Optimate DCDC - Caricabatterie Tecmate - Manuale utente e istruzioni gratuiti
Trova gratuitamente il manuale del dispositivo Optimate DCDC Tecmate in formato PDF.
Domande degli utenti su Optimate DCDC Tecmate
0 question sur cet appareil. Repondez a celles que vous connaissez ou posez la votre.
Poser une nouvelle question sur cet appareil
Scarica le istruzioni per il tuo Caricabatterie in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale Optimate DCDC - Tecmate e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. Optimate DCDC del marchio Tecmate.
MANUALE UTENTE Optimate DCDC Tecmate
PER: NON IDONEO PER BATTERIE NiCd, NiMH, Li-Ion O NON RICARICABILI. INGRESSO: 12 - 16 V CC 2,7 A MAX. (BATTERIA DA 12 V O ALIMENTAZIONE CC DA 15 V 3 A)VELOCITÀ DI CARICA: CA. 2 AH/ORA, CARICA UNA BATTERIA DA 96 AH IN 48 OREIMPORTANTE: LEGGERE ATTENTAMENTE LE SEGUENTI ISTRUZIONI PRIMA DI UTILIZZARE IL CARICATORE L’utilizzo di questo apparecchio non è consentito a bambini di età superiore agli 8 anni e a persone con ridotte capacità fisiche, sensoriali o mentali o con esperienza e conoscenza inadeguate, salvo sotto sorveglianza o a meno che non abbiano ricevuto istruzioni riguardanti l’utilizzo dell’apparecchio in modo sicuro e abbiano consapevolezza dei potenziali pericoli derivanti. I bambini non devono giocare con l’apparecchio. La pulizia e la manutenzione non devono essere effettuate da bambini senza la supervisione di un adulto. AVVERTENZE e NOTE DI SICUREZZA: Le batterie emettono GAS ESPLOSIVI – evitare di produrre fiamme o scintille vicino alle batterie. Scollegare l’alimentazione CC prima di effettuare o interrompere connessioni con la batteria/CC. L’acido della batteria è altamente corrosivo. Indossare indumenti e occhiali di protezione ed evitare il contatto diretto. In caso di contatto accidentale, lavarsi immediatamente con acqua e sapone. Verificare che i poli non siano allentati; in caso contrario portare la batteria da un professionista. Qualora i poli fossero corrosi, pulirli con uno spazzolino a fili di rame; rimuovere il grasso e lo sporco con un panno inumidito con detergente. Azionare il caricatore solo se i conduttori in uscita e in entrata e i connettori sono in buone condizioni e non presentano danni. Qualora il cavo di alimentazione fosse danneggiato, è essenziale farlo sostituire immediatamente dal fabbricante, da un suo agente di servizio autorizzato o da un’officina qualificata, onde evitare possibili pericoli. Proteggere il caricatore da acidi e vapori acidi e dall’umidità sia durante l’uso sia al momento di riporlo. I danni dovuti alla corrosione, ossidazione o corto circuito dei circuiti elettrici interno non sono coperti da garanzia. Distanziare il caricatore dalla batteria durante la carica per evitare la contaminazione o esposizione agli acidi e vapori acidi. Se utilizzato in posizione orizzontale, posizionare il caricatore su una superfici dura e piatta, ma NON su plastica, tessuto o pelle. Servirsi degli appositi fori praticati nella base di appoggio per attaccare il caricatore a una solida e adatta superficie verticale. ESPOSIZIONE AI LIQUIDI: Se sistemato in posizione orizzontale su una superficie piatta, questo caricatore è progettato in modo da prevenire danni al circuito elettrico in caso di esposizione a liquidi versati o spruzzati accidentalmente dall’alto. I guasti del caricatore in seguito a ossidazione del pannello di controllo elettronico dovuta a un’eventuale penetrazione di liquido nei componenti elettronici non sono coperti da garanzia. I connettori o le prese non vanno mai esposti alla pioggia o alla neve. COLLEGAMENTI: INGRESSO: Set di morsetti della batteria con fusibile incluso. USCITA: sono disponibili 2 set di collegamenti intercambiabili, uno a morsetti fornito con il caricatore per caricare la batteria fuori dal veicolo, l’altro in opzione con occhielli in metallo per la connessione permanente ai poli, e un tappo a tenuta stagna richiudibile sul connettore di collegamento al caricatore. Questo set permette un facile e sicuro collegamento del caricatore per la mantenimento della batteria senza rimozione dal veicolo. Il tappo a tenuta stagna richiudibile è progettato per proteggere il connettore dalla sporcizia e dall’umidità quando il caricatore non è collegato. Consultare un professionista per il collegamento degli occhielli metallici ai poli. Assicurare il connettore al tappo a tenuta stagna per evitare che possa interferire con parti semoventi del veicolo o che il cavo sia pizzicato o danneggiato da bordi taglienti. Il fusibile in linea nel set di collegamento a occhielli protegge la batteria da cortocircuiti accidentali fra i conduttori positivo e negativo. Sostituire i fusibili bruciati solo con fusibili nuovi similari da 15A.CONNESSIONE DEL CARICABATTERIE ALLA BATTERIA 1. Scollegare la BATTERIA DI ALIMENTAZIONE prima di effettuare o di eliminare delle connessioni alla batteria/CC sotto carica. 2. Se si carica la batteria del veicolo con i morsetti della batteria, prima di effettuare le connessioni verificare che i morsetti della batteria possano essere posizionati in modo sicuro e protetto, distanti da cavi e tubi metallici circostanti o dal telaio. Eseguire le connessioni procedendo come segue: collegare innanzitutto il terminale della batteria non collegato al telaio (solitamente positivo), quindi collegare l’altro morsetto della batteria (solitamente negativo) al telaio, mantenendo le distanze dalla batteria e dalla linea del combustibile. Scollegare sempre nella sequenza contraria. 3. Quando si carica una batteria smontata dal veicolo utilizzando i morsetti della batteria, posizionare quest’ultima in una zona ben ventilata. Collegare il caricabatterie alla batteria: morsetto ROSSO a terminale POSITIVO (POS, P o +) e morsetto NERO a terminale NEGATIVO (NEG, N o -). Verificare che le connessioni siano salde e sicure. Un buon contatto è fondamentale.20 4. Se la batteria è molto scarica (e probabilmente solfatizzata), rimuoverla dal veicolo e ispezionarla prima di collegare il caricabatterie per effettuare un tentativo di recupero. Effettuare un’ispezione visiva della batteria per rilevare la presenza di eventuali difetti meccanici, quali una scatola curvata o incrinata, oppure segni di perdite di elettroliti. Se la batteria presenta tappi per riempimento e le placche nelle celle sono visibili dall’esterno, esaminare attentamente la batteria per cercare di stabilire se alcune celle hanno un aspetto diverso dalle altre (ad esempio, se presentano del materiale bianco tra le placche o se le placche sono in contatto tra loro). Qualora vengano rilevati difetti meccanici, non cercare di ricaricare le batterie, ma sottoporle a una verifica da parte di esperti. 5. Se la batteria è nuova, prima di procedere alla connessione del caricabatterie, leggere attentamente le istruzioni di sicurezza e di funzionamento del produttore della batteria. Ove necessario, attenersi scrupolosamente alle istruzioni di riempimento di acido.
USARE OPTIMATE CC-CC: ESECUZIONE DELLA CARICA
COLLEGARE IL CARICABATTERIE ALL’ALIMENTAZIONE CC (adattatore CC tarato a min. 15 V 3 A o batteria da 12 V carica): Quando OptiMate CC-CC 12 V 2 A viene collegato a una BATTERIA DI ALIMENTAZIONE o a un’alimentazione CC di almeno 12 V (intervallo: 12-16 V), i LED N. 3 e N. 4 lampeggiano due volte e poi continuano a lampeggiare lentamente per un minuto, indicando che lo strumento è pronto per il collegamento di una batteria che richiede carica e mantenimento. Se non viene collegata una batteria, il caricabatterie si spegne completamente. Il caricabatterie si attiva non appena è collegato a una batteria da 10 V o più, OPPURE per riavviare il caricabatterie: 1) scollegarlo dalla batteria di alimentazione, 2) collegarlo alla batteria da caricare, 3) collegarlo nuovamente alla BATTERIA DI ALIMENTAZIONE o a un’alimentazione CC. BATTERIA DI ALIMENTAZIONE: La capacità della batteria di alimentazione (in Ah) dovrebbe essere idealmente 1,5 volte superiore alla batteria da caricare. Ad esempio, per ricaricare una batteria scarica da 10 Ah, è necessaria una batteria di alimentazione da 15 Ah. La BATTERIA DI ALIMENTAZIONE da 12 V dovrebbe essere tarata idealmente per l’uso a ciclo profondo
CONSUMO DI ENERGIA DELLA BATTERIA DI ALIMENTAZIONE DURANTE IL MANTENIMENTO DELLA BATTERIA DEL VEICOLO: Il consumo di energia dipende dalla domanda di corrente del veicolo/circuito elettronico alla batteria da mantenere. Come semplice riferimento: per ogni 10 mA di consumo di corrente da parte del veicolo/circuito collegato, si avrà un consumo della batteria di alimentazione di 0,30 Ah al giorno (24 ore). Ad esempio, se il consumo di corrente dalla batteria del veicolo è di 10 mA, la batteria di alimentazione avrà una capacità minima di 90 giorni. 0,3 Ah x 90 = 27 Ah. TEMPO DI CARICA: Il tempo richiesto dal OptiMate
DC-DC 12V 2A per completare la carica di una batteria non particolarmente scarica è uguale alla capacita’ di amperora (Ah) della batteria. Così, per una batteria di 10Ah dovrebbero occorrere circa 10 ore per giungere alla fase 4. Le batterie estremamente scariche possono invece necessitare di un tempo significativamente più lungo Le indicazione LED di seguito riportate ed i relativi testi appaiono nell’ordine di sequenza logica del programma. 12V CHARGE SAVE
1. LED N. 1 si accende per segnalare che la tensione della BATTERIA DI ALIMENTAZIONE è inferiore a 12 V (livello di carica basso). Ricaricarla e ricollegarla per mantenimento ulteriore. Quando la tensione della BATTERIA DI ALIMENTAZIONE scende al di sotto di 11V, OptiMate DC-DC 12 V 2 A si spegnerà per evitare che la BATTERIA DI ALIMENTAZIONE si scarichi completamente.2. LED N. 2 Indica la polarità inversa , collegamenti errati. Correggere per attivare l’uscita.
Il LED N. 3 RECUPERO si illumina se la batteria è estremamente scarica (completamente scarica o solfatata), 3.1 RECUPERO A TENSIONE BASSA - (da 2 V) a 8,8 V (LED n. 3 con luce fissa su ) : La corrente è limitata a 200 mA per permettere alla batteria di recuperare gradualmente fino a un livello di tensione sicuro pari a 8,8 V. Le batterie in grado di sopportare una corrente di carica da 0,2 A passano al recupero AD IMPULSI. 3.2 Recupero AD IMPULSI - ultimi 15 minuti - LED 3 luce fissa: viene consegnata corrente AD IMPULSI da 2 A max. per preparare la batteria a sopportare una carica normale. Questa modalità è particolarmente efficace per il recupero di batterie AGM cicliche o al piombo puro ad alte prestazioni / attivate in fabbrica.21
4. LED N. 4 Carica e verifica della carica
4.1 CARICA: La fase di CARICA PRINCIPALE eroga una corrente costante di circa 2 Ampère max. nella batteria, fino a una tensione di 14,2 – 14,5 V. 4.2 Ottimizzazione/Assorbimento a impulsi: si attiva quando la tensione ha raggiunto i 14,3 V per la prima volta durante la modalità di CARICA. La corrente viene erogata a impulsi che variano da 0,2 a 2 A e fino a una tensione di 14,2–14,4 V per completare la carica della batteria nel minor tempo possibile. Generalmente, il tempo di carica è prolungato nel caso in cui si verifichi un assorbimento di corrente superiore a quanto previsto da parte dei circuiti collegati, oppure se lo stato di salute della batteria non è ottimale. NOTA: per motivi di sicurezza, il limite di tempo di carica totale è di 48 ore.
5. PROVA DI RITENZIONE DELLA CARICA: il LED n. 5 lampeggia ogni 3 secondi
(lampeggiamento singolo = buona batteria al piombo-acido, lampeggiamento doppio = buona batteria a litio). La consegna di corrente alla batteria viene interrotta per 30 minuti per consentire al programma di determinare la capacità della batteria di mantenere la carica. Se le batterie si trovano in buono stato, il LED 5 (verde) dovrebbe continuare a lampeggiare per tutto il periodo di 30minuti. Nel caso di una batteria non in grado di mantenere almeno 12,4 V, il LED n. 6 si accenderà e il programma passerà immediatamente alla FASE 6. Leggere la sezione NOTE SUI RISULTATI DEI TEST per comprendere le ragioni che hanno determinato risultati scarsi o per sapere come testare una batteria che produce un risultato corretto ma che non è in grado di consegnare sufficiente energia una volta riutilizzata.
ManualeFacile