Zefiro Eco - Caldaia FERROLI - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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| Tipo di prodotto | Caldaia a gas murale |
| Marchio | Ferroli |
| Modello | Zefiro Eco |
| Dimensioni (A x L x P) | 700 x 400 x 300 mm |
| Peso | 35 kg |
| Alimentazione elettrica | 230 V / 50 Hz |
| Potenza termica nominale | 24 kW |
| Portata acqua calda sanitaria (ΔT=30°C) | 11 L/min |
| Classe di efficienza energetica (Riscaldamento) | A |
| Classe di efficienza energetica (Acqua calda) | A |
| Classe di emissioni NOx | 5 (basse emissioni NOx) |
| Tipo di bruciatore | Modulante premiscelato |
| Accensione | Elettronica |
| Dispositivi di sicurezza | Protezione da surriscaldamento, rilevamento fiamma, pressostato, valvola di sicurezza |
| Manutenzione | Si consiglia manutenzione annuale |
| Disponibilità ricambi | Minimo 10 anni dalla fine della produzione |
| Livello di rumore | ≤ 55 dB(A) |
Domande frequenti - Zefiro Eco FERROLI
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MANUALE UTENTE Zefiro Eco FERROLI
- Leggere attentamente le avvertenze contenute in questo libretto di istruzioni.
- Dopo l'installazione dell'apparecchio, informare l'utilizzatore sul funzionamento e consegnargli il presente manuale che costituisce parte integrante ed essenziale del prodotto e che deve essere conservato con cura per ogni ulteriore consultazione.
- L'installazione e la manutenzione devono essere effettuate in ottemperanza alle norme vigenti, secondo le istruzioni del costruttore e devono essere eseguite da personale professionalmente qualificato. È vietato ogni intervento su organi di regolazione sigillati.
- Un'errata installazione o una cattiva manutenzione dell'apparecchio possono causare danni a persone, animali o cose. È esclusa qualsiasi responsabilità del costruttore per i danni causati da errori nell'installazione e nell'uso e comunque per l'inosservanza delle istruzioni.
- Prima di effettuare qualsiasi operazione di pulizia o di manutenzione, disinserire l'apparecchio dalla rete di alimentazione agendo sull'interruttore dell'impianto e/o attraverso gli appositi organi di intercettazione.
- In caso di guasto e/o cattivo funzionamento dell'apparecchio, disattivarlo, astenendosi da qualsiasi tentativo di riparazione o di intervento diretto. Rivolgersi esclusivamente a personale professionalmente qualificato. L'eventuale riparazione e la sostituzione dei componenti dell'apparecchio devono essere effettuata solamente da personale professionalmente qualificato utilizzando esclusivamente ricambi originali. Il mancato rispetto di quanto sopra può compromettere la sicurezza dell'apparecchio.
- Questo apparecchio dovrà essere destinato solo all'uso per il quale è stato espressamente previsto. Ogni altro uso è da considerarsi improprio e quindi pericoloso.
- Gli elementi dell'imballaggio non devono essere lasciati alla portata di bambini in quanto potenziali fonti di pericolo.
- L'apparecchio può essere utilizzato da bambini di età non inferiore a 8 anni e da persone con ridotte capacità fisiche, sensoriali o mentali, o prive di esperienza o della necessaria conoscenza, purché sotto sorveglianza oppure dopo che le stesse abbiano ricevuto istruzioni relative all'uso sicuro dell'apparecchio o alla comprensione dei pericoli ad esso
inerenti. I bambini non devono giocare con l'apparecchio. La pulizia e la manutenzione destinata ad essere effettuata dall'utilizzatore può essere effettuata da bambini con almeno 8 anni solo se sottoposti a sorveglianza.
- Lo smaltimento dell'apparecchio e dei suoi accessori deve essere effettuato in ottemperanza alle norme vigenti.
- Le immagini riportate nel presente manuale sono una rappresentazione semplificata del prodotto. In questa rappresentazione possono esserci lievi e non significative differenze con il prodotto fornito.
• APPARECCHIO DESTINATO AD USO DOMESTICO, NON ADATTO AD USO INDUSTRIALE
| Questo simbolo significa “Attenzione” e si trova accanto alle avver- tenze di sicurezza. Rispettare rigorosamente queste avvertenze per evitare situazioni di pericolo o danni a persone, animali e cose. | |
| Le informazioni importanti che non comportano rischi personali o materiali sono indicate con il simbolo seguente. |

La marcatura CE certifica che i prodotti soddisfano i requisiti fondamentali delle direttive applicabili. La dichiarazione di conformità può essere richiesta al produttore.
L'apparecchio è idoneo al funzionamento in luogo parzialmente protetto con temperatura da -5°C a +60°C.
1 ISTRUZIONI PER L'UTENTE 4
1.1 Presentazione .... 4 1.2 Pannello comandi 4 1.3 Accensione e spegnimento .... 4 1.4 Regolazioni 4 1.5 Anomalie 5
2.1 Disposizioni generali 5 2.2 Luogo d'installazione .... 5 2.3 Montaggio dello scaldabagno 6 2.4 Collegamenti idraulici 7 2.5 Collegamento del gas 8 2.6 Condotti fumi 8
3 SERVIZIO E MANUTENZIONE 9
3.1 REGOLAZIONI 9 3.2 MESSA IN FUNZIONE.... 10 3.3 MANUTENZIONE 10 3.4 SOSTITUZIONE DELLE BATTERIE .....11
4 CARATTERISTICHE E DATI TECNICI ...... 12
4.1 Dimensioni e attacchi 12 4.2 Vista generale e principali componenti ..... 13 4.3 Circuito idraulico 14 4.4 Tabella dati tecnici ....15 4.5 Schema elettrico 17
1 ISTRUZIONI PER L'UTENTE
1.1 Presentazione
Il nuovo ZEFIRO ECO è uno scaldabagno ad alto rendimento e basso emissivo per la produzione di acqua calda sanitaria, funzionante a gas naturale o GLP e dotato di bruciatore compatto RAFFREDDATO AD ACQUA ad accensione elettronica, con alimentazione a batterie e destinato all'installazione in interni.
1.2 Pannello comandi

fig. 1 - Pannello comandi
1 Indicazione della temperatura ACS all'uscita dallo scaldabagno
2 Indicazione della carica delle batterie. Simbolo fisso, batteria quasi esaurita, da sostituire al più presto. Quando lampeggia, la batteria è scarica e deve essere sostituita.
1.3 Accensione e spegnimento

Durante il funzionamento dell'apparecchio, la temperatura vicino allo spioncino potrebbe risultare elevata. Evitare contatto perché può sussistere il pericolo di ustioni.
Verifiche e operazioni preliminari
1 Accertarsi che i rubinetti dell'acqua calda siano chiusi. 2 Aprire il rubinetto di alimentazione del gas allo scaldabagno, situato sull'allacciamento del gas all'apparecchio. 3 Accertarsi che le batterie da 1,5 V siano inserite nella loro sede con la polarità corretta (+/-). Per sostituire le batterie, vedi 3.4 Sostituzione delle batterie. 4 Accertarsi anche che le batterie siano sufficientemente cariche per il funzionamento dello scaldabagno.
1.3.1 Accensione
Ruotare la manopola in posizione del livello di riscaldamento dell'acqua richiesto.
L'apparecchio sarà immediatamente pronto per funzionare ogni qualvolta si prelevi acqua calda sanitaria.

Il bruciatore si spegne automaticamente quando cessa la richiesta di acqua calda sanitaria. Non è necessaria alcuna manovra particolare per effettuare una nuova fase di accensione. Per lo spegnimento completo dell'apparecchio portare la manopola in posizione.

fig. 3 - Spegnimento
In caso di spegnimento prolungato, chiudere il rubinetto gas a monte dell'apparecchio.

Per lunghe soste durante il periodo invernale, al fine di evitare danni dovuti al gelo, è consigliabile scaricare tutta l'acqua dallo scaldabagno.
1.4 Regolazioni
1.4.1 Impostazione manuale della potenza del bruciatore
Con la manopola (rif. 3 di fig. 1) è possibile selezionare la potenza dello scaldabagno: minima o massima e le posizioni intermedie a seconda del livello di riscaldamento dell'acqua richiesto.
Girando la manopola in senso antiorario, l'apparecchio riscalda l'acqua alla massima potenza. Se la temperatura fosse troppo elevata, ad esempio d'estate, o quando fosse necessaria una portata ridotta di acqua non molto calda, girare la manopola in senso orario. Si riduce così la potenza e, di conseguenza il consumo di gas. Nella posizione • l'apparecchio è disattivato.
1.4.2 Impostazione della temperatura
Ruotare il selettore della temperatura dell'acqua in senso orario per aumentarla, oppure in senso antiorario per diminuirla.

fig. 4 - Impostazione della temperatura
1.5 Anomalie
Una volta effettuate le regolazioni indicate in precedenza, lo scaldabagno è pronto per il funzionamento in modalità completamente automatica. All'apertura di un rubinetto dell'acqua calda viene generata una scarica intermittente sull'elettrodo d'accensione, che determina l'accensione del bruciatore.
Tutti i modelli elettronici dispongono di un elettrodo di ionizzazione inserito nel bruciatore stesso per controllare la corretta presenza della fiamma. In caso di anomalia o di mancata erogazione del gas e conseguente spegnimento del bruciatore, chiudere il rubinetto dell'acqua calda.
Individuare quindi la causa o l'elemento che impedisce al gas di arrivare allo scaldabagno, ad esempio chiusura involontaria del rubinetto del gas o esaurimento della bombola del gas.
Il blocco dello scaldabagno si disattiva chiudendo e aprendo il rubinetto dell'acqua calda.
Se una volta eliminata la causa e aprendo il rubinetto dell'acqua calda, non si ripristina l'erogazione dell'acqua calda, ripetere l'operazione.
Se l'anomalia persiste, rivolgersi al Servizio di Assistenza Tecnica.
Tabella 1 - Anomalie
| Mancata accensione del bruciatore | Mancanza di gas | Verificare l'afflusso di gas allo scaldaba-gno e che sia stata eliminata l'aria dalle tubazioni | |
| Guasto all'elettro-do d'accensione /rivelazione | Verificare il cablaggio e il corretto colle-gamento dell'elettro-do che deve essere privo di incrostazioni | ||
| Valvola del gas difettosa | Verificare e/o sostuire la valvola del gas |
| Intervento della protezione da sovra-temperatura | Sensore di riscal-damento danneggiato o posizionato erroneamente | Controllare il cor-retto montaggio e funzionamento del sensore di riscalda-mento e/o sostituire | |
| Intervento del termostato fumi (dopo questo intervento, il funzionamento dell'apparecchio viene ripristinato chiudendo e ria-prendo il rubinetto e il termostato si raffredda) | Contatto del termostato fumi aper-to | Verificare il termo-stato | |
| Cavi disinseriti | Verificare il collega-mento | ||
| Canna fumaria non correttamente dimensionata op-pure ostruita | Verificare la canna fumaria | ||
| Sonda disinserita | Verificare il collega-mento della sonda o sostituirla |
2 ISTRUZIONI PER L'INSTALLATORE
2.1 Disposizioni generali

L'installazione dello scaldabagno deve essere effettuata esclusivamente da un installatore qualificato e autorizzato, ottemperando a tutte le istruzioni riportate nel presente manuale tecnico, alla norma UNI 26, alle prescrizioni delle norme nazionali e locali sull'installazione e lo scarico dei prodotti della combustione.
2.2 Luogo d'installazione
Accertarsi che lo scaldabagno prescelto sia quello più adatto:
- Per soddisfare adeguatamente il fabbisogno di acqua calda dell'impianto.
- Per il gas previsto (vedi targhetta delle caratteristiche dello scaldabagno).
- Per la pressione idrica di rete, necessaria per il funzionamento (vedi tabella delle caratteristiche).
Accertarsi che il locale in cui si desidera installare l'apparecchio presenti tutte le condizioni richieste dalle Norme Vigenti. In particolare questo apparecchio è di tipo "a camera aperta" e può essere installato e funzionare solo in locali permanentemente ventilati. Un apporto insufficiente di aria comburente ne compromette il normale funzionamento e l'evacuazione dei fumi.
Inoltre i prodotti della combustione formatisi in queste condizioni, se nell'ambiente domestico, risultano estremamente nocivi alla salute. In caso contrario può sussistere il pericolo di asfissia e intossicazione oppure esplosioni e incendio. Il luogo di installazione deve comunque essere privo di polveri, oggetti o materiali infiammabili o gas corrosivi.
Posizionare lo scaldabagno il più vicino possibile ai rubinetti dell'acqua calda, vicino al lavello, ma MAI sopra il piano di cottura. Deve anche essere situato il più vicino possibile alla canna fumaria o al punto da cui parte il tubo di scarico dei gas combusti.

Se l'apparecchio viene installato in un mobile o affiancato lateralmente da altri elementi, deve essere previsto lo spazio per lo smontaggio del mantello e per le normali attività di manutenzione.

fig. 5 - Distanze minime
| A Laterale >2cm | |
| B - >50cm | |
| C Frontale >2cm |
2.3 Montaggio dello scaldabagno

Prima di montare lo scaldabagno, accertarsi che gli allacciamenti dell'acqua e del gas siano assicurati, identificati e posizionati correttamente. Per dimensioni e allacciamenti vedi punto 4.2.
- Fissare i tasselli a muro e relativi ganci sulla parete, in posizione centrale sulla verticale dell'apparecchio, come indicato dalla figura sotto.
- Segnare la posizione delle viti inferiori.
- Appendere lo scaldabagno ai tasselli e ganci e stringere le viti per fissare l'apparecchio alla parete.
- Collegare i tubi flessibili dell'acqua calda e fredda senza dimenticare di verificarne la tenuta. Non rimuovere il filtro all'entrata dell'acqua fredda per evitare problemi di circolazione.



fig. 6 - Dima di montaggio
• Estrarre l'apparecchio dall'imballaggio. • Verificare tutta la documentazione. • Rimuovere i tappi dagli attacchi dell'acqua e del gas. • Verificare sulla targhetta con le caratteristiche il riferimento del Paese di destinazione e tipo di gas erogato per l'apparecchio.

fig. 7 - Targhetta con le caratteristiche
2.4 Collegamenti idraulici

Non appoggiare mai lo scaldabagno sugli attacchi dell'acqua/gas. Effettuare gli allacciamenti secondo le dimensioni e le connessioni riportate al punto 4.1.
Nell'apparecchio sono identificati i tubi di entrata dell'acqua 1/2" (ROSSO e BLU) e del gas 3/4" (GIALLO).

fig. 8 - Allacciamenti

l'uso di acqua opportunamente trattata, al fine di evitare possibili incrostazioni nello scaldabagno.
2.4.1 Regolazione portata acqua

fig. 9 - Viti regolazione portata acqua
Legenda
1 - Vite regolazione portata acqua minima. 2 - Vite regolazione portata acqua massima. 3 - Valvola di sicurezza scarico.
2.5 Collegamento del gas

Prima di effettuare l'allacciamento, verificare che l'apparecchio sia predisposto per il funzionamento con il tipo di combustibile disponibile ed effettuare un'accurata pulizia di tutte le tubature dell'impianto per rimuovere qualsiasi elemento in grado di pregiudicare il funzionamento dell'apparecchio. Effettuare l'allacciamento secondo le dimensioni e le connessioni riportate al punto 4.1.
1. L'allacciamento del gas deve essere effettuato all'attacco relativo (vedi punto 4.2) in conformità alla normativa in vigore. 2. Effettuare l'allacciamento con un tubo metallico rigido
inox, frapponendo un rubinetto del gas tra l'impianto e lo scaldabagno (IL PIÙ VICINO POSSIBILE ALL'APPARECCHIO).
3. Verificare alla fine che tutti gli attacchi del gas siano a tenuta. Effettuare perciò una prova di tenuta e, per evitare qualunque danno all'apparecchio dovuto a sovrapressione, lasciare chiuso il rubinetto di entrata del gas. 4. Accertarsi che la pressione e la portata erogata siano quelle indicate per il consumo dell'apparecchio. Vedi tabella dati tecnici, punto 4.5.

Nell'impiego del tubo flessibile (omologato) per GPL, fare particolarmente attenzione ai seguenti aspetti:
- Accertarsi che il tubo sia conforme alle normative applicabili.
- Evitare zone in cui vi siano emissioni di calore.
- Evitare di piegare o strozzare il tubo.
- Gli attacchi su entrambi i lati (valvola del gas e altri componenti) devono ottemperare alla normativa nazionale.
2.6 Condotti fumi
Il tubo di raccordo alla canna fumaria deve avere un diametro non inferiore a quello di attacco sull'antirefouleur. A partire dall'antirefouleur deve avere un tratto verticale di lunghezza non inferiore a mezzo metro. Il dimensionamento e la posa in opera delle canne fumarie e del tubo di raccordo ad esse devono essere conformi alle norme vigenti.
2.6.1 DISPOSITIVO DI SICUREZZA PER SCARICO FUMI (termostato fumi)
- Il dispositivo di sicurezza di cui è munito lo scaldabagno garantisce il corretto scarico dei fumi; NON SE NE DEVE PERCIÒ DISATTIVARE IL FUNZIONAMENTO, NÉ EFFETTUARE ALCUN INTERVENTO SULLO STESSO.
- Se quando si mette in funzione lo scaldabagno interviene il dispositivo di sicurezza, controllare l'uscita dei gas combusti verificando lo scarico con uno specchio freddo o con qualsiasi apparecchio di misura omologato allo scopo.
- In caso di guasto, usare esclusivamente ricambi originali,
in quanto altrimenti il funzionamento del dispositivo di sicurezza potrebbe non essere corretto.
- La sostituzione del termostato fumi deve essere effettuata da tecnici esperti che devono procedere come segue:
- Smontare il termostato fumi difettoso svitando le due viti di fissaggio.
- Montare un nuovo termostato originale.
- Fissare il termostato fumi alla propria sede senza forzare le viti.
- Verificare il corretto funzionamento.

Non dimenticare di praticare, nel locale nel quale va installato lo scaldabagno, l'apertura per l'entrata dell'aria (come previsto dalle norme vigenti). Se le suddette indicazioni non sono rispettate può sussistere il pericolo di soffocamento o avvelenamento per fuoriuscita dei fumi
come chiaramente riportato sull'imballo e sulla targhetta dei dati tecnici dell'apparecchio stesso. Per utilizzarlo con un gas diverso, è necessario seguire la sequenza.

fig. 10 -

3 SERVIZIO E MANUTENZIONE
Tutte le operazioni di regolazione, messa in servizio e quelle di controllo periodico descritte di seguito, devono essere effettuate solo da un tecnico qualificato e autorizzato e in ottemperanza della normativa vigente. FERROLI declina ogni responsabilità per danni a cose e/o persone derivanti dalla manomissione dell'apparecchio da parte di persone non qualificate e non autorizzate.
3.1 REGOLAZIONI
3.1.1 Trasformazione gas di alimentazione

La trasformazione per il funzionamento con un gas diverso da quello predisposto in fabbrica deve essere effettuata da tecnico autorizzato, utilizzando pezzi originali e in ottemperanza alla normativa in vigore nel Paese in cui si installa l'apparecchio.
L'apparecchio può funzionare con alimentazione a Gas Metano, GPL oppure ad Aria Propanata.
È predisposto in fabbrica per l'uso di uno dei due gas.

fig. 13 -

fig. 14 -

fig. 15 -
3.2 MESSA IN FUNZIONE

La prima messa in funzione dello scaldabagno deve essere effettuata da un tecnico qualificato e specializzato.
Le verifiche indicate vanno eseguite durante la prima messa in funzione, dopo le operazioni di manutenzione che richiedano il disinserimento dell'apparecchio e dopo qualsiasi intervento sui dispositivi di sicurezza o componenti dell'apparecchio.
3.2.1 Prima di accendere lo scaldabagno
- Verificare la tenuta dell'impianto del gas con una soluzione di acqua e sapone per rilevare eventuali perdite nei raccordi.
- Riempire l'impianto idraulico e accertarsi che l'apparecchio e l'impianto siano completamente spurgati.
- Verificare che non vi siano perdite d'acqua nell'impianto o nell'apparecchio.
- Verificare il collegamento dell'impianto elettrico e la funzionalità dell'impianto di terra.
- Verificare che il valore di pressione del gas sia quello richiesto.
- Verificare che non vi siano liquidi o materiali infiammabili nelle immediate vicinanze dello scaldabagno.
- Non sistemare lo scaldabagno sul pavimento con gli attacchi verso il basso per non danneggiarli.

Se le suddette indicazioni non sono rispettate può sussistere il pericolo di soffocamento o avvelenamento per fuoriuscita dei gas o dei fumi, pericolo d'incendio o esplosione. Inoltre può sussistere pericolo di allagamento del locale.
3.2.2 Verifiche durante il funzionamento
- Accendere l'apparecchio.
- Assicurarsi della tenuta del circuito del combustibile e di quello dell'acqua.
- Controllare l'efficienza del camino e condotti aria e fumi durante il funzionamento dello scaldabagno.
- Verificare il corretto funzionamento della valvola del gas.
- Verificare la corretta accensione dello scaldabagno, effettuando diverse prove di accensione e spegnimento.
- Assicurarsi che il consumo del combustibile corrisponda a quello indicato.
3.3 MANUTENZIONE
3.3.1 Controllo periodico
Per mantenere nel tempo il corretto funzionamento dell'apparecchio, è necessario far eseguire da personale qualificato un controllo annuale che preveda le seguenti verifiche:
- I dispositivi di comando e di sicurezza (valvola gas, ecc.) devono funzionare correttamente.
- Il circuito di evacuazione fumi deve essere in perfetta efficienza.
- I condotti ed il terminale aria e fumi devono essere liberi da ostacoli e non presentare perdite.
- Il bruciatore e lo scambiatore devono essere puliti ed esenti da incrostazioni. Per l'eventuale pulizia non usare prodotti chimici o spazzole di acciaio.
- L'elettrodo deve essere privo di incrostazioni e correttamente posizionato.

fig. 16 - Posizione elettrodo
• Gli impianti del gas e dell'acqua devono essere a tenuta. - La portata del gas e la pressione devono corrispondere a quanto indicato nelle rispettive tabelle.
Per pulire il mantello o le parti esterne dello scaldabagno, usare un panno morbido eventualmente inumidito con acqua e sapone. Non usare prodotti pulenti abrasivi, né solventi.
3.3.2 Apertura del mantello
Per aprire il mantello:
1 Svitare le viti A. 2 Sollevare il mantello. 3 Rimuovere il mantello.

Prima di effettuare qualsiasi operazione all'interno dello scaldabagno, chiudere il rubinetto del gas.

3.4 SOSTITUZIONE DELLE BATTERIE
Per la sostituzione delle batterie, procedere come descritto nella fig. 18.

fig. 18 - Apertura dello scomparto delle batterie.
4 CARATTERISTICHE E DATI TECNICI
4.1 Dimensioni e attacchi



fig. 19 - Dimensioni e attacchi ZEFIRO ECO 6



fig. 20 - Dimensioni e attacchi ZEFIRO ECO 11
1 Entrata gas da 1/2" 2 Entrata acqua fredda da 1/2" 3 Uscita acqua calda sanitaria da 1/2"
4.2 Vista generale e principali componenti

fig. 21 - Dimensioni e attacchi ZEFIRO ECO 14
fig. 22 - Vista generale ZEFIRO ECO 6
fig. 23 - Vista generale ZEFIRO ECO 11

fig. 24 - Vista generale ZEFIRO ECO 14
1 Entrata gas 9 Elettrodo rilevazione 2 Entrata acqua fredda 10 Elettrodo accensione 3 Uscita acqua calda sanitaria 11 Termostato temperatura fumi 4 Camera combustione 12 Termostato sicurezza 5 Gruppo bruciatori 13 Batteria 6 Collettore fumi 14 Centralina elettronica 7 Scambiatore in rame 15 Sensore temperatura sanitaria 8 Valvola gas
4.3 Circuito idraulico
fig. 25 - Circuito idraulico
4.4 Tabella dati tecnici
| Dati Unità | ZEFIRO ECO 6 ZEFIRO ECO 11 ZEFIRO ECO 14 | ||||
| Codici identificativi dei prodotti G20 GCA1HKAA GCA1MKAA GCA1PKAA | |||||
| Codici identificativi dei prodotti G31 GCA1HLAA GCA1MLAA GCA1PLAA | |||||
| Paesi di destinazione IT - RO - PL | |||||
| Categoria gas II2HM3+ (IT) - II2ELW3B/P (PL) - II2H3B/P (RO) | |||||
| Portata termica max kW 11.8 21.1 26.8 Q | |||||
| Portata termica min | kW | 6.3 | 8.1 | 10.7 | Q |
| Potenza termica max | kW | 10.4 18.9 23.8 | |||
| Potenza termica min | kW | 5.4 | 7.0 | 9.3 | |
| Rendimento Pmax | % | 87 | 87 | 87 | |
| Ugelli bruciatore G20 | n. x ∅ | 14 x 0.82 | 24 x 0.85 | 28 x 0.85 | |
| Pressione gas alimentazione G20 | mbar | 20 | 20 | 20 | |
| Portata gas max G20 m3/h 1.25 2.23 | 2.84 | ||||
| Portata gas min G20 | m3/h | 0.67 | 0.86 | 1.13 | |
| Ugelli bruciatore G230 | n. x ∅ | 14 x 0.95 | 24 x 0.95 | 28 x 0.95 | |
| Pressione gas alimentazione G230 | mbar | 20 | 20 | 20 | |
| Portata gas max G230 | m3/h | 0.97 | 1.73 | 2.20 | |
| Portata gas min G230 | m3/h | 0.52 | 0.66 | 0.88 | |
| Ugelli bruciatore G31/G30 | n. x ∅ | 8 x 0.496 x 0.47 | 18 x 0.496 x 0.47 | 18 x 0.5010 x 0.47 | |
| Pressione gas alimentazione G31/G30 | mbar | 37 | 37 | 37 | |
| Portata gas max G31/G30 | kg/h 0.92 1.64 | 2.08 | |||
| Portata gas min G31/G30 kg/h | 0.49 0.63 0.83 | ||||
| Pressione max esercizio | bar | 10 | 10 | 10 | PMS |
| Pressione min esercizio | bar | 0.2 | 0.2 | 0.2 | |
| Portata ACS Δ25° | l/min | 6.0 | 10.8 | 13.6 | |
| Portata ACS Δ30° | l/min | 5.0 | 9 | 11.4 | |
| Grado di protezione | IP | X4D | |||
| Tensione di alimentazione | V/Hz | 3V = | |||
| Potenza elettrica assorbita | W | / | / | / | |
| Peso a vuoto | Kg | 8.5 | 9.50 | 13.50 | |
| Tipo di apparecchio | B11BS | ||||
| Scheda prodotto ErP (Modelli NG) | ||||
| Marchio: FERROLI | ||||
| Tipo di prodotto: Scaldacqua convenzionale | ||||
| Elemento Simbolo Unità Valore | ||||
| ZEFIRO ECO 6GCA1HKAA | ZEFIRO ECO 11GCA1MKAA | ZEFIRO ECO 14GCA1PKAA | ||
| Profilo di carico dichiarato | XS M M | |||
| Classe di efficienza energetica di riscaldamento dell'acqua (da A+ a F) | A | A | A | |
| Consumo giornaliero di energia elettrica Qelec kWh | 0,000 0,000 | 0,000 | ||
| Consumo annuo di energia elettrica AEC kWh | 0 | 0 | 0 | |
| Efficienza energetica di riscaldamento dell'acqua NWh % | 78 76 74 | |||
| Consumo giornaliero di combustibile Qfuel kWh | 2,874 8,185 | 8,562 | ||
| Consumo annuo di combustibile | AFC GJ | 2 | 6 | 6 |
| Impostazioni di temperatura termostato, quale commercializzato | MAX | MAX | MAX | |
| Livello della potenza sonora all'interno | LWA dB | 57 58 59 | ||
| Emissioni di ossidi d'azoto | NOx mg/kWh | 52 37 42 | ||
| Scheda prodotto ErP (Modelli LPG) | ||||
| Marchio: FERROLI | ||||
| Tipo di prodotto: Scaldacqua convenzionale | ||||
| Elemento Simbolo Unità Valore | ||||
| ZEFIRO ECO 6GCA1HLAA | ZEFIRO ECO 11GCA1MLAA | ZEFIRO ECO 14GCA1PLAA | ||
| Profilo di carico dichiarato | XS M M | |||
| Classe di efficienza energetica di riscaldamento dell'acqua (da A+ a F) | A | A | A | |
| Consumo giornaliero di energia elettrica Qelec kWh | 0,000 0,000 | 0,000 | ||
| Consumo annuo di energia elettrica AEC kWh | 0 | 0 | 0 | |
| Efficienza energetica di riscaldamento dell'acqua NWh % | 78 76 74 | |||
| Consumo giornaliero di combustibile Qfuel kWh | 2,874 8,185 | 8,562 | ||
| Consumo annuo di combustibile | AFC GJ | 2 | 6 | 6 |
| Impostazioni di temperatura termostato, quale commercializzato | MAX | MAX | MAX | |
| Livello della potenza sonora all'interno | LWA dB | 57 58 59 | ||
| Emissioni di ossidi d'azoto | NOx mg/kWh | 37 58 62 | ||
4.5 Schema elettrico

fig. 26 -
Legenda
8 Valvola a gas 9 Elettrodo di rivelazione 10 Elettrodo di accensione 11 Sensore di temperatura sanitario 12 Termostato di sicurezza
13 Termostato fumi a contatto 15 Batterie 16 Centralina elettronica di comando 17 Flussostato
Certificato di Garanzia
La presente garanzia convenzionale è valida per gli apparecchi destinati alla commercializzazione, venduti ed installati sul solo territorio italiano
La Direttiva Europea 99/44/CE ha per oggetto taluni aspetti della vendita e delle garanzie dei beni di consumo e regolamenta il rapporto tra venditore finale e consumatore. La direttiva in oggetto prevede che in caso di difetto di conformità del prodotto, il consumatore ha diritto a rivalersi nei confronti del venditore finale per ottenerne il ripristino senza spese, per un periodo di 24 mesi dalla data di acquisto.
Ferroli S.p.A., pur non essendo venditore finale nei confronti del consumatore, intende comunque supportare le responsabilità del venditore finale con una propria Garanzia Convenzionale, fornita tramite la propria rete di assistenza tecnica autorizzata alle condizioni riportate di seguito.
Oggetto della Garanzia e Durata
Con la presente garanzia convenzionale l'azienda produttrice garantisce da tutti i difetti di fabbricazione e di funzionamento gli apparecchi venduti per 24 mesi dalla data di consegna, documentata attraverso regolare documento di acquisto, purché avvenuta entro 3 anni dalla data di fabbricazione del prodotto. La messa in servizio del prodotto deve essere effettuata a cura della società installatrice.
Modalità per far valere la presente Garanzia
In caso di guasto, il cliente deve richiedere entro il termine di decadenza di 30 giorni l'intervento del Centro Assistenza di zona, autorizzato Ferroli S.p.A.
I nominativi dei Centri Assistenza autorizzati sono reperibili:
- attraverso il sito internet dell'azienda costruttrice;
- attraverso il numero verde 800-59-60-40.
I costi di intervento sono a carico dell'azienda produttrice, fatte salve le esclusioni previste e riportate nella presente Dichiarazione. Gli interventi in garanzia non modificano la data di decorrenza o la durata della stessa.
Esclusioni
Sono escluse dalla presente garanzia i guasti e gli eventuali danni causati da:
- trasporto non effettuato a cura dell'azienda;
- inosservanza delle istruzioni e delle avvertenze previste dall'azienda produttrice e riportate sui manuali di utilizzo a corredo del prodotto:
- errata installazione o inosservanza delle prescrizioni di installazione, previste dall'azienda produttrice e riportate sui manuali di installazione a corredo del prodotto;
- inosservanza di norme e/o disposizioni previste da leggi e/o regolamenti vigenti, in particolare per assenza o difetto di manutenzione periodica;
- anormalità o anomalie di qualsiasi genere nell'alimentazione degli impianti idraulici, elettrici, di erogazione del combustibile, di camini e/o scarichi;
- inadeguati trattamenti dell'acqua di alimentazione, trattamenti disincrostanti erroneamente effettuati; • corrosioni causate da condensa o aggressività d'acqua;
- gelo, correnti vaganti e/o effetti dannosi di scariche atmosferiche;
- mancanza di dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche;
- trascuratezza, incapacità d'uso, manomissioni effettuate da personale non autorizzato o interventi tecnici errati effettuati sul prodotto da soggetti estranei alla rete di assistenza autorizzata Ferroli;
- impiego di parti di ricambio non originali Ferroli;
- manutenzione inadeguata o mancante;
- parti soggette a normale usura di impiego (anodi, guarnizioni, manopole, lampade spia, ecc.);
- cause di forza maggiore indipendenti dalla volontà e dal controllo dell'azienda produttrice; • non rientrano nella garanzia le operazioni di pulizia e manutenzione ordinaria, né eventuali attività o operazioni per accedere al prodotto (smontaggio mobili o coperture, allestimento ponteggi, ecc.).
Responsabilità
Il personale autorizzato dalla azienda produttrice interviene a titolo di assistenza tecnica nei confronti del Cliente; l'installatore resta comunque l'unico responsabile dell'installazione che deve rispettare le prescrizioni di legge e le prescrizioni tecniche riportate sui manuali di installazione a corredo del prodotto.
Le condizioni di garanzia convenzionale qui elencate sono le uniche offerte da Ferroli Spa. Nessun terzo è autorizzato a modificare i termini della presente garanzia né a rilasciarne altri verbali o scritti.
Diritti di legge
- La presente garanzia si aggiunge e non pregiudica i diritti dell'acquirente previsti dalla direttiva 99/44/CEE e relativo decreto nazionale di attuazione.

FERROLI S.p.A. - Via Ritonda 78/a - 37047 San Bonifacio (Verona) Italy - tel. +39.045.6139411 - fax. +39.045.6100933 - www.ferroli.com