Bluehelix Hitech RRT C - Caldaia FERROLI - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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| Tipo di prodotto | Caldaia a condensazione (Bluehelix Hitech RRT C) |
| Marca | Ferroli |
| Dimensioni (A x L x P) | Circa 700 x 400 x 300 mm |
| Peso | Circa 30 kg |
| Potenza termica (riscaldamento) | 24.0 kW |
| Potenza termica (ACS) | 30.0 kW |
| Rendimento (al 100% del carico) | Fino al 94% (a condensazione) |
| Classe energetica | A (pronta per ErP) |
| Tipo di combustibile | Gas naturale / GPL (convertibile) |
| Tipo di scarico fumi | A tenuta stagna (C13, C33, C53) |
| Portata ACS | 13.3 l/min a ΔT 30°C |
| Funzioni | Bruciatore modulante, priorità ACS, compensazione climatica, display LCD |
| Caratteristiche di sicurezza | Protezione da surriscaldamento, protezione antigelo, rilevamento fiamma, valvola di sicurezza |
| Manutenzione | Manutenzione annuale consigliata, facile accesso ai componenti principali |
| Disponibilità ricambi | Ampiamente disponibili presso i distributori Ferroli |
| Interfaccia di controllo | LCD digitale con pulsanti e telecomando opzionale |
| Certificazioni | CE, ErP, Regolamento Apparecchi a Gas |
Domande frequenti - Bluehelix Hitech RRT C FERROLI
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MANUALE UTENTE Bluehelix Hitech RRT C FERROLI
- Leggere attentamente le avvertenze contenute in questo libretto di istruzioni in quanto forniscono importanti indicazioni riguardanti la sicurezza di installazione, l'uso e la manutenzione.
- Il libretto di istruzioni costituisce parte integrante ed essenziale del prodotto e deve essere conservato dall'utilizzatore con cura per ogni ulteriore consultazione.
- Se l'apparecchio dovesse essere venduto o trasferito ad un altro proprietario o se si dovesse traslocare, assicurarsi sempre che il libretto accompagni la caldaia in modo che possa essere consultato dal nuovo proprietario e/o dall'installatore.
- L'installazione e la manutenzione devono essere effettuate in ottemperanza alle norme vigenti, secondo le istruzioni del costruttore e devono essere eseguite da personale professionalmente qualificato.
ti, secondo le istruzioni del costruttore e devono essere eseguite da personale professionalmente qualificato.
- Un'errata installazione o una cattiva manutenzione possono causare danni a persone, animali o cose. È esclusa qualsiasi responsabilità del costruttore per i danni causati da errori nell'installazione e nell'uso e comunque per inosservanza delle istruzioni date dal costruttore stesso.
- Prima di effettuare qualsiasi operazione di pulizia o di manutenzione, disinserire l'apparecchio dalla rete di alimentazione agendo sull'interruttore dell'impianto e/o attraverso gli appositi organi di intercettazione.
| Questo simbolo indica “ATTENZIONE” ed è posto in corrispondenza di tutte le avvertenze relative alla sicurezza. Attenersi scrupolosamente a tali prescrizioni per evitare pericolo e danni a persone, animali e cose. | |
| Questo simbolo richiama l’attenzione su una nota o un’avvertenza importante. | |
| Questo simbolo che appare sul prodotto o sulla confezione o sulla documentazione, indica che il prodotto al termine del ciclo di vita utile non deve essere raccolto, recuperato o smaltito assieme ai rifiuti domestici.Una gestione impropria del rifiuto di apparecchiatura elettrica ed elettronica può causare il rilascio di sostanze pericolose contenute nel prodotto. Allo scopo di evitare eventuali danni all’ambiente o alla salute, si invita l’utilizzatore a separare questa apparecchiatura da altri tipi di rifiuti e di conferirla al servizio municipale di raccolta o a richiederne il ritiro al distributore alle condizioni e secondo le modalità previste dalle norme nazionali di recepimento della Direttiva 2012/19/UE.La raccolta separata e il riciclo delle apparecchiature dismesse favoriscono la conservazione delle risorse naturali e garantiscono che tali rifiuti siano trattati nel rispetto dell’ambiente e assicurando la tutela della salute.Per ulteriori informazioni sulle modalità di raccolta dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche è necessario rivolgersi ai Comuni o alle Autorità pubbliche competenti al rilascio delle autorizzazioni. |
CE La marcatura CE certifica che i prodotti soddisfano i requisiti fondamentali delle direttive pertinenti in vigore. La dichiarazione di conformità può essere richiesta al produttore.
In caso di guasto e/o cattivo funzionamento dell'apparecchio, disattivarlo, astenendosi da qualsiasi tentativo di riparazione o di intervento diretto. Rivolgersi esclusivamente a personale professionalmente qualificato. L'eventuale riparazione-sostituzione dei prodotti dovrà essere effettuata solamente da personale professionalmente qualificato utilizzando esclusivamente ricambi originali. Il mancato rispetto di quanto sopra può compromettere la sicurezza dell'apparecchio.

- In caso di guasto e/o cattivo funzionamento dell'apparecchio, disattivarlo, astenendosi da qualsiasi tentativo di riparazione o di intervento diretto. Rivolgersi esclusivamente a personale professionalmente qualificato. L'eventuale riparazione o sostituzione dei prodotti dovrà essere effettuata solamente da personale professionalmente qualificato, utilizzando esclusivamente ricambi originali. Il mancato rispetto di quanto sopra può compromettere la sicurezza dell'apparecchio.
- Per garantire il buon funzionamento dell'apparecchio è indispensabile fare effettuare da personale qualificato una manutenzione periodica.
- Questo apparecchio dovrà essere destinato solo all'uso per il quale è stato espressamente previsto. Ogni altro uso è da considerarsi improprio e quindi pericoloso.
- Dopo aver rimosso l'imballaggio assicurarsi dell'integrità del contenuto. Gli elementi dell'imballaggio non devono essere lasciati alla portata di bambini in quanto potenziali fonti di pericolo.
- L'apparecchio può essere utilizzato da bambini di età non inferiore a 8 anni e da persone con ridotte capacità fisiche, sensoriali o mentali, o prive di esperienza o della necessaria conoscenza, purché sotto sorveglianza oppure dopo che le stesse abbiano ricevuto istruzioni relative all'uso sicuro dell'apparecchio o alla comprensione dei pericoli ad esso inerenti. I bambini non devono giocare con l'apparecchio. La pulizia e la manutenzione destinata ad essere effettuata dall'utilizzatore può essere effettuata da bambini con almeno 8 anni solo se sottoposti a sorveglianza.
- In caso di dubbio non utilizzare l'apparecchio e rivolgersi al fornitore.
- Lo smaltimento dell'apparecchio e dei suoi accessori deve essere effettuato in modo adeguato, in conformità alle norme vigenti.
- Le immagini riportate nel presente manuale sono una rappresentazione semplificata del prodotto. In questa rappresentazione possono esserci lievi e non significative differenze con il prodotto fornito.
1 Istruzioni d'uso ....5
1.1 Presentazione ....5 1.2 Pannello comandi....5 1.3 Collegamento alla rete elettrica, accensione e spegnimento 8 1.4 Regolazioni....11
2 Installazione .... 20
2.1 Disposizioni generali 20 2.2 Luogo d'installazione....20 2.3 Collegamenti idraulici 20 2.4 Collegamento gas 22 2.5 Collegamenti elettrici 22 2.6 Condotti fumi 25 2.7 Collegamento scarico condensa 31
3 Servizio e manutenzione.... 32
3.1 Regolazioni....32 3.2 Messa in servizio....38 3.3 Manutenzione 39 3.4 Risoluzione dei problemi 47
4 Caratteristiche e dati tecnici....51
4.1 Dimensioni e attacchi 51 4.2 Vista generale ....52 4.3 Circuito idraulico....52 4.4 Tabella dati tecnici....53 4.5 Diagrammi 57 4.6 Schema elettrico....58
1. Istruzioni d'uso
1.1 Presentazione
Gentile cliente,
BlueHelix HiTech RRT C è un generatore termico con scambiatore in acciaio inossidabile con produzione sanitaria integrata, premiscelato a condensazione ad alto rendimento e basse emissioni, funzionante a Gas Naturale (G20), Gas Liquido (G30-G31) oppure ad Aria Propanata (G230) e dotato di sistema di controllo a microprocessore.
L'apparecchio è a camera stagna ed è adatto all'installazione in interno o all'esterno in luogo parzialmente protetto (secondo EN 15502) con temperature fino a -5°C.
1.2 Pannello comandi

fig. 1 - Pannello di controllo
Legenda pannello fig. 1
1 Tasto decremento impostazione temperatura acqua calda sanitaria
2 Tasto incremento impostazione temperatura acqua calda sanitaria
3 Tasto decremento impostazione temperatura impianto riscaldamento
4 Tasto incremento impostazione temperatura impianto riscaldamento
5 Display
6 Tasto di ritorno
7 Tasto selezione modalità "Inverno", "Estate", "OFF apparecchio", "ECO", "COMFORT"
8 Indicazione modalità Eco ( )
9 Indicazione modalità sanitario
10 Indicazione modalità Estate/Inverno
11 Tasto menu / conferma
12 Indicazione pressione impianto
13 Indicazione modalità riscaldamento
14 Indicazione bruciatore acceso
Indicazione durante il funzionamento
Riscaldamento
La richiesta riscaldamento (generata da Termostato Ambiente o Cronocomando Remoto) è indicata dal simbolo del radiatore che lampeggia.
Quando il bruciatore è acceso appare il simbolo della fiamma e i 3 livelli ne indicano l'attuale intensità.

fig. 2
Sanitario
La richiesta sanitario (generata dal prelievo d'acqua calda sanitaria) è indicata dall'icona del rubinetto che lampeggia.
Quando il bruciatore è acceso appare il simbolo della fiamma e i 3 livelli ne indicano l'attuale intensità.

fig. 3
Comfort
Durante il funzionamento in Comfort (ripristino della temperatura interna della caldaia) compare il simbolo della fiamma mentre il rubinetto lampeggia.
Antigelo
Durante il funzionamento in Antigelo (temperatura di mandata sotto i 5°C) compare il simbolo della fiamma.
Anomalia
In caso di anomalia il display visualizza il codice di guasto con grafica diversa a seconda della tipologia.
Anomalia tipo A (fig. 5): Per questa anomalia è richiesto l'intervento manuale tramite la pressione del tasto per circa 5 secondi. Successivamente confermare con il tasto.
Anomalia tipo F (fig. 4): Anomalia il cui ripristino sarà automatico dopo la risoluzione del problema.
Anomalia tipo messaggio (fig. 6): L'anomalia è tale da non compromettere il funzionamento della caldaia. Il messaggio scompare alla risoluzione del problema.

fig. 4 fig. 5 fig. 6


1.3 Collegamento alla rete elettrica, accensione e spegnimento
Caldaia non alimentata elettricamente

Per lunghe soste durante il periodo invernale, al fine di evitare danni dovuti al gelo, è consigliabile scaricare tutta l'acqua della caldaia.
Caldaia alimentata elettricamente
Fornire alimentazione elettrica alla caldaia.

fig. 8 - Sfiato con ventilatore attivo

fig. 9 - Sfiato con ventilatore spento
- Durante i primi 5 secondi il display visualizza la versione software della scheda e del display (fig. 7).
- Per i successivi 20 secondi il display visualizza FH che identifica il ciclo di sfiato aria dall'impianto riscaldamento con il ventilatore in funzione (fig. 8).
- Nei successivi 280 secondi, prosegue il ciclo di sfiato con il ventilatore spento (fig. 9).
- Aprire il rubinetto del gas a monte della caldaia.
- Scomparsa la scritta Fh, la caldaia è pronta per funzionare automaticamente ogni qualvolta si prelevi acqua calda sanitaria o vi sia una richiesta al termostato ambiente.
Nel caso si volesse interrompere la fase di sfiato (FH oppure Fh), tenere premuto il tasto (per circa 5 secondi) fino alla comparsa del simbolo ≡ sul display. Confermare premendo il tasto ≡.

Spegnimento e accensione caldaia.
È possibile passare da una modalità all'altra premendo ripetutamente il tasto (seguendo la successione riportata in fig. 11).
A = Modalità "Estate" - B = Modalità "Inverno" - C = Modalità "Off".
Per spegnere la caldaia, premere ripetutamente il tasto ⏻ fino a visualizzare il particolare C della fig. 11.

fig. 11 - Spegnimento caldaia.
Quando la caldaia viene spenta, la scheda elettronica è ancora alimentata elettricamente. È disabilitato il funzionamento sanitario e riscaldamento. Rimane attivo il sistema antigelo. Per riaccendere la caldaia, premere nuovamente il tasto 🔒.
La caldaia sarà immediatamente pronta in modalità Inverno e sanitario.

Togliendo alimentazione elettrica e/o gas all'apparecchio il sistema antigelo non funziona. Per lunghe soste durante il periodo invernale, al fine di evitare danni dovuti al gelo, è consigliabile scaricare tutta l'acqua della caldaia, quella sanitaria e quella dell'impianto; oppure scaricare solo l'acqua sanitaria e introdurre l'apposito antigelo nell'impianto di riscaldamento, conforme a quanto prescritto alla sez. 2.3.
1.4 Regolazioni
Commutazione inverno/estate
Premere ripetutamente il tasto (fino alla comparsa del simbolo estate (sole), e la scritta "OFF" sul riscaldamento (part. 10 - fig. 1): la caldaia erogherà solo acqua sanitaria. Rimane attivo il sistema antigelo.
Per riattivare la modalità Inverno, premere ripetutamente il tasto (fino alla comparsa del fiocco di neve.

fig. 12 - Estate fig. 13 - Inverno

Regolazione temperatura riscaldamento
Agire sui tasti riscaldamento (part. 3 e 4 - fig. 1) per variare la temperatura da un minimo di 20°C ad un massimo di 80°C. Il valore massimo può essere modificato all'interno del menù parametri [TSP] agendo sul parametro P40.
Regolazione temperatura sanitario
Agire sui tasti sanitario (part. 1 e 2 - fig. 1) per variare la temperatura da un minimo di 40°C ad un massimo di 55°C. Il valore massimo può essere modificato all'interno del menù parametri [TSP] agendo sul parametro P46.

Con bassi prelievi e/o con temperatura di ingresso acqua sanitaria elevata, la temperatura di uscita dell'acqua calda sanitaria potrebbe differire dalla temperatura impostata.
Regolazione della temperatura ambiente (con termostato ambiente opzionale)
Impostare tramite il termostato ambiente la temperatura desiderata all'interno dei locali. Nel caso non sia presente il termostato ambiente la caldaia provvede a mantenere l'impianto alla temperatura di setpoint mandata impianto impostata.
Regolazione della temperatura ambiente (con cronocomando remoto opzionale)
Impostare tramite il cronocomando remoto la temperatura ambiente desiderata all'interno dei locali. La caldaia regolerà l'acqua impianto in funzione della temperatura ambiente richiesta. Per quanto riguarda il funzionamento con cronocomando remoto, fare riferimento al relativo manuale d'uso.
Selezione ECO/COMFORT
L'apparecchio è dotato di una funzione che assicura un'elevata velocità di erogazione di acqua calda sanitaria e massimo comfort per l'utente. Quando questa funzione è attiva (modalità COMFORT), l'acqua contenuta in caldaia viene mantenuta in temperatura, permettendo quindi l'immediata disponibilità di acqua calda in uscita caldaia all'apertura del rubinetto, evitando tempi di attesa.
La funzione di COMFORT può essere disabilitata dall'utente (modalità ECO) premendo il tasto ⏻ per 2 secondi. In modalità ECO il display attiva il simbolo ⏱ (part. 12 - fig. 1). Per attivare la modalità COMFORT premere nuovamente il tasto ⏻ per 2 secondi; il simbolo ⏱ scompare.
Menù principale [MENU]
Premendo il tasto ≡ comparirà il menù principale della caldaia [MENU] visualizzato nella fig. 16.
Si possono selezionare le voci di interesse tramite i tasti + e — riscaldamento.
Per accedere ai menù contenuti nel menù di navigazione [MENU], premere il tasto ≡ dopo aver selezionato la voce di interesse.
- [Service] - Menù riservato all'installatore. Vedi "Menù installatore [SERVICE]" a pag. 13.
- [Diagnostic] - Fornisce informazioni, in tempo reale, sullo stato della caldaia. Vedi "Menù Informazioni caldaia [Diagnostic]" a pag. 14.
- [Counters] - Contatori della caldaia. Vedi "Menù contatori caldaia [Counters]" a pag. 15.
- [Alarm] - Memorizzazione delle ultime anomalie avvenute in caldaia. Vedi "Menù anomalie caldaia [Alarm]" a pag. 16.
- [Display] - Permette di impostare le regolazioni del display. Vedi "Menù regolazione display [Display]" a pag. 16.
| MENU | |
| Service | ▶ |
| Diagnostic | ▶ |
| Counters | ▶ |
| Alarm | ▶ |
| Display | ▶ |
fig. 16 - Menù principale
Menù installatore [SERVICE]
Dopo aver selezionato il menù installatore [Service], premere il tasto ≡. Per proseguire è necessario inserire la password "1234". Con i tasti + e — sanitario si imposta il valore della cella, mentre con i tasti + e — riscaldamento ci si sposta di posizione (fig. 17).


fig. 17 - Inserimento della Password. Dare conferma con il tasto ≡ per entrare nella schermata del menù installatore [SERVICE] dove si hanno a disposizione i menù seguenti:
• [TSP] - Menù per la modifica dei parametri trasparenti. • [Test] - Attivazione della modalità di Test della caldaia. • [OTC] - Impostazione delle curve climatiche per la regolazione con la sonda esterna. • [Zone] - Impostazioni delle curve climatiche delle zone addizionali. • [Auto Setup] - Questo menù permette di attivare la calibrazione. È visibile solamente con il parametro b27 impostato a 5.
| SERVICE | |
| TSP | |
| Test | |
| OTC | |
| Zone | |
| Auto Setup | |
fig. 18
Menù Informazioni caldaia [Diagnostic]
Questo menù fornisce informazioni, in tempo reale, dei vari sensori presenti nella caldaia.
Per accedervi premere il tasto ≡ dalla schermata principale, selezionare la voce [Diagnostic] e confermare con il tasto ≡
| DIAGNOSTIC | |
| CH 1 temp | 27°C |
| CH 2 temp | 26°C |
| DHW temp | 25°C |
| Ext temp | --°C |
| Fume temp | 28°C |
| Fan rpm | 0rpm |
| Pump speed | 0% |
| Power | --% |
| DIAGNOSTIC | |
| Ext temp | --°C |
| Fume temp | 28°C |
| Fan rpm | 0rpm |
| Pump speed | 0% |
| Power | --% |
| DHW flow | 0,0/min |
| Water Pressure | 0,8bar |
| Flame | -- |
fig. 19
Tabella 1 - Descrizione Menù Informazioni caldaia [Diagnostic]
| Parametro visualizzato Descrizione Range | ||
| [CH 1 temp] | Sensore NTC Mandata (°C) 0 ÷ 125 °C | |
| [CH 2 temp] | Sensore NTC Ritorno (°C) 0 ÷ 125 °C | |
| [DHW temp] | Sensore NTC Sanitario (sonda bollitore) (°C) 0 ÷ 125 °C | |
| [Ext temp] | Sensore NTC Esterno (°C) +70 ÷ -30°C | |
| [Fume temp] | Sensore NTC Fumi (°C) 0 ÷ 125 °C | |
| [Fan rpm] | Giri/minuto ventilatore attuali 0 ÷ 9999 RPM | |
| [Pump speed] | Velocità attuale del circolatore modulante (%) 00% = Minimo, 100% = Massimo | |
| [Power] | Attuale potenza del bruciatore (%) 0 ÷ 100 % | |
| [DHW flow] | Attuale Prelievo d'acqua sanitaria (l/min) 00 ÷ 99 l/min | |
| [Water Pressure] | Attuale Pressione dell'acqua impianto (bar) | 0.0 ÷ 9.9 bar |
| [Flame] | Stato fiamma | -- ÷ 255 |
In caso di sensore danneggiato, il display visualizzerà i trattini (--).
Per tornare alla schermata principale, premere più volte il tasto oppure attendere la commutazione automatica dopo 15 minuti.
Menù contatori caldaia [Counters]
In questo menù vengono visualizzati i contatori di sistema:
[Burner]
Ore totali di funzionamento del bruciatore.
[Ignition ok]
Numero di accensioni avvenute con successo
[Ignition error]
Numero di accensioni fallite.
[CH pump time]
Ore di funzionamento della pompa in riscaldamento.
[DHW pump time]
Ore di funzionamento della pompa in sanitario.
| COUNTERS | |
| Burner | 0h |
| Ignition ok | 3 |
| Ignition error | 0 |
| CH pump time | --h |
| DHW pump time | --h |
fig. 20
Menù anomalie caldaia [Alarm]
La scheda è in grado di memorizzare le ultime 10 anomalie. Il dato Alarm 1 rappresenta l'anomalia più recente che si è verificata.
I codici delle anomalie salvate vengono visualizzati anche sul relativo menù del Cronocomando Remoto.
Premendo i tasti + e — Riscaldamento sarà possibile scorrere la lista delle anomalie. Cancel è l'ultima voce dell'elenco che, una volta selezionata e confermata con il tasto = permette di resettare tutto lo storico delle anomalie.
Per uscire dal menù Anomalie caldaia [ALARM], premere il tasto più volte fino al raggiungimento della schermata principale oppure attendere l'uscita automatica dopo 15 minuti.

fig. 21
Menù regolazione display [Display]
In questo menù è possibile impostare alcuni parametri del display.
[Contrast]
Regolazione del contrasto.
[Brightness]
Regolazione della luminosità
[Backlight time]
Durata dell'illuminazione del display.
[Reset]
Ripristina i valori di fabbrica.
Quando viene installata la sonda esterna (opzionale) il sistema di regolazione caldaia lavora con "Temperatura Scorrevole". In questa modalità, la temperatura dell'impianto di riscaldamento viene regolata a seconda delle condizioni climatiche esterne, in modo da garantire un elevato comfort e risparmio energetico durante tutto il periodo dell'anno. In particolare, all'aumentare della temperatura esterna viene diminuita la temperatura di mandata impianto, a seconda di una determinata "curva di compensazione".
Con regolazione a “Temperatura Scorrevole”, la temperatura impostata attraverso i tasti riscaldamento (part. 3 e 4 - fig. 1) diviene la massima temperatura di mandata impianto. Si consiglia di impostare al valore massimo per permettere al sistema di regolare in tutto il campo utile di funzionamento.
La caldaia deve essere regolata in fase di installazione dal personale qualificato. Eventuali adattamenti possono essere comunque apportati dall'utente per il miglioramento del comfort.
Curva di compensazione e spostamento delle curve
Dalla schermata principale premere il tasto ≡ per entrare nel menù di navigazione [MENU]. Attraverso i tasti + e — riscaldamento selezionare il menù installatore [SERVICE] e confermare con il tasto ≡. Inserire la password (vedi sez. "Menù installatore [SERVICE]" a pag. 13) e premere il tasto ≡. Attraverso i tasti + e — riscaldamento selezionare il menù Impostazione curve climatiche [OTC] e confermare premendo il tasto ≡
Curve: selezionare questa voce e agire sui tasti + - sanitario per regolare la curva desiderata da 1 a 10. Regolando la curva a 0, la regolazione a temperatura scorrevole risulta disabilitata (vedi fig. 24).
Offset: Entrando in questo sotto-menu si accede allo spostamento parallelo delle curve tramite i tasti +e — sanitario. Fare rifermento alla fig. 25 per le caratteristiche.
OFF: Questa voce da accesso al valore di "spegnimento per temperatura esterna". Agire sui tasti e sanitario per modificarne il valore (da 0 a 40°C), se impostato a 0 la funzione è disabilitata. L'accensione avviene quando la temperatura della sonda esterna e piu bassa di 2°C a quella impostata.
Per uscire dal menù Impostazione curve climatiche [OTC], premere il tasto più volte fino al raggiungimento della schermata principale.
Se la temperatura ambiente risulta inferiore al valore desiderato si consiglia di impostare una curva di ordine superiore e viceversa. Procedere con incrementi o diminuzioni di una unità e verificare il risultato in ambiente.

fig. 24 - Curve di compensazione


fig. 25 - Esempio di spostamento parallelo delle curve di compensazione
Regolazioni da Cronocomando Remoto

Se alla caldaia è collegato il Cronocomando Remoto (opzionale), le regolazioni descritte in precedenza vengono gestite secondo quanto riportato nella tabella 2.
Tabella 2
| Regolazione temperatura riscal-damento | La regolazione può essere eseguita sia dal menù del Cronocomando Remoto sia dal pannello comandi caldaia. |
| Regolazione temperatura sanita-rio | La regolazione può essere eseguita sia dal menù del Cronocomando Remoto sia dal pannello comandi caldaia. |
| Commutazione Estate/Inverno | La modalità Estate ha priorità su un'eventuale richiesta riscaldamento del Cronocomando Remoto. |
| Selezione Eco/Comfort | Disabilitando il sanitario dal menù del Cronocomando Remoto, la caldaia seleziona la modalità Economy. In questa condizione, il tasto eco/comfort da pannello caldaia, è disabilitata. |
| Abilitando il sanitario dal menù del Cronocomando Remoto, la caldaia seleziona la modalità Comfort. In questa condizione, da pannello caldaia, è possibile selezionare una delle due modalità. | |
| Temperatura Scorrevole | Con l'utilizzo del cronocomando remoto, fare tutte le regolazioni da quest'ultimo. |
Regolazione pressione idraulica impianto
La pressione di caricamento ad impianto freddo, letta sull'idrometro caldaia (part. 2 - fig. 26), deve essere di circa 1,0 bar. Se la pressione dell'impianto scende a valori inferiori al minimo, la caldaia si arresta e il display visualizza l'anomalia F37. Estrarre la manopola di caricamento (part. 1 - fig. 26) e ruotarla in senso antiorario per riportarla al valore iniziale. Richiudere sempre a fine operazione.
Una volta ripristinata la pressione impianto, la caldaia attiverà il ciclo di sfiato aria di 300 secondi identificato dal display con Fh.
Per evitare il blocco della caldaia, è consigliabile verificare periodicamente, ad impianto freddo, la pressione sul manometro oppure sul display (part. 12 - fig. 1). In caso
di pressione inferiore a 0,8 bar si consiglia di ripristinarla.

fig. 26 - Manopola di carico
| Display Descrizione Funzionamento | ||
| F40 | Pressione alta La caldaia si arresta | |
![]() | Pressione leggermente alta La caldaia funziona a potenza ridotta | |
![]() | Pressione ottimale Funzionamento normale | |
![]() | Pressione leggermente bassa (La segnalazione con il simbolo risulta visibile solo se il parametro b09 è impostato a 1). | La caldaia continua a funzionare.Si consiglia di ricaricare l'impianto il prima possibile. |
| F37 | Pressione bassa La caldaia si arresta | |
Scarico impianto
La ghiera del rubinetto di scarico è posizionata sotto la valvola di sicurezza posta all'interno della caldaia.
Per scaricare l'impianto, ruotare la ghiera (rif. 3 - fig. 27) in senso antiorario per aprire il rubinetto. Evitare l'uso di qualsiasi utensile ed agire solo con le mani.
Per scaricare solamente l'acqua in caldaia, chiudere preventivamente le valvole di intercettazione tra impianto e caldaia prima di agire sulla ghiera.

fig. 27
2. Installazione
2.1 Disposizioni generali
L'INSTALLAZIONE DELLA CALDAIA DEVE ESSERE EFFETTUATA SOLTANTO DA PERSONALE SPECIALIZZATO E DI SICURA QUALIFICAZIONE, OTTEMPERANDO A TUTTE LE ISTRUZIONI RIPORTATE NEL PRESENTE MANUALE TECNICO, ALLE DISPOSIZIONI DI LEGGE VIGENTI, ALLE PRESCRIZIONI DELLE NORME NAZIONALI E LOCALI E SECONDO LE REGOLE DELLA BUONA TECNICA.
2.2 Luogo d'installazione

Il circuito di combustione dell'apparecchio è stagno rispetto l'ambiente di installazione e quindi l'apparecchio può essere installato in qualunque locale ad esclusione di garage o autorimesse. L'ambiente di installazione tuttavia deve essere sufficientemente ventilato per evitare che si creino condizioni di pericolo in caso di, seppur piccole, perdite di gas. In caso contrario può sussistere il pericolo di asfissia e intossicazione oppure esplosione e incendio. Questa norma di sicurezza è imposta dalla Direttiva CEE n° 2009/142 per tutti gli apparecchi utilizzatori di gas, anche per quelli cosiddetti a camera stagna.
L'apparecchio è idoneo al funzionamento in luogo parzialmente protetto, con temperatura minima di -5°C. Se dotato dell'apposito kit antigelo può essere utilizzato con temperatura minima fino a -15°C. La caldaia deve essere installata in posizione riparata, ad esempio sotto lo spiovente di un tetto, all'interno di un balcone o in una nicchia riparata.
Il luogo di installazione deve comunque essere privo di polveri, oggetti o materiali infiammabili o gas corrosivi.
La caldaia è predisposta per l'installazione pensile a muro ed è dotata di serie di una staffa di aggancio. Il fissaggio alla parete deve garantire un sostegno stabile ed efficace del generatore.

Se l'apparecchio viene racchiuso entro mobili o montato affiancato lateralmente, deve essere previsto lo spazio per lo smontaggio della mantellatura e per le normali attività di manutenzione.
2.3 Collegamenti idraulici
Avvertenze

Lo scarico della valvola di sicurezza deve essere collegato ad un imbuto o tubo di raccolta, per evitare lo sgorgo di acqua a terra in caso di sovrapressione nel circuito di riscaldamento. In caso contrario, se la valvola di scarico dovesse intervenire allagando il locale, il costruttore della caldaia non potrà essere ritenuto responsabile.

Prima dell'installazione effettuare un lavaggio accurato di tutte le tubazioni dell'impianto per rimuovere residui o impurità che potrebbero compromettere il buon funzionamento dell'apparecchio.
purità che potrebbero compromettere il buon funzionamento dell'apparecchio.
In caso di sostituzione di generatori in installazioni esistenti, l'impianto deve essere completamente svuotato e adeguatamente ripulito da fanghi e contaminanti. Utilizzare a tale scopo solo prodotti idonei e garantiti per impianti termici (rif. paragrafo successivo), che non intacchino metalli, plastiche o gomma. Il costruttore non risponde di eventuali danni causati al generatore dalla mancata o non adeguata pulizia dell'impianto.
Effettuare gli allacciamenti ai corrispettivi attacchi facendo attenzione ai simboli riportati sull'apparecchio.
Sistema antigelo, liquidi antigelo, additivi ed inibitori
Qualora si renda necessario, è consentito l'uso di liquidi antigelo, additivi e inibitori, solo ed esclusivamente se il produttore di suddetti liquidi o additivi fornisce una garanzia che assicuri che i suoi prodotti sono idonei all'uso e non arrechino danni allo scambiatore di caldaia o ad altri componenti e/o materiali di caldaia ed impianto. È proibito l'uso di liquidi antigelo, additivi e inibitori generici, non espressamente adatti all'uso in impianti termici e compatibili con i materiali di caldaia ed impianto.
Le caldaie BlueHelix HiTech RRT C sono idonee all'installazione in sistemi di riscaldamento con ingresso di ossigeno non significativo (rif. sistemi "caso I" norma EN14868). In sistemi con immissione di ossigeno continua (ad es. impianti a pavimento senza tubi antidiffusione o a vaso aperto), oppure intermittente (inferiore del 20% del contenuto d'acqua dell'impianto) deve essere previsto un separatore fisico (es. scambiatore a piastre).

Le caldaie BlueHelix HiTech RRT C sono idonee all'installazione in sistemi di riscaldamento con ingresso di ossigeno non significativo (rif. sistemi "caso I" norma EN14868). In sistemi con immissione di ossigeno continua (ad es. impianti a pavimento senza tubi antidiffusione o a vaso aperto), oppure intermittente (inferiore del 20% del contenuto d'acqua dell'impianto) deve essere previsto un separatore fisico (es. scambiatore a piastre).
L'acqua all'interno di un impianto di riscaldamento deve ottemperare alle leggi e regolamenti vigenti, alle caratteristiche indicate dalla norma UNI 8065 e devono essere osservate le indicazioni della norma EN14868 (protezione dei materiali metallici contro la corrosione).
L'acqua di riempimento (primo riempimento e rabbocchi successivi) deve essere limpida, con una durezza inferiore a 15°F e trattata con condizionanti chimici riconosciuti idonei a garantire che non si inneschino incrostazioni, fenomeni corrosivi o aggressivi sui metalli e sulle materie plastiche, non si sviluppino gas e negli impianti a bassa temperatura non proliferino masse batteriche o microbiche.
L'acqua contenuta nell'impianto deve essere verificata con periodicità (almeno due volte all'anno durante la stagione di utilizzo degli impianti, come previsto dalla UNI 8065) e avere: un aspetto possibilmente limpido, una durezza inferiore a 15°F per impianti nuovi o 20°F per impianti esistenti, un pH superiore a 7 e inferiore a 8,5, un contenuto di ferro (come Fe) inferiore a 0,5 mg/l, un contenuto di rame (come Cu) inferiore a 0,1 mg/l, un contenuto di cloruri inferiore a 50 mg/l, una conducibilità elettrica inferiore a 200 μS/cm e deve contenere condizionanti chimici nella concentrazione sufficiente a proteggere l'impianto almeno per un anno. Negli impianti a bassa temperatura non devono essere presenti cariche batteriche o microbiche.
I condizionanti, additivi, inibitori e liquidi antigelo devono essere dichiarati dal produttore idonei all'uso in impianti di riscaldamento e non arrecanti danni allo scambiatore di caldaia o ad altri componenti e/o materiali di caldaia ed impianto.
I condizionanti chimici devono assicurare una completa deossigenazione dell'acqua, devono contenere specifici protettivi per i metalli gialli (rame e sue leghe), anti incrostanti per il calcare, stabilizzatori di pH neutro e, negli impianti a bassa temperatura, biocidi specifici per l'uso in impianti di riscaldamento.
Condizionanti chimici consigliati:
SENTINEL X100 e SENTINEL X200
FERNOX F1 e FERNOX F3
L'apparecchio è equipaggiato di un sistema antigelo che attiva la caldaia in modo riscaldamento quando la temperatura dell'acqua di mandata impianto scende sotto i 6 °C. Il dispositivo non è attivo se viene tolta alimentazione elettrica e/o gas all'apparecchio. Se necessario, utilizzare per la protezione dell'impianto idoneo liquido antigelo, che risponda agli stessi requisiti sopra esposti e previsti dalla norma UNI 8065.
In presenza di adeguati trattamenti chimico-fisici dell'acqua sia di impianto che di alimento e relativi controlli ad elevata ciclicità in grado di assicurare i parametri richiesti, per applicazioni esclusivamente di processo industriale, è consentita l'installazione del prodotto in impianti a vaso aperto con altezza idrostatica del vaso tale da garantire il rispetto della pressione minima di funzionamento riscontrabile nelle specifiche tecniche di prodotto.
La presenza di depositi sulle superfici di scambio della caldaia dovuti alla non osservanza delle suddette prescrizioni comporterà il non riconoscimento della garanzia.
2.4 Collegamento gas

Prima di effettuare l'allacciamento, verificare che l'apparecchio sia predisposto per il funzionamento con il tipo di combustibile disponibile.
L'allacciamento gas deve essere effettuato all'attacco relativo (vedi fig. 61) in conformità alla normativa in vigore, con tubo metallico rigido oppure con tubo flessibile a parete continua in acciaio inox, interponendo un rubinetto gas tra impianto e caldaia. Verificare che tutte le connessioni gas siano a tenuta. In caso contrario può sussistere il pericolo di incendio, esplosione oppure asfissia.
2.5 Collegamenti elettrici
AVVERTENZE

PRIMA DI QUALSIASI OPERAZIONE CHE PREVEDA LA RIMOZIONE DEL MANTELLO, SCOLLEGARE LA CALDAIA DALLA RETE ELETTRICA ATTRAVERSO L'INTERRUTTORE GENERALE.
NON TOCCARE IN NESSUN CASO I COMPONENTI ELETTRICI O I CONTATTI CON L'INTERRUTTORE GENERALE ACCESO! SUSSISTE IL PERICOLO DI SCOSSA ELETTRICA CON RISCHIO DI LESIONI O MORTE!
PERICOLO ACCESO! SUSSISTE IL PERICOLO DI SCOSSA ELETTRICA CON RISCHIO DI LESIONI O MORTE!

L'apparecchio deve essere collegato ad un efficace impianto di messa a terra eseguito come previsto dalle vigenti norme di sicurezza. Far verificare da personale professionalmente qualificato l'efficienza e l'adeguatezza dell'impianto di terra; il costruttore non è responsabile per eventuali danni causati dalla mancanza di messa a terra dell'impianto.
La caldaia è precablata e dotata di cavo di allacciamento alla linea elettrica di tipo tripolare sprovvisto di spina. I collegamenti alla rete devono essere eseguiti con allacciamento fisso e dotati di un interruttore bipolare i cui contatti abbiano una apertura di almeno 3 mm, interponendo fusibili da 3A max tra caldaia e linea. È importante rispettare le polarità (LINEA: cavo marrone / NEUTRO: cavo blu / TERRA: cavo giallo-verde) negli allacciamenti alla linea elettrica.

Il cavo di alimentazione dell'apparecchio NON DEVE ESSERE SOSTITUITO DALL'UTENTE. In caso di danneggiamento del cavo, spegnere l'apparecchio e, per la sua sostituzione, rivolgersi esclusivamente a personale professionalmente qualificato. In caso di sostituzione, utilizzare esclusivamente cavo "HAR H05 VV-F" 3x0,75 mm2 con diametro esterno massimo di 8 mm.
ATTENZIONE: IL TERMOSTATO AMBIENTE DEVE ESSERE A CONTATTI PULITI. COLLEGANDO 230 V AI MORSETTI DEL TERMOSTATO AMBIENTE SI DANNEGGIA IRRIMEDIABILMENTE LA SCHEDA ELETTRONICA.

ATTENZIONE: IL TERMOSTATO AMBIENTE DEVE ESSERE A CONTATTI PULITI. COLLEGANDO 230 V AI MORSETTI DEL TERMOSTATO AMBIENTE SI DANNEGGIA IRRIMEDIABILMENTE LA SCHEDA ELETTRONICA.
Nel collegare cronocomandi o timer, evitare di prendere l'alimentazione di questi dispositivi dai loro contatti di interruzione. La loro alimentazione deve essere effettuata tramite collegamento diretto dalla rete o tramite pile, a seconda del tipo di dispositivo.
Accesso alla morsettiera elettrica e al fusibile
Dopo aver tolto il pannello frontale (sez. "Apertura del pannello frontale" a pag. 39) è possibile accedere alle morsettiere (M) e al fusibile (F) seguendo le indicazioni descritte di seguito (fig. 28 e fig. 29). I morsetti indicati nella fig. 28 devono essere a contatti puliti (non 230V). La disposizione dei morsetti per i diversi allacciamenti è riportata anche nello schema elettrico alla fig. 67.


Scheda relè di uscita variabile LC32 (opzionale - 043011X0)
Il relè di uscita variabile LC32 consiste in una piccola schedina con uno scambio di contatti liberi (chiuso significa contatto tra C e NA). La funzionalità è gestita dal software.
Per l'installazione seguire attentamente le istruzioni che si trovano nella confezione del kit e sullo schema elettrico di fig. 67.
Per utilizzare la funzione desiderata fare riferimento alla tabella 3.
Tabella 3 - Settaggi LC32
| Parametro b07 Funzione LC32 Azione LC32 | ||
| 0 | Gestisce una valvola del gas secondaria (predefinita) | I contatti vengono chiusi quando la valvola del gas (in caldaia) è alimentata |
| 1 | Utilizzo come uscita di allarme (accensione spia) | I contatti vengono chiusi quando è presente una condizione di errore (generico) |
| 2 | Gestisce una valvola di riempimento dell'acqua | I contatti vengono chiusi fino a quando la pressione dell'acqua del circuito di riscaldamento viene ripristinata al livello normale (dopo un rabbocco manuale o automatico) |
| 3 | Gestisce una valvola 3 vie solare | I contatti vengono chiusi quando la modalità sanitario è attiva |
| 4 | Gestisce una seconda pompa riscaldamento | I contatti vengono chiusi quando la modalità riscalda-mento è attiva |
| 5 | Utilizzo come uscita di allarme (spegnimento spia) | I contatti vengono aperti quando è presente una condi-zione di errore (generico) |
| 6 | Indica l'accensione del bruciatore I contatti vengono chiusi quando la fiamma è presente | |
| 7 | Gestisce il riscaldatore del sifone | I contatti vengono chiusi quando la modalità antigelo è attiva |
Configurazione Interruttore ON/OFF (A fig. 28)
Tabella 4 - Settaggi interruttore A
| Configurazione DHW | Parametro b06 | |
| b01 = 3 | b06=0 | Se il contatto è aperto disabilita il sanitario, se è chiuso lo riabilita. |
| b06=1 | Se il contatto è aperto disabilita il riscaldamento e visualizza F50. Se il contatto è chiuso abilita il riscaldamento. | |
| b06=2 | Il contatto funziona come termostato ambiente. | |
| b06=3 | Se contatto è aperto visualizza F51 e la caldaia continua a funzionare. Viene usato come allarme. | |
| b06=4 | Il contatto funziona come termostato limite, se è aperto visualizza F53 e spegne la richiesta. | |
2.6 Condotti fumi

LE CALDAIE DEVONO ESSERE INSTALLATE IN LOCALI CHE RISPONDONO AI REQUISITI DI AEREAZIONE FONDAMENTALI. IN CASO CONTRARIO SUSSISTE PERICOLO DI ASFISSIA O DI INTOSSICAZIONE.
LEGGERE LE ISTRUZIONI DI INSTALLAZIONE E DI MANUTENZIONE PRIMA DI INSTALLARE L'APPARECCHIO.
RISPETTARE ANCHE LE ISTRUZIONI DI PROGETTAZIONE.
NEL CASO DI PRESSIONI, ALL'INTERNO DELLE TUBAZIONI SCARICO FUMI, SUPERIORI A 200 Pa, È OBBLIGATORIO L'UTILIZZO DI CAMINI IN CLASSE "H1".
Avvertenze
L'apparecchio è di "tipo C" a camera stagna e tiraggio forzato, l'ingresso aria e l'uscita fumi devono essere collegati ad uno dei sistemi di evacuazione/aspirazione indicati di seguito. Prima di procedere con l'installazione verificare e rispettare scrupolosamente le prescrizioni in oggetto. Rispettare inoltre le disposizioni inerenti il posizionamento dei terminali a parete e/o tetto e le distanze minime da finestre, pareti, aperture di aerazione, ecc.
Nel caso di installazione con la massima resistenza (camino coassiale o separato) è consigliato effettuare una procedura di calibrazione [AUTO SETUP] per l'ottimizzazione della combustione della caldaia.
Collegamento con tubi coassiali
Per il collegamento coassiale montare sull'apparecchio uno dei seguenti accessori di partenza. Per le quote di foratura a muro riferirsi alla figura in copertina. È necessario che eventuali tratti orizzontali dello scarico fumi siano mantenuti in leggera pendenza verso la caldaia per evitare che eventuale condensa rifluisca verso l'esterno causando gocciolamento.

fig. 31 - Accessori di partenza per condotti coassiali
Tabella 5 - Massima lunghezza condotti coassiali
| Coassiale 60/100 | Coassiale 80/125 | |
| Massima lunghezza consentita (orizzontale) | Tutti i modelli 7 m | BlueHelix HiTech RRT 24 C = 28 mBlueHelix HiTech RRT 28 C = 20 mBlueHelix HiTech RRT 34 C = 20 m |
| Massima lunghezza consentita (verticale) | Tutti i modelli 8 m | |
| Fattore di riduzione curva 90° 1 m 0.5 m | ||
| Fattore di riduzione curva 45° 0.5 m 0.25 m |
Collegamento con tubi separati

fig. 32 - Esempi di collegamento con tubi separati (= Aria / = Fumi)
Tabella 6 - Tipologia
| Tipo Descrizione | |
| C1X | Aspirazione e scarico orizzontale a parete. I terminali di ingresso/uscita devono essere o concentrici o abbastanza vicini da essere sottoposti a condizioni di vento simili (entro 50 cm) |
| C3X | Aspirazione e scarico verticale a tetto. Terminali di ingresso/uscita come per C12 |
| C5X | Aspirazione e scarico separati a parete o a tetto e comunque in zone a pressioni diverse. Lo scarico e l'aspirazione non devono essere posizionati su pareti opposte |
| C6X | Aspirazione e scarico con tubi certificati separatamente (EN 1856/1) |
| B2X | Aspirazione dal locale di installazione e scarico a parete o tetto⚠ IMPORTANTE - IL LOCALE DEVE ESSERE DOTATO DI VENTILAZIONE APPROPRIATA |
Per il collegamento dei condotti separati montare sull'apparecchio il seguente accessorio di partenza:

fig. 33 - Accessorio di partenza per condotti separati
Prima di procedere con l'installazione, verificare che non sia superata la massima lunghezza consentita tramite un semplice calcolo:
- Definire completamente lo schema del sistema di camini sdoppiati, inclusi accessori e terminali di uscita.
- Consultare la tabella 8 ed individuare le perdite in m eq (metri equivalenti) di ogni componente, a seconda della posizione di installazione.
- Verificare che la somma totale delle perdite sia inferiore o uguale alla massima lunghezza consentita in tabella 7.
Tabella 7 - Massima lunghezza condotti separati
| Massima lunghezza consentita | BlueHelix HiTech RRT 24 C = 80 meq BlueHelix HiTech RRT 28 C = 70 meq BlueHelix HiTech RRT 34 C = 70 meq |
Tabella 8 - Accessori
| Perdite in meq | ||||||
| Aspirazione aria | Scarico fumi | |||||
| Verticale | Orizzontale | |||||
| ∅ 80 | TUBO | 1 m M/F 1KWMA83W 1,0 1,6 | 2,0 | |||
| CURVA | 45° M/F 1KWMA65W 1,2 1,8 | |||||
| 90° M/F 1KWMA01W 1,5 2,0 | ||||||
| TRONCHETTO | con presa test 1KWMA70W 0,3 0,3 | |||||
| TERMINALE | aria a parete 1KWMA85A 2,0 - | |||||
| fumi a parete con antivento 1 KWMA86A - 5.0 | ||||||
| CAMINO | Aria/fumi sdoppiato 80/80 | 010027X0 | - | 12,0 | ||
| Solo uscita fumi ∅80 | 010026X0 + 1KWMA86U | - | 4,0 | |||
| ∅ 60 | TUBO | 1 m M/F 1KWMA89W | 6.0 | |||
| CURVA | 90° M/F 1KWMA88W | 4.5 | ||||
| RIDUZIONE | 80/60 | 041050X0 | 5.0 | |||
| TERMINALE | fumi a parete con antivento 1 KWMA90A | 7.0 | ||||
| ∅ 50 | TUBO | 1 m M/F 041086X0 | 12 | |||
| CURVA | 90° M/F 041085X0 | 9 | ||||
| RIDUZIONE | 80/50 | 041087X0 | 10 | |||
![]() | ATTENZIONE: CONSIDERATE LE ALTE PERDITE DI CARICO DEGLI ACCESSORI ∅50 e ∅60, UTILIZZARLI SOLO SE NECESSARIO ED IN CORRISPON-DENZA DELL'ULTIMO TRATTO SCARICO FUMI. | |||||
Utilizzo dei tubi flessibili e rigidi ∅50 e ∅60
Nel calcolo riportato nelle tabelle sottostanti sono compresi gli accessori di partenza cod. 041087X0 per il ∅50 e cod. 041050X0 per il ∅60.
Tubo flessibile
Si possono utilizzare al massimo, 4 metri di camino ∅80 mm tra la caldaia e il passaggio al diametro ridotto (∅50 o ∅60), e al massimo 4 metri di camino ∅80 mm sull'aspirazione (con la massima lunghezza dei camini da ∅50 e ∅60) Vedi fig. 34.

BlueHelix HiTech RRT 24 C
∅50 - A = 28 m MAX
∅60 - A = 78 m MAX
BlueHelix HiTech RRT 28 C
∅50 - A = 22 m MAX
∅60 - A = 60 m MAX
BlueHelix HiTech RRT 34 C
∅50 - A = 17 m MAX
∅60 - A = 45 m MAX
fig. 34 - Schema per solo intubamento con tubo flessibile
Tubi flessibili e tubi rigidi
Per l'utilizzo di questi diametri seguire le indicazioni riportate di seguito.
Entrare nel menù parametri TSP e portare il valore del parametro P68 al valore corrispondente alla lunghezza del camino utilizzato. Dopo aver modificato il valore, procedere con la procedura di calibrazione (vedere sez. "Procedura di Calibrazione [AUTO SETUP]" a pag. 33).


fig. 35 - Grafico per scelta parametro camino
Collegamento a canne fumarie collettive

fig. 36 - Esempi di collegamento a canne fumarie (≡Aria / =Fumi)
Tabella 9 - Tipologia
| Tipo Descrizione | |
| C8X Scarico in canna fumaria singola o comune e aspirazione a parete | |
| B3X | Aspirazione dal locale di installazione tramite condotto concentrico (che racchiude lo scarico) e scarico in canna fumaria comune a tiraggio naturale⚠ IMPORTANTE - IL LOCALE DEVE ESSERE DOTATO DI VENTILAZIONE APPROPRIATA |
| C93 | Scarico ad un terminale verticale e aspirazione da canna fumaria esistente. |
Se si intende collegare la caldaia BlueHelix HiTech RRT C ad una canna fumaria oppure ad un camino singolo a tiraggio naturale, canna fumaria o camino devono essere espressamente progettati da personale tecnico professionalmente qualificato in conformità alle norme vigenti ed essere idonei per apparecchi a camera stagna dotati di ventilatore.
Valvola antiriflusso a clapet
La caldaia BlueHelix HiTech RRT C è equipaggiata di serie con una valvola antiriflusso a clapet (sistema antiriflusso) perciò può essere collegata, solamente se funzionante a gas G20, a canne fumarie collettive in pressione positiva.
Utilizzando questo tipo di installazione, il parametro P67 deve essere impostato a 1.
In caso di installazione caldaia tipo C(10)3 oppure C(11)3, applicare sul pannello frontale, in modo che sia ben visibile, la relativa targhetta adesiva bianca che si può trovare all'interno della busta documenti a corredo dell'apparecchio.

Ad installazione terminata, verificare le tenute del circuito gas e fumi.
IN CASO CONTRARIO SUSSISTE PERICOLO DI ASFISSIA DOVUTO ALLA FUORIUSCITA DEI FUMI DELLA COMBUSTIONE.
2.7 Collegamento scarico condensa
AVVERTENZE
La caldaia è dotata di sifone interno per lo scarico condensa. Installare il tubo flessibile "B" innestandolo a pressione. Prima della messa in servizio, riempire il sifone con circa 0,5 lt. di acqua e collegare il tubo flessibile all'impianto di smaltimento.
Gli scarichi di collegamento alla rete fognaria devono essere resistenti alle condense acide.
Se lo scarico condensa non viene connesso al sistema di scarico delle acque reflue, è necessario l'installazione di un neutralizzatore.

ATTENZIONE: L'APPARECCHIO NON DEVE ESSERE MAI MESSO IN FUNZIONE CON SIFONE VUOTO!
IN CASO CONTRARIO SUSSISTE PERICOLO DI ASFISSIA DOVUTO ALLA FUORIUSCITA DEI FUMI DELLA COMBUSTIONE.
È NECESSARIO EFFETTUARE IL COLLEGAMENTO DELLO SCARICO DI CONDENSA ALL'IMPIANTO DELLA RETE FOGNARIA IN MODO TALE CHE IL LIQUIDO CONTENUTO NON POSSA CONGELARE.

fig. 37 - Collegamento scarico condensa
3. Servizio e manutenzione

Tutte le regolazioni descritte in questo capitolo possono essere effettuate solamente da personale qualificato.
3.1 Regolazioni
Trasformazione gas di alimentazione
L'apparecchio può funzionare con alimentazione a gas della IIª famiglia oppure della IIIª ed è chiaramente indicato sull'imballo e sulla targhetta dati tecnici dell'apparecchio stesso. Qualora si renda necessario utilizzare l'apparecchio con gas diverso da quello preimpostato, è necessario operare come indicato di seguito:
- Togliere l'alimentazione elettrica e chiudere il gas.
- Rimontare il pannello frontale e alimentare la caldaia elettricamente.
- Rimuovere il pannello frontale (vedi sez. "Apertura del pannello frontale" a pag. 39).
- Applicare la targhetta, relativa al gas GPL contenuta nella busta documenti, vicino alla targhetta dati tecnici.
- Modificare il parametro relativo al tipo di gas:
- Entrare nel menù Principale [MENU] tramite il tasto.
- Seguire il percorso menù installatore [Service] > digitare la Password 1234 (vedi fig. 17) > menù parametri [TSP].
- Con i tasti + e — riscaldamento, selezionare il parametro b03 e impostare il valore corrispondente con i tasti + sanitario: • Per confermare premere il tasto .
- Togliere l'alimentazione elettrica per 10 secondi e poi ripristinarla.
- Attendere finché la modalità Fh non è terminata.
- Portare la caldaia in modalità stand-by e attivare la modalità calibrazione [AUTO SETUP] (vedi sez. "IMPORTANTE" a pag. 33).
0 = G20, 1 = G30/G31, 2 = G230
Verifica dei valori di combustione
ACCERTARSI CHE IL PANNELLO FRONTALE SIA CHIUSO ED I CONDOTTI DI ASPIRAZIONE/SCARICO FUMI COMPLETAMENTE ASSEMBLATI.
- Portare la caldaia in modalità riscaldamento o sanitario per almeno 2 minuti.
- Attivare la modalità di Test [Test] (vedi sez. "Modalità di Test [Test]" a pag. 34).
- Tramite un analizzatore di combustione, collegato alle predisposizioni che si trovano sugli accessori di partenza sopra alla caldaia, verificare che il tenore di CO2 nei fumi, con caldaia in funzionamento a potenza massima e minima, corrisponda a quanto indicato nella tabella seguente.
| Casistica G20 G30/G31 G230 | ||||
| A | Caldaia nuova (prima accensione/trasformazione o sostituzione elet-trodo) | 7,5%-9,9% | 9%-11,5% | 9%-11,5% |
| B | Caldaia con almeno 500 ore di funzionamento | 9%+/-0,8 | 10%+/-0,8 | 10%+/-0,8 |
- Se i valori di combustione non corrispondono, regolare i valori di Offset nella modalità di Test come descritto nel paragrafo seguente.
IMPORTANTE

Durante la PROCEDURA DI CALIBRAZIONE [AUTO SETUP], la PROCEDURA di TEST [Test] oppure durante la VERIFICA DEL VALORE DEL CO₂, è necessario che il PANNELLO FRONTALE sia CHIUSO ed i CONDOTTI DI ASPIRAZIONE/SCARICO FUMI completamente assemblati. È necessario, inoltre, che la caldaia non sia in modalità OFF (vedi particolare C di fig. 11) e che non vi sia una richiesta del circuito sanitario o riscaldamento.
Procedura di Calibrazione [AUTO SETUP]
- Entrare nel menù parametri [TSP].
- Selezionare il parametro b27 con i tasti + e — riscaldamento e impostarlo a 5 con i tasti - e sanitario. Confermare con il tasto Tornare al menù principale [MENU].
- Rientrare nel menù installatore [Service] > digitare la Password 1234 (vedi fig. 17). Ora viene visualizzata anche il menù per la calibrazione [Auto Setup].
- Selezionarla e dare conferma con il tasto ≡.
- La procedura inizia automaticamente trovando il punto di accensione ottimale (è necessario qualche tentativo di accensione per determinare il punto esatto).
- Dopo l'accensione, il bruciatore si posiziona alle varie potenze (max, med, min) indicate dal punto a fig. 38).
- Al termine della sequenza di calibrazione, visualizzerà per qualche secondo la scritta [Completed] per poi ritornare al menù Service.
- Qualora la sequenza di accensione descritta al punto "6" non sia andata a buon
fine, compare la scritta max_err al punto a e un codice di errore al punto c (fig. 38).
- Uscire con il tasto 🚫 e sbloccare la caldaia. Ripetere la sequenza dal punto “1”.
![graph TD A["AUTO SETUP"] --> B["Step: max ..."] B --> C["Power: -- %"] C --> D["CH temp: 22°"] D --> E["Alarm: none"]](/content/2026/06/1350400/images/5f40a412bd56c68931dce4e6b24d2006814045698e87537c711b271d4433fcbe.jpg)
È possibile effettuare la procedura di calibrazione [Auto Setup] solamente se il parametro b27 viene settato a 5.
È possibile settare manualmente il parametro b27 al valore 5 oppure nei seguenti modi:
È possibile effettuare la procedura di calibrazione [Auto Setup] solamente se il parametro b27 viene settato a 5. È possibile settare manualmente il parametro b27 al valore 5 oppure nei seguenti modi:
- modificando il parametro "tipo gas" b03.
- impostando il parametro P67 a 1.
- modificando il valore del parametro P68.
- eseguendo il “Ripristino Valori Fabbrica” con il parametro b29=10 (dopo aver eseguito questa operazione, togliere e ridare alimentazione elettrica per una decina di secondi).
In ognuno dei casi sopraelencati, b27 commuta automaticamente a 5.
È necessario effettuare la procedura di calibrazione [Auto Setup] nei seguenti casi:
- dopo aver sostituito la scheda elettronica
• dopo aver effettuato il cambio gas (b03) - impostando il parametro P67 a 1 - dopo aver modificato il valore del parametro P68 - dopo aver impostato il parametro b27 a 5 per sostituzione dei componenti quali l'elettrodo, il bruciatore, la valvola gas, il ventilatore o per installazioni con la massima resistenza camini - quando si sono verificate condizioni di anomalie di A01, A06 o nelle altre anomalie in cui viene richiesto (vedi tabella 11. Rispettare la sequenza delle soluzioni delle anomalie).
La procedura di calibrazione [Auto Setup] resetta i parametri di combustione registrati precedentemente e deve essere effettuata solo nei casi sopra descritti.
Modalità di Test [Test]
Effettuare una richiesta riscaldamento oppure sanitario.
- Entrare nel menù Principale [MENU] tramite il tasto ≡
Seguire il percorso menù installatore [Service] > digitare la Password 1234 (vedi fig. 17) > menù modalità di test [Test].
Confermare con il tasto
- Dopo l'accensione la potenza si regola alla Potenza media "med". Quando il valore di combustione è stabile si visualizza "med ok" (punto a)
- Con i tasti riscaldamento si può variare la potenza in 4 livelli: min (Potenza minima), med (Potenza media), max CH (Potenza massima CH) e max (Potenza massima DHW) (punto a
- Solo quando il valore di step alla Potenza impostata è seguito da "ok" (med ok, min ok...) è possibile regolare la CO₂ con i tasti sanitario. Premendo il tasto -sanitario si incrementerà di una unità il valore del "Offset" (punto b) Premendo tasti + e -sanitario per più di 2 sec., il valore di Offset cambierà di 3 unità (la regolazione dell'Offset è possibile solamente agli step: max, med e min).
Quando il valore della Potenza sarà seguito da "ok" il valore di combustione sarà salvato.
- La regolazione dell'"Offset" ha come range da -8 a +8. Incrementando il valore diminuirà la CO₂, diminuendolo aumenterà la CO₂.
La regolazione della CO₂ non deve essere fatta con meno di 500 ore di funzionamento bruciatore perché il sistema si autoregola.

Per uscire dalla modalità basta premere il tasto.
Nel caso in cui sia attiva la modalità di Test [Test] e vi sia un prelievo d'acqua calda sanitaria, sufficiente ad attivare la modalità Sanitario, la caldaia resta in modalità di Test [Test] ma la Valvola 3 vie si posiziona in sanitario.
La modalità di Test [Test] si disabilita comunque automaticamente dopo 15 minuti oppure chiudendo il prelievo d'acqua calda sanitaria (nel caso vi sia stato un prelievo d'acqua calda sanitaria sufficiente ad attivare la modalità Sanitario).
Menù installatore [SERVICE]
L'ACCESSO AL MENÙ SERVICE E LA MODIFICA DEI PARAMETRI PUÒ ESSERE EFFETTUATA SOLO DA PERSONALE QUALIFICATO.
Entrare nel menù Principale [MENU] tramite il tasto.
Seguire il percorso menù installatore [Service] > digitare la Password 1234 (vedi fig. 17). Confermare con il tasto ≡.
Menù per la modifica dei parametri [TSP]
Premendo i tasti riscaldamento sarà possibile scorrere la lista, con il tasto ≡ si visualizza il valore. Per modificare premere i tasti sanitario, confermare con tasto ≡ o annullare con il tasto Ⓤ.
Tabella 10 - Tabella parametri Trasparenti
| Indice | Descrizione Range Default | ||
| b01 | Selezione tipo caldaia | 3 = MONOTERMICA COMBINATA (NON MODIFICABILE) | 3 |
| b02 | Tipo caldaia | 1 = 24_C2 = 28_C3 = 34_C4 = Non utilizzabile | 1 = BlueHelix HiTech RRT 24 C2 = BlueHelix HiTech RRT 28 C3 = BlueHelix HiTech RRT 34 C4 = / |
| b03 | Tipo gas | 0 = Metano1 = Gas liquido2 = Aria propanata | 0 |
| b04 | Selezione protezione pressione impianto acqua | 0 = Pressostato1 = Trasduttore di Pressione | 1 |
| b05 | Funzione Estate/Inverno | 0 = INVERNO - ESTATE - OFF1 = INVERNO - OFF | 0 = Abilitato |
| b06 | Selezione funzionamento contatto d'ingresso variabile | 0 = Esclusione flussometro1 = Termostato impianto2 = Secondo Term. Ambiente3 = Warning/Notifica4 = Termostato Sicurezza | 2 |
| b07 | Selezione funzionamento scheda relè LC32 | 0 = Valvola gas esterna1 = Allarme2 = Elettrovalvola caricamento impianto3 = Valvola 3 vie solare4 = Seconda pompa riscaldamento5 = Allarme26 = Bruciatore Acceso7 = Antigelo attivo | 0 |
| b08 | Ore senza prelievo d'acqua calda sanitaria | 0-24 ore (tempo per disattivazione tempora-nea del comfort senza prelievo) | 24 |
| b09 | Selezione stato Anomalia 20 | 0 = Disattivata1 = Abilitata (Solo per versioni con trasduttore di pressione) | 0 |
| b10 | Non implementato -- -- | ||
| b11 | Temporizzazione flussometro | 0 = Disattivato1-10 = secondi | 0 |
| b12 | Modalità comfort | 0 = Attivazione con prelievo1 = Sempre attivo | 0 |
| b13 | Non implementato -- -- | ||
| b14 | Fattore DHW | 0 - 1 | 0 |
| b15 | Selezione tipo flussometro | 1 = Fluss. (450 imp/l)2 = Fluss. (700 imp/l)3 = Fluss (190 imp/l) | 3 |
| b16 | Non implementato -- -- | ||
| b17 | Non implementato -- -- | ||
| Indice | Descrizione | Range | Default |
| b18 | Portata attivazione modalità Sanitario | 0-100Lt/min/10 25 | |
| b19 | Portata disattivazione modalità Sanitario | 0-100Lt/min/10 20 | |
| b20 | Selezione materiale camino | 0 = Standard1 = PVC2 = CPVC | 0 |
| b21 | Non implementato -- -- | ||
| b22 | Non implementato -- -- | ||
| b23 | Temperatura massima spegni-mento camino Standard | 60-110°C 105 | |
| b24 | Temperatura massima spegni-mento camino PVC | 60-110°C 93 | |
| b25 | Temperatura massima spegni-mento camino CPVC | 60-110°C 98 | |
| b26 | Non implementato -- -- | ||
| b27 | Procedura di calibrazione [AUTO SETUP] | 5 = Procedura di calibrazione [AUTO SETUP] abilitataTutti gli altri valori= Procedura di calibra-zione [AUTO SETUP] disabilitata(Vedi “Procedura di Calibrazione [AUTO SETUP]” a pag. 33) | 0 |
| b28 | Non implementato -- -- | ||
| b29 | Ripristino Valori Fabbrica | Vedi sez. "* Ripristino Valori di Fabbrica" a pag. 37. | 0 |
| P30 | Rampa riscaldamento | 10+80(es. 10=20°C/min, 20=12°C/min, 40=6°C/min, 80=3°C/min) | 40 |
| P31 | Tempo attesa riscaldamento 0-10 minuti 4 | ||
| P32 | Post Circolazione riscaldamento 0-255 minuti 15 | ||
| P33 | Funzionamento pompa | 0 = Pompa continua (attiva solo in modalità inverno)1 = Pompa modulante | 1 |
| P34 | DeltaT modulazione pompa 0 ÷ 40°C 20 | ||
| P35 | Velocità minima pompa modulante 30 ÷ 100% 30 | ||
| P36 | Velocità partenza pompa modu-lante | 90 ÷ 100% 90 | |
| P37 | Velocità massima pompa modu-lante | 90 ÷ 100% 100 | |
| P38 | Temperatura spegnimento pompa durante Post Circolazione | 0 ÷ 100°C | 55 |
| P39 | Temperatura isteresi accensione pompa durante Post Circolazione | 0 ÷ 100°C | 25 |
| P40 | Massimo setpoint utente riscaldamento | 20 ÷ 90°C | 80 |
| P41 | Potenza massima riscaldamento | 0 ÷ 100% | BlueHelix HiTech RRT 24 C= 80BlueHelix HiTech RRT 28 C= 85BlueHelix HiTech RRT 34 C= 90 |
| P42 | Spegnimento bruciatore in sanitario | 0 = Fisso1 = Legato al setpoint2 = Solare | 0 |
| P43 | Temperatura attivazione Comfort | 0 ÷ 80°C 40 | |
| P44 | Isteresi disattivazione Comfort | 0 ÷ 20°C 20 | |
| P45 | Tempo attesa sanitario | 30 ÷ 255 secondi | 120 |
| P46 | Massimo setpoint utente sanitario | 40 ÷ 65°C | 55 |
| P47 | Post Circolazione pompa sanitario 0 ÷ 255 secondi 30 | ||
| P48 | Potenza massima sanitario 0 ÷ 100% 100 | ||
| P49 | Non implementato (b01=2) -- -- | ||
| P50 | Non implementato (b01=2) -- -- | ||
| P51 | Temperatura spegnimento Solare 0 ÷ 100°C 10 | ||
| P52 | Temperatura accensione Solare 0 ÷ 100°C 10 | ||
| P53 | Tempo attesa Solare 0 ÷ 255 secondi 10 | ||
| P54 | Tempo precircolazione impianto 0 ÷ 60 secondi 30 | ||
| P55 | Modalità riempimento impianto | 0 = Disabilitato1 = Automatico | 0 |
| P56 | Valore limite minimo pressione impianto | 0-8 bar/10 (Solo per caldaie con sensore di pressione acqua) | 4 |
| P57 | Valore nominale pressione impianto | 5-20 bar/10 (Solo per caldaie con sensore di pressione acqua) | 7 |
| P58 | Valore limite massima pressione impianto | 25-35 bar/10 (Solo per caldaie con sensore di pressione acqua) | 28 |
| P59 | Disattivazione pompa con Open-Therm | 0 ÷ 1 (1 = Circolatore disattivato con Open-Therm) | 0 |
| P60 | Potenza antigelo | 0 ÷ 50% (0 = minima) | 0 |
| P61 | Potenza minima | 0 ÷ 50% (0 = minima) | 0 |
| P62 | Minima velocità ventilatore | NON MODIFICARE(I parametri si aggiornano automaticamente) | G20/G230:BlueHelix HiTech RRT 24 C= 47BlueHelix HiTech RRT 28 C= 47BlueHelix HiTech RRT 34 C= 49G30/G31:BlueHelix HiTech RRT 24 C= 49BlueHelix HiTech RRT 28 C= 49BlueHelix HiTech RRT 34 C= 48 |
| P63 | Acc. velocità ventilatore | NON MODIFICARE(I parametri si aggiornano automaticamente) | G20/G230:BlueHelix HiTech RRT 24 C= 160BlueHelix HiTech RRT 28 C= 160BlueHelix HiTech RRT 34 C= 140G30/G31:BlueHelix HiTech RRT 24 C= 152BlueHelix HiTech RRT 28 C= 152BlueHelix HiTech RRT 34 C= 132 |
| P64 | Massima velocità ventilatore | NON MODIFICARE(I parametri si aggiornano automaticamente) | G20/G230:BlueHelix HiTech RRT 24 C= 140BlueHelix HiTech RRT 28 C= 172BlueHelix HiTech RRT 34 C= 194G30/G31:BlueHelix HiTech RRT 24 C= 134BlueHelix HiTech RRT 28 C= 156BlueHelix HiTech RRT 34 C= 186 |
| P65 | Non implementato | -- 1 | |
| P66 | Frequenza valvola | 0 ÷ 2 | 1 |
| P67 | Installazione C(10)3/C(11)3 | 0 - 1 (1 = installazione C(10)3 / C(11)3) | 0 |
| P68 | Parametro camini | 0 ÷ 10 (modificare secondo tabella camini) | 0 |
* Ripristino Valori di Fabbrica Per riportare tutti i parametri al valore di fabbrica, impostare il parametro b29 a 10 e confermare. Togliere l'alimentazione elettrica per 10 secondi e poi ripristinarla. A questo punto è necessario riportare il parametro b02 al valore corretto, secondo il tipo di caldaia. Il parametro b27 verrà settato automaticamente a 5.
Menù Regolazione Display [DISPLAY]
Qui è possibile impostare alcuni parametri del display.
[Contrast]
Regolazione del contrasto.
[Brightness]
Regolazione della luminosità
[Backlight time]
Durata dell'illuminazione del display.
[Reset]
Ripristina i valori di fabbrica.
3.2 Messa in servizio
Prima di accendere la caldaia
- Verificare la tenuta dell'impianto gas.
- Verifica la corretta precarica del vaso espansione.
- Riempire l'impianto idraulico ed assicurare un completo sfiato dell'aria contenuta nella caldaia e nell'impianto.
- Verificare che non vi siano perdite di acqua nell'impianto, nei circuiti acqua sanitaria, nei collegamenti o in caldaia.
- Verificare che non vi siano liquidi o materiali infiammabili nelle immediate vicinanze della caldaia.
- Verificare l'esatto collegamento dell'impianto elettrico e la funzionalità dell'impianto di terra.
- Eseguire il riempimento del sifone (vedi cap. 2.7).

SE LE SUDDETTE INDICAZIONI NON SONO RISPETTATE PUÒ SUSSISTERE IL PERICOLO DI SOFFOCAMENTO O AVVELENAMENTO PER FUORIUSCITA DEI GAS O DEI FUMI, PERICOLO DI INCENDIO O ESPLOSIONE. INOLTRE PUÒ SUSSISTERE PERICOLO DI SHOCK ELETTRICO O ALLAGAMENTO DEL LOCALE.
Prima accensione della caldaia
- Assicurarsi che non vi siano prelievi di acqua calda sanitaria e richieste da termostato ambiente.
- Aprire il gas e verificare che il valore di pressione di alimentazione gas a monte dell'apparecchio sia conforme a quello presente nella tabella dati tecnici o comunque alla tolleranza prevista da normativa.
- Alimentare elettricamente la caldaia, sul display compare il numero della versione software della centralina e del display e successivamente FH e Fh ciclo di sfiato aria (vedi cap. 1.3 a pag. 8).
- Al termine del ciclo Fh sul display apparirà la schermata modalità inverno (fig. 11), effettuare le regolazioni delle temperature: mandata riscaldamento e uscita acqua calda sanitaria (fig. 14 e fig. 15). Verificare se il valore del parametro camini, P68 - tabella 10 a pag. 35, è adatto alla lunghezza del camino installato.
- In caso di cambio gas (G20 - G30 - G31 - G230) verificare se il parametro relativo è adatto al tipo di gas presente nell'impianto di alimentazione (tabella 10 a pag. 35 e cap. 3.1 a pag. 32).
- Portare la caldaia in modalità sanitario o riscaldamento (vedi cap. 1.3 a pag. 8).
- In Modalità riscaldamento eseguire una richiesta: sul display il simbolo del radiatore lampeggia e viene visualizzata la fiamma quando il bruciatore si è acceso.
- Modalità sanitaria con prelievo acqua calda presente: sul display lampeggia il simbolo del rubinetto e viene visualizzata la fiamma quando il bruciatore si accende.
- Eseguire la verifica di combustione come descritto nel paragrafo “Verifica dei valori di combustione” a pag. 32.
3.3 Manutenzione
AVVERTENZE

TUTTE LE OPERAZIONI DI MANUTENZIONE E SOSTITUZIONE DEVONO ESSERE EFFETTUATE DA PERSONALE SPECIALIZZATO E DI SICURA QUALIFICAZIONE.
Prima di effettuare qualsiasi operazione all'interno della caldaia, disinserire l'alimentazione elettrica e chiudere il rubinetto gas a monte. In caso contrario può sussistere pericolo di esplosione, shock elettrico, soffocamento o avvelenamento.
Apertura del pannello frontale

Alcuni componenti interni alla caldaia possono raggiungere temperature elevate tali da provocare gravi ustioni. Prima di effettuare qualsiasi operazione, attendere che tali componenti si raffreddino o in alternativa indossare guanti adeguati.
Per aprire il mantello della caldaia:
- Svitare le viti "1" (vedi fig. 41).
- Tirare a sé il pannello e quindi sollevarlo.

In questo apparecchio la mantellatura svolge anche la funzione di camera stagna. Dopo ogni operazione che comporti l'apertura della caldaia, verificare attentamente il corretto rimontaggio del pannello anteriore e la sua tenuta.
Procedere in ordine inverso per rimontare il pannello anteriore. Assicurarsi che sia correttamente agganciato ai fissaggi superiori e sia completamente in appoggio sui fianchi. La testa della vite "1", una volta serrata, non deve trovarsi sotto la piega inferiore di riscontro (vedi fig. 42).

fig. 42 - Posizione corretta pannello frontale
Controllo periodico
Per mantenere nel tempo il corretto funzionamento dell'apparecchio, è necessario far eseguire da personale qualificato un controllo annuale che preveda le seguenti verifiche:
- I dispositivi di comando e di sicurezza (valvola gas, flussometro, termostati, ecc.) devono funzionare correttamente.
- Il circuito di evacuazione fumi deve essere in perfetta efficienza.
- La camera stagna deve essere a tenuta.
- I condotti ed il terminale aria-fumi devono essere liberi da ostacoli e non presentare perdite.
- Il bruciatore e lo scambiatore devono essere puliti ed esenti da incrostazioni. Per l'eventuale pulizia utilizzare spazzole adeguate. Non utilizzare in nessun caso prodotti chimici.
- L'elettrodo deve essere libero da incrostazioni e correttamente posizionato.
L'elettrodo può essere liberato da incrostazioni solo mediante spazzolatura a setola non metallica e NON deve essere carteggiato.
- Gli impianti gas e acqua devono essere a tenuta.
- La pressione dell'acqua dell'impianto a freddo deve essere di circa 1 bar; in caso contrario riportarla a questo valore.
- La pompa di circolazione non deve essere bloccata.
- Il vaso d'espansione deve essere carico.
- La portata gas e la pressione devono corrispondere a quanto indicato nelle rispettive tabelle.
- Il sistema di evacuazione delle condense deve essere in efficienza e non deve presentare perdite o ostruzioni.
- Il sifone deve essere pieno d'acqua.
- Controllare la qualità dell'acqua dell'impianto.
- Controllare lo stato dell'isolante dello scambiatore.
- Controllare la connessione di collegamento gas tra valvola e venturi.
- Se necessario, perché danneggiata, sostituire la guarnizione del bruciatore.
- Al termine del controllo verificare sempre i parametri di combustione (vedi “verifica dei valori di combustione”).
Manutenzione straordinaria e sostituzione componenti
Dopo la sostituzione della valvola a gas, bruciatore, elettrodo e della scheda elettronica, è necessario effettuare la procedura di calibrazione [AUTO SETUP] (vedi “Procedura di Calibrazione [AUTO SETUP]” a pag. 33). Successivamente attenersi alle istruzioni del paragrafo “Verifica dei valori di combustione” a pag. 32.
Sostituzione della Valvola a gas
⚠️ Togliere alimentazione elettrica e chiudere il rubinetto del gas a monte della valvola
• Scollegare i connettori elettrici “1” (fig. 43). • Scollegare il tubo di alimentazione gas "2" (fig. 43) - Svitare le viti "3" (fig. 44) - Estrarre la valvola a gas "4" e il diaframma gas "5" (fig. 45). - Montare la nuova valvola seguendo le istruzioni sopra descritte in senso contrario. - Per l'eventuale sostituzione del diaframma gas, fare riferimento al foglio istruzioni inserito all'interno del kit.

fig. 43

Sostituzione scambiatore principale

Prima di iniziare con le istruzioni seguenti, si consiglia di organizzarsi con delle protezioni al fine di proteggere l'ambiente interno e la scatola elettrica della caldaia da eventuali fuoriuscite accidentali di acqua.

Togliere alimentazione elettrica e chiudere il rubinetto del gas a monte della valvola
- Scollegare il connettore del sensore fumi 1.
- Scollegare il connettore del ventilatore
- Scollegare il connettore dell'elettrodo di accensione collegato in scheda.
- Scaricare l'acqua del circuito riscaldamento della caldaia.
- Estrarre il collegamento camini (concentrico o accessorio per separati) • Togliere il ventilatore
- Togliere le mollette dei due tubi sullo scambiatore, sulla pompa e sul gruppo idraulico
- Allentare le 2 viti inferiori "5" di fissaggio scambiatore al telaio (fig. 49)
- Togliere le 2 viti superiori "6" di fissaggio scambiatore al telaio (fig. 50)
- Estrarre lo scambiatore
- Inserire lo scambiatore nuovo appoggiandolo sulle viti inferiori "5"
- Per il montaggio, procedere con le operazioni in senso inverso

fig. 46

Sostituzione scheda elettronica

Togliere alimentazione elettrica e chiudere il rubinetto del gas a monte della valvola
- Svitare le due viti "1" e ruotare il cruscotto.
- Alzare il coperchio della scatola elettrica agendo sulle alette "2".
- Svitare le viti "3". Alzare la scheda agendo sulle alette laterali "4". • Togliere tutti i connettori elettrici.
- Inserire la nuova scheda e ricollegare le connessioni elettriche.

Sostituzione Ventilatore

Togliere alimentazione elettrica e chiudere il rubinetto del gas a monte della valvola
- Rimuovere le connessioni elettriche del ventilatore.
- Svitare le viti "1" la connessione del tubo gas "2".
- Togliere il venturi "3".

Sostituzione del trasduttore di pressione

Prima di iniziare con le istruzioni seguenti, si consiglia di organizzarsi con delle protezioni al fine di proteggere l'ambiente interno e la scatola elettrica della caldaia da eventuali fuoriuscite accidentali di acqua.

Togliere alimentazione elettrica e chiudere il rubinetto del gas a monte della valvola
- Scaricare l'acqua del circuito riscaldamento.
- Rimuovere il connettore del trasduttore di pressione "2" e la clip di fissaggio "1".
- Sfilare il trasduttore di pressione "2".

fig. 55
Pulizia filtro ingresso acqua

Togliere alimentazione elettrica e chiudere il rubinetto del gas a monte della valvola.
- Isolare la caldaia agendo sulle valvole di intercettazione dell'ingresso sanitario e dell'impianto. Pulire il filtro ingresso acqua.

3.4 Risoluzione dei problemi
Diagnostica
Display LCD Spento
Se anche dopo aver toccato i tasti il display non si accende, verificare che la scheda sia alimentata elettricamente. Tramite un multimetro digitale, verificare la presenza della tensione di alimentazione.
Nel caso in cui non sia presente, verificare il cablaggio.
Nel caso in cui vi sia una tensione sufficiente (Range 195 – 253 Vac), verificare lo stato del fusibile (3.15AL@230VAC). Il fusibile si trova sulla scheda. Per accedervi vedi fig. 28.
Display LCD Acceso
In caso di anomalie o problemi di funzionamento, il display visualizza il codice identificativo dell'anomalia.
Vi sono anomalie che causano blocchi permanenti (contraddistinte con la lettera "A"): per il ripristino del funzionamento è sufficiente premere il tasto (per circa 5 secondi e confermare con il tasto = oppure attraverso il RESET del cronocomando remoto (opzionale) se installato. Se la caldaia non riparte, è necessario risolvere l'anomalia.
Altre anomalie causano blocchi temporanei (contraddistinte con la lettera "F") che vengono ripristinati automaticamente non appena il valore rientra nel campo di funzionamento normale della caldaia.
Tabella anomalie Tabella 11 - Lista anomalie
| Codice anomalia | Anomalia Possibile causa Soluzione | ||
| A01 | Mancata accensione del bruciatore | Mancanza di gas | Controllare che l'afflusso di gas alla caldaia sia regolare e che sia stata eliminata l'aria dalle tubazioni |
| Anomalia elettrodo di rivelazione/accensione | Controllare il cablaggio dell'elettrodo e che lo stesso sia posizionato correttamente e privo di incrostazioni ed eventualmente sostituire l'elettrodo. | ||
| Pressione gas di rete insufficiente | Verificare la pressione del gas di rete | ||
| Sifone ostruito Verificare ed eventualmente pulire il sifone | |||
| Condotti aria/fumi ostruiti | Liberare l'ostruzione da camino, condotti di evacuazione fumi, ingresso aria e terminali. | ||
| Errata taratura | Effettuare la procedura di Calibrazione [AUTO SETUP]. | ||
| Valvola gas difettosa | Verificare ed eventualmente sostituire la valvola a gas | ||
| A02 | Segnale fiamma presente con bruciatore spento | Anomalia elettrodo | Verificare il cablaggio dell'elettrodo di ionizzazione |
| Controllare l'integrità dell'elettrodo | |||
| Elettrodo a massa | |||
| Cavo a massa | |||
| Verificare ed eventualmente pulire il sifone | |||
| Anomalia scheda Verificare la scheda | |||
| F05 | Anomalia ventilatore | Mancanza di tensione alimentazione 230V | Verificare il cablaggio del connettore 5 poli |
| Segnale tachimetrico interrotto | |||
| Ventilatore danneggiato | Verificare il ventilatore ed eventualmente sostituirlo | ||
| A06 | Mancanza fiamma dopo fase di accensione | Anomalia elettrodo di ionizzazione | Controllare la posizione dell'elettrodo di ionizzazione, liberarlo da eventuale incrostazioni ed effettuare la procedura di Calibrazione [AUTO SETUP]. Eventualmente sostituire l'elettrodo. |
| Fiamma instabile Controllare il bruciatore | |||
| condotti aria/fumi ostruiti | Liberare l'ostruzione da camino, condotti di evacuazione fumi e ingresso aria e terminali | ||
| Sifone ostruito Verificare ed eventualmente pulire il sifone | |||
| Errata taratura | Effettuare la procedura di Calibrazione [AUTO SETUP]. | ||
| Pressione gas di rete insufficiente | Verificare la pressione del gas di rete | ||
| F15 - A07 | Temperatura fumi elevata | La sonda fumi rileva una temperatura eccessiva | Controllare lo scambiatore |
| Verificare la sonda fumi | |||
| Verificare parametro materiale camino | |||
| Codice anomalia | Anomalia | Possibile causa | Soluzione |
| A08 | Intervento protezione sovra-temperatura | Sensore non correttamente posizionato sul tubo di mandata o danneggiato | Controllare il corretto posizionamento e fun-zionamento del sensore di riscaldamento ed eventualmente sostituirlo |
| Mancanza di circolazione d'acqua nell'impianto | Verificare il circolatore | ||
| Presenza aria nell'impianto Sfiatare l'impianto | |||
| A09 | Intervento protezione scam-biatore | Mancanza di circolazione d'acqua nell'impianto | Verificare il circolatore e l'impianto di riscalda-mento |
| Scarsa circolazione ed incre-mento anomalo temperatura sonda di mandata | Sfiatare l'impianto | ||
| scambiatore ostruito verificare scambiatore ed impianto | |||
| F09 | Intervento protezione sovra-temperatura | Sensore di mandata danneg-giato | Controllare il corretto posizionamento e fun-zionamento del sensore di mandata ed even-tualmente sostituirlo |
| Mancanza di circolazione d'acqua nell'impianto | Verificare il circolatore e l'impianto di riscalda-mento | ||
| Presenza aria nell'impianto Sfiatare l'impianto | |||
| F10 | Anomalia sensore di mandata | Sensore danneggiato | Verificare il cablaggio o sostituire il sensoreCablaggio in cor |
| Cablaggio interrotto | |||
| F11 | Anomalia sensore ritorno | Sensore danneggiato | Verificare il cablaggio o sostituire il sensoreCablaggio in cor |
| Cablaggio interrotto | |||
| A11 | Connessione valvola gas | Danneggiamento connessione elettrica tra centralina e valvola gas | verificare il cablaggio, o sostituire la valvola |
| F12 | Anomalia sensore sanitario | Sensore danneggiato | Verificare il cablaggio o sostituire il sensoreCablaggio in cor |
| Cablaggio interrotto | |||
| F13 | Anomalia sonda fumi | Sonda danneggiata | Verificare il cablaggio o sostituire la sonda fumi |
| Cablaggio in corto circuito | |||
| Cablaggio interrotto | |||
| A14 | Intervento sicurezza condotto evacuazione fumi | Anomalia A07 generata 3 volte nelle ultime 24 ore | Vedi anomalia A07 |
| F34 | Tensione di alimentazione inferiore a 180V | Problemi alla rete elettrica Verificare l'impianto elettrico | |
| F35 | Frequenza di alimentazione sbagliata | Problemi alla rete elettrica Verificare l'impianto elettrico | |
| A23-A24-A26-F20 F21-F40-F47-F51 | Anomalia sensore di pres-sione | Parametro configurato in modo errato | Controllare se il parametro b04 è configurato correttamente |
| Problemi pressione impianto (trasduttore) | Valore pressione impianto fuori i limiti impo-stati (trasduttore) | ||
| b06 impostato a 3 | |||
| F37 | Pressione acqua impianto non corretta | Pressione troppo bassa Caricare impianto | |
| Traduttore di pressione non col-legato o danneggiato | Verificare il trasduttore di pressione | ||
| F39 | Anomalia sonda esterna | Sonda danneggiata o corto cir-cuito cablaggio | Verificare il cablaggio o sostituire il sensore |
| Sonda scollegata dopo aver attivato la temperatura scorrevole | Ricollegare la sonda esterna o disabilitare la temperatura scorrevole | ||
| F19 | Anomalia parametri scheda | Errata impostazione parametro scheda | Verificare ed eventualmente modificare il para-metro b15 a 3 |
| F50 - F53 | Anomalia termostato limite con parametro b06 = 1 o 4 | Mancanza/scarsa circolazione d'acqua nell'impianto | Verificare il circolatore e l'impianto di riscaldamento |
| Presenza aria nell'impianto Sfiatare l'impianto | |||
| Parametro non corretto Verificare corretta impostazione parametro | |||
| F64 | Superamento numero massimo di Reset consecutivi | Superamento numero massimo di Reset consecutivi | Togliere alimentazione alla caldaia per 60 secondi e successivamente ripristinare la caldaia |
| F62 | Richiesta calibrazione | Scheda nuova oppure caldaia non ancora calibrata | Effettuare la procedura di Calibrazione [AUTO SETUP]. |
| A88 | Errori specifici controllo combustione o valvola gas | Attivazione calibrazione con bruciatore acceso.Problema combustione, guasto valvola gas o scheda elettronica | Resettare l'anomalia ed effettuare la procedura di Calibrazione [AUTO SETUP].Eventualmente sostituire la valvola gas oppure la scheda elettronica. |
| F65 ÷ F98 | Errori specifici controllo combustione | Condotti fumi ostruiti.Bassa pressione gas.Sifone condensa ostruito.Problema di combustione o ricircolo fumi | Controllare che i condotti fumi e il sifone condensa non siano ostruiti. Controllare la corretta pressione di alimentazione gas.Effettuare la regolazione della CO2 in modalità TEST. Eventualmente effettuare la procedura di Calibrazione [AUTO SETUP]. |
| A65 ÷ A97 | Errori specifici controllo combustione | Condotti fumi ostruiti.Bassa pressione gas (A78 - A84).Sifone condensa ostruito.Problema di combustione o ricircolo fumi | Controllare che i condotti fumi e il sifone condensa non siano ostruiti. Controllare la corretta pressione di alimentazione gas.Effettuare la regolazione della CO2 in modalità TEST. Eventualmente effettuare la procedura di Calibrazione [AUTO SETUP]. |
| F99 | Anomalia di comunicazione tra display e centralina | Cavo di connessione interrotto o non inserito | Verificare la connessione |
| Disallineamento parametri tra centralina e display | Togliere e dare alimentazione | ||
| Effettuato reset dei valori di fabbrica | Togliere e dare alimentazione | ||
| A98 | Troppi errori SW o errore comparso per sostituzione scheda | Sostituzione Scheda | Resettare l'anomalia e procedere con la procedura di Calibrazione [AUTO SETUP]. |
| Condotti fumi ostruiti.Bassa pressione gas.Sifone condensa ostruito.Problema di combustione o ricircolo fumi. | Inizialmente risolvere il problema, resettare l'anomalia e verificare la corretta accensione.Effettuare la procedura di Calibrazione [AUTO SETUP]. Eventualmente sostituire la scheda. | ||
| A99 | Errore generico | Errore hardware o software della scheda elettronica | Resettare l'anomalia e verificare la corretta accensione. Effettuare la procedura di Calibrazione [AUTO SETUP]. Eventualmente, se il problema persiste, sostituire la scheda. |
| F96 | Errore specifici combustione fiamma | Fiamma instabile oppure segnale fiamma instabile dopo accensione. | Verificare alimentazione gas, condotti fumi e scarico condensa. Verificare la corretta posizione e lo stato dell'elettrodo Dopo circa 3 minuti l'errore si ripristina. |
| A44 | Errore richieste multiple | Ripetute richieste di breve durata | Verificare se ci sono picchi di pressione nel circuito DHW. Eventualmente modificare il parametro b11. |
| A80 | Segnale fiamma parassita dopo chiusura valvola | Problema all'elettrodo.Problema alla valvola gas.Problema alla scheda elettronica. | Verificare la corretta posizione e lo stato dell'elettrodo.Verificare la scheda elettronica.Verificare la valvola gas ed eventualmete sostituirla. |
4. Caratteristiche e dati tecnici
4.1 Dimensioni e attacchi

fig. 58 - Vista frontale

fig. 59 - Vista laterale

fig. 60 - Vista dall'alto

fig. 61 - Vista dal basso
7 Entrata gas - ∅ 3/4" 8 Uscita acqua sanitario - ∅ 1/2" 9 Entrata acqua sanitario - ∅ 1/2" 10 Mandata impianto - ∅ 3/4" 11 Ritorno impianto - ∅ 3/4" A6 Attacco scarico condensa
4.2 Vista generale

fig. 62 - Vista generale
14 Valvola di sicurezza 16 Ventilatore 32 Circolatore riscaldamento 34 Sensore temperatura riscaldamento 36 Sfiato aria automatico 42 Sonda temperatura sanitario 44 Valvola gas 56 Vaso di espansione 81 Elettrodo d'accensione/lonizzazione 95 Valvola deviatrice 136 Flussometro 145 Idrometro 186 Sensore di ritorno 191 Sensore temperatura fumi 193 Sifone 194 Scambiatore acqua sanitaria 196 Bacinella condensa 246 Trasduttore di pressione 350 Gruppo Bruciatore/Ventilatore
4.3 Circuito idraulico
![graph TD A["1089"] --> B["34"] B --> C["294"] C --> D["14"] D --> E["42"] E --> F["136"] F --> G["74"] G --> H["194"] H --> I["193"] I --> J["186"] J --> K["36"] K --> L["32"] L --> M["95"] M --> N["11"] N --> O["56"]](/content/2026/06/1350400/images/8793c024f102021eea597cf3de55aaebee5856f320118a23460c938050f8a6be.jpg)
fig. 63 - Circuito idraulico
8 Uscita acqua sanitario 9 Entrata acqua sanitario 10 Mandata impianto 11 Ritorno impianto 14 Valvola di sicurezza 32 Circolatore riscaldamento 34 Sensore temperatura riscaldamento 36 Sfiato aria automatico 42 Sonda temperatura sanitario 56 Vaso di espansione 74 Rubinetto di riempimento impianto 95 Valvola deviatrice 136 Flussometro 186 Sensore di ritorno 193 Sifone 194 Scambiatore acqua sanitaria 241 Bypass automatico (interno al gruppo pompa) 246 Trasduttore di pressione
4.4 Tabella dati tecnici
| 0T4B2AWA | BLUEHELIX HITECH RRT 24 C |
| 0T4B4AWA | BLUEHELIX HITECH RRT 28 C |
| 0T4B7AWA | BLUEHELIX HITECH RRT 34 C |
| PAESI DI DESTINAZIONE | IT DE ES BG RO PL GR |
| CATEGORIA GAS | II2HM3+ (IT) II2E3B/P (DE) II2H3+ (ES) II2H3B/P (BG) II2H3B/P (RO) II2ELwLs3B/P (PL) II2H3+ (GR) |
| CODICI IDENTIFICATIVI DEI PRODOTTI | 0T4B2AWA | 0T4B4AWA | 0T4B7AWA | ||
| Portata termica max riscaldamento | kW | 20,4 | 24,5 | 30,6 | Qn |
| Portata Termica min riscaldamento | kW | 3,5 | 3,5 | 3,5 | Qn |
| Potenza Termica max risc. (80/60°C) | kW | 20 | 24 | 30 | Pn |
| Potenza Termica min risc. (80/60°C) | kW | 3,4 | 3,4 | 3,4 | Pn |
| Potenza Termica max risc. (50/30°C) | kW | 21,6 | 26 | 32,5 | Pn |
| Potenza Termica min risc. (50/30°C) | kW | 3,8 | 3,8 | 3,8 | Pn |
| Portata Termica max sanitario | kW | 25 | 28,5 | 34,7 | Qnw |
| Portata Termica min sanitario | kW | 3,5 | 3,5 | 3,5 | Qnw |
| Potenza Termica max sanitario | kW | 24,5 | 28 | 34 | |
| Potenza Termica min sanitario | kW | 3,4 | 3,4 | 3,4 | |
| Rendimento Pmax (80-60°C) | % | 98,1 | 98,1 | 97,9 | |
| Rendimento Pmin (80-60°C) | % | 98 | 98 | 98 | |
| Rendimento Pmax (50-30°C) | % | 106,1 | 106,1 | 106,1 | |
| Rendimento Pmin (50-30°C) | % | 107,5 | 107,5 | 107,5 | |
| Rendimento 30% | % | 109,7 | 109,7 | 109,5 | |
| Perdite al camino con bruciatore ON (80/60) - Pmax / Pmin | % | 2 / 1,5 | 1,9 / 1,7 | 2 / 1,5 | |
| Perdite al mantello con bruciatore ON (80/60) - Pmax / Pmin | % | 0,5 / 2,4 | 0,4 / 2,4 | 0,3 / 1,4 | |
| Perdite al camino con bruciatore ON (50/30) - Pmax / Pmin | % | 1,1 / 0,7 | 1,1 / 0,7 | 0,9 / 0,6 | |
| Perdite al mantello con bruciatore ON (50/30) Pmax / Pmin | % | 0,6 / 1,1 | 0,3 / 1,1 | 0,6 / 1,1 | |
| Perdite camino con bruciatore OFF (50K / 20K) | % | 0 / 0 | 0 / 0 | 0 / 0 | |
| Perdite mantello con bruciatore OFF (50K / 20K) | % | 0,2 / 0,1 | 0,2 / 0,1 | 0,1 / 0,1 | |
| Temperatura fumi (80/60 °C) - Pmax / Pmin | °C | 69 / 58 | 66 / 58 | 66 / 60 | |
| Temperatura fumi (50/30 °C) - Pmax / Pmin | °C | 51 / 43 | 51 / 43 | 51,5 / 45 | |
| Portata fumi - Pmax / Pmin | g/s | 9,2 / 1,6 | 11,1 / 1,6 | 14,1 / 1,7 | |
| Pressione gas alimentazione G20 | mbar | 20 | 20 | 20 | |
| Ugello gas G20 | ∅ | 5,6 | 5,6 | 6 | |
| Portata gas G20 - Max / min | m3/h | 2,6 / 0,4 | 3 / 0,4 | 3,7 / 0,4 | |
| CO2 - G20 | % | 9±0,8 | 9±0,8 | 9±0,8 | |
| Pressione gas alimentazione G31 | mbar | 37 | 37 | 37 | |
| Ugello gas G31 | ∅ | 5,6 | 5,6 | 6 | |
| Portata gas G31 - Max / min | kg/h | 1,9 / 0,3 | 2,2 / 0,3 | 2,7 / 0,3 | |
| CO2 - G31 | % | 10 ±0,8 | 10 ±0,8 | 10 ±0,8 | |
| Classe di emissione NOx | - | 6 (< 56 mg/kWh) | NOx | ||
| Pressione max esercizio riscaldamento | bar | 3 | 3 | 3 | PMS |
| Pressione min esercizio riscaldamento | bar | 0,8 | 0,8 | 0,8 | |
| Temperatura max di regolazione riscaldamento | °C | 95 | 95 | 95 | tmax |
| Contenuto acqua riscaldamento | litri | 2,9 | 2,9 | 4,3 | |
| Capacità vaso di espansione riscaldamento | litri | 8 | 8 | 10 | |
| Pressione precarica vaso di espansione riscaldamento | bar | 0,8 | 0,8 | 0,8 | |
| Pressione max di esercizio sanitario | bar | 9 | 9 | 9 | PMW |
| Pressione min di esercizio sanitario | bar | 0,3 | 0,3 | 0,3 | |
| Portata sanitaria Δt 25°C | l/min | 14 | 16,1 | 19,5 | |
| Portata sanitaria Δt 30°C | l/min | 11,7 | 13,4 | 16,2 | D |
| Contenuto acqua sanitario | litri | 0,3 | 0,3 | 0,4 | H2O |
| Grado protezione | IP | IPX4D | IPX4D | IPX4D | |
| Tensione di alimentazione | V/Hz | 230V~50HZ | |||
| Potenza elettrica assorbita | W | 73 | 82 | 105 | W |
| Peso a vuoto | kg | 28,4 | 28,4 | 30,7 | |
| Tipo di apparecchio | C(10)3-C(11)3-C13-C23-C33-C43-C53-C63-C83-C93-B23-B33 | ||||
| Pressione installazione camini C(10)3-C(11)3 | Pa | 86 | 89 | 94 | |
Scheda prodotto ErP
MODELLO: BLUEHELIX HITECH RRT 24 C - (0T4B2AWA)
| Marchio: FERROLI | |||
| Caldaia a condensazione: SI | |||
| Caldaia a bassa temperatura (**): SI | |||
| Caldaia di tipo B1: NO | |||
| Apparecchio di riscaldamento misto: SI | |||
| Apparecchio di cogenerazione per il riscaldamento d'ambiente: NO | |||
| Elemento | Simbolo | Unità | Valore |
| Classe di efficienza energetica stagionale del riscaldamento d'ambiente (da A+++ a D) | A | ||
| Potenza termica nominale | Pn | kW | 20 |
| Efficienza energetica stagionale del riscaldamento d'ambiente | ηs | % | 94 |
| Potenza termica utile | |||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*) | P4 | kW | 20,0 |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) | P1 | kW | 6,7 |
| Efficienza utile | |||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*) | η4 | % | 88,3 |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) | η1 | % | 98,8 |
| Consumo ausiliario di elettricità | |||
| A pieno carico | elmax | kW | 0,024 |
| A carico parziale | elmin | kW | 0,010 |
| In modo Standby | PSB | kW | 0,004 |
| Altri elementi | |||
| Dispersione termica in standby | Pstby | kW | 0,042 |
| Consumo energetico del bruciatore di accensione | Pign | kW | 0,000 |
| Consumo energetico annuo | QHE | GJ | 38 |
| Livello della potenza sonora all'interno | LWA | dB | 47 |
| Emissioni di ossidi di azoto | NOx | mg/kWh | 34 |
| Per gli apparecchi di riscaldamento misti | |||
| Profilo di carico dichiarato | XL | ||
| Classe di efficienza energetica di riscaldamento dell'acqua (da A+ a F) | A | ||
| Consumo giornaliero di energia elettrica | Qelec | kWh | 0,148 |
| Consumo annuo di energia elettrica | AEC | kWh | 34 |
| Efficienza energetica di riscaldamento dell'acqua | ηwh | % | 87 |
| Consumo giornaliero di combustibile | Qfuel | kWh | 20,220 |
| Consumo annuo di combustibile | AFC | GJ | 17 |
(*) Regime ad alta temperatura: temperatura di ritorno di 60 °C all'entrata nell'apparecchio e 80 °C di temperatura di fruizione all'uscita dell'apparecchio. (**) Bassa temperatura: temperatura di ritorno (all'entrata della caldaia) per le caldaie a condensazione 30 °C, per gli apparecchi a bassa temperatura di 37 °C e per gli altri apparecchi di 50 °C.
Scheda prodotto ErP
MODELLO: BLUEHELIX HITECH RRT 28 C - (0T4B4AWA)
| Marchio: FERROLI | |||
| Caldaia a condensazione: SI | |||
| Caldaia a bassa temperatura (**): SI | |||
| Caldaia di tipo B1: NO | |||
| Apparecchio di riscaldamento misto: SI | |||
| Apparecchio di cogenerazione per il riscaldamento d'ambiente: NO | |||
| Elemento | Simbolo | Unità | Valore |
| Classe di efficienza energetica stagionale del riscaldamento d'ambiente (da A+++ a D) | A | ||
| Potenza termica nominale | Pn | kW | 24 |
| Efficienza energetica stagionale del riscaldamento d'ambiente | ηs | % | 94 |
| Potenza termica utile | |||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*) | P4 | kW | 24,0 |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) | P1 | kW | 8,1 |
| Efficienza utile | |||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*) | η4 | % | 88,3 |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) | η1 | % | 98,8 |
| Consumo ausiliario di elettricità | |||
| A pieno carico | elmax | kW | 0,028 |
| A carico parziale | elmin | kW | 0,011 |
| In modo Standby | PSB | kW | 0,004 |
| Altri elementi | |||
| Dispersione termica in standby | Pstby | kW | 0,042 |
| Consumo energetico del bruciatore di accensione | Pign | kW | 0,000 |
| Consumo energetico annuo | QHE | GJ | 44 |
| Livello della potenza sonora all'interno | LWA | dB | 48 |
| Emissioni di ossidi di azoto | NOx | mg/kWh | 31 |
| Per gli apparecchi di riscaldamento misti | |||
| Profilo di carico dichiarato | XL | ||
| Classe di efficienza energetica di riscaldamento dell'acqua (da A+ a F) | A | ||
| Consumo giornaliero di energia elettrica | Qelec | kWh | 0,148 |
| Consumo annuo di energia elettrica | AEC | kWh | 32 |
| Efficienza energetica di riscaldamento dell'acqua | ηwh | % | 87 |
| Consumo giornaliero di combustibile | Qfuel | kWh | 20,220 |
| Consumo annuo di combustibile | AFC | GJ | 17 |
(*) Regime ad alta temperatura: temperatura di ritorno di 60 °C all'entrata nell'apparecchio e 80 °C di temperatura di fruizione all'uscita dell'apparecchio. (**) Bassa temperatura: temperatura di ritorno (all'entrata della caldaia) per le caldaie a condensazione 30 °C, per gli apparecchi a bassa temperatura di 37 °C e per gli altri apparecchi di 50 °C.
Scheda prodotto ErP
MODELLO: BLUEHELIX HITECH RRT 34 C - (0T4B7AWA)
| Marchio: FERROLI | |||
| Caldaia a condensazione: SI | |||
| Caldaia a bassa temperatura (**): SI | |||
| Caldaia di tipo B1: NO | |||
| Apparecchio di riscaldamento misto: SI | |||
| Apparecchio di cogenerazione per il riscaldamento d'ambiente: NO | |||
| Elemento | Simbolo | Unità | Valore |
| Classe di efficienza energetica stagionale del riscaldamento d'ambiente (da A+++ a D) | A | ||
| Potenza termica nominale | Pn | kW | 30 |
| Efficienza energetica stagionale del riscaldamento d'ambiente | ηs | % | 94 |
| Potenza termica utile | |||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*) | P4 | kW | 30,0 |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) | P1 | kW | 10,1 |
| Efficienza utile | |||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*) | η4 | % | 88,2 |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) | η1 | % | 98,6 |
| Consumo ausiliario di elettricità | |||
| A pieno carico | elmax | kW | 0,045 |
| A carico parziale | elmin | kW | 0,009 |
| In modo Standby | PSB | kW | 0,004 |
| Altri elementi | |||
| Dispersione termica in standby | Pstby | kW | 0,046 |
| Consumo energetico del bruciatore di accensione | Pign | kW | 0,000 |
| Consumo energetico annuo | QHE | GJ | 55 |
| Livello della potenza sonora all'interno | LWA | dB | 49 |
| Emissioni di ossidi di azoto | NOx | mg/kWh | 26 |
| Per gli apparecchi di riscaldamento misti | |||
| Profilo di carico dichiarato | XXL | ||
| Classe di efficienza energetica di riscaldamento dell'acqua (da A+ a F) | A | ||
| Consumo giornaliero di energia elettrica | Qelec | kWh | 0,186 |
| Consumo annuo di energia elettrica | AEC | kWh | 41 |
| Efficienza energetica di riscaldamento dell'acqua | ηwh | % | 85 |
| Consumo giornaliero di combustibile | Qfuel | kWh | 25,530 |
| Consumo annuo di combustibile | AFC | GJ | 22 |
(*) Regime ad alta temperatura: temperatura di ritorno di 60 °C all'entrata nell'apparecchio e 80 °C di temperatura di fruizione all'uscita dell'apparecchio. (**) Bassa temperatura: temperatura di ritorno (all'entrata della caldaia) per le caldaie a condensazione 30 °C, per gli apparecchi a bassa temperatura di 37 °C e per gli altri apparecchi di 50 °C.
4.5 Diagrammi
Prevalenza residua disponibile all'impianto BlueHelix HiTech RRT 24 C
fig. 64 - Prevalenza residua disponibile all'impianto
BlueHelix HiTech RRT 28 C
fig. 65 - Prevalenza residua disponibile all'impianto
BlueHelix HiTech RRT 34 C
fig. 66 - Prevalenza residua disponibile all'impianto
4.6 Schema elettrico
16 Ventilatore 32 Circolatore riscaldamento 34 Sensore temperatura riscaldamento 42 Sonda temperatura sanitario 44 Valvola gas 72 Termostato ambiente (non fornito) 81 Elettrodo d'accensione/lonizzazione 95 Valvola deviatrice
136 Flussometro 138 Sonda esterna (opzionale) 139 Cronocomando remoto (opzionale) 186 Sensore di ritorno 191 Sensore temperatura fumi 288 Kit antigelo 246 Trasduttore di pressione A Interruttore ON/OFF (configurabile)

fig. 67 - Schema elettrico

Attenzione: Prima di collegare il termostato ambiente o il cronocomando remoto, togliere il ponticello ai morsetti 5-6 sulla morsettiera.
In caso si voglia collegare più zone dell'impianto idraulico controllate da termostati con contatto pulito e ci sia la necessità di utilizzare il cronocomando in funzione di remotazione dei comandi di caldaia, è necessario collegare i contatti puliti delle zone ai morsetti 1-2 ed il cronocomando ai morsetti 5-6.
TUTTI I COLLEGAMENTI ALLA MORSETTIERA DEVONO ESSERE A CONTATTI PULITI (NO 230V).
Certificato di Garanzia
La presente garanzia convenzionale è valida per gli apparecchi destinati alla commercializzazione, venduti ed installati sul solo territorio italiano
La Direttiva Europea 99/44/CE e successive modifiche regolamenta taluni aspetti della vendita e delle garanzie dei beni di consumo e regolamenta il rapporto tra venditore finale e consumatore. La direttiva in oggetto prevede che in caso di difetto di conformità del prodotto, il consumatore ha diritto a rivalersi nei confronti del venditore finale per ottenerne il ripristino senza spese, per non conformità manifestatesi entro un periodo di 24 mesi dalla data di consegna del prodotto.
Ferroli S.p.A., in qualità di Azienda produttrice e come tale richiamata nei successivi capitoli, pur non essendo venditore finale nei confronti del consumatore, intende comunque supportare le responsabilità del venditore finale con una propria Garanzia Convenzionale, fornita tramite la propria rete di Servizi di Assistenza Autorizzata in Italia alle condizioni riportate di seguito.
Oggetto della Garanzia e Durata
L'oggetto della presente garanzia convenzionale consiste nell'impegno di ripristino della conformità del bene senza spese per il consumatore, alle condizioni qui di seguito specificate. L'Azienda produttrice garantisce dai difetti di fabbricazione e di funzionamento gli apparecchi venduti ai consumatori, per un periodo di 24 mesi dalla data di consegna, purché avvenuta entro 3 anni dalla data di fabbricazione del prodotto e documentata attraverso regolare documento di acquisto. La iniziale messa in servizio del prodotto deve essere effettuata a cura della società installatrice o di altra ditta in possesso dei previsti requisiti di legge.
Entro 30 giorni dalla messa in servizio il Cliente deve richiedere ad un Servizio di Assistenza Tecnica autorizzato Ferroli S.p.A. l'intervento gratuito per la verifica iniziale del prodotto e la convalida, tramite registrazione, della garanzia convenzionale. Trascorsi 30 giorni dalla messa in servizio la presente Garanzia Convenzionale non sarà più attivabile.
Modalità per far valere la presente Garanzia
In caso di guasto, il Cliente deve richiedere, entro il termine di decadenza di 30 giorni, l'intervento del Servizio Assistenza di zona Ferroli S.p.A.. I nominativi dei Servizi di Assistenza Ferroli S.p.A. autorizzati sono reperibili:
- attraverso il sito internet dell'Azienda produttrice: www.ferroli.com;
- attraverso il numero Servizio Clienti: 800 59 60 40
I Servizi Assistenza e/o l'Azienda produttrice potranno richiedere di visionare il documento fiscale d'acquisto e/o il modulo/ricevuta di avvenuta convalida della Garanzia Convenzionale timbrato e firmato da un Servizio Assistenza Autorizzato; conservare con cura tali documenti per tutta la durata della garanzia. I costi di intervento sono a carico dell'Azienda produttrice, fatte salve le esclusioni previste e riportate nel presente Certificato. Gli interventi in garanzia non modificano la data di decorrenza della garanzia e non prolungano la durata della stessa.
Esclusioni
Sono esclusi dalla presente garanzia i difetti di conformità causati da:
- trasporto non effettuato a cura dell'azienda produttrice;
- anormalità o anomalie di qualsiasi genere nell'alimentazione degli impianti idraulici, elettrici, di erogazione del combustibile, di camini e/o scarichi;
- calcare, inadeguati trattamenti dell'acqua e/o trattamenti disincrostanti erroneamente effettuati; • corrosioni causate da condensa o aggressività d'acqua;
- gelo, correnti vaganti e/o effetti dannosi di scariche atmosferiche;
- mancanza di dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche;
- trascuratezza, incapacità d'uso o manomissioni/modifiche effettuate da personale non autorizzato;
- cause di forza maggiore indipendenti dalla volontà e dal controllo dell'Azienda produttrice.
E' esclusa qualsiasi responsabilità dell'Azienda produttrice per danni diretti e/o indiretti, causati dal mancato rispetto delle prescrizioni riportate nel libretto di installazione, manutenzione ed uso che accompagna il prodotto, e dalla inosservanza della vigente normativa in tema di installazione e manutenzione dei prodotti.
La presente Garanzia Convenzionale non sarà applicabile nel caso di:
• assenza del documento fiscale d'acquisto e/o del modulo/ricevuta di avvenuta convalida della Garanzia convenzionale timbrato e firmato dal Centro Assistenza Autorizzato; - inosservanza delle istruzioni e delle avvertenze previste dall'azienda produttrice e riportate sui manuali di utilizzo a corredo del prodotto; - errata installazione o inosservanza delle prescrizioni di installazione, previste dall'azienda produttrice e riportate sui manuali di installazione a corredo del prodotto; - inosservanza di norme e/o disposizioni previste da leggi e/o regolamenti vigenti, in particolare per assenza o difetto di manutenzione periodica; - interventi tecnici sulle parti guaste effettuati da soggetti estranei alla Rete di Assistenza Autorizzata dall'Azienda produttrice; - impiego di parti di ricambio di qualità inferiore alle originali.
Non rientrano nella presente Garanzia Convenzionale la sostituzione delle parti soggette a normale usura di impiego (anodi, guarnizioni, manopole, lampade spia, resistenze elettriche, ecc.), le operazioni di pulizia e manutenzione ordinaria e le eventuali attività od operazioni per accedere al prodotto (smontaggio mobili o coperture, allestimento ponteggi, noleggio gru/cestelli, ecc.)
Responsabilità
Il personale autorizzato dall'Azienda produttrice interviene a titolo di assistenza tecnica nei confronti del Cliente; l'installatore resta comunque l'unico responsabile dell'installazione che deve rispettare le prescrizioni di legge e le prescrizioni tecniche riportate sui manuali di installazione a corredo del prodotto. Le condizioni di Garanzia Convenzionale qui elencate sono le uniche offerte dall'Azienda produttrice. Nessun terzo è autorizzato a modificare i termini della presente garanzia né a rilasciarne altri verbali o scritti.
Diritti di legge
La presente Garanzia Convenzionale si aggiunge e non pregiudica i diritti del consumatore previsti dalla direttiva 99/44/CEE (e successive modifiche), dal relativo decreto nazionale di attuazione D.Lgs. 06/09/2005 n.206 (e successive modifiche). Qualsiasi controversia relativa alla presente garanzia sarà devoluta alla competenza esclusiva del Tribunale di Verona.

A = Modo "Verano" - B = Modo "Invierno" - C = Modo "Off"



