FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Caldaia

Atlas D Eco Cond Unit - Caldaia FERROLI - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Scarica le istruzioni per il tuo Caldaia in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale Atlas D Eco Cond Unit - FERROLI e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. Atlas D Eco Cond Unit del marchio FERROLI.

MANUALE UTENTE Atlas D Eco Cond Unit FERROLI

  • Leggere attendamente le avverenze contene in quello librettto di istruzioni in quanto fornisco importantiindicazioni riguardanti la sicurezza di installmente, l'uso e la manutenzione.
  • Il libero di istruzioni costituisce parte integrante ed essen-ziale del prodotto e deve essere conservato dall'utilizzatore con cura per agli ulteriori consultazione.
  • Se l'apparecchio dovesse essere venduto o trasferito ad un'alto proprietario o se si dovesse traslocare, assicurarsi sempre che il libretto accompagni la caldaia in modo che possa essere consultato dal nuovo proprietario e/o dall'inistatatore.
  • L'installazione e la manutenzione devono essere effettuate in ottemperanza alle norme vigenti, secondo le istruzioni del costruttore e devono essere eseguite da personale professionlmente qualificato.
  • Un'errata installmente o una cattiva manutenzione possocono causare danni a persone, animali o cose. è esclude qualsiasi responsabilità del costruttore per i dati causati da errori nell'infallazione e nelle uso e comunique per inosservanza delle istruzioni date dal costruttore stesso.
  • Prima di effettuare qualiasi operazione di pulizia o di manutenzione, disinserire l'apparecchio alla rete di alimentazione agenda sull'interruttore dell'impianto e/oattraverso gli apposti organi di intercettazione.
  • In caso di guasto e/o cattivo funzionamento dell'apparecchio, disattivarlo, astenendosi da qualsiasi tentativo di riparazione o di intervento diretto. Rivolgersi escludvamente a personale professionalmente qualificato. L'eventuale riparazione-sostituzione dei prodotti dovrè essere effettuata solamente da personale professionalmente qualificato utilizzato escludvamente ricambi originali. Il mancato ri

spetto di quanto sopra cui prompressere la sicurezza dell'apparecchio.

  • Per garantire il buon funzionamento dell'apparecchio è indis dispensabile fare effettuare da personale qualificato una manutenzione periodica.
  • Questo apparecchio dovrè essere destinato solo all'uso per il quale è stato espressamente previsto. Ogni altri uso è da considerarsi improprio e quindi pericoloso.
  • Dopo aver rimioso l'imballaggio assicurarsi dell'integrità del contentuto. Gli elementi dell'imballaggio non devono essere lasciati alla portata di bambini in quanto potenziali fonti di pe-ricolo.
  • L'apparecchio più essere utilizzato da bambini di età non inferiore a 8 anni e da persone con ridotte capacità fisiche, sensoriali o mentali, o privè di esperienza o della necessaria conoscenza, perché sotto sorvegianza oppure dopo che le stesse abbiano ricevuto istruzioni relative all'uso sicuro dell'apparecchio o alla comprenzione dei pericoli adesso inerenti. I bambini non devono giocare con l'apparecchio. La pulizia e la manutenzione destinata ad essere effettuata dall'utilizzatore più essere effettuata da bambini con almeno 8 anni solo se sottomosti a sorvegianza.
  • In caso di dubbio non utilizzato l'apparecchio e rivolgersi al fornitore.
  • Lo smaltimento dell'apparecchio e dei loro accessori deve essere effettuato in modo adeguato, in conformità alle norme vigenti.
  • Le immagini riportate nel presente manuale sono una rappresentazione simplificata del prodotto. InQLsta rappresentazione possono esserci lievi e non significativedifferenze con il prodotto forito.

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - 1

Questo symbolo indica "ATTENZIONE" ed è posto in corrispondenza di tutte le avventenze relative alla sicurezza. Attenersi scrupolosamente a tali prescrizioni per evitare pericolò e danni a persone, animali e cose.

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - 2

Questo symbolo richiama l'attenzione su unanota o un'avventenza importante.

Questo significato che appare sul prodotto o sulla confezione o sulla documentazione, indica che il prodotto al termine del ciclo di vita utile non deve essere raccolto, recuperato o smaltito assieme ai rifiuti domestici.

Un gestione impropria del rifiuto di apparecchiatura elettrica ed elettronica po causare il rilascio di sostanze pericolose contente nel prodotto. Allo scopo di evitare eventuali danni all'ambiente o alla salute, si invita l'utilizzatore a separare esta apparecchiatura da altri tipi di rifiuti e di conferirla al servizio municipale di raccolta o a richiederne il ritiro al distributore alle condizioni e seconde le modalità previste delle norme nazionali di recepimento della Direttiva 2012/19/UE.

La raccolta separata e il ricollo delle apparecchiature dismese favoriscono la conservazione delle risorse naturali e garantiscono che tali rifiuti siano trattati nel rispetto dell'ambiente e assicurando la tutela della salute.

Per ulteriori informazioni sulle modalità di raccolta dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche è necessario rivolgersi ai Comuni o alle Autorità pubbliche competenti al rilascio delle autorizzazioni.

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - 3

La marcatura CE certifica che i prodotti soddisfano i requisiti fondamentali delle diret- tive pertinenti in vigore.

La dichiarazione di conformità può essere richiesta al produttore.

PAESI DI DESTINATION: IT ES NL PL GR

1. ISTRUZIONI D'USO

1.1 Presentazione

Gentile Cliente,

La ringraziamo di aver scelto una caldaia FERROLI di concezione avanzata, Tecnologia d'avanguardia, elevata affidabilità e qualità costruttiva. La preghiamo di leggere attendamente il presente manuale perché fornisce importantiindicazioni riguardanti la sicurezza di installatione, uso e manutenzione.

ATLAS DE CCO COND UNIT è un genereatore di calore a condensazione ad alto rendimento, per il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria (opzionale), dotato di bruciatore soffliato a gasolio, camera fumi bagnata e recuperatore di calore fumi in materiale ceramicico. Il corso calda è costituito da elementi in ghisa, assemblati con biconi tiranti in acciaio. Il sistema di controllo è a microprocesse con interfaccia digitale con funzionalità avanzate di termoregolazione.

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Presentazione - 1

La calda é predisista per il collegamento ad un bolitore esterno per acqua calda sanitaria (opzionale). In quello manuale tutte le funzioni relative la produzione di acqua calda sanitaria sono attive solo con bolitore sanitario opzionale collegato come indicate alla sez. 2.3

1.2 Pannello comandi

Pannello

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Pannello - 1
fig.1-Pannello di controlo

Legenda pannello

1 = Tasto decremento impostazione temperatura acqua calda sanitaria
2 = Tasto incremento impostazione temperatura acqua calda sanitaria
3 = Tasto decremento impostazione temperatura impianto riscaldamento
4 = Tasto incremento impostazione temperatura impianto riscaldamento
5 = Display
6 = Tasto selezione modalità Estate / Inverno
7 = Tasto selezione modalità Economy / Comfort
8 = Tasto Ripristino
9 = Tasto accensione / spegnimento apparecchio
10 = Tasti menu "Temperatura Scorrevole"
11 = Indicazione raggiungimento temperatura acqua calda sanitaria impostata
12 = Simbolo acqua calda sanitaria
13 = Indicazione funzionamento sanitario
14 = Impostazione / temperatura uscita acqua calda sanitaria
15 = Indicazione modalità Eco (Economy) o Comfort
16 = Temperatura sensore esterno (con sonda esterna opzionale)
17 = Compare collegando la Sonda esterna o il Cronocomando Remoto (opzionali)
18 = Temperatura ambiente (con Cronocommando Remoto opzionale)
19 = Indicazione bruciatore acceso
20 = Indicazione funzionamento antigelo
21 = Indicazione pressione impianto riscaldamento
22 = Indicazione Anomalia
23 = Impostazione/temperatura mandata riscaldamento
24 = Simbolo riscaldamento
25 = Indicazione funzionamento riscaldamento
26 = Indicazione raggiungimento temperatura mandata riscaldamento impostata
27 = Indicazione modalità Estate

Indicazione durante il funzionamento

Riscaldamento

La richiesta riscaldamento (generata da Termostato Ambiente o Cronocomando Remoto) è indicata dal lampeggio dell'aria calda sopra il radiatore (part. 24 e 25 - fig. 1).

Le tacche di graduazione riscaldamento (part. 26 - fig. 1), si accendono man mano che la temperatura del sensore riscaldamento raggiunge il valore impostato.

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Riscaldamento - 1
fig.2

Sanitario (Comfort)

La richiesta sanitario (generata dal prelievo d'acqua calda sanitaria) è individata dal lampeggio dell'accqua calda fatto il rubinetto (part. 12 e 13 - fig. 1). Accertarsi che sua attiva la funzione Comfort (part. 15 - fig. 1)

Le tacche di graduazione sanitario (part. 11 - fig. 1), si accendono man mano che la temperatura del sensore sanitario raggiunge il valore impostato.

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Sanitario (Comfort) - 1
fig. 3

Esclusione bollitore (economy)

Il riscaldamento/mantenimento in temperatura del bolitore più essere escluso dall'utente. In caso di esclusionne, non vi sare erogazione di acqua calda sanitaria.

Quando il riscalamento del bolitore è attivo (impostazione di default), sul display è at- tivo il symbolo COMFORT (part. 15 - fig. 1), migliormente quando è disinserito, sul display è attivo il symbolo ECO (part. 15 - fig. 1)

Il bolllitore più essere disattivato dall'utente (modality ECO) premendo il tasto eco/ comfort (part. 7 - fig. 1). Per attivare la modalità COMFORT premere nuovamente il tasto eco/ comfort (part. 7 - fig. 1).

1.3 Accensione e spegnimento

Caldaia non alimentata elettricamente

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Caldaia non alimentata elettricamente - 1
fig. 4 - Caldaia non alimentata elettricamente

Togliendo alimentazione elettrica e/o gas all'apparecchio ilsystema antigelo non funziona. Per lunghe soste durante il periodo invernale, al fine di evitare danni dovuti al gelo, è consigliabile scaricare tutte l'acqua della caldaia, quella sanitaria e quella dell'impianto; oppure scaricare solo l'acqua sanitaria e intro-durre l'apposto antigelo nell'impianto di ris-caldamento, conforme a quanto prescritto allasez.2.3.

Accensione caldaia

  • Apire le valvole di intercettazione combustibile.
    Fornire alimentazione elettrica all'apparecchio.

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Accensione caldaia - 1
fig. 5 - Accensione caldaia

Per i successivi 120 secondi verrà visualizzato "FH", nella parte alta del display, che identifica il ciclo di sfiato aria dall'impianto riscaldamento.
- Durante i primi 5 secondi verrà visualizzata, nella parte bassa del display,anche la versione software della scheda.
Scompara la scritta FH, la caldaia è pronta per funzionare automaticamente agli qualvolta si prelevi acqua calda sanitaria o vi sia una richiesta al termostato ambiente.

Spegnimento caldaia

Premere il tasting (part. 9 - fig. 1) per 1 secondo.

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Spegnimento caldaia - 1
fig. 6 - Spegnimento caldaia

Quando la caldaiaiene spenta,la scheda elettronicaeancora alimentataelettricamente.

E disabilitato il funzionamento sanitario e riscaldamento. Rimane attivo ilsystema antigelo.

Per riaccendere la caldaia, premere nuovamente il tasto on/off (part. 9 fig. 1) per 1 secondo.

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Spegnimento caldaia - 2
fig.7

La caldaia sare immediatamente pronta per funzionare ogni qualvolta si prelevi acqua calda sanitaria o vi sua richiesta al termostato ambiente.

1.4 Regolazioni

Commutazione Estate/Inverno

Premere il tasto estate/inverno (part. 6 - fig. 1) per 1 secondo.

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Commutazione Estate/Inverno - 1
fig.8

Il display attiva il symbolo Estate (part. 27 - fig. 1): la caldaia eroghera solo acqua sanitaria. Rimane attivo il sistema antigelo.

Per disattivare la modalità Estate, premere nuovamente il tasto estate/inverno (part. 6 - fig. 1) per 1 secondo.

Regolazione temperatura riscaldamento

Agire sui tasti riscaldamento (part. 3 e 4 - fig. 1) per variare la temperatura da un minimo di 30^ ad un massimo di 80^ .

Si consiglia comunique di non far funzionare la caldaia al di sotto dei 45^

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Regolazione temperatura riscaldamento - 1
fig.9

Regolazione temperatura sanitario

Agire sui tasti sanitario (partie 2 - fig. 1) per variarie la temperatura da un minimo di 10^ ad un massimo di 65^ .

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Regolazione temperatura sanitario - 1
fig. 10

Regolazione della temperatura ambiente (con termostato ambiente opzionale)

Impostare tramite il termostato ambiente la temperatura desiderata all'interno dei locali. Nel caso non sua presente il termostato ambiente la calda provede a mantenere l'impianto alla temperature di setpoint mandata impianto impostata.

Regolazione della temperatura ambiente (con cronocommando remoto opzionale)

Impostare tramite il cronocommando remoto la temperature ambiente desiderata all'interno dei locali. La caldaia regolera l'acqua impianto in funzione della temperatura ambiente richiesta. Per quanto riguarda il funzionamento con cronocommando remoto,fare riferimento al relative manuale d'uso.

Temperatura scorrevole

Quando viene installata la sonda esterna (opzionale) sul display del pannello comandi (part. 5 - fig. 1) è visualizzata l'attuale temperatura esterna rilevata alla sonda esterna stessa. Ilsystema di regolazione caldaia lavora con "Temperatura Scorrevole". InQLsta modalita, la temperature dell'impianto di riscaldamento viene regolata a seconda delle condizioni climatiche esterne, in modulo da garantire un elevato comfort e risparmio ener- getico durante il periodo dell'anno. In particolare, all'augmente della temperatura esterna viene diminuita la temperature di mandata impianto, a seconda di una determinata "curva di compensazione".

Con regolazione a Temperatura Scorrevole, la temperatura impostata atraverso i tasti riscaldamento (part.3e 4-fig.1) diviene la massima temperatura di man

data impiato. Si consiglia di impostare al valore massimo per permettere alsystema di regolare in tutto il Campo utile di funzionamento.

La caldaia delve essere regolata in fase di installmente dal personale qualificato. Eventuali adattamenti sono essere comunique apportati dall'utente per il miglioramento del comfort.

Curva di compensazione e spostamento delle curve

Premendo una volta il tasto mode (part. 10 - fig. 1)iene visualizzata l'attuale curva di compensazione (fig. 11) ed è possible modificarla con i tasti sanitario (part. 1 e 2 - fig. 1).

Regolare la curva desiderata da 1 a 10 secondo la caratteristica (fig. 13).

Regolando la curva a 0, la regolazione a temperatura scorrevole risulta disabilitata.

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Curva di compensazione e spostamento delle curve - 1
Fig. 11 - Curva di compensazione

Premendo i tasti riscaldamento (part. 3 e 4 - fig. 1) si accede allo spostamento parallelo delle curve (fig. 14), modificabile con i tasti sanitario (part. 1 e 2 - fig. 1).

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Curva di compensazione e spostamento delle curve - 2
fig. 12 - Spostamento parallelo delle curve

Premendo nuovamente il tasto mode (part. 10 - fig. 1) si esce alla modalità regolazione curve parallele.

Se la temperatura ambiente risulta inferiore al valore desiderato si consiglia di impostare una cura di ordine superiore e viceversa. Procedere con incrementi o diminuzioni di una unità e verificare il risultato in ambiente.

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Curva di compensazione e spostamento delle curve - 3
fig. 13 - Curve di compensazione

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Curva di compensazione e spostamento delle curve - 4

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Curva di compensazione e spostamento delle curve - 5
fig. 14 - Esempio di spostamento parallelo delle curve di compensazione

Regolazioni da Cronocommando Remoto

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Regolazioni da Cronocommando Remoto - 1

Se alla caldaia è collegato il Cronocommando Remoto (opzionale), le regolazioni descripte in precedenza vengono gestite secondo quando riportato nella tabella 1. Inoltre, sul display del pannello comandi (part. 5 - fig. 1), è visualizzata l'attuale temperature ambiente rilevata dal Cronocommando Remoto stesso.

Tabella. 1

Regolazione temperatura riscaldamentoLa regolazione può essere eseguita sia dal menu dell Cronocomo-mando Remoto sia dal pannello comandi caldaia.
Regolazione temperatura sanitarioLa regolazione può essere eseguita sia dal menu dell Cronocomo-mando Remoto sia dal pannello comandi caldaia.
Commutazione Estate/InvernoLa modalità Estate ha priorità su un'eventuale richiesta riscalda-mento del Cronocommando Remoto.
Sezione Eco/ComfortDisabilitando il sanitario dal menu dell Cronocommando Remoto, la caldaia selezione la modalità Economy. In questa condizione, il tasto 7 - fig. 1 sul pannello caldaia, è disabitato.
Abilitando il sanitario dal menu dell Cronocommando Remoto, la caldaia selezione la modalità Comfort. InQLsta condizione, con il tasto 7 - fig. 1 sul pannello caldaia, è possibile selezioneera una delle due modalità.
Temperatura ScorrevoleSia il Cronocommando Remoto si la scheda caldaia gestiscono la regolazione a Temperatura Scorrevole: tra I due, ha priorità la Tem-peratura Scorrevole della scheda caldaia.

Regolazione pressione idraulica impianto

La pressione di caricamento ad impianto freddo, letta sul display, delve essere di circa 1,0 bar. Se la pressione dell'impianto scende a valori inferiori al minimo, la scheda calda attolverà l'anomalia F37 (fig. 15).

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Regolazione pressione idraulica impianto - 1
fig. 15 - Anomalia pressione impianto insufficiente

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Regolazione pressione idraulica impianto - 2

Una volta ripristinata la pressione impianto, la caldaia attivera il ciclo di sfiato aria di 120 secondi identificato dal display con FH.

2. INSTALLAZIONE

2.1 Disposizione generali

L'INSTALLAZIONE DELLA CALDAIA DEVE ESSERE EFFETTUATA SOLTANTO DA PERSONALE SPECIALIZZATO E DI SICURA QUALIFICAZIONE, OTTEMPERANDO A TUTTE LE ISTRUZIONI RIPORTATE NEL PRESENTE MANUALE TECHNICO,ALLE DISPOSIZIONI DI LEGGE VIGENTI,ALLE PRESCRIZIONI DELLE NORME NAZIONALI E LOCALI E SECONDO LE REGOLE DELLA BUONA TECHNICA.

2.2 Luogo d'installazione

La caldaia delve essere installata in apposto locale con aperture di aerazione verso l'esterno secondo quando prescritto dalle norme vigenti. Se nelle stesso locale vi sono più brucitori o aspiratori che possono funzionare assieme, le aperture di aerazione devono essere dimensionate per il funzionamento contemporaneo di tutti gli apparecchi. Il luogo di installatione delve essere privo di oggetti o materiali inflammabili, gas corrosivo polveri o sostanze volatili che, richiamate dal ventilatore del bruciatore possano ostruire i condotti interni del bruciatore o la testa di combustione. L'ambiente delve essere asciutto e non esposto a pioggia, neve o gelo.

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Luogo d'installazione - 1

Se l'apparecchio viene racchioso entro mobili o montato affiancato lateralmente, delve essere presivo lo spazio per lo smontaggio della mantellatura e per le normali attività di manutenzione.

2.3 Collegamenti idraulici

Avvertenze

La potenzialità termica dell'apparecchio va stabilita preliminarmente con un calcolo del fabbisogno di calorie dell'edificio seconde le norme vigenti. L'impiano deve essere corredato di tutti i componenti per un corretto e regolare funzionamento. Si consiglia d'interporre, fra caldaia ed impianto di riscaldamento, delle valvole d'intercettazione che permettano, se necessario, d'isolare la caldaia dall'impianto.

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Avvertenze - 1

Lo scarico della valvola di sicurezza deve essere collegato ad un imbuto o tubo di raccolta, per evitare lo sgorgo di acqua a terra in caso di sovrappressione nel circuito di riscaldamento. In caso contrario, se la valvola di scarico dovesse intervenire allagando il locale, il costruttore della caldaia non potra essere ritu-to responsable.

Non utilizzato i tubi degli impianti idraulici come messa a terra di appearecchi elettrici.

Prima dell'installazione effettuate un lavaggio accurato di tutte le tubazioni dell'impianto per rimuovere residui o impurità che potrebbero compensettere il buon funzionamento dell'apparecchio.

Effettuare gli allacciamenti ai corrispetti attacchi secondo il disegno riportato al cap. 4 ed ai simboli riportati sull'apprecchio.

Circolatore ad alta efficienza

Regolazione circolatore con caldala collegata ad un bollitore esterno

Per un correto funzionamento della caldaia ATLAS D ECO COND UNIT con caldaia collegata ad un bollitore esterno, il selettore di velocità (vedi fig. 16) delve essere posizionato sulla posizione III.

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Regolazione circolatore con caldala collegata ad un bollitore esterno - 1
fig. 16

Regolazione circolatoreswana un collegamento ad un bolitore esterno

L'impostazione di fabbrica è donea per tutte le installazioni; tuttavia, è possible impostare una strategia di funzionamento diversa, in funzione delle caratteristiche dell'impianto.

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Regolazione circolatoreswana un collegamento ad un bolitore esterno - 1
Impostazione Dp-v
Prevalenza proportionale
fig. 17

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Regolazione circolatoreswana un collegamento ad un bolitore esterno - 2
Impostazione
Velocità fissa
fig. 18

Impostazione Dp-v Prevalenza Proporionale (fig. 17)

La Prevalenza del circolatore verrà ridotta automaticamente al diminuire della portata richiesta dall'impianto. Questa impostazione risulta ottimale per impianti con radiatori (2 tubi o monotubo) e/o valvole termostatiche.

I punti di forza sono la riduzione dei consumi elettrici al diminuire della richiesta dell'impianto e la riduzione del rumore su radiatori e/o valvole termostatiche. Il range di funzionamento va da minimo (1) a massimo (7).

- Impostazione Velocità fissa (fig. 18)

Il circolatore non modula la propria potenza. Il proprio di funzionamento è quello dei circulatori tradizionali a 3 velocità (con una riduzione dei consumi elettrici rispettoagli stessi). Il range di funzionamento va da velocità 1 (I) a velocità 3 (III).

Circolatore ad alta efficienza (mod. PARA)

Tasti di controllo e LED di segnalazione

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Circolatore ad alta efficienza (mod. PARA) - 1
fig. 19

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Circolatore ad alta efficienza (mod. PARA) - 2

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Circolatore ad alta efficienza (mod. PARA) - 3

Indicazioni LED combinate durante la funzione di sfiato del circolatore, il riavvio manuale e il blocco tasto

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Circolatore ad alta efficienza (mod. PARA) - 4

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Circolatore ad alta efficienza (mod. PARA) - 5

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Circolatore ad alta efficienza (mod. PARA) - 6

Premondo per tore
- Premendo per
- Premendo per

3 secondi si attiva la funzione di sfiato del circa
5 secondi si effettua il riavio manuale
8 secondi sblocca sblocca il tasto

Per un corretto risullato del calcolo "Bilancio quantità termi" (vedi sez. 11 BILANCIO QUANTITÀ TERMICA (CONTABILIZAZIONE), il circolato deve essere settato sulla modalità "Numero di giri costante e sulla posizione. Per settare tale regolazione, premere più volte il pulsante "A" fino all'accensione dei LED indicate nella figura di seguito riportata.

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Circolatore ad alta efficienza (mod. PARA) - 7
fig. 20

Tuttavia, è possible impostare una strategia di funzionamento diversa, in funzione delle caratteristiche dell'impianto.
- Impostazione Av Prevalenza Proportionale
La Prevalenza del circolatore verrà ridotta automaticamente al diminuire della portata richesta dall'implanto.
I punti di forza sono la riduzione dei consumi elettrici al diminuire della richiesta dell'impianto e la riduzione del rumore. Il range di funzionamento va da minimo a massimo.
- Impostazione A-c Prevalenza Costante
La prevalenza del circolatore è costante al variate della portata richiesta dall'impianto.
- Impostazione Velocità fissa
Il circolatore non modula la propria potenza. Il proprio di funzionamento è quello dei circlatori tradizionali a 3 velocità (con una riduzione dei consumi elettrici rispettoagli stessi). Il range di funzionamento va da velocità 1 () a velocità 3 ()

Caratteristica dell'acqua impianto

In presenza di acqua con durezza superiore ai 25^ Fr (1^ = 10ppm CaCO3), si prescire l'uso di acqua opportunamente trattata, al fine di svitare possibili incrostinazioni in caldaia. Il trattamento non deve ridurre la durezza a valori inferiori a 15^ (DPR 236/88 per utilizzi d'acqua destinati al consumo umano). E comunique indispensableabile il trattamento dell'acqua utilizzata nel caso di impianti molto estesi o di frequenti immissioni di acqua di rein- tegro nell'mipianto.

Nel caso in cui si installino decalcificatori in corrispondenza dell'entrata dell'acqua fredda alla caldaia, prestare particolare attenzione a non ridurre eccessivamente il grado di durezza dell'acqua in quanto potrebbe verificarsi un degrado prematto dell'anodo di magnesio del bollitore.

Sistema antigelo, liquidi antigelo, additivi ed inibitori

La caldaie è equipaggiata di un sistema antigelo che attiva la caldaia in modo riscaldamento quando la temperatura dell'acqua di mandata impianto scende sotto 1 6 °C. Il dispositivo non è attvo se vieneolta alimentazione elettrica e/o gas all'apparecchio. Qualora si renda necessario, è consentito l'uso di liquidi antigelo, additivi e inibitori, solo ed esclusivamente se il produttore di suddetti liquidi o additivi fornisce una garanzia che assicuri che i loro prodotti sono idonei all'uso e non arrecano danni allo scavbiatore di caldaia o ad altri componenti e/o materiali da caldaia ed impianto. É proibito l'uso di liquidi antingelo, additivi e inibitori generici, non esproussamente adatti all'uso in impianti termici e compatibili con i materiali di caldaia ed impianto.

Collegamento ad un bolllatore per acqua calda sanitaria

La scheda elettronica dell'apparecchio è predisposta per la gestione di un bolitore esterno per la produzione di acqua calda sanitaryaria. Effettuare gli allacciamenti idraulici secondo lo schema fig. 21. Effettuare: collegamenti elettrici come indicate nello schema elettrico al cap. 4.5. E' necessario l'utilizzo da una sonda FERROLI.

Seguire la procedura d'accesso riportata di seguito.

"Menu Service"

L'acceso al Menu Service della schedavviene premendo il tasto Reset per 10 secondi. Premendo i tasti Riscaldamento sare possibile scegliere "tS", "In", "Hi" oppure "rE". "tS" significa Menu Parametri Trasparenti, "In" significa Menu Informazioni, "Hi" significa Menu History, "rE" significa Reset del Menu History. Selezionare il "tS" e premere il tasto Reset.

La性和 dos parame tri transparenti modificabili anche da Comando Remoto (Menu Service).

Premendo i tasti Riscaldamento sare possibl e scorrre la lista dei parametri, rispettivamente in ordine crescento o decrescente. Per modificare il valore di un parametro bastera premere i tasti Sanitario: la migliorifica verra salvata automaticamente.

Modificare parametro P02 del "Menu Parametri Trasparenti" a 6.

Per tornare al Menu Service è sufficiente una pressione del tasting Reset. L'uscita dal Menu Service della schedà avviene premendo il tasting Reset per 10 secondi.

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Collegamento ad un bolllatore per acqua calda sanitaria - 1
fig. 21 - Schema collegamento ad un bollitore esterno

Legenda
8 Uscita acqua calda sanitaryario
9 Entrata acqua fredda sanitaryario
10 Mandata impianto
11 Ritorno impianto
95 Valvola tre vie - 2 fili con ritorno a molla (non fomita)

2.4 Collegamento bruciatore

Il bruciatore è dotato di tubi flessibili e fatto per il collegamento alla linea di alimentazione a gasolo. Far fuoruscire i tubi flessibili alla parete posteriore ed installare il fatto come indico in fig. 22.

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Collegamento bruciatore - 1
fig.22 - Installazione filtro combustibile

Il circuito di alimentazione gasolio deve essere realizzato secondo uno degli schemi seguenti, non superando le lungheze di tubazioni (LMAX) riportate in tabella.

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Collegamento bruciatore - 2
fig. 23 - Alimentazione per gravità

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Collegamento bruciatore - 3
fig. 24 - Alimentazione per aspirazione

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Collegamento bruciatore - 4
fig.25 - Alimentazione a sifone

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Collegamento bruciatore - 5
fig.26-Alimentazione ad anello

2.5 Collegamenti elettrici

Collegamento alla rete elettrica

La sicurezza elettrica dell'apparecchio è raggiunta soltanto quando lo stesso è correttamente collegato ad un efficace impianto di messa a terra eseguito come previsto delle vigienti norme di sicurezza. Far verificare da personale professionlmente qualificato l'efficienza e l'adequatezza dell'impianto di terra, il costruttore non è responsabile per eventuali danni causati alla mancanza di messa a terra dell'impianto. Far verificare inoltre che l'impianto elettrico sia adeguato alla potenza massima assorbita dall'apparecchio,indicata in targhetta dati caldaia.

La caldaia è precablata e dotata di cavo di allacciamato alla linea elettrica di tipo "Y" sprovvisto di spina. I Collegamenti alla rete devono essere eseguiti con allacciamamento fisso e dotati di un interruttorbipolarie i cui contatti abbiano una aperture di almeno 3 mm, interponendo fusibili da 3A max tra caldaia e linea. E' importante rispetto le polarità (LI-NEA: cavo marrone / NEUTRO: cavo blu / TERRA: cavo giallo-verde) negli allacciamenti alla linea elettrica. In fase di installationo so sistuzione del cavo di alimentazione, il condutore di terra delve essere lasciato 2 cm più lungo degli altri.

Il cavo di alimentazione dell'apparecchio non deve essere sostituito dall'utente. In caso di danneggiamento del cavo, spegnere l'apparecchio e, per la sua sostituzione, rivolgersi esclusivamente a personale professionalmente qualificato. In caso di sostituzione del cavo elettrico di alimentazione, utilizzare esclusivamente cavo "HAR H05 VV-F" 3 × 0,75 ~mm2 con diametro esterno massimo di 8 ~mm .

Termostato ambiente (optional)

ATTENZIONE: IL TERMOSTATO AMBIENTE
DEVE ESSERE A CONTATTI PULITI. COLLEGANDO 230 V. AI MORSETTI DEL TERMOSTATO
AMBIENTE SI DANNEGGIA IRRIMEDIABILMENTE LA SCHEDA ELETTRONICA.

Nel collegare cronocomandi o timer, evitare di prendere l'alimentazione di questi dispositivi dai loro contatti di interruzione. La loro alimentazione deve essere effettuata tramite collegamento diretto alla rete o tramite pile, a seconda del tipo di disposativo.

Accesso alla morsettiera elettrica

Svitare le due viti "A" poste sulla parte superiore del crucotto e rimuovere lo sportellino.

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Accesso alla morsettiera elettrica - 1
fig. 27 - Accesso alla morsettiera

2.6 Collegamento alla canna fumaria

L'apparrecchio deve essere collegato ad una canna fumaria progettata e costruita nel rispetto delle norme vigienti. Il condotto tra caldaia e canna fumaria deve essere di materiale adatto allo scopo, resistentecisionella temperatura ed alla corrosione. Nei punti di giunzione si raccomanda di curare la tenuta.

2.7 Collegamento scarico condensa

Lo scarico condensa dell'apparecchio deve essere collegato ad una idonea rete di smaltimento. Rispettare le normative specifiche nazionali e locali riguardanti l'immissione dell'acqua di condensa nella rete di smaltimento acque reflue. Per le caldaie che non utilizzato esclusivamente gasolio a basso contentu di zolfo (tenore di S < 50 ppm) si raccomanda di prevedere un adeguato disposativo di neutralizzazione della condensa.

Collegare il tubo di scarico condensa posto nella parte posteriore della caldaia (rif. A - fig. 28) al dispositivo di neutralizzazione alla rete delle acquè reflue. Le tubazioni di evacuazione condensa devono essere resistenti agli acidi ed essere installate con almeno 3^ di pendenza verso lo scarico, evitando restrizioni ed occlusioni.

IMPORTANT. Prima della messa in funzione dell'apparecchio, riempire il sifone d'acqua.

ATTENZIONE: l'apparecchio non deve essere maiesso in funzione con sifone vuoto!

Verificare periodicamente la presenza di ac-qua nel sifone.

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Collegamento scarico condensa - 1
fig.28 - Scarico condensa

2.8 Transformazione della caldaia con bruciatore a camera stagna (solo versione ATLAS DECO 34 COND UNIT)

ATTENZIONE: il collegamento con tubi separati qui indicate più essere effettuato solo ed escludivamente con il kit a camera stagna.

É disponible a richiesta un kit per la trasformazione della caldaia con bruciatore a cameraagna. Questa trasformazione permette la possibilità di aspirare l'aria necessaria per la combustione direttamente dall'esterno.

Per l'installazione,fare riferimento alle istruzioni continue nel kit.

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Collegamento scarico condensa - 2
fig. 29 - Kit trasformazione camera stagna

Dopo l'installazione del kit l'apparecchio diventa di "tipoc a cameraagna e tiraggio forzato. L'ingresso aria e I'uscita fumi devono essere collegati ad uno dei sistemi di evacuazione/aspirazione indicati di seguito. L'apparecchio è omologato per il funzionamento con tutte le configurazioni camini Cxy riportate nelle presenti istruzioni. E'possible tutvia che alcune configurazioni siano espresmente limitate o non consente da leggi, norme o regolamenti locali. Prima di procedere con l'installazione verificare e rispetto tare scrupulosamente le prescrizioni in oggetto. Rispetto inolte le dispositions inerenti il positizionamento dei terminali a parete e/o fatto e le distanze minime da finestre, pareti, aperture di aerazione, ecc.

Utilizzare solo condotti in acciaio INOx, idonei all'uso con generatori a condensatione alimentati a gasolio.

Collegamento con tubi separati
FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Collegamento scarico condensa - 3
fig. 30 - Esempi di collegamento con tubi separati (Eria / = Fiumi)

Prima di procedere con l'installazione, verificare che non sia superata la massima lunghezza consentita tramite un semplice calcolo:

  1. Definire completeness of the schema of camini sdoppiati, inclusi accessori e terminali di uscita.
  2. Consultare la tabella 3 ed individuare le perdite in m (metri equivalenti) di ogni componente, a seconda della posizione di installatione.
  3. Verificare che la somma totale delle perdite sia inferiore o uguali alla massima lunghezza consentita in tabella 2.

Tabella. 2 - Condotti separati

Condotti separati
Modello ATLAS D ECO 34 COND UNIT
Massima lunghezza consentita25 m_eq

Tabella.3 - Accessori

Perdite in \( m_{eq} \)
Aspirazione ariaScarico fumi
Verticale Orizzontale
Ø 80 TUBOCURVA0.5 m M/F 0,5
1 m M/F 1,0
2 m M/F 2,0
45° F/F 1,2
45° M/F 1,2
90° F/F 2,0
90° M/F 1,5
90° M/F + Presa test 1,5
TRONCHETTOcon presa test 0,2
per scarico condensa -
TEEcon scarico condensa -
TERMINALEaria a parete 2,0
fumi a parete con antivento-
CAMINOAria/fumi sdoppiato 80/80-
Solo uscita fumi Ø80-
Ø 100RIDUZIONEda Ø80 a Ø1000,0
da Ø100 a Ø801,5
TUBO1 m M/F0,40,40,8
CURVA45° M/F 0,6 1,0
90° M/F 0,8 1,3
TERMINALEaria a parete 1,5-
fumi a parete antivento-3,0

3. SERVIZIO E MANUTENZIONE

Tutte le operazioni di regolazione, trasformazione, messa in servizio, manutenzione descritte di seguito, devono essere effettuate solo da Persona Qualificato e di sicura qualificazione (in possesso dei requisiti tecnici professionali previsti dalla normativa vigente) come il personale del Servizio Tecnico Assistenza Clienti di Zona.

FERROLI declina agli responsabilità per anni a cose e/o persone derivanti alla manomissione dell'apparecchio da parte di persona non qualificate e non autorizzate.

3.1 Regolazioni

Attivazione modalità TEST

Premere contemporaneamente i tasti riscaldamento (part. 3 e 4 - fig. 1) per 5 secondi per attivare la modalità TEST. La caldaia si accende indipendente alla richiesta impianto o sanitario.

Sul display, i simboli riscaldamento (part. 24 - fig. 1) e sanitaryario (part. 12 - fig. 1) lampeggia-no.

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Attivazione modalità TEST - 1
fig. 31 - Modalità TEST

Per disattivare la modalità TEST, ripelere la sequenza d'attivazione.

La modalità TEST si disabilità comunique automaticamente dopo 15 minuti.

Regolazione bruciatore

Il bruciatore è preregolato in fabbrica. É possible tarare il bruciatore ad una potenza diversa intervenendo su pressione pompa, ugello, regolazione testa, regolazione aria come riportato ai paragrafi segnenti. In agli caso, la nuova potenza regolata deve rientre nel Campo di lavoro nominale della caldaia. Dopo aver effettato eventuali regolazioni, verificare tramile analizzatore di combustione che il tenore di CO_2% nei fumi sia tra 11% e 12% .

Tabella portata ugelli per gasolio

Nella tabella 4 sono indicate le portate gasolio (in kg/h) al variare di pressione pompa e ugelli.

N.B. - I valori sottoriportati sono indicativi poiché bisogna tener presente che le portate degli ugelli possono variate del ± 5% . Inoltre con brucitori aventi il preriscaldatore, la portata di combustibile diminuisce di circa il 10% .

Tabella. 4

Pressione pompa (bar)
UGELLIO GPH.891011121314
0.401,321,401,471,541,611,681,75
15,6616,6017,4318,2619,0919,9220,75
0.501,571,651,731,811,891,972,05
18,6219,5720,5121,5022,4223,3624,31
Pressione pompa (bar)
0.601,932,012,232,322,422,522,64
22,8923,8326,4427,5128,7029,8831,31
0.652,122,252,402,632,742,802,91
25,1426,6828,4631,1932,4933,2134,51
0.752,502,652,802,953,073,203,33
29,6531,4333,2134,9936,4137,9539,49
0.852,923,103,273,453,603,753,90
34,6336,7638,7840,9242,6944,4746,25
1.003,303,503,673,854,024,20
39,1341,5143,5245,6647,6748,7251,95
Portata all'uscita dell'ugello in kg/h

Regolazione pressione pompa

La pompa è preregolata in fabbrica a 12 bar. Per il controllo della pressione serviri di un manometro a bagno d'olio. La pressione può essere regolata fra 11 e 14 bar.

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Regolazione pressione pompa - 1
fig. 32 - Pompa ITALPUMP

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Regolazione pressione pompa - 2
fig. 33 - Pompa DANFOSS

  1. Aspirazione 01/4"
  2. Bitorno 01/4
  3. Mandata gasolio 01/8"
  4. Regolazione pressione
  5. Attacco manometro 01/8"
  6. Attacco vacuometro 01/8"

Regolazione testa di combustione

La regolazione della testa avvienetramite la vite 1,secondo leindicazioni segnalatedall'indice 2.

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Regolazione testa di combustione - 1
fig. 34

Regolazione serranda aria

Dopo aver allentato la vite 3, agenda sulla vite 1, si ottiene la regolazione dell'aria di combustione secondo leindicazioni dell'indice 2. A taratura effettua bloccare la vite 3.

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Regolazione serranda aria - 1
fig. 35

Posizione elettrodi - deflettore

Dopo aveo montato I'ugello, verificare il correto posizionamento di elettro di deflettore, seconde le quote soletindicate. E'opportuno eseguire una verifica delle quote dopo ogni interventero sulla testa.

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Posizione elettrodi - deflettore - 1
fig. 36 - Posizione elettrodi - deflettore

3.2 Messa in servizio

Verifiche da eseguire alla prima accensione, e dopo tutte le operazioni di manutenzione che abbiano comportato la disconnessione dagli impianti o un intervento su organi di sicurezza o parti della caldaia:

Prima di accendere la calda

  • Aprire le eventuali valvole di intercettazione tra caldaia ed impianti.
  • Verificare la tenuta dell'impiano combustibile.
  • Verificare la corretta precarica del vaso di espansione
  • Riempire l'implanto Idraulico ed assicurar un Completo sfiato dell'aria contentuna nella caldae e nell'implanto, aprendo la valvola di sfiato aria posta nella caldaia e le eventuali valvole di sfiato sull'implanto.
  • Verificare che non vi siano perdite di acqua nell'impianto, nei circuiti acqua sanitaria, nei collegamenti o in caldaia.
  • Vericare l'esatto collegamento dell'impianto elettrico e la funazionalita dell'impianto di terra.
  • Verificare che non vi siano liquidi o materiali inflammabili nelle immediate vicinanzi della caldaia.
    Montare il manometro ed il vuotometro sulla pompa (togliere dopo la messa in funzione) del bruciatore.
  • après le saracinesche lungo la tubazione del gasolio

Avviamento

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Avviamento - 1
fig.37-Avviamento

A

Alla chiusura della linea termostatica il motore del bruciatore si mette in rotazione insieme con la pompa: il gasolio aspirato viene tot alimente inviato verso il ritorno. Sono in funzioneanche il ventilatore del bruciatore ed il trasformatore d'accensione per cui si effettuano le fasi di:

  • preventilazione del focolare.
  • prelimavaggio di una parte del circuito gasolio.
  • preaccensione, con scarica fra le punte degli elettrodi.

B

Alla fine del prelimavaggio l'apparecchiatura après la valvola elettromagnetica: il gasolio giunge all'ugello, dal quale esce sefore polverizzato.

Il contatto con la scarica, presente fra le punte degli elettrodi, determina la formazione della fiamma.

Contemporamente inizia il tempo di sicurezza.

Ciclo dell'apparecchiatura

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - B - 1
fig. 38 - Ciclo dell'apparecchiatura

R-SB-W Termostati/Pressostati

OH Preriscaldatore di gasolio

OW Contatto di consenso al funzionamento

M Motore bruciatore

Z Trasformatore d'accensione

BV Valvola elettromagnetica

FR Fotoresistenza

A' Inizio avviamento con preriscaldatore

A Inizio avviamento senza preriscaldatore

B Presenza di fiamma

C Funzionamento normale

D Arresto di regolazione (TA-TC)

11 Tempo di preventizione

TSA Tempo di sicurezza

t3 Tempo di preaccen

t3n Tempo di postaccensione

tw Tempo di preriscaldamento

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - B - 2

Segnali di uscita dall'apparecchio

Segnali necessari in ingresso

Verifiche durante il funzionamento

  • Accendere l'apparecchio come descripto nella sez. 1.3.
  • Assicurarsi della tenuta del circuito del combustibile e degli impianti acqua.
  • Controllare l'efficienza del camino e condotti aria-fumi durante il funzionamento della caldaia.
    Controllare che la circolazione dell'accua, tra caldaia ed impianti, avvenga corretta-mente.
  • Verificare la Buona accensione della caldaia, effettando diverse prove di accensione e spegnimento, per mezzo del termostato ambiente o del commando remoto.
  • Verificare che la porta bruciatore e camera fumo siano a tenuta.
  • Verificare che il bruciatore funzioni correttamente.
  • Effettuare una analisi della combustione (con caldaia in stabilità) e verificare che il contento di CO_2 nei fumi sa compreso tra 11% e 12% .
  • Verificare la corretta programmazione dei parametri ed eseguire le eventuali personalizzazioni richieste (curva di compensazione, potenza, temperature, ecc.).

3.3 Manutenzione

Controllperiodico

Per mantenere nel tempo il corretto funzionamento dell'apparecchio, è necessario far esguire da personale qualificato un controllo annuale che preveda le seguenti verifiche:
- I dispositivi di commando e di sicurezza devono funzionare correttamente.
- Il circuito di evacuatione fumi deve essere in perfetta efficienza.
- Controllare che non ci siano eventuali occlusioni o ammaccature nei tubi di alimentazione e ritorno del combustibile.
- Effettuare la pulizia del filtr di linea di aspirazione del combustibile.
- Rilevare il corretto consumo di combustibile
- Effettuare la pulizia della lesta di combustione nella zona di uscita del combustibile, sul disco di turbolenza.
- Lasciare funzionali le bruciatore a piano regime per circa dieci minuti, quindi effettuare un'analisi della combustione verificando:

  • Le corrette tarature di tutti gli elementi indicati nel presente manuale

  • Temperature dei fumi al camino

  • Contenuto della percentuale di CO2

I condotti ed il terminale aria-fumi devono essere liberi da ostacoli e non presentare perdite
Il bruciatore e lo scambiatore devono essere puliti ed esenti da incrostazioni. Per l'eventuale pulizia non usare prodotti chimici o spazzole di acciaio.
Gli impianti combustibile e acqua devono essere a tenuta.
- La pressione dell'acqua dell'impianto a freddo delve essere di circa 1 bar; in caso contrario riportarla a quello valore.
La pompa di circolazione non deve essere bloccata.
Il vaso d'espanione deve essere carico.
- Verificare l'anodo di magnesio e sostituirlo se necessario.

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Controllperiodico - 1

L'eventuale pulizia del mantello, del cruscotto e delle parti estetiche della calda sua quesser eseguita con un panno morbido e umido eventualmente imbevuto con acqua saponata. Tutti i detersivi abrasivi e i solventi sono da evitare.

Accesso all'elettrode eugello

  • Slaccare i cavi elettrodi del trasformatore e rimuovere la fotoresistenza 1, il raccardo 2 che collega il tubino del gasolio alla linea 3 dell'uglio. Allentare le viti 4 ed estrre il gruppo flanglia uguillo-deflettore-elettriodi.

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Accesso all'elettrode eugello - 1
fig. 39

  • Svitare la vite 5 per togliere il deflettore e la vite 6 per togliere gli elettrodi. Una buona pulia dell'uglio si ottiene smontando il filtrlo e pulendo i tagli ed il foro di polverizzazione con benzina risciacquandolo con gasolio. Nel rimontare il tutto si faccia attenzione al corretto posizionamento degli elettrodi-deflettore.

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Accesso all'elettrode eugello - 2
fig. 40

Pulizia della caldaia

  1. Togliere l'alimentazione elettrica alla caldaia.
  2. Togliere il bruciatore come descripto precedentente.
  3. Togliere i pannelli "E" e "F" svitando i relativi dadi.
  4. Pulire l'interno della caldaia e tutto il percorso dei fumi di scarico,tramite uno scopolo o con aria compressa.
  5. Richiudere i pannelli.

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Pulizia della caldaia - 1
fig. 41

Pulizia del recuperatore fumi

Per la pulizia del recuperatore è necessario:

  • Togliere il coperchio B.
  • Togliere i coperchi di chiusura C del recuperatore fumi.
  • Utilizzando un aspiratore, pulire accuramente l'internalo del recuperatore.
  • Nel caso in cui lo sporco presente sia particularmente elevato, è possible'utilizzare un adeguato strumento per spruzzare l'acqua all'interno. In quello caso fare molto attenzione in modo da evitare che grosse quantità d'acqua vadano a contatto con gli elementi in ghisa nella camera fumo. Fare deflure l'acqua atraverso lo scarico condensa D dopo aver scollegato il sifone.

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Pulizia del recuperatore fumi - 1
fig. 42 - Pulizia del recuperatore

Posizionamento pettini

Dopo la pulizia del recuperatore è necessario assicurarsi che i pettini siano positonati in modo corretto come indicate nella fig. 43. Stringere i dati di fissaggio sul disco compressore "A" rispettoando la copbia di serraggio di 0.6 Nm. In mancanza di una chiave dinamometrica, controllare che tra le spine ci sa un passaggio fumi di 1 mm.

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Posizionamento pettini - 1

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Posizionamento pettini - 2
fig. 43 - Posizionamento pettini

3.4 Risoluzione dei problemi

Diagnostica

La caldaia è dotata di un avanzato sistema di autodiagnosi. Nel caso di un'anomalia alla caldaia, il display lampeggia insieme al significo anomalia (part. 22 - fig. 1) indica il codice dell'anomalia.

Vi sono anomalie che causano blocchi permanenti (contradistinte con la lettera "A"): per il ripristino del funzionamento è sufficiente premere il tasto RESET (part. 8 - fig. 1) per 1 secondo oppure atraverso il RESET del cronocommando remoto (opzionale) se instalato; se la caldaia non riparte è necessario risolverve l'anomalia che viene indicata nei ledis di funzionamento.

Altre anomalie causano blocchi temporanei (contradistinte con la lettera "F") che vengono ripristinati automaticamente non appena il valore rientra nel Campo di funzionamento normale della caldaia.

ATTENZIONE

Dalla versione software 23 è stato introdotto un ulteriore ausilio per agevolare la taratura del bruciatore ecisioni il lampeggio della fiamma a display come individazione di bruciatore accesso ma con un segnale di fiamma non ottimale.

Nella tabella 5 si trovano, per le varie versioni software, i significati dei symboli visualizzati a display.

Tabella. 5 - Indicazionali simbolo flamma

Indicazione a display e significato
Versione SoftwareFiamma Spenta Fiamma Accesa FissaFiamma Lampeggiante
≤ 22Bruciatore spento Bruciatore acceso-
≥ 23Bruciatore spentoBruciatore acceso e segnale di fiamma stabileBruciatore acceso con segnale di fiamma NON ottimale

Tabella. 6 - Liga anomalla

Codice anomaliaAnomalla Possibile caausa Soluzione
A01Blocco del bruciatorePompa bloccata Sostitùre
Motore elettrico difettoso Sostitùre
Valvola gasolio difettosa Sostitùre
Manca il combustibile in cisterna, o vi è acqua sul fondoRifornire combustibile o aspirare l'acqua
Valvole alimentazione linea gasolio chiuseAprire
Filtri sporchi (linea-pompa-ugello) Pulire
Pompa disinnescata Inniscare e cercarecausa disinne- SCO
Elettrodi d'accensione mal regolati, o sporchiRegolari o puliri
Uglio otturato, sporco o deformato Sostitùre
Regolazioni testa e serranda non adatte Regolare
Elettro di difettosi o a massaSostitùre
Trasformatore d'accensione difettosoSostitùre
Cavi elettro di difettosi o a massaSostitùre
Cavi elettro di deformati da alta tempera-turaSostitùre e proteggere
Collegamenti elettrici valvola o trasforma-tore erratiControllare
Giunto motore-pompa rottoSostitùre
Aspirazione pompa collegata al tubo di ritornoCorreggere collegamento
Fotos resistenza difettosaSostitùre
Fotos resistenza sporcaPulire foto resistenza
A02Segnale fiamma pre-sente con bruciatore spentoFotos resistenza in cortocircuitoSostitùre fotoresistenza
Luce estranea investe la fosoresistenzaElimare fonte di luce
Codice anomaliaAnomalia Possibile causa Soluzione
A03Intervento protezione sovra-temperaturaSensore riscaldamento danneggiatoControllare il corretto posizionamento e funzionamento del sen-sore di riscaldamento
Mancanza di circolazione d'acqua nell'impiantoVerificare il circolatore (Vedi tabella 7)
Presenza aria nell'impiantoSfiatarle l'impianto
A04Anomalia parametri schedaErrata impostazione parametro schedaVerificare ed eventualmente modifi-care il parametro scheda
F07Anomalia preriscalda-tore (non chiude il con-tatto in 120 secondi)Anomalia preriscaldatoreVerificare il preriscaldatore
Cabaggio interrottoVerificare il cabaggio
F09Anomalia parametri schedaErrata impostazione parametro schedaVerificare ed eventualmente modifi-care il parametro scheda
F10Anomalia sensore di mandata 1Sensore danneggiatoVerificare il cabaggio o sostituire il sensore
Cabaggio in corto circuito
Cabaggio interrotto
F11Anomalia sensore sanitarioSensore danneggiatoVerificare il cabaggio o sostituire il sensore
Cabaggio in corto circuito
Cabaggio interrotto
F12Anomalia parametri schedaErrata impostazione parametro schedaVerificare ed eventualmente modifi-care il parametro scheda
F14Anomalia sensore di mandata 2Sensore danneggiatoVerificare il cabaggio o sostituire il sensore
Cabaggio in corto circuito
Cabaggio interrotto
F16Anomalia parametri schedaErrata impostazione parametro schedaVerificare ed eventualmente modifi-care il parametro scheda
F34Tensione di alimenta-zione inferiore a 170V.Problemi alla rete elettricaVerificare l'impianto elettrico
F35Frequenza di rete ano-malaProblemi alla rete elettricaVerificare l'impianto elettrico
F37Pressione acqua impianto non correttaPressione troppo bassaCarcare impianto
Sensore danneggiatoVerificare il sensore
F39Anomalia sonda esternaSonda danneggiata o corto circuito cabaggioVerificare il cabaggio o sostituire il sensore
Sonda scollegata dopo aver attivato la temperature scorrevolteRicollegare la sonda estema o disabilitare la temperatura scorre-vole
F40Pressione acqua impianto non correttaPressione troppo altaVerificare l'impianto
Verificare la valvola di sicurezza
Verificare il vaso di espansione
A41Posizionamento sen-soriSensore mandata non inserito nel corso caldaiaControllare il corretto posiziona-mente e funzionamento del sen-sore di riscaldamento
F42Anomalia sensore riscaldamentoSensore danneggiatoSostituire il sensore
F47Anomalia sensore di pressione acqua impiantoCabaggio interrottoVerificare il cabaggio

Diagnostica circolatore

Alcune anomalie legate al circolatore vengono segnlate dal LED poslo intorno al sele-. tore di velocità (fig. 44 - fig. 45).

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Diagnostica circolatore - 1
fig. 44

Tabella. 7 - Indicazioni LED circolatore

4 1 MmSpento Circolatore in STAND-BY
Verde ON Circolatore Funzionante
Verde Lampeggiante Ciclo sfilato aria
Verde/Rosso alternato Circolatore bloccato per causa estema: - Sovratensione (>270V) - Tensione insufficiente (<160V) - Sovracarico motore
Rosso Lampeggiante Circolatore bloccato per causa interna: - Motore bioccato - Elettronica danneggiata

Diagnostica circolatore (mod. PARA)

Alcune anomalie legate al circolatore vengono segnalale dal LED (fig. 45).

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Diagnostica circolatore (mod. PARA) - 1
fig. 45

4. CARATTERISTICHE DATI TECHNICI

4.1 Dimensioni. attacchile componenti principali.

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - CARATTERISTICHE DATI TECHNICI - 1
fig.46 - Vista Anterioriole

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - CARATTERISTICHE DATI TECHNICI - 2
fig.47-Vista laterale

LED Anomalia Causa Rimedio
Acceso con luce rossaBlocco Rotore bloccato Attvare il riavvio manuale ocontattare il Servizio Assi-stenza Clienti
Contatto/avvolgimento Avvolgimento difettoso
Lampeggiante con luce rossaSotto/sovratensioneTensione di alimentazione lato alimentazione troppo bassa/altaControllare la tensione di rete le condizioni d'impeggo. Richiedere il Servizio Assi-stenza Clienti
Temperatura excessiva del moduloInterno del modulo troppo caldo
Cortocircuito Corente del motore troppo alta
Lampeggiante con luce rossa/verdeFunzionamento turbinaIlsystema idraulico delle pompeneviene alimentato ma la pomponon ha tensione di reteVerificare la tensione di rete, la portata / pressione dell'accua nonché le condi-zioni ambientali
Funzionamento a secco Aria nella pompaa
SovraccaricoIl motore gira con dificoltà. La pompema sta funzionando nonconformeniente alle specifiche(ad es. temperature del moduloelevata). Il numero dei giri è più bassorispetto al funzionamento nor-male.
L
ATLAS DECO 34 COND UNIT930
ATLAS DECO 45 COND UNIT1030

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - CARATTERISTICHE DATI TECHNICI - 3
fig. 48 - Vista posteriore

a4 Camino 0100
10 Mandata impianto - 0 3/4"
11 Ritorno impianto - 0 3/4"
14 Valvola di sicurezza riscaldamento
32 Circolatore riscaldamento
36 Sfiato aria automatico
56 Vaso espansione
193 Sifone
246 Trasduttore di pressione
275 Scarico - 0 1/2
278 Sensore doppio (Sicurezza + riscaldamento)
295 Bruciatore
338 Recuperatore fumi
4.2 Circuito Idraullico

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - CARATTERISTICHE DATI TECHNICI - 4
fig. 49 - Circuito idraulico

4.3 Diagrammi

Perdita di carico/Prevalenza circolatori
- Prevalenza del circolatore con impostazione a "velocità fissa".

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Diagrammi - 1

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Diagrammi - 2

H [m H2O]
FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Diagrammi - 3
Q [^3 /]
fig. 50

A Perdite di carico caldaia

1-2-3 Velocità circolatore
- Prevalenza del circolatore con impostazione a "prevalenza proportionale".

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Diagrammi - 4

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Diagrammi - 5

H [m H2O]

A Perdite di carico caldaia
FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Diagrammi - 6
Q [m³/h]
fig.51

4.4 Tabella dati tecnici

DatoUnitàATLAS D ECO 34 COND UNITATLAS D ECO 45 COND UNIT
Numero elementi n° 3 4
Portata termica max kW 33.0 43.5 (Q)
Portata termica min kW 16.3 30.9 (Q)
Potenza termica max riscaldamento (80/60)kW3242(P)
Potenza termica min riscaldamento (80/60)kW1630(P)
Potenza termica max riscaldamento (50/30)kW33.8 44.5 (P)
Potenza termica min riscaldamento (50/30)kW17.0 31.7 (P)
Rendimento Pmax (80-60°C)%97.2 96.6
Rendimento Pmin (80-60°C)%97.8 97.3
Rendimento Pmax (50-30°C)%102.6102.3
Rendimento Pmin (50-30°C)%103.7102.8
Rendimento 30%%103.5102.8
Pressione max esercizio riscaldamentobar3 (PMS)
Pressione min esercizio riscaldamentobar0.80.8
Temperatura max riscaldamento°C100100(tmax)
Contenuto acqua riscaldamentolitri2126
Capacità vaso di espansione riscaldamentolitri1010
Pressione precarica vaso di espansione riscaldamentobar1
Grado protezioneIPXODXOD
Tensione di alimentazioneV/Hz230/50230/50
Potenza elettrica assorbitaW224228
Peso a vuotokg177216
Lunghezza camera di combustionemm350450
Diametro camera di combustionemm300300
Perdita di carico lato fumimbar0.12 0.18

Scheda prodotto ErP

MODELLO:ATLASDECO34CONDUNIT-(0JHW3YWA)

MODELLO:ATLASDECO45CONDUNIT-(0JHW4YWA)

Marchio: FERROLI
Caldaia a condensazione: SI
Caldaia a bassa temperatura (**) : SI
Caldaia di tipo B1: NO
Apparecchio di riscaldamento misto: NO
Apparecchio di cogenerazione per il riscaldamento d'ambiente: NO0JHW3YWA - 0JHW4YWA
ElementoSimboloUnitàValoreValore
Classe di efficienza energetica stagionale del riscaldamento d'ambiente (da A+++ a D)AA
Potenza termica nominalePnkW3242
Efficienza energetica stagionale del riscaldamento d'ambienteηs%9190
Potenza termica utile
Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*)P4kW32,142,0
Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**)P1kW9,612,6
Efficienza utile
Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*)η4%91,390,7
Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**)η1%97,296,5
Consumo ausiliario di elettricità
A piano caricoelmaxkW0,2000,230
A carico parzialeelminkW0,1050,118
In modo StandbyPSBkW0,0030,003
Altri elementi
Dispersione termica in standbyPstbykW0,1050,120
Consumo energetico del bruciatore di accensionePignkW0,0000,000
Consumo energetico annuoQHEGJ102133
Livello della potenza sonora all'internoLWAdB6263
Emissioni di ossidi d'azotoNOxmg/kWh9189

(^*) Regime ad alta temperatura: temperatura di ritorno di 60 °C all'entrata nell'apparecchio e 80 °C di temperatura di fruzione all'uscita dell'apparecchio.
(B) Bassa temperatura: temperatura di ritorno (all'entrata della caldaia) per le caldae a condensazione 30^ , per gli apparecchi a bassa temperatura di 37^ e per gli altri apparecchi di 50^ .

4.5 Schema elettrico

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Schema elettrico - 1
fig. 52 - Schema elettrico

32 Circolatore riscaldamento
42 Sonda temperatura acqua sanitaria (opzionale)
72 Termostato ambiente (opzionale)
95 Valvola deviatrice (opzionale)
- Alimentata (230 Vac) = Posizione riscaldamento
Non Alimentata = Posizione sanitario
138 Sonda esterna (opzionale)
139 Cronocomando Remoto (opzionale)
246 Trasduttore di pressione
278 Sensore doppio (Sicurezza + riscaldamento)
TR Trasformatore d'accensione
PR Preriscaldatore
FR Fotoresistenza
MB Motore bruciatore
VE Valvola elettromagnetica

Certificato di Garanzia

La presente garanzia convenzionale è valida per gli appearecchi destinati alla commercializzazione, venduti ed installati sul solo territorio italiano

La Direttiva Europea 99/44/CE e successive modiche regolamento taluni aspetti della vendita e delle garanzie dei beni di consumo e regolamento il rapporto tra venditore finale e consumatore. La direttiva in oggettivo prevede che in caso di difetto conformità del prodotto, il consumatore ha diritto a rivalersi nei confronti del venditore finale per ottenere il ripristino nella spese, per non conformità manifestatesi entro un periodo di 24 anni alla data di consagra del prodotto.

Ferroli S.p.A., in qualita di Azienda produttrice e come tale richiamata nei successivi capitoli, pur non esendo venditore finale nei confronti del consumatore, intende comunique supportare le responsabilita del venditore finale con una propria Garanzia Convenzionale, fornitatramite la propria rete di Servizi di Assistenza Autorizzata in Italia alle condizioni riportate di seguito.

Oggetti della Garanzia e Durata

Loggeto dte pente garanzia convenzionale consiste nllimpegn do ripristino della conformita del bene sanza spese per il consumatore, alle condizioni qui di seguito specifie. L'azienda produrtrice garantisce dai difetti di fabbricazione e di funzionamento gli apparechi venduti ai consumatori, per un periodo di 24 mesi da data di segna, purche avvenuta entro 3 anni da data di fabbricazione del prodotto e documentata atraverso regolare documento di acquisito. La iniziale messa in servizio del prodotto deve essere effettuata a cura della society installatrice o di altra ditta in possesso dei previsti requisiti di legge.

Entro 30 giorni alla messa in servizio il Cliente deve richiedere ad un Servizio di Assistenza Tecnica autorizzato Ferroli S.p.A. l'intervento Gratis per la verifica iniziale del prodotto e la convalida, tramite registrazione, della garanzia convenzionale. Trascorsi 30 giorni alla messa in servizio la presente Garanzia Convenzione non sare più attivabile.

Modalità per far valere la presente Garanzia

In case di guasto, il Cliente deve richiedere, entro il termine di decidenza di 30 giorni, l'intervento del Servizio Assistenza di zona Ferroli S.p.A.. I nominativi dei Servizi di Assistenza Ferroli S.p.A. autorizzati sono reperibili:

  • outweighs it socio internet dell'Azienda produttrice: www.ferroli.com;

  • outweighs il numero Servizio Clienti: 800 59 60 40

I Servizi Assistenza e/o l'Azienda produttrice potranno richiedere di visionare il documento fiscale d'acquisto e/o il modulo/ricevuta di avvenuta convalida della Garanzia Convenzionale timbrato e firmato da un Servizio Assistenza Autorizzato; conservare con cura tali documenti per tutte la durata della garanzia. I costi di intervento sono a carico dell'Azienda produttrice, fatto salve le esclusioni previste e riportate nel presente Certificato. Gli interventi in garanzia non modificano la data di decorrenza della garanzia e non prolongano la durata della stessa.

Esclusioni

Sono escludi dallapresentegaranzia idifetti di conformità causati da:

  • trasporto non effettuato a cura dell'azienda produttrice;
  • anormalità o anomalie di qualsi gener e nll'alimentazione degli impianti idraulici, elettrici, di erogazione del combustibile, di camini e/o scarichi;
  • calcare, inadeguati trattamenti dell'acqua e/o trattamenti disincrostanti erroneamente effettuati;
    corrosioni causate da condensa o aggressivita d'acqua;
  • gelo, correnti vaganti e/o effetti dannosi di scariche atmosferiche;
  • mancanza di dispositivi di protezione contro le scariche atmosalferiche;
  • trascuratezza, incapacità d'uso o manomissioni/modifiche effettuate da personale non autorizzato;
  • cause di forza magiore indipendenti alla volontà e dal controllo dell'Azienda produttrice.

E' esclua qualsi responsabilità dell'Azienda produrtrice per anni diretti e/o indiretti, causati dal mancato rispetto delle prescrizioni riportate nel libretto di installation, manutenzione ed uso che accompanies il prodotto, e alla inosservanza della vigente normativa in tema di installmente e manutenzione dei prodotti.

La presente Garanzia Convenzionale non sare applicabile nel caso di:

  • assenza del documento fiscale d'acquisto e/o del modulo/ricevuta di avvenuta convalida della Garanzia convenzionale timbrato e firmato dal Centro Assistenza Autorizzato;
  • inosservanza delle istruzioni e delle avvertenze previste dall'azienda produttrice e riportate sui manuali di utilizzo a corredo del prodotto;
    errata installatione o inosservanza delle prescrizioni di installatione, previste dall'azienda produttrice e riportate sui manuali di installatione a corredo del prodotto;
  • inosservanza di norme e/o disposizioni previste da leggi e/o regolamenti vigenti, in particolare per assenza o difetto di manutenzione periodica;
  • interventi tecnici sulle parti guaste effettuali da soggetti estranei alla Rete di Assistenza Autorizzata dall'Azienda produttrice;
  • impiego di parti di ricambio di qualità inferiore alle originali.

Non rientano nella presente Garanzia Convenzionale la sostituzione delle parti soggette a normale usura di impiego (anodi, guarnizioni, manopole, lampade spia, resistenze elettriche, ecc.), le operazioni di pulizia e manutenzione ordinaria e le eventuali attività od operazioni per acceder e al prodotto (smontaggio mobili o copertura, allevimento ponteggi, noleggio gru/cestelli, ecc.)

Responsabilità

Il personale autorizzato dall'Azienda produttrice intervene a titolo di assistenza tecnica nei confronti del Cliente; l'installatore resta comunque l'unico responsabile dell'inssalazione che devre rispettare le prescrizioni di legge e le prescrizioni tecniche riportate sui manuali di installazione a corredo del prodotto. Le condizioni di Garanzia Convenzionale qui elencate sono le uniche offerte dall'Azienda produttrice. Nessun terzo e autorizzato a modificare i termini della presente garanzia ne a rilasciarne other verbali o scritti.

Diritti di legge

La presente Garanzia Convenzionale siaggiunge e non pregiudica i diritti del consumatore previsti alla direttiva 99/44/CEE (e successive modifiche), dal relativo decreto nazionale di attuazione D.Lgs. 06/09/2005 n.206 (e successive modifiche). Qualsiasi controversa relative alla presente garanzia sare devoluta alla competenza escludiva del Tribunale di Verona.

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Diritti di legge - 1

FERROLI S.p.A. - Via Ritonda 78/a - 37047 San Bonifacio (Verona) Italy - tel. +39.045.6139411 - fax. +39.045.6100933 - www.ferroli.com

FERROLI Atlas D Eco Cond Unit - Diritti di legge - 2

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Informazioni sul prodotto

Marca : FERROLI

Modello : Atlas D Eco Cond Unit

Categoria : Caldaia