GW20477 - Rilevatore di movimento Gewiss - Manuale utente e istruzioni gratuiti
Trova gratuitamente il manuale del dispositivo GW20477 Gewiss in formato PDF.
| Marca | Gewiss |
| Modello | GW20477 |
| Tipo di prodotto | Rilevatore di movimento |
| Alimentazione | 230 V CA, 50 Hz |
| Angolo di rilevamento | 180° |
| Portata massima | 12 m |
| Regolazione della sensibilità | Sì |
| Regolazione del ritardo | Sì (da 5 secondi a 30 minuti) |
| Temperatura di funzionamento | da -10 °C a +40 °C |
| Grado di protezione | IP44 |
| Dimensioni (L x A x P) | 70 x 70 x 40 mm |
| Peso | 100 g |
| Materiale | Plastica ABS |
| Colore | Bianco |
| Installazione | A parete, per interni o esterni |
| Manutenzione | Pulire con un panno morbido e asciutto |
| Sicurezza | Spegnere l'alimentazione prima di qualsiasi intervento |
| Garanzia | 2 anni |
Domande frequenti - GW20477 Gewiss
Domande degli utenti su GW20477 Gewiss
0 domanda su questo apparecchio. Rispondi a quelle che conosci o fai la tua.
Fai una nuova domanda su questo apparecchio
Scarica le istruzioni per il tuo Rilevatore di movimento in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale GW20477 - Gewiss e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. GW20477 del marchio Gewiss.
MANUALE UTENTE GW20477 Gewiss
Attenersi scrupolosamente alle norme operanti sulla realizzazione di impianti elettrici e sistemi di sicurezza, oltre che alle prescrizioni del costruttore riportate nella manualistica a corredo dei prodotti.
Fornire all'utilizzatore tutte le indicazioni sull'uso e sulle limitazioni del sistema installato, specificando che esistono norme specifiche e diversi livelli di prestazioni di sicurezza che devono essere commisurati alle esigenze dell'utilizzatore.
Far prendere visione all'utilizzatore delle avvertenze riportate in questo documento.
PER L'UTILIZZATORE:
Verificare periodicamente e scrupolosamente la funzionalità dell'impianto accertandosi della correttezza dell'esecuzione delle manovre di inserimento e disinserimento.
Curare la manutenzione periodica dell'impianto affidandola a personale specializzato in possesso dei requisiti prescritti dalle norme vigenti. Provvedere a richiedere al proprio installatore la verifica dell'adeguatezza dell'impianto al mutare delle condizioni operative (es. variazioni delle aree da proteggere per estensione, cambiamento delle metodiche di accesso ecc...)
[EMPTY]
Questo dispositivo è stato progettato, costruito e collaudato con la massima cura, adottando procedure di controllo in conformità alle normative vigenti. La piena rispondenza delle caratteristiche funzionali è conseguita solo nel caso di un suo utilizzo esclusivamente limitato alla funzione per la quale è stato realizzato, e cioè:
Sensore all'infrarosso passivo per sistemi antintrusione via radio con centrali GW 20 470 e GW 20 481
Qualunque utilizzo al di fuori di questo ambito non è previsto e quindi non è possibile garantire la sua corretta operatività.
I processi produttivi sono sorvegliati attentamente per prevenire difettosità e malfunzionamenti; purtuttavia la componentistica adottata è soggetta a guasti in percentuali estremamente modeste, come d'altra parte avviene per ogni manufatto elettronico o meccanico. Vista la destinazione di questo articolo (protezione di beni e persone) invitiamo l'utilizzatore a commisurare il livello di protezione offerto dal sistema all'effettiva situazione di rischio (valutando la possibilità che detto sistema si trovi ad operare in modalità degradata a causa di situazioni di guasti od altro), ricordando che esistono norme precise per la progettazione e la realizzazione degli impianti destinati a questo tipo di applicazioni.
Richiamiamo l'attenzione dell'utilizzatore (conduttore dell'impianto) sulla necessità di provvedere regolarmente ad una manutenzione periodica del sistema almeno secondo quanto previsto dalle norme in vigore oltre che ad effettuare, con frequenza adeguata alla condizione di rischio, verifiche sulla corretta funzionalità del sistema stesso segnatamente alla centrale, sensori, avvisatori acustici, combinatore/i telefonico/i ed ogni altro dispositivo collegato. Al termine del periodico controllo l'utilizzatore deve informare tempestivamente l'installatore sulla funzionalità riscontrata.
La progettazione, l'installazione e la manutenzione di sistemi incorporanti questo prodotto sono riservate a personale in possesso dei requisiti e delle conoscenze necessarie ad operare in condizioni sicure ai fini della prevenzione infortunistica. È indispensabile che la loro installazione sia effettuata in ottemperanza alle norme vigenti. Le parti interne di alcune apparecchiature sono collegate alla rete elettrica e quindi sussiste il rischio di folgorazione nel caso in cui si effettuino operazioni di manutenzione al loro interno prima di aver disconnesso l'alimentazione primaria e di emergenza. Alcuni prodotti incorporano batterie ricaricabili o meno per l'alimentazione di emergenza. Errori nel loro collegamento possono causare danni al prodotto, danni a cose e pericolo per l'incolumità dell'operatore (scoppio ed incendio).
Timbro della ditta installatrice:
1. GENERALITÀ
Il sensore all'infrarosso passivo mod. GW 20 477 è un dispositivo autonomo in grado di rilevare la presenza di energia all'infrarosso generata dal passaggio di una persona nell'area controllata dal sensore. Gli stati di allarme, manomissione e supervisione attivano una trasmissione, lo stato di batteria scarica viene automaticamente accodato alla prima trasmissione utile.
Il segnale radio è codificato e compatibile solo con centrali GW 20 470 e GW 20 481; l'alimentazione viene fornita da una batteria al litio (Lithium -Thionyl Cloride) da 3,6V 1,2Ah, fornita di serie, che garantisce un'autonomia valutabile in anni di attività, vedi tabella delle caratteristiche, la portata operativa e' di 100 metri circa in campo aperto.
Per l'identificazione del dispositivo remoto viene trasmesso un codice digitale ad una frequenza prevista per applicazioni a bassa potenza (LPD). La generazione del codice avviene in fase di installazione del dispositivo, viene infatti trasmesso un codice valido scelto casualmente da una base di 34 milioni di miliardi di combinazioni; una procedura anticollisione viene attivata in ricezione per aumentare la sicurezza del sistema.
Il sensore incorpora le seguenti sezioni funzionali: un sofisticato circuito di generazione d'allarme con trasmissione radio codificata, visualizzazione a led, un circuito d'integrazione (selezionabile tra due o quattro impulsi in 5 secondi) per eliminare gli allarmi dovuti a riscaldamenti repentini e puntiformi. Nel mod. GW 20 477 è inserito un temporizzatore di inibizione, tra un allarme ed il successivo, di 5 minuti per la salvaguardia della carica della batteria utilizzata in caso di continui movimenti nell'area protetta. La batteria interna viene costantemente monitorata per rilevare il suo stato di carica e l'eventuale anomalia viene accodata alla prima trasmissione utile.
Le spie di segnalazione incorporate (escludibili) permettono di controllare lo stato operativo del sensore.
Si consiglia, in ogni caso, di attenersi alle principali regole di installazione di rivelatori a raggi infrarossi riportate in questo manuale.
- CARATTERISTICHE
| Modello: GW 20 477Grado di protezione: IP3X | Codifica: | Codice di trasmissione memorizzato in fabbrica. Codice valido su una base di 2 miliardi di combinazioni. |
| Livello di prestazione: I livello CEI 79-2, livello B CEI 79-16Alimentazione: Da batteria al litio (Lithium -Thionyl Chloride) da 3,6V 1,2Ah | TX per supervisione: | Cadenza di 30 minuti tra due trasmissioni di supervisione non modificabile. |
| Frequenza TX: | Trasmissioni digitali su frequenze per apparati LPD. | |
| Tensione min: 2,6VTensione batt. scarica: 3V (ripristino 3,1V) | Portata: | 100 metri in campo aperto. |
| Assorbimenti @ 3,6V: 16 μA a riposo,11 mA di picco in TX. | Autonomia:NOTA: | 3 anni con batteria ER14250Con spie abilitate l'autonomia diminuisce almeno del 15%, il segnale di batteria scarica viene generato ai 2/3 dell'autonomia del sensore. |
| Spie a led frontali: Walk-test, allarme e batteria scarica. | ||
| Selettore a Attivazione/esclusione Tamper, WALK-TEST, dip-switch per: spie di visualizzazione, integrazione impulsi di allarme. | Temperatura di funzionamento: | da -10°C a + 45°C - 93 % Ur. |
| Integrazione allarme: Selezionabile tra 2 e 4 impulsi in una finestra temporale di 8 secondi. | Dimensioni, peso: | L 64 x H 110 x P 48 mm,P 95 se installato con snodo.100 grammi senza pila. |
| Portata, copertura, zone sensibili: Vedi i diagrammi della lente a corredo. | Dotazione: Viti e tasselli per fissaggio, batteria, manuale tecnico. | |
| Temporizzazioni: Pausa di 5 minuti dopo un allarme, in WALK-TEST pausa di 30s tra due allarmi successivi per prove funzionali. Tempo di WALK-TEST max. 10 minuti. | Staffa snodata di serie. | |
| Inibizione sensore: 1 minuto di ritardo alla prima accensione. | Il sensore mod. GW 20 477 è un accessorio di apparati compatibili dotati di marcatura CE; è conforme alle direttive ETSI-300 220, alla 89/336/CEE riguardante la compatibilità elettromagnetica ed alla 93/68/CEE riguardante la sicurezza di bassa tensione. | |
| Tamper: Protezione contro l'apertura e la rimozione del contenitore. | ||
3. INSTALLAZIONE
L'installazione del sensore deve comunque rispettare alcune regole per evitare cadute di prestazione dovute ad errori di posizionamento, infatti è di vitale importanza definire con la massima cura l'area operativa del sistema ricevente all'interno del quale il sensore viene installato, la reale copertura dei sensori e la corretta installazione specialmente in rapporto alla natura dei materiali impiegati nella costruzione dello stabile. I disegni seguenti mostrano posizioni di installazione esatte e sbagliate, oggetti che possono attenuare il segnale RF e l'attenuazione di alcuni materiali da costruzione.
Situazioni installative. Attenuazione del segnale radio da parte di alcuni materiali
tipici da costruzione.

Situazioni operative di disturbo per il sensore. Oggetti che possono modificare e/o diminuire la portata.

ATTENZIONE: La mancata cura nella richiusura del contenitore con la conseguente anomalia del circuito Tamper comporta la generazione di un allarme per manomissione ad ogni trasmissione di supervisione.
Il codice di manomissione viene accodato anche ad ogni altra trasmissione del sensore, è quindi possibile, ad esempio, che scatti l'allarme durante il giorno non a causa del movimento registrato dal sensore, ignorato a centrale disinserita, ma a causa del segnale di manomissione accodato alla trasmissione di intrusione appena effettuata.
Vista della scheda elettronica del sensore.

ATTENZIONE: per aumentare la durata della batteria si consiglia di escludere le spie di segnalazione, con la spia di walk test inserita si ottiene una riduzione dell'autonomia del 15%.
5. PROCEDURA DI PRIMA ALIMENTAZIONE
Il trasmettitore GW 20 477 richiede particolare cura nella fase di prima alimentazione, le procedure possono essere riassunte nei seguenti punti:
1) Togliere la linguella isolante di protezione della batteria, come indicato nella figura precedente.
2) Premere e rilasciare 3-4 volte il pulsante di Tamper.
3) Azzerare eventuali memorie di batteria scarica in centrale o nel dispositivo ricevente compatibile.
ATTENZIONE: in caso di batteria nuova o inutilizzata per un lungo periodo, si può talvolta verificare una erronea segnalazione di batteria scarica alle prime attivazioni.
Questo è dovuto alle caratteristiche chimiche delle batterie Lithium Thionyl Chloride e può essere risolto effettuando le operazioni sopracitate.
In caso di esposizione della batteria a basse temperature, è consigliabile tenere la batteria a temperatura ambiente prima di inserirla.
Operazioni di spostamento della levetta del microinterruttore per il fissaggio ad angolo del sensore:
1 = Staccare la levetta di attivazione del microinterruttore sganciandola dal perno di rotazione come indicato in A nel disegno superiore a destra.
2 = Staccare il tassello in plastica di chiusura dall'angolo del sensore come indicato in B.
3 = Ruotare di 180° la levetta ed inserire la punta della feritoia laterale agganciandola stabilmente al perno C.
NOTA = La linguetta che agisce sul microinterruttore di protezione contro lo strappo dal muro non deve essere attiva quando viene montato lo snodo, è necessario spostare su ON il selettore 1 indicato con "ESCLUSIONE ANTISTRAPPO" (vedi schema di collegamento).

7. DIAGRAMMI DI COPERTURA
Lente standard
Diagramma di copertura della lente in dotazione con protezione dalla luce bianca.
Portata: 15 metri
Copertura: volumetrica, apertura 81°
Disposizione dei fasci: 18 zone disposte su 4 piani


Le spie a led del rivelatore GW 20 477 visualizzano i seguenti stati operativi:
Led verde = si accende impulsivamente per rilevazione del movimento da parte del sensore PIR. Tali rilevazioni avvengono nelle zone di sensibilità caratterizzate dal tipo di lente utilizzata. In operatività la visualizzazione viene aggiornata ogni 5 secondi consentendo una prova grossolana della copertura operativa della lente utilizzata, per prove accurate di copertura vedere la descrizione del funzionamento del WALK-TEST.
NOTA: il led verde non si accende in caso di stato di batteria scarica.
Led rosso = si accende impulsivamente per trasmissione in corso a causa di eventi di allarme, manomissione e supervisione, l'evento di batteria scarica è sempre accodato alla prima trasmissione utile. Si accende con luce fissa durante il tempo di stabilizzazione alla prima alimentazione, 60s.
Led giallo = si accende impulsivamente a seguito di una trasmissione (led rosso) per stato di batteria scarica.
WALK-TEST = questa procedura è utile per la accurata verifica dell'area di copertura del rivelatore; i tre led si accendono impulsivamente per visualizzazione e trasmissione d'allarme durante il test del rivelatore. Accensione impulsiva del solo led rosso per trasmissione dello stato di manomissione durante il WALK-TEST. Per attivare/disattivare immediatamente il WALK-TEST premere il pulsante di Tamper dopo aver spostato opportunamente il selettore relativo. La procedura di WALK-TEST si conclude automaticamente dopo 10 minuti. La trasmissione d'allarme può avvenire al massimo ogni 30 secondi.
9. APPRENDIMENTO DEL CODICE DEL RIVELATORE
A. Aprire il contenitore in plastica del rivelatore.
B. Controllarne la corretta alimentazione togliendo la linguella di protezione della batteria.
C. Entrare in programmazione della centrale compatibile nel menu di acquisizione del dispositivo radio.
D. Provocare una trasmissione premendo e rilasciando ad esempio il pulsante del Tamper, una volta memorizzato il codice del rivelatore si potrà passare alla fase di specializzazione degli attributi relativi al dispositivo in oggetto.
E. Installare il rivelatore in posizioni consentite, a tale scopo e' utile consultare i disegni nel capitolo 'INSTALLAZIONE', controllandone il buon funzionamento con delle trasmissioni di prova utilizzando anche la funzione di WALK-TEST.
F. Chiudere il contenitore del rivelatore controllando accuratamente la perfetta pressione del pulsante di Tamper.
10. SOSTITUZIONE E SMALTIMENTO DELLA BATTERIA
Nel rivelatore GW 20 477 è utilizzata una batteria al litio da 3,6V 1,2Ah del tipo ER14250 o LS1425 (1/2AA), questa deve essere sostituita solo con un esemplare nuovo dello stesso modello.
Sono da rispettare scrupolosamente le seguenti modalità di inserzione:
1) Togliere la batteria scarica.
2) Premere e rilasciare 3-4 volte il pulsante di Tamper per scaricare eventuali condensatori ancora carichi.
3) Inserire la nuova batteria.
4) Premere e rilasciare 3-4 volte il pulsante di Tamper.
5) Azzerare eventuali memorie di batteria scarica in centrale o nel dispositivo ricevente compatibile.
Lo smaltimento della batteria scarica deve avvenire nel pieno rispetto delle normative vigenti e negli appositi contenitori.
Lo smaltimento del rivelatore dovrà essere eseguito secondo le normative vigenti nel paese in cui è stato effettuato l'impianto.
Il materiale utilizzato è altamente nocivo ed inquinante se disperso nell'ambiente.

Lo schema presenta, come esempio, anche l'impiego dell'unità opzionale GW 20 480 per trasmettere da un punto ottimale il segnale TX per comando della sirena qualora il medesimo segnale trasmesso dalla centrale sia critico a causa di notevoli barriere architettoniche o molti disturbi ostili.
- ESEMPI OPERATIVI

ESEMPIO 1
Si prevede di installare la centrale al piano terra, in posizione decentrata, di un edificio a tre piani.
in questo caso le varie infrastrutture architettoniche e assenza di disturbi "ostili" permettono una buona trasmissione dei segnali della maggior parte dei sensori e tastiera verso la centrale, una buona trasmissione della centrale verso l'attuatore ma riducono sia il segnale di trasmissione per il comando della sirena autoalimentata che un segnale in ricezione di un sensore volumetrico GW 20 477. GW 20 475 modulo di visualizzazione stato impianto.

SOLUZIONE 1
Si può spostare la centrale al primo piano ed in posizione centrata.
La soluzione mantiene la qualità precedente dei segnali dei sensori ed attuatore, permette ora una buona trasmissione della centrale verso la sirena autoalimentata e una buona ricezione dal sensore volumetrico GW 20 477 critici in precedenza.
Per comodità operativa dell'utente si sposta la posizione della tastiera al piano terra senza problemi di segnale.

SOLUZIONE 2
Non si può spostare la centrale ma è possibile però posizionare diversamente sia la sirena che il sensore GW 20 477.
La soluzione mantiene la qualità dei precedenti segnali dei sensori ed attuatore e permette ora una buona trasmissione della centrale verso la sirena autoalimentata ma persiste il segnale critico in trasmissione del sensore volumetrico GW 20 477.
GW 20 475 modulo di visualizzazione stato impianto.
![graph TD A["Area DI COPERTURA TX-RX DEL RIPETITORE DI SEGNALE"] --> B["GW 20 480"] A --> C["GW 20 477"] A --> D["TASTIERA GW 20 473"] A --> E["GW 20 478"] A --> F["GW 20 481 NO RX"] A --> G["SEGNALI BUONI"] A --> H["SEGNALI BUONI"] A --> I["SEMINTERRATO"] A --> J["UTENTE CON TELECOMANDO GW 20 472"]…](/content/2026/06/1265007/images/bba147589722c36262aafce57f03d5b5f3b8150d08e1fb601e816f6d52dd1151.jpg)
SOLUZIONE 3
Si adotta una testa radio con TX e RX tipo GW 20 480 da installare imposizione ottimale e collegare via cavo alla centrale. In questo caso l'unità GW 20480 funziona come prolunga dei TX-RX della centrale, esclude automaticamente il funzionamento del circuito RX della centrale e diventa il punto di convergenza dei segnali in trasmissione e ricezione.
Con questa soluzione si può ritornare alla previsione originale d'installazione dei vari dispositivi in quanto tutti trasmettono e ricevono buoni segnali.