Pegasus D - Caldaia FERROLI - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE Pegasus D FERROLI
IT - ISTRUZIONE PER L'USO L'INSTALLAZIONE E LA MANUTENZIONE
ES - INSTRUCCIONES DE USO, INSTALLACION Y MANTENIMIENTO
TR - KULLANMA, KURULUM VE BAKIM TALIMATLARI
EN - INSTRUCTIONS FOR USE, INSTALLATION AND MAINTENANCE
FR - INSTRUCTIONS D'UTILISATION, D'INSTALLATION ET D'ENTRETIEN
UK - IHCTPYKlIa 3 EKCJIYATAUII, MOHTAXy TA OBCJYROBYAHHRA
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IT
1.AVVERTENZE GENERALI
Leggere ed osservare attendamente le avventenze continue in quello libretto di istruzioni.
- Dopo l'installation della caldaia, informare l'utilizzatore sul funzionamento e consegnargli il presente manuale che costituisce parte integrante ed esseniale del prodotto e delve essere conservato con cura per ogni ulteriori consultazione.
L'installatione et la manutenzione devono essere effettuate in ottemperanza alle norme vis- genti, seconde le istruzioni del costruttore e devono essere eseguite da personale professionalmente qualificato. E vietuato agli'intervento su organi di regolazione sigillati.
- Un'errata installatione o una cattiva manutenzione possono causare danni a persona, animali o cose. É esclusa qualsià responsabilità del costruttore per i dati causati da erroni nell'installazione e nelle uso e comunique per inossevanza delle istruzioni.
- Prima di effettuare qualiasi operazione di pulizia o di manutenzione, disinserire l'apparecchio alla rete di alimentazione agenda sull'interruttore dell'implanto e/oattraverso gli apposi siti organi di intercettazione.
In caso di guasto e/o cattivo funzioni dell'apparecchio, disattivarlo, astenendosi da qualiasi tentativo di riparazione o di intervento diretto. Rivolvergsi esclusivamente a personale professionnalmente qualificato. L'eventuale riparazione-sostituzione dei prodotti dovra essere effettuata solamente da personale professionalmente qualificato utilizzato riscavazmente ricambi originali. Il mancato rispetto di quanto sopra può compensettere la sicurezza dell'apparecchio.
- Questo apparecchio dovra essere destinato solo all'uso per il quale è stato espessamente previsto. Ogni altri uso è da considerarsi improprio e quando pericoloso.
- Gli elementi dell'imballaggio non devono essere lasciate alla portata di bambini in quanto potenziali fonti di pericoloo.
L'apparecchio non è destinato ad essere usato da persone (bambini compresi) le cui capacità fisiche, sensoriali o mentali siano ridotte, oppure con manzanza di esperienza o di conoscenza, a meno che esse abbiano potuto beneficiare, atraverso l'intermedazione di una persona responsable della loro sicurezza, di una sorveglianza o di istruzioni riguardanti l'uso dell'apparecchio.
- Lo smallimento dell'apparecchio e dei sui propri accessori deve essere effettuato in modo adeguito, in conformità alle norme vigenti.
- Le immagini riportate nel presente manuale sono una rappresentazione amplificata del prodotto. InQLa rappresentazione possono esseri lievi e non significative differenze con il prodotto fornito.
2. ISTRUZIONI D'USO
2.1 Presentazione
Gentile Cliente.
La ringraziamo di aver scelto una caldaia FERROLI di concezione avanzata, Tecnologia d'avanguardia, elevata affidabilità e qualità costruttiva. La preghiamo di leggere attendamente il presente manuale perché fornisce importantiindicazioni riguardanti la sicurezza di installmenta, uso e manutenzione.
PEGASUS D é un generatore di calore ad alto rendimento, per la produzione di acqua calda sanitaria (opzionale) e per il riscaldamento, adatto a funzionare con brucitori sofiati a gas o gasolio. Il corpo caldae é costituito da elementi in ghisa, assemblati con biconi e tiranti in acciaio. Ilsystema di controllo è a microproccessore con interfaccia digitale con funzionalità avanzate di termoregolazione.

La caldaia è predisposta per il collegamento ad un bolitore esterno per acqua calda sanitaryaria (opzionale). In quello manuale tutte le funzioni relative la produzione di acqua calda sanitaryaria sono attive solo con bolitatore sanitaryario opzionale collegato come indicate alla sez. 3.3
2.2 Pannello comandi

fig.1-Pannello di controlo
Legenda
1 = Tasto -
2 = Tasto +
3 = Tasto decremento impostazione temperatura impianto riscaldamento
4 = Tasto incremento impostazione temperatura impianto riscaldamento
5 = Display
6 = Tasto selezione modalità Estate / Inverno
7 = Nonutilizzato
8 = Tasto Ripristino
9 = Tasto accensione / spegnimento apparecchio
10 = Tasti menu "Temperatura Scorrevole"
16 = Temperatura sensore esterno (con sonda esterna opzionale)
17 = Compare collegando la Sonda esterna o il Cronocomando Remoto (opzionali)
18 = Temperatura ambiente (con Cronocomando Remoto opzionale)
19 = Indicazione bruciatore acceso
20 = Indicazione funzionamento antigelo
21 = Indicazione pressione impianto riscaldamento
22 = Indicazione Anomalia
23 = Impostazione / temperatura mandata riscaldamento
24 = Simbolo riscaldamento
25 = Indicazione funzionamento riscaldamento
26 = Indicazione raggiungimento temperatura mandata riscaldamento impostata
27 = Indicazione modalità Estate
2.3 Accenslone e spegnimento
Caldaia non alimentata elettricamente

fig. 2 - Caldaia non alimentata elettricamente
Togliendo alimentazione elettrica e/o gas all'apparecchio ilsystema antigelo non funzione. Per lunghe soste durante il periodo invernale, al fine di evitare danni dovuti al gelo, è consigilabile scaricare tutte l'acqua della caldaia, oppure introdurre l'aposto antigelo nell'impianto, conforme a quanto prescritto alla sees. 3.3.
Accensione caldaia
- Apire le valvole di intercettazione combustibile.
Fornire alimentazione elettrica all'apparecchio.

fig. 3 - Accensione caldaia
Per i successivi 120 secondi il display visualizza FH che identifica il ciclo di sfiato aria dall'impianto riscaldamento.
- Durante i primi 5 secondi il display visualitàanche la versione software della scheda.
- Scomparsa la scrittta FH, la caldae e prenta per funzioni automaticamente agli qualvolta si prelevi acqua calda sanatoria o vi sua una richiesta al termostato ambiente.
Spegnimento caldaia
Premere il tasto on/off (part. 9 - fig. 1) per 1 secondo.

fig.4 - Spegnimento caldaia
Quando la caldaiaiene spenta,la schedealettronicaeancora alimentataelettricamente.
É disabilitatto il funzionamento riscaldamento. Rimane attivo ilsystema antigelo.
Per riaccendere la caldaia, premere nuovamente il tasto on/off (part. 9 - fig. 1) per 1 secondo.

fig.5
La caldaia sera immediatamente pronta per funzionare ogni qualvolla si prelevi acqua calda sanitaria o vi sua una richiesta al termostato ambiente.
Spegnimento prolongato della caldaia
Per spgnere la caldaia, bisogna.
- Premere il tasto ON/OFF (9 - fig. 1)
- Chiudere il rubinetto del gas a monte della caldaia.
Togliere corrente all'apparecchio.
Per lunghe soste durante il periodo invernale, al fine di evitare danni dovuti al gelo, è consigilabile scaricare tutte l'accua della caldaia; quella sanitaria e quello dell'impianto. In alternatively scaricare solo l'accua sanitaria e introduire l'apposito antigelo nell'impianto di riscaldamento conforme a quanto prescritto alla gez.3.3.
2.4 Regolazioni
Commutazione Estate/Inverno
Premere il tasto estate/inverno (part. 6 - fig. 1) per 1 secondo.

fig.6
Il display attiva il symbolo Estate (part. 27 - fig. 1): la caldaia eroghera solo acqua sanitaria. Rimane attivo il sistema antigelo.
Per disattivare la modalità Estate, premere nuovamente il tasting estate/inverno (part. 6 - fig. 1) per 1 secondo.
Regolazione temperatura riscaldamento
Agire sui tasti riscaldamento (part. 3 e 4 - fig. 1) per variare la temperatura da un minimo di 30^ ad un massimo di 80^ .
Si consiglia comunque di non far funzionare la caldaia al di fatto dei 45^

fig.7
Regolazione temperatura sanitario
Agire sui tasti sanitario +4 (part. 1 e 2 - fig. 1) per variate la temperatura da un minimo di 10^ ad un massimo di 65^ .

fig.8
Regolazione della temperatura ambiente (con termostato ambiente opzionale)
Impostare tramite il termostato ambiente la temperatura desiderata all'interno dei locali. Nel caso non sua presente il termostato ambiente la caldaiva provede a mantenere l'impianto alla temperatura di setpoint mandata impianto impostata.
Regolazione della temperatura ambiente (con cronocommando remoto opzionale)
Impostare tramite il cronocommando remoto la temperatura ambiente desiderata all'interno dei locali. La caldaia regolera l'accua impianto in funzione della temperatura ambiente richiesta. Per quanto riguarda il funzionamento con cronocommando remoto,fare riferimento al relative manuale d'uso.
Temperatura scorrevole
Quando viene installata la sonda esterna (opzionale) sul display del pannello comandi (part. 5 - fig. 1) è visualizzata l'attuale temperatura esterna rilevata alla sonda esterna stessa. Ilsystema di regolazione caldaia lavora con "Temperatura Scorreve". In questa modalità, la temperature dell'impianto di riscaldamento viene regolata a seconda delle condizioni climatiche esterne, in modo da garantire un elevato comfort e risparmio energetico durante tutto il periodo dell'anno. In particolare, all'aumentare della temperatura esterna viene diminuita la temperature di mandata impianto, a seconda di una determinata "curva di compensazione".
Con regolazione a Temperatura Scorrevole, la temperatura impostata atraverso i tasti riscaldamento -/+ (part. 3 e 4 - fig. 1) diviene la massima temperatura di mandata impianto. Si consiglia di impostare al valore massimo per permettere alsystema di regolare in tutto il Campo utile di funzionamento.
La caldaia deve essere regolata in fase di installazione dal personale qualificato. Eventuali adattamenti sono essere comunique apportati dall'utente per il miglioramento del comfort.
Curva di compensazione e spostamento delle curve
Premendo una volta il tasto mode (part. 10 - fig. 1) viene visualizzata l'attuale curva di compensazione (fig. 9) ed è possible modificaria con i tasti sanitario (part. 1 e 2 - fig. 1). Regolare la curva desiderata da 1 a 10 secondo la caratteristica (fig. 11).
Regolando la curva a 0, la regolazione a temperatura scorrevole risultta disabilitata.

fig.9-Curva di compensazione
Premendo i tasti riscaldamento (part. 3 e 4 - fig. 1) si accede allo spostamento parallelo delle curve (fig. 12), modificabile con i tasti sanitario (part. 1 e 2 - fig. 1).

fig. 10 - Spostamento parallelo delle curve
Premendo nuovamente il lasto mode (part. 10 - fig. 1) si esce alla modalità regolazione curve parallele.
Se la temperatura ambiente risulta inferiore al valore desiderato si consiglia di impostare una cura di ordine superiore e viceversa. Procedere con incrementi o diminuzioni di una unità e verificare il risultato in ambiente.

fig. 11 - Curve di compensazione


fig. 12 - Esemplo di spostamento parallelo delle curve di compensazione
Regolazioni da Cronocommando Remoto

Se alla caldaia è collegato il Cronocommando Remoto (opzionale), le regolazioni descrirente in precedenza vengono gestite secondo quanti riportato nella tabella 1. Inoltre, sul display del pannello comandi (part. 5 - fig. 1), è visualizzata l'attuale temperatura ambiente rilevata dal Cronocommando Remoto stesso.
Tabella. 1
| Regolazione temperatura riscalda-mentation | La regolazione può essere eseguita sua dial menù del Cronocommando Remoto saia dal pannello comandi caldaia. |
| Regolazione temperatura sanitario | La regolazione può essere eseguita sua dial menù del Cronocommando Remoto saia dal pannello comandi caldaia. |
| Commutazione Estate/Inverno | La modalità Estate ha priorità su un'eventuale richiesta riscaldamento del Cronocommando Remoto. |
| Sezione Eco/Comfort | Disabilitando il sanitario dal menù del Cronocommando Remoto, la caldaia selezione la modalità Economy. InQLsta condizione, il tasto 7 - fig. 1 sul pannello caldaia, è disabitlato. |
| Abilitando il sanitario dal menù del Cronocommando Remoto, la caldaia selezione la modalità Comfort. InQLsta condizione, con il tasto 7 - fig. 1 sul pan- nello caldaia, è possible selezionare una delle due modalità. | |
| Temperatura Scorrevole | Sia il Cronocommando Remoto sa la schedra caldaia gestiscono la regolazione a Temperatura Scorrevole: tra i due, ha priorità la Temperatura Scorrevole della schedra caldaia. |
Regolazione pressione idraulica impianto
La pressione di caricamento ad impianto freddo, letta sul display, delve essere di circa 1.0 bar. Se la pressione dell'impianto scende a valori inferiori al minimo, la schedà calda attiverà l'anomalia F37 (fig. 13).

fig. 13 - Anomalia pressione impianto insufficiente

Una volta ripristinata la pressione impianto, la calda attivera il ciclo di sfiato ari di 120 secondi identificato dal display con FH.
3. INSTALLAZIONE
3.1 Disposizioni generali
L'INSTALLAZIONE DELLA CALDAIA DEVE ESSERE EFFETTUATA SOLTANTO DA PERSONALE SPECIALIZZATO E DI SICURA QUALIFACIenza, OTTEMPERANDO A TUTTE LE ISTRUZIONI RIPORTATE NEL PRESENTE MANUALE TECNICO,ALLE DISPOSIZIONI DI LEGGE VIGENTI,ALLE PRESCRIZIONI DELLE NORME NAZIONALI E LOCALI E SECONDO REGOLE DELLA BUONA TECNICA.
3.2 Luogo d'installazione
La caldaia delve essere installata in apposto locale con aperture di aerazione verso l'esterno secondo quando prescritto dalle norme vigenti. Se nello stesso locale vi sono più brucatori o aspiratori che possono funzionare azieme, le aperture di aerazione devono essere dimensionate per il funzionamento contemporaneo di tutti gli apparecchi. Il luogo di INSTALLazione delve essere privo di oggetti o materiali inflammabili, gas corrosivi polveri o sostanze volatili che, richiamate dal ventilatore del bruciatore possano ostruire i condotti interni del bruciatore o la testa di combustione. L'ambiente delve essere asciutto e non esposto a pioggia, neve o gelo.

Se l'apparecchio viene racchioso entro mobili o montato affancato lateramente, delve essere presistlo spazio per lo smontaggio della mantellatura e per le normali attività di manutenzione.
3.3 Collegamenti idraulici
La potenzialità termica dell'apparecchio va stabilita preliminamente con un calcolo del fabbisogno di calorie dell'edificio seconde le norme vigenti. L'implanto deve essere corredato di tutti i componenti per un correttore e regolare funzionamento. Si consiglia d'interrPORRE, fra caldaia ed impianto di riscaldamento, delle valvole d'intercettazione che permettano, se necessario, d'isolare la caldaia dall'impianto.

Lo scarico della valvola di sicurezza deve essere collegato ad un imbuto o tubo di raccolta, per evitare lo sgorgo di acqua a terra in caso di sovrappressione nel circuito di riscaldamento. In caso contrario, se la valvola di scarico dovesse intervenere allagando il locale, il costruttore della caldaia non potra essere ritueto responsable.
Non utilizzato i tubi degli impianti idraulici come messa a terra di apparecchi elettrici.
Prima dell'installazione effettuare un lavaggio accurato di tutte le tubazioni dell'impianto per rimuirevo residui o impurità che potrebbero compensettere il buon funzionamento dell'apparechio.
Effettuare gli allacciamenti ai corrispetti attacchi secondo il disegno riportato al cap. 5.1 ed ai simboli riportati sull'apprecchio.
Caratteristiche dell'acqua impianto
In presenza di acqua con durezza superiore ai 25^ Fr (1^ = 10ppm CaCO3), si prescire l'uso di acqua opportunamente trattata, al fine di vitare possibili incrostatezioni in caldaia. Il trattamento non deve ridurre la durezza a valori inferiori a 15^ (DPR 236/88 per utilizzi d'accua destinati al consumo umano). è comunique indispensableabile il trattamento dell'accua utilizzata nel caso di impianti molto estesi o di frequenti immissioni di acqua di reintegro nell'miptiano.

Nel caso in cui si installino decalcificatori in corrispondenza dell'entrata dell'accqua fredda alla caldaia, prestare particolare attenzione a non ridurre effecsimamente il grado di durezza dell'accua in quanto potrebbe verificarsi un degrado prematto dell'anodo di magnesio del bollore.
Sistema antigelo, liquidi antigelo, additivi ed inibitori
La caldaia è equipaggiata di un sistema antigelo che attiva la caldaia in modo riscaldamento quando la temperatura dell'acqua di mandata impianto scende nelle 6 °C. Il dispositivo non è attivo se vieneolta alimentazione elettrica e/o gas all'apparecchio. Qualora si renda necessario, è consentito l'uso di liquidi antigello, additivi e inibitori, solo ed escludivamente se il produttore di suddetti liquidi o additivi fornisce una garanzia che assicurchi che i loro prodotti sono idonei all'uso e non arrecano danni allo scambiatore di caldaia o ad altri componenti e/o materiali di caldaia ed impianto. É proibito l'uso di liquidi antingelo, additivi e inibitori generici, non espessamente adatti all'uso in impianti termici e compatibilì con i materiali di caldaia ed impianto.
Collegamento ad un bollitore per acqua calda sanitaryaria
La schedea eletronica dell'apparechio è predisista per la gestione di un bollitore esterno per la produzione di acqua calda sanitaria. Effettuare gli allaccimenti idraulici secondo lo schema fig. 14 (pompe e valvole di non ritorno devono essere fornite a parte). Effettuare: collegamenti elettrici come indicate nellato schema elettrico al cap. 5.4. E' necessario l'utilizzo di una sonda FERROLI. Ilsystema di controlo caldaia, alla successiva accensione, riconosce la presenza della sonda bollitore e si configurata automaticamente, attvando display e controll relativi la funzione sanitario.

fig. 14 - Schema collegamento ad un bollitore esterno
Legenda
8 Uscita acqua calda sanitario
9 Entrata acqua fredda sanitario
10 Mandata impianto
11 Ritorno impianto
3.4 Collegamento gas

Prima di effettuare l'allacciamento, verificare che l'apparecchio sua predisistono per il funzionamento con il tipo di combustibile disponibile ed effettuare una accurata pulizia di tutte le tubature gas dell'impianto, per rimuovere eventuali residui che potrebbero compensettere il buon funzionamento della caldaia.
L'allacciamento gas deve essere effettuato all'attacco relative (vedi fig. 25) in conformità alla normalità in vigore, con tubo metallico rigido oppure con tubo flessibile a parete continua in acciaio inox, interponendo un rubinetto gas tra impianto e caldaia. Verificare che tutte le connessioni gas siano a tenuta.
La portata del contatore gas deve essere sufficiente per l'uso simulaneo di tutti gli apparecchi adesso collegati. Il diametro del tubo gas, che esce alla caldaia, non è determinante per la scelta del diametro del tubo tra l'apparecchio ed il contatore;esso devesse essere scello in funzione della sua lunghezza e delle perdite di carico, in conformità alla normativa in vigore.

Nonutilizzare itubidel gascormessa a terra di apparecchi elettrici.
3.5 Collegamenti elettrici
Collegamento alla rete elettrica

La sicurezza elettrica dell'apparechio è raggiunta soltanto quando lo stesso è correttamente collegato ad un efficace impianto di messa a terra eseguito come previsto dalle vigienti norme di sicurezza. Far verificare da personale professionalmente qualificato l'efficienza e l'adequatezza dell'impianto di terra, il costruttore non è responsable per eventuali danni causali della mancanza di messa a terra dell'impianto. Far verificare inoltre che il'impianto elettrico si adeguato alla potenza massima assorbita dall'apparechio, indica在一 targhetta dati caldaia.
La caldaia è precablata e dotata di cavo di allacciamato alla linea eletrica di tipo "Y" sprovvisto di spina. I Collegamenti alla rete devono essere eseguiti con allacciamato fisso e dotati d un interrottu dipolarare i cui contatti abbiano una aperture di almeno 3 mm, interponendo fusibili da 3A max tra caldaia e linea. E' importante rispetto le polarità (LINA: cavo marrone / NEUTRO: cavo blu / TERRA: cavo giallo-verde) negli allacciamenti alla linea elettrica. In fase di installationo o sostituzione del cavo di alimentazione, il conduttoro di terra delve essere lasciato 2 cm più lungo degli altri.

Il cavo di alimentazione dell'apparecchio non deve essere sostituito dall'utente. In caso di danneggiamento del cavo, spegnere l'apparecchio e, per la sua sostituzione, rivolgersi esclusamente a personale professionalmente qualificato. In caso di sostituzione del cavo elettrico di alimentazione, utilizzare esclusamente cavo "HAR H05 VV-F" 3x0,75 mm2 con diametro esterno massimo di 8 mm.
Termostato ambiente (opzional)

ATTENZIONE:IL TERMOSTATO AMBIENTE DEVE ESSERE A CONTATTI PULITI. COLLEGANDO 230 V.AI MORSETTI DEL TERMOSTATO AMBIENTESI SI DANNEGGIA IRRIMEDIABILMENTE LA SCHEDA ELETTRONICA.
Nel collegare cronocomandi o timer, evitare di prendere l'alimentazione di questi dispositi vi dai loro contatti di interruzione. La loro alimentazione deve essere effettuata tramite collegamento diretto alla rete o tramite pile, a seconda del tipo di disposivo.
Accesso alla morsettiera elettrica
Svitare le due viti "A" poste sulla parte superiore del cruscotto e rimuovere lo sportellino.

fig. 15 - Accesso alla morsettiera
3.6 Condotti arla/fumi
Il tubo di raccordo alla canna fumaria deve avere un diametro non inferiore a quello di attacco sull'antirefouleur. A partire dall'antirefouleur deve avere un tratto verticale di lunghezza non inferiore a mezzo metro. Per quanto riguarda il dimensionamento e la posa in opera delle canne fumarie e del tubo di raccordo ad esse, è d'obbligo rispetto le norme vigent.
La caldaia è di tipo B11BS ed è dotata di un dispositivo di sicurezza (termostato fumi) che interrompe l'alimentazione del gas e blocca il funzionamento dell'ap. caso di cattivo tiraggio o perturbazione dello scarico dei prodotti della combustione. Il blocco dell'apparechio è segnalato a display con il codice F04 (rif, cap. 4.4). Il riavvio dell'apparechio avviene automaticamente dopo 20 minuti dal termine della anomalia che ha causato il problema. In caso di ripetuuti interventi del dispositivo contattare personale qualificato per verificare camino e canna fumaria e rimediare al difetto di evacuationzone fumi.

Questo dispositivo di sicurezza non deve mai essere manomesso o disattivato. Ogni intervento sul dispositivo o sua sostuzione devono essere effettati solo da personale qualificato utilizzato solo ricambi originali del costruttore. E' necessario eseguire una prova di funzionamento dopo agli intervento sul dispositivo.
4. SERVIZIO E MANUTENZIONE
4.1 Regolazioni
Tutte le operazioni di regolazione e trasformazione devono essere effettuate da Persone Qualificato e di sicura qualificazione.
La ditta costruttrice declina ogni responsabilita per danni a cose e/o persone derivanti dall' manomissione dell'apparecchio da parte di persone non qualificate e non autorizzate.
Attivazione modalità TEST
Premere contemporaneamente i tasti riscaldamento (part. 3 e 4 - fig. 1) per 5 secondi per attivare la modalità TEST. La caldaia si accende al massimo della potenza di riscaldamento impostata come al paragrafo successivo.
Sul display, i simboli riscaldamento (part. 24 - fig. 1) e sanitario (part. 12 - fig. 1) lampeggiano.

fig. 16 - Modalità TEST
Per disattivare la modalità TEST, ripetere la sequenza d'attivazione.
La modalità TEST si disabilità comunique automaticamente dopo 15 minuti.
Regolazione della potenza impianto di riscaldamento
Sulle caldaie PEGASUS D è possibile regolare la portata termica del focolare e di seguenza la potenza termica resa all'acqua di riscaldamento, agendo unicamente sulla regolazione del bruciatore principale, attraverso la valvola gas, (vedi fig. 17). I diagrammi di riportali al paragrafo cap. 5.2 indicate la variazione della potenza termica resa alla acqua al variate della pressione di funzionamento del bruciatore. Poter adeguare la potenza della caldaia alle effettive esigenze di riscaldamento, significa sopratto ridurre le dispersione e quindi risparmiare combustibile. Inoltre, con la variazione di potenza, regolamentiataanchebelowamorativa,let caldaie mantengono pressoché inalterati valori di rendimento e le caratteristiche di combustione.
Tale operazione si effettua con caldaia in funzione e con il bolitore in temperatura.
- Con un piccolo cacciavite togliere il cappuccio di protezione 5 dell'operaatore secondario della valvola a gas di fig. 17.
- Collegare un manometro alla presa di pressione 2 (fig. 17) posta a vale della vallo- la gas, roturare la manopola del termostato caldaia sul valor massimo.
- Regolare la pressione a mezzo della vite 6 (fig. 17) al valore desiderato, avvalendosi dei diagrammi riportati al paragrafo cap. 5.2.
- Terminata esta operazione, accendere e spegnere 2 - 3 volte il bruciatore, tramite il termostato di regolazione e verificare che il valore della pressione sia quello appena impostato; è necessaria altrimenti un'ulteriore regolazione sino a portare la pressione al valore corretto.
Trasformazione gas di alimentazione
L'apparecchio può funzionare con alimentazione a gas Naturale (G20-G25) o a gas liquido (G30-G31) e essere predisporto in fabbrica per l'uso di uno dei due gas, come chiaramente riportato sull'imballo e sulla targhetta dati tecnici dell'apparecchio stesso. Qualora si renda necessario utilizzato l'apparecchio con gas diverso da quello preimpostato, è necessario dovarsi dell'apposto kit di trasformazione e operare come indicato di seguito:
- Sostituire gli ugelli al bruciatore principale e al bruciatore pilota, inserendo gli ugelli indicati in tabella dati tecnici al cap. 5, a seconda del tipo di gas utilizzato
- Togliere da la valvola gas il piccolo cappuccio di protezione 3 (fig. 17). Con un piccolo cacciavite regolare lo "STEP" d'accensione per il gas desiderato (G20-G25 posizione D fig. 17 oppure G30-G31 posizione E fig. 17); rimmettere quindi il cappuccio.
- Regolare la pressione del gas al bruciatore, impostando i valori indicati in tabella dati的专业i per il tipo di gas utilizzato.
- Applicare la targhetto adesiva contenta nel kit di trasformazione vicino alla targhetta dei dati tecnici per comprovare l'avvenuta trasformazione.

fig. 17 - Regolazione della pressione
A Valvola gas
B Diminuisce pressione
C Aumenta pressione
D Regolazione dello step di accensione per gas NATURALE G20-G25
E Regolazione dello step di accensione per gas LIQUIDO G30-G31
1 Presa di pressione a monte
2 Presa di pressione a vale
3 Cappuccio di protezione
4 Regolatore STEP di accensione
5 Tappo di protezione
6 Vite di regolazione della pressione
4.2 Messa in servizio

La messa in servizio deve essere effettuata da Personale Qualificato e di sicura qualificazione. Verifiche da eseguire alla prima accensione, e+doputte delle operazioni di manutenzione che abbiano comportato la disconnessione dagli impianti o un intervento su organi di sicurezza o parti della caldaia:
Prima di accendere la caldala
- Aprire le eventuali valvole di intercettazione tra caldaia ed impianti.
- Verificare la tenuta dell'impianto gas, procedendo con cautela ed usinga una soluzione di acqua saponata per la ricerca di eventuali perdite dai collegamenti.
- Riempire l'implanto idraulico ed assicurar un completeness fsiato dell'aria contentuta nella caldaia e nell'implanto, already the valvola di sfiato aria posta in caldaia e le eventuali valvole di sfiato sll'implanto.
- Verificare che non vi siano perdite di acqua nell'impianto, nei circuiti acqua sanitaria, nei collegamenti o in caldaia.
- Verificare l'esatto allacciamento dell'impianto elettrico.
- Verificare che l'apparecchio sa collegato ad un buon impianto di terra.
- Verificare che non vi siano liquidi o materiali inflammabill nelle immedite vicinanze della caldaia.
- Sfiataré l'aria presente nelle tubazioni del gas per mezzo della presa di pressione 1 della valvola gas (fig. 17).
Accensione
Aprire le valvole di intercettazione combustibile.
Fornire l'alimentazione elettrica all'apparecchio.
Per i successivi 120 secondi display visualizza FH che identifica il ciclo di sfiato aria dall'implanto riscaldamento.
Durante i primi 5 secondi il display visualizza la versione software della sched.
Scomparsa la scritta FH, la calda i prenta per funzionare automaticamente agli qualvolta si prelevi acqua calda sanitaria o vi è una richiesta al termostato ambiente.

Se dato aver eseguito correttamente le manovre di accensione, i brucatori non si ascendono e nel display appara il messaggio A01, attendere circa 15 secondi e quando premire il pulsante RESET. La centralina ripristinata ripetera il ciclo di accensione. Se,anche dello alcuni tentativi, i brucatori non si accendessero, consultrare il paragrafo "Risoluzione anomale".

In caso venisse a mancare l'alimentazione elettrica alla caldaia, quando quest'ultima è in funzione, i brucatori si spegneranno e si riaccenderanno automaticamente, al ripristino della tensione di rete.
Verifiche durante il funzionamento
- Assicurarsi della tenuta del circuito del combustibile e degli impianti acqua.
- Controllare l'efficienza del camino e condotti fumi durante il funzionamento della caldaia.
- Controllare che la circolazione dell'acqua, tra caldaia ed impianti, avvenga correttamente.
- Verificare la Buona accensione della caldaia, effettando diverse prove di accensione e spegnimento.
- Assicurarsi che il consumo del combustibile individato al contatore, corrisponda a quello individato nella tabella dati的专业i cap. 5.3.
- Controllare che vi sia la giusta portata d'acqua sanitaria con il t dichiarato in tabella dati tecnici: non fidarsi di misure effettuate con sistemi empirici. La misura va effettuta con apposti strumenti ed in un punto il più vicino disponibile alla caldaia, considerandoanche le dispersioni di calore delle tubazioni.
4.3 Manutenzione

Le seguenti operazioni sono strettamente riservate a Personale Qualificato e di sicura qualificazione.
Controllo stagionale della caldaia e del camino
Si consiglia di far effettuare sull'apparecchio almeno una volta all'anno i seguenti controli:
- I dispositiivi di lavoro e di sicurezza (valvola gas, termostati, ecc.) devono funzioni correttamente.
I condotti fumi devono essere puliti e liberi da ostacoli.
Gli impianti gas e acqua devono essere a tenuta. - Il bruciatore e lo scambiatore devono essere puliti. Seguire le istruzioni al paragrafo successivo.
Gli elettrodi devono essere liberi da incrostazioni e correttamente posizionati (vedi fig. 21). - La pressione dell'acqua dell'implanto a freddo delve essere nelle circa 1 bar; in caso contrario riportarla a quello valore.
Il vaso d'espansione deve essere carico. - La portata gas e la pressione devono corrispondere a quanto indicacono nelle rispetti-ve tabelle dati technici.
Le pompe di circolazione non devono essere bloccate.
Apertura del pannello anteriore
Per aprire il pannello anteriore della caldaia, vedere la sequenza indicata nella fig. 18.
Prima di effettuare qualsiasi operazione all'interno della caldaia, disinserire l'alimentazione elettrica e chiudere il rubinetto gas a monte.

fig. 18 - Apertura pannello anteriore
Pulizia della caldaia e del camino
Per una buona pulizia della caldaia (fig. 19) bisogna:
- Chiudere il gas a monte dell'apparecchio etogliere l'alimentazione elettrica.
- Togliere il pannello anteriore della caldaia.
- Sollevare il coperchio della mantellatura con una pressione dal basso verso l'alto.
- Togliere l'isolante posto sopra all'antirefouleur.
- Togliere la piatra di chiusura della camera fumi.
- Togliere il gruppo bruciatori (vedere paragrafo successivo).
Pulire dall'alto verso il basso, con uno scopvolo. - Pulirei condotti d'évacuatione dei prodotti della combustione tra elemento ed elemento in ghisa del corpo caldaia con un aspiratore.
- Rimontare con cura tutti i pezzi smontati precedenteamente e controllare la tenuta del circuito gas e dei condotti della combustione.
- Fare attenuatione durante le operazioni di pulizia a non danneggiare il bulbo del termostato fumi montato nella parte posteriore della camera funi.

fig. 19 - Pulizia caldaia
1 Coperchio della mantellatura
2 Piastra di chiusura della camera fumi
3 Scovolo
Smontaggio e pullzia gruppo bruclatori
Per togliere il gruppo bruciatori bisogna:
- Togliere corrente e chiudere il gas a monte della caldaia;
- Svilare il dato che fissa il tubo adduzione gas a monte della valvola gas;
- Svitare i due dadi che fissano la porta della camera di combustioneagli elementi in ghisa della caldaia (fig. 20)
- Estrarre l'insieme bruciatori e porta della camera di combustione.
A Anything punto, si sono controllare e pulire i brucatori principali e pilota. Si raccomanda di pulire brucitori ed elettrodi unicamente con spazzola non metallica o con aria compressa, mai con dei prodotti chimici.

fig. 20 - Smontaggio bruciatori
Gruppo bruciatore pilota


fig.21 - Bruciatore pilota
1 Porta camera di combustione
2 Portellino spia
3 Bruciatore pilota
4 Elettrodo di accensione
5 Elettro di rilevazione
6 Ugello pilota
7 Cavo per alla tensione
8 Tubetto di alimentazione gas
4.4 Risoluzione dei problemi
Diagnostica
La caldaia è odata di un avanzato sistema di autodiagnosi. Nel caso di un'anomalia alla caldaia, il display lampeggia insieme al simbolo anomalia (part. 22 - fig. 1)indicando il codice dell'anomalia.
Vi sono anomalie che causano blocchi permanenti (contradistinte con la lettera "A"): per il ripristino del funzionamento è sufficiente premire il tasto RESET (part. 8 - fig. 1) per 1 secondo oppure atraverso il RESET del cronocommando remoto (opzionale) se installato; se la caldaia non riparte è necessario risolverve prima l'anomalia.
Altre anomalie causano blocchi temporanei (contraddistinte con la lettera "F") che vengono ripristinati automaticamente non appena il valore rientra nel Campo di funzionamento normale della caldaia.
Tabella. 2 - Liga anomalia
| Codice anomalia | Anomalia Possibile causa | Solutazione | |
| A01 | Mancata accensione del bruciatore | Mancanza di gas | Controllare che l'affusso di gas alla caldaia si regolare e che sua stata eliminata l'aria dalle tubazioni |
| Anomalia elettro di rivelazione/accensione | Controllare il cabaggio dell'elettro e che lo slesso sa posizionato correttamente e privo di incrostazioni | ||
| Valvola gas difettosa Verificare | e sostituire la valvola a gas | ||
| Polenza di accensione troppo Bassa | Regolare la potenza di accensione | ||
| A02 | Segnale fianna presente con bruciatore sperto | Anomalia elettro | Verificare il cabaggio dell'elettro di ionizzazione |
| Anomalia schedà Verificare la schedà | scheda | ||
| A03 | Intervento protezione scovra-temperatura | Sensore riscaldamento danneggiato | Controllare il corretto positizonamento e funzionamento del sensore di riscaldamento |
| Mancanza di circolazione d'accu a nell'impianto | Verificare il circolatore | ||
| Presenza aria nell'impianto Sfiatar l'impianto | Sfiatar l'impianto | ||
| F04 | Intervento del termostato fumi (dopo l'intervento del termostato fumi, il funzio-namento della caldaia viene impedito per 20 minut) | Contatto termostato fumi aperto | Verificare il termostato |
| Cabaggio interrotto Verificare | il cabaggio | ||
| Camin non correttamente dimensionato oppure ostruito | Sostituire la canna fumaria | ||
| Anomalia cabaggio | Ponticello morsetti 12-13 non collegato | Verificare il cabaggio | |
| A06 | Manzanza fiamma dato fase di accensione | Bassa pressione nell'impianto gas | Verificare la pressione dal gas |
| Taratura pressione minima bruciatore | Verificare le pressioni | ||
| F10 | Anomalia sensore di mandata 1 | Sensore danneggiato | Verificare il cabaggio o sostituire il sensoreCab |
| Cabaggio interrotto | |||
| F14 | Anomalia sensore di mandata 2 | Sensore danneggiato | Verificare il cabaggio o sostituire il sensoreCab |
| Cabaggio interrotto | |||
| F34 | Tensione di alimentazione inferiore a 170V. | Problemi alla rete elettrica Verificare l'impianto elettrico | |
| F35 | Frequenza di rete anomo-mala | Problemi alla rete elettrica Verificare l'impianto elettrico | |
| F37 | Pressione acqua impianto non corretta | Impianto scarico Caricare impianto | |
| Pressostato acqua non collegato o danneggiato | Verificare il sensore | ||
| F39 | Anomalia sonda esterna | Sonda danneggiata o cortocircuito cablaggio | Verificare il cabaggio o sostituire il sensore |
| Sonda scollegata dopo aver attivato la temperatura scorrevole | Ricollegare la sonda esterna o disabilitare la temperatura scorrevole | ||
| F40 | Pressione acqua impianto non corretta | Pressione troppo alla | Verificare l'impianto |
| Controllare la valvola di sicurezza | |||
| Controllare il vaso di espansione | |||
| A41 | Posizionamento sensori | Sensore mandata staccato dal tubo | Controllare il corretto positizonamento e funzionamento del sensore di riscaldamento |
| F42 | Anomalia sensore riscaldamento | Sensore danneggiato Sostituie | il sensore |
| F47 | Anomalia sensore di pressione acqua impianto | Cabaggio interrotto Verificare il cabaggio | |
| A48 | Anomalia valvola gas | Anomalia cabaggio valvolagas | Controllare il cabaggio |
| Valvola gas difettosa Sostituie | la valvola gas | ||
| Anomalia alla scheda Sostituie | la scheda | ||
| A49 | Anomalia valvola gas | Anomalia cabaggio valvolagas | Controllare il cabaggio |
| Valvola gas difettosa Sostituie | la valvola gas | ||
| Anomalia alla scheda Sostituie | la scheda | ||
5.CARATTERISTICHE DATI TECNICI
5.1 Dimensioni, attacchi e componenti principali



fig. 22 - Dimensioni e attacchi mod. PEGASUS D 23



fig. 23 - Dimensioni e attacchi mod. PEGASUS D 32 e PEGASUS D 45
| A | B | C | a4 | |
| Pegasus D 30 | 116 | 119 | 47 | € 131 |
| Pegasus D 40 | 73 | 76 | 36 | € 151 |
7 Entrata gas - 0 1/2"
10 Mandata impianto - 0 1" 1/2
11Ritorno impianto - 0 1" 1/2
44 Valvola gas
126 Termostato fumi
246 Trasduttore di pressione
273 Gruppo bruciatore pilota
275 Rubinetto di scarico impianto di riscaldamento
5.2 Perdita di carico
Perdita di carico lato acqua

fig. 24 - Perdite di carico
Ambar
B Portata l/h
5.3 Tabella dati tecnici
| Dato | Unità | Valore | Valore | Valore | |
| Modell | 23 | 32 | 45 | ||
| Numero elementi | kW | 3 | 4 | 5 | |
| Portata termica max. | kW | 25.3 | 34.9 | 49.5 | (Q) |
| Portata termica min. | kW | 10.1 | 14.9 | 19.7 | (Q) |
| Potenza termica max riscaldamento | kW | 23.0 | 32.0 | 45.0 | (P) |
| Potenza termica min riscaldamento | kW | 8.8 | 13.0 | 17.2 | (P) |
| Rendimento Pmax (80-60°C) | % | 90.9 | 91.7 | 90.9 | |
| Rendimento 30% | % | 91.3 | 91.5 | 91.6 | |
| Classe efficienza Direttiva 92/42 CE | ★★ | ||||
| Classe di emissione NOx | 2 | 2 | 2 | ||
| Ugelli bruciatore G20 | n°x∅ | 2x2.80 | 3x2.80 | 4x2.80 | |
| Pressione gas alimentazione G20 | mbar | 20 | 20 | 20 | |
| Pressione max valle valvola gas G20 | mbar | 15 | 13 | 15 | |
| Pressione min valle valvola gas G20 | mbar | 2.5 | 2.5 | 2.5 | |
| Portata gas max G20 | m3/h | 2.68 | 3.69 | 5.24 | |
| Portata gas min G20 | m3/h | 1.07 | 1.58 | 2.08 | |
| Ugelli bruciatore G31 | n°x∅ | 2x1.75 | 3x1.75 | 4x1.75 | |
| Pressione gas alimentazione G31 | mbar | 37 | 37 | 37 | |
| Pressione gas max al bruciatore G31 | mbar | 35 | 31 | 35 | |
| Pressione gas min al bruciatore G31 | mbar | 6 | 6 | 6 | |
| Portata gas max G31 | kg/h | 1.98 | 2.73 | 3.88 | |
| Portata gas min G31 | kg/h | 0.79 | 1.17 | 1.54 | |
| Temperatura fumi Pmax | °C | 129 | 130 | 130 | |
| Temperatura fumi Pmin | °C | 95 | 94 | 95 | |
| Portata fumi Pmax | g/s | 17.3 | 24.3 | 31.5 | |
| Portata fumi Pmin | g/s | 15.0 | 23.0 | 28.3 | |
| Pressione max esercizio riscaldamento | bar | 6 | 6 | 6 | (PMS) |
| Pressione min esercizio riscaldamento | bar | 0.8 | 0.8 | 0.8 | |
| Temperatura max di riscaldamento | °C | 95 | 95 | 95 | (tmax) |
| Contenuto acqua riscaldamento | I | 9.1 | 11.6 | 14.1 | |
| Grado protezione | IP | XOD | XOD | XOD | |
| Tensione di alimentazione | VtHz | 230/50 | 230/50 | 230/50 | |
| Potenza elettrica assorbita | W | 15 | 15 | 15 | |
| Peso a vuoto | kg | 106 | 136 | 164 | |
5.4 Schema elettrico

fig.25 - Schema elettrico
32 Circolatore riscaldamento (opzionale)
42 Sonda temperatura acqua sanitaria (opzionale)
44 Valvola gas
72 Termostalo ambiente (non fornito)
81 Elettrodo d'accensione
82 Elettrodo rilevazione
126 Termostato fumi
130 Circolatore sanitario (opzionale)
138 Sonda esterna (non fornito)
139 Unità ambiente (non fornito)
246 Trasduttore di pressione
278 Sensore doppio (Sicurezza + Riscaldamento)
Certificato di Garanzia
La presente garanzia convenzionale è valida per gli appearecchi destinati alla commercializzazione, venduti ed installati sul solo territorio italiano
La Direttiva Europea 99/44/CE ha per oggett taluni aspetti della vendita e delle garanzie dei beni di consumo e regolamento il rapporto tra venditore finale e consumatore. La direttiva in oggett preve de che in cas di difetto di conformita del prodotto, il consumatore ha dirto a rivalersi nei confronti del venditore finale per ottenere il ripristino sansa spese, per un periodo di 24 mesi alla data di acquisito.
Ferroli S.p.A., pur non esendo venditore finale nei confronti del consumatore, intende comunique supportare le responsabilità del venditore finale con una propria Garanzia Convenzionale, fornitatramite la propria Rete di Assistenza Tecnica Autorizzata alle condizioni riportate di seguito.
Oggetti della Garanzia e Durata
Loggeto dles pene garanzia convenzionale consiste nel ripristino della conformita del bene sanza spese per il consumatore, alle condizioni qu di seguito specificate. L'azienda produrtrice garantisce dai difetti di fabbricazione e di funzionamento gli appearechi venduti ai consumatori, per un periodo di 24 mesi da data di segna, pere che avenuta entro 3 anni da data di fabbricazione del prodotto e documentata atraverso regolare documento di acquisito. La iniziale messa in servizio del prodotto deve essere effettuata a cura della società installatrice o di altra ditta in possesso dei previsti requisiti di legge.
Entro 30 giorni alla messa in servizio il Cliente deve richiedere ad un Centro di Assistenza Autorizzato da Ferroli S.p.A. l'intervento Gratis per la verificata iniziale del prodotto e l'attivazione, tramite registrazione, della garanzia convenzionale. Trascorsi otre 30 giorni alla messa in servizio la presente Garanzia Convenzione non sare più attivabile.
Modalità per far valere la presente Garanzia
In cas di guasto, il Cieente deve richiedere, entro il termine di decidenza di 30 giorni, l'intervento del Centro Assistenza di zona, autorizzato Ferroli S.p.A. I nominativi dei Centri Assistenza Autorizzati sono reperibili:
I Centri Assistenza e/o l'Azienda produttice potranno richiedere di visionare il documento fiscale d'acquisto e/o il modulo/ricevuta di avvenuta attivazione della Garanzia Convenzionale timbrato e firmato da un Centro Assistenza Autorizzato; conservare con cura tali documenti per tutte la durata della garanzia. I costi di intervento sono a carico dell'Azienda produttrice, fate salve le esclusioni previste e riportate nel presente Certificato. Gli interventi in garanzia non modificano la data di decorrenza della garanzia e non prolongano la durata della stessa.
Esclusioni
Sono esclusi nella presente garanzia i difetti di conformità causati da:
-
trasporto non effettuato a cura dell'azienda produttrice;
-
anormalità o anomalie di qualiasi genere nell'alimentazione degli impianti idraulici, elettrici, di erogazione del combustibile, di camini e/o scarichi;
-
calcare, inadeguati trattamenti dell'acqua e/o trattamenti disincrostanti erroneamente effettuali;
corrosioni causate da condensa o aggressività d'acqua;
-
gelo, correnti vaganti e/o effetti dannosi di scariche atmosferiche;
-
mancanza di dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche;
-
trascuratezza, incapacità d'uso o manomissioni/modifiche effettuate da personale non autorizzato;
-
cause di forza maggiore indipendenti nella volontà e dal controllo dell'Azienda produttrice.
E esclusa qualsi responsabilità dell'Azienda produttrice per danni diretti e/o indiretti, a qualsiasi titolo dovuti.
La presente Garanzia Convenzionale decade nel caso di:
- assenza del documento fiscale d'acquisto e/o del modulo/ricevuta di avvenuta attivazione della Garanzia Convenzionale timbrato e firmato dal Centro Assistenza Autorizzato;
- inosservanza delle istruzioni e delle avventenze previste dall'azienda produttrice e riportate sui manuali di utilizzo a corredo del prodotto:
- errata installmento o inoservanza delle prescrizioni di installmente, previste dall'azienda produttrice e riportate sui manuali di installmenta a corredo del prodotto;
inosservanza di norme e/o disposizioni previste da leggi e/o regolamenti vigenti, in particolare per assenza o difetto di manutenzione periodica; - interventi tecnici effettuati sul prodotto da soggetti estranei alla Rete di Assistenza Autorizzata dall'Azienda produttrice;
impiego di parti di ricambio non originali Ferroli S.p.A.
Non rientrano nella presente Garanzia Convenzionale la sostituzione delle parti soggette a normale usura di impiego (anodi, guarnizioni, manopole, lampade spia, resistenze elettriche, ecc..), le operazioni di pulizia e manutenzione ordinaria e le eventuali attività od operazioni per acceder e al prodotto (smontaggio mobili o copertura, allestimento ponteggi, noleggio gru/cestelli, ecc..)
Responsibilità
Il personale autorizzato dall'Azienda produttrice interviene a titolo di assistenza tecnica nei confronti del Cliente; l'installatore resta comunique l'uno responsabile dell'installazione che deve rispettoare le prescrizioni di legge e le prescrizioni tecniche riportate sui manuali di installazione a corredo del prodotto.
Le condizioni di Garanzia Convenzionale qui elencate sono le uniche offerte da Ferroli S.p.A.. Nessun terzo è autorizzato a modificare i termini della presente garanzia né a rilasciarne altri verbali o scritti.
Diritti di legge
La presente Garanzia Convenzionale si aggjunge e non pregiudica i diritti del consumatore previsti dairettiva 99/44/CEE e relativo decreto nazionale di attuazione D. Lgs. 06/09/2005 n. 206. Qualsiasi controversia relativa alla presente garanzia sare devoluta alla competenza esclusiva del Tribunale di Verona.

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1. ADVERTECIAS GENERALES

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OFFSET = 20

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| 3a noToHNO Temnepatypo | Pik dHCTAHUHIN XPOHOCTAT, TAKI e INeTKPOHHA PnATA KOHNI KepyIOB peYlnobahnern 3a noToHNO Tempepatypo: ane pIopRITHM 6Dye noToHnA Temnepatypa eIneTKPOHHI PnTAI KOHJI. |
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MAN.13 - Henonadka: Henoctathin Tnck B CnCTeMI

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