T 2500H - Generatore DOMETIC - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE T 2500H DOMETIC
1.3 Trasporto - Movimentazione
Immagazzinamento .......................................... 11
1.3.1 Condizioni di immagazzinamento ..................... 11
2.2 Istruzioni per il fissaggio del generatore ............ 12
2.3 Istruzioni per il collegamento elettrico ............... 12
2.3.3 Collegamento cruscotto comando a distanza .. 12
2.4 Istruzioni per l'installazione serbatoio
carburante ....................................................... 13
3.0 Indicazioni e funzionamento ..................... 13
3.1 Descrizione del generatore e funzionamento .... 13
4.3 Informazione sui pericoli ineliminabili................. 14
4.4 Informazione sugli usi non consentiti ................ 14
4.5 Consigli utili ...................................................... 14
4.6 Indicazioni per l'individuazione dei guasti.......... 14
5.0 Indicazioni per la manutenzione .............. 15
5.1 Natura e frequenza delle verifiche ..................... 15
5.2 Interventi manutentivi che non richiedono
personale qualificato ........................................ 15
5.3 Interventi manutentivi che richiedono
5.3.4 Regolazione della tensione ............................... 17
6.0 Indicazioni per la messa fuori servizio .... 17
Nessuna parte di questo manuale può essere riprodotta, copiata o divulgata con qualsiasi mezzo senza l’autorizzazione scritta della Dometic Italy srl. Le figure, le descrizioni, i riferimenti ed i dati tecnici contenuti nel presente manuale sono indicativi e non impegnativi. La Dometic Italy srl si riserva il diritto di apportare in qualsiasi momento e senza preavviso tutte le modifiche che riterrà opportuno, nella costante ricerca di migliorare la qualità e la sicurezza, senza impegnarsi ad aggiungere di volta in volta questo manuale.11
1.3.4 MOVIMENTAZIONE
Il generatore completo di imballo è movimentabile con i comuni mezzi di sollevamento e trasporto. Le casse sono dotate di distanziali per l’utilizzo di transpallet. PERICOLO Durante le fasi di sollevamento e trasporto rispettare le norme antinfortunistiche e di sicurezza ed utilizzare macchine con portata massima superiore al carico da sollevare.
Il generatore deve essere installato sul mezzo (camper, motor home o veicoli speciali) solo ed esclusivamente da ditte o personale qualificato ed autorizzato da: DOMETIC ITALY srl. Qualora l’installazione sia effettuata da personale o da ditte
La targhetta di identificazione della macchina è fissata all'esterno della cassa in lamiera (vedi fig. 1).
In questo libretto sono utilizzati tre "simboli grafici di sicurez- za", che hanno lo scopo di evidenziare altrettanti livelli di pericolo o importanti informazioni: PERICOLO Richiamo che indica una situazione potenzialmente perico- losa che, potrebbe provocare infortuni gravi. ATTENZIONE Richiamo che indica una situazione potenzialmente perico- losa che potrebbe provocare infortuni o danni a cose. IMPORTANTE Richiamo che indica una situazione potenzialmente perico- losa che potrebbe provocare mal funzionamenti o danni alla macchina.
1.3.1 CONDIZIONI DI IMMAGAZZINAMENTO
Il generatore viene protetto contro gli urti da un opportuno imballaggio di cartone, polistirolo e base di appoggio in legno. Il generatore deve essere immagazzinato in posizione nor- male in ambiente coperto, asciutto e ventilato.
INSTALLAZIONE TIPO “B” INSTALLAZIONE TIPO “A”
DIM. VANO12 del generatore. Per evitare il riciclo dei gas di scarico dentro il vano è necessario inserire una guarnizione di tenuta ignifuga, attorno al raccordo di scarico.
2.3 ISTRUZIONI PER IL COLLEGAMENTO
ELETTRICO Usare per la 230V un cavo a norme la cui sezione è da rilevare in tab. 1; inserirlo nella cassa tramite il passacavo (pos. 30 fig.7 e 9 ) e collegarlo ai morsetti (pos.17/18 fig.6 e 14). In pos.15 fissare il cavo di terra. Occorre installare sull’impianto elettrico del mezzo un relè o commutatore (es. l'accessorio AG102/AG113) per non danneggiare il generatore quando è allacciato alla rete d'alimentazione esterna: bisogna dare la precedenza alla rete esterna.
2.3.1 COLLEGAMENTO ELETTRICO DEL CA-
RICA BATTERIE Usare un cavo la cui sezione è da rilevare in tab. 1, collegandolo al morsetto (pos.16 fig.6 e 14) e al polo positivo della batteria che si vuole caricare. E' consigliabile inserire il regolatore di tensione AG 111 o un interruttore per interrompere la carica sulla batteria. (Vedere schemi elettrici a pag. 55 ÷ 71)
2.3.2 COLLEGAMENTO BATTERIA
Per l’avviamento del generatore collegarsi al polo positivo della batteria di avviamento del mezzo con un cavo a norme inguainato la cui sezione è da rilevare in tab. 1 e collegarlo in pos.12 fig.6 e 14. Il cavo di massa deve avere la stessa sezione e va collegato in pos.13 e al telaio del mezzo. Occorre assicurarsi che il contatto sia buono, asportando se necessario la vernice o la ruggine dalla superficie, proteggendo il collegamento con grasso.
Scegliere la posizione desiderata all'interno del mezzo e usufruire della prolunga AG 103 per il collegamento del cruscotto al generatore tramite il connettore pos. 14 fig. 6 e 14. non autorizzate, Dometic Italy srl declina ogni responsabilità sul buon funzionamento e sulla sicurezza in base alla: D.M. 89/392/CEE. PERICOLO Le indicazioni riportate ai punti 2.2 2.3 2.4 sono ad uso esclusivo degli installatori specializzati.
2.2 ISTRUZIONI PER IL FISSAGGIO DEL GE-
NERATORE I generatori mod. 2500 - 4000 sono forniti con la dotazione di staffe per l'ancoraggio del gruppo con antivibranti supplementari e filtro benzina da interporre lungo il tubo di aduzione carburante al generatore. Le staffe permettono il montaggio sia in sospensione: montaggio di “TIPO A” (vedi fig. 3), sia in modo tradizionale: montaggio di “TIPO B” (vedi fig. 4). Ciò è possibile grazie alla struttura portante dell’involucro esterno. Il generatore mod. 5500 è fornito di serie con la dotazione di staffe per il fissaggio della guarnizione di finitura, staffe per l'ancoraggio del gruppo con antivibranti supplementari, silenziatore (pos. 29 fig. 16) da montare in linea al tubo di scarico fornito come accessorio AG 125 (pos. 34 fig. 16) e filtro benzina montato di serie all'interno della cassa (pos. 33 fig. 15). Le staffe (pos. 31 fig. 16) per il fissaggio della guarnizione (pos. 35 fig. 16) permettono di montare il generatore completo di guarnizione nel vano predisposto, sigillando perfettamente sul fianco del mezzo. Il tubo di scarico può essere indirizzato a scelta come indicato in fig. 16, ruotando la curva all'interno della macchina in posizione superiore, inferiore oppure, togliendola, è possibile entrare direttamente con il tubo di scarico attraversando la cassa sul fianco sinistro. Il piano d'appoggio predisposto dovrà sopportare, oltre al peso del generatore, anche le sollecita- zioni del mezzo in movimento (montaggio di “TIPO B”). Il montaggio di “TIPO A” (installazione esterna) offre i se- guenti vantaggi: minor spazio di ingombro, rapida installa- zione, facile accesso per le operazioni di normale e straor- dinaria manutenzione. Occorre assicurarsi che attorno al cofano del generatore vi sia spazio sufficiente per il passaggio d’aria di raffredda- mento; inoltre lasciare almeno 20 mm di spazio libero fra il cofano e le parti circostanti. Nel caso in cui la presa d’aria di aspirazione del generatore resti dietro a una ruota del mezzo, occorre impedire che, in caso di pioggia, la ruota del mezzo butti acqua dentro al generatore. Per il montaggio di “TIPO A” è necessario usufruire dei due supporti di lamiera in dotazione per garantire un solido fissaggio del gruppo. Se si decide di adottare il montaggio di “TIPO B” (installazio- ne interna) , occorre predisporre un vano a tenuta stagna (fig. 2) verso l’interno del mezzo con dimensioni minime indicate al punto 1.3.3, con i fori di scarico e prese d’aria praticate sul pianale e sullo sportello. Occorre inoltre utiliz- zare il raccordo di scarico (fig. 4), fornito come accessorio, che sarà fissato, tramite viti o rivetti, direttamente sul cofano Mod. Sez.
6 m > 6 m 230 V 12 V 2500 2,5 2,5 10 16 4000 4 2,5 10 16 5500 4 2,5 16 25 TAB. 1 Cavi di potenza Collegamento batteria Carica batteria13
2.4 ISTRUZIONI PER L’INSTALLAZIONE DEL
SERBATOIO L’ubicazione del serbatoio deve essere scelta in modo da ridurre al minimo la lunghezza del tubo carburante. Evitare inoltre che la sezione del tubo possa essere ridotta per strozzature, curvature o schiacciamenti. Si consiglia inoltre di installare il serbatoio allo stesso livello del generatore o al massimo 30 cm sotto. Non posizionare il serbatoio nelle vicinanze di fonti di calore e al riparo da infiltrazioni esterne di acqua. Montare i raccordi con LOCTITE 577 per evitare il pericolo di perdite di carburante. Usare per il collegamento serbatoio-generatore un tubo di gomma rivestito adatto a benzina verde delle dimensioni 6 x13 dello stesso tipo usato nel gruppo. Per la prolunga è indispensabile usufruire delle fascette e del filtro in dotazio- ne. Si consiglia di usare il tubo AG 118 (accessorio) per il collegamento dal serbatoio al bocchettone. IMPORTANTE Il modello 5500 non necessita di serbatoio poichè è instal- lato di serie all'interno della cassa.
COLLEGAMENTO DELLA BOMBOLA GAS GPL
ATTENZIONE Il gruppo ad alimentazione GPL deve prelevare il gas della bombola in posizione verticale e dalla parte superiore, dopo il rubinetto e DOPO il regolatore della bombola, perchè l'alimentazione avvenga allo stato gassoso e in bassa pres- sione. (Pressione di lavoro: 30 mbar)
3.0 INDICAZIONI E FUNZIONAMENTO
IMPORTANTE La ditta non risponde dei danni dovuti al mancato funziona- mento del generatore.
3.1 DESCRIZIONE DEL GENERATORE E
FUNZIONAMENTO Il generatore di corrente è costituito da un motore endotermico a benzina collegato ad un alternatore che produce corrente elettrica alternata e continua. Il gruppo è montato all’interno di un cofano in lamiera d’acciaio stampato isolato ed insonorizzato con speciali materiali fonoassorbenti. L’alimentazione del carburante al motore endotermico av- viene tramite una pompa montata di serie sul generatore.
3.2 SICUREZZA DELLE MACCHINE
Il gruppo è alloggiato nel cofano perfettamente chiuso pertanto non esiste il rischio di contatto con parti mobili, con temperature elevate, o con conduttori sottotensione. Lo sportello è dotato inoltre di apertura con serratura a chiave che non deve essere lasciata alla portata dei bambini o di persone inesperte. PERICOLO
- Il gruppo deve essere utilizzato solo ed esclusivamente a sportello chiuso.
- Allontanare le sostanze infiammabili dal generatore quali ad esempio: benzina, vernici, solventi, ecc.
- Assicurarsi che le parti calde del gruppo non siano in contatto con materiali facilmente infiammabili.
- Non fare il pieno di benzina con il motore in moto se il serbatoio è posto nelle vicinanze del generatore.
- Non toccare il generatore o i collegamenti con le mani bagnate.
- Non sostituire i fusibili o termici con altri di amperaggio maggiore.
- Eventuali controlli di parti elettriche vanno eseguiti a motore spento, e solo da personale autorizzato. Il generatore è realizzato secondo le norme di sicurezza indicate nella dichiarazione di conformità.
3.3 INDICAZIONE SUL RUMORE
Il generatore è stato sottoposto ad esame di emissione acustica presso il laboratorio qualificato ISTEDIL che ha provveduto ad eseguire le prove rilasciando certificato CEE. N° I-225/92 con i seguenti risultati: Misurazioni DIRETTIVA CEE 84/536 LIVELLO DI POTENZA ACUSTICA: Mod. 2500 .......................................... LwA 85 Mod. 4000 .......................................... LwA 87 Mod. 5500 .......................................... LwA 8714
4.0 USO DEL GENERATORE
4.1 AVVIAMENTO DEL GENERATORE
L’avviamento del gruppo avviene normalmente tramite batteria a 12 volt in dotazione al veicolo. Prima di procedere all’avviamento del motore posizionare l’interruttore rosso (pos. 27 fig. 5) in posizione "I". Per l’avviamento a motore freddo premere e mantenere premuto il pulsante verde d'avviamento (pos. 25 fig. 5) insieme al pulsante bianco "aria" (pos. 26 fig. 5) per un tempo non superiore ai 5 secondi. ATTENZIONE Non insistere mai più di 5 tentativi consecutivi vi è il rischio di danneggiare il motorino di avviamento. Per l’avviamento a motore caldo o d’estate, quando la temperatura ambiente è molto elevata premere solo il pulsante verde “avviamento” (pos. 25 fig. 5). In caso di emergenza si può avviare il gruppo manualmente utilizzando l'impugnatura di avviamento (pos. 4 fig. 8 e 15); se il motore è freddo bisogna agire anche sull'asta di comando dell'elettromagnete (pos. 36 fig. 8 e 15) fino a portare la leva dell'aria in posizione chiusa. Il corretto funzionamento è evidenziato dalla spia verde (pos. 23 fig. 5).
4.2 ARRESTO DEL GENERATORE
Premere in posizione "0" l’interruttore rosso “STOP” (pos. 27 fig. 5). In alternativa, solo per i modd. 2500 - 4000-5500 usare l'interuttore di sicurezza (pos. 7 fig. 6 e 14).
4.3 INFORMAZIONE SUI PERICOLI INELI-
MINABILI PERICOLO Il generatore è dotato di motore a scoppio, quindi il carbu- rante utilizzato è altamente infiammabile. Sotto al cofano vengono convogliati i gas di scarico che, inevitabilmente, hanno temperature piuttosto elevate anche se miscelati all’aria di raffreddamento. Non toccare le zone del cofano vicine allo scarico e non inserire le mani od oggetti vari nel cofano
4.4 INFORMAZIONE SUGLI USI NON CON-
SENTITI PERICOLO Il generatore deve essere installato solo ed esclusivamente da personale qualificato ed autorizzato secondo le indica- zioni fornite dal costruttore. Il generatore deve essere impiegato ed utilizzato solo ed esclusivamente per la produzione di corrente elettrica su mezzi mobili dotati di impianto elettrico realizzato secondo le normative ed in base alla potenza erogata dal generatore.
Per utilizzare al meglio il gruppo elettrogeno è bene tenere presente che anche sovraccarichi di piccola entità, se prolungati, provocano il disarmo dei termici di protezione pos. 10 e 11 di fig. 6 e 14. Nel periodo di rodaggio è importante non sottoporre il motore nuovo ad un carico superiore al 70% del carico nominale almeno per le prime 50 ore di funzionamento.
4.6 INDICAZIONE PER L'INDIVIDUAZIONE
DEI GUASTI Vi elenchiamo gli inconvenienti che possono eventualmente presentarsi; con relativa causa e possibili rimedi. Per i guasti non previsti rivolgersi ad un centro assistenza autorizzato o specializzato. 1 Premendo il pulsante verde “AVVIAMENTO” (pos. 25 fig. 5) sul cruscotto non si riscontra alcun funzionamento. Cause e Rimedi:
1.1 Verificare che l’interruttore rosso (pos. 27 fig. 5) sia in
1.2 Cavi elettrici interrotti.
(Fare controllare da personale qualificato).
1.3 Motorino di avviamento non alimentato.
(Fare controllare da personale qualificato).
1.4 Cavo di massa del generatore interrotto.
(Fare controllare da personale qualificato). 2 Il motorino di avviamento gira ma il generatore non parte. Cause e Rimedi:
2.1 Mancanza di carburante: controllare.
2.2 Mancanza olio nel motore.
Controllare se durante l’avviamento la spia rossa sul cruscotto (pos. 6 fig. 5) lampeggia. Verificarne il livello e ripristinarlo (vedi indicazioni per la manutenzione).
2.3 Interruttore di sicurezza (pos. 7 fig. 6 e 14) in posizio-
ne "0". Verificare e portare in posizione "I".
2.4 Controllare che il cappuccio della candela motore sia
inserito correttamente.
2.5 Non arriva corrente alla candela.15
(Fare controllare da personale qualificato).
2.6 Non arriva benzina al carburatore.
(Fare controllare da personale qualificato). 3 Il generatore tende a spegnersi. Cause e Rimedi:
3.1 Sta per finire il carburante nel serbatoio: fare riforni-
Controllare e ripristinare il livello. (Vedi indicazioni per la manutenzione).
3.3 Filtro aria sporco.
(Fare controllare da personale qualificato). 4 Il generatore non eroga tensione. Cause e Rimedi:
4.1 Protezione termica disinserita.
Reinserirla premendo gli interruttori (pos.10 fig. 6 e
14) per tensione alternata 230 V; (pos.11 fig. 6 e 14)
per tensione continua 12 V.
4.2 Condensatore (pos. 19 fig. 8) danneggiato.
(Fare controllare da personale qualificato).
4.3 Ponte diodi (pos. 21 fig. 8) danneggiato.
In questo caso non funziona solo la tensione conti- nua 12 V ed è segnalato dal non funzionamento del LED verde sul cruscotto. (Fare controllare da personale qualificato).
4.4 Diodi rotore danneggiati.
(Fare controllare da personale qualificato).
4.5 Numero di giri troppo bassi.
(Fare controllare da personale qualificato). 5 La tensione prodotta senza carico inserito oscil la. Cause e Rimedi:
5.1 Troppo olio nel motore: controllare.
5.2 Carburazione difettosa.
Fare pulire il carburatore da personale qualificato.
5.0 INDICAZIONI PER LA MANUTENZIONE
IMPORTANTE Usare solo ricambi originali. L'uso di parti di ricambio non di equivalente qualità possono danneggiare il generatore. Il controllo periodico e le regolazioni sono essenziali affinché l'alto livello di prestazioni venga mantenuto. La manutenzio ne regolare assicura inoltre lunga vita al generatore. PERICOLO Prima di eseguire qualsiasi controllo o intervento di manu tenzione sul generatore, ruotare l'interruttore di sicurezza (pos. 7 fig. 6 e 14) in posizione "0" al fine di evitare partenze accidentali del gruppo.
Per eseguire questi controlli occorre aprire lo sportello del generatore pertanto occorre adottare le seguenti precau- zioni:
1) Il generatore non deve essere in funzione e tutte le parti
devono essere fredde.
2) Lasciare raffreddare.
3) Girare l’interruttore di sicurezza in posizione "0".
N.B. Ricordarsi di rimetterlo in posizione "I" terminato i controlli.
CONTROLLO LIVELLO OLIO
1) Sfilare il tappo di rifornimento olio (pos. 9 fig. 8) e pulire
2) Reinserirla fino in fondo.
3) Sfilare l’asta e controllare che il livello dell’olio sia com-
preso fra le due tacche (min.-max.). In caso contrario ripristinare il livello con olio raccoman- dato.
4) Reinserire il tappo.
IMPORTANTE Eseguire tutte le operazioni di controllo con il generatore in piano. Ispezione ▲ Cambio ▲ (2)
(2) Filtro aria Pulizia (1)▲ (2) Candela Ispezione - Pulizia ▲ (2) Registrazione valvole Controllare - regolare ▲ (2) Serbatoio e ltro carburantePulizia ▲ (2) Numero di girio frequenza Regolare ▲ (2)
(2) Punti di sospensioneantivibranti Controllare ▲ (2) Tubazioni carburante Controllare (e sostituireOgni due anni (2) se necessario)NOTA (1): Pulire più frequentemente se usato in aree polverose(2): Questi interventi devono essere eseguiti solo da personale specializzatoINTERVALLO DI ASSISTENZA PERIODICAda eseguire agli intervalli o al numero di ore difunzionamento indicate, a seconda di qualecaso si verica prima. Ogni anno
300 ore Ogni 6 mesi 100 orePrimo mese
20 ore Ogni 3 mesi 50 ore Ogni uso Olio motore16
Per alcune operazioni di manutenzione è prevista la possi bilità di sfilare il gruppo, questa operazione è possibile tramite la slitta (pos. 28 fig. 7 e 15) dopo aver allentato le viti di bloccaggio.
5.3.1 SOSTITUZIONE OLIO
Usare olio detergente per motori a 4 tempi di categorie API SG o SF (tale indicazione è riportata sul contenitore dell’olio) con viscosità SAE appropriata al clima di esercizio (vedi tabella). Per rendere più agevole l'operazione di estrazione dell'olio è preferibile far scaldare la macchina per circa 3÷5 minuti, in tal modo l'olio sarà più fluido e lo svuotamento più rapido e completo tramite il tubo di scarico (pos. 2 fig. 8 e 15) dopo aver tolto il tappo di scarico (pos. 8 fig. 8 e 15). Ripristinare il livello con l'olio del tipo raccomandato tramite il tappo pos.9 fig. 8. La quantità di olio contenuta nel carter è indicata in tab. 2. Mod. Quantità litri 2500 0,6 4000 1,1 5500 1,1
- L'olio caldo può provocare ustioni.
- Facendo girare il motore con livello di olio insufficiente lo si può danneggiare gravemente.
- Controllare il livello dell'olio a motore spento. IMPORTANTE Gli oli esausti non devono essere dispersi nell'ambiente, ma affidati a Ditte specializzate allo smaltimento e/o riciclaggio attenendosi alle leggi vigenti nel paese dove si compiono tali operazioni.
5.3.2 MANUTENZIONE FILTRO ARIA
IMPORTANTE Il filtro aria sporco (pos. 3 fig. 8,11 e 15) riduce il flusso di aria al carburatore. Per prevenire mal funzionamenti al carburatore, controllare regolarmente. Controllare più fre quentemente se il motore viene usato in zone polverose. PERICOLO Non usare gasolio o solventi a basso punto di evaporazione per la pulizia dell’elemento del filtro aria. Potrebbero svilup parsi fiamme o esplosioni. Non fare mai funzionare il motore senza il filtro dell’aria. Il motore si usurerebbe in breve tempo. 1 Controllare attentamente entrambi gli elementi da even tuali fori o strappi e sostituirli se danneggiati 2 Elemento in spugna: lavare l’elemento in una soluzione contenente detergente neutro, risciacquare accurata mente. Lasciare asciugare completamente l’elemento ed immergerlo in olio motore pulito quindi strizzare l’eccesso di olio. 3 Elemento in carta: battere dolcemente alcune volte l’elemento su una superficie dura per rimuovere l’ecces so di sporcizia, o soffiare con aria compressa il filtro dall’interno verso l’esterno. Non spazzolare mai la spor cizia; la spazzolatura spingerebbe la sporcizia ad entrare nelle fibre. Sostituire l’elemento in carta se eccessiva mente sporco.
Non usare mai una candela con grado termico diverso.
1. Rimuovere il cappuccio della candela
(pos. 1 fig. 8) e usare la chiave per rimuovere la candela. 2 Controllare visivamente la candela. Sostituire se vi è una apparente usura o se l’isolatore è rotto o scheggiato. Pulire la candela con una spazzola in setole d'acciaio se può essere riutilizzata. 3 Misurare la distanza degli elettrodi con uno spessimetro. La distanza deve essere di 0,70,8 mm. Correggere se necessario piegando l’elettrodo laterale. 4 Controllare che la rondella della candela sia in buone condizioni ed avvitare manualmente per evitare di inse rirla storta. 5 Dopo che la candela è montata, serrare con la chiave alla giusta coppia. 10W 30 -30° -20° -10° 0 10 ° 20° 30° 40° Temperatura ambienteMULTIGRADOSG / SFPer climi caldiPer climi freddi15W 5017 IMPORTANTE Quando si monta una candela nuova, serrare di 1/2 giro dopo che la candela ha compresso la rondella. Se si sta riutilizzando una candela, serrarla di 1/8 -1/4 di giro dopo che la stessa ha compresso la rondella. ATTENZIONE La candela deve essere accuratamente serrata. Una can- dela non serrata può diventare molto calda e causare danni al motore.
5.3.4 REGOLAZIONE DELLA TENSIONE
La regolazione deve essere eseguita a motore caldo senza nessun carico inserito e col generatore in funzione. Controllare la tensione del generatore con un “tester” o un voltometro tramite una presa a 230 V di servizio del mezzo o ai terminali della morsettiera sul generatore (pos.17- 18 fig. 6 e 14). La tensione deve essere compresa fra i 230 e i 240 Volt senza nessuna utenza inserita. Se non si riscontrano tali valori occorre ripristinarli agendo sulla vite di regolazione dell’acceleratore (pos. 32 fig. 10 e 15). Girando la vite in senso orario si aumentano i giri e quindi la tensione. Girando la vite in senso antiorario per diminuire giri e tensione.
Nel caso in cui si debba procedere allo smantellamento del gruppo, rivolgersi a officine specializzate.
7.0 MEZZI ANTINCENDIO DA UTILIZZARE
In caso di incendio non aprire assolutamente il cofano del generatore ed usare estintori di tipo omologato.18
Alimentazione Benzina verde Sistema di accensione Elettronica Candela NGK NGK NGK
apacità coppa olio motore litri 0.6 1.1 1.1 Regolatore di giri Automatic w ith centrifugal masses
affreddamento Ventola centrifuga
GENERATORE 2500H 4000H 5500H
Peso complessivo Kg 50 102 132
imensioni di ingombro (Lungh.x Largh.x alt) mm 5 3 0 x 3 8 5 x 2 9 0 6 6 0 x4 7 5 x3 5 5 7 0 0 x 5 2 0 x 5 10 Avviamento Electric/man. Pompa alimentazione Vacuum
omando a distanza Cruscotto separato composto da: pulsante avviamento pulsante starter interruttore stop spia mancanza carburante spia funzionamento spia arresto per mancanza olio contatore
CHEMAS E LECTRIQUES ESQUEMAS E LÉCTRICOS8.2 Mod. 2500 H 65Denominazione Cavo 12 V C.A. Cavo 12 V C.A. Cavo Stop Cavo Starter Cavo 12 V C.C. Cavo avviamento Cavo massa Cavo riserva ben zina Cavo spia olio Morse ttiera uscita 230-12 V Pon te di odi raddrizzatore Contaore Interruttore stop Pulsante Starter Pulsante avvi amento Spia fun zionamento Spia riserva benzina Spia mancanza olio Connettore 9 vi
Teleruttore avvi amento Motore avvi amento Elettromagnete starter Bobina motore Altern atore Batteria mezzo Batteria di servi zio Indicatore serbatoio carburante Centralina utilizzi Commutatore AG102/AG113 Oil alert
22Denominazione Cavo 12 V C.A. Cavo 12 V C.A. Cavo Stop Cavo Starter Cavo 12 V C.C. Cavo avviamento Cavo massa Cavo riserva ben zina Cavo spia olio Morse ttiera uscita 230-12 V Pon te di odi raddrizzatore Contaore Interruttore stop Pulsante Starter Pulsante avvi amento Spia fun zionamento Spia riserva benzina Spia mancanza olio Connettore 9 vi
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