Kelly - Padella EDILKAMIN - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Informazioni sul prodotto

Marca : EDILKAMIN

Modello : Kelly

Categoria : Padella

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Domande frequenti - Kelly EDILKAMIN

Scarica le istruzioni per il tuo Padella in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale Kelly - EDILKAMIN e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. Kelly del marchio EDILKAMIN.

MANUALE UTENTE Kelly EDILKAMIN

I Installazione, uso e manutenzione p. 2 UK Installation, use and maintenance p. 30 F Installation, usage et maintenance p. 58 E Instalación, uso y mantenimiento p. 86 D Installations-, Betriebs- und Wartungsanleitung p. 112 NL Installatie, gebruik en onderhoud p. 140Gentile Signora / Egregio Signore La ringraziamo e ci complimentiamo con Lei per aver scelto il nostro prodotto. Prima di utilizzarlo, Le chiediamo di leggere attentamente questa scheda, al fine di poterne sfruttare al meglio ed in totale sicurezza tutte le prestazioni. Per ulteriori chiarimenti o necessità contatti il RIVENDITORE presso cui ha effettuato l'acquisto o visiti il nostro sito internet www.edilkamin.com alla voce CENTRI ASSISTENZA TECNICA. NOTA - Dopo aver disimballato il prodotto, si assicuri dell'integrità e della completezza del contenuto (rivestimento, radioco- mando solo per Tiny, manicotti di collegamento, libretto di garanzia, guanto, scheda tecnica, spatola, sali deumidifi- canti). In caso di anomalie si rivolga subito al rivenditore presso cui ha effettuato l’acquisto, cui va consegnata copia del libretto di garanzia e del documento fiscale d'acquisto. - Messa in servizio/collaudo Dev'essere assolutamente eseguita dal - Centro Assistenza Tecnica - autorizzato Edilkamin (CAT ) pena la decadenza della garanzia. La messa in servizio così come descritta dalla norma UNI 10683 consiste in una serie di operazioni di controllo eseguite a stufa installata e finalizzate ad accertare il corretto funzionamento del sistema e la rispondenza dello stesso alle normative. Presso il rivenditore, sul sito www.edilkamin.com o al numero verde può trovare il nominativo del Centro Assistenza più vicino. - installazioni scorrette, manutenzioni non correttamente effettuate, uso improprio del prodotto, sollevano l'azienda produttrice da ogni eventuale danno derivante dall'uso. - il numero di tagliando di controllo, necessario per l'identificazione della stufa, è indicato : - nella parte alta dell'imballo - sul libretto di garanzia reperibile all'interno del focolare - sulla targhetta applicata sul retro dell'apparecchio; Detta documentazione dev'essere conservata per l'identificazione unitamente al documento fiscale d'acquisto i cui dati dovranno essere comunicati in occasione di eventuali richieste di informazioni e messi a disposizione in caso di even- tuale intervento di manutenzione; - i particolari rappresentati sono graficamente e geometricamente indicativi.

La scrivente EDILKAMIN S.p.a. con sede legale in Via Vincenzo Monti 47 - 20123 Milano - Cod. Fiscale P.IVA 00192220192 Dichiara sotto la propria responsabilità che: La stufa a pellet sotto riportata è conforme al Regolamento UE 305/2011 (CPR) ed alla Norma Europea armonizzata EN 14785:2006 STUFE A PELLET, a marchio commerciale EDILKAMIN, denominate TINY - KELLY N° di SERIE: Rif. Targhetta dati Dichiarazione di prestazione:(DoP - EK 053): Rif. Targhetta dati Altresì dichiara che: stufe a pellet di legno TINY - KELLY rispettano i requisiti delle direttive europee: 2006/95/CEE - Direttiva Bassa Tensione 2004/108/CEE - Direttiva Compatibilità Elettromagnetica EDILKAMIN S.p.a. declina ogni responsabilità di malfunzionamento dell’ apparecchiatura in caso di sostituzione, montaggio e/o modifiche effettuate non da personale EDILKAMIN senza autorizzazione della scrivente.

ITALIANOPRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO

Le stufe TINY - KELLY scaldano l’aria utilizzando come combustibile il pellet di legno, la cui combustione è gestita elettronicamente. Di seguito ne è illustrato il funzionamento (le lettere fanno riferimento alla figura 1). Il combustibile (pellet) viene prelevato dal serbatoio di stoc- caggio (A) e, tramite una coclea (B) attivata da motoriduttore (C), viene trasportato nel crogiolo di combustione (D). L'accensione del pellet avviene tramite aria calda prodotta da una resistenza elettrica (E) e aspirata nel crogiolo trami- te un ventilatore estrattore fumi (F). I fumi prodotti dalla combustione, vengono estratti dal focolare tramite lo stesso ventilatore, ed espulsi dal boc- chettone (G) ubicato nella zona bassa della stufa. Le stufe prevedono la canalizzazione dell’aria calda, per riscaldare un locale adiacente. Per canalizzare l’aria calda sono previsti tre bocchettoni di uscita (sul retro, sul fianco e in alto). Utilizzare quello più idoneo (di conseguenza gli altri bocchettoni dovranno esse- re tappati) collegandolo con l’apposito KIT 8 optional. Il focolare è rivestitoin ghisa, chiuso frontalmente da due antine sovrapposte. - un’antina esterna in vetro ceramico (per l’apertura utiliz- zare l’apposito guanto termico). - un’antina interna in vetro ceramico a contatto con il fuoco. La quantità di combustibile, l'estrazione fumi, alimentazione aria comburente, sono regolate tramite scheda elettronica dotata di software al fine di ottenere una combustione ad alto rendimento e basse emissioni. Tutte le fasi di funzionamento possono essere gestite trami- te radiocomando (in dotazione per modello Tiny). Mentre per il modello Kelly è installato, sul fianco sinistro, il pannello sinottico (M) che consente la gestione e la visua- lizzazione di tutte le fasi di funzionamento. Per il modello Kelly è disponibile optional un telecomando per la gestione delle principali funzioni. La stufa è dotata di una presa seriale per collegamento con cavetto optional (TINY cod. 621240 - KELLY cod. 620550) a dispositivi di accensione remota (quali combinatori tele- fonici, cronotermostati ect.).

INFORMAZIONI PER LA SICUREZZA

Le stufe TINY - KELLY sono progettate per scaldare, attra- verso una combustione automatica di pellet nel focolare, il locale nel quale si trovano, per irraggiamento e per movimen- to di aria che esce dalla griglia frontale, e il locale attiguo tra- mite il movimento dell'aria canalizzabile dal bocchettone sul retro, sul fianco destro o superiormente.

  • Gli unici rischi derivabili dall'impiego delle stufe sono legati a un non rispetto dell'installazione o a un diretto contatto con parti elettriche in tensione (interne) o a un contatto con fuoco e parti calde (vetro, tubi, uscita aria calda) o all'introduzione di sostanze estranee.
  • Usare come combustibile solo pellet di legno diam. 6 mm.
  • Nel caso di mancato funzionamento di componenti, le stufe sono dotate di dispositivi di sicurezza che ne garanti- scono lo spegnimento, da lasciar avvenire senza intervenire.
  • Per un regolare funzionamento la stufa deve essere installa- ta rispettando quanto su questa scheda e durante il funziona- mento non deve essere aperta la porta: la combustione è infat- ti gestita automaticamente e non necessita di alcun intervento.
  • In nessun caso devono essere introdotte nel focolare o nel serbatoio sostanze estranee.
  • Per la pulizia del canale da fumo (tratto di canna che col- lega il bocchettone di uscita fumi della stufa con la canna fumaria) non devono essere utilizzati prodotti infiammabili.
  • Le parti del focolare e del serbatoio devono essere solo aspirate con aspirapolvere a FREDDO.
  • Il vetro può essere pulito a FREDDO con apposito pro- dotto (es. GlassKamin Edilkamin) e un panno.
  • Assicurarsi che le stufe vengano posate e accese da CAT abilitato Edilkamin (centro assistenza tecnica) secondo le indicazioni della presente scheda.
  • Durante il funzionamento della stufa, i tubi di scarico e la porta raggiungono alte temperature (non toccare senza l’apposito guanto).
  • Non depositare oggetti non resistenti al calore nelle immediate vicinanze della stufa.
  • Non usare MAI combustibili liquidi per accendere la stufa o ravvivare la brace.
  • Non occludere le aperture di aerazione nel locale di installazione, né gli ingressi di aria della stufa stessa.
  • Non bagnare la stufa, non avvicinarsi alle parti elettri- che con le mani bagnate.
  • Non inserire riduzioni sui tubi di scarico fumi.
  • La stufa deve essere installata in locali adeguati alla pre- venzione antincendio e serviti da tutti i servizi (alimenta- zione e scarichi) che l'apparecchio richiede per un corret- to e sicuro funzionamento.
  • In caso di fallita accensione, NON ripetere l’accensio- ne prima di avere svuotato il crogiolo.

TINY - rivestimento in ceramica bianco opaco - rivestimento in ceramica rossa - rivestimento in ceramica nera KELLY - rivestimento in acciaio verniciato bordeaux - rivestimento in acciaio verniciato grigio perla Uscita fumi Ø 80 mm

92,5 Canalizzazione aria calda Ø 100 mm 14,5

Uscita fumi Ø 80 mmCanalizzazione aria calda Ø 100 mm

Uscita fumiØ 80 mmCanalizzazione aria calda Ø 100 mm Uscita fumi Ø 80 mm

25,5 10,5 92,5 Canalizzazione aria calda Ø 100 mm 14,5

Uscita fumi Ø 80 mmCanalizzazione aria calda Ø 100 mm

Uscita fumiØ 80 mmCanalizzazione aria calda Ø 100 mmLa stufa a pellet TINY è equipaggiata con SISTEMA LEONARDO

è un sistema di sicurezza e regolazione della combustione che consente un funzionamento ottimale in qualunque condizione. LEONARDO

garantisce un funzionamento ottimale grazie a due sensori che rilevano il livello di pressione nella came- ra di combustione e la temperatura dei fumi. La rilevazione e la conseguente ottimizzazione dei due parametri avviene in continuo in modo da correggere in tempo reale eventuali anomalie di funzionamento. Il sistema ottiene una combustione costante regolando automaticamente il tiraggio in base alle caratteristiche della canna fumaria (curve, lunghezza, forma, diametro ecc.) ed alle condizioni ambientali (vento, umidità, pressione atmosferica, installazioni in alta quota ecc.). Per un corretto funzionamento è necessario che siano rispettate le norme d’installazione. LEONARDO

è inoltre in grado di riconoscere il tipo di pellet e regolarne automaticamente l’afflusso per garantire atti- mo dopo attimo il livello di combustione richiesto. CARATTERISTICHE

ITALIANO PORTA SERIALE Sull’uscita seriale RS232 con apposito cavetto (TINY cod. 621240 - KELLY cod. 620550) è possibile far installare dal CAT un optional per il controllo delle accensioni e spegnimenti, es. combinatore telefonico, termostato ambiente. L’uscita seriale si trova all’interno della stufa sul lato sinistro. BATTERIA TAMPONE Sulla scheda elettronica è presente una batteria tampone (tipo CR 2032 da 3 Volt). Il suo malfunzionamento (non con- siderabile difetto di prodotto, ma normale usura) viene indicato con scritte “Control. Batteria” per modello TINY e “Batt. 1 - Batt. 2” per modello KELLY. Per maggiori riferimenti all’occorenza, contattare il CAT che ha effettuato la 1° accensione.

SONDA TEMPERATURA AMBIENTE

Sul retro della stufa è prevista l’uscita del cavo temperatura ambiente di lunghezza 1 mt. Sul terminale del cavo è cablata la sonda da fissare a muro tramite il supporto in dotazione.

schema elettrico DAB

M ESP FUMI VENTILAZIONE

ITALIANO TERMOCOPPIA: posta sullo scarico fumi ne rileva la temperatura. In funzione dei parametri impostati controlla le fasi di accensione, lavoro e spegnimento. SENSORE FLUSSO ARIA: posto nel canale d'aspirazione, interviene quando il flusso dell'aria comburente non è corretto, provocando quindi problemi di depressione nel circuito fumi. TERMOSTATO DI SICUREZZA: interviene nel caso in cui la temperatura all'interno della stufa è troppo elevata. Blocca il caricamento del pellet provocando lo spegnimento della stufa. I dati sopra riportati sono indicativi. EDILKAMIN s.p.a. si riserva di modificare senza preavviso i prodotti.

Rendimento potenza nominale 94,1

ppm Massa fumi potenza nominale 5,8 g/s Potenza ridotta 2,8

Rendimento potenza ridotta 96,2

ppm Massa fumi potenza ridotta 2,1 g/s Massima sovratemperatura fumi

Tiraggio minimo 12 / 5

CARATTERISTICHE ELETTRICHE Alimentazione 230Vac +/- 10% 50 Hz Potenza assorbita media 100 W Potenza assorbita in accensione 400 W Frequenza telecomando (optional) infrarossi Frequenza radiocomando (serie) onderadio 2,4 GHz Protezione su scheda elettronica Fusibile 2AT, 250 Vac 5x20

  • Il volume riscaldabile è calcolato considerando l’utilizzo di pellet con p.c.i. di almeno 4300 Kcal/Kg e un isolamento della casa come da L 10/91 e successive modifiche e una richiesta di calore di 33 Kcal/m³ ora.
  • E’ importante tenere in considerazione anche la collocazione della stufa nell’ambiente da scaldare.7 ITALIANO ASSEMBLAGGIO RIVESTIMENTI TINY (il modello KELLY viene fornito già assemblato) Minuteria in dotazione: nr. 4 Barra filettata M8 nr. 4 Borchia fissaggio tappi ceramica nr. 28 Vite M4 x 8 nr. 8 Spessore 5 mm nr. 2 Staffe per fissaggio a muro con tasselli e viti Fig. 1 Questa figura presenta la stufa, nello stato in cui si trova dopo essere stata sballata. N.B.: La stufa viene consegnata con la parte metallica dei rivestimenti dei fianchi (fig. 2) già montata. Devono essere invece assemblati i due elementi del rivestiemto ceramico (H - fig. 6) procedendo come di seguito.

ELEMENTI CERAMICI Fig. 3/4 Appoggiare una coppia degli elementi ceramici H (fig. 3) su un piano sufficientemente grande, interponendo un panno o altro per evitare abrasioni. Sovrapporre il fianco metallico (fig. 4) dopo averlo smon- tato dal corpo della stufa. Fig. 5 Avvitare le n° 8 viti M4 x 8 (d) in dotazione, nelle relati- ve boccole inserite negli elementi ceramici e verificarne il corretto allineamento. ATTENZIONE!!! Non avvitare con forza, ma operare con estrema delicatezza in quanto è possibile sfilare gli inserti filettati dalla ceramica. Ripetere la stessa operazione per la seconda coppia di ele- menti ceramici H. Fig. 1 Fig. 5 Fig. 2 (d) Fig. 3 (d) (d) (d) (d) (d) (d) (d) Fig. 4

ITALIANO ASSEMBLAGGIO RIVESTIMENTI TINY Fig. 6 Applicare i fianchi (H) in lamiera (completi degli elemen- ti in ceramica) utilizzando le viti autofilettanti tolte in pre- cedenza, procedendo come segue: - far calzare le staffette metalliche (h1) (presenti alla base sul lato interno) nei perni (h2) sporgenti dalla struttura della stufa; - far aderire il fianco alla struttura in modo che le staffet- te (h3) aderiscano al top; - bloccare il fianco al top tramite le viti (h4) attraverso i fori delle staffette (h3).

MONTAGGIO TOP SINISTRO

Fig. 7 Il top sinistro è composto da un supporto metallico verni- ciato (P), e da un elemento in ceramica (L - fig. 8). Il supporto (P) viene fornito già assemblato alla staffa (S) della stufa. Fig. 8 Montare il copricoperchio (L) in ceramica utilizzando le viti M4 x 8 (a1, b1, c1,d1). ATTENZIONE!!! Verificare che il copricoperchio in ceramica (L) non strusci contro il top nella rotazione e che una volta aperto per caricare il pellet, non si chiu- da da solo, cadendo. (L) (a1) (b1) (c1) (P) (S) (H) (H) (h1) (h2) (h3) (h4) (h3) (h4) (d1) Fig.6 Fig. 7 Fig.89 ITALIANO ASSEMBLAGGIO RIVESTIMENTI TINY Fig. 9 Fig. 11 Fig. 13 (R) (O) (N)

MONTAGGIO TOP DESTRO

Fig. 9 Il top destro è composto da un supporto metallico vernicia- to (N), da un coperchietto chiuso anch'esso verniciato (R), già assemblati tra loro e alla stufa, oltre ad un elemento in ceramica (O). (Nel caso in cui l’uscita fumi o il tubo della canalizzazio- ne aria calda fossero utilizzati con uscita dall’alto, in sostituzione del coperchietto chiuso (R) si dovrà utilizzare un coperchietto aperto incluso nel sacchetto accessori). ATTENZIONE!!! Appoggiare l’elemento in ceramica (O) su un piano sufficientemente grande interponendo un panno o altro per evitare abrasioni. Smontare il supporto metallico (N) completo di coper- chietto (R) dalla stufa e fissarlo con le n°4 viti M4 x 8 (*) all’elemento in ceramica (O). Fig. 10 Capovolgere l’insieme ceramica e supporti (elementi N, R ,O) come in figura. Fig. 11 Fissare l’insieme (N, R ,O) alla stufa (nella stessa posizione di partenza) utilizzando le due viti autofilettanti (*) tolte in precedenza. Fig. 12/13 Agire sui n° 4 perni (M) sotto il top sx e dx per allineare le due ceramiche, semitop destro (U) e semitop sinistro (T). Fig. 14 Avvitare la borchia metallica (Y) sulla barra filettata (V). Inserire il tutto nel coperchietto di ceramica (X); comple- tare inserendo due distanziali (K) Ø 40 con foro Ø 8. Avvitare il tutto sul fianco della stufa. (T) (U) Fig. 10 Fig. 12 (V) (K) (Y) (X) Fig. 14 (M) (M) (M) (N+R+O) (N+R+O)

Fig. 15 Fissare i due inserti di ceramica (W) sull'apposito suppor- to in lamiera (Z) utilizzando le viti M4 x 8. Fig. 16 Fissare il supporto in lamiera completo di inserti in cera- mica sul basamento della stufa utilizzando le viti autofi- lettanti in dotazione (*); i fori sono accessibili aprendo le due ante di vetro. Fig. 17 La figura rappresenta la stufa completamente allesti- ta. POSIZIONAMENTO Fig. 18 Fissare la stufa a muro mediante le squadrette (a) e le staf- fe (b) fornite in dotazione, oppure utilizzare sistemi alter- nativi che garantiscano la sua stabilità. Per il corretto funzionamento la stufa deve essere posizio- nata in bolla. Verificare la capacità portante del pavimento. Fig. 15 Fig. 16 (W) (W) (Z) Fig. 17 Fig. 18 (a) (b)

*INSTALLAZIONE SCARICO FUMI Il sistema di scarico deve essere unico per la stufa (non si ammettono scarichi in canna fumaria comune ad altri dispositivi). Lo scarico dei fumi avviene dal bocchettone di diametro 8 cm posto sul retro, sul fianco destro o superiormente. Lo scarico fumi deve essere collegato con l'esterno utiliz- zando tubi in acciaio certificati EN 1856. Il tubo deve essere sigillato ermeticamente. Per la tenuta dei tubi e il loro eventuale isolamento è necessario utilizzare materiali resistenti alle alte temperature (silicone o mastici per alte temperature). L’unico tratto orizzontale ammeso può avere lunghezza fino a 2 m. E' possibile un numero di curve con ampiezza max. 90° (rispetto alla verticale) fino a due. E' necessario (se lo scarico non si inserisce in una canna fumaria) un tratto verticale e un terminale antivento (riferi- mento UNI 10683). Il condotto verticale può essere inter- no o esterno. Se il canale da fumo è all'esterno deve essere coibentato adeguatamente. Se il canale da fumo si inseri- sce in una canna fumaria, questa deve essere idonea per combustibili solidi e se più grande di ø 150 mm, è neces- sario risanarla intubandola con tubi di sezione e materiali idonei (es. acciaio ø 80 mm). Tutti i tratti del condotto fumi devono essere ispezionabili. I comignoli e condotti di fumo ai quali sono collegati gli apparecchi utilizzatori di combustibili solidi devono venire puliti almeno una volta all'anno (verificare se nella propria nazione esiste una normativa al riguardo). L’assenza di controllo e pulizia regolari aumenta la probabilità di incen- dio del comignolo. Nel caso procedere come segue: non spegnere con acqua; svuotare il serbatoio del pellet. Rivolgersi a personale specializzato prima di riavviare la macchina. Per quanto non espressamente riportato, in ogni nazio- ne fare riferimento alle norme locali. In Italia fare rife- rimento alla norma UNI 10683, nonché ad eventuali indicazioni regionali o delle ASL locali. In caso di installazione in condominio, chiedere parere preventivo all'amministratore.

VERIFICA DI COMPATIBILITA’ CON

ALTRI DISPOSITIVI La stufa NON deve essere installata nello stesso ambiente in cui si trovano estrattori, apparecchi da riscaldamento di tipo B, ed altri apparati che possano compromettere il cor- retto funzionamento. Vedi norma UNI 10683.

VERIFICA ALLACCIAMENTO ELETTRI-

CO (posizionare la presa di corrente in un punto facil- mente accessibile) La stufa è fornita di un cavo di alimentazione elettrica da collegarsi ad una presa di 230V 50 Hz, preferibilmente con interruttore magnetotermico. Nel caso in cui la presa di corrente non fosse facilmente accessibile, predisporre un dispositivo di interruzione dell’alimentazione (interrut- tore) a monte della stufa (a cura cliente). Variazioni di ten- sione superiori al 10% possono compromettere la stufa (se non già esistente si preveda un interruttore differenziale adeguato). L'impianto elettrico deve essere a norma; veri- ficare in particolare l'efficienza del circuito di terra. La linea di alimentazione deve essere di sezione adeguata alla potenza dell'apparecchiatura. La non efficienza del circuito di terra provoca mal funzio- namento di cui Edilkamin non si può far carico.

DISTANZE DI SICUREZZA ANTICENDIO

La stufa può essere fissata direttamente su pareti in lateri- zio e/o in cartongesso. Nel caso di pareti combustibili (es. legno) è necessario prevedere un adeguata isolamento in materiale non combustibile. E’ obbligatorio coibentare adeguatamente il tubo di scarico fumi e il tubo di canaliz- zazione aria calda in quanto raggiungono temperature ele- vate. Ogni elemento adiacente alla stufa in materiale com- bustibile e/o sensibile al calore deve trovarsi ad una distanza minima di cm 20 oppure opportunamente coiben- tato con materiale isolante e non combustibile; in ogni caso davanti alla stufa non possono essere collocati mate- riali a meno di 80 cm perchè direttamente sottoposti all’ir- raggiamento del focolare. Prevedere un’opportuna distanza dall’elemento adiacente laterale per poter agevolmente uti- lizzare il pannello sinottico posto sul fianco sinistro della stufa Kelly.

É indispensabile che venga predisposta dietro alla stufa una presa d'aria collegata all'esterno, di sezione utile mini- ma di 80 cm², che garantisca sufficiente alimentazione di aria per la combustione. A: canna fumaria in acciaio coibentata B: altezza minima 1,5 m e comunque oltre la quota di gronda del tetto C-E: presa d'aria dall'ambiente esterno (sezione passante minimo 80 cm²) D: canna fumaria in acciaio, interna alla canna fumaria esistente in muratura. Fig. 2 Fig. 1 CASI TIPICI COMIGNOLO Le caratteristiche fondamentali sono: - sezione interna alla base uguale a quella della canna fumaria - sezione di uscita non minore del doppio di quella della canna fumaria - posizione in pieno vento, al di sopra del colmo tetto ed al di fuori delle zone di reflusso. ITALIANO 11ITALIANO INSTALLAZIONE

CIRCOLAZIONE ARIA CALDA

L’erogazione di aria calda nel locale di installazione avviene dalla griglia installata frontalmente nella parte superiore destra. Tiny e Kelly sono inoltre dotate di un sistema di canaliz- zazione che consente di convogliare l'aria calda per il riscaldamento in un locale adiacente. E' possibile configurare la stufa per ottenere l'uscita del- l'aria canalizzata dal top, dal retro o dal fianco destro (i manicotti di collegamento B - H si trovano a parte nell’im- ballo).

COLLEGAMENTO USCITA ARIA CALDA DAL TOP

Per il collegamento è necessario utilizzare il coperchio pretagliato fornito a parte (C) asportando il diaframma C1, al posto del coperchio senza pretaglio (D - fig.1). Asportare dalla piastra in metallo di supporto ceramica destra il diaframma pretagliato (A - fig. 2) e fissare il manicotto di collegamento (B - fig. 1). Infilare e calzare il tubo convogliatore sul manicotto (B) attraverso il foro ottenuto sul coperchio C.

COLLEGAMENTO USCITA ARIA CALDA DAL

FIANCO DESTRO Per collegare il tubo convogliatore è sufficiente asportare il diaframma (E - fig. 2) pretagliato dal fianco metallico destro di supporto ceramiche laterali e fissare il manicotto di collegamento (B - fig. 2). Calzare il tubo sul manicotto di collegamento (B) facendolo passare attraverso il foro nella ceramica (in questo caso il tappo in ceramica non viene utilizzato).

COLLEGAMENTO USCITA ARIA CALDA DAL RETRO

E' inoltre possibile configurare la stufa per l'uscita poste- riore della canalizzazione (fig. 3). In questo caso occorre rimuovere il coperchietto presente sull'uscita posteriore (G-fig.2) e fissarlo in posizione G - fig. 3. Installare l'apposito manicotto di collegamento (H-fig.3) e calzare il tubo convogliatore.

REGOLAZIONE DISTRIBUZIONE ARIA CALDA

La distribuzione dell'aria calda è regolabile manualmente tramite la leva L accessibile sollevando il coperchio di ceramica (acciaio su Kelly) superiore sinistro (fig. 4). N.B. per poter azionare la leva di comando è necessario asportare la placchetta di sicurezza (I-fig.4). E' possibile convogliare l'aria calda totalmente nel locale di installazione (leva completamente a destra), totalmente nel locale adiacente (leva completamente a sinistra) o par- zialmente nei due locali (leva in posizione centrale). Per realizzare la canalizzazione dell’aria calda è disponi- bile il KIT 8 optional (vedi pag. 14). È importante ricordare l'importanza di opportuna coibenta- zione del tubo in cui passa l'aria calda per evitare disper- sioni. Sono da evitare il più possibile curve dei tubi stessi.

Fig. 1ITALIANO INSTALLAZIONE USCITA FUMI Tiny e Kelly sono predisposte al collegamento del tubo di uscita fumi dal top, dal retro o dal fianco destro. La stufa viene consegnata configurata per l'uscita del tubo fumi dal top.

COLLEGAMENTO USCITA FUMI DAL TOP

Per il collegamento è sufficiente calzare il tubo (non fornito) sul gomito di raccordo (G-fig.5) già presente sulla stufa e accessibile aprendo l'anta a vetro destra (fig. 5). Sul gomito (G) è presente un coperchio di ispezione per la pulizia (H). In caso di utilizzo dell’uscita sul top è necessario utilizzare il coperchio pretagliato (C - fig. 1 a pag. 12) asportando il dia- framma C2, al posto del coperchio senza pretaglio (D - fig. 1 a pag. 12) .

COLLEGAMENTO USCITA FUMI DAL RETRO

Per configurare la stufa con uscita fumi posteriore è sufficiente allentare la fascetta di bloccaggio (F-fig.5/6) del gomi- to di raccordo e ruotare lo stesso di 90°. Così facendo è possibile collegare il tubo posteriormente facendolo passare attraverso il foro presente nella parte inferiore dello schienale in lamiera.

COLLEGAMENTO USCITA FUMI LATERALE

Asportando il gomito (G-fig.6) è possibile collegare il tubo di uscita fumi lateralmente (fig. 7) attraverso il foro presente nel fianco in ceramica. In questo caso è sufficiente asportare il diaframma pretagliato dal fianco destro in lamiera del sup- porto ceramiche laterali per consentire il passaggio del tubo (in questo caso il tappo in ceramica non viene utilizzato). Il gomito (G) può essere utilizzato esternamente come raccolta condensa. Fig. 5 Fig. 7

É indispensabile che venga predisposta dietro alla stufa una presa d'aria collegata all'esterno, di sezione utile minima di 80 cm², che garantisca sufficiente alimentazione di aria per la combustione. Sul retro della stufa è predisposto un foro (U - fig. 8) per realizzare una presa d’aria collegata direttamente con l’ester- no mediante tubazione. Aprendo l’antina anteriore sinistra (fig.7) è possibile disinnestare il tubo flessibile (T) dal suo supporto (S) e farlo tran- sitare attraverso il foro (U) sulla schiena della stufa. Lo stesso tubo (T) dovrà poi essere collegato con l’esterno. E’ necessario predisporre la presa d’aria, collegata con l’esterno, nel caso di installazione della stufa a muro. In questo caso è necessario proteggere con una rete l’ingresso dell’aria, di cui va garantita una sezione libera di almeno 12 cm². Il tubo deve essere di lunghezza inferiore a 1 metro e non deve presentare curve. Deve inoltre terminare con un tratto a 90° gradi verso il basso o con una protezione dal vento. Fig. 7

ITALIANO INSTALLAZIONE KIT 8 (cod. 297360) N.B.: LA PARTE INIZIALE DEL TUBO FLESSIBILE DEVE ESSERE “DISTESA” COMPLETAMENTE IN MODO DA ELIMINARE IL CORRUGAMENTO; IN TAL MODO IL DIAMETRO INTERNO SI ALLAR- GHERA’ SENSIBILMENTE FAVORENDO L’IMBOCCO. - Definire il posizionamento della stufa rispetto la muratura (fig. a). - Attivare la leva di comando canalizzazione aria calda (vedi pag. 12). - Sistemare la stufa nella posizione definitiva e fissarla a muro mediante le squadrette (A) e le staffe (B) fornite in dotazione, oppure utilizzare sistemi alternativi che garantiscano la stabilità della stufa (vedi pag. 11). - Estendere il tubo di alluminio (2) per la canalizzazione dell’aria calda, senza collegarlo al bocchettone della stufa. - Calzare il tubo in alluminio al bocchettone uscita aria calda (A). - Installare la bocchetta terminale (3) e il relativo tubo in alluminio (2). È importante ricordare l'importanza di opportuna coibentazione del tubo in cui passa l'aria calda per evitare dispersioni. Sono da evitare il più possibile curve dei tubi stessi. KIT 8 n° cod.

fascetta bloccaggio tubo

fig. a ESEMPI DI CANALIZZAZIONE ARIA CALDA E USCITA FUMI dal fianco dal retro dal top15 ITALIANO

NOTA sul combustibile. TINY - KELLY sono progettate e programmate per bruciare pellet di legno di diametro di 6 mm circa. Il pellet è un combustibile che si presenta in forma di piccoli cilindretti, ottenuti pressando segatura, ad alti valori, senza uso di collanti o altri materiali estranei. E' commercializzato in sacchetti da 15 Kg. Per NON compromettere il funzionamento delle stufe è indispensabile NON bruciarvi altro. L'impiego di altri mate- riali (legna compresa), rilevabile da analisi di laboratorio, implica la decadenza della garanzia. Edilkamin ha progettato, testato e programmato i propri prodotti perché garantiscano le migliori prestazioni con pellet delle seguenti caratteristiche: diametro : 6 millimetri - lunghezza massima : 40 mm - umidità massima : 8 % - resa calorica : 4300 kcal/kg almeno L'uso di pellet con diverse caratteristiche implica la necessità di una nuova taratura delle stufe, analoga a quella che fa il CAT (centro assistenza tecnica) alla 1° accensione. L'uso di pellet non idonei può provocare: diminuzione del rendimento; anomalie di funzionamento; blocchi per inta- samento, sporcizia del vetro, incombusti, … Una semplice analisi del pellet può essere condotta visivamente: Buono: liscio, lunghezza regolare, poco polveroso. Scadente: con spaccature longitudinali e trasversali, molto polveroso, lunghezza molto variabile e con presenza di corpi estranei. Prima di accendere. Per la 1°Accensione è indispensabile rivolgersi al centro assistenza tecnica Edilkamin di zona (CAT), (per informa- zioni consultare il sito www.edilkamin.com ) che tarerà la stufa in base al tipo di pellet e alle condizioni di installazione attivando così la garanzia. Durante le prime accensioni si possono sviluppare leggeri odori di vernice che scompariranno in breve tempo. Prima di accendere è comunque necessario verificare: ==> La corretta installazione. ==> L'alimentazione elettrica. ==> La chiusura della porta, che deve essere a tenuta (portello interno destro). ==> La pulizia del crogiolo. ==> La presenza sul display dell'indicazione di stand- by (data, potenza o temperatura lampeggiante). Caricamento del pellet nel serbatoio Per accedere al serbatoio aprire il top in ceramica/acciaio sinistro * (fig. 1-2). IL TOP IN CERAMICA E’ MOLTO FRAGILE.

ACCOMPAGNARLO LENTAMENTE DURANTE LA

FASE DI APERTURA E CHIUSURA. ATTENZIONE : utilizzare apposito guanto in dotazione se si carica la stufa mentre è in funzione e quindi calda.

Serve per gestire tutte le funzioni per l’utilizzo. Legenda tasti e display: : per accendere e spegnere (per passare da radiocomando stand by a radiocomando attivo) +/- : per incrementare / decrementare le diverse regolazioni A : per selezionare il funzionamento Automatico M : per selezionare il funzionamento Manuale e per accedere ai menù di controllo e programmazione - icona lampeggiante: radiocomando in ricerca di rete - icona fissa: radiocomando con collegamento attivo batteria scarica (n°3 pile alkaline mini stilo AAA

tastiera bloccata (premere “A” e “M” in contemporanea per qualche secondo per bloccare o sbloccare la tastiera) programmazione attivata - icona lampeggiante: stufa in fase di accensione - icona fissa: stufa in fase di lavoro funzione automatica (appare sul display il valore della temperatura) display alfanumerico composta da 16 cifre disposte in due righe da 8 cifre ciascuna funzione di regolazione manuale (appare sul display il valore della potenza di lavoro) Sul display si visualizzano altre informazioni utili, oltre alle icone descritte sopra. - Posizione Stand-by: si visualizza la temperatura ambiente (20°C), i Kg di pellet rimasti (15Kg) nel serbatoio e l'ora corrente (15:33) - Fase di lavoro manuale: si visualizza la potenza impostata (Power 1), la temperatura ambiente (20°C), i Kg di pellet e l'autonomia residua (15Kg 21H) - Fase di lavoro automatica: si visualizza la temperatura impostata (Set 22°C), la temperatura ambiente (20°C), i Kg di pellet e l'autonomia residua (15Kg 21H). NON PREMERE PIU’ VOLTE IL TASTO . N.B.: Se il radiocomando non viene utilizzato per alcuni secondi, il dispaly si oscura, perchè viene attivata la funzione di risparmio energetico. Il display si riattiva premendo un tasto qualsiasi.17 ITALIANO

SEGUE: radiocomando di serie per modello Tiny Riempimento coclea. Al primo utilizzo o in caso di svuotamento completo del serbatoio del pellet, per riempire la coclea premere contempora- neamente i tasti “ +” e “–” dal radiocomando, per qualche secondo; dopo di che, lasciati i tasti, a display compare la scritta “RICARICA”. L’operazione è da eseguirsi prima dell’accensione se la stufa si è fermata per esaurimento pellet, a fine operazione svuotare il crogiolo prima di accendere. E’ normale che nel serbatoio resti una quantità residua di pellet che la coclea non riesce ad aspirare. Accensione automatica Ad inserto in stand by, premendo per 2" il tasto , sul radiocomando, si avvia la procedura di accensione e viene visualizzata la scritta “AVVIO”, contemporaneamente ha inizio un conto alla rovescia in secondi (da 1020 a 0). La fase di accensione non è tuttavia a tempo predeterminato: la sua durata è automaticamente abbreviata se la scheda rileva il superamento di alcuni test. Dopo circa 5 minuti compare la fiamma. Accensione manuale In casi di temperatura sotto i 3°C che non permetta alla resistenza elettrica di arroventarsi a sufficienza o di temporanea non funzionalità della resistenza stessa, è possibile usare per l'accensione della “diavolina”. Introdurre nel crogiolo un pezzetto di “diavolina” ben accesa, chiudere la porta e premere dal radiocomando. REGOLAZIONE POTENZA

  • Funzionamento manuale da radiocomando A stufa in funzione, premendo una volta il tasto "M" sul radiocomando viene visualizzata a display la scritta “POTENZA P” (con indicazione della potenza in cui l’inserto sta lavorando), premendo i tasti “ +” o “–” è possibile incrementare o decrementare la potenza di lavoro dell’inserto (da “POTENZA P1” a “POTENZA P5” ).

Funzionamento automatico da radiocomando Premendo il tasto "A" si commuta a funzionamento automatico regolando la temperatura che si vuole raggiungere nel locale (per impostare la temperatura da 5°C a 35°C utilizzare i tasti “ +” e “–” e l’inserto regola la potenza di lavoro per raggiungere la temperatura impostata. Se si imposta una temperatura inferiore a quella del locale, l’inserto rimarrà in “POTENZA P1”. Spegnimento A stufa funzionante premendo per 2" il tasto dal radiocomando si avvia la procedura di spegnimento sul display viene visualizzato il conto alla rovescia da 9 a 0 (per un totale di 10 minuti). La fase di spegnimento prevede:

  • Interruzione caduta pellet.
  • Ventilazione al massimo.
  • Motore espulsione fumi al massimo. Non staccare mai la spina durante la fase di spegnimento.18 ITALIANO

SEGUE: radiocomando di serie per modello Tiny

OPERAZIONI EFFETTUABILI SOLO CON RADIOCOMANDO

Regolazione orologio Premendo per 2" il tasto "M" si accede al Menù “OROLOGIO” che consente di impostare l’orologio interno alla scheda elettronica. Premendo successivamente il tasto "M", appaiono in sequenza e possono essere regolati i seguenti dati: Giorno, Mese, Anno, Ora, Minuti, Giorno della settimana. La scritta SALVATAGGIO?? da confermare con "M" permette di verificare l'esattezza delle operazioni compiute prima di confermarle (viene allora visualizzato sul display la scritta Salvataggio). Programmatore orario settimanale Premendo per 2 secondi il tasto "M" dal radiocomando si accede alla regolazione dell’orologio e premendo il tasto “+” si acce- de alla funzione di programmazione oraria settimanale, identificata sul display con la descrizione "PROGRAM. ON/OFF". Questa funzione permette di impostare un numero di accensioni e spegnimenti al giorno (fino a un massimo di tre) in ognuno dei giorni della settimana. Confermando a display col tasto "M" appare una delle seguenti possibilità: NO PROG ( nessun programma impostato) PROGRAMMA GIORN. (unico programma per tutti i giorni) PROGRAMMA SETT. (programma specifico per ogni singolo giorno) Con tasti “ +” e “–” si passa da un tipo di programmazione all’atro. Confermando col tasto "M" l'opzione "PROGRAMMA GIORN." si accede alla scelta del numero di programmi (accen- sioni/spegnimenti) eseguibili in un giorno. Utilizzando "PROGRAMMA GIORN." il programma/i impostato/i sarà lo stesso per tutti i giorni della settimana. Premendo successivamente il tasto “ +” si possono visualizzare: - NO PROG. - 1° progr. (una accensione e uno spegnimento al giorno), 2° progr. (idem), 3° progr. (idem) Usare il tasto “ –” per visualizzare in ordine inverso. Se si seleziona 1° programma viene visualizzata l'ora della accensione. A display compare: 1 “ACCESO” ore 10; con il tasto “ +” e “–” si varia l’ora e si conferma col tasto "M". A display compare: 1 “ACCESO” minuti 30; con il tasto “ +” e “–” si variano i minuti e si conferma col tasto "M". Analogamente per il momento dello spegnimento da programmare e per le successive accensioni o spegnimenti Si conferma premendo "M" all'apparizione della scritta SALVATAGGIO?? sul display. Confermando "PROGRAMMA SETT. ” si dovrà scegliere il giorno nel quale eseguire la programmazione: 1 Lu ; 2 Ma; 3 Me; 4 Gi; 5 Ve; 6 Sa; 7 Do Una volta selezionato il giorno, utilizzando i tasti “ +” e “–” e confermando col tasto "M", si proseguirà con la program- mazione con la stessa modalità con la quale si esegue un "PROGRAMMA GIORN.", scegliendo per ogni giorno della settimana se attivare una programmazione stabilendone numero di interventi ed a quali orari. in caso di errore in qualunque momento della programmazione si può uscire dal programma senza salvare premendo tasto , a display comparirà NO SALVATAGGIO. Variazione carico pellet Premendo per due secondi il tasto "M" dal radiocomando e scorrendo le indicazioni del display con i tasti “+” e “–”, si incontra la descrizione "Menù utente”, poi confermando appare la scritta “ADJ-PELLET e ADJ-TIRAGGIO”. Se impostiamo “Autoreg. ON” il sistema regola in automatico la caduta del pellet, invece se impostiamo “Autoreg. OFF” possiamo correggere manualmente la caduta del pellet, variandone la portata in termini percentuali (+/- 30 %). Confermando questa funzione con il tasto menù si accede ad una regolazione del caricamento del pellet, diminuendo il valore impostato si diminuisce il caricamento del pellet, incrementando il valore impostato si aumenta il caricamento del pellet. Questa funzione può essere utile nel caso in cui sia cambiato il tipo di pellet per il quale è stato tarato l’inserto e sia quindi necessaria una correzione del caricamento. Se tale correzione non fosse sufficiente contattare il CAT, centro assistenza tecnica autorizzato Edilkamin, per sta- bilire il nuovo assetto di funzionamento. Nota sulla variabilità della fiamma: Eventuali variazioni dello stato della fiamma dipendono dal tipo di pellet impie- gato, nonché da una normale variabilità della fiamma di combustibile solido e dalle pulizie periodiche del crogiolo che la stufa automaticamente esegue (NB:che NON si sostituiscono alla necessaria aspirazione a freddo da parte del- l'utente prima dell'accensione).19 ITALIANO

SEGUE: radiocomando di serie per modello Tiny SEGNALAZIONE RISERVA La stufa è dotata di funzione elettronica per il rilevamento del quantitativo di pellet residuo nel serbatoio. Il sistema di rilevamento, integrato all’interno della scheda elettronica permette di monitorare in qualsiasi momento quante ore e Kg mancano all’esaurimento pellet . È importante per il corretto funzionamento del sistema che durante la prima accessione (a cura del CAT) venga eseguito il seguente procedimento. 1° Accensione/Collaudo a cura del Centro Assistenza Tecnica autorizzato Edilkamin (CAT) La messa in servizio deve essere eseguita come prescritto dalla norma UNI 10683 punto 3.21. Detta norma indica le operazioni di controllo da eseguire sul posto, finalizzate ad accertare il corretto funzionamento del sistema. Sistema riserva pellet Prima di attivare il sistema, è necessario caricare nel serbatoio un sacchetto di pellet e utilizzare l’inserto fino ad esauri- mento del combustibile caricato. Ciò al fine di ottenere un breve rodaggio del sistema. Dopo di che è possibile riempire completamente il serbatoio e quindi mettere in funzione l’inserto. Durante il funzionamento, nel momento in cui sarà possibile caricare un intero sacchetto da 15 Kg di pellet, apparirà a display, lampeggiando ad intermittenza, la scritta “RISERVA”. A questo punto dopo aver versato un sacchetto di pellet, è necessario inserire in memoria l’avvenuto carico dei 15 Kg. A tal fine procedere come segue:

1. premere il tasto "M" (per circa 3-4 secondi) fino alla comparsa della scritta “OROLOGIO”.

2. premere il tasto “

+” fino alla comparsa della scritta “RISERVA”.

3. premere il tasto "M" per la comparsa della seguente videata,

quindi con il tasto “ +” portare la cifra (*) al valore pari ai Kg di pellet caricati (15 kg nel caso sopra ipotizzato).

4. premere il tasto "M" per confermare

5. premere il tasto per uscire.

A seguito dell’effettuazione dell’operazione di cui sopra il sistema dopo il consumo di 15 Kg farà nuovamente apparire lampeggiando ad intermittenza la scritta “RISERVA”. Dopo di che dovrà essere ripetuta l’operazione procedendo dal punto 1 al punto 5.

PULSANTE DI EMERGENZA

Nel caso in cui il radiocomando fosse guasto, è possibile accedere alle funzioni di base tramite un pulsante di emergenza rosso, posizionato sotto il portello esterno, sulla destra (vedi fig.7). Premere il pulsante una o più volte per attivare la funzione desiderata:

premendo il pulsante rosso per 2" si accende.

premendo il pulsante rosso per 2" si spegne.

modalità manuale, premendo il pulsante rosso si passa da P1 sino a P5.

modalità automatica, premendo il pulsante rosso si passa da 5°C a 30°C. ANTENNA RADIO La stufa dialoga con il comando remoto tramite onde radio. Il segnale radio è ricevuto dal radiocomando tramite una pic- cola antenna integrata nella scheda elettronica. Kg residui nel serbatoio Kg caricati fig. 7 pulsante di emergenzaITALIANO

TELECOMANDO cod. 633280 OPTIONAL PER MODELLO KELLY : tasto accensione/spegnimento + : tasto per incrementare la potenza/temperatura di lavoro (all'interno di un menù incrementa la variabile visualizzata) - : tasto per decrementare la potenza/temperatura di lavoro (all'interno di un menù decrementa la variabile visualizzata) A : tasto per passare alternativamente dalla funzione manuale a quella automatica M : tasto per passare alternativamente dalla funzione automatica a quella manuale Un telecomando infrarosso si identifica facilmente da un radiocomando perché ha il led di trasmissione in punta (vedi foto”A”). Foto “A” CARATTERISTICHE TECNICHE L'accensione della retroilluminazione dei tasti alla pressione di uno degli stessi, indica che il telecomando sta trasmet- tendo il segnale; il "beep" proveniente dalla stufa ne conferma la ricezione. PORTATA - Il telecomando trasmette con segnale infrarosso, il led di trasmissione segnale deve essere in linea visiva con il led di ricezione della stufa perché vi sia una corretta trasmissione, in campo libero quindi privo di ostacoli, è possibile copri- re una distanza di 4-5mt. DURATA BATTERIE - Il telecomando funziona con 3 batterie alcaline da 1,5V size AAA, la durata delle batterie dipende dell’uso, ma copre comunque abbondantemente l’utilizzo dell’utente medio per un intera stagione. - La temperatura di lavoro è: 0-40°C - La corretta temperatura di stoccaggio è :-10/+50°C - Umidità di lavoro: 20-90% U.R. senza condensa - Grado di protezione: IP 40 - Peso del telecomando con pile inserite: 160grITALIANO

Pannello sinottico per modello Kelly Tasto 0/1 del pannello Per accendere o spegnere la stufa e uscire dalla programmazione oraria (prog). Tasto MENÙ del pannello Commuta il funzionamento della stufa da Manuale ad Automatico e viceversa e permette di entrare nella programmazione oraria (prog) e per spostarsi dalla regolazione della potenza alla regolazione della temperatura. Tasti "+ e -" del pannello Permettono di spostarsi all'interno della programmazione oraria (prog) e per regolare la temperatura o la potenza impo- stata. Indicazione del display Ac: Fase di accensione (comparsa della fiamma) Ar: seconda fase di accensione (stabilizzazione della fiamma) prima della fase di lavoro Of: fase di spegnimento di durata 10 minuti P1 o P2 o P3: livello di potenza impostato 8-29: temperatura impostata per il funzionamento in automatico H1..H7: blocco con identificativo del problema (vedere pag. 27) Pu: pulizia automatica crogiolo in atto

: attesa fermo motore , attendere qualche decina di secondi prima di impartire altri comandi. Quando la stufa è in stand by mostra lampeggiante la modalità di funzionamento con cui ripartire e l'ora. Riempimento coclea Nel caso si svuoti completamente il serbatoio del pellet, per riempire la coclea premere contemporaneamente i tasti + e -. L'operazione è da eseguirsi prima dell' accensione se la stufa si è fermata perché è finito il pellet. E' normale che nel serbatoio resti una quantità residua di pellet che la coclea non riesce ad aspirare. Accensione automatica A stufa in stand by, premendo per 2" il tasto 0/1 si avvia la procedura di accensione e viene visualizzata la scritta Ac per alcuni minuti (la fase di accensione non è a tempo predeterminato: la sua durata è abbreviata automaticamente se la scheda rileva il superamento di alcuni test). Dopo circa 5 minuti compare la fiamma. E' normale che nel crogiolo si sviluppi un pò di fumo prima della fiamma. Compare quindi la scritta Ar fino a stabilizzazione della fiamma. Accensione manuale In casi di temperatura sotto i 3°C che non permetta alla resistenza elettrica di arroventarsi o di temporanea non funzio- nalità della resistenza è possibile usare per l'accensione della diavolina. Introdurre nel crogiolo un pezzo di diavolina ben accesa, chiudere la porta e premere 0/1. REGOLAZIONE POTENZA (a stufa in funzione si passa da una modalità all'altra premendo tasto MENÙ)

Funzionamento manuale Si regola la potenza di lavoro (da P1 a P3) e la ventilazione. Ricettore TelecomandoITALIANO

SEGUE: Pannello sinottico per modello Kelly

  • Funzionamento automatico Si regola temperatura che si vuole raggiungere nel locale, la stufa regola la potenza di lavoro per raggiungerla (P3) o mantenerla (P1). Se si imposta una temperatura inferiore a quella del locale, la stufa lavora in P1, consumando la quantità corri- spondente di pellet. Nota sulla variabilità della fiamma Eventuali variazioni dello stato della fiamma dipendono dal tipo di pellet impiegato, nonché da una normale variabili- tà della fiamma di combustibile solido e dalle pulizie periodiche del crogiolo che la stufa automaticamente esegue (che NON si sostituiscono alla necessaria aspirazione a freddo da parte dell'utente prima dell'accensione). Spegnimento A stufa funzionante premendo per 2" il tasto 0/1 si avvia la procedura di spegnimento e viene visualizzato "of" (per un totale di 10 minuti) La fase di spegnimento prevede:
  • Interruzione caduta pellet.
  • Ventilazione al massimo.
  • Motore espulsione fumi al massimo. Non staccare mai la spina durante lo spegnimento.

PROGRAMMATORE ORARIO SETTIMANALE INCORPORATO NEL PANNELLO

Il concetto del programmatore orario settimanale incorporato nel pannello centrale Sono disponibili 3 programmi orari di accensione da impostare: Pr01 con ora di accensione e spegnimento da impostare Pr02 con ora di accensione e spegnimento da impostare Pr03 con ora di accensione e spegnimento da impostare In ognuno dei giorni della settimana (day1=lunedì;day2=martedì…day7=domenica) si può attivare uno o più dei tre programmi disponibili. In standby il display mostra alternativamente modalità di accensione (P1, P2 o P3 o una temperatura) e l'ora corrente. Regolare l'ora corrente Tenendo premuto il tasto MENU' per circa due secondi, compare tS premendo per tre volte il tasto MENU' compare Prog, premendo il tasto "-" compare SEt premendo il tasto MENU' compare l'ora corrente, che è possibile modificare con il tasto "-" abbassando di 1 minuto per volta e con il tasto "+" alzando di 15 minuti per volta. Sistemata così l'ora, si conferma con il tasto MENU' e compare day n° (day1=lunedì; day2=martedì… day7=domenica) che si può variare coi tasti "-" e "+". Confermando con MENU' compare Prog, premendo il tasto 0/1 si esce dalla regolazione ora corrente. Attivazione programmazione oraria Tenendo premuto il tasto MENU' per circa due secondi, compare tS premendo per tre volte il tasto MENU' compare Prog, premendo il tasto "+" compare Pr OF e premendo il tasto MENU' compare OFF, premendo il tasto "+ " o il tasto "-" compare ON, si conferma con il tasto MENU' e si visualizza Prog. Premendo il tasto O/1 si ritorna in standby. La stufa in modalità Pr On può recepire comandi di accensione e spegnimento temporizzato. Impostazione di un programma (es. Pr01) Tenendo premuto il tasto MENU' per circa due secondi, compare tS premendo per tre volte il tasto MENU' compare Prog, premendo il tasto "+" per due volte compare Pr1 premendo il tasto MENU' compare On P1 e l'ora a cui si vuole impostare l'accensione, che può essere variata con i tasti "+" e "-" di 10 minuti in 10 minuti.Premendo il tasto MENU' si conferma e compare Of P1 e l'ora a cui si vuole impostare lo spegnimento, che si può variare con i tasti "+" e "-" di 10 minuti in 10 minuti. Premendo MENU' si conferma e compare "Of d1" (cioè che il programma 1 non è attivo nel giorno 1, lunedì), che si può variare in Ond1(cioè che il programma 1 è attivo nel giorno 1, lunedì), con i tasti "+" e "-". Si passa al secondo giorno, martedì con MENU' e in maniera analoga fino a day7. Premendo ancora il tasto MENU' compare Prog e per uscire premere il tasto 0/1. In maniera analoga si impostano ora di accensione e spegnimento di Pr 2 e Pr 3 e si può decidere quali giorni attivarli o disattivarli.

Prima di effettuare qualsiasi manutenzione, scollegare l'apparecchio dalla rete di alimentazione elettrica. Una regolare manutenzione è alla base del buon funzionamento della stufa LA MANCATA MANUTENZIONE NON permette alla stufa di funzionare regolarmente. Eventuali problemi dovuti alla mancata manutenzione causeranno la decadenza della garanzia. PER ACCEDERE COMODAMENTE A TUTTI GLI ORGANI ELETTRO-MECCANICI È SUFFICIENTE APRIRE L’ANTINA SINISTRA DELLA STUFA. L’ANTINA È TENUTA FERMA NELLA POSIZIONE DI CHIUSURA TRAMITE UNA VITE, DA RIMUOVERE SOLO IN CASO DI NECESSITA’ DI ISPEZIONE A CURA DEL CENTRO ASSISTENZA TECNICO. MANUTENZIONE GIORNALIERA Operazioni da eseguire, a stufa spenta, fredda e scollegata dalla rete elettrica

  • Deve essere effettuata con l’aiuto di un aspirapolvere (vedi optional pag. 29).
  • L'intera procedura richiede pochi minuti.
  • Aprire l’antina di destra, estrarre il crogiolo (1 - fig. A) e rovesciare i residui nel cassetto cenere (3 - fig. C).
  • NON SCARICARE I RESIDUI NEL SERBATOIO DEL PELLET.
  • Estrarre il cielino (2 - fig. B) e rovesciare i residui nel cassetto cenere (3 - fig. C).
  • Estrarre e svuotare il cassetto cenere (3 - fig. C) in un contenitore non infiammabile (la cenere potrebbe contenere parti ancora calde e/o braci).
  • Aspirare all’interno del focolare, il piano fuoco, il vano attorno al crogiolo dove cade la cenere.
  • Togliere il crogiolo (1 - fig. A) e scrostarlo con la spatolina in dotazione, pulire eventuali occlusioni delle asole.
  • Aspirare il vano crogiolo, pulire i bordi di contatto del crogiolo con la sua sede.
  • Se necessario pulire il vetro (a freddo) Non aspirare mai la cenere calda, compromette l'aspiratore impiegato e mette a rischio di incendio i locali domestici MANUTENZIONE SETTIMANALE
  • Consiste nella pulizia del focolare (con scovolo) dopo aver tolto il cassetto cenere (3 - fig. C).
  • Svuotare il serbatoio pellet e aspirarne il fondo.
  • Agire sugli scovoli (4 - fig. D), aspirare i 3 tubi sottostanti (5 - fig. E)

ITALIANO MANUTENZIONE STAGIONALE (a cura del CAT - centro assistenza tecnica) Consiste nella:

  • Pulizia generale interna ed esterna
  • Pulizia accurata dei tubi di scambio
  • Pulizia accurata e disincrostazione del crogiolo e del relativo vano
  • Pulizia ventilatori, verifica meccanica dei giochi e dei fissaggi
  • Pulizia canale da fumo (sostituzione della guarnizione sul tubo scarico fumi)
  • Pulizia condotto fumi (vedi pulizia settimanale)
  • Pulizia del vano ventilatore estrazione fumi, pulizia sensore di flusso, controllo termocoppia.
  • Pulizia, ispezione e disincrostazione del vano della resistenza di accensione, eventuale sostituzione della stessa
  • Pulizia /controllo del Pannello Sinottico
  • Ispezione visiva dei cavi elettrici, delle connessioni e del cavo di alimentazione
  • Pulizia serbatoio pellet e verifica giochi assieme coclea-motoriduttore
  • Sostituzione della guarnizione portello
  • Collaudo funzionale, caricamento coclea, accensione, funzionamento per 10 minuti e spegnimento In caso di un uso molto frequente della stufa, si consiglia la pulizia del canale da fumo ogni 3 mesi. ATTENZIONE !!! Dopo la normale pulizia, il NON CORRETTO accoppiamento del crogiolo superiore (A) (figura 1) con il crogio- lo inferiore (B) (figura 1) può compromettere il funzionamento della stufa. Quindi prima dell'accensione della stufa, assicurarsi che i crogioli siano accoppiati correttamente come indicato in (figura 2). Ricordiamo che l’uso della stufa, senza aver effettuato la pulizia del crogiolo, potrebbe comportare l’accensione improvvisa dei gas all’interno della camera di combustione con conseguente rottura del vetro della porta. MANUTENZIONE

In caso di problemi la stufa si arresta automaticamente eseguendo l’operazione di spegnimento e sul display si visualizza una scritta relativa alla motivazione dello spegnimento (vedi sotto le varie segnalazioni). Non staccare mai la spina durante la fase di spegnimento per blocco. Nel caso di avvenuto blocco, per riavviare la stufa è necessario lasciar avvenire la procedura di spegnimento (600 secondi con riscontro sonoro) e quindi premere il tasto . Non riaccendere la stufa prima di aver verificato la causa del blocco e RIPULITO/SVUOTATO il crogiolo. SEGNALAZIONI DI EVENTUALI CAUSE DI BLOCCO E INDICAZIONI E RIMEDI:

1) Verifica/flu. aria (interviene se il sensore di flusso rileva flusso aria comburente insufficiente).

spegnimento per mancanza depressione in camera di combustione Il flusso può essere insufficiente se c'è portello aperto, tenuta non perfetta del portello (es. guarnizione), se c'è proble- ma di aspirazione aria o di espulsione fumi, oppure crogiolo intasato. Controllare: - chiusura portello - canale di aspirazione aria comburente (pulire facendo attenzione agli elementi del sensore di flusso): - pulire il sensore di flusso con aria secca (tipo per tastiera di PC) - posizione stufa: non deve essere addossata al muro - posizione e pulizia crogiolo (con frequenza legata al tipo di pellet) - canale da fumo (pulire) - installazione (se non è a norma e presenta più di 2-3 curve, lo scarico fumi non è regolare) Se si sospetta un malfunzionamento del sensore, fare collaudo a freddo. Se variando le condizioni, aprendo il portello ad esempio, il valore visualizzato non cambia, è un problema di sensore. L'allarme depressione può verificarsi anche durante la fase di accensione, in quanto il sensore di flusso inizia a monito- rare dal 90" dopo lo start ciclo accensione.

2) Verifica/estratt. (interviene se il sensore giri estrattore fumi rileva un'anomalia)

spegnimento per anomalia al sensore giri del motore espulsione fumi - controllare funzionalità estrattore fumi (collegamento sensore di giri) - controllare pulizia canale da fumo - controllare impianto elettrico (messa a terra) - controllare scheda elettrica

3) Stop/Fiamma (interviene se la termocoppia rileva una temperatura fumi inferiore a un valore impostato interpretan-

do ciò come assenza di fiamma) spegnimento per crollo temperatura fumi La fiamma può essere mancata perché - manca pellet - troppo pellet ha soffocato la fiamma - è intervenuto il termostato di massima (caso raro perché corrisponderebbe ad Over temperatura fumi)

4) BloccoAF/NO Avvio (interviene se in un tempo massimo di 15 minuti non compare fiamma o non è raggiunta la

temperatura di avvio). spegnimento per temperatura fumi non corretta in fase di accensione. Distinguere i due casi seguenti: NON è comparsa fiamma E' comparsa fiamma ma dopo la scritta Avvio è comparso BloccoAF/NO Avvio Verificare:

  • posizionamento e pulizia del crogiolo
  • funzionalità resistenza di accensione
  • temperatura ambiente (se inferiore 3°C serve diavolina) e umidità. Provare ad accendere con diavolina. Verificare:
  • funzionalità termocoppia
  • temperatura di avvio impostata nei parametri26 ITALIANO

CONSIGLI PER POSSIBILI INCONVENIENTI TINY

Radiocomando inefficiente:

  • avvicinarsi al ricettore della stufa
  • controllare e nel caso cambiare la pila Aria in uscita non calda:
  • pulire lo scambiatore dall' interno del focolare utilizzando le apposite aste (vedi pagina 23). Durante la fase di accensione "salta il differenziale" (per il Centro Assistenza Tecnica CAT)
  • Verificare umidità della resistenza di accensione Mancata accensione:
  • Pulire crogiolo. “Control. Batteria” La stufa non si ferma, ma si ha la scritta a display. Deve essere sostituita la batteria tampone sulla scheda. NOTA 1 Tutte le segnalazioni restano visualizzate fino a che non si interviene sul radiocomando, premendo il tasto Si raccomanda di non far ripartire la stufa prima di aver verificato l'eliminazione del problema. NOTA 2 Dopo 1000 kg di pellet consumati, a display compare lampeggiante la scritta “manutenz_ione”. La stufa funziona, ma è necessario far eseguire dal CAT abilitato una manutenzione straordinaria.

5) Mancata/Energia (non è un difetto della stufa).

spegnimento per mancanza energia elettrica Verificare allacciamento elettrico e cali di tensione.

6) Guasto/TC (interviene se la termocoppia è guasta o scollegata)

spegnimento per termocoppia guasta o scollegata Verificare collegamento della termocoppia alla scheda: verificare funzionalità nel collaudo a freddo.

7) °C fumi/alta (spegnimento per eccessiva temperatura dei fumi)

spegnimento per superamento temperatura massima fumi. Una temperatura eccessiva dei fumi può dipendere da: tipo di pellet, anomalia estrazione fumi, canale ostruito, installa- zione non corretta, "deriva" del motoriduttore, mancanza di presa aria nel locale.27 ITALIANO

CONSIGLI PER POSSIBILI INCONVENIENTI KELLY

In caso di problemi la stufa si arresta automaticamente eseguendo l’operazione di spegnimento e sul display si visualizza una scritta relativa alla motivazione dello spegnimento (vedi sotto le varie segnalazioni). Non staccare mai la spina durante la fase di spegnimento per blocco. Nel caso di avvenuto blocco , per riavviare la stufa è necessario lasciar avvenire la procedura di spegnimento (10 minuti con riscontro sonoro) e quindi premere il tasto 0/1. Non riaccendere la stufa prima di aver verificato la causa del blocco e RIPULITO/SVUOTATO il crogiolo. SEGNALAZIONI DI EVENTUALI CAUSE DI BLOCCO E INDICAZIONI E RIMEDI:

1) H1 Allarme depressione (interviene se il sensore di flusso rileva flusso aria comburente insufficiente)

spegnimento per mancanza depressione in camera di combustione Il flusso può essere insufficiente se c'è portello aperto, tenuta non perfetta del portello (es. guarnizione), se c'è proble- ma di aspirazione aria o di espulsione fumi, oppure crogiolo intasato. Controllare: - chiusura portello - canale di aspirazione aria comburente (pulire facendo attenzione agli elementi del sensore di flusso): - pulire il sensore di flusso con aria secca (tipo per tastiera di PC) - posizione stufa: non deve essere addossata al muro - posizione e pulizia crogiolo (con frequenza legata al tipo di pellet) - canale da fumo (pulire) - installazione (se non è a norma e presenta più di 2-3 curve, lo scarico fumi non è regolare) Se si sospetta un malfunzionamento del sensore, fare collaudo a freddo. Se variando le condizioni, aprendo il portello ad esempio, il valore visualizzato non cambia, è un problema di sensore. L'allarme depressione può verificarsi anche durante la fase di accensione, in quanto il sensore di flusso inizia a monito- rare dal 90" dopo lo start ciclo accensione.

2) H2 Avaria motore espulsione fumi (interviene se il sensore giri estrattore fumi rileva un'anomalia)

spegnimento per anomalia al sensore giri del motore espulsione fumi - controllare funzionalità estrattore fumi (collegamento sensore di giri) - controllare pulizia canale da fumo - controllare impianto elettrico (messa a terra) - controllare scheda elettrica

3) SF (H3) Stop fiamma (interviene se la termocoppia rileva una temperatura fumi inferiore a un valore impostato

interpretando ciò come assenza di fiamma) spegnimento per crollo temperatura fumi La fiamma può essere mancata perché - manca pellet - troppo pellet ha soffocato la fiamma - è intervenuto il termostato di massima (caso raro perché ci sarebbe Over temperatura fumi)

4) AF (H4) Accensione fallita (interviene se in un tempo massimo di 15 minuti non compare fiamma e non è

raggiunta la temperatura di avvio). Spegnimento per temperatura fumi non corretta in fase di accensione. Distinguere i due casi seguenti. NON è comparsa fiamma E' comparsa fiamma ma dopo la scritta Ar è comparso AF Verificare: - posizionamento e pulizia del crogiolo - arrivo al crogiolo di aria comburente - funzionalità resistenza - temperatura ambiente (se inferiore 3°C serve diavolina) e umidità Provare ad accendere con diavolina Verificare: (solo per il CAT) - funzionalità termocoppia - temperatura di avvio impostata nei parametri28 ITALIANO

5) H5 Blocco:black-out (non è un difetto della stufa).

spegnimento per mancanza energia elettrica Verificare allacciamento elettrico e cali di tensione.

6) H6 Termocoppia guasta (interviene se la termocoppia è guasta o scollegata)

spegnimento per termocoppia guasta o scollegata Verificare collegamento della termocoppia alla scheda: verificare funzionalità nel collaudo a freddo.

7) H7 Over temp. fumi (spegnimento per eccessiva temperatura dei fumi)

spegnimento per superamento temperatura massima fumi. Una temperatura eccessiva dei fumi può dipendere da: tipo di pellet, anomalia estrazione fumi, canale ostruito, installa- zione non corretta, "deriva" del motoriduttore, mancanza di presa aria nel locale.

8) Batt. 1 - Batt. 2

La stufa non si ferma, ma si ha la scritta a display. Deve essere sostituita la batteria tampone sulla scheda. Contattare il CAT. Pannello sinottico spento:

  • controllare che il cavo di alimentazione sia collegato controllare fusibile (sulla presa di alimentazione) Telecomando (OPTIONAL) inefficiente:
  • avvicinarsi al ricettore della stufa
  • controllare e nel caso cambiare la pila Aria in uscita non calda:
  • pulire lo scambiatore dall' interno del focolare utilizzando le apposite aste (vedi pagina 21). Durante la fase di accensione "salta il differenziale" (per il Centro Assistenza Tecnica CAT)
  • Verificare umidità della resistenza di accensione Mancata accensione:
  • Pulire crogiolo. Tutte le segnalazioni restano visualizzate fino a che non si interviene sul pannello, premendo il tasto 0/1 Si raccomanda di non far ripartire la stufa prima di aver verificato la avvenuta eliminazione del problema. Importante riferire al CAT (centro assistenza tecnica) le segnalazioni sul pannello.

CONSIGLI PER POSSIBILI INCONVENIENTI KELLY29

ITALIANO Da integrare con la lettura completa della scheda tecnica Posa e installazione

  • Messa in servizio effettuata da CAT abilitato che ha rilasciato la garanzia e il libretto di manutenzione
  • Aerazione nel locale
  • Il canale da fumo/ la canna fumaria riceve solo lo scarico della stufa
  • Il canale da fumo presenta: massimo 2 curve massimo 2 metri in orizzontale
  • comignolo oltre la zona di reflusso
  • i tubi di scarico sono in materiale idoneo (consigliato acciaio inox)
  • nell'attraversamento di eventuali materiali infiammabili (es. legno) sono state prese tutte le precauzioni per evitare incendi Uso
  • Il pellet utilizzato è di buona qualità e non umido
  • Il crogiolo e il vano cenere sono puliti e ben posizionati
  • Il portello è ben chiuso
  • Il crogiolo è ben inserito nell'apposito vano RICORDARSI di ASPIRARE il CROGIOLO PRIMA DI OGNI ACCENSIONE In caso di fallita accensione, NON ripetere l'accensione prima di avere svuotato il crogiolo GlassKamin (cod. 155240) Utile per la pulizia del vetro ceramico Bidone aspiracenere Utile per la pulizia del focolare. OPTIONAL

ACCESSORI PER LA PULIZIA

CHECK LIST COMBINATORE TELEFONICO PER ACCENSIONE A DISTANZA (cod. 281900) E' possibile ottenere l'accensione a distanza facendo collegare dal CAT (centro assistenza tecnica) il combinatore tele- fonico alla porta seriale dietro la stufa, tramite cavetto optional (TINY cod. 621240 - KELLY cod. 620550) Telecomando senza display (KELLY cod. 633280)

INFORMAZIONI AGLI UTENTI