Bluehelix Maxima - Caldaia FERROLI - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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| Tipo di prodotto | Caldaia combinata a condensazione (camera stagna, premiscelata) |
| Modelli | Bluehelix Maxima 24C, 28C, 34C |
| Dimensioni (A x L x P) | 700 x 420 x 320 mm |
| Peso | 28 kg (24C, 28C), 32 kg (34C) |
| Alimentazione elettrica | 230 V ~ 50 Hz |
| Potenza elettrica assorbita | 73 W (24C), 82 W (28C), 99 W (34C) |
| Potenza termica massima riscaldamento (80/60°C) | 20.0 kW (24C), 24.0 kW (28C), 30.0 kW (34C) |
| Potenza termica minima riscaldamento (80/60°C) | 2.8 kW (tutti i modelli) |
| Potenza ACS massima | 24.5 kW (24C), 28.0 kW (28C), 34.0 kW (34C) |
| Portata ACS (ΔT 25°C) | 14.0 l/min (24C), 16.1 l/min (28C), 19.5 l/min (34C) |
| Tipi di gas | Gas naturale (G20) e GPL (G31) |
| Rendimento (carico 30%) | 109.7% (24C, 28C), 109.5% (34C) |
| Classe NOx | 6 (< 56 mg/kWh) |
| Grado di protezione | IPX4D |
| Pressione massima di esercizio (riscaldamento) | 3.0 bar |
| Pressione massima di esercizio (ACS) | 9.0 bar |
| Capacità vaso di espansione | 8 L (24C, 28C), 10 L (34C) |
| Ambiente di installazione | Interno o esterno parzialmente protetto (fino a -5°C, -15°C con kit) |
| Intervallo di manutenzione | Ispezione annuale da personale qualificato |
| Pannello di controllo | Touchscreen con regolazioni temperatura, modalità ECO, visualizzazione pressione |
Domande frequenti - Bluehelix Maxima FERROLI
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MANUALE UTENTE Bluehelix Maxima FERROLI
ISTRUZIONE PER L'USO L'INSTALLAZIONE E LA MANUTENZIONE
ES
- Leggere attentamente le avvertenze contenute in questo libretto di istruzioni in quanto forniscono importanti indicazioni riguardanti la sicurezza di installazione, l'uso e la manutenzione.
- Il libretto di istruzioni costituisce parte integrante ed essenziale del prodotto e deve essere conservato dall'utilizzatore con cura per ogni ulteriore consultazione.
- Se l'apparecchio dovesse essere venduto o trasferito ad un altro proprietario o se si dovesse traslocare, assicurarsi sempre che il libretto accompagni la caldaia in modo che possa essere consultato dal nuovo proprietario e/o dall'installatore.
- L'installazione e la manutenzione devono essere effettuate in
ottemperanza alle norme vigenti, secondo le istruzioni del costruttore e devono essere eseguite da personale professionalmente qualificato.
- Un'errata installazione o una cattiva manutenzione possono causare danni a persone, animali o cose. È esclusa qualsiasi responsabilità del costruttore per i danni causati da errori nell'installazione e nell'uso e comunque per inosservanza delle istruzioni date dal costruttore stesso.
- Prima di effettuare qualsiasi operazione di pulizia o di manutenzione, disinserire l'apparecchio dalla rete di alimentazione agendo sull'interruttore dell'impianto e/o attraverso gli appositi organi di intercettazione.
| Questo simbolo indica “ATTENZIONE” ed è posto in corrispondenza di tutte le avvertenze relative alla sicurezza. Attenersi scrupolosamente a tali prescrizioni per evitare pericolo e danni a persone, animali e cose. | |
| Questo simbolo richiama l’attenzione su una nota o un’avvertenza importante. | |
| Questo simbolo che appare sul prodotto o sulla confezione o sulla documentazione, indica che il prodotto al termine del ciclo di vita utile non deve essere raccolto, recuperato o smaltito assieme ai rifiuti domestici.Una gestione impropria del rifiuto di apparecchiatura elettrica ed elettronica può causare il rilascio di sostanze pericolose contenute nel prodotto. Allo scopo di evitare eventuali danni all’ambiente o alla salute, si invita l’utilizzatore a separare questa apparecchiatura da altri tipi di rifiuti e di conferirla al servizio municipale di raccolta o a richiederne il ritiro al distributore alle condizioni e secondo le modalità previste dalle norme nazionali di recepimento della Direttiva 2012/19/UE.La raccolta separata e il riciclo delle apparecchiature dismesse favoriscono la conservazione delle risorse naturali e garantiscono che tali rifiuti siano trattati nel rispetto dell’ambiente e assicurando la tutela della salute.Per ulteriori informazioni sulle modalità di raccolta dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche è necessario rivolgersi ai Comuni o alle Autorità pubbliche competenti al rilascio delle autorizzazioni. |
CE La marcatura CE certifica che i prodotti soddisfano i requisiti fondamentali delle direttive pertinenti in vigore. La dichiarazione di conformità può essere richiesta al produttore.
PAESI DI DESTINAZIONE: IT - ES - RO - PL

- In caso di guasto e/o cattivo funzionamento dell'apparecchio, disattivarlo, astenendosi da qualsiasi tentativo di riparazione o di intervento diretto. Rivolgersi esclusivamente a personale professionalmente qualificato. L'eventuale riparazione-sostituzione dei prodotti dovrà essere effettuata solamente da personale professionalmente qualificato utilizzando esclusivamente ricambi originali. Il mancato rispetto di quanto sopra può compromettere la sicurezza dell'apparecchio.
- Per garantire il buon funzionamento dell'apparecchio è indispensabile fare effettuare da personale qualificato una manutenzione periodica.
- Questo apparecchio dovrà essere destinato solo all'uso per il quale è stato espressamente previsto. Ogni altro uso è da considerarsi improprio e quindi pericoloso.
- Dopo aver rimosso l'imballaggio assicurarsi dell'integrità del contenuto. Gli elementi dell'imballaggio non devono essere lasciati alla portata di bambini in quanto potenziali fonti di pericolo.
- L'apparecchio può essere utilizzato da bambini di età non inferiore a 8 anni e da persone con ridotte capacità fisiche, sensoriali o mentali, o prive di esperienza o della necessaria conoscenza, purché sotto sorveglianza oppure dopo che le stesse abbiano ricevuto istruzioni relative all'uso sicuro dell'apparecchio o alla comprensione dei pericoli ad esso inerenti. I bambini non devono giocare con l'apparecchio. La pulizia e la manutenzione destinata ad essere effettuata dall'utilizzatore può essere effettuata da bambini con almeno 8 anni solo se sottoposti a sorveglianza.
- In caso di dubbio non utilizzare l'apparecchio e rivolgersi al fornitore.
- Lo smaltimento dell'apparecchio e dei suoi accessori deve essere effettuato in modo adeguato, in conformità alle norme vigenti.
- Le immagini riportate nel presente manuale sono una rappresentazione semplificata del prodotto. In questa rappresentazione possono esserci lievi e non significative differenze con il prodotto fornito.
1 Istruzioni d'uso ....5
1.1 Presentazione ....5
1.2 Pannello comandi....5
1.3 Collegamento alla rete elettrica, accensione e spegnimento 6
1.4 Regolazioni....6
2 Installazione .... 11
2.1 Disposizioni generali ....11
2.2 Luogo d'installazione....11
2.3 Collegamenti idraulici 11
2.4 Collegamento gas 13
2.5 Collegamenti elettrici 14
2.6 Condotti fumi 16
2.7 Collegamento scarico condensa 22
3 Servizio e manutenzione....23
3.1 Regolazioni....23
3.2 Messa in servizio 30
3.3 Manutenzione 31
3.4 Risoluzione dei problemi 34
4 Caratteristiche e dati tecnici 38
4.1 Dimensioni e attacchi 38
4.2 Vista generale 41
4.3 Circuito idraulico....41
4.4 Tabella dati tecnici....42
4.5 Diagrammi 46
4.6 Schema elettrico (fig. 46) 46
1. Istruzioni d'uso
1.1 Presentazione
Gentile cliente,
BLUEHELIX MAXIMA è un generatore termico con scambiatore in acciaio inossidabile con produzione sanitaria integrata, premiscelato a condensazione ad alto rendimento e basse emissioni, funzionante a gas naturale o GPL e dotato di sistema di controllo a microprocessore.
L'apparecchio è a camera stagna ed è adatto all'installazione in interno o all'esterno in luogo parzialmente protetto (secondo EN 15502) con temperature fino a -5°C (-15°C con kit antigelo opzionale).
1.2 Pannello comandi

- Menù utente
- Stato della connessione
- Stato della pressione
- Pressione impianto
- Attiva/disattiva modalità ECO
- Data e orario
- Fiamma presente in Sanitario
- Fiamma presente in Riscaldamento
- Temperatura sanitario
- Temperatura Riscaldamento
- Incrementa temperatura sanitario
- Incrementa temperatura Riscaldamento
- Diminuisce temperatura sanitario
- Diminuisce temperatura Riscaldamento
- Selezione acceso/spento caldaia
- Selezione acceso/spento Riscaldamento
17.Help
Tabella stati fiamma

A fiamma non presente
B caldaia accesa
C caldaia in blocco per mancata accensione
D calibrazione in corso
1.3 Collegamento alla rete elettrica, accensione e spegnimento
Caldaia non alimentata elettricamente

Per lunghe soste durante il periodo invernale, al fine di evitare danni dovuti al gelo, è consigliabile scaricare tutta l'acqua della caldaia.
Caldaia alimentata elettricamente
Fornire alimentazione elettrica alla caldaia.
- Durante i primi 5 secondi il display visualizza una schermata che riporta in basso le versioni del firmware della scheda elettronica.
- Per i successivi 300 secondi lo schermo mostra lo stato di avanzamento del ciclo di sfiato aria dall'impianto di riscaldamento.
- Al termine del processo di sfiato, verificare che il rubinetto del gas a monte della caldaia sia aperto.
Per evitare il ciclo di sfiato aria durante l'accensione della caldaia, tenere premuto la scritta "BLUEHELIX MAXIMA" (circa 10 secondi) fino alla comparsa della schermata principale.
Attivazione delle modalità di funzionamento caldaia
È possibile abilitare o disabilitare il riscaldamento agendo sul tasto ON/OFF (16 di fig. 1). Quando entrambi sono disabilitati (15 e 16 di fig. 1) la caldaia è spenta ma ancora alimentata elettricamente.
Con la modalità riscaldamento disattivata rimane comunque attiva la funzione antigelo.

Togliendo alimentazione elettrica e/o gas all'apparecchio il sistema antigelo non funziona. Per lunghe soste durante il periodo invernale, al fine di evitare danni dovuti al gelo, è consigliabile scaricare tutta l'acqua della caldaia, quella sanitaria e quella dell'impianto; oppure scaricare solo l'acqua sanitaria e introdurre l'apposito antigelo nell'impianto di riscaldamento, conforme a quanto prescritto alla sez. 2.3.
1.4 Regolazioni
Abilita/Disabilita la funzione sanitario
Toccando il comando “B” (fig. 2 e fig. 3) è possibile abilitare (ON) o disabilitare (OFF) il funzionamento del sanitario. Disabilitando il sanitario si inibisce automaticamente anche la funzione del riscaldamento.

gauge
| Value | | --------- | | 32.5° |fig. 2 - Funzione Sanitario attiva

fig. 3 - Funzione Sanitario non attiva
Abilita/Disabilita la funzione riscaldamento
Toccando il comando “A” (fig. 4 e fig. 5) è possibile abilitare (ON) o disabilitare (OFF) il funzionamento del riscaldamento.

fig. 4 - Funzione Riscaldamento attiva

fig. 5 - Funzione Riscaldamento non attiva
Regolazione temperatura sanitario
Agire sulle icone del sanitario (part. 11 e 13 - fig. 6) per variare la temperatura da un minimo di 35°C ad un massimo di 55°C.
Con bassi prelievi e/o con temperatura di ingresso acqua sanitaria elevata, la temperatura di uscita dell'acqua calda sanitaria potrebbe differire dalla temperatura impostata.

gauge
| Value | | --------- | | 32.5° |fig. 6 - Regolazione sanitario
Regolazione temperatura riscaldamento
Agire sui tasti riscaldamento (part. 12 e 14 - fig. 7) per variare la temperatura da un minimo di 20°C ad un massimo di 80°C.

gauge
| Value | | --------- | | 28.5° |fig. 7 - Regolazione riscaldamento
Regolazione della temperatura ambiente con cronocomando

Per quanto possibile, effettuare tutte le impostazioni utilizzando il dispositivo di regolazione della temperatura ambiente. Per quanto riguarda l'utilizzo del cronocomando fare riferimento al relativo manuale d'uso.
Modo ECO
La modalità ECO consente di minimizzare i consumi energetici, ma la temperatura dell'acqua sanitaria potrebbe essere raggiunta in più tempo.
Con la funzione ECO disabilitata, l'acqua interna della caldaia viene invece mantenuta in temperatura, garantendo una disponibilità immediata di acqua calda all'apertura del rubinetto.
Ripristino pressione idraulica impianto
La caldaia prevede varie modalità di ripristino della pressione dell'impianto idraulico. Manuale, sempre disponibile, oppure semiautomatico o automatico a seconda del valore del parametro P62.
Schermata "Controllo pressione"
Per accedere alla schermata di controllo pressione è sufficiente toccare il valore della pressione (part.4 - fig. 1) nella schermata principale.
Descrizione schermata "Controllo pressione"

gauge
| Value | |-------| | 32.5° | | 28.5° | | 0.4° | | 2.8° | | 4.0° | | 1.1° | | 8.0° |fig. 8 - Controllo pressione
Legenda fig. 8
1 Torna alla schermata principale
2 Indicatore stato pressione (vedi tabella allegata)
3 Zona di pressione di esercizio della cal-
daia
4 Zona di pressione troppo alta (caldaia in blocco)
5 Indicatore pressione attuale
6 Valore attuale di pressione
7 Zona di pressione troppo bassa, funzionamento della caldaia inibito
8 Pulsante di ripristino pressione (abilitato in modalità semiautomatica)
9 Indicatore pressione nominale
| Icona | Codice anomalia | Descrizione |
| Colore ROSSO | F40 | Pressione troppo alta per il funzionamento della caldaia |
| Colore GIALLO | F21 | Pressione alta rispetto il valore nominaleLa caldaia lavora a potenza limitata |
| Colore VERDE | NESSUNA P | Pressione al valore nominale |
| Colore GIALLO | F20 | Pressione bassa rispetto il valore nominaleLa caldaia continua a lavorare normalmente |
| Colore ROSSO | F37 | Pressione troppo bassa per il funzionamento della caldaia |
Ripristino manuale pressione idraulica impianto
La pressione di caricamento ad impianto freddo, letta sull'idrometro caldaia (part. 2 - fig. 9), deve essere di circa 1,0 bar. Se la pressione dell'impianto scende a valori inferiori al minimo, la caldaia si arresta. Estrarre la manopola di caricamento (part. 1 - fig. 9) e ruotarla in senso antiorario per riportarla al valore iniziale. Richiudere sempre a fine operazione.
Una volta ripristinata la pressione impianto, la caldaia attiverà il ciclo di sfiato aria di 300 secondi identificato dal display con l'apposita sequenza di schermate.
Per evitare il blocco della caldaia, è consigliabile verificare periodicamente, ad impianto freddo, la pressione letta sul manometro. In caso di pressione inferiore a 0,8 bar si consiglia di ripristinarla.

fig. 9 - Manopola di carico
Ripristino semi-automatico pressione impianto (P62 = 0)
In caso di bassa pressione dell'acqua (indicata dal simbolo), entrare nella schermata di controllo di pressione (fig. 8) e premere il tasto "RIPRISTINA".
In questo modo si attiva la valvola di caricamento fino a riportare la pressione al valore nominale (P57) +0,4 bar.
Qualora la pressione nominale non venga raggiunta entro un tempo limite (4 min), viene generato un blocco (A23).
Ripristino automatico pressione impianto (P62 = 1)
In caso la caldaia rilevi una pressione dell'impianto troppo bassa, si attiva automaticamente la valvola di caricamento fino al raggiungimento del valore nominale (P57) +0,4 bar.
Qualora la pressione nominale non venga raggiunta entro un tempo limite (4 min) viene generato un blocco (A23).
Scarico impianto
La ghiera del rubinetto di scarico è posizionata sotto la valvola di sicurezza posta all'interno della caldaia.
Per scaricare l'impianto, ruotare la ghiera (rif. 1 - fig. 10) in senso antiorario per aprire il rubinetto. Evitare l'uso di qualsiasi utensile ed agire solo con le mani.
Per scaricare solamente l'acqua in caldaia, chiudere preventivamente le valvole di intercettazione tra impianto e caldaia prima di agire sulla ghiera.

fig. 10 - Valvola di sicurezza con rubinetto di scarico
Menù impostazioni

fig. 11 - Menù impostazioni
1 Torna alla schermata principale
2 Storico anomalie
3 Numero di anomalie non lette dall'ultimo accesso allo storico
4 Attiva blocco schermo per pulizia vetro
5 Lingua in uso
6 Selezione lingua
7 Gestione comportamento display
8 Gestione comportamento LED
9 Imposta data e ora
10 informazioni di sonde e sensori
11 Reset caldaia
12 Menù per l'installatore
2. Installazione
2.1 Disposizioni generali
L'INSTALLAZIONE DELLA CALDAIA DEVE ESSERE EFFETTUATA SOLTANTO DA PERSONALE SPECIALIZZATO E DI SICURA QUALIFICAZIONE, OTTEMPERANDO A TUTTE LE ISTRUZIONI RIPORTATE NEL PRESENTE MANUALE TECNICO, ALLE DISPOSIZIONI DI LEGGE VIGENTI, ALLE PRESCRIZIONI DELLE NORME NAZIONALI E LOCALI E SECONDO LE REGOLE DELLA BUONA TECNICA.
2.2 Luogo d'installazione

Il circuito di combustione dell'apparecchio è stagno rispetto l'ambiente di installazione e quindi l'apparecchio può essere installato in qualunque locale ad esclusione di garage o autorimesse. L'ambiente di installazione tuttavia deve essere sufficientemente ventilato per evitare che si creino condizioni di pericolo in caso di, seppur piccole, perdite di gas. In caso contrario può sussistere il pericolo di asfissia e intossicazione oppure esplosione e incendio. Questa norma di sicurezza è imposta dalla Direttiva CEE n° 2009/142 per tutti gli apparecchi utilizzatori di gas, anche per quelli cosiddetti a camera stagna.
L'apparecchio è idoneo al funzionamento in luogo parzialmente protetto, con temperatura minima di -5°C. Se dotato dell'apposito kit antigelo può essere utilizzato con temperatura minima fino a -15°C. La caldaia deve essere installata in posizione riparata, ad esempio sotto lo spiovente di un tetto, all'interno di un balcone o in una nicchia riparata.
Il luogo di installazione deve comunque essere privo di polveri, oggetti o materiali infiammabili o gas corrosivi.
La caldaia è predisposta per l'installazione pensile a muro ed è dotata di serie di una staffa di aggancio. Il fissaggio alla parete deve garantire un sostegno stabile ed efficace del generatore.

Se l'apparecchio viene racchiuso entro mobili o montato affiancato lateralmente, deve essere previsto lo spazio per lo smontaggio della mantellatura e per le normali attività di manutenzione
2.3 Collegamenti idraulici
Avvertenze

Lo scarico della valvola di sicurezza deve essere collegato ad un imbuto o tubo di raccolta, per evitare lo sgorgo di acqua a terra in caso di sovrapressione nel circuito di riscaldamento. In caso contrario, se la valvola di scarico dovesse intervenire allagando il locale, il costruttore della caldaia non potrà essere ritenuto responsabile.

Prima dell'installazione effettuare un lavaggio accurato di tutte le tubazioni dell'impianto per rimuovere residui o im-
purità che potrebbero compromettere il buon funzionamento dell'apparecchio.
In caso di sostituzione di generatori in installazioni esistenti, l'impianto deve essere completamente svuotato e adeguatamente ripulito da fanghi e contaminanti. Utilizzare a tale scopo solo prodotti idonei e garantiti per impianti termici (rif. paragrafo successivo), che non intacchino metalli, plastiche o gomma. Il costruttore non risponde di eventuali danni causati al generatore dalla mancata o non adeguata pulizia dell'impianto.
Effettuare gli allacciamenti ai corrispettivi attacchi facendo attenzione ai simboli riportati sull'apparecchio.
Sistema antigelo, liquidi antigelo, addittivi ed inibitori
Qualora si renda necessario, è consentito l'uso di liquidi antigelo, additivi e inibitori, solo ed esclusivamente se il produttore di suddetti liquidi o additivi fornisce una garanzia che assicuri che i suoi prodotti sono idonei all'uso e non arrecano danni allo scambiatore di caldaia o ad altri componenti e/o materiali di caldaia ed impianto. È proibito l'uso di liquidi antingelo, additivi e inibitori generici, non espressamente adatti all'uso in impianti termici e compatibili con i materiali di caldaia ed impianto.
Caratteristiche dell'acqua impianto

Le caldaie BLUEHELIX MAXIMA sono idonee all'installazione in sistemi di riscaldamento con ingresso di ossigeno non significativo (rif. sistemi "caso I" norma EN14868). In sistemi con immissione di ossigeno continua (ad es. impianti a pavimento senza tubi antidiffusione o a vaso aperto), oppure intermittente (inferiore del 20% del contenuto d'acqua dell'impianto) deve essere previsto un separatore fisico (es. scambiatore a piastre).
L'acqua all'interno di un impianto di riscaldamento deve ottemperare alle leggi e regolamenti vigenti, alle caratteristiche indicate dalla norma UNI 8065 e devono essere osservate le indicazioni della norma EN14868 (protezione dei materiali metallici contro la corrosione).
L'acqua di riempimento (primo riempimento e rabbocchi successivi) deve essere limpida, con una durezza inferiore a 15°F e trattata con condizionanti chimici riconosciuti idonei a garantire che non si inneschino incrostazioni, fenomeni corrosivi o aggressivi sui metalli e sulle materie plastiche, non si sviluppino gas e negli impianti a bassa temperatura non proliferino masse batteriche o microbiche.
L'acqua contenuta nell'impianto deve essere verificata con periodicità (almeno due volte all'anno durante la stagione di utilizzo degli impianti, come previsto dalla UNI8065) e avere: un aspetto possibilmente limpido, una durezza inferiore a 15°F per impianti nuovi o 20°F per impianti esistenti, un PH superiore a 7 e inferiore ad 8,5, un contenuto di ferro (come Fe) inferiore 0,5 mg/l, un contenuto di rame (come Cu) inferiore a 0,1 mg/l, un contenuto di cloruro inferiore a 50mg/l, una conducibilità elettrica inferiore a 200 μs/cm e deve contenere condizionanti chimici nella concentrazione sufficiente a proteggere l'impianto almeno per un anno. Negli impianti a bassa temperatura non devono essere presenti cariche batteriche o microbiche.
I condizionanti, additivi, inibitori e liquidi antigelo devono essere dichiarati dal produttore idonei all'uso in impianti di riscaldamento e non arrecanti danni allo scambiatore di caldaia o ad altri componenti e/o materiali di caldaia ed impianto.
I condizionanti chimici devono assicurare una completa deossigenazione dell'acqua, devono contenere specifici protettivi per i metalli gialli (rame e sue leghe), anti incrostanti per il calcare, stabilizzatori di PH neutro e, negli impianti a bassa temperatura biocidi specifici per l'uso in impianti di riscaldamento.
Condizionanti chimici consigliati:
SENTINEL X100 e SENTINEL X200
FERNOX F1 e FERNOX F3
L'apparecchio è equipaggiato di un sistema antigelo che attiva la caldaia in modo riscaldamento quando la temperatura dell'acqua di mandata impianto scende sotto i 6 °C. Il dispositivo non è attivo se viene tolta alimentazione elettrica e/o gas all'apparecchio. Se necessario, utilizzare per la protezione dell'impianto idoneo liquido antigelo, che risponda agli stessi requisiti sopra esposti e previsti dalla norma UNI 8065.
In presenza di adeguati trattamenti chimico-fisici dell'acqua sia di impianto che di alimento e relativi controlli ad elevata ciclicità in grado di assicurare i parametri richiesti, per applicazioni esclusivamente di processo industriale, è consentita l'installazione del prodotto in impianti a vaso aperto con altezza idrostatica del vaso tale da garantire il rispetto della pressione minima di funzionamento riscontrabile nelle specifiche tecniche di prodotto.
La presenza di depositi sulle superfici di scambio della caldaia dovuti alla non osservanza delle suddette prescrizioni comporterà il non riconoscimento della garanzia.
Kit antigelo per installazione all'esterno (optional - 013022X0)
In caso di installazione all'esterno in luogo parzialmente protetto per temperature inferiori a -5^ C e fino a -15^ C, la caldaia deve essere dotata dell'apposito kit antigelo. Per il corretto montaggio, fare riferimento alle istruzioni all'interno del kit.
2.4 Collegamento gas

Prima di effettuare l'allacciamento, verificare che l'apparecchio sia predisposto per il funzionamento con il tipo di combustibile disponibile.
L'allacciamento gas deve essere effettuato all'attacco relativo (vedi fig. 38) in conformità alla normativa in vigore, con tubo metallico rigido oppure con tubo flessibile a parete continua in acciaio inox, interponendo un rubinetto gas tra impianto e caldaia. Verificare che tutte le connessioni gas siano a tenuta. In caso contrario può sussistere il pericolo di incendio, esplosione oppure asfissia.
2.5 Collegamenti elettrici
AVVERTENZE

PRIMA DI QUALSIASI OPERAZONE CHE PREVEDA LA RIMOZIONE DEL MANTELLO, SCOLLEGARE LA CALDAIA DALLA RETE ELETTRICA ATTRAVERSO L'INTERRUTTORE GENERALE.
NON TOCCARE IN NESSUN CASO I COMPONENTI ELETTRICI O I CONTATTI CON L'INTERRUTTORE GENERALE ACCESO! SUSSISTE IL PERICOLO DI SCOS-SA ELETTRICA CON RISCHIO DI LESIONI O MORTE!

L'apparecchio deve essere collegato ad un efficace impianto di messa a terra eseguito come previsto dalle vigenti norme di sicurezza. Far verificare da personale professionalmente qualificato l'efficienza e l'adeguatezza dell'impianto di terra, il costruttore non è responsabile per eventuali danni causati dalla mancanza di messa a terra dell'impianto.
La caldaia è precablata e dotata di cavo di allacciamento alla linea elettrica di ripo tripolare sprovvisto di spina. I collegamenti alla rete devono essere eseguiti con allaccia- mento fisso e dotati di un interruttore bipolare i cui contatti abbiano una apertura di almeno 3 mm, interponendo fusibili da 3A max tra caldaia e linea. È importante rispettare le polarità (LINEA: cavo marrone / NEUTRO: cavo blu / TERRA: cavo giallo-verde) negli allacciamenti alla linea elettrica..

Il cavo di alimentazione dell'apparecchio NON DEVE ES- SERE SOSTITUTITO DALL'UTENTE. In caso di dan- neggiamento del cavo, spegnere l'apparecchio e, per la sua sostituzione, rivolgersi esclusivamente a per- sonale professionalmente qualificato. In caso di sosti- tuzione, utilizzare esclusivamente cavo "HAR H05 VV-F" 3x0,75 mm2 con diametro esterno massimo di 8 mm.
Termostato ambiente

ATTENZIONE: IL TERMOSTATO AMBIENTE DEVE ES- SERE A CONTATTI PULITI. COLLEGANDO 230 V. AI MORSETTI DEL TERMOSTATO AMBIENTE SI DAN- NEGGIA IRRIMEDIABILMENTE LA SCHEDA ELET- TRONICA.
Nel collegare cronocomandi o timer, evitare di prendere l'alimentazione di questi dispositivi dai loro contatti di interruzione. La loro alimentazione deve essere effettuata tramite collegamento diretto dalla rete o tramite pile, a seconda del tipo di dispositivo.
Accesso alla morsettiera elettrica
È possibile accedere alla morsettiera seguendo le indicazioni descritte di seguito (fig. 12 e fig. 13). La disposizione dei morsetti per i diversi allacciamenti è riportata nello schema elettrico alla fig. 46.
I morsetti devono essere a contatti puliti (non 230V).

Configurazione ingresso ausiliaro morsettiera
Tabella 1 - Settaggi ingresso ausiliario
| Configurazione DHW Parametro b06 | |
| b01 = RRT | b06=0 Se il contato to è aperto disabilita il sanitario, se è chiuso lo riabilita. |
| b06=1 Se il contatto è aperto disabilita il riscaldamento e visualizza F50. Se il contatto è chiuso abilita il riscaldamento. | |
| b06=2 Il contatto funziona come termostato ambiente. | |
| b06=3 Se contatto è aperto visualizza F51 e la caldaia continua a funzionare.Viene usato come allarme. | |
| b06=4 Il contatto funziona come termostato limite, se è aperto visualizza F53 e spegne la richiesta. | |
2.6 Condotti fumi
⚠️ LE CALDAIE DEVONO ESSERE INSTALLATE IN LOCALI CHE RISPONDONO AI REQUISITI DI AEREAZIONE FONDAMENTALI. IN CASO CONTRARIO SUSSITE PERICOLO DI ASFISSIA O DI INTOSSICAZIONE.
LEGGERE LE ISTRUZIONI DI INSTALLAZIONE E DI MANUTENZIONE PRIMA DI INSTALLARE L'APPARECCHIO.
RISPETTARE ANCHE LE INTRUZIONI DI PROGETTA- ZIONE.
NEL CASO DI PRESSIONI ALL'INTERNO DELLE TU-BAZIONI SCARICO FUMI SUPERIORI A 200 Pa, È OB-BLIGATORIO L'UTILIZZO DI CAMINI IN CLASSE "H1".
Avvertenze
L'apparecchio è di "tipo C" a camera stagna e tiraggio forzato, l'ingresso aria e l'uscita fumi devono essere collegati ad uno dei sistemi di evacuazione/aspirazione indicati di seguito. Prima di procedere con l'installazione verificare e rispettare scrupolosamente le prescrizioni in oggetto. Rispettare inoltre le disposizioni inerenti il posizionamento dei terminali a parete e/o tetto e le distanze minime da finestre, pareti, aperture di aerazione, ecc.
Installazione tipo C10
In caso di camini in pressione in canne fumaria collettiva, prima di procedere all'installazione e a successive manutezioni, provvedere alla chiusura del condotto scarico fumi proveniente dalla canna fumaria. IN CASO CONTRARIO SUSSITE PERICOLO DI ASFISSIA DOVUTO ALLA FUORIUSCITA, NEL LOCALE CALDAIA, DEI PRODOTTI DELLA COMBUSTIONE.
L'installazione della caldaia secondo la tipologia C10 deve essere eseguita da personale specializzato eseguendo i calcoli previsti dalle normative vigenti nel rispetto della massima pressione positiva della canna fumaria e della caldaia.
Collegamento con tubi coassiali

flowchart
graph TD
A["C1x"] --> B["C3x"]
B --> C["C3x"]
C --> D["C3x"]
D --> E["C3x"]
E --> F["C1x"]
F --> G["C1x"]
G --> H["C1x"]
H --> I["C1x"]
I --> J["C1x"]
style A fill:#f9f,stroke:#333
style B fill:#f9f,stroke:#333
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style D fill:#f9f,stroke:#333
style E fill:#f9f,stroke:#333
style F fill:#f9f,stroke:#333
style G fill:#f9f,stroke:#333
style H fill:#f9f,stroke:#333
style I fill:#f9f,stroke:#333
style J fill:#f9f,stroke:#333
fig. 14 - Esempi di collegamento con tubi coassiali ( = Aria / = Fatti)
Per il collegamento coassiale montare sull'apparecchio uno dei seguenti accessori di partenza. Per le quote di foratura a muro riferirsi alle figure fig. 39, fig. 40 e fig. 41. È necessario che eventuali tratti orizzontali dello scarico fumi siano mantenuti in leggera pendenza verso la caldaia per evitare che eventuale condensa rifluisca verso l'esterno causando gocciolamento.


041095X0041096X0
fig. 15 - Accessori di partenza per condotti coassiali
Tabella 2 - Massima lunghezza condotti coassiali
| Coassiale 60/100 Coassiale 80/125 | |
| Massima lunghezza consentita (orizzontale) 7 m | |
| Massima lunghezza consentita (verticale) 8 m | |
| Fattore di riduzione curva 90° 1 m 0.5 m | |
| Fattore di riduzione curva 45° 0.5 m 0.25 m |
Collegamento con tubi separati


fig. 16 - Esempi di collegamento con tubi separati ( = Aria / = Fumai)
Tabella 3 - Tipologia
| Tipo Descrizione | |
| C1X | Aspirazione e scarico orizzontale a parete. I terminali di ingresso/uscita devono essere o concentrici o abbastanza vicini da essere sottoposti a condizioni di vento simili (entro 50 cm) |
| C3X | Aspirazione e scarico verticale a tetto. Terminali di ingresso/uscita come per C12 |
| C5X | Aspirazione e scarico separati a parete o a tetto e comunque in zone a pressioni diverse. Lo scarico e l'aspirazione non devono essere posizionati su pareti opposte |
| C6X Aspirazione e scarico con tubi certificati separatamente (EN 1856/1) | |
| B2X Aspirazione dal locale di installazione e scarico a parete o tetto | |
| ⚠ IMPORTANTE - IL LOCALE DEVE ESSERE DOTATO DI VENTILAZIONE APPROPRIATA | |
Per il collegamento dei condotti separati montare sull'apparecchio il seguente accessorio di partenza:

fig. 17 - Accessorio di partenza per condotti separati
Prima di procedere con l'installazione, verificare che non sia superata la massima lunghezza consentita tramite un semplice calcolo:
- Definire completamente lo schema del sistema di camini sdoppiati, inclusi accessori e terminali di uscita.
- Consultare la tabella 5 ed individuare le perdite in m _eq (metri equivalenti) di ogni componente, a seconda della posizione di installazione.
- Verificare che la somma totale delle perdite sia inferiore o uguale alla massima lunghezza consentita in tabella 4.
Tabella 4 - Massima lunghezza condotti separati
| Massima lunghezza consentita BLUEHELIX MAXIMA 24C80 m_eq | BLUEHELIX MAXIMA 28C e BLUEHELIX MAXIMA 34C70 m_eq |
Tabella 5 - Accessori
| Perdite in m_eq | ||||||
| Aspirazione aria | Scarico fumi | |||||
| Verticale Orizzontale | ||||||
| ∅ 80 | TUBO | 1 m M/F 041104X0 1,0 1,6 2,0 | ||||
| CURVA | 45° M/F 041103X0 1,2 1,8 | |||||
| 90° M/F 041102X0 1,5 2,0 | ||||||
| TRONCHETTO | con presa test 1KWMA70W 0,3 0,3 | |||||
| TERMINALE | aria a parete 1KWMA85A 2,0 | - | ||||
| fumi a parete con antivento | 1KWMA86A | - | 5,0 | |||
| CAMINO | Aria/fumi sdoppiato 80/80 | 010027X0 | - | 12,0 | ||
| Solo uscita fumi ∅80 | 010026X0 + 1KWMA86U | - | 4,0 | |||
| ∅ 60 | TUBO | 1 m M/F 1KWMA89W | 6.0 | |||
| CURVA | 90° M/F | 1KWMA88W | 4.5 | |||
| RIDUZIONE | 80/60 | 041050X0 | 5.0 | |||
| TERMINALE | fumi a parete con antivento | 1KWMA90A | 7.0 | |||
| ∅ 50 | TUBO | 1 m M/F 041086X0 | 12 | |||
| CURVA | 90° M/F | 041085X0 | 9 | |||
| RIDUZIONE | 80/50 | 041087X0 | 10 | |||
![]() | ATTENZIONE: CONSIDERATE LE ALTE PERDITE DI CARICO DEGLI ACCESSORI ∅50 e ∅60, UTILIZ-ZARLI SOLO SE NECESSARIO ED IN CORRISPONDENZA DELL'ULTIMO TRATTO SCARICO FUMI. | |||||
Utilizzo del tubo flessibile ∅50 e ∅60 (solo per intubamento)
Nel grafico sono compresi gli accessori di partenza cod. 041087X0 per il ∅50 e cod. 041050X0 per il ∅60.
Si possono utilizzare al massimo, 4 metri di camino ∅80 mm tra la caldaia e il passaggio al diametro ridotto (∅50 o ∅60), e al massimo 4 metri di camino ∅80 mm sull'aspirazione (con la massima lunghezza dei camini da ∅50 e ∅60).

fig. 18
Per l'utilizzo di questo diametro seguire le indicazioni riportate di seguito.
Entrare nel menù SC (seguire le indicazioni riportate nel paragrafo "Menù Controllo Combustione" a pag. 29) e portare il parametro SC04 al valore corrispondente alla lunghezza del camino utilizzato.
—. —. Per mod. BLUEHELIX MAXIMA 24C / — — — Per mod. BLUEHELIX MAXIMA 28C / Per mod. BLUEHELIX MAXIMA 34C

fig. 19 - Grafico per scelta parametro camino
Collegamento a canne fumarie collettive

fig. 20 - Esempi di collegamento a canne fumarie ( = Aria / = Fumni)

fig. 21 - Esempi di collegamento sistema C10 e C11 (= Aria / = Fumni)
Tabella 6 - Tipologia
| Tipo Descrizione | |
| C10 | Apparecchio collegato attraverso i propri condotti ad un sistema di canali comuni in pressione ricavati nella struttura |
| C11 | Apparecchio collegato attraverso i propri condotti ad un sistema di canali comuni in pressione |
| C2X | Aspirazione e scarico in canna fumaria comune (aspirazione e scarico nella medesima canna) |
| C4X | Aspirazione e scarico e in canne fumarie comuni separate, ma sottoposte a simili condizioni di vento |
| C8X Scarco | in canna fumaria singola o comune e aspirazione a parete |
| B3X | Aspirazione dal locale di installazione tramite condotto concentrico (che racchiude lo scarico) e scarico in canna fumaria comune a tiraggio naturaleIMPORTANTE - IL LOCALE DEVE ESSERE DOTATO DI VENTILAZIONE APPROPRIATA |
| C93 Scarco | ad un terminale verticale e aspirazione da canna fumaria esistente. |
Se si intende collegare la caldaia BLUEHELIX MAXIMA ad una canna fumaria collettiva o ad un camino singolo a tiraggio naturale, canna fumaria o camino devono essere espressamente progettati da personale tecnico professionalmente qualificato in conformità alle norme vigenti ed essere idonee per apparecchi a camera stagna dotati di ventilatore.
SOLO PER IL MERCATO ITALIANO
In accordo al D.M. 37/08 Art. 5 Comma 2 lett. f) e lett. g) si ricorda che gli impianti gas, i camini, canne fumarie e i sistemi fumari di portata superiore 50 kW e in ogni caso tutte le canne fumarie collettive ramificate installate in Italia devono essere progettate da un Professionista iscritto negli albi professionali di competenza.
Valvola antiriflusso a clapet
La caldaia BLUEHELIX MAXIMA è equipaggaita di serie con una Valvola antiriflusso a clapet (sistema antiriflusso) perciò può essere collegata, solamente se funzionante a gas G20, a canne fumarie collettive in pressione positiva.
In caso di installazione caldaia tipo C10, applicare sul PANNELLO FRONTALE, IN MODO CHE SIA BEN VISIBILE, la relativa targhetta adesiva bianca che si può trovare all'interno della busta documenti a corredo dell'apparecchio.
Ad installazione terminata, verificare le tenute del circuito gas e fumi.
IN CASO CONTRARIO SUSSISTE PERICOLO DI ASFISSIA DOVUTO ALLA FUORIUSCITA DEI FUMI DELLA COMBUSTIONE.
2.7 Collegamento scarico condensa
AVVERTENZE
La caldaia è dotata di sifone interno per lo scarico condensa. Installare il tubo flessibile “B” innestandolo a pressione. Prima della messa in servizio, riempire il sifone con circa 0,5 lt. di acqua e collegare il tubo flessibile all'impianto di smaltimento.
Gli scarichi di collegamento alla rete fognaria devono essere resistenti alle condense acide.
Se lo scarico condensa non viene connesso al sistema di scarico delle acqua reflue, è necessario l'installazione di un neutralizatore.
ATTENZIONE: L'APPARECCHIO NON DEVE ESSERE MAI MESSO IN FUNZIONE CON SIFONE VUOTO!
IN CASO CONTRARIO SUSSISTE PERICOLO DI ASFISSIA DOVUTO ALLA FUORIUSCITA DEI FUMI DELLA COMBUSTIONE.
È NECESSARIO EFFETTUARE IL COLLEGAMENTO DELLO SCARICO DI CONDENSA ALL'IMPIANTO DELLA RETE FOGNARIA IN MODO TALE CHE IL LIQUIDO CONTENUTO NON POSSA CONGELARE.


fig. 22 - Collegamento scarico condensa
3. Servizio e manutenzione
3.1 Regolazioni
Trasformazione gas di alimentazione
L'apparecchio può funzionare con alimentazione a gas della II ^a famiglia oppure dell III ^a ed è chiaramente indicato sull'imballo e sulla targhetta dati tecnici dell'apparecchio stesso. Qualora si renda necessario utilizzare l'apparecchio con gas diverso da quello preimpostato, è necessario operare come indicato di seguito:
- Togliere l'alimentazione elettrica e chiudere il gas.
- Rimuovere il pannello frontale (vedi sez. "Apertura del pannello frontale" a pag. 32).
- Ruotare il Throttle (fig. 23) secondo la posizione indicata nella tabella 7.
- Applicare la targhetta, relativa al gas GPL contenuta nella busta documenti, vicino alla targhetta dati tecnici.
-
Rimontare il pannello frontale e alimentare la caldaia elettricamente.
-
Modificare il parametro relativo al tipo di gas:
-
Entrare nel menu utente
- Entrare nel [ Menu service] e premere conferma
• Digitare la password "1234" e confermare [ ] √ - Selezionare [Controllo Combustione]
- selezionare il parametro [1/Sezione tipo di gas]
- Premere [OK]
- Conferma la modifica del parametro toccando [Conferma]
- Esci dal menu service toccando l'icona Home
• Il ventilatore si attiverà per circa 20 secondi - Aprire il gas
- Scegliere il tipo di gas corretto in base alla tabella 7 e di conseguenza selezionare, all'interno del menù, il parametro corrispondente [NG/LPG]

7. ACCERTARSI CHE IL MANTELLO FRONTALE SIA CHIUSO ED I CONDOTTI DI ASPIRAZIONE/SCARICO FUMI COMPLETAMENTE ASSEMBLATI
Portare la caldaia in modalità riscaldamento o sanitario per almeno 2 minuti. In questo periodo la caldaia effettua una calibrazione ed il simbolo fiamma lampeggia sul display. La fine della calibrazione viene indicata dal simbolo, fisso, della fiamma sul display.
Procedere con la verifica dei valori di combustione (vedi paragrafo seguente).
Tabella 7 - Posizione THROTTLE e impostazione parametro
| Famiglia gas | Tipo di Gas | Posizione Throttle | Parametro |
| II^a | G20 - G25 - G27 - G25.1 - G25.3 1 | N | G |
| III^a | G230 1 LPG | ||
| III^a | G30 - G31 | 2 | LPG |

Verifica dei valori di combustione
ACCERTARSI CHE IL MANTELLO FRONTALE SIA CHIUSO ED I CONDOTTI DI ASPIRAZIONE/ SCARICO FUMI COMPLETAMENTE ASSEMBLATI.
- Portare la caldaia in modalità riscaldamento o sanitario per almeno 2 minuti. In questo periodo se il simbolo fiamma lampeggia sul display, significa che la caldaia sta effettuando una calibrazione. Attendere fino a quando il simbolo della fiamma diventa fisso (termine della calibrazione).
- Attivare la modalità TEST (vedi sez. "Attivazione modalità TEST" a pag. 25).
- Tramite un analizzatore di combustione, collegato alle predisposizioni che si trovano sugli accessori di partenza sopra alla caldaia, verificare che il tenore di CO2 nei fumi, con caldaia in funzionamento a potenza massima e minima, corrisponda a quanto indicato nella seguente tabella.
| Casistica G20 G30/G31 G230 | ||||
| A | Caldaia nuova (prima accensione/trasformazione o sostituzione elettrodo) | 7,5%-9,9% | 9%-11,5% | 9%-11,5% |
| B | Caldaia con almeno 500 ore di funzionamento 9%+/-0,8 10%+/-0,8 10%+/-0,8 | |||
-
Se i valori di combustione non corrispondono, eseguire la Calibrazione 100% come descritto nel paragrafo seguente.
-
Se i valori non corrispondono ancora, non attivare altre calibrazioni in quanto il sistema ha bisogno di lavorare più tempo per riuscire ad auto-adattarsi.
Calibrazione 100%
IMPORTANTE: DURANTE LA PROCEDURA DI TARATURA AUTOMATICA E LA VERIFICA DEL VALORE DEL CO₂ È NECESSARIO CHE LA CALDAIA ABBIA IL MANTELLO FRONTALE CHIUSO ED I CONDOTTI DI ASPIRAZIONE/SCARICO FUMI COMPLETAMENTE ASSEMBLATI.
Calibrazione 100% automatica
L'auto calibrazione può avvenire in determinate circostanze in assenza di richiesta sanitario o riscaldamento oppure dopo un reset dovuto ad una anomalia ed è indicata sul display dal simbolo della fiamma lampeggiante.
Calibrazione 100% manuale
Procedura per effettuare la calibrazione.
- Portare la caldaia, preferibilmente, in modalità riscaldamento oppure in alternativa in modalità sanitario.
- Entrare nel menu utente
- Entrare nel [ Menu service] e premere conferma
- Digitare la password "1234" e confermare [] √
- Selezionare [Controllo Combustione]
- Selezionare il parametro [15/Calibrazione 100%]
- Digitare "1"
• Premere OK per confermare - Apparirà la schermata principale con l'icona della fiamma lampeggiante fino al termine della calibrazione.
Caricamento parametri con "BCC KEY"
Il dispositivo “BCC KEY” permette l'aggiornamento dei parametri di combustione per tipologia di caldaia.
Viene utilizzato in caso di sostituzione della scheda elettronica di alcuni modelli di caldaia.
Per l'utilizzo della "BCC KEY", fare riferimento alle istruzioni contenute nel kit.
Attivazione modalità TEST
- Entrare nel [Menu service] e premere conferma
• Digitare la password "1234" e confermare [] √ - Premere [Modalità Test]. Il display visualizza le informazioni di funzionamento.
- Toccando [+] e [-] è possibile incrementare o decrementare la potenza del bruciatore.
- Attendere circa 1 minuto per la stabilizzazione dei valori
La modalità test rimane attiva finchè l'utente rimane sulla schermata corrispondente. Si disattiva automaticamente all'uscita dalla schermata oppure dopo 20 minuti di inattività dell'utente.
Regolazione della potenza riscaldamento
Per regolare la potenza in riscaldamento posizionare la caldaia in funzionamento TEST (vedi sez. 3.1). Toccare i tasti [+] o [-] per aumentare o diminuire la potenza (minima = 00 - Massima = 100). Se si conferma con il tasto [Memorizza] entro 5 secondi, la potenza massima resterà quella appena impostata. Uscire dal funzionamento TEST (vedi sez. 3.1).
Menù service
L'ACCESSO AL MENÙ SERVICE E LA MODIFICA DEI PARAMETRI PUÒ ESSERE EFFETTUATA SOLO DA PERSONALE QUALIFICATO.
L'accesso al menu service avviene attraverso il menu utente principale (part.1 fig.1).
- Entra nel menu utente principale
- Premere [Menu service]
- Confermare la volontà di procedere toccando [Conferma]
- Utilizza il tastierino che compare sullo schermo per inserire il pin 1234 e tocca il tasto di conferma
Descrizione schermata SERVICE MENÙ

fig. 24 - Service Menù
1 Torna al menu principale utente
2 Informazioni di sonde e sensori
3 Elenco parametri trasparenti B
4 Elenco parametri trasparenti P
5 Elenco parametri di controllo combustione
6 Elenco parametri ZTP
7 Entra in modalità test
8 Numero di anomalie non lette dall'ultimo accesso allo storico
9 Storico anomalie
10 Cancella storico anomalie
11 Torna alla schermata principale
Diagnostica impianto
Sono disponibili i valori dei sensori e attuatori presenti in caldaia.
Nota: Per tornare al Menu Service, toccare la freccia in alto a sinistra dello schermo
| Descrizione Range | |
| Combustione | |
| Potenza bruciatore 00%=Minimo, 100%=Massimo | |
| Stato fiamma 00÷255 | |
| Giri ventilatore 00÷120 | |
| Ore funzionamento 00÷99 | |
| Temperatura Fumi 0÷125 °C | |
| Idraulica | |
| Mandata Riscaldamento 0÷125 °C | |
| Ritorno Riscaldamento 0÷125 °C | |
| Sensore NTC Sanitario (°C) 0÷125 °C | |
| Prelievo sanitario 00÷99 Lt/min | |
| Velocità pompa modulante 00÷100% | |
| Pressione acqua impianto 00-9.9 bar con Trasduttore di pressione | |
| Ambientale | |
| Sonda esterna +70 ÷ -30°C | |
Menù Parametri Trasparenti "B"

Selezionando a schermo un parametro verranno mostrati i possibili valori. Se i valori mostrati non coincidono con quelli indicati nella colonna "Range" corrispondente, verificare che il parametro B01 sia correttamente impostato su RRT.
| Codice | Descrizione | Range | Default |
| B01 | Selezione tipo caldaia | RRP (BITERMICA ISTANTANEA)RRH (MONOTERMICA solo RISCALDAMENTO anche con BOLLITORE OPZIONALERRT (MONOTERMICA COMBINATA)RRK (MONOTERMICA con BOLLITORE) | RRT |
| B02 | Tipo scambiatore | 1 ÷ 4 | BLUEHELIX MAXIMA 24C = 1BLUEHELIX MAXIMA 28C = 2BLUEHELIX MAXIMA 34C = 3 |
| B03 | Potenza Massima Assoluta Riscaldamento | 0 ÷ 100% (Non modificare il valore) | BLUEHELIX MAXIMA 24C = 75%BLUEHELIX MAXIMA 28C = 85%BLUEHELIX MAXIMA 34C = 85% |
| B04 | Selezione protezione pressione impianto acqua | PressostatoTrasduttore di Pressione | Trasduttore di pressione |
| B05 | NON IMPLEMENTATO | -- | |
| B06 | Selezione funzionamento contatto d'ingresso variabile | Esclusione flussometroTermostato impiantoSecondo Term. AmbienteWarning/NotificaTermostato Sicurezza | Secondo Termostato Ambiente |
| B07 | Selezione funzionamento scheda relè LC32 | Valvola gas esternaAllarmeElettrovalvola caricamento impiantoValvola 3 vie solareSeconda pompa riscaldamentoAllarme2,Bruciatore AccesoAntigelo attivo | Elettrovalvola caricamento impianto |
| B08 | Ore senza prelievo d'acqua calda sanitaria | 0 ÷ 24 ore (tempo per disattivazione temporanea del comfort senza prelievo) | 24 |
| B09 | Selezione stato Anomalia 20 | DisattivataAbilitata | Abilitata |
| B10 | Non implementato | -- | -- |
| B11 | Temporizzazione flussometro | Disattivato 1s ÷ 10s (secondi) | Disattivato |
| B12 | Delta Modulazione | 0 ÷ 30^/10 | 0^/10 |
| Codice | Descrizione Range | Default | |
| B13 Non implementato -- | -- | ||
| B14 | Tempo funzionamento anti-blocco pompa | 0 ÷ 20 secondi | 5 |
| B15 Selezione tipo flussometro | Fluss. (450 imp/l)Fluss. (700 imp/l)Fluss (190 imp/l) | Fluss (190 imp/l) | |
| B16 | Frequenza ventilatore in stand-by | 0 ÷ 100% | 0% |
| B17 NON IMPLEMENTATO | -- | ||
| B18 | Portata attivazione modalità Sanitario | 0 ÷ 100Lt/min/10 | 25 |
| B19 | Portata disattivazione modalità Sanitario | 0 ÷ 100Lt/min/10 | 20 |
| B20 Selezione materiale camino | 0 = Standard1 = PVC2 = CPVC | 0 | |
| B21 | Temperatura massima camino PVC | 60 ÷ 110°C | 88°C |
| B22 | Temperatura massima camino CPVC | 60 ÷ 110°C | 93°C |
| B23 | Temperatura massima spe-gnimento camino Standard | 60 ÷ 110°C | 100°C |
| B24 | Temperatura massima spe-gnimento camino PVC | 60 ÷ 110°C | 93°C |
| B25 | Temperatura massima spe-gnimento camino CPVC | 60 ÷ 110°C | 98°C |
| B26 | Limite temperatura di man-data in auto calibrazione | 25°C ÷ 55°C | 30°C |
| B27 | Massima temperatura durante la calibrazione in modalità sanitaria | 75°C ÷ 95°C | 80°C |
| B28 | Fattore sensibilità flussome-tro | 0 ÷ 60 (0 = disabilitato) | 20 |
| B29 Ripristino Valori Fabbrica Impostare il valore a 10 | - | ||
Note:
- I parametri che presentano più di una descrizione variano il proprio funzionamento e/o range in relazione all'impostazione del parametro riportato tra parentesi.
- I parametri che presentano più di una descrizione vengono ripristinati al valore di default qualora venga modificato il parametro riportato tra parentesi.
- Il parametro Potenza Massima Riscaldamento può essere modificato anche in Modalità Test.
Per tornare al menu service toccare la freccia in alto a sinistra dello schermo.
Menù Parametri Trasparenti "P"

Selezionando a schermo un parametro verranno mostrati i possibili valori. Se i valori mostrati non coincidono con quelli indicati nella colonna "Range" corrispondente, verificare che il parametro B01 sia correttamente impostato su RRT.
| Codice | Descrizione Range Default | ||
| P30 R | Rampa riscaldamento 1 ÷ 20^ | /minuto 4^ /minuto | |
| P31 | Temperatura minima setpoint virtuale | 0 = Disattivato 1 ÷ 80^ | 0 |
| P32 T | Tempo attesa riscaldamento 0 ÷ 10 minuti 4 | ||
| P33 | Post Circolazione riscalda-mento | 0 ÷ 255 minuti 15 | |
| P34 F | Funzionamento pompa | Portata fissa a chiamataPortata fissa continuaPortata adattiva a chiamataPortata adattiva continua | Portata adattiva a chiamata |
| P35 | Velocità minima pompa modulante | 30 ÷ 100% | 30% |
| Codice | Descrizione | Range | Default |
| P36 | Velocità partenza pompa modulante | 90 ÷ 100% 90% | |
| P37 | Velocità massima pompa modulante | 90 ÷ 100% 100% | |
| P38 | Temperatura spegnimento pompa durante Post Circolazione | 0 ÷ 100°C 55°C | |
| P39 | Temperatura isteresi accensione pompa durante Post Circolazione | 0 ÷ 100°C 25°C | |
| P40 | Massimo setpoint utente riscaldamento | 20 ÷ 90°C 80°C | |
| P41 | Potenza massima riscaldamento | 0 ÷ 100% 80% | |
| P42 | Spegnimento bruciatore in sanitario | Fisso Legato al setpoint Solare | Fisso |
| P43 | Temperatura attivazione Comfort | 0 ÷ 80°C 40°C | |
| P44 | Isteresi disattivazione Comfort | 0 ÷ 20°C 20°C | |
| P45 | Tempo attesa sanitario 30 ÷ 25 | 5 secondi 120 | |
| P46 | Massimo setpoint utente sanitario | 40 ÷ 70°C 55°C | |
| P47 | Post Circolazione pompa sanitario | 0 ÷ 255 secondi 30 | |
| P48 | Potenza massima sanitario 0 ÷ | 100% | BLUEHELIX MAXIMA 24C = 86% BLUEHELIX MAXIMA 28C = 100% BLUEHELIX MAXIMA 34C = 100% |
| P49 | Non implementato -- -- | ||
| P50 | Non implementato -- -- | ||
| P51 | Temperatura spegnimento Solare | 0 ÷ 100°C 10°C | |
| P52 | Temperatura accensione Solare | 0 ÷ 100°C 10°C | |
| P53 | Tempo attesa Solare 0 ÷ 255 secondi 10 | ||
| P54 | Temperatura regolazione deltaT riscaldamento | 0 ÷ 60°C 18°C | |
| P55 | Temperatura protezione scambiatore Primario | 0 ÷ 150°C 43°C | |
| P56 | Valore minimo pressione impianto | 0 ÷ 8bar/10 | 4 bar/10 |
| P57 | Valore nominale pressione impianto | 5 ÷ 20bar/10 | 7 bar/10 |
| P58 | Intervento protezione scambiatore (b01=3) | 0 = No F431 ÷ 15 = 1 ÷ 15°C/secondo | 10°C/secondo |
| P59 | Isteresi riscaldamento dopo accensione | 6 ÷ 30°C 10°C | |
| P60 | Timer isteresi riscaldamento dopo accensione | 60 ÷ 180 secondi 60 | |
| P61 | Disattivazione pompa con OpenTherm | 0 ÷ 1 | 0 |
| P62 | Modo caricamento impianto | Manuale Automatico | Manuale |
Note:
- I parametri che presentano più di una descrizione variano il proprio funzionamento e/o range in relazione all'impostazione del parametro riportato tra parentesi.
- I parametri che presentano più di una descrizione vengono ripristinati al valore di default qualora venga modificato il parametro riportato tra parentesi.
- Il parametro Potenza Massima Riscaldamento può essere modificato anche in Modalità Test.
Per tornare al menu service è sufficiente toccare l'icona "freccia «nell'angolo in alto a sinistra dello schermo.
Menù Controllo Combustione
L'ACCESSO AL MENÙ E LA MODIFICA DEI RELATIVI PARAMETRI PUÒ ESSERE EFFETTUATA SOLO DA PERSONALE QUALIFICATO.
| Codice | Descrizione | Descrizione funzionale | Range | Default |
| Sc01 | Selezione tipo gas | Permette il cambio del tipo di gas. Vedi “Trasformazione gas di alimentazione” a pag. 23 | NG/LPG NG | |
| Sc02 | Taratura gas accensione | Permette di aumentare o diminuire la quantità del gas in fase accensione in caso di avvio difficoltàoso. | -9 ÷ 20 0 | |
| Sc03 | Potenza di accensione | Permette di aumentare o diminuire la velocità del ventilatore nella fase di accensione caso di avvio difficoltàoso. | -16 ÷ 14 0 | |
| Sc04 | Lunghezza camini | Permette di predisporre la caldaia in funzione del diametro e della lunghezza del camino utilizzato. Da utilizzare solamente con camini ∅50 o ∅60. Vedi fig. 19. | -2 ÷ 13 0 | |
| Sc05 | Taratura potenza minima | Permette di aumentare, se necessario, la potenza minima. | 0 ÷ 25 | 0 |
| Sc06 | Taratura valvola gas minima | Parametro autoadattante. NON MODIFICARE. | ||
| Sc07 | Segnale ionizzazione fiamma | Visualizza il segnale attuale della corrente di ionizzazione. | Solo lettura | |
| Sc08 | Potenza attuale rif. DHW | Visualizza la potenza attuale riferita alla potenza massima in DHW. | Solo lettura | |
| Sc09 | Valore ionizzazione MAX | Visualizza il valore massimo di ionizzazione raggiunto. | Solo lettura | |
| Sc10 | Valore minimo di ionizzazione in accensione | Visualizza il valore minimo di ionizzazione raggiunto durante la fase di accensione. | Solo lettura | |
| Sc11 | Tempo di accensione | Visualizza il tempo impiegato dall'accensione del ventilatore alla ionizzazione. | Solo lettura | |
| Sc12* | Valore di riduzione ionizzazione (BASE) | NON MODIFICABILE | Solo lettura | 0 |
| Sc13** | Valore di riduzione ionizzazione (minima) | NON MODIFICABILE | Solo lettura | 0 |
| Sc14 | Errore interno K1 | Visualizza il codice errore del sistema SCOT. | Solo lettura | |
| Sc15 | CALIBRAZIONE 100% | Permette di effettuare la Calibrazione 100% (vedi “Calibrazione 100%” a pag. 24) in caso di sostituzione di alcuni componenti | 0 - 1 | 0 |
Menù Parametri ZTP (Temperatura scorrevole)
Quando viene installata la sonda esterna il sistema di regolazione caldaia lavora con “Temperatura Scorrevole”. In questa modalità, la temperatura dell'impianto di riscaldamento viene regolata a seconda delle condizioni climatiche esterne, in modo da garantire un elevato comfort e risparmio energetico durante tutto il periodo dell'anno. In particolare, all'aumentare della temperatura esterna viene diminuita la temperatura di mandata impianto, a seconda di una determinata “curva di compensazione”.
Con regolazione a Temperatura Scorrevole, la temperatura impostata attraverso i tasti [+] (part. 12 fig.1) e [-] (part. 14 fig.1) diviene la massima temperatura di mandata impianto. Si consiglia di impostare al valore massimo per permettere al sistema di regolare in tutto il campo utile di funzionamento.
La caldaia deve essere regolata in fase di installazione dal personale qualificato. Eventuali adattamenti possono essere comunque apportati dall'utente per il miglioramento del comfort.
Curva di compensazione e spostamento delle curve
Accedendo al menu service e toccando la voce [Parametri ZTP] è possibile accedere alle impostazioni delle curve di compensazione e relativo spostamento. Utilizzare fig. 25 come riferimento per la scelta del valore dei parametri di tipo curva e fig. 26 come riferimento per la scelta del valore dei parametri di tipo offset.
Se la temperatura ambiente risulta inferiore al valore desiderato si consiglia di impostare una curva di ordine superiore e viceversa. Procedere con incrementi o diminuzioni di una unità e verificare il risultato in ambiente.
Se la funzionalità "Temperatura esterna di spegnimento" viene impostata a 0 è disabilitata. Se il valore viene impostato da 1 a 40°C è attiva. L'accensione avviene quando la temperatura della sonda esterna è piu bassa di 2°C rispetto a quella impostata.

fig. 25 - Curve di compensazione

line
| x | y | |----|------| | 20 | 20 | | 10 | 30 | | 0 | 40 | | -10| 50 | | -20| 60 | | -30| 70 | | -40| 80 | | -50| 90 |
line
| X | Y | | ---- | ---- | | 20 | 40 | | 10 | 85 | | 0 | 85 | | -10 | 70 | | -20 | 50 |fig. 26 - Esempio di spostamento parallelo delle curve di compensazione
Storico anomalie
La scheda è in grado di memorizzare le ultime 10 anomalie. Per ogni anomalia vengono visualizzati il codice dell'anomalia e una breve descrizione.
Reset Storico anomalie
Toccando la voce [Reset storico anomalie] e dopo aver confermato e inserito la password "1234", è possibile cancellare l'elenco delle anomalie registrate dalla scheda.
3.2 Messa in servizio
Prima di accendere la caldaia
- Verificare la tenuta dell'impianto gas.
- Prima di caricare l'impianto, verificare la corretta precarica del vaso espansione.
- Riempire l'impianto idraulico ed assicurare un completo sfiato dell'aria contenuta nella caldaia e nell'impianto.
- Verificare che non vi siano perdite di acqua nell'impianto, nei circuiti acqua sanitaria, nei collegamenti o in caldaia.
- Verificare che non vi siano liquidi o materiali infiammabili nelle immediate vicinanze della caldaia.
- Verificare l'esatto collegamento dell'impianto elettrico e la funzionalità dell'impianto di terra.
- Accertarsi che la valvola gas sia regolata per il gas da utilizzare (vedi tabella 7 a pag. 23 - cap. 3.1).
- Eseguire il riempimento del sifone (vedi cap. 2.7).

SE LE SUDDETTE INDICAZIONI NON SONO RISPETTATE PUÒ SUSSISTERE IL PERICOLO DI SOFFOCAMENTO O AVVELENAMENTO PER FUORIUSCITA DEI GAS O DEI FUMI, PERICOLO DI INCENDIO O ESPLOSIONE. INOLTRE PUÒ SUSSISTERE PERICOLO DI SHOCK ELETTRICO O ALLAGAMENTO DEL LOCALE.
Prima accensione della caldaia
- Assicurarsi che non vi siano prelievi di acqua calda sanitaria e richieste da termostato ambiente.
- Aprire il gas e verificare che il valore di pressione di alimentazione gas a monte dell'apparecchio sia conforme a quello presente nella tabella dati tecnici o comunque alla tolleranza prevista da normativa.
- Alimentare elettricamente la caldaia, sul display compare il numero della versione software e FW. Successivamente compare la scritta "avvio caldaia" con i timer che indicano le fasi di avanzamento di disareazione (vedi cap. 1.3 a pag. 6).
- Al termine del ciclo FH sul display apparirà la schermata modalità inverno, effettuare le regolazioni delle temperature: mandata riscaldamento e uscita acqua calda sanitaria (fig. 7 e fig. 6).
- Verificare se il valore del parametro camini ("Menù Controllo Combustione" a pag. 29) è adatto alla lunghezza del camino installato.
- In caso di cambio gas (G20 - G30 - G31) verificare se il parametro relativo è adatto al tipo di gas presente nell'impianto di alimentazione ("Menù Controllo Combustione" a pag. 29 e cap. 3.1 a pag. 23).
- Portare la caldaia in modalità sanitario o riscaldamento (vedi cap. 1.3 a pag. 6).
- In Modalità riscaldamento eseguire una richiesta: sul display viene visualizzata l'attuale temperatura impianto di riscaldamento; quando apparirà il simbolo di fiamma lampeggiante significa che il bruciatore è acceso e il sistema sta eseguendo la calibrazione. Attendere la fine della calibrazione che verrà indicata con il simbolo di fiamma fissa.
- Modalità sanitaria con prelievo acqua calda presente: sul display viene visualizzata l'attuale temperatura sanitaria; quando apparirà il simbolo fiamma lampeggiante significa che il bruciatore è acceso e il sistema sta eseguendo la calibrazione; attendere la fine della calibrazione che verrà indicata con il simbolo di fiamma fissa.
- Eseguire la verifica di combustibile come descritto nel paragrafo “Verifica dei valori di combustione” a pag. 24.
3.3 Manutenzione
AVVERTENZE

TUTTE LE OPERAZIONE DI MANUTENZIONE E SO- STITUZIONE DEVONO ESSERE EFFETTUATE DA PERSONALE SPECIALIZZATO E DI SICURA QUALIFI- CAZIONE.
Prima di effettuare qualsiasi operazione all'interno della caldaia, disinserire l'alimentazione elettrica e chiudere il rubinetto gas a monte. In caso contrario può sussistere pericolo di esplosione, shock elettrico, soffocamento o avvelenamento.
Apertura del pannello frontale

Alcuni componenti interni alla caldaia possono raggiungere temperature elevate tali da provocare gravi ustioni. Prima di effettuare qualsiasi operazione, attendere che tali componenti si raffreddino o in alternativa indossare guanti adeguati.
Per aprire il mantello della caldaia seguire la sequenza.

fig. 30 fig. 31

In questo apparecchio la mantellatura svolge anche la funzione di camera stagna. Dopo ogni operazione che comporti l'apertura della caldaia, verificare attentamente il corretto rimontaggio del pannello anteriore e la sua tenuta.
Controllo periodico
Per mantenere nel tempo il corretto funzionamento dell'apparecchio, è necessario far eseguire da personale qualificato un controllo annuale che preveda le seguenti verifiche:
- I dispositivi di comando e di sicurezza (valvola gas, flussometro, sensori, ecc.) devono funzionare correttamente.
- Il circuito di evacuazione fumi deve essere in perfetta efficienza.
- La camera stagna deve essere a tenuta.
- I condotti ed il terminale aria-fumi devono essere liberi da ostacoli e non presentare perdite
- Il bruciatore e lo scambiatore devono essere puliti ed esenti da incrostazioni. Per l'eventuale pulizia utilizzare spazzole adeguate. Non utilizzare in nessun caso prodotti chimici.
- L'elettrodo deve essere libero da incrostazioni e correttamente posizionato.
L'elettrodo può essere liberato da incrostazioni solo mediante spazzolatura a setola non metallica e NON deve essere carteggiato.
• Gli impianti gas e acqua devono essere a tenuta.
- La pressione dell'acqua dell'impianto a freddo deve essere di circa 1 bar; in caso contrario riportarla a questo valore.
- La pompa di circolazione non deve essere bloccata.
- Il vaso d'espansione deve essere carico.
- La portata gas e la pressione devono corrispondere a quanto indicato nelle rispettive tabelle.
- Il sistema di evacuazione delle condense deve essere in efficienza e non deve presentare perdite o ostruzioni.
- Il sifone deve essere pieno d'acqua.
- Controllare la qualità dell'acqua dell'impianto.
- Controllare lo stato dell'isolante dello scambiatore.
- Controllare la connessione di collegamento gas tra valvola e venturi.
- Se necessario, perché danneggiata, sostituire la guarnizione del bruciatore.
- Al termine del controllo verificare sempre i parametri di combustione (vedi “verifica dei valori di combustione”).
Pulizia delle superfici esterne
Per non alterare l'opacità del pannello in plastica verniciata (rif. A fig. fig. 32) utiliz-zare sgrassanti neutri che non contengano Mek o alcoli aggressivi.
Per la pulizia del pannello in vetro (rif. B fig. fig. 32), utilizzare alcool isopropilico.
Per la pulizia dei pannelli laterali (rif. C fig. fig. 32), utilizzare un detergente neutro.

fig. 32
3.4 Risoluzione dei problemi
Diagnostica
L'apparecchio durante il suo funzionamento può generare due tipologie di anomalie:
Tipo F Segnalano la presenza di una anomalia temporanea. Non vengono segnalate all'utente, ma vengono registrate nello storico anomalie del Menu Service. Se una anomalia di tipo F non si risolve autonomamente secondo precisi criteri di sicurezza, evolve in una anomalia di tipo A.
Tipo A Segnalano la presenza di una anomalia bloccante che richiede un intervento da parte dell'utente per essere risolta. Vengono segnalate all'utente tramite l'accensione dei led di colore rosso, dalla comparsa di una finestra specifica sullo schermo, e dalla presenza di un pallino rosso sull'icona del menu principale.
Sblocco della caldaia con anomalia di tipo A in corso
Quando è presente una anomalia di tipo A è possibile sbloccare la caldaia in due modi:
1 - Toccando [RESET] quando appare una schermata simile a quella illustrata in fig. 33.
2 - Toccando l'icona del menu principale e successivamente [Reset Caldaia] quando appare una schermata simile a quella illustrata in fig. 34 (icona del menu principale con pallino rosso).
1

fig. 33
2

fig. 34
Tabella anomalie
Tabella 8 - Lista anomalie
| Codice anomalia | Anomalia Possibile causa Soluzione | ||
| A01 | Mancata accensione del bruciatore | Mancanza di gas | Controllare che l'afflusso di gas alla caldaia sia regolare e che siastata eliminata l'aria dalle tubazioni |
| Anomalia elettrodo di rivelazione/accensione | Controllare il cablaggio dell'elettrodo e che lo stesso sia posizionato correttamente e privo di incrostazioni ed eventualmente sostituire l'eletrodo. | ||
| Valvola gas difettosa Verificare e sospituire la valvola a gas | |||
| Pressione gas di rete insufficiente | Verificare la pressione del gas di rete | ||
| Sifone ostruito Verificare ed eventualmente pulire il sifone | |||
| Condotti aria/fumi ostruiti | Liberare l'ostruzione da camino, condotti di evacuazione fumi, ingresso aria e terminali. | ||
| A02 | Segnale fiamma presente con bruciatore spento | Anomalia elettrodo | Verificare il cablaggio dell'elettrodo di ionizzazione |
| Controllare l'integrità dell'elettrodo | |||
| Elettrodo a massa | |||
| Cavo a massa | |||
| Verificare ed eventualmente pulire il sifone | |||
| Anomalia scheda Verificare la scheda | |||
| A05 Anomalia ventilatore | Mancanza di tensione alimentazione 230V | Verificare il cablaggio del connettore 5 poli | |
| Segnale tachimetrico interrotto | |||
| Ventilatore danneggiato Verificare | il ventilatore | ||
| A06 | Mancanza fiamma dopo fase di accensione | Anomalia elettrodo di ionizzazione | Controllare la posizione dell'elettrodo di ionizzazione ed eventualmente sostituirlo |
| Fiamma instabile Controllare il bruciatore | |||
| condotti aria/fumi ostruiti | Liberare l'ostruzione da camino, condotti di evacuazione fumi e ingresso aria e terminali | ||
| Sifone ostruito Verificare ed eventualmente pulire il sifone | |||
| F03F15F18A07 | Temperatura fumi elevata | La sonda fumi rileva una temperatura eccessiva | Controllare lo scambiatore |
| Verificare la sonda fumi | |||
| Verificare parametro materiale camino | |||
| F04A08 | Intervento protezione sovratemperatura | Sensore riscaldamento danneggiato | Controllare il corretto posizionamento e funzionamento del sensore di riscaldamento ed eventualmente sostituirlo |
| Mancanza di circolazione d'acqua nell'impianto | Verificare il circolatore | ||
| Presenza aria nell'impianto Sfiatare | l'impianto | ||
| F16A09 | Intervento protezione sovratemperatura | Sensore di ritorno danneggiato | Controllare il corretto posizionamento e funzionamento del sensore di ritorno ed eventualmente sostituirlo |
| Mancanza di circolazione d'acqua nell'impianto | Verificare il circolatore | ||
| Presenza aria nell'impianto Sfiatare | l'impianto | ||
| Codice anomalia | Anomalia | Possibile causa | Soluzione |
| F19A10 | Anomalia sensore di mandata | Sensore danneggiato | Verificare il cablaggio o sostituire il sensoreCablaggio in corto ci |
| Cablaggio interrotto | |||
| F22A11 | Anomalia sensore ritorno | Sensore danneggiato | Verificare il cablaggio o sostituire il sensoreCablaggio in corto ci |
| Cablaggio interrotto | |||
| F12 Anomalia | sensore sanitario | Sensore danneggiato | Verificare il cablaggio o sostituire il sensoreCablaggio in corto ci |
| Cablaggio interrotto | |||
| F17A13 | Anomalia sonda fumi | Sonda danneggiata | Verificare il cablaggio o sostituire la sonda fumiCablaggio in corto ci |
| Cablaggio interrotto | |||
| A14 | Intervento sicurezza condotto evacuazione fumi | Anomalia F03 generata 3 volte nelle ultime 24 ore | Vedi anomalia F03 |
| A23 | Pressione acqua ottimale non raggiunta nel tempo previsto | Problemi alla rete idrica Verificare | allacciamento alla rete idrica |
| Valvola di caricamento bloccata in posizione chiusa | Verificare valvola caricamento e relé di comando valvola | ||
| A24 | Pressione dell'acqua ripristinata più di 3 volte in 24h | Perdite all'impianto di riscaldamento | Verificare la presenza di perdite nell'impianto di riscaldamento |
| Scambiatore sanitario danneggiato | Verificare lo scambiatore | ||
| A26 | Pressione acqua eccessiva per più di 3 volte in un'ora | Pressione troppo alta Vaso di espansione scarico o danneggiato | Scaricare parzialmente l'impianto |
| Vaso di espansione scarico o danneggiato | Verificare il vaso di espansione | ||
| F34 | Tensione di alimentazione inferiore a 170V | Problemi alla rete elettrica Verificare | l'impianto elettrico |
| F20F37 | Pressione acqua impianto troppo bassa | Pressione troppo bassa Caricare impianto | |
| Pressostato acqua/trasduttore di pressione non collegato o danneggiato | Verificare il pressostato acqua/trasduttore di pressione | ||
| F39 Anomalia | sonda esterna | Sonda danneggiata o corto circuito cablaggio | Verificare il cablaggio o sostituire il sensore |
| Sonda scollegata dopo aver attivato la temperatura scorrevole | Ricollegare la sonda esterna o disabilitare la temperatura scorrevole | ||
| F41 | Intervento protezione massimo DELTA T | Sensore riscaldamento danneggiato | Controllare il corretto posizionamento e funziona-mento del sensore di riscaldamento |
| Sensore ritorno danneggiato | Controllare il corretto posizionamento e funziona-mento del sensore di ritorno | ||
| Mancanza di circolazione d'acqua nell'impianto | Verificare il circolatore | ||
| Presenza aria nell'impianto Sfiatare | l'impianto | ||
| F21F40 | Pressione acqua impianto troppo alta | Pressione troppo alta Scaricare parzialmente l'impianto | |
| Valvola di caricamento bloccatai in posizione aperto | Verificare valvola di caricamentoe relè di comando valvola | ||
| Vaso di espansione rottoo scarico | Verificare il vaso di espansione | ||
| Codice anomalia | Anomalia | Possibile causa | Soluzione |
| F36A42 | Intervento protezione controllo sensori | Sensore ritorno e/o mandata dan-neggiato o scollegato | Controllare il corretto posizionamento e funziona-mento del sensore di ritorno e/o mandata |
| Sensore ritorno danneggiato o scollegato | Controllare il corretto posizionamento e funziona-mento del sensore di ritorno | ||
| F43 | Intervento protezione scambia-tore. | Mancanza di circolazione H_2O impianto | Verificare il circolatore |
| Aria nell'impianto Sfiatare l'impianto | |||
| F47 Errore senso pressione acqua | Sensore pressione acqua scolle-gato | Verificare il cablaggio del sensore di pressione acqua | |
| Sensore pressione acqua dan-neggiato | Verificare il sensore di pressione acqua | ||
| F51 | Pressione acqua bassa con parametro b06 = 3 | Pressione troppo bassa Caricare | Impianto |
| Pressostato acqua secondario scollegato o danneggiato | Verificare il pressostato acqua / trasduttore di pressione | ||
| Parametro non corretto Verifica corretta impostazione parametro | |||
| F50 - F53 | Anomalia termostato limite con parametro b06 = 1 o 4 | Mancanza/scarsa circolazione d'acqua nell'impianto | Verificare il circolatore |
| Presenza aria nell'impianto Sfiatare l'impianto | |||
| Parametro non corretto Verificare corretta impostazione parametro | |||
| F57 - A56 | Anomalia calibrazione | Parametri non corretti | Verifica parametri e eseguire una calibrazione 100% |
| Elettrodo non posizionato correttamente o danneggiato. | Verificare il posizionamento dell'elettrodo, eventualmente sostituirlo. Dopo la sostituzione ripetere la calibrazione 100% | ||
| Ricircolo dei fumi all'interno della caldaia | Verificare la tenuta del condotto fumi e la tenuta delle guarnizioni | ||
| Procedura calibrazione non con-clusa | Scarsa circolazione circuito pri-mario o scarso smaltimento durante la calibrazione | Resettare l'anomalia. Aprire il rubinetto acqua calda e aspettare che la fiamma finisca di lam-peggiare (circa 2 minuti) | |
| F58 - A61 Anomalia centralina Errore interno della centralina | Controllare la connessione di terra. Controllare l'elettrodo. Eventualmente sostituire la centralina. | ||
| A54 - A55 - A63 Anomalia centralina Errore interno della centralina | Provare a togliere alimentazione alla caldaia per 10 secondi ed eventualmente sostituire la centralina | ||
| F67 BCC Service key collegata Caricare i parametri | |||
| F65 - A68 Errore BCC Service key | Errore caricamento file BCC Service key | Ripetere la procedura di caricamento entro 5 minuti dall'alimentazione elettrica della caldaia ed eventualmente sostituire BCC Service key | |
| A62 | Mancanza di comunicazione tra centralina e valvola gas | Centralina non connessa | Connettere la centralina alla valvola Controllare il cablaggio |
| Valvola danneggiata Sostituire valvola | |||
| A64 | Superamento numero massimo di Reset consecutivi | Superamento numero massimo di Reset consecutivi | Togliere alimentazione alla caldaia per 60 secondi e successivamente ripristinare la cal-daia |
| F66 | Caricamento firmware non andato a buon fine | Ricaricare il firmware o sostituire la scheda | |
4. Caratteristiche e dati tecnici
4.1 Dimensioni e attacchi

fig. 35 - Vista frontale

fig. 36 - Vista laterale

fig. 37 - Vista dall'alto

fig. 38 - Vista dal basso
7 Entrata gas - ∅ 3/4"
8 Uscita acqua sanitario - ∅ 1/2"
9 Entrata acqua sanitario - ∅ 1/2"
10 Mandata impianto - ∅ 3/4"
11 Ritorno impianto - ∅ 3/4"
A6 Attacco scarico condensa
Dima metallica (cod. 046049X0) e forature a muro


Dima in carta e forature a muro
A corredo della caldaia viene fornita una dima in carta per le forature a muro.

fig. 41 - Dima in carta
4.2 Vista generale

fig. 42 - Vista generale
14 Valvola di sicurezza
16 Ventilatore
32 Circolatore riscaldamento
34 Sensore temperatura riscaldamento
36 Sfiato aria automatico
42 Sonda temperatura sanitario
44 Valvola gas
56 Vaso di espansione
81 Elettrodo d'accensione/lonizzazione
95 Valvola deviatrice
136 Flussometro
145 Idrometro
186 Sensore di ritorno
191 Sensore temperatura fumi
193 Sifone
194 Scambiatore acqua sanitaria
196 Bacinella condensa
240 Elettrovalvola caricamento impianto
294 Sensore di pressione
350 Gruppo Bruciatore/Ventilatore
4.3 Circuito idraulico

flowchart
graph TD
A["1089"] --> B["14"]
B --> C["294"]
C --> D["193"]
D --> E["186"]
E --> F["56"]
F --> G["32"]
G --> H["95"]
H --> I["11"]
I --> J["74"]
J --> K["240"]
K --> L["241"]
L --> M["136"]
M --> N["42"]
N --> O["194"]
O --> P["34"]
fig. 43 - Circuito idraulico
8 Uscita acqua sanitario
9 Entrata acqua sanitario
10 Mandata impianto
11 Ritorno impianto
14 Valvola di sicurezza
32 Circolatore riscaldamento
34 Sensore temperatura riscaldamento
36 Sfiato aria automatico
42 Sonda temperatura sanitario
56 Vaso di espansione
74 Rubinetto di riempimento impianto
95 Valvola deviatrice
136 Flussometro
186 Sensore di ritorno
193 Sifone
194 Scambiatore acqua sanitaria
240 Elettrovalvola caricamento impianto
241 Bypass automatico (interno al gruppo pompa)
294 Sensore di pressione
4.4 Tabella dati tecnici
| 0TSB2MWA | BLUEHELIX MAXIMA 24C |
| 0TSB4MWA | BLUEHELIX MAXIMA 28C |
| 0TSB7MWA | BLUEHELIX MAXIMA 34C |
| PAESI DI DESTINAZIONE | IT ES RO PL | ||||
| CATEGORIA GAS | II2HM3+ (IT) II2H3+ (ES) II2H3B/P (RO) II2ELwLs3B/P (PL) | ||||
| CODICI IDENTIFICATIVI DEI PRODOTTI | 0TSB2MWA | 0TSB4MWA | 0TSB7MWA | ||
| Portata termica max riscaldamento | kW | 20,4 | 24,5 | 30,6 | Qn |
| Portata Termica min riscaldamento | kW | 2,9 | 2,9 | 2,9 | Qn |
| Potenza Termica max risc. (80/60°C) | kW | 20,0 | 24,0 | 30,0 | Pn |
| Potenza Termica min risc. (80/60°C) | kW | 2,8 | 2,8 | 2,8 | Pn |
| Potenza Termica max risc. (50/30°C) | kW | 21,6 | 26,0 | 32,5 | Pn |
| Potenza Termica min risc. (50/30°C) | kW | 3,1 | 3,1 | 3,1 | Pn |
| Portata Termica max sanitario | kW | 25,0 | 28,5 | 34,7 | Qnw |
| Portata Termica min sanitario | kW | 2,9 | 2,9 | 2,9 | Qnw |
| Potenza Termica max sanitario | kW | 24,5 | 28,0 | 34,0 | |
| Potenza Termica min sanitario | kW | 2,8 | 2,8 | 2,8 | |
| Rendimento Pmax (80-60°C) | % | 98,1 | 98,1 | 97,9 | |
| Rendimento Pmin (80-60°C) | % | 98,0 | 98,0 | 98,0 | |
| Rendimento Pmax (50-30°C) | % | 106,1 | 106,1 | 106,1 | |
| Rendimento Pmin (50-30°C) | % | 107,5 | 107,5 | 107,5 | |
| Rendimento 30% | % | 109,7 | 109,7 | 109,5 | |
| Pressione gas alimentazione G20 | mbar | 20,0 | 20,0 | 20,0 | |
| Portata gas max G20 | m3/h | 2,65 | 3,02 | 3,67 | |
| Portata gas min G20 | m3/h | 0,31 | 0,31 | 0,31 | |
| CO2 - G20 | % | 9 ±0,8 | |||
| Pressione gas alimentazione G31 | mbar | 37,0 | 37,0 | 37,0 | |
| Portata gas max G31 | kg/h | 1,94 | 2,21 | 2,70 | |
| Portata gas min G31 | kg/h | 0,23 | 0,23 | 0,23 | |
| CO2 - G31 | % | 10 ±0,8 | |||
| Classe di emissione NOx | - | 6 (< 56 mg/kWh) | NOx | ||
| Pressione max esercizio riscaldamento | bar | 3,0 | 3,0 | 3,0 | PMS |
| Pressione min esercizio riscaldamento | bar | 0,8 | 0,8 | 0,8 | |
| Temperatura max di regolazione riscaldamento | °C | 95 | 95 | 95 | tmax |
| Contenuto acqua riscaldamento | litri | 2,9 | 2,9 | 4,3 | |
| Capacità vaso di espansione riscaldamento | litri | 8 | 8 | 10 | |
| Pressione precarica vaso di espansione riscaldamento | bar | 0,8 | 0,8 | 0,8 | |
| Pressione max di esercizio sanitario | bar | 9,0 | 9,0 | 9,0 | PMW |
| Pressione min di esercizio sanitario | bar | 0,3 | 0,3 | 0,3 | |
| Portata sanitaria Dt 25°C | l/min | 14,0 | 16,1 | 19,5 | |
| Portata sanitaria Dt 30°C | l/min | 11,7 | 13,4 | 16,2 | D |
| Contenuto acqua sanitario | litri | 0,3 | 0,3 | 0,4 | H2O |
| Grado protezione | IP | IPX4D | |||
| Tensione di alimentazione | V/Hz | 230V~50HZ | |||
| Potenza elettrica assorbita | W | 73,0 | 82,0 | 99,0 | W |
| Peso a vuoto | kg | 28,0 | 28,0 | 32,0 | |
| Tipo di apparecchio | C10-C11-C13-C23-C33-C43-C53-C63-C83-C93-B23-B33 | ||||
| Pressione installazione camini C10-C11 | Pa | 77 80 | 79 | ||
Scheda prodotto ErP
MODELLO: BLUEHELIX MAXIMA 24C - (0TSB2MWA)
| Marchio: FERROLI | |||
| Caldaia a condensazione: SI | |||
| Caldaia a bassa temperatura (**): SI | |||
| Caldaia di tipo B1: NO | |||
| Apparecchio di riscaldamento misto: SI | |||
| Apparecchio di cogenerazione per il riscaldamento d'ambiente: NO | |||
| Elemento | Simbolo | Unità | Valore |
| Classe di efficienza energetica stagionale del riscaldamento d'ambiente (da A+++ a D) | A | ||
| Potenza termica nominale | Pn | kW | 20 |
| Efficienza energetica stagionale del riscaldamento d'ambiente | _s | % | 93 |
| Potenza termica utile | |||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*) | P4 | kW | 20,0 |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) | P1 | kW | 3,8 |
| Efficienza utile | |||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*) | _4 | % | 88,3 |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) | _1 | % | 98,8 |
| Consumo ausiliario di elettricità | |||
| A pieno carico | elmax | kW | 0,022 |
| A carico parziale | elmin | kW | 0,010 |
| In modo Standby | PSB | kW | 0,003 |
| Altri elementi | |||
| Dispersione termica in standby | Pstby | kW | 0,042 |
| Consumo energetico del bruciatore di accensione | Pign | kW | 0,000 |
| Consumo energetico annuo | QHE | GJ | 38 |
| Livello della potenza sonora all'interno | LWA | dB | 44 |
| Emissioni di ossidi di azoto | NOx | mg/kWh | 39 |
| Per gli apparecchi di riscaldamento misti | |||
| Profilo di carico dichiarato | XL | ||
| Classe di efficienza energetica di riscaldamento dell'acqua (da A+ a F) | A | ||
| Consumo giornaliero di energia elettrica | Qelec | kWh | 0,154 |
| Consumo annuo di energia elettrica | AEC | kWh | 33 |
| Efficienza energetica di riscaldamento dell'acqua | _wh | % | 87 |
| Consumo giornaliero di combustibile | Qfuel | kWh | 20,330 |
| Consumo annuo di combustibile | AFC | GJ | 17 |
(*) Regime ad alta temperatura: temperatura di ritorno di 60 °C all'entrata nell'apparecchio e 80 °C di temperatura di fruizione all'uscita dell'apparecchio.
(**) Bassa temperatura: temperatura di ritorno (all'entrata della caldaia) per le caldaie a condensazione 30 °C, per gli apparecchi a bassa temperatura di 37 °C e per gli altri apparecchi di 50 °C.
Scheda prodotto ErP
MODELLO: BLUEHELIX MAXIMA 28C - (0TSB4MWA)
| Marchio: FERROLI | |||
| Caldaia a condensazione: SI | |||
| Caldaia a bassa temperatura (**): SI | |||
| Caldaia di tipo B1: NO | |||
| Apparecchio di riscaldamento misto: SI | |||
| Apparecchio di cogenerazione per il riscaldamento d'ambiente: NO | |||
| Elemento | Simbolo | Unità | Valore |
| Classe di efficienza energetica stagionale del riscaldamento d'ambiente (da A+++ a D) | A | ||
| Potenza termica nominale | Pn | kW | 24 |
| Efficienza energetica stagionale del riscaldamento d'ambiente | _s | % | 94 |
| Potenza termica utile | |||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*) | P4 | kW | 24,0 |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) | P1 | kW | 4,5 |
| Efficienza utile | |||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*) | _4 | % | 88,3 |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) | _1 | % | 98,8 |
| Consumo ausiliario di elettricità | |||
| A pieno carico | elmax | kW | 0,028 |
| A carico parziale | elmin | kW | 0,011 |
| In modo Standby | PSB | kW | 0,003 |
| Altri elementi | |||
| Dispersione termica in standby | Pstby | kW | 0,042 |
| Consumo energetico del bruciatore di accensione | Pign | kW | 0,000 |
| Consumo energetico annuo | QHE | GJ | 44 |
| Livello della potenza sonora all'interno | LWA | dB | 45 |
| Emissioni di ossidi di azoto | NOx | mg/kWh | 39 |
| Per gli apparecchi di riscaldamento misti | |||
| Profilo di carico dichiarato | XL | ||
| Classe di efficienza energetica di riscaldamento dell'acqua (da A+ a F) | A | ||
| Consumo giornaliero di energia elettrica | Qelec | kWh | 0,148 |
| Consumo annuo di energia elettrica | AEC | kWh | 34 |
| Efficienza energetica di riscaldamento dell'acqua | _wh | % | 87 |
| Consumo giornaliero di combustibile | Qfuel | kWh | 20,229 |
| Consumo annuo di combustibile | AFC | GJ | 17 |
(*) Regime ad alta temperatura: temperatura di ritorno di 60 °C all'entrata nell'apparecchio e 80 °C di temperatura di fruizione all'uscita dell'apparecchio.
(**) Bassa temperatura: temperatura di ritorno (all'entrata della caldaia) per le caldaie a condensazione 30 °C, per gli apparecchi a bassa temperatura di 37 °C e per gli altri apparecchi di 50 °C.
Scheda prodotto ErP
MODELLO: BLUEHELIX MAXIMA 34C - (0TSB7MWA)
| Marchio: FERROLI | |||
| Caldaia a condensazione: SI | |||
| Caldaia a bassa temperatura (**): SI | |||
| Caldaia di tipo B1: NO | |||
| Apparecchio di riscaldamento misto: SI | |||
| Apparecchio di cogenerazione per il riscaldamento d'ambiente: NO | |||
| Elemento | Simbolo | Unità | Valore |
| Classe di efficienza energetica stagionale del riscaldamento d'ambiente (da A+++ a D) | A | ||
| Potenza termica nominale | Pn | kW | 30 |
| Efficienza energetica stagionale del riscaldamento d'ambiente | _s | % | 94 |
| Potenza termica utile | |||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*) | P4 | kW | 30,0 |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) | P1 | kW | 5,5 |
| Efficienza utile | |||
| Alla potenza termica nominale e a un regime di alta temperatura (*) | _4 | % | 88,2 |
| Al 30% della potenza termica nominale e a un regime di bassa temperatura (**) | _1 | % | 98,6 |
| Consumo ausiliario di elettricità | |||
| A pieno carico | elmax | kW | 0,036 |
| A carico parziale | elmin | kW | 0,009 |
| In modo Standby | PSB | kW | 0,003 |
| Altri elementi | |||
| Dispersione termica in standby | Pstby | kW | 0,046 |
| Consumo energetico del bruciatore di accensione | Pign | kW | 0,000 |
| Consumo energetico annuo | QHE | GJ | 55 |
| Livello della potenza sonora all'interno | LWA | dB | 47 |
| Emissioni di ossidi di azoto | NOx | mg/kWh | 37 |
| Per gli apparecchi di riscaldamento misti | |||
| Profilo di carico dichiarato | XXL | ||
| Classe di efficienza energetica di riscaldamento dell'acqua (da A+ a F) | A | ||
| Consumo giornaliero di energia elettrica | Qelec | kWh | 0,167 |
| Consumo annuo di energia elettrica | AEC | kWh | 37 |
| Efficienza energetica di riscaldamento dell'acqua | _wh | % | 85 |
| Consumo giornaliero di combustibile | Qfuel | kWh | 25,582 |
| Consumo annuo di combustibile | AFC | GJ | 22 |
(*) Regime ad alta temperatura: temperatura di ritorno di 60 °C all'entrata nell'apparecchio e 80 °C di temperatura di fruizione all'uscita dell'apparecchio.
(**) Bassa temperatura: temperatura di ritorno (all'entrata della caldaia) per le caldaie a condensazione 30 °C, per gli apparecchi a bassa temperatura di 37 °C e per gli altri apparecchi di 50 °C.
4.5 Diagrammi
Prevalenza residua disponibile all'impianto
BLUEHELIX MAXIMA 24C e BLUEHELIX MAXIMA 28C

line
| Q (m3/h) | H(mCA) | | -------- | ------ | | 00.10 | 6.7 | | 0.20 | 6.7 | | 0.30 | 6.7 | | 0.40 | 6.7 | | 0.50 | 6.7 | | 0.60 | 6.7 | | 0.70 | 6.7 | | 0.80 | 6.7 | | 0.91 | 6.7 | | 1.12 | 6.5 | | 1.21 | 6.2 | | 1.31 | 5.8 | | 1.41 | 5.3 | | 1.51 | 4.8 | | 1.61 | 4.3 | | 1.71 | 3.8 | | 1.81 | 3.3 | | 1.91 | 2.8 | | 2.01 | 2.3 | | 2.11 | 1.8 | | 2.21 | 1.3 | | 2.31 | 0.8 | | 2.41 | 0.3 | | 2.51 | 0.0 |fig. 44 - Prevalenza residua disponibile all'impianto
BLUEHELIX MAXIMA 34C

line
| Q (m3/h) | H(mCA) | | -------- | ------ | | 0.0 | 7.8 | | 0.2 | 7.6 | | 0.4 | 7.4 | | 0.6 | 7.2 | | 0.8 | 7.0 | | 1.0 | 6.8 | | 1.2 | 6.5 | | 1.4 | 6.0 | | 1.6 | 5.5 | | 1.8 | 5.0 | | 2.0 | 4.5 | | 2.2 | 4.0 | | 2.4 | 3.5 | | 2.6 | 3.0 | | 2.8 | 2.5 | | 3.0 | 2.0 | | 3.2 | 1.5 | | 3.4 | 1.0 | | 3.6 | 0.5 | | 3.8 | 0.0 |fig. 45 - Prevalenza residua disponibile all'impianto
4.6 Schema elettrico (fig. 46)
16 Ventilatore
32 Circolatore riscaldamento
34 Sensore temperatura riscaldamento
42 Sonda temperatura sanitario
44 Valvola gas
81 Elettrodo d'accensione/lonizzazione
95 Valvola deviatrice
136 Flussometro
138 Sonda esterna (opzionale)
139 Cronocomando remoto/Gateway
186 Sensore di ritorno
191 Sensore temperatura fumi
240 Elettrovalvola di caricamento
288 Kit antigelo
294 Sensore di pressione
A Interruttore ON/OFF (configurabile)

fig. 46 - Schema elettrico

Attenzione: Prima di collegare il termostato ambiente o il cronocomando remoto, togliere il ponticello sulla morsettiera.
In caso si voglia collegare più zone dell'impianto idraulico controllate da termostati con contatto pulito e ci sia la necessità di utilizzare il cronocomando in funzione di remotazione dei comandi di caldaia, è necessario collegare i contatti puliti delle zone ai morsetti 1-2 ed il cronocomando ai morsetti 5-6.
TUTTI I COLLEGAMENTI ALLA MORSETTIERA DEVONO ESSERE A CONTATTI PULITI (NO 230V).
Certificato di Garanzia
La presente garanzia convenzionale è valida per gli apparecchi destinati alla commercializzazione, venduti ed installati sul solo territorio italiano
La Direttiva Europea 99/44/CE e successive modifiche regolamenta taluni aspetti della vendita e delle garanzie dei beni di consumo e regolamenta il rapporto tra venditore finale e consumatore. La direttiva in oggetto prevede che in caso di difetto di conformità del prodotto, il consumatore ha diritto a rivalersi nei confronti del venditore finale per ottenerne il ripristino senza spese, per non conformità manifestatesi entro un periodo di 24 mesi dalla data di consegna del prodotto.
Ferroli S.p.A., in qualità di Azienda produttrice e come tale richiamata nei successivi capitoli, pur non essendo venditore finale nei confronti del consumatore, intende comunque supportare le responsabilità del venditore finale con una propria Garanzia Convenzionale, fornita tramite la propria rete di Servizi di Assistenza Autorizzata in Italia alle condizioni riportate di seguito.
Oggetto della Garanzia e Durata
L'oggetto della presente garanzia convenzionale consiste nell'impegno di ripristino della conformità del bene senza spese per il consumatore, alle condizioni qui di seguito specificate. L'Azienda produttrice garantisce dai difetti di fabbricazione e di funzionamento gli apparecchi venduti ai consumatori, per un periodo di 24 mesi dalla data di consegna, purché avvenuta entro 3 anni dalla data di fabbricazione del prodotto e documentata attraverso regolare documento di acquisto. La iniziale messa in servizio del prodotto deve essere effettuata a cura della società installatrice o di altra ditta in possesso dei previsti requisiti di legge.
Entro 30 giorni dalla messa in servizio il Cliente deve richiedere ad un Servizio di Assistenza Tecnica autorizzato Ferroli S.p.A. l'intervento gratuito per la verifica iniziale del prodotto e la convalida, tramite registrazione, della garanzia convenzionale. Trascorsi 30 giorni dalla messa in servizio la presente Garanzia Convenzionale non sarà più attivabile.
Modalità per far valere la presente Garanzia
In caso di guasto, il Cliente deve richiedere, entro il termine di decadenza di 30 giorni, l'intervento del Servizio Assistenza di zona Ferroli S.p.A.. I nominativi dei Servizi di Assistenza Ferroli S.p.A. autorizzati sono reperibili:
- attraverso il sito internet dell'Azienda produttrice: www.ferroli.com;
- attraverso il numero Servizio Clienti: 800 59 60 40
I Servizi Assistenza e/o l'Azienda produttrice potranno richiedere di visionare il documento fiscale d'acquisto e/o il modulo/ricevuta di avvenuta convalida della Garanzia Convenzionale timbrato e firmato da un Servizio Assistenza Autorizzato; conservare con cura tali documenti per tutta la durata della garanzia. I costi di intervento sono a carico dell'Azienda produttrice, fatte salve le esclusioni previste e riportate nel presente Certificato. Gli interventi in garanzia non modificano la data di decorrenza della garanzia e non prolungano la durata della stessa.
Esclusioni
Sono esclusi dalla presente garanzia i difetti di conformità causati da:
- trasporto non effettuato a cura dell'azienda produttrice;
- anormalità o anomalie di qualsiasi genere nell'alimentazione degli impianti idraulici, elettrici, di erogazione del combustibile, di camini e/o scarichi;
- calcare, inadeguati trattamenti dell'acqua e/o trattamenti disincrostanti erroneamente effettuati;
• corrosioni causate da condensa o aggressività d'acqua; - gelo, correnti vaganti e/o effetti dannosi di scariche atmosferiche;
- mancanza di dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche;
- trascuratezza, incapacità d'uso o manomissioni/modifiche effettuate da personale non autorizzato;
- cause di forza maggiore indipendenti dalla volontà e dal controllo dell'Azienda produttrice.
E' esclusa qualsiasi responsabilità dell'Azienda produttrice per danni diretti e/o indiretti, causati dal mancato rispetto delle prescrizioni riportate nel libretto di installazione, manutenzione ed uso che accompagna il prodotto, e dalla inosservanza della vigente normativa in tema di installazione e manutenzione dei prodotti.
La presente Garanzia Convenzionale non sarà applicabile nel caso di:
• assenza del documento fiscale d'acquisto e/o del modulo/ricevuta di avvenuta convalida della Garanzia convenzionale timbrato e firmato dal Centro Assistenza Autorizzato;
- inosservanza delle istruzioni e delle avvertenze previste dall'azienda produttrice e riportate sui manuali di utilizzo a corredo del prodotto;
- errata installazione o inosservanza delle prescrizioni di installazione, previste dall'azienda produttrice e riportate sui manuali di installazione a corredo del prodotto;
- inosservanza di norme e/o disposizioni previste da leggi e/o regolamenti vigenti, in particolare per assenza o difetto di manutenzione periodica;
- interventi tecnici sulle parti guaste effettuati da soggetti estranei alla Rete di Assistenza Autorizzata dall'Azienda produttrice;
- impiego di parti di ricambio di qualità inferiore alle originali.
Non rientrano nella presente Garanzia Convenzionale la sostituzione delle parti soggette a normale usura di impiego (anodi, guarnizioni, manopole, lampade spia, resistenze elettriche, ecc.), le operazioni di pulizia e manutenzione ordinaria e le eventuali attività od operazioni per accedere al prodotto (smontaggio mobili o coperture, allestimento ponteggi, noleggio gru/cestelli, ecc.)
Responsabilità
Il personale autorizzato dall'Azienda produttrice interviene a titolo di assistenza tecnica nei confronti del Cliente; l'installatore resta comunque l'unico responsabile dell'installazione che deve rispettare le prescrizioni di legge e le prescrizioni tecniche riportate sui manuali di installazione a corredo del prodotto. Le condizioni di Garanzia Convenzionale qui elencate sono le uniche offerte dall'Azienda produttrice. Nessun terzo è autorizzato a modificare i termini della presente garanzia né a rilasciarne altri verbali o scritti.
Diritti di legge
La presente Garanzia Convenzionale si aggiunge e non pregiudica i diritti del consumatore previsti dalla direttiva 99/44/CEE (e successive modifiche), dal relativo decreto nazionale di attuazione D.Lgs. 06/09/2005 n.206 (e successive modifiche). Qualsiasi controversia relativa alla presente garanzia sarà devoluta alla competenza esclusiva del Tribunale di Verona.

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4 List of transparent parameters P
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