5000FX - Mixer NUMARK - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Informazioni sul prodotto

Marca : NUMARK

Modello : 5000FX

Categoria : Mixer

Scarica le istruzioni per il tuo Mixer in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale 5000FX - NUMARK e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. 5000FX del marchio NUMARK.

MANUALE UTENTE 5000FX NUMARK

Manuale rapido di utilizzazione (ITALIANO)

CONTENUTO DELLA CONFEZIONE

  • CAVO DI ALIMENTAZIONE

1. Assicurarsi di essere in possesso del corretto adattatore di corrente per il 5000FX.

3. Esaminare attentamente lo schema di montaggio.

4. Posizionare il mixer in una maniera adeguata all’uso.

5. Assicurarsi che tutti i dispositivi siano spenti e che tutti i fader e le manopole di guadagno

siano impostate su “zero”.

6. Collegare tutte le sorgenti d’ingresso stereo come indicato nello schema.

7. Collegare le uscite stereo agli amplificatori, alle piastre e/o ad altre sorgenti audio.

8. Collegare tutti i dispositivi alla corrente CA.

9. Accendere tutto nel seguente ordine:

  • infine, gli amplificatori o altri dispositivi di uscita

10. Al momento dello spegnimento, invertire sempre questa operazione spegnendo:

  • per ultimi, tutti i dispositivi d’ingresso

11. Recarsi sul sito http://www.numark.com per la registrazione del prodotto.

Potrete trovare ulteriori informazioni relative a questo prodotto sul sito http://www.numark.com42 COLLEGAMENTI POSTERIORI

(alimentazione): il mixer funziona con il cavo di alimentazione in dotazione. Con l’interruttore di alimentazione spento (off), inserire innanzitutto il cavo di alimentazione nel mixer, quindi nella presa. Servirsi dell’interruttore per accendere il mixer dopo aver collegato tutti i dispositivi d’ingresso, per evitare di danneggiare l’apparecchio. Accendere il mixer prima di accendere gli amplificatori e spegnere gli amplificatori prima di spegnere il mixer.

2. Ingressi microfono (DJ MIC) & (2):

microfoni con uno spinotto da 1/4” o XLR possono essere collegati al DJ MIC (la presa XLR si trova sul pannello anteriore). L’ingresso MIC 2 accetta uno spinotto standard da 1/4”.

3. Ingressi di linea: collegare a questi

ingressi lettori CD, piastre, campionatori o altri dispositivi d’ingresso a livello di linea.

4. Ingressi Phono/Line: questo ingresso

serve al collegamento del vostro giradischi tramite i preamplificatori sensibili phono RIAA. È inoltre possibile inserire qui dispositivi a livello di linea se l’interruttore Phono/Line è impostato su “line”.

5. GND (Collettore di terra): servirsi di

questo collettore per l’inserimento di giradischi o altri dispositivi che richiedano una messa a terra allo chassis del mixer.

6. Phono/Line (Interruttore source):

questo interruttore attiva e disattiva i preamplificatori phono RIAA. Quando l’interruttore è su phono è possibile assegnare unicamente giradischi con uscite a livello phono. Alcuni giradischi dispongono di uscite a livello di linea: per servirsi di tali giradischi e di altri dispositivi di linea quali lettori CD, spostare l’ingresso su Line. USCITE

7. Uscite fader start CFA, CFB: servirsi

di cavi standard da 1/8” (3.5mm) per collegare queste uscite a lettori CD Numark e di altre marche dotati di avvio a distanza. CFA e CFB rappresentano il fader start sul crossfader rispettivamente sui lati “A” e “B”.

8. Uscita zone: l’uscita MASTER può

essere convogliata sull’uscita ZONE. La manopola ZONE regola il livello di questa uscita.

9. Uscita booth: collegare questa uscita

agli altoparlanti con uscita DJ booth. Il volume di questa uscita è comandato indipendentemente sul pannello anteriore tramite la manopola BOOTH.

10. Uscita record: questa uscita serve al

collegamento di un dispositivo di registrazione quale una piastra o un registratore CD.

11. Uscita digitale (RCA Digitale): uscita

44.1kHz S/PDIF. Il formato è di tipo 2, forma 1, S/PDIF (Interfaccia digitale Sony/Phillips). Questa uscita a livello di registrazione può essere collegata a dispositivi compatibili quali masterizzatori, registratori Hard Drive, o altri mixer digitali. L’alta fedeltà audio è mantenuta da queste uscite.

12. Uscita master (RCA Analogica):

questa uscita non bilanciata è designata per il collegamento di un dispositivo di monitoraggio esterno. Il livello di questa uscita è controllato dalla manopola volume MASTER sul pannello anteriore, ma non dall’attenuatore sul pannello posteriore.

13. Uscite master stereo bilanciate

(XLR): connettori XLR a bassa impedenza controllati dalla manopola volume Master e dall’attenuatore sul pannello posteriore.

14. Riduzione guadagno master

(Attenuatore): questa manopola limita il livello massimo dell’uscita MASTER XLR per evitare danni ad amplificatori/altoparlanti. Ha una gamma di uscita da 0.245V a 2.0V.43

1. Jack d’ingresso microfono combo XLR/¼”: collegare qui il DJ mic. Notare che questo

ingresso e il jack d’ingresso posteriore DJ Mic condividono i comandi di canale. Per servirsi del DJ MIC, l’interruttore selettore d’ingresso sul Channel 1 va impostato su DJ MIC.

2. Selettore d’ingressi: questo commutatore seleziona quale sorgente d’ingresso

convogliare al canale.

3. Manopola di guadagno canale: questa manopola regola il livello d’ingresso pre-fader.

Questa regolazione va effettuata in modo tale che i contatori vengano a trovarsi nella sezione rossa del contatore PFL.

4. Misuratore livello pre fader (PFL): mostra accuratamente i livelli audio di canale in

ingresso. Abbina con precisione i livelli di canale servendosi del guadagno pre-fader e i comandi EQ prima di missarli. L’idea è quella di abbinare i livelli d’ingresso PFL . Evitare di abbinare gli ingressi con il misuratore dell’uscita stereo.

5. Canale acuti (Treble): questa manopola regola il livello dei toni acuti.

6. Canale medi (Middle): questa manopola regola il livello dei toni medi.

7. Canale bassi (Bass): questa manopola regola il livello dei bassi.

8. Fader di canale: regola il livello inviato al mix del programma. Per i migliori risultati,

impostare il fader vicino alla linea in grassetto. Questo consente la regolazione del margine dinamico (headroom) nel mix.

9. Tasti FX/Sampler (FX/campionatore): convoglia l’audio di canale al processore di

effetti e al campionatore. Questo verrà spiegato ulteriormente nel paragrafo FX.44

10. Crossfader sostituibile: questo fader a cursore miscela l’audio tra i canali assegnati agli

interruttori di assegnazione A e B. Nota: il crossfader è sostituibile dall’utente, caso mai si dovesse usurare. Rimuovere semplicemente il pannello frontale e le viti che lo mantengono in posizione. Sostituire il cursore con un ricambio autorizzato che troverete presso il vostro rivenditore locale Numark.

11. Interruttore di assegnazione: cursore che determina quale canale di ingresso verrà

ascoltato quando il crossfader viene spostato verso quel lato. Il livello del volume dei canali non assegnati al crossfader verrà determinato solo dai singoli slider di canale.

12. Manopola slope (Comando della curva del fader): la posizione di questa manopola

determina la gamma di cambiamento del livello del volume quando viene spostato il fader. Quando girata a sinistra, il volume cambierà gradualmente man mano che il crossfader viene spostato. Se girata completamente a destra, si verificherà un cambiamento repentino del volume allo spostamento del fader.

13. Tasto fader-start: consente al crossfader di inviare comandi a impulsi digitali Play e Cue

al vostro lettore CD auto-start Numark o di altra marca. Per servirsi di questa funzione, collegare il mixer ad un lettore CD dotato di telecomando servendosi di cavi standard da 1/8”(3.5mm). Spostando il crossfader da un lato, il lettore CD ad esso collegato si avvierà. Quando viene allontanato, quel lato effettuerà un cueing (simile alla pressione del tasto cue) o si interromperà, a seconda della marca del lettore CD.

14. Tasto cue: la pressione di questo tasto invia audio da quel canale (post-guadagno, post-

EQ, pre-canale-fader-livello) alla sezione PFL cue del controllo delle cuffie. Il tasto FX Cue invierà un segnale 100% wet per un’anteprima.

15. Manopola headphone mix (mix cuffie): con questa manopola è possibile mixare i

livelli dei segnali del livello programma (Master) e PFL (CUE). Quando si trova a sinistra, l’audio selezionato dai tasti cue si sentirà in cuffia. Quando si trova a destra, si sentirà solo l’audio del mix di programma finale (PGM).

16. Tasto split/blend: premendo questo tasto, l’audio in cuffia verrà diviso in modo tale da

avere l’audio mono PFL all’orecchio sinistro e l’audio mono PGM a quello destro. Quando il tasto è sollevato, l’audio stereo PFL e PGM verranno mixati (miscelati).

17. Manopola volume cuffia: questa manopola regola il livello del volume dell’uscita delle

18. Manopola tono cuffia: regola il suono dell’uscita in cuffia per aiutare nell’abbinamento

del beat. La manopola NON modifica il suono di altre uscite. Regolazioni di BASS o TREBLE possono aiutare nel cueing in cuffia in ambienti rumorosi.

19. Jack cuffie: collegare le cuffie a questi terminali da ¼” e 1/8”. Impostare sempre il

volume al minimo al momento di collegare e scollegare le cuffie per evitare danni alle cuffie stesse e/o all’udito.

20. FX/Sampler (FX/campionatore): vedi la sezione Effetti del manuale.

23. Indicatore di livello stereo: traccia velocemente ed accuratamente il livello di audio che

gli viene inviato. Impostare il mixer, il crossover, l’equalizzatore e gli amplificatori in modo da evitare distorsione ad ogni livello della catena audio. Un’attenzione adeguata ai livelli di picco risulterà nel suono più vigoroso possibile senza distorsioni udibili. Servendosi di misuratori, l’idea è quella di abbinare adeguatamente gli ingressi PFL, non l’ingresso PFL con il misuratore dell’uscita stereo!

25. Commutatore stereo/mono: regola l’uscita Master per il funzionamento stereo o

mono.45 Comandi degli effetti

1. Display parametri (sinistro): questo

display mostra il BPM (battiti al minuto) della sorgente selezionata per essere processata.

2. Tasto TAP: questo tasto serve a

regolare il BPM e impostare nuovamente il downbeat. Il calcolo del BPM viene effettuato automaticamente dal processore interno.

  • Battendo il tasto una volta si imposta nuovamente il downbeat a quando viene battuto.
  • Battendo il tasto al beat si imposta nuovamente sia il BPM che il downbeat.
  • Mantenendo la pressione sul tasto Tap per alcuni secondi, il processore ricalcola automaticamente il BPM.

3. Display Parametri (Destro): questo

display mostra il valore degli effetti o il BPM secondario.

4. Commutatore shift: serve per

regolare i parametri degli effetti (vedi descrizioni FX).

5. Selettore effetti: il 5000FX è dotato di

8 effetti e due Beatkeepers™. Questi sono descritti nel paragrafo “descrizione FX”.

6. Indicatore a LED: mostra a display un

rapido riferimento visuale per i parametri usati nell’FX e l’allineamento del beat del Beatkeeper™.

7. Rotella: la rotella controlla gli effetti e

può essere usata per lo scratch. Come servirsi della rotella per ciascun effetto verrà spiegato in dettaglio nel paragrafo Descrizione FX.

8. CUE FX: questo tasto invia l’uscita FX

al cue delle cuffie. Questo può essere usato per avere un’anteprima degli effetti 100% wet.

9. CAMPIONATORE FX: questo tasto

consente al campionatore audio di essere processato dal processore FX.

10. RECORD: per registrare un campione,

selezionare la sorgente con i tasti FX/Sampler. Premere una volta per registrare. Premere nuovamente per interrompere la registrazione.

11. PLAY SINGLE: la pressione del tasto

Play avvierà la riproduzione del campione (anche se la registrazione non è stata interrotta). L’audio suonerà unicamente se il tasto play viene tenuto premuto. Rilasciando il tasto la riproduzione viene interrotta.

12. LOOP: la pressione del tasto loop

avvierà la riproduzione del campione e la ripeterà fino ad una nuova pressione del tasto stesso. Durante la riproduzione di un loop, è possibile ruotare la rotella per eseguire un “bend” temporaneo del pitch. In questo modo è si possono regolare manualmente altri beat nel mix. Premendo il tasto Campionatore FX e selezionando l’effetto Pitch, è possibile applicare una modifica permanente al pitch. È inoltre possibile dimezzare i loop. Premere il tasto CAMPIONATORE FX per impostare l’FX sul campionatore. Servirsi quindi del commutatore “SHIFT” per regolare la lunghezza del46 campione. La lunghezza del campione è mostrata nel display parametri di destra.

13. SMART LOOP: questo tasto attiva la

modalità Smart loop a livello del campionatore. Al momento di registrare o di riprodurre un loop, il campione in questione sarà sincronizzato al beat dal Beatkeeper™. Il BPM2 va assegnato al campionatore. Questo è spiegato nel paragrafo BPM 2.

14. LIVELLO FX MIX/CAMPIONATORE:

questo fader controlla il mix tra l’audio sorgente e l’audio FX. Al momento di usare il campionatore, questo fader ne controlla il volume di uscita. Se si sceglie di processare il campionatore, questo cursore regola il volume del campionatore. Tutti gli effetti saranno 100% wet.

15. SAMPLER CROSSFADER ASSIGN:

assegna il campionatore ad un lato del crossfader. Si può utilizzare il tasto Fader Start con questo interruttore per attivare il campionatore quando il crossfader viene spostato.

16. REVERSE: riproduce l’audio dal canale

selezionato all’indietro. L’audio viene riprodotto da un buffer di memoria e s’interromperà quando la memoria giunge al termine. Il bleep invertirà temporaneamente l’audio fino a quando non viene rilasciato. Quando il campionatore è in funzione, questo comando invertirà la riproduzione del campionatore. DESCRIZIONI FX

Nota: tutti i livelli del mix effetti sono regolati dalla posizione del fader wet/dry quando vengono usati con il canale 1 tramite Master, eccetto il BPM2. Quando vengono usati con il campionatore, tutti gli effetti sono 100% wet.

  • SCRATCH : crea un effetto di scratch in tempo reale, come un ago sul disco, servendosi del buffer audio Rotella: scratcha la musica sorgente in avanti e indietro. Spingere in avanti per rilasciare lo scratch con la musica. Commutatore: nessuna funzione Display 2: nessuna funzione
  • SONAR : crea un effetto “ondoso” unico. Rotella: muovendo la rotella in senso orario si avvia l’effetto. Muovendola in senso antiorario si annulla l’effetto. Commutatore: nessuna funzione Display 2: il livello di questo effetto è mostrato sul display parametri di destra e dall’indicatore a LED.
  • BPM 2 : serve per visualizzare il tempo di due sorgenti. Servirsi dell’indicatore LED per aiutarsi ad abbinare i beat. Impiega la tecnologia brevettata Beatkeeper® di Numark. Display 1 (Sinistra): mostra il BPM 1 (Battiti al minuto) della sorgente selezionata per essere processata. Display 2: mostra il BPM della seconda sorgente (BPM 2) e il canale selezionato. Commutatore: seleziona il canale per l’assegnazione del BPM 2. Tasto TAP: questo tasto serve a regolare il BPM e impostare nuovamente il downbeat. Il calcolo del BPM è automatico con il processore interno.
  • Battendo il tasto una volta si imposterà il downbeat al punto in cui viene battuto.
  • Battendo il tasto al beat, il BPM e il downbeat vengono di nuovo impostati manualmente.
  • Mantenendo la pressione sul tasto Tap per alcuni secondi, il processore ricalcola automaticamente il BPM. Indicatore a LED: mostra il BPM 1 a sinistra, il BPM 2 sulla destra e Interlock al centro. Quando i Beat sono allineati, i tasti interlock si illumineranno. Rotella: nessuna funzione Nota: per impostare nuovamente e ricalcolare il BPM1, spegnere l’effetto BPM 2, impostare, quindi riaccenderlo.
  • CHOP : questo FX serve per rendere mute alcune sezioni dell’audio sincronizzato al BPM 1 Commutatore: regola la gamma dell’effetto CHOP basandosi sull’impostazione del BPM 1. Rotella: muovendo la rotella in senso orario gli intervalli nella musica saranno più lunghi. Muovendola in senso antiorario, saranno resi più brevi. Display 2: mostra le frazioni degli intervalli basandosi sui beat della musica.47
  • ECHO: crea un eco ripetuto nella musica. Per interrompere la musica e ascoltare l’eco in coda, alzare l’interruttore selettore d’ingressi. Per servirsi di questo effetto, il BPM dev’essere impostato sul BPM attuale. Commutatore: regola la gamma dell’eco basandosi sull’impostazione del BPM1. Rotella: spostando la rotella in senso orario, si aumenta la durata dell’eco. Muovendola in senso antiorario, l’eco viene reso più breve. Display 2: mostra le frazioni del tempo di delay dell’eco.
  • DELAY : questo effetto ritarda la musica rispetto al tempo della sorgente originale. Per servirsi di questo effetto, il BPM1 dev’essere impostato sul BPM attuale. Commutatore: regola il tempo di delay basandosi sull’impostazione del BPM1. Rotella: muovendo la rotella in senso orario si aumenta il tempo di delay. Muovendola in senso antiorario, si abbrevia il delay. Display 2: mostra le frazioni dei beat del tempo ritardato. Cursore Wet/Dry: sfuma dall’audio sorgente all’audio ritardato. Questo effetto può essere usato per creare lo stesso effetto di doppio beat usato spesso dai DJ quando 2 delle stesse canzoni sono mixate con i beat bilanciati.
  • FILTER : questo effetto serve a filtrare frequenze dell’audio. Commutatore: regola il punto di rimozione della frequenza da 150 (basso), vocal (medio), e alto. Rotella: sintonizza finemente la frequenza del filtro. Display 2: mostra la frequenza della musica eliminata.
  • PITCH (Canale 1- Modalità processo master): regola il pitch o il tono della sorgente audio. Commutatore: regola il pitch di un semitono per volta. Rotella: sintonizza finemente il pitch. Display 2: mostra la quantità di regolazione del pitch.
  • PITCH (Sampler Processing Mode): questo effetto regola il pitch ed il tempo del campionatore. Commutatore: seleziona il tipo di regolazione desiderata.
  • SLD è un effetto di scivolamento che modifica delicatamente il pitch della musica senza modificare il tempo.
  • PIT modifica contemporaneamente sia il pitch (key) della musica che il tempo.
  • LOC modifica solo il tempo della musica senza cambiare il tono. Questo effetto è noto come Key Lock. Rotella: sintonizza finemente queste regolazioni. Display 1: mostra il BPM del campionatore. Display 2: mostra la quantità di cambiamento del tempo o del pitch.
  • DISTORT : questo effetto crea distorsione dell’audio sorgente. Rotella: muovendo la rotella in senso orario si aumenta l’effetto. Muovendola in senso antiorario, l’effetto diminuisce. Commutatore: nessuna funzione Display 2: mostra il livello di questo effetto.48 SPECIFICHE TECNICHE

Ingressi Linea: impedenza in ingresso 10Kohm Sensibilità 83mV rms per uscita 1.22V Mic: impedenza in ingresso non bilanciata 600 ohm Sensibilità 1.9mv rms per uscita 1.22V 200mV rms ingresso massimo Phono: impedenza in ingresso 47Kohm Sensibilità 1.3mV rms @1KHz per uscita 1.22V Uscite Linea: 6.5V rms max Cuffie: 0.5W in 47 ohm Distorsione: inferiore a 0.01% Rapporto segnale-rumore (uscita massima) livello ponderato JIS-A Linea: > 82dB Mic: > 80dB Phono: > 72dB Risposta di Frequenza Linea: 20Hz-20KHz ±0.5dB Mic: 20Hz-15KHz ±0.5dB Phono: ±1dB eccettuata l’attenuazione controllata di –3dB @ 20Hz per ridurre il tremolio e il feedback Equalizzatore di canale Bass (bassi): +6/-32dB @40Hz Middle (medi): +6/-32dB @1.35KHz Treble (acuti): +6/-32dB @15KH Channel Kill: 80dB da 20Hz a 20KHz Consumi Tipico 24 Watt A piena uscita cuffie 29 Watt Dimensioni 320mm(W)x355mm(D)x100mm(H) Peso

Per ottenere prestazioni efficaci della rotella, si raccomanda di effettuare occasionalmente una calibrazione:

17. Selezionare l’effetto Scratch.

18. Spostare il fader WET/DRY (Comando FX Mix) per tutta la sua gamma.

19. Far girare la rotella mantenendo la pressione contemporaneamente sui tasti Record