Unico Inverter 13 A+ - Climatizzazione OLIMPIA SPLENDID - Manuale utente e istruzioni gratuiti
Trova gratuitamente il manuale del dispositivo Unico Inverter 13 A+ OLIMPIA SPLENDID in formato PDF.
Scarica le istruzioni per il tuo Climatizzazione in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale Unico Inverter 13 A+ - OLIMPIA SPLENDID e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. Unico Inverter 13 A+ del marchio OLIMPIA SPLENDID.
MANUALE UTENTE Unico Inverter 13 A+ OLIMPIA SPLENDID
1. L’apparecchio può essere utilizzato da bambini di età non inferiore a 8 anni e da perso
ne con ridotte capacità siche, sensoriali o mentali, o prive di esperienza o della neces saria conoscenza, purché sotto sorveglianza oppure dopo che le stesse abbiano ricevu to istruzioni relative all’uso sicuro dell’apparecchio e alla comprensione dei pericoli ad esso inerenti.
2. I bambini non devono giocare con l’apparecchio.
3. La pulizia e la manutenzione destinata ad essere effettuata dall’utilizzatore non deve
essere effettuata da bambini senza sorveglianza.
4. Se il cavo di alimentazione è danneggiato, esso deve essere sostituito dal costruttore
o dal suo servizio assistenza tecnica o comunque da una persona con qualica similare, in modo da prevenire ogni rischio.
5. L’installazione, il primo avviamento e le successive fasi di manutenzione, eccetto la puli
zia o il lavaggio del ltro dell’aria ambiente, devono essere eseguite esclusivamente da personale autorizzato e qualicato.
6. Per prevenire ogni rischio di folgorazione è indispensabile staccare l’interruttore
generale prima di effettuare collegamenti elettrici ed ogni operazione di manutenzione sugli apparecchi.
7. Durante l’installazione rispettare i riferimenti, degli spazi minimi, riportati nelle Figure ,4,5
Durante il collegamento elettrico dell’apparecchio, seguire le indicazioni riportate in Fig. 23A e 23B.10 ITALIANO
I pittogrammi riportati nel seguente capitolo consentono di fornire rapidamente ed in modo univoco informazioni necessarie alla corretta utilizzazione della macchina in condizioni di sicurezza.
1.1.1 Pittogrammi redazionali
Service - Contrassegna situazioni nelle quali si deve informare il SERVICE aziendale interno: SERVIZIO ASSISTENZA TECNICA CLIENTI. Indice - I paragra preceduti da questo simbolo contengono informazioni e prescrizioni molto importanti, particolarmente per quanto riguarda la sicurezza. Il mancato rispetto può comportare: - pericolo per l’incolumità degli operatori - perdita della garanzia contrattuale - declinazione di responsabilità da parte della ditta costruttrice. Mano alzata - Contrassegna azioni che non si devono assolutamente fare.
1.1.2 Pittogrammi relativi alla sicurezza
Tensione elettrica pericolosa - Segnala al personale interessato che l’operazione descritta presenta, se non effettuata nel rispetto delle normative di sicurezza, il rischio di subire uno shock elettrico. Pericolo generico - Segnala che l’operazione descritta presenta, se non effettuata nel rispetto delle normative di sicurezza, il rischio di subire danni sici. Pericolo di forte calore - Segnala che l’operazione descritta presenta, se non effettuata nel rispetto delle normative di sicurezza, il rischio di subire bruciature per contatto con componenti con elevata temperatura.
1.2 INFORMAZIONI GENERALI
Desideriamo innanzitutto ringraziarVi di avere deciso di accordare la vostra preferenza ad un condizionatore di nostra produzione. Come potrete renderVi conto avete effettuato una scelta vincente in quanto avete acquistato un prodotto che rappresenta lo stato dell’Arte nella tecnologia della climatizzazione domestica. Questo manuale è stato concepito con l’obbiettivo di fornirVi tutte le spiegazioni per essere in grado di gestire al meglio il Vostro sistema di climatizzazione. Vi invitiamo quindi a leggerlo attentamente prima di mettere in funzione l’apparecchio. Mettendo in atto i suggerimenti che sono contenuti in questo manuale, grazie al climatizzatore che avete acquistato, potrete fruire senza problemi di condizioni ambientali ottimali con il minor investimento in termini energetici. Il manuale è suddiviso in 3 sezioni o capitoli: CAP. 1 GENERALITÀ Si rivolge all’installatore specializzato e all’utente nale. Contiene informazioni, dati tecnici e avvertenze importanti che devono essere conosciute prima di installare e utilizzare il cli- matizzatore. CAP. 2 INSTALLAZIONE Si rivolge solo ed esclusivamente ad un installatore specializzato. Contiene tutte le informazioni necessarie al posizionamento e montaggio del climatizzatore nel luogo in cui va installato. L’installazione del climatizzatore da parte di personale non specializzato fa decadere le condizioni di garanzia. CAP. 3 USO E MANUTENZIONE (parte utente) Contiene le informazioni utili per comprendere l’uso e la programmazione del climatizzatore e gli interventi di manutenzione più comuni. Documento riservato ai termini di legge con divieto di riproduzione o di trasmissione a terzi senza esplicita autorizzazione della ditta OLIMPIA SPLENDID. Le macchine possono subire aggiornamenti e quindi presentare particolari diversi da quelli rafgurati, senza per questo costituire pregiudizio per i testi contenuti in questo manuale.11 ITALIANO
Leggere attentamente il presente manuale prima di procedere con qualsiasi operazione (installazione, manutenzione, uso) ed attenersi scrupolosamente a quanto descritto nei singoli capitoli. LA DITTA COSTRUTTRICE NON SI ASSUME RESPONSABILITÀ PER DANNI A PERSONE O COSE DERIVANTI DALLA MANCATA OSSERVANZA DELLE NORME CONTENUTE NEL PRESENTE LIBRETTO. La ditta costruttrice si riserva il diritto di apportare modiche in qualsiasi momento ai propri modelli, fermo restando le caratteristiche essenziali descritte nel presente manuale. L’installazione e la manutenzione di apparecchiature per la climatizzazione come la presente potrebbero risultare pericolose in quanto all’interno di questi apparecchi è presente un gas refrigerante sotto pressione e componenti elettrici sotto tensione. Pertanto l’installazione, il primo avviamento e le successive fasi di manutenzione devono essere eseguite esclusivamente da personale autorizzato e qualicato. Installazioni eseguite al di fuori delle avvertenze fornite dal presente manuale e l’utilizzo al di fuori dei limiti di temperatura prescritti fanno decadere la garanzia. L’ordinaria manutenzione dei ltri, la pulizia generale esterna possono essere eseguite anche dall’utente, in quanto non comportano operazioni difcoltose o pericolose. Durante il montaggio, e ad ogni operazione di manutenzione, è necessario osservare le precauzioni citate nel presente manuale, e sulle etichette apposte all’interno degli apparecchi, nonché adottare ogni precauzione suggerita dal comune buonsenso e dalle Normative di Sicurezza vigenti nel luogo d’installazione. E’ necessario indossare sempre guanti ed occhiali protettivi per eseguire interventi sul lato refrigerante degli apparecchi. I climatizzatori NON DEVONO essere installati in ambienti con presenza di gas inammabili, gas esplosivi, in ambienti molto umidi (lavanderie, serre, ecc.), o in locali dove sono presenti altri macchinari che generano una forte fonte di calore. In caso di sostituzione di componenti utilizzare esclusivamente ricambi originali OLIMPIA SPLENDID. IMPORTANTE! Per prevenire ogni rischio di folgorazione è indispensabile staccare l’interruttore generale prima di effettuare collegamenti elettrici ed ogni operazione di manutenzione sugli apparecchi. Rendere note a tutto il personale interessato al trasporto ed all’installazione della macchina le presenti istruzioni. IMPORTANTE! Non immettere R-410A nell’atmosfera: l’R-410A è un gas serra uorurato, richiamato nel Protocollo di Kyoto, con un Potenziale di Riscaldamento Globale (GWP)= 1975 SMALTIMENTO Il simbolo sul prodotto o sulla confezione indica che il prodotto non deve essere considerato come un normale riuto domestico, ma deve essere portato nel punto di raccolta appropriato per il riciclaggio di apparecchiature elettriche ed elettroniche. Provvedendo a smaltire questo prodotto in modo appropriato, si contribuisce a evitare potenziali conseguenze negative per l’ambiente e per la salute, che potrebbero derivare da uno smaltimento inadeguato del prodotto. Per informazioni più dettagliate sul riciclaggio di questo prodotto, contattare l’ufcio comunale, il servizio locale di smaltimento riuti o il negozio in cui è stato acquistato il prodotto. Questa disposizione è valida solamente negli Stati membri dell’UE.
Il climatizzatore deve essere utilizzato esclusivamente per produrre aria calda o fredda (a scelta) con il solo scopo di rendere confortevole la temperatura nell’ambiente. Un uso improprio dell’ apparecchiatura con eventuali danni causati a persone, cose o animali sollevano l’OLIMPIA SPLENDID da ogni responsabilità.
1.4 ELENCO COMPONENTI A CORREDO
La fornitura comprende le parti precisate nella seguente tabella (g. 1). Prima di passare al montaggio è bene accertarsi di averle tutte a portata di mano. A - Striscia isolante adesiva B - Griglie esterne per l’entrata e l’uscita dell’aria comprensive di catenelle e kit per installazione griglie (n.2) C - Flangia interna (n.2) D - Foglio per tubi parete E - Kit viti e tasselli F - Staffa per ancoraggio a parete
ITALIANO G - Libretti uso e manutenzione + garanzia H - Telecomando I - Dima di carta per l’esecuzione dei fori.
1.4.1 Immagazzinamento
Immagazzinare le confezioni in ambiente chiuso e protetto dagli agenti atmosferici, isolate dal suolo tramite traversine o pallet. NON CAPOVOLGERE L’IMBALLO.
1.4.2 Ricevimento e disimballo
L’imballo è costituito da materiale adeguato ed eseguito da personale esperto. Le unità sono tutte controllate e collaudate e vengono consegnate complete ed in perfette condizioni, tuttavia per il controllo della qualità dei servizi di trasporto attenersi alle seguenti avvertenze: - al ricevimento degli imballi vericare se la confezione risulta danneggiata, in caso positivo ritirare la merce con riserva, producendo prove fotograche ed eventuali danni apparenti - disimballare vericando la presenza dei singoli componenti con gli elenchi d’imballo - controllare che tutti i componenti non abbiano subito danni durante il trasporto; nel caso noticare entro 3 giorni dal ricevimento gli eventuali danni allo spedizioniere a mezzo raccomandata r.r. presentando documentazione fotograca. Analoga informazione inviarla tramite fax anche a OLIMPIA SPLENDID. Nessuna informazione concernente danni subiti potrà essere presa in esame dopo 3 giorni dalla consegna. Nota importante: Conservare l’imballo almeno per tutta la durata del periodo di garanzia, per eventuali spedizioni al centro di assistenza in caso di riparazione. Smaltire i componenti dell’imballo secondo le normative vigenti sullo smaltimento dei riuti.
1.5 ELEMENTI UNITA’ (g. 2)
Le unità che compongono il sistema di climatizzazione vengono confezionate singolarmente in imballo di cartone. Gli imballi possono essere trasportati, per singole unità, a mano da due addetti, oppure caricate su carrello trasportatore anche accatastate per un numero massimo di tre confezioni.
3) Consolle di visualizzazione della funzione e degli allarmi.
4) Griglia di aspirazione aria.
6) Filtro puricatore
7) Filtro carboni attivi
8) Protezione inferiore
10) Scarico condensa emergenza
11) Cavo alimentazione
Per ottenere una buona riuscita dell’installazione e prestazioni di funzionamento ottimali, seguire attentamente quanto indicato nel presente manuale. La mancata applicazione delle norme indicate, che può causare mal funzionamento delle apparecchiature, sollevano la ditta OLIMPIA SPLENDID da ogni forma di garanzia e da eventuali danni causati a persone, animali o cose. E’ importante che l’impianto elettrico sia a norma, rispetto ai dati riportati nella scheda tecnica e sia provvisto di una buona messa a terra.
2.1.1 Dimensioni e caratteristiche del locale dove installare il climatizzatore
Prima di installare il climatizzatore è indispensabile procedere ad un calcolo dei carichi termici estivi (ed invernali nel caso di modelli con pompa di calore) relativi al locale interessato. Più questo computo è corretto e più il prodotto assolverà pienamente la sua funzione. Per l’esecuzione dei calcoli dovete riferirvi direttamente alle normative in vigore. Per applicazioni particolarmente importanti Vi consigliamo di rivolgerVi a studi termotecnici specializzati. Per quanto possibile comunque bisogna cercare di limitare i carichi temici maggiori con i seguenti accorgimenti: Su ampie vetrate esposte al sole è opportuno che vi siano tende interne o meglio mascherature esterne (veneziane, verande, pellicole rifrangenti ecc.). Il locale condizionato deve rimanere per il maggior tempo possibile chiuso. Evitare l’accensione di fari di tipo alogeno con alti consumi o di altre apparecchiature elettriche che assorbano tanta energia (fornetti, ferri da stiro a vapore, piastre per cottura ecc).
2.2 SCELTA DELLA POSIZIONE DELL’UNITA’
La posizione di installazione dell’unità, per ottenere il miglior rendimento di funzionamento ed evitare guasti o condizioni di pericolo, deve avere i seguenti requisiti (g. 3): - L’altezza dal pavimento del lo inferiore dell’unità deve essere minimo di 100 mm per installazione a parete bassa. - La distanza dal softto, in caso di montaggio a parete in alto, deve essere di minimo 80 mm. - La parete su cui si intende ssare l’unità deve essere robusta e adatta a sostenerne il peso. - Deve essere possibile lasciare attorno all’unità uno spazio necessario per eventuali operazioni di manutenzione. - Non devono essere presenti ostacoli per la libera circolazione dell’aria sia nella parte superiore di aspirazione (tendaggi, piante, mobili) sia su quello frontale di uscita aria; ciò potrebbe causare turbolenze tali da inibire il corretto funzionamento dell’apparec- chio. La posizione di installazione deve essere scelta a ridosso di una parete comunicante con l’esterno. AVVERTENZA: Una volta individuata, secondo i criteri precedentemente esposti, la corretta posizione per l’installazione occorre vericare che nei punti dove avete intenzione di praticare i fori non vi siano strutture od impianti (travi, pilastri, tubazioni idrauliche, cavi elettrici ecc.) che impediscano l’esecuzione dei fori necessari all’installazione. Controllate ancora una volta che non sussistano ostacoli alla libera circolazione dell’aria attraverso i fori che andrete a praticare (piante e relativo fogliame, doghe di rivestimento, persiane, grate o griglie troppo tte ecc.). AVVERTENZE (g. 4): - non deve essere posizionato sotto tendaggi; - non spruzzare acqua o altri liquidi di nessun genere direttamente sull’apparecchio; - non deve essere in una posizione tale che il usso dell’aria sia rivolto direttamente alle persone vicine; - non forzare mai l’apertura dell’aletta di deusso aria; - non posizionare sopra il ap di aspirazione aria bottiglie, lattine, indumenti, ori o qualsiasi altro oggetto che possa impedire l’apertura dell’aletta stessa; - non sia direttamente sopra ad un apparecchio elettrodomestico (televisore, radio, frigorifero, ecc.), o sopra ad una fonte di calore.
La lunghezza massima consentita per i tubi è di 1 m, i tubi devono essere internamente lisci, di diametro pari a 202 mm e non possono essere eseguite curve. E’ necessario utilizzare le griglie fornite in dotazione, oppure delle griglie che mantengano le medesime caratteristiche.
2.3.2 Foratura della parete
L’unità per funzionare richiede l’esecuzione di due fori nella parete, posizionati come indicato nella dima di foratura; i fori possono essere sia di diam. 162 mm che di 202 mm. Per ottenere le migliori prestazioni e la massima silenziosità si suggerisce l’utilizzo della macchina con fori da 202 mm.
ITALIANO E’ possibile installare l’unità UNICO INVERTER al posto di una unità UNICO SKY o UNICO STAR senza modicare le forature già esistenti, ad eccezione del piccolo foro per lo scarico della condensa, in questo caso, per non penalizzare le prestazioni rimuovere il coibentante presente nell’espulsione. La foratura della parete deve essere eseguita utilizzando un’attrezzatura appropriata che agevoli il vostro lavoro e che eviti danni o disturbi eccessivi al Vostro cliente. I migliori strumenti per eseguire fori di grande diametro sulle pareti sono degli speciali trapani (chiamati “carotatrici”) con elevata coppia torcente e con velocità di rotazione regolabile a secondo del diametro del foro da praticare. Per evitare la diffusione di elevate quantità di polvere e detriti in ambiente le “carotatrici” si possono accoppiare a sistemi di aspi- razione composti essenzialmente da un aspirapolvere da collegare ad un accessorio (tipo ventosa) da mettere a ridosso della punta di perforazione. Per eseguire la foratura procedere come segue: Collocare la dima di foratura in dotazione contro la parete rispettando le distanze minime: dal softto, dal pavimento e dalle pareti laterali indicate sulla dima stessa che può essere tenuta nella corretta posizione con del nastro adesivo. Tramite un piccolo trapano od un punteruolo tracciate con estrema cura il centro dei vari fori da praticare prima della loro realizzazione. Praticare, tramite una punta carotatrice di diametro minimo pari a 162 mm i due fori per l’entrata e l’uscita dell’aria. AVVERTENZE: Questi fori devono essere eseguiti con una leggera inclinazione verso il basso per impedire eventuali rientri di acqua dai condotti (g. 5). La maggior parte del materiale asportato viene espulso verso l’esterno, pertanto occorre cautelarsi che cadendo non colpisca persone e oggetti sottostanti. Per evitare il più possibile la rottura dell’intonaco esterno occorre procedere con molta cautela all’esecuzione della parte nale del foro allentando un po’ la pressione esercitata sulla carotatrice. Eseguire i fori relativi all’ancoraggio della staffa di ssaggio a parete utilizzando come prima possibilità i 4 fori alle estremità della staffa come indicato sulla dima di foratura. Nel caso che la parete fosse di scarsa consistenza è consigliabile utilizzare un numero più elevato di tasselli di ssaggio. Come si può notare infatti la staffa offre molteplici possibilità sia nel numero dei ssaggi sia nella loro posizione. Il maggior peso dell’apparecchio si trova sulla destra, pertanto è preferibile assicurarsi un ssaggio più solido da questo lato. I tasselli che troverete in dotazione impongono l’esecuzione di fori con diametro di 10 mm. In ogni caso è necessario un attento esame delle caratteristiche e della consistenza della parete per l’eventuale scelta di tasselli specici a particolari situazioni. AVVERTENZA: Il costruttore non può essere ritenuto responsabile di eventuali sottovalutazioni della consistenza strutturale dell’ancoraggio predisposto dall’installatore. Invitiamo pertanto a fare la massima attenzione a questa operazione, che, se mal eseguita, può provocare gravissimi danni alle persone ed alle cose. Nel caso di apparecchi in pompa di calore per i quali non fosse stato predisposto uno scarico condensa incassato nella parete (vedi paragrafo 2.3.3), è necessario, per consentire il drenaggio della condensa stessa, eseguire un foro passante nella posizione indicata sulla dima di foratura.
2.3.3 Predisposizione dello scarico condensa
Per le macchine modello pompa di calore all’unità deve essere collegato il tubo di scarico condensa (fornito a corredo) da innestare nell’apposito bocchettone (g. 6 rif. A) presente sul retro della macchina (togliere il tappo presente B); un’elettrovalvola garantirà il deusso della condensa dalla vaschetta interna quando viene raggiunto il livello massimo. Per le macchine solo freddo si richiede il collegamento del tubo di scarico della condensa nel caso in cui si preveda il funzionamento con basse temperature esterne (inferiori ai 23°C). Il drenaggio avviene per gravità. Per questo motivo è indispensabile che la linea di scarico abbia una pendenza minima in ogni punto di almeno il 3%. Il tubo da utilizzare può essere rigido o essibile con un diametro interno minimo di 16 mm. Nel caso che la linea sfoci in un sistema fognario, occorre eseguire una sifonatura prima dell’immissione del tubo nello scarico principale. Questo sifone dovrà trovarsi almeno 300 mm sotto l’imbocco dall’apparecchio (g. 6). Se la linea di drenaggio dovesse sfociare in un recipiente (tanica o altro) bisogna evitare che lo stesso recipiente sia ermetica- mente chiuso e soprattutto che il tubo di drenaggio resti immerso nell’acqua (vedi g. 7). Il foro per il passaggio del tubo della condensa deve sempre avere una pendenza verso l’esterno (vedi g. 8). La posizione esatta in cui dovrà essere collocato l’imbocco del tubo rispetto alla macchina è denita sulla dima di foratura. AVVERTENZA: fate attenzione in questo caso che l’acqua espulsa non determini danni o inconvenienti alle cose o alle persone. Durante il periodo invernale quest’acqua può provocare formazioni di lastre di ghiaccio all’esterno. Quando si raccorda lo scarico della condensa prestare molta attenzione a non schiacciare il tubo in gomma.
2.3.4 Montaggio dei condotti dell’aria e delle griglie esterne
Una volta eseguiti i fori, dentro agli stessi, deve essere introdotto il foglio in plastica in dotazione con il climatizzatore. Il foglio è predisposto per i fori da 202 mm, per i fori da 162 mm occorre tagliare dal foglio un lembo di 130 mm sul lato lungo. La lunghezza dei fogli deve essere di 65 mm inferiore a quella della parete. Arrotolare il foglio e introdurlo nel foro (g. 9), prestando attenzione alla linea di giunzione (g. 9 rif. A) che deve sempre essere posizionata verso l’alto. Per tagliare il tubo è sufciente utilizzare un normale taglierino (g. 9). Per il posizionamento delle griglie esterne agite come segue: - Applicare sulla angia a muro (g. 10 rif. A) la guarnizione (g. 10 rif. B) facendola coincidere con il bordo esterno della angia stessa come indicato in gura; - ssare le due ange mediante 2 tasselli diametro 6 con i due fori di ssaggio in posizione orizzontale; - inlare l’occhiello piccolo, con gambo lungo, della molla sul perno del tappo (su ambedue i componenti) (g. 11); - inlare i due tappi (con molla), dalla parte anteriore della griglia esterna, sulle due sedi della stessa, tirando no allo scatto (g.
12) e attaccare le due catenelle all’occhiello grande della molla;
- impugnate con una mano le due catenelle collegate alla griglia; - ripiegate su se stesse le griglie esterne impugnandole con la mano libera nella parte di ripiegatura e introducendo le dita all’interno delle singole alette (g. 13); - introdurre il braccio nel tubo sino a far sporgere completamente la griglia all’esterno; - lasciate riaprire la griglia facendo attenzione a trattenere le dita all’interno delle alette. - ruotate la griglia sino a quando le alette sono ben orizzontali e con l’inclinazione rivolta verso il basso. - tirare la catenella, tensionando la molla, ed agganciare l’anello della catenella al perno della angia interna passaggio tubi (g. 14). - tagliare con un tronchese le maglie delle catenelle in eccesso. AVVERTENZA: usare esclusivamente le griglie in dotazione, oppure delle griglie che mantengano le medesime caratteristiche.
2.3.5 Predisposizione fori sulla macchina
L’unità esce dalla fabbrica predisposta per l’accoppiamento con tubi da 162 mm; per ottenere le migliori prestazioni e la maggiore silenziosità occorre utilizzare i fori da 202 mm e l’unità deve essere congurata seguendo le indicazioni riportate: - Con un taglierino incidere sul preforo della copertura posteriore e togliere la parte di copertura (g. 15 rif. A) in modo da creare il foro di passaggio aria con il diametro di 202 mm.
2.3.6 Inserimento dell’apparecchio sulla staffa
Dopo aver controllato: che la staffa di ssaggio sia ben ancorata alla parete, e che siano state fatte, nel caso fossero ne- cessarie, le predisposizioni per l’allacciamento elettrico e per lo scarico condensa, potete agganciare il climatizzatore. Sollevatelo prendendolo ai lati della base inferiore (vedi g. 16). Per agevolare l’operazione di aggancio potete inclinare leggermente l’apparecchio verso di Voi. Le operazioni di allacciamento elettrico e di ssaggio dello scarico condensa devono essere fatte con l’apparecchio distanziato dalla parete mediante una zeppa di legno o altro oggetto analogo (vedi g. 16). Alla ne del lavoro vericate con cura che non rimangano fessure dietro lo schienale dell’apparecchio (la guarnizione isolante deve aderire bene alla parete) soprattutto nella zona dei condotti di entrata ed uscita dell’aria.
2.3.7 Allacciamento elettrico
L’apparecchio è dotato di un cavo di alimentazione con spina (collegamento di tipo Y). Nel caso di utilizzo di una presa di corrente in prossimità dell’apparecchio non occorre fare altro che introdurre la spina. Prima di collegare il climatizzatore assicurarsi che: - I valori della tensione e frequenza di alimentazione rispettino quanto specicato sui dati di targa dell’apparecchio. - La linea di alimentazione sia dotata di un efcace collegamento a terra e sia correttamente dimensionata per il massimo assorbimento del climatizzatore (sezione minima cavi pari a 1,5mm2). - L’apparecchiatura venga alimentata esclusivamente attraverso una presa compatibile con la spina fornita a corredo. AVVERTENZA: L’eventuale sostituzione del cavo di alimentazione deve essere effettuata esclusivamente dal servizio di assistenza tecnica Olimpia Splendid o da personale con qualica similare. AVVERTENZA: Sulla rete di alimentazione dell’apparecchio deve essere previsto un adeguato dispositivo di disconnessione onnipolare in conformità alle regole di installazione nazionali. E’ necessario comunque vericare che l’alimentazione elettrica sia provvista di un efcace messa a terra e di adeguate protezioni contro sovraccarichi e/o cortocircuiti (si raccomanda l’utilizzo di un fusibile ritardato di tipo 10 AT o altri dispositivi con funzioni equivalenti). E’ possibile procedere all’allacciamento elettrico mediante un cavo incassato nella parete come in posizione indicata nella dima di installazione (allacciamento consigliato per installazioni dell’apparecchiatura nella parte alta della parete)
ITALIANO AVVERTENZA: questa operazione deve essere effettuata solamente a cura dell’installatore o da personale con qualica similare ed in conformità alle norme nazionali vigenti. Per prevenire ogni rischio di folgorazione è indispensabile staccare l’interruttore generale prima di effettuare collegamenti elettrici ed ogni operazione di manutenzione sugli apparecchi. Per effettuare l’allacciamento elettrico mediante cavo incassato nella parete procedere come segue: - slare la copertura inferiore (ad incastro) (g. 17 rif. A) - slare la copertura superiore (ad incastro) (g. 17 rif. B) - svitare le 6 viti che bloccano la copertura frontale (g. 18 rif. A) - rimuovere la copertura frontale (g. 19) - rimuovere il coperchio della scatola elettrica (g. 19 rif. A) - svitare il morsetto passacavo (g. 19 rif. B) - svitare le viti di bloccaggio cavo della morsettiera (g. 19 rif. C) - slare il cavo presente - inlare il nuovo cavo seguendo il medesimo percorso - rimuovere la zeppa in legno sul retro della macchina - bloccare i tre poli del cavo nella morsettiera e stringere le viti (g. 19 rif. C) - bloccare il cavo con il morsetto (g. 19 rif. B) - chiudere la protezione della scheda (g. 19 rif. A) - rimontare la copertura frontale della macchina con le sei viti - rimontare le due coperture (superiore e inferiore) a incastro. AVVERTENZA: queste operazioni devono essere svolte con la macchina già posizionata sulla staffa, quindi leggete at- tentamente anche le istruzioni seguenti prima di completare l’allacciamento elettrico.
2.4 CONFIGURAZIONE INSTALLAZIONE ALTA/BASSA
L’unità può essere installata sia nella parte bassa della parete (adiacente al pavimento) che nella parte alta della parete (adiacente al softto). Per ottimizzare la distribuzione dell’aria e del confort d’ambiente il lancio dell’aria può essere modicato cambiando la posizione del ap uscita aria. La gura 20 si riferisce alla macchina predisposta per l’installazione a parete bassa con la fuoriuscita dell’aria dal basso verso l’alto; la medesima congurazione può essere utilizzata anche per installazione dell’unità nella parte alta della parete con funzione di raffrescamento, consentendo di aumentare il usso dell’aria nell’ambiente (effetto coanda). La gura 21 è riferita alla macchina predisposta per l’installazione a parete alta con usso dell’aria dall’alto verso il basso. OPERAZIONE DA COMPIERE CON MACCHINA SPENTA E ALIMENTAZIONE ELETTRICA SCOLLEGATA. MODIFICA CONFIGURAZIONE FLAP USCITA ARIA DA PARETE BASSA A PARETE ALTA - Aprire delicatamente il ap uscita aria - staccare il ap dai suoi agganci (laterali e centrali sui deettori) (g. 20) - slare il perno (g. 20 rif. A) - ruotare di 180° il ap (g. 20) - inlare il perno (g. 21 rif. A) sul lato destro del ap. - inserire il ap in macchina inlando il perno (g. 21 rif. B) nel foro superiore presente a destra nell’apertura (g. 21 rif. C), e il foro di sinistra del ap sul perno superiore presente a sinistra nell’apertura (g. 21 rif. D). MODIFICA CONFIGURAZIONE FLAP USCITA ARIA DA PARETE ALTA A PARETE BASSA - Aprire delicatamente il ap uscita aria - staccare il ap dai suoi agganci (laterali e centrali sui deettori) (g. 20) - slare il perno (g. 20 rif. A) - ruotare di 180° il ap (g. 20). - inlare il perno (g. 21 rif. A) sul lato destro del ap. - inserire il ap in macchina inlando il perno (g. 21 rif. B) nel foro inferiore presente a destra nell’apertura (g. 21 rif. C), e il foro di sinistra del ap sul perno inferiore presente a sinistra nell’apertura (g. 21 rif. D). Dopo aver eseguito le operazioni meccaniche di cambio ap uscita aria è necessario congurare l’elettronica di controllo della macchina: - collegare la linea di alimentazione elettrica - assicurarsi che la macchina sia in stand-by (g. 22 rif. A) - tenere premuto il pulsante display (g. 22 rif. H) no all’emissione di un segnale acustico. - CONFIGURAZIONE PARETE ALTA: con il pulsante display (g. 22 rif. H) selezionare LED C giallo (g. 22) - CONFIGURAZIONE PAVIMENTO: con il pulsante display (g. 22 rif. H) selezionare LED D verde (g. 22) - rilasciare il pulsante display (g. 22 rif. H) - attendere alcuni secondi no al ripristino della congurazione stand-by (g. 22 rif. A). IMPORTANTE: PER LA CORRETTA FUNZIONALITA’, AD OGNI MODIFICA DELLA CONFIGURAZIONE DEL FLAP USCITA ARIA DEVE CORRISPONDERE LA RELATIVA MODIFICA DELLA CONFIGURAZIONE ELETTRONICA
N.B. La congurazione PARETE ALTA determina una correzione automatica della temperatura ambiente in riscaldamento pari a 3°C.
2.5 PROVE DI FUNZIONAMENTO E DIAGNOSI DI EVENTUALI ANOMALIE
Nel caso in cui il climatizzatore si blocchi con segnalazione d’allarme, segnalare al centro di assistenza i led lampeggianti per agevolare l’intervento (g. 22). Led D: indica condizione attivo Led C: indica timer attivo Led B: indica compressore ON Led A: indica la possibile necessità di pulizia del ltro Dopo tale operazione il led deve essere spento manualmente come indicato nel paragrafo 2.6.1
2.5.1 Evacuazione dell’acqua di condensa in caso di emergenza
Se si dovessero vericare delle anomalie al sistema di smaltimento dell’acqua di condensa il climatizzatore si arresta e segnala, con l’accensione intermittente del primo e secondo led da sinistra (verde / arancio) lo stato di allarme. Per far funzionare temporaneamente l’apparecchio in attesa dell’arrivo del centro di assistenza potete drenare l’acqua contenuta tramite queste semplici operazioni: - slare la copertura inferiore (g. 23 rif. A); - togliere il tappo (g. 23 rif. B) avendo cura di mettere prima in posizione un contenitore di buona capienza (almeno cinque litri) per raccogliere l’acqua (vedi g. 23). - una volta rimosso il guasto il centro assistenza provvederà a richiudere il condotto di evacuazione.
2.6 MANUTENZIONE PERIODICA
Il climatizzatore che avete acquistato è stato studiato in modo che le operazioni di manutenzione ordinaria siano ridotte al minimo. In effetti esse si riducono alle sole operazioni di pulizia di seguito delineate: - La pulizia o il lavaggio del ltro dell’aria ambiente ogni 2 settimane o ogni qualvolta si illumina il relativo led di segnalazione di colore rosso (operazione eseguibile dall’utente, vedi manuale uso) - La pulizia della batteria condensante e la pulizia del sistema di gestione della condensa. Tali operazioni devono essere eseguite da personale tecnico competente periodicamente e con una frequenza che dipende dal luogo di installazione e dall’intensità di utilizzo. A seconda della quantità di sporco ci si può limitare alla pulizia a secco (sofando con un compressore batteria e bacinella e pulendo con una spazzola morbida le alette facendo attenzione a non deformarle) o effettuare una pulizia più ap- profondita con anche un lavaggio con detergenti dedicati. Prima di lasciare il cantiere è bene raccogliere gli imballaggi ed eliminare con un panno umido ogni traccia della sporcizia che si è depositata sull’apparecchio durante il montaggio (g. 24). Queste operazioni, che a rigor di logica non sono strettamente indispensabili, permettono tuttavia di aumentare agli occhi dell’Utente l’immagine professionale di chi ha installato l’apparecchio. Per evitare inutili chiamate da parte dell’Utente, prima di lasciare il cantiere è inoltre bene: - illustrargli i contenuti del Manuale d’Istruzioni per l’Utente, - illustrargli le modalità con le quali deve essere eseguita la pulizia del ltro. - chiarirgli quando e come deve interpellare il Servizio d’Assistenza.
2.6.1 Pulizia del ltro dell’aria
OPERAZIONE DA COMPIERE CON MACCHINA SPENTA E ALIMENTAZIONE ELETTRICA SCOLLEGATA. Per garantire una efcace ltrazione dell’aria interna ed un buon funzionamento del Vostro climatizzatore è indispensabile pulire periodicamente il ltro dell’aria. Il ltro dell’aria si trova nella parte superiore dell’apparecchio. Estrazione ltro: - spegnere l’unità e attendere al chiusura del ap d’aspirazione - sollevare manualmente il ap aspirazione aria (g. 25) - sollevare la parte frontale del ltro (g. 25 rif. A); - tirare leggermente verso se stessi per slare il lembo dalla griglia superiore (g. 25 rif. B); - staccare dal gruppo ltro (g. 26 rif. A) i due ltri supplementari (ltro puricatore colore verde rif. B e ltro carboni attivi colore nero rif. C); - lavare e asciugare perfettamente tutti i ltri; - inserire il ltro carboni attivi (colore nero) (g. 26 rif. C) sul gruppo ltro (g. 26 rif. A) bloccandolo sulle apposite linguette (g. 27 rif. D); - inserire il ltro puricatore (colore verde) (g. 26 rif. B) sul primo perno presente sul gruppo ltro (g. 26 rif. E), tirandolo poi leggermente bloccandolo sugli altri due perni presenti (g. 26 rif. F); - rimontare il gruppo ltri inserendo all’interno della griglia (g. 27 rif. A) il lembo posteriore (g. 27 rif. B):
- abbassare il lembo anteriore (g. 27 rif. C) sulla macchina. - richiudere manualmente il ap d’aspirazione. Per disattivare il led A (se acceso), dopo aver alimentato e attivato l’apparecchio, premete per un breve istante tramite un oggetto acuminato il microtasto collocato sulla consolle di segnalazione (g. 22 rif. H). In questo modo viene resettata la segnalazione relativa alla necessità di pulizia ltro. AVVERTENZA : per evitare danneggiamenti all’unità l’operazione di apertura e di chiusura manuale del ap aspirazione aria deve essere eseguita con la massima cura, evitando operazioni busche che possano danneggiare le parti plastiche e meccaniche. AVVERTENZA: dopo aver eseguito la pulizia dei ltri, alla successiva accensione, il ap d’aspirazione aria potrebbe arrestarsi in una posizione non corretta; in tal caso: - spegnere l’unità - portare manualmente il ap di aspirazione nella posizione di chiusura - togliere alimentazione elettrica (disinserire la spina di alimentazione) - attendere circa 30 secondi - dare tensione all’unità (inserire la spina di alimentazione) - riaccendere l’unità. 3 USO E MANUTENZIONE (parte utente)
L’installazione e l’allacciamento elettrico dell’apparecchio devono essere eseguite da personale specializzato in possesso dei requisiti previsti dalla legge. Le istruzioni per l’installazione sono contenute nell’apposito paragrafo del presente manuale. Nessun oggetto od ostacolo strutturale (arredi, tende, piante, fogliame, tapparelle ecc.) dovrà mai ostruire il normale deusso dell’aria sia dalle griglie interne che da quelle esterne. Non appoggiarsi o peggio sedersi mai sulla scocca del climatizzatore per evitare gravi danni alle parti esterne. Non muovere manualmente il ap di uscita aria. Per compiere questa operazione servirsi sempre del telecomando. Nel caso vi fossero perdite d’acqua dall’apparecchio è necessario spegnerlo immediatamente e togliere l’alimentazione elettrica. Chiamare quindi il centro assistenza più vicino. Durante il funzionamento in riscaldamento il climatizzatore periodicamente provvede ad eliminare il ghiaccio che si può formare sulla batteria esterna. In questa situazione la macchina continua a funzionare ma non invia aria calda in ambiente. La durata di questa fase può essere da 3 a un massimo di 10 minuti. L’apparecchio non deve essere installato in locali dove si sviluppano gas esplosivi o dove vi sono condizioni di umidità e temperatura fuori dai limiti massimi deniti sul manuale di installazione. Pulire regolarmente il ltro dell’aria come descritto nell’apposito paragrafo.
3.1.1 Descrizione della consolle di segnalazione (g. 22)
G) Area trasparente di ricezione del segnale dal telecomando. LED D) Led verde di segnalazione della macchina in funzione (quando la macchina è in stand-by è spento). LED C) Led giallo di segnalazione dell’attivazione della programmazionedi accensione e/o spegnimento LED B) Led verde di segnalazione dell’ accensione del compressore frigorifero. LED A) Led rosso di segnalazione della necessità di effettuare la pulizia del ltro dell’aria. H) Microtasto di servizio (RESET)19 ITALIANO
Il telecomando fornito a corredo dell’apparecchio è stato studiato in modo da conferirgli la massima robustezza ed un’eccezionale funzionalità, comunque esso deve essere maneggiato con alcune cautele. Evitare di: - lasciarlo esposto alla pioggia, versare liquidi sulla sua tastiera o farlo cadere in acqua - fargli subire forti urti o lasciarlo cadere su superci dure - lasciarlo esposto ai raggi solari - frapporre ostacoli tra il telecomando e l’apparecchio mentre si usa il telecomando stesso. Inoltre: - nel caso in cui nello stesso ambiente vengano usati altri apparecchi dotati di telecomando (TV, radio, gruppi stereo, etc.), si potrebbero vericare alcune interferenze - le lampade elettroniche e uorescenti possono interferire nelle comunicazioni tra il telecomando e l’apparecchio, - estrarre le batterie in caso di prolungato inutilizzo del telecomando.
3.2.2 Inserimento batterie
Per il telecomando devono essere esclusivamente usate 2 batterie a secco LR03 da 1,5 V (non comprese nella fornitura). Le batterie esaurite devono essere eliminate solamente tramite gli appositi punti di raccolta predisposti dalle Autorità Locali per i riuti di questo tipo. Entrambe le batterie devono essere sostituite contemporaneamente. Per inserire le batterie occorre aprire l’apposito sportellino a scatto che si trova nella parte posteriore del telecomando. Le batterie devono essere inserite rispettando scrupolosamente la polarità indicata sul fondo del vano. Richiudere lo sportellino a scatto una volta inserite le batterie.
Il telecomando costituisce l’interfaccia tra l’Utente e l’apparecchio. E’ quindi particolarmente importante conoscere le parti del telecomando che permettono tale interfacciamento. Tutti i riferimenti indicati nei paragra seguenti fanno riferimento alla gura 29 di pag. 8 (dove non diversamente indicato).
3.3.1 Descrizione telecomando
Pulsanti (g. 29): si utilizzano per impostare o richiamare le funzioni della macchina. T1 Attivazione/Disattivazione (stand-by) T2 Tasto ECONOMY T3 Tasto benessere notturno. T4 Selettore modalità di funzionamento. T5 Selettore della velocità del ventilatore. T6 Pulsante d’impostazione dell’orario e dei programmi. T7 Pulsante di aumento (+) o di diminuzione (-) del valore di temperatura/ di orario impostato. T8 Pulsante d’attivazione del sistema di ricambio aria FREE COOLING (non disponibile per questo modello) T9 Attivazione/Disattivazione del deettore mobile. T10 Pulsante di reset. T11 Pulsante d’attivazione dei programmi. Display (g. 29): in esso appaiono le indicazioni dello stato di funzionamento, nonchè i valori delle impostazioni che si stanno effettuando. D1 Indicazione della velocità del ventilatore o della sua modalità di funzionamento automatica (AUTO). D2 Riscaldamento. D3 Raffreddamento. D4 Solo deumidicazione. D5 Attivazione ricambio aria (non disponibile per questo modello) D6 Attivazione del funzionamento notturno. D7 Attivazione del funzionamento automatico. D8 Attivazione del primo programma di funzionamento. D9 Attivazione del secondo programma di funzionamento. D10 Indicazione della temperatura (termometro) o di ore e minuti (H/M). D11 ECO attivazione operatività economy Il telecomando è inoltre provvisto di un coperchio scorrevole che può essere posizionato in modo da permettere l’accesso ai soli pulsanti di Attivazione/ Disattivazione, Funzionamento Economy e Funzionamento Notturno.20 ITALIANO
3.3.2 Accensione generale e gestione del funzionamento
Per poter gestire l’apparecchio tramite il telecomando occorre avere inserito l’interruttore generale che è stato previsto sulla linea elettrica d’alimentazione (e sulla cui posizione potrà essere più preciso il tecnico che ha installato l’apparecchio), o introdurre la spina di alimentazione dell’apparecchio nella presa dell’impianto. La macchina è dotata di un interruttore di alimentazione (g. 28 rif. A) posizionato sotto la protezione inferiore (g. 28 rif. B); per funzionare deve essere in posizione “I”. Una volta eseguite le operazioni descritte, con il telecomando è possibile la gestione dell’impianto. Per trasmettere i comandi verso la unità interna occorre rivolgere la parte anteriore del telecomando verso la consolle dell’unita’ interna stessa. La ricezione del comando emesso viene confermata dall’emissione di una nota da parte del cicalino. La distanza massima alla quale può avvenire la ricezione dei comandi corrisponde ad 8 metri circa.
3.3.3 Accensione/Spegnimento dell’apparecchio (pulsante T1)
Tramite il pulsante T1 è possibile spegnere (stand-by) o accendere l’impianto. Il sistema di controllo dell’apparecchio è dotato di memoria, per cui tutte le impostazioni non andranno perse allo spegnimento dell’impianto stesso. Il pulsante in questione serve per l’attivazione e la disattivazione dell’apparecchio per brevi periodi. In caso di prolungato arresto dell’ apparecchio, questo deve essere disattivato staccando l’interruttore generale, o to- gliendo la spina dalla presa di corrente.
3.3.4 Tasto ECO (pulsante T2)
Mediante questo pulsante T2 e l’accensione sul display del telecomando dell’icona ECO, viene attivata la funzione di risparmio energetico ottimizzando automaticamente le funzionalità della macchina.
3.3.5 Funzionamento in raffreddamento
Usando questa modalità l’apparecchio deumidica e raffredda l’ambiente. Viene attivata premendo il pulsante T4 (Selettore della modalità di funzionamento) no a che sul display non appaia l’ideogramma che rappresenta il cristallo di ghiaccio D3. In questa modalità di funzionamento è possibile impostare la temperatura desiderata e la velocità del ventilatore. Dopo tre minuti (come massimo) dall’attivazione di questa modalità di funzionamento il compressore s’avvia e l’apparecchio inizia ad erogare aria fredda. L’avviamento del compressore è indicato dall’illuminazione del relativo LED B verde (g. 22) che si trova sulla consolle.
3.3.6 Funzionamento in sola deumidicazione
Usando questa modalità l’apparecchio deumidica l’ambiente. L’attivazione di questa funzione risulta quindi particolarmente utile nelle mezze stagioni, vale a dire in quelle giornate (come per esempio quelle piovose) nelle quali la temperatura è tutto sommato gradevole, ma l’eccessiva umidità fa avvertire un certo senso di disagio. In questa modalità viene ignorata sia l’impostazione della temperatura ambiente che l’impostazione della velocità del ventilatore che risulta corrispondente sempre alla minima. Scompare quindi dal display ogni indicazione di temperatura e di velocità del ventilatore. Questa modalità di funzionamento viene attivata premendo il pulsante T4 (Selettore della modalità di funzionamento) no a che sul display non appaiano gli ideogrammi che rappresentano la gocciolina D4 e la ventilazione automatica D1. Con questa modalità è normale che l’apparecchio funzioni in modo intermittente.
3.3.7 Funzionamento in sola ventilazione
Usando questa modalità l’apparecchio non esercita alcuna azione nè sulla temperatura nè sull’umidità dell’aria in ambiente. Questa modalità di funzionamento viene attivata premendo il pulsante T4 (Selettore della modalità di funzionamento) no a che sul display non appaia solo l’ideogramma che rappresenta il ventilatore D1. A questo punto è possibile effettuare la scelta della velocità del ventilatore (vedere il paragrafo 3.3.11).
3.3.8 Funzione benessere (automatico)
In funzione della temperatura interna del locale, viene regolata automaticamente la temperatura dell’impianto e la velocità della ventola in funzione della temperatura impostata (ad eccezione del funzionamento in deumidicazione). Essa viene attivata premendo il pulsante T4 (Selettore della modalità di funzionamento) no a che sul display non appaia l’ideo- gramma D7.21 ITALIANO
3.3.9 Funzionamento in riscaldamento (solo modelli a pompa di calore)
Usando questa modalità l’apparecchio riscalda l’ambiente. Essa è solo disponibile per i modelli a pompa di calore (HP). Viene attivata premendo il pulsante T4 (Selettore della modalità di funzionamento) no a che sul display non appare l’ideogramma che rappresenta il sole D2. In questa modalità di funzionamento è possibile impostare la temperatura desiderata e la velocita del ventilatore. Dopo tre minuti come massimo dall’attivazione di questa modalità di funzionamento il compressore s’avvia e l’apparecchio inizia ad erogare calore. L’avviamento del compressore è visibile dall’illuminazione del relativo LED verde che si trova sulla consolle. AVVERTENZE: l’apparecchio provvede, periodicamente ad effettuare uno sbrinamento della batteria. Per tutta la durata di questa fase il climatizzatore non invia aria calda in ambiente pur rimanendo accesi i vari organi interni ad esclusione del ventilatore dell’aria ambiente. Quando le temperature esterne sono basse si potrebbero vericare dei ritardi nel pas- saggio dalla minima velocità alla media o alla massima dal momento in cui viene inviato il segnale con il telecomando. Analoghi ritardi possono vericarsi sulla attivazione dell’oscillazione del deettore mobile. Dopo lo spegnimento dell’unità il ventilatore interno resta in funzione ancora per 60 secondi, trascorsi i quali si arresta e si chiudono entrambi i ap dell’aria.
3.3.10 Controllo della direzione del usso d’aria
Premendo il pulsante T9 è possibile attivare/disattivare l’oscillazione continua del deettore mobile uscita aria. Quando l’oscillazio- ne continua è attivata, una ulteriore pressione del pulsante T9 consente di bloccare il deettore in modo da ottenere la direzione verticale desiderata per il usso d’aria. IMPORTANTE: Il movimento del deettore mobile non deve mai essere forzato manualmente.
3.3.11 Controllo della velocità del ventilatore
Il controllo della velocità del ventilatore avviene per mezzo del pulsante T5. Premendo più volte questo pulsante la velocità cambia con la seguente sequenza: Bassa, Media, Alta ed Automatica. Tanto maggiore è la velocità impostata, tanto maggiore è la resa dell’apparecchio, ma tanto minore è la sua silenziosità. Impo- stando la scelta Automatica il microprocessore di bordo regola la velocità automaticamente, mantenendola tanto più alta quanto è maggiore lo scostamento tra la temperatura in ambiente rilevata e la temperatura impostata. La velocità viene ridotta sempre automaticamente mano a mano che la temperatura ambiente s’avvicina a quella impostata. In modalità deumidicazione il controllo della velocità non è possibile in quanto l’apparecchio può funzionare esclusivamente alla bassa velocità.
3.3.12 Tasto benessere notturno
L’attivazione del tasto T3 (benessere notturno), permette di ottenere molteplici risultati, più precisamente: - aumento graduale della temperatura impostata in raffreddamento; - diminuzione graduale della temperatura impostata per il riscaldamento (solo modelli HP); - riduzione del livello sonoro dell’apparecchio; - risparmio sui consumi notturni d’energia elettrica. Per l’attivazione del tasto benessere notturno occorre premere il pulsante T3 dopo avere preventivamente selezionato la modalità di funzionamento desiderata per mezzo del pulsante T4 ed avere impostato la temperatura desiderata mediante il pulsante T7. Idealmente l’attivazione del tasto T3 (benessere notturno) dovrebbe essere effettuata immediatamente prima d’addormentarsi. In raffreddamento la temperatura impostata viene mantenuta per un’ora dopo l’attivazione del tasto benessere notturno. Nelle due ore successive l’impostazione viene gradualmente aumentata, mentre il funzionamento del ventilatore è impostato sulla bassa velo- cità. Trascorsa le seconda ora l’impostazione della temperatura e l’impostazione del ventilatore non vengono ulteriormente alterati. In riscaldamento la temperatura impostata viene mantenuta per un’ora dopo l’attivazione del tasto benessere notturno. Nelle due ore successive l’impostazione viene gradualmente abbassata, mentre il funzionamento del ventilatore è impostato sulla bassa velocità. Trascorsa le seconda ora l’impostazione della temperatura e l’impostazione del ventilatore non vengono ulteriormente alterati. Il tasto benessere notturno non è disponibile per il funzionamento in sola deumidicazione e ventilazione. Il tasto benessere notturno può essere escluso in ogni momento (idealmente al risveglio) premendo un’altra volta il pulsante T3. A questo punto vengono ripristinate le impostazioni di temperatura e di velocità del ventilatore che erano impostate prima dell’at- tivazione di tale funzione.22 ITALIANO
3.3.13 Impostazione dei programmi di funzionamento
La logica dell’apparecchio mette a disposizione dell’Utente la possibilità di fruire di due distinti programmi di funzionamento, grazie ai quali l’apparecchio può essere disattivato ed attivato (o viceversa) in orari a piacere (per esempio si può attivarlo poco prima dell’orario di rientro previsto in modo da trovare nell’abitazione una temperatura già gradevole). Se si desidera usufruire di queste funzioni occorre innanzitutto eseguire l’impostazione dell’orario esatto e poi impostare i programmi di funzionamento agli orari desiderati.3.3.14 Impostazione dell’orario esattoPer impostare l’ora esatta è necessario: a) Premere il pulsante T6 (Impostazione dell’orario e dei programmi), tante volte quante basta a far apparire a display l’indicazione di ore H (D10). b) Per mezzo del pulsante basculante T7 aumentare o diminuire l’indicazione dell’ora che appare a display no a che essa corrisponda all’ora esatta. c) Premere ancora un volta il pulsante T6 in modo che a display appaia l’indicazione di minuti M (D10). d) Per mezzo del pulsante basculante T7 aumentare o diminuire l’indicazione dei minuti che appare a display no a che essa corrisponda ai minuti dell’orario esatto.3.3.15 Impostazione degli orari del 1° e del 2° Programma di Funzionamento (PROGR. 1 e PROGR. 2)Per impostare gli orari di attivazione e di disattivazione dell’apparecchio nei due programmi occorre: a) Premere il pulsante T6 (Impostazione dell’orario e dei programmi), tante volte quante ne bastano a far apparire a display l’indicazione
(Orario d’attivazione 1° programma). b) Per mezzo del pulsante basculante T7 aumentare o diminuire l’indicazione dell’orario al quale si desideri che con il 1° programma l’apparecchio s’attivi. Ogni volta che viene premuta un’estremità del pulsante basculante l’indicazione dell’orario aumenta o diminuisce di 30 minuti. c) Premere ancora una volta il pulsante T6 (Impostazione dell’orario e dei programmi), in modo da far apparire a display l’indicazione
(Orario di disattivazione 1 programma). d) Per mezzo del pulsante basculante T7 aumentare o diminuire l’indicazione dell’orario al quale si desideri che con il 1° programma l’apparecchio si disattivi. Ogni volta che viene premuta un’estremità del pulsante basculante l’indicazione dell’orario aumenta o diminuisce di 30 minuti. e) Premere ancora una volta il pulsante T6 (Impostazione dell’orario e dei programmi), in modo da far apparire a display l’indicazione
(Orario d’attivazione 2° programma). f) Per mezzo del pulsante basculante T7 aumentare o diminuire l’indicazione dell’orario al quale si desideri che con il 2° programma l’apparecchio s’attivi. Ogni volta che viene premuta un’estremità del pulsante basculante l’indicazione dell’orario aumenta o diminuisce di 30 minuti. g) Premere ancora una volta il pulsante T6 (Impostazione dell’orario e dei programmi), in modo da far apparire a display l’indicazione
(Orario di disattivazione 2°programma). h) Per mezzo del pulsante basculante T7 aumentare o diminuire l’indicazione dell’orario al quale si desideri che con il 2° programma l’apparecchio si disattivi. Ogni volta che viene premuta un’estremità del pulsante basculante l’indicazione dell’orario aumenta o diminuisce di 30 minuti. i) Per tornare alla modalità di funzionamento normale é sufciente premere il pulsante T6 tante volte quante ne bastano a far scomparire dal display le indicazioni ad esso relative.3.3.16 Attivazione e disattivazione dei programmi di funzionamentoUna volta impostati i programmi di funzionamento possono essere attivati o meno a seconda delle necessità contingenti.L’attivazione può riguardare uno dei due programmi o entrambi. In particolare, ogni volta che si preme il pulsante T11 (Attivazione dei programmi) la situazione cambia come segue: Attivazione del solo 1° Programma.Attivazione del solo 2° Programma.Attivazione del 1° e del 2° Programma.Disattivazione di entrambi i programmi.3.3.17 Resettaggio di tutte le funzioni del telecomandoPremendo il pulsante T10 vengono resettate tutte le impostazioni del telecomando. Così facendo si annullano tutte le impostazioni orarie del timer ed il telecomando ripristina tutte le impostazioni di fabbrica. Inoltre premendo il pulsante T10 appaiono sul display tutti i simboli indicati in g. 29, rendendo così possibile la verica dell’integrità del display stesso.23 ITALIANO
3.3.18 Gestione dell’apparecchio in caso di non disponibilità del telecomando
In caso di smarrimento del telecomando, esaurimento delle batterie o suo guasto l’apparecchio può essere fatto funzionare solo in modo Automatico, premendo mediante un oggetto appuntito il microinterruttore situato sotto il foro che si trova sulla console. Per spegnere il climatizzatore premere nuovamente il microinterruttore. Per ripristinare il normale funzionamento del telecomando è necessario impartire qualunque comando tramite il telecomando stesso, una volta che sia tornato disponibile.
3.4 CONSIGLI PER IL RISPARMIO ENERGETICO
- Mantenere sempre e costantemente puliti i ltri (vedi capitolo manutenzione e pulizia). - Mantenere chiuse le porte e le nestre dei locali da climatizzare - Evitare che i raggi solari penetrino liberamente nell’ambiente (si consiglia l’utilizzo di tende o abbassare tapparelle o chiudere le persiane) - Non ostruire le vie di usso dell’aria (in entrata ed in uscita) delle unità; ciò, oltre ad ottenere una resa dell’impianto non ottimale, pregiudica anche il suo corretto funzionamento e può causare guasti irreparabili alle unità.
3.5 DIAGNOSI DEGLI INCONVENIENTI
Per l’Utente è importantissimo saper distinguere eventuali inconvenienti o anomalie funzionali rispetto a comportamenti dell’ap- parecchio previsti nel suo normale funzionamento. Gli inconvenienti più comuni, inoltre, possono essere facilmente risolti tramite semplici operazioni dall’Utente stesso (Vedere paragrafo: Anomalie e rimedi), mentre per tutte le altre anomalie è necessario contattare il Servizio Assistenza OlimpiaSplendid. AVVERTENZA: Ricordiamo che ogni tentativo di riparazione eseguito da personale non autorizzato fa decadere immediatamente ogni forma di garanzia.
3.5.1 Aspetti funzionali da non interpretare come inconvenienti
- Il compressore non si riavvia prima che sia trascorso un certo periodo (tre minuti circa dal precedente arresto). Nella logica di funzionamento dell’apparecchio è stato previsto un ritardo tra un arresto del compressore ed un suo successivo riavviamento, in modo da proteggere il compressore stesso da attivazioni troppo frequenti. - Durante il funzionamento in riscaldamento degli apparecchi a pompa di calore l’erogazione aria calda può avvenire qualche minuto dopo l’attivazione del compressore. Se il ventilatore s’avviasse contemporaneamente al compressore, nei primi minuti di funzionamento sarebbe immessa in ambiente aria eccessivamente fredda (che potrebbe arrecare disturbo agli occupanti) in quanto l’apparecchio non è ancora andato a regime.
3.5.2 Anomalie e rimedi
In caso di mal funzionamento dell’impianto, vericare quanto riportato nella seguente tabella. Se, dopo le veriche ed i controlli suggeriti non si risolve il problema, contattare l’assistenza tecnica autorizzata.
ANOMALIE POSSIBILI CAUSE RIMEDI
- Vericare se c’è tensione in rete (accendendo una lampadina di casa, per esempio).
- Vericare che sia chiuso il sezionatore generale o che non ne sia bruciato un fusibile (in tal caso sostituire il fusibile). Se anzichè il sezionatore generale c’è un magnetotermico vericare che quest’ultimo non sia intervenuto (in caso afferma tivo riarmarlo). Se l’inconveniente si ripetesse immediatamen te interpellare il Servizio d’Assistenza evitando di tentare di far funzionare l’apparecchio.
- Portare l’interruttore di alimentazione in posizione “1” (g. 28 rif. A).
- Se le batterie sono scariche si potrà notare l’assenza di indicazioni a display e la mancanza del suono di conferma della ricezione dell’apparec chio quando si tenta di indirizzare a quest’ultimo un comando qualsiasi. In tal caso sostituire la batterie.
- Vericare ed eventualmente retticare l’impostazione della temperatura sul telecomando.
- Controllare il ltro aria e pulirlo se necessario.
- Rimuovere tutto ciò che potrebbe ostacolare i ussi d’aria. L’apparecchio non s’accende L’apparecchio non raffredda/ non riscalda più’ a sufcienza
- Manca l’alimentazione elettrica
- L’interruttore di alimentazione è in posizione “0”
Sono esaurite le batterie del telecomando
- La temperatura impostata sul telecomando è troppo alta o troppo bassa (nel caso d’apparecchio a pompa di calore);
- Il ltro dell’aria si é intasato prima dell’accensio ne della relativa spia di pulizia
- Esistano ostacoli per il usso d’aria all’interno o all’esterno
- E’ aumentato il carico termofrigorifero (per esempio é stata lasciata aperta una porta oppure una nestra o é stata installata in ambiente un’apparecchiature che dissipa una forte quantità di calore).24 ITALIANO
Per i dati tecnici sotto elencati consultare la targa dati caratteristica applicata sul prodotto. - Tensione di alimentazione - Potenza assorbita massima - Corrente assorbita massima - Potenza refrigerante - Gas refrigerante - Grado di protezione degli involucri - Max pressione di esercizio Dimensioni (largh. x alt. x prof.) mm 902x516x229 Peso (senza imballo) kg 39 CONDIZIONE LIMITE DI FUNZIONAMENTO Temperatura ambiente interno Temperatura ambiente esterno Temperature di esercizio massime DB 35°C - WB 24°C DB 43°C - WB 32°C in raffreddamento Temperature di esercizio minime DB 18°C DB -10°C in raffreddamento Temperature di esercizio massime DB 27°C DB 24°C - WB 18°C in riscaldamento Temperature di esercizio minime - DB -15°C in riscaldamento25 ENGLISH
ManualeFacile