UATYA50BFC2Y1 - Climatizzazione DAIKIN - Manuale utente e istruzioni gratuiti
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MANUALE UTENTE UATYA50BFC2Y1 DAIKIN
Rooftop unità monoblocco
Exyepiio Aetoupyias
Movadopopqns movouπλok
Manual de operação
26.1.4 Funzioni del controllore c.pCO 180
27 Istruzioni rapide 181
27.1 Funzioni principali 181
27.2 Accensione e spegnimento dell'unità 181
27.2.1 Accendere e spagnere l'unità da display 181
27.2.2 Accendere e spagnere l'unita da consenso esterno 181
27.2.3 Accendere e spagnere l'unità da BMS 181
27.3 Cambio dei setpoint 182
27.3.1 Cambio dei setpoint da display 182
27.3.2 Cambio dei setpoint da BMS 182
27.4 Cambio lingua 182
27.5 Cambio data eora 183
27.6 Impostazione delle fasse orarie 183
28 Grafica sul display 184
28.1 Convenzioni grafiche 184
28.1.1 Icone e simboli 184
29 Le maschere 186
29.1 L'albero delle maschere 186
29.1.1 Il menu delle maschere 187
29.2 Muoversi tra i menu 188
29.2.1 Info 188
29.2.2Richiesta 188
29.2.3 Sinottico 189
29.2.4 Login 190
30 Funzioni del software 191
30.1 Introduzione 191
30.2 Gestione del set point 192
30.2.1 Set Dinamico 192
30.2.2 Setpoint dinamico da sonda aria esterna in raffescamento 193
30.2.3 Setpoint dinamico da sonda aria esterna in riscaldamento 194
30.3 Controllo della temperatura 195
30.3.1 Termoregolazione in raffescamento 196
30.3.2 Termoregolazione in riscaldamento 198
30.3.3 Disattivazione del riscaldamento in funzione della temperatura dell'aria esterna. 200
30.4 Controllo dell'umidità 201
30.4.1 Controllo dell'umidità relativa con regolazione proporzionale 202
30.5 Umidificazione dell'aria 203
30.5.1 Funzioni accessorie dell'umidificatore integrato 203
30.6 Deumidificazione dell'aria 203
30.7 Controllo alimentazione elettrica 204
30.7.1 Sequenza fasi 204
30.7.2 Minima massima tensione 204
30.7.3 Fast Restart 204
30.8 Gestione delle serrande 205
30.8.1 Controllo delle serrande 206
30.8.2 Gestione delle serrande 206
30.8.3 Avvio dell'unità 206
30.8.4 Lavaggio 206
30.8.5 Ricircolo 207
30.9 Riscaldamento auxiliario 208
30.9.1 Dispositivi gestiti 209
30.9.2 Post riscaldamento 209
30.9.3 Attivazione con fasce orarie
30.1 Introduzione
30.2 Tabella allarmi 211
26.1 Generale
Alcune informazioni sull'utilizzo di quello manuale.
Lo scopo di questo manuale è di fornire tutte le informazioni necessarie per l'uso del controllore e relativivo applicativo software nelle unità riportate in copertina.
Non sono riportate in questo manuale informazioni riguardo all'installazione delle unità e le relative verifiche e controllingi per il primo avvio.
Ringraziamo in anticipo tutti coloro che vorranno segnalare errori, omissioni,sezioni che richiedono ulteriori spiegazioni o funzionamenti che non sono stati inclusi.
26.1.4 Funzioni del controllore c.pCO
L'applicativo software per il controllinge elettronico a microprocessore della series c.pCO è stato progettato per gestire unità Rooftop.
Esso preve de la possibita per mezzo di un'opportuna configurazione, di gestire un'ampia gamma di unita con relative specifiche funzionalità.
Per la gestione di unità Rooftop s'intende il controllo del funzionamento in sicurezza delle parti che le compongono nelle varie fasi di funzionamento previste.
Nella famiglia del controllore elettronico a microprocessor c.pCO fanno parte moduli di varia grandezza, cui permette, per mezzo della flessibilità del software, di ottimizzarne l'impiego utilizzato per agli applicazione quelli che possiedono il numero di ingressi e uscite necessarie.
La sched a c.pCO e collegata ai vari moduli e comunica con loro per mezzo di un bus di campo a elevata velocità e affidabilità.
L'interfaccia utente del controllore è un display touch 4,3" a colori.
27.1 Funzioni principali
Sono riportate di seguito le indicazioni necessarie per intervenire sul controllo riguardo alle funzioni principali dell'unità.
27.2 Accensione e spegnimento dell'unità
27.2.1 Accendere e spegnere l'unità da display
Sulla maschera principale per mezzo dell'icona "On/Off" portarsi nella maschera per l'avvio e arresto del'unità.

Nella parte superiore della maschera è riportato lo stato dell'unità, al centro e presente un'icona "On/Off".
Il tocco dell'icona modifica lo stato dell'unità da "in funzione" a "spenta" e viceversa.
27.2.2 Accendere e spegnere l'unità da consenso esterno
Per poter accendere e spagnere l'unità da consenso esterno, assicurarsi che la funzionalità sa attiva.
Per l'accensione dell'unità è necessario chiudere il consenso esterno. Per lo spegnimento è necessario aprirlo.
Il consenso esterno va collegato ai morsetti "1" e "56" presenti in morsettiera.
Per poter accendere e spagnere l'unità da consenso esterno, assicurarsi che la funzionalità sa attiva.
Per l'accensione dell'unità è necessario chiudere il consenso esterno. Per lo spegnimento è necessario aprirlo.
Il consenso esterno va collegato ai morsetti "1" e "2" presenti in morsettiera.

Il consenso esterno deve essere un contatto pulito.
27.2.3 Accendere e spegnere l'unità da BMS
Per poter accendere e spegnere l'unità da BMS, assicurarsi che la funzionalità sa attiva.
Vedi documento gestione BMS dedicato.
27.3.1 Cambio dei setpoint da display
Dal menu principale si preme su "Setpoint" per accedere alla schermate dove sono presenti le funzioni che prevedono la gestione del setpoint.

Nel sottomenu "Setpoint" selezionare la funzione della quale si vuole modificare il setpoint.
Eventually scorrere i parametri sino a far comparire il parametro setpoint.
Selezionare il parametro del setpoint per attivare la tastiera di modifica.
Impostare il nuovo valore e confermare con il simbolo di spunta verde.
Nelle unità che prevedono ilchio di funzionamento sono presenti il setpoint in raffescamento "ST7" e quello in riscaldamento "STH7".
E' indispensablehe che il value del setpoint raffrescamanto "ST7" sua maggiore di quello in riscaldamento "STH7".
Se per erre si impostano valori che non soddisfano esta condizione, il controllore attiva l'allarme "AL 183".
L'allarme "AL183" è di sola segnalazione.
27.3.2 Cambio dei setpoint da BMS
Per poter modificare il setpoint da BMS, assicurarsi che la funzionalità sa attiva.
Vedi documento gestione BMS dedicato.
27.4 Cambio lingua
Dal menu principale si preme su "Lingue" per accederere alle schermate dove sono riportate le lingue disponibili.

Se la lingua desiderata non è presente nella schermata, perché risercata con l'aiuto delle frece.
Con la selezione si attiva la lingua scelta
27.5 Cambio data e ora
Scorrere il menu principale sino a trovare il gruppo "Configurazioni" e selezione.

Su "Configurazioni" selezionale "Data e ora" per accederere alla schermata per modificare le impostazioni

Selezionando l'icona di scrittura in basso a destra si accede alla schermata di modifica.

Selezionando i singoli valori in verde si attiva la tastiera virtuale per mezzo della quale si possono impostare nuovi valori. Una volta impostato, il valore deve essere confirmato per mezzo del simbolo di spunta.
Una volta modificati i valori, l'impostazione deve essere salvata con I'icona di salvataggio in basso a destra.
Con la freccia a sinistra è possible tornare alla maschera precedente sulla salvare le modifiche fatte.
27.6 Impostazione delle fasce orarie
L'impostazione delle fasce orarie richiede l'accesso con password.
Scorrere il menu principale sino a trovare il gruppo "Parametri" e selezionario.
Scorrere il menu "Parametri" sino a trovare il gruppo "ES Energy saving".

Con la selezione su "ES Energy saving", si accede al gruppo di parametri per l'impostazione delle fasce orarie. Per la logica d'impostazione dei parametri vedere il capitolo rlativo.
Particolare attenuation è stata data in fase di sviluppo dell'applicativo all'utilizzo intuitivo dell'interfaccia utente.
28.1 Convenzioni grafiche
L'utilizzo del display "touch" permette di navigare nell'interfaccia.
Sono state utilizzate alcune intuitive icone come tasti per muoversi lavoramente tra le maschere e tra i vari menu.
Altre semplici symboli sono utilizzati perindicaregli organi e le funzioni attive.
Le ige usate come tasti e i simboli presenti nelle varie maschere dell'interfaccia sono riportati di seguito.
28.1.1 lcone e symboli
Nel display "touch" delle icone sono utilizzate come tasti fisici per muoversi tra i menu e all'interno delle maschere. Le icone presenti sono:

"Home" esta icona permette di tornare alle schermata principale. Con i tasti freccia è possibile spostarsi nel loop presente;

"Info" esta icona permette di accederare alle maschere che contengono informazioni relative al software e all'unità. Con i tasti freccia è possibile spostarsi nel loop presente;

"On/Off" esta icona permette di accedere alla maschera per l'avvio o l'arresto dell'unità per mezzo dell'interfaccia utente;

"Freddo/Caldo" esta icona permette di accedere alla maschera per ilchio di funzionamento raffrescamento/riscaldamento per mezzo dell'interfaccia utente;

"Menu" alla maschera principale, con la pressione di questa icona si passa alla maschera "Menu". Da qualsi a ltra maschera, con la pressione di但这a icona si ritorna indietro di un livello;

"Richiesta" esta icona permette di accederare alle maschere che riportano le varie richieste dell'impianto. Con i tasti freccia è possibile spostarsi nel loop presente;

"Serrande" esta icona permette di accedere alla maschera che riportano lo stato di funzionamento delle serrande. Con i tasti freccia è possibile spostarsi nel loop presente;

"Sinottico" esta icona permette di accedere alla maschera che riporta lo schema di principio del circuito dell'unità; Con il tocco sui componenti del circuito si accede alle informazioni e ai parametri che lo riguardano.

Il tocco di但这a icona permette di accedere al menu allarmi. Se l'icona è di colore rosso, almeno un allarme è attivo; se è grigio nessun allarme è attivo.




Il ista icona compare nella schermata del "login" dopo aver inserito la "password".Il tocco di esta icona conferma la "password" inserita.

qusta icona compare nella schermata del "login" I'accesso con le credenziali corrette.11 tocco di esta icona permette di tornare al "loop" del menu precedente mantenendo I'accesso con le credenziali attivate.
Alcuni symboli permettono di capire facilemente le funzioni presenti nell'unità e il loro stato. I symboli sono:

quisto sibbolo, presente in tutte le unità, indica la funzione ventilazione. Quando è grigio significica che la ventilazione non è in funzione quando è colorato significica che lo è.

¿este symbolo indica la funzione raffescamento. Quando è grigio significa che il raffescamento non è in funzione quando è colorato significa che lo è.

¿este symbolo indica la funzione deumidificazione. Quando è grigio significa che la deumidificazione non è in funzione quando è colorato significa che lo è.

Il.
parametri e necessario insere la password a seconda del profilo al quale si è accreditati.

To sibolo indica che è attivo il ricircolo totale dell'aria.
Per mezzo dell'interfaccia utente è possibile accederate a tutte le informazioni e all'impostazione dei parametri relativi al funzionamento dell'unità. Nel manuale è riportato come accederate alle informazioni d'interesse e ai parametri per le regolazioni delle vari funzioni.
29.1 L'albero delle maschere
Per mezzo dell'interfaccia utente è possibile accederate a tutte le informazioni e all'impostazione dei parametri relativi al funzionamento dell'unità. Nel manuale è riportato come accederate alle informazioni d'interesse e ai parametri per le regolazioni delle vari funzioni.
Come riportato nella descrizione delle icone, alla maschera principale si può accederere direttamente alle informazioni e funzioni più importanti. La maggior parte dei parametri e delle impostazioni sono presenti nelle maschere divise in un menu principale e vari sottomenu.
Per navigare e orientarsi agevolmente tra le maschere dell'interfaccia utente, di seguito è riportato uno schema dell'albero delle maschere.
-
Setpoint
-
Unità
-
Ventilazione
-
Umidificazione Deumidificazione
-
Serrande
-
Riscaldamento ausiliario
-
Post gas caldo
-
Rinnovo aria ambiente
-
Sonde
-1/0
-
Ingressi universali
-
Ingressi digitali
-
Driver 1
-
Uscite analogiche
-
Uscite digitali
-
Driver 2
-
Lingua
-
Inglese
*Italiano
-
Svedese
-
Tedesco
-
Francese
-
Spagnolo
-
Polacco
-
Storico Allarmi
-
Grafici
-
Login
-
Configurazione
-
Data/Ora
-
Retroilluminazione
-
Network
*Terminate
-
Led
-
Font
-Parametri
-
ST - Raffrescamento meccanico
-
STH - Riscaldamento meccanico
-
SP - Setup
*FA - Ventilazione di mandata
-
RFA - Ventilazione di ritorno
-
PAL - Allarmi
-
CF - Configurazione
*CO-Compressori
-
ET - Valvola termostatica elettronica
-
PID - Parametri PID
-
ES - Energy Saving
-
UN - Unloading
-
DF - Sbrinamento
-
HU - Umidità
-
PD - Pump Down
-
SD - Setpoint dinamico
-
DA - Serrande
*EFA-Ventilazione esterna
* CA-Calibratura sonde
-
RA - Fondoscala sonde trasduttori
-
ENV - Envelope
-
Gestione file
-
Salvataggio timelog.txt
-
Carica default.conf
-
Carica alarm.conf
29.1.1 Il menu delle maschere
Dalla maschera principale, premendo sull'icona "Menu", si accede al menu principale.
Nel menu principale ci si puo muovere con le icone delle frece per scorrere tutti i menu li livello inferiore.
L'accesso ai menu di livello inferiore è condizionato delle credenziali di cui si dispone. Per alcuni l'accesso è libero, per altri è necessario fare il "login" con il profilo di cui si accreditati.
L'accesso ai vari menu avviene con il tocco sull'area colorata che ne contiene la descrizione.
L'utilizzo di testi che riportano il significato dei valori e dei parametri presenti nelle maschere rendono facile la comprenzione e l'utilizzo.
L'utilizzo dell'albero delle maschere aiuta la navigazione tra i menu.
Alcuni alti suggerimenti facilitano l'utilizzo delle icone utilizzate come tasti per muoversi tra le maschere.
Come riferimento, il punto di partenza è la maschera principale.

Per l'interpretazione e l'uso delle icone come tasti fare riferimento al capitolo "Convenzioni grafiche".

Nella maschera principale,或者其他 all'icona "On/Off", ci sono le icone "Info", "Richiesta" e "Sinottico" che permettono l'accesso diretto a "loop" d'informazioni, c'è l'icona "Menu" che permette l'accesso al menu principale riportato nell'albero delle maschere.
Con le icone "freccia" si scorrono le maschere dello stesso livello quando premendo l'icona "Menu" si torna a livello superiore.
All'interno delle maschere dei parametri ci sono quelli modificabili con il testo in bianco e quelli solo in visualizzazione con il testo in azzurro.
La pressione sui parametri bianchi attiva la schermata di modifica. Il symbolo di "spunta" conferma il dato impostato,.
mente il significato "x" lo cancella ripristinando l'ultimo impostato.
Nei parametri che si riferiscono ad abilitazioni, l'attivazione/disattivazione si fa spostando il cerchio bianco. Di fianco è presente la confirma dello stato.
Per agevolare la consulazione molti parametri e valori rilevati sono presenti all'interno di più loop di maschere, raggruppate per uniformità di funzioni.
29.2.1 Info
Con l'icona "Info" della maschera principale si accede ad un loop di maschere contenti delle informazioni che riguardano l'unità.
29.2.2 Richiesta
Con l'icona "Richiesta" della maschera principale si accede ad un loop di maschere contenti lo stato della richiesta delle funzioni attive nell'unità.
Nelle varie maschere delle richieste sono presenti i setpoint relativi.
29.2.3 Sinottico
Con l'icona "Sinottico" si accede al relativo menu.
Il sinottico permette di avere una visione generale dello stato di funzionamento e dei principali parametri.
Le maschere sono diverse secondo le caratteristiche di ciascuna unità.

Le icone "Info" presente sulle maschere danno l'accesso ad informazioni e parametri del componente relativivo.
29.2.4 Login
E' indispensablearefareil"Login"con ilprofilo assegnato per poter accedereai menu riservati e modificare i relativi parametri.
Perfareil"login"eneecessario:
- selezionare il livello d'accesso previsto delle proprie credenziali;
-lickcando sul Campo "password" insere il valore relativo al proprio livello d'accesso e confermare con il simbolo di spunta; - Confermare la password con l'icona freccia verde in basso a destra.

La "password" Utente è "100"
Se la "password" impostata è corretta, il lucchetto si è apparente il symbolo d'accesso del proprio livello.
Per tornare al menu principale utiliser l'icona freccia verde in basso a sinistra.


L'icona dell'omino con la freccia a sinistra comporta l'uscita del livello d'accesso.
Sino a quando l'accesso è Attivo il relativivo significolo sarebbe in alto a quella di tutte le maschere tranne那一 parte.
L'uscita dal "login" è automatica dopo un tempo di inattività sul display.
30.1 Introduzione
Per la gestione delle unità, all'interno del controllore è caricato un apposto software.
Il software è costituito da un insieme di funzioni dedicate alle condizioni nelle quali si possono trovare a operare le unità.
Nei prossimi capitoli sono descripte tutte le funzioni gestite dal software, da quale comuni che sono presenti in tutte le unità a quale dedicate a versioni o modelli specifici.

Alcune funzioni qui descripte potrebbero essere disponibili solo su specifiche versioni o taglie, oppure in baseagli accessori selezionati.
Nella descrizione delle varie funzioni, si da per sontata la competenza nel funzionamento delle unità e la conoscenza dei relativi circuiti idraulici o frigoriferi. Tutte le descrizioni, le impostazioni e i parametri riportati si riferiscono ad unità correttamente installate secondo quando previsto nella relativa documentazione.
30.2 Gestione del set point
Il set point di regolazione dipende principamente dai parametri "ST1" e "STH1".
Qu di seguito i relativi parametri di minimo e massimo setpoint impostabile.
| Parametro Min Max | UM Descrizione | ||
| ST1 ST2 ST3 °C Raffrescamento meccanico - Setpoint di temperatura | |||
| STH1 STH2 ST3 °C | Riscaldamento meccanico / Riscaldamento ausiliario in funzionamento invernale - Setpoint di temperatura | ||
Esistono delle funzioni accessorie che permettono di modificare (sommare o sotrarre) un offset a quosti valori di setpoint.

Qualsiasi variazione automatica del setpoint sare comunique compresa entro i relativi limiti

Con il parametro "SD2" è possibile decidere con quale funzionamento è attiva la variazione del setpoint. La funzione abilitata in fabbrica è la sola disponibile.
30.2.1 Set Dinamico
Il set point dinamico è una funzioneabilitata dal costruttore.
Qu di seguito i parametri di riferimento nella gestione del set point dinamico.
| Parametro Min Max | UM Descrizione | ||
| ST1 ST2 ST3 | °C Raffrescamento | meccanico | - Setpoint di temperatura |
| STH1 STH2 STH3 | °C | Riscaldamento meccanico / Riscaldamento ausiliario infunzionamento invernale - Setpoint di temperatura | |
| SD2 0 2 - Stati | dell'unità | in cui è attivo | |
| SD10 0.0 | 55.0 | °C | Raffrescamento meccanico - Temperatura aria esterna - Soglia diattivazione compensazione |
| SD20 0.0 | 55.0 | °C | Riscaldamento meccanico - Temperatura aria esterna - Soglia diattivazione compensazione |
30.2.2 Setpoint dinamico da sonda aria esterna in raffescamento
Il setpoint impostato nel valore del parametro "ST1" è "compensato" rispetto alla temperatura dell'aria esterna.
I parametri interessati sono riportati in tabella

I valori dei parametri sono indicativi. In casi specifici possono essere impostati valori diversi.
| Parametro Valore UM Descrizione | |||
| ST1 27.0 °C Raffrescamento meccanico - Setpoint di temperatura | |||
| SD2 1 - Stati dell'unità in cui è Attivo | |||
| SD10 25.0 °C | Raffrescamento meccanico - Temperatura aria esterna - Soglia di attivazione compensazione | ||
Di seguito è riportata una rappresentazione grafica.

Fig. 46 Variazione del setpoint al variate della temperatura dell'aria in raffescamento
Dove "Text" è il valore della temperatura dell'aria esterna.
Con esta funzione attiva, il valore di setpoint con il quale il controllore gestirà la temperatura dell'aria in raffrescamento sare:
- se la temperatura aria esterna è minore del valore impostato nel parametro "SD10", il valore del set point di regolazione sarebbe quello impostato nel parametro "ST1";
- se la temperatura aria esterna è maggiore del valore impostato nel parametro "SD10" aumento del valore impostato nel parametro "SD11", il valore del setpoint di regolazione sare dato alla somma dei valori impostati nei parametri "ST1" e "SD12",
- se la temperatura aria esterna è compresa tra i valori del parametro "SD10" e la somma dei valori dei parametri "SD10" e "SD11", il valore del setpoint di regolazione variera proportionalmente tra il valore impostato nel parametro "ST1" e la somma dei valori impostati nei parametri "ST1" e "SD12".

Il parametro "SD12" più assumere sia valori positivi si negativi. Con valori negativi il parametro "SD12" va sottratto al valore del parametro "ST1".
30.2.3 Setpoint dinamico da sonda aria esterna in riscaldamento
Il setpoint impostato nel valore del parametro "STH1" è "compensato" rispetto alla temperature dell'aria esterna.
I parametri interessati sono riportati in tabella.

I valori dei parametri sono indicativi. In casi specifici possono essere impostati valori diversi.
| Parametro Valore UM Descrizione | |||
| STH1 40 °C | Riscaldamento meccanico / Riscaldamento ausiliario in funzionamento invernale - Setpoint di temperatura | ||
| SD20 15.0 °C | Riscaldamento meccanico - Temperatura aria esterna - Soglia di attivazione compensazione | ||
| SD21 10.0 °C | Riscaldamento meccanico - Temperatura aria esterna - Differenziale di attivazione | ||
| SD22 5.0 °C | Riscaldamento meccanico - Temperatura aria esterna - Massimo incremento / decremento del setpoint | ||
Di seguito è riportata una rappresentazione grafica.

Fig. 47 Variazione del set point al variate della temperatura dell'aria in riscaldamento
Dove "Text" è il valore della temperatura dell'aria esterna.
Con esta funzione attiva, il valore di setpoint con il quale il controllore gestirà la temperatura dell'aria in riscaldamento sare:
- se la temperatura aria esterna è maggiore del valore impostato nel parametro "SD20", il valore del setpoint di regolazione sare那一ippo impostato nel parametro "STH1";
- se la temperatura aria esterna è minore del valore impostato nel parametro "SD20" diminuito del valore impostato nel parametro "SD21", il valore del setpoint di regolazione sare dato alla somma dei dati impostati nei parametri "STH1" e "SD22";
- se la temperatura aria esterna è compresa tra i valori del parametro "SD20" e la differenza dei valori dei parametri "SD20" e "SD21", il valore del setpoint di regolazione variera proporzionalmente tra il valore impostato nel parametro "STH1" e la somma dei valori impostati nei parametri "STH1" e "SD22".

Il parametro "SD22" più assumere sia valori positivi si negativi. Con valori negativi il parametro "SD22" va sottratto al valore del parametro "STH1".
30.3 Controllo della temperatura
I dispositivi di raffreddamento e riscaldamento sono gestiti in base al valore di temperatura misurato alla sonda di riferimento.
La banda proportionale individua il Campo di regolazione del condizionatore e può assumerere valori indipendenti in riscaldamento e raffreddamento.
La zona morta individua il Campo di interdizione dei dispositivi attorno al setpoint (il suo utilizzo risponde all'esigenza di evitare pendolazioni della regolazione).
Nel diagramma che segue è illustrato il comportamento dei dispositivi di riscaldamento e raffreddamento.

Fig. 48 Rappresentazione grafica dei dispositivi per il controllo della temperatura
| Parametro Min Max | UM Descrizione | |||
| ST1 ST2 ST3 | °C Raffrescamento | meccanico | - Setpoint di temperatura | |
| ST4 0.0 25.0 | °C | Raffrescamento meccanico - Controllo proportionale - Differenziale di attivazione | ||
| ST5 0.0 25.0 | °C | Raffrescamento meccanico - Controllo proportionale - Zona neutra di attivazione | ||
| ST6 0.0 25.0 | °C Raffrescamento | meccanico | - Controllo proportionale - Offset | |
| ST9 0 7 - Sondai regolazione | ||||
| ST11 | 0 2 - Tipo di controllo della temperature | |||
| PID70 | 0 | 10000 | - | Raffrescamento meccanico - Kp |
| PID71 | 0 | 10000 | - | Raffrescamento meccanico - Ki |
| PID72 | 0 | 10000 | - | Raffrescamento meccanico - Kd |
| PID76 | 0.0 25.0 | °C Raffrescamento | meccanico - Banda morta | |
| PID78 | 0 2 - Raffrescamento | meccanico - Posizione banda morta | ||
| STH1 | 10.0 35.0 | °C | Riscaldamento meccanico / Riscaldamento ausiliario in funzionamento invernale - Setpoint di temperatura | |
| STH4 | 0.0 25.0 | °C | Riscaldamento meccanico - Proporzionale - Differenziale di attivazione | |
| STH5 | 0.0 25.0 | °C | Riscaldamento meccanico - Proporzionale - Zona neutra di attivazione | |
| STH6 | 0.0 25.0 | °C Riscaldamento | meccanico - Proporzionale - Offset | |
A seconda del value impostato nel parametro "ST9" per il raffescamento e "STH9" per il riscaldamento, la sonda di regolazione è:
- 0 = sonda di temperatura aria di mandata;
- 1 = sonda di temperatura aria di ripresa;
A seconda del value impostato nel parametro "ST11" per il raffescamento e "STH11" per il riscaldamento, il tipo di regolazione della temperature è:
- 0 = proporzionale;
-1 = "Cascade";
-2=PID.
30.3.1 Termoregolazione in raffescamento
La termoregolazione dell'unità è in funzione del parametro "ST9" che determina la sonda di riferimento per la temperature impostata a setpoint, (parametro "ST1") e dal parametro "ST11" che determina il tipo di regolazione.
Con la regolazione proportionale il controllore attiva le risorse a dispositione con l'augmente del valore letto da sonda di riferimento rispetto al valore impostato a setpoint.
Con la regolazione "Cascade" il controllore attiva le risorse mantenendo controllata la temperatura dell'aria in mandata.
Con la regolazione PID il controlo attiva le risorse a disposizione con l'aurmentare della richiesta. Il controlo calcola la richiesta verificando il valore letto alla sonda di riferimento rispetto al valore impostato a setpoint e alla sua variazione nel tempo, utilizzato i parametri impostati nel PID.
Controllo di temperatura proportionale
Con il parametro "ST11" impostato a "0" si attiva il controllo proportionale.
I parametri relativi al controllo proportionale della temperatura sono riportati in tabella.

I valori dei parametri sono indicativi. In casi specifici possono essere impostati valori diversi.
Parametro Valore UM Descrizione
| ST1 24.0 °C Set Point temperatura |
| ST4 2.0 °C Controllo proportionale - Raffrescamento - Differenziale di attivazione |
| ST5 0.1 °C Controllo proportionale - Raffrescamento - Zona neutra di attivazione |
| ST6 0.1 °C Controllo proportionale - Raffrescamento - Offset |
Di seguito è riportata una rappresentazione grafica.

Fig. 49 Rappresentazione grafica della richiesta del raffescamento
Oltre ai parametri riportati in tabella, le sigle nel grafico si riferiscono a:
- SdR = sonda di riferimento;
- % = valuere percentuale della richiesta.
Controllo di temperatura "Cascade"
Con il parametro ST11" impostato a "1" si attiva ilCONTROL "Cascade".
Questa funzione soddisfa la richiesta dell'impianto mantenendo la temperatura dell'aria in mandata entro valori di comfort.
Questo avviene con il calcolo di un setpoint virtuale ricavato dal set point impostato corretto con il valore della temperatura dell'aria in ripresa.
La correzione del setpoint avviene dinamicamente al variate della temperatura dell'aria in mandata.
I parametri relativi al controllo Cascade della temperatura sono riportati in tabella.

I valori dei parametri sono indicativi. In casi specifici possono essere impostati valori diversi.
Parametro Valore UM Descrizione
ST42 24.0 °C Controllo Cascade - Setpoint unità
ST43 0.5 °C Raffrescamento mecanico - Controllo Cascade - Offset cambio modalità
ST44 4.0 °C Raffescamento meccanico - Controllo Cascade - Differenziale di lavoro
ST45 15.0 °C Raffrescamento meccanico - Controllo Cascade - Minimo setpoint di mandata
Di seguito una rappresentazione grafica della regolazione.

Fig. 50 Variazione del setpoint in mandata con regolazione "Cascade" in raffescamento
Oltre ai parametri riportati in tabella, le sigle nel grafico si riferiscono a:
- Spd = setpoint aria in mandata;
- Tra = temperatura aria di ritorno;
- AOC = cambio automatico funzionamento.
30.3.2 Termoregolazione in riscaldamento
La termoregolazione in riscaldamento dell'unità è in funzione del parametro "STH9" che determina la sonda di riferimento per la temperature impostata a setpoint (parametro "STH1") e dal parametro "STH11" che determina il tipo di regolazione.
Con la regolazione proporzionale il controllo attiva le risorse a disposizione con la diminuzione del valore letto da sonda di riferimento rispetto al valore impostato a setpoint.
Con la regolazione "Cascade" il controllinge attiva le risorse mantenendo controllata la temperatura dell'aria in mandata.
Con la regolazione PID il controlo attiva le risorse a disposizione con l'augmente delle richiesta. Il controllore calcola la richiesta verificando il valore letto alla sonda di riferimento rispetto al valore impostato a setpoint e alla sua variazione nel tempo, utilizzato i parametri impostati nel PID.
Controllo di temperatura proportionale
Con il parametro STH11" impostato a "0" si attiva il controllo proportionale.
I parametri coinvolti sono riportati in tabella.

I valori dei parametri sono indicativi. In casi specifici possono essere impostati valori diversi.
| Parametro Valore UM Descrizione | |||
| STH1 20.0 °C | Riscaldamento meccanico / Riscaldamento ausiliario in funzionamento invernale - Setpoint di temperatura | ||
| STH4 2.0 °C Riscaldamento meccanico - Proporzionale - Differenziale di attivazione | |||
| STH5 0.0 °C Riscaldamento meccanico - Proporzionale - Zona neutra di attivazione | |||
| STH6 0.0 °C Riscaldamento meccanico - Proporzionale - Offset | |||
Di seguito una rappresentazione grafica.

Fig. 51 Rappresentazione grafica della richiesta del riscaldamento a gradini
Oltre ai parametri riportati in tabella, le sigle nel grafico si riferiscono a:
- SdR = sonda di riferimento;
- % = valuerecentuale della richiesta.
Controllo di temperatura con Cascade
Con il parametro ST11" impostato a "1" si attiva ilCONTROL "Cascade".
Questa funzione soddisfa la richiesta dell'impianto mantenendo la temperatura dell'aria in mandata entro valori di comfort.
Questo avviene con il calcolo di un setpoint virtuale ricavato dal set point impostato corretto con il valore della temperatura dell'aria in ripresa.
La correzione del setpoint avviene dinamicamente al variate della temperatura dell'aria in mandata.
I parametri relativi al controllo Cascade della temperatura sono riportati in tabella.

I valori dei parametri sono indicativi. In casi specifici possono essere impostati valori diversi.
Parametro Valore UM Descrizione
ST42 24.0 °C Controllo Cascade - Setpoint unità
STH46 0.5 °C Riscaldamento meccanico - Controllo Cascade - Offset cambio modalità
STH47 4.0 °C Riscaldantro meccanico - Controllo Cascade - Differenziale di lavoro
STH49 30.0 °C Riscaldamento meccanico - Controllo Cascade - Massimo setpoint di mandata
Di seguito una rappresentazione grafica della regolazione.

Fig. 52 Variazione del setpoint in mandata con regolazione "Cascade" in riscaldamento
Oltre ai parametri riportati in tabella, le sigle nel grafico si riferiscono a:
- Spd = setpoint aria in mandata;
- Tra = temperatura aria di ritorno;
- AOC = cambio automatico funzionamento.
Se la temperatura dell'aria di ritorno è minore della differenza dei valori impostati nei parametri "ST42" - "STH46", il valore del setpoint sull'aria di mandata aumento gradualmente dal valore del parametro "ST42" al valore del parametro "STH49", all'interno del differenziale impostato nel parametro "STH47".
30.3.3 Disattivazione del riscaldamento in funzione della temperatura dell'aria esterna.
Il valore della temperatura dell'aria esterna è utilizzato per disattivare le sorgenti di riscaldamento dell'unità. La disattivazione avviene per alta e bassa temperatura.
I parametri coinvolti sono riportati in tabella.

I valori dei parametri sono indicativi. In casi specifici possono essere impostati valori diversi.
| Parametro Valore UM Descrizione | ||
| STH14 -20.0 °C | Riscaldamento meccanico - Soglia di disattivazione per bassa temperatura aria esterna | |
| STH15 30.0 °C | Riscaldamento meccanico - Soglia di disattivazione per alta temperatura aria esterna | |
| STH123 -30.0 °C | Riscaldamento ausiliario - Soglia di disattivazione per bassa temperatura aria esterna | |
| STH124 50.0 °C | Riscaldamento ausiliario - Soglia di disattivazione per alta temperatura aria esterna | |
Il riscaldamento ottengo per mezzo del circuito frigorifero è disabilitato per:
- bassa temperatura aria esterna, se scende molto al valore impostato nel parametro "STH14"; la riattivazione si ha quando la temperatura ritorna superiore al valore impostato nel parametro "STH14" aumento di +1^ ;
- alla temperatura aria esterna, se sale sopra al valore impostato nel parametro "STH15"; la riattivazione si ha quando la temperatura ritorna inferiore al valore impostato nel parametro "STH15" diminuito di +1^ .
Il riscaldamento ausiliario è disabilitato per:
- bassa temperatura aria esterna, se scende sotto al valore impostato nel parametro "STH123".La riattivazione si ha quando la temperatura ritorna superiore al valore impostato nel parametro "STH123" aumento di +1^
- alla temperatura aria esterna, se sale sopra al valore impostato nel parametro "STH124"; la riattivazione si ha quando la temperatura ritorna inferiore al valore impostato nel parametro "STH124" diminuito di +1^ .
30.4 Controllo dell'umidità
I dispositi per il controlo dell'umidità sono gestiti in base al valore misurato alla sonda di riferimento. Il valore misurato viene confrontato con il valore desiderato (setpoint) e in base alla differenza vengono attivati i dispositivi più idonei.
La banda proportionale individua il Campo di regolazione del condizionatore e assume gli stessi valori sua per l'umidificazione sua per la deumidificazione.
La zona morta individua il Campo di interdizione dei dispositivi attorno al setpoint (il suo utilizzo risponde all'esigenza di evitare pendolazioni della regolazione).
Nel diagramma che segue è illustrato il comportamento dei dispositivi di umidificazione e deumidificazione.

Fig. 53 Rappresentazione grafica dei dispositivi per il controllo dell'umidità
I parametri coinvolti sono riportati in tabella.
| Parametro Min Max | UM Descrizione | ||
| HU1 HU2 HU3 | % Setpointi umidità relativa | ||
| HU4 0.0 25.0 % Differenziale di regolazione umidità relativa | |||
| HU5 0.0 10.0 % Zona neutra di regolazione umidità relativa | |||
| HU6 HU7 HU8 | g/kg Setpointi umidità assoluta | ||
| HU9 0.0 10.0 g/kg Differenziale di regolazione umidità assoluta | |||
| HU10 0.0 10.0 g/kg Zona neutra di regolazione umidità assoluta | |||
| HU11 | 0 | 1 | - Tipo di controllo del valore di umidità |
A seconda del value impostato nel parametro "HU11 il value di riferimento dell'umidità è:
- 0 = relativa;
- 1 = assoluta.
30.4.1 Controllo dell'umidità relativa con regolazione proporzionale
L'impostazione del parametro "HU11" a "0" comporta che la regolazione dell'umidità avvenga sul valore relativo. La gestione dell'umidità relativa avviene in funzione del parametro "HU14" che determina su quale sonda il controllede deve garantire il mantenimento del set point impostato, e del parametro "HU12" che determina il tipo di regolazione. I parametri coinvolti sono riportati in tabella.

I valori dei parametri sono indicativi. In casi specifici possono essere impostati valori diversi.
Parametro Valore UM Descrizione
HU4 5.0 % Differenziale di regolazione umidità relativa
HU5 0.5% Zona neutra di regolazione umidità relativa
Di seguito è riportata una rappresentazione grafica.

Fig. 54 Controllo dell'umidità relativa
30.5 Umidificazione dell'aria
Il controllore può gestire l'umidificazione dell'aria per mezzo di un umidificatore integrato nell'unità.
Il controllere è programmato in fabbrica con tutti i parametri relativi alla gestione dell'umidificatore installato.
30.5.1 Funzioni accessorie dell'umidificatore integrato
La gestione dell'umidificatore preve de alcune funzioni accesorie, che vengono descritte nel seguito.
30.5.1.1 Scarico manuale acqua
La funzione di scarico manuale acqua prede lo svuotamento completo del cilindro dell'umidificatore. Tale funzione cui quere attivata alla pagina web, dopo aver effettuato il login con il livello Service. Se l'umidificatore sta producendo vapore, all'attivazione della funzione la produzione viene arrestata istantaneamente.
30.5.1.2 Prelavaggio
La funzione prelavaggio permette di pulire le linee dell'acqua e il cilindro dell'umidificatore. Il cilindro viene riempito e svuotato per 3 volte al fine di rimuovere eventuali impurità presenti nei tubi e nel cilindro; si consiglia di attivare la funzione soprattutto dopo aver effettuato gli allacciamenti idraulici o dopo aver sostituito il cilindro. Tale funzione può essere attivata alla网页 web, dopo aver effettuato il login con il livello Service. Se l'umidificatore sta producendo vapore, all'attivazione della funzione la produzione viene arrestata istantaneamente.
30.5.1.3 Scarico per inattività
Allo scopo di evitare il ristagno di acqua nel cilindro dell'umidificatore, con seguente possibile proliferazione di alghe o di batteri (ad es. legionella), se il cilindro rimane carico di acqua per più di 72 ore consecutive senza che vi sia mai produzione di vapore, viene attivata la funzione di scarico per inattività: il cilindro viene svuotato e rimane vuoto finché non vi è nuovamente richiesta di produzione di vapore. La funzione è sempre attiva e l'intervallo di inattività è fisso.
30.6 Deumidificazione dell'aria
La deumidifica dell'aria è richiesta in fase di raffescamento dove aviene in modo naturale.
Nel caso in cui vi si la contemporanea richiesta di raffrescamento e deumidifica, il controllore attiva i compressori in base alla maggiore tra le due richieste.
E' possibl che si raggiunga il setpoint di temperatura quando non è stato raggiunto quello di umidità. In questo caso il controllore forza ulteriormente il raffescamento portando la temperatura al di sotto del setpoint impostato.
Per evitare l'ecessivo abbassamento del valore della temperatura dell'aria in ambiente, il controllinge utilizes i dispositivi di riscaldamento presenti nell'unita per post-riscaldare l'aria.
30.7 Controllo alimentazione elettrica
Le unità possono essere dotate di protezioni nel caso di collegamenti errati della sequenza fase o durante il funzionamento di variazioni di tensione al di fuori dei limiti previsti.
Le protezioni sono fatte con relè che per mezzo di un loro contatto elettrico segnalano l'allarme su un ingresso digitale del controllore (l'ingesso digitale interessato è riportato nella schema elettrico).
Nell'unità pou èssere installato un relè per il controlo della corretta sequenza delle fasi, oppure un relè per il controllo della tensione di alimentazione, oppure un relè che gestisce entrambé le funzioni.
30.7.1 Sequenza fasi
La gestione del collegamento errato della sequenza fasi all'unità avviene con un relè dedicato. In caso di errato collegamento della sequenza delle fasi il relè保税e un contatto elettrico che fa apparire l'allarme "AL55" sul display del controllore
Il collegamento errato della sequenza delle fasi si cui lo richiarare solo all'installazione dell'unità o nel caso d'interventi sulla linea d'alimentazione elettrica.
Per effettuare Il corretto collegamento è necessario togliere tensione all'unità. Alla successiva alimentazione l'llarmes ccompar.
30.7.2 Minima massima tensione
Il controllore più gestire le situazioni che si possono verificare in caso la variazione della tensione di alimentazione dell'unità si discostaccessivamente dai valori previsti.
30.7.3 Fast Restart
L'attivazione della funzione "Fast Restart" con la presenza di un "ultracap" che mantiene alimentato elettricamente il controllore permette la massima riduzione del ritardo nel riavvio dei compressori dell'unità.
Questo è possibile perché il controllore inizia il conteggio del tempo di minimo "OFF" al momento in cui avviene lo spagnimento per "black out".
Il controllore rileva i problemi all'alimentazione elettrica principale per mezzo di un ingresso digitale e li gestisce come allarmi.
Per salvaguardare l'integrità dei compressori, il controllo gestisce il numero massimo di avviamenti ora per mezzo del ritardo tra due avviamenti consecutivi.
Il rapido riavvio dopo "black out" dipende alla richiesta della termoregolazione. Ci deve essere la richiesta di raffrescamento o di deumidifica或者其他 l''off-set" di attivazione di almeno un compressore..
La funzione "Fast Restart" non pregiudica comunique l'integrità dei compressori limitando in agli caso il numero di avviamenti rapidi nelle'arco dell'ora e della giornata.
30.8 Gestione delle serrande
Oltre per il ricambio dell'aria in ambiente, il controllore è in grado di gestire altre funzione legate al miglioramento del comport e dell'economia dell'impianto.
Le funzioni che possono essere gestite sono legate al numero di serrande presenti nell'unità:
- unità con 2 serrande per il solo ricambio dell'aria;
- unità con 3 serrande quando è presente il free coolig / free heating;
- unità con 4 serrande quando除外 al free cooling / free heating è presente un recuperatore di calorie.
La regolazione delle serrande cui avvenire in maniera lineare o proportionale.
Unità con 2 serrande
Nelle unità con 2 serrande sono presentiQLa per l'aria di rinnovo esterna e quella per I'aria di ricircolo.
Normalmente il loro funzionamento è complementare: la percentuale di apertura della serranda dell'aria esterna è uguali a quella di chiusura dell'aria di ricircolo.
Unità con 3 serrande
Nelle unità con 3 serrande sono presentiQLa per l'aria di rinnovo esterna, quella per I'aria d'espulsione e quella per I'aria di ricircolo.
Normalmente l'aperture della serranda dell'aria esterna è la stessa di quale dell'aria d'espulsione quandoQLI dell'aria di ricircolo è complementare alle altre due: la percentuale di aperture della serranda dell'aria esterna e di quella d'espulsione è uguate a quella di chiusura dell'aria di ricircolo.
Unità con 4 serrande
Nelle unità con 4 serrande,或者其他 serrande presente nelle unità con 3 serrande è presente la quarta. La quarta serranda è un'altra serranda per l'aria esterna.
La quarta serranda permette il passaggio dell'aria esterna attraverso il recuperatore quando il recupero è in funzione ed è chiusa durante il funzionamento free cooling.
In realta se il recuperatore non è dimensionato per il 100% della portata dell'aria nell'unità è presenteanche una quinta serranda. Si tratta di un'ulteriore serranda di espulsione utilizzata durante il funzionamento free cooling per by-passare lo scambiatore di recupero.
I parametri coinvolti sono riportati in tabella..
| Parametro Min Max | UM Descrizione | |||
| DA43 0.0 50.0 | °C | Aria esterna - Riduzione aperture per temperatura aria esterna - Soglia temperatura estiva | ||
| DA44 -20.0 16 | °C | Aria esterna - Riduzione aperture per temperatura aria esterna - Soglia temperatura invernale | ||
| DA45 0 100 % | Aria esterna - Riduzione aperture per temperatura aria esterna - Apertura min | |||
| DA52 0 3 - Aria esterna | - Messa a regime - | Configurazione | ||
| DA54 0 999 min Aria esterna | - Messa a regi me - Durata lavaggio | |||
30.8.1 Controllo delle serrande
Il controllore preve de due modi per il controlo delle serrande: "standard" e "adattativo".
Quando alle serrande è richiesto di mantenere una posizione fissa, per esempio per la corretta portata dell'aria di rinnovo, ci possono essere delle condizioni d'impianto per le quali il segnale delle serrande non garantisce il valore della percentuale d'aria desiderata.
30.8.1.1 Controllo "standard"
Il controlo "standard" preve de che le serrande mantengano la posizione indipendente lall'effettiva percentuale di aria di rinnovo.
30.8.1.2 Controllo "adattativo"
Il controlo "adattativo" corregge l'aperture delle serrande in funzione della percentuale di aria di rinnovo richiesta. Perché il controllo sia attivo, è necessaria la presenza della sonda dell'aria di miscela.
Il controllore per mezzo dei valori di temperatura dell'aria di ripresa, dell'aria esterna e delle relative percentuali di aperture delle serrande, calcola il valore teorico dell'aria di miscela.
Il controllore confronta il valore calcolo dell'aria di miscela con quello misurato e per mezzo di un PID va a correggere il segnale delle serrande sino ad anulare la differenza.
30.8.2 Gestione delle serrande
Il controllere è in grado di gestire la regolazione delle serrande in maniera lineare o proportionale.
La gestione "lineare" permette alla serranda di essere aperta con un angolo di inclinazione pars alla percentuale di aperture richiesta.
La gestione "proporzionale" permette alle serrande di realizze un'apertura di passaggio dell'aria, rispetto alla massima disponibile, pars alla percentuale di apertura richiesta.

Tutte le unità dotate di serrande sono settate di default con la gestione di tipo "proporzionale".
30.8.3 Avvio dell'unità
All'avvio dell'unità possono essere previste delle gestioni che richiedono particolari regolazioni delle serrande.
Se all'avvio dell'unità non sono previsti né il "lavaggio" né il "ricircolo", independentemente dal numero di serrande presenti, il controllore predispone la loro apertura alla percentuale impostata per il ricambio dell'aria.
30.8.4 Lavaggio
Il lavaggio è il ricambio dell'aria dell'ambiente ed è ottenuo con l'espulSIONe di tutte l'aria in ripresa e l'invio in ambiente di tutte aria esterna.
Se all'avvio dell'unità è previsto il lavaggio, il parametro "DA52" delve essere impostato a "1".
Mentre il lavaggio è in corso, il controllore manterrà le serrande aria di espulSIONe ed aria esterna alla massima apertura impostata e la serranda aria di ricircolo alla correspondente posizione in chiusura, per il tempo impostato nel parametro "DA54".
Il valore del parametro "DA53" impostato a "0" definisce che il lavaggio aviene essere l'intervento della termoregolazione sull'aria. Con il valore del parametro "DA53" impostato a "1", durante il lavaggio la termoregolazione sare attiva.
Se il lavaggio avviene con la termoregolazione attiva, la posizione delle serrande potrebbe essere condizionata da condizioni derivanti dal funzionamento dei compressori.
Mentre il lavaggio è in corso, nella maschera principale è lampeggiante il tasto che permette l'interruzione manuale rispetto alla durata prevista nel parametro "DA54".
30.8.5 Ricircolo
Il completo ricircolo dell'aria, all'avvio dell'impianto o dato un lavaggio, permette di raggiungere più velocamente i setpoint di temperatura e umidità impostati.
Se all'avvio dell'unità è previsto il solo ricircolo dell'aria, parametro "DA52" impostato a "2"
Impostando il parametro "DA52" a "3" il ricircolo sare preceduto da un lavaggio.
Mentre il ricircolo è in corso, il controllore manterrà le serrande aria di espulsione ed aria esterna chiuse e la serranda aria di ricircolo aperta, per il tempo impostato nel parametro "DA55".
Il valore del parametro "DA53" impostato a "0" definisce che il lavaggio avviene essere l'intervento della termoregolazione sull'aria. Con il valore del parametro "DA53" impostato a "1", durante il lavaggio la termoregolazione sare attiva.
Mentre il ricircolo è in corso, nella maschera principale è lampeggiante il tasto che permette l'interruzione manuale rispetto alla durata prevista nel parametro "DA55".
30.9 Riscaldamento auxiliario
Oltre al riscaldamento ottengo per mezzo del circuito frigorifero, il controlo既可以 gestire altre sorgenti di calore che possono essere delle resistenze elettriche, una batteria ad acqua calda con eventuale consenso per una caldaia o un bruciatore.
La logica presente nel controllo è quella impostata in fabbrica con riferimento alla configurazione dell'unità.
L'abilitazione del riscaldamento e le logiche di funzionamento possono essere personalizzate.
I parametri interessati sono riportati in tabella.
| Parametro Min Max | UM Descrizione | ||
| STH57 0 1 - | |||
| STH58 10.0 35.0 °C Riscaldamento ausiliario - Funz. estivo - Tipo di controllo della temperatura | |||
| STH59 0.0 25.0 °C | Riscaldamento ausiliario - Funz. estivo - Proporzionale - Offset di temperatura | ||
| STH60 0.0 25.0 °C | Riscaldamento ausiliario - Funz. estivo - Proporzionale - Differenziale di attivazione | ||
| STH61 0 100 % | Riscaldamento ausiliario - Funz. estivo - Proporzionale - Minima richiesta | ||
| STH62 0 100 % | Riscaldamento ausiliario - Funz. estivo - Proporzionale - Massima richiesta | ||
| STH91 0 1 - | Riscaldamento ausiliario - Funz. invernale - Tipo di controllo della temperatura | ||
| STH93 0.0 25.0 °C | Riscaldamento ausiliario - Funz. invernale - Proporzionale - Offset di temperatura | ||
| STH94 0.0 25.0 °C | Riscaldamento ausiliario - Funz. invernale - Proporzionale - Differenziale di attivazione | ||
| STH95 0 100 % | Riscaldamento ausiliario - Funz. invernale - Proporzionale - Minima richiesta | ||
| STH96 0 100 % | Riscaldamento ausiliario - Funz. invernale - Proporzionale - Massima richiesta | ||
30.9.1 Dispositivi gestiti
Il controllore gestisce i dispositivi installati che possono essere:
-
delle resistenze elettriche divise in uno o due gradini di potenza;
-
una batteria d'acqua calda, con segnale analogico per regolare l'apertura di una valvola e un consenso digitale per comandare una pompa che si attiva non appena inizia ad apriri la valvola. Con esta gestione è prevista la funzione antigelo;
- una caldaia comandata da un segnale analogico e da un consenso digitale che si attiva non appena è presente la richiesta analogica. Con esta gestione è presente un ingresso digitale per riportare al controllore eventuali allarmi della caldaia ed è prevista la funzione antigelo;
- un bruciatore comandato da un segnale analogico e da un consenso digitale che si attiva non appena è presente la richiesta analogica. Con esta gestione è presente un ingresso digitale per riportare al controllore eventuali allarmi del bruciatore.
Per mezzo del parametro "STH55" il riscaldamento ausiliario più essere abilitato per:
- il solo funzionamento estivo come post riscaldamento durante la fase di deumidifica;
- il solo funzionamento invernale come una sorgente se il circuito frigorifero non preveDE l'inversione di ciclo, oppure ad integrazione del riscaldamento fatto con il circuito frigoriferO;
- sia in funzionamento estivo sia in quello invernale.
Funzione antigelo
La funzione antigelo prevista con la gestione della batteria ad acqua calda e con la caldaia, si attiva con unità in funzione, in assenza di richiesta di riscaldamento, se la temperatura dell'aria esterna è minore del valore impostato nel parametro "STH136",
Nel caso di batteria ad acqua calda, quando si attiva la funzione antigelo, il controllore après la valvola che la comanda al valore impostato nel parametro "STH137", e attiva la pompa di circolazione.
Nel caso di caldaia, quando si attiva la funzione antigelo, il controllore invia alla caldaia la richiesta impostata nel parametro "STH137", e il consenso d'attivazione.
30.9.2 Post riscaldamento
Se il valore del parametro "STH55" è "1", il riscaldamento ausiliario è configurato per il solo funzionamento estivo, come post riscaldamento durante la deumidificazione. La regolazione può essere di tipo proportionale o PID, secondo il valore impostato nel parametro "STH57". Il valore del parametro "STH56" identifica la sonda di riferimento della regolazione che avviene con il setpoint impostato nel parametro "STH58".
30.9.3 Attivazione con fasce orarie
L'unità pou èssere gestita automaticamente per mezzo delle fasce orarie. La gestione permette l'arresto, la variazione dei setpoint e ilchio di funzionamento.
I parametri interessati sono riportati in tabella.
| Parametro Min Max | UM Descrizione | ||
| ES1 0 144 h Fascia oraria 1 - Inizio | |||
| ES2 0 144 h Fascia oraria 1 - Fine | |||
| ES3 0 144 h Fascia oraria 2 - Inizio | |||
| ES4 0 144 h Fascia oraria 2 - Fine | |||
| ES5 0 144 h Fascia oraria 3 - Inizio | |||
| ES6 0 144 h Fascia oraria 3 - Fine | |||
| ES7 0 15 - Variazione del setpoint - Lunedi | |||
| ES8 0 15 - Variazione del setpoint - Martedi | |||
| ES9 0 15 - Variazione del setpoint - Mercoledi | |||
| ES10 0 15 - Variazione del setpoint - Giovedi | |||
| ES11 0 15 - Variazione del setpoint - Venerdi | |||
| ES12 0 15 - Variazione del setpoint - Sabato | |||
| ES13 0 15 - Variazione del setpoint - Domenica | |||
| ES14 | -25.0 | 25.0 | °C |
| ES16 | -25.0 | 25.0 | °C |
| ES18 0 15 - Spegnimento unità - Lunedi | |||
| ES19 0 15 - Spegnimento unità - Martedi | |||
| ES20 0 15 - Spegnimento unità - Mercoledi | |||
| ES21 0 15 - Spegnimento unità - Giovedi | |||
| ES22 0 15 - Spegnimento unità - Venerdi | |||
| ES23 0 15 - Spegnimento unità - Sabato | |||
| ES24 0 15 - Spegnimento unità - Domenica | |||
| ES26 0 144 h Fascia oraria 4 - Inizio | |||
| ES27 0 144 h Fascia oraria 4 - Fine | |||
| ES31 0 15 - Attivazione modalità riscaldamento - Lunedi | |||
| ES32 0 15 - Attivazione modalità riscaldamento - Martedi | |||
| ES33 0 15 - Attivazione modalità riscaldamento - Mercoledi | |||
| ES34 0 15 - Attivazione modalità riscaldamento - Giovedi | |||
| ES35 0 15 - Attivazione modalità riscaldamento - Venerdi | |||
| ES36 0 15 - Attivazione modalità riscaldamento - Sabato | |||
| ES37 0 15 - Attivazione modalità riscaldamento - Domenica |
E' possibl e impostare sino a 4 fasce orarie per mezzo delle coppie di parametri di inizio e fine fascia.
Per anni giorno della settimana è possibile abbinare una combinazione delle fasce impostate per variarie il setpoint, spegnere l'unità e cancellare il tipo di funzionamento.
La variazione del set point all'interno della fascia previene con l'applicazione di un "offset" rispetto al valore di funzionamento attivo.
Il vale di funzionamento attivo è dato dal vale impostato da parametro ed eventuali compensazioni esterne.
Il vale di "offset" più essere sua positivo sua negativo. Nel primo caso sare sommato, nel secondo sare sottratto al setpoint di funzionamento.
E' possible impostare un valore di "offset" per il funzionamento in raffrescamento ed uno per quello in riscaldamento.

Se è gestito il riscaldamento ausiliario, con l'attivazione delle fasce orarie in raffescamento manterrà il setpoint impostato nel parametro "STH58" perché in riscaldamento variera con il valore di "offset".
30.1 Introduzione
Il controllere e programmato per gestire in sicurezza i componenti che costituiscono l'unità, regolandone il funzionamento al variare delle condizioni con l'obiettivo di Maintainere la continuità di servizio.
Nell'ambito di esta gestione, nell'avvincini di condizioni di pericolo, il controllore interviene limitando in parte o completeness il funzionamento dell'unità.

Il tocco di questa icona permette di accedere al menu allarmi. Se l'icona è di colore rosso, almeno un allarme è attivo; se è grigio nessun allarme è attivo.
Nel prossimo capitolo sono riportati i codici con relative descrizioni per le varie condizioni che possono apparire nel menu di allarme.
Nel caso in cui ci si accorga della presenza di segnalazioni sua con l'unità in funzione sua con il suo arresto, è necessario informare tempestivamente il servizio di assistenza fornendo loro il codice e la descrizione del messaggio e attenersi alle loroindicazioni.

Evitare di prendere iniziative prima di aver consultato il servizio di assistenza.
30.2 Tabella allarmi
Di seguito è riportato l'élenco dei codici d'allarme con le relative descrizioni.
| Codice | Descrizione Codice Descrizione | ||
| AL1 Allarme me erre memoria interna AL29 Allarme Bassa | temperatura dell'aria di ritorno | ||
| AL5 | Allarme flusso aria da trasduttore di pressione differenziale | AL30 Allarme alta temperatura dell'aria di mandata | |
| AL6 | Circuito 1 - Allarme alta pressione da pressostato | AL31 | Allarme bassa temperatura dell'aria di mandata |
| AL7 | Circuito 2 - Allarme alta pressione da pressostato | AL32 | Limitazione della temperatura dell'aria di mandata attenuata |
| AL10 | Circuito 1 - Allarme alta pressione da trasduttore | AL33 | Circuito 1 - Ventilazione esterna - Allarme protezione termica |
| AL11 | Circuito 2 - Allarme alta pressione da trasduttore | AL34 | Circuito 2 - Ventilazione esterna - Allarme protezione termica |
| AL12 Allarme alta umidità dell'aria di ritorno AL35 | Ventilazione di mandata - Allarme protezione termica | ||
| AL13 Allarme bassa umidità dell'aria di ritorno AL36 | Ventilazione di ritorno - Allarme protezione termica | ||
| AL14 Allarme filtri sporchi AL51 Circuito 1 - Compressore | 1 - Inverter bloccato | ||
| AL17 BMS - Allarme erre di communicatesione AL52 c.pCOe 1 - Allarme erre di communicatesione | |||
| AL18 | Circuito 1 - Compressore 1 - Allarme protezione termica | AL53 c.pCOe 2 - Allarme erre di communicatesione | |
| AL19 | Circuito 1 - Compressore 2 - Allarme protezione termica | AL54 c.pCOe 3 - Allarme erre di communicatesione | |
| AL20 | Circuito 2 - Compressore 1 - Allarme protezione termica | AL55 Allarme sequenza fasi errata | |
| AL21 | Circuito 2 - Compressore 2 - Allarme protezione termica | AL57 | Circuito 1 - Compressore 1 - Allarme alta temperature di scarico |
| AL26 | Limitazione della temperatura dell'aria di ritorno attenuata | AL58 | Circuito 2 - Compressore 1 - Allarme alta temperature di scarico |
| AL27 Allarme bassa temperatura dell'aria esterna AL59 | Circuito 1 - Compressore 2 - Allarme alta temperature di scarico | ||
| AL28 Allarme alta temperatura dell'aria di ritorno AL60 | Circuito 2 - Compressore 2 - Allarme alta temperature di scarico | ||
| AL61 | Allarme erre sonda - Circuito 1 - Compressore 1 - Temperatura di scarico | AL136 | Circuito 1 - Allarme bassa pressione da pressostato |
| AL62 | Allarme erre sonda - Circuito 2 - Compressore 1 - Temperatura di scarico | AL137 | Circuito 2 - Allarme bassa pressione da pressostato |
| AL63 | Allarme erre sonda - Circuito 1 - Compressore 2 - Temperatura di scarico | AL154 | Allarme leak detector |
| AL64 | Allarme erre sonda - Circuito 2 - Compressore 2 - Temperatura di scarico | AL159 | Allarme fuoco / fumo |
| AL65 | Allarme erre sonda - Temperatura dell'aria di ritorno | AL160 | Driver valvola 1 - Allarme erre di comunità |
| AL70 | Allarme erre sonda - Temperatura dell'aria di mandata | AL161 | Driver valvola 2 - Allarme erre di comunità |
| AL72 | Allarme erre trasduttore - Pressione differenziale aria di ritorno | AL162 | Umidificatore CPY - Allarme generico |
| AL73 | Allarme erre trasduttore - Pressione statica canale di ritorno / Pressione differenziale corradoio | AL163 | Umidificatore CPY - Segnalazione generica |
| AL74 | Allarme erre sonda - Qualità aria CO2 AL164 | Umidificatore CPY - Allarme erre di comunità | |
| AL75 | Allarme erre sonda - Qualità aria VOC AL166 Inverter | AL170 | Allarme erre di comunità |
| AL78 | Allarme erre sonda - Umidità relativa dell'aria di ritorno | AL171 | Circuito 1 - Allarme basso surriscaldamento |
| AL79 | Allarme erre sonda - Umidità relativa dell'aria esterna | AL171 | Circuito 2 - Allarme basso surriscaldamento |
| AL80 | Allarme erre sonda - Temperatura dell'aria esterna | AL183 | Setpoint raffescamento minore del setpoint riscaldamento |
| AL91 | Allarme erre sonda - Temperatura aria di miscela | AL184 | Circuito 1 - Sbrinamento terminato per tempo massimo |
| AL94 | Allarme erre trasduttore - Circuito 1 - Pressione di condensazione | AL185 | Circuito 2 - Sbrinamento terminato per tempo massimo |
| AL95 | Allarme erre trasduttore - Circuito 2 - Pressione di condensazione | AL191 | Raggiunto il numero massimo di fast restart in 1 ora |
| AL98 | Allarme erre trasduttore - Circuito 1 - Pressione di evaporazione | AL192 | Raggiunto il numero massimo di fast restart in 24 ore |
| AL99 | Allarme erre trasduttore - Circuito 2 - Pressione di evaporazione | AL201 | Min / Max tensione |
| AL102 | Allarme erre sonda - Circuito 1 - Temperatura di aspirazione | AL203 | Circuito 1 - Bassa pressione di evaporazione |
| AL103 | Allarme erre sonda - Circuito 2 - Temperatura di aspirazione | AL204 | Circuito 2 - Bassa pressione di evaporazione |
| AL106 | Allarme erre trasduttore - Pressione differenziale dell'aria di mandata | AL209 | Allarme esterno |
| AL107 | Allarme erre trasduttore - Pressione statica canale di mandata / Pressione differenziale corradoio | AL210 | Allarme erre EEPROM |
| AL114 | Circuito 1 - Bassa differenza di pressione | AL212 | Allarme erre di accesso alla memoria interna |
| AL115 | Circuito 2 - Bassa differenza di pressione | AL247 | Circuito 1 - Compressore 1 - Fuori involuppo |
| AL127 | Circuito 1 - Compressore 1 - Allarme manutenzione | AL250 | Resistenza 1 - Allarme protezione termica |
| AL128 | Circuito 1 - Compressore 2 - Allarme manutenzione | AL251 | Resistenza 2 - Allarme protezione termica |
| AL131 | Circuito 2 - Compressore 1 - Allarme manutenzione | AL258 | Caldaia - Allarme generico |
| AL132 | Circuito 2 - Compressore 2 - Allarme manutenzione | AL259 | Bruciatore - Allarme generico |
| AL135 | Ventilazione di mandata - Allarme manutenzione | - | - |
περίληψη
31 Eioayyn 215
31.1 Tεvikα 215