FO 52 - Forno Ariston Thermo - Manuale utente e istruzioni gratuiti

Trova gratuitamente il manuale del dispositivo FO 52 Ariston Thermo in formato PDF.

📄 86 pagine Italiano IT 💬 Domanda IA
Notice Ariston Thermo FO 52 - page 1
Assistente manuale
Powered by ChatGPT
In attesa del tuo messaggio
Informazioni sul prodotto

Marca : Ariston Thermo

Modello : FO 52

Categoria : Forno

Scarica le istruzioni per il tuo Forno in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale FO 52 - Ariston Thermo e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. FO 52 del marchio Ariston Thermo.

MANUALE UTENTE FO 52 Ariston Thermo

La ringraziamo per aver scelto un prodotto Ariston, sicuro e davvero facile da usare. Per conoscerlo, utilizzarlo al meglio e a lungo, le consigliamo, prima di utilizzare l’apparecchio, di leggere attentamente le avvertenze contenute nel presente libretto, in quanto forniscono importanti indicazioni riguardanti la sicurezza di installazione, d’uso e di manu- tenzione. Conservare con cura questo libretto per ogni ulteriore consultazione. Grazie. Visto da vicino A. Cruscotto comandi B. Manopola di selezione funzioni di cottura C. Manopola per la temperatura di cottura E. Spia di funzionamento del forno (presente solo su alcuni modelli) - Se accesa indica la fase di riscalda- mento fino alla temperatura impostata F. Leccarda o piano di cottura G. Griglia ripiano del forno H. Guide di scorrimento di leccarde e griglie

I. Manopola del contaminuti di fine cottura (presente

solo su alcuni modelli) O. Programmatore analogico inizio/fine cottura (pre- sente solo su alcuni modelli) 60180220MAX100140

  • Come utilizzarlo Il forno multifunzione riunisce in un unico apparecchio i pregi dei tradizionali forni a convezione naturale: “statici” a quelli dei moderni forni a convezione forzata: “ventilati”. E’ un apparecchio estremamente versatile che permette di scegliere in modo facile e sicuro fra 5 diversi metodi di cottura. La selezione delle diverse funzioni offerte si ottie- ne agendo sulle manopole di selezione “B” e del termo- stato “C” presenti sul cruscotto. Attenzione: Alla prima accensione consigliamo di far fun- zionare il forno a vuoto per circa mezz’ora con il termo- stato al massimo e a porta chiusa. Quindi trascorso tale tempo spegnerlo, aprite la porta ed areare il locale. L’odo- re che talvolta si avverte durante questa operazione è dovuto all’evaporazione delle sostanze usate per proteg- gere il forno durante l’intervallo di tempo che intercorre tra la produzione e l’installazione del prodotto. Attenzione: Utilizzare il primo ripiano dal basso, posizio- nandoci la leccarda in dotazione per raccogliere sughi e/ o grassi, solamente nel caso di cotture al grill o con girar- rosto (presente solo su alcuni modelli). Per le altre cotture non utilizzate mai il primo ripiano dal basso e non appog- giate mai oggetti sul fondo del forno mentre state cuocen- do perchè potreste causare danni allo smalto. Ponete sem- pre i Vostri recipienti di cottura (pirofile, pellicole di allumi- nio, ecc. ecc.) sulla griglia in dotazione con l’apparecchio, appositamente inserita nelle guide del forno. Attenzione: per utilizzare il forno in funzionamento manua- le, escludendo cioè il programmatore di fine cottura, occor- re far coincidere con il riferimento fisso del frontalino il sim- bolo 9. Forno Statico a Posizione manopola termostato “C”: Tra 60°C e Max. In questa posizione si accendono i due elementi riscaldanti inferiore e superiore. E’ il classico forno della nonna che è stato però portato ad un eccezionale livello di distribuzione della temperatura e di contenimento dei consumi. Il forno statico resta insuperato nei casi in cui si debbano cucinare piatti i cui ingredienti risultano composti da due o più elementi che concorrono a formare un piatto unico come ad esempio: cavoli con costine di maiale, baccalà alla spagnola, stoccafisso all’anconetana, teneroni di vitello con riso etc Ottimi risultati si ottengono nella preparazione di piatti a base di carni di manzo o vitello quali: brasati, spezzatini, gulasch, carni di selvaggina, cosciotto e lombo di maiale etc che necessitano di cottura lenta con costante aggiunta di liquidi. Resta comunque il miglior sistema di cottura per i dolci, per la frutta e per le cotture con recipienti coperti specifici per le cotture al forno. Nella cottura al forno statico utilizzate un solo ripiano, in quanto su più ripiani si avrebbe una cattiva distribuzione della temperatura. Usando i diversi ripiani a disposizione potrete bilanciare la quantità di calore tra la parte superiore ed inferiore. Se la cottura necessita di maggior calore dal basso o dall’alto, utilizzate rispettivamente i ripiani inferiori o superiori. Forno Ventilato b Posizione manopola termostato “C”: Tra 60°C e Max. Si attivano gli elementi riscaldanti ed entra in funzione la ventola. Poichè il calore è costante ed uniforme in tutto il forno, l’aria cuoce e rosola il cibo in modo uniforme in tutti i punti. Potete cuocere contemporaneamente anche pie- tanze diverse tra loro, purchè le temperature di cottura siano simili. E’ possibile utilizzare fino ad un massimo di 2 ripiani contemporaneamente seguendo le avvertenze ri- portate nel paragrafo “Cottura contemporanea su più ri- piani”. Questa funzione è particolarmente indicata per piatti che necessitano di gratinatura o per piatti che necessitano di cottura abbastanza lunga ad esempio: lasagne, maccheroni pasticciati, pollo e patate arrosto etc Notevoli vantaggi si ottengono nella cottura degli arrosti di carne in quanto la migliore distribuzione della temperatura consente di utilizzare temperature più basse che riducono la dispersione degli umori mantenendo la carne più morbida con minor calo di peso. Il ventilato è particolarmente apprezzato per la cottura dei pesci che possono essere cucinati con pochissima aggiunta di condimenti mantenendo così inalterato l’aspetto e il sapore. Dessert: risultati sicuri si ottengono cuocendo torte lievitate. La funzione “ventilato” può anche essere usata per uno scongelamento rapido carne bianca o rossa, pane, impo- stando una temperatura di 80 °C. Per scongelare cibi più delicati potete impostare 60°C o usare la sola circolazio- ne di aria fredda impostando la manopola termostato a 0°C. Forno “sopra” c Posizione manopola termostato “C”: Tra 60°C e Max. Si accende l’elemento riscaldante superiore. Questa funzione può essere utilizzata per ritocchi di cot- tura. Grill d Posizione manopola termostato “C”: Max. Si accende l’elemento riscaldante superiore centrale. La temperatura assai elevata e diretta del grill consente la immediata rosolatura superficiale dei cibi che, ostacolando la fuoriuscita dei liquidi, li mantiene più teneri internamente. La cottura al grill è particolarmente consigliata per quei piatti che necessitano di elevata temperatura superficiale: bistecche di vitello e manzo, entrecôte, filetto, hamburger etc
  • Effettuare le cotture con porta forno semiaperta. Alcuni esempi di utilizzo sono riportati al paragrafo “Consigli pratici per la cottura”. Grill Ventilato e Posizione manopola termostato “C”: Tra 60°C e 200°C. Si accende l’elemento riscaldante superiore centrale e si mette in funzione la ventola. Unisce all’irradiazione termi- ca unidirezionale la circolazione forzata dell’aria all’inter- no del forno. Ciò impedisce la bruciatura superficiale de- gli alimenti aumentando il potere di penetrazione del ca- lore. Risultati eccellenti si ottengono utilizzando il grill ven- tilato per spiedini misti di carne e verdura, salsicce, costi- ne di maiale, costolette di agnello, pollo alla diavola, qua- glie alla salvia, filetto di maiale etc Effettuare le cotture al “grill ventilato” con porta del for- no chiusa. Fra i pesci il grill ventilato è insuperabile nella cottura di tran- ci di cernia, di tonno, di pesce spada, seppioline ripiene etc La manopola del contaminuti di fine cottura (I) (presente solo su alcuni modelli) Alcuni modelli sono dotati di programmatore di fine cottu- ra. Per utilizzarlo occorre caricare la suoneria ruotando la manopola “I” di un giro quasi completo in senso orario 4; quindi, tornando indietro 5, impostare il tempo desidera- to facendo coincidere con il riferimento fisso del frontalino il numero corrispondente ai minuti prefissati, al termine del tempo impostato oltre all’intervento della suoneria si ha lo spegnimento automatico del forno. Attenzione: per utilizzare il forno in funzionamento ma- nuale, escludendo cioè il programmatore di fine cottura, occorre far coincidere con il riferimento fisso del frontalino il simbolo 9. Quando il forno è spento il programmatore di fine cottura può essere usato come un normale contaminuti. La luce forno Si accende ruotando la manopola “B” sul simbolo 8. Illu- mina il forno e resta accesa quando sia messo in funzio- ne un qualsivoglia elemento elettrico riscaldante del for- no. Ventilazione di raffreddamento Al fine di ottenere una riduzione delle temperature ester- ne, alcuni modelli sono dotati di una ventola di raffredda- mento che si attiva automaticamente a forno caldo. Quando la ventola è in funzione è possibile sentire un getto d’aria che esce tra frontalino e porta forno. Nota: A fine cottura la ventola rimane attiva finchè il forno non sarà sufficentemente freddo. Il programmatore analogico inizio / fine cottura Come rimettere l’ora corrente Il forno deve essere collegato elettricamente. Premere la manopola e ruotarla in senso anti-orario fino ad impostare l’ora esatta. N.B.: Il programmatore funziona elettricamente, quindi in caso di mancanza di corrente si fermerà per tutta la durata della mancanza stessa. Dopodiché sarà necessario ripetere l’ope- razione di impostazione dell’ora corrente. Funzionamento manuale N.B.: Da utilizzarsi in tutti i casi dove non necessita- no cotture programmate. 1 Ruotare la manopola in senso antiorario fino a far com- parire sulla finestrella il simbolo 9 2 Tirare la manopola e ruotarla in senso antiorario fino a portare l’indice mobile in corrispondenza dell’ora corren- te. Uno scatto indicherà la fine dell’operazione. Con la manopola di selezione del forno scegliere il program- ma di cottura desiderato. Per spegnere il forno riportare la stessa in posizione “0”. Programmazione cottura con inizio immediato 1 Ruotare la manopola in senso antiorario fino a visualizzare sulla finestrella il tempo di durata cottura desiderato. 2 Tirare la manopola e ruotarla in senso antiorario fino a portare l’indice mobile in corrispondenza dell’ora corren- te. Uno scatto indicherà la fine dell’operazione. Con la manopola di selezione del forno scegliere il program- ma di cottura desiderato. Il forno si accende immediatamente e funziona per tutto il tempo di durata cottura impostato. Un segnale acustico av- vertirà dello spegnimento del forno. Per interromperlo ruotare la manopola in senso antiorario fino a far comparire, sulla finestrella, il simbolo ! Programmazione cottura con inizio ritardato 1 Durata cottura: Ruotare la manopola in senso antiorario fino a visualizzare sulla finestrella il tempo di durata cottura desiderato. 2 Inizio cottura: Tirare la manopola e ruotarla in senso antiorario fino a far corrispondere l’indice mobile con l’ora di inizio cottura desiderata. Con la manopola di selezione del forno scegliere il program- ma di cottura desiderato. Il forno si accenderà all’ora di inizio cottura e funzionerà per tutto il tempo di durata impostato. Un segnale acustico av- vertirà dello spegnimento del forno. Per interromperlo ruotare la manopola in senso antiorario fino a far comparire, sulla finestrella, il simbolo ! p. 4

Come tenerlo in forma Prima di ogni operazione disconnettere l’apparecchio dall’ ali- mentazione elettrica. Per una lunga durata del forno è indispensabile eseguire frequentemente una accurata pulizia generale, tenendo presente che:

  • per la pulizia non utilizzare apparecchi a vapore
  • le parti esterne smaltate o inox vanno lavate con acqua tiepi- da senza usare polveri abrasive e sostanze corrosive che potrebbero rovinarle. L’acciaio inox può rimanere macchiato. Se le macchie sono difficili da asportare usare prodotti spe- cifici normalmente in commercio. Si consiglia di sciacquare abbondantemente ed asciugare dopo la pulizia.
  • l’interno del forno va pulito, preferibilmente ogni volta dopo l’uso, quando è ancora tiepido usando acqua calda e deter- sivo, risciaquando e asciugando poi accuratamente con un panno morbido. Evitare l’uso di detersivi abrasivi (ad esem- pio le polveri, ecc...) e di spugne abrasive per piatti oppure acidi (ad esempio anticalcare, ecc...), perchè potrebberto rovinare lo smalto. Se lo sporco è particolarmente duro da togliere, usare un prodotto specifico per la pulizia del forno, secondo le istruzioni riportate sulla confezione.
  • se usate il forno per un tempo prolungato ci potrebbe essere formazione di condensa. Asciugatela usando un panno morbido.
  • attorno all’apertura del forno, una guarnizione in gomma garantisce il suo corretto funzionamento. Controllate quindi periodicamente lo stato di questa guarnizione. Se necessa- rio pulitela evitando di usare prodotti o oggetti abrasivi. In caso risulti danneggiata rivolgetevi al Centro Assistenza più vicino. E’ consigliabile non usare il forno fino all’avvenuta ri- parazione.
  • non rivesta mai il fondo forno con fogli di alluminio, poichè l’accumulo di calore conseguente comprometterebbe la cot- tura danneggiando anche lo smalto.
  • pulire il vetro della porta forno utilizzando prodotti e spugne non abrasive ed asciugare con un panno mor- bido. Come togliere la porta forno Per una pulizia più accurata è possibile togliere la porta del for- no. Procedere nel seguente modo:
  • aprite completamente la porta;
  • alzate e ruotate le levette poste sulle due cerniere;
  • afferrate la porta ai due lati esterni, richiudetela lentamente ma non completamente;
  • tirate la porta verso di voi estraendola dalla sua sede; Rimontare la porta seguendo il procedimento sopra descritto in senso contrario. Sostituzione della lampada nel vano forno
  • Togliere l’alimentazione al forno tramite l’interruttore omnipolare utilizzato per il collegamento del forno all’impian- to elettrico, o scollegare la spina, se accessibile;
  • Svitare il coperchio in vetro del portalampada;
  • Svitare la lampada e sostituirla con una resistente ad alta temperatura (300°C) con queste caratteristiche: - Tensione 230/240 V - Potenza 25W - Attacco E14
  • Rimontare il coperchio in vetro e ridate alimentazione al for- no.

Consigli pratici per la cottura Il forno mette a vostra disposizione una vasta gamma di possibilità che consentono di cuocere ogni cibo nella ma- niera migliore. Con il tempo potrete sfruttare al meglio questo versatile apparecchio di cottura, pertanto le note riportate di seguito sono solamente delle indicazioni di massima che potrete ampliare con la vostra esperienza personale. Preriscaldamento Nel caso in cui sia necessario preriscaldare il forno, in linea di massima tutte le volte in cui si cuocciano cibi lie- vitati, è possibile utilizzare la funzione b “ventilato” che consente di raggiungere la temperatura desiderata in breve tempo e con consumi ridotti. Una volta infornato si può passare alla funzione di cottura più indicata. Cottura contemporanea su più ripiani Se dovete cuocere su due ripiani utilizzate solamente la funzione b “ventilato” che è l’unica che consente tale possibilità.

  • Il forno è dotato di 5 ripiani. Nella cottura ventilata uti- lizzate due dei tre ripiani centrali, il primo in basso e l’ultimo in alto sono investiti direttamente dall’aria cal- da che potrebbe provocare delle bruciature sui cibi de- licati;
  • Normalmente utilizzate il 2° ed il 4° ripiano dal basso, inserendo nel 2° ripiano i cibi che richiedono maggior calore. Ad esempio nel caso della cottura di arrosti di carne contemporaneamente ad altri cibi, inserite l’ar- rosto al 2° ripiano, lasciando il 4° a cibi più delicati;
  • Nella cottura contemporanea di cibi che hanno tempi e temperature di cottura diversi impostate una tempe- ratura intermedia tra le due, infornate il cibo più delica- to al 4° ripiano ed estraete dal forno prima l’alimento con tempo di cottura più breve;
  • Utilizzate la leccarda al ripiano inferiore e la griglia a quello superiore; Utilizzo del grill Il forno multifunzione mette a vostra disposizione 2 diver- se possibilità di grigliare. Utilizzate la funzione d “grill”, a porta semiaperta, po- sizionando il cibo al centro della griglia (posta al 3° o 4° ripiano partendo dal basso), dato che risulta accesa so- lamente la parte centrale della resistenza superiore. Utilizzare il primo ripiano dal basso, posizionandoci la leccarda in dotazione per raccogliere sughi e/o grassi. Quando si utilizza tale funzione, si raccomanda di impostare il termostato al massimo. Questo, però, non significa che non si possano utilizzare temperature inferiori, semplicemente regolando la manopola del termostato sulla temperatura desiderata. La posizione e “grill ventilato”, esclusivamente con porta forno chiusa, è utilissima per grigliature veloci, si distribuisce il calore emesso dal grill consentendo con- temporaneamente alla doratura superficiale anche una cottura nella parte inferiore. Potete anche usarla nella parte finale della cottura dei cibi che abbiano bisogno di doratura superficiale, ad esem- pio è l’ideale per dorare la pasta al forno a fine cottura. Nell’utilizzo di tale funzione disponete la griglia sul 2° o 3° ripiano partendo dal basso (vedi tabella cottura) dopodiché, per raccogliere i grassi ed evitare la formazione di fumo, disponente una leccarda nel 1° ripiano dal basso. Importante: effettuare la cottura al “grill ventilato” con porta del forno chiusa, ciò per ottenere migliori risultati ed un sensibile risparmio di energia (10% circa). Quando si utilizza tale funzione, si raccomanda di impostare il termostato a 200 °C, perchè questa è la condizione di rendimento ottimale, che si basa sull’irraggiamento ai raggi infrarossi. Questo, però, non significa che non si possano utilizzare temperature inferiori, semplicemente regolando la manopola del termostato sulla temperatura desiderata. Pertanto i migliori risultati nell’utilizzo delle funzioni grill si ottengono disponendo la griglia sugli ultimi ripiani partendo dal basso (vedi tabella cottura) dopodiché, per raccogliere i grassi ed evitare la for- mazione di fumo, disponete la leccarda in dotazione nel primo ripiano dal basso. Cottura dei dolci Nella cottura dei dolci infornate sempre a forno caldo, at- tendete la fine di preriscaldamento, indicata dallo spegni- mento della spia rossa “E”. Non aprite la porta durante la cottura, per evitare un abbassamento del dolce. In gene- rale: Dolce troppo secco La prossima volta impostate una temperatura di10°C superiore e riducete il tempo di cottura. Dolce si abbassa Usate meno liquido o abbassate la temperatura di 10°C. Dolce scuro superiormente Inseritelo ad altezza inferiore, impostate una temperatura più bassa e prolungate la cottura. Buona cottura esterna, ma interno colloso Usate meno liquido, riducete la temperatura, aumentate il tempo di cottura. Dolce non si stacca dallo stampo Ungete bene lo stampo e cospargetelo anche con un pò di farina oppure utilizzate carta forno. Ho cotto su più ripiani (nella funzione "ventilato") e non tutti sono allo stesso avanzamento di cottura Impostate una temperatura inferiore. Non necessariamente ripiani inseriti contemporaneamente debbono essere tolti insieme.7 Cottura della pizza Per una buona cottura della pizza utilizzate la funzione b “ventilato”:
  • Preriscaldare il forno per almeno 10 minuti
  • Utilizzare una teglia in alluminio leggero appoggian- dola sulla griglia in dotazione. Utilizzando la leccarda si allungano i tempi di cottura e difficilmente si ottiene una pizza croccante
  • Non aprite frequentemente il forno durante la cottura
  • Nel caso di pizze molto farcite (capricciosa, quattro stagioni) è consigliabile inserire la mozzarella a metà cottura.
  • Nella cottura della pizza su due ripiani utilizzate il 2° ed il 4° con temperatura di 220°C ed infornate dopo aver preriscaldato per almeno 10 minuti. Cottura del pesce e della carne Per le carni bianche, i volatili ed il pesce utilizzate tempe- rature da 180 °C a 200 °C. Per le carni rosse che si vuole siano ben cotte all’esterno conservando all’interno il sugo, è bene utilizzare una tem- peratura iniziale alta (200°C-220°C) per breve tempo, per poi diminuirla successivamente. In generale, più grosso è l’arrosto, più bassa dovrà esse- re la temperatura e più lungo il tempo di cottura. Ponete la carne da cuocere al centro della griglia ed inserite sotto la griglia la leccarda per raccogliere i grassi. Inserite la griglia in modo che il cibo si trovi al centro del forno. Se volete più calore da sotto, utilizzate i ripiani più bassi. Per ottenere arrosti saporiti (in particolare anatra e selvaggina) bardate la carne con lardo o pancetta e posi- zionatela in modo che sia nella parte superiore.8 Posizione manopola selezione Cibo da cucinare Peso (Kg) Posizione di cottura ripiani dal basso Tempo di pre- riscaldamento (minuti) Posizione manopola termostato Tempo di cottura (minuti) 1 Statico

Anatra Arrosto di vitello o manzo Arrosto di maiale Biscotti (di frolla) Crostate

Pizza (su 2 ripiani) Lasagne Agnello Pollo arrosto + patate Sgombro Plum-cake Bignè (su 2 ripiani) Biscotti (su 2 ripiani

Pan di spagna (su 1 ripiano

Pan di spagna (su 2 ripiani) Torte salate

Ritocchi di cottura - 3/4 15 220 - 4 Grill

Sogliole e seppie Spiedini di calamari e gamberi Filetto di merluzzo Verdure alla griglia Bistecca di vitello Cotolette Hamburger Sgombri Toast

Pollo alla griglia Seppie

70-80 70-80 70-75 70-75 70-80 NB: i tempi di cottura sono indicativi e possono essere modificati in base ai propri gusti personali. Nelle cotture al grill o grill ventilato, la leccarda va posta sempre al 1° ripiano a partire dal basso.9 La sicurezza una buona abitudine

  • Per movimentare l’apparecchio, onde evitare dan- ni a persone e al prodotto stesso, servirsi sempre delle apposite maniglie ricavate sulle fiancate del forno.
  • L’apparecchio è concepito per uso non professionale nelle abitazioni e le sue caratteristiche non vanno modificate.
  • Le istruzioni sono valide solo per i paesi di destinazione i cui simboli figurano sul libretto e sulla targa matricola.
  • La sicurezza elettrica di questo apparecchio è assicura- ta soltanto quando lo stesso è correttamente collegato ad un efficiente impianto di messa a terra come previsto dalle vigenti norme di sicurezza.
  • Durante l’uso dell’apparecchio gli elementi riscal- danti e alcune parti della porta forno diventano molto calde. Fare attenzione a non toccarle e tene- re i bambini a distanza. Trattandosi di fonti di pericolo, evitare che bambini e incapaci abbiano contatti con: - i comandi e l’apparecchio in genere; - gli imballaggi (sacchetti, polistirolo, chiodi ecc.); - l’apparecchio, durante e subito dopo il funzionamento del forno e del grill, visto il surriscaldamento; - l’apparecchio inutilizzato (in questo caso vanno rese in- nocue le parti che potrebbero essere pericolose). Vanno evitate le seguenti operazioni: - toccare l’apparecchio con parti del corpo umide; - l’uso quando si è a piedi nudi; - tirare l’apparecchio o il cavo di alimentazione per stac- carlo dalla presa di corrente; - operazioni improprie e pericolose; - ostruire le aperture di ventilazione o smaltimento calore; - che il cavo di alimentazione di piccoli elettrodomestici fi- nisca su parti calde dell’apparecchio; - l’esposizione ad agenti atmosferici (pioggia, sole); - l’utilizzo del forno come ripostiglio; - l’utilizzo di liquidi infiammabili nei pressi; - l’impiego di adattatori, prese multiple e/o prolunghe; - tentativi di installazione o riparazione senza l’intervento di personale qualificato. Occorre assolutamente rivolgersi a personale qualificato nei seguenti casi: - installazione (secondo le istruzioni del costruttore); - quando si hanno dubbi sul funzionamento; - sostituzione della presa in caso di incompatibilità con la spina dell’apparecchio. Occorre rivolgersi a centri di assistenza autorizzati dal costruttore nei seguenti casi: - in caso di dubbio sull’integrità dell’apparecchio dopo aver tolto l’imballaggio; - danneggiamento o sostituzione del cavo di alimentazio- ne; - in caso di guasto o cattivo funzionamento, richiedendo i ricambi originali. È opportuno effettuare le seguenti operazioni: - solo la cottura dei cibi evitando altre operazioni; - verificare l’integrità dopo aver tolto l’imballaggio; - disconnettere l’apparecchio dalla rete di alimentazione elettrica in caso di cattivo funzionamento e prima di qual- siasi operazione di pulizia o manutenzione; - quando inutilizzato, disinserire l’apparecchio dalla rete elettrica e chiudere il rubinetto del gas (se previsto); - utilizzare guanti da forno per inserire o estrarre recipien- ti; - impugnare sempre la maniglia della porta al centro dato che all’estremità potrebbe essere più calda a causa di eventuali uscite d’aria; - controllare sempre che le manopole siano nella posizio- ne “•”/”o” quando l’apparecchio non è utilizzato; - tagliare il cavo di alimentazione dopo averlo disconnesso dalla rete elettrica quando si decide di non utilizzare più l’apparecchio.
  • Il costruttore non può essere considerato responsabile per eventuali danni derivanti da: errata installazione, usi impropri, erronei ed irragionevoli. Per garantire l’efficienza e la sicurezza di questo elettrodomestico:
  • rivolgetevi esclusivamente a centri di assistenza tecnica autorizzati
  • richiedete sempre l’utilizzo di parti di ricambio originali10 Installazione L’installazione deve essere effettuata secondo le istru- zioni del costruttore da personale professionalmente qualificato. Una errata installazione può causare danni a persone, animali o cose, nei confronti dei quali il costruttore non può essere considerato responsabile. Importante: qualsiasi intervento di regolazione, manu- tenzione etc. deve essere eseguito con il forno elettrica- mente disinserito. Installazione dei forni da incasso Per garantire un buon funzionamento dell’apparecchio da incasso è necessario che il mobile sia di caratteristiche adatte. Nella figura sottostante vengono riportate le di- mensioni del vano del mobile nell’inserimento sottotavolo ed a colonna. Per garantire una buona areazione è necessario elimina- re la parete posteriore del vano, è preferibile installare il forno in modo che appoggi su due listelli in legno; nel caso in cui sia presente un piano continuo di appoggio questo deve avere un’apertura di almeno 45 x 560 mm. I pannelli dei mobili adiacenti il forno dovranno essere in materiale resistente al calore. In particolare nel caso di mobili in legno impiallicciato le colle dovranno essere re- sistenti alla temperatura di 100 °C. In conformità alle norme di sicurezza, una volta incassato l’apparecchio, non debbono essere possibili eventuali con- tatti con le pareti elettriche. Tutte le parti che assicurano la protezione debbono esse- re fissate in modo tale da non poter essere tolta senza l’aiuto di qualche utensile. Per un corretto centraggio regolare i 4 tacchetti posti late- ralmente al forno in corrispondenza dei 4 fori sulla corni- ce perimetrale. In particolare se lo spessore della fiancata del mobile:
  • è di 20 mm: la parte mobile del taccheto deve essere rimossa (Fig. A);
  • è di 18 mm: utilizzare la prima scanalatura; già predi- sposto in fabbrica (Fig. B);
  • è di 16 mm: utilizzare la seconda scanalatura (Fig. C). Fig. A Fig. B Fig. C Per fissare il forno al mobile aprite la porta del forno e fissate il forno tramite 4 viti a legno nei 4 fori posti sulla cornice perimetrale. Collegamento elettrico I forni dotati di cavo di alimentazione tripolare, sono pre- disposti per il funzionamento con corrente alternata alla tensione e frequenza di alimentazione indicate sulla 595 mm.595 mm.24 mm.545 mm.5 mm.567 mm.23 mm.593 mm.45 mm.558 mm. N.B.: Installazione per dichiarazione consumi 595 mm. 595 mm. 24 mm. 545 mm. 5 mm. 567 mm. 23 mm. 575-585 mm. 558 mm. 595 mm. 45 mm. min. 45 mm. min. 560 mm. 45 mm.11 targhetta caratteristiche (posta sull’apparecchio) e sul li- bretto istruzioni. Il conduttore di terra del cavo è contraddistinto dai colori giallo-verde. Montaggio cavo di alimentazione Apertura morsettiera:
  • Servendosi di un cacciavite, fare leva sulle linguette laterali del coperchio della morsettiera;
  • Tirare ed aprire il coperchio della morsettiera. Per la messa in opera del cavo eseguire le seguenti ope- razioni:
  • svitare la vite del serracavo e le tre viti dei contatti L- N-6
  • fissare i cavetti sotto le teste delle viti rispettando i colori: Blu (N) Marrone (L) Giallo-Verde 6
  • fissare il cavo di alimentazione nell’apposito fermacavo e chiudere il coperchio Allacciamento del cavo di alimentazione alla rete Montare sul cavo una spina normalizzata per il carico in- dicato sulla targhetta caratteristiche, nel caso di collega- mento diretto alla rete è necessario interporre tra l’appa- recchio e la rete un interruttore omnipolare con apertura minima fra i contatti di 3 mm. dimensionato al carico e rispondente alle norme in vigore (il filo di terra non deve essere interrotto dall’interruttore). Il cavo di alimentazione deve essere posizionato in modo che non raggiunga in nessun punto una temperatura su- periore di 50°C a quella ambiente. Prima di effettuare l’allacciamento accertarsi che:
  • La sicurezza elettrica di questo apparecchio è assicu- rata soltanto quando lo stesso è correttamente colle- gato ad un efficiente impianto di messa a terra come previsto dalle vigenti norme di sicurezza elettrica. E’ necessario verificare questo fondamentale requisito di sicurezza e, in caso di dubbio, richiedere un controllo accurato dell’impianto da parte di personale profes- sionalmente qualificato. Il costruttore non può essere considerato responsabile per eventuali danni causati dalla mancanza di messa a terra dell’impianto.
  • Prima di collegare l’apparecchio accertarsi che i dati di targa (posti sull’apparecchio e/o sull’imballo) siano rispondenti a quelli della rete di distribuzione elettrica e gas.
  • Verificare che la portata elettrica dell’impianto e delle prese di corrente siano adeguate alla potenza massi- ma dell’apparecchio indicata in targa. In caso di dub- bio rivolgersi ad una persona professionalmente qua- lificata.
  • In caso di incompatibilità tra la presa e la spina del- l’apparecchio fare sostituire la presa con altra di tipo adatto da personale professionalmente qualificato. Quest’ultimo, in particolare, dovrà anche accertare che la sezione dei cavi della presa sia idonea alla potenza assorbita dall’apparecchio. In generale è sconsigliabile l’uso di adattatori, prese multiple e/o prolunghe. Qua- lora il loro uso si rendesse indispensabile è necessa- rio utilizzare solamente adattatori semplici o multipli e prolunghe conformi alle vigenti norme di sicurezza, facendo però attenzione a non superare il limite di por- tata in valore di corrente, marcato sull’adattatore sem- plice e sulle prolunghe, e quello di massima potenza marcato sull’adattatore multiplo. La spina e la presa devono essere facilmente accessibili.

Caratteristiche tecniche Dimensioni utili del forno: larghezza cm. 43,5 profondità cm. 40 altezza cm. 32 Volume utile del forno: litri 56 ENERGY LABEL Direttiva 2002/40/CE sull’etichetta dei forni elettrici Norma EN 50304 Consumo energia convezione Naturale funzione di riscaldamento: a Statico Consumo energia dichiarazione Classe convezione Forzata funzione di riscaldamento: b Ventilato Tensione e frequenza di alimentazione: 230V ~ 50/60Hz o 50Hz 2250W 220-230V ~ 50/60Hz 2250W (vedi targhetta caratteristica)