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MECABLITZ 45 CL-4 - Flash METZ - Manuale utente e istruzioni gratuiti

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Notice METZ MECABLITZ 45 CL-4 - page 53
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Informazioni sul prodotto

Marca : METZ

Modello : MECABLITZ 45 CL-4

Categoria : Flash

Scarica le istruzioni per il tuo Flash in formato PDF gratuitamente! Trova il tuo manuale MECABLITZ 45 CL-4 - METZ e riprendi in mano il tuo dispositivo elettronico. In questa pagina sono pubblicati tutti i documenti necessari per l'utilizzo del tuo dispositivo. MECABLITZ 45 CL-4 del marchio METZ.

MANUALE UTENTE MECABLITZ 45 CL-4 METZ

2.3.2 Funzionamento con accumulatori .

2.3.3 Funzionamento con l'alimentatore .

Premessa. . Informazioni tecniche importan Funzioni flash special . Per la vostra sicurezza . Preparazione del lash al’uso . Montaggio del flash sulla fotocamera Alimentazione Sostituzione delle batterie o dell'accumulatore . Sostituzione delle batterie... Accensione e spegnimento del flash . Modo flash TTL Modo flash Auto .… Modo flash Manuale Lampo riflesso . Lampo riflesso con parabola ausiliaria ativata. Lampo riflesso nei modi flash Auto e TTL .… Lampo riflesso nel modo flash Manuale . Modalità Winder Flash di schiarita in luce diurna. . Flash di schiarita in modo Auto. . Flash di schiarita in modo Manuale Flash di schiarita in modo TTL. Indicatore di corretta esposizione (auto-check] . Iluminazione e diffusore grandangolare Compensazioni dell'esposizione Compensazione dell'esposizione in flash Auto . Compensazione dellesposizione in flash TTL Cura e manutenzione Dati tecnici Accessori opzionali . Premessa Ci congraluliamo con Voi per l'acquisto di questo flash e Vi ringraziamo per la fiducia riposta nei prodotti METZ. Comprendiamo il vostro desiderio di provare subito il vostro nuovo lampeg- giatore. Prima di utilizzarlo, vi consigliamo tuttavia di leggere con attenzione queste istruzioni: sarà ben speso il tempo che trascorrerete ad approfondire questo manuale. Esso vi metterà infatti nelle condizioni di utilizzare il flash correttamente e senza problemi e di sfruttarne appieno l'enorme potenziale. 15 Aprite il risvolto di copertina con le illustrazioni, Questo lampeggiatore puè essere impiegato con: + Tutte le fotocamere dotate di slitta accessori con contatto sincro, utilizzando il cavo di sincronizzazione 45-54 (accessorio opzionale). + Tutte le fotocamere con presa di sincronizzazione, vtilizzando il cavo sin- cro fornito con il lash. + Le fotocamere a sistema. Con l'impiego di un adattatore SCA si oftiene un interfacciamento ottimale con la fotocamera. La tabella SCA 300/3002 acclusa vi indicherà l'adat- tatore specifico richiesto dalla vostra fotocamera. La tabella evidenzia inol- tre tutte le funzioni flash ottenibili nella configurazione indicata. Breve sommario delle funzioni operative Configurazione e modi di funzionamento possibili + 45 CL-4 con cavo sincro: Modo flash Auto (cap. 4, pag. 57) Modo flash Manuale (cap. 5, pag. 58] + 45 CL-4 con adattatore SCA 300/3002 Modo flash Auto (cap. 4, pag, } 57 Modo flash TIL* (cap. 3, pag. 56) Modo flash Manuale (cap. 5, pag. 58] *Se la fotocamera à in grado di attuare questa funzione.

703 47 0149-A3 45CL-4 14.03.2006 10:08 Uhr Seite 53 Informazioni tecniche importanti Il mecablitz 45 CL:-A viene presentato in due versioni: + mecablitz 45 CL-4-NC (con accumulatori al NiCd e dispositivo di ricarica). Comprando un box portabatterie 45-39, la versione NC puè funzionare anche a batteria.

  • mecablitz 45 CL-4-BAT (per funzionamento a batterie, quest'ultime non sono incluse nella fornitura].Comprandb il set di alimentazione/ricarica B 45 (= accumulatori al NiCd e dispositivo di ricarica) la versione a batterie puè funzionare anche con aceumulatori al NiCd. Ecco le sue caratteristiche principali + Riflettore Quadrolight a orientabilità totale che permette di lavorare con luce lampo indiretta senza rinunciare al vantaggio della regolazione auto- matica dell'esposizione. + Secondo rifletiore, attivabile in caso di necessità, per il rischiaramento frontale nelle riprese con lampo riflesso. + Diffusore grandangolare con commutazione automatica delle indicazioni di calcolo. + Automatismo d’esposizione con 6 diaframmi di lavoro a scelta, il che con- sente maggiori possibilità d'intervento sulla messa a fuoco e sui problemi compositivi connessi con la profondità di campo.
  • Circuito tiristorizzato a risparmio energetico per la regolazione del flusso luminoso. Grazie ad esso si hanno, soprattutto nel close-up, ridotissimi intervalli d'accensione e si viene a disporre d’un ben più elevato numero di lampi per ogni set di accumulatori. Indicatore per il contrello dell'esposizione con lungo mantenimento della sua visudlizzazione. + Centri di regolazione d'immediata leggibilità. + Funzionamento manudle a tutta potenza e con possibilità di sua riduzione a metà e a un quarto.
  • Possibilità di abbinamento a fotocamere con winder. + Indicatori luminosi del sistema d'esercizio. + Sistema di adatatori SCA-300. Gli adattatori (fornibili a richiesta) rendo- no il lampeggiatore perfettamente compatibile con le speciali funzioni ope- raïive presenti sulle diverse fotocamere a sistema. Per sapere qual’è l'adat- tatore giusto per la vostra fotocamera, consultate la tabella SCA 300/3002 acclusa. La tabella evidenzia inoltre tutte le funzioni flash otte- nibili nella configurazione indicata. Fonzioni flash speciali utilizzando un adattatore SCA-300:
  • Spia di carica nel mirino della fotocamera + Indicazione di corretta esposizione [auto check] nel mirino della fotocam- era. Una spia allinterno del mirino segnala, con alcune fotocamere, che l'esposizione à stata corretta in auto-flash o con controllo TTL. + Impostazione automatica del corretto tempo di sincronizzazione Con la maggior parte delle fotocamere, non appena completata la ricarica del flash, il tempo di posa si commuta automaticamente dal valore impost- ato a quello corretio per la sincronizzazione del lampo. Su alcuni appa- recchi, se il tempo selezionato à più lungo di quello sincro, viene conserva ta l'impostazione. Il valore originario viene reimpostato non appena la spia di carica si spegne o quando si disativa il Aash. + Controllo TTL del flash + Controllo dello scatto I lampo non viene emesso se, rispetto all'apertura di diaframma selezio- nata, il livello di luminosità ambiente non consente l'impiego di un tempo corretto per la sincronizzazione. La ripresa awviene quindi in base alla sola luce ambiente, evitando cosi ogni rischio di sovraesposizione. « Sincronizzazione normale o, a scelta, sulla seconda tendina Sono offerte due possibilità per quant riguarda il momento di innesco del flash: - nell'istante in cui avviene l'apertura della prima tendina [sincronizzazio- ne normale}, o

- appena prima che la seconda tendina concluda la sua corsa. L'impostazione awviene sull'adattatore SCA. La sincronizzazione sulla seconda tendina si rivela preziosa quando viene impiegato un tempo di posa lungo per riprendere un soggetto in movimento che contiene fonti di luce o forti riflessioni sulle sue superfici. + Controllo del raggio luminoso di assistenza AF' Il raggio di misurazione autofocus viene attivato dai circuiti della fotocam- era non appena i suoi sensori rilevano che la luce ambiente non à suffi- ciente per un corretto funzionamento del sistema di messa a fuoco automa- fica. L'iluminatore emette quindi un fascio di raggi luminosi in direzione del soggetio, la rifessione dei quali consente alla fotocamera di operare la messa a fuoco. Con l'impiego di un adattatore autofocus SCA 300 viene atfivato soltanto il raggio di misurazione autofocus incorporato nell'adatta- tore. + Modo flash auto programmato Alcune fotocamere impostate in modo ,Program”, controllano l'esposizio- ne con luce mista ambiente/Alash. Viene cioë selezionata automaticamente una coppia tempo/diaframma, con contrello del lampo in modo TL. utilizzando un adattatore SCA-3002 sono possibili tutte le funzioni SCA- 300, ed inoltre: + Controllo TIL del lampo di riempimento (fl in} Alcune fotocamere, in aggiunta al mode flash TTL, offrono il controllo, sempre in TTL, del lampo di riempimento, utile in luce diurna per schiarire ombre troppo nette o per compensare forti controluce. ! circuiti elettronici della fotocamera, tramite i sensori di cui essa dispone, controllano l'inten- sità del lampo per ottenere un bilanciamento ottimale con la luce ambien- te. La compensazione della luce flash in funzione di quella ambiente viene quindi effettuata automaticamente dalla fotocamera. + Correzione dell'esposizione flash TTL In talune situazioni di ripresa, il sensore interno della fotocamera pu risul- tare ingannato. Ad esempio con un soggetto molto scuro su uno ndo luminoso (il soggetto viene riprodotto sottoesposto], oppure, al contrario,

con un soggetto chiaro contro uno sfondo seuro [si oftiene una sovraespo- sizione]. Allo scopo di poter fornire anche in tali condizioni una corretta esposizione flash TTL, aleune fotocamere sono in grado di influenzare la potenza di emissione del flash impostato su TTL. Con le consuete correzioni operafe su tempo e diaframma, oppure variando l'impostazione della sen- sibilità film, o ancora intervenendo sul selettore di compensazione fissa +/., si puè oflenere una normale correzione dell'esposizione, infuenzando tuttavia tutti gli elementi dell'esposizione. Con l'auto di questa funzione di correzione flash TTL à invece possibile conservare l'esposizione generale: l'intervento ha infatti efficacia soltanto sulle zone più scure dell'immagine che vengono rese più brillanti dal flash. Uleriori informazioni su questa funzione sono fornite nei Manuali Istruzioni di adattatore e fotocamera. Controllo del flash A-TTL {possibile solo con l'adattatore SCA 3101/3102) Viene emesso un pre-lampo che fornisce alla fotocamera informazioni sul- la distanza e sui valori di esposizione misurati. In base a quest ulteriori dati, la fotocamera regola automaticamente la combinazione tempo/dia- framma. La quantità di luce emessa dal lampeggiatore per questo scopo viene controllata dalla fotocamera. Flash preliminare {possibile solo con l'adattatore SCA 3601 L'effetto «occhi rossi» à essenzialmente un fenomeno fisico che si verifica sempre quando il soggetto da fotografare centra più o meno la macchina fotografica con lo sguardo, l'ambiente à buio o scarsamente illuminato e il flash si trova sopra o subito accanto alla macchina fotografica. Il flash illu- mina quindi lo sfondo degli occhi, per cui la retina abbondantemente irro- rata di sangue viene resa visibile aftraverso la pupilla e ripresa della mac- china fotografica come una macchia o un puntino di colore rosso. La funzione di riduzione dell'effetto occhi rossi permette di oftenere riprese migliori. Ativando questa funzione prima dell'otturazione e prima dello scatto dei flash di misurazione per il Multi-Sensor il mecablitz emette 3 lampi di luce preliminari visibili, ma di debole intensitä, dopodiché emette il Alash vero e proprio. Questi 3 lampi di luce preliminari permettono alle

703 47 0149-A3 45CL-4 14.03.2006 10:08 Uhr Seite 55 pupille dei soggeti da riprendere di chiudersi sempre di pi, riducendo quindi l'effetto «occhi rossi». Questa funzione se prevista sulla fotocamera à disponibile con qualsiasi programma di esposizione. Per ulteriori detagli ch. il libretto istruzioni della macchina fotografica.

1. Per la vostra sicurezza

+ Il lampeggiatore deve essere utilizzato esclusivamente per il settore foto- grafico + Non scattare il fash in prossimità di gas o liquidi infiammabili (benzina, solventi ecc.]! PERICOLO DI ESPLOSIONE! + Non fotografare mai con il lampeggiatore il conducente di un’auto, di un autobus, di una bicicletta, di un motorino o di un treno ecc. durante la guida. A causa dell'abbagliamento il guidatore potrebbe provocare un incidente! + Non scattare flash direttamente negli occhi ad una distanza particolar- mente ridottal Il lampo diretto negli occhi di persone e animali puè pro- vocare danni alla retina e gravi danni alla vista, in alcuni casi addirittura la cecitäl + Utilizzare esclusivamente le fonti di energia descritte e ammesse nelle istruzioni d'uso. + Non esporre le pile o le batterie a fonti di calore eccessive come il sole, il fuoco o simili! + Non gettare nel fuoco le batterie esauritel + Un'eventuale fuoriuscita di acido dalle batterie esaurite puè provocare danni al flash. Rimuovete subito le batterie esaurite dall‘apparecchio! + Le batterie a secco non possono essere ricaricate! + Non esporre il flash a gocce o spruzzi d'acqual + Proteggete il vostro flash dal calore eccessivo o dall'umidità elevata e non conservatelo nel cas-setto portaoggetti della vostra automobile!

  • Prima di scattare un flash, accertatevi che non vi sia del materiale opaco davanti alla parabola o direttamente a contatto con il riflettore e che il vetro di quest’ultimo sia pulito. Trascurando i suddetti accorgimenti l'ele- vata energia sprigionata dal lampo potrebbe incendiare il materiale o danneg-giare il riflettore. + Non toccare la parabola dopo aver scattato diversi flash. Pericolo di ustione! + Non smontare il lampeggiatore! ALTA TENSIONE! Le riparazioni devono essere effettuate esclusivamente da personale esperto e autorizzato.

2. Preparazione del flash all’uso

2.1 Montaggio del flash sulla fotocamera

Il flash puè funzionare soltanto con un cavo di sincronizzazione a o con il cavo di collegamento SCA 300 A " o SCA 3000 Ce un adattatore SCA 300/3002 1] accessori opzionali K& Spegnere la camera e il mecablitz prima del montaggio o dello smon- taggio. Prima di montare o smontare la base standard o l'adattatore SCA spegnere il mecablitz con l'interruttore principale. Spingete l'adattatore o la base standard 301 nella slitta accessori della foto- camera e bloccatelo/a in posizione serrando la rotella zigrinata. Un adattatore SCA 300 e la base standard 301 sono collegate con il Aash per mezzo del cavo SCA 300 A. Un adattatore SCA 3002 à collegato al flash tramite il cavo SCA 3000 C. Montaggio del flash: + Assicurate la staffa avvitando la vite nella filettatura per treppiede della fotocamera. Per apparecchi di medio o grande formato vi consigliamo l'u- flizzo della piastra per staffa 70-35 (accessori opzionali)

  • Inserite la staffa nellblocco reggj-staffa © del supporto staffa @ fino ad incastro. + Bloccate la staffa con la vite di serraggio

703 47 0149-A3 45CL-4 14.03.2006 10:08 Uhr Seite 56 + Collegate il cavo di sincronizzazione o il cavo SCA al flash e alla fotocam- era o all'adattatore.

Il lampeggiatore puè essere alimentato a scelta con: + batterie alcaline al manganese del tipo IEC LR 6 [Mignon] (possibile solo con il box portabatteriel]. + accumulatore Metz al NiCd 45-40 [solo per la versione NC, altrimenti disponible come optional]. Nel caso del modello NC, un ricaricatore viene fornito con il Rash (vedi la tabella 2, a pag. 76). + Power Pack P 50 [accessorio opzionale)

2.3 Sostituzione delle batterie o dell'accumulatore

Premete entrambi i tasti di blocco del box batterie o accumulatori ed estraete il box dal flash (fig. 2a). Per rimetterlo al suo posto, inserite il box sulla torcia e premete leggermente fino ad incastro.

2.3.1 Sostituzione delle batterie

Premete i due tasti di blocco senza scanalature del box (presente solo con versione a batterie, se no quale opzione] dopo averlo estratto dal flash e togliete il coperchio (fig. 2b). Introducete le batterie nuove prestando atten- zione alla giusta polarità indicata sul fondo del box. Riapplicate il coperchio fino ad incastro. 1 Evitate di gettare le batterie inutilizzabili con i rifiuti domestici! Contribuite alla protezione dell'ambiente: fate uso degli appositi con- tenitori per la raccolta differenziata. 1 Non inserite mai accumulatori al NiCd nel box per batterie i! 1 contatti nel box sono previsti esclusivamente per delle Bari, A causa della loro debole resistenza, gli accumulatori al NiCd consen- tono il flusso di correnti più alte che in determinate circostanze potreb- bero danneggiare il flash. L'accumulatore Metz al NiCd 45-40 è prov- visto di confatti speciali che impediscono il flusso di tali correnti.

2.3.2 Funzionamento con l'accumulatore

Prima di meftere in funzione l'accumulatore al NiCd per la prima volta, occorre caricarlo per 5 ore. L'accumulatore puè essere ricaricato tanto lasci- andolo nel lampeggiatore quanto estratto dalla sua sede. 5 Se l’accumulatore viene ricaricato restando all'interno del lampeggia- tore, questi deve rimanere disattivato durante l’operazione di ricarica! L'accumulatore NiCd è scarico, se l'intervallo di ricarica dopo lo scatto di un lampo supera 60 sec. ca. Prima della ricarica, regolate la tensione di rete giusta sul ricaricatore. Il selettore di tensione (fig. 5a) à situato accanto ai contatti per la spina e pud essere regolato sul valore desiderato mediante un piccolo cacciavite. La presa per il ricaricatore (fig. 5b] si rova sul fond dell'accumulatore NiCd. La spia di controllo disposta li accanto si accende durante l'operazio- ne di ricarica. In caso di accumulatori completamente scarichi, occorre una ricarica di 5 ore. Se l'accumulatore è scarico soltanto parzialmente, il tempo di ricarica si riduce di conseguenza. + Identificazione di un accumulatore scarico - regolate il cursore scannellato sul coperchio dell'accumulatore sul contrassegno nero. + Identificazione di un accumulatore carico - regolate il cursore scannellato sul coperchio dell'accumulatore sul contrassegno bianco.

2.4 Accensione e spegnimento del flash

Il ash viene acceso azionando l'interruttore generale @) Sulla posizione superiore il Alash à ativato in permanenza e si accende la spia di funziona- mento. Per spegnerlo, spingete l'interruttore verso il basso.

{possibile solo con adattatori] I! modo flash TTL permette di realizzare con la massima facilità fotografie tecnicamente pertette.

703 47 0149-A3 45CL-4 14.03.2006 10:08 Uhr Seite 57 La misurazione dell'esposizione nel modo TTL viene effettuata da un sensore incorporato nella fotocamera. Questo sensore rileva l'intensità della luce che raggiunge la pellicola atraverso l'obieivo. Non appena l’erogazione lumi- nosa à sufficiente per la correta esposizione, il cireuito di controllo elettroni- co della fotocamera trasmette all'adattatore (accessorio opzionale] un segna- le di stop che interrompe istantaneamente l'emissione del lampo. Il vantaggio di questo tipo di funzionamento à che tiene conto automatica- mente 4 tt i fattori che influiscono sull’esposizione, come la presenza di fil- ri, le variazioni di diaframma o di focale con obiettivi zoom, l’uso di dispo- sitvi di prolunga nelle riprese macro, ecc. K& L'esposizione nella modalità flash TTL à possibile soltanto se il lampeg- bbinamento ad una fotocamera che Il lampeggiatore deve essere equipagai- dns ed, le istruzioni ,, A EL In caso di forte contrasto [esempio: soggetto scuro sulla neve) puô essere necessario operare una compensazione dell'esposizione (vedi cap. 11, pag. 61). Procedura regolazione modo flash TIL: + Regolate la fotocamera come indicato nel relativo libretto di istruzioni. + Agendo sulla levetta impostate la sensibilità della pellicola. Il contrassegno bianco dovrebbe trovarsi di fronte alla sensibiltà ISO per poter rlevare il campo di distanze utili. La sensibilità del film deve venir impostata anche sulla camera ed eventualmente sull'adattatore SCA. + Applicate al flash l'adattatore SCA specifico e montate il tutto sulla foto- camera + Accendele il flash azionando l'interruttore generale ©. + Regolate il selettore su TTL. Il campo di distanze utili pud essere rilevato direttamente dal calcolatore del diaframma o dalla tabella 3, pag. K# L'emissione di un lampo di controllo del campo di utilizzo flash à pos- sibile soltanto tramite le fotocamera e non con lo scatto manuale del lampeggiatore {se possibile, impostate le fotocamera su esposizione multiple).

Nel modo flash Auto [automatismo ,a computer” il lampeggiatore misura la luce riflessa dal soggetto tramite il sensore incorporato nel flash e inter- rompe il lampo non appena l’emissione risulta sufficiente per l'esposizione Grazie a questa carafteristica, non à più necessario ripetere il calcolo del diaframma ad ogni variazione della distanza finché il soggetto si trova all- interno del campo di lavoro indicato. Il sensore dell'unità di controllo deve rimanere puntato sul soggetto, qualun- que sia la direzione in cui viene orientata la parabola del flash. Il sensore ha un angolo di misurazione di circa 25° e misura esclusivamente la luce emes- sa dal flash Nel modo flash Auto sono disponibili 6 aperture di lavoro. Procedura di regolazione per il modo flash Auto: Esempio di regolazione: distanza Alash/soggetto: 5 m sensibilità della pellicola : ISO 100/21° + Regolate la fotocamera come indicato nel relativo libretto di istruzioni. + Agendo sulla levea impostate la sensibilità della pellicola. Il contrassegno bianco dovrebbe trovarsi di fronte alla sensibilità ISO. Rispettando il limite massimo della portata, la distanza dal soggetto di 5 m consente i diaframmi di lavoro 8 - 5,6 - 4 - 2,8. + Accendele il flash azionando l'interruttore generale ©. + Regolate il selettore su uno dei diaframmi automatici contrassegnati in ver- de. Il tratto di regolazione unirà allora il valore di diaframma impostato con l'indicazione del limite massimo della portata sulla scala delle distan- ze. La distanza minima dal soggetto à di circa il 10% della portata massi- ma.

703 47 0149-A3 45CL-4 14.03.2006 10:08 Uhr Seite 58 + Impostate la medesima apertura di diaframma sul flash e sulla fotocamera. Desiderando un campo di profondità minimo (preferibile per i ritratti) vi consigliamo l’utlizzazione del diaframma 2,8. Per riprese di gruppo con molte persone disposte una dietro l'altra, vi consigliamo l’utilizzazione del diaframma 8. + Aspettate la spia di flash carico - il LED verde si accende 1 E" preferibile che il soggetto sia posizionato nel settore centrale del campo delle distanze utili, offrendo cosi aï cireuiti elettronici la possibi- lità di operare le compensazioni eventualmente necessarie. 1 campi di ufilizzo corrispondenti ai vari diaframmi di lavoro si sovrappon- gono parzialmente. ne consegue che, in linea di massima, à sempre possibi- le porre il soggetto da fotograare nella zona centrale del campo di utilizzo. 1 Attenzione con gli obiettivi zoom! Per motivi inerenti alla loro costruzione, questi possono provocare una perdita di luce anche di un intero valore di diaframma. Inoltre, con il variare della lunghezza focale puë variare anche l'effettivo valore di diaframma. E' possibile ovviare a questo problema correggendo manualmente l'impostazione del diaframma sull’unità di controllo.

5. Modo flash Manuale

Nel modo flash Manuale il lampo viene sempre emesso a piena potenza, oppure alla potenza ridotta selezionata [M1 /2 - M1/4). Per ottenere l'espo- sizione correHa à quindi necessario modificare l'impostazione del diafram- ma in relazione alla distanza del soggetto. Se il valore indicato non corrisponde alla distanza effettiva regolata sull'o- biettivo, à necessario variare di conseguenza il diaframma e/o il livello di potenza (M1/2 e M1/4). Gli elementi determinanti per le regolazioni da effettuare sono: + La distanza flash/soggetto. + L'apertura di diaframma richiesta. + La sensibilità ISO del film in uso.

Procedura di regolazione per il modo flash Manuale: Esempio di regolazione: distanza flash/soggeto: 5 m sensibilità della pellicola: ISO 100/21° + Regolate la fotocamera come indicato nel relativo libretto di istruzioni. + Agendo sulla levetia impostate la sensibiltà della pellicola. Il contrassegno bianco dovrebbe trovarsi di fronte alla sensibiltà ISO. + Accendele il flash azionando l'interruttore generale. + Regolate il selettore su M. Il valore del diaframma da impostare sulla fotocamera à indicato sulla sca- la sopra alla distanza flash/soggetto. & Con una distanza flash/soggetto di 5 m {come nell'esempio] si deve impostare sulla fotocamera l'apertura di diaframma 8. Impiegando il diffusore grandangolare occorre correggere la regola- zione del diaframma impostato in quanto il centro di regolazione tiene conto del diffusore per l'esposizione.

moi ce diet dl Rs ul ogg prode onbre op dure Anche la naturale cadula d'iluminzione sulle s/ondo provoca spesso un effetto poco gradevole. E' possibile oftenere immagini più piacevoli dirigendo il lampo verso una superficie riflettente, che a sua volta lo devierà, ampliato e ammorbidito, in direzione del soggetio e dello sfondo. A questo scopo à necessario orientare la parabola principale del flash verso una superficieriflettente adatta (il soffit- to o la parete di una stanza). La parabola del lash à quindi orientabile sia in verticale che in orizzontale. Le posizioni di inclinazione in verticale, con fermi a scato sono: e15°, 30°, 45°, 60°, 75° e 90° [à sufficiente afferrare la parabola e incli- narla verso l'alto nella posizione desiderata) Inoltre à possibile ruotare la parabola in orizzontale di 180° verso sinistra e

703 47 0149-A3 45CL-4 14.03.2006 10:08 Uhr Seite 59 verso destra, con fermi alle posizioni 90° e 180°. 1& Quando la prrabola viene orientata per il lampo riflesso, à essenziale verificare che sia inclinata o ruotata di un angolo sufficientemente ampio, in modo che il soggetto non venga raggiunto da luce diretta: deve in pratica trovarsi almeno nella posizione con fermo a 60°. Dalla luce diffusa rinviata dalla superficie riflettente risulta un'illuminazione morbida del soggetto. La superficie riflettente deve essere bianca o di colore neutro e priva di rilievi {ad esempio le ravi in legno di un soffitto) in grado di produrre ombre indesiderate. Pud invece essere del colore desiderato se si vogliono ottenere effehi creativi. L'impiego del lampo diretto di bassa intensitä prodotto dalla parabola ausili- aria puè risultare vantaggioso per evitare la formazione di ombre, ad esem- pio sotto il naso o gli occhi nelle riprese di ritratto.

6.1 Lampo riflesso con parabola ausiliaria attivata

La parabola ausiliaria © produce nelle riprese con lampo riflesso una luce frontale di schiarita. L'uso della parabola ausiliaria à indicato soltanto nelle riprese effettuate con la tecnica del lampo riflesso. La parabola ausiliaria viene attivata e disattivata tramite il selettore $ @ Con la parabola ausiliaria in funzione, la luce viens emessa per l’ 85% dalla parabola principale e per il restante 15% da quella ausiliaria. Le percentuali indicate possono variare alquanto se la parabola ausiliaria viene impiegata con il flash regolato su una potenza ridotta Nel caso l'intensità del lampo prodoo della parabola ausiliaria sia eccessi- va, à possibile attenuarne l'effetto del 40% ca. tramite il filtro riduttore. A questo scopo applicate il filtro riduttore sulla parabola ausiliaria premendo da entrambi i lai fino ad incastro.

6.2 Lampo riflesso nei modi flash Auto e TTL

Prima di effettuare la ripresa, à opportuno veriicare che la luce sia sufficien- te per una corretta esposizione rispetto al valore di diaframma selezionato. Per le procedure da seguire, consultate il cap. 9, pag. 60.

6.3 Lampo riflesso nel modo flash Manuale

Per trovare la corretta apertura di diaframma fotografando con lampo rifles- so € flash in Manuale, à opportuno affidarsi ad un esposimetro per luce Rash (lashmeter]. Nel caso ciè non fosse possibile, fate uso della seguente formu- la pratica numero guida Diaframma = — — Distanza flash/soggetto x 2 per calcolare un valore di apertura di diaframma che durante la ripresa dov- reste variare ancora di 1 f/stop in più o in meno.

Definizion per ,Modalità Winder” si intende la ripresa di fotograli in serie con più À

lampi al secondo sincronizzati con l'avanzamento motorizzato. Il modo Winder utilizza lampi a potenza ridotta (M1/40). In questo modo di funzionamento à possibile scattare fino a 2 lampi al secondo. Procedura di regolazione per il funzionamento con la modalità Winder: + Regolate la fotocamera come indicato nel relativo libretto di istruzioni. + Agendo sulla levetia impostate la sensibilità della pellicola. Il contrassegno bianco dovrebbe trovarsi di fronte alla sensibiltà ISO. + Accendele il flash azionando l'interruttore generale ©. + Regolate il selettore su W. + Attendere il segnale di flash carico - il LED verde si accende. Il valore del diaframma da impostare sulla fotocamera si pud leggere sulla scala di fronte alla distanza flash/soggetto.

8. Flash di schiarita in luce diurna

Il mecablitz pud essere impiegato anche in luce diurna per schiarire le ombre (lin lash} o per oftenere un'esposizione più equlibrata nel controluce. À questo scopo sono disponibili varie possibilità

8.1 Flash di schiarita in modo Auto

Con l'esposimetro della fotocamera o con uno esterno, rilevate tempo e dia- framma richiesfi per un'esposizione normale. Basatevi su un tempo di posa uguale o più lento del tempo sincro-flash della vostra fotocamera. Esempio: diaframma calolato = f/8; tempo di posa calcolato = 1/60 sec. Tempo sincro-flash della fotocamera = 1/100 sec. (ved. manuale istruzioni della fotocamera) 1 due valori rilevati per il diaframma e il tempo possono essere selezionati sulla fotocamera, in quanto il tempo calcolato à più lungo di quello massimo di sincronizzazione consentito dalla fotocamera. Per oftenere una schiarita corretia tale, ad esempio, da conservare la tridi- mensionalità delle ombre, à consigliabile regolare sul flash un diaframma più aperto di un valore rispetto a quello selezionato sulla fotocamera. Nell'esempio sopra il diaframma impostato sulla fotocamera à f/8, quello da selezionare sul ash à f/5,6. 1 Nelle riprese in controluce assicuratevi che la sorgente di luce non col- pisca direttamente il sensore dell'unità di controllo. In caso contrario la misurazione della riflessione del lampo potrebbe risultare falsata.

8.2 Flash di schiarita in modo Manuale

Con il Rash impostato sul modo Manucle, à possibile uilizzare le potenze ridotte per ottenere l'effetto di schiarimento desiderato.

Illuminazione completa di zone in ombra Con l'esposimetro della fotocamera o con uno esterno, rilevate il diaframma richiesto per un'esposizione normale e selezionate questo valore sulla foto- camera. La portata del lampo corrispondente viene indicata sul centro di regolazione. Se il soggetto à più vicino rispetto al campo di uïlizzo indicato, & possibile selezionare un livello di potenza ridotta adeguato Illuminazione di schiarimento Con l'esposimetro della fotocamera o con uno esterno, rilevate il diaframma richiesto per un'esposizione normale e selezionate questo valore sulla foto- camera. Per oftenere un semplice schiarimento invece dell'lluminazione pie- na, potete ridurre sul flash il livello di potenza ridotta di un incremento.

8.3 Flash di schiarita in modo TTL

Alcune fotocamere, impostate sull'esposizione programmata o a priorità, consentono il controllo automatico del lampo di schiarita. Data la diversità dei sistemi di controllo flash interni alle varie fotocamere, non à possibile for- nire una descrizione universalmente valida delle diverse procedure di rego- lazione. Queste indicazioni sono invece reperibili normalmente nel manuale istruzioni della fotocamera stessa. Lo schiarimento pud essere effettuato con flash in modo TTL anche su fotocamere prive di un particolare programma di esposizione fill-in lash. In tal caso l'effetto di schiarimento dipende dalle caratteristiche del sistema di misurazione TTL della fotocamera, per cui in moli casi à preferibile affidarsi per il controllo del lampo al sensore del flash, regolando ques’ulimo per il modo Auto.

9. Indicatore di corretta esposizione [auto-check]

La spia ,o.k." ® si accende per indicare che il lampo appena emesso à stato sufficiente per una corretta esposizione soltanto nei modi di funzionamento Auto o TTL. Grazie a questa funzione, à possibile nel modo flash Auto, far scattare manualmente un lampo di prova e stabilire in precedenza la corretta apertu- ra di diaframma. Ciè à particolarmente utile quando si impiega la tecnica del lampo riflesso in situazioni ambientali che rendono difficoltosa una valu-

703 47 0149-A3 45CL-4 14.03.2006 10:08 Uhr Seite 61 tozione a occhio. Nel modo flash TIL il lampo di preva non à possiile. lampo di prova viene emesso premendo il pulsante di scatto. Se dopo il lampo di prova la spia ,0.k.” non si accende, aprite il diaframma di un valore, oppure riducete la distanza tra flash e superficie riflettente o soggetto, quindi ripetete il lampo di prova. L'apertura di diaframma rilevata con questa procedura deve essere impost- ata anche sulla fotocamera. & Durante l’emissione del lampo di prova tenete la torcia flash e l’unità di controllo con il sensore orientato come se scattaste effettivamente la fotografia.

10. IIluminazione e diffusore grand-angolare

Con l'impiego del diffusore grandangolare l'iluminazione orizzontale aumenta da 62° a 65° e quella verticale da 42° a 60°. I diffusore grandangolare deve essere utilizzato per le focali inferiori ai 35 mm (24 x 36 mm] o ai 7.5 mm (formato 6 x 6). L'applicazione del diffusore grandangolare comporta la diminuzione auto- matica della portata massimar

11. Compensazione dell’esposizione

I sistemi di esposizione automatica sono regolai per un fattore di riflessione pari al 25%, il fattore medio di rflessione per i soggehi ripresi con il Hash. Uno sfondo scuro, che assorbe molta luce, o uno chiaro che invece la riflette (ad esempio riprese in controluce), possono provocare rispettivamente una sovraesposizione o una sottoesposizione del soggetto principale

11.1 Compensazione dell'esposizione in flash Auto

Per correggere l'effetto descritto sopra, à possibile apportare una compensa- zione dellesposizione selezionando sulla fotocamera un dicframma più aperto o più chiuso. Se lo slondo à prevalentemente chiaro, i sensore dell u- nità di controllo interrompe il lampo troppo presto, provocando una sottoe- sposizione del soggetto. Se lo sfondo à scuro, il lampo viene interrofto in ritardo e di conseguenza il soggetto risulterà eccessivamente illuminato. 2 Sfondo chiaro: Aprite il diaframma da 2 a 1 valore (ad es. da f/5,6 a f/4] 2 Sfondo scuro: Chiudete il diaframma da 2 a 1 valore (ades. daf/8af/11)

11.2 Compensazione dell'esposizione in flash TTL

Mole fotocamere sono dotate di una funzione di compensazione dell'esposi- zione, utilizzabile anche nel modo TTL. Seguite le indicazioni fornite nel Manuale Istruzioni della vostra fotocam- era. Con questa modalità non è possible correggere l'esposizione modificando l'apertura di diaframma sull'obieivo, in quanto il sistema di esposizione automatica della fotocamera considererebbe il nuovo valore come il normale diaframma di lavoro.

12. Cura e manutenzione

Rimuovete polvere e sporcizia con un panno morbido, asciutto o trattato con silicone. Si sconsiglia l'impiego di prodotti detergenti in quanto potrebbero danneggiare le parti in plastica. Formatura del condensatore Il condensatore incorporato nel flash tende a deformarsi se il lampeggiatore non viene utilizzato per un lungo periodo. Per questo motivo à necessario aïtivare il flash almeno ogni 3 mesi, lasciandolo acceso per 10 minuti. La batteria deve poter fornire un'energia sufficiente a far accendere la spia di carica entro 1 minuto dall'accensione del flash.

Numeri guida a ISO 100/21° per distanze in mehr: 45 per distanze in piedi: 148 6 diaframmi in Auto a ISO 100/21°: 28-4-56-8--11--16 Durata del lampo: + ca. 1/300...1/20.000 sec. + ca. 1/300 sec. in Manuale a piena potenza. + ca. 1/1000 sec. a 1/2 potenza ° ca. 1/2500 sec. a 4 di potenza

  • ca. 1/10000 sec. con modalità Winder. Angolo di rilevazione del sensore: ca. 25° Temperatura di colore: ca. 5600°%K ISO 25 fino a ISO 1000 scarica a firistori a basso voltaggio Sensibilità film: Sincronizzazione: Numero di lampi: 50*...2000 con accumulatore NiCd 100°...2600 con batterie alcaline al manganese 140°...3600 con batterie alcaline al manganese {'a piena potenza] Intervallo di ricarica: 7 sec. [in modo M)... 0,3 sec. con accum. NiCd 13 sec.{in modo M)... 0,3 sec. con ba. alc. al mang. 11 sec.(in modo M)...0,3 sec. con baït. ale. al mang. di grande capacità Campi di orientamento della parabola e fermi a scatto: inclinazione verso l'alto 15° 30° 45° 60° 75° 90° rotazione in senso antiorario 90° 180°

90° 180° Dimensioni appross. in mm (LxHxP) Torcia flash 92 x 247 x 102 rotazione in senso orario Peso Torcia flash senza baïteria ca. 680 g Tabella 1: Numeri guida a potenza piena (Pag. 76) Tobella 2: Apparecchi di ricarica |Pag. 76) Tobella 3: Campi di utilizzo nel modo flash TTL (Pag. 77] 3... 16 Campo di ufilizzo senza difusore grandangolare 2... 11 Campo di uflizzo con difusore grandangolare Questa tabella non à valida per riprese con lampo riflesso In dotazione: Lampeggiatore, staffa, box batterie 45-39 [solo con la versione a batterie, altrimenti disponible come optional}, cavo sincro 45-47, Diffusore grandan- golare 45-42, filtro riduttore 45-44, Manuale Istruzioni, Tabella SCA 300/3002 (con apparecchi NC inoltre: accumulatore NiCd 45-50 e appa- recchio di ricarica vedi tabella 2, pag. 76].

14. Accessori opzionale

K# Il cattivo funzionamento e i danni eventualmente provocati al meca- blitz dall'utilizzo di accessori non prodotti dalla Metz non sono coperti dalla nostra garanzia! + Accumulatore NiCd 45-40 (art. n. 0004540) + Adaïiatore del sistema SCA-300 per l'abbinamento del flash con fotocamere a sistema. Confr. il relativo Manuale di Istruzioni. E necessario anche il cavo di collegamento SCA 300 À. + Adaïtatore del sistema SCA-3002 per l'abbinamento del flash con fotocamere a sistema con trasmissione dati digitale delle funzioni SCA. Ampliamento delle funzioni rispetto al sistema SCA-300. Confr. il relativo Manuale di Istruzioni. E' necessario

703 47 0149-A3 45CL-4 14.03.2006 10:08 Uhr Seite 63 anche il cavo di collegamento SCA 3000 C. + Adaïtatore per staffa 45-35 [art. n.: 0004535) per compensare la parallasse tra riflettore e fotocamera con riprese macro © grandangolo. + Adaïtatore per staffa 60-28 [art. n.: 0006028) simile al 45-35, ma regolabile in altezza. + Aggiuntivo tele 45-33 [art. n.:0004533) per riprese Hash con teleobietivi. | numero guida risulta quasi raddoppia- to. Possibili anche riprese agli infrarossi. + Alimentatore Power Pack P 50 (art. n.:0012950) per una grande autono- mia ed intervalli di ricarica più brevi (ca. 300 lampi a piena potenzal. + Base standard 301 (art. n.: 0093014) assicura in combinazione con lo SCA 300 À il collegamento con la slitta porta-accessori di apparecchi con contato centrale. + Box portabatterie 45-39 per batterie a secco + Cavi di sincronizzazione: Cavo sincro a spirale 45-49 (art. n.:0004549) Cavo sincro 45-48, 1 m (art. n.:0004548) Cavo sincro a spirale 45-54 per contatto centrale [art. n.:0004554) Cavo di prolunga sincro 60-53, 1,25 m (art. n.:0006053) Cavo di prolunga sincro 60-54, 5 m (art. n.: 0006054) + Cavo sincro SCA 300 A (art. n.: 0009305) cavo di collegamento del flash con l'adattatore del sistema SCA 300. + Cavo sincro SCA 3000 C (art. n.:0033003) cavo di collegamento del flash con l'adatatore del sistema SCA 3000. + Cinghia di trasporto 50-31 {art. n.: 0005031) + Custodia 45-29 (art. n.:0004529) per aggiuntivo tele 45-33. + Mecalux 11 (art. n.: 0000011) sensore servo-flash per l'innesco sincronizzato a distanza di flash asserviti tramite il lampo emesso con lo scatto della fotocamera. Reagisce anche all'infrarosso. Non richiede batterie. + Mecamat 45-46 (art. n.: 0004546) sensor esterno che moliplica le possibilità d'impiego del mecablitz. Lavora con 11 diaframmi automatici. In posizione ,Manuale” avete a disposizione 7 livelli di potenze ridotte con 7 durate del lampo fisse. Un mirino incorporato consente di compensare la parallasse con riprese macro, misurazione otimale grazie a due angoli (25° e 12°). « Piastra per staffa 70-35 [art. n.: 0007035) per fissare meglio fotocamere di medio e grande formato. « Scatto flessibile per fotocamera 45-26 (art. n.: 0004526) consente di azionare il pulsante di scatto con la mano che sostiene il lam- peggiatore, cosi l'altra mano resta disponibile per la messa a fuoco. + Schermo riflettente 60-33 [art. n.: 0006033) riflette una luce diffusa per ammorbidire le ombre « Set di filtri 45 - 32 (art. n.: 0004532) comprende 4 filri colorati per effetti speciali e un portafilri trasparente per fil in fogli di ogni colore. « Set di fill riduttori 45-28 (art. n.: 0004528] comprende 3 filri grigi e un portafiliri trasparente per fil in fogli colorati. + Set di ricarica B 45 (art. n.: 0012045) Accumulatore NiCd e dispositivo di ricarica per alimentare il modello a batteria 45 CL-4 anche con accumulatori NiCd.

  • Set stabilizzatore 30 - 28 (art. n.: 0003028) assicura il issaggio della fotocamera sulla staffa. + Sistema elettrico di scatto per fotocamera 45-25 (art. n.: 0004525) come il 45-26, ma con interruttore per il funzionamento elettrico.