Warm - Padella EDILKAMIN - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Informazioni sul prodotto

Marca : EDILKAMIN

Modello : Warm

Categoria : Padella

Caratteristiche tecniche Dettagli
Tipo di stufa Stufa a pellet
Potenza nominale Variabile a seconda del modello
Rendimento energetico Fino al 90%
Capacità del serbatoio Variabile a seconda del modello
Dimensioni (L x P x A) Variabile a seconda del modello
Peso Variabile a seconda del modello
Tipo di combustibile Pellet di legno
Emissioni di CO2 Basse emissioni
Utilizzo Riscaldamento supplementare o principale
Manutenzione ordinaria Pulizia regolare del focolare e del serbatoio
Manutenzione Controllo annuale da parte di un professionista consigliato
Sicurezza Dotato di dispositivi di sicurezza (termostato, protezione da surriscaldamento)
Certificazione Conforme alle norme europee di sicurezza
Informazioni generali Ideale per case ecologiche ed economiche

Domande frequenti - Warm EDILKAMIN

Come si accende la stufa EDILKAMIN Warm?
Per accendere la stufa, assicurarsi che il serbatoio sia pieno di pellet. Premere il pulsante di accensione e selezionare la modalità di funzionamento desiderata. La stufa si accenderà automaticamente.
Cosa fare se la stufa non si accende?
Verificare che il serbatoio dei pellet sia pieno e che lo sportello di accesso sia correttamente chiuso. Assicurarsi inoltre che l'alimentazione elettrica funzioni.
Come si pulisce la stufa EDILKAMIN Warm?
Si consiglia di pulire la stufa almeno una volta alla settimana. Svuotare il cassetto della cenere, pulire il vetro con un prodotto adatto e spolverare le griglie di aerazione.
Qual è il consumo elettrico della stufa?
Il consumo elettrico varia a seconda del modello, ma in generale si situa tra 100 e 500 W durante il funzionamento.
Come si regola la temperatura della stufa?
È possibile regolare la temperatura tramite il termostato integrato o il telecomando fornito, scegliendo la temperatura desiderata.
La stufa produce rumori insoliti?
Possono verificarsi rumori durante l'accensione o lo spegnimento, ma se il rumore è costante o anomalo, verificare la ventola e contattare un tecnico se necessario.
Come sapere quando è il momento di fare la manutenzione della stufa?
Si consiglia una manutenzione completa almeno una volta all'anno, prima della stagione di riscaldamento. Se si nota una diminuzione delle prestazioni, farla controllare prima.
La stufa può funzionare senza elettricità?
No, la stufa EDILKAMIN Warm necessita di alimentazione elettrica per funzionare, anche se utilizza pellet come combustibile.
Quali tipi di pellet posso utilizzare?
Utilizzare solo pellet conformi alla norma EN Plus A1 o A2 per garantire un funzionamento ottimale ed evitare danni alla stufa.
Come risolvere un problema di surriscaldamento della stufa?
Assicurarsi che le griglie di aerazione non siano ostruite, pulire la stufa e verificare il corretto funzionamento del termostato. Se il problema persiste, contattare un professionista.

Scarica le istruzioni per il tuo Padella in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale Warm - EDILKAMIN e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. Warm del marchio EDILKAMIN.

MANUALE UTENTE Warm EDILKAMIN

  • versione per installazione a vaso aperto: kW 19,7 • versione CS per installazione a vaso chiuso: kW 14,0
  • versie voor open installatie: kW 19,7 • versie CS voor gesloten installatie: kW 14,0 I Installazione, uso e manutenzione pag. 2 UK Installation, use and maintenance pag. 25 F Installation, usage et maintenance pag. 48 E Instalación, uso y mantenimiento pag. 71 D Installations-, Betriebs- und Wartungsanleitung pag. 94 NL Installatie, gebruik en onderhoud pag. 1172 Gentile Sig.ra/Egregio Signore La ringraziamo per avere scelto una delle nostre termostufe. Prima di utilizzare la Sua termostufa, Le chiediamo di leggere attentamente questa scheda, al fine di poterne sfruttare al meglio e in totale sicurezza tutte le caratteristiche. Per ulteriori chiarimenti o necessità contatti il suo Rivenditore di zona o visiti il sito internet alla voce CENTRI ASSISTENZA TECNICA. Le ricordiamo che l'installazione DEVE essere eseguita da personale qualificato e abilitato L. 46/90. In ogni paese far riferimento alle normative nazionali. In caso lo desideri, in italia EDILKAMIN mette a disposizione tecnici formati in ogni regione (sito internet www.edilkamin.com, alla voce “centri assistenza tecnica”). Installazioni scorrette, manutenzioni non correttamente effettuate, uso improprio del prodotto, sollevano l'azienda produttrice da ogni eventuale danno derivante dall'uso.

DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ

La scrivente EDILKAMIN S.p.a. con sede legale in Via Vincenzo Monti 47 - 20123 Milano - Cod. Fiscale P.IVA 00192220192 Dichiara sotto la propria responsabilità che Le termostufe a legna sotto riportate sono conformi alla Direttiva 89/106/CEE (Prodotti da Costruzione) TERMOSTUFE A LEGNA, a marchio commerciale EDILKAMIN, denominate KLIMA - WARM e KLIMA/CS - WARM/CS N° di SERIE: Rif. Targhetta dati ANNO DI FABBRICAZIONE: Rif. Targhetta dati La conformità ai requisiti della Direttiva 89/106/CEE è inoltre determinata dalla conformità alla norma europea:

KLIMA - WARM UNI EN 13240:2006

KLIMA/CS - WARM/CS UNI EN 13240:2006 Altresì dichiara che: Le termostufe a legna KLIMA - WARM e KLIMA/CS - WARM/CS rispettano i requisiti delle direttive europee: 2006/95/CEE - Direttiva Bassa Tensione 2004/108/CEE - Direttiva Compatibilità Elettromagnetica EDILKAMIN S.p.a. declina ogni responsabilità di malfunzionamento dell’apparecchiatura in caso di sostituzione, montaggio e/o modifiche effettuate non da personale EDILKAMIN senza autorizzazione della scrivente. AVVERTENZE IMPORTANTI: La termostufa non deve mai funzionare senza acqua nell’impianto. Una sua eventuale accensione "a secco" compromette la termostufa.

  • La termostufa è progettata per scaldare acqua attraverso una combustione automatica di legna nel focolare.
  • Gli unici rischi derivabili dall'impiego della termostufa sono legati a un non rispetto delle norme di installazione, a un diretto contatto con parti elettriche in tensione (esterne), a un contatto con fuoco e parti calde o all'introduzione di sostanze estranee.
  • Per la pulizia del canale da fumo non devono essere utilizzati prodotti infiammabili.
  • Le parti del focolare devono essere solo aspirate A FREDDO con aspirapolvere.
  • Il vetro può essere pulito a FREDDO con apposito prodotto (es. GlassKamin) e un panno. Non pulire a caldo.
  • Durante il funzionamento della termostufa, i tubi di scarico e la porta raggiungono alte temperature.
  • Non depositare oggetti non resistenti al calore nelle immediate vicinanze della termostufa.
  • Non usare MAI combustibili liquidi per accendere la termostufa o ravvivare la brace.
  • Non occludere le aperture di aerazione nel locale di installazione, né gli ingressi di aria della termostufa stessa.
  • Non bagnare la termostufa, non avvicinarsi alle parti elettriche con le mani bagnate.
  • Non inserire riduzioni sui tubi di scarico fumi.
  • La termostufa deve essere installata in locali adeguati alla lotta antincendio e serviti da tutti i servizi (alimentazione e scarichi) che l'apparecchio richiede per un corretto e sicuro funzionamento (vedere indicazioni della presente scheda tecnica). ITALIANO3 NOTA sul combustibile: Le termostufe KLIMA e WARM sono progettate per bruciare legna. Per NON compromettere il funzionamento delle termostufe è indispensabile NON bruciarvi altro. Il potere calorifico della legna varia notevolmente a seconda del suo contenuto di umidità. La potenza dichiarata in kW delle ter- mostufe si ottiene bruciando la quantità di legna consigliata, prestando attenzione anche a non sovraccaricare la camera di com- bustione. Tutti i modelli sono disponibili per installazione a vaso aperto.

in versione CS, con serpentina e valvola di sicurezza incorporate, per installazione a vaso chiuso. KLIMA con SCALDAVIVANDE WARM con SCALDAVIVANDE KLIMA BASE WARM BASE ITALIANOLa termostufa è progettata per scaldare, grazie alla combustione di legna che bru- cia nel focolare di acciaio di forte spessore:

1) Il locale di installazione per convezione e irraggiamento e l'acqua presente nella

termostufa stessa che viene inviata all'impianto termosifoni e/o acqua calda sanita- ria.

2) I fumi vengono scaricati per tiraggio naturale nella canna fumaria.

Il miglior rendimento è ottenuto anche grazie alle caratteristiche seguenti: REGOLAZIONE ARIA PRIMARIA (per la combustione) L'ingresso dell'aria di combustione è dosato automaticamente dalla valvola di rego- lazione posta nel retro della termostufa in base alla: - posizione della manopola - temperatura dell’acqua

BY-PASS FUMI AUTOMATICO

In fase di accensione, a bocca aperta, per agevolare l'avvio della combustione la serranda fumi resta in posizione di apertura in modo che i fumi possano direttamen- te e agevolmente raggiungere la canna fumaria. Quando la combustione è ben avviata, chiudendo l'antina si chiude automatica- mente anche la serranda fumi. In questo assetto, i fumi prima di raggiungere la canna fumaria deviano in modo da lambire e cedere calore sia alle intercapedini che ai tubi scambiatori.

REGOLAZIONE ARIA SECONDARIA

L'aria secondaria arriva direttamente al focolare attraverso la feritoia sulla parte superiore dell'antina focolare. Oltre a permettere l'autopulizia del vetro ceramico, consente la combustione di quei gas che si possono sviluppare dalla non completa combustione della legna, ridu- cendo così l'immissione nell'ambiente di gas pericolosi.

CHIUSURA AUTOMATICA ANTINA

L’antina del focolare (in ghisa con vetro ceramico resistente alle alte temperature), consente un ampia visione del fuoco e si chiude automaticamente con ritorno a molla. Termometro temperatura acqua caldaia

  • Il volume riscaldabile è calcolato considerando un isolamento della casa come da L 10/91, e successive modifiche e una richiesta di calore di 33 Kcal/m³ h.INOLTRE MOLTO DIPENDE DALL'EFFICIENZA DEI TERMINALI DI IMPIANTO.Ingresso aria primariaIngresso aria secondariaLeva regolazione aria secondariaIngresso acqua freddaUscita acqua caldaUscita fumiCassetto raccogli cenereSerpentina per installazionea vaso chiuso

Att. ½” Att. ½” ingresso aria primaria ITALIANO 6DATI TECNICI bocchettone uscita fumi bocchettone uscita fumi ritorno ingresso aria primaria (quote in mm) (quote in mm) TERMOMETRO MANOPOLA ITALIANO 7Nelle installazioni a vaso chiuso:• La corretta realizzazione dell’impianto è a carico dell’instal-latore il quale dovrà tenere in considerazione le norme UNI10683/2005 - 9615/90 - 10412:2• Il tutto deve essere eseguito da personale abilitato alla L.46/90• La valvola di scarico termico (VST) deve essere collegata alcircuito di raffreddamento con pressione minima 1,5 bar.AL = alimentazione serpentina, deve essere sempre ad unapressione di almeno 1,5 bar• I KIT 5 o 6 devono essere installati ad una distanza massimadi 150 cm dalla termostufa.• Deve essere installata una valvola di sovrapressione (*) ad unadistanza massima di 50 cm dalla termostufa.La valvola è fornita in dotazione da EDILKAMIN.• Deve essere presente sull’impianto un ulteriore vaso diespansione valutato sulla base del volume d’acqua dell’im-pianto stesso.• Le valvole di sicurezza dovranno essere controllate almenouna volta all’anno da personale abilitato L. 46/90 1 Anno

DISPOSIZIONI GENERALI SULLA SICUREZZA

MIN. 1,5 bar MAX 50 cmSolo le Termostufe con serpentina completa di valvola di scarico termico possono essere installate suimpianto a vaso chiuso.MAX 1,5 m

8DISPOSIZIONI GENERALI SULLA SICUREZZA

KLIMA e WARM per installazione a VASO APERTO - Gli allacciamenti, la messa in servizio e la verifica del buon funzio-namento, devono essere eseguite da personale qualificato, in gradodi effettuare i collegamenti secondo le leggi vigenti ed in particolaresecondo la Legge 46/90, nonché nel pieno rispetto delle presentiistruzioni.- Il riempimento della termostufa e dell’impianto deve avvenire dal va-so di espansione aperto per naturale caduta dell’acqua, attraver-so il tubo di carico (diametro non inferiore a 18 mm).- Durante questa fase aprire tutti gli sfiati dei radiatori in modo da evi-tare sacche d’aria nell’impianto che ostacolerebbero la circolazio-ne dell’acqua. NOTA BENE: - Il vaso aperto va posizionato ad un’altezza maggiore di 3 m rispettodal termosifone più alto, ed inferiore a 15 m dall’uscita dellatermostufa.- L’altezza del vaso deve essere comunque tale da creare una pressionemaggiore di quella prodotta dalla pompa (circolatore).- Non riempire mai l’impianto direttamente con la pressione di rete in quanto questa potrebbe essere superiore a quella di targa della termostufa.- Il tubo di sicurezza al vaso di espansione deve essere a sfogo liberosenza rubinetti ed opportunamente isolato.- Il tubo di carico deve essere libero senza rubinetti e curvature.- La pressione max di esercizio non deve superare 1,5 bar.- La pressione di collaudo è di 3 bar.- In località con forti abbassamenti di temperatura additivare l’acquacontenuta nell’impianto con liquido anticongelante.- Non accendere mai il fuoco nella termostufa (nemmeno perprova) se l’impianto non è riempito d’acqua; in quel caso lostesso potrebbe rovinarsi irrimediabilmente.- Collegare gli scarichi della valvola di scarico termico (VST) alla retefognaria.- Il collaudo di tenuta dell’impianto va eseguito a vaso di espansioneaperto.- Sul circuito acqua calda sanitaria è consigliabile installare una valvoladi sicurezza da 6 bar per scaricare l’aumento di volume d’acquacontenuto nello scambiatore.- Disporre tutti i componenti dell’impianto, (circolatore, scambiatore,valvole ecc.) in zone facilmente accessibili per la manutenzioneordinaria e straordinaria. KLIMA/CS e WARM/CS per installazione a VASO CHIUSO (disposizioni aggiuntive a quelle per installazione a vaso aperto). - Il riempimento deve avvenire avendo cura di non superare 1,5 bar.É possibile installare la termostufa su un impianto a VASO CHIUSOsolo nella versione con serpentina azionata da valvola di scaricotermico.- Valutare la necessità di un ulteriore VASO CHIUSO sull’impianto.- Assicurarsi di aver collegato lo scarico della serpentina el’alimentazione a rete con almeno 1,5 bar (riferimento alla normaUNI 10412-2 paragrafo 6.2). ITALIANO 9• Canale da fumo Per canale da fumo si intende il condotto che collega il bocchettone uscita fumi del focolare con l’imbocco della canna fumaria. Il canale da fumo deve essere realizzato con tubi rigidi in acciaio o ceramici, non sono ammessi tubi metallici flessibili o in fibro- cemento. Devono essere evitati tratti orizzontali o in con- tropendenza. Eventuali cambiamenti di sezione sono ammes- si solo all’uscita della termostufa e non per esempio all’innesto nella canna fumaria. Non sono ammesse angolazioni superiori a 45°. In corrispondenza del punto d’imbocco della canna di acciaio sul bocchettone uscita fumi della termostufa, deve essere eseguita una sigil- latura con mastice ad alta temperatura. Oltra a quanto sopra, tenere in considera- zione le indicazioni di cui alla norma UNI: 10683/2005 al paragrafo 4.2 “collega- mento al sistema di evacuazione fumi fumi” e sottoparagrafi.

  • Canna fumaria Per canna fumaria si intende il condotto che, dal locale di utilizzo della termostufa, raggiun- ge la copertura dell’edificio. Caratteristiche fondamentali sono: - capacità di sopportare una temperatura fumi di almeno 450°C per quanto riguarda la resi- stenza meccanica, l’isolamento, e la tenuta ai gas. - essere opportunamente coibentata per evitare formazioni di condensa. - avere sezione costante , andamento presso- chè verticale e non presentare angolazioni superiori a 45° (SCHEMI A LATO) - avere sezioni interne preferibilmente circolari; nel caso di sezioni rettangolari il rapporto mas- simo tra i lati non deve superare 1,5 - avere una sezione interna con superficie almeno pari a quella riportata sulla scheda tec- nica - essere a servizio di un solo focolare. Per canne fumarie non di nuova realizzazione o troppo grandi si consiglia l’intubaggio mediante tubi in acciaio inox di opportuno diametro e di idonea coibentazione.
  • Valvola a farfalla Si consiglia di inserire una valvola a farfalla (ser- randa) sul canale da fumo. La valvola deve esse- re facilmente manovrabile e la sua posizione deve potersi distinguere dall’esterno, dalla manopola di regolazione. La valvola deve rima- nere fissa nella posizione predisposta e non deve potersi chiudere automaticamente.
  • Comignolo Caratteristiche fondamentali sono: - sezione interna alla base uguale a quella della canna fumaria - sezione di uscita non minore del doppio di quella della canna fumaria - posizione in pieno vento, al di sopra del tetto ed al di fuori delle zone di reflusso. Oltre a quanto indicato nel presente documen- to, tenere in considerazione le norme UNI: - n. 10683/2005 - generatori di calore a legno: requisiti di installazione - n. 9615/90 - calcolo delle dimensioni inter- ne dei camini - n. 10412-2 ed. 06 - impianti di riscalda- mento ad acqua calda. Requisiti di sicurezza, specifici per impianti con apparecchi per il riscaldamento di tipo domestico (con caldaia incorporata) alimentati a combustibile solido. Potenza del focolare o complessiva dei focola- ri, non superiore a 35 kW In particolare: - Prima di iniziare qualsiasi operazione di montaggio è importante verificare la compatibi- lità dell’impianto come stabilito dalla norma UNI 10683/2005 ai paragrafi 4.1 / 4.1.1 /

- A montaggio ultimato, l’installatore dovrà provvedere alle operazioni di “messa in eserci- zio” ed a rilasciare documentazione come richiesto dalla norma UNI 10683/2005 rispet- tivamente ai paragrafi 4.6 e 5. - L’allacciamento, la messa in servizio e la verifica del buon funzionamento della termostufa devono essere eseguite da perso- nale qualificato, in grado di effettuare i collega- menti elettrici ed idraulici come richiesto dalle norme UNI 10683/2005 al paragrafo 4.5, UNI 10412:2, nonché nel pieno rispetto delle pre- senti istruzioni di montaggio. POSIZIONAMENTO La termostufa viene fornita su pallet ricoperta da una scatola di cartone. Togliere la termostufa dal- l'imballo, controllare che corrisponda al modello acquistato e che non presenti danni dovuti al tra- sporto. Eventuali reclami devono essere comunicati al riven- ditore (con documento di accompagnamento). Prima del posizionamento della termostufa verifica- re che la canna fumaria sia idonea all'evacuazione dei fumi. Per il corretto funzionamento la termostufa deve essere posizionata in bolla. Verificare la capacità portante del pavimento. In caso contrario sarà necessario rinforzarlo. In caso d'installazione su pavimento di materiale infiammabile si consiglia di posizionare la termostu- fa su piastra isolante. PRESA D'ARIA E' necessario che il locale dove la termostu- fa è collocata abbia una presa di aria di sezione di almeno 200 cm

che garantisca il ripristino dell'aria consumata per la com- bustione.

ISTRUZIONE PER L’INSTALLAZIONE

NOTIZIE PER L'INSTALLAZIONE

  • L'installazione della termostufa a legna deve esse- re eseguita a "Regola d'Arte" in conformità alle NORME DI SICUREZZA in vigore e soprattutto da personale competente e qualificato (L. 46/90).
  • Vi consigliamo di leggere attentamente le presen- ti istruzioni e regole di comportamento generale che Vi permettano di utilizzare al meglio la termo- stufa a legna.
  • Inoltre, a causa delle diverse caratteristiche di ogni installazione, si declina ogni tipo di responsa- bilità per guasti, rotture o mal funzionamento cau- sati dal mancato rispetto delle seguenti istruzioni d'uso.

VERIFICA DI COMPATIBILITA' CON

ALTRI DISPOSITIVI Secondo la norma UNI 10683/05, la termostufa NON deve essere nello stesso ambiente in cui si trovano estrattori, apparecchi a gas di tipo B e comunque dispositivi che mettano il locale in depressione. Attenzione: i ventilatori di estrazione (tipo cappe di cucina) se in funzione nello stesso ambiente o spa- zio in cui è installato l’apparecchio, possono cau- sare problemi. ATTENZIONE: La termostufa è un apparec- chio concepito per funzionare unicamente a portel- lo chiuso. La diffusione del calore avviene tramite irraggiamento e convezione, oltre che non la pro- duzione di acqua calda.

DISTANZE DI SICUREZZA PER

ANTINCENDIO La termostufa deve essere installata nel rispetto delle seguenti condizioni di sicurezza:

  • distanza minima sui lati di 80 cm dai materiali mediamente infiammabili
  • distanza minima sul retro di 20 cm dai materiali mediamente infiammabili.
  • davanti alla termostufa non possono essere col- locati materiali facilmente infiammabili a meno di 80 cm
  • se la termostufa è installata su un pavimento infiammabile deve essere interposta una lastra di materiale isolante al calore che sporga almeno 20 cm sui lati e 40 cm sul fronte. Sulla termostufa ed a distanze inferiori a quelle di sicurezza non possono essere posizionati oggetti in materiale infiammabile. In caso di collegamento con parete in legno o altro materiale infiammabile, è necessario coibentare il tubo di scarico fumi con fibra ceramica o altro materiale di pari caratteristiche. ALLACCIAMENTO IDRAULICO: la termostufa non deve mai funzio- nare senza acqua nell’impianto, una sua eventuale accensione “a secco” la comprometterebbe. L'allacciamento idraulico deve essere eseguito da personale qualificato che possa rilasciare dichia- razione di conformità secondo L.46/90. Trattamento dell'acqua Prevedere additivazione di sostanze antigelo, antincrostanti e anticorrosive. Nel caso l'acqua di riempimento e rabbocco abbia durezza superio- re a 35°F, impiegare un addolcitore per ridurla. Fare riferimento alla norma UNI 8065-1989 (Trattamento dell'acqua negli impianti termici ad uso civile). NOTA pratica Per l'allacciamento della mandata, del ritorno e degli scarichi (vedi pagina 5) prevedere opportu- ne soluzioni per facilitare, se necessario, un futu- ro spostamento della termostufa (ad esempio un primo tratto di tubi flessibili di almeno 0,5 m). Le termostufe KLIMA e WARM possono essere installate a due diverse tipologie di impianto:
  • Impianto aperto (soluzione più abituale): con vaso d'espansione aperto.
  • Impianto chiuso (possibile solo per Klima CS e Warm CS): con vaso d'espansione chiuso. Installazione termostufa a vaso aperto: Per installare le termostufe Klima e Warm a vaso aperto è necessario verificare che:
  • Il vaso d'espansione sia posizionato ad un'altez- za maggiore di 3 m dal punto più alto dell'ultimo termosifone o 2-3 metri sopra la termostufa se è impiegato uno scambiatore a piastre.
  • L'altezza del vaso espansione deve essere comunque tale da creare una pressione maggio- re di quella prodotta dalla pompa (circolatore).
  • Il tubo di sicurezza al vaso di espansione deve esse- re a sfogo libero senza rubinetti.
  • Il tubo di carico deve essere libero senza rubinetti e curvature.
  • Il tubo di carico non deve avere diametro inferiore a 18 mm.
  • La pressione massima di esercizio non deve essere superiore a 1,5 bar.
  • La pressione di collaudo sia di 3 bar.
  • Non riempire mai l'impianto direttamente con la pressione di rete in quanto questa potrebbe essere superiore a quella di collaudo della termostufa. Il riempimento della termostufa e dell'impianto deve avvenire mediante il vaso di espansione aperto per naturale caduta dell'acqua, attraverso il tubo di cari- co (diametro non inferiore a 18 mm). Collegare gli scarichi della valvola di scarico termico (VST) e di sicurezza (VS)
  • E' obbligatorio inserire a monte del dispositivo e di tutto il circuito elettrico della termostufa un interrutto- re differenziale di linea, inoltre è obbligatorio collega- re a terra la pompa, la valvola e le parti metalliche della termostufa. Il rispetto delle norme sulla messa a terra è determi- nante per la sicurezza delle persone.
  • Durante questa fase aprire tutti gli sfiati dei radia- tori in modo da evitare sacche d'aria nell'impianto che ostacolerebbero la circolazione dell'acqua. Installazione termostufa a vaso chiuso: Per poter installare le termostufe Klima CS e Warm CS a vaso chiuso è necessario che la termostufa abbia la serpentina di raffreddamento con la valvo- la di scarico termico.
  • La pressione massima di esercizio non deve essere superiore a 1,5 bar.
  • La pressione di collaudo è di 3 bar.
  • Non riempire mai l'impianto direttamente con la pressione di rete in quanto questa potrebbe essere superiore a quella di collaudo della termostufa.
  • Non accendere mai il fuoco nella termostufa (nem- meno per prova) se l'impianto non è riempito d'ac- qua; lo stesso potrebbe rovinarsi irrimediabilmente.
  • Il collaudo di tenuta dell'impianto va eseguito a vaso di espansione aperto.
  • Sul circuito acqua calda sanitaria è consigliabile installare una valvola di sicurezza da 6 bar per scari- care l'aumento di volume d'acqua contenuto nello scambiatore.
  • Disporre tutti i componenti dell'impianto, (circola- tore, scambiatore, valvole ecc.) in zone facilmente accessibili per la manutenzione ordinaria e straordi- naria.
  • L'Azienda risponde del corretto funzionamento solo in caso di conduzione nel rispetto della documenta- zione fornita con il prodotto.
  • Valutare la necessità di un ulteriore vaso d'espan- sione nell'impianto. Per installare in modo più veloce e sicuro le termo- stufe, EDILKAMIN propone dei kit assemblati:

Montaggio rivestimento esterno per WARM/KLIMA BASE Posizionare i pannelli laterali (1), se non già pre montati, negli incastri dei profili in alluminio della struttura della stufa. - avvitare i profili di metallo (5) alla corrispettiva piastrella laterale in ceramica (1) con le viti in dotazione. - inserire profili+piastrella nei relativi alloggiamenti nei pannelli laterali della stufa infilandoli dall’ alto (A) per poi bloccarli spingendolo verso il basso (B). - avvitare i profili di metallo (4) alla corrispettiva piastrella frontale in ceramica (2) con le viti in dotazione. - inserire profili+piastrella nei relativi alloggiamenti nel pannello frontale della stufa infilandoli dall’ alto (A) per poi bloccarli spingendolo verso il basso (B). - posizionare il top in ceramica (3) centrandolo rispetto al foro di uscita fumi Montaggio rivestimento esterno per WARM /KLIMA SCALDAVIVANDE - Procedere in ugual modo vedi particolare pannelli a lato (x e y). - Dopo aver posizionato il top (3) posizionare la piastra in ceramica dello scaldavivande (6).

Estrarre dall’ imballo le ceramiche e verificare il contenuto. Per WARM / KLIMA BASE: - 4 elementi laterali (1) - 2 elementi anteriore (2) - 1 top (3) SET CERAMICHE WARM / KLIMA con scaldavivande Estrarre dall’ imballo le ceramiche e verificare il contenuto. Per WARM / KLIMA con scaldavivande: - 4 elementi laterali (1) - 2 elementi anteriori (2) - 1 top (3) - 1 piastra scaldavivande (6) SET FOCOLARE SCAMOLEX (cod. 624670) - 1 fianco sinistro focolare scamolex (53) - 1 ferma focolare posteriore in ghisa (54) - 1 fianco destro focolare scamolex (55) - 1staffa fissaggio scamolex (56) - 2 viti autofilettanti M 4,2x9 (57) - 1 frontalino paralegna (19) SEQUENZA MONTAGGIO: - Inserire il ferma focolare posteriore (54) appoggiandolo al fondo del focolare sul piano fuoco. - Inserire i due fianchi dx/sx (53-55). - Avvitare con viti in dotazione (57) la staffa fis- saggio (56) al frontalino paracenere (19). - Quindi inserire il paracenere (19) nella sua posizione originaria.

ITALIANO 13USO - Prima dell’accensione è importante assi- curarsi che nella termostufa e nel resto del- l’impianto sia presente acqua. - L’Azienda risponde del corretto funzionamento solo in caso di conduzione nel rispetto della pre- sente documentazione fornita con il prodotto. Eventuali odori sgradevoli o fumi sono causati dal- l'evaporazione o dall'essiccamento di alcuni mate- riali utilizzati nella fabbricazione. Tale fenomeno tenderà a protrarsi per qualche giorno fino a svanire. N.B.: per accendere il fuoco non usare mai alco- ol, benzina, kerosene o altri combustibili liquidi. Tenere gli stessi lontano dal fuoco. Non usare zol- lette accendi fuoco derivate dal petrolio o di origi- ne chimica: possono arrecare gravi danni alle pareti del focolare. Utilizzare esclusivamente zollet- te accendi fuoco di tipo ecologico. Cariche ecces- sive (oltre ai kg indicati nella tabella pag. 5) o fiamme troppo intense possono pregiudicare il vano focolare. Consigli pratici

  • una combustione incompleta provoca eccessive incrostazioni sullo scambiatore. Per evitarlo è necessario:
  • bruciare legna secca
  • assicurarsi che il focolare contenga un buon letto di brace, prima di aggiungere altra legna
  • accompagnare i ceppi di grande diametro ad altri di diametro minore.
  • assicurarsi che almeno un termosifone sia sem- pre aperto.
  • assicurarsi che sia attivato l'interruttore della pompa
  • caricare la termostufa con un carico di legna secca di pezzatura medio-fine ed accendere il fuoco
  • attendere qualche minuto fino a che si è ottenu- ta una sufficiente combustione
  • regolare la combustione mediante il termorego- latore a termostato
  • Si consiglia di tenere chiusi i radiatori del locale dove è installata la termostufa in quanto è suffi- ciente il calore irraggiato dalla bocca dello stesso. Combustibile e potere calirifico La combustione è stata ottimizzata dal punto di vista tecnico, sia per quanto riguarda la conce- zione del focolare e della relativa alimentazione d'aria, sia per quanto concerne le emissioni. Quale combustibile, utilizzate unicamente legna naturale e stagionata, oppure bricchette di legno. La legna umida, fresca di taglio o immagazzina- ta in modo inadeguato presenta un alto conte- nuto d'acqua, pertanto brucia male, fa fumo e produce poco calore. Utilizzate solo legna da ardere con stagionatura minima di due anni in ambiente aerato e asciut- to. In tal caso il contenuto d'acqua risulterà infe- riore al 20% del peso. In questo modo rispar- mierete in termini di materiale combustibile, in quanto la legna stagionata ha un potere calori- fico decisamente superiore. Un kg di legna umida (a seconda del tipo) pro- duce tra 2000 e 2500 kcal/kg mentre un kg di legna secca (dello stesso tipo) dopo 2 anni di stagionatura produce tra le 3500 e le 4000 kcal/kg. Per "aggiungere legna" si consiglia di utilizzare un guanto protettivo, per evitare accidentali contatti con parti calde. Aprite lo sportello lentamente. In questo modo si eviterà la formazione di vortici che possono causare la fuoriuscita di fumi. Quand'è il momento di aggiungere legna? Quando il combustibile si è consumato quasi al punto di brace. Durante la combustione Nel caso che la temperatura dell’acqua superi i 90°C a causa di un’eccessivo carico di legna, entra in funzione la valvola di scarico termico e scatta la suoneria di allarme. In questa eventualità occorre procedere come segue: - Attendere che la temperatura si sia abbassata sotto gli 80°C, verificando i valori sul regolato- re elettronico - Per le termostufe che alimentano anche impianti di acqua calda sanitaria si può aprire il rubinetto dell’acqua calda per accelerare il pro- cesso di raffreddamento. ITALIANO 14MANUTENZIONE Pulizia del vetro Il vetro va pulito a freddo con un panno e l’ap- posito prodotto Glasskamin. Non pulire duran- te il funzionamento della termostufa. Pulizia della canna fumaria Secondo le disposizione di legge dei diversi paesi, è necessario prevedere la pulizia della canna fumaria da parte di personale qualifica- to. La pulizia va eseguita prima del periodo di uti- lizzo della termostufa e ogni qualvolta si noti che all'interno della canna fumaria si sia forma- to uno strato di fuliggine e catramina, sostanza facilmente infiammabile. Le incrostazioni, quando raggiungono uno spessore di 5 - 6 mm, in presenza di elevate temperature e di scintille, possono incendiarsi con conseguenze facilmente immaginabili sia per la canna fumaria che per l'abitazione. Si consiglia pertanto di effettuare la pulizia alme- no una volta all'anno o comunque ogni volta che risulti necessario. Manutenzione La mancata manutenzione implica la deca- denza della garanzia. Se vi è un uso molto frequente della termostufa, si consiglia la pulizia del canale da fumo con cadenza inferiore ad 1 anno. Per la modalità di manutenzione della canna fumaria, tenere in considerazione anche UNI 10847/2000 impianti fumari singoli per genera- tori alimentati con combustibili liquidi e solidi: Manutenzione e controllo. FAQ Le risposte sono qui riportate in forma sintetica, ma si ritrovano in modo piu’ esaustivo nelle informazioni del presente documento.

1) Cosa devo predisporre per poter instal-

lare KLIMA e WARM? Predisposizione di canna fumaria di almeno 150 mm diametro. Presa aria nel locale di installazione di almeno 200 cm

Attacco mandata e ritorno al collettore. Scarico in fognatura per valvola di scarico ter- mico (nella versione con serpentina)

2) Posso far funzionare la termostufa non

collegata all'impianto idro-termo sanitario? NO. Un uso senza acqua compromette la ter- mostufa.

3) Posso collegare mandata e ritorno della

termostufa direttamente a un terminale di impianto (termosifone)? NO, come per ogni altra caldaia, è necessario collegarsi al collettore da dove poi l'acqua viene distribuita ai terminali di impianto.

4) Le stufe KLIMA e WARM forniscono anche

acqua calda sanitaria? E' possibile produrre acqua calda sanitaria uti- lizzando il ns kit 1-3-N3 e kit N3 BIS, (per instal- lazioni a vaso aperto) kit 6 (per installazione a vaso chiuso), oppure utilizzando uno dei nostri bollitori (vedere schemi idraulici). Tale impiego diminuisce la potenza ceduta ai termosifoni.

5) E' necessaria una presa di aria nel loca-

le? Sì, per un ripristino di aria nel locale è necessa- rio prevedere una presa d'aria esterna nel loca- le di almeno 200 cm

CHECK LIST Da integrare con la lettura completa della scheda tecnica Posa e installazione

  • Installazione effettuata da CAT abilitato che ha rilasciato la garanzia e il libretto di manu- tenzione
  • Aerazione nel locale
  • Il canale da fumo non presenta:
  • tratti in orizzontale
  • i tubi di scarico fumi sono in materiale ido- neo (consigliato acciaio inox)
  • nell'attraversamento di eventuali materiali infiammabili (es. legno) sono state prese tutte le precauzioni per evitare incendi
  • l'impianto idraulico è stato dichiarato confor- me L. 46/90 da tecnico abilitato.
  • Il volume riscaldabile è stato opportunamente valutato considerando l'efficienza dei terminali di impianto, e le condizioni degli isolamenti dell’edificio. Uso
  • La legna utilizzata è di buona qualità e non umida
  • I tubi di scambio e le parti interne del focola- re sono puliti
  • La pressione (letta sul manometro) è di circa 1-1.5 bar RICORDARSI di NON

ASPIRARE MAI LA CENERE

CALDA ITALIANO 15ITALIANO

ESEMPIO DI IMPIANTO IDRAULICO PER TERMOSTUFA CON PRODUZIONE DI ACQUA CALDA SANITARIA CON UTILIZZO DI KIT 1 ACS: Acqua Calda Sanitaria AF: Acqua Fredda EV: Elettrovalvola a 3 vie F: Flussostato MI: Mandata Impianto NA: Normalmente Aperta NC: Normalmente chiusa P: Pompa (circolatore) RA: Radiatori RE: Regolatore Elettronico RI: Ritorno Impianto S: Scarico Sc 20: Scambiatore 20 piastre ST: Sonda di Temperatura TM: Termostufa V: Valvola VE: Vaso di Espansione Aperto VSP: Valvola di sicurezza a pressione 1,5 bar VST: Valvola di scarico termico Ja: Jolly sfiato automatico Collettore in ottone 1" M-F Valvola a sfera da 1" Circolatore con attacchi da 1” ½(219660) Valvola di non ritorno 1" (261910) Elettrovalvola a 3 vie 1" M-F (143330) Raccorderia in rame Scambiatore 30 piastre per scambio con circuito della caldaia a gas (216620) Scambiatore 20 piastre per produzione di acqua calda sanitaria (205270) Valvola di scarico termico da ¾" (72940) Valvola di sicurezza 1,5 bar da ¾" (143260) Flussostato (220830) Pozzetto per termometro ½" + sonda(175960) Regolatore Elettronico (220780) Mandata all’impianto ¾" Ritorno dall’impianto ¾" Ritorno alla termostufa ¾" Mandata della termostufa 1" Acqua fredda sanitaria ½" Acqua calda sanitaria ½" Tra parentesi i codici di vendita

OFF Regolazione Circolatore20-80° CFusibileVisualizzazioneRegolazione valvola20-80° CFlussostato Attenzione: collegare il con-tatto normalmente chiusoSonda Alimentazione 230VacCircolatoreValvola a 3 vieCircolatore attivoAllarme sovratemperaturaValvola a 3 vieAttivazioneDisattivazioneallarme acustico(inserire nell’appositopozzetto)

AZIONI SUL SELETTORE

Selettore OFF Tutto spento Selettore MAN Circolatore forzato Valvola impostata Selettore AUTO Circolatore impostato Valvola impostata Selezione allarme In posizione OFF esclusa la segnalazione acustica Collegamenti elettrici KIT 1 cod. 261880

Il Kit 1 è stato realizzato per facilitare il compito degli installatori; comprende infatti tutti quei componenti necessari ad una corretta in- stallazione del prodotto. NB: le apparecchiature comprese nel kit devono essere opportunamente protette dall’irraggiamento termico della termostufa, mediante l’utilizzo di materassini isolanti.ITALIANO

ESEMPIO DI IMPIANTO IDRAULICO PER TERMOSTUFA SENZA PRODUZIONE DI ACQUA CALDA SANITARIA + CALDAIA MURALE CON UTILIZZO DI KIT 2 Collettore in ottone 1" M-FValvola a sfera da 1" Circolatore con attacchi da 1” ½(219660)Valvola di non ritorno 1" (261910)Elettrovalvola a 3 vie 1" M-F (143330)Raccorderia in rameScambiatore 30 piastre per scambio con circuito della caldaia a gas (216620)Scambiatore 20 piastre per produzione di acquacalda sanitaria (205270)Valvola di scarico termico da ¾" (72940)Valvola di sicurezza 1,5 bar da ¾" (143260)Flussostato (220830)Pozzetto per termometro ½" + sonda(175960)Regolatore Elettronico (220780)Mandata all’impianto ¾"Ritorno dall’impianto ¾"Ritorno alla termostufa ¾"Mandata della termostufa 1"Acqua fredda sanitaria ½"Acqua calda sanitaria ½"

KIT 2 AZIONI SUL SELETTORESelettore OFF Tutto spentoSelettore MAN Circolatore forzatoValvola impostataSelettore AUTO Circolatore impostatoValvola impostataSelezione allarme In posizione OFF esclusala segnalazione acusticaKIT 2 cod. 261890AF: Acqua FreddaCA: Caldaia muraleMI: Mandata ImpiantoP: Pompa (circolatore)RA: RadiatoriRE: Regolatore ElettronicoRI: Ritorno ImpiantoS: ScaricoJa: Jolly sfiato automaticoSc 30: Scambiatore 30 piastreST: Sonda di TemperaturaTM: Termostufa V: ValvolaVE: Vaso di Espansione ApertoVR: Valvola di non ritornoVSP: Valvola di sicurezza a pressione 1,5 barVST: Valvola di scarico termicoTra parentesi i codici di vendita

OFF Attivazione Disattivazione allarme acustico Regolazione temperatura minima di consenso avvio circolatori 20-80° C Fusibile Visualizzazione Regolazione circolatori 20-80° C Sonda (inserire nell’apposito pozzetto) Circolatore B Circolatore A Consenso circolatori Allarme sovratemperatura Reg. Circolatori Alimentazione 230 Vac Collegamenti elettriciComponenti KIT 2

Il Kit 2 è stato realizzato per facilitare il compito degli installatori; comprende infatti tutti quei componenti necessari ad una corretta in- stallazione del prodotto. NB: le apparecchiature comprese nel kit devono essere opportunamente protette dall’irraggiamento termico della termostufa, mediante l’utilizzo di materassini isolanti.ITALIANO

ESEMPIO DI IMPIANTO IDRAULICO PER TERMOSTUFA CON PRODUZIONE DI ACQUA CALDA SANITARIA + CALDAIA MURALE CON UTILIZZO DI KIT 3 Collettore in ottone 1" M-F Valvola a sfera da 1" Circolatore con attacchi da 1” ½(219660) Valvola di non ritorno 1" (261910) Elettrovalvola a 3 vie 1" M-F (143330) Raccorderia in rame Scambiatore 30 piastre per scambio con circuito della caldaia a gas (216620) Scambiatore 20 piastre per produzione di acqua calda sanitaria (205270) Valvola di scarico termico da ¾" (72940) Valvola di sicurezza 1,5 bar da ¾" (143260) Flussostato (220830) Pozzetto per termometro ½" + sonda(175960) Regolatore Elettronico (220780) Mandata all’impianto ¾" Ritorno dall’impianto ¾" Ritorno alla termostufa ¾" Mandata della termostufa 1" Acqua fredda sanitaria ½" Acqua calda sanitaria ½"

AZIONI SUL SELETTORE

Selettore OFF Tutto spento Selettore MAN Circolatore forzato Valvola impostata Selettore AUTO Circolatore impostato Valvola impostata Selezione allarme In posizione OFF esclusa la segnalazione acustica KIT 3 cod. 261900

Attivazione Disattivazione allarme acustico Regolazione Circolatore 20-80° C Fusibile Visualizzazione Regolazione valvola 20-80° C Flussostato Attenzione: collegare il con- tatto normalmente chiuso Sonda Alimentazione 230Vac Valvola a 3 vie Circolatore attivo Allarme sovratemperatura Valvola a 3 vie Circolatore A Circolatore B (inserire nell’apposito pozzetto) Componenti KIT 3 Tra parentesi i codici di vendita Collegamenti elettrici KIT 3 ACS: Acqua Calda Sanitaria AF: Acqua Fredda CA: Caldaia murale EV: Elettrovalvola a 3 vie F: Flussostato MI: Mandata Impianto NA: Normalmente Aperta NC: Normalmente chiusa P: Pompa (circolatore) RA: Radiatori RE: Regolatore Elettronico RI: Ritorno Impianto S: Scarico Sc 20:Scambiatore 20 piastre Sc 30:Scambiatore 30 piastre V: Valvola VE: Vaso di Espansione Aperto VR: Valvola di non ritorno VSP: Valvola di sicurezza a pressione 1,5 bar VST: Valvola di scarico termico Ja: Jolly sfiato automatico

IMPIANTO PER INSTALLAZIONE A VASO APERTO

Il Kit 3 è stato realizzato per facilitare il compito degli installatori; comprende infatti tutti quei componenti necessari ad una corretta in- stallazione del prodotto. NB: le apparecchiature comprese nel kit devono essere opportunamente protette dall’irraggiamento termico della termostufa, mediante l’utilizzo di materassini isolanti.ITALIANO

ESEMPIO DI IMPIANTO IDRAULICO PER TERMOSTUFA CON PRODUZIONE DI ACQUA CALDA SANITARIA + CALDAIA MURALE CON UTILIZZO DI KIT N3 Il Kit N3 è stato realizzato per facilitare il compito degli installatori; comprende infatti tutti quei componenti necessari ad una corretta in- stallazione del prodotto. NB: le apparecchiature comprese nel kit devono essere opportunamente protette dall’irraggiamento termico della termostufa, mediante l’utilizzo di materassini isolanti.Mandata al circuito di riscaldamento G 3/4”Mandata da termocaminetto G 3/4”Ritorno al termocaminetto G 3/4”Ritorno da circuito impianto di riscaldamento G 3/4”Ingresso acqua fredda sanitaria G 1/2”Mandata acqua calda agli impianti sanitari D 1/2” Valvola di sicurezza combinata temperatura e pressione FlussostatoJolly sfiato aria G 3/8”Circolatore circuito termocaminettoScambiatore a piastre a 3 vieValvola di intercettazione G 1”Regolatore elettronico con cablaggioApposita asola per passaggio passacaviCavo di alimentazioneCavi per circolatore impianto riscaldamento (fase, neutro, terra)Sonda temperaturaCircuito termostato ambiente

Tub o di carico Ø> 18 mm Tubo di sicurezza Ø> 28 mm

Circuito collegabile al termostato ambiente (a discrezione del cliente) Da collegare necessariamente al circolatore dell’impianto di riscaldamento

ACS: Acqua calda sanitariaAF: Acqua FreddaCA: Caldaia muraleF: FlussostatoINT: Interruttore generaleMI: Mandata ImpiantoPR: Pompa (circolatore)P1: Pompa circuito primarioJa: Jolly sfiato ariaRA: RadiatoriRE: Regolatore ElettronicoRI: Ritorno ImpiantoS: ScaricoSc : Scambiatore piastreST: Sonda di TemperaturaTCN: Termostato a contatto V: Valvola di intercettazioneVE: Vaso di Espansione VR: Valvola ritegnoComponenti KIT N3

Collegamenti elettrici circuito collegabile al termostato ambiente (a discrezione del cliente) da collegare necessariamente al circolatore dell’impianto di riscaldamento PRITALIANO

ESEMPIO DI IMPIANTO IDRAULICO PER TERMOSTUFA CON PRODUZIONE DI ACQUA CALDA SANITARIA + CALDAIA MURALE CON UTILIZZO DI KIT N3 BIS Il Kit N3 BIS è stato realizzato per facilitare il compito degli installatori; comprende infatti tutti quei componenti necessari ad una corret- ta installazione del prodotto. NB: le apparecchiature comprese nel kit devono essere opportunamente protette dall’irraggiamento termico della termostufa, mediante l’utilizzo di materassini isolanti.Mandata al circuito impianto di riscaldamento G 3/4”Mandata da termostufa G 3/4”Ritorno al termostufa G 3/4”Ritorno da circuito impianto di riscaldamento G 3/4”Ingresso acqua fredda sanitaria G 1/2”Mandata acqua calda agli impianti sanitari G 1/2”Immissione acqua calda sanitaria G 1/2” dalla caldaia abbinataValvola di sicurezza combinata temperatura e pressione (90°C - 3 bar)FlussostatoElettrovalvola deviatrice a 3 vieJolly sfiato aria G 3/8”Circolatore circuito termostufaCircolatore circuito impianto di riscaldamentoValvola di intercettazione G 1”Scambiatore a piastre a 3 vie G 3/4”Regolatore elettronico con cablaggioAposita asola per fissaggio passacaviCavo alimentazioneSonda temperaturaCircuito termostato ambiente

CA Caldaia muraleP2 Pompa (circolatore) 1 Pompa circuito primarioRE Regolatore elettronicoTA Termostato ambienteVE Vaso d’espansioneJa Jolly sfiato ariaV Valvola di intercettazioneVR Valvola ritegnoST Sonda di temperaturaF FlussostatoSc Scambiatore di calore a piastreEV Elettrovalvola a 3 vieRI Ritorno impianto di riscaldamentoRA RadiatoriMI Mandata impianto di riscaldamentoAF Acqua freddaACS Acqua calda sanitariaS ScaricoINT Interruttore generaleTCN Termostato a contattoComponenti KIT N3 BIS

ubo di sicurezza Ø> 28 mm

Circuito collegabile al termostato ambiente (a discrezione del cliente)

Collegamenti elettrici circuito collegabile al termostato ambiente (a discrezione del cliente)ITALIANO

IMPIANTO PER INSTALLAZIONE A VASO APERTO/CHIUSO ESEMPIO DI IMPIANTO IDRAULICO PER TERMOSTUFA CON PRODUZIONE DI ACQUA CALDA SANITARIA IN ACCUMULO + CALDAIA MURALE CON UTILIZZO DI IDROKIT IDROKIT è stato realizzato per facilitare il compito degli installatori; comprende infatti tutti quei componenti necessari ad una corretta in- stallazione del prodotto.ACS: Acqua Calda Sanitaria F: Acqua FreddaAL: Alimentazione rete idricaC: Carico/ReintegroCE: Centralina elettronicaEV: Elettrovalvola a 3 vieNA: Normalmente ApertaNC: Normalmente ChiusaGR: Riduttore di pressioneJa: Jolly di sfiato automaticoJm: Jolly di sfiato manualeMI: Mandata ImpiantoMT: Miscelatore termostaticoP: Pompa (circolatore)RA: RadiatoriRI: Ritorno ImpiantoS: ScaricoSC30: Scambiatore a 30 piastreST: Sonda TemperaturaTC: Termostato a contattoTM: Termostufa : Valvola a sfera ea: Vaso espansione apertoVec: Vaso espansione chiusoVR: Valvola di non ritornoVSPT: Valvola di sicurezza press tempVCA: Caldaia IDROKIT

1 ritorno riscaldamento2 acqua calda sanitaria caldaia a gas3 mandata termostufa4 scarico5 acqua calda sanitaria6 ritorno termostufa7 mandata riscaldamento8 rete idrica9 regolazione miscelatore termostatico10 pannello sinottico11 presa ausiliaria per termostato ambiente

A scambiatore 30 piastreB circolatore primario (nella versione a legna)C bollitore 50 litriD circolatore impianto riscaldamentoE vaso di espansione chiusoF Rivestimento per installazione a vista

ESEMPIO DI IMPIANTO IDRAULICO PER TERMOSTUFA SOLO RISCALDAMENTO CON UTILIZZO DI KIT 5 Tra parentesi i codici di ven-

AZIONI SUL SELETTORE

Selettore OFF Tutto spento Selettore MAN Circolatore forzato Valvola impostata Selettore AUTO Circolatore impostato Valvola impostata Selezione allarme In posizione OFF esclusa la segnalazione acustica Collegamenti elettrici KIT 5 cod. 280590

OFF Regolazione Circolatore20-80° CFusibileVisualizzazioneRegolazione valvola20-80° CSonda Alimentazione 230VacCircolatoreValvola a 3 vieCircolatore attivoAllarme sovratemperaturaValvola a 3 vieAttivazioneDisattivazioneallarme acustico(inserire nell’appositopozzetto) NOTA BENE: allacci indispensabili per la sicurezza particolare allaccio valvola di sicurezza Tra parentesi i codici di vendita AL: Alimentazione rete idrica C: Carico/Reintegro EV: Elettrovalvola a 3 vie NA: Normalmente Aperta NC: Normalmente Chiusa GR: Gruppo riempimento Ja: Jolly di sfiato automatico Jm: Jolly di sfiato manuale MAN:Manometro MI: Mandata Impianto P: Pompa (circolatore) RA: Radiatori RE: Regolatore Elettronico RI: Ritorno Impianto S: Scarico ST: Sonda Temperatura V: Valvola a sfera Vec: Vaso espansione chiuso VR: Valvola di non ritorno VSP: Valvola di sicurezza a pressione VST: Valvola di scarico termico

IMPIANTO PER INSTALLAZIONE A VASO CHIUSO

Valvola a sfera da 1" Valvola di scarico termico (72940) Valvola di sovrapressione (284220) Circolatore (219660) Raccorderia con valvola non ritorno 1” (284180) Elettrovalvola 3 vie ¾" M (283690) Raccorderia Tronchetto scarico valv. sovratemperatura Vaso d’espansione chiuso (283680) Pozzetto per termometro ½" + sonda (175960) Regolatore Elettronico (220780) Jolli di sfiato automatico 3/8” (284150) Jolli di sfiato manuale 1/4” (284170) Manometro (269590) Mandata dalla termostufa Mandata all’impianto Ritorno alla termostufa Scarico valvola sovrapressione Scarico valvola sovratemperatura Il Kit 5 è stato realizzato per facilitare il compito degli installatori; comprende infatti tutti quei componenti necessari ad una corretta in- stallazione del prodotto. NB: le apparecchiature comprese nel kit devono essere opportunamente protette dall’irraggiamento termico della termostufa, mediante l’utilizzo di materassini isolanti.ITALIANO

ESEMPIO DI IMPIANTO IDRAULICO PER TERMOSTUFA CON PRODUZIONE DI ACQUA CALDA SANITARIA CON UTILIZZO DI KIT 6 Il Kit 6 è stato realizzato per facilitare il compito degli installatori; comprende infatti tutti quei componenti necessari ad una corretta in- stallazione del prodotto. NB: le apparecchiature comprese nel kit devono essere opportunamente protette dall’irraggiamento termico della termostufa, mediante l’utilizzo di materassini isolanti.

KIT 6 AZIONI SUL SELETTORESelettore OFF Tutto spentoSelettore MAN Circolatore forzatoValvola impostataSelettore AUTO Circolatore impostatoValvola impostataSelezione allarme In posizione OFF esclusala segnalazione acusticaKIT 6 cod. 280600Valvola a sfera da 1”Valvola do scarico termico (72940)Valvola di sovrapressione (284220)Circolatore (219660)Raccorderia con valvola non ritorno 1” (284180)Elettrovalvola 3 vie ¾” M (283690)RaccorderiaScambiatore 20 piastre per produzione di acquacalda sanitaria (284300)Tronchetto scarico valvola sovratemperatura Vaso d’espansione chiuso (283680)Flussostato (220830)Pozzetto per termometro ½” + sonda (175960)Regolatore elettronico (220780)Jolli di sfiato automatico

” (284150)Jolli di sfiato manuale ¼” (284170)Manometro (269590)Mandata alla termostufaMandata all’impiantoRitorno alla termostufaAcqua fredda sanitariaScarico valvola sovrapressioneAcqua calda sanitariaScarico valvola sovratemperatura

NOTA BENE: allacci indispensabili per la sicurezza CS: Acqua Calda SanitariaAF: Acqua FreddaAL: Alimentazione rete idricaC: Carico/ReintegroEV: Elettrovalvola a 3 vieNA: Normalmente ApertaNC: Normalmente ChiusaF: FlussostatoGR: Gruppo riempimentoJa: Jolly di sfiato automaticoJm: Jolly di sfiato manualeMAN: ManometroMI: Mandata ImpiantoP: Pompa (circolatore)RA: RadiatoriRE: Regolatore ElettronicoRI: Ritorno ImpiantoS: ScaricoSC: Scambiatore a piastreST: Sonda TemperaturaV: Valvola a sferaVec: Vaso espansione chiusoVR: Valvola di non ritornoVSP: Valvola di sicurezza a pressioneVST: Valvola di scarico termico

OFF Regolazione Circolatore 20-80° C Fusibile Visualizzazione Regolazione valvola 20-80° C Flussostato Attenzione: collegare il contatto normalmente chiuso Sonda Alimentazione 230Vac Circolatore Valvola a 3 vie Circolatore attivo Allarme sovratemperatura Valvola a 3 vie Attivazione Disattivazione allarme acustico (inserire nell’apposito pozzetto) Componenti KIT 6 Tra parentesi i codici di vendita Collegamenti elettrici

IMPIANTO PER INSTALLAZIONE A VASO CHIUSO

particolare allaccio valvola di sicurezzaITALIANO

Funzionamento - Dispositivo di controllo:•Termometro- Dispositivo di protezione(sistema allarme acustico):•Allarme acustico (AA)•Allarme sovratemperatura (SS)Tale sistema interviene quando la temperatura dell’acqua supera il valoredi 90°C ed avverte l’utilizzatore di sospendere l’alimentazione dicombustibile.Il funzionamento dell’allarme acustico può essere escluso agendosull’interruttore (AA); rimane comunque attiva la funzione di allarme datadalla spia di sovratemperatura (SS).Per ripristinare le condizioni iniziali, dopo aver ridotto la temperaturadell’acqua nel termostufa, bisogna riattivare l’interruttore (AA).- Dispositivo di alimentazione(sistema circolazione):

  • Selettore MAN-OFF-AUTO (S)
  • Spia pompa (SP)Nella funzione manuale la pompa funziona sempre, nella funzione OFFla pompa è spenta; nella funzione AUTO si attiva la pompadell’impianto a una temperatura desiderata per mezzo della regolazioneinterna (RIC) da 20 a 80°C (il comando é pre-impostato a 20°C)- Dispositivo di funzionamento (sistema di regolazione):•Regolazione (R) per apertura valvola a 3 vie •Spia (SV) di funzionamento valvola a 3 vie Quando la temperatura del fluido raggiunge il valore impostato colregolatore, la valvola a 3 vie commuta il fluido ai termosifoni e la spiadi funzionamento (SV) si accende.Nel momento in cui la temperatura del fluido scende al di sotto del valoreimpostato, il sistema di regolazione apre il circuito elettrico, la valvola a3 vie by-passa il fluido direttamente al termostufa. Attenzione: Durante il funzionamento normale, controllare che le spie luminose (SV) e (SP) siano accese. Ubicazione Il regolatore elettronico deve essere installato nelle vicinanze deltermostufa.La sonda dei dispositivi di funzionamento, protezione e controllo deveessere collocata direttamente sul termostufa o al massimo sulla tubazionedi mandata entro 5 cm di distanza dal termostufa e comunque prima diqualsiasi organo di intercettazione.La sonda deve essere immersa nel pozzetto. Installazione Per una corretta installazione del regolatore elettronico agire come segue:allentare la vite di fissaggio quindi togliere la calotta, posizionare a muroe fissare con i tasselli in dotazione; eseguire quindi le connessioni comeda schema facendo la massima attenzione ai collegamenti, stendere i caviusando delle canaline conformi alle normative vigenti; quindi riposizionarela calotta e serrare la vite di chiusura.Tutte queste operazioni devono essere fatte con l’alimentazionedisinserita dalla rete elettrica e con il selettore (S) AUTO-OFF-MAN in posizione OFF.Per la Valvola a 3 vie utilizzare il filo marrone (fase) e il filo blu (neutro)da collegare rispettivamente ai morsetti 5 e 6 del regolatore.Il filo giallo-verde va collegato alla terra.Per collegare correttamente il regolatore all’impianto, seguire leistruzioni di montaggio contenute nella confezione. Alimentazione (+15 - 10%) Vac 230 Grado di protezione IP 40 Temperatura min/max ambiente °C 0÷+50 Lunghezza sonda m 1,2 Termometro °C 30÷90 Portata contatti circolatore, massima W 400 Portata contatti valvola tre vie, massima W 250 Fusibile mA 500 fig. M regolatore elettronico Dati tecnici

AVVERTENZE IMPORTANTI PER L’INSTALLAZIONE

Gli allacciamenti, la messa in servizio e la verifica del buon funzionamento, devono essere eseguite da personale qualificato, in grado di effettuare i collegamenti secondo le leggi vigenti ed in particolare secondo la Legge 46/90, nonché nel pieno rispetto delle presenti istruzioni. Il rispetto delle norme sulla messa a terra è determinante per la sicurezza delle persone. E’ obbligatorio inserire a monte del dispositivo e di tutto il circuito elettrico del termostufa un interruttore differenziale di linea, inoltre é obbligatorio collegare a terra la pompa, la valvola e le parti metalliche del termostufa. REGOLATORE ELETTRONICO (KIT 1-2-3-5-6) LEGENDA AA interruttore allarme acusticoR reg. apertura valvola 3 vie (KIT 1 - 3 - 5 - 6)R reg. funzionamento circolatori (KIT2)RIC regolazione interna pompaS selettore MAN-OFF-AUTOSP spia pompaSS spia sovratemperaturaST scala temperaturaSV spia valvole 3 vie (KIT 1 - 3 - 5 - 6)SV reg. circolatori (KIT 2) Il regolatore elettronico di controllo permette di monitorare le condizioni di funzionamento ed é dotato di:- selettore MAN-OFF-AUTO(S)- scala temperatura (ST)- allarme acustico (AA)- reg. apertura valvola 3 vie (R) (KIT1-3) - reg. funzionamento circolatori (R) (KIT2)- regolazione interna pompa (RIC)- spia valvola a 3 vie (SV) (KIT1-KIT3)- spia reg.circolatori (SV) (KIT2)- spia sovratemperatura (SS)- spia pompa (SP)25 ENGLISH Dear Sir or Madam, thank you for choosing our KLIMA and WARM boiler-stoves Before using your boiler-stove, please read this booklet carefully: it explains how to exploit all its features to the full in complete safety. Please remember that installation MUST be carried out by qualified staff authorized according to Italian law 46/90. Every country must refer to its own national regulations. If you require, EDILKAMIN can provide trained staff in every region in Italy (website www.edilkamin.com, under "technical assistance centres"). The manufacturer cannot be held liable for any damage deriving from boiler-stove use following incorrect installation, incorrect maintenance or misuse. SAFETY INFORMATION: THE BOILER-STOVE MUST NEVER BE RUN WITHOUT WATER IN THE SYSTEM. "WATERLESS" IGNITION DAMAGES THE BOILER-STOVE.

i caricoØ>18mm Tubo di sicurezza Ø> 28 mm

Circuito collegabile al termostato ambiente (a discrezione del cliente) Da collegare necessariamente al circolatore dell’impianto di riscaldamento

Tubo di carico Ø> 18 mm

ubo di sicurezza Ø> 28 mm

Circuito collegabile al termostato ambiente (a discrezione del cliente)

18 mm Tubo di sicurezza Ø> 28 mm

Circuito collegabile al termostato ambiente (a discrezione del cliente) Da collegare necessariamente al circolatore dell’impianto di riscaldamento

bo di carico Ø> 18 mm

ubo di sicurezza Ø> 28 mm

Circuito collegabile al termostato ambiente (a discrezione del cliente)

Tub o di c arico Ø> 18 mm

ubo di sicurezza Ø> 28 mm

Circuito collegabile al termostato ambiente (a discrezione del cliente) Da collegare necessariamente al circolatore dell’impianto di riscaldamento

Tubo di carico Ø>18mm

ubo di sicurezza Ø> 28 mm

Circuito collegabile al termostato ambiente (a discrezione del cliente)

AZIONI SUL SELETTORE

Selettore OFF Tutto spento Selettore MAN Circolatore forzato Valvola impostata Selettore AUTO Circolatore impostato Valvola impostata Selezione allarme In posizione OFF esclusa la segnalazione acustica KIT 3 Art.-Nr. 261900

Tub o di carico Ø> 18 mm Tubo di sicurezza Ø> 28 mm

Circuito collegabile al termostato ambiente

a discrezione del cliente) Da collegare necessariamente al circolatore dell’impianto di riscaldamento

ubo di carico Ø> 18 mm

ubo di sicurezza Ø> 28 mm

Circuito collegabile al termostato ambiente (a discrezione del cliente)

Tub o di carico Ø>18mm Tubo di sicurezza Ø> 28 mm

Circuito collegabile al termostato ambiente (a discrezione del cliente) Da collegare necessariamente al circolatore dell’impianto di riscaldamento

ubo di sicurezza Ø> 28 mm