SMR 530 R - Moto HUSQVARNA - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE SMR 530 R HUSQVARNA
LIBRETTO USO E MANUTENZIONE
OWNER'S MANUAL
LIVRET D'UTILISATION ET D'ENTRETIEN
BETRIEBSANLEITUNG
HUSQVARNA MOTORCYCLES S.R.L. declina qualsiasi responsabilità per eventuali errori in cui può essere incorsa nella compilazione del presente manuale e si riserva il diritto di apportare qualsiasi modifica richiesta dallo sviluppo evolutivo dei propri prodotti. Le illustrazioni riportate sono indicative e potrebbero non corrispondere esattamente al particolare trattato. É vietata la riproduzione anche parziale della presente pubblicazione senza autorizzazione scritta.
1^a Edizione (10-08)
CARATTERISTICHE - USO - MANUTENZIONE
Benvenuti nella famiglia motociclistica Husqvarna!
La Vostra nuova motocicletta Husqvarna è stata progettata e costruita per essere la migliore della sua categoria. Le istruzioni di questo manuale sono state preparate per fornire una guida semplice e chiara alla manutenzione del motociclo. Per ottenere da esso le migliori prestazioni, si raccomanda di seguire attentamente quanto riportato su questo manuale. In esso sono racchiuse le istruzioni per effettuare le necessarie operazioni di manutenzione. Le riparazioni o le manutenzioni più specifiche o di maggiore entità richiedono il lavoro di meccanici esperti e l'uso di apposite attrezzature. Il Vostro Concessionario Husqvarna ha i ricambi originali, l'esperienza e tutte le attrezzature necessarie per renderVi un ottimo servizio.
Ricordare infine che il "Manuale di uso e manutenzione" ed il "Libretto di registrazione vendita" devono considerarsi parti integranti del motociclo e come tali rimanere allegati allo stesso anche in caso di rivendita.
Questo motociclo utilizza componenti progettati e realizzati grazie a sistemi e tecnologie d'avanguardia e sperimentati nelle competizioni.
Nelle motociclette da competizione ogni particolare è verificato dopo ogni gara al fine di garantire sempre le migliori prestazioni.
Per il corretto funzionamento del motociclo è necessario attenersi alla tabella di controllo e manutenzione riportata nell'appendice A.
AVVERTENZE IMPORTANTI
- I modelli SMR 450-R e SMR 530-R sono motocicli DA COMPETIZIONE garantiti esenti da difetti di funzionamento; la tabella di manutenzione consigliata per uso agonistico è riportata nell'appendice A.

Per mantenere la "Garanzia di Funzionamento" del veicolo, il Cliente deve seguire il programma di manutenzione indicato sul libretto di uso e manutenzione eseguendo i tagliandi presso le officine autorizzate HUSQVARNA.
Il costo per la sostituzione dei pezzi e per la manodopera necessaria per rispettare il piano di manutenzione, è a carico del Cliente.
Premessa importante
Leggere attentamente il presente manuale prestando particolare attenzione alle note precedute dalle seguenti avvertenze:
ATTENZIONE*: Indica la possibilità di subire gravi lesioni personali fino al rischio di decesso in caso di inosservanza delle istruzioni. AVVERTENZA*: Indica la possibilità di subire lesioni personali o provocare danni al veicolo in caso di inosservanza delle istruzioni.
Nota*: Fornisce ulteriori utili informazioni.
Sostituzione dei particolari
In caso di sostituzione dei particolari, usare unicamente particolari ORIGINALI Husqvarna.
ATTENZIONE*: Dopo una caduta ispezionare attentamente il motocido. Assicurarsi che il comando del gas, i freni, la frizione e tutti gli altri principali comandi e componenti non siano stati danneggiati. Guidare un motocido danneggiato può provocare gravi incidenti.
ATTENZIONE*: Non avviare o operare sul motociclo senza aver indossato un adeguato abbigliamento protettivo. Indossare sempre casco, stivali, guanti, occhiali protettivi ed altro abbigliamento appropriato.
ATTENZIONE*: Questo motocido è un sofisticato veicolo da competizione. Non avviare o guidare il motocido se non si possiedono adeguate cognizioni unitamente ad ottime condizioni fisiche.
PRECAUZIONI PER I BAMBINI ATTENZIONE
- Parcheggiare il veicolo dove non possa essere facilmente urtato o danneggiato.
Urti anche involontari possono provocare la caduta del veicolo con conseguente pericolo per le persone, in modo particolare per i bambini. - Per evitare cadute accidentali del veicolo, non parcheggiarlo mai su terreno molle o irregolare né sull'asfalto reso rovente dal sole.
- Poiché il motore e l'impianto di scarico possono divenire molto caldi, parcheggiare la motocidetta in luoghi dove i pedoni o i bambini non possano facilmente toccarli.
SOMMARIO Pag.
PRESENTAZIONE....2
AVVERTENZE IMPORTANTI 2
DATI PER L'IDENTIFICAZIONE....5
DATI TECNICI....7
TABELLA DI LUBRIFICAZIONE, RIFORNIMENTI 8
COMANDI....9
ISTRUZIONI PER L'USO DEL MOTOCICLO....15
KIT IN DOTAZIONE - PARTI OPTIONAL ....61
APPENDICE 63
OPERAZIONI DI PRECONSEGNA....66
NOTE......67
INDICE ALFABETICO 68
MANUTENZIONE PERIODICA/REGOLAZIONI ......APPENDICE A
Note
- Le indicazioni di destra e sinistra si riferiscono ai due lati del motociclo rispetto al senso di marcia.
● Z: n° denti
● A: Austria
AUS: Australia
B: Belgio
BR: Brasile
CDN: Canada
CH: Svizzera
D: Germania
E: Spagna
F: Francia
FIN: Finlandia
GB: Gran Bretagna
I: Italia
J: Giappone
USA: Stati Uniti d'America
- Dove non diversamente specificato, i dati e le prescrizioni si riferiscono a tutte le Nazioni.
DATI PER L'IDENTIFICAZIONE
Il numero di identificazione del motore è stampigliato sulla parte superiore del carter motore, mentre il numero di matricola del motociclo è stampigliato sul tubo di sterzo del telaio. Riferite sempre, annotandolo anche sul presente libretto, il numero stampigliato sul telaio quando ordinate i ricambi o chiedete informazioni sul vostro motociclo.
NUMERO TELAIO
NUMERO DI IDENTIFICAZIONE DEL MOTOCICLO (V.I.N.)
Il numero di serie composto da 17 caratteri si trova sul lato destro del cannotto di sterzo.

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450 ZKHA2 22AB Model designation Sequential number (*) 9 V 050001 T Model year (2009)(●)(*): N° progressivo (●): Anno del modello

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530 ZKHA2 24AB Model designation Sequential number (*) 9 V 050001 T Model year (2009)(●)
- Matricola telaio
- Matricola motore
UBICAZIONE COMANDI
- Leva comando freno anteriore
- Manopola comando gas
- Pedale comando freno posteriore
- Dispositivo starter (lato sinistro)
- Tappo serbatoio carburante
- Pulsante avviamento motore
- Registrazione precarico molla ammortizzatore
- Registrazione compressione ammortizzatore (bassa ed alta velocità di ammortizzazione)
- Registrazione estensione ammortizzatore
- Pulsante arresto motore

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1 2 6
- Leva comando frizione
- Rubinetto carburante
- Pedale comando cambio
- Vite scarico aria per stelo forcella
- Registrazione compressione per stelo forcella
- Registrazione estensione per stelo forcella

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12 4 13
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14 5 16
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3
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11 10
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7 8
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- 15 +DATI TECNICI
MOTORE
Tipo.....monocilindrico a 4 tempi
Raffreddamento ......a liquido
Alesaggio (450)......mm 97
Alesaggio (530) ......mm 100
Corsa (450) ......mm 60,76
Corsa (530)......mm 67,8
Cilindrata (450) ......cm ^3 449
Cilindrata (530)......cm ^3 532,5
Rapporto di compressione (450) 13,6:1
Rapporto di compressione (530) 13:1
Avviamento .....elettrico (con alzavalvole automatico)
Scarico......in TITANIO (silenziatori e collettori)
DISTRIBUZIONE
Tipo ......doppio albero a camme in testa; 4 valvole
Gioco valvole (a motore freddo)
Aspirazione....0,10 ÷ 0,15 mm
Scarico....0,15 ÷ 0,20 mm
LUBRIFICAZIONE
Tipo ......a carter secco con due pompe a lobi e filtro a cartuccia
ACCENSIONE
Tipo Elettronico a scarica capacitiva, con anticipo variabile a controllo digitale
Tipo candela ....NGK CR9EKB
Distanza elettrodi candela....0,8 mm
ALIMENTAZIONE
Tipo ...... Carburatore Keihin" FCR-MX 41 con pompa di ripresa e
sensore posizione valvola gas
Diametro diffusore ....mm 41
Getto massimo 180
Getto minimo 45
Getto starter 85
Getto starter aria ....mm 4
Getto aria massimo 200
Getto aria minimo 100
Galleggiante......g 11,2
Valvola gas....15M
Spillo conico......OBDVR
Tacca fiss. spillo 5a
Vite aria aperta ......giri 1+1/2
TRASMISSIONE PRIMARIA
Pignone motore- Corona frizione ....Z 23-Z 63
Rapporto di trasmissione 2,739
FRIZIONE
Tipo....multidisco in bagno d'olio con comando idraulico
CAMBIO VELOCITÁ
Tipo ......con ingranaggi sempre in presa
Rapporti di trasmissione
la velocità....2,000 (z 28/14)
2a velocità....1,611 (z 29/18)
3a velocità ....1,333 (z 24/18)
4a velocità....1,086 (z 25/23)
5a velocità....0,920 (z 23/25)
6a velocità ....0,814 (z 22/27)
TRASMISSIONE SECONDARIA
Pignone uscita cambio- Corona sulla ruota ......Z 13/42
Rapporto di trasmissione 3,230
Catena di trasmissione.....“DID” 520MXV - 5/8” x 1/4”
RAPPORTI TOTALI DI TRASMISSIONE
la velocità ....17,699
2a velocità 14,257
3a velocità 11,799
4a velocità 9,619
5a velocità 8,141
6a velocità ....7,211
TELAIO
Tipo......monotrave, in tubi a sezione circolare, rettangolare, ellissoidale, in acciaio; telaietto posteriore in lega leggera.
SOSPENSIONE ANTERIORE
Tipo forcella teleidraulica "MARZOCCHI" a steli rovesciati e perno avanzato (regolabile in compressione ed estensione); steli ∅ 50 mm Corsa sull'asse gambe .... 270 mm
SOSPENSIONE POSTERIORE
Tipo....progressiva con monoammortizzatore idraulico "SACHS" Corsa ruota....290 mm
RUOTE
Con raggi in alluminio e sistema "Tubeless Alpina" STS
FRENO ANTERIORE
Tipo ...... "BREMBO" a disco flottante ∅ 310 mm, di tipo "Wave" con comando idraulico e pinza radiale "BREMBO" tipo Racing ricavata dal pieno, pompa "BREMBO" tipo Racing 16x16 ricavata dal pieno.
FRENO POSTERIORE
Tipo..... "BREMBO" a disco flottante ∅240 mm, di tipo "Wave" con comando idraulico e pinza flottante
CERCHI
Anteriore ...."EXCEL" in lega leggera: 3,50"x16,5" Posteriore ...."EXCEL" in lega leggera: 5,50"x17"
PNEUMATICI
Anteriore ......"DUNLOP" KR 106 - slick TUBELESS (465) - 125/80R420 Posteriore ......"DUNLOP" KR 108 - slick TUBELESS (950) - 170/55R17
Pressione di gonfiaggio 2 a freddo (anteriore).... 1,4 kg/cm ^2 Pressione di gonfiaggio 2 a freddo (posteriore).... 1,6 kg/cm ^2
IMPIANTO ELETTRICO
Batteria 12 V - 6 Ah
DIMENSIONI, PESO, CAPACITÀ
Interasse ......mm 1446
Lunghezza totale ......mm 2062
Larghezza massima ....mm 840
Altezza massima ....mm 1280
Altezza sella ......mm 940
Altezza minima da terra ....mm 280
Peso a secco ....kg 112
Capacità serbatoio carburante .....17,2
Capacità circuito di raffreddamento ....| 1,1÷1,3
Olio nel basamento
Sostituzione olio e filtro....I. 1,7
Sostituzione olio ....I. 1,5
TABELLA DI LUBRIFICAZIONE, RIFORNIMENTI
| Olio lubrificazione motore, cambio, trasmissione primaria |
| AGIP RACING 4T (10W-60) |
Liquido refrigerante motore
AGIP COOL
Liquido impianti frenanti
AGIP BRAKE 4 (DOT 4)
Liquido frizione
OLIO MINERALE SAE 10 PER CIRCUITI IDRAULICI
Lubrificazione a grasso
AGIP BIKE GREASE
Lubrificazione catena trasmissione secondaria
AGIP CHAIN LUBE
Olio forcella anteriore
AGIP FORK 7,5 (SAE 7,5) (per climi particolarmente rigidi: SAE 5)
Olio ammortizzatore posteriore
Protettivo contatti elettrici
AGIP CONTACT CLEANER
Turafalle per radiatori
AREXONS TURAFALLE LIQUIDO
COMANDI
RUBINETTO CARBURANTE
Il rubinetto (2), posto sulla sinistra, è del tipo a vite: avvitare la ghiera (A) per chiudere il rubinetto, svitare la ghiera per aprirlo.
ATTENZIONE\*: Fare attenzione a non toccare il motore caldo mentre si opera sul rubinetto carburante.
Il rubinetto incorpora un filtro; l'accumulo di sporcizia provoca una diminuzione del passaggio di carburante verso il carburatore. E' pertanto necessario effettuare la pulizia nel modo seguente:
1 Svitare il tappo di carico (1) sul serbatoio carburante e chiudere il rubinetto;
2 Staccare la tubazione (3) dal carburatore ed inserirla in una bacinella;
3 Aprire il rubinetto per eliminare il carburante dal serbatoio;
4 Rimuovere il rubinetto previo smontaggio delle viti di fissaggio. Pulire il filtro a rete con solvente.
5 Rimontare il rubinetto operando inversamente rispetto allo smontaggio. Aprire il rubinetto e verificare che non ci siano perdite.
- Tappo serbatoio carburante
- Rubinetto carburante
- Tubazione carburante
A. Ghiera rubinetto - Tappo serbatoio carburante
- Rubinetto carburante
- Tubazione carburante
A. Ghiera rubinetto

Ogni motociclo è fornito di un cavalletto centrale (1) e di uno laterale (2).
ATTENZIONE*: Il cavalletto è progettato per supportare il SOLO PESO DEL MOTOCICLO. Non sedersi sul veicolo utilizzando il cavalletto come supporto; potrebbero verificarsi delle rotture con conseguenti gravi lesioni personali.
CARBURANTE
Il carburante consigliato è benzina SENZA PIOMBO a 98 ottani.
Nota*: Se il motore "batte in testa" utilizzare un'altra marca di benzina o un carburante con n° di ottani più elevato.
ATTENZIONE*: Se il motore continua a "battere in testa" non utilizzarlo ulteriormente; potrebbero verificarsi gravi danni tra i quali il grippaggio.
ATTENZIONE*: La benzina è estremamente infiammabile e può diventare esplosiva in particolari condizioni. Spegnere sempre il motore, non fumare o avvicinare fiamme o scintille nell'area dove si effettua il rifornimento o si conserva il carburante.
ATTENZIONE*: Non riempire il serbatoio oltre il limite inferiore del bocchettone di carico. Dopo il rifornimento, accertarsi della corretta chiusura del tappo (3) del serbatoio.

Il pomello dello starter, posto sulla sinistra del carburatore, viene azionato per arricchire la miscela durante l'avviamento. Tirare il pommello verso l'esterno per aprire lo starter, agire inversamente per chiudere.
Il carburatore dispone di due pomelli:
1) POMELLO NERO: avviamento a FREDDO (°)
2) POMELLO ROSSO: avviamento a CALDO (°)
(°) Vedere a pag. 16

La manopola (1) del gas è situata sul lato destro del manubrio. La posizione del comando sul manubrio può essere regolata allentando le due viti di fissaggio.
AVVERTENZA
Non dimenticare di stringere le viti (A) dopo la regolazione.
COMANDO FRENO ANTERIORE
La leva (2) del freno è situata sul lato destro del manubrio. La posizione del comando sul manubrio può essere regolata allentando le due viti di fissaggio.
AVVERTENZA
Non dimenticare di stringere le viti (B) dopo la regolazione.

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1 B A
Sul lato destro del manubrio, in prossimità del comando freno anteriore, si trova il pulsante (1) di avviamento motore.
PULSANTE ARRESTO MOTORE
Sul lato sinistro del manubrio, in prossimità del comando frizione, si trova il pulsante (2) di arresto motore.
COMANDO FRIZIONE
La leva di comando idraulico della frizione è situata sul lato sinistro del manubrio ed è munita di protezione. La posizione del comando frizione sul manubrio può essere regolata allentando la vite inferiore (A) di fissaggio.
AVVERTENZA
Non dimenticare di stringere la vite dopo la regolazione.

Il pedale (1) di comando del freno posteriore si trova sul lato destro del motociclo.
COMANDO CAMBIO
La leva (2) è posta sul lato sinistro del motore. Il pilota, ad ogni cambio di velocità, deve lasciare libero il pedale che tornerà nella sua posizione centrale; la posizione di "folle" (N) si trova tra la prima e la seconda marcia.
Si innesta la prima marcia spingendo in basso la leva; per tutte le altre marce spingerla in alto.
La posizione della leva sull'albero può essere variata. Per effettuare questa operazione occorre allentare la vite, togliere la leva e porla in una nuova posizione sull'albero.
Bloccare la vite ad operazione effettuata.
AVVERTENZA*: Non cambiare le marce senza disinnestare la frizione e chiudere il gas. Il motore potrebbe andare "fuorigiri" e subire danni.
ATTENZIONE*: Non rallentare scalando le marce quando ci si trova ad una velocità che potrebbe portare il motore "fuorigiri" oppure far perdere aderenza alla ruota posteriore, se si selezionasse la velocità immediatamente inferiore.
N: Folle

Esaminate attentamente questa lista prima di guidare per evitare incidenti o guasti durante la marcia.
1. Controllate tutti i liquidi
A. Livello olio motore-trasmissione.
B. Livello carburante.
C. Livello liquido di raffreddamento.
Accertarsi che tutti i tappi siano stati correttamente installati.
ATTENZIONE\*: Non rimuovere il tappo del radiatore a motore caldo!
2. Controllare tutti i comandi
A. Manopola del gas.
B. Leva della frizione.
Assicuratevi che le trasmissioni flessibili non siano danneggiate e scorrano liberamente.
3. Controllare i freni
Accertarsi che non vi siano perdite di olio e che le tubazioni non siano usurate.
Controllare il funzionamento.
4. Controllare le sospensioni
Comprimere la forcella e la sospensione posteriore.
Controllare che non vi siano perdite di olio ed accertarsi del corretto funzionamento.
5. Controllare le ruote
Controllare i raggi e che i cuscinetti non presentino usura.
Controllare i cerchi ed i pneumatici.
Controllare la pressione dei pneumatici.
6. Controllare i rulli tendicatena, il pignone e la corona
Controllare l'usura dei rulli, del pignone e della corona.
Accertarsi che la catena sia correttamente regolata e lubrificata.
7. Controllare il filtro aria e il sistema di aspirazione
Controllare che il filtro sia pulito.
Controllare i raccordi in gomma e le fascette.
8. Controllare il sistema di scarico
Controllare i montaggi e verificare eventuali rotture.
Controllare i silenziatori.
9. Controllare le coppie di serraggio
A. Candela.
B. Dadi della testa cilindro.
C. Verifica generale dei serraggi.
10. Controllare lo sterzo
Controllare il gioco dei cuscinetti dello sterzo.
ATTENZIONE\*: L'inosservanza di questi controlli quotidiani prima della guida può causare seri danni al veikolo o gravi incidenti.
RODAGGIO
La durata e le prestazioni del motore risulteranno maggiori e migliori, una volta effettuato un rodaggio di un paio d'ore prima di impiegareil mezzo a livello agonistico.
Durante la prima mezz'ora di guida si consiglia di mantenere bassa la velocità, evitando accelerazioni improvvise per non forzare il motore. Provvedere al cambio dell'olio e a tutte le operazioni di manutenzione. Dopo la prima mezz'ora di guida aumentare leggermente il numero di giri, sempre senza forzare.
Non mantenere una velocità eccessivamente bassa una volta inserire le marce alte. Dopo un paio d'ore potete iniziare ad usare il mezzo normalmente, a livello agonistico.
CONTROLLI DURANTE IL RODAGGIO
- CONTROLLO TENSIONE RAGGI RUOTE (vedi pag. 55);
- CONTROLLO SERRAGGIO RUOTE;
- CONTROLLO SERRAGGIO PERNO FORCELLONE;
- CONTROLLO REGOLAZIONE CATENA (vedi pag. 37);
- CONTROLLO GIOCO CUSCINETTI DI STERZO (vedi pag. 26);
- CONTROLLO SERRAGGIO MANUBRIO;
- CONTROLLO SERRAGGIO MOTORE AL TELAIO;
- CONTROLLO SERRAGGIO RACCORDO ASPIRAZIONE;
- CONTROLLO SERRAGGIO DADI TESTA E CILINDRO;
VERIFICARE FREQUENTEMENTE LO STATO DI CARICA DELLA BATTERIA (vedi pag. 59).
AVVIAMENTO ELETTRICO DEL MOTORE
Procedere nel modo seguente:
1) accertarsi che il rubinetto carburante (A) si trovi in Posizione Aperta;
2) mettere la leva (1) del cambio in folle;
3) tirare il pomello dello starter sul carburatore (pomello NE-RO (2) per l'avviamento a freddo *, pomello ROSSO (3) per l'avviamento a caldo);
4) premere il pulsante avviamento (4).
PRIMA DI PARTIRE, DISATTIVARE IL POMELLO DELLO STARTER SUL CARBURATORE.
*: cioè dopo prolungato fermo del motociclo o in presenza di bassa temperatura ambientale.

Sebbene il motore sia provvisto di alzavalvole automatico può essere necessario, in alcuni casi (ingolfamento del carburatore o difficoltà di avviamento a causa di una batteria non sufficientemente carica) utilizzare il decompressore manuale posto sulla sinistra del manubrio. In questi casi, tirare la levetta (5) premendo contemporaneamente il pulsante di avviamento, rilasciare la levetta (5) mantenendo premuto il pulsante dopodiché rilasciare anche quest'ultimo.
Il supporto della leva (5) è provvisto di un tenditore (6) per regolare il gioco che deve essere di circa 3 mm; una ulteriore possibilità di registrazione è offerta dal gruppo di registro (7) posto sulla destra del motore (agire su quest'ultimo quando non è più possibile regolare correttamente il gioco con il tenditore sul manubrio).

Si raccomanda di effettuare un breve riscaldamento al minimo fino a quando, dopo aver disinserito lo starter (3), ci sarà una normale risposta del motore alle aperture del comando gas. In tale modo l'olio, circolando, raggiungerà tutti i punti che richiedono lubrificazione ed il liquido refrigerante arriverà alla temperatura necessaria al corretto funzionamento del motore. Evitare di effettuare un riscaldamento troppo prolungato del motore.
IMPORTANTE
Non accelerare mai il motore dopo un avviamento a freddo.
ATTENZIONE*: Il sistema di scarico contiene gas di monossido di carbonio. Non far mai girare il motore in luoghi chiusi.

- Chiudere completamente la manopola (1) del gas in modo da far decelerare il motociclo.
- Frenare sia anteriormente che posteriormente mentre si scalano le marce (per una forte decelerazione, agire in modo deciso sul leva e pedale dei freni).
-
Una volta arrestato il motociclo, tirare la leva frizione e porre la leva (2) del cambio in posizione di folle.
-
Premere il pulsante ROSSO (3) arresto motore.
- Chiudere il rubinetto (4) del carburante.
ATTENZIONE*: In alcune condizioni può essere utile l'uso indipendente del freno anteriore o di quello posteriore. Usare il freno anteriore con prudenza, specialmente su terreni sdrucciolevoli. L'uso scorretto dei freni può causare gravi incidenti.
ATTENZIONE*: In caso di bloccaggio del gas in posizione aperta o di altro malfunzionamento che facesse girare il motore in modo incontrollabile, premere IMME-DIATAMENTE il pulsante arresto motore. Mantenere il controllo del motociclo con il normale uso dei freni e dello sterzo mentre si preme il pulsante di arresto.

Tenendo il motociclo in piano ed in posizione verticale, controllare il livello dell'olio per mezzo dell'oblò di ispezione (1) inserito sul carter destro del motore. Verificare che il livello si trovi compreso tra le due tacche MIN e MAX.
Per effettuare il rabbocco, rimuovere il tappo di carico (2).
Nota*: Eseguire questa operazione a motore caldo.
ATTENZIONE*: Fare attenzione a non toccare l'olio caldo.

ATTENZIONE\*: Fare attenzione a non toccare l'olio caldo.
L'operazione dovrà essere effettuata, A MOTORE CALDO, nel modo seguente:
● Togliere il tappo di carico olio (2);
- anche se non indispensabile, è consigliabile rimuovere la protezione inferiore (A) del motore;
- porre una bacinella sotto il motore;
● togliere il tappo di scarico olio (3);
- evacuare l'olio esausto e pulire la calamita sul tappo;

- rimuovere i tre filtri metallici (5), (6) e (7) sulla sinistra del motore, controllare le condizioni degli anelli OR ed effettuare la pulizia dei filtri con benzina; procedere inversamente per il rimontaggio;
- per sostituire la cartuccia filtro (4) è necessario rimuovere la protezione destra (B), svitare le tre viti di fissaggio e rimuovere il coperchietto;
- una volta sostituiti i filtri, rimontare il tappo di scarico (3), la protezione del motore (A), quella destra (B) e versare la prevista quantità di olio.

CONTROLLO LIVELLO LIQUIDO DI RAFFREDDAMENTO
Controllare il livello (1) nel radiatore destro a motore freddo e con il motociclo in posizione verticale. Il refrigerante deve trovarsi 10 mm sopra gli elementi.
Il tappo del radiatore presenta due posizioni di bloccaggio: la prima serve allo scarico preventivo della pressione esistente nel circuito di raffreddamento.
AVVERTENZA
Non togliere il tappo del radiatore a motore caldo. Si corre il rischio che il liquido fuoriesca e provochi ustioni.
NOTA
Potrebbero sorgere difficoltà nell'eliminare il liquido da superfici verniciate. Se così fosse, lavare con acqua.
SOSTITUZIONE LIQUIDO DI RAFFREDDAMENTO
Porre un contenitore sul lato destro del cilindro, sotto la vite (1) di scarico refrigerante.
Togliere PER PRIMA la vite (1), aprire LENTAMENTE il tappo (2) del radiatore destro e lasciar defluire il refrigerante nel contenitore inclinando sulla destra il motociclo. Rimontare la vite (1).
Versare nel radiatore la quantità di liquido prescritta e portare il motore in temperatura per eliminare eventuali bolle d'aria.

Controllare periodicamente i manicotti di collegamento (vedi "Scheda di manutenzione periodica"); ciò eviterà che si verifichino perdite di refrigerante con conseguente rischio di grippaggio del motore. Se sulle tubazioni (A) si presentano screpolature, rigonfiamenti o indurimenti dovuti ad essiccamento dei manicotti, sarà opportuna la loro sostituzione.
Controllare il corretto fissaggio delle fascette (B).
REGOLAZIONE CAVO COMANDO GAS
Per verificare la corretta registrazione della trasmissione di comando gas operare nel modo seguente:
- rimuovere il cappuccio superiore in gomma (1);
- verificare, spostando avanti e indietro la trasmissione (2), che vi sia un gioco di 2 mm circa;
- qualora ciò non avvenisse sbloccare la controghiera (3) e ruotare opportunamente la vite di registro (4) (svitandola si diminuisce il gioco, avvitandola lo si aumenta);
- bloccare nuovamente la controghiera (3).
NOTA
In caso di sostituzione dei cavi (1) e (2) del comando gas è necessario rispettare, al rimontaggio, la dimensione A (10mm) indicata nella foto. Rimontare poi il coperchietto di protezione (B) mediante la vite (3) ed effettuare la registrazione dei cavi sul manubrio, come descritto a fianco.
Per effettuare l'operazione di sostituzione dei cavi, è necessario rimuovere il serbatoio carburante come descritto a pagina 25.

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A BATTENZIONE*: Utilizzare il veicolo con il cavo comando gas danneggiato pregiudica notevolmente la sicurezza di guida.
ATTENZIONE*: I gas di scarico contengono monossido di carbonio. Non far girare il motore in luoghi chiusi.

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A A
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B A
La registrazione deve essere effettuata solo a motore caldo e con il comando gas in posizione chiusa agendo nel modo seguente:
- Girare la vite di registro minimo (1) posta sulla sinistra del veicolo, sino ad ottenere un minimo piuttosto elevato, (girare in senso orario per aumentare il regime, in senso antiorario per diminuirlo).
- Ruotare la vite di registro (2) in senso orario fino alla posizione di tutto chiuso quindi tornare indietro di 1+1/2 giro.
- svitare progressivamente la vite (1) sino ad ottenere il minimo più appropriato.
REGISTRAZIONE MINIMO
La registrazione del minimo deve essere effettuata solo a motore caldo e con comando gas in posizione chiusa agendo nel modo seguente:
- girare la vite di registro minimo (1) posta sulla sinistra del veicolo, in prossimità del rubinetto carburante, sino ad ottenere il minimo più appropriato, (girare in senso orario per aumentare il regime, in senso antiorario per diminuirlo).

La candela (2) è NGK CR9EKB; la distanza fra gli elettrodi deve essere 0,8 mm.
Una distanza maggiore può causare difficoltà di avviamento e sovraccarico della bobina.
Una minore, può causare problemi di accelerazione, di funzionamento al minimo e di prestazioni alle basse velocità.
Pulire lo sporco intorno alla base della candela prima di rimuoverla dopo aver tolto il cappuccio (1).
E' utile esaminare lo stato della candela, subito dopo averla tolta dalla sua sede, poichè i depositi e la colorazione dell'isolante forniscono utili indicazioni.

Esatto grado termico:
La punta dell'isolante è secca ed il colore è marrone chiaro o grigio.
Grado termico elevato:
La punta dell'isolante è secca e coperta da incrostazioni scure.
Grado termico basso:
La candela si è surriscaldata e la punta dell'isolante è vetrosa e di colore bianco o grigio.
AVVERTENZA*: Effettuare l'eventuale sostituzione della candela con una "più calda" o "più fredda" con estrema cautela. Una candela di grado termico troppo elevato può causare preaccensioni con possibili danni per il motore. Una candela di grado termico troppo basso può causare un notevole aumento dei depositi carboniosi.
Prima di procedere al rimontaggio, esegui-

re una accurata pulizia degli elettrodi e dell'isolante usando uno spazzolino metallico. Applicare grasso grafitato sul filetto della candela, avvitarla a mano fino in fondo quindi serrarla alla coppia di 10÷12 Nm. Allentare la candela e serrarla nuovamente a 10÷12 Nm.
La candela che presenti screpolature sull'isolante o che abbia gli elettrodi corrosi, deve essere sostituita.
REGOLATORE DI TENSIONE
Il regolatore di tensione (3) è fissato sul lato destro del telaio, nella parte anteriore.

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3CONTROLLO FILTRO ARIA
Ruotare in senso antiorario il perno posteriore (1), rimuoverlo ed estrarre la sella svincolandola dalla vite di fissaggio anteriore.
Togliere la vite (3), rimuovere il filtro aria completo (4) e separare il filtro (5) dal telaietto (6).

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1 A B
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4 3PULIZIA FILTRO ARIA
Lavare il filtro con un detergente specifico (AGIP "Filter clean foam air detergent fluid" o prodotto similare) ed asciugarlo perfettamente (lavare il filtro con benzina solo in caso di necessità). Immergerlo in olio speciale per filtri (AGIP "Foam air filter protection oil" o prodotto similare) e strizzarlo per far uscire l'olio superfluo.
ATTENZIONE*: Per la pulizia dell'elemento filtrante non utilizzare benzina o solvente a basso punto di infiammabilità; potrebbero verificarsi incendi o esplosioni.
ATTENZIONE*: Pulire l'elemento filtrante in un'area ben ventilata e non avvicinare scintille o fiamme all'area di lavoro.

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⑤ ⑥ BMONTAGGIO
Mettere del grasso sul bordo (C) del filtro dal lato dell'alloggiamento per ottenere una buona tenuta. Nel rimontare il filtro nel proprio alloggiamento, assicurarsi che l'appendice A sia rivolta verso l'alto e che lo spigolo B si trovi sul lato inferiore sinistro della scatola filtro. Rimontare gli altri particolari precedentemente rimossi.
AVVERTENZA*: In caso di errato montaggio del filtro, potrebbero entrare sporcizia o polvere, provocando l'usura rapida dei segmenti pistone e del cilindro.

REGOLAZIONE GIOCO DEI CUSCINETTI DELLO STERZO
Per motivi di sicurezza lo sterzo dovrebbe essere sempre mantenuto registrato in modo tale che il manubrio di guida ruoti liberamente senza gioco. Per controllare la registrazione dello sterzo, posizionare sotto al motore un cavalletto o un supporto in modo che la ruota anteriore sia sollevata dal terreno. Premere leggermente sulle estremità del manubrio per mettere in rotazione l'articolazione di sterzo; il manubrio dovrà ruotare senza sforzo.

Mettetevi a terra di fronte al motociclo, afferrate le estremità inferiori degli steli della forcella e muovetele in senso normale al loro asse. Se si avverte gioco occorrerà eseguire la regolazione operando come segue:
- allentare il dado (1) del cannotto di sterzo.
- allentare le quattro viti (3) di fissaggio della testa di sterzo agli steli forcella.
- ruotare in senso orario la ghiera (2) del cannotto di sterzo con l'apposita chiave speciale, fino ad ottenere una corretta registrazione del gioco.
- serrare il dado (1) del cannotto alla coppia di serraggio di 8÷9 Kgm. (78,4÷88,3 Nm).
- serrare le quattro viti (3) sulla testa di sterzo a 22,5÷26,5 Nm (2,3÷2,7 Kgm).
AVVERTENZA*: Per motivi di sicurezza non guidare il motociclo con i cuscinetti di sterzo danneggiati.
NOTA
É possibile variare l'indinazione dello sterzo utilizzando le bussole riportate a pag. 75, unitamente alle relative istruzioni.

REGOLAZIONE ANGOLO DI STERZATA
L'angolo di sterzata può essere variato agendo sui gruppi di registro posti ai lati del cannotto di sterzo nel modo seguente: allentare il controdado (1) e ruotare la vite di registro (2) fino a raggiungere l'angolo desiderato quindi serrare nuovamente il controdado (1). Effettuare modifiche della stessa entità su entrambi i lati.

La leva sul manubrio può essere regolata a seconda della dimensione della mano del pilota. Per avvicinare la leva alla manopola ruotare il registro (1) in senso ANTIORARIO, per allontanare la leva dalla manopola ruotare il registro (1) in senso ORARIO.
Il livello del fluido nel serbatoio della pompa non deve mai trovarsi al di sotto del valore minimo (2) indicato sul serbatoio trasparente.
Un eventuale abbassamento del livello del fluido può permettere l'ingresso di aria nell'impianto con conseguente allungamento della corsa della leva.
ATTENZIONE*: Se la leva del freno risulta troppo "morbida", si è in presenza di aria nella tubazione o di un difetto dell'impianto. Essendo pericoloso guidare il motociclo in queste condizioni, fare immediatamente controllare l'impianto frenante presso il Concessionario Husqvarna.
AVVERTENZA*: Non versare fluido freni su superfici verniciate o lenti (es. di fanali)
AVVERTENZA*: Non mischiare due tipi di fluido diversi. Se si sceglie di impiegare una diversa marca di fluido, eliminare completamente quello esistente.
AVVERTENZA*: Il fluido freni può causare irritazioni. Evitare il contatto con la pelle e gli occhi. In caso di contatto, pulire completamente la parte colpita e, qualora si trattasse degli occhi, chiamare un medico.

REGISTRAZIONE POSIZIONE PEDALE FRENO POSTERIORE
La posizione del pedale (3) di comando del freno posteriore rispetto all'appoggiapiede, può essere regolata a seconda delle esigenze personali.
Dovendo procedere a tale registrazione operare nel modo seguente:
- allentare la vite (1);
- ruotare la camma (2) per abbassare o alzare della dimensione (A) desiderata il pedale del freno;
- a regolazione effettuata serrare nuovamente la vite (1).
Dopo aver effettuato questa registrazione, è necessario regolare la corsa a vuoto del pedale, secondo le istruzioni che seguono.
REGISTRAZIONE CORSA A VUOTO FRENO POSTERIORE
Il pedale (1) di comando del freno posteriore, deve avere una corsa a vuoto (B) di 5 mm prima di inizare l'azione frenante.
Qualora ciò non si verificasse, procedere alla registrazione nel modo seguente:
- allentare il dado (3);
- agire sull'astina comando pompa (4) per aumentare o diminuire la corsa a vuoto;
- a operazione effettuata serrare nuovamente il dado (3).
ATTENZIONE
La mancanza della corsa a vuoto prescritta provocherà la rapida usura delle pastiglie freno con il conseguente rischio di arrivare alla TOTALE INEFFICIENZA DEL FRENO.

Il livello (A) deve trovarsi tra le tacche poste sul serbatoio pompa.
REGOLAZIONE LEVA COMANDO E CONTROLLO LIVELLO FLUIDO FRIZIONE IDRAULICA
La corsa a vuoto (A) deve essere almeno di 3 mm.
La posizione della leva sul manubrio può essere variata, a seconda della dimensione della mano del pilota.
Per avvicinare la leva alla manopola, ruotare il registro (B) in senso ORARIO.
Per allontanare la leva dalla manopola, ruotare il registro (B) in senso ANTIORARIO.
Per effettuare la verifica del livello del fluido, operare nel modo seguente:
- togliere sul comando le viti (1), il coperchio (2) e la membrana in gomma;

- mantenendo orizzontale il cilindro (3) del comando, verificare che il livello del fluido non si trovi al di sotto di 4 mm (0.16 in.) dal limite superiore (D) del corpo pompa;
- se necessario, aggiungere fluido del tipo riportato nella TABELLA DI LUBRIFICAZIONE a pag. 8.
AVVERTENZA \*: Non utilizzare MAI liquido per freni.
Rimontare le parti precedentemente rimosse.
Controllare periodicamente la tubazione di collegamento (vedi "Scheda di manutenzione periodica"); se la tubazione (C) presenta segni di usura o crepe, sarà opportuna la sua sostituzione.

SPURGO FRIZIONE IDRAULICA
Per effettuare l'operazione, operare nel modo seguente:
- togliere le viti (1), il coperchio (2) e la membrana in gomma;
- rimuovere il nipplo di sfiato (3);
- introdurre nel foro del nipplo, con l'ausilio di una siringa, il fluido del tipo riportato nella TABELLA DI LUBRIFICAZIONE a pag. 8.
AVVERTENZA ^* : Non utilizzare MAI liquido per freni.
- procedere nell'operazione fino a quando, dal foro (B) sul corpo pompa, uscirà solo fluido SENZA bollicine.
Controllare che il livello del fluido non si trovi al di sotto di 4 mm dal limite superiore (A) del corpo pompa. Rimontare le parti precedentemente rimosse.

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1 2 Cemotra
REGOLAZIONE DELLE SOSPENSIONI IN BASE A PARTICOLARI CONDIZIONI DELLA PISTA
Le indicazioni che seguono costituiscono una guida indicativa per la messa a punto delle sospensioni in funzione del tipo di terreno di impiego del motociclo.
Prima di effettuare qualunque modifica ed anche in seguito, se la nuova registrazione fosse insoddisfacente, è necessario partire sempre dalla taratura standard aumentando o diminuendo gli scatti di registrazione di uno alla volta.
TERRENO DURO
Forcella: regolazione più morbida in compressione
Ammortizzatore: regolazione più morbida in compressione In caso di percorso veloce, regolazione più morbida sia in compressione che in estensione per entrambe le sospensioni, quest'ultima modifica favorisce l'aderenza delle ruote sul terreno.
TERRENO SABBIOSO
Forcella: regolazione più dura in compressione, oppure sostituzione della molla standard con una più dura con contemporanea regolazione più morbida della compressione e più dura dell'estensione.
Ammortizzatore: regolazione più dura in compressione e principalmente in estensione; agire inoltre sul precarico della mol- la per abbassare la parte posteriore della moto. NOTE
TERRENO FANGOSO
Forcella: regolazione più dura in compressione, oppure sostituzione della molla standard con una più dura;
Ammortizzatore: regolazione più dura sia in compressione che in estensione oppure sostituzione della molla standard con una più dura; agire inoltre sul precarico della molla per alzare la parte posteriore della moto. La sostituzione delle molle su entrambe le sospensioni è consigliata per compensare l'augmente di peso della moto dovuto al fango accumulato.
Se la forcella fosse troppo morbida o troppo dura in ogni condizione di registrazione, verificare il livello dell'olio nello stelo perché potrebbe essere troppo basso o troppo alto; ricordare che una quantità maggiore di olio nella forcella comporta uno spurgo aria più frequente. Se le sospensioni non reagiscono alle variazioni di taratura, verificare i gruppi di registro perché potrebbero essere bloccati.
Le tarature standard e le procedure di registrazione sono riportate sulle pagine che seguono.

REGOLAZIONE FORCELLA
a) COMPRESSIONE (REGISTRO INFERIORE)
Taratura standard: -15 scatti.
Qualora si dovesse ripristinare la taratura standard, rimuovere il tappo (B) e ruotare il registro (A) in senso orario sino alla posizione di tutto chiuso, quindi tornare indietro degli scatti sopracitati. Per ottenere una frenatura più dolce, ruotare il registro in senso antiorario; agire inversamente per ottenere una frenatura più dura.
b) ESTENSIONE (REGISTRO SUPERIORE)
Taratura standard: -15 scatti.
Qualora si dovesse ripristinare la taratura standard, ruotare il registro (C) in senso orario sino alla posizione di tutto chiuso, quindi tornare indietro degli scatti sopracitati. Per ottenere una frenatura più dolce, ruotare il registro in senso antiorario; agire inversamente per ottenere una frenatura più dura.
c) SFIATO ARIA (da effettuare dopo ogni gara).
Porre il veicolo su un cavalletto centrale, estendere completamente la forcella, rimuovere il cappuccio (E) e premere sulla valvolina con una punta. Rimontare il cappuccio.
ATTENZIONE!
Non allenatre MAI la vite (F).
NOTA: Non forzare le viti di registro oltre la posizione di apertura e chiusura massima.

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a) A - + B
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b) C + -
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E C + -
Per il regolare funzionamento della forcella é indispensabile che in entrambe le gambe si trovi la prevista quantità d'olio.
NOTA
Per non alterare il valore di precarica, sostituire sempre molla e distanziale accoppiati.

MODIFICA POSIZIONE MANUBRIO
La posizione del manubrio può essere modificata per meglio adattarsi alle Vostre esigenze di guida.
Per effettuare l'operazione, rimuovere il cavallotto superiore (1) e quello inferiore (2) previo smontaggio delle relative viti di fissaggio (3) e (4).
Ruotare di 180° il cavallotto inferiore (2) per ottenere l'avanzamento o l'arretramento (10 mm - 0.04 in.) della posizione del manubrio rispetto a quella iniziale.
Ultimata l'operazione, serrare le viti (3) a 2,75-3,05 kgm (27-30 Nm; 19.9-22 Lb/ft) e le viti (4) a 2,0-2,2 kgm (19,6-21,6 Nm; 14.5-15.9 Lb/ft).

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1 2 3
L'ammortizzatore posteriore deve essere registrato in funzione del peso del pilota e delle condizioni del terreno.
Per effettuare l'operazione procedere nel modo seguente:
- Con il motociclo sul cavalletto misurare la distanza (A).
- Sedetevi sulla moto con tutto l'equipaggiamento e nella normale posizione di guida.
- Con l'aiuto di una seconda persona rilevare la nuova distanza (A).
B: asse vite fissaggio pannello
C: asse perno ruota posteriore

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A B C- La differenza tra queste due misurazioni costituisce l'ABBASSAMENTO della parte posteriore del motociclo. L'abbassamento consigliato è di 100 mm con ammortizzatore freddo e di 95 mm con ammortizzatore caldo.
- Per ottenere il corretto abbassamento in relazione al vostro peso, regolare il precarico della molla dell'ammortizzatore come descritto a fianco.
ATTENZIONE*: Non smontare mai l'ammortizzatore perché contiene gas sotto pressione. Per interventi di maggiore entità rivolgersi al Concessionario Husqvarna.
REGISTRAZIONE PRECARICO MOLLA AMMORTIZZATORE
Per effettuare l'operazione procedere nel modo seguente:
- Rimuovere la sella dopo aver ruotato in senso antiorario il perno posteriore (1) e togliere il pannello laterale destro.
- Pulire la ghiera di registro (3) della molla (4).
- Con una chiave a "T" da 4 mm allentare la vite (2) della ghiera (3).
- Ruotare la ghiera di registro sino alla posizione desiderata.
- Effettuata la registrazione in funzione del vostro peso o dello stile di guida, bloccare fermamente la vite (2).
- Rimontare il pannello laterale destro e la sella.
ATTENZIONE*: Fare attenzione a non toccare il tubo di scarico caldo quando si registra l'ammortizzatore.

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1
L'ammortizzatore è registrabile separatamente per la corsa di compressione e quella di estensione.
A) COMPRESSIONE - Taratura standard:
1) bassa velocità di ammortizzazione:
- 15 scatti (± 2 scatti)
(registro 1)
2) alta velocità di ammortizzazione:
- 15 scatti (± 2 scatti)
(registro 2)
Qualora si dovesse ripristinare la taratura standard, ruotare i registri superiori (1) e (2) in senso orario sino alla posizione di tutto chiuso, quindi tornare indietro degli scatti sopracitati. Per ottenere una frenatura più dolce, ruotare i registri in senso antiorario; agire inversamente per ottenere una frenatura più dura.
B) ESTENSIONE - Taratura standard:
- 18 scatti (± 2 scatti)
Qualora si dovesse ripristinare la taratura standard, ruotare il registro inferiore (3) in senso orario sino alla posizione di tutto chiuso, quindi tornare indietro degli scatti sopracitati.
Per ottenere una frenatura più dolce, ruotare il registro in senso antiorario; agire inversamente per ottenere una frenatura più dura.

La catena deve essere controllata, registrata e lubrificata in accordo con la "Tabella di manutenzione"; questo per motivi di sicurezza e per prevenire una usura eccessiva. Se la catena si consuma eccessivamente o risulta malregistrata, cioè se è allentata o eccessivamente tesa, può fuoriuscire dalla corona o rompersi. Per regolare la tensione della catena è necessario abbassare la parte posteriore del motociclo, in modo da ottenere l'allineamento dell'asse pignone, asse rotazione forcellone e asse ruota posteriore come indicato nella figura, indi far ruotare di tre giri la ruota posteriore. In tale condizione la catena non deve risultare tesa pur essendo priva di freccia. (Fig. A).
Regolazione rapida (Fig. B.)
Inserire, nel punto indicato sulla figura, una bussola (a) del diametro di 35 mm (o, in alternativa, uno spessore della stessa dimensione) e verificare che il ramo inferiore (C) della catena risulti leggermente teso.
Se così non risulta agire in questo modo:
- allentare sul lato destro, con chiave a bussola da 27 mm, il dado (1) di fissaggio del perno ruota;
- allentare i controdadi (2) su entrambi i tendicatena, con chiave da 12 mm, ed operare sulle viti (3) per ottenere il valore di tensione corretto;
- effettuata la regolazione serrare i controdadi (2) ed il dado perno ruota (1).
Dopo la regolazione, controllare sempre l'allineamento della ruota.

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Fig. B a C
Controllare l'usura della catena nel modo seguente:
- tendere completamente la catena per mezzo delle viti di registro;
- contrassegnare 20 maglie della catena;
- misurare la distanza "A" tra il centro del 1° perno e quello del 21°.
| STANDARD | LIMITE DI USURA |
| 317,5 mm | 323 mm |
Controllare eventuali danni o usura del pignone. Se questo presenta un'usura uguale a quella mostrata in figura, deve essere sostituito. Dopo aver smontato la ruota, è necessario verificare lo stato di usura dei denti della corona posteriore.
La figura sottoriportata mostra il profilo dei denti in condizioni di usura normale ed eccessiva.
Se la corona è eccessivamente usurata procedere alla sua sostituzione svitando le sei viti di fissaggio al mozzo.
ATTENZIONE\*: Il disallineamento della ruota provoca un'usura anormale con conseguenti condizioni di guida insicura.
Nota*: In presenza di terreno fangoso e umido, i residui che si depositano su corona, pignone e catena provocano un'ulteriore tensione di quest'ultima. Prevedendo l'impiego del motocido in queste condizioni, tendere inizialmente di meno la catena. L'uso del motocido sui terreni fangosi aumenta notevolmente l'usura di pignone, catena e corona posteriore.
LUBRIFICAZIONE CATENA
Lubrificare la catena attenendosi alle istruzioni che seguono.
AVVERTENZA * : Non usare mai grasso per lubrificare la catena. Il grasso causa l'accumulo di polvere e fango che agiscono come abrasivi provocando l'usura rapida della catena, del pignone e della corona.
Smontaggio e pulizia
Quando la catena diventa particolarmente sporca, deve essere rimossa e pulita prima della lubrificazione. Procedere nel modo seguente.
1- Posizionare un blocco o un cavalletto sotto il motore in modo che la ruota posteriore sia sollevata dal terreno.
Togliere: le viti (1), la protezione (2) del pignone, la molletta (3), il giunto e rimuovere la catena (4);
Per il rimontaggio eseguire le operazioni in senso inverso.

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1 2 3... ... 21 L
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Consumo normale Consumo eccessivo
2- Controllare che la catena non sia usurata o danneggiata. Sostituirla sempre in accordo con la Tabella di Manutenzione Periodica o se risultano danneggiati i rulli o le maglie.
3- Controllare che non siano danneggiati il pignone o la corona.
4- Lavare e lubrificare la catena come sottodescritto.
Lavaggio catena senza anelli OR (\*)
Lavare con petrolio o nafta; se si usa benzina o specialmente trielina, bisogna asciugarla e lubrificarla per evitare ossidazioni.
Lavaggio catena con anelli OR
Lavare con petrolio, nafta o olio di paraffina; non usare benzina, trielina o solventi per non danneggiare gli anelli OR. Usare, in alternativa, spray specifici per catene con anelli OR.
Lubrificazione catena senza anelli OR (\*)
Dopo l'asciugatura, immergere la catena se possibile in un lubrificante specifico al Bisolfuro di Molibdeno oppure in olio motore ad alta viscosità riscaldato per renderlo fluido.
(*): SMR 450-R / SMR 530-R
Lubrificazione catena con anelli OR
Lubrificare con un pennello sia le parti metalliche che quelle in gomma (OR) agendo esternamente ed internamente con olio motore di viscosità SAE 80-90.
5- Se la catena è stata tagliata, rimontarla con l'ausilio del giunto.
6- Montare la molletta (a) del giunto in modo che la parte chiusa sia rivolta nel senso di rotazione della catena, come mostra la figura sotto.
Nota * : Ai fini della sicurezza, il giunto è la parte più critica della catena di trasmissione. I giunti sono riutilizzabili se rimangono in ottime condizioni anche se è consigliabile montarne uno nuovo quando si rimonta la catena.
7- Registrare correttamente la catena come descritto a pagina 37.
AVVERTENZA*: Il lubrificante per la catena NON deve venire a contatto con il pneumatico o il disco freno posteriori.
Rullo tendicatena, rullo guidacatena, guida- catena, pattino catena
Controllare l'usura dei particolari sopracitati e sostituirli, se necessario.
AVVERTENZA* : Controllare l'allineamento del guidacatena. Nel caso si fosse piegato, potrebbe interferire con la catena provocandone la rapida usura. Si potrebbe inoltre verificare uno scarrucolamento della catena dal pignone.
1- Rullo tendicatena
2- Rullo guidacatena
3- Guidačatena
4- Pattino catena
a- Molletta giunto

Posizionare un blocco o un cavalletto sotto il motore in modo che la ruota anteriore sia sollevata dal terreno.
Rimuovere le due viti (A) e la pinza freno.
Allentare le viti (1) che bloccano il perno ruota (2) sui supporti degli steli forcella. Bloccare la testa del perno ruota e contemporaneamente svitare la vite (3) sul lato opposto; sfilare il perno ruota.
NOTE
Con la ruota smontata, non tirare la leva del freno per non provocare l'avanzamento dei pistoncini della pinza. Dopo la rimozione, appoggiare la ruota con il disco rivolto verso l'alto.

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SMR-R A
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1 2 SMR-R
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1 3 SMR-RRIMONTAGGIO RUOTA ANTERIORE
Montare il distanziale sinistro sul mozzo ruota.
Inserire la ruota tra gli steli della forcella.
Inserire dal lato destro il perno ruota (2) precedentemente ingrassato e batterlo fino a battuta sullo stelo sinistro; mentre si esegue questa operazione, è bene far girare la ruota. Avvitare la vite (3) sul lato sinistro della forcella SENZA bloccarla.
A questo punto eseguire qualche pompaggio, spingendo verso il basso il manubrio fino al punto in cui si può essere certi del perfetto allineamento degli steli forcella. Bloccare: le viti (1) sullo stelo destro (10,4 Nm/ 1,05 Kgm/ 7.7 ft-lb), la vite (3) sul lato sinistro (51,45 Nm/ 5,25 Kgm/ 38 ft-lb) e le viti (1) sullo stelo sinistro (10,4 Nm/ 1,05 Kgm/ 7.7 ft-lb).
Inserire la pinza freno nel disco, montarla sul relativo supporto serrando le due viti (A) a 25,5 Nm/ 2,6 Kgm/ 18.8 ft-lb. Verificare che il disco freno scorra fra le pastiglie della pinza senza resistenza.
NOTA
Dopo aver rimontato la ruota, agire sulla leva di comando fino a portare le pastiglie a contatto del disco.

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1 2 SMR-R
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SMR-R
Svitare il dado (1) del perno ruota (3) e sfilare quest'ultimo; non è necessario allentare i tendicatena (2), in questo modo il valore di tensione della catena risulterà inalterato dopo il rimontaggio. Sfilare la ruota completa facendo attenzione ai distanziali posti ai lati del mozzo.
Per il rimontaggio eseguire le operazioni in senso inverso inserendo il disco freno nella pinza.
NOTE
Con la ruota smontata, non agire sul pedale del freno per non provocare l'avanzamento dei pistoncini della pinza.
Dopo la rimozione, appoggiare la ruota con il disco rivolto verso l'alto.
Dopo aver rimontato la ruota, agire sul pedale di comando fino a portare le pastiglie a contatto del disco.
PNEUMATICI
Abbiate cura di tenere i pneumatici gonfiati sempre alla giusta pressione che deve corrispondere a quella indicata a pag. 8.

I principali componenti dei due impianti sono: la pompa freno con relativa leva (anteriormente) o pedale (posteriormente), la tubazione, la pinza ed il disco.
LEGENDA
- Leva comando freno anteriore
- Pompa freno anteriore
2A. Serbatoio olio -
Tubazione anteriore
-
Pinza freno anteriore
- Disco freno anteriore
- Serbatoio olio freno posteriore
- Tubazione posteriore
- Pinza freno posteriore
- Disco freno posteriore
- Pompa freno posteriore
- Pedale comando freno posteriore

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2A 2 1
- Rimuovere le mollette 1.
- Sfilare i perni 2.
- Rimuovere le pastiglie.
ATTENZIONE!
Non azionare la leva o il pedale freno mentre si tolgono le pastiglie.
USURA PASTIGLIE
a) Anteriormente lo spessore "A" non deve essere inferiore a quello evidenziato dalle tacche controllo usura;
b) Posteriormente lo spessore "A" non deve essere inferiore a 3,8 mm.
Se detto limite é stato superato, sostituire le pastiglie in coppia.

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SMR-R ANTERIORE 1 2
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1 2 POSTERIORE
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ANTERIORE POSTERIOREPULIZIA PASTIGLIE
Accertarsi che non ci siano tracce di fluido freni o di olio sulle pastiglie o sui dischi. Pulire le pastiglie o i dischi da eventuali tracce di fluido o olio con alcool. Sostituire le pastiglie se non è stato possibile pulirle in modo soddisfacente.
ATTENZIONE!
Non guidare il motociclo fino a quando la leva o il pedale freno non saranno del tutto efficienti. Pompare la leva o il pedale freno fino a portare le pastiglie a contatto dei dischi. Il freno non funzionerà al primo tentativo di azionamento sulla leva o sul pedale.
MONTAGGIO PASTIGLIE
- Montare le nuove pastiglie freno.
- Rimontare i due perni (2) e le relative mollette (1).

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SMR-R ANTERIORE 1 2
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1 2 POSTERIOREUSURA DISCO FRENO
Rilevare lo spessore di ogni disco nel punto di maggiore usura. Sostituire il disco se l'usura ha superato il limite previsto.
Spessore Disco
| DISCO | STANDARD | LIMITE DI SERVIZIO |
| Anteriore | 5 mm | 4,5 mm |
| Posteriore | 4 mm | 3,5 mm |
Misurare lo sfarfallamento del disco. Il limite di servizio per entrambi i dischi é di 0,15 mm.
Sostituire il disco se lo sfarfallamento è superiore al limite di usura.

Una scarsa efficienza di frenata può anche essere causata dalla presenza di olio sul disco. Olio o grasso sul disco possono essere eliminati mediante un solvente ad alto indice di infiammabilità come acetone o prodotti similari.
SOSTITUZIONE FLUIDO
Il fluido freni deve essere controllato e sostituito in accordo con la Tabella di Manutenzione o nel caso fosse stato contaminato da sporcizia o acqua. Non sostituire il fluido sotto la pioggia o con vento intenso.
AVVERTENZA!
* Usare solamente fluido freni prelevato da contenitore sigillato (DOT 4). Non usare mai fluido già utilizzato.
* Non permettere che agenti contaminanti quali sporcizia, acqua etc. entrino nel serbatoio.
*Per evitare rischi di contaminazioni del fluido, non lasciare il serbatoio olio senza coperchio.
* Maneggiare con cura il fluido per non danneggiare le parti verniciate.
* Non mischiare due tipi differenti di fluido. Ciò provocherebbe l'abbassamento del punto di ebollizione e potrebbe portare all'inefficienza del freno o al deterioramento delle parti in gomma.

Per effettuare la sostituzione, procedere nel modo seguente:
- Togliere il cappuccio in gomma sulla valvola di spurgo (1) o (1A).
- Applicare un tubetto trasparente in plastica sulla valvola di spurgo della pinza ed inserire l'altra estremità del tubetto in un contenitore.
- Togliere il coperchio (2) o (2A: chiave da 21 mm) del serbatoio fluido ed il soffietto in gomma.
- Allentare la valvola di spurgo sulla pinza.

- Pompare con la leva freno (3) o il pedale freno (3A) in modo da evacuare completamente il fluido.
- Chiudere la valvola di spurgo e riempire il serbatoio con fluido fresco.
- Aprire la valvola di spurgo, azionare la leva o il pedale, chiudere la valvola con leva o pedale ancora premuti rilasciando velocemente questi ultimi.
- Ripetere questa operazione sino a quando l'impianto è completamente pieno ed il fluido chiaro inizia a uscire dal tubo di plastica: a questo punto chiudere la valvola di spurgo.
- Ripristinare il livello (A) o (B) del fluido e rimontare il soffietto in gomma ed il coperchio del serbatoio, sia anteriormente che posteriormente.
Dopo aver effettuato la sostituzione del fluido è necessario procedere allo spurgo dell'impianto come descritto alle pagine 51 e 52.

Il fluido freni intacca velocemente le superfici verniciate, pertanto ogni sua traccia deve essere immediatamente rimossa.
* Il fluido freni può causare irritazioni. Evitare il contatto con la pelle e gli occhi. In caso di contatto, pulire completamente la parte colpita e, qualora si trattasse degli occhi, chiamare un medico.
Controllare periodicamente le tubazioni di collegamento (vedi "Scheda di manutenzione periodica"); se le tubazioni (A)e (B) presentano segni di usura o crepe, sarà opportuna la loro sostituzione.

Lo spurgo dell'impianto frenante deve essere effettuato dopo la sostituzione del fluido o quando, a causa della presenza di aria nel circuito, la corsa della leva diventa lunga ed elastica. Nell'impianto frenante anteriore lo spurgo deve avvenire prima sul comando sul manubrio poi sulla pinza: le operazioni da effettuare sono le stesse.
Procedere nel modo seguente.
- Togliere il cappuccio in gomma sulla valvola di spurgo (1) o (1A).
- Applicare un tubetto trasparente in plastica sulla valvola di spurgo della pinza ed inserire l'altra estremità del tubetto in un contenitore (accertarsi che durante l'intera operazione l'estremità del tubetto sia costantemente immersa nel fluido).
- Togliere il coperchio (2) del serbatoio fluido, il soffietto in gomma e riempire il serbatoio con fluido fresco.
- Allentare la valvola di spurgo ed azionare ripetutamente la leva sino a quando si noterà, dal tubetto trasparente, la fuoriuscita di fluido chiaro e senza bolle: a questo punto chiudere la valvola di spurgo.
T

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2 1
- Ripristinare il livello (A) del fluido e rimontare il soffietto in gomma ed il coperchio (2) del serbatoio.
ATTENZIONE!
Durante l'operazione di spurgo, il livello del fluido all'interno del serbatoio non deve mai trovarsi al di sotto della tacca di minimo.
Coppia di serraggio per la valvola di spurgo 1,2 ÷ 1,6 kgm (12 ÷ 16 Nm; 8.8 ÷ 11.8 ft-lb).

Il liquido freni è corrosivo. In caso di contatto con gli occhi bagnare abbondantemente con acqua.
Durante lo spurgo dell'impianto il manubrio del motociclo deve essere girato verso sinistra. In questo modo il serbatoio pompa risulterà più alto, facilitando l'operazione di spurgo del circuito frenante.
Nel caso il motociclo, durante una gara, subisca delle cadute, oppure in seguito a riparazioni di officina, manifesti elasticità della corsa della leva freno con conseguenti carenze dell'azione frenante, sarà opportuno ripetere lo spurgo del circuito come sopra descritto.
Lo spurgo non elimina completamente l'aria presente nel circuito; le piccole quantità rimanenti si eliminano automaticamente durante un breve periodo d'uso del motociclo; ciò comporta una minore elasticità e corsa della leva di comando.
SPURGO IMPIANTO FRENANTE POSTERIORE
Lo spurgo dell'impianto frenante deve essere effettuato dopo la sostituzione del fluido o quando, a causa della presenza di aria nel circuito, la corsa del pedale diventa lunga ed elastica. Per effettuare lo spurgo operare nel modo seguente:
- Rimuovere il coperchio (A) del serbatoio (chiave da 21 mm), la membrana e riempire con fluido (DOT 4).

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A 2
- Applicare un tubetto trasparente in plastica sulla valvola di spurgo (1) della pinza, ed inserire l'altra estremità del tubetto in un contenitore.
- Abbassare completamente il pedale (2).
- Allentare la valvola di spurgo lasciando fuoriuscire il fluido (all'inizio uscirà solamente aria), poi chiudere leggermente la valvola.
- Rilasciare il pedale ed attendere qualche secondo prima di ripetere l'operazione sino a quando dal tubetto uscirà solo fluido.
- Bloccare la valvola di spurgo alla coppia prescritta e controllare il livello (B) del fluido nel serbatoio prima di rimontare il coperchio (1).
Se l'operazione di spurgo è stata eseguita correttamente la corsa del pedale non risulterà elastica.
In caso contrario, ripetere l'operazione.
NOTA
Qualora, a causa di una caduta durante una competizione o dopo una riparazione, si riscontrasse elasticità della corsa della leva o del pedale freno con conseguente diminuzione dell'efficienza frenante, dovrà essere ripetuto lo spurgo del circuito come precedentemente descritto.
ATTENZIONE!
Durante l'operazione di spurgo, il livello del fluido all'interno del serbatoio non deve mai trovarsi al di sotto della taccà di minimo.
Coppia di serraggio per la valvola di spurgo 1,2 ÷ 1,6 kgm (12 ÷ 16 Nm; 8.8 ÷ 11.8 ft-lb).

Il silenziatore riduce la rumorosità di scarico ma è anche parte integrante dell'impianto di scarico e come tale le sue condizioni influiscono sulle prestazioni del motociclo. Il marcato aumento della rumorosità di scarico è indice di deterioramento del materiale fonoassorbente posto sul tubo forato all'interno del silenziatore.
AVVERTENZA*: Controllare il materiale fonoassorbente ad ogni gara e sostituirlo, se necessario.
SOSTITUZIONE MATERIALE FONOASSORBENTE SILENZIATORE
Rimuovere la sella dopo aver ruotato in senso antiorario il perno posteriore (1) di fissaggio, svitare le viti (2) con una chiave a "T" da 8 mm e togliere il pannello laterale (3) (stessa procedura sul lato destro). Con una chiave a "T" da 8 mm all'esterno ed una da 10 mm all'interno, togliere la vite (4) di fissaggio del silenziatore. Togliere la molla (5) e sfilare il silenziatore (A) o (B). Togliere i quattro rivetti posteriori (6), la fascetta ed il terminale di scarico (7).
Estrarre il tubo interno ed effettuare la sostituzione del materiale fonoassorbente. Rimontare il pannello laterale sinistro e la sella.
Nota*: Se fosse difficoltàoso rimuovere il silenziatore, aiutarsi nell'operazione battendo leggermente con un martello in gomma o in plastica.

Le tabelle sono riportate mostrando i tipi di controllo a cui devono essere sottoposti cerchio e perno ruota.
Nota*: se il cerchio è eccessivamente piegato, deve essere sostituito.
DEFORMAZION E CERCHIO
| STANDARD | LIMITE MAX. | |
| Sbandamento laterale | meno di 0,5 mm | 2 mm(0,078 in) |
| Eccentricità | meno di 0,8 mm |
RAGGI RUOTA
Accertarsi che tutti i nippli siano ben stretti e, se necessario, serrarli nuovamente. Una tensione insufficiente pregiudica la stabilità del motociclo; per effettuare un controllo immediato, è sufficiente battere i raggi con una punta metallica (ad esempio quella di un cacciavite): un suono vivo è indice di serraggio corretto, un suono sordo indica che è necessario un nuovo serraggio.

Se il valore della piegatura supera il limite max. consentito, raddrizzare il perno o sostituirlo.
Se il perno non può essere raddrizzato entro il valore di limite max. prescritto (0,2mm), sostituirlo.

L'impianto di accensione è composto da:
- Generatore (1) all'interno del coperchio del semicarter sinistro;
- Bobina elettronica (2) sotto il serbatoio carburante;
- Centralina elettronica C.D.I. (3) sotto il serbatotio carburante;
- Regolatore di tensione (4) sotto il serbatotio carburante;
- Candela accensione (5) sulla destra della testa cilindro;
- Motorino di avviamento da 12V-450W (6) dietro al cilindro motore;
- Teleruttore avviamento elettrico (7) sotto la sella;
L'impianto elettrico consta dei seguenti elementi:
- Batteria 12V-6Ah (8) sotto la sella;
- Due fusibili (9) da 20A, montati sul teleruttore avviamento elettrico (7);

- Centralina elettronica
- Alternatore
- Regolatore di tensione
- Batteria
- Teleruttore avviamento elettrico
- Motorino di avviamento
- Candela accensione
- Sensore marce
- Bobina elettronica
- Sensore farfalla carburatore
- Arresto motore
- Avviamento motore

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BATTERIA Bk R R R ⑤ ⑥ TELERUTTORE MOTORINO AVVIAMENTO ⑦ ③ REGOLATORE GENERATORE ② CENTRALINA SENSORE MARCE W-BK W-G Y-BK-R R-W R-W ARRESTO MOTORE W-O ⑪ ⑨ BOBINA ⑩ CANDELA ⑧ SENSORE APERTURA FARFALLA ⑪BATTERIA
La batteria, di tipo sigillato, non necessita di manutenzione. Qualora si riscontrassero perdite di elettrolita o inconvenienti all'impianto elettrico, rivolgetevi al Concessionario HUSQVARNA.
Nel caso il veicolo debba rimanere inutilizzato per lunghi periodi, si consiglia di scollegare la batteria dall'impianto elettrico e conservarla al riparo dall'umidità.
- Dopo un uso intensivo della batteria, è consigliabile un ciclo di carica lenta (0.6A per 8 ore per batteria 12V-6Ah).
- La ricarica rapida è consigliata solo in situazioni di estrema necessità in quanto si riduce drasticamente la vita degli elementi in piombo (6A per 0.5 ore per batteria 12V-6Ah).
RICARICA BATTERIA
Per accedere alla batteria (2), è necessario:
- rimuovere la sella dopo aver ruotato in senso antiorario il perno posteriore (1) di fissaggio;
- rimuovere per primo il cavo negativo NERO o BLU poi quello positivo ROSSO (in fase di rimontaggio, collegare per primo il cavo positivo ROSSO poi quello negativo NERO o BLU);
- estrarre la batteria (2) dal proprio alloggiamento.
Verificare, con l'ausilio di un voltmetro, che la tensione della stessa non sia inferiore a 12.5V.
In caso contrario, la batteria necessita di un ciclo di ricarica.
Utilizzando un caricabatteria a tensione costante, collegare per primo il cavo positivo ROSSO al morsetto positivo della batteria poi quello negativo NERO o BLU al morsetto negativo della stessa. Applicare alla tensione costante di 14,4 V una corrente di "x" Ampere come risulta dalla tabella sottostante, in funzione della percentuale di carica in cui si trova la batteria.
La tensione di riposo si regola su un valore costante solo dopo alcune ore, pertanto si consiglia di NON misurarla subito dopo aver caricato o scaricato la batteria.
Verificare sempre lo stato di carica della batteria prima di reinstallarla sul veicolo.
La batteria deve essere tenuta pulita ed i terminali ingrassati.
ATTENZIONE*: La batteria contiene acido solforico. Evitare il contatto con pelle, occhi e abiti. Antidoto: ESTERNAMENTE: - Sciacquare con acqua. INTERNAMENTE: - Bevete grandi quantità di latte o acqua. Dopo il latte, prendete magnesia, uova sbattute o olio vegetale. Chiamate subito un medico. Occhi: sciacquare con acqua per 15 minuti almeno e chiamate un medico.

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1
ATTENZIONE*: Le batterie producono gas esplosivi, date aria quindi quando caricate o usate la batteria in ambienti chiusi. Quando usate un carica-batteria, collegate la batteria al caricatore prima di accenderlo. Questa pratica evita la formazione di scintille in corrispondenza dei terminali della batteria che, potrebbero incendiare i gas contenuti nella batteria.
| VALORI INDICATIVI RELATIVI ALLA DURATA DELLA CARICA A SECONDA DELLO STATO DELLA BATTERIA | ||
| TENSIONE DI RIPOSO * (V) | % CARICA | DURATA DELLA CARICA (LA CORRENTE NOMINALE IN AMPERE DA APPLICARE É: 0,1x CAPACITÁ NOMINALE DELLA BATTERIA) |
| >12,7~12,5~12,2~12,0~11,8 | 1007550250 | 4h 7h11h14h |
KIT IN DOTAZIONE-PARTI OPTIONAL (\*)
1-8000 A4349 Chiave candela (1)
2-8000 66802 Chiave poligonale 15x27mm (1)
3- 8000 96997 Chiave per perno ruota anteriore (1)
4-8000 56920 Chiave esagonale per vite perno ruota anteriore (1)
5- 8000 H0888 Libretto uso e manutenzione (1)
6-8000 B0157 Protezione centrale motore (1)
6A- 8000 60898 Vite M6x15 (4)
6B- 8000 46893 Dado M6 (4)
7- 8000 H0889 Manuale di officina (1) *
8- 8000 H0890 Catalogo ricambi (1) *
9- 8000 A7817 Cavalletto centrale (1)
10-8000 74016 Cavalletto laterale (1)
11-8000 A4296 Kit carburatore KEIHIN 41 (1)
12- 8000 63829 Pignone uscita cambio Z=14 (1)
13-8G00 96837 Corona posteriore Z=45 (1)
14- 8000 B1530 Kit gancio per la fase di partenza della gara (1)
15- 8000 A3630 Kit paramani

16- 8A00 B1781 Boccola regolazione inclinazione cannotto di sterzo (1) *
16- 8B00 B1781 Boccola regolazione inclinazione cannotto di sterzo (2)
16- 8C00 B1781 Boccola regolazione inclinazione cannotto di sterzo (2)
16- 8D00 B1781 Boccola regolazione inclinazione cannotto di sterzo (1) *
16- 8E00 B1781 Boccola regolazione inclinazione cannotto di sterzo (1)
16- 8F00 B1781 Boccola regolazione inclinazione cannotto di sterzo (1) *
16- 8G00 B1781 Boccola regolazione inclinazione cannotto di sterzo (1)
17- 8000 B1214 Istruzioni di montaggio boccole regolazione inclinazione cannotto di sterzo
18- 8000 A8191 Chiave montaggio frizione
19- 8000 H0188 Protezione DX motore (1)
19A- 8000 H0822 Bussola ∅ 6,2x∅8x∅12x9 mm (4)
19B- 8000 62729 Vite M6x25 mm (4)
19C- 8000 46893 Dado M6 (6)
20-8000 H0187 Protezione SX motore (1)
21-8000 86328 Guida concessionari HUSQVARNA (1)
22- 8B00 90574 Libretto garanzia multilingua (1)
23- 8000 B1278 Leva comando freno anteriore di tipo DIRITTO (1) *
24- 8000 H0159 Cestello batteria
25-8000 60898 Vite M6x15 mm (n. 4 pezzi)

Dopo la gara, pulire il motociclo come sottoriportato poi ispezionare il veicolo ponendo particolare attenzione ai punti indicati nella Tabella "MANUTENZIONE" (Appendice A) come filtro aria, carburatore, freni etc. Effettuare una lubrificazione generale ed eventualmente le registrazioni necessarie.
INATTIVITA' PROLUNGATA
Dovendo lasciare inattivo il motociclo per un certo periodo di tempo, effettuare la seguente preparazione:
- Pulire completamente il motociclo.
- Riempire il serbatoio con carburante miscelato ad uno stabilizzatore DOPO aver effettuato l'operazione sottoriportata: porre la tubazione (1) in una bacinella, allentare la vite di scarico (2) posta nella parte inferiore della vaschetta e serrarla nuovamente una volta eliminato il carburante.
ATTENZIONE
Non disperdere il carburante eliminato nell'ambiente e far girare il motore all'aria aperta, non in ambienti chiusi.
- Lubrificare la catena della trasmissione secondaria e tutte le trasmissioni flessibili.
- Per evitare la formazione di ruggine spruzzare olio su tutte le superfici metalliche non verniciate. Evitare che le parti in gomma o i freni entrino a contatto con l'olio.
- Porre il motociclo su un supporto o un cavalletto in modo che entrambe le ruote siano sollevate da terra (nel caso non si potesse procedere in questo modo, mettere delle assi sotto le ruote per evitare che i pneumatici rimangano a contatto con l'umidità).
- Mettere una busta di plastica sopra il tubo di scarico per evitare che entri umidità.
- Coprire il motociclo per proteggerlo da polvere e sporcizia.
Per rimettere in attività il motociclo, procedere come segue:
- Accertarsi che la candela sia serrata.
- Riempire il serbatoio carburante.
- Far girare il motore per scaldare l'olio dopodichè scaricare queest'ultimo.
- Versare olio fresco nel carter (pagina 20).
- Controllare tutti i punti richiamati nella sezione "Controlli e Registrazioni" (Appendice A).
- Lubrificare tutti i punti richiamati nella sezione "Lubrificazione" (Appendice A).
PULIZIA
Premesso che, prima del lavaggio del motociclo, è necessario proteggere opportunamente dall'acqua le seguenti parti:
a) Apertura posteriore dello scarico;
b) Leve frizione e freno anteriore, manopole, commutatori sul manubrio;
c) Aspirazione filtro aria;
d) Testa di sterzo forcella, cuscinetti ruote;
e) Leveraggi sospensione posteriore,
è necessario EVITARE ASSOLUTAMENTE CHE GETTI D'ACQUA O D'ARIA AD ALTA PRESSIONE vengano a contatto con le PARTI ELETTRICHE, specialmente con la centralina elettronica (1).

1) Preparazione per il lavaggio
Prima del lavaggio, prendere le seguenti precauzioni per impedire che l'acqua entri a contatto con le seguenti parti:
- Apertura posteriore dello scarico:
- Coprire con una busta in plastica fissandola con fascette in gomma
- Leve frizione e freno anteriore, manopole, pulsante arresto motore:
- Coprire con una busta in plastica
- Aspirazione filtro aria:
- Chiudere l'apertura con del nastro o dei panni puliti
2) Dove porre particolare attenzione
Non spruzzare acqua a pressione elevata vicino alle seguenti parti:
- Filtro aria
- Sotto il serbatoio carburante
Se l'acqua entra nella bobina o nella pipetta candela, il motore non partirà e sarà necessario asciugare tutte le parti bagnate - Testa di sterzo forcella, cuscinetti ruote.
- Leveraggi sospensione posteriore.
3) Dopo il lavaggio
- Togliere le buste in plastica e liberare l'apertura dell'aspirazione filtro aria.
- Lubrificare i punti riportati nella "tabella di manutenzione" (Appendice A).
- Effettuare un breve riscaldamento del motore
- Prima di guidare il motociclo, provare i freni.

ATTENZIONE* : Non lubrificare o passare cera sui dischi freno per non provocare una perdita di efficienza dell'impianto frenante con conseguente rischio di incidente. Pulire il disco con solventi tipo acetone.

OPERAZIONI DI PRECONSEGNA
| Descrizione | Operazione | Preconsegna | Descrizione | Operazione | Preconsegna |
| Olio motore | Controllo livello | Pneumatici | Controllo pressione | ||
| Olio miscela benzina | Controllo livello | Cavalletto laterale | Controllo funzionalità | ||
| Liquido di raffreddamento | Controllo / Ripristino livello | Interrutt. cavall. laterale | Controllo funzionalità | ||
| Impianto raffreddamento | Controllo perdite | Impianto elettrico | Controllo funzionalità | ||
| Elettroventole | Controllo funzionamento | Strumentazione | Controllo funzionalità | ||
| Candele | Controllo / Sostituzione | Luci / segnali visivi | Controllo funzionalità | ||
| Corpo farfallato / Carburatore | Controllo e Regolazione | Avvisatore acustico | Controllo funzionalità | ||
| Fluido freni e frizione | Controllo livello | Fanale anteriore | Controllo funzionalità | ||
| Freni / Frizione | Controllo funzionalità | Interruttore accensione | Controllo funzionalità | ||
| Freni / Frizione | Controllo circuito | Serrature | Controllo funzionalità | ||
| Comando acceleratore | Controllo funzionalità | Serraggio viti e dadi | Controllo / serraggio | ||
| Comando acceleratore | Verifica/regolazione gioco | Fascette stringitubo | Controllo / serraggio | ||
| Comando starter | Controllo funzionalità | Lubrificazione generale | |||
| Trasmissioni e com. fless. | Controllo / Regolazione | Collaudo generale |
* : presenti solo sui motocicli con motore a 2 tempi
※※ : presente solo su alcuni modelli
NOTE
MANUBRIO
Il manubrio è dotato di riferimenti per effettuarne correttamente il montaggio, come indicato nella figura.
SERBATOIO RECUPERO LIQUIDI
Controllare periodicamente il livello nel serbatoio (1): qualora si trovasse a circa 1/3 del massimo, rimuovere il tappo (2) e scaricare il liquido. Effettuata l'operazione, rimontare il tappo.

Arresto del motociclo....19
Arresto del motore....19
Avviamento elettrico del motore....16
B
Batteria 59
C
Candela accensione....7
Carburante 10
Carburatore 7
Catena trasmissione secondaria....7
Cavalletto 10
Comando cambio....14
Comando freno anteriore....12
Comando freno posteriore....14
Comando frizione 13
Comando gas....12
Componenti elettrici 56
Controlli durante il rodaggio....15
Controlli preliminari....15
Controllo candela 24
Controllo filtro aria 25
Controllo livello fluido freno anteriore 27
Controllo livello fluido freno posteriore....29
Controllo livello fluido frizione....29
Controllo livello olio 20
Controllo livello liquido di raffreddamento....21
Controllo usura catena, pignone, corona 38
Corona posteriore....7
D
Decompressore manuale ....17
F
Forcella anteriore 8
Freni....43
Frizione 7
|
Inattività prolungata 63
L
Liquido di raffreddamento....8
Livello olio forcella....33
Lubrificazione catena 38
Lubrificazione motore....8
M
Modifica posizione manubrio....34
Montaggio pastiglie freno 45
N
Numero identificazione motociclo....5
P
Piegatura perno ruota....55
Pignone uscita cambio....7
Pneumatici....8, 43
Premessa importante ....3
Pulizia disco freno 47
Pulizia filtro aria....25
Pulizia generale 63
Pulizia pastiglie 45
R
Raggi ruota....55
Registrazione carburatore....23
Registrazione catena trasmissione secondaria....37
Registrazione freno idraulico ammortizzatore....36
Registrazione frizione....29
Registrazione minimo....23
Registrazione precarico molla ammortizzatore ....35
Regolatore di tensione....24
Regolazione cavo comando gas 22
Regolazione delle sospensioni in base a
particolari condizioni della pista 31
Regolazione forcella....32
Regolazione gioco dei cuscinetti dello sterzo 26
Regolazione leva comando freno anteriore....27
Regolazione posizione pedale freno posteriore ....28
Revisione ruote ....55
Riempimento impianti frenanti....48
Rodaggio....15
Rubinetto carburante....9
Ruote 8,40
s
Schema elettrico....58
Sfarfallamento disco freno 46
Smontaggio pastiglie freno 44
Smontaggio dei particolari ....3
Smontaggio ruota anteriore....40
Smontaggio ruota posteriore 42
Sostituzione fluido freni 47
Sostituzione olio, pulizia filtri 20
Sostituzione liquido di raffreddamento 21
Spurgo frizione idraulica 30
Spurgo impianto frenante anteriore....51-52
Spurgo impianto frenante posteriore ....52-53
Starter carburatore ....11
U
Ubicazione comandi 6
Usura disco freno 46
Usura pastiglie freno....44
V
Verifiche dopo la gara 63

c) SFIATO ARIA (da effettuare dopo ogni gara).
Altezza minima da terra ....mm 280
Leergewicht ....kg 112
Tipo ......a carter secco con due pompe a lobi e filtro a cartuccia
ENCENDIDO
B. Palanca del embrague.
Ajuste del ralenti....23
Ajuste palanca de mando freno delantero....27