TP3 COND 65÷1000 - Caldaia FERROLI - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE TP3 COND 65÷1000 FERROLI
-
Avvertenze generali .... 3
-
Certificazioni....3
-
Presentazione....4
-
Caratteristiche tecniche, costruttive e dimensionali....4
4.1 Descrizione dell'apparecchio 4
4.2 Principio di funzionamento....4
4.3 Dati tecnici - Dimensioni - Attacchi idraulici 5
4.4 Identificazione....13
- Installazione....13
5.1 Imballo 13
5.2 Movimentazione....13
5.3 Locale di installazione....14
5.4 Scarico dei prodotti della combustione 15
5.5 Collegamenti idraulici....15
5.6 Porta anteriore apertura e regolazione 17
5.7 Montaggio del bruciatore 18
5.8 Collegamento spia controllo fiamma....18
5.9 Posizionamento della sonda e dei bulbi 19
-
Schema di principio - Impianto per riscaldamento e produzione di acqua sanitaria....20
-
Avviamento....21
7.1 Controlli preliminari 21
7.2 Prima accensione 21
7.3 Spegnimento caldaia 21
- Manutenzione 21
8.1 Norme generali 21
8.2 Manutenzione ordinaria 21
8.3 Manutenzione straordinaria 21
8.4 Pulizia della caldaia 22
8.5 Verifica di funzionamento della caldaia....22
8.6 Verifica di funzionamento del bruciatore....23
8.7 Possibili guasti e rimedi 23
1. AVVERTENZE GENERALI
- Il manuale istruzioni è parte integrante del prodotto e fornisce una descrizione di tutto ciò che deve essere osservato in fase di installazione, uso e manutenzione.
- Questo apparecchio deve essere destinato solo all'uso per il quale è stato espressamente previsto.
- Questo apparecchio serve a riscaldare acqua a una temperatura inferiore a quella di ebollizione a pressione atmosferica e deve essere allacciato a un impianto di riscaldamento, compatibilmente alle sue caratteristiche e prestazioni e alla potenza termica.
- È opportuno verificare, prima dell'installazione, che la caldaia non abbia subito danni derivanti dalla movimentazione e dal trasporto.
• L'installazione deve essere effettuata in ottemperanza alle norme vigenti, da personale opportunamente qualificato. - Prima di effettuare qualsiasi operazione di pulizia o di manutenzione, disinserire l'apparecchio dalla rete di alimentazione.
- La FERROLI non risponde per danni a persone e/a cose dovuti ad errori di installazione, di regolazione, di manutenzione e da usi impropri.
- L'avviamento della caldaia e del relativo impianto devono essere eseguiti da personale autorizzato.
- Il primo avviamento ha lo scopo di verificare il buon funzionamento di tutti i dispositivi di regolazione e di controllo.
- Il non utilizzo dell'apparecchio per un lungo periodo necessita dell'intervento di personale qualificato.
- Lo smaltimento dell'apparecchio e dei suoi accessori deve essere effettuato in modo adeguato, in conformità alle norme vigenti.
Normative
L'installatore deve rispettare le regolamentazioni locali e vigenti per quanto riguarda: la scelta del luogo di installazione della caldaia, il rispetto delle necessarie condizioni di aerazione; che il collegamento e il camino siano a perfetta tenuta; i collegamenti del combustibile, degli impianti elettrici ed eventuali altre disposizioni per quanto riguarda la sicurezza.
Condizioni di garanzia
La validità della garanzia è subordinata all'osservanza delle norme e dei consigli di utilizzo contenute in questo manuale. Ogni inosservanza o modifica la renderà nulla. Non sono assolutamente riconosciuti dalla garanzia danni dovuti alla corrosione da condensa acida dei prodotti della combustione o conseguenti alla formazione di incrostazioni causate dall'uso di acque dure o aggressive, in quanto imputabili alla sola conduzione dell'impianto.
2. CERTIFICAZIONI

La marcatura CE certifica che i prodotti soddisfano i requisiti fondamentali delle direttive pertinenti in vigore.
La dichiarazione di conformità può essere richiesta al produttore.
CODICI IDENTIFICATIVI DEI PRODOTTI
| OIL / GAS | |
| TP3 COND 65 0RGZ3AXA | |
| TP3 COND 100 0RGZ4AXA | |
| TP3 COND 150 0RGZ5AXA | |
| TP3 COND 230 0RGZ8AXA | |
| TP3 COND 370 0RGZBAXA | |
| TP3 COND 500 0RGZDAXA | |
| TP3 COND 650 0RGZGAXA | |
| TP3 COND 820 0RGE01XA | |
| TP3 COND 1000 0RGF02XA | |
PAESI DI DESTINAZIONE: IT
3. PRESENTAZIONE
Gentile Cliente,
La ringraziamo per aver scelto una caldaia TP3 COND. Questo manuale è stato preparato per informarLa, con avvertenze e consigli, sulla installazione, il corretto uso e la manutenzione della caldaia.
La preghiamo quindi di leggerlo attentamente e di conservarlo con cura per ogni ulteriore consultazione. Nel suo interesse, La invitiamo a seguire e osservare con attenzione quanto in esso contenuto per poter al meglio e con piena soddisfazione usufruire di questo prodotto di alta qualità. L'inadempienza e l'inosservanza di quanto riportato in questo manuale, esonerano la Ditta Costruttrice da qualsiasi responsabilità e invalida la garanzia stessa.
4. CARATTERISTICHE TECNICHE, COSTRUTTIVE E DIMENSIONALI
4.1 Descrizione dell'apparecchio
La tipologia costruttiva delle caldaie serie TP3 COND garantisce potenzialità e rendimenti elevati con basse temperature fumi, si ottengono così emissioni inquinanti ridotte.
Gli elementi tecnici principali della progettazione sono:
- lo studio accurato delle geometrie, per ottenere un rapporto ottimale tra i volumi di combustione e le superfici di scambio.
- la scelta dei materiali utilizzati, per una lunga durata della caldaia.
Le caldaie sono a combustione pressurizzata, a 3 giri effettivi di fumo, a doppio fasciame sovrapposto con focolare completamente bagnato sulla parte superiore e il fascio tubiero sulla parte inferiore, nei quali sono inseriti i turbolatori che creano un percorso vorticoso aumentando lo scambio termico per convezione. In uscita dal fascio tubiero i fumi sono raccolti nella camera posteriore e convogliati al camino. Le caldaie sono equipaggiate di una porta incernierata per una apertura a destra o a sinistra e regolabile in altezza e in profondità. Il fasciame del corpo è isolato con uno spesso materassino di lana di vetro e ricoperto con un ulteriore strato di materiale antistrappo. La finitura esterna è composta da pannelli in acciaio verniciato. I ganci di sollevamento si trovano sulla parte superiore delle caldaie.
Le caldaie sono provviste di 2 attacchi da 1/2" per guaine porta bulbi (adatte ad alloggiare 3 bulbi ciascuna).
Il pannello di comando (da ordinare separatamente) già precablato sarà posto nell'apposito alloggiamento, nel mantello della caldaia e consente il funzionamento automatico della stessa.
4.2 Principio di funzionamento
Le caldaie TP3 COND sono dotate di un focolare cilindrico cieco completamente bagnato nel quale si sviluppa il primo giro fumi, un tubo focolare di ritorno a grande diametro (2° giro) e da un fascio tubiero posto nella parte inferiore (3° giro). All'uscita dal fascio tubiero i fumi vengono raccolti nella camera fumo posteriore e da qui inviati al camino. La camera di combustione durante il funzionamento del bruciatore è sempre in pressione. Per il valore di questa pressione vedere la tabella a pag. 6 alla riga "Perdite di carico lato fumi". Il camino e il raccordo alla canna fumaria devono essere realizzati in conformità alle Norme e alla Legislazione vigente, con condotti rigidi, resistenti alla temperatura, alla condensa, alle sollecitazioni meccaniche e a tenuta (fig. 1).

fig. 1 - Principio di funzionamento
4.3 Dati tecnici - Dimensioni - Attacchi idraulici

fig. 2 - Dimensioni e attacchi
Legenda
1 Pannello strumenti
2 Flangia attacco bruciatore
3 Portina di pulizia camera fumo
4 Spia controllo fiamma
5 Agganci per sollevamento
6 Fori per aggancio sollevamento
T1 Mandata riscaldamento
T2 Ritorno alta temperatura
T3 Ritorno bassa temperatura
T4 Attacco vaso espansione
T5 Attacco scarico caldaia
T6 Attacco camino
T7 Attacco scarico condensa
4.3.1 Tabella dati tecnici, dimensioni e attacchi
Nella colonna a destra viene indicata l'abbreviazione utilizzata nella targhetta dati tecnici.
| TP3 COND 65 100 150 230 370 500 650 | |||||||||||||||
| Categoria Gas I2H (IT - ES) | |||||||||||||||
| Pmax | Pmin | Pmax | Pmin | Pmax | Pmin | Pmax | Pmin | Pmax | Pmin | Pmax | Pmin | ||||
| Portata termica (kW) | 61.3 | 18.4 | 94.3 | 28.3 | 141.5 | 42.5 | 217.0 | 65.1 | 349.1 | 104.7 | 471.7 | 141.5 | 613.2 | 184 | |
| Potenza nominale utile (80/60°C) (kW) | 59.5 | 18.0 | 91.5 | 27.7 | 137.3 | 41.6 | 210.5 | 63.8 | 338.6 | 102.6 | 457.5 | 138.7 | 594.8 | 180.3 | |
| Potenza nominale utile (50/30°C) (kW) | Gas | 65 | 19.7 | 100 | 30.3 | 150 | 45.4 | 230 | 69.7 | 370 | 112 | 500 | 151.4 | 650 | 196.8 |
| Gasolio | 62.9 | 19.1 | 96.7 | 29.4 | 145 | 44.2 | 222.4 | 67.7 | 357.8 | 108.9 | 483.5 | 147.2 | 628.5 | 191.3 | |
| Rendimento (80/60°C) (%) | 97.2 | 98 | 97.0 | 98 | 97.7 | 98 | 97.9 | 98 | 98.2 | 98 | 98.4 | 98 | 98.5 | 98 | |
| Rendimento (50/30°C) (%) | Gas | 106 | 107 | 106 | 107 | 106 | 107 | 106 | 107 | 106 | 107 | 106 | 107 | 106 | 107 |
| Gasolio | 102.5 | 104 | 102.5 | 104 | 102.5 | 104 | 102.5 | 104 | 102.5 | 104 | 102.5 | 104 | 102.5 | 104 | |
| Rendimento 30 % | Gas | 107.5 | 107.5 | 107.5 | 107.5 | 107.5 | 107.5 | 107.5 | |||||||
| Gasolio | 104.5 | 104.5 | 104.5 | 104.5 | 104.5 | 104.5 | 104.5 | ||||||||
| Classe NOx | Gas | 4 | 4 | 5 | 5 | 5 | 4 | 4 | |||||||
| Gasolio | 3 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | ||||||||
| Consumo combustibile potenza Max | Gas (G20) m3/h | 6.46 | 9.98 | 14.97 | 22.96 | 36.94 | 49.92 | 64.9 | |||||||
| Gasolio kg/h | 5.17 | 7.95 | 11.93 | 18.3 | 29.43 | 39.77 | 51.7 | ||||||||
| Pressione Max di esercizio bar | 6 | 6 | 6 | 6 | 6 | 6 | 6 | ||||||||
| Temperatura Max di riscaldamento °C | 95 | 95 | 95 | 95 | 95 | 95 | 95 | ||||||||
| Contenuto acqua riscaldamento litros | 237 | 296 | 349 | 571 | 881 | 1202 | 1327 | ||||||||
| Perdita di carico lato fumi mbar | 0.4 | 0.65 | 1.7 | 1.7 | 2 | 3.5 | 4.2 | ||||||||
| Perdita di carico lato acqua con Δt=10°C KPa | 0.15 0.2 3 | 0.3 4 2.4 2.6 3.2 | |||||||||||||
| Perdita di carico lato acqua con Δt=20°C KPa | 0.07 | 0.13 1.7 1 | 3 1.8 0.8 0.9 | ||||||||||||
| Pmax | Pmin | Pmax | Pmin | Pmax | Pmin | Pmax | Pmin | Pmax | Pmin | Pmax | Pmin | ||||
| Temp. fumi (80/60) | Gas °C | 73 | 62 | 82 | 61 | 78 | 56 | 79 | 59 | 75 | 60 | 73 | 58 | 71 | 57 |
| Gasolio °C | 76 | 61 | 75 | 61 | 76 | 54 | 81 | 57 | 75 | 58 | 75 | 56 | 74 | 55 | |
| Temp. fumi (50/30) | Gas °C | 54 | 34 | 66 | 36 | 54 | 37 | 52 | 33 | 54 | 34 | 52 | 32 | 50 | 31 |
| Gasolio °C | 50 | 34 | 53 | 36 | 53 | 36 | 55 | 32 | 55 | 32 | 52 | 33 | 48 | 33 | |
| Portata fumi | Gas Kg/h | 93.3 | 28.0 | 143.5 | 43.1 | 215.3 | 64.7 | 330.2 | 99.1 | 531.2 | 159.2 | 716.8 | 215.3 | 933.1 | 280.0 |
| Gasolio Kg/h | 91.8 | 27.6 | 141.2 | 42.4 | 211.9 | 63.6 | 324.9 | 97.5 | 522.7 | 156.8 | 705.4 | 211.9 | 918.2 | 275.5 | |
| Portata fumi | Gas g/s | 26 | 8 | 40 | 12 | 60 | 18 | 92 | 28 | 148 | 44 | 199 | 60 | 259 | 78 |
| Gasolio g/s | 25 | 8 | 39 | 12 | 59 | 18 | 90 | 27 | 145 | 44 | 196 | 59 | 255 | 77 | |
| CO2 | Gas % | 10.1 | 10.1 | 10.1 | 10.1 | 10.1 | 10.1 | 10.1 | 10.1 | 10.1 | 10.1 | 10.1 | 10.1 | 10.1 | 10.1 |
| Gasolio % | 13.3 | 13.3 | 13.3 | 13.3 | 13.3 | 13.3 | 13.3 | 13.3 | 13.3 | 13.3 | 13.3 | 13.3 | 13.3 | 13.3 | |
| Grado di protezione | IPXOD | ||||||||||||||
| Alimentazione elettrica V/Hz | 230/50 | 230/50 | 230/50 | 230/50 | 230/50 | 230/50 | 230/50 | ||||||||
| Peso a vuoto kg | 377 | 436 | 490 | 645 | 1035 | 1338 | 1451 | ||||||||
| Misure | A mm | 700 | 700 | 700 | 800 | 950 | 1050 | 1050 | |||||||
| B mm | 1437 | 1437 | 1437 | 1637 | 1462 | 1462 | 1462 | ||||||||
| C mm | 1157 | 1377 | 1577 | 1777 | 1987 | 2187 | 2387 | ||||||||
| D mm | 650 | 650 | 650 | 750 | 900 | 1000 | 1000 | ||||||||
| E mm | 1275 | 1275 | 1275 | 1475 | 1655 | 1805 | 1805 | ||||||||
| G mm | 1335 | 1335 | 1335 | 1535 | 1715 | 1860 | 1860 | ||||||||
| H mm | 878 | 1098 | 1298 | 1498 | 1698 | 1900 | 2100 | ||||||||
| I mm | 123 123 123 123 123 123 123 123 123 123 123 123 123 123 123 123 123 123 123 123 123 123 123 123 123 123 | ||||||||||||||
| J mm | 200 260 350 400 450 500 600 | ||||||||||||||
| K mm | 200 300 320 400 450 500 600 | ||||||||||||||
| L mm | 200 260 350 400 450 500 500 | ||||||||||||||
| M mm | 155 155 155 156 176 221 221 | ||||||||||||||
| N mm | 157 157 157 157 167 167 167 | ||||||||||||||
| O mm | 122 122 122 122 122 122 122 122 122 122 122 122 122 122 122 122 122 122 122 122 122 122 122 122 122 122 | ||||||||||||||
| P mm | 846 | 1066 | 1266 | 1467 | 1667 | 1867 | 2067 | ||||||||
| Q mm | 134 134 134 134 134 134 134 134 134 134 134 134 134 134 134 134 134 134 134 134 134 134 134 134 134 134 | ||||||||||||||
| S mm | 70 | 70 | 70 | 70 | 60 | 60 | 60 | ||||||||
| V mm | 450 443 435 500 550 587 580 | ||||||||||||||
| W mm | 905 | 905 | 905 | 1055 | 1200 | 1315 | 1315 | ||||||||
| Diametro interno focolare L2 ∅ mm | 420 | 420 | 420 | 500 | 550 | 610 | 610 | ||||||||
| Lunghezza focolare L1 mm | 686 | 906 | 1106 | 1308 | 1473 | 1672 | 1872 | ||||||||
| Diametro max boccaglio L3 ∅ mm | 155 | 155 | 155 | 155 | 190 | 190 | 190 | ||||||||
| Lunghezza boccaglio min. mm | 160 | 160 | 160 | 160 | 160 | 160 | 160 | ||||||||
| Mandata riscaldamento T1 | DN 50 | DN 50 | DN 50 | DN 65 | DN 80 | DN 100 | DN 100 | ||||||||
| Ritorno riscaldameto alta temperatura T2 | DN 40 | DN 40 | DN 40 | DN 40 | DN 50 | DN 65 | DN 65 | ||||||||
| Ritorno riscaldameto bassa temperatura T3 | DN 50 | DN 50 | DN 50 | DN 65 | DN 80 | DN 100 | DN 100 | ||||||||
| Connessione vaso di espansione T4 | DN 40 | DN 40 | DN 40 | DN 40 | DN 50 | DN 65 | DN 65 | ||||||||
| Attacco scarico caldaia T5 | 1" | 1" | 1" | 1" | 1" | 1" | 1" | ||||||||
| Attacco camino T6 ∅ mm | 160 | 160 | 160 | 200 | 250 | 300 | 300 | ||||||||
| TP3 COND 820 1000 | ||||||
| Categoria Gas | ||||||
| Pmax Pmin Pmax Pmin | ||||||
| Portata termica (kW) . 767 498 935 608 Qn (Hi) | ||||||
| Potenza nominale utile (80/60°C) (kW) 752 489 916 595 P 80° - 60° | ||||||
| Potenza nominale utile (50/30°C) (kW) | Gas | 820 533 1000 650 P 50° - 30° | ||||
| Gasolio | 793.5 516.7 967.7 630 P 50° - 30° | |||||
| Rendimento (80/60°C) (%) 98.7 98.2 98.8 97.8 | ||||||
| Rendimento (50/30°C) (%) | Gas 106 107 106 107 | |||||
| Gasolio 102.5 104 102.5 104 | ||||||
| Rendimento 30 % | Gas 107.5 107.5 | |||||
| Gasolio | 104.5 104.5 | |||||
| Classe NOx | Gas | 5 | 5 | NOx | ||
| Gasolio | 1 | 1 | NOx | |||
| Consumo combustibile potenza Max | Gas (G20) m3/h | 81.2 | 99 | |||
| Gasolio kg/h | 64.7 78.8 | |||||
| Pressione Max di esercizio bar | 6 | 6 | PMW | |||
| Temperatura Max di riscaldamento °C | 95 | 95 | tmax | |||
| Contenuto acqua riscaldamento litros | 1450 | 1565 | ||||
| Perdita di carico lato fumi mbar | 6 | 6.4 | ||||
| Pmax Pmin Pmax Pmin | ||||||
| Temp. fumi (80/60) | Gas °C | 72 | 58 | 73 | 62 | |
| Gasolio °C | 753 | 57 | 75 | 63 | ||
| Temp. fumi (50/30) | Gas °C | 50 | 32 | 50 | 33 | |
| Gasolio °C | 51 | 33 | 51 | 33 | ||
| Portata fumi | Gas Kg/h | 1176 | 764 | 1434 | 932 | |
| Gasolio Kg/h | 1172 | 761 | 1428 | 929 | ||
| Portata fumi | Gas g/s 327 | 213 398 259 | ||||
| Gasolio g/s | 325 | 211 | 396 | 257 | ||
| CO2 | Gas % | 10 | 10 | 10 | 10 | |
| Gasolio % | 13 | 13 | 13 | 13 | ||
| Grado di protezione | IPXOD | |||||
| Alimentazione elettrica V/Hz | 230/50 | 230/50 | ||||
| Peso a vuoto kg | 2050 | 2150 | ||||
| Misure | A mm | 1180 | 1180 | |||
| B mm | 1424 | 1424 | ||||
| C mm | 2620 | 2760 | ||||
| D mm | 1120 | 1120 | ||||
| E mm | 2006 | 2006 | ||||
| G mm | 2075 | 2075 | ||||
| H mm | 2094 | 2244 | ||||
| I mm | 224 | 224 | ||||
| J mm | 650 | 650 | ||||
| K mm | 300 | 450 | ||||
| L mm | 600 | 600 | ||||
| M mm | 320 | 320 | ||||
| N mm | 278 2783 | |||||
| O mm | 262 | 262 | ||||
| P mm | 2068 | 2216 | ||||
| Q mm | 226 | 226 | ||||
| S mm | 78 78 | |||||
| V mm | 830 | 830 | ||||
| W mm | 1480 | 1480 | ||||
| Diametro interno focolare L2 ∅ mm | 700 | 700 | ||||
| Lunghezza focolare L1 mm | 1980 | 2130 | ||||
| Diametro max boccaglio L3 ∅ mm | 270 | 270 | ||||
| Lunghezza boccaglio min. mm | 320 | 320 | ||||
| Mandata riscaldamento T1 DN 125 | DN 125 | |||||
| Ritorno riscaldameto alta temperatura T2 | DN 65 | DN 65 | ||||
| Ritorno riscaldameto bassa temperatura T3 | DN 125 | DN 125 | ||||
| Connessione vaso di espansione T4 | DN 80 | DN 80 | ||||
| Attacco scarico caldaia T5 | 1"1/2 | 1"1/2 | ||||
| Attacco camino T6 ∅e mm | 350 | 350 | ||||
Scheda prodotto ErP
MODELLO: TP3 COND 65 (OIL)
| Marchio: FERROLI | |||
| Caldaia a condensazione: SI | |||
| Caldaia a bassa temperatura (**) : NO | |||
| Caldaia di tipo B1: NO | |||
| Apparecchio di riscaldamento misto: NO | |||
| Apparecchio di cogenerazione per il riscaldamento d'ambiente: NO | |||
| Elemento Simbolo Unità Valore | |||
| Classe di efficienza energetica stagionale del riscaldamento d'ambiente | A | ||
| Potenza termica nominale Pn kW 60 | |||
| Efficienza energetica stagionale del riscaldamento d'ambiente | _s | % 92 | |
| Potenza termica utile | |||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*) | P4 | kW | 59,5 |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) | P1 | kW | 19,1 |
| Efficienza utile | |||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*) | _4 | % 90,9 | |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) | _1 | % 97,9 | |
| Consumo ausiliario di elettricità | |||
| A pieno carico | elmax | kW | 0,170 |
| A carico parziale | elmin | kW | 0,170 |
| In modo Standby | PSB | kW | 0,003 |
| Altri elementi | |||
| Dispersione termica in standby | Pstby | kW | 0,450 |
| Consumo energetico del bruciatore di accensione | Pign | kW | 0,000 |
| Consumo energetico annuo | QHE | GJ | 187 |
| Livello della potenza sonora all'interno | LWA | dB | 65 |
| Emissioni di ossidi d'azoto | NOx | mg/kWh | 111 |
(*) Regime ad alta temperatura: temperatura di ritorno di 60 °C all'entrata nell'apparecchio e 80 °C di temperatura di fruizione all'uscita dell'apparecchio.
(**) Bassa temperatura: temperatura di ritorno (all'entrata della caldaia) per le caldaie a condensazione 30 °C, per gli apparecchi a bassa temperatura di 37 °C e per gli altri apparecchi di 50 °C.
Scheda prodotto ErP
MODELLO: TP3 COND 65 (GAS)
| Marchio: FERROLI | |||
| Caldaia a condensazione: SI | |||
| Caldaia a bassa temperatura (**): NO | |||
| Caldaia di tipo B1: NO | |||
| Apparecchio di riscaldamento misto: NO | |||
| Apparecchio di cogenerazione per il riscaldamento d'ambiente: NO | |||
| Elemento Simbolo Unità Valore | |||
| Classe di efficienza energetica stagionale del riscaldamento d'ambiente | A | ||
| Potenza termica nominale Pn kW 60 | |||
| Efficienza energetica stagionale del riscaldamento d'ambiente | _s | % 91 | |
| Potenza termica utile | |||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*) | P4 | kW | 59,5 |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) | P1 | kW | 19,7 |
| Efficienza utile | |||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*) | _4 | % 87,4 | |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) | _1 | % 96,8 | |
| Consumo ausiliario di elettricità | |||
| A pieno carico | elmax | kW | 0,174 |
| A carico parziale | elmin | kW | 0,150 |
| In modo Standby | PSB | kW | 0,003 |
| Altri elementi | |||
| Dispersione termica in standby | Pstby | kW | 0,450 |
| Consumo energetico del bruciatore di accensione | Pign | kW | 0,000 |
| Consumo energetico annuo | QHE | GJ | 189 |
| Livello della potenza sonora all'interno | LWA | dB | 65 |
| Emissioni di ossidi d'azoto | NOx | mg/kWh | 74 |
(*) Regime ad alta temperatura: temperatura di ritorno di 60 °C all'entrata nell'apparecchio e 80 °C di temperatura di fruizione all'uscita dell'apparecchio.
(**) Bassa temperatura: temperatura di ritorno (all'entrata della caldaia) per le caldaie a condensazione 30 °C, per gli apparecchi a bassa temperatura di 37 °C e per gli altri apparecchi di 50 °C.
Scheda prodotto ErP
MODELLO: TP3 COND 100 (OIL)
| Marchio: FERROLI | |||
| Caldaia a condensazione: SI | |||
| Caldaia a bassa temperatura (**): NO | |||
| Caldaia di tipo B1: NO | |||
| Apparecchio di riscaldamento misto: NO | |||
| Apparecchio di cogenerazione per il riscaldamento d'ambiente: NO | |||
| Elemento Simbolo Unità Valore | |||
| Potenza termica nominale Pn kW 92 | |||
| Efficienza energetica stagionale del riscaldamento d'ambiente | _s | % 92 | |
| Potenza termica utile | |||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*) | P4 | kW | 91,5 |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) | P1 | kW | 29,4 |
| Efficienza utile | |||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*) | _4 | % 90,9 | |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) | _1 | % 97,9 | |
| Consumo ausiliario di elettricità | |||
| A pieno carico | elmax | kW | 0,170 |
| A carico parziale | elmin | kW | 0,170 |
| In modo Standby | PSB | kW | 0,003 |
| Altri elementi | |||
| Dispersione termica in standby | Pstby | kW | 0,710 |
| Consumo energetico del bruciatore di accensione | Pign | kW | 0,000 |
| Consumo energetico annuo | QHE | GJ | 285 |
| Livello della potenza sonora all'interno | LWA | dB | 65 |
| Emissioni di ossidi d'azoto | NOx | mg/kWh | 141 |
(*) Regime ad alta temperatura: temperatura di ritorno di 60 °C all'entrata nell'apparecchio e 80 °C di temperatura di fruizione all'uscita dell'apparecchio.
(**) Bassa temperatura: temperatura di ritorno (all'entrata della caldaia) per le caldaie a condensazione 30 °C, per gli apparecchi a bassa temperatura di 37 °C e per gli altri apparecchi di 50 °C.
Scheda prodotto ErP
MODELLO: TP3 COND 100 (GAS)
| Marchio: FERROLI | |||
| Caldaia a condensazione: SI | |||
| Caldaia a bassa temperatura (**): NO | |||
| Caldaia di tipo B1: SI | |||
| Apparecchio di riscaldamento misto: NO | |||
| Apparecchio di cogenerazione per il riscaldamento d'ambiente: NO | |||
| Elemento Simbolo Unità Valore | |||
| Potenza termica nominale Pn kW 92 | |||
| Efficienza energetica stagionale del riscaldamento d'ambiente | _s | % 91 | |
| Potenza termica utile | |||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*) | P4 | kW | 91,5 |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) | P1 | kW | 30,3 |
| Efficienza utile | |||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*) | _4 | % 87,4 | |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) | _1 | % 96,8 | |
| Consumo ausiliario di elettricità | |||
| A pieno carico | elmax | kW | 0,180 |
| A carico parziale | elmin | kW | 0,120 |
| In modo Standby | PSB | kW | 0,003 |
| Altri elementi | |||
| Dispersione termica in standby | Pstby | kW | 0,710 |
| Consumo energetico del bruciatore di accensione | Pign | kW | 0,000 |
| Consumo energetico annuo | QHE | GJ | 289 |
| Livello della potenza sonora all'interno | LWA | dB | 65 |
| Emissioni di ossidi d'azoto | NOx | mg/kWh | 75 |
(*) Regime ad alta temperatura: temperatura di ritorno di 60 °C all'entrata nell'apparecchio e 80 °C di temperatura di fruizione all'uscita dell'apparecchio.
(**) Bassa temperatura: temperatura di ritorno (all'entrata della caldaia) per le caldaie a condensazione 30 °C, per gli apparecchi a bassa temperatura di 37 °C e per gli altri apparecchi di 50 °Cs
Scheda prodotto ErP
MODELLO: TP3 COND 150 (OIL)
| Marchio: FERROLI | |||
| Caldaia a condensazione: SI | |||
| Caldaia a bassa temperatura (**): NO | |||
| Caldaia di tipo B1: NO | |||
| Apparecchio di riscaldamento misto: NO | |||
| Apparecchio di cogenerazione per il riscaldamento d'ambiente: NO | |||
| Elemento Simbolo Unità Valore | |||
| Potenza termica nominale Pn kW 137 | |||
| Efficienza energetica stagionale del riscaldamento d'ambiente | _s | % 93 | |
| Potenza termica utile | |||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*) | P4 | kW | 137,3 |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) | P1 | kW | 44,2 |
| Efficienza utile | |||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*) | _4 | % 90,9 | |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) | _1 | % 97,9 | |
| Consumo ausiliario di elettricità | |||
| A pieno carico | elmax | kW | 0,195 |
| A carico parziale | elmin | kW | 0,170 |
| In modo Standby | PSB | kW | 0,003 |
| Altri elementi | |||
| Dispersione termica in standby | Pstby | kW | 0,990 |
| Consumo energetico del bruciatore di accensione | Pign | kW | 0,000 |
| Consumo energetico annuo | QHE | GJ | 426 |
| Livello della potenza sonora all'interno | LWA | dB | 68 |
| Emissioni di ossidi d'azoto | NOx | mg/kWh | 128 |
(*) Regime ad alta temperatura: temperatura di ritorno di 60 °C all'entrata nell'apparecchio e 80 °C di temperatura di fruizione all'uscita dell'apparecchio.
(**) Bassa temperatura: temperatura di ritorno (all'entrata della caldaia) per le caldaie a condensazione 30 °C, per gli apparecchi a bassa temperatura di 37 °C e per gli altri apparecchi di 50 °C.
Scheda prodotto ErP
MODELLO: TP3 COND 150 (GAS)
| Marchio: FERROLI | |||
| Caldaia a condensazione: SI | |||
| Caldaia a bassa temperatura (**): NO | |||
| Caldaia di tipo B1: SI | |||
| Apparecchio di riscaldamento misto: NO | |||
| Apparecchio di cogenerazione per il riscaldamento d'ambiente: NO | |||
| Elemento Simbolo Unità Valore | |||
| Potenza termica nominale Pn kW 137 | |||
| Efficienza energetica stagionale del riscaldamento d'ambiente | _s | % 92 | |
| Potenza termica utile | |||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*) | P4 | kW | 137,3 |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) | P1 | kW | 45,4 |
| Efficienza utile | |||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*) | _4 | % 87,4 | |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) | _1 | % 96,8 | |
| Consumo ausiliario di elettricità | |||
| A pieno carico | elmax | kW | 0,230 |
| A carico parziale | elmin | kW | 0,110 |
| In modo Standby | PSB | kW | 0,003 |
| Altri elementi | |||
| Dispersione termica in standby | Pstby | kW | 0,990 |
| Consumo energetico del bruciatore di accensione | Pign | kW | 0,000 |
| Consumo energetico annuo | QHE | GJ | 432 |
| Livello della potenza sonora all'interno | LWA | dB | 66 |
| Emissioni di ossidi d'azoto | NOx | mg/kWh | 63 |
(*) Regime ad alta temperatura: temperatura di ritorno di 60 °C all'entrata nell'apparecchio e 80 °C di temperatura di fruizione all'uscita dell'apparecchio.
(**) Bassa temperatura: temperatura di ritorno (all'entrata della caldaia) per le caldaie a condensazione 30 °C, per gli apparecchi a bassa temperatura di 37 °C e per gli altri apparecchi di 50 °C.
Scheda prodotto ErP
MODELLO: TP3 COND 230 (OIL)
| Marchio: FERROLI | |||
| Caldaia a condensazione: SI | |||
| Caldaia a bassa temperatura (**): NO | |||
| Caldaia di tipo B1: NO | |||
| Apparecchio di riscaldamento misto: NO | |||
| Apparecchio di cogenerazione per il riscaldamento d'ambiente: NO | |||
| Elemento Simbolo Unità Valore | |||
| Potenza termica nominale Pn kW 211 | |||
| Efficienza energetica stagionale del riscaldamento d'ambiente | _s | % 93 | |
| Potenza termica utile | |||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*) | P4 | kW | 210,5 |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) | P1 | kW | 67,7 |
| Efficienza utile | |||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*) | _4 | % 90,9 | |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) | _1 | % 97,9 | |
| Consumo ausiliario di elettricità | |||
| A pieno carico | elmax | kW | 0,700 |
| A carico parziale | elmin | kW | 0,170 |
| In modo Standby | PSB | kW | 0,003 |
| Altri elementi | |||
| Dispersione termica in standby | Pstby | kW | 1,370 |
| Consumo energetico del bruciatore di accensione | Pign | kW | 0,000 |
| Consumo energetico annuo | QHE | GJ | 653 |
| Livello della potenza sonora all'interno | LWA | dB | 78 |
| Emissioni di ossidi d'azoto | NOx | mg/kWh | 135 |
(*) Regime ad alta temperatura: temperatura di ritorno di 60 °C all'entrata nell'apparecchio e 80 °C di temperatura di fruizione all'uscita dell'apparecchio.
(**) Bassa temperatura: temperatura di ritorno (all'entrata della caldaia) per le caldaie a condensazione 30 °C, per gli apparecchi a bassa temperatura di 37 °C e per gli altri apparecchi di 50 °C
Scheda prodotto ErP
MODELLO: TP3 COND 230 (GAS)
| Marchio: FERROLI | |||
| Caldaia a condensazione: SI | |||
| Caldaia a bassa temperatura (**): NO | |||
| Caldaia di tipo B1: NO | |||
| Apparecchio di riscaldamento misto: NO | |||
| Apparecchio di cogenerazione per il riscaldamento d'ambiente: NO | |||
| Elemento Simbolo Unità Valore | |||
| Potenza termica nominale Pn kW 211 | |||
| Efficienza energetica stagionale del riscaldamento d'ambiente | _s | % 91 | |
| Potenza termica utile | |||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*) | P4 | kW | 210,5 |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) | P1 | kW | 69,7 |
| Efficienza utile | |||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*) | _4 | % 97,4 | |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) | _1 | % 96,8 | |
| Consumo ausiliario di elettricità | |||
| A pieno carico | elmax | kW | 0,730 |
| A carico parziale | elmin | kW | 0,180 |
| In modo Standby | PSB | kW | 0,003 |
| Altri elementi | |||
| Dispersione termica in standby | Pstby | kW | 1,370 |
| Consumo energetico del bruciatore di accensione | Pign | kW | 0,000 |
| Consumo energetico annuo | QHE | GJ | 664 |
| Livello della potenza sonora all'interno | LWA | dB | 78 |
| Emissioni di ossidi d'azoto | NOx | mg/kWh | 64 |
(*) Regime ad alta temperatura: temperatura di ritorno di 60 °C all'entrata nell'apparecchio e 80 °C di temperatura di fruizione all'uscita dell'apparecchio.
(**) Bassa temperatura: temperatura di ritorno (all'entrata della caldaia) per le caldaie a condensazione 30 °C, per gli apparecchi a bassa temperatura di 37 °C e per gli altri apparecchi di 50 °C.
Scheda prodotto ErP
MODELLO: TP3 COND 370 (OIL)
| Marchio: FERROLI | |||
| Caldaia a condensazione: SI | |||
| Caldaia a bassa temperatura (**): NO | |||
| Caldaia di tipo B1: NO | |||
| Apparecchio di riscaldamento misto: NO | |||
| Apparecchio di cogenerazione per il riscaldamento d'ambiente: NO | |||
| Elemento Simbolo Unità Valore | |||
| Potenza termica nominale Pn kW 339 | |||
| Efficienza energetica stagionale del riscaldamento d'ambiente | _s | % 93 | |
| Potenza termica utile | |||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*) | P4 | kW | 338,6 |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) | P1 | kW | 108,9 |
| Efficienza utile | |||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*) | _4 | % 90,9 | |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) | _1 | % 97,9 | |
| Consumo ausiliario di elettricità | |||
| A pieno carico | elmax | kW | 0,760 |
| A carico parziale | elmin | kW | 0,190 |
| In modo Standby | PSB | kW | 0,003 |
| Altri elementi | |||
| Dispersione termica in standby | Pstby | kW | 1,690 |
| Consumo energetico del bruciatore di accensione | Pign | kW | 0,000 |
| Consumo energetico annuo | QHE | GJ | 1047 |
| Livello della potenza sonora all'interno | LWA | dB | 78 |
| Emissioni di ossidi d'azoto | NOx | mg/kWh | 123 |
(*) Regime ad alta temperatura: temperatura di ritorno di 60 °C all'entrata nell'apparecchio e 80 °C di temperatura di fruizione all'uscita dell'apparecchio.
(**) Bassa temperatura: temperatura di ritorno (all'entrata della caldaia) per le caldaie a condensazione 30 °C, per gli apparecchi a bassa temperatura di 37 °C e per gli altri apparecchi di 50 °C.
Scheda prodotto ErP
MODELO: TP3 COND 370 (GAS)
| Marchio: FERROLI | |||
| Caldaia a condensazione: SI | |||
| Caldaia a bassa temperatura (**): NO | |||
| Caldaia di tipo B1: NO | |||
| Apparecchio di riscaldamento misto: NO | |||
| Apparecchio di cogenerazione per il riscaldamento d'ambiente: NO | |||
| Elemento Simbolo Unità Valore | |||
| Potenza termica nominale Pn kW 339 | |||
| Efficienza energetica stagionale del riscaldamento d'ambiente | _s | % 92 | |
| Potenza termica utile | |||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*) | P4 | kW | 338,6 |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) | P1 | kW | 112,0 |
| Efficienza utile | |||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*) | _4 | % 87,4 | |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) | _1 | % 96,8 | |
| Consumo ausiliario di elettricità | |||
| A pieno carico | elmax | kW | 0,760 |
| A carico parziale | elmin | kW | 0,190 |
| In modo Standby | PSB | kW | 0,003 |
| Altri elementi | |||
| Dispersione termica in standby | Pstby | kW | 1,690 |
| Consumo energetico del bruciatore di accensione | Pign | kW | 0,000 |
| Consumo energetico annuo | QHE | GJ | 1064 |
| Livello della potenza sonora all'interno | LWA | dB | 78 |
| Emissioni di ossidi d'azoto | NOx | mg/kWh | 64 |
(*) Regime ad alta temperatura: temperatura di ritorno di 60 °C all'entrata nell'apparecchio e 80 °C di temperatura di fruizione all'uscita dell'apparecchio.
(**) Bassa temperatura: temperatura di ritorno (all'entrata della caldaia) per le caldaie a condensazione 30 °C, per gli apparecchi a bassa temperatura di 37 °C e per gli altri apparecchi di 50 °C
4.4 Identificazione
La caldaia è identificabile attraverso:
- Busta documenti
È applicata in un lato e contiene:
- MANUALE TECNICO
- CERTIFICATO DI GARANZIA
- ETICHETTE CON CODICE A BARRE
• Targhetta DATA PLATE
Riporta i dati tecnici e le prestazioni dell'apparecchio.
Viene applicata, nella parte alta anteriore di uno dei pannelli laterali della mantellatura, in modo visibile.
In caso di smarrimento richiederne un duplicato al Servizio Tecnico di Assistenza FERROLI.
La manomissione, l'asportazione, la mancanza della targhetta di identificazione o quant'altro non permetta la sicura identificazione del prodotto, rende difficoltàosa qualsiasi operazione di installazione e manutenzione.
5. INSTALLAZIONE
5.1 Imballo
Le caldaie TP3 COND vengono fornite, all'interno di un imballo in legno, complete di porta, camera fumo, isolamento sul corpo e mantellatura.
Il pannello strumenti viene fornito a seconda della dotazione scelta dall'utente.
5.2 Movimentazione
Le caldaie TP3 COND sono dotate di aggancio di sollevamento "A" (vedi fig. 3 e fig. 4). Porre attenzione alla movimentazione e avvalersi di attrezzatura idonea ai loro pesi. Prima di posizionare la caldaia togliere il basamento in legno svitando le viti di fissaggio (fig. 5).

fig. 5 - Posizionamento
5.3 Locale di installazione
Le caldaie TP3 COND vanno installate in locali ad uso esclusivo, rispondenti alle Norme Tecniche e alla Legislazione vigente e dotati di aperture di aerazione adeguatamente dimensionate. Le aperture di aerazione dovranno essere permanenti, comunicanti direttamente con l'esterno e posizionate a livello alto e basso in conformità con le normative vigenti. L'ubicazione delle aperture di aerazione, i circuiti di adduzione del combustibile, di distribuzione dell'energia elettrica e di illuminazione dovranno rispettare le disposizioni di legge vigenti in relazione al tipo di combustibile impiegato. Per agevolare la pulizia del circuito fumo, nella parte anteriore della caldaia, dovrà essere lasciato uno spazio libero non inferiore alla lunghezza del corpo caldaia e, in ogni caso, mai inferiore a 1300 mm e si dovrà verificare che con la porta aperta a 90° la distanza tra la porta e la parete adiacente (fig. 6), sia almeno pari alla lunghezza del bruciatore.
Il piano d'appoggio della caldaia deve essere perfettamente orizzontale. È consigliabile prevedere uno zoccolo di cemento piano e in grado di sopportare il peso totale della caldaia più il contenuto d'acqua. Per le dimensioni dello zoccolo, vedere le quote P x D (vedi tabella a pag. 6). Nel caso in cui il bruciatore sia alimentato con gas combustibile di peso specifico superiore a quello dell'aria, le parti elettriche dovranno essere poste ad una quota da terra superiore a 500 mm. L'apparecchio non può essere installato all'aperto perché non è progettato per funzionare all'esterno e non dispone di sistemi antigelo automatici.

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600 600 1000 1000 xfig. 6 - Locale di installazione
INSTALLAZIONE SU IMPIANTI VECCHI O DA RIMODERNARE
Quando la caldaia viene installata su impianti vecchi o da rimodernare, verificare che:
- La canna fumaria sia adatta alle temperature dei prodotti della combustione, calcolata e costruita secondo le Normative vigenti e che sia a tenuta, isolata e non abbia occlusioni o restringimenti.
- L'impianto elettrico sia realizzato nel rispetto delle Norme vigenti e da personale qualificato.
- La linea di adduzione del combustibile e l'eventuale serbatoio siano realizzati secondo le Norme vigenti.
- Il vaso/i di espansione assicuri il totale assorbimento della dilatazione del fluido contenuto nell'impianto.
- La portata, la prevalenza e la direzione del flusso delle pompe di circolazione sia appropriata.
• L'impianto sia lavato, pulito da fanghi, da incrostazioni, disaerato e che siano state verificate le tenute. - Sia previsto un sistema di trattamento acqua di alimentazione/reintegro (vedi valori di riferimento).
5.4 Scarico dei prodotti della combustione
Il canale da fumo e il raccordo alla canna fumaria devono essere realizzati in conformità alle Norme e alla Legislazione vigente, con condotti rigidi, resistenti alla temperatura, alla condensa, alle sollecitazioni meccaniche e a tenuta. La canna fumaria deve assicurare la depressione minima prevista dalle Norme vigenti, considerando pressione "zero" al raccordo con canale da fumi. Canne fumarie e canali da fumo inadeguati o mal dimensionati possono ampliare la rumorosità di combustione, generare problemi di condensazione e influire negativamente sui parametri di combustione. I condotti di scarico non coibentati sono fonte di potenziale pericolo. Le tenute delle giunzioni vanno realizzate con materiali resistenti a temperature di almeno 100°C. Nel tratto di collegamento tra caldaia e canna fumaria, si devono prevedere idonei punti di misura per la temperatura fumi e l'analisi dei prodotti della combustione. Per quanto riguarda la sezione e l'altezza del camino, è necessario fare riferimento alle regolamentazioni nazionali e locali in vigore.
ATTENZIONE: è possibile la formazione di condensa all'interno del camino, a causa della bassa temperatura dei fumi

5.5 Collegamenti idraulici
5.5.1 Caratteristiche dell'acqua impianto
Le caldaie TP3 COND sono idonee all'installazione in sistemi di riscaldamento con ingresso di ossigeno non significativo (rif. sistemi "caso I" norma EN14868). In sistemi con immissione di ossigeno continua (ad es. impianti a pavimento senza tubi antidiffusione o a vaso aperto), oppure intermittente (ad es. in caso di frequenti rabbocchi) deve essere previsto un separatore fisico (es. scambiatore a piastre).
L'acqua all'interno di un impianto di riscaldamento deve ottemperare alle leggi e regolamenti vigenti, alle caratteristiche indicate dalla norma UNI 8065 e devono essere osservate le indicazioni della norma EN14868 (protezione dei materiali metallici contro la corrosione).
L'acqua di riempimento (primo riempimento e rabbocchi successivi) deve essere limpida, con una durezza inferiore a 3°F e trattata con condizionanti chimici riconosciuti idonei a garantire che non si inneschino incrostazioni, fenomeni corrosivi o aggressivi sui metalli e sulle materie plastiche, non si sviluppino gas e negli impianti a bassa temperatura non proliferino masse batteriche o microbiche.
L'acqua contenuta nell'impianto deve essere verificata con periodicità (almeno due volte all'anno durante la stagione di utilizzo degli impianti, come previsto dalla UNI8065) e avere: un aspetto possibilmente limpido, una durezza inferiore a 10°F per impianti nuovi o 15°F per impianti esistenti, un PH superiore a 7 e inferiore ad 8,5, un contenuto di ferro (come Fe) inferiore 0,5 mg/l, un contenuto di rame (come Cu) inferiore a 0,1 mg/l, un contenuto di cloruro inferiore a 50mg/l, una conducibilità elettrica inferiore a 200 μs/cm e deve contenere condizionanti chimici nella concentrazione sufficiente a proteggere l'impianto almeno per un anno. Negli impianti a bassa temperatura non devono essere presenti cariche batteriche o microbiche.
I condizionanti, additivi, inibitori e liquidi antigelo devono essere dichiarati dal produttore idonei all'uso in impianti di riscaldamento e non arrecanti danni allo scambiatore di caldaia o ad altri componenti e/o materiali di caldaia ed impianto.
I condizionanti chimici devono assicurare una completa deossigenazione dell'acqua, devono contenere specifici protettivi per i metalli gialli (rame e sue leghe), anti incrostanti per il calcare, stabilizzatori di PH neutro e , negli impianti a bassa temperatura biocidi specifici per l'uso in impianti di riscaldamento.
Condizionanti chimici consigliati:
SENTINEL X100 e SENTINEL X200
FERNOX F1 e FERNOX F3
L'apparecchio è equipaggiato di un sistema antigelo che attiva la caldaia in modo riscaldamento quando la temperatura dell'acqua di mandata impianto scende sotto i 6 °C. Il dispositivo non è attivo se viene tolta alimentazione elettrica e/o gas all'apparecchio. Se necessario, utilizzare per la protezione dell'impianto idoneo liquido antigelo, che risponda agli stessi requisiti sopra esposti e previsti dalla norma UNI 8065.
In presenza di adeguati trattamenti chimico-fisici dell'acqua sia di impianto che di alimento e relativi controlli ad elevata ciclicità in grado di assicurare i parametri richiesti, per applicazioni esclusivamente di processo industriale, è consentita l'installazione del prodotto in impianti a vaso aperto con altezza idrostatica del vaso tale da garantire il rispetto della pressione minima di funzionamento riscontrabile nelle specifiche tecniche di prodotto.
La presenza di depositi sulle superfici di scambio della caldaia dovuti alla non osservanza delle suddette prescrizioni comporterà il non riconoscimento della garanzia.
5.5.2 Tubazioni mandata/ritorno impianto
Le dimensioni delle tubazioni di mandata e ritorno sono indicate per ogni modello di caldaia nella tabella DIMENSIONI.
Assicurarsi che sull'impianto ci sia un numero sufficiente di sfiati. Gli attacchi della caldaia non devono essere sollecitati dal peso delle tubazioni d'allacciamento all'impianto. L'installatore dovrà pertanto provvedere appositi supporti.
5.5.3 Scarico della condensa
Il sistema di scarico dei condensati non deve presentare in nessun punto diametri inferiori a quello dello scarico condensa della caldaia. Il collegamento verso la rete fognaria deve essere eseguito in conformità alla legislazione vigente e ad eventuali regolamentazioni locali.
Per evitare la fuoriuscita in sala termica di prodotti di combustione è necessario inserire nel percorso di scarico condensa un sifone che garantisca un battente minimo pari alla pressione del focolare aumentato di 25 mm. Il tratto di raccordo fra caldaia e sifone e fra sifone e lo scarico in fognatura devono presentare un'inclinazione di almeno 3° ed avere una conformazione tale da evitare qualsiasi accumulo di condensa.

text_image
>3°fig. 8 - Scarico condensa
5.5.4 Tubazioni riempimento/scarico impianto
Per il riempimento e lo scarico della caldaia un rubinetto può essere collegato all'attacco T5 che si trova nella parte posteriore (vedi fig. 2).
5.5.5 Tubazioni vaso espansione e valvola di sicurezza
Le caldaie TP3 COND sono adatte per funzionare con circolazione d'acqua forzata sia con vaso d'espansione aperto che chiuso. Un vaso di espansione è sempre necessario, per compensare l'aumento di volume dell'acqua dovuto al riscaldamento. Nel primo caso, l'altezza della colonna idrostatica dovrà essere pari almeno a 3 metri sopra il mantello della caldaia e dovrà essere di capacità tale da contenere, tra il pelo libero dell'acqua nel vaso e il tubo di troppo pieno, l'aumento di volume di tutta l'acqua dell'impianto. Sono da preferirsi vasi alti e stretti in modo da esporre a contatto con l'aria la minor superficie d'acqua possibile, riducendo in tal modo l'evaporazione. Nel secondo caso, la capacità del vaso di espansione chiuso deve essere calcolata tenendo conto di:
• volume totale dell'acqua contenuta nell'impianto
- pressione massima di esercizio dell'impianto
- pressione massima di esercizio del vaso di espansione
- pressione di precarica iniziale del vaso di espansione
La tubazione di espansione collega il vaso di espansione con l'impianto. Questa tubazione che partirà dall'attacco T4 (vedi fig. 2), non dovrà avere alcuna valvola di intercettazione. Installare sull'attacco T4 o sulla tubazione di mandata entro 0,5 metri dalla flangia di partenza, una valvola di sicurezza dimensionata per la capacità della caldaia e in conformità con le normative locali e vigenti. È vietato interporre qualsiasi tipo d'intercettazione tra la caldaia e il vaso d'espansione e tra la caldaia e le valvole di sicurezza, e si raccomanda di usare valvole regolate per intervento non oltre la pressione massima di esercizio consentita.
5.6 Porta anteriore apertura e regolazione
Prendere nota della misura "X" di fig. 9 sui 4 angoli della porta.
Svitare i 4 dadi “A” e controdadi “B” portandoli verso l'esterno fino a fine filetto. Fare attenzione a non far cadere la porta dalle svasature dei 4 dadi “A”. È necessario accompagnare passo passo il dado “A” con il suo controdado “B”.
Per aprire la porta a destra, stringere i dadi "A" e controdadi "B" di destra tra loro, togliere i dadi "A" di sinistra e aprire la porta.
Per aprire la porta a sinistra, stringere i dadi "A" e controdadi "B" di sinistra tra loro, togliere i dadi "A" di destra e aprire la porta.
Una volta chiusa la porta, riposizionarla in battuta stringendo un po' alla volta i 4 dadi e controdadi alternandoli fra di loro. Verificare infine la tenuta dei fumi in funzionamento.

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B A Xfig. 9

L'apertura della porta può avvenire indifferentemente a sinistra oppure a destra svitando il relativo dado (es. A - fig. 11).
- La regolazione in altezza della porta avviene tramite il dado (pos. 1); a regolazione ultimata bloccare infine i grani (pos. 2 - fig. 12).
- La regolazione longitudinale avviene tramite la vite pos. 3 - fig. 12.

5.7 Montaggio del bruciatore
Il montaggio del bruciatore alla porta della caldaia, deve garantire una perfetta tenuta ai prodotti della combustione. Installato il bruciatore sulla caldaia, lo spazio tra il boccaglio del bruciatore e il materiale refrattario del portellone deve essere riempito con il materassino ceramico (rif. A - fig. 13) fornito a corredo. Questa operazione evita il surriscaldamento del portellone che altrimenti si deformerebbe in maniera irrimediabile.
Il materassino ceramico viene fornito di serie posizionato all'interno della camera di combustione.

5.8 Collegamento spia controllo fiamma
La spia controllo fiamma è munita di una presa di pressione (rif. 1 - fig. 14) da collegarsi tramite un tubo di silicone (non fornito) o rame alla presa sul bruciatore. Questa operazione permette all'aria soffiata dal ventilatore di raffreddare il vetro spia e impedirne l'annerimento. Il mancato collegamento del tubo alla spia può provocare la rottura del vetro di controllo.

5.9 Posizionamento della sonda e dei bulbi
Il pannello di controllo è dotato di una sonda di temperatura e tre bulbi.
Sono presenti due pozzetti "A" e "B" vicino alla mandata riscaldamento "T1" (vedi fig. 15).
È OBBLIGATORIO inserire nel pozzetto "A" (fig. 17) la sonda di temperatura "4" e il bulbo del termostato di sicurezza "3".
Inserire nel pozzetto "B" (fig. 16) il bulbo del termostato 1° stadio (1) e quello del termostato 2° stadio (2).
Assicurarsi che la sonda e i bulbi raggiungano il fondo della guaina.
Posizionare i capillari dei bulbi e della sonda come mostrato in fig. 18.

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A B T1fig. 15 - Pozzetti inserimento sonde e bulbi

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1 2 Bfig. 16 - Pozzetto B

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3 4 Afig. 17 - Pozzetto A

1 Bulbo termostato 1° Stadio
2 Bulbo termostato 2° Stadio
3 Bulbo Termostato di Sicurezza
4 Sonda di temperatura
IMPORTANTE
SE SI DECIDE DI INSTALLARE UN ALTRO TIPO DI TERMOREGOLAZIONE, DEVE ESSERE UTILIZZATO E INSTALLATO, NELLA MODALITÀ PRECEDENTEMENTE DESCRITTA, UN TERMOSTATO DI SICUREZZA, CONFORME ALLA NORMATIVA VIGENTE, CON TEMPERATURA DI INTERVENTO (SWITCHING POINT) = 110-6°C.
6. SCHEMA DI PRINCIPIO - IMPIANTO PER RISCALDAMENTO E PRODUZIONE DI ACQUA SANITARIA
La scelta e l'installazione dei componenti dell'impianto è demandata per competenza all'installatore, che dovrà operare secondo le regole della buona tecnica e della Legislazione vigente. Gli impianti caricati con antigelo obbligano l'impiego di disconnettori idrici. Si ricorda che lo schema di fig. 19 è uno schema di principio. Nel caso di impianti diversi, Vi preghiamo contattare il nostro Servizio Post Vendita che Vi fornirà tutti gli elementi da Voi richiesti.

flowchart
graph TD
A["1"] --> B["T3"]
A --> C["T2"]
A --> D["T4"]
A --> E["T1"]
B --> F["2"]
C --> G["26"]
C --> H["25"]
C --> I["19"]
D --> J["27"]
E --> K["2"]
L["3"] --> M["A.C."]
M --> N["A.C."]
N --> O["A.C."]
O --> P["A.C."]
P --> Q["A.C."]
Q --> R["A.C."]
R --> S["A.C."]
S --> T["A.C."]
T --> U["A.C."]
U --> V["A.C."]
V --> W["A.C."]
W --> X["A.C."]
X --> Y["A.C."]
Y --> Z["A.C."]
Z --> AA["A.C."]
AA --> AB["A.C."]
AB --> AC["A.C."]
AC --> AD["A.C."]
AD --> AE["A.C."]
AE --> AF["A.C."]
AF --> AG["A.C."]
AG --> AH["A.C."]
AH --> AI["A.C."]
AI --> AJ["A.C."]
AJ --> AK["A.C."]
AK --> AL["A.C."]
AL --> AM["A.C."]
AM --> AN["A.C."]
AN --> AO["A.C."]
AO --> AP["A.C."]
AP --> AQ["A.C."]
AQ --> AR["A.C."]
AR --> AS["A.C."]
AS --> AT["A.C."]
AT --> AU["A.C."]
AU --> AV["A.C."]
AV --> AW["A.C."]
AW --> AX["A.C."]
AX --> AY["A.C."]
AY --> AZ["A.C."]
AZ --> BA["A.C."]
BA --> BB["A.C."]
BB --> BC["A.C."]
BC --> BD["A.C."]
BD --> BE["A.C."]
BE --> BF["A.C."]
BF --> BG["A.C."]
BG --> BH["A.C."]
BH --> BI["A.C."]
BI --> BJ["A.C."]
BJ --> BK["A.C."]
BK --> BL["A.C."]
BL --> BM["A.C."]
BM --> BN["A.C."]
BN --> BO["A.C."]
BO --> BP["A.C."]
BP --> BQ["A.C."]
BQ --> BR["A.C."]
BR --> BS["A.C."]
fig. 19
Legenda
T1 Mandata riscaldamento
T2 Ritorno alta temperatura
T3 Ritorno bassa temperatura
T4 Attacco vaso espansione
1 Generatore di calore
2 Bruciatore completo di valvole di blocco e regolazione
3 Bollitore
4 Collettori impianto
5 Valvole di sezionamento
6 Pompa di circolazione
7 Valvole di non ritorno
8 Vaso di espansione impianto
9 Valvola di sfiato automatico
10 Valvola di sicurezza
11 Filtro addolcitore
12 Caricamento impianto
13 Valvola di intercettazione combustibile
14 Stabilizzatore di pressione gas
15 Valvola di intercettazione manuale
16 Filtro gas
17 Giunto antivibrante
18 Pompa
19 Manometro
20 Termostato di sicurezza
21 Termostato di regolazione
22 Rubinetto a tre vie
23 Pressostato a riarmo manuale
24 Flussostato
25 Termostato di regolazione
26 Termostato a riarmo manuale
27 Pozzetto prova temperatura
28 Alimentazione Gasolio
29 Alimentazione Gas
7. AVVIAMENTO
7.1 Controlli preliminari
Eseguiti i collegamenti idraulici, elettrici e del combustibile alla caldaia, prima dell'avviamento controllare che:
- Il vaso di espansione e la valvola di sicurezza (se necessaria) siano collegati in maniera corretta e non siano in alcun modo intercettabili.
- I bulbi dei termostati di esercizio, di sicurezza, di minima e del termometro, siano bloccati entro le rispettive guaine.
- I turbolatori siano posizionati in tutti i tubi fumo
- L'impianto risulti riempito d'acqua e completamente disaerato.
- La pompa o le pompe funzionino regolarmente.
- I collegamenti idraulici, elettrici e delle sicurezze necessarie e del combustibile siano stati eseguiti in conformità alle disposizioni nazionali e locali in vigore.
- Il bruciatore sia montato secondo le istruzioni contenute nel manuale del costruttore.
- Il voltaggio e la frequenza di rete siano compatibili con il bruciatore e l'equipaggiamento elettrico della caldaia.
- L'impianto sia in grado di assorbire la quantità di calore che verrà prodotta.
7.2 Prima accensione
Dopo l'esito positivo degli accertamenti indicati nel paragrafo precedente, si potrà procedere alla prima accensione del bruciatore che deve essere effettuata da un tecnico abilitato e riconosciuto dalla Ditta costruttrice del bruciatore.
Il tecnico si assume ogni responsabilità per quanto riguarda il campo di taratura entro il campo di potenza dichiarato e omologato della caldaia. Dopo aver aperto i rubinetti di intercettazione del combustibile e controllato che non vi siano perdite nella rete di adduzione, porre tutti gli interruttori sulla posizione ON (inserito). Il bruciatore risulta così predisposto per la prima accensione e per la regolazione che compete unicamente al tecnico abilitato. Durante la prima accensione si dovrà verificare che la porta, la flangia bruciatore e le connessioni con il camino risultino a tenuta e che la base della canna fumaria abbia una leggera depressione. La portata di combustibile dovrà corrispondere ai dati di targa della caldaia e per nessun motivo dovrà eccedere rispetto al valore di potenza nominale massima dichiarata.
7.3 Spegnimento caldaia
- Regolare il termostato di esercizio al minimo.
- Togliere tensione al bruciatore e chiudere l'alimentazione del combustibile.
- Lasciare funzionare le pompe fino a quando non vengano fermate dal termostato di minima.
- Togliere tensione al quadro elettrico.
8. MANUTENZIONE
8.1 Norme generali
La manutenzione periodica è essenziale per la sicurezza, il rendimento e la durata dell'apparecchio. Tutte le operazioni devono essere eseguite da personale qualificato. Ogni operazione di pulizia e di manutenzione deve essere preceduta dalla chiusura dell'alimentazione combustibile, dopo aver tolto la tensione elettrica.
Per ottenere un buon funzionamento e il massimo rendimento della caldaia, è necessaria una pulizia regolare della camera di combustione, dei tubi fumo e della camera fumo.
8.2 Manutenzione ordinaria
La manutenzione deve essere stabilita in base al combustibile usato, dal numero di accensioni, dalle caratteristiche dell'impianto ecc., per cui non è possibile stabilire a priori un intervallo di tempo tra una manutenzione e la successiva. In linea di principio consigliamo i seguenti intervalli di pulizia una volta all'anno.
In ogni caso vanno rispettate eventuali norme locali in fatto di manutenzione. Durante le operazioni di manutenzione ordinaria, dopo aver rimosso i turbolatori si dovrà scovolare il fascio tubiero e il focolare. Rimuovere i depositi accumulati nella cassa fumi attraverso l'apertura delle portine di ispezione. Nel caso di azioni più energiche rimuovere la camera fumo posteriore e, se deteriorata, sostituire la guarnizione di tenuta fumi. Controllare che lo scarico condensa non sia ostruito. Si dovrà accertare il buon funzionamento degli organi di controllo e di misura al servizio del generatore. In questa occasione si dovrà rilevare la quantità di acqua di reintegro utilizzata, dopo aver analizzato l'acqua, intervenire con una disincrostazione preventiva. I sali di calcio e magnesio disciolti nell'acqua grezza, con ripetuti rabbocchi, danno origine a depositi in caldaia e causano il surriscaldamento delle lamiere con possibili danni che non possono essere attribuiti ai materiali o alla tecnica costruttiva, e quindi, non coperti da garanzia. Dopo aver effettuato le operazioni di manutenzione e di pulizia e la successiva accensione, verificare le tenute del portellone e della camera fumo, in caso di perdite di prodotti della combustione, sostituire le relative guarnizioni.
Le operazioni eseguite andranno trascritte sul libretto di centrale.
8.3 Manutenzione straordinaria
Manutenzione straordinaria di fine stagione o per lunghi periodi di inattività.
Si dovranno eseguire tutte le operazioni descritte nel capitolo precedente e inoltre:
- Controllare lo stato di usura dei turbolatori.
• Non vuotare l'impianto e la caldaia.
- Controllare lo stato di usura dei turbolatori. - Non vuotare l'impianto e la caldaia.
Le operazioni eseguite andranno trascritte sul libretto di centrale.
8.4 Pulizia della caldaia
Per effettuare la pulizia procedere nel seguente modo (vedi fig. 20 e fig. 21):
- Aprire il portello anteriore (rif. 1) ed estrarre i turbolatori (rif. 2).
- Pulire le superfici interne della camera di combustione e del percorso fumi utilizzando uno scovolo (3 - Non fornito) o altri utensili adeguati allo scopo.
- Rimuovere i depositi accumulati nella cassa fumi attraverso l'apertura liberata dalla portina di ispezione (4). Nel caso di azioni più energiche rimuovere la chiusura cassa fumi (5) sostituendo la guarnizione prima del montaggio.
- Controllare periodicamente che lo scarico condensa (6) non sia ostruito.

8.5 Verifica di funzionamento della caldaia
Prima di effettuare l'accensione e il collaudo funzionale della caldaia verificare che:
- i turbolatori siano posizionati in battuta con i tubi di scambio.
- I rubinetti del circuito idraulico e quelli del combustibile siano aperti.
- Ci sia disponibilità di combustibile.
- Il vaso di espansione sia adeguatamente caricato.
- La pressione, a freddo, del circuito idraulico sia superiore a 1 bar e inferiore al limite massimo previsto per la caldaia.
• I circuiti idraulici siano disaerati. - Siano stati eseguiti i collegamenti elettrici alla rete di alimentazione e dei componenti (bruciatore, pompa, quadro di comando, termostati ecc.).
- Il collegamento fase-neutro deve essere assolutamente rispettato, il collegamento di terra è obbligatorio.
Dopo aver effettuato le operazioni sopra descritte, per avviare la caldaia è necessario:
- Se l'impianto è dotato di termoregolatore o di cronotermostato/i verificare che sia/siano in stato "attivo".
- Regolare il/i cronotermostato/i ambiente o la termoregolazione alla temperatura desiderata.
- Posizionare l'interruttore generale dell'impianto su "acceso"
- Regolare il termostato caldaia posto sul quadro di comando su "on" e verificare l'accensione della segnalazione verde.
La caldaia effettuerà la fase di accensione e resterà in funzione fino a quando saranno raggiunte le temperature regolate. Nel caso si verifichino anomalie di accensione o di funzionamento la caldaia effettuerà un "ARRESTO DI BLOCCO" segnalato dalla spia rossa posta sul bruciatore e dalla segnalazione rossa del quadro di comando. Dopo un "ARRESTO DI BLOCCO" attendere circa 30 secondi prima di ripristinare le condizioni di avviamento. Per ripristinare le condizioni di avviamento premere il "pulsante/spia" del bruciatore e attendere che si accenda la fiamma. In caso di insuccesso questa operazione può essere ripetuta 2-3 volte massimo, poi verificare:
- Quanto previsto nel libretto di istruzioni del bruciatore.
• Il capitolo "VERIFICA DI FUNZIONAMENTO DELLA CALDAIA". - I collegamenti elettrici previsti dallo schema a corredo del quadro di comando.
Ad avviamento effettuato si deve verificare che l'apparecchio esegua un arresto e la successiva riaccensione:
- Modificando la taratura del termostato della caldaia.
- Intervenendo sull'interruttore principale del quadro di comando.
- Intervenendo sul termostato ambiente o sul programmatore orario o sulla termoregolazione.
- Verificando la libera e corretta rotazione dei circolatori.
- Verificando l'arresto totale della caldaia intervenendo sull'interruttore generale dell'impianto.
Se tutte le condizioni sono rispettate, riavviare l'apparecchio, eseguire un controllo della combustione (analisi fumi), della portata del combustibile e della tenuta delle guarnizioni del portellone e della camera fumo.
8.6 Verifica di funzionamento del bruciatore
- Consultare il manuale d'istruzioni del bruciatore.
- Seguire tutte le prescrizioni di norme locali in materia di manutenzione al bruciatore.
8.7 Possibili guasti e rimedi
Di seguito una lista con le indicazioni dei principali guasti o anomalie che si possono verificare nella gestione della caldaia, con specificate le possibili cause e i relativi rimedi.
| ANOMALIA | |||
| IL GENERATORE SI SPORCA FACILMENTE | |||
| CAUSA: Bruciatore mal regolato RIMEDIO: Controllare regolazione bruciatore (analisi fumi) | |||
| Canna fumaria intasata Pulire percorso fumi e canna fumaria | |||
| Percorso aria bruciatore sporco Pulire voluta aria bruciatore | |||
| IL GENERATORE NON VA IN TEMPERATURA | |||
| CAUSA: Corpo generatore sporco Pulire | |||
| Abbinamento generatore/bruciatore Mettere bruciatore adeguato | |||
| Portata bruciatore insufficiente Ripristinare la portata in modo adeguato | |||
| Termostato di regolazione Controllare il corretto posizionamento del capillare o sostituire il termostato | |||
| IL GENERATORE VA IN BLOCCO DI SICUREZZA TERMICA CON SEGNALAZIONE LUMINOSA SUL QUADRO DI COMANDO | |||
| CAUSA: Termostato di regolazione RIMEDIO: Verificare corretto funzionamento | |||
| Verificare temperatura impostata | |||
| Verificare cablaggio elettrico | |||
| Verificare bulbi sonde | |||
| Mancanza di acqua Verificare pressione circuito | |||
| Presenza di aria Verificare valvola sfiato | |||
| IL GENERATORE È IN TEMPERATURA MA IL SISTEMA SCALDANTE È FREDDO | |||
| CAUSA: Presenza aria nell'impianto RIMEDIO: Sfiatare l'impianto | |||
| Circolatore in avaria | Sbloccare il circolatore | ||
| Termostato di minima (se presente) | Verificare temperatura impostata | ||
| ODORE DI PRODOTTI INCOMBUSTI | |||
| CAUSA: Dispersione fumi in ambiente RIMEDIO: Verificare pulizia corpo generatore | |||
| Verificare pulizia condotto fumi | |||
| Verificare ermeticità generatore, condotto fumi e canna fumaria | |||
| FREQUENTE INTERVENTO DELLA VALVOLA DI SICUREZZA | |||
| CAUSA: Pressione circuito impianto RIMEDIO: Verificare pressione carico | |||
| Verificare circuito impianto | |||
| Verificare taratura | |||
| Verificare temperatura impostata | |||
| Vaso espansione impianto | Verificare | ||
Certificato di Garanzia
La presente garanzia convenzionale è valida per gli apparecchi destinati alla commercializzazione, venduti ed installati sul solo territorio italiano
La Direttiva Europea 99/44/CE ha per oggetto taluni aspetti della vendita e delle garanzie dei beni di consumo e regolamenta il rapporto tra venditore finale e consumatore. La direttiva in oggetto prevede che in caso di difetto di conformità del prodotto, il consumatore ha diritto a rivalersi nei confronti del venditore finale per ottenerne il ripristino senza spese, per un periodo di 24 mesi dalla data di acquisto.
Ferroli S.p.A., pur non essendo venditore finale nei confronti del consumatore, intende comunque supportare le responsabilità del venditore finale con una propria Garanzia Convenzionale, fornita tramite la propria Rete di Assistenza Tecnica Autorizzata alle condizioni riportate di seguito.
Oggetto della Garanzia e Durata
L'oggetto della presente garanzia convenzionale consiste nel ripristino della conformità del bene senza spese per il consumatore, alle condizioni qui di seguito specificate. L'Azienda produttrice garantisce dai difetti di fabbricazione e di funzionamento gli apparecchi venduti ai consumatori, per un periodo di 12 mesi dalla data di consegna, purché avvenuta entro 3 anni dalla data di fabbricazione del prodotto e documentata attraverso regolare documento di acquisto. La iniziale messa in servizio del prodotto deve essere effettuata a cura della società installatrice o di altra ditta in possesso dei previsti requisiti di legge.
Nel solo caso in cui alla caldaia venga abbinato un bruciatore a marchio Ferroli, entro 30 giorni dalla messa in servizio il Cliente deve richiedere ad un Centro di Assistenza Autorizzato da Ferroli S.p.A. l'intervento gratuito per la verifica iniziale del prodotto e l'attivazione, tramite registrazione, della garanzia convenzionale che in questo caso avrà validità 24 mesi. Trascorsi oltre 30 giorni dalla messa in servizio la Garanzia Convenzionale non sarà più attivabile.
Modalità per far valere la presente Garanzia
In caso di guasto, il Cliente deve richiedere, entro il termine di decadenza di 30 giorni, l'intervento del Centro Assistenza di zona, autorizzato Ferroli S.p.A. I nominativi dei Centri Assistenza Autorizzati sono reperibili:
- attraverso il sito internet dell'Azienda produttrice;
- attraverso il Numero Verde 800 59 60 40.
I Centri Assistenza e/o l'Azienda produttrice potranno richiedere di visionare il documento fiscale d'acquisto e/o il modulo/ricevuta di avvenuta attivazione della Garanzia Convenzionale timbrato e firmato da un Centro Assistenza Autorizzato; conservare con cura tali documenti per tutta la durata della garanzia. I costi di intervento sono a carico dell'Azienda produttrice, fatte salve le esclusioni previste e riportate nel presente Certificato. Gli interventi in garanzia non modificano la data di decorrenza della garanzia e non prolongano la durata della stessa.
Esclusioni
Sono esclusi dalla presente garanzia i difetti di conformità causati da:
- trasporto non effettuato a cura dell'azienda produttrice;
- anormalità o anomalie di qualsiasi genere nell'alimentazione degli impianti idraulici, elettrici, di erogazione del combustibile, di camini e/o scarichi;
- calcare, inadeguati trattamenti dell'acqua e/o trattamenti disincrostanti erroneamente effettuati;
• corrosioni causate da condensa o aggressività d'acqua;
- gelo, correnti vaganti e/o effetti dannosi di scariche atmosferiche;
- mancanza di dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche;
- trascuratezza, incapacità d'uso o manomissioni/modifiche effettuate da personale non autorizzato;
- cause di forza maggiore indipendenti dalla volontà e dal controllo dell'Azienda produttrice.
È esclusa qualsiasi responsabilità dell'Azienda produttrice per danni diretti e/o indiretti, a qualsiasi titolo dovuti.
La presente Garanzia Convenzionale decade nel caso di:
• assenza del documento fiscale d'acquisto e/o del modulo/ricevuta di avvenuta attivazione della Garanzia Convenzionale timbrato e firmato dal Centro Assistenza Autorizzato;
- inosservanza delle istruzioni e delle avvertenze previste dall'azienda produttrice e riportate sui manuali di utilizzo a corredo del prodotto;
- errata installazione o inosservanza delle prescrizioni di installazione, previste dall'azienda produttrice e riportate sui manuali di installazione a corredo del prodotto;
- inosservanza di norme e/o disposizioni previste da leggi e/o regolamenti vigenti, in particolare per assenza o difetto di manutenzione periodica;
- interventi tecnici effettuati sul prodotto da soggetti estranei alla Rete di Assistenza Autorizzata dall'Azienda produttrice;
- impiego di parti di ricambio non originali Ferroli S.p.A.
Non rientrano nella presente Garanzia Convenzionale la sostituzione delle parti soggette a normale usura di impiego (anodi, guarnizioni, manopole, lampade spia, resistenze elettriche, ecc.), le operazioni di pulizia e manutenzione ordinaria e le eventuali attività od operazioni per accedere al prodotto (smontaggio mobili o coperture, allestimento ponteggi, noleggio gru/cestelli, ecc.)
Responsabilità
Il personale autorizzato dall'Azienda produttrice interviene a titolo di assistenza tecnica nei confronti del Cliente; l'installatore resta comunque l'unico responsabile dell'installazione che deve rispettare le prescrizioni di legge e le prescrizioni tecniche riportate sui manuali di installazione a corredo del prodotto.
Le condizioni di Garanzia Convenzionale qui elencate sono le uniche offerte da Ferroli S.p.A.. Nessun terzo è autorizzato a modificare i termini della presente garanzia né a rilasciarne altri verbali o scritti.
Diritti di legge
La presente Garanzia Convenzionale si aggiunge e non pregiudica i diritti del consumatore previsti dalla direttiva 99/44/CEE e relativo decreto nazionale di attuazione D. Lgs. 06/09/2005 n. 206. Qualsiasi controversia relativa alla presente garanzia sarà devoluta alla competenza esclusiva del Tribunale di Verona.

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