T 4000H - Generatore DOMETIC - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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| Tipo di prodotto | Generatore di corrente |
| Marca | Dometic |
| Modello | T 4000H |
| Motore | Honda GX270, monocilindrico 4 tempi, valvole in testa |
| Cilindrata | 270 cm³ |
| Alternatore | Sincrono, monofase, autoregolato, autoeccitato, senza spazzole |
| Potenza massima | 3800 W (picco) |
| Potenza continua | 3500 W |
| Tensione / Frequenza | 230 V / 50 Hz |
| Corrente continua | 12 V, 10 A |
| Alimentazione | Benzina verde (senza piombo) |
| Avviamento | Elettrico (batteria 12V) e manuale (maniglia) |
| Peso netto | 102 kg |
| Dimensioni (L x l x h) | 660 x 475 x 355 mm |
| Livello sonoro | LwA 87 dB |
| Capacità olio motore | 1,1 litro |
| Candela consigliata | NGK BP6ES / BPR6ES o ND W20EP-U / W20EPR-U |
| Classe di isolamento rotore | H |
| Classe di isolamento statore | F |
| Raffreddamento | Ventilatore centrifugo |
| Pannello di comando a distanza | Sì (opzionale, con prolunga AG103) |
| Sicurezza | Interruttore di arresto di emergenza, protezione termica, spia mancanza olio |
| Manutenzione periodica | Cambio olio, pulizia filtro aria, controllo candela, registrazione valvole |
Domande frequenti - T 4000H DOMETIC
Domande degli utenti su T 4000H DOMETIC
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MANUALE UTENTE T 4000H DOMETIC
Istruzioni di montaggio e d'uso .10
Generator
1.0 Identificazione 11 1.1 Costruttore 11 1.2 Definizioni 11 1.3 Trasporto - Movimentazione Immagazzinamento 11 1.3.1 Condizioni di immagazzinamento 11 1.3.2 Peso 11 1.3.3 Dimensioni d'ingombro 11 1.3.4 Movimentazione 11
2.0 Installazione 11 2.1 Personale autorizzato 11 2.2 Istruzioni per il fissaggio del generatore 12 2.3 Istruzioni per il collegamento elettrico 12 2.3.1 Collegamento elettrico del carica batterie 12 2.3.2 Collegamento batteria 12 2.3.3 Collegamento cruscotto comando a distanza .. 12 2.4 Istruzioni per l'installazione serbatoio carburante 13
3.0 Indicazioni e funzionamento 13 3.1 Descrizione del generatore e funzionamento .... 13 3.2 Sicurezza delle macchine 13 3.3 Indicazione sul rumore 13
4.0 Uso del generatore 14
4.1 Avviamento del generatore 14 4.2 Arresto del generatore 14 4.3 Informazione sui pericoli ineliminabili. 14 4.4 Informazione sugli usi non consentiti 14 4.5 Consigli utili 14 4.6 Indicazioni per l'individuazione dei guasti....... 14
5.0 Indicazioni per la manutenzione 15 5.1 Natura e frequenza delle verifiche 15 5.2 Interventi manutentivi che non richiedono personale qualificato 15 5.3 Interventi manutentivi che richiedono personale qualificato 16 5.3.1 Sostituzione olio 16 5.3.2 Manutenzione filtro aria 16 5.3.3 Manutenzione candela 16 5.3.4 Regolazione della tensione 17 6.0 Indicazioni per la messa fuori servizio .... 17 6.1 Smantellamento 17 7.0 Mezzi antincendio da utilizzare 17 8.0 Dati tecnici 18 8.1 Caratteristiche tecniche 18 8.2 Schemi elettrici 55÷69
© Dometic Italy srl
Tutti i diritti riservati
Stampato in Italia
Realizzazione: VEGA - Forlì
Nessuna parte di questo manuale può essere riprodotta, copiata o divulgata con qualsiasi mezzo senza l'autorizzazione scritta della Dometic Italy srl. Le figure, le descrizioni, i riferimenti ed i dati tecnici contenuti nel presente manuale sono indicativi e non impegnativi. La Dometic Italy srl si riserva il diritto di apportare in qualsiasi momento e senza preavviso delle modifiche che riterrà opportune, nella costante ricerca di migliorare la qualità e la sicurezza, senza impegnarsi ad aggiornare di volta in volta il manuale.
1.0 IDENTIFICAZIONE
La targhetta di identificazione della macchina (c) è fissata all'esterno della cassa in lamiera (vedi fig. 1).
1.1 COSTRUTTORE
Domatic Italy
Via Virgilio, 3
47122 FORLI' - ITALY
P. IVA 00718330400
1.2 DEFINIZIONI
In questo libretto sono utilizzati tre "simboli grafici di sicurezza", che hanno lo scopo di evidenziare altrettanti livelli di pericolo o importanti informazioni:

PERICOLO
Richiamo che indica una situazione potenzialmente pericolosa che potrebbe provocare infortuni gravi.

ATTENZIONE
Richiamo che indica una situazione potenzialmente pericolosa che potrebbe provocare infortuni o danni a cose.

IMPORTANTE
Richiamo che indica una situazione potenzialmente pericolosa che potrebbe provocare malfunzionamenti o danni alla macchina.
1.3.1 CONDIZIONI DI IMMAGAZZINAMENTO
Il generatore viene protetto contro gli urti da un opportuno imballaggio di cartone, polistirolo e base di appoggio in legno.
Il generatore deve essere immagazzinato in posizione normale in ambiente coperto, asciutto e ventilato.
1.3.2 PESO
Peso lordo completo di imballaggio:
Mod. 2500 Kg 62
Mod. 4000 Kg 114
Mod. 5500 Kg 140
1.3.3 DIMENSIONI D'INGOMBRO
Vedere figg. 2, 3, 4 :
| Modello | ||||
| 2500 | 4000 | 5500 | ||
| INSTALLAZIONE TIPO "A" | A mm | 470 | 660 | 700 |
| B mm | 535 | 740 | -- | |
| C mm | 565 | 770 | -- | |
| D mm | 320 | 475 | 515 | |
| E mm | 315 | 355 | 510 | |
| F mm | 260 | 310 | -- | |
| G mm | 27 | 62 | ||
| H mm | -- | -- | -- | |
| INSTALLAZIONE TIPO "B" | I mm | 65 | 78 | -- |
| L mm | 65 | 265 | -- | |
| M mm | 225 | 130 | -- | |
| N mm | 36 | 17 | -- | |
| O mm | 535 | 740 | 735 | |
| P mm | 27 | 62 | 55 | |
| Q mm | 260 | 310 | 370 | |
| DIM. VANO | X mm | 590 | 780 | 770 |
| Y mm | 385 | 540 | 505 | |
| Z mm | 335 | 380 | 550 | |
| Area feritoie sportello | ||||
| cm2 | 220 | 260 | ||
1.3.4 MOVIMENTAZIONE
Il generatore completo di imballo è movimentabile con i comuni mezzi di sollevamento e trasporto.
Le casse sono dotate di distanziali per l'utilizzo di transpallet.

PERICOLO
Durante le fasi di sollevamento e trasporto rispettare le norme antinfortunistiche e di sicurezza ed utilizzare macchine con portata massima superiore al carico da sollevare.
2.0 INSTALLAZIONE
2.1 PERSONALE AUTORIZZATO
Il generatore deve essere installato sul mezzo (camper, motor home o veicoli speciali) solo ed esclusivamente da ditte o personale qualificato ed autorizzato da:
DOMETIC ITALY srl.
Qualora l'installazione sia effettuata da personale o da ditte
non autorizzate, Dometic Italy srl declina ogni responsabilità sul buon funzionamento e sulla sicurezza in base alla D.M. 89/392/CEE.

PERICOLO
Le indicazioni riportate ai punti 2.2, 2.3 e 2.4 sono ad uso esclusivo degli installatori specializzati.
2.2 ISTRUZIONI PER IL FISSAGGIO DEL GENERATORE
I generatori mod. 2500 - 4000 sono forniti con la dotazione di staffe per l'ancoraggio del gruppo con antivibranti supplementari e filtro benzina da interporre lungo il tubo di adduzione carburante al generatore. Le staffe permettono il montaggio sia in sospensione: montaggio di "TIPO A" (vedi fig. 3), sia in modo tradizionale: montaggio di "TIPO B" (vedi fig. 4).
Ciò è possibile grazie alla struttura portante dell'involucro esterno.
Il generatore mod. 5500 è fornito di serie con la dotazione di staffe per il fissaggio della guarnizione di finitura, staffe per l'ancoraggio del gruppo con antivibranti supplementari, silenziatore (pos. 29 fig. 16) da montare in linea al tubo di scarico fornito come accessorio AG 125 (pos. 34 fig. 16) e filtro benzina montato di serie all'interno della cassa (pos. 33 fig. 15). Le staffe (pos. 31 fig. 16) per il fissaggio della guarnizione (pos. 35 fig. 16) permettono di montare il generatore completo di guarnizione nel vano predisposto, sigillando perfettamente sul fianco del mezzo. Il tubo di scarico può essere indirizzato a scelta come indicato in fig. 16, ruotando la curva all'interno della macchina in posizione superiore, inferiore oppure, togliendola, è possibile entrare direttamente con il tubo di scarico attraversando la cassa sul fianco sinistro. Il piano d'appoggio predisposto dovrà sopportare, oltre al peso del generatore, anche le sollecitazioni del mezzo in movimento (montaggio di "TIPO B"). Il montaggio di "TIPO A" (installazione esterna) offre i seguenti vantaggi: minor spazio di ingombro, rapida installazione, facile accesso per le operazioni di normale e straordinaria manutenzione.
Occorre assicurarsi che attorno al cofano del generatore vi sia spazio sufficiente per il passaggio d'aria di raffreddamento; inoltre lasciare almeno 20 mm di spazio libero fra il cofano e le parti circostanti.
Nel caso in cui la presa d'aria di aspirazione del generatore resti dietro a una ruota del mezzo, occorre impedire che, in caso di pioggia, la ruota del mezzo butti acqua dentro al generatore.
Per il montaggio di "TIPO A" è necessario usufruire dei due supporti di lamiera in dotazione per garantire un solido fissaggio del gruppo.
Se si decide di adottare il montaggio di "TIPO B" (installazione interna), occorre predisporre un vano a tenuta stagna (fig. 2) verso l'interno, con le dimensioni minime indicate al punto 1.3.3, con i fori di scarico e prese d'aria praticate sul pianale e sullo sportello. Occorre inoltre utilizzare il raccordo di scarico (fig. 4), fornito come accessorio, che sarà fissato, tramite viti o rivetti, direttamente sul cofano
del generatore. Per evitare il ricircolo dei gas di scarico dentro il vano è necessario inserire una guarnizione di tenuta ignifuga, attorno al raccordo di scarico.
Usare per la 230V un cavo a norme la cui sezione è da rilevare in tab. 1; inserirlo nella cassetta tramite il passacavo (pos. 30 fig. 7 e 9) e collegarlo ai morsetti (pos. 17/18 fig. 6 e 14). In pos. 15 fissare il cavo di terra.
Occorre installare sull'impianto elettrico del mezzo un relè o commutatore (es. l'accessorio AG102/AG113) per non danneggiare il generatore quando è allacciato alla rete d'alimentazione esterna: bisogna dare la precedenza alla rete esterna.
| Mod. | Sez. mm2230 V | Sez. mm212 V | 6 m | >6 m |
| 2500 | 2,5 | 2,5 | 10 | 16 |
| 4000 | 4 | 2,5 | 10 | 16 |
| 5500 | 4 | 2,5 | 16 | 25 |
| Cavi di potenzaCarica batteria | Collegamento batteriaTAB. 1 | |||
2.3.1 COLLEGAMENTO ELETTRICO DEL CARICA BATTERIE
Usare un cavo la cui sezione è da rilevare in tab. 1, collegandolo al morsetto (pos. 16 fig. 6 e 14) e al polo positivo della batteria che si vuole caricare.
È consigliabile inserire il regolatore di tensione AG 111 o un interruttore per interrompere la carica sulla batteria.
(Vedere schemi elettrici a pag. 55-71)
Per l'avviamento del generatore collegarsi al polo positivo della batteria di avviamento del mezzo con un cavo a norme inguainato la cui sezione è da rilevare in tab. 1 e collegarlo in pos. 12 fig. 6 e 14.
Il cavo di massa deve avere la stessa sezione e va collegato in pos. 13 e al telaio del mezzo. Occorre assicurarsi che il contatto sia buono, asportando se necessario la vernice o la ruggine alla superficie, proteggendo il collegamento con grasso.
2.3.3 COLLEGAMENTO CRUSCOTTO COMANDO A DISTANZA
Scegliere la posizione desiderata all'interno del mezzo e usufruire della prolunga AG 103 per il collegamento del cruscotto al generatore tramite il connettore pos. 14 fig. 6 e 14.
2.4 ISTRUZIONI PER L'INSTALLAZIONE DEL SERBATOIO
L'ubicazione del serbatoio deve essere scelta in modo da ridurre al minimo la lunghezza del tubo carburante. Evitare inoltre che la sezione del tubo possa essere ridotta per strozzature, curvature o schiacciamenti. Si consiglia inoltre di installare il serbatoio allo stesso livello del generatore o al massimo 30 cm sotto. Non posizionare il serbatoio nelle vicinanze di fonti di calore e al riparo da infiltrazioni esterne di acqua.
Montare i raccordi con LOCTITE 577 per evitare il pericolo di perdite di carburante.
Usare per il collegamento serbatoio-generatore un tubo di gomma rivestito adatto a benzina verde delle dimensioni 6 x 13 dello stesso tipo usato nel gruppo. Per la prolunga è indispensabile usare delle fascette e del filtro in dotazione. Si consiglia di usare il tubo AG 118 (accessorio) per il collegamento dal serbatoio al bocchettone.

IMPORTANTE
Il modello 5500 non necessita di serbatoio poiché è installato di serie all'interno della cassa.
COLLEGAMENTO DELLA BOMBOLA GAS GPL

ATTENZIONE
Il gruppo ad alimentazione GPL deve prelevare il gas della bombola in posizione verticale e nella parte superiore, dopo il rubinetto e DOPO il regolatore della bombola, perché l'alimentazione avvenga allo stato gassoso e in bassa pressione.
(Pressione di lavoro: 30 mbar)
3.0 INDICAZIONI E FUNZIONAMENTO

IMPORTANTE
La ditta non risponde dei danni dovuti al mancato funzionamento del generatore.
3.1 DESCRIZIONE DEL GENERATORE E FUNZIONAMENTO
Il generatore di corrente è costituito da un motore endotermico a benzina collegato ad un alternatore che produce corrente elettrica alternata e continua.
Il gruppo è montato all'interno di un cofano in lamiera d'acciaio stampato isolato ed insonorizzato con speciali materiali fonoassorbenti.
L'alimentazione del carburante al motore endotermico avviene tramite una pompa montata di serie sul generatore.
3.2 SICUREZZA DELLE MACCHINE
Il gruppo è alloggiato nel cofano perfettamente chiuso, pertanto non esiste il rischio di contatto con parti mobili, con temperature elevate, o con conduttori sotto tensione.
Lo sportello è dotato inoltre di aperture con serratura a chiave che non deve essere lasciata alla portata dei bambini o di persone inesperte.

PERICOLO
- Il gruppo deve essere utilizzato solo ed esclusivamente a sportello chiuso.
- Allontanare le sostanze infiammabili dal generatore, quali ad esempio: benzina, vernici, solventi, ecc.
- Assicurarsi che le parti calde del gruppo non siano in contatto con materiali facilmente infiammabili. Non fare il pieno di benzina con il motore in moto se il serbatoio è posto nelle vicinanze del generatore. Non toccare il generatore o i collegamenti con le mani bagnate. Non sostituire i fusibili o termici con altri di amperaggio maggiore.
- Eventuali controlli di parti elettriche vanno eseguiti a motore spento, e solo da personale autorizzato.
Il generatore è realizzato secondo le norme di sicurezza indicate nella dichiarazione di conformità.
3.3 INDICAZIONE SUL RUMORE
Il generatore è stato sottoposto ad esame di emissione acustica presso il laboratorio qualificato ISTEDIL che ha provveduto ad eseguire le prove rilasciando certificato CEE. N°I - 225 / 92 con i seguenti risultati:
Misurazioni DIRETTIVA CEE 84/536
LIVELLO DI POTENZA ACUSTICA:
Mod. 2500 LwA 85
Mod. 4000 LwA 87
Mod. 5500 LwA 87
4.0 USO DEL GENERATORE
4.1 AVVIAMENTO DEL GENERATORE
L'avviamento del gruppo avviene normalmente tramite batteria a 12 volt in dotazione al veicolo.
Prima di procedere all'avviamento del motore posizionare l'interruttore rosso (pos. 27 fig. 5) in posizione "l".
Per l'avviamento a motore freddo premere e mantenere premuto il pulsante verde di avviamento (pos. 25 fig. 5) insieme al pulsante bianco "aria" (pos. 26 fig. 5) per un tempo non superiore ai 5 secondi.

ATTENZIONE
Non insistere mai più di 5 tentativi consecutivi: vi è il rischio di danneggiare il motorino di avviamento.
Per l'avviamento a motore caldo o d'estate, quando la temperatura ambiente è molto elevata, premere solo il pulsante verde "avviamento" (pos. 25 fig. 5).
In caso di emergenza si può avviare il gruppo manualmente utilizzando l'impugnatura di avviamento (pos. 4 fig. 8 e 15); se il motore è freddo bisogna agire anche sull'asta di lavoro dell'elettromagnete (pos. 36 fig. 8 e 15) per portare la leva dell'aria in posizione chiusa.
Il corretto funzionamento è evidenziato dalla spia verde (pos. 23 fig. 5).
4.2 ARRESTO DEL GENERATORE
Premere in posizione "0" l'interruttore rosso "STOP" (pos. 27 fig. 5). In alternativa, solo per i modelli 2500 - 4000 - 5500, usare l'interruttore di sicurezza (pos. 7 fig. 6 e 14).
4.3 INFORMAZIONE SUI PERICOLI INELIMINABILI

PERICOLO
Il generatore è dotato di motore a scoppio, quando il carburante utilizzato è altamente infiammabile.
Sotto al cofano vengono convogliati i gas di scarico che, inevitabilmente, hanno temperature piuttosto elevate anche se miscelati all'aria di raffreddamento.
Non toccare le zone del cofano vicine allo scarico e non inserire le mani od oggetti vari nel cofano.
4.4 INFORMAZIONE SUGLI USI NON CONSENTITI

PERICOLO
Il generatore deve essere installato solo ed esclusivamente da personale qualificato ed autorizzato secondo le indicazioni fornite dal costruttore.
Il generatore deve essere impiegato ed utilizzato solo ed esclusivamente per la produzione di corrente elettrica su mezzi mobili dotati di impianto elettrico realizzato secondo le normative ed in base alla potenza erogata dal generatore.
4.5 CONSIGLI UTILI
Per utilizzare al meglio il gruppo elettrogeno è bene tenere presente che anche sovraccarichi di piccola entità possono causare danni. (Vedi protezioni pos. 10 e 11 di fig. 6 e 14).
Nel periodo di rodaggio è importante non sottoporre il motore nuovo ad un carico superiore al 70% del carico nominale almeno per le prime 50 ore di funzionamento.
4.6 INDICAZIONE PER L'INDIVIDUAZIONE DEI GUASTI
Vi elenchiamo gli inconvenienti che possono eventualmente presentarsi, con relativa causa e possibili rimedi.
Per i guasti non previsti rivolgersi ad un centro assistenza autorizzato o specializzato.
1. Premendo il pulsante verde "AVVIAMENTO" (pos. 25 fig. 5) sul cruscotto non si riscontra alcun funzionamento.
Cause e Rimedi:
1.1 Verificare che l'interruttore rosso (pos. 27 fig. 5) sia in posizione "I". 1.2 Cavi elettrici interrotti. (Fare controllare da personale qualificato). 1.3 Motorino di avviamento non alimentato. (Fare controllare da personale qualificato). 1.4 Cavo di massa del generatore interrotto. (Fare controllare da personale qualificato).
2 Il motorino di avviamento gira ma il generatore non parte.
Cause e Rimedi:
2.1 Mancanza di carburante: controllare. 2.2 Mancanza olio nel motore.
Controllare se durante l'avviamento la spia rossa sul cruscotto (pos. 6 fig. 5) lampeggia.
Verificarne il livello e ripristinarlo (vedi indicazioni per la manutenzione).
2.3 Interruttore di sicurezza (pos. 7 fig. 6 e 14) in posizione "0". Verificare e portare in posizione "I". 2.4 Controllare che il cappuccio della candela motore sia inserito correttamente. 2.5 Non arrivava corrente alla candela.
(Fare controllare da personale qualificato).
2.6 Non arrivava benzina al carburatore.
(Fare controllare da personale qualificato).
3 Il generatore tende a spegnersi.
Cause e Rimedi:
3.1 Sta per finire il carburante nel serbatoio: fare rifornimento. 3.2 Livello olio insufficiente.
Controllare e ripristinare il livello.
(Vedi indicazioni per la manutenzione).
3.3 Filtro aria sporco.
(Fare controllare da personale qualificato).
4 Il generatore non eroga tensione.
Cause e Rimedi:
4.1 Protezione termica disinserita. Reinserirla premendo gli interruttori (pos.10 fig. 6 e 14) per tensione alternata 230 V; (pos.11 fig. 6 e 14) per tensione continua 12 V. 4.2 Condensatore (pos. 19 fig. 8) danneggiato. (Fare controllare da personale qualificato). 4.3 Ponte diodi (pos. 21 fig. 8) danneggiato. In questo caso non funziona solo la tensione continua 12 V ed è segnalato dal non funzionamento del LED verde sul cruscotto. (Fare controllare da personale qualificato). 4.4 Diodi rotore danneggiati. (Fare controllare da personale qualificato). 4.5 Numero di giri troppo bassi. (Fare controllare da personale qualificato).
5 La tensione prodotta con carico inserito oscilla.
Cause e Rimedi:
5.1 Troppo olio nel motore: controllare. 5.2 Carburazione difettosa.
Fare pulire il carburatore da personale qualificato.
5.0 INDICAZIONI PER LA MANUTENZIONE

IMPORTANTE
Usare solo ricambi originali. L'uso di parti di ricambio non di equivalente qualità possono danneggiare il generatore. Il controllo periodico e le regolazioni sono essenziali affinché l'alto livello di prestazioni venga mantenuto. La manutenzione regolare assicura inoltre lunga vita al generatore.

PERICOLO
Prima di eseguire qualsiasi controllo o intervento di manutenzione sul generatore, ruotare l'interruttore di sicurezza (pos. 7 fig. 6 e 14) in posizione "0" al fine di evitare partenze accidentali del gruppo.
5.1 NATURA E FREQUENZA DELLE VERIFICHE
| INTERVALLO DI ASSISTENZA PERIODICA da eseguireagli intervalli o al numero di ore funzionamento indicatore, a seconda di quale caso si verifica prima. | d'Ogni uso | Primo mezzo 20 ore | Ogni 3 mesi 50 ore | Ogni 6 mesi 100 ore | Ogni anno 300 ore | |
| Olio motore | Ispezione▲ | |||||
| Cambio▲ | (2) | ▲(2) | ||||
| Filtro aria | Pulizia | (1)▲(2) | ||||
| Candela | Ispezione - Pulizia | ▲(2) | ||||
| Registrazione valvole | Controllare - regolare | ▲(2) | ||||
| Serbatoio e filto carburante | Pulizia | ▲(2) | ||||
| Numero di giri o frequence | Regolare | ▲(2) | ▲(2) | |||
| Punti di sospensione antivibranti | Controllare | ▲(2) | ||||
| Tubazioni carburante | Controllare (e sostituire se necessario) | Ogni due ann(2) | ||||
NOTA (1): Pulire più frequentemente se usato in aree polverose (2): Questi interventi devono essere eseguiti solo da personale specializzato
5.2 INTERVENTI MANUTENTIVI CHE NON RICHIEDONO PERSONALE QUALIFICATO
Per eseguire questi controlli occorre aprire lo sportello del generatore, pertanto occorre adottare le seguenti precauzioni:
1) Il generatore non deve essere in funzione e tutte le parti devono essere fredde. 2) Lasciare raffreddare. 3) Girare l'interruttore di sicurezza in posizione "0".
N.B. Ricordarsi di rimetterlo in posizione "I" terminati i controlli.
CONTROLLO LIVELLO OLIO
1) Sfilare il tappo di rifornimento olio (pos. 9 fig. 8) e pulire l'asta. 2) Reinserirla fino in fondo. 3) Sfilare l'asta e controllare che il livello dell'olio sia compreso fra le due tacche (min.-max.). In caso contrario ripristinare il livello con olio raccomandato. 4) Reinserire il tappo.

IMPORTANTE
Eseguire tutte le operazioni di controllo con il generatore in piano.
5.3 INTERVENTI MANUTENTIVI CHE RICHIEDONO PERSONALE QUALIFICATO
Per alcune operazioni di manutenzione è prevista la possibilità di sfilare il gruppo, ma questa operazione è possibile tramite la slitta (pos. 28 fig. 7 e 15) dopo aver allentato le viti di bloccaggio.
5.3.1 SOSTITUZIONE OLIO

Usare olio detergente per motori a 4 tempi di categorie API SG o SF (tale indicazione è riportata sul contenitore dell'olio) con viscosità SAE appropriata al clima di esercizio (vedi tabella).
Per rendere più agevole l'operazione di estrazione dell'olio è preferibile far scaldare la macchina per circa 3÷ 5 minuti, in tal modo l'olio sarà più fluido e lo svuotamento più rapido e completo tramite il tubo di scarico (pos. 2 fig. 8 e 15) dopo aver tolto il tappo di scarico (pos. 8 fig. 8 e 15).
Ripristinare il livello con l'olio del tipo raccomandato tramite il tappo pos. 9 fig. 8.
La quantità di olio contenuta nel carter è indicata in tab. 2.


PERICOLO
L'olio caldo può provocare ustioni. - Facendo girare il motore con livello di olio insufficiente lo si può danneggiare gravemente. - Controllare il livello dell'olio a motore spento.

IMPORTANTE
Gli oli esausti non devono essere dispersi nell'ambiente, ma affidati a Ditte specializzate allo smaltimento e/o riciclaggio attenendosi alle leggi vigenti nel paese dove si compiono tali operazioni.
5.3.2 MANUTENZIONE FILTRO ARIA

IMPORTANTE
Il filtro aria sporco (pos. 3 fig. 8, 11 e 15) riduce il flusso di aria al carburatore. Per prevenire malfunzionamenti al carburatore, controllare regolarmente. Controllare più frequentemente se il motore viene usato in zone polverose.

PERICOLO
Non usare gasolio o solventi a basso punto di evaporazione per la pulizia dell'elemento del filtro aria. Potrebbero svilupparsi fiamme o esplosioni.
Non fare mai funzionare il motore senza filtro dell'aria. Il motore si usurerebbe in breve tempo.
1 Controllare attentamente entrambi gli elementi per eventuali fori o strappi e sostituirli se danneggiati. 2 Elemento in spugna: lavare l'elemento in una soluzione contenente detergente neutro, risciacquare accuratamente. Lasciare asciugare completamente l'elemento ed immergerlo in olio motore pulito, quindi strizzare l'eccesso di olio. 3 Elemento in carta: battere dolcemente alcune volte l'elemento su una superficie dura per rimuovere l'eccesso di sporco, o soffiare con aria compressa il filtro dall'interno verso l'esterno. Non spazzolare mai lo sporco; la spazzolatura spingerebbe lo sporco ad entrare nelle fibre. Sostituire l'elemento in carta se eccessivamente sporco.
5.3.3 MANUTENZIONE CANDELA
CANDELA RACCOMANDATA:
Mod. 2500/4000/5500
BP6ES, BPR6ES NGK
W20EP-U, W2OEPR-U ND
Non usare mai una candela con grado termico diverso.
- Rimuovere il cappuccio della candela (pos. 1 fig. 8) e usare la chiave per rimuovere la candela. 2 Controllare visivamente la candela. Sostituire se vi è una apparente usura o se l'isolatore è rotto o scheggiato. Pulire la candela con una spazzola in setole d'acciaio se può essere riutilizzata. 3 Misurare la distanza degli elettrodi con uno spessimetro. La distanza deve essere di 0,7-0,8 mm. Correggere se necessario piegando l'elettrodo laterale. 4 Controllare che la rondella della candela sia in buone condizioni ed avvitare manualmente per evitare di inserirla storta. 5 Dopo che la candela è montata, serrare con la chiave alla giusta coppia.

IMPORTANTE
Quando si monta una candela nuova, serrare di 1/2 giro dopo che la candela ha compresso la rondella. Se si sta riutilizzando una candela, serrarla di 1/8 -1/4 di giro dopo che la stessa ha compresso la rondella.

ATTENZIONE
La candela deve essere accuratamente serrata. Una candela non serrata può diventare molto calda e causare danni al motore.
5.3.4 REGOLAZIONE DELLA TENSIONE
La regolazione deve essere eseguita a motore caldo senza nessun carico inserito e col generatore in funzione.
Controllare la tensione del generatore con un "tester" o un voltmetro tramite una presa a 230 V di servizio del mezzo o ai terminali della morsettiera sul generatore (pos. 17-18 fig. 6 e 14).
La tensione deve essere compresa fra i 230 e i 240 Volt perché nessuna utenza inserita.
Se non si riscontrano tali valori occorre ripristinarli agendo sulla vite di regolazione dell'acceleratore (pos. 32 fig. 10 e 15).
Girando la vite in senso orario si aumentano i giri e quindi la tensione.
Girando la vite in senso antiorario per diminuire giri e tensione.
6.00 INDICAZIONI PER LA MESSA FUORI SERVIZIO E LO SMANTELLAMENTO
6.01 SMANTELLAMENTO
Nel caso in cui si debba procedere allo smantellamento del gruppo, rivolgersi a officine specializzate.
7.0 MEZZI ANTINCENDIO DA UTILIZZARE
In caso di incendio non aprire assolutamente il cofano del generatore ed usare estintori di tipo omologato.
8.0 DATI TECNICI
8.1 CARATTERISTICHE TECNICHE
| MOTORE 2500H 4000H 5500H | |||
| Tipo | Single-cylinder, four-stroke, overhead valves | ||
| Modello Honda | GX 1 60 GX | 270 GX 390 | |
| Cilindrata cm3 | 163 270 | 889 | |
| Alesaggio x Corsa mm | 68x45 7 | 7x58 88x64 | |
| Consumo gkW/h 2 | 30 230 | 235 | |
| Alimentazione | Benzina verde | ||
| Sistema di accensione | Elettronica | ||
| Candela | NGK | NGK | NGK |
| Capacità Coppa olio motore litri | 0.6 | 1.1 | 1.1 |
| Regolatore di giri | Automattic ocentrifugal masses | ||
| ALTERNATORE | 2500H | 4000H | 5500H |
| Tipo | Sincronono, monofase, autoregolato, autoeccitato, due polienza spazzole | ||
| Potenza max istantanea W | 2200 | 3800 | 5300 |
| Per uso continuo W | 2000 | 3500 | 4500 |
| Tensione/frequency | 230V 5 0Hz | ||
| Potenza corrente continua | 12V 1 0A | 12V 10A | 12V 10A |
| Classse isolamento rotore H | H | H | H |
| Classse isolamento statore F F F | F | F | F |
| Raffreddamento | Ventola centrifuga | ||
| GENERATORE | 2500H 4000H | 5500H | |
| Peso complessivo Kg | 50 | 102 | 132 |
| Dimensioni di ingombro (Lungh.x Largh.x alt.) mm | 530x385x290 | 660x475x355 | 700x520x510 |
| Avviamento | Electric/man. | ||
| Pompa alimentazione | Vacuum | ||
| Comando a distance | Cruscotto separato composto da: pulsante avviamento pulsante starter interruptore stop spia mancanza carburante spia funzionamento spia arresto per mancanza olio contatore | ||
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