Toyotomi TAD2235E - Climatizzazione

TAD2235E - Climatizzazione Toyotomi - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Notice Toyotomi TAD2235E - page 52
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Informazioni sul prodotto

Marca : Toyotomi

Modello : TAD2235E

Categoria : Climatizzazione

Caratteristiche tecniche Climatizzatore portatile Toyotomi TAD2235E, potenza di 2200W, capacite0 di raffreddamento di 8000 BTU/h, classe energetica A.
Modalite0 di funzionamento Raffreddamento, deumidificazione, ventilazione.
Dimensioni e peso Dimensioni: 30 x 30 x 70 cm, peso: 25 kg.
Utilizzo Ideale per stanze fino a 30 mb2, facile da spostare grazie alle ruote.
Manutenzione Filtri da pulire regolarmente, serbatoio dell'acqua da svuotare se usato in modalite0 deumidificazione.
Sicurezza Protezione contro il surriscaldamento, spegnimento automatico in caso di serbatoio pieno.
Informazioni generali Garanzia di 2 anni, livello di rumore di 65 dB, telecomando incluso.

Domande frequenti - TAD2235E Toyotomi

Come posso accendere il climatizzatore Toyotomi TAD2235E?
Per accendere il climatizzatore, premi il pulsante 'Power' sul telecomando o sul pannello di controllo dell'apparecchio.
Perche9 il mio climatizzatore non raffredda?
Verifica se il filtro dell'aria e8 pulito. Un filtro sporco puf2 ostruire il flusso d'aria. Assicurati inoltre che la temperatura sia impostata in modalite0 'Freddo' e che il termostato sia regolato a una temperatura inferiore a quella della stanza.
Come regolare la temperatura sul Toyotomi TAD2235E?
Usa il telecomando per regolare la temperatura premendo i pulsanti '+' o '-' per aumentare o diminuire la temperatura desiderata.
Cosa fare se il climatizzatore emette un rumore strano?
Verifica se l'apparecchio e8 installato correttamente e se gli elementi non sono ostruiti. Se il rumore persiste, contatta un tecnico qualificato per una diagnosi.
Come pulire il filtro dell'aria del mio climatizzatore?
Rimuovi il filtro dell'aria dal pannello frontale, quindi puliscilo con acqua tiepida e sapone. Lascialo asciugare completamente prima di rimetterlo a posto.
Il telecomando non funziona, cosa fare?
Verifica se le batterie del telecomando sono installate correttamente e sono ancora buone. Sostituiscile se necessario.
Il Toyotomi TAD2235E ha una modalite0 economica?
Sec, il modello TAD2235E dispone di una modalite0 economica. Puoi attivarla tramite il telecomando selezionando l'opzione 'Eco' o 'Risparmio energetico'.
Come posso regolare la ventola?
Usa il telecomando per selezionare la velocite0 della ventola. Puoi scegliere tra bassa, media o alta a seconda delle tue preferenze.
Cosa fare se noto perdite d'acqua?
Verifica se il vassoio di raccolta e8 pieno o se il tubo di scarico e8 ostruito. Se il problema persiste, contatta un tecnico.
C'e8 una garanzia per il Toyotomi TAD2235E?
Sec, il prodotto e8 generalmente coperto da una garanzia di due anni. Controlla i dettagli del tuo acquisto per ulteriori informazioni.

Scarica le istruzioni per il tuo Climatizzazione in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale TAD2235E - Toyotomi e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. TAD2235E del marchio Toyotomi.

MANUALE UTENTE TAD2235E Toyotomi

MANUALE DI ISTRUZIONI ITALIANO P.46

SPIEGAZIONE DEI SIMBOLI

L’apparecchio contiene gas in- fiammabile R290. Leggere il manuale per l’utente prima di usare l’apparecchio. Leggere il manuale di installazione prima di installare l’apparecchio. Leggere il manuale di assistenza prima di riparare l’apparecchio.

Leggere con attenzione le istruzioni pri- ma di iniziare a usare il dispositivo.

L'unità va usata quando la temperatura ambiente è compresa fra i 16°C e i 35°C. Se la temperatura ambiente è al di sotto dei 16°C, si potrebbe formare del ghiac- cio sulle serpentine. Qualora la tempera- tura ambiente sia superiore ai 35°C, il compressore si spegnerà automatica- mente per evitare eventuali danni.

Attendere SEMPRE 3 minuti prima di ri- accendere l'unità dopo uno spegnimento. WARNING

Non esporre MAI bambini, persone disa- bili o anziani direttamente al flusso d'a- ria. Regolare eventualmente la direzione del flusso dell’aria.

Tenere i bambini lontani dall’unità. I bambi- ni sono particolarmente esposti a questo pericolo. La ventola interna funziona a ve- locità elevata. La copertura di questa parte del condizionatore potrebbe compromet- terne o impedirne il funzionamento.

NON inserire MAI oggetti di nessun tipo nelle prese di ingress o uscita dell’aria.

NON scollegare con le mani bagnate. Si potrebbe verificare una scossa elettrica.

L’apparecchio dovrà essere collegato alla rete elettrica rispettando le normative vi- genti.

Verificare che la spina si inserisca salda- mente nella presa di corrente.

NON far passare il cavo di alimentazione sotto a tappeti, moquette o altri rivesti- menti.

NON cercare in alcun modo di accorciare o modificare il cavo di alimentazione.

NON applicare forza o pressione eccessi- va al cavo di alimentazione.

Verificare che la spina sia esente da polvere.

NON utilizzare prolunghe.

NON accendere e spegnere inserendo o rimuovendo il cavo di alimentazione; ciò potrebbe provocare scosse elettriche o incendio.

Se il cavo elettrico è danneggiato dovrà essere sostituito da un tecnico autorizzato.

Qualora si tema l’arrivo di un temporale, spegnere l’unità e scollegare il cavo di alimentazione.

NON usare il dispositivo se il filtro è stato rimosso.

L’apparecchiatura NON può essere usata da bambini sotto gli 8 anni oltre che da persone con capacità fisiche, sensoriali o mentali ridotte, o non in possesso dell’e

sperienza adeguata. L’utilizzo può essere loro consentito a condizione che le stesse siano sorvegliate o informate relativamente all'uso del dispositivo in modo sicuro. Verificare inoltre che queste persone com

uso del di- spositivo stesso.

Non consentire ai bambini di giocare con l’apparecchio.

La pulizia e gli interventi di manutenzione devono essere eseguiti da personale au- torizzato.

È vietato azionare l’unità in bagni o la- vanderie.

NON inserire oggetti nel condotto dell’a- ria. Se un qualsivoglia oggetto finisce nel condotto dell’aria, rivolgersi a professio- nisti per risolvere il problema. ATTENZIONE

Tenere l’unità a una distanza di più di 30 cm da oggetti o pareti. (Fig. G)

unità viene usata in modalità COOL, in un'area a elevate umidità, la piastra47 superiore e quella posteriore potrebbero venire ricoperte da condensa. Pulire l

ventuale condensa prima che cada a ter- ra o sul tappeto.

Prima di spostare l’unità, svuotare l’ac- qua di scarico.

Al fine di ridurre al minimo il livello di corrosione, NON usare in zone umide, con aria salina.

NON usare direttamente esposto alla lu- ce del sole.

NON usare per scopi particolari quali ad esempio la conservazione di alimenti, animali, piante, dispositivi di precisione, manufatti e farmaci.

NON collocare animali, piante o strumen- tazione di combustion in luoghi soggetti al flusso d’aria diretto dell’unità.

NON far scorrere o collocare oggetti sull’unità.

NON posizionare l’unità di lato e non ca- povolgerla. Il Refrigerante

Per realizzare la funzione di condiziona- tore d’aria, nell’impianto circola un refri- gerante speciale. Il refrigerante usato è il fluoruro R290, specificamente depurato. Il refrigerante è infiammabile e inodore. Inoltre, in determinate condizioni può portare a esplosioni.

Rispetto ai comuni refrigeranti, l’R290 è un refrigerante non inquinante che non nuoce all’ozonosfera. Anche l’impatto sull’effetto serra è ridotto. L’R290 ha ottime caratteri- stiche termodinamiche che gli conferiscono un’efficienza energetica estremamente ele- vata. L’unità richiede quindi meno ricarica.

Fare riferimento alla targhetta identifica- tiva per la quantità di ricarica dell’R290. AVVERTENZA

L’apparecchio sarà installato, azionato e conservato in un ambiente di superficie maggiore di 11 m

L’apparecchio sarà conservato in un am- biente privo di fonti di ignizione in funzio- ne continua (ad es. fiamme libere, appa- recchio a gas in funzione o riscaldatore elettrico in funzione).

L’apparecchio sarà conservato in un’area ben ventilata in un ambiente le cui di- mensioni corrispondano all’area dell’am- biente specificato per il funzionamento.

L’apparecchio sarò risposto in modo da prevenire qualsiasi danno meccanico.

I condotti collegati all’apparecchio non conterranno alcuna fonte di ignizione.

Tenere le aperture di ventilazione libere da ostacoli.

NON perforare, né bruciare.

Ricordare che i refrigeranti possono es- sere inodori.

NON usare strumenti per accelerare il processo di scongelamento o per la puli- zia, diversi da quelli raccomandati dal produttore.

La manutenzione sarà effettuata solo co- me raccomandato dal produttore.

Qualora siano necessarie riparazioni, ri- volgersi al più vicino centro di assistenza autorizzato. Eventuali riparazioni eseguite da personale non qualificato possono essere pericolose.

Rispettare le normative nazionali.

Leggere il manuale per lo specialista (ve- di Capitolo 13). Questo marchio indica che il prodot- to non deve essere smaltito con i normali rifiuti domestici all’interno dell’UE. Per prevenire possibili danni all’ambiente o alla salute umana derivanti dal

lo smaltimento incontrollato dei rifiuti, riciclar- lo responsabilmente per promuovere il riutiliz- zo sostenibile delle risorse materiali. Per resti- tuire l’apparecchio usato, usare i sistemi di reso e raccolta o contattare il rivenditore dove il prodotto è stato acquistato. Possono ritirare il prodotto per un riciclaggio sicuro per l’am- biente. R290: 3 ITALIANO48 RIASSUNTO L’idea alla base di questa unità è quella di fornire aria fresca nell’ambiente in cui viene utilizzato. L’unità migliora le condizioni am

bientali di qualsiasi ambiente. Quattro (4) ruote girevoli consentono di spostare con facilità l’uni- tà da una stanza all’altra. Il dispositivo raffredda e asciuga l’aria con

temporaneamente: sarà così possibile beneficiare di condizio- ni ot- timali anche quando fuori è umido o piove. I normali condizionatori si servono di grandi quantità di energia per rinfrescare un’intera stanza, questa unità invece crea una zona di aria fresca e asciutta unicamente dove serve, quindi non spreca energia per raffreddare. Il dispositivo è facile da usare. Il timer integrato consente un fun- zio

namento variabile, da 0,5 a 24 ore. Il dispositivo dunque si ac- cende e si spegne in modalità automatica. Di notte, la funzione “sleep” si rivela particolarmente comoda. Aumentando lentamente di alcuni gradi la temperatura pre-impo- stata, sarà possibile dormire meglio. Non è richiesta ventilazione. Tuttavia, se l’unità deve essere usa- ta unicamente in un ambiente, ’efficacia di raffreddamento può esse

re migliorata servendosi dell’accessorio “kit di ventilazione”, fornito in dotazione col dispositivo. FUNZIONI

1. MODALITÀ RAFFREDDAMENTO / MODALITÀ

RISCALDAMENTO (TAD-2235E): Generalmente, l’aria fredda / calda (TAD-2235E) viene espul- sa attraverso la griglia anteriore dalla ventola di circolazione.

2. FUNZIONAMENTO AUTOMATICO:

Dopo aver impostato la funzione desiderata, quest’ultima vie- ne tenuta in memoria fino a che il dispositivo rimane colle- gato alla presa di corrente a parete. In caso di black-out, sarà necessario riprogrammare la funzione desiderata non appena viene ripristinata la corrente.

3. CONTROLLO TERMICO:

Il compressore passa automaticamente in modalità ON o OFF per mantenere la temperatura desiderata.

4. FUNZIONAMENTO TIMER:

L’unità si accende e si spegne dopo il periodo di tempo indi- cato (0.5, 1, 1.5, …24 ore).

5. MECCANISMO DI SPEGNIMENTO AUTOMATICO QUAN-

DO IL SERBATOIO DI SCARICO È PIENO: Quando il telaio è pieno di acqua l’unità si spegne in modo automatico. Il cicalino suona per 8 secondi e sul telecoman- do compare la dicitura “H8”.

Un pre-filtro protegge l’unità dalla polvere.

Fig. A LATO ANTERIORE A1 Uscita aria A2 Deflettore orizzontale A3 Pannello di funzionamento A4 Deflettore verticale A5 Ruote girevoli Fig. B LATO POSTERIORE B1 Ingresso aria (Evaporatore) B2 Uscita di scarico B3 Ingresso aria (Condensatore) B4 Gancio del cavo di alimentazione B5 Presa di alimentazione B6 Cavo di alimentazione B7 Scarico uscita acqua per funzionamento conti- nuo del sistema di scarico (Modalità deumidifi- catore e modalità raffreddamento) B8 Porta-telecomando B9 Impugnatura di trasporto B10 Griglia di ingresso aria (Pre-filtro) Fig. C PANNELLO DI FUNZIONAMENTO C1 Tasto di accensione (POWER) C2 Pulsante modalità “Sleep” C3 Tasto velocità ventola C4 Tasto timer C5 Tasto modalità (MODE) C6 Tasti di regolazione C7 Spia modalità Cool C8 Spia modalità Deumidificatore C9 Spia modalità Ventola C10 Spia flusso aria auto / elevato / medio / basso C11 Pulsante funzionamento X-FAN (operazione di asciugatura interna) C12 Spia modalità riscaldamento (TAD-2235E) C13 Pulsante per l’impostazione della temperatura (Non presenti in questa unità) C14 Pulsante luce C15 Pulsante Health / Save (Salute / Risparmio) (Non presenti in questa unità) C16 “

e pulsante SWING (Non presenti in questa unità) C17 Pulsante TURBO (Non presenti in questa unità) C18 Pulsante CLOCK C19 pulsante C20 Pulsante WiFi Simboli indicatori sul telecomando

Imposta velocità ventola

Invio del segnale in corso

(Non presente in questa unità)

Funzionamento X-FAN (operazione di asciugatura interna)

Modalità Deumidificatore

Timer di ACCENSIONE / SPEGNIMENTO

Modalità di funzionamento

Modalità riscaldamento (TAD-2235E)

Non presente in questa unità

Modalità ventilazione ITALIANO49

Premere il pulsante modalità (C5) per impostare la modalità di funzionamento desiderata fra “Cool” (C7), “Deumidificatore” (C8), “Ventola” (C9) o “Riscaldamento ” (C12) (TAD-2235E). Modalità Cool (C7) Durante la modalità “Cool” l’aria viene raffreddata, mentre l’a- ria calda viene fatta fuoriuscire all’esterno tramite il tubo di scarico. NOTA: Durante la modalità Cool, sarà possibile regolare la temperatura e la velocità della VENTOLA. Modalità Deumidificatore (C8) L’aria viene deumidificata mentre passa attraverso l’unità, sen- za essere in modalità cool totale. NOTA: Nella modalità di funzionamento “Dehumidify” non è possibile modificare la velocità della ventola. Modalità Ventola (C9) La modalità “VENTOLA” garantisce unicamente la circolazione dell’aria della stanza, e non sarà quindi possibile impostare la temperatura della stanza in questione. NOTA: Tutti gli indicatori modalità sull’unità saranno SPENTI. Sarà possibile regolare la velocità della VENTOLA. Modalità Riscaldamento (C12) (TAD-2235E) In questa modalità, è accesa la relativa spia. Un display a 7 seg- menti mostra la temperatura impostata. Il range è 16°C - 30°C.

3. PREMERE I PULSANTI DI REGOLAZIONE TIMER /

TEMPERATURA (C6) Premere il pulsante timer (C4) per accedere alla modalità di impostazione timer. In questa modalità, premere il pulsante “+” o “-” (C6) per regolare l’impostazione del timer. L’impostazione del timer aumenterà o diminuirà di 0,5 ore a ogni pressione del pulsante “+” o “-” entro un range di 10 ore, mentre l’impostazione timer aumenterà o diminuirà di 1 ora premendo il pulsante “+” o “-” entro un range di 10 ore. Dopo aver completato l’impostazione del timer, l’unità mostre- rà la temperatura qualora non venga eseguita nessuna azione per un periodo di 5 secondi. Lo stato verrà mostrato sull’indi- catore digitale se la funzione timer è stata avviata. In modalità timer, premere nuovamente il pulsante timer per annullare la modalità timer.

4. PREMERE IL PULSANTE VELOCITÀ VENTOLA (C3)

Premere il pulsante velocità ventola (C3) per impostare la velo- cità desiderata per il flusso d’aria. In modalità deumidificazio- ne il pulsante è inattivo. Auto....... Funzionamento a un flusso d’aria, in modo automa- tico, a seconda della temperatura ambiente. Alto........ Funzionamento con flusso dell'aria elevato Medio.... Funzionamento con flusso dell'aria medio Basso.... Funzionamento con flusso dell'aria basso

5. INTERRUZIONE DEL FUNZIONAMENTO

Premere il pulsante Power (C1); tutte le spie si spengono. FUNZIONAMENTO IN MODALITÀ "SLEEP" (C2) Premere il pulsante “Sleep” (C2) per accedere alla modalità sleep. Quando l’unità funziona in modalità di cottura, la temperatura preimpostata aumenterà di 1°C entro 1 ora. Dopo 2 ore l’unità con- tinuerà a funzionare sempre a questa temperatura. (TAD-2235E) Se il controller opera in modalità riscaldamento, azio- nando la modalità Sleep la temperatura preimpostata scenderà di 1°C in 1 ora; la temperatura preimpostata scenderà di 2°C in 2 ore, quindi l’unità opererà a detta temperatura in continuo. NOTA: La funzione Sleep è attivabile solo in modalità Cool e Riscaldamento (TAD-2235E) e non disponibile in modalità Ventola, Deumidificatore e Auto. DEFLETTORE REGOLABILE ORIZZONTALE (A2) L’uscita dell’aria può essere regolata verso l’alto o verso il basso. (Fig. K1) CAUTELA: Non regolare i deflettori orizzontali fino alla posizione più bassa o più alta, durante la modalità Cool o Deumidificatore con la velocità ventola impostata su Low (Bassa) per un periodo di tempo esteso, dato che si potrebbe formare condensa sui deflettori. VERTICAL ADJUSTABLE LOUVER (A4) L’uscita dell’aria può essere regolata verso destra o verso sinistra. (Fig. K2) CAUTELA: Non regolare i deflettori verticali fino alla posizione completamente a sinistra o destra durante la modalità Cool o Deumidificatore con la velocità ventola impostata su Low (Bassa) per un periodo di tempo esteso. Si potrebbe formare condensa sui deflettori. PORTA-TELECOMANDO (B8) Per evitare che il telecomando venga collocato nella posizione er- rata, quando non è in uso invitiamo a riporlo nell’apposito portate- lecomando.

3. USO DEL TELECOMANDO

Dopo aver fornito alimentazione, il condizionatore emette un suo- no. Dopo che l’indicatore di funzionamento “ ” si ACCENDE (indi- catore rosso), sarà possibile usare il condizionatore servendosi del telecomando. Premendo il pulsante sul telecomando l’icona di se- gnale “ ” sul display del telecomando lampeggerà una volta e il condizionatore emetterà un suono, a indicare che il segnale è stato inviato al condizionatore. Le funzioni si comportano esattamente come nel pannello di con- trollo del condizionatore. (Fig. C) Ad unità spenta, il display mostrerà la temperatura impostata e l’i- cona dell’orologio. Qualora vengano impostate alcune funzioni tramite telecomando, le icone e le spie di impostazione corrispondenti verranno visualiz- zate sul display. NOTA:

  • L’intervallo fra due azioni non può superare i 5 secondi, in ca- so contrario il telecomando esce dallo stato di impostazione. PULSANTE DI REGOLAZIONE TIMER / TEMPERATURA (C6) Premendo il pulsante di regolazione (C6) una volta, la temperatura sarà aumentata o abbassata di 1°C (1°F). Tenere premuto il pulsante di regolazione (C6) per 2 secondi e la temperatura impostata sul telecomando cambierà rapidamente. NOTA:

Ad unità spenta, premendo il pulsante “▼” e il pulsante “MODE” contemporaneamente, si potrà passare da °C a °F e viceversa.

  • Non sarà possibile regolare la temperatura in modalità auto. Pulsante X-FAN (operazione di asciugatura interna) (C11) Premendo il pulsante X-FAN (C11) o tenendo premuto il pulsante velocità ventola (C3) per 2 secondi in modalità Cool o Dehumidify, viene visualizzata l’icona ” e la ventola interna proseguirà il fun- zionamento per alcuni minuti al fine di asciugare l’unità interna an- che ad unità spenta. Dopo la ricarica, X-FAN OFF è l’impostazione predefinita. X-FAN non è disponibile in modalità Auto o Fan. La funzione indica che l’umidità sull’evaporatore dell’unità interna sarà soffiata via non appena l’unità viene spenta, per evitare la forma- zione di muffa.
  • Con la funzione X-FAN attiva: dopo aver spento l’unità tramite il pulsante ON/OFF, la ventola interna continuerà a funzionare per alcuni minuti a bassa velocità. In questo intervallo, tenere premuto il pulsante velocità ventola per 2 secondi per arre- stare direttamente la ventola interna.
  • Con la funzione X-FAN disattiva: dopo aver spento l’unità tra- mite il pulsante ON/OFF, l’unità si spegnerà subito completa- mente. PULSANTE TIMER (C4) TIMER SPEGIMENTO Premere il pulsante TIMER OFF per azionare il timer per lo spegni- mento automatico. Per cancellare la programmazione, premere semplicemente di nuovo il pulsante. L’impostazione del timer di spegnimento è uguale al timer di accensione. TIMER ACCENSIONE Premere il pulsante TIMER ON per azionare il timer per l’accensio- ne automatica. Per cancellare la programmazione, premere sempli- cemente di nuovo il pulsante. Dopo aver premuto il pulsante, scompare e l’indicazione “ON” lampeggia. 00:00 viene mostrato per l’impostazione dell’orario di accensione. Premere i pulsanti ▲ o ▼ entro 5 secondi per regolare l’orario. Ad ogni pressione del pulsante, l’impostazione dell’orario cambia di 1 minuto. Tenendo premuto brevemente uno dei due pulsanti, l’impostazione dell’orario cambia di 1 minuto e poi di 10 minuti. Premere il pulsante TIMER ON per confermare entro 5 se- condi dall’impostazione. FUNZIONE BLOCCO BAMBINI (Per telecomando) Premere i pulsanti di regolazione (C6) contemporaneamente per accendere o spegnere la funzione di blocco bambini. Il blocco bambini è ATTIVO……. L’icona “ ” sul telecomando è ATTIVA. Qualora venga usato il telecomando, non emetterà nessun segnale. ITALIANO50 PULSANTE LUCE (C14) Premere il pulsante “LIGHT” (C14) per spegnere la luce del display dell’unità. L’icona “ ” sul telecomando scomparirà. Premere di nuovo il pulsante LIGHT per accendere la luce del display dell’uni- tà. L’icona “ ” sarà visualizzata sul telecomando. PULSANTE WIFI (C20) Pannello di comando: Dopo aver acceso l’unità, premere il pul- sante “WiFi” (C20) per attivare e disattiva- re la funzione WiFi. Premere e tenere pre- muto il pulsante per 10 secondi per ripri- stinare la funzione WiFi. Telecomando: Premere il pulsante “WiFi” (C20) per atti- vare e disattivare la funzione WiFi. Se la funzione WiFi è attiva, l’icona “WiFi” appa- re sul telecomando. Ad unità spenta, pre- mere contemporaneamente il pulsante “MODE” (C5) e il pulsante “WiFi” (C20) per 1 secondo e il modulo WiFi tornerà alle impostazioni di fabbrica predefinite. PULSANTE OROLOGIO (C18) Premere il pulsante CLOCK (C18), lampeggia. Premere i pul- santi ▲ o ▼ entro 5 secondi per regolare l’ora attuale. Tenendo premuto uno dei due pulsanti per più di 2 secondi si aumenta o di- minuisce l’orario di 1 minuto ogni 0,5 secondi, quindi di 10 minuti ogni 0,5 secondi. Mentre l’orario lampeggia dopo averlo impostato, premere di nuovo il pulsante CLOCK per confermare l’impostazio- ne, quindi sarà visualizzato fisso. Batterie: Togliere il coperchio sulla parte posteriore del teleco- mando e inserire le batterie verificando che i poli (+) e (-) siano allineati correttamente. (Fig. D) ATTENZIONE
  • Sarà necessario sostituire ogni volta tutte le batterie.
  • NON smaltire le batterie nel fuoco, potrebbero esplodere.
  • NON installare le batterie invertendo la polarità (+/-).
  • Tenere le batterie e altri oggetti che potrebbero essere ingo- iati fuori dalla portata dei bambini. Qualora vengano ingoiati degli oggetti, rivolgersi immediatamente a un medico.

1. Scaricare l’acqua in eccesso dal serbatoio collocando una

padella sotto all'uscita di scarico dell’acqua. (Fig. E2)

2. Togliere il tappo di scarico e lasciare che l’acqua cada nella

3. Quando l’acqua smette di fuoriuscire, ricollocare il tappo di

5. Azionare l’unità in modalità Ventola per asciugarne le compo-

  • Togliere l’acqua di scarico dal serbatoio una volta alla settimana.
  • Durante la modalità raffreddamento o asciugatura, l’ac- qua di condensa verrà scaricata nel telaio e fatta goccio- lare dal motore. Dato che la temperatura del condensa- tore è elevata, un gran parte dell’acqua di condensa eva- porerà e verrà scaricata all’esterno. Di norma, quindi, all’interno del telaio si accumulerà solo un po’ di acqua, e non sarà necessario scaricarla con eccessiva frequenza.
  • Quando il telaio è pieno di acqua, il cicalino suona per 8 secondi, e sul display compare “H8” per ricordare all’u- tente di scaricare l’acqua.

Ci sono 2 modi per scaricare l’acqua raccolta:

1. SCARICO DAL FORO INFERIORE (Fig. I)

NOTA: Quando viene usata l’opzione di scarico continuo dal foro inferiore, installare il tubo di scarico prima dell’u- so, altrimenti uno scarico non ottimale influirà sul nor- male funzionamento dell’unità. Preparare i seguenti accessori. I1 Tubo flessibile di scarico I2 Fascetta ferma-tubo I3 Vite I4 Clip del tubo flessibile di scarico I5 Tappo in gomma INSTALLAZIONE DEL CLIP DEL TUBO FLESSIBILE DI SCARICO

1. Togliere il cappuccio in gomma sulla porta di scarico. (Fig. I6)

2. Fissare il clip del tubo flessibile di scarico (I4) sulla destra del-

la piastra posteriore vicino alla porta di scarico con una vite (I3). (Fig. I7)

Mettere il tubo flessibile di scarico (I1) nella porta di scarico, e avvitarlo, quindi fissarlo con una fascetta ferma-tubo (I2) (Fig. I8)

4. Mettere il tappo in gomma (I5) nell’altro lato del tubo flessibile

di scarico, fissarlo con una fascetta ferma-tubo (I2) e collo- carlo nel clip del tubo flessibile di scarico. (Fig. I9) Per uno scarico continuo, prendere il tubo flessibile di scarico dal clip e togliere il tappo in gomma sul tubo flessibile di scarico per scaricare l’acqua. (Fig. I9) NOTA:

  • Dopo aver completato l’operazione di scaricamento dell’ac- qua, rimettere il tappo in gomma sul tubo flessibile di scarico, quindi fissare il tubo flessibile al clip.
  • Dopo aver eliminato la protezione completa dell’acqua, e do- po che il compressore è stato fermo per 3 minuti, l’unità ri- prenderà a funzionare. After finishing discharging water, put back the rubber cap onto drainage hose and then fix the ho- se on the clip.

2. SCARICO DAL FORO CENTRALE

Preparare le seguenti componenti. (Fig. J) J1 Tubo flessibile di scarico, diametro interno 14mm (Non for- nito in dotazione, acquistabile separatamente) J2 Connettore di scarico

1. Per scaricare, togliere il tappo di scarico (J3) ruotandolo

in senso anti-orario, quindi togliere il fermo in gomma (J4) dal beccuccio. (Fig. J5)

2. Avvitare il connettore di scarico (J2) al beccuccio ruotan-

do in senso orario. (Fig. J6)

3. Inserire il tubo di scarico (J1) in un connettore di scarico

in orizzontale al di sotto del foro di scarico. Evitare su- perfici non piane ed evitare di piegare il tubo. (Fig. J7)

ALIMENTAZIONE (Fig. L) Montare il gancio del cavo di alimentazione (L1) sulla parte posteriore dell’unità servendosi di viti (L2). (Fig L3) La direzio- ne del gancio superiore è rivolta verso l’alto. Per il gancio in- feriore, la direzione è rivolta verso il basso. Avvolgere il cavo di alimentazione intorno al gancio del cavo. (Fig. L4)

1. Pulire la griglia di ingresso dell’aria (B10) una volta ogni due

2. Per rimuovere il filtro esterno di entrata aria (B10), estrarre il

filtro premendo la chiusura sul filtro (Fig. F1).

3. Rimuovere la polvere servendosi di un aspirapolvere.

  • NON toccare l’evaporatore. Potrebbe causare lesioni o danni.

PULIZIA DELLA SUPERFICIE

Pulire la parte esterna dell’unità con un panno umido. ATTENZIONE

  • NON usare MAI gasolio, solventi, sostanze chimiche, prodotti o lucidi, dato che potrebbero danneggiare la superficie.
  • Prima di pulire il condizionatore, spegnere l’unità e scollegare l’alimentazione. In caso contrario si potrebbe causare una scossa elettrica.
  • NON lavare il condizionatore con acqua. In caso contrario si potrebbe causare una scossa elettrica.
  • Togliere l’acqua di scarico dal telaio, quindi scollegare l’unità.

Al termine di ogni stagione, quando si prevede di non usare il di- spositivo a lungo, consigliamo di eseguire le seguenti procedure.

1. Far funzionare l’unità per 5 / 6 ore, unicamente in modalità

“VENTOLA” (C9), per asciugarne le componenti interne.

2. Togliere l’acqua di scarico dal serbatoio, quindi scollegare l’u-

Togliere l’eventuale sporcizia e l’umidità sull’unità con un pan- no morbido e leggermente umido o con un aspirapolvere. Quindi, pulire nuovamente con un panno morbido e asciutto.

4. Pulire la griglia di ingresso dell’aria (B10) e riposizionarla.

L’imballo originale è decisamente la soluzione migliore per ITALIANO51 conservare l’unità. Qualora non si disponga dell’imballo origi- nale, coprire l’unità con una grande borse in plastica, e con- servare in un luogo asciutto. ATTENZIONE

  • Conservare SEMPRE l’unità in posizione verticale.
  • NON collocare oggetti pesanti sulla parte superiore dell’unità.

E’ preferibile tenere l’unità in posizione verticale in fase di traspor- to. Qualora sia necessario, è possibile posizionare l’unità in posi- zione orizzontale per non più di mezz’ora, POI LASCIARLA IN VERTICALE PER 24 ORE PRIMA DELL'USO. Il mancato rispetto di questa istruzione potrebbe danneggiare il compressore. Prima di trasportare/spostare l’unità, verificare che il serbatoio sia vuoto.

GUIDA ALLA RISOLUZIONE DEI PROBLEMI: Controllare i seguenti elementi prima di rivolgersi al servizio clienti:

SINTOMO CAUSA SOLUZIONE

Il condiziona- tore non fun- ziona. - Guasto di alimentazio- ne. - La spina di alimentazio- ne è allentata. - L’interruttore a flusso d’aria è saltato o il fusi- bile si è bru- ciato. - Anomalia di funziona- mento del circuito. - L’unità viene riavviata dopo essersi fermata immediata- mente. - Attendere che venga ri- pristi- nata la corrente elettrica. - Re-inserire la spina. - Richiedere l’intervento di un professionista per provvede- re alla sosti- tuzione dell’inter- rutto- re a flusso d’aria o del fusibile. - Richiedere l’intervento di un professionista per provvedere alla sostitu- zione del circuito. - Attendere 3 minuti, quindi ac- cendere nuo- vamente l’unità. L’unità fun- ziona ma la stanza non viene raf- freddata. - L’alimentazione è trop- po bassa. - Il filtro dell’aria è troppo sporco. - La temperatura impo- stata non è idonea. - La porta e la finestra so no chiuse. - Attendere che venga ri- pristi- nata la corrente elettrica. - Pulire il filtro dell'aria. - Regolare la temperatu- ra. - Chiudere la porta e la fi- ne- stra. Il condiziona- tore non rice- ve se- gnale dal teleco- mando oppu- re il teleco- mando non sembra rice- vere i coman- di. - Vi sono importanti in- terfe- renze a livello di pressione statica o ten- sione non stabi- le. - Il telecomando non è entro la gamma di rice- zione. - L’unità è bloccata da ostacoli. - Bassa ricettività del te- leco- mando. - C’è una lampada fluo- rescen- te nella stanza. - Estrarre la spina. Inserire e lasciare inse- rita la spina per 3 minu- ti, quindi accendere l’u- nità. - La portata di ricezione del telecomando è di 8 metri. Non superare questa portata. - Togliere gli ostacoli.

mentazio- ne è bassa, sostituire le bat- terie. - Avvicinare il telecoman- do al condizionatore.

Spegnere la lampada fluore- scente e riprovare. Il condiziona- tore non emette aria. - L’uscita o l’ingresso dell’aria sono bloccati. - L’evaporatore è stato scon- gelato. (Rispettare questa indi- cazio- ne estraendo il filtro.) - Eliminare gli ostacoli. - Non si tratta di un’ano- malia di funzionamento. Il condizio- natore si sta scongelando. Scongelamento finito il con- dizionatore ripren- de a funzio- nare. La tempera- tura imposta- ta non può essere rego- lata. - L’unità funziona in mo- dalità ventola. - La temperatura richie- sta su- pera la gamma di imposta- zione della temperatura. - Non sarà possibile re- golare la temperatura in modalità auto. - Regolare l’impostazione di temperatura nell’in- tervallo compreso fra 16°C e 30°C .

PRIMA DI CONTATTARE L’ASSISTENZA

Quelli che seguono non sono difetti. Un sibilo o un suono profondo:

Questo rumore proviene dal liquido refrigerante che scorre all’interno dei tubi. Suono stridulo:

Questo rumore viene generato dal fatto smetici o alimenti si possono accumulare all’interno dell’unità. Odori:

Odori come ad esempio tabacco, cosmetici o alimenti si possono ac- cumulare all’interno dell’unità. L’unità non si avvia e non cambia modalità di funzionamento imme- diatamente:

Per evitare di sovraccaricare il mo- tore del compressore il funziona- mento dell’unità verrà interrotto per più di 3 minuti.

ANALISI DELL’ANOMALIA DI FUNZIONAMENTO

Codice dell’anomalia di funzionamento H8 Il serbatoio è pieno di acqua.

2. Qualora l’avvertenza “H8” sia an-

cora presente, rivolgersi a un pro- fessionista per eseguire un inter- vento di manuten- zione sul di- spositivo.

Anomalia di funzionamen- to del sensore temperatu- ra ambiente. Rivolgersi a un professionista per ri- solvere questo problema.

Anomalia di funzionamen- to del sensore temperatu- ra evaporatore. Rivolgersi a un professionista per ri- solvere questo problema. F0 1. Ci sono delle perdite di li- quido refrigerante.

2. Il sistema è bloccato.

Rivolgersi a un professionista per ri- solvere questo problema. H3 Protezione da sovracca- rico per il compressore.

1. Se la temperatura ambiente è

troppo elevata, spegnere l’unità e poi fornire ali- mentazione per consentirne il funziona- mento dopo che la temperatura ambien- te scende al di sotto dei 35 °C.

2. Controllare che l’evaporatore e il

con- densatore non siano blocca- ti dalla pre- senza di oggetti estranei. Qualora questo fosse il caso, spegnere l’unità e poi ali- mentarla nuovamente per rimet- terla in funzione.

3. Qualora il malfunzionamento sia

ancora presente invitiamo a con- tattare il nostro centro assistenza post-vendita. E8 Anomalia di funziona- mento sovraccarico.

Temperatura del tubo ester- no il sensore è aperto/corto- circuitato.

  • Conforme alla direttiva EN-14511:2018 NOTA: La capacità di raffreddamento dell’aria varia a seconda del- la temperatura e dell’umidità della stanza. Bande di frequenza in cui opera l’apparecchiatura radio: 2400MHz-2483.5MHz Potenza di radiofrequenza massima trasmessa nelle bande di fre- quenza in cui opera l’apparecchiatura radio: 20dBm

12. KIT ACCESSORI DI VENTILAZIONE

Se l’unità va usata unicamente in uno stanza, la sua efficacia di raffreddamento verrà migliorata servendosi degli accessori com- presi nel kit di ventilazione. USO DEL TUBO DI SCARICO (Fig. H)

1. Preparare i seguenti accessori.

H1 Ugello adattatore del tubo flessibile della conduttura di scarico (Fissare all’unità) H2 Tubo flessibile della conduttura di scarico H3 Ugello di scarico (superiore) + Ugello di scarico (inferiore)

2. Per fissare insieme l’Ugello di scarico (superiore) e l’Ugello di

scarico (inferiore), premere con forza il gancio nella scanala- tura. (Fig. H4)

3. Inserire un’estremità del tubo flessibile della conduttura di

scarico (tubo flessibile) (H2) nell’ugello adattatore del tubo flessibile della conduttura di scarico (H1) ruotandolo in senso orario. Inoltre, installare un ugello di scarico (superiore + infe- riore) (H3) in un altro lato del tubo flessibile della conduttura di scarico. (Fig. H5)

4. Installare il lato con la dicitura “TOP” rivolta verso l’alto. Inse-

rire l’ugello adattatore del tubo flessibile della conduttura di scarico nella scanalatura dell’uscita di scarico fino a sentire un suono. (Fig. H6)

5. Collocare il tubo flessibile di scarico all’esterno. (Fig. H7)

NOTA: Collocare l'unità quanto più vicina possibile alla finestra o alla porta. (H5, H6, H7)

13. Manuale per specialista

Requisiti per il personale addetto alla manutenzione (le riparazioni saranno eseguite esclusivamente da personale specializzato) a. Tutto il personale impegnato in impianti di refrigerazione sarà dotato di valida certificazione riconosciuta da organizzazione autorevole e di qualificazione ad operare con impianti di refri- gerazione riconosciuta nel settore. b. L’apparecchio può essere riparato solo con metodi consigliati dal relativo produttore. In caso di necessità di altro tecnico per la manutenzione e la riparazione dell’apparecchio, sarà supervisionato dalla per- sona dotata di qualifica ad usare il refrigerante infiammabile. Preparare i lavori in sicurezza prima dell’installazione Prima di eseguire operazioni di manutenzione dell’apparecchio con refrigerante infiammabile saranno condotte ispezioni di sicu- rezza per ridurre al minimo il pericolo di incendio. Il lavoro sarà svolto secondo una procedura controllata in modo da ridurre al minimo il rischio che un gas o vapore infiammabile sia presente durante i lavori. Rilevamento di refrigeranti infiammabili In nessun caso potenziali fonti di ignizione saranno usate per indi- viduare o rilevare perdite di refrigeranti. Non utilizzare torce agli alogenuri (o altro rilevatore che usa fiamma libera). Controllo dell’ambiente

  • Tutto il personale di manutenzione e altro che lavora nell’area sarà informato della natura del lavoro da svolgere. Evitare di la- vorare in spazi chiusi. L’area intorno allo spazio di lavoro sarà delimitata. Accertarsi che le condizioni all’interno dell’area sia- no state rese sicure attraverso il controllo del materiale infiam- mabile.
  • L’area sarà sottoposta a controllo con adeguato rilevatore di re- frigerante, prima e durante i lavori, per accertarsi che il tecnico sia consapevole di atmosfere potenzialmente tossiche o in- fiammabili. Accertarsi che l’apparecchiatura di rilevamento perdite usata sia idonea all’uso con tutti i refrigeranti applicabili, ovvero non emetta scintille, sia adeguatamente sigillata e intrinsecamente sicura.
  • Nessun soggetto che svolga lavori in relazione a un impianto di refrigerazione che comportano l’esposizione di tubi userà una qualsiasi fonte di ignizione in maniera che possa condurre al ri- schio di incendio o esplosione. Tutte le possibili fonti di ignizio- ne, compreso fumo di sigaretta, saranno tenute a debita di- stanza dal sito di installazione, riparazione, rimozione e smalti- mento, operazioni durante le quali il refrigerante infiammabile potrebbe essere rilasciato nello spazio circostante. Prima che abbiano luogo i lavori, l’area intorno all’apparecchia- tura sarà ispezionata per accertarsi che non vi siano pericoli di fiamma o rischi di ignizione. I segnali di divieto di fumo saranno ben visibili.
  • Se sull’impianto di refrigerazione o componente associato de- vono essere condotti lavori a caldo, tenere a portata di mano estintori adeguati. Tenere un estintore a polvere secca o CO

nei pressi dell’aria di ricarica.

  • Accertarsi che l’area sia all’aperto o che sia adeguatamente ventilata prima di intervenire sull’impianto o condurvi qualsiasi lavoro. Una certa ventilazione sarà garantita per l’intero perio- do di esecuzione dei lavori. La ventilazione dovrà disperdere in sicurezza eventuale refrigerante rilasciato ed espellerlo preferi- bilmente all’esterno nell’atmosfera. Controllo apparecchiatura di refrigerazione Quando vengono sostituiti componenti elettrici, dovranno essere idonei allo scopo e conformi alle specifiche. Rispettare sempre le direttive del produttore sulla manutenzione e l’assistenza. In caso di dubbi, consultare il reparto tecnico del produttore per assistenza. I seguenti controlli saranno applicati agli impianti che usano refri- geranti infiammabili:
  • La ricarica di refrigerante è adeguata alle dimensioni dell’am- biente in cui vengono installati i componenti che contengono refrigerante;
  • Il macchinario per la ventilazione e le uscite funzionano ade- guatamente e non sono ostruite;
  • Se viene usato un circuito refrigerante indiretto, il circuito se- condario sarà ispezionato per rilevare la presenza di refrige- rante;
  • La marcatura sull’apparecchiatura è visibile e leggibile; marchi e indicazioni illeggibili saranno corretti;
  • I tubi o componenti di refrigerazione sono installati in posizioni difficilmente esposte a sostanze che possano corrodere i com- ponenti che contengono refrigerante, salvo se tali componenti sono realizzati in materiali intrinsecamente resistenti alla corro- sione o adeguatamente protetti contro la corrosione. Controllo dispositivi elettrici Gli interventi di riparazione e manutenzione ai componenti elettrici includerà controlli di sicurezza iniziali e procedure di ispezione dei componenti. In caso di guasto che potrebbe compromettere la si- curezza, nessuna alimentazione elettrica sarà collegata al circuito finché il guasto non sia stato risolto. Se il guasto non può essere risanato immediatamente, ma è necessario continuare il funziona- mento, adottare un’adeguata soluzione temporanea. Sarà segna- lata al titolare dell’apparecchiatura in modo che tutte le parti siano avvisate. I controlli di sicurezza iniziali comprenderanno:
  • I condensatori vengono scaricati; l’operazione sarà svolta in maniera sicura per evitare la possibilità di formazione di scintil- le;
  • Nessun componente elettrico e cavo viene esposto durante la carica, il recupero o lo spurgo del sistema;
  • Il collegamento a massa è garantito costantemente. Riparazioni di componenti sigillati Durante le riparazioni di componenti sigillati, tutte le forniture elet- triche saranno scollegate dall’impianto su cui si dovrà lavorare prima che venga rimossa qualsiasi protezione sigillata, ecc. Se è indispensabile disporre di alimentazione elettrica all’apparecchia- tura durante l’intervento, una forma di rilevamento perdite in fun- zione permanente sarà ubicata nel punto più critico di rilevamento di una situazione potenzialmente pericolosa. Particolare attenzio- ne sarà dedicata a quanto segue, per accertarsi che lavorando ai componenti elettrici l’alloggiamento non venga alterato in maniera da comprometterne il livello di protezione. In ciò sono inclusi danni ai cavi, numero di collegamenti eccessi- vo, terminali non realizzati secondo le specifiche originali, danni alle guarnizioni, installazione non corretta di premitreccia, ecc.
  • Accertarsi che l’apparecchio sia montato in sicurezza.
  • Accertarsi che le guarnizioni o i materiali sigillanti non siano de- teriorati in misura tale da non servire più allo scopo di prevenire l’ingresso di atmosfere infiammabili. La sostituzione dei com- ponenti avverrà in conformità alle specifiche del produttore.53 ITALIANO NOTA: L’uso di sigillante al silicone può inibire l’efficacia di alcuni tipi di apparecchiature di rilevamento perdite. Componenti intrinsecamente sicuri non devono essere isolati prima de- gli interventi su di essi. Cablaggio Controllare che il cablaggio non sia esposto a usura, corrosione, pressione eccessiva, vibrazioni, bordi aguzzi e altri effetti ambien- tali avversi. Il controllo terrà inoltre conto degli effetti dell’invec- chiamento o della vibrazione continua derivante da fonti quali compressori o ventole. Metodi di rilevamento perdite I seguenti metodi di rilevamento perdite vengono ritenuti accetta- bili per tutti gli impianti refrigeranti. Rilevatori di perdite elettronici possono essere utilizzati per rileva- re perdite di refrigerante, ma in caso di refrigeranti infiammabili, la sensibilità potrebbe non essere adeguata e potrebbe essere ne- cessaria una nuova taratura. (Le apparecchiature di rilevamento saranno tarante in un’area pri- va di refrigerante.) Accertarsi che il rilevatore non sia una potenziale fonte di ignizio- ne e sia adatto al refrigerante usato. L’apparecchiatura di rilevamento perdite sarà impostata alla per- centuale di LFL del refrigerante e sarà tarata in base al refrigeran- te impiegato e alla corretta percentuale di gas (massimo 25%). Fluidi per il rilevamento delle perdite sono adatti all’uso con la maggior parte dei refrigeranti, ma l’uso di detergenti che conten- gono clorina sarà evitato, in quanto la clorina può reagire con il refrigerante e corrodere i tubi in rame. Se si sospetta una perdita, rimuovere/spegnere ogni fiamma libera. Se viene rilevata una perdita di refrigerante che richiede brasatu- ra, tutto il refrigerante sarà recuperato o isolato dall’impianto (per mezzo di valvole di intercettazione) in una parte dell’impianto lon- tano dalla perdita. Per apparecchi che contengono refrigeranti in- fiammabili, azoto privo di ossigeno sarà spinto attraverso il siste- ma prima e durante le operazioni di brasatura. Rimozione ed evacuazione Quando si interviene sul circuito refrigerante per effettuare ripara- zioni o per qualsiasi altro scopo, saranno usate procedure con- venzionali. Tuttavia, per refrigeranti infiammabili è importante che siano seguite le migliori pratiche, in quanto l’infiammabilità è un pericolo costante. Attenersi alle seguenti procedure:
  • rimuovere il refrigerante;
  • depurare il circuito con gas inerte;
  • depurarlo ancora con gas inerte;
  • aprire il circuito tramite taglio o brasatura. La carica di refrigerante sarà nelle apposite bombole. Per apparecchiature che contengono refrigeranti infiammabili, l’im- pianto verrà “spurgato” con azoto privo di ossigeno per rendere l’unità sicura. Il processo potrebbe dover essere ripetuto più volte. Non usare aria compressa od ossigeno per questa operazione. Per apparecchi che contengono refrigeranti infiammabili, lo spur- go sarà eseguito rompendo il vuoto nell’impianto con l’azoto privo di ossigeno e continuando a riempirlo finché non si raggiunge la pressione di esercizio, quindi sfiatando nell’atmosfera e ripristi- nando infine il vuoto. Il processo sarà ripetuto finché tutto il refrigerante non è stato espulso dall’impianto. Quando viene usata l’ultima carica di azoto senza ossigeno, l’im- pianto sarà sfiatato alla pressione atmosferica per consentire che l’intervento abbia luogo. L’operazione è assolutamente fondamenta

le se devono essere eseguite operazioni di brasatura sulle tubature. Accertarsi che l’uscita della pompa sotto vuoto non sia vicina a nessuna fonte di ignizione e che sia disponibile ventilazione. Procedure di carica Oltre alle tradizionali procedure di carica, vanno soddisfatti i se- guenti requisiti. – Accertarsi che non si verifichi contaminazione da diversi refri- geranti quando si usa l’apparecchiatura di carica. Tubi o con- dotte dovranno essere quanto più corti possibili per ridurre il quantitativo di refrigerante contenuto. – Le bombole saranno tenute dritte. – Accertarsi che l’impianto di refrigerazione sia collegato a mas- sa prima di caricare l’impianto con il refrigerante. – Etichettare il sistema terminata la carica (se non lo è già). – Fare particolare attenzione a non riempire troppo l’impianto di refrigerazione. Prima di ricaricare l’impianto, verificarne la pressione con il cor- retto gas di spurgo. Testare l’impianto circa l’assenza di perdite al completamento della carica, ma prima della messa in funzione. Un ulteriore test delle perdite va eseguito prima di lasciare il sito. Dismissione Prima di eseguire questa procedura, è essenziale che il tecnico abbia totale dimestichezza con l’apparecchiatura e tutti i suoi componenti. Si raccomanda una buona pratica di recupero in si- curezza di tutti i refrigeranti. Prima di procedere, prelevare un campione di olio e refrigerante, qualora sia necessaria l’analisi prima di riutilizzare il refrigerante rigenerato. È fondamentale che sia disponibile alimentazione elettrica prima di iniziare l’operazione. a) Acquisire dimestichezza con l’apparecchiatura e il suo funzio- namento. b) Isolare elettricamente l’impianto. c) Prima di iniziare la procedura, accertarsi che:

  • sia disponibile apparecchiatura di movimentazione meccani- ca, se necessaria, per la movimentazione delle bombole di refrigerante;
  • siano disponibili tutti i dispositivi di protezione personale e siano usati correttamente;
  • il processo di recupero sia supervisionato in ogni momento da un soggetto competente;
  • l’apparecchiatura di recupero e le bombole siano conforme alle norme applicabili. d) Se possibile, trasferire il refrigerante nell’unità esterna con una procedura di “pump-down”. e) Se non è possibile creare il vuoto, usare un collettore che con- senta l’espulsione del refrigerante da varie parti dell’impianto. f) Prima di procedere al recupero, appoggiare la bombola sulla bilancia. g) Avviare il dispositivo di recupero e utilizzarlo secondo le istru- zioni del produttore. h) Evitare di riempire eccessivamente le bombole (non superare l’80 % del volume liquido).

i) Non superare la pressione di esercizio massima della bombo-

la, nemmeno provvisoriamente. j) Dopo avere correttamente riempito le bombole e avere termi- nato la procedura, trasferire al più presto le bombole e le ap- parecchiature dal sito e chiudere tutte le valvole di isolamento dell’apparecchiatura. k) Prima di caricare il refrigerante recuperato in un altro impianto di refrigerazione deve essere pulito e controllato. Etichettatura L’apparecchio deve essere dotato di etichetta che segnala che è stato dismesso e svuotato del refrigerante. L’etichetta recherà da- ta e firma. Per apparecchi che contengono refrigeranti infiamma- bili, accertarsi che su di essi vi siano etichette che indicano che l’apparecchio contiene refrigerante infiammabile. Recupero Quando si scarica il refrigerante da un impianto ai fini della manu- tenzione o dismissione, si raccomanda la buona pratica di rimuo- vere tutti i refrigeranti in sicurezza. Se il refrigerante viene trasferito in bombole, accertarsi di utilizza- re solo bombole adatte al recupero di refrigerante. Accertarsi che sia disponibile un numero di bombole sufficiente a contenere l’in- tera carica dell’impianto. Tutte le bombole che saranno utilizzate saranno destinate a contenere il refrigerante recuperato ed eti- chettate per quel refrigerante (ad es. bombole speciali per il recu- pero di refrigerante). Le bombole dovranno essere provviste di valvola di sicurezza e di valvole di intercettazione ben funzionanti. Le bombole di recupero vuote devono essere evacuate e, se pos- sibile, raffreddate prima di procedere al recupero. L’apparecchiatura di recupero dovrà essere in buono stato di fun- zionamento, accompagnata da un set di istruzioni a portata di ma- no e dovrà essere adatta al recupero di tutti i refrigeranti, compre- si, se del caso, i refrigeranti infiammabili. Inoltre, dovrà essere di- sponibile un set di bilance tarate e ben funzionanti. I tubi dovranno essere completi di raccordi di disaccoppiamento esenti da perdite e in buone condizioni. Prima di utilizzare l’attrezzatura di recupero, controllare che sia ben funzionante, che sia stata sottoposta a una corretta manutenzione e che i componenti elettrici associati siano sigillati per impedire rischi di ignizione in caso di fuoriuscite di re

frigerante. In caso di dubbi, rivolgersi al produttore. Il refrigerante recuperato dovrà essere restituito al fornitore nelle bombole di recupero corrette, accompagnate dal relativo formu- lario di identificazione rifiuto. Non mescolare diversi tipi di refrige- rante nelle unità di recupero, in particolare nelle bombole. Se occorre dismettere i compressori o gli oli dei compressori, evacuarli a un livello accettabile per evitare che rimanga del refri- gerante infiammabile all’interno del lubrificante. La procedura di evacuazione dovrà essere eseguita prima di restituire il compres-54 ITALIANO sore ai fornitori. Per accelerare questo processo, utilizzare solo ri- scaldamento elettrico del corpo del compressore. Quando si estrae l’olio dal sistema, scaricarlo con una procedura sicura. GARANZIA LIMITATA TOYOTOMI CO., LTD. (“TOYOTOMI”) garantisce ogni prodotto e le eventuali componenti dello stesso, da lei vendute, esenti da difetti di produzione, in condizioni d’uso normali, per un periodo di VENTIQUATTRO (24) MESI dalla data di consegna per l’ac- quirente originale, che ha acquistato il prodotto al det

taglio, conformemente ai seguenti termini e condizioni: COSA È COPERTO: Il prodotto o componenti dello stesso che presentano difetti a livello di materi

ali o produzione. COSA NON È COPERTO: Questa garanzia non copre eventuali difetti dovuti alla negligen- za di altre persone; l’errata installazione, l’errato funzionamento o l’errata manutenzione dell’unità conformemente alle istruzioni (le istruzioni di funzionamento e manutenzione vengono fornite con ogni unità nuova); uso irragionevole incidenti, alterazione, uso di componenti e accessori non autorizzati TOYOTOMI; mal- funzionamenti elettrici, ad esempio gravi sovratensioni, cortocir- cuiti, ecc.; installazione errata, oppure riparazioni ese

guite da persone non autorizzate da TOYOTOMI. CHI È COPERTO: Il consumatore che ha acquistato il prodotto. COSA FAREMO: TOYOTOMI riparerà o sostituirà, a sua discre- zione, tutte le componenti difettose senza spese, a condizione che le stesse siano coperte dalla garanzia, presso il rivenditore o distributore TOYOTOMI più vicino. COSA DEVE FARE L'UTENTE PER BENEFICIARE DEL SERVIZIO DI GARANZIA: Sarà necessario restituire il Prodotto difettoso o le eventuali componenti al rivenditore o distributore TOYOTOMI congiuntamente a questa GARANZIA LIMITATA. Qualora il servi- zio non sia disponibile nella zona di residenza dell’utente, con- tattare il dipartimento ASSISTENZA CLIENTI, i cui riferimenti vengono di seguito indicati: TOYOTOMI EUROPE SALES B.V. E-MAIL: info@toyotomi.eu SITO WEB: www.toyotomi.eu QUANTO SEGUE ESPRIME TUTTI GLI OBBLIGHI E LE

IDONEITÀ PER UN PARTICOLARE SCOPO SONO DECLINATE. TOYOTOMI NON SARÀ RESPONSABILE PER LA PERDITA DI USO DEL PRODOTTO, PROBLEMI, PERDITE O ALTRI DANNI, DIRETTI O CONSEGUENTI, DERIVANTI DALL’USO O DALL’INCAPACITÀ DI USO DEL PRODOTTO O DAI DANNI DERIVANTI DA DIFETTI ATTRIBUIBILI AL PRODOTTO. Solo TOYOTOMI ha l’autorità per estendere o modificare i ter- mini della presente Garanzia Limitata. Alcuni stati non consentono l’esclusione o la limitazione dei danni incidentali o consequenziali o le limitazioni sulla durata della garanzia implicita. Queste limitazioni o esclusioni potreb- bero quindi non essere valide nel vostro caso specifico. Questa Garanzia Limitata offre all’utente diritti legali specifici. L’utente potrebbe avere altri diritti, che variano da uno stato all’altro.55 PORTUGUÊS