 | ||
| 3,5 104,26 | 11,58 | 7,75 | |
! AVVERTENZA
- Non immettere OSSIGENO, ACETILENE o altri gas infiammabili e nocivi nel refrigerante in quanto potrebbero verificarsi esplosioni. Si consiglia di immettere azoto anidro per questo tipo di prove idrauliche o di tenuta ermetica. Questi gas sono estremamente pericolosi.
- Verificare attentamente eventuali perdite di refrigerante. Se si è verificata una notevole perdita di refrigerante, potrebbero verificarsi problemi di respirazione o esalazioni di gas nocivi in presenza di fuoco nell'ambiente.
i NOTA
- Compilare l'etichetta allegata all'unità con la quantità di refrigerante caricato e le Tonnellate di CO₂ equivalenti di gas fluorurati ad effetto serra contenuti nel sistema.
NOTA
- Questa apparecchiatura contiene gas fluorurati ad effetto serra.
• Refrigerante: R32, valore potenziale di riscaldamento globale (GWP): 675. - Peso (kg) di refrigerante caricato prima della spedizione:
Fare riferimento alla targhetta

- Peso (kg) di refrigerante aggiuntivo caricato sul posto:
Fare riferimento al manuale

- Peso totale (kg) di refrigerante caricato:
$$ ③ = (① + ②), \quad k g _ {- - - -} $$
- Tonnellate di CO₂ equivalente di gas fluorurati a effetto serra
contenute: ③x675/1.000, tCQ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ eq.
PERICOLO
- Utilizzare solo refrigerante R32. Altre sostanze possono causare esplosioni e incidenti.
- L'R32 è un gas fluorato ad effetto serra. Il suo valore potenziale di riscaldamento globale (GWP) è 675. Non scaricare questo tipo di gas nell'atmosfera.
- Le tonnellate di CO _2 equivalente di gas fluorurati ad effetto serra contenuti si calcolano nel seguente modo: Valore potenziale di riscaldamento globale del refrigerante x Carica totale di refrigerante (in kg) indicata nell'etichetta del prodotto/1.000.
• Massa del refrigerante caricato: fare riferimento al capitolo 8.1.
3.3 CONTROLLO DELLA PRESSIONE CON GIUNTO DI RITEGNO
Quando si misura la pressione, utilizzare i giunti di ritegno all'interno dell'unità, come mostrato in basso.
Passo 1: Rimuovere le 8 viti intorno al coperchio superiore.

Passo 2: Rimuovere il coperchio superiore.

text_image
Giunto di ritegnoPasso 3: Collegare il manometro al giunto di ritegno in base alla seguente tabella poiché i lati alta e bassa pressione cambiano secondo la modalità di funzionamento.
Giunto di ritegno:
| Raffreddamento Riscaldamento |
| Bassa pressione Alta pressione |

NOTA
Fare attenzione a non schizzare refrigerante o olio sulle parti elettriche durante la rimozione dei flessibili di carica.
4 TRASPORTO E MOVIMENTAZIONE
4.1 TRASPORTO
Prima di disimballare il prodotto, trasportarlo il più vicino possibile al luogo in cui verrà installato.

AVVERTENZA
• Non calpestare o appoggiare nessun oggetto sul prodotto.
- In caso di sollevamento con paranco, applicare due fasce di sollevamento all'unità.
4.2 MOVIMENTAZIONE

AVVERTENZA
• Non calpestare o appoggiare nessun oggetto sul prodotto.
- non introdurre mai materiale estraneo nell'unità e prima dell'installazione e della prova di funzionamento controllare che il suo interno sia del tutto sgombro da tali materiali. In caso contrario, potrebbero verificarsi guasti o incendi.
- Durante la sospensione, assicurarsi che l'unità sia bilanciata, verificare le condizioni di sicurezza e sollevare con cautela.
• Non rimuovere l'imballaggio.
- Sospendere l'unità imballata con due funi.
- Per motivi di sicurezza, controllare che l'unità sia sollevata con cautela e senza essere inclinata.
- L'unità dovrebbe essere spostata da due o più addetti.

text_image
> 60°- Se il sistema viene avviato dopo un periodo di inattività superiore a circa 3 mesi, si consiglia di far controllare il sistema dal centro di assistenza.
- Spegnere l'interruttore generale quando il sistema non viene utilizzato per un lungo periodo di tempo: se l'interruttore non viene spento, verrà consumata elettricità perché il riscaldatore dell'olio è attivato sempre durante l'arresto del compressore.
- Accertarsi che l'unità non sia ricoperta di neve o ghiaccio. In tal caso, provvedere alla rimozione con acqua calda (a circa 50 °C). Se la temperatura dell'acqua fosse superiore ai 50 °C, potrebbe provocare danni alle parti in plastica.

NOTA
• Gli accessori mostrati nella tabella sono forniti all'interno dell'unità.
- Se i presenti accessori non si trovassero all'interno della confezione o nel caso in cui l'unita presentasse danni, contattare il proprio rivenditore.
| Accessorio Immagine Qtà. Osservazioni | |||
| Manuale di istruzioni | ![]() | 1 | Indicazioni base per l'installazione del dispositivo. |
| Anello di gomma | ![]() | 4 Per i collegamenti elettrici. | |
| Rubinetto di intercettazione (G1") | ![]() | 1 | Collegare all'uscita dell'acqua, per collegare/ scollegare il tubo dell'acqua. |
| Rubinetto di intercettazione con filtro (G1") | ![]() | 1 | Collegare all'ingresso dell'acqua, per collegare/ scollegare il tubo dell'acqua e filtrare le impurità. |
| Ugello di drenaggio | ![]() | 2 | Per il drenaggio dell'acqua se necessario. |
| Guarnizione 6 | ![]() | Sei guarnizioni per ogni collegamento tra l'unità e i rubinetti di intercettazione (ingresso/uscita). | |
| Dispositivo di controllo | ![]() | 1 | Utilizzato per il funzionamento del dispositivo. |
6 DIMENSIONI GENERALI

text_image
408 340 134 82 Uscita aria(Unità: mm)

text_image
1270 815 115 20
text_image
687 INSTALLAZIONE DELL'UNITÀ

AVVERTENZA
- Si consiglia di lasciare l'apparecchio nell'imballaggio originale il più vicino possibile alla posizione nella quale deve essere montato.
• Non appoggiare mai nulla sui prodotti. - Se si installano più unità insieme, mantenere uno spazio di almeno 500 mm tra le unità ed evitare che il flusso d'aria in ingresso possa essere ostacolato in ogni modo.
- Installare l'unità in una zona d'ombra e non alla diretta esposizione della luce solare o alla diretta radiazione di una fonte di calore ad alta temperatura.
- Accertarsi che il piano di appoggio sia piatto e sufficientemente resistente.
- Le alette dell'unità sono in alluminio e hanno bordi taglienti. Fare attenzione per evitare lesioni. Installare l'unità in un'area riservata non accessibile al pubblico.
- In caso di installazione dell'unità in aree innevate, montare i cappucci (non in dotazione) sul lato di uscita dell'unità e sul lato di ingresso dello scambiatore di calore.
- Non installare l'unità in un luogo in cui i venti periodici soffino direttamente sullo scambiatore di calore o in cui il vento proveniente da un'area edificabile soffi direttamente sulla ventola dell'unità.

text_image
Direzione del vento forte Direzione dell'uscita di aria- Qualora sia inevitabile effettuare l'installazione all'aperto in un luogo non circondato da edifici o strutture circostanti, utilizzare il set paravento o installare vicino al muro per evitare l'esposizione diretta al vento.
Accertarsi che sia garantito lo spazio di servizio

PERICOLO
- Installare l'unità avendo cura di lasciare tutto intorno spazio sufficiente per l'installazione e la manutenzione, come illustrato nelle figure riportate di seguito. Installare l'unità in un'area sufficientemente ventilata.
- Non installare l'unità in aree in cui si rilevano alti livelli di vapori d'olio, di aria salmastra o solforosa.
- Installare l'unità il più lontano possibile (ad almeno 3 metri) da ogni fonte di onde elettromagnetiche (ad esempio le apparecchiature elettromedicali).
- Per la pulizia, utilizzare liquidi detergenti non infiammabili e atossici. L'uso di agenti infiammabili può provocare esplosioni o incendi.
- Lavorare in un'area sufficientemente ventilata, per evitare carenze di ossigeno. È possibile che si producano gas tossici a causa del riscaldamento del detergente, ad esempio, a causa dell'esposizione alle fiamme.
- Installare l'unità in una posizione in cui il rumore da questa emesso non disturbi i vicini.
- Dopo la pulizia, i liquidi detergenti devono essere raccolti.
- Non fissare i cavi mentre si fissa il coperchio di servizio, per evitare scosse elettriche o incendi.
Parete che protegge dal vento

text_image
Parete Garantire l'adeguato spazio di servizio per l'assistenza Direzione del vento forteNOTA:
L'esposizione diretta della parte di uscita dell'aria a venti particolarmente violenti può provocare un'inversione della rotazione della ventola, con i conseguenti danni.
7.1 SPAZIO DI INSTALLAZIONE
(Unità: mm)

text_image
50 200
text_image
N 100 100 200 250| a) Caso in cui sono aperti la parte anteriore e uno dei due lati(unità singola) | b) Caso in cui esistono pareti perimetrali (unità singola) | |||
![]() | ![]() | ![]() | ![]() | |
| c) Caso in cui esistono ostacoli sul lato superiore (unità singola) | ||||
![]() | ![]() | ![]() | ||
| d) Caso in cui esistono ostacoli sul lato superiore(unità in serie) | e) Caso in cui sono aperti la parte anteriore e uno dei due lati(unità in serie) | |||
![]() | ![]() | |||
| f) Caso in cui esistono pareti perimetrali (unità in serie) | ||||
0 < L ≤ 1/2 H1/2 H < L ≤ H | 0 < L ≤ 1/2 ‡1/2 H < L ≤ ‡ | |||
| g) Orizzontale (più unità) h) Verticale (più unità) | ||||
![]() | ![]() | ![]() | ||
| Non sovrapporre più di due unità in altezza. Eliminare lo spazio vuoto (*) per evitare il ricircolo del flusso d'aria di scarico. | ||||
Non sovrapporre più di due unità in altezza. Eliminare lo spazio vuoto (*) per evitare il ricircolo del flusso d'aria di scarico.

NOTA
- Se L è superiore a H, installare l'unità esterna su una base in modo tale che H sia superiore o uguale a L. H: Altezza dell'unità esterna + altezza della base
• Non sovrapporre più di due unità in altezza. - In tutti i casi, non è consentito il cortocircuito del flusso d'aria.
7.2 DISPOSIZIONI RELATIVE AL PUNTO DI INSTALLAZIONE
Base di appoggio in cemento
- Si consiglia una base di appoggio livellata e 100-300 mm al di sopra del livello del pavimento.
- Utilizzare perni di ancoraggio M12 per fissare l'unità alla base di appoggio (i perni, i dadi e le rondelle per la base non sono inclusi e devono essere forniti in loco).
- L'acqua di drenaggio può trasformarsi in ghiaccio nelle zone più fredde. Pertanto, nel caso di un'installazione su un tetto o veranda, evitare di espellere l'acqua di drenaggio su una zona di passaggio, perché può renderla scivolosa.
(Unità: mm)

text_image
1630 1430 100 100 1230 100 100 100 50 50 100 100 104 100 372 580 780
text_image
1229 372 15 20
text_image
Max 21mm Base dell'unità esterna Dado Rosetta speciale Perni di ancoraggio (M12) Riempimento di malta Cemento- L'unità è un modello con basso livello di vibrazioni, ma è possibile usare dei rinforzi da pavimento o tappetini antivibrazione se si dovessero verificare vibrazioni.
- La base di appoggio deve essere accorpata al solaio per garantire la resistenza contro la caduta o per lo spostamento dell'unità.
- L'acqua di drenaggio e quella della pioggia vengono scaricate dalla parte inferiore dell'unità sia quando è in funzionamento sia quando è ferma.
- Scegliere una posizione dotata di buon drenaggio o situare un drenaggio per l'acqua come indicato nel disegno.
- La base deve essere piana e impermeabile per evitare allagamenti in caso di pioggia.
AVVERTENZA
Prestare particolare attenzione alle indicazioni riportate di seguito:
- L'installazione deve garantire che l'unità non si inclini, non vibri, non faccia rumore né cada a causa di una raffica di vento o di un terremoto. Calcolare la forza della resistenza ai terremoti per garantire che l'installazione sia sufficientemente resistente contro la caduta. Fissare l'unità con cavi (non in dotazione) nel caso di installazioni in luoghi privi di pareti o frangivento ed esposti a possibili raffiche di vento.
- Applicare materiale antivibrazioni dove necessario
7.3 LINEA DI DRENAGGIO
Quando la base dell'unità viene utilizzata temporaneamente come collettore di drenaggio e l'acqua di drenaggio in essa contenuta viene scaricata, sono necessari due ugelli di drenaggio da installare nella parte inferiore della macchina (vedere la figura in basso). Se necessario, collegare un tubo di scarico separato per ciascun ugello di drenaggio.

text_image
Ugelli di drenaggio Linea di drenaggioi NOTA
• Gli ugelli di drenaggio sono in dotazione.

text_image
Rondella in gomma Ugello di drenaggio- I tubi di drenaggio (diametro interno di 15 mm) non è in dotazione.
• Non utilizzare questo ugello di drenaggio in una zona fredda, poiché l'acqua di drenaggio potrebbe congelarsi. - Questa protuberanza non è sufficiente per la raccolta di tutta l'acqua di drenaggio. Se è necessaria la raccolta completa dell'acqua di drenaggio, dotarsi di una bacinella di drenaggio più grande rispetto alla base dell'unità e installarla al di sotto dell'unità con drenaggio.
7.4 LINEA DELL'ACQUA
7.4.1 INFORMAZIONI GENERALI PREVIE ALLA POSA DEI TUBI
- Si consiglia di isolare le linee dell'acqua, i giunti ed i collegamenti per evitare perdite di calore e condensa sulla superficie dei tubi o lesioni accidentali dovute al calore eccessivo sulla superficie delle tubazioni
- Si consiglia di utilizzare giunti flessibili per tubazioni di ingresso e uscita dell'acqua, in modo da evitare la trasmissione di vibrazioni.
- Il circuito dell'acqua dovrà essere installato ed ispezionato da un tecnico specializzato e dovrà essere conforme a tutte le normative europee e nazionali in materia.
- Eseguire una corretta ispezione del tubo dell'acqua in seguito alla posa della linea per assicurarsi che non vi siano perdite d'acqua nel circuito del riscaldamento.
7.4.2 COLLEGAMENTO DELLA LINEA DELL'ACQUA
(1) Posizione delle tubazioni e dimensioni del collegamento
L'unità viene fornita dalla fabbrica con due giunture che dovranno essere collegate alla linea dell'acqua di ingresso/uscita. Nella figura sono indicate la posizione delle linee dell'acqua e le dimensioni del collegamento.

text_image
Uscita dell'acqua Ingresso dell'acquaDescrizione Dimensioni collegamento
Ingresso dell'acqua G1" (femmina)
Uscita dell'acqua G1" (femmina)
(2) Installare i rubinetti di intercettazione
L'unità include un rubinetto di intercettazione e un rubinetto di intercettazione con filtro. Per comodità di riparazione e manutenzione, installare il rubinetto di intercettazione con filtro sul tubo di ingresso dell'acqua e il rubinetto di intercettazione sul tubo di uscita dell'acqua dell'unità, come indicato di seguito.

text_image
Guarnizioni Connettore (G1" (maschio)) (non in dolazione) Guarnizionii NOTA
Il rubinetto di intercettazione con filtro deve essere installato all'ingresso dell'acqua dell'unità e la direzione del flusso d'acqua e quella dell'installazione devono essere uguali a quelle mostrate di seguito. La guarnizione negli accessori può essere installata ai due collegamenti del rubinetto di intercettazione e del rubinetto di intercettazione con filtro.


AVVERTENZA
- È necessario montare una guarnizione in gomma (in dotazione con l'unità), altrimenti potrebbero verificarsi perdite d'acqua.
- Prendere nota della posizione della valvola a sfera e della direzione della valvola a sfera e della valvola di drenaggio, che sono essenziali per la manutenzione.
- NON applicare eccessiva forza quando si collegano le tubazioni in loco e assicurarsi che esse siano allineate correttamente.
- La deformazione delle tubazioni può causare il malfunzionamento dell'unità.
- Avvitare le valvole a sfera e gli altri collegamenti della tubazione utilizzando due chiavi.
(3) Filtro dell'acqua aggiuntivo
AVVERTENZA
- Predisporre un filtro dell'acqua da almeno 50 maglie sul lato di ingresso dell'acqua della linea. In caso contrario, lo scambiatore di calore a piastre potrebbe danneggiarsi. Nello scambiatore di calore a piastre, l'acqua scorre attraverso uno spazio ristretto tra le piastre. Pertanto, possono verificarsi episodi di congelamento o corrosione se particelle estranee o polvere ostruiscono il flusso d'acqua tra le piastre.
- Ciò non è necessario quando non viene utilizzata la modalità di raffreddamento.

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Filtro dell'acqua (consigliato da almeno 50 maglie) Direzione del flusso d'acqua →- Il collegamento della linea dell'acqua deve essere completato dopo il lavaggio del sistema idrico.
7.4.3 SOSPENSIONE DELLA LINEA DELL'ACQUA
Sospendere la linea dell'acqua in determinati punti e fare in modo che essa non sia a contatto diretto con l'edificio: pareti, soffitti, ecc. Nel caso in cui i tubi entrassero in contatto diretto, si noterà un rumore anomalo dovuto alla vibrazione dei tubi. Prestare molta attenzione durante la posa di tubazioni di lunghezza ridotta. Non fissare la linea dell'acqua direttamente con attacchi metallici (la linea potrebbe espandersi o contrarsi).
Di seguito sono illustrati alcuni esempi di metodi di sospensione.
Per sospensione dispositivo di sollevamento
Per tubazioni lungo la parete
Per posa rapida



8 CIRCUITO DEL REFRIGERANTE
8.1 CARICA DI REFRIGERANTE
Questo apparecchio è riempito con R32, un gas refrigerante infiammabile inodore con bassa velocità di combustione (classe A2L secondo ISO 817), caricato in fabbrica nell'unità.
Quantità di refrigerante caricata di fabbrica (W0 (kg))
| Modello W0 (kg) | |
| 044(2,0 HP) 1,17 | |
| 080(3,0 HP) 1,21 |
8.2 PRECAUZIONI IN CASO DI FUGA DI REFRIGERANTE
Se c'è una perdita di refrigerante, c'è la possibilità di accensione se entra in contatto con una sorgente di accensione esterna.
Assicurarsi che l'installazione dell'unità sia conforme alla legislazione vigente in ciascun paese.
Gli installatori e i responsabili della stesura delle specifiche sono tenuti a rispettare le norme e le disposizioni legislative vigenti in materia di perdite di refrigerante.

AVVERTENZA
- Non immettere OSSIGENO, ACETILENE o altri gas infiammabili e nocivi nel refrigerante in quanto potrebbero verificarsi esplosioni. Si consiglia di immettere azoto anidro per questo tipo di prove idrauliche o di tenuta ermetica. Questi gas sono estremamente pericolosi.
- Isolare completamente le giunture e gli attacchi a cartella del collegamento della linea.
- Isolare completamente i tubi per evitare un calo delle prestazioni o un trasudamento sulla superficie dei tubi.
- Caricare correttamente il refrigerante. Un caricamento eccessivo o insufficiente potrebbe provocare un guasto del compressore.
- Verificare attentamente eventuali perdite di refrigerante. Se si è verificata una notevole perdita di refrigerante, potrebbero verificarsi problemi di respirazione o esalazioni di gas nocivi in presenza di fuoco nel locale.
Non collegare l'alimentazione all'unità prima di aver riempito d'acqua il circuito del riscaldamento (ed eventualmente il circuito di ACS) e di aver controllato la pressione dell'acqua e l'assenza totale di perdite d'acqua.

flowchart
graph TD
A["Unità"] --> B["1"]
A --> C["2"]
A --> D["7"]
A --> E["8"]
B --> F["3W"]
C --> G["3W"]
D --> H["9b"]
E --> I["9a"]
F --> J["3W"]
G --> K["3W"]
H --> L["3W"]
I --> M["3W"]
J --> N["Pavimento radiante"]
K --> N
L --> N
M --> N
N --> O["Radiatore"]
O --> P["Fan coil di raffreddamento"]
P --> Q["15"]
P --> R["16"]
| Tipo N° Nome del componente | |||
| Collegamento dei tubi | 1 Ingresso dell'acqua dell'unità | ||
| 2 Uscita dell'acqua dell'unità | |||
| 3 Ingresso serpentina interna del serbatoio di ACS | |||
| 4 Uscita serpentina interna del serbatoio di ACS | |||
| 5 Ingresso dell'acqua (ACS) | |||
| 6 Uscita dell'acqua (ACS) | |||
| In dotazione | 7 Rubinetto di intercettazione | ||
| 8 Rubinetto di intercettazione con filtro | |||
| Accessori opzionali | 9 | Valvola a 3 vie | 9a Valvola a 3 vie Raffreddamento |
| 9b Valvola a 3 vie dell'ACS | |||
| 10 Termistore (per ACS) | |||
| 11 Termistore (per riscaldamento) | |||
| Non in dotazione | 12 Pompa dell'acqua | ||
| 13 Filtro | |||
| 14 Valvola di miscelazione | |||
| 15 Valvola di ritegno | |||
| 16 Rubinetto di intercettazione | |||
| 17 Serbatoio di acqua calda sanitaria | |||
Come esempio di installazione del riscaldamento/raffreddamento e dell'acqua calda sanitaria (ACS), sono necessari i seguenti elementi idraulici per eseguire correttamente il riscaldamento/raffreddamento e il circuito dell'ACS:
- Il rubinetto di intercettazione in dotazione (7) deve essere installato all'uscita dell'acqua dell'unità e il rubinetto di intercettazione con filtro (8) deve essere installato orizzontalmente all'ingresso dell'acqua dell'unità.
- Nel procedere al riempimento del circuito dell'acqua, è necessario collegare 1 valvola di ritegno (15) con 1 rubinetto di intercettazione (16) nel punto di riempimento dell'acqua. La valvola di ritegno funge da dispositivo di sicurezza per proteggere l'impianto.
- In combinazione con il riscaldamento/raffreddamento deve essere installato un serbatoio di ACS (17).
- In un punto del tubo di uscita dell'acqua deve essere collegata una valvola a 3 vie (9), in modo da deviare la circolazione dell'acqua per funzioni specifiche. Come mostrato nell'esempio, collegare direttamente la valvola a 3 vie alla serpentina interna del serbatoio di ACS.
- Il termistore di ACS (10) deve essere installato a contatto con la parete interna del serbatoio di ACS e deve essere ben aderente ad essa. Il termistore di riscaldamento (10) deve essere installato sul tubo metallico vicino al riscaldamento e deve essere ben aderente ad esso.
- Si consiglia di utilizzare la valvola miscelatrice (14) per utilizzare ESBE ARA661, la cui modalità di funzionamento è SPDT a 3 punti. Se si utilizzano valvole miscelatrici di altre marche o modelli, la modalità di funzionamento deve essere SPDT a 3 punti e l'alimentazione deve essere 220 - 240 V\~50 Hz. Il tempo di rotazione può essere impostato utilizzando il dispositivo di controllo principale. Inoltre, sono necessari i seguenti elementi per il circuito di ACS:

flowchart
graph TD
A["①"] --> B["②"]
B --> C["③"]
C --> D["④"]
D --> E["⑤"]
E --> F["⑥"]
F --> G["⑦"]
G --> H["⑧"]
H --> I["⑨"]
I --> J["⑩"]
J --> K["⑪"]
K --> L["⑫"]
L --> M["⑬"]
M --> N["⑭"]
N --> O["⑮"]
O --> P["⑯"]
P --> Q["⑰"]
Q --> R["⑱"]
R --> S["⑲"]
S --> T["⑳"]
T --> U["㉑"]
U --> V["㉒"]
V --> W["㉓"]
W --> X["㉔"]
X --> Y["㉕"]
Y --> Z["㉖"]
| Tipo N° Nome del componente | ||
| Collegamento dei tubi | 1 | Ingresso dell'acqua aggiuntivo del serbatoio di ACS |
| 2 Uscita del serbatoio di ACS | ||
| Non in dotazione | 3 | Valvola limitatrice di pressione e di temperatura |
| 3a Rubinetto di intercettazione | ||
| 3b Valvola di ritegno dell'acqua | ||
| 3c Valvola di sicurezza | ||
| 4 R | Rubinetto di intercettazione | |
| 5 D | Drenaggio | |
- Rubinetto di intercettazione (non in dotazione): È necessario collegare il rubinetto di intercettazione (4) dopo l'uscita del serbatoio di ACS, al fine di facilitare le operazioni di manutenzione.
- Valvola di sicurezza dell'acqua (non in dotazione): questo accessorio (3) è una valvola limitatrice di pressione e di temperatura che deve essere installata il più vicino possibile all'ingresso dell'acqua supplementare del serbatoio di ACS (1). Deve garantire un corretto drenaggio (5) dello scarico di questa valvola. Questa valvola di sicurezza dell'acqua deve fornire quanto segue:
- Protezione pressione
- Funzione di non ritorno
- Rubinetto di intercettazione
- Riempimento
- Drenaggio
i NOTA
La linea di scarico deve essere sempre aperta verso l'atmosfera, priva di ghiaccio e con una leggera inclinazione verso il basso, in caso di perdite d'acqua.
In caso di circuito di ricircolo dell'acqua calda sanitaria, sono necessari i seguenti elementi:

flowchart
graph TD
A["1"] --> B["2"]
B --> C["3"]
C --> D["4"]
D --> E["5"]
E --> F["End"]
style A fill:#f9f,stroke:#333
style B fill:#ccf,stroke:#333
style C fill:#cfc,stroke:#333
style D fill:#fcc,stroke:#333
style E fill:#cff,stroke:#333
style F fill:#ffc,stroke:#333
| Tipo N° Nome del componente | |
| Collegamento dei tubi | 1 Ingresso dell'acqua aggiuntivo del serbatoio di ACS |
| 2 Uscita del serbatoio di ACS | |
| Non in dotazione | 3 Valvola di ritegno dell'acqua |
| 4 Pompa dell'acqua | |
| 5 Rubinetto di intercettazione | |
- Pompa di ricircolo dell'acqua (non in dotazione): Questa pompa dell'acqua (3) aiuterà il corretto ricircolo dell'acqua calda verso l'ingresso dell'acqua calda sanitaria.
- Valvola di ritegno dell'acqua (non in dotazione): Questo accessorio (3) deve essere collegato dopo la pompa di ricircolo dell'acqua (4) per evitare un'inversione del flusso dell'acqua.
- Due rubinetti di intercettazione dell'acqua (non in dotazione) (5): Uno prima della pompa d'acqua di ricircolo (4) e uno dopo l'accessorio valvola di ritegno (3).
AVVERTENZA
La valvola di ritegno dell'acqua deve essere installata nella direzione corretta. In caso contrario, possono verificarsi gravi danni al serbatoio di ACS.
9.2 REQUISITI E CONSIGLI PER IL CIRCUITO IDRAULICO
9.2.1 REQUISITI PER EVITARE IL CONGELAMENTO
- Durante i periodi di inattività e quando la temperatura ambiente è particolarmente bassa, l'acqua presente all'interno dei tubi e della pompa di circolazione potrebbe congelarsi, provocando danni alla pompa dell'acqua e alle tubazioni. In questi casi, l'installatore deve assicurarsi che la temperatura dell'acqua all'interno dei tubi non sia al di sotto del punto di congelamento. Per evitare ciò, l'unità è dotata di un meccanismo di protezione automatico che dovrà essere attivato (fare riferimento alla sezione "10.6.1 Impostazione dell'interruttore DIP di PCB1").
- Anche se l'unità è ferma, la pompa dell'acqua può funzionare in alcune circostanze, ad esempio quando viene attivata la funzione antigelo.
- Mantenere l'unità accesa e il sistema idrico sbloccato per evitare il congelamento dell'acqua, altrimenti potrebbe prodursi un allarme.
- Se l'impianto idrico è bloccato, si produrrà un allarme di flusso d'acqua per arrestare l'intero impianto.
- Se l'unità rimane ferma per un lungo periodo di tempo durante l'inverno, drenare l'acqua nel circuito e nei tubi dell'acqua per evitare il congelamento.
- La protezione antigelo è più efficace se è collegato un riscaldatore elettrico ausiliario. Si consiglia di installare un riscaldatore elettrico ausiliario per i modelli in cui queste funzioni non sono fornite di serie ma opzionali.
- Tuttavia, in caso di interruzione di alimentazione o di guasto dell'unità, queste funzioni non garantiscono la protezione.
Per proteggere il circuito dell'acqua dal congelamento, effettuare una delle seguenti operazioni:
- Aggiungere glicole all'acqua.
Il glicole abbassa il punto di congelamento dell'acqua. - Installare delle valvole di protezione antigelo.
Le valvole di protezione antigelo drenano l'acqua dal sistema prima che possa congelare.
1 Protezione antigelo con glicole
Informazioni sulla protezione antigelo con glicole
L'aggiunta di glicole all'acqua abbassa il punto di congelamento dell'acqua.

AVVERTENZA
• Il glicole etilenico è tossico.
- A causa della presenza di glicole, è possibile la corrosione del sistema. A contatto con l'ossigeno, il glicole non inibito diventa acido. Questo processo è accelerato dalla presenza di rame e dalle alte temperature. Il glicole acido non inibito attacca le superfici metalliche e forma cellule di corrosione galvanica che causano gravi danni al sistema. Perciò è importante:
- far eseguire correttamente il trattamento dell'acqua da uno specialista qualificato;
- scegliere un glicole con inibitori di corrosione per contrastare gli acidi formati dall'ossidazione dei glicoli;
- non utilizzare glicole per autoveicoli perché gli inibitori di corrosione hanno una durata limitata e contengono silicati che possono danneggiare o ostruire il sistema;
- non utilizzare tubazioni zincate in sistemi con glicole dato che può avvenire la precipitazione di alcuni elementi nell'inititore di corrosione del glicole;
i NOTA
Il glicole assorbe l'acqua dall'ambiente Pertanto non aggiungere glicole che è stato esposto all'aria. Se si toglie il tappo del contenitore di glicole, la concentrazione dell'acqua aumenta. La concentrazione di glicole è quindi inferiore a quanto ipotizzato. Di conseguenza, i componenti idraulici potrebbero congelarsi. Adottare delle misure preventive per garantire un'esposizione minima del glicole all'aria.
- Tipi di glicole
I tipi di glicole utilizzabili dipendono dal fatto che il sistema sia dotato di un serbatoio di acqua calda sanitaria:
| Se... Allora... | |
| Il sistema è dotato di un serbatoio di acqua calda sanitaria | Utilizzare solo glicole propilenico(a) |
| Il sistema non è dotato di un serbatoio di acqua calda sanitaria | Utilizzare sia glicole propilenico (a) sia glicole etilenico |
^(a) Glicole propilenico, compresi i necessari inibitori, classificato come Categoria III in conformità a EN1717
- Concentrazione di glicole richiesta
La concentrazione di glicole richiesta dipende dalla temperatura esterna minima prevista e dal fatto che si voglia proteggere il sistema dallo scoppio o dal congelamento. Per evitare il congelamento del sistema, è necessario più glicole
Aggiungere glicole in base alla tabella in basso.
| Temperatura esterna minima prevista | Prevenzione contro scoppio | Prevenzione contro congelamento |
| -5 °C 10 % 15 % | ||
| -10 °C | 15 % 25 % | |
| -15 °C | 20 % 35 % | |
| -20 °C | 25 % | — |
| -25 °C | 30 % | — |
| -30 °C | 35 % | — |
1) Protezione contro lo scoppio: il glicole impedisce lo scoppio delle tubazioni, ma non il congelamento del liquido all'interno delle tubazioni.
2) Protezione contro il congelamento: il glicole impedisce il congelamento del liquido all'interno delle tubazioni.
i NOTA
- La concentrazione richiesta potrebbe variare a seconda del tipo di glicole. Confrontare sempre i requisiti della tabella in alto con le specifiche fornite dal produttore di glicole. Se necessario, rispettare i requisiti stabiliti dal produttore di glicole.
- La concentrazione extra di glicole non deve mai superare il 35 %. Si consiglia di utilizzare una miscela con glicole antigelo (etilene o propilene ad una concentrazione compresa tra il 10 % e il 30 %).
- In caso di aggiunta di glicole all'acqua, non installare valvole di protezione antigelo. Possibile conseguenza: Fuoriuscita di glicole dalle valvole di protezione antigelo.
- Se l'indice di concentrazione del glicole può garantire il normale funzionamento dell'unità (la temperatura di congelamento della soluzione è inferiore alla temperatura ambiente di -5 °C), annullare la funzione antigelo (fare riferimento a "10.6.1 Impostazione dell'interruttore DIP di PCB1") per ridurre il consumo di energia.
- La prestazione dell'unità si può ridurre quando viene usato il glicole, a seconda della percentuale utilizzata, dato che è più denso dell'acqua.
2 Protezione antigelo con valvole di protezione antigelo
Informazioni sulle valvole di protezione antigelo
Quando non viene aggiunto glicole all'acqua, è possibile utilizzare delle valvole di protezione antigelo per drenare l'acqua dal sistema prima che possa congelarsi.
- Installare le valvole di protezione antigelo (non in dotazione) in tutti i punti più bassi della linea dell'installazione.
- Le valvole normalmente chiuse (posizionate all'interno vicino ai punti di ingresso/uscita delle tubazioni) possono impedire che tutta l'acqua dalle tubazioni interne venga drenata quando le valvole di protezione antigelo si aprono.

NOTA
Se sono installate valvole di protezione antigelo, impostare il setpoint minimo di raffreddamento (predefinito=7 °C) almeno 3 °C sopra la temperatura massima di apertura della valvola di protezione antigelo. Se è inferiore, le valvole di protezione antigelo possono aprirsi durante il raffreddamento.
9.2.2 VOLUME MINIMO D'ACQUA RICHIESTO
Il paragrafo seguente mostra il volume d'acqua minimo nel sistema per la protezione del prodotto (anti-oscillazione) e il calo di temperatura durante lo sbrinamento.
- Volume d'acqua minimo richiesto di ogni singolo circuito dell'acqua di ACS/Piscina per la protezione del prodotto (anti-oscillazione). Il volume d'acqua di ogni singolo circuito di ACS/Piscina deve essere superiore a 20 L.
- Volume d'acqua minimo richiesto di ogni singolo circuito dell'acqua di raffreddamento per la protezione del prodotto (anti-oscillazione). La tabella seguente mostra il volume d'acqua minimo necessario nel singolo circuito dell'acqua di raffreddamento.
- Volume d'acqua minimo richiesto durante lo sbrinamento. La tabella seguente mostra il volume d'acqua minimo necessario nel singolo circuito dell'acqua del riscaldamento in caso di sbrinamento sicuro.
| Temperatura dell'acqua minima possibile nel singolo circuito dell'acqua del riscaldamento | 044(2,0 HP) | 080(3,0 HP) |
| ≥25 °C 61 L 61 L | ||
| 20-25 °C 99 L 99 L | ||
| 15-20 °C 158 L 158 L | ||
| 10-15 °C 198 L 198 L |

NOTA
- I valori mostrati nella tabella si basano sulle condizioni di installazione teoriche. Il valore può essere diverso a seconda di ciascuna installazione specifica.
- Per calcolare il volume d'acqua minimo, non è incluso il volume d'acqua interno dell'unità.
- Consultare l'ingegnere tecnico locale se la temperatura dell'acqua di funzionamento nel circuito singolo di riscaldamento è inferiore a 20 °C.
9.2.3 FLUSSO D'ACQUA MINIMO RICHIESTO
Verificare che la pompa del circuito dell'acqua funzioni entro l'intervallo operativo e che il flusso dell'acqua sia superiore al minimo previsto per la pompa.
| Modello | Flusso d'acqua minimo (L/min) |
| 044(2,0 HP) | 8,3 |
| 080(3,0 HP) | 10,0 |
9.2.4 REQUISITI E CONSIGLI PER IL CIRCUITO IDRAULICO
- Si consiglia di installare un filtro dell'acqua speciale aggiuntivo nel riscaldamento (installazione su campo), al fine di rimuovere eventuali particelle rimanenti dalla brasatura, che non possono essere rimosse per mezzo del rubinetto di intercettazione con filtro non in dotazione.
- Applicare isolante sui tubi per evitare perdite di calore.
- Dove possibile, installare valvole a saracinesca nella linea dell'acqua per ridurre al minimo la resistenza al flusso e mantenere un flusso d'acqua sufficiente.
- Assicurarsi che l'impianto sia conforme alla normativa vigente per quanto riguardo il collegamento e i materiali delle tubazioni, le misure igieniche, la prova di funzionamento e l'eventuale uso richiesto di alcuni componenti specifici come i le valvole di miscelazione termostatiche.
- La pressione massima dell'acqua è di 3 bar (pressione nominale di apertura della valvola di sicurezza). Fornire una adeguato dispositivo per la riduzione della pressione nel circuito dell'acqua per garantire che NON si superi la pressione massima.
- La pressione dell'acqua può essere letta sul dispositivo di controllo principale, rilevata dal sensore di pressione dell'acqua situato all'ingresso dello scambiatore di calore a piastre. Se la pressione dell'acqua supera i 3 bar, la pressione visualizzata sul dispositivo di controllo principale lampeggia.
- Assicurarsi che i tubi di drenaggio collegati alla valvola di sicurezza e alla valvola di sfiato d'aria siano convogliati correttamente per evitare che l'acqua entri a contatto con i componenti dell'unità.
- Assicurarsi che tutti i componenti non in dotazione installati nel circuito delle linee resistano alla pressione dell'acqua e all'intervello di temperatura dell'acqua in cui può funzionare l'unità. Le unità sono concepite unicamente per essere utilizzate in un circuito d'acqua chiuso.
- La pressione dell'aria interna del vaso di espansione sarà adattata al volume dell'acqua dell'impianto finale (in dotazione con pressione dell'aria interna di 1 bar).
- I rubinetti di scarico dovranno essere installati in tutti i punti bassi dell'impianto al fine di consentire il completo drenaggio del circuito durante la manutenzione.
- La lunghezza massima della tubazione dipende dalla pressione massima disponibile nel tubo di uscita dell'acqua. Controllare le curve della pompa.
- L'unità è dotata di una valvola di sfiato d'aria (in dotazione) collocata nel punto più alto dell'unità. Nel caso in cui questo punto non sia il più alto dell'impianto dell'acqua, l'aria potrebbe rimanere intrappolata all'interno dei tubi dell'acqua, provocando il malfunzionamento del sistema. In questo caso dovranno essere installate valvole di sfiato d'aria aggiuntive (non in dotazione) per far si che non entri aria nel circuito dell'acqua.
- Nel caso di sistemi di pavimento radiante, l'aria dovrà essere purgata per mezzo di una pompa esterna e di un circuito aperto, per evitare la formazione di sacche d'aria.
1) Verificare che una valvola di ritegno dell'acqua (non in dotazione) con 1 rubinetto di intercettazione (non in dotazione) sia collegata al punto di riempimento dell'acqua per il riempimento del circuito idraulico del riscaldamento (vedere il capitolo "9.1 Elementi idraulici aggiuntivi necessari").
2) Assicurarsi che tutte le valvole siano aperte (rubinetto di intercettazione di ingresso/uscita dell'acqua e il resto delle valvole dei componenti dell'installazione del circuito dell'acqua).
3) Assicurarsi che le valvole di sfiato d'aria dell'unità e dell'impianto siano aperte (ruotare il tappo a vite almeno due volte).
4) Verificare che i tubi di drenaggio collegati alla valvola di sicurezza siano collegati correttamente al sistema generale di drenaggio (mantenere l'uscita dei tubi di drenaggio nella bacinella di drenaggio). La valvola di sicurezza è utilizzata più tardi come un dispositivo per lo sfiato dell'aria durante la procedura di riempimento d'acqua.
5) Riempire il circuito dell'acqua finché la pressione visualizzata sul dispositivo di controllo raggiunge approssimativamente 2,0 ± 0,2 bar. Durante tutte le condizioni di funzionamento, il normale campo di pressione del circuito idraulico è di 1 \~ 2,5 bar.

NOTA
Durante la fase di riempimento con acqua, è fortemente consigliato di operare manualmente la valvola di sicurezza come supporto alla procedura di sfiato dell'aria.
6) Rimuovere tutta l'aria possibile presente all'interno del circuito dell'acqua per mezzo della valvola di sfiato d'aria e degli altri sfiati d'aria dell'impianto (fan coil, radiatori,...).
7) Esistono due metodi per avviare la procedura di sfiato dell'aria:
a. Avvio dello sfiato dell'aria tramite il dispositivo di controllo principale. (Fare riferimento al manuale del dispositivo di controllo principale)
b. Tramite il pin 1 di DSW4 sul PCB1: Pin 1 di DSW4 su ON: Avvio sfiato aria Pin 1 di DSW4 su OFF: Arresto sfiato aria
8) Se una piccola quantità di aria rimane ancora nel circuito dell'acqua, questa sarà rimossa dallo sfiato automatico dell'aria dell'unità durante le prime ore di funzionamento. Una volta rimossa l'aria, è molto probabile che si verifichi una riduzione di pressione dell'acqua. Dovrà quindi essere aggiunta dell'acqua aggiuntiva tramite la pompa booster affinché la pressione ritorni approssimativamente al livello di 2,0 bar.
i NOTA
- L'unità è dotata di una valvola di sfiato d'aria automatico (in dotazione) collocata nel punto più alto dell'unità. Comunque, se ci sono punti più alti nell'impianto dell'acqua, l'aria potrebbe rimanere intrappolata all'interno dei tubi dell'acqua, provocando il malfunzionamento del sistema. In questo caso dovranno essere installate valvole di sfiato d'aria aggiuntive (non in dotazione) per far si che non entri aria nel circuito dell'acqua. Le valvole di sfiato d'aria dovranno essere collocate in punti facilmente accessibili per la manutenzione.
- La pressione dell'acqua indicata sul dispositivo di controllo principale potrebbe variare a seconda della temperatura dell'acqua (maggiore è la temperatura, maggiore è la pressione). In ogni caso, deve rimanere al di sopra di 1 bar per evitare che l'aria entri nel circuito.
- Riempire il circuito con acqua di rubinetto. L'acqua dell'impianto di riscaldamento dovrà essere conforme alla direttiva EN 98/83 EC. L'utilizzo di acqua non sanitaria è sconsigliato (per esempio, acqua di pozzi, fiumi, laghi, ecc.).
- La pressione massima dell'acqua è di 3 bar (pressione nominale di apertura della valvola di sicurezza). Fornire una adeguato dispositivo per la riduzione della pressione nel circuito dell'acqua per garantire che NON si superi la pressione massima.
- Nel caso di sistemi di pavimento radiante, l'aria dovrà essere purgata per mezzo di una pompa esterna e di un circuito aperto, per evitare la formazione di sacche d'aria.
- Verificare attentamente la presenza di perdite nel circuito dell'acqua, i collegamenti e gli elementi del circuito.
- Durante il riempimento dell'acqua, è necessario assicurarsi che l'acqua entri nell'unità dall'ingresso dell'acqua per garantire che tutta l'acqua passi attraverso il rubinetto di intercettazione con filtro per filtrare le impurità, altrimenti potrebbe bloccare i componenti all'interno dell'unità.

L'unità si fermerà per almeno 6 minuti prima di avviare il successivo ciclo di sfiato dell'aria.
9) Controllare il volume dell'acqua:
- L'unità dispone di un vaso di espansione da 8 litri incorporato e la pressione iniziale predefinita è di 1 bar. Per garantire il normale funzionamento dell'unità, la pressione iniziale del vaso di espansione deve essere regolata in base al volume dell'acqua in circolazione.
- Utilizzare la seguente lista di controllo per decidere se è necessario regolare la pressione iniziale del vaso di espansione.
- Utilizzare la lista di controllo per verificare che il volume totale dell'acqua nel sistema di installazione sia inferiore al volume massimo consentito.
- Differenza di altezza di installazione: differenza di altezza tra il punto più alto di circolazione dell'acqua e l'unità. Se l'unità è montata nel punto più alto, sopra tutti i tubi dell'acqua, l'altezza di installazione è considerata pari a 0 m.
- Calcolare la pressione iniziale del vaso di espansione. Determinare la pressione iniziale (Pg) in base alla differenza di altezza massima di installazione (H), mostrata di seguito:
Pg=H/10+0,3
Unità: H (m), Pg (bar)
- Il processo di calcolo del volume d'acqua massimo consentito nell'intera circolazione è:
- Calcolare il volume d'acqua massimo corrispondente alla pressione iniziale Pg utilizzando la curva del volume d'acqua massimo come mostrato di seguito.
- Verificare che il volume massimo totale dell'acqua in circolazione sia inferiore al valore sopra indicato. In caso contrario, il vaso di espansione nell'unità è più piccolo per il sistema.
i NOTA
- La pressione iniziale minima del vaso di espansione impostate all'esterno della fabbrica è 0,3 bar e la pressione iniziale massima è 1,5 bar.
- Quando la pressione iniziale minima del vaso di espansione è impostata a 0,3 bar, la quantità di acqua richiesta dall'impianto è superiore al valore limite; il questo caso, si può considerare la sostituzione del vaso di espansione con un volume maggiore.
Lista di controllo per il volume dell'acqua
| Valvola di sicurezza (3 bar) | Differenza di altezza di installazione (a) | Volume dell'acqua | |
| ≤ 220 L > 220 L | |||
| ≤ 7 m | Non è necessario regolare la pressione iniziale del vaso di espansione | Attività da svolgere:Ridurre la pressione iniziale. Calcolarla in base alla sezione "Controllare il volume dell'acqua". Assicurarsi che il volume dell'acqua sia inferiore al volume massimo consentito (utilizzando i dati sottostanti). | |
| > 7 m | Attività da svolgere: Aumentare la pressione iniziale. Calcolarla in base alla sezione "Controllare il volume dell'acqua". Assicurarsi che il volume dell'acqua sia inferiore al volume massimo consentito (utilizzando i dati sottostanti). | Il vaso di espansione è troppo piccolo per essere installato. (Serve un vaso di espansione adeguato oppure utilizzare la valvola di sicurezza con alta pressione attivata che viene fornita da locale) | |
Grafico della curva del volume massimo dell'acqua

line
| Volume max dell'acqua (L) | Pressione iniziale (bar) | | :--- | :--- | | 150 | 1.4 | | 225 | 1.0 | | 325 | 0.3 |9.4 SELEZIONE E INSTALLAZIONE DEL SERBATOIO DI ACS
i NOTA
- Questo serbatoio di ACS è progettato per un sistema di riscaldamento a pompa di calore. L'acqua calda sanitaria deve essere selezionata in base ai requisiti indicati in questo manuale e ai requisiti per l'uso in loco.
- Se la selezione, l'installazione e il cablaggio non vengono eseguiti secondo i requisiti indicati in questo manuale, Hisense non sarà responsabile per i problemi causati dal serbatoio di ACS.
- L'acqua calda può causare gravi ustioni. Testare la temperatura dell'acqua con le mani. Utilizzare dopo che l'acqua è stata miscelata fino alla temperatura adeguata.
- Il collegamento con il tubo dell'acqua di rubinetto deve essere effettuato da personale qualificato utilizzando materiale adeguato secondo le normative e gli standard locali.
- Quando l'elevata temperatura dell'acqua calda sanitaria può rappresentare un potenziale rischio per le persone, è necessario installare una valvola miscelatrice (non in dotazione) al collegamento di uscita dell'acqua calda del serbatoio di ACS. Questa valvola miscelatrice deve garantire che la temperatura dell'acqua calda non superi mai il valore massimo impostato. Questa temperatura massima consentita dell'acqua calda deve essere selezionata in base alla legislazione applicabile.
9.4.1 SELEZIONE DEL SERBATOIO DI ACS
Quando si seleziona un serbatoio per il funzionamento dell'ACS, prendere in considerazione i seguenti punti:
- Il volume del serbatoio deve soddisfare il consumo giornaliero per evitare il ristagno dell'acqua.
- Per evitare ristagni d'acqua, all'interno del circuito dell'acqua del serbatoio di ACS deve circolare acqua dolce.
- Dopo l'installazione, è necessario che all'interno del circuito dell'acqua del serbatoio di acqua calda sanitaria circoli acqua dolce almeno una volta al giorno per i primi giorni. Inoltre, se non c'è consumo di ACS per lunghi periodi, spurgare il serbatoio con acqua dolce.
- Cercare di evitare lunghi tratti di tubi dell'acqua tra il serbatoio e l'impianto di ACS, in modo da ridurre eventuali abbassamenti di temperatura.
- Se la pressione di ingresso dell'acqua fredda sanitaria è superiore alla pressione di progettazione dell'impianto, è necessario installare un riduttore di pressione per garantire che la pressione massima NON venga superata.
1 Capacità di accumulo
La capacità di accumulo del serbatoio di ACS dipende dalla richiesta d'acqua giornaliera e dal metodo di combinazione. La richiesta di acqua giornaliera è stimata con la seguente formula di calcolo per il suo consumo:
$$ D _ {i} (T) = D _ {i} \left(6 0 ^ {\circ} \mathrm{C}\right) \times \left(6 0 - T _ {i} / T - T _ {i}\right) $$
Dove:
D_i(T) : Richiesta d'acqua alla temperatura T
D(60 °C): Richiesta d'acqua calda sanitaria a 60 °C
T: Temperatura del serbatoio di ACS
T_i : Temperatura dell'acqua fredda in ingresso
- Calcolo di D, (60 °C):
Il consumo standard, espresso in litri al giorno a persona e determinato dalle norme tecniche di installazione di ciascun paese viene utilizzato per calcolare la richiesta di acqua calda sanitaria a 60 °C, D _i (60 °C). Questa quantità viene poi moltiplicata per il numero previsto di utenti dell'impianto. Nel seguente esempio, la richiesta di acqua calda sanitaria a 60 °C è considerata di 30 litri a persona, in una casa indipendente dove vino 4 persone.
- Calcolo di T:
La temperatura del serbatoio di ACS si riferisce alla temperatura dell'acqua accumulata all'interno del serbatoio, prima dell'uso. Dato che la temperatura è generalmente compresa tra 45 °C e 65 °C, in questo esempio si è considerata una temperatura di 45 °C.
- Calcolo di T :
La temperatura dell'acqua fredda di ingresso è la temperatura dell'acqua fornita al serbatoio. Dato che la temperatura è generalmente compresa tra 10 °C e 15 °C, in questo esempio si è considerata una temperatura di 12 °C.
- Esempio:
$$ D _ {i} (T) = 3 0 \times 4 \times (6 0 - 1 2 / 4 5 - 1 2) = 1 7 4, 5 \text { litri / giorno } $$
$$ 1 7 4, 5 \times 2 (*) = 3 4 9 \text { litri / giorno richiesta d'acqua calda indicativa } $$
i NOTA
(*) Se l'impianto si riferisce a una casa indipendente, si consiglia di moltiplicare per due il consumo calcolato. Ciò garantisce una fornitura costante di acqua calda. In caso di impianto multifamiliare, non è necessario aumentare la previsione di richiesta d'acqua in quanto esiste un fattore inferiore di contemporaneità.
2 Superficie della serpentina
La superficie della serpentina è un parametro fondamentale per il serbatoio di ACS. Per migliorare l'efficienza del riscaldamento, la superficie della serpentina deve essere regolata in base alla capacità.
La superficie della serpentina non deve essere inferiore ai valori indicati nella tabella sotto.
| Capacità di accumulo (L) 100 | 150 200 | 250 300 | ||
| Superficie della serpentina ( m^2 ) 1,5 | 1,5 1 | 8 1,8 2,0 |
i NOTA
Una superficie più piccola porterà ad una peggiore efficienza di riscaldamento. In tale condizione, la pompa di calore si avvia e si arresta frequentemente, il che richiede più tempo e un maggiore consumo di energia per riscaldare il serbatoio di ACS.
3 Disegni strutturali
Di seguito viene mostrata la struttura tipica del serbatoio di ACS (solo a titolo di esempio):

text_image
6 4 11 2 3 13 A 1 7 8 9 10 12 < ½H 5| Rif. Nome |
| 1 Pannello di controllo |
| 2 Serbatoio |
| 3 Rivestimento esterno |
| 4 Rivestimento superiore |
| 5 Isolante termico |
| 6 Porta di collegamento della valvola limitatrice di pressione e di temperatura |
| 7 Riscaldatore elettrico ACS |
| 8 Ingresso della serpentina interna del serbatoio di ACS |
| 9 Uscita della serpentina interna del serbatoio di ACS |
| 10 Ingresso dell'acqua del serbatoio di ACS |
| 11 Uscita dell'acqua del serbatoio di ACS |
| 12 Uscita di scarico acqua |
| 13 Termistore per ACS |
Per diverse capacità di accumulo, il design strutturale del serbatoio di ACS può essere diverso. Di seguito vengono consigliati i parametri della struttura tipica mostrati a sinistra:
| Rif. Valore consigliato (mm)* | |
| A Min. 150 | |
* Controllare e regolare in base alla situazione effettiva.
i NOTA
(1) Termistore per ACS
① Il serbatoio di ACS compreso il termistore, il riscaldatore elettrico di ACS e la serpentina interna del serbatoio di ACS devono essere progettati e installati in conformità con la normativa locale.
② La posizione del termistore è molto importante. Una posizione corretta aiuterà a garantire la precisione di rilevamento della temperatura dell'acqua calda sanitaria. È legata al funzionamento della pompa di calore.
(2) Riscaldatore elettrico di ACS
① Il riscaldatore elettrico è necessario per riscaldare il serbatoio di ACS nelle seguenti condizioni:
- Integrare la pompa di calore per riscaldare il serbatoio di ACS quando la sua capacità di riscaldamento è insufficiente a bassa temperatura ambiente.
- Riscaldare il serbatoio di ACS quando le condizioni di funzionamento superano il limite, vedere i dettagli nella sezione "1 Informazioni generali".
② La capacità del riscaldatore elettrico di ACS è correlata alla capacità di accumulo del serbatoio e deve essere selezionata in base alla seguente richiesta.
- Un riscaldatore elettrico di ACS con una capacità maggiore è vantaggioso per riscaldare il serbatoio di ACS, ma consumerà più energia, mentre un riscaldatore elettrico con capacità inferiore impiegherà più tempo a riscaldare il serbatoio di ACS.
AVVERTENZA
- La valvola limitatrice di pressione e di temperatura e il dispositivo di protezione della temperatura (coperto dal pannello di controllo) devono essere installati secondo la normativa locale ed eseguiti da professionisti qualificati facendo riferimento alla sezione "9.4.2 Dispositivo di sicurezza".
9.4.2 DISPOSITIVO DI SICUREZZA
1 Valvola limitatrice di pressione e di temperatura
Insieme al serbatoio di acqua calda sanitaria deve essere installata una valvola limitatrice di pressione e di temperatura conforme ai requisiti nazionali locali, al fine di evitare una temperatura e una pressione eccessivamente elevate.
- La valvola limitatrice di pressione e di temperatura deve essere collegata saldamente al tubo di drenaggio. Il tubo di drenaggio deve essere collegato come mostrato di seguito e inserito nell'angolo inferiore dell'edificio (la temperatura dell'acqua nel tubo di drenaggio può essere elevata, c'è il rischio di ustioni).
- La limitatrice di pressione e di temperatura nel serbatoio di ACS non può essere collegata per altri scopi.
- Controllare la valvola limitatrice di pressione e di temperatura una volta ogni 6 mesi. Durante il controllo, aprire la maniglia della limitatrice di pressione e di temperatura (vedi sotto); l'acqua verrà drenata dolcemente. La temperatura dell'acqua potrebbe essere alta, c'è il rischio di ustioni. Reimpostare dopo che non dà errori. Se il drenaggio non riesce, rivolgersi al rivenditore locale per la riparazione.
- La valvola limitatrice di pressione e di temperatura e il relativo tubo di drenaggio devono essere mantenuti puliti e senza ostruzioni.

text_image
Maniglia Tubo di drenaggioValvola limitatrice di pressione e di temperatura

AVVERTENZA
- Se il serbatoio di ACS non viene utilizzato per più di 2 settimane, nel serbatoio di ACS si accumulerà una certa quantità di idrogeno. Si consiglia di aprire la maniglia della valvola limitatrice di pressione e di temperatura o il rubinetto di uscita dell'acqua per diversi minuti per rilasciare l'idrogeno. Tuttavia, non aprire il rubinetto dell'acqua calda nella lavastoviglie e nella lavatrice, ecc. Quando viene rilasciato idrogeno, non accendere fiamme libere o utilizzare altri apparecchi elettrici. Quando viene rilasciato il gas, si avvertirà un suono.
- La valvola limitatrice di pressione e di temperatura viene utilizzata per evitare che ci siano una temperatura (superiori a 94 °C, consigliato) e una pressione dell'acqua (superiori a 0,85 MPa, consigliato) troppo elevate nel serbatoio di ACS.
2 Interruttore di protezione termica
- Quando si utilizza il riscaldatore elettrico di ACS, è necessario installare un interruttore di protezione termica a ripristino automatico (THe2) per evitare che la temperatura dell'acqua calda venga riscaldata in modo incontrollabile. Quando la temperatura dell'acqua calda sanitaria supera il valore di protezione, l'interruttore di protezione si apre e si ripristina automaticamente quando la temperatura dell'acqua calda sanitaria scende al di sotto del valore di protezione. Il valore di protezione può essere selezionato in base alla richiesta di temperatura dell'acqua calda sanitaria. Il valore di protezione consigliato è 80 °C.
- L'interruttore di protezione termica/il fusibile termico (THe1) è collegato nel circuito di alimentazione del riscaldatore elettrico di ACS, che può interrompere direttamente l'alimentazione del riscaldatore elettrico di ACS quando la temperatura dell'ACS supera il valore di protezione. Il valore di protezione consigliato è 90 °C.
- La sezione "10.3.3 Cablaggio del riscaldatore elettrico di ACS" mostra lo schema elettrico del serbatoio di ACS.

AVVERTENZA
- Non installare il riscaldatore elettrico di ACS senza un dispositivo di protezione termica.
- Il coperchio del quadro elettrico deve essere aperto da un elettricista qualificato.
- Scollegare l'alimentazione prima di aprire il coperchio del quadro elettrico.
9.4.3 INSTALLAZIONE DEL SERBATOIO DI ACS

NOTA
- Si consiglia di installare questa apparecchiatura su un balcone o all'aperto a una temperatura compresa tra 0 °C e 43 °C.
- Il serbatoio di ACS è montato vicino allo scarico a pavimento per collegare il tubo di drenaggio della valvola limitatrice di pressione e di temperatura.
• Non installare il serbatoio di ACS in un luogo con gas corrosivi. - Il luogo di installazione deve essere privo di brina.
- Il luogo di installazione deve sostenere il peso del serbatoio di ACS contenente acqua.
- Assicurarsi che la dimensione del tubo dell'acqua sia superiore a 1 pol. (si consiglia un tubo dell'acqua DN40), utilizzare una tubazione con volume sufficiente e una resistenza ridotta nel sistema di tubazioni.
- Il serbatoio dell'acqua calda sanitaria deve trovarsi in un luogo comodo per la riparazione e assicurarsi che il quadro elettrico sia aperto.
- Non ci devono essere accumuli di acqua intorno al luogo di installazione.
- Predisporre un filtro sul tubo di ingresso dell'acqua, evitando che l'acqua domestica venga contaminata da impurità.
- Assicurarsi che il serbatoio di ACS sia pieno d'acqua prima di energizzare.
Installare il serbatoio di ACS
1) Controllare gli accessori del serbatoio di ACS.
2) Quando è montato a terra, assicurarsi che il fondo del serbatoio di ACS sia piatto e verticale. In caso di montaggio in bagno dove c'è acqua, si consiglia l'installazione su una base rialzata rispetto al suolo, per evitare che il fondo si bagni.
3) Per garantire una misurazione precisa, il termistore del serbatoio di ACS deve essere rivestito con pasta termica. Si consiglia di utilizzare il pressacavo impermeabile (non in dotazione) per fissare saldamente il sensore. Il sensore del serbatoio di ACS (10) deve essere installato a contatto con la parete interna del serbatoio di ACS e deve essere ben aderente ad essa.

text_image
Parete esterna del serbatoio di ACS Pressacavo impermeabile Parete interna del serbatoio di ACS Termistore del serbatoio di ACS Pasta termica
AVVERTENZA
- Il serbatoio di ACS fornisce acqua calda sanitaria dal rubinetto. L'acqua calda sanitaria viene utilizzata solo quando è collegata l'acqua del rubinetto.
- Per sicurezza, non aggiungere glicole etilenico nella circolazione dell'acqua. In caso contrario, l'acqua sarà contaminata quando la serpentina dello scambiatore di calore perde.
- Quando la durezza dell'acqua è superiore a 250-300 ppm, si consiglia di utilizzare acqua addolcita per ridurre il calcare nel serbatoio di ACS.
- Risciacquare immediatamente il serbatoio di ACS con acqua dolce dopo l'installazione. Risciacquare una volta al giorno durante i primi 5 giorni di installazione.
- Cercare di evitare lunghi tratti di tubi dell'acqua tra il serbatoio e l'impianto di ACS, in modo da ridurre eventuali abbassamenti di temperatura. Se la pressione di ingresso dell'acqua fredda domestica è superiore alla pressione di progettazione del serbatoio di ACS, è necessario installare un riduttore di pressione.
- Dopo un certo periodo di utilizzo (dipende dalla qualità dell'acqua locale e dalla frequenza d'uso), pulire il serbatoio dell'acqua calda sanitaria e rimuovere le incrostazioni.
a. Spegnere e chiudere la valvola di ingresso dell'acqua.
b. Aprire la valvola di uscita dell'acqua e la valvola di drenaggio per svuotare il serbatoio dell'ACS.

AVVERTENZA
Quando le incrostazioni vengono rimosse, la temperatura nel serbatoio dell'acqua calda sanitaria potrebbe essere un po' alta; attenzione al pericolo di ustioni e ai danni alle apparecchiature di drenaggio.
c Chiudere la valvola di drenaggio dopo aver pulito per diversi minuti con la valvola di ingresso dell'acqua aperta. Assicurarsi che l'acqua di scarico sia chiusa dopo che il serbatoio di ACS si è riempito d'acqua. Attivare e tornare al lavoro.
- Controllare sempre se ci sono accumuli di acqua nel serbatoio di ACS e intorno. In caso di perdite, contattare il rivenditore locale.
9.5 CONTROLLO DELL'ACQUA
È necessario analizzare la qualità dell'acqua, controllando il pH, la conduttività elettrica, il contenuto di ione ammonio, il contenuto di zolfo, ecc. La tabella seguente riporta le caratteristiche standard consigliate per l'acqua utilizzata.
| Elemento | Impianto d'acqua refrigerata | Tendenza (1) | ||
| Acqua in circolazione (20 °C inferiore a) | Acqua fornita | Corrosione | Depositi di scorie | |
| pH qualità standard (25°C) | 6,8 ~ 8,0 6,8 | ~ 8,0 | ||
| Conduttività elettrica (mS/m) (25 °C) {μS/cm} (25 °C) (2) | Inferiore a 40 Inferiore a 400 | Inferiore a 30 Inferiore a 300 | ||
| lone di cloro (mg Cl- /l) | Inferiore a 50 | Inferiore a 50 | ||
| lone di acido solforico (mg H2SO4- /l) | Inferiore a 50 | Inferiore a 50 | ||
| Quantità di consumo di acido (pH 4.8) (mg CaCO3/ l) | Inferiore a 50 | Inferiore a 50 | ||
| Durezza totale (mg CaCO3/ l) | Inferiore a 70 | Inferiore a 70 | ||
| Durezza calcio (mg CaCO3/ l) | Inferiore a 50 | Inferiore a 50 | ||
| Silice L (mg SIO2/ l) | Inferiore a 30 | Inferiore a 30 | ||
| Qualità di riferimento totale ferro (mg Fe/l) | Inferiore a 1,0 | Inferiore a 0,3 | ||
| Totale rame (mg Cu/l) | Inferiore a 1,0 | Inferiore a 0,1 | ||
| lone di zolfo (mg S2- /l) | Non deve essere rilevato | |||
| lone ammonio (mg NH4+ /l) | Inferiore a 1,0 | Inferiore a 0,1 | ||
| Cloro residuo (mg Cl/l) | Inferiore a 0,3 | Inferiore a 0,3 | ||
| Acido carbonico disperso (mg CO2/ l) | Inferiore a 4,0 | Inferiore a 4,0 | ||
| Indice di stabilità 6,8 | ~ 8,0 - | |||

NOTA
- Il segno " " riportato in tabella si riferisce al fattore relativo alla tendenza alla corrosione o al deposito di scorie.
- I valori riportati in “{}” sono valori di riferimento relativi unicamente all’unità precedente.
10 IMPOSTAZIONI ELETTRICHE E DI CONTROLLO
10.1 CONTROLLI GENERALI
(1) Assicurarsi che tutte le apparecchiature elettriche utilizzate in loco (interruttore di alimentazione, interruttore di circuito, cavo, condotto e morsettiera) siano selezionate in base al manuale tecnico e alla normativa elettrica nazionale. Tutti i cablaggi devono essere conformi alle specifiche nazionali.
(2) Verificare che la tensione sia compresa nella tensione nominale ± 10 %. In caso di bassa tensione, il sistema non si avvia. In caso di alta tensione, le parti elettriche si bruciano.
(3) Verificare che il cavo di terra sia collegato.
Utilizzare cavi che non siano più leggeri dei cavi flessibili con rivestimento in policloroprene (codice 60245 IEC 57).
Alimentazione dell'unità (morsettoTB1)
| Modello | Alimentazione elettrica | Modalità di funzionamento | Cavi di alimentazione elettrica EN60335-1 | Cavi di trasmissione EN60335-1 | CB (A) | ELB (N° di poli/A/mA) |
| AHZ-044HCDS1 | 220-240 V ~50 Hz | — 3 x 2,5 mm | ^2 | 2 x 0,75 mm ^2 | 16 2 | 16/30 |
| Con riscaldatore del serbatoio di ACS | 3 x 4,0 mm ^2 | 32 2 | 32/30 | |||
| AHZ-080HCDS1 | — 3 x 4,0 mm | ^2 | 20 2 | 20/30 | ||
| Con riscaldatore del serbatoio di ACS | 3 x 6,0 mm ^2 | 40 2 | 40/30 |
Alimentazione del riscaldatore elettrico ausiliario (morsetto TB5)
| Modello | Alimentazione elettrica | Modalità di funzionamento | Cavi di alimentazione elettrica EN60335-1 | Cavi di trasmissione EN60335-1 | CB (A) | ELB (N° di poli/A/mA) |
| AHZ-044HCDS1 | 220-240 V ~50 Hz | Con riscaldatore elettrico ausiliarie 3 x 2,5 mm ^2 | 2 x 0,75 mm ^2 | 20 | 2/20/30 | |
| AHZ-080HCDS1 | Con riscaldatore elettrico ausiliarie 3 x 2,5 mm ^2 | 20 | ||||
CB: Interruttore di circuito ad aria; ELB: Interruttore differenziale.
AVVERTENZA
- Scollegare l'alimentazione generale dell'unità e attendere per oltre 10 minuti prima di eseguire i collegamenti elettrici o il controllo periodico.
- I dati relativi al riscaldatore elettrico di acqua calda sanitaria sono calcolati insieme al serbatoio di acqua calda sanitaria con il riscaldatore elettrico di ACS da 3kW. Il riscaldatore elettrico di ACS di potenza uguale o inferiore a 3 kW può essere pilotato direttamente dall'unità interna. Per quanto riguarda il riscaldatore elettrico di ACS la cui potenza è superiore a 3kW, l'unità può fornire solo il segnale di controllo.
- Il dato corrispondente al riscaldatore elettrico ausiliario è calcolato come di 3 kW.
i NOTA
(1) Il cablaggio deve essere conforme alla normativa locale e tutte le operazioni di cablaggio devono essere effettuate da professionisti.
(2) Fare riferimento agli standard pertinenti per la suddetta dimensione del cavo di alimentazione.
(3) Se il cavo è collegato tramite quadro di giunzione in serie, assicurarsi che la corrente totale e i cavi scelti siano quelli indicati nella tabella di cui sotto. Scelta secondo la normativa EN 60335-1.
| Corrente i (A) Dimensione del cavo (mm ^2 ) | |
| i ≤ 6 2,5 | |
| 6 < i ≤ 10 | 2,5 |
| 10 < i ≤ 16 | 2,5 |
| 16 < i ≤ 25 | 4 |
| 25 < i ≤ 32 | 6 |
| 32 < i ≤ 40 | 10 |
| 40 < i ≤ 63 | 16 |
| 63 < i | × 1 |
※1: Se la corrente è superiore a 60A, non collegare i cavi in serie.
(4) Utilizzare cavi che non siano più leggeri dei cavi flessibili con rivestimento in policloroprene (codice 60245 IEC 57).
(5) Le specifiche del cablaggio per un circuito di trasmissione con corrente debole non dovrebbero essere inferiori ai cavi schermati RVV(S)P o equivalenti, e lo strato schermato deve essere messo a terra.
(6) Un interruttore che possa assicurare di scollegare tutti i poli deve essere installato tra l'alimentazione e l'unità di climatizzazione, in modo tale che lo spazio di contatto non sia inferiore a 3 mm.
(7) Qualora il cavo di alimentazione sia danneggiato, si prega di contattare tempestivamente il rivenditore o i professionisti preposti alla manutenzione per la relativa riparazione e sostituzione.
(8) Per l'installazione del cavo di alimentazione, il cavo di terra deve essere più lungo del conduttore di corrente.
10.2 COLLEGAMENTI ELETTRICI DELL'UNITÀ ESTERNA
I collegamenti elettrici dell'unità sono illustrati di seguito.
Passo 1: Rimuovere le 9 viti intorno al coperchio di servizio.

Passo 2: Togliere il coperchio di servizio.

Passo 3: Rimuovere le 4 viti intorno al coperchio del quadro elettrico.

Passo 4: Rimuovere il coperchio del quadro elettrico.

Passo 5: Eseguire i lavori di cablaggio come richiesto

Praticare i fori sulla lamiera secondo necessità e inserire gli anelli di gomma in dotazione prima del collegamento del cablaggio.
Il collegamento del cablaggio è mostrato più in dettaglio nella figura seguente:

text_image
Fissare saldamente tutti i cavi con delle fascette di fissaggio e assicurarsi che ciascun cavo sia messo a terra in modo affidabile. NOTA Viene visualizzato solo tuttavia, prevale l'effetti Fissare saldamente tutti i cavi con delle fascette di fissaggio e assicurarsi che ciascun cavo sia messo a terra in modo affidabile.
NOTA
Viene visualizzato solo il layout strutturale; tuttavia, prevale l'effettivo montaggio dell'unità.
10.3 COLLEGAMENTI DELLA MORSETTIERA
10.3.1 CABLAGGIO DELL'UNITÀ E DEL DISPOSITIVO DI CONTROLLO
• La trasmissione è collegata ai morsetti A-B.
- Il sistema di cavi H-NET richiede solo due cavi di trasmissione che collegano l'unità interna e il dispositivo di controllo.
- Lo strato di schermatura deve essere messo a terra.

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TB4 sul PCB4 Unità esterna Cavo schermato Fascette fisse Dispositivo di controllo A B- Utilizzare cavi doppini ritorti (0,75 mm ^2 ) per il cablaggio di trasmissione tra l'unità e il dispositivo di controllo. I cavi devono essere cavi bipolari (non utilizzare cavi da più di 3 poli).
- Utilizzare cavi schermati per il cablaggio di trasmissione per proteggere le unità da disturbi elettriche, di lunghezza inferiore a 300 metri e di dimensioni conformi alle normative locali. Collegare lo strato di schermatura a terra.
- Nel caso in cui non si utilizzassero canaline per il cablaggio da effettuarsi sul posto, fissare con adesivo le boccole di gomma al pannello.

AVVERTENZA
Assicurarsi che i cavi di trasmissione non siano collegati in modo errato a componenti che potrebbero danneggiare il PCB.
10.3.2 CABLAGGIODELL'ALIMENTAZIONE PRINCIPALE
L'alimentazione principale è collegata alla morsettiera (TB1) come indicato di seguito:

text_image
HL HN Tco L N Fascette fisseTB: Morsettiera
CB: Interruttore di circuito ad aria
ELB: Interruttore differenziale



: Cavi di alimentazione elettrica
: Cavi di trasmissione
:Non in dotazione, non incluso con l'unità interna

AVVERTENZA
- Collegare il cavo di alimentazione e quello di terra al cablaggio.
- Controllare e assicurarsi che la linea in tensione e la linea nulla delle morsettiere nell'alimentatore siano collegate correttamente.
In caso contrario, potrebbero danneggiarsi alcune parti.
10.3.3 CABLAGGIO DEL RISCALDATORE ELETTRICO DI ACS

AVVERTENZA
Il riscaldatore elettrico del serbatoio di ACS deve soddisfare i requisiti pertinenti delle leggi e dei regolamenti locali. È necessario proteggerlo tramite un fusibile termico e un interruttore di protezione della temperatura.
Potenza del riscaldatore elettrico ≤ 3 kW.
La connessione alla linea di alimentazione dovrebbe preoccuparsi della linea attiva e della linea nulla ed essere rigorosamente collegata a terra.

Potenza del riscaldatore elettrico > 3 kW.
Quando la capacità del riscaldatore elettrico è maggiore di 3 kW, il morsetto HL/HN fornisce solo segnali di controllo per controllare l'accensione/spegnimento del contattore AC.

| Codici Indicazioni Parametri consigliati | ||
| DHW EH ACS Riscaldatore elettrico | ||
| EH Riscaldatore elettrico | ||
| THe1 | Interruttore di protezione termica/Fusibile termicoCollegato nel circuito di alimentazione del riscaldatore elettrico di ACS, che può interrompere direttamente l'alimentazione del riscaldatore elettrico di ACS quando la temperatura dell'ACS supera il valore di protezione. | Valore di protezione 90°C |
| THe2 | Interruttore di protezione termica (Ripristino automatico)Quando la temperatura dell'acqua calda sanitaria supera il valore di protezione, l'interruttore di protezione si apre e si ripristina automaticamente quando la temperatura dell'acqua calda sanitaria scende al di sotto del valore di protezione. L'unità è in grado di rilevare che questo interruttore di protezione della temperatura è aperto e interrompe l'alimentazione del riscaldatore elettrico dell'ACS. | Valore di protezione 80°C |
| AR4 Contattore AC (ripetitore) Selezone secondo le specifiche del riscaldatore elettrico dell'ACS. | ||
| FU | Fusibile | |

AVVERTENZA
Il cablaggio elettrico deve essere eseguito da un tecnico professionista secondo le normative nazionali.
- Montare correttamente la testa impermeabile del cavo e il coperchio del quadro elettrico, per prevenire i cortocircuiti causati dall'infiltrazione d'acqua nel quadro elettrico.
- Il termistore del serbatoio di ACS è un segnale di corrente debole che impedisce la miscelazione con un segnale di corrente forte.
- Il serbatoio di ACS deve essere dotato di dispositivi di protezione termica consigliati in questa sezione per garantire che l'alimentazione del riscaldatore elettrico di ACS possa essere interrotta in tempo quando la temperatura dell'ACS è troppo alta.
10.3.4 CABLAGGIO DEL RISCALDATORE ELETTRICO AUSILIARIO

AVVERTENZA
Il riscaldatore elettrico ausiliario deve soddisfare i requisiti pertinenti delle leggi e dei regolamenti locali. È necessario proteggerlo tramite un fusibile termico e un interruttore di protezione della temperatura.
1 Potenza del riscaldatore elettrico ≤ 3 kW.

text_image
TFe THeo AEH TB5 L 2(V) 3(CM) 4(FM) 5(VA) 6(CH) 12 N2 13 N3 14 N4 15 N5 Alimentazione sus compressione Riscalatore elettrico ausiliario Alimentazione risalcatore est. aus. TLB1 Interruttore generale ELB 220-240V~50Hz ALIMENTAZIONE RISCALDATORE ELETTRICO AUSILIARIO (AEH) Interruttore generale ELB 220-240V~50Hz ALIMENTAZIONE ALIMENTAZIONE ELB2 Potenza del riscaldatore elettrico > 3 kW.

text_image
TFe EH THe b AEH AR5 TB5 L 2N 3(CO) 4(FM) 5(VA) 6(OH) L 2(N) 3(O) 4(PM) 5(OA) 6(EH) 1/2 N7 1/3 N5 1/3 N3 Alimentazione Riscaldatore Alimentazione Alimentazione Rscaldatore Alimentazione Alimentazione ELB 220-240V~50Hz ALIMENTAZIONE RISCALDATORE ELETTRICO AUSILIARIO (AEH) TB1 HL HN Tco L N Interruttore generale ELB 220-240V~50Hz ALIMENTAZIONE
AVVERTENZA
Quando la potenza del riscaldatore elettrico è maggiore di 3 kW, il morsetto 3(CM)/4(FM) fornisce solo segnali di controllo per controllare l'accensione e lo spegnimento del contattore AC.
| Codici Indicazioni Parametri consigliati | ||
| AEH | Gruppo riscaldatore elettrico ausiliario | |
| EH Riscaldatore elettrico ausiliario | ||
| TFe | Fusibile della temperatura o interruttore di controllo della temperatura | Valore di protezione 90 °C |
| THe | Interruttore di controllo della temperatura | Valore di protezione 75 °C |
| AR5 Contattore AC (ripetitore) Selezione secondo | ||
| FU Fusibile | le specifiche del riscaldatore elettrico | |

AVVERTENZA
Il cablaggio elettrico deve essere eseguito da un tecnico professionista secondo le normative nazionali.
- Montare correttamente la testa impermeabile del cavo e il coperchio del quadro elettrico, per prevenire i cortocircuiti causati dall'infiltrazione d'acqua nel quadro elettrico.
- Il riscaldatore elettrico ausiliario deve essere dotato di dispositivi di protezione termica consigliati in questa sezione per garantire che l'alimentazione del riscaldatore elettrico ausiliario possa essere interrotta in tempo quando la temperatura del riscaldatore elettrico ausiliario è troppo alta.

AVVERTENZA
Rimuovere il sensore di Two fornito dalla fabbrica dalla posizione originale e fissare il sensore subito dopo il riscaldatore elettrico ausiliario se il riscaldatore è installato in loco, come mostrato nella figura seguente.

flowchart
graph TD
A["Scambiatore di calore a piastre"] --> B["Ingresso dell'acqua"]
B --> C["Pompa dell'acqua"]
C --> D["TowHP (THM3)"]
D --> E["Tow (THM1) (fornito dalla fabbrica in questa posizione)"]
E --> F["Riscaldatore elettrico ausiliario (non in dotazione)"]
F --> G["Two (THM1) (Fissare il sensore subito dopo il riscaldatore elettrico ausiliario se il riscaldatore è installato in loco.)"]
G --> H["Uscita dell'acqua"]
H --> I["Ingresso dell'acqua"]
Fissaggio del sensore
1 Fissare il sensore con un nastro di alluminio isolante (non in dotazione) al fine di assicurare una buona conduzione del calore. Collegare bene il sensore e la tubazione.

text_image
Massimizzare il contatto Punto più sensibile del sensore2 Avvolgere il sensore con nastro isolante (non in dotazione) per evitare l'allentamento dello stesso con il tempo.

3 Fissare il sensore con 2 fascette fermacavi (non in dotazione).

4 Isolare il sensore con strato isolante (non in dotazione).

Nel caso in cui il sensore fornito con l'unità non fosse sufficientemente lungo, si prega di assicurarsi che l'ampliamento della lunghezza sia eseguito nel modo corretto, evitando la distorsione del rilevamento, e che il giunto sia isolato in modo appropriato e impermeabile, al fine di evitare guasti elettrici.
10.4 CABLAGGIO OPZIONALE DELL'UNITÀ INTERNA (ACCESSORI)

text_image
PCB4 TB4 I11 +12V I10 +12V I9 I8 So- COM So+ I7 So- I5 +12V I2 B A 2 1 Ingresso 11 Ingresso 10 Richiesta ON/OFF 2 Misuratore di potenza 2 Misuratore di potenza 1 Funzione Smart ECO C1 e C2 Dispositivo di controllo principale Trasmissione 1/2: Per la trasmissione tra unità esterna e unità interna. A/B: Per la trasmissione tra unità unità interna e dispositivo di controllo principale. Altri: Riservato alle funzioni in loco. NOTA: Tutte le morsettiere sul PCB4 possono utilizzare solo segnali a bassa tensione, quindi l'alta tensione deve essere vietata.
text_image
PCB5 TB3 L3 I4 I3 I6 04 06 L2 N6 01 N5 010 L1 I1 I12 (St) N L N (S) N (S) L Segnale di ingresso solare (Riservato) Boost ACS Segnale di uscita solare Valvola a 3 vie dell'ACS Valvola a 3 vie della piscina Valvola a 3 vie Raffreddamento Richiesta ON/OFF DHW THe2 03 07 08 N4 015 014 N3 013 012 N2 02 09 N1 011 (St) M (S1) M (S2) N Segnale di uscita combinazione con caldaia Valvola di miscelazione Act4 Act3 Act2 Act1 WP3 WP2 WP1Riservato alle funzioni in loco.
NOTA: Tutte le morsettiere forniscono solo segnali funzionali e non pilotano carichi ad alta potenza.

NOTA
Gli ingressi e le uscite descritti nella scheda sono le opzioni impostate in fabbrica. Tramite il dispositivo di controllo principale è possibile configurare e usare altre funzioni di ingresso e uscita.
Ingresso- Impostazione prima della spedizione
| Simbolo | Descrizione | Impostazioni predefinite | Codici di ingresso disponibili | Morsetti | Specifiche |
| I1 Ingresso 1 | i - 08(Richiesta ON/OFF 1) | i - 00~17(Tranne i - 07/12) | I1, L1su TB3 | Chiuso/Aperto220-240 V ~ 50/60 Hz | |
| I2 Ingresso 2 | i - 13(Ciclo 1 e 2 Modalità ECO) | i - 00~17(Tranne i - 07/12) | I2, +12 Vsu TB4 | Chiuso/Aperto12 V DC | |
| I3 Ingresso 3 | i - 00(Nessuna funzione) | i - 00~17(Tranne i - 07/12) | I3, L3su TB3 | Chiuso/Aperto220-240 V ~ 50/60 Hz | |
| I4 Ingresso 4 | i - 04(Ingresso solare) | i - 00~17(Tranne i - 07/12) | I4, L3su TB3 | Chiuso/Aperto220-240 V ~ 50/60 Hz | |
| I5 Ingresso 5 | i - 02(Azione Smart) | i - 00~17(Tranne i - 07/12) | I5, +12 Vsu TB4 | Chiuso/Aperto12 V DC | |
| I6 Ingresso 6 | i - 06(Boost ACS) | i - 00~17(Tranne i - 07/12) | I6, L3su TB3 | Chiuso/Aperto220-240 V ~ 50/60 Hz | |
| I7 Ingresso 7 | i - 07(Misuratore di potenza 1) | i - 00~17 | I7, COMsu TB4 | Chiuso/Aperto12 V DC | |
| I8 Ingresso 8 | i - 12(Misuratore di potenza 2) | i - 00~17 | I8, COMsu TB4 | Chiuso/Aperto12 V DC | |
| I9 Ingresso 9 | i - 09(Richiesta ON/OFF 2) | i - 00~17(Tranne i - 07/12) | I9, +12 Vsu TB4 | Chiuso/Aperto12 V DC | |
| I10 Ingresso 10 | i - 00(Nessuna funzione) | i - 00~17(Tranne i - 07/12) | I10, +12 Vsu TB4 | Chiuso/Aperto12 V DC | |
| I11 Ingresso 11 | i - 00(Nessuna funzione) | i - 00~17(Tranne i - 07/12) | I11, +12 Vsu TB4 | Chiuso/Aperto12 V DC |
Ingresso- Descrizione di tutti i codici di ingresso:
| Codici di ingresso | Simbolo Descrizione | |
| i - 00 Nessuna funzione - | ||
| i - 02 | Ingresso 1 Azione Smart./SG Ready | Questa funzione può essere utilizzata per fermare o limitare la pompa di calore e il riscaldatore elettrico ausiliario quando c'è una limitazione imposta dalla società elettrica. Consente a un interruttore smart esterno di spegnere o limitare il consumo della pompa di calore e del riscaldatore elettrico ausiliario nei periodi in cui la richiesta di elettricità è massima.In caso di utilizzo di un'applicazione Smart Grid, questo ingresso è utilizzato come ingresso digitale 1 e consente quattro differenti modalità di funzionamento. |
| i - 03 | Richiesta piscina ON/OFF | Segnale di ingresso opzionale configurabile come funzione di "Richiesta Piscina ON/OFF" per azionare SWP.L'accensione/spegnimento di SWP possono essere controllati anche dal dispositivo di controllo principale.Chiuso: Avvia il funzionamento di SWP (Accensione e Richiesta ON)Aperto: Arresta il funzionamento di SWP (Spegnimento e Richiesta OFF) |
| i - 04 Ingresso solare | In caso di combinazione con pannelli solari, questo ingresso viene utilizzato come feedback per il funzionamento della stazione solare.Chiuso: Ingresso solare ON per attivare il funzionamento della pompa solareAperto: Ingresso solare OFF per disattivare il funzionamento della pompa solare | |
| i - 05 | Riscaldamento/Raffreddamento forzato | Il riscaldamento/raffreddamento possono essere modificati tramite l'ingresso di un segnale di contatto esterno.Inoltre, possono essere modificati anche dal dispositivo di controllo principale.Chiuso: RiscaldamentoAperto: Raffreddamento |
| i - 06 | Boost ACS | Se questa funzione è attivata, è possibile richiedere di riscaldare l'acqua calda sanitaria quando l'utente ne richiede una fornitura istantanea. L'attivazione del segnale di ingresso può attivare anche l'acqua calda sanitaria. |
| i - 07 | Misuratore di potenza 1 | Ingresso utilizzato come conteggio degli impulsi kW/h per la registrazione dei dati energetici, utilizzato per conteggiare i dati energetici o i dati energetici totali. |
| i - 08 | Richiesta ON/OFF 1 | Segnale di ingresso opzionale configurabile come funzione di "Richiesta ON/OFF 1" o "Richiesta ON/OFF 2" e selezionabile come termostato ambiente.Chiuso: Termostato ambiente corrispondente ON e Thermo-ON.Aperto: Termostato ambiente corrispondente OFF e Thermo-OFF.Il termostato ambiente corrispondente può anche essere Acceso/Spento tramite la funzione Stanze sul dispositivo di controllo principale. |
| i - 09 | Richiesta ON/OFF 2 | |
| i - 10 | Riscaldamento forzato | Modalità di riscaldamento forzato tramite l'ingresso del segnale di contatto, il riscaldamento può anche essere commutato dal dispositivo di controllo principale.Chiuso: Modalità di riscaldamento forzatoAperto: Nessuna azione |
| i - 11 Raffreddamento forzato | Modalità di raffreddamento forzato tramite l'ingresso del segnale di contatto, il raffreddamento può anche essere commutato dal dispositivo di controllo principale.Chiuso: Raffreddamento forzatoAperto: Nessuna azione | |
| i - 12 Misuratore di potenza 2 | Ingresso utilizzato come conteggio degli impulsi kW/h per la registrazione dei dati energetici, utilizzato per conteggiare i dati energetici o i dati energetici totali. | |
| i - 13 | Modalità ECO ciclo 1 e 2 | Offset ECO acqua ciclo 1 e ciclo 2 L'impostazione attuale della temperatura dell'acqua viene ridotta o aumentata del parametro indicato in modalità di riscaldamento o di raffreddamento.Chiuso: Offset ECO acqua ciclo 1 e ciclo 2 abilitatoAperto: Offset ECO acqua ciclo 1 e ciclo 2 disabilitato |
| i - 14 Modalità ECO ciclo 1 | Offset ECO acqua ciclo 1 L'impostazione attuale della temperatura dell'acqua viene ridotta o aumentata del parametro indicato in modalità di riscaldamento o di raffreddamento.Chiuso: Offset ECO acqua ciclo 1 abilitatoAperto: Offset ECO acqua ciclo 1 disabilitato | |
| i - 15 Modalità ECO ciclo 2 | Offset ECO acqua ciclo 2 L'impostazione attuale della temperatura dell'acqua viene ridotta o aumentata del parametro indicato in modalità di riscaldamento o di raffreddamento.Chiuso: Offset ECO acqua ciclo 2 abilitatoAperto: Offset ECO acqua ciclo 2 disabilitato | |
| i - 16 Spegnimento forzato | Lo spegnimento forzato dell'unità include il ciclo dell'acqua 1, il ciclo dell'acqua 2, l'ACS e la piscina.L'accensione/spegnimento di funzioni diverse può essere controllato anche dal dispositivo di controllo principale.Chiuso: Lo spegnimento forzato dell'unità include il ciclo dell'acqua 1, il ciclo dell'acqua 2, l'ACS e la piscina.Aperto: Nessuna azione | |
| i - 17 Ingresso 2 SG Ready | In caso di utilizzo di un'applicazione Smart Grid, questo ingresso è utilizzato come ingresso digitale 2 e consente quattro differenti modalità di funzionamento. | |

AVVERTENZA
Le funzioni i - 05 (Riscaldamento/Raffreddamento forzato) / i - 10 (Riscaldamento forzato)/ i - 11 (Raffreddamento forzato) non possono essere utilizzate contemporaneamente.
Uscite - Impostazione prima della spedizione
| Simbolo | Descrizione | Impostazioni predefinite | Codici di uscita disponibili | Morsetti | Specifiche | |
| O1 Uscita 1 | o - 01(Valvola a 3 vie Piscina) | o - 00 ~ 29(Tranne o - 02/08/17/21) | Alimentazione elettrica | L2, N6 su TB3 | ON/OFF220-240 V ~ 50/60 HzMax. 1,0 A | |
| Linea di segnale | O1 su TB3 | |||||
| O2 Uscita 2 | o - 02(WP3) | o - 00 ~ 29(Tranne o - 17) | O2, N2 su TB2 | ON/OFF220-240 V ~ 50/60 HzMax. 1,0 A | ||
| O3 Uscita 3 | o - 03(Combinazione caldaia) | o - 00 ~ 29(Tranne o - 02/08/17/21) | O3 su TB2 | Senza tensione Massimo 1,0 A | ||
| O4 Uscita 4 | o - 04(Uscita solare) | o - 00 ~ 29(Tranne o - 02/08/17/21) | O4 su TB3 | Senza tensione Massimo 1,0 A | ||
| O5 Uscita 5 | o - 17(Riscaldatore elettrico ACS) | o - 00 ~ 29 | WL, WN su TB1 | ON/OFF220-240 V ~ 50/60 HzMax. 15A | ||
| O6 Uscita 6 | o - 18(valvola a 3 vie ACS) | o - 00 ~ 29(Tranne o - 02/08/17/21) | Alimentazione elettrica | L2, N6 su TB3 | ON/OFF220-240 V ~ 50/60 HzMax. 1,0 A | |
| Linea di segnale | O6 su TB3 | |||||
| O7 Uscita 7 | o - 19(Valvola miscelatrice chiusa) | o - 00 ~ 29(Tranne o - 02/08/17/21) | O7, N4 su TB2 | ON/OFF220-240 V ~ 50/60 HzMax. 1,0 A | ||
| O8 Uscita 8 | o - 20(Valvola miscelatrice aperta) | o - 00 ~ 29(Tranne o - 02/08/17/21) | O8, N4 su TB2 | ON/OFF220-240 V ~ 50/60 HzMax. 1,0 A | ||
| O9 Uscita 9 | o - 21(WP2) | o - 00 ~ 29(Tranne o - 17) | O9, N1 su TB2 | ON/OFF220-240 V ~ 50/60 HzMax. 1,0 A | ||
| O10 Uscita 10 | o - 22(Valvola a 3 vie Raffreddamento) | o - 00 ~ 29(Tranne o - 02/08/17/21) | Alimentazione elettrica | L1, N5 su TB3 | ON/OFF220-240 V ~ 50/60 HzMax. 1,0 A | |
| Linea di segnale | O10 su TB3 | |||||
| O11 Uscita 11 | o - 08(WP1) | o - 00 ~ 29(Tranne o - 17) | O11, N1 su TB2 | ON/OFF220-240 V ~ 50/60 HzMax. 1,0 A | ||
| O12 Uscita 12 | o - 23(Act1) | o - 00 ~ 29(Tranne o - 02/08/17/21) | O12, N2 su TB2 | ON/OFF220-240 V ~ 50/60 HzMax. 1A | ||
| O13 Uscita 13 | o - 24(Act2) | o - 00 ~ 29(Tranne o - 02/08/17/21) | O13, N3 su TB2 | ON/OFF220-240 V ~ 50/60 HzMax. 1,0 A | ||
| O14 Uscita 14 | o - 25(Act3) | o - 00 ~ 29(Tranne o - 02/08/17/21) | O14, N3 su TB2 | ON/OFF220-240 V ~ 50/60 HzMax. 1,0 A | ||
| O15 Uscita 15 | o - 26(Act4) | o - 00 ~ 29(Tranne o - 02/08/17/21) | O15, N4 su TB2 | ON/OFF220-240 V ~ 50/60 HzMax. 1,0 A | ||
Uscita - Descrizione di tutti i codici di uscita
| Codici di uscita | Simbolo Descrizione | |
| o - 00 Ness | una funzione - | |
| o - 01 | Valvola a 3 vie della piscina | In caso di combinazione con una piscina, questa uscita viene utilizzata per pilotare la valvola deviatrice a 3 vie verso lo scambiatore di calore della piscina. Segnale di uscita ON quando è attiva la funzione piscina. |
| o - 02 WP3 | In caso di combinazione con un separatore idraulico, questa uscita viene utilizzata per pilotare il relè della pompa dell'acqua 3. | |
| o - 03 | Combinazione con caldaia | In caso di combinazione con una caldaia, questa uscita viene utilizzata per avviarla/arrestarla. |
| o - 04 Uscita | solare | In caso di combinazione con un pannello solare, questa uscita viene utilizzata per pilotare il relè della pompa solare. |
| o - 05 Segnale di allarme Segnale di usc | ta ON quando c'è un codice di allarme. | |
| o - 06 Segnale Piscina Segnale di uscita | ON quando è richiesta la funzione piscina. | |
| o - 07 Segnale di raffreddamento Segnale | di uscita ON quando il raffreddamento è su Thermo-ON. | |
| o - 08 WP1 | Se la tubazione collegata all'unità è lunga generando una bassa portata d'acqua, questa uscita viene utilizzata per pilotare il relè di una pompa d'acqua WP1 aggiuntiva che può essere collegata in cascata con all'interno EC WP1 per offrire una prevalenza idraulica aggiuntiva. La pompa d'acqua WP1 aggiuntiva funziona allo stesso modo con all'interno EC WP1. | |
| o - 09 Segnale di riscaldamento Segnale | di uscita ON quando il riscaldamento è su Thermo-ON. | |
| o - 10 | Segnale di acqua calda sanitaria | Segnale di uscita ON se sono attivi la richiesta di ACS o il riscaldatore elettrico di ACS. |
| o - 11 | Surriscaldamento solare | Segnale di uscita ON se viene attivata la protezione contro il surriscaldamento dei pannelli solari. |
| o - 12 | Sbrinamento | Segnale di uscita ON se l'unità esterna è in modalità sbrinamento. |
| o - 13 | Pompa di ricircolo dell'ACS | Segnale di uscita ON per pilotare il relè di una pompa di ricircolo se è disponibile una pompa di ricircolo per il serbatoio di ACS. |
| o - 14 | Relè riscaldatore 1 | Copia segnale ON/OFF del morsetto di uscita 1 del riscaldatore elettrico ausiliario. |
| o - 15 | Relè riscaldatore 2 | Copia segnale ON/OFF del morsetto di uscita 2 del riscaldatore elettrico ausiliario. |
| o - 16 | acqua c1 ON/OFF | Segnale di uscita ON se il ciclo dell'acqua 1 è attivo. |
| o - 17 | Riscaldatore elettrico acqua calda sanitaria | Segnale di uscita ON se il riscaldatore elettrico di ACS è abilitato e soddisfi le condizioni di accensione. |
| o - 18 | Valvola a 3 vie dell'ACS | In caso di combinazione con ACS, questa uscita viene utilizzata per pilotare la valvola deviatrice a 3 vie verso la serpentina interna del serbatoio di acqua sanitaria. Segnale di uscita ON quando è attiva la funzione ACS. |
| o - 19 | Valvola miscelatrice chiusa | La valvola miscelatrice ha due morsetti di funzionamento della valvola di chiusura e della valvola di apertura. Il segnale di uscita opzionale deve essere configurato come funzione di "Valvola miscelatrice chiusa" e "Valvola miscelatrice aperta" per pilotare la valvola miscelatrice. |
| o - 20 | La valvola miscelatrice ha due morsetti di funzionamento della valvola di chiusura e della valvola di apertura. | |
| o - 21 WP2 | Quando il ciclo dell'acqua 2 è disponibile, deve essere configurato il segnale di uscita opzionale per pilotare il relè della pompa dell'acqua 2. | |
| o - 22 | Valvola a 3 vie Raffreddamento | In caso di combinazione con fan coil di raffreddamento, questa uscita viene utilizzata per pilotare la valvola deviatrice a 3 vie verso il fan coil di raffreddamento. Segnale di uscita ON quando è attivo il raffreddamento. |
| o - 23 | Act1 | Attuatori ambiente, segnale di uscita ON nel caso in cui il Termostato Ambiente corrispondente sia su Thermo-ON (riscaldamento e raffreddamento). E soddisfano anche la seguente condizione Attuatori ambiente Uscita ON:1 Sfiato dell'aria2 Antigelo3 Asciugatura del massetto4 Ritento per antigelo (allarme-76 , d1-31, d1-03)5 Sbrinamento dell'unità esterna senza termostato ambiente su Thermo-ON6 Sforamento dopo aver richiesto lo spegnimento |
| o - 24 | Act2 | |
| o - 25 | Act3 | |
| o - 26 | Act4 | |
| o - 27 | Act5 | |
| o - 28 | Act6 | |
| o - 29 | Act7 | |
Sensore ausiliario - Impostazione prima della spedizione
| Simbolo Descrizione Impostazioni predefinite Codici disponibili del sensore ausiliario | ||
| A1 Sensore ausiliario 1 a - 01 (Tow3) a - 00 ~ 13 | ||
| A2 Sensore ausiliario 2 a - 03 (Tsolar) a - 00 ~ 13 | ||
| A3 Sensore ausiliario 3 a - 02 (Tswp) a - 00 ~ 13 | ||
| A4 Sensore ausiliario 4 a - 05 (Tow2) a - 00 ~ 13 | ||
| A5 Sensore ausiliario 5 a - 00 (Nessuna funzione) a - 00 ~ 13 | ||
| A6 Sensore ausiliario 6 a - 07 (Room_amb1) a - 00 ~ 13 | ||
| A7 Sensore ausiliario 7 a - 08 (Room_amb2) a - 00 ~ 13 | ||
Codici del sensore ausiliario - Tutte le descrizioni dei codici del sensore ausiliario:
| Codici del sensore ausiliario Simbolo Descrizione | ||
| a - 00 | Nessuna funzione | - |
| a - 01 | Tow3 | Questo sensore viene utilizzato in caso di combinazione dell'unità con un separatore idraulico per rilevare la temperatura dell'acqua calda del separatore idraulico. |
| a - 02 | Tswp | In caso di combinazione dell'unità con una piscina, questo sensore viene utilizzato per rilevare la temperatura dell'acqua della piscina. |
| a - 03 | Tsolar | In caso di combinazione dell'unità con pannelli solari, questo sensore viene utilizzato per rilevare la temperatura dell'acqua calda dei pannelli solari. |
| a - 04 | Ta_ao | Nel caso in cui la pompa di calore fosse collocata in una posizione non adatta a questa misurazione, al sensore ausiliario può essere collegato un sensore della seconda temperatura esterna opzionale (accessorio). |
| a - 05 | Tow2 | Quando è disponibile il ciclo dell'acqua 2, il sensore ausiliario deve essere configurato come funzione di "Tow2" per rilevare la temperatura dell'acqua in uscita del ciclo dell'acqua 2. |
| a - 06 | Servizio | Utilizzato per rilevare il segnale di servizio quando è abilitato il controllo del segnale di servizio, il tipo di segnale di servizio può essere 0-10 V, 0-5 V o 10-20 mA. |
| a - 07 | Room_amb1 | La funzione stanze sul dispositivo di controllo principale è selezionata come termostato ambiente e, in questo scenario, il sensore ausiliario può essere configurato come funzione di "Room_amb1-7", e può essere selezionato come rilevamento della temperatura ambiente di una stanza specifica. |
| a - 08 | Room_amb2 | |
| a - 09 | Room_amb3 | |
| a - 10 | Room_amb4 | |
| a - 11 | Room_amb5 | |
| a - 12 | Room_amb6 | |
| a - 13 | Room_amb7 | |

PERICOLO
- Non collegare l'alimentazione all'unità prima di aver riempito d'acqua il circuito del riscaldamento (ed eventualmente il circuito di ACS) e di aver controllato la pressione dell'acqua e l'assenza totale di perdite d'acqua.
- Non collegare né regolare cavi o collegamenti se non dopo aver scollegato l'alimentazione generale.
- Se è utilizzata più di una fonte di alimentazione, assicurarsi che tutte siano scollegate prima di avviare l'unità.
- Non installare cavi in contatto con i tubi del refrigerante, i tubi dell'acqua, i bordi delle piastre e i componenti elettrici situati all'interno dell'unità, al fine di evitare danni che potrebbero provocare una scossa elettrica o un cortocircuito.

AVVERTENZA
- Interrompere l'alimentazione dell'unità e attendere per oltre 10 minuti prima di eseguire i collegamenti elettrici o operazioni di controllo periodiche.
- Prima di eseguire i collegamenti elettrici o operazioni di controllo periodiche, accertarsi che la ventola esterna si sia arrestata.
- Utilizzare un circuito di alimentazione dedicato per l'unità. Non utilizzare un circuito di alimentazione condiviso con l'unità o con altri dispositivi.
- Assicurarsi che tutti i cavi e i dispositivi di protezione siano selezionati correttamente, identificati e fissati ai morsetti corrispondenti dell'unità, in particolare i cavi di protezione (terra) e di alimentazione, in ottemperanza delle norme nazionali e locali di applicazione. Instaurare una corretta messa a terra. Una messa a terra incompleta può causare scosse elettriche
- Proteggere l'unità dall'entrata di animali di piccola taglia (come roditori) che potrebbero danneggiare la linea di drenaggio e qualsiasi cavo interno o componente elettrico, provocando una scossa elettrica o un cortocircuito.
- Mantenere una certa distanza tra i vari morsetti e applicare il manicotto o il nastro isolante come mostrato in figura.

- Assicurare i cavi di alimentazione nell'unità con le apposite fascette.
- Verificare che la resistenza elettrica sia superiore a 1 megaohm, misurando la resistenza tra la terra e i morsetti della componentistica elettrica. In caso contrario, individuare ed eliminare la dispersione di corrente prima di avviare l'impianto.
- Il riscaldatore di ACS è un accessorio non in dotazione. Durante l'installazione del riscaldatore di ACS, i cavi dell'alimentazione devono essere risellezionati in base alla corrente di carico effettiva.
10.5 DIMENSIONI DEI CAVI E REQUISITI MINIMI DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE
(1) Collegare i cavi dell'alimentazione e il cavo di terra alla morsettiera del quadro elettrico (fare riferimento al capitolo 10.2).
(2) Non effettuare la posa dei cavi davanti alla vite di fissaggio del pannello di servizio. In caso contrario, la vite non potrà essere rimossa.
(3) Utilizzare un cavo doppino schermato ritorto per il dispositivo di controllo.

AVVERTENZA
- La coppia di serraggio di ciascuna vite deve essere la seguente.
M4: da 1,0 a 1,3 N·m
M5: da 2,0 a 2,5 N·m
Per effettuare i collegamenti elettrici, utilizzare le coppie di serraggio sopra indicate.

AVVERTENZA
- Assicurarsi in particolare che sia installato un interruttore differenziale (ELB) nelle unità.
- Se l'impianto è già dotato di interruttore differenziale (ELB), assicurarsi che la sua corrente nominale sia sufficiente da sopportare la corrente delle unità.

NOTA
- È possibile utilizzare fusibili elettrici al posto di interruttori di circuito (CB). In tal caso, selezionare fusibili che presentino valori nominali simili al CB.
- L'interruttore differenziale (ELB) menzionato nel presente manuale è anche comunemente conosciuto come dispositivo di corrente residua (RCD) o interruttore differenziale a corrente residua (RCCB).
- Gli interruttori di circuito (CB) sono anche conosciuti come interruttori magnetotermici o interruttori magnetici (MCB).
- La lunghezza totale dei cavi per il dispositivo di controllo può essere estesa fino a 500 m. Se la lunghezza totale del cablaggio è inferiore a 30 m, è possibile utilizzare i cavi normali (0,3 mm ^2 ) tranne i cavi doppi intrecciati.
10.6 IMPOSTAZIONE DEGLI INTERRUTTORI DIP

NOTA
- Il simbolo "■" indica la posizione degli interruttori DIP.
- Quando non è presente nessun simbolo "■" significa la posizione dei pin non è modificata.
- Nelle figure sono mostrate le impostazioni prima o dopo la selezione.
- "Non utilizzato" significa che il pin non deve essere cambiato. Se viene cambialo si può verificare malfunzionamento.

AVVERTENZA
Prima di impostare gli interruttori DIP, in primo luogo DISATTIVARE l'alimentazione e in seguito impostare la posizione degli interruttori DIP. Nel caso in cui gli interruttori siano impostati senza DISATTIVARE l'alimentazione, le impostazioni non avranno alcun effetto.
10.6.1 IMPOSTAZIONE DELL'INTERRUTTORE DIP DI PCB1
(1) DSW1: Impostazione del modello di unità Non è richiesta alcuna impostazione.
| Impostazione di fabbrica | ![]() |
(2) DSW2: Impostazione della capacità dell'unità Non è richiesta alcuna impostazione.
| Impostazione di fabbrica | 044(2,0 HP) 080(3,0 HP) | |
![]() | ![]() | |
(3) DSW3: Impostazione aggiuntiva
| Impostazione di fabbrica | ![]() |
| ON: Annulla allarme 70(Anomalia della pressione dell'acqua) | ![]() |
| Impostazioni antigeloON: L'intero ciclo dell'acqua esegue l'antigelo.OFF: Solo il ciclo primario esegue l'antigelo. | ![]() |
(4) DSW4: Impostazione aggiuntiva
| Impostazione di fabbrica | ![]() |
| Attivazione forzata della pompa dell'acqua | ![]() |
| Spegnimento forzato del riscaldatore elettrico ausiliario | ![]() |
| ON: Antigelo abilitatoOFF: Antigelo disabilitato | ![]() |
| Modalità pompa dell'acqua in caso di Thermo-OFFON: Azionamento costanteOFF: Azionamento periodico | ![]() |
| Impostazione di emergenza manualeON: Emergenza manuale abilitataOFF: Emergenza manuale disabilitata | ![]() |
| Impostazione ammissione del riscaldatore elettrico di ACSON: Annullamento spegnimento forzato del riscaldatore elettrico di ACSOFF: Spegnimento forzato del riscaldatore elettrico di ACS | ![]() |
| Accensione forzata della valvola a 3 vie dell'ACS | ![]() |
| Avvia sfiato aria | ![]() |
(5) DSW5: Impostazione aggiuntiva
| Impostazione di fabbrica | ![]() |
| ON: Annulla allarmi 75/78 (anomalie pompa dell'acqua) | ![]() |
| ON: WP3 funziona in modalità raffreddamento. | ![]() |
(6) DSW6: Ripristino del fusibile
| Impostazione di fabbrica | ![]() |
(7) DSW7: Non attivo
| Impostazione di fabbrica | ![]() |
(8) DSW8: Impostazione del numero del sistema refrigerante Impostazione necessaria. Utilizzare il metodo di codifica binaria.
| Impostazione di fabbrica | ![]() |
È possibile impostare max. 63 cicli se tutte le apparecchiature sono collegate al sistema di controllo centrale corrispondente.
Es.) Impostare il sistema refrigerante come n°8.

(9) DSW9: Impostazione del numero di modulo dell'acqua Non è richiesta alcuna impostazione.
| Impostazione di fabbrica | ![]() |
10.6.2 IMPOSTAZIONE DELL'INTERRUTTORE DIP DI PCB7
(1) DSW1: Impostazione del modello di unità Non è richiesta alcuna impostazione.
| Impostazione di fabbrica | ![]() |
(2) DSW3: Impostazione della capacità dell'unità Non è richiesta alcuna impostazione.
| Impostazione di fabbrica | 044(2,0 HP) 08 | 0(3,0 HP) |
![]() | ![]() |
(3) DSW6: Impostazione del numero del sistema refrigerante Impostazione necessaria. Utilizzare il metodo di codifica binaria.
| Impostazione di fabbrica | ![]() |
È possibile impostare max. 63 cicli se tutte le apparecchiature sono collegate a H-NET.
Es.) Impostare il sistema refrigerante come n°8.

Non azionare mai l'unità senza un'attenta ispezione.
11.1 LISTA DI CONTROLLO PRIMA DELLA PROVA DI FUNZIONAMENTO
Non azionare il sistema prima di avere controllato quanto segue:
| Assicurarsi di aver letto attentamente le istruzioni di installazione complete dell'unità e del dispositivo di controllo principale. | |
| L'unità è montata correttamente. | |
| Il seguente cablaggio sul campo è stato eseguito secondo questo documento e la legislazione in vigore:Tra l'alimentazione elettrica locale e l'unitàTra l'unità e le valvole (se applicabile)Tra l'unità e il termostato ambiente (se applicabile)Tra l'unità e il serbatoio di ACS (se applicabile) | |
| La messa a terra è corretta e i morsetti di terra sono serrati bene. | |
| Il fusibili o i dispositivi di protezione installati localmente sono installati secondo questo documento e NON sono stati bypassati. | |
| Il voltaggio di alimentazione elettrica è conforme alla targhetta dell'unità. | |
| Non ci sono collegamenti allentati o componenti elettrici danneggiati nel quadro elettrico. | |
| Non ci sono componenti danneggiati o tubi schiacciati all'interno delle unità. | |
| Solo per il serbatoio di ACS con riscaldatore elettrico:L'interruttore di protezione termica (ripristino automatico) è già stato cablato.L'interruttore di protezione termica / Fusibile termico è già stato cablato. | |
| Non ci sono perdite di refrigerante. | |
| Le tubazioni dell'acqua sono isolate termicamente. | |
| Non ci sono perdite d'acqua all'interno dell'unità. | |
| I rubinetti di intercettazione sono installati correttamente e completamente aperti. | |
| La valvola di sfiato dell'aria è aperta (almeno 2 giri). | |
| La valvola di sicurezza spurga l'acqua quando è aperta. | |
| Il volume d'acqua minimo è garantito in tutte le condizioni.(Vedere sezione 9.2) | |
| Il serbatoio di ACS è completamente pieno. |
AVVERTENZA
- L'unità si avvia solo quando tutti gli elementi sono stati verificati.
- Fare attenzione quando il sistema è in funzione:
(A) Non toccare nessuna parte delle tubazioni di scarico, poiché la temperatura di scarico del compressore potrebbe essere superiore a 90 °C.
(B) Non premere il pulsante del contattore CA perché potrebbero verificarsi gravi incidenti.
- Non toccare i componenti elettrici per almeno 10 minuti dopo aver spento l'alimentazione elettrica.
11.2 LISTA DI CONTROLLO DURANTE LA PROVA DI FUNZIONAMENTO
| La portata minima durante il funzionamento del riscaldatore elettrico/dello sbrinamento è garantita in tutte le condizioni. Vedere la sezione “9.2 Requisiti e consigli per il circuito idraulico”. | □ |
| Per eseguire lo sfiato dell'aria. | □ |
| Per eseguire la prova di funzionamento. | □ |
| Per eseguire la prova di funzionamento dell'attuatore. | □ |
| Funzione di asciugatura del massetto sottopavimentoViene avviata la funzione di asciugatura del massetto (se necessario). | □ |

AVVERTENZA
- Quando si esegue una prova di funzionamento del riscaldamento a pavimento, una temperatura più elevata nell'unità interna (fino a 55 °C) danneggerà i pavimenti a causa dell'espansione e della contrazione. Si consiglia entro 30 minuti.
- Utilizzare il dispositivo di controllo per avviare il la prova di funzionamento (fare riferimento al manuale del dispositivo di controllo principale).
- È normale che dopo l'attivazione dell'unità interna, possa entrare in funzione direttamente la modalità antigelo e la pompa dell'acqua si avvii automaticamente se la temperatura esterna è molto bassa.
11.3 VERIFICARE LA PORTATA DI FLUSSO MINIMA
| 1 | Controllare la configurazione idraulica per scoprire quali circuiti di riscaldamento possono essere chiusi da valvole meccaniche, elettroniche o di altro tipo. | — |
| 2 | Chiudere tutti i circuiti di riscaldamento che possono essere chiusi. | — |
| 3 | Avviare la prova di funzionamento della pompa. Vedere l'impostazione del pin 8 di DSW4 nella sezione “10.6.1 Impostazione dell'interruttore DIP di PCB1”. | — |
| 4 | Leggere la portata di flusso e modificare l'impostazione della valvola di bypass per raggiungere la portata minima richiesta + 2 L/min. | — |
12 PRINCIPALI DISPOSITIVI DI SICUREZZA
Protezione del compressore
Interruttore di alta pressione:
Questo interruttore arresta il funzionamento del compressore quando la pressione di scarico supera quella impostata.
Protezione del motore della ventola
Quando la temperatura del termistore raggiunge la soglia impostata, il rendimento del motore viene ridotto. Allo stesso modo, quando la temperatura si abbassa, il limite viene annullato.
| Modello 044(2,0 HP) 080(3,0 HP) | ||||
| Per il compressore | ||||
| Pressostati - | Ripristino automatico, non regolabile (uno per ciascun compressore) | |||
| Alto Chiusura MPa 4,4±0,15 | ||||
| Apertura MPa 3,4±0,2 | ||||
| Basso | Chiusura MPa 0,05±0,03 | |||
| per controllo | Apertura MPa 0,15±0,03 | |||
| Fusibile - | 30 A (All'interno del PCB6) | |||
| 220-240 V~ 50 Hz A | ||||
| Timer CCP | - | Non regolabile | ||
| Tempo di impostazione min. | 3 | |||
| Per il motore della ventola del condensatore | - | |||
| Termostato interno | Ripristino automatico, non regolabile (per ogni motore della ventola) | |||
| Per circuito di controllo | ||||
| Fusibile sul circuito principale della parte interna | - | 10 A (all'interno del PCB1) | ||
| 220-240 V~ 50 Hz A | ||||
| Fusibile sul riscaldatore elettrico di ACS | - | 20 | ||
| 220-240 V~ 50 Hz A | ||||
| Fusibile sul riscaldatore elettrico ausiliario | - | 20 | ||
| 220-240 V~ 50 Hz A | ||||
13 SPECIFICHE TECNICHE
| Unità esterna: AHZ-044HCDS1 Unità interna: / | |||||||
| Lato esterno dello scambiatore di calore del climatizzatore/pompa di calore: aria | |||||||
| Lato interno dello scambiatore di calore del climatizzatore/pompa di calore: acqua | |||||||
| Tipo: compressione di vapori controllata dal compressore | |||||||
| Guasto del compressore: motore elettrico | |||||||
| Indicazioni se il riscaldatore è dotato di un riscaldatore supplementare: no | |||||||
| I parametri devono essere dichiarati per un riscaldamento stagionale medio | |||||||
| Elemento Simbolo Valore | Unità Elemento Simbolo Valore | Unità | |||||
| Riscaldamento | |||||||
| I parametri devono essere dichiarati per: L'applicazione a bassa temperatura | |||||||
| Scambiatore di calore dell'unità interna: Uscita variabile | |||||||
| Capacità di riscaldamento nominale P | rated.h | 4,61 kW | Efficienza energetica stagionale di riscaldamento d'ambiente | ηs,h 204 % | |||
| Capacità di riscaldamento dichiarata per carico parziale a temperatura interna di 20 °C e temperatura esterna Tj | Coefficiente di prestazione (*) /dl media stagionale dichiarato, con temperatura interna di 20 °C e temperatura esterna Tj | ||||||
| Tj = -7 °C | Pdh | 4,05 | kW | Tj = -7 °C | COPd | 3,26 | |
| Tj = 2 °C | Pdh | 2,48 | kW | Tj = 2 °C | COPd | 5,02 | |
| Tj = 7 °C | Pdh | 1,67 | kW | Tj = 7 °C | COPd | 6,70 | |
| Tj = 12 °C | Pdh | 1,14 | kW | Tj = 12 °C | COPd | 8,74 | |
| Tj = temperatura bivalente | Pdh | 4,05 | kW | Tj = temperatura bivalente | COPd | 3,26 | |
| Tj = limite di funzionamento | Pdh | 4,56 | kW | Tj = limite di funzionamento | COPd | 2,68 | |
| Temperatura bivalente | Limite della temperatura di funzionamento | ||||||
| riscaldamento/Medio | Tbiv | -7 | °C | riscaldamento/Medio | Tol | -10 | |
| riscaldamento/Più caldo | Tbiv | - | °C | riscaldamento/Più caldo | Tol | - | |
| riscaldamento/Più freddo | Tbiv | - | °C | riscaldamento/Più freddo | Tol | - | |
| Coefficiente di degradazione | Cd | 0,9 | |||||
| Consumo energetico in modalità diverse da "modalità attiva" | |||||||
| Modalità off | P_OFF | 0,007 | kW | Modalità stand-by | P_SB | 0,007 | |
| Modalità termostato-spento (riscaldamento) | P_TO | 0,008 | kW | Modalità riscaldatore carter | P_CK | 0,000 | |
| Riscaldatore supplementare | |||||||
| Capacità supplementare | P_SUP | 0,021 | kW | Tipo di apporto energetico | Elettrico | ||
| Altri elementi | |||||||
| Controllo della capacità | Variabile | Portata d'aria, all'esterno | 2700 | ||||
| Fabbisogno di riscaldamento annuale di riferimento | Q_H | 9465 | kWh | Livello di potenza sonora, misurato all'esterno | LWA | 61 | |
| Consumo energetico annuo Q | HE | 1830 | kWh | Potenziale di riscaldamento globale | GWP | 675 | |
| Informazioni di contatto | Qingdao Hisense Hitachi Air-conditioning Systems Co., Ltd.N. 218, Qianwangang Road, Economic & Technical Development Zone, Qingdao, China | ||||||
| Unità esterna: AHZ-044HCDS1 Unità interna: / | ||
| Lato esterno dello scambiatore di calore del climatizzatore/pompa di calore: aria | ||
| Lato interno dello scambiatore di calore del climatizzatore/pompa di calore: acqua | ||
| Tipo: compressione di vapori controllata dal compressore | ||
| Guasto del compressore: motore elettrico | ||
| Indicazioni se il riscaldatore è dotato di un riscaldatore supplementare: no | ||
| I parametri devono essere dichiarati per un riscaldamento stagionale medio | ||
| Elemento Simbolo Valore Unità Elemento Simbolo Valore Unità | ||
Riscaldamento
| I parametri devono essere dichiarati per: Applicazioni a temperatura media | |||||||
| Scambiatore di calore dell'unità interna: Uscita variabile | |||||||
| Capacità di riscaldamento nominale P | rated.h | 4,09 kW | Efficienza energetica stagionale di riscaldamento d'ambiente | ηs,h 136 % | |||
| Capacità di riscaldamento dichiarata per carico parziale a temperatura interna di 20 °C e temperatura esterna Tj | Coefficiente di prestazione (*) /di media stagionale dichiarato, con temperatura interna di 20 °C e temperatura esterna Tj | ||||||
| Tj = -7 °C | Pdh | 3,60 | kW | Tj = -7 °C | COPd | 2,08 | - |
| Tj = 2 °C | Pdh | 2,26 | kW | Tj = 2 °C | COPd | 3,44 | - |
| Tj = 7 °C | Pdh | 1,49 | kW | Tj = 7 °C | COPd | 4,33 | - |
| Tj = 12 °C | Pdh | 1,02 | kW | Tj = 12 °C | COPd | 6,66 | - |
| Tj = temperatura bivalente | Pdh | 3,60 | kW | Tj = temperatura bivalente | COPd | 2,08 | - |
| Tj = limite di funzionamento | Pdh | 3,59 | kW | Tj = limite di funzionamento | COPd | 1,77 | - |
| Temperatura bivalente | Limite della temperatura di funzionamento | ||||||
| riscaldamento/Medio | Tbiv | -7 | °C | riscaldamento/Medio | Tol | -10 | °C |
| riscaldamento/Più caldo | Tbiv | - | °C | riscaldamento/Più caldo | Tol | - | °C |
| riscaldamento/Più freddo | Tbiv | - | °C | riscaldamento/Più freddo | Tol | - | °C |
| Coefficiente di degradazione | Cd | 0,9 | |||||
Consumo energetico in modalità diverse da "modalità attiva"
| Modalità off | P_OFF | 0,007 | kW | Modalità stand-by | P_SB | 0,007 | kW |
| Modalità termostato-spento (riscaldamento) | P_TO | 0,008 | kW | Modalità riscaldatore carter | P_CK | 0,000 | kW |
Riscaldatore supplementare
| Capacità supplementare | P_SUP | 0,483 | kW | Tipo di apporto energetico | Elettrico |
Altri elementi
| Controllo della capacità | Variabile | Portata d'aria, all'esterno | 2700 | m^3/h | |||
| Fabbisogno di riscaldamento annuale di riferimento | Q_H | 8412 | kWh | Livello di potenza sonora, misurato all'esterno | LWA | 61 | dB(A) |
| Consumo energetico annuo Q | _HE | 2425 | kWh | Potenziale di riscaldamento globale | GWP | 675 | kgCO_2 eq. |
| Unità esterna: AHZ-080HCDS1 Unità interna: / | |||||||
| Lato esterno dello scambiatore di calore del climatizzatore/pompa di calore: aria | |||||||
| Lato interno dello scambiatore di calore del climatizzatore/pompa di calore: acqua | |||||||
| Tipo: compressione di vapori controllata dal compressore | |||||||
| Guasto del compressore: motore elettrico | |||||||
| Indicazioni se il riscaldatore è dotato di un riscaldatore supplementare: no | |||||||
| I parametri devono essere dichiarati per un riscaldamento stagionale medio | |||||||
| Elemento Simbolo Valore | Unità El | lemento Simbolo Valore | Unità | ||||
| I parametri devono essere dichiarati per: L'applicazione a bassa temperatura | |||||||
| Scambiatore di calore dell'unità interna: Uscita variabile | |||||||
| Capacità di riscaldamento nominale P | rated.h | 6,52 kW | Efficienza energetica stagionale di riscaldamento d'ambiente | ηs,h 197 % | |||
| Capacità di riscaldamento dichiarata per carico parziale a temperatura interna di 20 °C e temperatura esterna Tj | Coefficiente di prestazione (*) /di media stagionale dichiarato, con temperatura interna di 20 °C e temperatura esterna Tj | ||||||
| Tj = -7 °C | Pdh | 5,74 | kW | Tj = -7 °C | COPd | 3,09 | - |
| Tj = 2 °C | Pdh | 3,47 | kW | Tj = 2 °C | COPd | 4,76 | - |
| Tj = 7 °C | Pdh | 2,44 | kW | Tj = 7 °C | COPd | 6,65 | - |
| Tj = 12 °C | Pdh | 1,48 | kW | Tj = 12 °C | COPd | 9,58 | - |
| Tj = temperatura bivalente | Pdh | 5,74 | kW | Tj = temperatura bivalente | COPd | 3,09 | - |
| Tj = limite di funzionamento | Pdh | 6,14 | kW | Tj = limite di funzionamento | COPd | 2,84 | - |
| Temperatura bivalente | Limite della temperatura di funzionamento | ||||||
| riscaldamento/Medio | Tbiv | -7 | °C | riscaldamento/Medio | Tol | -10 | °C |
| riscaldamento/Più caldo | Tbiv | - | °C | riscaldamento/Più caldo | Tol | - | °C |
| riscaldamento/Più freddo | Tbiv | - | °C | riscaldamento/Più freddo | Tol | - | °C |
| Coefficiente di degradazione | Cd | 0,9 | |||||
| Consumo energetico in modalità diverse da "modalità attiva" | |||||||
| Modalità off | P_OFF | 0,010 | kW | Modalità stand-by | P_SB | 0,010 | kW |
| Modalità termostato-spento (riscaldamento) | P_TO | 0,011 | kW | Modalità riscaldatore carter | P_CK | 0,000 | kW |
| Riscaldatore supplementare | |||||
| Capacità supplementare | P_SUP | 0,349 | kW | Tipo di apporto energetico | Elettrico |
| Altri elementi | |||||||
| Controllo della capacità | Variabile | Portata d'aria, all'esterno | 2700 | m^3/h | |||
| Fabbisogno di riscaldamento annuale di riferimento | Q_H | 13406 | kWh | Livello di potenza sonora, misurato all'esterno | LWA | 64 | dB(A) |
| Consumo energetico annuo Q | _HE | 2680 | kWh | Potenziale di riscaldamento globale | GWP | 675 | kgCO_2 eq. |
| Informazioni di contatto | Qingdao Hisense Hitachi Air-conditioning Systems Co., Ltd.N. 218, Qianwangang Road, Economic & Technical Development Zone, Qingdao, China | ||||||
| Unità esterna: AHZ-080HCDS1 Unità interna: / | |||||||
| Lato esterno dello scambiatore di calore del climatizzatore/pompa di calore: aria | |||||||
| Lato interno dello scambiatore di calore del climatizzatore/pompa di calore: acqua | |||||||
| Tipo: compressione di vapori controllata dal compressore | |||||||
| Guasto del compressore: motore elettrico | |||||||
| Indicazioni se il riscaldatore è dotato di un riscaldatore supplementare: no | |||||||
| I parametri devono essere dichiarati per un riscaldamento stagionale medio | |||||||
| Elemento Simbolo Valore | Unità Elemento Simbolo Valore Unità | ||||||
| Riscaldamento | |||||||
| I parametri devono essere dichiarati per: L'applicazione a bassa temperatura | |||||||
| Scambiatore di calore dell'unità interna: Uscita variabile | |||||||
| Capacità di riscaldamento nominale P | rated.h | 6,07 kW | Efficienza energetica stagionale di riscaldamento d'ambiente | ηs,h 137 % | |||
| Capacità di riscaldamento dichiarata per carico parziale a temperatura interna di 20 °C e temperatura esterna Tj | Coefficiente di prestazione (*) /di media stagionale dichiarato, con temperatura interna di 20 °C e temperatura esterna Tj | ||||||
| Tj = -7 °C | Pdh | 5,34 | kW | Tj = -7 °C | COPd | 2,18 | - |
| Tj = 2 °C | Pdh | 3,11 | kW | Tj = 2 °C | COPd | 3,41 | - |
| Tj = 7 °C | Pdh | 2,09 | kW | Tj = 7 °C | COPd | 4,36 | - |
| Tj = 12 °C | Pdh | 1,23 | kW | Tj = 12 °C | COPd | 6,52 | - |
| Tj = temperatura bivalente | Pdh | 5,34 | kW | Tj = temperatura bivalente | COPd | 2,18 | - |
| Tj = limite di funzionamento | Pdh | 5,81 | kW | Tj = limite di funzionamento | COPd | 1,72 | - |
| Temperatura bivalente | Limite della temperatura di funzionamento | ||||||
| riscaldamento/Medio | Tbiv | -7 | °C | riscaldamento/Medio | Tol | -10 | °C |
| riscaldamento/Più caldo | Tbiv | - | °C | riscaldamento/Più caldo | Tol | - | °C |
| riscaldamento/Più freddo | Tbiv | - | °C | riscaldamento/Più freddo | Tol | - | °C |
| Coefficiente di degradazione | Cd | 0,9 | |||||
| Consumo energetico in modalità diverse da "modalità attiva" | |||||||
| Modalità off | P_OFF | 0,010 | kW | Modalità stand-by | P_SB | 0,010 | kW |
| Modalità termostato-spento (riscaldamento) | P_TO | 0,011 | kW | Modalità riscaldatore carter | P_CK | 0,000 | kW |
| Riscaldatore supplementare | |||||||
| Capacità supplementare | P_SUP | 0,227 | kW | Tipo di apporto energetico | Elettrico | ||
| Altri elementi | |||||||
| Controllo della capacità | Variabile | Portata d'aria, all'esterno | 2700 | m3/h | |||
| Fabbisogno di riscaldamento annuale di riferimento | Q_H | 12471 | kWh | Livello di potenza sonora, misurato all'esterno | LWA | 64 | dB(A) |
| Consumo energetico annuo Q | HE | 3574 | kWh | Potenziale di riscaldamento globale | GWP | 675 | kgCO2 eq. |
| Informazioni di contatto | Qingdao Hisense Hitachi Air-conditioning Systems Co., Ltd.N. 218, Qianwangang Road, Economic & Technical Development Zone, Qingdao, China | ||||||
INHALTVERZEICHNIS
1 ALLGEMEINE INFORMATIONEN .... 1
10.1 ALGEMENE CONTROLE 23
10.2 AANSLUITING VAN ELEKTRISCHE BEDRADING VOOR BUITENUNITS 24
10.3 AANSLUITINGEN VAN DE AANSLUITKLEMPPLAAT 27



















0 < L ≤ 1/2 H1/2 H < L ≤ H
0 < L ≤ 1/2 ‡1/2 H < L ≤ ‡



























