AMTRON Compact 2.0S 11 - Caricabatterie auto Mennekes - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE AMTRON Compact 2.0S 11 Mennekes
Istruzioni per l'uso e per l'installazione
1.2 Avvisi di pericolo.... 2
1.3 Simboli utilizzati 2
2 Per la vostra sicurezza.... 3
2.1 Gruppi target.... 3
2.2 Uso conforme alla destinazione.... 3
2.3 Uso non conforme alla destinazione prevista .... 3
2.4 Indicazioni di sicurezza fondamentali ..... 4
2.5 Adesivo di sicurezza.... 4
3 Descrizione del prodotto 6
3.1 Caratteristiche essenziali di dotazione..... 6
3.2 Targhetta identificativa 6
3.3 Volume di fornitura 7
3.4 Struttura del prodotto.... 7
3.5 Modalità per la ricarica solare 8
3.6 Campo di informazione a LED 9
4 Dati tecnici.... 11
5 Installazione .... 13
5.1 Selezione della posizione .... 13
5.1.1 Condizioni ambientali ammesse ..... 13
5.2 Operazioni preliminari sul posto .... 13
5.2.1 Impianto elettrico a monte.... 13
5.2.2 Dispositivi di protezione integrati.... 14
5.3 Trasporto del prodotto.... 15
5.4 Apertura del prodotto.... 15
5.5 Montaggio del prodotto a parete.... 15
5.6 Collegamento elettrico 16
5.6.1 Forme di rete 16
5.6.2 Alimentazione di tensione.... 17
5.6.3 Sganciatore di apertura 17
5.7 Collegamento linea di trasmissione dati (Modbus RTU).... 17
6 Messa in funzione.... 19
6.1 Impostazioni di base con interruttore DIP . 19
6.1.1 Configurazione del prodotto 19
6.1.2 Impostazione della corrente di carico massima 20
6.1.3 Configurazione autorizzazione con RFID... 20
6.1.4 Impostazione della limitazione del carico squilibrato.... 20
6.2 Use cases.... 21
6.2.1 Downgrade 21
6.2.2 Protezione contro il blackout elettrico......22
6.2.3 Ricarica solare 24
6.2.4 Sistema di gestione dell'energia....28
6.3 Inserzione del prodotto ....30
6.4 Controllo del prodotto....30
6.5 Ulteriori impostazioni ....30
6.5.1 Descrizione dello strumento di configurazione ....30
6.5.2 Gestione schede RFID....32
6.6 Chiusura del prodotto....32
7 Comando.... 34
7.1 Autorizzazione 34
7.2 Ricarica del veicolo....34
8 Manutenzione, riparazione e revisione .... 36
8.1 Manutenzione....36
8.2 Pulizia 37
8.3 Aggiornamento del firmware .....37
9 Eliminazione di anomalie.... 38
9.1 Pezzi di ricambio ....38
10 Messa fuori servizio.... 39
10.1 Immagazzinamento....39
1 In merito al presente documento
Qui di seguito la stazione di ricarica è denominata "prodotto". Questo documento è valido per le seguenti varianti di prodotto:
■ AMTRON® Compact 2.0s 11
■ AMTRON® Compact 2.0s 22
Questo documento contiene informazioni per l'elettrotecnico specializzato e il gestore. Questo documento contiene, tra l'altro, avvertenze importanti relative all'installazione e all'uso regolare del prodotto.
Copyright ©2022 MENNEKES Elektrotechnik GmbH & Co. KG
1.1 Contatto
Partner di assistenza
In caso di quesiti relativi al prodotto, rivolgersi al partner di assistenza competente. Sulla nostra home page, sotto "Ricerca partner", troverete gli interlocutori competenti per la vostra regione.
MENNEKES
Per contattare direttamente MENNEKES utilizzare il modulo che si trova sotto “Contatto” sulla nostra home page.
FAQ
Per ulteriori informazioni in tema di elettromobilità consultare la nostra pagina web alla voce "FAQ".
1.2 Avvisi di pericolo
Pericolo di danni a persone

PERICOLO
Questo avviso di pericolo indica un pericolo imminente che causa la morte o lesioni gravissime.

AVVERTIMENTO
L'avviso di pericolo indica una situazione pericolosa che può causare la morte o lesioni gravi.

CAUTELA
L'avviso di pericolo indica una situazione pericolosa che può causare lesioni di lieve entità.
Avvertimento di danni materiali

ATTENZIONE
L'avviso di pericolo indica una situazione che può causare lesioni di lieve entità.
1.3 Simboli utilizzati

Il simbolo indica le attività che possono essere eseguite esclusivamente da un elettrotecnico specializzato.

Il simbolo indica un'avvertenza importante.

Il simbolo indica un'informazione supple- mentare, utile.
√ Il simbolo indica una condizione preliminare.
Il simbolo indica una richiesta d'intervento.
→ Il simbolo indica un risultato.
■ Il simbolo indica un elenco.
Il simbolo rimanda a un altro documento o a un altro passaggio di testo in questo documento.
2 Per la vostra sicurezza
2.1 Gruppi target
Questo documento contiene informazioni per l'elettrotecnico specializzato e il gestore. Per determinate attività, è richiesta la conoscenza dell'elettrotecnica. Queste attività possono essere eseguite esclusivamente da un elettrotecnico specializzato e sono contrassegnate con il simbolo rappresentante un Elettrotecnico specializzato.
"1.3 Simboli utilizzati" [▶ 2]
Gestore
Il gestore risponde dell'uso conforme alla destinazione prevista e dell'uso sicuro del prodotto. Questo include anche l'istruzione delle persone che utilizzano il prodotto. Il gestore è responsabile di garantire che le attività che richiedono una competenza professionale siano eseguite da un tecnico qualificato.
Elettrotecnico specializzato
Un elettrotecnico specializzato è una persona che, sulla base della sua formazione specialistica, delle sue conoscenze, della sua esperienza, nonché della conoscenza dei regolamenti pertinenti, è in grado di valutare ed eseguire il lavoro assegnato e di riconoscere i possibili pericoli.
2.2 Uso conforme alla destinazione
Il prodotto è destinato all'impiego nel settore privato.
Il prodotto è previsto esclusivamente per la ricarica di veicoli elettrici e ibridi, qui di seguito denominati "veicoli".
- Ricarica in modalità 3 conformemente alla norma IEC 61851 per i veicoli con batterie che non producono gas.
■ Connettori a innesto conformemente alla norma IEC 62196.
I veicoli con batterie a rilascio di gas non possono essere ricaricati.
Il prodotto è destinato unicamente al montaggio fisso a parete o al montaggio su un sistema di supporto di MENNEKES, ad es. su un piede d'appoggio, in aree interne ed esterne.
In alcuni paesi c'è l'obbligo che un elemento di commutazione meccanica disconnetta il punto di ricarica dalla rete se un contatto di carico del prodotto è saldato (welding detection). Questa disposizione può essere attuata, ad esempio, per mezzo di uno sganciatore di apertura.
Il prodotto può essere messo in servizio soltanto se vengono osservate tutte le norme internazionali e nazionali. Vanno osservate, tra l'altro, le seguenti norme internazionali ovvero il relativo recepimento nazionale:
IEC 61851-1
IEC 62196-1
IEC 60364-7-722
IEC 61439-7
Allo stato originale il prodotto è conforme ai requisiti minimi normativi europei per identificare il punto di ricarica secondo la norma EN 17186. In alcuni Paesi si hanno ulteriori requisiti nazionali che vanno osservati.
Leggere, osservare, conservare questo documento e tutti i documenti supplementari relativi a questo prodotto e inoltrarlo a un eventuale gestore successivo.
2.3 Uso non conforme alla destinazione prevista
Il prodotto è sicuro solamente se viene utilizzato conformemente alla destinazione prevista. Qualsiasi altro impiego, così come le modifiche al prodotto, sono da considerarsi non conformi e di conseguenza non ammissibili.
Il gestore, l'elettrotecnico specializzato o l'utilizzatore rispondono di tutti i danni materiali e di danni alle persone risultanti da un uso non conforme alla destinazione. MENNEKES Elektrotechnik GmbH & Co. KG non si assume alcuna responsabilità per danni derivanti da un uso non conforme.
2.4 Indicazioni di sicurezza fondamentali
Conoscenze dell'elettrotecnica
Per determinate attività, è richiesta la conoscenza dell'elettrotecnica. Queste attività possono essere eseguite esclusivamente da un elettrotecnico specializzato e sono contrassegnate con il simbolo "Elettrotecnico specializzato"
“1.3 Simboli utilizzati” [▶ 2]
Se le attività che richiedono la conoscenza dell'elettrotecnica sono svolte da profani in materia, le persone possono essere gravemente ferite o uccise.
Le attività che richiedono la conoscenza dell'elettrotecnica possono essere svolte solo da un elettrotecnico specializzato.
▶ Osservare il simbolo “Elettrotecnico specializzato” in questo documento.
Non utilizzare il prodotto se danneggiato
Se viene utilizzato un prodotto danneggiato, le persone possono essere gravemente ferite o uccise.
▶ Non utilizzare il prodotto se danneggiato.
Contrassegnare il prodotto danneggiato in modo tale che non possa essere utilizzato da altre persone.
Far eliminare i danni immediatamente da elettrotecnici specializzati.
Se necessario, mettere il prodotto fuori servizio.
Manutenzione corretta
Una manutenzione non corretta può compromettere la sicurezza operativa del prodotto. Una tale situazione può causare la morte o gravi lesioni.
▶ Eseguire la manutenzione in modo corretto.
“8.1 Manutenzione” [▶ 36]
Rispetto dell'obbligo di sorveglianza
Le persone, che non sono in grado di valutare i possibili rischi o solo in determinate circostanze, e animali rappresentano un pericolo per gli altri e per se stessi.
Tenere le persone in pericolo, ad esempio i bambini, lontano dal prodotto.
▶ Tenere gli animali lontani dal prodotto.
Utilizzo corretto del cavo di ricarica
L'utilizzo non corretto del cavo di ricarica comporta l'insorgenza di pericoli quali scariche elettriche, cortocircuito o incendio.
▶ Evitare carichi e urti.
▶ Non tirare il cavo di ricarica sopra a spigoli vivi.
▶ Non annodare il cavo di ricarica ed evitare le piegature.
▶ Non usare adattatori o cavi di prolunga.
Durante il processo di ricarica svolgere completamente il cavo di ricarica.
▶ Non sottoporre il cavo di ricarica a forze di trazione.
▶ Sfilare il cavo di ricarica dalla presa di ricarica afferrando la spina di ricarica.
Dopo l'uso del cavo di ricarica applicare il cap-
puccio sulla spina di ricarica.
2.5 Adesivo di sicurezza
Adesivi di sicurezza sono attaccati ad alcuni componenti del prodotto che avvertono di situazioni pericolose. Il mancato rispetto degli adesivi di sicurezza può causare lesioni gravi o morte.
Adesivo di sicurezza
Significato

Tensione elettrica pericolosa.
Prima di procedere a lavori nel prodotto, assicurarsi che sia scollegato dall'alimentazione elettrica.
Adesivo di sicurezza
Significato

Pericolo in caso di inosservanza dei documenti pertinenti.
Leggere i documenti pertinenti prima di eseguire lavori sul prodotto.
▶ Osservare gli adesivi di sicurezza.
▶ Mantenere leggibili gli adesivi di sicurezza.
Gli adesivi di sicurezza danneggiati o diventati illeggibili e irriconoscibili devono essere sostituiti.
Se è necessario sostituire un componente su cui è attaccato un adesivo di sicurezza, assicurarsi che l'adesivo di sicurezza sia attaccato anche sul nuovo componente. Se necessario, l'adesivo di sicurezza deve essere applicato in un secondo momento.
3 Descrizione del prodotto
3.1 Caratteristiche essenziali di dotazione
Generalità
- Ricarica in modalità 3 secondo la norma IEC 61851
■ Connettore a innesto secondo la norma IEC 62196
■ Potenza di carica max.: (AMTRON® Compact 2.0s 11): 11 kW
■ Potenza di carica max.: (AMTRON® Compact 2.0s 22): 22 kW
■ Collegamento: monofase / trifase
■ Potenza di carica max. configurabile da un elet- trotecnico specializzato
■ Informazioni di stato attraverso il campo di informazione a LED
■ Modalità Sleep per un consumo ridotto in standby (ca. 1 W)
Cavo di ricarica fissamente collegato, tipo 2 (7,5 m)
■ Sostegno integrato per la sospensione di cavi
■ Alloggiamento in AMELAN®
Possibilità di autorizzazione
■ Autostart (senza autorizzazione)
■ RFID (ISO / IEC 14443 A)
Compatibile con MIFARE classic e MIFARE DESFire
Possibilità di gestione del carico locale
- Riduzione della corrente di carico attraverso un contatto di commutazione esterno (ingresso Downgrade)
- Riduzione della corrente di carico in caso di un carico di fase irregolare (limitazione del carico squilibrato)
- Ricarica solare con un contatore di energia esterno installato a monte
- Ricarica solare monofase e trifase per potenze di ricarica da 1,4 - 11 kW (AMTRON® Compact 2.0s 11)
- Ricarica solare trifase per potenze di ricarica da 4,2 - 22 kW (AMTRON® Compact 2.0s 22)
■ Protezione locale contro il blackout elettrico con un contatore di energia esterno installato a monte
Possibilità di collegamento a un sistema di gestione dell'energia (EMS) esterno
■ Tramite Modbus RTU
Dispositivi di protezione integrati
■ Nessun interruttore differenziale integrato
■ Nessun interruttore magnetotermico integrato
■ Controllo della corrente di guasto DC > 6 mA a norma IEC 62955
Uscita di commutazione per pilotare uno sganciatore di apertura esterno che, in caso di errore (contattore di carico saldato, welding detection), serve a disecitare il punto di ricarica
3.2 Targhetta identificativa
La targhetta identificativa riporta tutti i dati importanti del prodotto.

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MENNEKES Typ.SN: xxxxxxx.xxxxxxx xxxxxx In_A: xx A U_n: xxx V ~ f_n: xx Hz EN xxx 9 — xP+N+ 10 — IPxx 11 — XXXXX D-57399 KirchhundemFig. 1: targhetta identificativa (campione)
1 Produttore
2 Numero di tipo.Numero di serie
3 Denominazione del tipo
4 Corrente nominale
5 Tensione nominale
6 Frequenza nominale
7 Norma
8 Codice a barre
9 Numero di poli
10 Grado di protezione
11 Utilizzo
3.3 Volume di fornitura

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RFID ① ② ③ ④ ⑤ ⑥ ⑦Fig. 2: Volume di fornitura
1 Prodotto
2 4 x schede RFID (3 x schede utente e 1 x scheda Master; nello stato alla fornitura, le schede RFID sono già state sottoposte al processo di teach-in nella whitelist locale)
3 6 x Passacavo a membrana
4 Sacchetto con materiale di fissaggio (viti, tasselli, tappi)
5 Sacchetto con materiale per il collegamento della linea di trasmissione dati (1 x morsetto di schermatura, 2 x fascette serracavo)
6 Istruzioni per l'uso e per l'installazione
7 Documenti aggiuntivi:
■ Supplemento "Interruttore DIP"
■ Maschera per foratura (stampata su inserto di cartone e perforata)
■ Schema elettrico
■ Certificato di collaudo
Per la variante di prodotto AMTRON® Compact 2.0s 22 sono inclusi anche un adattatore M25 / M32, un controdado e un raccordo filettato M32 per il collegamento della linea di alimentazione con un diametro esterno ≥ 17 mm.
3.4 Struttura del prodotto
Vista esterna

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1 2 3 4 5 6 MENKOSFig. 3: Vista esterna
1 Parte superiore dell'alloggiamento
2 Identificazione del punto di ricarica secondo la norma EN 17186
3 Campo di informazione a LED
4 Parte inferiore dell'alloggiamento
5 Lettore schede RFID
6 Cavo di ricarica
Vista interna

■ 3 e 4: ingresso Downgrade
■ 5 e 6: uscita di commutazione sganciatore di apertura esterno
4 Morsetti per il collegamento della linea di trasmissione dati (per modbus RTU)
5 MCU (MENNEKES Control Unit, unità di controllo)
6 Interruttore DIP
7 Attacco per il cavo di configurazione MENNE-
KES
8 Morsetti per l'alimentazione di tensione
* Ulteriori passacavi si trovano sui lati superiore e inferiore.
3.5 Modalità per la ricarica solare
Condizioni preliminari:
√ Il prodotto è collegato tramite Modbus RTU con un contatore di energia esterno ed è configurato correttamente. Il contatore di energia rileva I corrente in eccesso dell'impianto fotovoltaico.
“6.2.3.2 Collegamento e configurazione” [▶ 27]
√ La ricarica solare è attivata.
“6.1 Impostazioni di base con interruttore DIP” [▶ 19]
√ AMTRON® Compact 2.0s 22: Il prodotto è stato collegato in trifase.
Il prodotto possiede 3 modalità di ricarica (modalità Standard, modalità Sunshine, modalità Sunshine+).
Modalità Standard
La ricarica avviene alla potenza massima. Se non è stata generata una quantità sufficiente di energia in eccesso, per la ricarica viene utilizzata la corrente di rete.
Modalità Sunshine
La potenza di carica dipende dall'energia in eccesso dell'impianto fotovoltaico. La ricarica avviene unicamente con energia solare. L'operazione di ricarica si avvia non appena si trova a disposizione una quantità sufficiente di energia in eccedenza per caricare il veicolo con 6 A per fase.
Modalità Sunshine+
La potenza di carica dipende dall'energia in eccesso dell'impianto fotovoltaico. Indipendentemente dalla quantità di corrente elettrica generata attualmente dall'impianto fotovoltaico, la corrente di carico minima viene sempre messa a disposizione del veicolo (se necessario, attraverso la corrente di re-te). La corrente di carico minima (valore predefinito:
6 A per fase) può essere impostata con lo strumento di configurazione (è necessario l'intervento di un elettrotecnico specializzato).

Per informazioni dettagliate sulle modalità Sunshine e Sunshine+ si rimanda al capitolo:

"6.2.3 Ricarica solare" [▶ 24]
3.6 Campo di informazione a LED
Il campo di informazione a LED mostra lo stato di esercizio (ad es. stand-by, anomalia) del prodotto.
Stand-by
| Simbolo | Significato |
| acceso II | prodotto è pronto all'uso. Nessun veicolo collegato al prodotto. |
| lampeg-gia len-tamente | Non sono soddisfatti tutti i requisiti per la ricarica, ad es.■ Autorizzazione avvenuta. Nessun veicolo collegato al prodotto.■ Un veicolo è collegato al prodotto. Vi è un motivo che impedisce il processo di ricarica (ad es., l'ingresso Downgrade attivo è configurato su 0 A o è stato emesso un comando dal sistema di gestione dell'energia). |
| lampeg-gia ve-loce-mente | Un veicolo è collegato al prodotto. L'autorizzazione non è avvenuta. |
| lampeg-gia 1 volta | La scheda RFID tenuta davanti al letto-re è stata aggiunta alla whitelist (in modalità di teach-in). |
Colore del simbolo: blu o verde (in funzione della configurazione)
Dopo 10 minuti nello stato operativo di "stand-by" il prodotto può passare alla modalità Sleep per ridurre il consumo proprio. La modalità Sleep può essere configurata ed è attivata in stato di consegna.
Quando si inserisce il cavo di ricarica o in seguito
all'autorizzazione viene terminata la modalità Sleep. Nella modalità Sleep, sul campo di informazione a LED non si accende alcun simbolo.
Ricarica
| Simbolo Significato | |
| acceso Processo di ricarica in corso. | |
| lampeg-gia len-tamente | La temperatura di esercizio è molto al-ta. Processo di ricarica in corso. La cor-rente di carico viene ridotta per evitare il surriscaldamento e lo spegnimento del prodotto. |
| lampeg-gia ve-loce-mente | La temperatura di esercizio è superata. Processo di ricarica sospeso. |
| pulsa Processo di ricarica sospeso. Tutti i re-quisiti per la ricarica di un veicolo sono stati soddisfatti. In seguito a una segna-lazione di risposta del veicolo il proces-so di ricarica si interrompe. | |
Colore del simbolo: blu o verde (in funzione della configurazione)
Sole
| Simbolo Significato | |
| acceso II prodotto è in “Modalità Sunshine”. | |
| pulsa II prodotto è in “Modalità Sunshine+”. | |
| lampeg-gia | La modalità di teach-in per le schedeRFID è attiva (per 60 secondi). |
Colore del simbolo: bianco
Anomalia
| Simbolo | Significato |
| acceso È presente un'anomalia che impedisce il processo di ricarica del veicolo. L'eliminazione dell'anomalia può essere effettuata esclusivamente da un elettrotecnico specializzato. | |
| lampeg-gia | È presente un'anomalia che impedisce il processo di ricarica del veicolo. L'anomalia può essere rimediata reinserendo la spina di ricarica o facendo raffreddare il prodotto. |
| lampeg-gia 1 volta | ■ La scheda RFID tenuta davanti al lettore non è stata aggiunta alla whitelist. Autorizzazione non avvenuta.■ Tutte le schede RFID sono state eliminate dalla whitelist (dopo aver tenuta la scheda RFID master per 10 secondi davanti al lettore).■ La scheda RFID tenuta davanti al lettore è stata eliminata dalla whitelist (in modalità di teach-in). |
| lampeg-gia 3 volta | La memoria delle schede RFID è piena (max. 10 schede RFID). |
“9 Eliminazione di anomalie” [▶ 38]
Colore del simbolo: rosso
4 Dati tecnici
| AMTRON® Compact 2.0s 11 AMTRON® Compact 2.0s 22 | |
| Potenza di carica max. [kW] 11 22 | |
| Corrente nominale I_nA [A] 16 32 | |
| Corrente nominale di un punto di ricarica, modalità 3 I_nc [A] | 16 32 |
| Pre-fusibile max [A] 20 * 40 * | |
| Corrente di cortocircuito nomina-le condizionata I_cc [kA] | 1,1 1,8 |
* Vanno rispettate le norme applicabili nel luogo di installazione per la progettazione del pre-fusibile massimo.
| AMTRON® Compact 2.0s 11, AMTRON® Compact 2.0s 22 | |
| Collegamento monofase / trifase | |
| Tensione nominale UN[V] AC ±10 % 230 / 400 | |
| Frequenza nominale fN[Hz] 50 | |
| Tensione nominale d'isolamento Ui[V] 500 | |
| Resistenza alla tensione impulsiva nominale Uimp[kV] 4 | |
| Fattore di carico nominale RDF 1 | |
| Sistema in relazione alla messa a terra TN / TT (IT solo a determinate condizioni) | |
| Classificazione CEM A+B | |
| Classe di protezione I | |
| Grado di protezione | IP 44 |
| Categoria sovratensione | III |
| Resistenza agli urti | IK10 |
| Grado di imbrattamento | 3 |
| Installazione | All'aperto o all'interno |
| Fisso / mobile | Fisso |
| Uso (conforme a IEC 61439-7) | AEVCS |
| Struttura esterna | Montaggio a parete |
| Dimensioni (H x L x P) [mm] 360,5 x 206,9 x 145,6 | |
| Peso [kg] | 4,7 (per prodotti da 11 kW); 6,4 (per prodotti da 22 kW) |
| Norma | IEC 61851, IEC 61439-7 |
Le rispettive versioni concrete delle norme secondo le quali il prodotto è stato testato sono riportate nella dichiarazione di conformità del prodotto.
| Morsettiera linea di alimentazione | |||
| Numero di morsetti 5 | |||
| Materiale conduttore Rame | |||
| Min. Max. | |||
| Campo di serraggio [mm2] rigido 0,2 | 10 | ||
| flessibile 0,2 10 | |||
| con capocorda 0,2 6 | |||
| Coppia di serraggio [Nm] 0,8 1,6 | |||
| Morsetti ingresso Downgrade | |||
| Numero di morsetti 2 | |||
| Esecuzione del contatto di commutazione esterno A potenziale zero (NC) | |||
| Min. Max. | |||
| Campo di serraggio [mm2] rigido 0,5 | 4 | ||
| flessibile 0,5 4 | |||
| con capicorda 0,5 2,5 | |||
| Coppia di serraggio [Nm] - - | |||
| Morsetti uscita di commutazione per sganciatore di apertura | |||
| Numero di morsetti 2 | |||
| Tensione di commutazione max. [V] AC 230 | |||
| Tensione di commutazione max. [V] DC 24 | |||
| Corrente di commutazione max. [A] 1 | |||
| Min. Max. | |||
| Campo di serraggio [mm2] rigido 0,5 | 4 | ||
| flessibile 0,5 4 | |||
| con capicorda 0,5 2,5 | |||
| Coppia di serraggio [Nm] - - | |||
| Morsetti Modbus RTU | |||
| Numero di morsetti 3 x 2 | |||
| Min. Max. | |||
| Campo di serraggio [mm2] rigido 0,5 | 4 | ||
| flessibile 0,5 4 | |||
| con capicorda 0,5 2,5 | |||
| Coppia di serraggio [Nm] - - | |||
5 Installazione
5.1 Selezione della posizione
Condizione(i) preliminare(i):
√ I dati tecnici e i dati della rete corrispondono.
“4 Dati tecnici” [▶ 11]
√ Le condizioni ambientali ammesse sono rispettate.
√ Il prodotto e il posto macchina per la ricarica si trovano, in funzione della lunghezza del cavo di ricarica utilizzato, a distanza sufficiente l'uno dall'altro.
√ Vengono mantenute le seguenti distanze minime da altri oggetti (ad es. pareti):
■ distanza a sinistra e a destra: 300 mm
■ distanza dall'alto: 300 mm
5.1.1 Condizioni ambientali ammesse
PERICOLO
Pericolo di esplosione e di incendio
Se il prodotto viene utilizzato in aree a rischio di esplosione (zone Ex), le sostanze esplosive possono innescarsi a causa di scintille provocate da componenti dello stesso. Pericolo di esplosione e di incendio.
▶ Non utilizzare il prodotto in aree a rischio di esplosione (ad es. stazioni di servizio di gas).
ATTENZIONE
Danno materiale derivante da condizioni ambientali non idonee
Pericolo per condizioni ambientali inadatte.
▶ Proteggere il prodotto da un getto diretto di acqua.
▶ Evitare l'esposizione alla luce solare diretta.
Assicurare una sufficiente ventilazione del prodotto. Mantenere le distanze minime.
▶ Tenere il prodotto lontano da fonti di calore.
Evitare eccessivi sbalzi di temperatura.
| Condizioni ambientali ammesse | ||
| Min. Max. | ||
| Temperatura ambiente [°C] -30 +50 | ||
| Temperatura media in 24 ore [°C] | +35 | |
| Altitudine [m s.l.m.] 2.000 | ||
| Umidità relativa (non condensante) [%] | 95 | |
5.2 Operazioni preliminari sul posto
5.2.1 Impianto elettrico a monte

Le attività descritte in questo capitolo possono essere eseguite esclusivamente da un elettrotecnico specializzato.
PERICOLO
Pericolo di incendio in seguito a sovraccarico
Se l'installazione elettrica a monte (ad es. linea di alimentazione) non è progettata in modo adeguato, sussiste pericolo di incendio.
Progettare l'installazione elettrica a monte in conformità ai requisiti normativi applicabili, ai dati tecnici e alla configurazione del prodotto.
“4 Dati tecnici” [▶ 11]

All'atto del dimensionamento della linea di alimentazione (sezione e tipo di cavo), attenersi tassativamente alle seguenti condizioni locali:
■ Tipo di posa in opera
■ Lunghezza della linea
Posare la linea di alimentazione ed eventualmente la linea di controllo e di trasmissione dati nella posizione desiderata.
Per i requisiti della linea di trasmissione dati (ad es. per il collegamento a un contatore di energia esterno o a un sistema di gestione dell'energia) si rimanda al capitolo:
“5.7 Collegamento linea di trasmissione dati (Modbus RTU)” [▶ 17]
Possibilità di montaggio
A una parete
■ Al piede di appoggio di MENNEKES
Montaggio a parete:
la posizione della linea di alimentazione deve essere prevista utilizzando la maschera per la foratura in dotazione o la figura "Dimensione dei fori [mm]".
“5.5 Montaggio del prodotto a parete” [▶ 15]
Montaggio a un piede di appoggio:
questo è disponibile fra gli accessori ordinabili presso MENNEKES.
Vedi Istruzioni per l'installazione del piede di appoggio
5.2.2 Dispositivi di protezione integrati

Le attività descritte in questo capitolo possono essere eseguite esclusivamente da un elettrotecnico specializzato.
Le seguenti condizioni devono essere rispettate quando si installano i dispositivi di protezione nell'installazione elettrica a monte:
Interruttore differenziale

■ Si devono osservare i regolamenti nazionali (ad es. IEC 60364-7-722 (in Germania DIN VDE 0100-722)).
Il prodotto è dotato di un sensore di corrente differenziale per il controllo della corrente di guasto DC > 6 mA secondo IEC 62955.
Il prodotto deve essere protetto da un interruttore differenziale. L'interruttore differenziale deve essere almeno di tipo A.
All'interruttore differenziale non possono essere collegati ulteriori circuiti elettrici.
Protezione della linea di alimentazione (ad es. interruttore magnetotermico, fusibile NH)

■ Si devono osservare i regolamenti nazionali (ad es. IEC 60364-7-722 (in Germania DIN VDE 0100-722)).
Il fusibile per la linea di alimentazione deve essere dimensionato, tra l'altro, tenendo conto della targhetta identificativa, della potenza di carica desiderata e della linea di alimentazione (lunghezza linea, sezione, numero conduttori esterni, selettività) verso il prodotto.
Per AMTRON® Compact 2.0s 11 vale: la corrente nominale del fusibile per la linea di alimentazione può essere di massimo 20 A (con caratteristica C).
Per AMTRON® Compact 2.0s 22 vale: la corrente nominale del fusibile per la linea di alimentazione può essere di massimo 40 A (con caratteristica C).
Sganciatore di apertura
Controllare se è prescritto l'uso di uno sganciatore di apertura nel paese di utilizzo.
“2.2 Uso conforme alla destinazione” [▶ 3]

■ Lo sganciatore di apertura deve essere posizionato accanto all'interruttore magnetotermico.
■ Lo sganciatore di apertura e l'interruttore magnetotermico devono essere compatibili.
5.3 Trasporto del prodotto

ATTENZIONE
Danno materiale in seguito a un trasporto non appropriato!
Collisioni e urti possono danneggiare il prodotto.
▶ Evitare gli urti e le collisioni.
Trasportare il prodotto imballato su un pallet fino al luogo di installazione.
Usare una base morbida dove appoggiare il prodotto.
5.4 Apertura del prodotto

Le attività descritte in questo capitolo possono essere eseguite esclusivamente da un elettrotecnico specializzato.

Fig. 5: Aprire il prodotto
Allo stato originale la parte superiore dell'alloggiamento non è avvitata. Le viti sono comprese nella fornitura.
Se necessario, allentare le viti.
Ribaltare la parte superiore dell'alloggiamento verso il basso.
5.5 Montaggio del prodotto a parete

ATTENZIONE
Danno materiale causato da una superficie non piana
Il montaggio eseguito su una superficie non piana può causare la deformazione dell'alloggiamento, per cui il grado di protezione non è più garantita. Possono verificarsi danni conseguenti nei componenti elettronici.
▶ Montare il prodotto soltanto su una superficie piana.
Se necessario, livellare le superfici irregolari adottando misure adeguate.

MENNEKES raccomanda il montaggio ad un'opportuna altezza ergonomica a seconda dell'altezza del corpo.

Il materiale di fissaggio fornito (viti, tasselli) è adatto esclusivamente per il montaggio su pareti in calcestruzzo, mattoni e legno.

ATTENZIONE
Danno materiale causato da polvere di foratura
Se la polvere di foratura entra nel prodotto, possono verificarsi danni conseguenti nei componenti elettronici.
Assicurarsi che la polvere di foratura non possa entrare nel prodotto.
Non utilizzare il prodotto come maschera per la foratura ed evitare di forare attraverso il prodotto.
Praticare i fori di trapanatura con l'ausilio della maschera di foratura (in dotazione) oppure tracciare i fori in base alla figura "Dimensioni dei fo-
ri [mm]“ prima di praticarli. Il diametro dei fori dipende dal materiale di fissaggio che si intende utilizzare.

text_image
110 5.5 60 10.5 250 290 300 55 5.5 140Fig. 6: dimensioni dei fori [mm]
Spezzare i fori passacavi necessari nel punto di rottura dovuta con un attrezzo adatto.
▶ Inserire l'apposito passacavo a membrana (in dotazione) nel rispettivo foro passacavo.
![]() |
▶ Introdurre la linea di alimentazione ed eventualmente la linea di controllo e di trasmissione dati nel prodotto rispettivamente attraverso un passacavi.

Sono necessari circa 30 cm di linea di alimentazione all'interno del prodotto.
Montare il prodotto alla parete utilizzando tasselli, viti e tappi. Scegliere la coppia di serraggio in funzione del materiale di costruzione della parete.

ATTENZIONE
Danno materiale a causa di tappi mancanti
Se le viti dell'alloggiamento non vengono coperte o solo in modo insufficiente con i tappi in dotazione, non è più garantita la classe di protezione specificata. Possono verificarsi danni conseguenti nei componenti elettronici.
Coprire le viti nell'alloggiamento con i tappi forniti in dotazione.
Controllare che il prodotto sia fissato in maniera salda e sicura.
5.6 Collegamento elettrico

Le attività descritte in questo capitolo possono essere eseguite esclusivamente da un elettrotecnico specializzato.
5.6.1 Forme di rete
Il prodotto può essere collegato a una rete TN / TT.
Il prodotto può essere collegato a una rete IT sol- tanto alle seguenti condizioni:
√ Non è ammesso il collegamento in una rete a 230 / 400 V IT.
√ Il collegamento a una rete IT con tensione di 230 V del conduttore esterno attraverso un interruttore differenziale è consentito a condizione che al verificarsi del primo errore la tensione di contatto massima non superi i 50 V AC.
5.6.2 Alimentazione di tensione

Fig. 7: Collegamento dell'alimentazione elettrica
Rimuovere la guaina isolante della linea di alimentazione.
Togliere l'isolante dei conduttori per una lun-
ghezza di 10 mm.

La posa in opera della linea di alimentazione deve rispettare i raggi di piegatura ammessi.
Funzionamento monofase
Collegare i conduttori della linea di alimentazione ai morsetti L1, N e PE osservando i contrassegni riportati sui morsetti.
▶ Osservare i dati di collegamento della morsettiera.
“4 Dati tecnici” [▶ 11]
Funzionamento trifase
Collegare i conduttori della linea di alimentazione ai morsetti L1, L2, L3 N e PE osservando i contrassegni riportati sui morsetti.
▶ Osservare i dati di collegamento della morsettiera.
“4 Dati tecnici” [▶ 11]
5.6.3 Sganciatore di apertura
Condizione(i) preliminare(i):
√ o nell'Lo sganciatore di apertura è integrata nell'installazione elettrica a monte.
“5.2.2 Dispositivi di protezione integrati” [▶ 14]

flowchart
graph LR
A["XG3"] --> B["5 Pin"]
A --> C["6 Pin"]
D["Sganciatore di apertura"] --> E["Pin 1"]
F["AC/DC"] --> G["Return Line"]
Fig. 8: Diagramma unifilare: collegamento di uno sganciatore di apertura esterno
Rimuovere la guaina isolante del cavo.
▶ Togliere l'isolante dei fili per una lunghezza di 10 mm.
▶ Collegare i conduttori ai morsetti 5 e 6 (XG3).
| Morsetto (XG3) | Collegamento |
| 5 Sganciatore di apertura | |
| 6 Alimentazione di tensione | |
| ■ max. 230 V AC o max. 24 V DC | |
| ■ Max. 1 A | |
▶ Osservare i dati di collegamento dell'uscita di commutazione.
“4 Dati tecnici” [▶ 11]

In caso di errore (contatto di carico saldato) lo sganciatore di apertura viene pilotato in modo tale da separare il prodotto dalla rete.
5.7 Collegamento linea di trasmissione dati (Modbus RTU)

Le attività descritte in questo capitolo possono essere eseguite esclusivamente da un elettrotecnico specializzato.
Il prodotto può essere collegato a un contatore di energia esterno o a un sistema di gestione dell'energia attraverso Modbus RTU.
MENNEKES consiglia l'uso delle seguenti linee di trasmissione dati:
■ per le linee lunghe fino a 40 m è possibile utilizzare un cavo di rete (CAT-6 / CAT-7). L'uso di un cavo di rete può essere utile per preparare la vostra installazione a sviluppi futuri. Non sono necessari tutti i fili.
Cavo PROFIBUS
■ Per posa sotterranea: cavo elettrico interrato Siemens PROFIBUS 6XV1830-3FH10 (produzione EAN 4019169400428)
Per la posa in opera senza carico meccanico: cavo elettrico Siemens PROFIBUS 6XV1830-0EH10 (produttore EAN 4019169400312).
La lunghezza massima ammessa delle linee di trasmissione dati e di 100 m.
Collegamento
Per il collegamento della linea di trasmissione dati sono necessari un morsetto di schermatura e 2 fascette serracavo. Questi elementi sono compresi nella fornitura.

text_image
8 115 7 8 9Fig. 9: Collegamento linea di trasmissione dati [mm]
Applicare il morsetto di schermatura:
togliere la guaina isolante della linea di trasmissione dati per 8 mm a una distanza di 115 mm.
Fissare il morsetto di schermatura nella posizione spelata.
Fissare il morsetto di schermatura con una fascetta serracavo alla guaina.
Collegare la linea di trasmissione dati:
- togliere la guaina isolante della linea di trasmissione dati.
▶ Togliere l'isolante dei fili per una lunghezza di 10 mm.
Collegare la schermatura di protezione al morsetto 9 (XG2).
▶ Collegare le coppie di conduttori ai morsetti 7 e 8 (XG2).
Morsetto (XG2) Collegamento
| 7 | A |
| 8 | B |
| 9 GND (terra) |
▶ Osservare i dati di collegamento.
“4 Dati tecnici” [▶ 11]
Fissare tutte le coppie di conduttori con una fascetta serracavo.
▶ Isolare le coppie di conduttori non utilizzati (protezione contro i contatti accidentali).
Applicazione di resistenze di terminazione ai punti terminali della linea di trasmissione dati (opzione)
Qualora non fosse possibile realizzare una connessione stabile con gli slave del Modbus per motivi attribuibili alla linea, si consiglia terminare entrambe le estremità della linea di trasmissione dati con una resistenza da 120 Ohm. Una tale terminazione serve a ridurre le riflessioni e la stabilità della comunicazione. La necessità di una terminazione dipende dall'ambiente di installazione (ad es. lunghezza della linea, numero di slave del Modbus). Pertanto, non è possibile stabilire una regola generale per l'uso delle resistenze di terminazione.
6 Messa in funzione
6.1 Impostazioni di base con interruttore DIP

Le modifiche effettuate con un interruttore DIP sono efficaci soltanto dopo aver riavviato il prodotto.
▶ Diseccitare il prodotto, se necessario.
6.1.1 Configurazione del prodotto

Le attività descritte in questo capitolo possono essere eseguite esclusivamente da un elettrotecnico specializzato.
Nella parte superiore dell'alloggiamento si trovano due interruttori DIP a 8 che servono a configurare il prodotto. Allo stato originale, tutti gli interruttori DIP sono disattivati ("OFF"). Allo stato di consegna il prodotto è pronto per l'uso.

text_image
ON 1 2 3 4 5 6 7 8 ON 1 2 3 4 5 6 7 8Fig. 10: Interruttore tipo DIP (stato originale)
1 Banca S1
2 Banca S2
Si possono impostare le seguenti funzioni con gli interruttori DIP:
Banca S1
| Interrut-tore DIP | Funzione |
| 1 Schema | dei colori indicatore LED■ “OFF”: ■ LED “Stand-by“= blu ■ Simbolo „Ricarica“ = verde■ “ON”: ■ Simbolo “Stand-by“= verde ■ Simbolo „Ricarica“ = blu |
| 2 Limitazione del carico squilibrato | ■ “OFF”: limitazione del carico squili-brato off■ “ON”: limitazione del carico squilibra-to on |
| 3 Autorizzazione | ■ “OFF”: senza autorizzazione (Auto-start)■ “ON”: autorizzazione con RFID |
| 4 Utilizzo | Modbus RTU■ “OFF”: Modbus RTU non viene utiliz-zato■ “ON”: Modbus RTU viene utilizzato |
| 5 Master / Satellite | ■ “OFF”: configurazione come Master■ “ON”: configurazione come Satellite |
| 6 Tipo del contatore di energia | ■ “OFF”: Siemens PAC1600 7KT1661■ “ON”: TQ Energy Manager EM 420 |
| 7 Ricarica | solare■ “OFF”: ricarica solare disattivata■ “ON”: ricarica solare attivata |
| 8 Senza funzione | |
Banca S2
| Interrut-tore DIP | Funzione |
| 1, 2, 3 Corrente di carico max. | |
| 4, 5 Corrente di carico ridotta per ingressoDowngrade pilotato | |
| 6,7,8 Intensità di corrente max. allacciamento domestico | |
6.1.2 Impostazione della corrente di carico massima

Le attività descritte in questo capitolo possono essere eseguite esclusivamente da un elettrotecnico specializzato.
Tramite gli interruttori DIP 1,2 e 3 sulla banca S2 è possibile regolare la corrente di carico massima del punto di ricarica.
La corrente di carico max. può essere impostata a 6 A, 10 A, 13 A, 16 A, 20 A, 25 A o 32 A.
| Impostazione interruttore DIP (banca S2) | Corrente di carico max. [A] | ||
| 1 2 3 | |||
| OFF OFF OFF 32 | |||
| ON OFF OFF 25 | |||
| OFF ON OFF 20 | |||
| ON ON OFF 16 | |||
| OFF OFF ON 13 | |||
| ON OFF ON 10 | |||
| OFF ON ON 6 | |||
Le impostazioni ON – ON – ON per la configurazione della corrente di carico massima non è valida (stato operativo “Anomalia”). Dopo aver selezionato queste impostazioni, è possibile sottoporre una nuova scheda RFID Master al processo di teach-in.
“6.5.2 Gestione schede RFID” [▶ 32]
La corrente di carico max. può essere impostata a 6 A, 10 A, 13 A, o 16 A.
| Impostazione interruttore DIP (banca S2) | Corrente di carico max. [A] | ||
| 1 2 3 | |||
| OFF OFF OFF 16 | |||
| ON OFF OFF 16 | |||
| OFF ON OFF 16 | |||
| ON ON OFF 16 | |||
| OFF OFF ON 13 | |||
| ON OFF ON 10 | |||
| OFF ON ON 6 | |||
Le impostazioni ON – ON – ON per la configurazione della corrente di carico massima non è valida (stato operativo “Anomalia”). Dopo aver selezionato queste impostazioni, è possibile sottoporre una nuova scheda RFID Master al processo di teach-in.
“6.5.2 Gestione schede RFID” [▶ 32]
6.1.3 Configurazione autorizzazione con RFID

Le attività descritte in questo capitolo possono essere eseguite esclusivamente da un elettrotecnico specializzato.
L'autorizzazione avviene tramite una scheda RFID e una whitelist locale. Si possono gestire fino a 10 schede RFID nella whitelist. Nello stato alla fornitura le schede RFID comprese nel volume di fornitura sono già state sottoposte al processo di teach-in nella whitelist.
Porre l'interruttore DIP 3 della banca 1 su „ON“.
6.1.4 Impostazione della limitazione del carico squilibrato

Le attività descritte in questo capitolo possono essere eseguite esclusivamente da un elettrotecnico specializzato.
Per carico squilibrato si intende il carico non uniforme delle fasi di una rete trifase in corrente alternata. Se il veicolo viene caricato con una o due fasi, bisogna evitare il carico squilibrato. In Germania,
per esempio, si ha un carico squilibrato se la differenza nel punto di connessione alla rete tra due fasi è maggiore di 20 A (secondo VDE-N-AR-4100).
▶ Osservare le disposizioni nazionali in vigore.
Porre l'interruttore DIP 2 della banca S1 su „ON“.
Il carico squilibrato è limitato su 20 A (imposta-zione standard).
Per limitare il carico squilibrato su un valore di corrente diverso, bisogna utilizzare lo strumento di configurazione.

"6.5.1 Descrizione dello strumento di configurazione" [▶ 30]
Limitazione del carico squilibrato in caso di collegamento di un contatore di energia esterno
Se viene collegato un contatore di energia esterno, la stazione di ricarica regola la corrente di carico tenendo conto delle utenze collegate.
6.2 Use cases
6.2.1 Downgrade

Le attività descritte in questo capitolo possono essere eseguite esclusivamente da un elettrotecnico specializzato.
Se in determinate circostanze o in particolari periodi di tempo non dovesse essere disponibile la corrente di allacciamento, la corrente di carico può essere ridotta mediante l'ingresso Downgrade. L'ingresso per la limitazione della potenza assorbita può essere comandato mediante i seguenti criteri o sistemi di controllo:
■ Tariffa dell'energia elettrica
Ora
■ Controllo del distacco del carico
■ Controllo manuale
■ Gestione esterna del carico
Stato contatto di com- mutazione
Stato Downgrade
aperto Downgrade attivo
chiuso Downgrade non attivo
Collegamento elettrico del contatto di commutazione

ATTENZIONE
Danno materiale dovuto a installazione non corretta
Un'installazione errata del contatto di commutazione può causare danni o malfunzionamenti del prodotto. Per l'installazione attenersi ai seguenti requisiti:
▶ Scegliere il passaggio della linea in modo tale da evitare interferenze.
Allo stato originale un ponticello è inserito nell'ingresso Downgrade che va rimosso prima di procedere oltre.

Fig. 11: Rimuovere il ponticello
Rimuovere il ponticello.

Fig. 12: Diagramma unifilare: collegamento di un contatto di commutazione esterno
▶ Installare il contatto di commutazione esterno.
Rimuovere la guaina isolante del cavo.
▶ Togliere l'isolante dei fili per una lunghezza di 10 mm.
Collegare i singoli conduttori ai morsetti 3 e 4 (XG1).
▶ Osservare i dati di collegamento dell'ingresso Downgrade.
“4 Dati tecnici” [▶ 11]
Configurazione
Tramite gli interruttori DIP 4 e 5 sulla banca S2 è possibile regolare la corrente di carico ridotta che viene applicata quando il contatto di commutazione sull'ingresso Downgrade è stato attivato. La corrente di carico viene ridotta in percentuale a seconda della corrente di carico massima impostata.
| Impostazione interruttore DIP (banca S2) | Percentuale della corrente di carico max. | Corrente di carico ridotta (esempio: corrente di carico max. = 10 A) | |
| 4 | 5 | ||
| OFF OFF 0 % 0 A | |||
| OFF ON 25 % 6 A * | |||
| ON OFF 50 % 6 A * | |||
| ON ON 75 % 7,5 A * | |||
* Per il processo di ricarica si trovano a disposizione sempre almeno 6 A. Se la corrente di carico ridotta calcolata risulta inferiore a 6 A, viene arrotondata per eccesso.
6.2.2 Protezione contro il blackout elettrico

Le attività descritte in questo capitolo possono essere eseguite esclusivamente da un elettrotecnico specializzato.
Per evitare un sovraccarico al collegamento dell'edificio con un punto di ricarica (protezione contro il blackout elettrico), è necessario registrare i valori di corrente dal collegamento dell'edificio con un contatore di energia esterno aggiuntivo. Il contatore di energia tiene conto anche delle altre utenze
dell'edificio. La protezione contro il blackout elettrico non è necessaria per gli allacciamenti domestici con più di 63 A.
6.2.2.1 Struttura
Il contatore di energia esterno può essere posizionato in modo tale da misurare soltanto le utenze esterne oppure il consumo totale (utenze esterne e stazione di ricarica). Le seguenti illustrazioni mostrano la struttura quando si utilizza il set di accessori 18626 di MENNEKES (Siemens PAC1600 7KT1661 trasformatore di corrente compreso). Se si utilizza il TQ Energy Manager EM 420, è necessario installare il contatore di energia in serie con il carico.
Il contatore di energia misura il consumo totale (impostazione default)

flowchart
graph TD
A["Wallbox"] -->|20A max. 40A| B["Modbus Master"]
C["RCD Typ A 30 mA"] -->|min. CAT-6| B
D["Consumers"] --> E["Current transformer"]
B --> F["Modbus Satellite"]
F --> G["L1 L2 L3 N PE"]
style A fill:#f9f,stroke:#333
style C fill:#f9f,stroke:#333
style D fill:#f9f,stroke:#333
style E fill:#f9f,stroke:#333
style F fill:#ccf,stroke:#333
style G fill:#cfc,stroke:#333
Il contatore di energia misura soltanto le utenze esterne

flowchart
graph TD
A["789"] --> B["Modbus Master"]
B --> C["Modbus Satellite"]
C --> D["Current transformer"]
D --> E["Wallbox"]
E --> F["MCB max. 20 A / max. 40 A"]
E --> G["RCD Typ A 30 mA"]
H["Consumers"] --> I["L1 L2 L3 N PE"]
style A fill:#f9f,stroke:#333
style H fill:#ccf,stroke:#333
style B fill:#cfc,stroke:#333
style C fill:#fcc,stroke:#333
style D fill:#cff,stroke:#333
style E fill:#ffc,stroke:#333
style F fill:#fcc,stroke:#333
style G fill:#cff,stroke:#333
style H fill:#fcc,stroke:#333
6.2.2.2 Collegamento e configurazione
Collegamento di un contatore di energia esterno
Il prodotto è compatibile con i seguenti contatori di energia:
Siemens PAC1600 7KT1661 (il contatore di energia con il trasformatore di corrente e il manuale di istruzione può essere ordinato presso MEN-NEKES indicando il numero di articolo 18626.)
■ TQ Energy Manager EM 420
Installare il contatore di energia esterno nell'installazione elettrica a monte.
Collegare il contatore di energia e il prodotto con una linea di trasmissione dati.
“5.7 Collegamento linea di trasmissione dati (Modbus RTU)” [▶ 17]
Configurazione
Per la configurazione della protezione contro il blackout elettrico sono necessarie le seguenti impostazioni con interruttori DIP:
| Interrutto-re DIP | Configura-zione ne-cessaria | Descrizione breve |
| 4, banco S1 | ON Utilizzo Modbus RTU | |
| 5, banco S1 | OFF Master | |
| 6, banco S1 | In funzione del conta-tore di energia | ■ „OFF“ = Siemens PAC1600 7KT1661 ■ „ON” = TQ Energy Manager EM 420 |
| 7, banco S1 | OFF Ricarica solare disattiva-ta | |
| 6, 7, 8; banco S2 | In funzione dell'allac-ciamento domestico | Intensità di corrente max. allacciamento do-mestico |
L'intensità di corrente max. messa a disposizione dall'allacciamento domestico può essere impostata su 16 A, 20 A, 25 A, 32 A, 35 A, 40 A, 50 A e 63 A.
| Impostazione interruttore DIP (ban-co S2 presso il punto di ricarica Ma-ster) | Intensità di corrente max. [A] | ||
| 6 7 8 | |||
| OFF OFF OFF 63 | |||
| ON OFF OFF 50 | |||
| OFF ON OFF 40 | |||
| ON ON OFF 35 | |||
| OFF OFF ON 32 | |||
| ON OFF ON 25 | |||
| OFF ON ON 20 | |||
| ON ON ON 16 | |||
Strumento di configurazione:
se il contatore di energia deve misurare solo utenze esterne, bisogna inoltre eseguire un'ulteriore impostazione nello strumento di configurazione (parametro "Punto di misura contatore").
“6.5.1 Descrizione dello strumento di configurazione” [▶ 30]
6.2.3 Ricarica solare

Le attività descritte in questo capitolo possono essere eseguite esclusivamente da un elettrotecnico specializzato.
Il prodotto possiede 3 modalità di ricarica (modalità Standard, modalità Sunshine, modalità Sunshine+).
Modalità Standard
La ricarica avviene alla potenza massima. Se non è stata generata una quantità sufficiente di energia in eccesso, per la ricarica viene utilizzata la corrente di rete.
Modalità Sunshine
La potenza di carica dipende dall'energia in eccesso dell'impianto fotovoltaico. La ricarica avviene unicamente con energia solare. L'operazione di ricarica si avvia non appena si trova a disposizione una quantità sufficiente di energia in eccedenza per caricare il veicolo con 6 A per fase.
Modalità Sunshine+
La potenza di carica dipende dall'energia in eccesso dell'impianto fotovoltaico. Indipendentemente dalla quantità di corrente elettrica generata attualmente dall'impianto fotovoltaico, la corrente di carico minima viene sempre messa a disposizione del veicolo (se necessario, attraverso la corrente di re-te). La corrente di carico minima (valore predefinito: 6 A per fase) può essere impostata con lo strumento di configurazione (è necessario l'intervento di un elettrotecnico specializzato).
Particolarità per la variante da 11 kW
La variante da 11 kW supporta la ricarica solare monofase e trifase. Così è possibile utilizzare in modo ottimale sia impianti fotovoltaici a bassa potenza che quelli ad alto rendimento. Oltre a ciò, la stazione di ricarica è in grado di commutare dinamicamente tra le funzioni di ricarica solare monofase e trifase. Le seguenti impostazioni sono possibile nella variante da 11 kW (per modificare l'impostazione è necessario utilizzare lo strumento di configurazione):
- Ricarica solare monofase (impostazione default): Nelle modalità Sunshine e Sunshine+ Modus la ricarica è esclusivamente monofase. La ricarica si avvia a partire da un'energia in eccesso di 1,4 kW e può essere aumentata fino a un massimo di 3,7 kW.
- Ricarica solare trifase: Nelle modalità Sunshine e Sunshine+ viene utilizzata unicamente la ricarica trifase. La ricarica si avvia a partire da un'energia in eccesso di 4,2 kW e può essere aumentata fino a un massimo di 11 kW.
■ Commutazione dinamica tra le operazioni di ricarica solare monofase e trifase: Durante la ricarica nelle modalità Sunshine e Sunshine+ si ha una commutazione dinamica tra ricarica monofase e trifase. La ricarica si avvia a partire da un'energia in eccesso di 1,4 kW e può essere aumentata fino a un massimo di 11 kW.
i
Il cambio di fase automatico è stato realizzato secondo la procedura CharIN. MENNE-KES non è in grado di garantire la compatibilità con tutti i veicoli presenti sul mercato. In singoli casi è possibile che il processo di ricarica sia interrotto o che si verifichino danni al veicolo o alla Wallbox.
L'incompatibilità può interessare, ad es. i modelli Kia eNiro, Hyundai Kona e Renault Zoe. Non è possibile tenere un elenco completo, poiché la compatibilità può variare anche all'interno di una serie, a seconda dell'anno di costruzione e della versione del software. Vi preghiamo di far accertare dal produttore se questa funzione è supportata dal vostro veicolo.
MENNEKES non non risponde di eventuali danni derivanti da un uso non corretto o da incompatibilità.
Particolarità per la variante da 22 kW
La ricarica solare si avvia a partire da un'energia in eccesso di 4,2 kW e può essere aumentata fino a un massimo di 22 kW.
6.2.3.1 Struttura
Il contatore di energia esterno può essere posizionato in modo tale da misurare soltanto le utenze esterne oppure il consumo totale (utenze esterne e stazione di ricarica). Le seguenti illustrazioni mostrano la struttura quando si utilizza il set di accessori 18626 di MENNEKES (Siemens PAC1600 7KT1661 trasformatore di corrente compreso). Se si utilizza il TQ Energy Manager EM 420, è necessario installare il contatore di energia in serie con il carico.
Il contatore di energia misura il consumo totale (impostazione default)

flowchart
graph TD
A["Photovoltaic"] --> B["Inverter"]
B --> C["Wallbox"]
C --> D["Modbus Master"]
D --> E["Current transformer"]
E --> F["Consumers"]
subgraph Inputs
G["Photovoltaic"] --> H["Inverter"]
H --> I["Wallbox"]
I --> J["Modbus Master"]
J --> K["Current transformer"]
end
subgraph Outputs
L1["L1"] --> M["Inductor"]
L2["L2"] --> M
L3["L3"] --> M
N["N"] --> M
PE["PE"] --> M
end
subgraph Outputs
P["ProFIBUS / min. CAT-6"] --> Q["Modbus Satellite"]
end
Il contatore di energia misura soltanto le utenze esterne

flowchart
graph TD
A["Photovoltaic"] --> B["Inverter"]
B --> C["Modbus Master"]
C --> D["Modbus Satellite"]
D --> E["Current transformer"]
E --> F["Wallbox"]
F --> G["Car"]
C --> H["PROFIBUS / min. CAT-6"]
H --> I["Consumers"]
style A fill:#f9f,stroke:#333
style B fill:#ccf,stroke:#333
style C fill:#cfc,stroke:#333
style D fill:#fcc,stroke:#333
style E fill:#cff,stroke:#333
style F fill:#ffc,stroke:#333
style G fill:#fcc,stroke:#333
style H fill:#fff,stroke:#333
style I fill:#fff,stroke:#333
6.2.3.2 Collegamento e configurazione
Collegamento di un contatore di energia esterno
Il prodotto è compatibile con i seguenti contatori di energia:
Siemens PAC1600 7KT1661 (il contatore di energia con il trasformatore di corrente e il manuale di istruzione può essere ordinato presso MEN-NEKES indicando il numero di articolo 18626.)
■ TQ Energy Manager EM 420
▶ Installare il contatore di energia esterno nell'installazione elettrica a monte.
Collegare il contatore di energia e il prodotto con una linea di trasmissione dati.
“5.7 Collegamento linea di trasmissione dati (Modbus RTU)” [▶ 17]
Configurazione
Per la ricarica solare sono necessarie le seguenti impostazioni con interruttori DIP:
| Interrutto-re DIP(banco S1) | Configura-zione ne-cessaria | Descrizione breve |
| 4 ON Utilizzo Modbus RTU | ||
| 5 OFF Master | ||
| 6 In funzione | del conta-tore dienergia | ■ „OFF“ = Siemens PAC1600 7KT1661■ „ON“ = TQ Energy Manager EM 420 |
| 7 ON Ricarica solare attivata | ||
Strumento di configurazione:
se il contatore di energia deve misurare solo utenze esterne, bisogna inoltre eseguire un'ulteriore impostazione nello strumento di configurazione (parametro "Punto di misura contatore").
“6.5.1 Descrizione dello strumento di configurazione” [▶ 30]
Protezione contro il blackout elettrico:
la protezione contro il blackout si attiva automaticamente durante la ricarica solare; pertanto, è neces-
sario impostare anche l'intensità di corrente massima messa a disposizione dall'allacciamento domestico utilizzando gli interruttori DIP.
“6.2.2 Protezione contro il blackout elettrico” [▶ 22]
Selezione modalità di ricarica

Se si preme il tasto Sole (1), viene selezionata la modalità di ricarica in base al seguente schema.

flowchart
graph LR
A["Standard Mode"] --> B["Sunshine Mode"]
B --> C["Sunshine+ Mode"]
C --> A
Fig. 14: Commutazione delle modalità di ricarica
Si può rilevare la modalità di ricarica impostata dal LED "Sole" (2):
| Stato LED „Sole“ Modalità di ricarica im-postata |
| Spento (non acceso) Modalità Standard |
| Acceso Modalità Sunshine |
| Pulsa Modalità Sunshine+ |
i
Se non è stata configurata la ricarica solare, il tasto Sole è senza funzione.
Per le varianti da 22 kW e la variante da 11 kW con la funzione di commutazione dinamica delle fasi attivata vale:
La commutazione tra la modalità Standard, la modalità Sunshine e la modalità Sunshine+ è sempre possibile (anche durante un processo di ricarica attivato).
■ Per la variante da 11 kW con la funzione di commutazione dinamica delle fasi disattivata vale:
La commutazione tra la modalità Sunshine e la modalità Sunshine+ è sempre possibile (anche durante un processo di ricarica attivato).
La commutazione tra la modalità Standard e la modalità Sunshine+ non è possibile durante un processo di ricarica attivato. Prima della commutazione bisogna staccare il veicolo dalla stazione di ricarica.
6.2.4 Sistema di gestione dell'energia

Le attività descritte in questo capitolo possono essere eseguite esclusivamente da un elettrotecnico specializzato.
In caso di necessità, il prodotto può essere collegato a un sistema di gestione dell'energia attraverso Modbus RTU, per implementare applicazione complesse. Il prodotto viene controllato dal sistema di gestione dell'energia (master).
i
Per informazioni sui sistemi di gestione dell'energia compatibili e per una descrizione dell'interfaccia Modbus RTU (Tabella registri Modbus RTU) rimandiamo alla nostra home page: https://www.chargeupyour-day.com/service/compatible-systems-and-interfaces/
6.2.4.1 Struttura

flowchart
graph TD
A["Photovoltaic"] --> B["Inverter"]
B --> C["Wallbox"]
C --> D["Modbus Satellite"]
D --> E["PROFIBUS / min. CAT-6"]
E --> F["EMS"]
F --> G["LAN"]
G --> H["Smartphone"]
H --> I["Consumers"]
I --> J["L1"]
I --> K["L2"]
I --> L["L3"]
I --> M["N"]
I --> N["PE"]
B --> O["RCD Typ A 30 mA"]
B --> P["RCD Typ A 30 mA"]
C --> Q["Max. 20 A / max. 40 A"]
D --> R["789"]
6.2.4.2 Collegamento e configurazione
Collegamento sistema di gestione dell'energia
Installare il sistema di gestione dell'energia nell'installazione elettrica a monte.
Collegare il sistema di gestione dell'energia e il prodotto con una linea di trasmissione dati.
“5.7 Collegamento linea di trasmissione dati (Modbus RTU)” [▶ 17]
Configurazione
Per la configurazione di un sistema di gestione dell'energia tramite Modbus RTU sono necessarie le seguenti impostazioni con interruttori DIP:
| Interrutto-re DIP(banco S1) | Imposta-zione | Descrizione breve |
| 4 ON Utilizzo Modbus RTU | ||
| 5 ON Satellite | ||
6.3 Inserzione del prodotto

Le attività descritte in questo capitolo possono essere eseguite esclusivamente da un elettrotecnico specializzato.
Condizione(i) preliminare(i):
√ Il prodotto è correttamente installato.
√ Il prodotto non è danneggiato.
√ I dispositivi di protezione necessari sono installati nell'installazione elettrica a monte in conformità alle rispettive prescrizioni nazionali.
“5.2.2 Dispositivi di protezione integrati” [▶ 14]
√ Alla prima messa in funzione il prodotto è stato controllato in conformità alla norma IEC 60364-6 e alle vigenti prescrizioni nazionali (in Germania ad es. secondo DIN VDE 0100-600).
“6.4 Controllo del prodotto” [▶ 30]
▶ Inserire e controllare l'alimentazione di tensione.
6.4 Controllo del prodotto

Le attività descritte in questo capitolo possono essere eseguite esclusivamente da un elettrotecnico specializzato.
Durante la prima messa in funzione eseguire un controllo del prodotto in conformità alla norma IEC 60364-6 e alle vigenti prescrizioni nazionali (in Germania ad es. DIN VDE 0100-600).
Il controllo si può effettuare unitamente al dispositivo di test MENNEKES e a un dispositivo di controllo in conformità alle norme. Il dispositivo di test MENNEKES simula la comunicazione con il veicolo. I dispositivi di test sono disponibili fra gli accessori MENNEKES.
6.5 Ulteriori impostazioni
6.5.1 Descrizione dello strumento di configurazione
Le impostazioni di base possono essere eseguite con interruttori DIP nella stazione di ricarica. Per le impostazioni avanzate è necessario utilizzare lo strumento di configurazione.
Si possono impostare le seguenti configurazioni avanzate:
■ eseguire l'aggiornamento del firmware
■ modificare l'impostazione standard (20 A) per la limitazione del carico squilibrato (valori possibili: 10 A ... 30 A)
■ disattivare il feedback acustico
■ disattivare la modalità Sleep (per un consumo ridotto in stand-by (ca. 1 W))
indicare il numero e la sequenza delle fasi collegate all'apparecchio
■ Attivare il rilevamento di sottotensione / sovratensione per le fasi collegate e impostare i rispettivi valori limite.
- importazione ed esportazione delle impostazioni
Solo per AMTRON® Compact 2.0s 11: impostare il numero di fasi per la ricarica solare (monofase (standard), trifase, commutazione dinamica delle fasi)
■ Determinare il punto di misura del contatore di energia per una protezione contro il blackout elettrico e la ricarica solare (valore predefinito: il contatore di energia misura le utenze esterne e la stazione di ricarica (consumo totale))
■ Modificare la corrente di carico minima nella modalità Sunshine+ (valore preimpostato: 6 A)
■ Gestione schede RFID
Disattivare la funzione Wake-Up ("Risveglio" del veicolo per poter continuare il processo di rica-rica)
Oltre a ciò, nel tool di configurazione vengono visualizzati i valori operativi attuali e spiegati gli interruttori DIP impostati. Se si verifica un'anomalia, il tool di configurazione offre assistenza per porre rimedio al problema (segnalazione di guasto, log file).

Per utilizzare lo strumento di configurazione, è necessario il cavo di configurazione MENNEKES. Troverete il cavo di configurazione MENNEKES sulla nostra home page sotto "Prodotti" > "Accessori" (numero d'ordine 18625). Oltre a ciò, si possono scaricare lo strumento di configurazione e le relative istruzioni.
Le informazioni sull'installazione e sull'uso sono riportate nelle istruzioni dello strumento di configurazione.

Osservare le istruzioni dello strumento di configurazione.
Struttura

Fig. 15: Struttura dello strumento di configurazione (esempio)
1 Pulsante per selezionare la lingua
2 Stato di connessione
3 Menu
4 Tooltip con ulteriori informazioni
5 Parametro
6 Impostazione / Stato
7 Pulsanti di comando per salvare e annullare le impostazioni modificate nonché per ripristinare le impostazioni di fabbrica
6.5.2 Gestione schede RFID
√ Requisito: nessun processo di ricarica attivo.
Aggiungere o rimuovere le schede RFID alla/dalla whitelist
Con la scheda RFID Master si possono aggiungere o rimuovere schede RFID alla/dalla whitelist interna.
▶ Tenere la scheda RFID master davanti al lettore schede RFID per attivare la modalità di teach-in.
→ II LED "Sole" lampeggia.
▶ Tenere la scheda RFID davanti al lettore schede RFID.
Se la scheda RFID non è ancora stata registrata nella whitelist, viene aggiunta alla whitelist e il LED "Stand-by" lampeggia una volta.
Se la scheda RFID è già stata registrata nella whitelist, viene rimossa dalla whitelist e il LED "Anomalia" lampeggia una volta.
Se nella whitelist sono già state registrate 10 schede RFID, la whitelist è piena e il LED “Anomalia” lampeggia tre volte.

■ Dopo 60 secondi il modbus teach-in viene terminato e il LED "Sole" torna allo stato impostato.
■ Con la scheda RFID master non si possono autorizzare processi di ricarica.
Fase di teach-in della scheda RFID Master

Gli interruttori DIP 1, 2 e 3 sul banco S2 servono principalmente all'impostazione della corrente di carico necessaria.
Eccezione: se questi tre interruttori DIP sono in posizione "ON", è possibile sottoporre una nuova scheda RFID Master al processo di teach-in. Il prodotto passa allo stato operativo "Anomalia".
▶ Diseccitare il prodotto.
Porre l'interruttore DIP 1, 2 e 3 del banco S2 su "ON".
▶ Inserire il prodotto.
Tenere la nuova scheda RFID Master davanti al lettore schede RFID.
▶ Diseccitare il prodotto.
Tramite gli interruttori DIP 1, 2 e 3 sul banco S2 regolare nuovamente la corrente di carico massima desiderata.
▶ Inserire il prodotto.
Cancellare tutte le schede RFID configurate dalla whitelist
Tenere la scheda RFID Master per 10 secondi davanti al lettore schede RFID.
⇒ Tutte le schede RFID configurate vengono cancellate dalla whitelist e il LED “Anomalia” lampeggia una volta.
→ La scheda RFID Master non viene cancellata.
Gestione whitelist tramite strumento di configurazione
A titolo di alternativa è possibile gestire la whitelist interna tramite lo strumento di configurazione.
“6.5.1 Descrizione dello strumento di configurazione” [▶ 30]
6.6 Chiusura del prodotto

Le attività descritte in questo capitolo possono essere eseguite esclusivamente da un elettrotecnico specializzato.

ATTENZIONE
Danno materiale a causa di componenti o cavi schiacciati
I componenti o i cavi schiacciati possono causare danni o malfunzionamenti.
Durante la chiusura del prodotto aver cura che nessun componente o cavo venga schiacciato.
Se necessario, fissare i componenti o cavi.

Fig. 16: Chiudere il prodotto
Ribaltare la parte superiore dell'alloggiamento verso l'alto.
Avvitare le parti superiore e inferiore dell'alloggiamento. Coppia di serraggio: 1,2 Nm.
7 Comando
7.1 Autorizzazione
▶ Autorizzazione (in funzione della configurazione).
Si hanno le seguenti possibilità di autorizzazione:
Senza autorizzazione (Autostart)
Ricarica possibile per tutti gli utenti.
Autorizzazione con RFID
Possono attivare un processo di ricarica gli utenti in possesso di una scheda RFID inserita nella whiteli-st.
▶ Tenere la scheda RFID davanti al lettore schede RFID.

se la ricarica non viene avviata entro 5 minuti, l'autorizzazione viene ripristinata e il prodotto passa allo stato di "Stand-by". L'autorizzazione deve essere ripetuta.
7.2 Ricarica del veicolo

AVVERTIMENTO
Pericolo di lesioni dovute all'impiego di mezzi ausiliari non ammessi
Se vengono utilizzati mezzi ausiliari non ammessi durante il processo di ricarica (ad es. adattatori, cavi di prolunga), esiste il pericolo di folgorazione o di incendi di cavi elettrici.
Utilizzare esclusivamente il cavo di ricarica previsto per il veicolo e per il prodotto.
Condizione(i) preliminare(i):
√ L'autorizzazione è avvenuta (se necessario).
√ Il veicolo e il cavo di ricarica sono adatti per una ricarica in modalità 3.
▶ Svolgere completamente il cavo di ricarica.
▶ Collegare il cavo di ricarica con il veicolo.
Selezione modalità di ricarica
“3.5 Modalità per la ricarica solare” [▶ 8]

Se si preme il tasto Sole (1), viene selezionata la modalità di ricarica in base al seguente schema.

flowchart
graph LR
A["Standard Mode"] --> B["Sunshine Mode"]
B --> C["Sunshine+ Mode"]
C --> A
Fig. 18: Commutazione delle modalità di ricarica
Si può rilevare la modalità di ricarica impostata dal LED "Sole" (2):
Stato LED „Sole“ Modalità di ricarica impostata
Spento (non acceso) Modalità Standard
Acceso Modalità Sunshine
Pulsa Modalità Sunshine+
i
Se non è stata configurata la ricarica solare, il tasto Sole è senza funzione.
Per le varianti da 22 kW e la variante da 11 kW con la funzione di commutazione dinamica delle fasi attivata vale:
La commutazione tra la modalità Standard, la modalità Sunshine e la modalità Sunshine+ è sempre possibile (anche durante un processo di ricarica attivato).
Per la variante da 11 kW con la funzione di commutazione dinamica delle fasi disattivata vale:
La commutazione tra la modalità Sunshine e la modalità Sunshine+ è sempre possibile (anche durante un processo di ricarica attivato).
La commutazione tra la modalità Standard e la modalità Sunshine+ non è possibile durante un processo di ricarica attivato. Prima della commutazione bisogna staccare il veicolo dalla stazione di ricarica.
Il processo di ricarica non si avvia
Se il processo di ricarica non viene avviato, la comunicazione tra il punto di ricarica e il veicolo potrebbe essere disturbata.
Controllare la presenza di corpi estranei nella spina e presa di ricarica e se necessario eliminarli.
Se necessario, far sostituire il cavo di ricarica da un elettrotecnico specializzato.
Termine del processo di ricarica

ATTENZIONE
Danno materiale a causa di forze di trazione
Forze di trazione applicate al cavo possono provocarne la rottura o il danneggiamento.
▶ Scollegare il cavo di ricarica dalla presa di ricarica afferrando la spina di ricarica.
▶ Terminare il processo di ricarica al veicolo oppure tenendo la scheda RFID davanti al lettore schede RFID.
Scollegare il cavo di ricarica dalla presa di ricarica afferrando la spina di ricarica.
▶ Applicare il cappuccio di protezione sulla spina di ricarica.
▶ Appendere il cavo di ricarica senza piegature.
IT
8 Manutenzione, riparazione e revisione
8.1 Manutenzione

PERICOLO
Pericolo di folgorazione dovuto al prodotto danneggiato
Se viene utilizzato un prodotto danneggiato, è possibile che persone siano gravemente ferite o uccise in seguito a folgorazione.
▶ Non utilizzare il prodotto se danneggiato.
Contrassegnare il prodotto danneggiato in modo tale che non possa essere utilizzato da altre persone.
Far eliminare i danni immediatamente da un elettrotecnico specializzato.
Se necessario, fare eseguire la messa fuori servizio del prodotto da un elettrotecnico specializzato.
Controllare giornalmente ovvero durante ogni processo di ricarica che il prodotto sia pronto per l'uso e che non presenti danni esterni.
Esempi di possibili danni:
■ Alloggiamento difettoso
■ Componenti difettosi o mancanti
■ Adesivi di sicurezza illeggibili o mancanti

La stipula di un contratto di manutenzione con un competente partner di assistenza garantisce una manutenzione regolare.
Intervalli di manutenzione

Le seguenti attività possono essere eseguite esclusivamente da un elettrotecnico specializzato.
Selezionare gli intervalli di manutenzione tenendo conto dei seguenti aspetti:
■ Età e stato del prodotto
■ Fattori ambientali
■ Sollecitazione
■ Ultimi protocolli di verifica
Eseguire la manutenzione almeno ai seguenti intervalli.
Ogni 6 mesi:
| Componente | Intervento di manutenzione |
| Alloggia-mento, parte esterna | ► Eseguire un controllo a vista per verificare difetti e danni.► Controllare la pulizia del prodotto e pulire, se necessario. |
| Alloggia-mento, parte inter-na | ► Controllare la presenza di corpi estranei nel prodotto e, se necessario, eliminare i corpi estranei.► Eseguire un controllo a vista per verificare lo stato asciutto; se necessario, eliminare i corpi estranei dalla guarnizione e asciugare il prodotto. Se necessario, eseguire una prova di funzionamento.► Controllare il fissaggio a parete o sul sistema di supporto di MENNE-KES (ad es. piede d'appoggio) ed eventualmente stringere le viti. |
| Dispositivi di prote-zione | ► Eseguire un controllo a vista per verificare la presenza di danni. |
| Campo di informazio-ne a LED | ► Controllare funzione e leggibilità del campo di informazione a LED. |
| Cavo di ri-carica | ► Controllare se il cavo di ricarica presenta danni (ad es. piegature, crepe).► Controllare lo stato di pulizia del cavo di ricarica nonché la presen-za di corpi estranei; se necessario, pulire e rimuovere i corpi estranei. |
Ogni anno:
| Componente Intervento di manutenzione | |
| Morsetti | ► Controllare i morsetti della linea di alimentazione e stringere, se necessario. |
| Impianto elettrico | ► Ispezione dell'impianto elettrico in conformità alla norma IEC 60364-6 nonché alle vigenti prescrizioni nazionali (in Germania ad es. DIN VDE 0105-100).► Ripetizione delle misurazioni e prove in conformità alla norma IEC 60364-6 nonché alle vigenti prescrizioni nazionali applicabili (in Germania ad es. DIN VDE 0105-100).► Eseguire una prova di funzionamento e una simulazione della ricarica (ad es. con un dispositivo di test di MENNEKES e un dispositivo di controllo in conformità alle norme). |
▶ Riparare regolarmente i danni al prodotto.
▶ Documentare la manutenzione.
Il protocollo di manutenzione di MENNEKES si trova sulla nostra home page alla voce "Assistenza" > "Opuscoli / Materiale informativo" > "Documenti per installatori".
8.2 Pulizia

PERICOLO
Pericolo di folgorazione dovuto a una pulizia non appropriata
Il prodotto contiene componenti elettrici alimentati ad alta tensione. In caso di una pulizia eseguita in modo non appropriato può causare gravi lesioni o la morte per folgorazione.
Poi pulire il prodotto esclusivamente dall'esterno.
▶ Non usare acqua corrente.

ATTENZIONE
Danno materiale dovuto a una pulizia non appropriata
Una pulizia non eseguita correttamente può causare un danno materiale all'alloggiamento.
Pulire l'alloggiamento con un panno asciutto o con un panno leggermente inumidito con acqua o spirito (94 % in vol.).
▶ Non usare acqua corrente.
▶ Non utilizzare pulitori ad alta pressione.
8.3 Aggiornamento del firmware

Il firmware attuale può essere scaricato dal nostro home page alla voce "Assistenza".
Per eseguire l'aggiornamento del firmware, è necessario utilizzare lo strumento di configurazione.
“6.5.1 Descrizione dello strumento di configurazione” [▶ 30]
9 Eliminazione di anomalie
Qualora si verifichi un'anomalia, si illumina o lampeggia il simbolo "Anomalia" nel campo di informazione a LED. Per l'ulteriore funzionamento è necessario eliminare l'anomalia.
Il simbolo "Anomalia" lampeggia
Se lampeggia il simbolo "Anomalia", l'anomalia può essere eliminata dall'utente / dal gestore. Possibili anomalie sono, per esempio:
■ errore durante il processo di ricarica
■ temperatura di esercizio troppo alta
■ si è verificata una sottotensione o una sovratensione
Per l'eliminazione di anomalie attenersi alla sequenza riportata di seguito:
▶ Terminare il processo di ricarica e scollegare il cavo di ricarica.
Se necessario, attendere fino a che il prodotto non si sarà raffreddato o che non ci sarà più un sotto- o sovratensione.
▶ Inserire di nuovo il cavo di ricarica e avviare il processo di ricarica.

Se non è stato possibile eliminare l'anomalia, rivolgersi al competente partner di assistenza.

"1.1 Contatto" [▶ 2]
Il simbolo "Anomalia" è acceso
Se il simbolo "Anomalia" è acceso, l'eliminazione dell'anomalia può essere effettuata solo da un elettrotecnico specializzato.

Le seguenti attività possono essere eseguite esclusivamente da un elettrotecnico specializzato.
Possibili anomalie sono, per esempio:
■ autotest dell'elettronica fallito
■ autotest del controllo della corrente di guasto DC fallito
■ contatto di carico saldato (welding detection)

Per visualizzare una diagnosi dell'anomalia e scaricare i log file, si deve utilizzare lo strumento di configurazione.
“6.5.1 Descrizione dello strumento di configurazione” [▶ 30]
Per l'eliminazione di anomalie attenersi alla sequenza riportata di seguito:
▶ Diseccitare il prodotto per 3 minuti e riavviare.
Controllare se (sulla nostra home page sotto "Assistenza") è disponibile un aggiornamento del firmware. In questo caso installarlo con l'ausilio dello strumento di configurazione.
Leggere la diagnosi dell'anomalia nello strumento di configurazione ed eliminare l'anomalia.

Un documento per l'eliminazione di anomalie si trova sulla nostra home page alla voce "Assistenza" > "Opuscoli" > "Documenti per installatori". Lì sono descritte le segnalazioni di guasto, le possibili cause e gli approcci di soluzione.
▶ documentare l'anomalia.
Il protocollo delle anomalie di MENNEKES si trova sulla nostra home page alla voce “Assistenza” > “Opuscoli” > “Documenti per installatori”.
9.1 Pezzi di ricambio
Se per l'eliminazione di anomalie sono necessari pezzi di ricambio, occorre dapprima verificarne l'uniformità costruttiva.
Utilizzare esclusivamente ricambi originali che sono stati approntati e / o autorizzati da MEN-NEKES.
Vedi le istruzioni per l'installazione del ricambio.
10 Messa fuori servizio

Le attività descritte in questo capitolo possono essere eseguite esclusivamente da un elettrotecnico specializzato.
▶ Diseccitare la linea di alimentazione e assicurarsi che la tensione non possa essere ripristinata.
▶ Aprire il prodotto.
"5.4 Apertura del prodotto" [▶ 15]
Staccare dai morsetti la linea di alimentazione ed eventualmente la linea di controllo e di trasmissione dati.
Staccare il prodotto dalla parete o da un sistema di supporto di MENNEKES (ad es. da un pie-de d'appoggio).
Estrarre dall'alloggiamento la linea di alimentazione e, se necessario, la linea di controllo e di trasmissione dati.
▶ Chiudere il prodotto.
“6.6 Chiusura del prodotto” [▶ 32]
10.1 Immagazzinamento
Il corretto immagazzinamento del prodotto ne influenza positivamente l'operatività e la conservazione.
▶ Pulire il prodotto prima dell'immagazzinamento.
▶ Immagazzinare in modo pulito e asciutto il prodotto nell'imballaggio originale oppure con materiale idoneo per imballaggio.
Attenersi alle condizioni di immagazzinamento ammesse.
| Condizioni di immagazzinamento ammesse | ||
| Min. Max. | ||
| Temperatura di magazzinaggio [°C] | -30 +50 | |
| Temperatura media in 24 ore [°C] | +35 | |
| Altitudine [m s.l.m.] 2.000 | ||
| Umidità relativa (non condensante) [%] | 95 | |
10.2 Smaltimento
Osservare le disposizioni di legge nazionali del paese di utilizzo per lo smaltimento e per la tutela dell'ambiente.
Smaltire il materiale da imballaggio raccolto in modo differenziato.

Il prodotto non deve essere smaltito con i rifiuti domestici.
Possibilità di ritorno per utenze private
Il prodotto può essere consegnato gratuitamente presso i centri di raccolta dell'ente comunale pre-posto al servizio di smaltimento dei rifiuti o presso i punti di ritiro istituiti ai sensi della direttiva 2012/19/UE.
Possibilità di ritorno per utenze commerciali
I dettagli sullo smaltimento dei rifiuti commerciali sono disponibili su richiesta presso MENNEKES.
“1.1 Contatto” [▶ 2]
Dati personali / Privacy
Sul prodotto possono essere memorizzati dati personali. L'utente finale è responsabile della cancellazione di tali dati.
