Gewiss GW10861 - Rilevatore di movimento

GW10861 - Rilevatore di movimento Gewiss - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Notice Gewiss GW10861 - page 5
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MANUALE UTENTE GW10861 Gewiss

Rivelatore volumetrico di presenza a raggi infrarossi da parete

PER L’INSTALLATORE: Attenersi scrupolosamente alle norme operanti sulla realizzazione di impianti elettrici e sistemi di sicurezza, oltre che alle prescrizioni del costruttore riportate nella manualistica a corredo dei prodotti. Fornire all’utilizzatore tutte le indicazioni sull’uso e sulle limitazioni del sistema installato, specificando che esistono norme specifiche e diversi livelli di prestazioni di sicurezza che devono essere commisurati alle esigenze dell’utilizzatore. Far prendere visione all’utilizzatore delle avvertenze riportate in questo documento. PER L’UTILIZZATORE: Verificare periodicamente e scrupolosamente la funzionalità dell’impianto accertandosi della correttezza dell’esecuzione delle manovre di inserimento e disinserimento. Curare la manutenzione periodica dell’impianto affidandola a personale specializzato in possesso dei requisiti prescritti dalle norme vigenti. Provvedere a richiedere al proprio installatore la verifica dell’adeguatezza dell’impianto al mutare delle condizioni operative (es. variazioni delle aree da proteggere per estensione, cambiamento delle metodiche di accesso ecc...)

Questo dispositivo è stato progettato, costruito e collaudato con la massima cura, adottando procedure di controllo in conformità alle normative vigenti. La piena rispondenza delle caratteristiche funzionali è conseguita solo nel caso di un suo utilizzo esclusivamente limitato alla funzione per la quale è stato realizzato, e cioè: Rilevatore di movimento per sistemi antintrusione via radio con centrali GW 20 470 e GW 20 481 Qualunque utilizzo al di fuori di questo ambito non è previsto e quindi non è possibile garantire la sua corretta operatività. I processi produttivi sono sorvegliati attentamente per prevenire difettosità e malfunzionamenti; purtuttavia la componentistica adottata è soggetta a guasti in percentuali estremamente modeste, come d’altra parte avviene per ogni manufatto elettronico o meccanico.I

Vista la destinazione di questo articolo (protezione di beni e persone) invitiamo l’utilizzatore a commisurare il livello di protezione offerto dal sistema all’effettiva situazione di rischio (valutando la possibilità che detto sistema si trovi ad operare in modalità degradata a causa di situazioni di guasti od altro), ricordando che esistono norme precise per la progettazione e la realizzazione degli impianti destinati a questo tipo di applicazioni. Richiamiamo l’attenzione dell’utilizzatore (conduttore dell’impianto) sulla necessità di provvedere regolarmente ad una manutenzione periodica del sistema almeno secondo quanto previsto dalle norme in vigore oltre che ad effettuare, con frequenza adeguata alla condizione di rischio, verifiche sulla corretta funzionalità del sistema stesso segnatamente alla centrale, sensori, avvisatori acustici, combinatore/i telefonico/i ed ogni altro dispositivo collegato. Al termine del periodico controllo l’utilizzatore deve informare tempestivamente l’installatore sulla funzionalità riscontrata. La progettazione, l’installazione e la manutenzione di sistemi incorporanti questo prodotto sono riservate a personale in possesso dei requisiti e delle conoscenze necessarie ad operare in condizioni sicure ai fini della prevenzione infortunistica. É indispensabile che la loro installazione sia effettuata in ottemperanza alle norme vigenti. Le parti interne di alcune apparecchiature sono collegate alla rete elettrica e quindi sussiste il rischio di folgorazione nel caso in cui si effettuino operazioni di manutenzione al loro interno prima di aver disconnesso l’alimentazione primaria e di emergenza. Alcuni prodotti incorporano batterie ricaricabili o meno per l’alimentazione di emergenza. Errori nel loro collegamento possono causare danni al prodotto, danni a cose e pericolo per l’incolumità dell’operatore (scoppio ed incendio). Il dispositivo è compatibile anche con la nuova centrale antintrusione GW 10 931; per la sua configurazione fare riferimento al manuale di programmazione della centrale. Timbro della ditta installatrice:INDICE

Generalità Il sensore all'infrarosso passivo mod. GW 10/12/14 861 - GW 10/12/14 866 è un dispositivo autonomo in grado di rilevare la presenza di energia all'infrarosso generata dal passaggio di una persona nell'area controllata dal sensore. Gli stati di allarme, manomissione e supervisione attivano una trasmissione, lo stato di batteria scarica viene automaticamente accodato alla prima trasmissione utile. Il segnale radio è codificato e compatibile solo con centrali GW 20470 e GW 20481; l'alimentazione viene fornita da n° 3 batterie alcaline da 1,5V, che garantiscono un'autonomia valutabile in anni di attività, (vedi caratteristiche a pag. 21), la portata operativa e' di 50 metri circa in campo aperto. Per l'identificazione del dispositivo remoto viene trasmesso un codice digitale ad una frequenza prevista per applicazioni a bassa potenza (LPD). La generazione del codice avviene in fase di installazione del dispositivo, viene infatti trasmesso un codice valido scelto casualmente da una base di 34 milioni di miliardi di combinazioni; una procedura anticollisione viene attivata in ricezione per aumentare la sicurezza del sistema. Il sensore incorpora le seguenti sezioni funzionali: un sofisticato circuito di generazione d'allarme con trasmissione radio codificata, visualizzazione a led, un circuito d'integrazione (selezionabile tra due o quattro impulsi in 8 secondi) per eliminare gli allarmi dovuti a riscaldamenti repentini e puntiformi. Nel mod. GW 10/12/14 861 - GW 10/12/14 866 è inserito un temporizzatore di inibizione, tra un allarme ed il successivo, di 5 minuti per la salvaguardia della carica della batteria utilizzata in caso di continui movimenti nell'area protetta. La batteria interna viene costantemente monitorata per rilevare il suo stato di carica e l'eventuale anomalia viene accodata alla prima trasmissione utile. Le spie di segnalazione incorporate (escludibili) permettono di controllare lo stato operativo del sensore. Si consiglia, in ogni caso, di attenersi alle principali regole di installazione di rivelatori a raggi infrarossi riportate in questo manuale.ISTRUZIONI D’IMPIEGO

Schema operativo del sistema via radio gestito da centrali GW 20 481 Attuatore GW 20 475 per segnalazioni remote stato centrale GW 20 490 sirena senza fili AUTOALIMENTATA con Battery Pack al LITIO Tastiera per comando remoto GW 20 473 Rilevatori IR GW 20 477 Trasmettitore GW 20 478 Telecomando GW 20 472 Pulsantiera GW 10/12/14 862 GW 10/12/14 867 Rivelatore GW 10/12/14 861 GW 10/12/14 866 Trasmettitore GW 20 479 Centrali GW 20 470 e GW 20 481I

GW 20 479 GW 20 479 GW 20 477 GW 20 479 GW 20 477 GW 20 479 Installazione L'installazione del sensore deve comunque rispettare alcune regole per evitare cadute di prestazione dovute ad errori di posizionamento, infatti è di vitale importanza definire con la massima cura l'area operativa del sistema ricevente all'interno del quale il sensore viene installato, la reale copertura dei sensori e la corretta installazione specialmente in rapporto alla natura dei materiali impiegati nella costruzione dello stabile. I disegni seguenti mostrano posizioni di installazione esatte e sbagliate, oggetti che possono attenuare il segnale RF e l'attenuazione di alcuni materiali da costruzione. Centrale GW 20 481 Tastiera di comando remoto Trasmettitore con contatto magnetico incorporato Pulsantiere senza fili per comando remoto delle centrali via radio GW 20 470 e GW 20 481 Sirena con Battery Pack Sensore IR Sensore IR Trasmettitore per contatto magnetico esterno dotato di interfaccia per sensori per tapparelle GW 20 473 GW 20 479 GW 10/12/14 862 - GW 10/12/14 867 GW 20 478 GW 20 490 GW 20 477

Installazione Situazioni critiche di attenuazione dei segnali radio: Attenuazioni dei principali materiali da costruzione: Dispositivi che trasmettono o ricevono codici digitali compatibili verso e da centrali GW 20 470 e GW 20 481

Attuatore GW 20 475 per segnalazioni remote

Trasmettitore GW 20 478

Trasmettitore GW 20 479

Tastiera GW 20 473 per comando remoto

Griglie metalliche (come ad esempio

e MURI, PAVIMENTI, SOFFITTI in CEMENTO ARMATO) verde giallo rosso 90% - 100% della piena potenza pareti in compensato o in tamburato mattoni pieni o forati cemento armato o lamiera e intonaco 65% - 95% della piena potenza 10% - 70% della piena potenza Cause di distrurbo dei segnali Qualità dei segnali trasmessi e ricevuti

Al fine di garantire un’adeguata protezione al sistema, il prodotto genera un segnale di antimanomissione in caso di asportazione della placca frontale. La presenza della placca viene verificata utilizzando un tamper magnetico. Per ottenere ciò è necessario montare il magnete sulla placca utilizzando il kit a corredo del prodotto, che contiene:

  • N°1 biadesivo di fissaggio del magnete alla placca;
  • N°1 dima di fissaggio; Operazioni 1.Fissare la dima sulla parte posteriore della placca, prestando attenzione alla corretta posizione di inserimento, (nel caso della placca LUX verificare anche il corretto orientamento rispetto alla scritta GEWISS riportata sulla cornicetta frontale); 2.Inserire e fissare il biadesivo sulla placca, utilizzando come riferimento la sfinestratura della dima; 3.Fissare il magnete sul biadesivo (avendo cura di centrarlo rispetto alle freccie riportate accanto alla sfinestratura) 4.Rimuovere la dima di fissaggio; 5.Montare la placca sul prodotto rispettando la corretta posizione;

Dima di fissaggio(foro sagomato per l’individuazione della corretta posizione)BiadesivoMagneteSecondo foro sagomato, solo su placche LUX Magnete allarme rimozione placca Se il magnete non è installato correttamente, il sensore oltre al segnale di presenza invia quello di tamper aperto, generando così un allarme in centrale.10 Collegamenti e Selezioni Contatto allarme asportazione rivelatore VISTA FRONTALE DIP switch opzioni di funzionamento Spia frontale di batteria scarica Spia frontale di allarme Spia frontale di walk test VISTA POSTERIORE DIMENSIONI 83,5 Magnete allarmerimozione placca Alloggiamento batteria Alloggiamento batterie ON DIP1 2 3 4 90 Placca ONE 95 Placca LUX 118 Placca ONE 123 Placca LUX

OPZIONI DI FUNZIONAMENTO

Le opzioni di funzionamento del rivelatore vanno impostate agendo sui DIP switch: DIP switch 1: ESCLUSIONE WALK TEST OFF: walk test attivato (default) ON: walk test escluso DIP switch 2: ESCLUSIONE LED OFF: accensione LED attivata (default) ON: accensione LED esclusa DIP switch 3: SELEZIONE NUMERO IMPULSI ALLARME OFF: 2 impulsi in 8 secondi (default) ON: 4 impulsi in 8 secondi DIP switch 4: ESCLUSIONE ALLARME ASPORTAZIONE RIVELATORE OFF: allarme asportazione attivato (default) ON: allarme asportazione escluso ATTENZIONE: per aumentare la durata della batteria si consiglia di escludere la spie di segnalazione: con la spia di walk test inserita si ottiene una riduzione dell’autonomia del 10%. Collegamenti e Selezioni

ISTRUZIONI D’IMPIEGO12

Collegamenti e Selezioni WALK-TEST La modalità di walk-test viene utilizzata per il collaudo del rivelatore e per la verifica della zona di copertura. Se la funzione di walk-test è attivata (DIP switch 1 OFF), dopo il ritardo di inizializzazione (in caso di prima accensione dell’apparato), il rivelatore entra automaticamente in modalità di walk-test e vi resta per 10 minuti, al termine dei quali il sensore passa direttamente in modalità operativa. Alla rilevazione di una presenza, il sensore segnala la modalità walk-test facendo lampeggiare tutti e tre i LED. In modalità walk-test il tempo di inibizione della trasmissione è ridotto a 30 secondi. La trasmissione viene segnalata facendo lampeggiare 3 volte tutti i LED. L’uscita automatica dalla modalità di walk-test dopo 10 minuti, permette di velocizzare l’installazione in quanto non è necessario riaprire il sensore per escludere questa funzionalità. In caso di necessità è sempre possibile terminare immediatamente la modalità di walk-test impostando il DIP switch 1 su ON. In caso di batteria scarica i LED non vengono accesi (ad eccezione del LED rosso seguito dal LED giallo durante le trasmissioni di allarme). ESCLUSIONE LED L’esclusione dei LED permette di disabilitarne l’accensione in modo da aumentare l’autonomia delle batterie del sensore fino al 10%. Se il DIP switch 2 è ON, i LED di segnalazione sono spenti in modalità operativa. Se il DIP switch 2 è OFF, l’accensione dei LED è abilitata; ma il LED verde di rilevazione presenze si limita ad una accensione ogni 5 secondi, anche se vengono rilevati più impulsi (comunque conteggiati per la segnalazione di allarme). In modalità walk-test i LED vengono accesi indipendentemente da questa selezione; trascorsi 10 minuti, il sensore entra in modalità operativa e i LED vengono tenuti spenti. NOTA: il LED verde viene acceso solamente durante il tempo di inibizione del sensore (5 minuti dopo ciascuna trasmissione); trascorso il tempo di inibizione, a sensore operativo, il LED verde non segnala più gli impulsi rilevati fino alla successiva trasmissione di allarme e conseguente nuova inibizione. Tale funzionamento, pur consentendo la verifica visiva del buon funzionamento del sensore, impedisce ad eventuali intrusi di avere informazioni sullo stato di operatività del sensore e sull’area di copertura, prima che venga effettuata una segnalazione di allarme.

Opzioni di Funzionamento

SELEZIONE NUMERO IMPULSI ALLARME

La selezione del DIP switch 3 permette di definire il numero di impulsi di presenza (due o quattro) che devono essere rilevati dal sensore (in un intervallo di 8 secondi) prima di effettuare una segnalazione di allarme. La scelta deve essere effettuata in funzione del livello di sensibilità che si vuole dare al sistema antintrusione, con due impulsi (DIP switch 3 OFF) si ottiene maggiore sensibilità ma anche maggior consumo e conseguente calo di autonomia delle batterie.

ESCLUSIONE ALLARME ASPORTAZIONE RIVELATORE

La selezione del DIP switch 4 permette di attivare o di escludere l’allarme legato all’asportazione del rivelatore, in seguito all’apertura del contatto di allarme posto sul retro dell’apparato stesso.

FUNZIONAMENTO CON BATTERIA SCARICA

Il rivelatore segnala batteria scarica quando le batterie hanno raggiunto il termine della propria vita operativa. La condizione di batteria scarica viene comunicata alla centrale e visualizzata facendo lampeggiare il LED giallo del rivelatore dopo ogni trasmissione. In condizioni di batteria scarica, il LED verde viene mantenuto spento indipendentemente dalla selezione di accensione dei LED.

FASE DI INIZIALIZZAZIONE

In seguito alla prima accensione del rivelatore, l’apparato richiede circa 1 minuto per stabilizzarsi ed entrare nella modalità di funzionamento operativa. La fase di inizializzazione è segnalata dall’accensione continua del LED rosso.

FUNZIONAMENTO IN CONDIZIONI OPERATIVE

Durante il funzionamento in condizioni operative il rivelatore invia una trasmissione di allarme quando viene rilevato il numero di impulsi impostato (due o quattro) entro un intervallo di tempo di 8 secondi. Per risparmiare il consumo delle batterie, dopo ogni trasmissione di allarme, il rivelatore si inibisce automaticamente per 5 minuti, trascorsi i quali il sensore è di nuovo operativo e pronto a segnalare eventuali ulteriori allarmi. Una trasmissione di allarme viene rappresentata da un lampeggio del LED rosso; in caso di batteria scarica durante la trasmissione viene acceso il LED giallo subito dopo aver effettuato la trasmissione stessa mentre il LED verde di walk-test viene disattivato per preservare il più possibile la durata delle batterie.

ISTRUZIONI D’IMPIEGO14

Programmazione configurazione A) Rimuovere la placca frontale del rivelatore e montare il magnete come indicato nelle pagine precedenti. B) Inserire le batterie all’interno dell’alloggiamento plastico, prestando attenzione a rispettare le polarità indicate sul rivelatore. C) Sulle centrali antintrusione GW 20 470 / GW 20 481 attivare la modalità acquisizione codice rilevatori. D) Avvicinare la placca alla zona di lettura del magnete (il led rosso lampeggia una volta per indicare trasmissione avvenuta) in modo da memorizzare il codice del rivelatore presso la centrale. E) Impostare sulla centrale i parametri del rivelatore (appartenenza al gruppo giorno/notte, al percorso di ingresso/uscita, supervisione, etc). F) Sulle centrali GW 20 470 / GW 20 481 disattivare la modalità acquisizione. G) Installare il rivelatore nelle posizioni consentite (a tale scopo è utile rivedere i disegni precedenti). Riposizionare la placca e controllare il funzionamento del dispositivo con trasmissioni di prova. ATTENZIONE: la mancata cura nella richiusura del contenitore con la conseguente anomalia del circuito Tamper (contatto allarme asportazione rivelatore e magnete allarme rimozione placca) comporta la generazione di un allarme per manomissione ad ogni trasmissione. Il codice di manomissione viene accodato anche ad ogni altra trasmissione del sensore: è quindi possibile, ad esempio, che scatti l’allarme durante il giorno non a causa del movimento registrato dal sensore, ignorato a centrale disinserita, ma a causa del segnale di manomissione accodato alla trasmissione di intrusione appena effettuata.

Diagrammi di copertura LENTE STANDARD Diagramma di copertura della lente con protezione dalla luce bianca VISTA SUPERIORE VISTA LATERALE Portata: 15 metri Copertura: volumetrica, apertura 81° Disposizione dei fasci: 18 zone disposte su 4 piani

ESEMPIO 1 Si prevede di installare la centrale al piano terra, in posizione decentrata, di un edificio a tre piani. In questo caso le varie infrastrutture architettoniche e assenza di disturbi “ostili” permettono una buona trasmissione dei segnali della maggior parte dei sensori e tastiera verso la centrale, una buona trasmissione della centrale verso l’attuatore ma riducono sia il segnale di trasmissione per il comando della sirena autoalimentata che un segnale in ricezione di un sensore volumetrico GW 20 477

SOLUZIONE 1 Si può spostare la centrale al primo piano ed in posizione centrata. La soluzione mantiene la qualità precedente dei segnali dei sensori ed attuatore permette ora una buona trasmissione della centrale verso la sirena autoalimentata e una buona ricezione dal sensore volumetrico GW 20 477 critici in precedenza. Per comodità operativa dell’utente si sposta la posizione della tastiera al piano terra senza problemi di segnale.

AREA DI COPERTURA TX-RX DELLA CENTRALE GW 20 470 GW 20 477 SOLUZIONE 2 Non si può spostare la centrale ma è possibile però posizionare diversamente sia la sirena che il sensore GW 20 477. La soluzione mantiene la qualità precedente dei segnali dei sensori ed attuatore e permette ora una buona trasmissione della centrale verso la sirena autoalimentata ma persiste il segnale critico in trasmissione del sensore volumetrico GW 20477.

GW 20 490GW 20 477GW 20 479 SEMINTERRATO GW 20 470NO RXGW 10 861AREA DI COPERTURA TX-RX DELLA TESTA GW 20480TASTIERAGW 20 473GW 20 478GW 20 478ATTUATORE GW 20 475UTENTE CONTELECOMANDOGW 20 472GW 20 480SEGNALIBUONISEGNALIBUONISEGNALIBUONI SOLUZIONE 3 Si adotta una testa radio con TX e RX tipo GW 20 480 da installare in posizione ottimale e collegare via cavo alla centrale. In questo caso l’unità GW 20 480 funziona come prolunga dei TX-RX della centrale, esclude automaticamente il funzionamento del circuito RX della centrale e diventa il punto di convergenza dei segnali in trasmissione e ricezione. Con questa soluzione si può ritornare alla previsione originale d’installazione dei vari dispositivi in quanto tutti trasmettono e ricevono buoni segnali.

ISTRUZIONI D’IMPIEGO20

Operazioni di montaggio Apertura e chiusura del contenitore e inserimento batterie: Inserire nelle apposite sedi, rispettando la polarità riportata sulla pulsantiera, n° 3 batterie alcaline ministilo AAA. Il prodotto per il suo corretto funzionamento incorpora una batteria. In caso di sostituzione, la stessa dovrà essere avviata allo smaltimento in modo differenziato in accordo con le normative locali vigenti in materia di rifiuti.

Modello: GW 10/12/14 861 - GW 10/12/14 866 Grado di protezione: IP3X Alimentazione: n° 3 batterie 1,5V alcaline tipo AAA (ministilo) Tensione min/max: 3 V / 4,5 V Tensione batt. scarica: 3,7 V Assorbimenti 9V: 16 µA a riposo, 20 mA di picco in TX. Spie a led frontali: Walk-test, allarme e batteria scarica. Esclusione spie: DIP-switch per WALK-TEST, batteria scarica, allarme. Integrazione allarme: Selezionabile con DIP-switch tra 2 o 4 impulsi in 8 secondi. Portata, copertura, zone sensibili: Vedi i diagrammi della lente a corredo Temporizzazioni: Inibizione per movimento costante, quiete dopo un allarme per 5 minuti, con DIP-switch di WALK-TEST attivato, il tempo di inibizione della trasmissione è ridotto a 30 secondi Inibizione sensore: circa 1 minuto di ritardo alla prima accensione. Tamper: Protezione contro asportazione del rivelatore dal muro e rimozione della placca Frequenza TX: Trasmissioni digitali su frequenze per apparati LPD. Portata: 50 metri in campo aperto. Autonomia: 2,5 anni NOTA: Con spie abilitate l’autonomia diminuisce almeno del 10%, il segnale di batteria scarica viene generato ai 2/3 dell’autonomia del sensore. Temperatura di funzionamento: da -10°C a + 45°C - 93 % Ur. Dimensioni Placca ONE: L118 x H90 x P40 mm Dimensioni Placca LUX: L123 x H90 x P40 mm Dotazione: viti, tasselli, biadesivo per fissaggio e kit tamper magnetico. Il sensore mod. GW 10/12/14 861 - GW 10/12/14 866 è un accessorio di apparati compatibili dota- ti di marcatura CE; è conforme alle direttive ETSI-300 220, alla 89/336/CEE riguardante la compatibi- lità elettromagnetica ed alla 93/68/CEE riguardante la sicurezza di bassa tensione.

lunedì ÷ venerdì - monday ÷ friday +39 035 946 260 sat@gewiss.com www.gewiss.com 24h Con la presente,GEWISSdichiara che questodispositivo è conformeai requisiti essenzialied alle altre disposizionipertinenti stabilite dalla direttiva1999/5/CE. La dichiarazione diconformità può essererichiestaal seguente indirizzo: Hereby, GEWISS declares that this device is in compliance with the essential requirements and other relevant provisions of Directive 1999/5/EC. The declaration of conformity may be requested at the following address: GEWISSS.p.A ViaA.Volta1, 24069 CenateSotto (BG) Italia Tel:+39 035946 111 Fax:+39 035945270 E-mail:qualitymarks@gewiss.com Ai sensi dell'articolo9, paragrafo2 delladirettiva europea2004/108/CE,GEWISSS.p.A.è inoltre responsabiledell'immissionesul mercato comunitario. According to article 9 paragraph 2 of the European Directive 2004/108/EC, GEWISS S.p.A is also responsible for placing the apparatus on the Community market.

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Informazioni sul prodotto

Marca : Gewiss

Modello : GW10861

Categoria : Rilevatore di movimento