BCM 191 - Climatizzazione Master - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE BCM 191 Master
1... INFORMAZIONI SULLA SICUREZZA
2... DISIMBALLAGGIO
3... ASSEMBLAGGIO E INSTALLAZIONE
(SOLO PER PERSONALE QUALIFICATO)
4... FUNZIONAMENTO
5... PULIZIA E MANUTENZIONE
6... ANOMALIE DI FUNZIONAMENTO
IMPORTANTE: LEGGERE E COMPRENDERE QUESTO MANUALE OPERATIVO PRIMA DI EFFETTUARE L'ASSEMBLAGGIO, LA MESSA IN FUNZIONE O LA MANUTENZIONE DI QUESTO RAFFRESCATORE. L'USO ERRATO DEL RAFFRESCATORE PUÒ CAUSARE LESIONI GRAVI O FATALI. CONSERVARE QUESTO MANUALE A TITOLO DI FUTURO RIFERIMENTO.
▶▶▶1. INFORMAZIONI SULLA SICUREZZA
(Fig. 1)
⚠️ IMPORTANTE: Questo apparecchio non è adatto all'uso da parte di persone (incluse bambini) con capacità fisiche, sensoriali e mentali ridotte, o inesperte, a meno che non vengano supervisionate da una persona reponsabile per la loro sicurezza. I bambini devono essere controllati, per assicurarsi che non giochino con l'apparecchio.
▶1.1. Durante l'installazione, la connessione elettrica, la connessione idrica, l'uso e la manutenzione del raffrescatore, attenersi a tutte le ordinanze locali ed alla normativa vigente.
▶1.2. L'installazione, la regolazione, la manutenzione del raffrescatore va eseguita solo da personale qualificato.
▶1.3. Usare questo apparecchio per raffrescare, umidificare, ventilare o eliminare la polvere.
▶1.4. Al fine di evitare il rischio di incendio o di lesioni gravi, installare il raffrescatore a distanza di sicurezza da fonti di calore (camini, fuoco, ecc.), da scintille (saldatrici, quadri elettrici, ecc.) o da fumi di combustione (cappe, canne fumarie, ecc.).
▶1.5. Il collegamento elettrico improprio o l'installazione impropria, può provocare rischio o gravi guasti.
▶1.6. Prima di effettuare qualsiasi operazione, assicurarsi che il raffrescatore, il cavo di alimentazione, il pannello comandi, ecc., siano perfettamente asciutti, al fine di prevenire ogni rischio o gravi guasti (non operare mai con le mani bagnate).
▶1.7. Installare solo all'esterno.
▶1.8. Il raffrescatore deve essere installato su una struttura stabile e livellata, in modo da evitare ogni rischio (la struttura e i tasselli devono essere adeguati a supportare il peso dell'apparecchio).
▶1.9. La distanza minima di sicurezza, consigliata, intercorrente tra il raffrescatore e pareti o altri oggetti è 0,5 m.
▶1.10. Si deve predisporre un uscita di 0,8 m² per ogni 3.600 m³/h di aria fornita al raffrescatore (garantire sempre un ricambio d'aria all'interno dell'ambiente raffrescato). In caso di ventilazione forzata dell'aria, la quantità estratta dovrà essere inferiore all'85% dell'aria introdotta. La ventilazione forzata può essere abbinata alla ventilazione naturale.
▶1.11. Alimentare il raffrescatore solamente con tensione e frequenza specificata sulla targa dati, utilizzando cavi di adeguata sezione (la tensione di alimentazione non deve variare più del ± 5% rispetto al valore dichiarato sulla targa dati).
▶1.12. Assicurarsi che il raffrescatore abbia una buona messa a terra.
▶1.13. Assicurarsi che siano rispettate le polarità in fase di collegamento alla rete elettrica. Si consiglia l'utilizzo di un interruttore magnetotermico differenziale adeguato (vedi targa dati).
▶1.14. Il raffrescatore può supportare una pressione massima d'ingresso acqua di 3 Bar. Se la pressione della fornitura idrica dovesse essere maggiore, è necessario installare un riduttore di pressione.
▶1.15. Rifornire il serbatoio del raffresca-
tore solamente con acqua pulita.
▶1.16. Si consiglia l'uso di copertura orizzontale a protezione degli agenti atmosferici, al fine di preservare il raffrescatore nel tempo.
▶1.17. É vietata qualsiasi modifica, mano-missione, regolazione del raffrescatore e della rete elettrica o idrica dopo l'installazione, se non è effettuata da personale qualificato.
▶1.18. Non ostruire, neanche parzialmente, le prese d'aria del raffrescatore, in modo da prevenire ogni rischio.
▶1.19. Al fine di evitare gravi guasti, evitare che polvere, sporco o altri materiali, vadano a contatto con il raffrescatore.
▶1.20. Si consiglia di utilizzare il raffrescatore con temperature ambiente comprese tra 18°C e 45°C e con temperatura dell'acqua inferiore a 45°C.
▶1.21. Al fine di evitare gravi guasti, quando le temperature si abbassano a circa < 2°C, svuotare completamente il serbatoio e i condotti che riforniscono l'acqua al raffrescatore.
▶1.22. Scollegare l'alimentazione elettrica quando si maneggia o si fa manutenzione al raffrescatore (utilizzare protezioni personali al fine di prevenire ogni rischio).
▶1.23. Se il cavo di alimentazione risulta danneggiato, deve essere sostituito dal centro assistenza tecnica, in modo da prevenire ogni rischio.
▶1.24. Proteggere il cavo di alimentazione da potenziali danni derivati dal movimento di veicoli, pedoni, agenti atmosferici e fonti di calore.
▶1.25. In caso di malfunzionamento del raffrescatore, contattare il centro di centro assistenza tecnica.
▶1.26. Scollegare il raffrescatore dall'alimentazione, quando non viene utilizzato per un medio-lungo periodo.
▶1.27. L'acqua usata per il riempimento del serbatoio del raffrescatore, deve provenire da un acquedotto. Nel caso non sia possibile attingere da un acquedotto, l'acqua introdotta deve essere sottoposta ad un trattamento di sanificazione, secondo direttiva europea 98/83/CE.
-Si consiglia di impiegare acqua con du-rezza inferiore a 15°f.
-Il serbatoio del raffrescatore, deve essere svuotato e sanificato periodicamente a seconda dell'utilizzo.
-Le superfici dei pad, devono essere ispezionate e sanificate periodicamente a seconda dell'utilizzo.
-Per le operazioni di sanificazione, devono essere impiegati prodotti biocidi conformi al regolamento europeo n° 582/2012.
▶▶▶2. DISIMBALLAGGIO
IMPORTANTE: È ASSOLUTAMENTE VIETATO IMPILARE A DUE O PIÙ UNITÀ I RAFFRESCATORI.
▶2.1. Rimuovere tutti i materiali di imballaggio usati per confezionare e spedire il raffrescatore e smaltire secondo le norme vigenti.
▶2.2. Estrarre tutti gli articoli dall'imballo.
▶2.3. Controllare eventuali danni subiti durante il trasporto. Se il raffrescatore appare danneggiato, informare immediatamente il concessionario presso il quale è stato acquistato.
▶▶▶3. ASSEMBLAGGIO E INSTAL- LAZIONE (SOLO PER PERSONALE QUALIFICATO)
NOTA: PER ACCEDERE ALLE PARTI INTERNE DEL RAFFRESCATORE, RIMUOVERE LE VITI E I PANNELLI EVAPORATIVI, POSIZIONATI SUI FIANCHI DELL'APPARECCHIO (Fig. 2).
▶▶3.1. MOVIMENTAZIONE
Movimentare il raffrescatore con la massima cura, spostandolo in posizione orizzontale.
▶▶3.2. PREINSTALLAZIONE E METODO DI INSTALLAZIONE
(Fig. 3)
Durante l'installazione, la connessione elettrica, la connessione idrica, l'uso e la manutenzione del raffrescatore, attenersi a tutte le ordinanze locali ed alla normativa vigente.
▶3.2.1. Il raffrescatore deve essere installato su una struttura stabile e livellata, in modo da evitare ogni rischio (la struttura e i tasselli devono essere adeguati a supportare il peso dell'apparecchio).
▶3.2.2. Installare il raffrescatore in aree ben ventilate.
▶3.2.3. Il raffrescatore può essere installato solo all'esterno (sul tetto o a parete).
▶3.2.4. Installare il raffrescatore lontano da camini, fonti di calore e possibili scintille, al fine di evitare gravi danni.
▶3.2.5. Non forare il raffrescatore con viti o tiranti durante l'installazione.
▶3.2.6. La distanza minima di installazione, intercorrente tra il raffrescatore e pareti o altri oggetti è 0,5 m (garantire attorno al raffrescatore gli spazi idonei per la manutenzione).
▶▶3.3. METODO DI CANALIZZAZIONE
Collegando un condotto al raffrescatore, si può trasportare l'aria in uscita dove è necessario raffrescare.
É importante che l'intero condotto di canalizzazione sia progettato e strutturato in modo corretto.
▶3.3.1. Utilizzare condotti di adeguata sezione (la velocità media dell'aria all'interno del condotto è 3-6 m/s).
▶3.3.2. La canalizzazione deve essere più corta possibile.
▶3.3.3. Evitare curve a gomito del condotto.
▶3.3.4. Evitare di diramare il flusso dell'aria in più condotti e sotto condotti.
NOTA: SI CONSIGLIA DI UTILIZZARE CON-DOTTI IN LAMIERA ZINCATA, PLASTICA O VETRO RESINA.
IMPORTANTE: LA REALIZZAZIONE DELLA LINEA DI ALIMENTAZIONE ELETTRICA E DELL'ALLACCIAMENTO DEVE ESSERE EFFETTUATA DA UN TECNICO ABILITATO, UTILIZZANDO DISPOSITIVI E STRUMENTI IDONEI, SECONDO LA REGOLAMENTAZIONE NAZIONALE E IN LINEA CON LE NORME VIGENTI.
▶3.4.1. Rimuovendo le viti sul fianco del raffrescatore si ha accesso all'interno dell'apparecchio (Fig. 2).
▶3.4.2. Far passare i cavi (cavo di alimentazione, il cavo del collegamento seriale, il cavo della sonda e il cavo dell'elettrovalvola) attraverso il foro posizionato vicino al pannello elettrico sul fondo del raffrescatore (Fig. 4).
▶3.4.3. Collegare e alimentare il raffrescatore solamente con tensione e frequenza specificata sulla targa dati e con cavi di adeguata sezione.
▶3.4.4. Per il corretto funzionamento è fondamentale assicurarsi che il raffrescatore abbia una buona messa a terra.
▶3.4.5. Collegare il display, al cavo seriale (Fig. 5).
▶3.4.6. Collegare il cavo della sonda di temperatura / umidità (a seconda del modello) al pannello elettrico (Fig. 5).
▶3.4.7. Collegare il cavo dell'elettrovalvola al pannello elettrico (Fig. 5).
NOTA: ASSICURARSI CHE SIANO RISPETTATE LE POLARITÀ IN FASE DI COLLEGAMENTO ALLA RETE ELETTRICA. SI CONSIGLIA L'UTILIZZO DI UN INTERRUTTO-RE MAGNETOTERMICO DIFFERENZIALE ADEGUATO (VEDI TARGA DATI).
▶▶3.5. INSTALLAZIONE VALVOLA DI SCARICO
(Fig. 6)
Alla base del raffrescatore, per drenare l'acqua dal serbatoio, il raffrescatore è dotato di una valvola di scarico.
La valvola di scarico al momento dell'acquisto è posizionata all'interno del corredo di vendita.
Per installare la valvola di scarico si deve:
▶3.5.1. Rimuovere il dado installato alla base della valvola.
▶3.5.2. Inserire la valvola nell'apposita sede (posizionato alla base del raffrescatore).
▶3.5.3. Riavvitare il dado sulla valvola.
▶3.6.1. Collegare il raffrescatore alla rete idrica tramite il raccordo filettato e l'elettrovalvola.
▶3.6.2. Collegare l'elettrovalvola al pannello elettrico, facendo passare i cavi elettrici attraverso il foro posizionato vicino al pannello elettrico sul fondo del raffrescatore.
▶3.6.3. Verificare che non si presentino perdite d'acqua del circuito, prima della messa in funzione.
▶▶3.7. CONFIGURAZIONE DI BASE (Fig. 8)
IMPORTANTE: PER IL CORRETTO FUNZIONAMENTO DELL'IMPIANTO, UTILIZZARE UN CAVO CON CARATTERISTICHE SPECIFICHE (VEDI TABELLA DATI TECNICI).
IMPORTANTE: LA CONFIGURAZIONE DI BASE DEL RAFFRESCATORE VA EFFETTUATA DAL DISPLAY DOPO AVER ASSEGNATO AD OGNI MACCHINA UN INDIRIZZO UNIVOCO IN FASE DI INSTALLAZIONE.
▶3.7.1. Effettuare il login ed accedere al menù MAIN.
▶3.7.2. Tramite il menù CONFIG, mappare l'impianto evidenziando quali raffrescatori sono presenti delle 31 possibili.
▶3.7.3. Dal menù MAIN selezionare tutti i raffrescatori presenti nell'impianto (un raffrescatore alla volta), accedendo al relativo menù, impostare:
1- MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO SINGOLO O DI AREA:
Funzionamento autonomo che richiede la presenza della sonda.
Logica di insieme (assegnare una AREA di appartenenza fra le 4 possibili) e definire all'interno di ogni AREA una macchina "LEADER" che deve essere dotata di sonda temperatura / umidità (a seconda del modello). I raffrescatori "SLAVE" per funzionare non necessitano di sonda.
2 - TIPO DI FUNZIONE
(RAFFRESCAMENTO / VENTILAZIONE / ASPIRAZIONE / PULIZIA):
Selezionare il pulsante relativo alla funzione che si desidera impostare.
3 - PROGRAMMAZIONE ORARIA:
-Nel riquadro TIMER scegliere AUTO per impostare la programmazione oraria (si attiva i tasto TIMER). -Nel riquadro TIMER scegliere MAN per agire manualmente sull'accensione e spegnimento del raffrescatore.
4 - MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO
CON LIMITI DI TEMPERATURA O DI UMIDITÀ (A SECONDA DEL MODELLO):
Tramite apposito menù a tendina, a seconda del modello, è possibile scegliere la temperatura o l'umidità come parametro di riferimento. Selezionando LOCAL si definisce il raffrescatore "LEADER" di una area, analogamente selezionando AREA si definisce un raffrescatore "SLAVE".
Spostando il cursore su LIMITE è possibile impostare il valore di riferimento per la temperatura o per l'umidità (a seconda del modello).
5 - VELOCITÀ DI ROTAZIONE DEL MOTORE:
-Agendo sul pulsante avente forma di freccia (direzione destra), è possibile aumentare la velocità di rotazione.
-Agendo sul pulsante avente forma di freccia (direzione sinistra), è possibile diminuire la velocità di rotazione.
▶3.7.4. Se il raffrescatore è configurato per il funzionamento "SINGOLO" o "LEADER", vanno impostati tutti i parametri. Se il raffrescatore è configurato per il funzionamento "SLAVE", recepiscono la configurazione dell'apparecchio "LEADER" della zona di appartenenza.
▶▶▶4. FUNZIONAMENTO
(Fig. 9)
AVVERTENZA: Leggere attentamente le "INFORMAZIONI SULLA SICUREZZA", prima di accendere il raffrescatore.
AVVERTENZA: Usare solamente acqua pulita, per evitare guasti o altre anomalie.
AVVERTENZA: Verificare la corretta messa a terra del vostro impianto elettrico. Il collegamento alla rete elettrica va eseguito in accordo con le norme nazionali vigenti. Alimentare l'apparecchio solamente con tensione e frequenza specificata sulla targa dati.
IMPORTANTE: Il raffrescatore è dotato di scarico dell'acqua, posizionato alla base dell'apparecchio. Il raffrescatore scaricherà completamente l'acqua dal serbatoio effettuando un ciclo di lavaggio (il tempo di scarico automatico, lo deve impostare l'utente). Durante la stagione invernale o in caso di un lungo periodo di inutilizzo, lasciare vuoto il circuito e il serbatoio dell'acqua.
Per il corretto funzionamento, fare riferimento al manuale specifico allegato al display.
▶▶▶5. PULIZIA E MANUTENZIONE
AVVERTENZA: PRIMA DI EFFETTUARE QUALSIASI MANUTENZIONE O RIPARAZIONE, SCOLLEGARE L'ALIMENTAZIONE ELETTRICA E L'ALIMENTAZIONE IDRICA.
A seconda dell'ambiente in cui l'apparecchio viene impiegato, la polvere, lo sporco, ecc., possono influire sulle prestazioni del raffrescatore. Quindi si consiglia di pulire con un panno morbido (assolutamente non pulire con un getto d'acqua ad alta pressione) la parte esterna del raffrescatore, rimuovendo eventuali ostruzioni delle prese d'aria. IMPORTANTE:
-Il serbatoio del raffrescatore, deve essere svuotato e sanificato periodicamente a seconda dell'utilizzo.
-Le superfici dei pad, devono essere ispezionate e sanificate periodicamente a seconda dell'utilizzo.
-Per le operazioni di sanificazione, devono essere impiegati prodotti biocidi conformi al regolamento europeo n° 582/2012.
-Se presente far verificare e pulire la lam-pada uv una volta all'anno dal centro di as-sistenza.
| ANOMALIA CAUSA SOLUZIONE | ||
| Il pannello comandi non funziona | 1. Mancanza alimentazione2. Apparecchiatura difettosa | 1a. Controllare che il dispositivo sia collegato all'alimentazione1b. Contattare il centro di assistenza2. Contattare il centro di assistenza |
| Non c'è flusso d'aria o è molto basso | 1. Ostruzione delle prese d'aria2. Apparecchiatura difettosa | 1a. Rimuovere eventuali oggetti dalla presa d'aria1b. Contattare il centro di assistenza2. Contattare il centro di assistenza |
| Il dispositivo non risponde ai comandi | 1. Mancanza di comunicazione | a. Controllare che il cavo seriale sia correttamente collegato1b. Contattare il centro di assistenza |
| Il dispositivo perde acqua | 1. Il tubo di fornitura idrica è allentato2. Lo scarico acqua è sporco3. Il serbatoio perde4. Il pannello gocciola | 1. Avvitare il raccordo2. Contattare il centro di assistenza3. Contattare il centro di assistenza4. Contattare il centro di assistenza |
▶▶3.3. ZPŮSOB VEDENÍ POTRUBÍ
Davide Besnati (CEO Dantherm S.p.A.)
| UKCA CONFORMITY CERTIFICATE | UKCA |
| UKCA CONFORMITY CERTIFICATEDANTHERM S.p.A. Via Gardesana 11, -37010- Pastrengo (VR), ITALYProduct: | |
| BCM 191AB - BCM 191AL - BCM 191AUBCM 311AB - BCM 311AUBCM 511AB - BCM 511AU | |
| We declare that it is compliant with:2014/30/EU, 2014/35/EU, 2011/65/EUBS EN 61000-3-2:2014, BS EN 61000-3-3:2013,BS EN 55014-1:2017+A11:2020, BS EN 55014-2:2015,BS EN 60335-1:2012+A2:2019, BS EN 60335-2-80:2003+A2:2009,BS EN 60335-2-98:2003+A2:2008Pastrengo, 2024 | [IMAGE]Davide Besnati (CEO Dantherm S.p.A.) |
NOTE:
-Questo prodotto è stato progettato e fabbricato con materiali e componenti di alta qualità, che possono essere riciclati e riutilizzati. -Quando ad un prodotto è attaccato il simbolo del bidone con le ruote segnato da una croce, significa che il prodotto è tutelato dalla Direttiva Europea 2012/19/UE.
-Si prega di informarsi in merito al sistema locale di raccolta differenziata per i prodotti elettrici ed elettronici.
-Rispettare le norme locali in vigore e non smaltire i prodotti vecchi nei normali rifiuti domestici. Il corretto smaltimento del prodotto aiuta ad evitare possibili conseguenze negative per la salute dell'ambiente e dell'uomo.